Puglia Sport Laterza – Real San Giorgio 1-0
non si riesce a vincere

Real San Giorgio

Al Madonna delle Grazie di Laterza giunge la sesta sconfitta, su dieci gare, per un Real San Giorgio che forse avrebbe meritato qualcosa in più. Il Laterza segna ad inizio gara e mantiene l’1 a 0 fino alla fine.

1° Tempo di marca jonica che, oltre ad esprimere un bel calcio, ha sfiorato il goal in più occasioni. Il Laterza passa in vantaggio su calcio piazzato per  un’ingenuinità difensiva.
3° Palla filtrante per Lo Bianco che, da buona posizione in area, tira prontamente ma centrale. Facile la parata di Lovecchio;
4° Corta respinta della difesa di casa e pronto il tiro al volo di Pignatale che sfiora la traversa;
12° Calcio d’angolo per il Laterza battuto da Somma e incornata, al centro dell’area, di Sisto che insacca sotto la traversa: Laterza 1 Real 0;
20° Ottimo scambio sulla destra Appeso–Pulpito, cross al centro di quest’ultimo e deviazione di testa di De Comite con palla che sfiora il palo alla destra di Lovecchio;
27° Palla filtrante per Turi che si vede respingere il tiro da Ventimiglia in uscita:
28° Palla ai venti metri per Collocolo, gran tiro a giro destinato all’incrocio e grande intervento di Lovecchio che devia in angolo;
32° Punizione dalla destra di Friuli, spizzata di testa di De Comite e Pignatale, in area, in mezza rovesciata, manda il pallone a stamparsi sul palo.

2° Tempo, il Laterza si difende con ordine ripartendo in contropiede. Il Real, a differenza del primo tempo, pur avendo un maggior possesso palla, non è mai stato incisivo:
60° Respinta di Ventimiglia su una punizione dai venti metri e poi parata sul tiro di un attaccante pronto a calciare in rete;
85° Contropiede laertino, palla per Turi, palla al centro e De Vito, solo davanti a Ventimiglia, si vede respingere il tiro a botta sicura.

Il Real ha giocato un primo tempo di qualità costringendo i padroni di casa nella propria metà campo e collezionando occasioni da rete che non sono state capitalizzate più per mala sorte che per il resto. Se le cose fossero continuate così anche nella seconda frazione, probabilmente, il goal sarebbe arrivato. Purtroppo,invece, nel secondo tempo gli jonici non sono stati capaci di dare continuità al gioco e hanno favorito i laertini che si sono messi nella propria metà campo pronti a ripartire. C’è la necessità di correre ai ripari per non compromettere il campionato, già domenica prossima contro l’Alberobello la gara non sarà solo difficile ma anche delicata.

Laterza: Lovecchio, Scarati, Pietracito, Sisto (Mastrodomenico), Intini, Labia, Busto, Somma, Turi, De Vito (Pinto), Russo. A disp. Pugliese, Gorghini, Trigiante, De Biasi, Sfarzetta. All. Porzia.

Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso, Mari (Semeraro), Troccoli, Friuli, Iaia, Collocolo, Pignatale, De Comite, Lo Bianco (Ciafardino), Pulpito. A disp. Turco, Alfeo, Rabindo, Trono, Bellini. All. Marinelli.

Marcatori: 12°°T Sisti (L).
Ammoniti: Scarati (L), Sisto (L), Somma (L), Turi (L), Iaia (RS), Ciafardino (RS).
Arbitro Spina (Barletta), assistenti Acquafredda e Marolla (Molfetta)

Us Città di Fasano – Salento Football 2-2
Il Fasano pareggia 2-2 contro la capolista

città di fasano

Gli uomini di Giuseppe Laterza esprimono un calcio spumeggiante per mezz’ora: il Salento va due volte in gol con un tiro e mezzo in porta

La squadra del Fasano sotto la Curva Sud – La squadra del Fasano sotto la Curva Sud © Mariana Pistoia
Finisce in parità, 2-2, il big match tra Fasano e Salento Football Leverano. Un pareggio che lascia molta amarezza tra le fila dei biancazzurri, anche per la superiorità numerica maturata negli ultimi 40 minuti. Fasano che ha tenuto i salentini nella propria metà campo per quasi tutto il match e fermato ancora una volta dalla sfortuna: applausi a scena aperta del pubblico di casa. Il Salento Football, invece, legittima il proprio campionato di alta classifica, dimostrando di essere una squadra solida e con ottime individualità, in primis il talentuosissimo esterno Conte, classe ’95. Il mister Giuseppe Laterza schiera una formazione a trazione anteriore, un 3 – 3 – 4, con il solito trio difensivo composto da Telesca, Massimo Ancona e Pistoia, un centrocampo di sostanza e qualità formato da Pugliese, Lentini e Galiano, e in attacco i vari Nicola Ancona, Mastronardi, Amodio e Laneve liberi di svariare e creare pericoli alla porta salentina.

L’atteggiamento propositivo dei biancoazzurri mette in grave imbarazzo il Salento Football e premia il Fasano, autore probabilmente della mezz’ora più bella di tutto il campionato. Trenta minuti in cui la squadra fasanese, molto corta tra i vari reparti, ha giocato su ritmi asfissianti, costringendo la prima in classifica nella propria metà campo. Già al 2’, su illuminante lancio di Lentini, Mastronardi effettua una pregevole sponda di petto per l’accorrente Amodio, che calcia fuori di poco alla destra del portiere. Al 10’ il Fasano è già in vantaggio, grazie ad un errore della difesa salentina, tramortita dal trasporto biancoazzurro: Amodio intercetta una corta respinta di un centrale del Salento e in una frazione di secondo calcia di contro balzo un pallone che termina nel sette e non lascia scampo al portiere Vetrugno. Il Fasano, non pago dell’immediato vantaggio, continua a premere sull’acceleratore: al 17’ è Galiano a sfiorare la gioia personale, con un tiro dai 20 metri che termina fuori di poco.

Il Salento Football si fa vedere dalle parti di Abbinante solo al 28’, quando, dopo una bella iniziativa di Conte sulla fascia destra, Abbinante anticipa in uscita De Benedictis. Il problema, però, è che il Fasano cala vistosamente nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, a causa dei ritmi iniziali, insostenibili per un’intera partita. E così il Salento, cinicamente, ne approfitta: al 37’ ancora un ficcante Conte converge verso il centro e serve orizzontalmente Ganci, che con un destro radente e chirurgico non lascia scampo ad Abbinante. Il primo tempo termina così col punteggio di 1 a 1. Un risultato bugiardo per quanto prodotto dal Fasano.

Gli sforzi compiuti nella prima frazione lasciano delle vistose scorie nei biancazzurri, a corto di fiato e di lucidità. Al 49’ Lentini viene atterrato da un centrocampista ospite. L’arbitro però non ravvisa gli estremi di un netto calcio di punizione: così il gioco prosegue, con De Benedictis che smista per Lillo, appena entrato, che batte il portiere fasanese con una conclusione deviata da Pistoia. È il vantaggio ospite, e una mazzata tremenda per il Fasano. Ma la buona sorte, per una volta, arriva in soccorso dei padroni di casa: passano solo due minuti e, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ganci tocca la palla con il braccio. Il tocco non sfugge all’arbitro Vogliacco, che ammonisce per la seconda volta nel giro di 3 minuti il centrocampista salentino e concede il rigore al Fasano. Rigore trasformato alla perfezione da Lentini.

Ora il Fasano, riacciuffato il risultato e con l’ausilio dell’uomo in più, può colmare il gap di freschezza atletica e sperare in una vittoria fondamentale per il resto della stagione. Proprio in superiorità numerica, però, al Fasano manca la necessaria lucidità per colpire un Salento Football sempre più sulle gambe col passare dei minuti. I padroni di casa si rendono pericolosi solamente in due frangenti, in cui peraltro la sorte non si dimostra benevola: prima Laneve, dopo il solito movimento a rientrare verso il centro, calcia a botta sicura, ma il portiere Vetrugno compie un miracolo con l’ausilio del palo. Poi Telesca con un gran tiro dai 35 metri, coglie in pieno la traversa. La partita, nonostante un corposo recupero di sei minuti, rimane in parità sino alla fine. Il Fasano deve ora ripartire dalla splendida mezz’ora iniziale, in cui ha dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque, e pensare al prossimo impegno casalingo contro l’Avetrana, vincitore tra le proprie mura con il Maglie per 1 a 0.

Us Città di Fasano: Abbinante, Telesca, Pistoia, Ancona M., Pugliese, Lentini (71’ Schiavone), Ancona N. (53’ Patronelli), Galiano, Mastronardi, Amodio, Laneve (67’ Chiatante). A disposizione: Lacirignola, Laguardia, Quaranta, Leggiero. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Salento Football: Vetrugno, Ciurlia, Calasso, Ganci, Vignola (79’ Urso), Perrone, Conte, Marzo, De Benedictis, Giovannico (48’ Lillo), Della Tommasa (90’ Rollo). A disposizione: Manieri, De Giorgi, Puscio, Andreani. Allenatore: Mario Calasso.
Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari.

Reti: 13’ Amodio (F), 37’ Ganci, 49’ Lillo (S), 53’ Lentini su rig. (F).
Note: spettatori 600 circa, espulso al 50’ Ganci (S) per doppia ammonizione; ammoniti Giovannico, Ganci, Ciurlia, Perrone, Vetrugno, De Benedictis (S) e Pugliese (F).

Ciccio Cofano – fasanolive.com

Virtus Putignano – Real BAT 5-0
Pesante passivo subito a Noci

Col Putignano finisce 5-0

Il Real Bat non riesce nel prosieguo della striscia positiva avviata con la vittoria sul Celle San Vito e cade fragorosamente sul terreno del Virtus Putignano a Noci, subendo un passivo di 5-0.
Sono purtroppo riemersi palesemente gli errori in fase di posizionamento su palle inattive e in fase difensiva, vedi la rete del vantaggio di Mangini dopo pochi minuti seguente a un miracolo di Cilli dopo uno spiovente da calcio d’angolo. Idem dicasi per il raddoppio di Giovannielli, lasciato solo in area dopo la sponda di Recchia e il comodo assist di D’Onghia.
Nella ripresa la situazione non sembra migliorare e dopo aver tenuto nella prima parte la squadra perde convinzione dopo l’ora di gioco, quando arrivano altre tre reti in meno di mezzora quantomeno evitabili e rivedibili.
Domenica prossima è attesa l’ennesima prova d’appello, arriva in casa l’Apricena che divide in coabitazione con lo stesso Real Bat l’ultima posizione in classifica e un successo permetterebbe di prender un minimo di distanza nei confronti della retrocessione diretta.

VIRTUS PUTIGNANO: Netti, Bruno, Mangini A., Intini, Ricci (78′ Frascati), Mongelli (84′ Matarrese), D’Onghia, Mangini V., Recchia, Sciatta (74′ Salatino), Giovannielli. A disp: Laera, Petrosino, Pellegrini, Costa. All: Dalena

REAL BAT: Cilli, Diterlizzi A., Filannino, Storelli, Civita, Lops, Barile, Desario, Patimo, Curci, Diterlizzi F. A disp: Zagaria, Impera, Cafagna, Lomonte. All: Albanese

Note: reti di Mangini A. al 3′, Giovannielli al 28′ e 65′, Recchia al 70′ e 89′. Ammoniti: Bruno, Ricci (V), Filannino, Civita, Lops, Diterlizzi F. (R)


Ruggiero Rutigliano

Sporting Sannicandro – Sport Lucera 3-0
Trasferta con sconfitta

Il calcio lucerino prende definitivo contatto con la dura realtà della Terza categoria e cade sul campo dello Sporting Sannicandro, 3 a 0, recriminando per alcuni episodi in cui le decisioni assunte dal direttore di gara non sono parse opportune. I padroni di casa, che già domenica scorsa hanno vinto con largo margine sul campo della Nuova Daunia, hanno chiuso il primo tempo in doppio vantaggio, mentre loSport Lucera non è riuscito a concretizzare diverse buone azioni che pure ha saputo costruire. Nella ripresa, la compagine celeste, come ha potuto, ha cercato la via del goal, mancando di precisione in qualche occasione e, forse, meritando un rigore che l’arbitro ha ritenuto di non ravvisare. Massima punizione, assegnata, però, successivamente alloSporting Sannicandro, mentre gli ospiti hanno chiuso l’incontro in dieci per l’espulsione di Folliero per somma di ammonizioni. Inizio difficile di stagione, quindi, per lo Sport Lucera che, alla prova dei fatti, si dimostra ancora alla ricerca della sua identità, ma, certamente, ha nelle gambe il duro lavoro della preparazione che è cominciata più tardi, essendo il progetto nato solo all’inizio di ottobre. In mattinata, prima della partenza alla volta del Gargano, la squadra, lo staff tecnico e la dirigenza sono stati ricevuti dal vescovo, mons. Cornacchia. Domenica, 23 novembre, terza giornata, al Comunale di Lucera è atteso l’Elce Deliceto.

SundayRadio

Margherita Terme – Nuova Andria 1-4
Intervista post partita a Riccardo Tesse

Prima categoria pugliese girone A, giornata 8. 16/11/2014. Margherita Terme-Nuova Andria 1-4. Bella affermazione esterna dei biancoazzurri che vincono e convincono in trasferta, Reti andriesi di Tesse al 38, Quacquarelli al 43′, Coppola al 67′ e Lorusso al 93′. Ecco l’intervista post partita a Riccardo Tesse(attaccante).

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Presentazione I e II categoria

In Prima, lo Stornarella alla ricerca dell’impresa impossibile.

In Seconda. Sportmania, Sauri, Spinazzola: è la lotta a tre per il primo posto

 

Riflettori puntati tutti sul Comunale di Stornarella dove la squadra di casa cercherà l’impresa della vita con la capolista Audace Cerignola, ma ci sono match interessanti anche per chi insegue. In Seconda, dopo il passo falso di domenica scorsa dello Sportmania Cerignola, si è improvvisamente riaperta la lotta per il primo posto, con tre squadre pronte a giocarselo.

PRIMA. Mister Ciurlia promette battaglia e dichiara che i suoi sono gli unici a poter battere la corazzata ofantina, vedremo… Vista la giornata in programma, sarebbe meglio però per il Reali Siti guardarsi le spalle piuttosto che guardare avanti, perché se sconfitta sarà, la prima ad approfittare e a mettere la freccia potrebbe essere proprio la principale antagonista per il secondo posto, l’A.S.D. San Marco che ospita un non irresistibile Bitetto. Altro big match per l’alta classifica è Audace Barletta – Polisportiva Sammarco, con i padroni di casa che finora in casa hanno fatto tre su tre e gli ospiti decisi a dare continuità ai propri risultati. Il resto del programma prevede incontri per la medio-bassa classifica come Margherita – Nuova Andria, Minervino – Molfetta, Sibillano BA – Sporting Daunia FG, Torremaggiore – Stornara e Altamura – Bitonto, riposa il Rocchetta Sant’Antonio.

SECONDA. Il terremoto di sette giorni fa provocato dal Sauri ai danni della capolista Sportmania Cerignola, ha come d’improvviso riacceso un campionato all’apparenza già finito, ma nel calcio si fa presto a tornare sulla Terra anche in una sola giornata, perché se è vero che il Sauri vincendo domenica ha momentaneamente riaperto la contesa, è anche vero che per tenerla viva, domani deve fare l’impresa ad Andria, considerando che lo Sportmania farà un sol boccone dell’Atletico Carapelle, penultimo. In caso di risultati improbabili, in posizione d’aggancio, c’è anche lo Spinazzola, che è a soli tre punti dalla vetta e andrà a far visita al Candela che deve dare un senso al suo campionato. Alle spalle di questo trio, con undici punti, c’è il Matinum che ospiterà il Sannicandro. A dieci, invece, c’è un plotone di sei squadre, due delle quali daranno vita ad un match che si preannuncia interessante, ovvero Rodi – Bisceglie, le altre a quota dieci Biccari, San Giovanni e Troia affronteranno rispettivamente Herdonia, Carapellese ed Ortanova.

Felice LA RICCIA

Puglia Sport Laterza – Real San Giorgio 1-0
decide una rete di Sisto al 12′.

La Puglia Sport Laterza ottiene la sua terza vittoria consecutiva tra le mura amiche e sale a quota 12 punti in classifica. Questa volta a farne le spese è stato il Real San Giorgio, punito da una rete di Sisto al 12′ minuto del primo tempo. La squadra di Porzia, dopo il vantaggio, ha sofferto il gioco del San Giorgio che avrebbe meritato il pareggio, mentre nella ripresa ha avuto in mano il pallino del gioco ed è andata vicina al raddoppio con Russo e De Vito, in entrambe le occasioni decisive le parate del giovanissimo Ventimiglia. Con questa vittoria i biancoazzurri salgono all’undicesimo posto in classifica e, complici le sconfitte di Carovigno, Fly Team Brindisi e Lizzano, la zona playout ora dista 4 punti.

Porzia, viste le assenze di Dammacco, Presicci, Semeraro e Sportelli, è costretto a ridisegnare la squadra e schiera una difesa a tre con Scarati, Intini e Labia, Busto esterno destro e Sisto centrale di centrocampo. Parte subito forte la Puglia Sport Laterza. Al 4′ minuto Turi scatta bene sulla linea del fuorigioco ed entra in area di rigore, ma ritarda troppo la conclusione e l’azione sfuma.  All’8′ minuto ancora Turi anticipa il portiere in uscita e mette un bel pallone a centro area per l’accorrente De Vito, bravissimo il difensore del Real San Giorgio Friuli ad anticipare e a mettere la palla in angolo. Al 12′ arriva la rete del vantaggio: calcio d’angolo di Somma e colpo di testa imperioso di Sistoche deposita la palla alla sinistra di Ventimiglia. Dopo il vantaggio sale in cattedra il Real San Giorgio. Al 20′ cross di Pulpito per De Comite che incorna di testa, ma la palla finisce di poco fuori alla destra di Lovecchio. Al 22′ ripartenza del Laterza, Turi in area viene anticipato dal portiere in uscita disperata, recupera palla il numero 9 che, anziché crossare, tenta un gol impossibile da posizione defilata e la palla finisce sull’esterno della rete. Al 28′ il Real San Giorgio va vicino al pareggio: staffilata dai 25 metri di Collocolo,Lovecchio è bravissimo a volare alla sua sinistra e a mettere la palla in angolo. Al 30′, sugli sviluppi di un corner, ancora De Comite va vicino alla rete: palla di poco alta sulla traversa. Al 32′ l’azione più pericolosa del Real San Giorgio: cross in area laertina e sforbiciata di Pignatale che si stampa sul palo a Lovecchio battuto. Al 35′ ennesima sgaloppata di Busto che questa volta si invola verso la porta del Real San Giorgio, tempestivo Ventimiglia ad uscire di piede, al limite della propria area di rigore, e a mandare la palla in rimessa laterale. Il primo tempo si chiude con la Puglia Sport Laterza in vantaggio, ma in netta sofferenza.

Nelle ripresa la Puglia Sport Laterza entra in campo con un piglio diverso. Al 52′ cross di Somma per De Vito che colpisce la sfera di prima intenzione e finisce di poco fuori. Al 61′ Laterza vicino al raddoppio: gran conclusione di De Vito da fuori area, Ventimiglia respinge centralmente e sulla palla si avventa Russo che calcia a botta sicura, ma il numero 1 ospite è bravissimo a respingere la conclusione ravvicinata e a tenere in partita i suoi. Al 68′ bella discesa di Pietracito sulla sinistra fermato solo da un fallo duro al limite dell’area di rigore del Real San Giorgio. Al 77′ bella azione del Laterza: Busto serve un bel pallone a Turi che svirgola il tiro e la palla viene rinviata con qualche affanno dalla difesa del Real San Giorgio. All’85’ bel cross di Turi per De Vito: il numero 10 del Laterza calcia a botta sicura, ma Ventimiglia compie un’altra bellissima parata e il risultato resta invariato.

Gli ultimi minuti scorrono senza altre azioni da segnalare e la Puglia Sport Laterza porta a casa la sua quarta vittoria casalinga su cinque gare disputate e, per la prima volta, chiude una gara con la porta inviolata. Il Real San Giorgio, invece, ha disputato un buon primo tempo, ma gli è mancata la rete che lo avrebbe rimesso in partita. Gli uomini di Marinelli non meritano l’ultimo posto in classifica. Nota di merito al giovanissimo portiere Jonathan Ventimiglia, classe 1997, che (parate a parte) ha disputato una grandissima partita.

Puglia Sport Laterza: Lovecchio, Scarati, Pietracito, Sisto (70’ Mastrodomenico), Intini, Labia, Busto, Somma, Turi, De Vito (89’ Pinto), Russo. A disp. Pugliese, Gorghini, Trigiante, De Biasi, Sfarzetta. All. Porzia

Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso, Mari, Troccoli, Friuli, Iaia, Collocalo, Pignatale, De Comite, Lo Bianco (53’ Cianfardino), Pulpito. A disp. Turco, Alfeo, Rabindo, Semeraro, Tromo, Bellini. All. Marinelli

Reti: 12’ Sisto
Ammoniti: Sisto, Scarati, Turi, Somma, De Vito (L), Iaia, Cianfardino(SG).
Arbitro: Bruno Spina della Sezione di Barletta Assistenti: Acquafredda/Marolla
Spettatori: 300 circa

Real Alberobello – Atletico Tricase 3-2
brusca frenata per il Tricase

Mister Branà

Dopo sei risultati utili consecutivi, si interrompe la striscia positiva del Tricase, che viene fermato a Castellana Grotte (il campo di Alberobello al momento inagibile) dal Real Alberobello, ultimo della classe con il punteggio di 3-2. Di Garrapa (rigore) e Botrugno le marcature rossoblù.

Per la squadra di Branà si tratta della quarta sconfitta in campionato, la seconda in trasferta.

Eppure dopo le ultime due vittorie consecutive con Mesagne e Manduria, si sperava in un cammino in crescendo, considerato il calendario e le avversarie da affrontare. In primis, le due gare in trasferta sui campi di Alberobello e Carovigno, due compagini che navigano nei bassifondi della classifica, tenendo presente l’efficienza sinora dimostrata da Striano e compagni lontano dal “Via Olimpica”.

Invece prevale ancora una volta l’imprevedibilità e si registra così una clamorosa sconfitta, che sancisce l’uscita dalla zona Play Off e l’ aumento del distacco da Fragagnano e Salento Football Leverano, rispettivamente prima e seconda della classe, con i leccesi che sono stati fermati con un pareggio a Fasano.

La gara inizia subito male, dopo nemmeno tre minuti i padroni di casa passano in vantaggio con Diddio, in un azione che ha visto i gialloverdi entrare sin da subito nell’area rossoblù e l’attaccante barese trovatasi a tu per tu con il portiere Laghezza non sbaglia.

Il Tricase reagisce e prende in mano il controllo della gara, anche se con meno brillantezza rispetto alle ultime gare e privo di De Braco, partito dalla panchina per un affaticamento muscolare e che entrerà nel corso della ripresa.

Al 23′ arriva il pareggio con Botrugno che insacca a pochi metri di distanza dall’estremo difensore dell’Alberobello.

Al 44′ Garrapa trasforma un rigore e e siglando il suo secondo gol stagionale, il primo in campionato porta i suoi in vantaggio.

Nella ripresa, la squadra mantiene il ritmo del primo tempo, gestendo la gara ma senza lucidità e senza troppa intensità, forse sottovalutando erroneamente l’avversario. Col passare dei minuti l’Alberobello prende coraggio e prova a far male con veloci ripartenze. Ed è così che prima al 62′ poi al 71′ con due contropiedi arriva il pareggio e il gol vittoria dei locali, configurando la beffa per gli ospiti.

Il prossimo turno vede il Tricase ancora in trasferta, sul campo del Carovigno sconfitto per 2-0 a Mesagne e terz’ultimo in classifica con 8 punti.

Altro avversario “abbordabile” se si torna umili senza sottovalutare nessuno, come forse è accaduto in quel di Castellana.

Valerio Martella – ilgallo.it

La Polisportiva Sammarco riparte dal poker al Sibillano

Dare continuità ai risultati per la rincorsa al secondo posto

Potrebbero essere le quattro reti rifilate al malcapitato Sibillano Bari il nuovo punto di partenza per la società del presidente La Porta, ma d’ora in avanti serviranno, però, continuità di prestazioni e di risultati se si vuole essere lì a lottare, con A.S.D. San Marco e Stornarella, per il secondo posto.

La vittoria di domenica scorsa è servita oltre che alla classifica anche e soprattutto per il morale degli uomini del duo in panchina Cursio-Radatti che stanno lavorando particolarmente su questo aspetto fondamentale in queste categorie. Sarà forse anche per questo che la Polisportiva, non riesce più a mettere in fila tre risultati utili da inizio campionato, da quando alla terza giornata ha impattato in casa col Torremaggiore, alla quarta ha vinto a Margherita e alla quinta ha di nuovo pareggiato col Minervino.

Escluse infatti le due sconfitte, che ci possono stare, con A.S.D. e Stornarella, quelli che bruciano di più e suscitano maggiore rammarico, sono proprio i due pareggi interni con Tre Torri e Minervino Murge, due partite dominate dal punto di vista del gioco e delle occasioni ma che hanno portato solo due miseri punticini nella classifica dei ragazzi del ds Gaggiano. E’ chiaro che i campionati non si vincono con i se e con i ma, però è anche vero che con quei quattro punti in piùla Polisportiva sarebbe terza e ad una sola lunghezza dalla seconda, la cugina e rivale A.S.D.

Ora però è tempo di guardare avanti, fino alla sosta natalizia ci sono ancora cinque gare, tutte difficili, tre delle quali inoltre sono da disputare lontano dal “Tonino Parisi” e in più c’è il riposo programmato da rispettare: si parte domenica con l’Audace Barletta che ha gli stessi punti dei garganici ed in casa ha fatto finora tre su tre, sette giorni dopo a San Marco sarà di scena il Rocchetta, e lì bisognerà vincere soprattutto se si sono lasciati dei punti a Barletta, poi c’è il riposo in vista dell’ostica trasferta a Foggia, con lo Sporting Daunia che in casa ha fermato sia l’A.S.D. che il Reali Siti, quindi c’è il big match casalingo ma proibitivo, cerchiato rosso sul calendario, con la capolista Audace Cerignola, per poi chiudere l’anno solare ancora in terra barese con la Virtus Molfetta.

In definitiva c’è poco da fare i conti se si vogliono tenere vive le ambizioni di alta classifica: il morale però sembra essere ritornato, i tifosi ci sono sempre, la dirigenza è più unita che mai, adesso bisogna autoconvincersi dei propri mezzi e del proprio valore e cercare di mettere in fila più risultati utili possibili fino al panettone.

Felice LA RICCIA per il Mattino di Foggia

Manduria-Otranto, allarme difesa: out Dimitri-Mero, ok Gennari

Due ko di fila nelle ultime uscite, Leverano in casa e Tricase fuori, compagini di vertice che hanno smorzato gli entusiasmi tra i biancoverdi. Di mezzo un’emergenza cronica che ha coinvolto principalmente il pacchetto arretrato,  defezioni e squalifiche che hanno costretto il tecnico a ridisegnare la squadra almeno negli interpreti.  Situazione che non tende a migliorare, con Mummolo e Mancuso ancora ai box, quest’ultimo sulla via del recupero, Cosma perde i due difensori centrali fin’ora maggiormente impiegati, Simone Mero e Davide Dimitri, appiedati dal giudice sportivo. Gennari e De Marco a mezzo servizio a Tricase, sono nuovamente arruolabili, inoltre tra i convocati, dopo un mese, si rivede Pasquale Mero. 4-3-3 come di consueto, con Lanzo arretrato centrale difensivo, molto più di una possibilità viste le troppe defezioni, e il giovane De Valerio valida candidatura da affiancare all’esperto metronomo.

Otranto secondo in graduatoria a quota 20, ad un solo punto dal duo di testa Fragagnano e SF Leverano. Otto punti sono arrivati in trasferta, fin ora mai sconfitti lontani dal pubblico amico. Un solo stop interno all’ottava giornata con il Maglie, unica squadra a violare il fortino di casa. Numeri e statistiche da vertice, ambizioni da quasi primato che dovranno fare i conti con i messapici, chiamati al riscatto nonostante l’emergenza organico.

I ragazzi di Cosma in casa hanno sempre mosso la classifica, salvo nell’improba sfida con il SF Leverano. Otranto chiude una terna niente male, un calendario dall’alto coefficiente di difficoltà che ha spremuto e non poco la giovane verve dei ragazzi biancoverdi. Dirigerà l’incontro il signor Pierpaolo Natilla della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Andrea Masino e Alessandro Parisi. Calcio d’inizio ore 14,30 al Nino Dimitri di Manduria.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

Real BAT: Due nuovi innesti

Tesserati Salvemini e Orofino

Due nuovi rinforzi in casa Real Bat: tesserato l’estremo difensore già ex calciatore nonché attuale preparatore dei portieri Gianni Salvemini, classe 1977.
Si aggrega al gruppo anche Nicola Orofino, centrocampista classe 1989.

Ruggiero Rutigliano

US Bitonto – Vigor Trani. Tutto è pronto per il derby di domani

Al “Città degli Ulivi” arriva la vice capolista. Roselli: “Non temiamo nessuno, e andiamo in campo per vincere”. Trasferta vietata ai tifosi ospiti

Vuoi per la rivalità sportiva che scorre tra le due squadre, vuoi per la storia del calcio pugliese che le due compagini, a fasi alterne, hanno scritto. E per le battaglie epiche sui terreni di gioco.

Indimenticabile, per esempio, quella della stagione 2003 – 2004I neroverdi, allenati da Nicola Ragno, sono tornati in serie D (ci resteranno per 7 anni consecutivi, e in quella annata si sono classificati 13esimi) ehanno la meglio per 2 – 1 in pieno recupero. La zampata vincente è stata di Vittorio Insanguine, bomber tuttofare mai dimenticato da queste parti, mentre la prima marcatura è stata di un altro top, quell’Antonio dell’Oglio già difensore in serie A di Ascoli e Fiorentina. A fine partita, i tifosi hanno atteso gli eroi di giornata riservando cori e lodi.

Dieci anni dopo, qualcosa è cambiato. La categoria è un’altra, i protagonisti saranno diversi, ma «nel derby più antico del Sud», come lo ha definito qualche anno fa la Gazzetta del Mezzogiorno, la rivalità resta.

Perché Us Bitonto – Vigor Trani che andrà in scena domani è una delle sfide di cartello della 10ma giornata del campionato di Eccellenza, perché si affrontano una delle squadre più in forma del momento (9 punti nelle ultime 5 partite) e la seconda forza del torneo e unica imbattuta. Il Trani di mister Benny Costantino, del capocannoniere Gennaro Manzari, di Andrea Di Gennaro, del “bitontino” Francesco Rubini (che però è squalificato come Fabiano) è una squadra temibile, con il secondo attacco del campionato (15 le reti messe a segno) e la seconda difesa (soltanto 6 le reti al passivo), ed è reduce dal successo per 2 – 1 sul Taranto.

«Il Bitonto è una squadra di personalità e carattere – afferma Costantino –composta da giocatori di grande spessore,punti di riferimento per la squadra e pungenti sui calci piazzati. Se concedi loro la profondità ti fanno male. Dobbiamo leggere bene la partita».

Dall’altra parte, però, c’è un Bitonto che ha ritrovato entusiasmo, è imbattuto da 5 partite, è reduce dalle ottime prestazioni contro Francavilla e Vieste, e soprattutto vuole cancellare il numero 0 delle vittorie casalinghe stagionali. Nel fortino amico, infatti, Modesto e compagni hanno ottenuto soltanto 2 punti su 12 disponibili.

«Quella con il Trani – sottolineaNicola Roselli – è importante per gli scontri avvenuti qualche anno fa. Andiamo in campo per vincere, e domani avremo stimoli particolari perché affrontiamo la seconda forza del campionato, tra l’altro imbattuta. Paura del Trani? Abbiamo profondo rispetto, ma è loro che devono temere noi perché singolarmente ce la possiamo giocare con tutti. Più forti in trasferta che fuori? È solo una questione di fortuna, perché in Eccellenza se non segni e sprechi tante occasioni, alla fine vieni punito».

E sarà una gara particolare anche per Nando Terrone, tranese doc. «Un derby importante per me – ammette – ma gioco nel Bitonto e come tale farò di tutto per far vincere la mia squadra. Esultanza al mio gol? Vedremo sul momento».

Per un derby che si rispetti, è importante la presenza dei tifosi. Il patron Francesco Paolo Noviello li chiama alle “armi”: «Li ringrazio per la loro presenza a Vieste – dice – e mi aspetto che siano presenti massicciamente anche domani».

Al “Città degli Ulivi” non ci saranno sicuramente i supporters tranesi, bloccati per due trasferte dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive.

Calcio di inizio alle 14.30. Il direttore di gara sarà Giacomo Monaco di Termoli.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Sudest: Dalla Lega Pro, arriva il promettente Cascione

La Sudest Locorotondovuole tirarsi subito fuori dalla zona rossa della classifica. A dimostrazione di ciò, il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha messo a segno un nuovo colpo di mercato di pregevole fattura. Scuola Bari e con la trafila in Lega Pro con le maglie di Barletta e Vigor Lamezia, approda alla corte di mister Roberto D’Ermilio, Dario Cascione, talentuoso esterno di centrocampo dotato di corsa e qualità. Cascione, convocato anche nella nazionale italiana under 18, sarà subito a disposizione della squadra.

Roberto Pirolo

Insidiosa trasferta a Laterza per il Real San Giorgio

Giorgio Marinelli

La trasferta di Laterza si presenta complicata per i gialloblu jonici. La classifica deficitaria e la sconfitta inaspettata di domenica scorsa hanno sicuramente debilitato un Real che aveva dato evidenti segni di recupero. In settimana Mr Marinelli ha rivisitato la gara contro il Mesagne analizzando le situazioni in cui la squadra è sembrata più vulnerabile o meno solida. I laertini, in casa, su quattro gare, ne hanno vinte tre e persa una, hanno segnato dieci reti e subite sei. Questo evidenzia quanto sia importante il fattore campo per una squadra che si fa trascinare da un pubblico rumoroso e numeroso. Il Real ne ha già avuto prova nella trasferta persa 1 a 0 nel primo turno di Coppa Italia. Da quel dì sono cambiate alcune cose: entrambe le compagini hanno sostituito gli allenatori, ci saranno uomini diversi in campo e sicuramente lo spirito della gara, considerata la posta in palio, sarà agonisticamente più valido.
Mr. Porzia dovrà fare a meno di Presicci squalificato mentre potrà giovarsi della presenza del neo-acquisto Busto, centrocampista d’esperienza, mentre Mr. Marinelli, oltre all’assenza per squalifica di Catapano, dovrà verificare le condizioni di alcuni giocatori acciaccati. “A Laterza – dice Mr Marinelli – sarà una partita difficile, ma del resto con una condizione tale di classifica tutte le gare sono difficili. È un momento critico e qualsiasi avversario può metterci in difficoltà. Dobbiamo uscire dal tunnel con pazienza, senza fretta e soprattutto senza abbatterci. Siamo consapevoli dell’importanza della gara e ci faremo trovare pronti.”

Unione Calcio, parola a Bufi: “Pronti ad affrontare il Corato”

Vincenzo Bufi

Gli azzurri si accingono ad ospitare sul terreno “Di Liddo” la seconda forza del girone. “È un momento fondamentale della stagione – spiega il 23enne difensore – . Abbiamo le capacità per fare risultato”

In casa Unione Calcio si ultimano i preparativi in vista del big match della decima giornata di campionato, quando al “Di Liddo” (inizio ore 14.30) arriverà il Corato: in palio la seconda piazza alle spalle della corazzata Gravina. La formazione neroverde è l’attuale vicecapolista del girone con un punto di vantaggio sui biscegliesi (21 a 20).

La sfida giunge in un momento importante del campionato degli azzurri e si pone come autentico scontro diretto nei quartieri alti. I ragazzi del tecnico Mimmo Di Corato, però, possono contare sulla positività dei recenti risultati nonché sulla qualificazione ai quarti di Coppa Italia ottenuta mercoledì scorso la Nuova Molfetta.

Una gara tirata di cui gli azzurri avevano perso il controllo nella ripresa, riuscendo poi con caparbietà a rimettersi in carreggiata negli ultimi minuti. “Eravamo in emergenza per via dei molti indisponibili – esordisce il 23enne difensore Vincenzo Bufi -. Due episodi sfavorevoli stavano per vanificare il nostro buon primo tempo. Siamo stati bravi a crederci sino alla fine riuscendo poi a mettere a segno con Amoroso la rete che ci ha permesso di ottenere la qualificazione. Ora sarà importante dare il massimo contro il Corato”.

Unione Calcio e Corato si sono già sfidate nel primo test di stagione, valevole per il turno eliminatorio di Coppa Italia. Al “Di Liddo” terminò 3-3, quindi al ritorno una rete di Amedeo Di Pinto a Corato regalò il passaggio del turno agli azzurri.

La formazione di mister Leonino ha trovato la giusta alchimia nel primo scorcio di campionato: imbattuta, secondo miglior attacco del girone con 27 gol all’attivo (meglio solo il Gravina a quota 30) ottenuti anche grazie alla buona forma di suoi due attaccanti Sabino Terrone, capocannoniere del girone con 11 centri, e Nicola Di Francesco, sul terzo gradino del podio con 8 marcature.

Sarà un match probante per l’Unione Calcio, a cui Bufi guarda con ottimismo. “Stiamo vivendo un buon momento di forma a cui dobbiamo necessariamente dare continuità. Conosciamo le difficoltà del match contro il Corato, avendolo già incontrato. Mi aspetto una partita intensa vista la loro qualità, ma abbiamo le capacità per far risultato. È un momento fondamentale del campionato e non dobbiamo sbagliare“.

Di Corato dovrà fare a meno del centrale Ciardi, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Tutti a disposizione, invece, per il collega coratino Leonino.

L’incontro sarà diretto da Rampino di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Maci e Spedicato, provenienti dalla medesima sezione.
Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Acquaviva – Sibillano 4-2
A passare il turno è la Sibillano

Mr Salvatore Glorioso

La U.S.D. “RICCARDO SIBILLANO 1950 – BARI” lascia il Comunale “Giammaria” di Acquaviva delle Fonti portandosi a casa il passaggio al 3° turno delle Fasi Eliminatorie della XVII Edizione del Torneo “COPPA PUGLIA”pertinente la Stagione Sportiva 2014/2015.
4 a 2 per i  padroni di casa il risultato finale ( 4 a 0 il risultato della gara di andata a favore della “SIBILLANO”).
L’incontro, diretto dal Sig. Roberto DORONZO della Sezione di Barletta, ha visto un ATLETICO ACQUAVIVA, condotto da MR. Angelini, determinato, deciso a cercare di rifarsi del risultato  negativo acquisito nella gara di andata e, soprattutto a far dimenticare “quel particolare  atteggiamento” assunto da alcuni giocatori nel decorrere del secondo tempo che costrinse il direttore di gara  a sospendere l’incontro al 37′ minuto del secondo tempo.
Giovanni Belcore L’ “Undici Barese”, di MR. Salvatore Glorioso,  si limita a tenere “sotto controllo” l’operato dei ragazzi dell’Atletico e, giusto perAndrea Bottalico mandare in fumo i sogni di gloria dei padroni di casa, annulla per due volte la distanza acquista dagli Acquavivesi. Molteplici le occasioni chiare da gol costruite dai Ragazzi della “Sibillano”, mirate a stabilire la “supremazia” in campo, ma l’attacco barese non approfitta.

Questi i marcatori della giornata:

Per l’Atletico Acquaviva: COLACICCO (già patrimonio della “Sibillano” nelle precedenti due Stagioni) – FERORELLI (2) – DALFINO

Per la Sibillano – Bari   :  BELCORE – BOTTALICO

Mr. Salvatore Glorioso
A prescindere il risultato finale e il gioco operato dai propri Ragazzi,  MR. Glorioso può ritenersi soddisfatto per aver superato un “ostacolo” mai scavalcato dalla U.S.D. “R. SIBILLANO 1950-BARI” dal 2009 ad oggi:  il passaggio al 3° turno delle Fasi Eliminatorie di una Edizione del Torneo “COPPA PUGLIA”.

Congratulazioni “Coach”….Bravi Ragazzi !!!

Carlo Petrafesa

Bitetto – Omnia Bitonto 2-1
Gli omniani approdano ai sedicesimi di Coppa

Gli undici scesi in campo[/caption]

Omnia Bitonto, continua l’avventura in Coppa Puglia

Gli omniani approdano ai sedicesimi: eliminato il Bitetto. Ininfluente la sconfitta nel ritorno per 2-1

L’Omnia Bitonto si è qualificata ai sedicesimi di Coppa Puglia. La sconfitta di ieri per 2-1, rimediata in trasferta, nel match di ritorno del 2° turno, contro il Bitetto, sul campo dell'”Antonio Antonucci”, non ha pregiudicato un passaggio del turno messo già abbondantemente in cassaforte nella gara d’andata, vinta in casa per 3-0 due settimane fa.

Si chiude così con una sconfitta indolore il trittico di sfide contro il Bitetto: l’Omnia Bitonto è passata in vantaggio ad inizio ripresa, mettendo il definitivo sigillo al passaggio del turno, ma poi ha concesso la rimonta agli avversari che, nonostante il passivo, hanno dimostrato caparbietà fino all’ultimo, ben figurando.

La partita. Senza sottovalutare in alcun modo l’impegno, nonostante il vantaggio, mister Pietro Tullo deve guardare alla condizione fisica, dopo il lavoro svolto in occasione del turno di riposo di campionato, e deve pensare alla sfida di domenica contro l’Ultrattivi Altamura. Piccolo turnover ma anche un gradito ritorno: quello di Francesco Verriello, storico cuore omniano, tra i protagonisti principali delle ultime stagioni. Nel 4-4-2 di partenza ecco Cervelli tra i pali; linea di difesa con Lamura e Mileti esterni, Amoruso e Francesco Verriello centrali; a centrocampo, Ficarelli e Carmine Vitucci nel mezzo, Rubini ed Enrico Verriello sulle corsie; in attacco il duo Arsale – Giangaspero.

Primo tempo con ritmi blandi, quasi soporiferi. L’Omnia Bitonto controlla ed amministra senza grossi patemi; il Bitetto, imbottito di giovani, ci mette tanta buona volontà ma pecca in lucidità e freddezza. Arrivano pochissime emozioni: i padroni di casa ci provano al 9′ con un diagonale ben intercettato da Cervelli; l’Omnia Bitonto risponde con un’iniziativa di Verriello, conclusa con un tiro dal limite centrale, e bloccato dal portiere bitettese Dentamaro, e con una conclusione di Arsale da fuori, ben imbeccato di testa da Giangaspero, alta sopra la traversa. Inevitabile, in una prima frazione così avara di emozione, andare al riposo sullo 0-0. La ripresa parte con un’Omnia Bitonto decisamente più incisiva e desiderosa di chiudere definitivamente la pratica, siglando il pesante gol in trasferta. Aumenta la pressione e anche la pericolosità in fase offensiva. E subito, al 50′, ecco la rete che sblocca il match e chiude il discorso qualificazione: Giangaspero lavora bene un pallone sulla trequarti e serve in profondità sulla destra, in area, Rubini, bravo ad arrivare sul fondo e a crossare al centro, dove trova la testa di Arsale, ben appostato all’altezza del secondo palo, e pronto di testa ad insaccare in rete la palla dell’1-0 Omnia Bitonto. Prima rete stagionale per l’attaccante ex Nuova Molfetta e Sibillano, che finalmente si sblocca dopo tanta sfortuna.

L’Omnia Bitonto continua a rendersi pericolosa: Verriello e Rubini ci provano da fuori ma concludono alto; Giangaspero, servito da un bel cross di Mileti dalla sinistra, prova di testa a beffare Dentamaro, ma la palla sorvola di poco la traversa.

Mister Tullo inizia a pensare al campionato e toglie capitan Rubini, inserendo Santoruvo. Nel momento, però, migliore per i bitontini, ecco arrivare il pareggio: cross dal fondo di destra di Proscia, irrompe in area Bello che trafigge Cervelli. 1-1.

L’Omnia Bitonto abbassa i ritmi e l’attenzione ed il Bitetto ne approfitta: al 75′ azione sulla destra, la palla arriva al limite centrale dell’area di rigore a Abzianidze che serve all’indietro per l’accorrente Iasparro, bravo a trovare la rete del 2-1. Bitetto avanti e che continua a crederci, anche se tre gol rappresentano un ostacolo duro da superare.

Nell’Omnia Bitonto entrano pure Ranieri e Lucera per Ficarelli e Arsale. Prima del finale, due occasioni per i bitontini: buono spunto di Enrico Verriello sulla destra, dal limite tiro che prova a sorprendere Dentamaro sul primo palo, ma l’estremo portiere di casa devia in angolo; sul susseguente corner, irrompe in area Ranieri che spara di poco alto.

Sono le ultime emozioni del match. Il Bitetto vince 2-1 ma l’Omnia Bitonto si qualifica al prossimo turno. L’avversario ai sedicesimi sarà stabilito prossimamente, ma resta comunque il prestigio di essere arrivati per la seconda volta nella propria storia al terzo turno di Coppa Puglia, con l’obiettivo di portare l’asticella un po’ più in là.

Ora, però, è tempo di voltare pagina e rituffarsi nel campionato. Domenica al “Via Fezzatoia” di Gravina in Puglia in programma un match di capitale importanza: contro l’Ultrattivi Altamura è vietato sbagliare. È il momento di risalire la china e di allontanarsi dalle sabbie mobili della classifica.

Nicolangelo Biscardi

Gli undici scesi in campo

Carapelle – Canosa, una partita da tripla.
La parola a Iacobone e Cuocci.

Iacobone e Cuocci

La decima giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – propone una gara ad alto indice di incertezza e combattività che si disputerà domenica 16 novembre alle ore 14,30 al Campo Comunale di Ordona(FG). Si sfideranno due squadre dagli umori diversi: il Carapelle di mister Ricucci, in gran forma dopo la vittoria mattutina a Molfetta ed al secondo successo consecutivo mentre il Canosa deve riprendersi dalla battuta d’arresto casalinga di domenica scorsa. Per l’occasione sono stati contattati l’ex centrocampista del Canosa Felice Iacobone (classe 1987), alla prima stagione con la maglia del Carapelle ed il difensore Giovanni Cuocci (classe 1988) ritornato ad indossare la maglia rossoblu che hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni in vista della partita in chiave play off.

Il commento sulla partita di domenica scorsa.
Iacobone : “““Non è facile giocare una gara ufficiale di mattina soprattutto su un campo molto pesante come quello di Molfetta. Abbiamo fatto una grande partita e siamo riusciti a portare i tre punti a casa.”””
Cuocci: “““La partita di domenica è stata molto sentita da entrambe le squadre con un gioco molto spezzettato da diversi falli, alla fine abbiamo pagato più del dovuto la zampata del vecchio leone Di Pinto, perché grosso modo stavamo reggendo bene il confronto contro avversari più esperti. Sullo 0 a 0 quella traversa colpita da Diviccaro avrebbe cambiato tutto, ma a me non piace parlare ‘con i se e con i ma’, quindi dobbiamo subito voltare pagina ed essere pronti a riscattarci già da domenica prossima.”””

Carapelle – Canosa, che partita sarà?
Iacobone  : “““ Sarà  una partita che ci dirà di che pasta siamo fatti, se siamo in grado di fare quel salto di qualità che ci permetterà di stare attaccati al treno play off. Poi, avremo di fronte  il Canosa, una squadra rinnovata rispetto alla passata stagione,  molto ostica e per giunta reduce dal ko casalingo. Spero che i miei compagni riescano a portare a casa la terza vittoria consecutiva, purtroppo per via della squalifica non sarò della gara.”””
Cuocci: “““Sarà un’altra partita di cartello, anche loro, che erano partiti con tutt’altri proclami stanno un po’ zoppicando, noi siamo lì a ridosso e vogliamo continuare a risalire la classifica. Dobbiamo farlo per  noi e per i nostri tifosi che ci seguono e sostengono sempre.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Iacobone  : “““Sicuramente ho sposato un progetto ambizioso e anche se non siamo ancora al massimo, non possiamo nascondere che il nostro obiettivo è quello di arrivare ai  play off. Per quanto mi  riguarda  spero di  dare un contributo notevole alla squadra attraverso  prestazioni positive. ”””
Cuocci: “““ Le nostre ambizioni sono quelle di fare bene domenica dopo domenica, convinti dei nostri mezzi e senza guardare troppo chi abbiamo di fronte, non meritiamo di stare in quella posizione, dobbiamo risalire. Noi siamo il Canosa! Personalmente spero solo di lottare e fare bene con questa maglia, il resto verrà di conseguenza.”””

Quali sono le squadre candidate ai play off visto che il Gravina è nettamente superiore a tutte le altre squadre del campionato?
Iacobone  : “““Il Gravina indubbiamente è la squadra da battere, per quanto riguarda la griglia dei play off  verrà fuori dalle prossime partite, tra due o tre  gare si vedrà chi seriamente potrà lottare per i primi posti. Al momento Bisceglie,  Corato  e Giovinazzo sono quelle che insieme alla Rutiglianese e noi  potranno lottare fino in fondo”””
Cuocci: “““Il Gravina è una schiacciasassi, dopo vedo squadre più o meno livellate come Bisceglie, Carapelle e le outsider Putignano, Corato e noi perché ci riprenderemo le posizioni che ci spettano.”””

Il  fair play in campo e sugli spalti…
Iacobone  : “““Il fair play va maggiormente praticato, promosso e diffuso sia in campo che sugli spalti. Colgo l’occasione per esprimere i complimenti alla dirigenza della Nuova Molfetta che domenica scorsa  oltre ad una magnifica ospitalità a fine gara ha sorpreso tutti  offrendoci bibite e panini. Bisogna seguire esempi come questi davvero lodevoli per stemperare le tensioni delle partite e viverle in un clima più disteso e sereno”””
Cuocci: “““Il fair play nello sport come nella vita credo sia essenziale. Il rispetto verso gli avversari non deve mai mancare ma non deve essere solo il pallone ridato agli avversari quando  qualcuno  si fa male. A me piace lottare su ogni pallone ma finita la partita si torna amici. Dagli spalti la partita si vede meglio ma bisogna capire che anche gli arbitri sono umani e possono sbagliare, quindi vanno rispettati come i giocatori e la tifoseria della squadra avversaria, per promuovere i valori dello sport  come la lealtà, correttezza, la collaborazione reciproca e l’amicizia.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Il Carapelle alla ricerca del Tris contro il Canosa.

I Rossoblu reduci da due vittorie consecutive ed in corsa per i play off
Le due vittorie consecutive con Quartieri Uniti Bari e Nuova Molfetta hanno fatto tornare il sereno in casa Carapelle, la formazione del tecnico Celestino Ricucci con questi due successi ora insidia la zona play off.
La gara interna con il Canosa potrebbe quindi rappresentare per la truppa rossoblu il decisivo passo verso la conquista di un posto in zona promozione.
Servirà giocare una grande gara al cospetto di un’ottima compagine, che sicuramente avrà voglia di riscattarsi dopo la sconfitta interna con l’Unione Calcio Bisceglie, ma la formazione del presidente Mariano Tarantino sembra ora aver maggiore fiducia nei propri mezzi.
Mancherà però il metronomo Iacobone, giocatore fondamentale negli equilibri del Carapelle, la squalifica per un turno infatti terrà fuori il centrocampista arrivato in estate, ma i rossoblu potranno contare sulla ritrovata linfa del bomber Michele Ciccone, tornato al gol dopo tre gare nella trasferta di Molfetta, e sugli inserimenti di Veneziano, autore di due reti nelle ultime gare, ma come sottolineato più volte da Ricucci servirà certamente il gioco di squadra, l’unica via per proseguire la strada intrapresa nelle ultime due gare.

Luca Caporale

Coppa Italia Eccellenza. .. semifinali di andata

La Libertas Molfetta vince gara1 di semifinale Coppa Italia battendo sul proprio terreno l’Atletico Mola per 3-2. Le reti: 35’pt Cantatore (LM), 15’st Schirone (AM), 22’st rig. Dentamaro (LM), 35’st Sallustio (LM), 40’st Ventura (AM).
Nel tardo pomeriggio, a partire dalle ore 19, si è giocata la seconda semifinale tra Virtus Francavilla Calcio e Nardò. Vittoria netta dei padroni di casa che si impongono per 4-0.
Le gare di ritorno si giocheranno a campi invertiti il 27 novembre.

Coppa Puglia: Risultati odierni

Oggi in campo 48 squadre per decidere il passaggio alla III fase di Coppa Puglia. Di seguito i risultati odierni e tra parentesi quelli delle gare di andata. In grassetto la squadra che passa il turno.

MATINUM – SQUADRA DEL CUORE 4-3 (And.2-4)
SPORTING DAUNIA – SAN MARCO 0-1 (And.1-5)
ATLETICO CARAPELLE – BICCARI 1-2 (And.1-2)
SAURI – ROCCHETTA S.ANTONIO 3-2 (And.0-0)
REAL SITI – AUDACE CERIGNOLA 1-3 (And.2-0)
AUDACE BARLETTA – VIRTUS MOLFETTA – (And.2-2)
NUOVA ANDRIA – NUOVA SPINAZZOLA – (And.0-0)
BITETTO – OMNIA BITONTO 2-1 (And.0-3)
ATLETICO ACQUAVIVA – R.SIBILLANO 4-2 (And.0-4)
NORBA CONVERSANO – PEZZE – (And.1-5)
GIOVENTU PALAGIANELLO – GINOSA 5-0 (And.1-1)
UNITED MOTTOLA – ATLETICO MARTINA 3-1 (And.2-0)
CISTERNINO – ATLETICO AZZURRI S.RITA 1-4 (And.1-2)
DELFINI ROSSO BLU – SAN MARZANO – (And.1-0)
LEPORANO – VIRTUS MARUGGIO – (And.1-2)
TREPUZZI – TUTURANO 3-1 (And.1-2)
VEGLIE – GIOVENTU CAMPI 4-1 (And.2-2)
RUFFANO – FUTURA MONTERONI 6-1 (And.6-1)
PRO PATRIA – ZOLLINO 3-0 (And.3-2)
DON BOSCO – SANARICA 3-2 (And.2-2)
UGGIANO CALCIO – CASTIGLIONE D OTRANTO 0-3 (And.2-3)
GIOVENTU CALCIO CUTROFIANO – ATLETICO ARADEO 0-4 (And.0-7)
MATINO – GIOVENTU PARABITA 2-1 (And.1-1)
UGENTO – AQUILE ALLISTE E FELLINE 2-1 (And.2-3)

Semifinali coppa Italia Eccellenza

Partono oggi le semifinali di Coppa Italia Eccellenza. In campo quattro squadre che si contenderanno la finale, per poi giocarsi l’accesso alla Serie D con le altre vincitrici delle varie regioni nella fase nazionale della manifestazione. Ecco gli accoppiamenti e le designazioni arbitrali.

L. MOLFETTA – ATLETICO MOLA Andrea Rizzello, di Casarano V.
FRANCAVILLA C. – NARDÒ Alessio De Vincentis, di Taranto (ore 19)

US Bitonto, stipulato un accordo di sponsorizzazione

In società entra Giovanni Lafronza, nel ruolo di team manager

Dopo i positivi risultati sul campo, l’US Bitonto centra successi anche fuori dal rettangolo di gioco.
La società neroverde ha raggiunto un accordo di sponsorizzazione (i termini dell’affare non sono stati rivelati) con la Esen Fu s.r.l., importante azienda di profilati e sistemi in alluminio che ha sede a Modugno e leader nazionale nel suo settore. A guidare l’Esen c’è Vito Genchi, giovane e brillante imprenditore autonomo che ha deciso di entrare nel mondo del pallone sposando la causa bitontina.
Novità arrivano anche nella dirigenza. Da ieri ad arricchire lo staff c’è Giovanni Lafronza, che accompagnerà nel ruolo di team manager Emanuele Santoruvo (segretario generale) e Francesco Morgese (direttore sportivo).
Il presidente Francesco Paolo Noviello e il vicepresidente Vincenzo Cariello esprimono – attraverso un comunicato diffuso in serata – «grande soddisfazione per questo accordo e accolgono con immensa gioia nella famiglia US Bitonto il team manager Giovanni Lafronza e la Esen Fu di Vito Genchi».

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto

L’ASD Sport Lucera ci prende gusto e punta a potenziare la squadra

Il pareggio conseguito nella prima partita ufficiale contro una squadra ben attrezzata come l’Ischitella, ha soddisfatto la dirigenza e lo staff tecnico dell’Asd Sport Lucera, che ha visto nella reazione messa in campo nel secondo tempo una bella prova di carattere. “E’ stato un punto guadagnato e non una vittoria mancata – ci dice il giovane direttore sportivo,Eligio Casiere -. Durante l’intervallo, mentre eravano in svantaggio, negli spogliatoi, abbiamo incitato i ragazzi a riprendere in mano la gara con tranquillità.
E così è stato; ho visto una squadra già molto matura e animata da un forte spirito di gruppo. Un aspetto importante, perché molti di questi ragazzi non hanno mai partecipato ai campionati e mai si erano esibiti difronte a un pubblico numeroso come quello di domenica scorsa”. In effetti, dopo un inizio in cui, al 3′,Patella ha mancato la ghiotta occasione per portare in vantaggio i padroni di casa, sono venuti fuori gli ospiti che, in particolare con l’esperto Di Stolfo, hanno mantenuto l’iniziativa del gioco, segnando meritatamente. La ripresa, invece, ha offerto una partita diversa, con l’Asd Sport Lucera più veloce, giocatori meno contratti e convinti di poter pareggiare, anche se, proprio dopo avere riequlibrato le sorti della contesa, l’Ischitella ha fallito un rigore. Se vogliamo, quindi, l’esordio in Terza Categoria della compagine celeste è stato anche bagnato dalla fortuna. “Credo ci manchi un attaccante – dice ancora Eligio Casiere -. Un attaccante, magari di esperienza, che sappia risolvere le partite; e stiamo valutando il da farsi in questa direzione”. L’Asd Sport Lucera ci sta prendendo gusto – non c’è che dire – e spera di fare bene per riportare il calcio lucerino in categorie più consone alla sua storia.

SundayRadio

Nuova Molfetta -Unione Calcio 2-1
Unione Calcio sconfitta ma passa ai quarti

Nuova Molfetta – Unione Calcio

Succede tutto nei secondi 45’ di gioco: molfettesi qualificati sino all’88’ in virtù delle marcature di Di Tullio e Minenna. Nel finale la zampata decisiva di Amoroso: azzurri qualificati grazie al successo dell’andata (1-0) e al gol in trasferta. 

Qualificazione al cardiopalma per l’Unione Calcio, sconfitta per 2-1 dalla Nuova Molfetta nel match di ritorno del quadrangolare di Coppa Italia. Un kappaò indolore per gli azzurri, che accedono ai quarti della competizione grazie al gol griffato Amoroso.
Formazione obbligata per l’Unione Calcio, viste le assenze degli squalificati Angelo Monopoli, Costa e Lannunziata (che ha scontato il secondo ed ultimo turno di stop), ai quali si aggiungono gli indisponibili Malerba e Pasculli.
Mister Di Corato schiera Delfino tra i pali, Papagno, Ciardi, Antonio Monopoli e Abruzzese in difesa. Centrocampo con De Santis perno centrale, affiancato da D’Angelo ed un inedito Bufi. Reparto offensivo affidato ad Amoroso, Di Pinto e Di Pierro.
Gli azzurri fanno la partita ma non riescono a pungere. Al 12’ ci prova Antonio Monopoli con un colpo di testa sugli sviluppi di calcio d’angolo, il suo tentativo si spegne sul fondo.
Una manciata di minuti più tardi, Papagno suggerisce dalla sinistra per Di Pierro, incornata che termina di poco a lato.
Nei primissimi secondi della ripresa arriva la doccia fredda per Di Pinto e compagni.La Nuova Molfetta, infatti, riesce a sbloccare il punteggio alla prima occasione utile, andando a segno con il biscegliese Piero Di Tullio, lesto a ribadire in rete una respinta di Delfino su precedente tentativo di Uva.
Al10’gli azzurri si rifanno sotto con una pericolosa girata in area di Papagno, che risulta però fuori misura.
Un quarto d’ora più tardi, i molfettesi ribaltano la situazione in virtù del raddoppio del neoentrato Minenna, abile ad indirizzare in porta un calcio di punizione di Carlucci, uno degli ex di giornata.
La gara, però, è tutt’altro che chiusa. Gli azzurri, infatti, si spingono disperatamente in avanti alla ricerca del gol-qualificazione e vengono premiati al 43’. Una punizione dal limite per i biscegliesi scatena una serie di batti e ribatti in area; decisiva la zampata di Amoroso che tocca quel che basta, per la gioia dei compagni di squadra.
Il teso finale di gara porta all’espulsione diretta del molfettese Uva, protagonista di una brutta entrata ai danni di Di Pierro.
Al termine dei 7’ di recupero totali, gli azzurri possono tirare un sospiro di sollievo e festeggiare una sudata (come da pronostico) qualificazione.

Nuova Molfetta: De Santis, Amendolaggine, Martino, Carlucci, Lucarelli, Lavermicocca, Uva, Foggetti (13’ st Minenna), Di Tullio, Barile (45’ st De Cesare), Andreula. All. Catalano. A disp: Di Candia, Tridente, Campanale, Ricciardi, Cesiro.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Abruzzese (20’ st Cardinale), Ciardi, Ant. Monopoli, D’Angelo, De Santis, Amoroso, Di Pierro, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Cafagna, Ciciriello, Pasculli, De Chirico, Roglieri.

Arbitro: Labianca (Foggia). Assistenti: Chiello (Foggia), Dilucia (Foggia)

Marcatori: 1′ st Di Tullio (M), 25′ st Minenna (M), 43′ st Amoroso (B).

Ammoniti: Amendolaggine, Lucarelli, Di Tullio, De Santis (M)

Espulsi: Di Candia (44’ st per proteste), Uva (49’ st, rosso diretto)

Valentina Sinigaglia

 

Giudice Sportivo
Decisioni del 11/11/2014

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Marcatori Promozione B

Tanti gol nella nona giornata di campionato. Sono ben trentadue lereti messe a segno. Restano a bocca asciutta Quarta e Villani, ne approfitta De Vito, a segno nel 3-2 dell’Otranto sul Fasano, per riportarsi sotto. Tripletta per Patera, nel 4-0 del Leverano al Carovigno, edoppiette per Migali, nel ritorno al successo del Galatone, contro il Laterza, e per Di Santantonio, protagonista della vittoria esterna del Mesagne.

7 RETI: Quarta (SF Leverano)

6 RETI: Villani (Otranto), De Vito (Otranto)

5 RETI: Gennari (Manduria), De Benedictis (SF Leverano), Migali (Galatone)

4 RETI: Iunco (Mesagne), Turi (PS Laterza), Mastrodomenico (PS Laterza), Patera (Leverano)

3 RETI: Nestola (Otranto), Denisi (San Vito), Botrugno (Tricase), Rizzello (Leverano), Kunde (Fragagnano), Cazzella (Leverano), Rito (Fragagnano), Cimino (Avetrana), Cellamare (Fragagnano), Palma (Otranto), Di Stani (Fragagnano), Quarta (Manduria), Lentini (Fasano)

SalentoSport.net

Salento Football: Mario Calasso non ci sta

Mario Calasso

La Salento Football Leverano pareggia in casa con l’Avetrana ma, complici i risultati maturati sugli altri campi, resta al comando della classifica. Il tecnico bianconero Mario Calasso però non ci sta: “I nostri avversari hanno messo la partita sui binari della cattiveria agonistica sin dalle battute iniziali e l’arbitro non ha avuto il polso necessario per evitare certi interventi al limite del regolamento. Sappiamo, però, che i fischietti con i quali abbiamo a che fare la domenica possono sbagliare ed allora mi sarei aspettato che i miei calciatori mantenessero i nervi saldi. Invece, abbiamo subito due espulsioni, restando in nove contro dieci, poiché è stato mandato anzitempo negli spogliatoi anche un avversario. In settimana affronterò l’argomento con i ragazzi. Voglio un atteggiamento differente, lo stesso che abbiamo avuto per tante giornate e che ieri è venuto meno”.

“Il rigore ospite – prosegue nell’analisi Calasso è scaturito da un nostro errore, occorre quindi maggiore attenzione, tanto più quando una sfida è ancora in bilico come lo era quella con il complesso tarantino. Non bado alla situazione in classifica, il campionato è ancora molto lungo ed abbiamo sempre rimarcato che il primo obiettivo era e resta lapermanenza. Più in là si vedrà se possiamo ambire a qualcosa in più”.


Tam Maglie: Danilo Bassi una stagione da protagonista….

Danilo Bassi

Trentanove anni e non sentirli. Danilo Bassi sta vivendo al Maglie una stagione da protagonista tra i pali della Toma: il segreto sta tutto nel divertirsi e lavorare come fosse il primo giorno. “Sono integro fisicamente – racconta l’estremo difensore – , mi diverto a giocare non vedo perché dovrei appendere la scarpe al chiodo. Per me il calcio è innanzitutto una grande passione. Quindi mi alleno e scendo in campo tutte le domeniche con entusiasmo. Per restare a certi livelli, a dispetto dell’età, naturalmente bisogna lavorare con il massimo scrupolo giorno dopo giorno, curarsi sul piano atletico e condurre una vita sana. Tutto ciò proprio non mi pesa”.

Dopo un avvio in chiaroscuro, con due tecnici avvicendatisi sulla panchina della Toma, ora con Gigi Bruno sembra che i giallorossi abbiano preso la giusta direzione.“Abbiamo iniziato tardi la preparazione – spiega Bassi – , in quanto l’organico è stato allestito in extremis. Questa circostanza ha pesato negativamente nella prima fase del campionato, nella quale la forma non era certo quella ideale. I risultati altalenanti sono costati la panchina a Colagiorgio, un trainer che stimo ma che ha pagato, come sempre avviene in questi casi, pur non avendo colpe specifiche. Ora con Gigi Bruno abbiamo ingranato, inanellando due successi ed un pareggio contro rivali di rango, ma per essere certi di aver voltato pagina del tutto dobbiamo insistere su questa strada e salire in classifica”.

La Gazzetta del Mezzogiorno