Herdonia – Sauri 1-1
Sintesi ed interviste

E’ una furia mister Nicola Borrelli, evidentemente poco soddisfatto dell’operato della sua squadra nella partita con l’Herdonia.

A fine gara ai microfoni di TELEBLU-DILETTANTIFOGGIA.IT WEB TV, ad un’analisi completa del match: “Non parlo della terna arbitrale, ma dei miei uomini: credo di aver a disposizione un gruppo importante, una squadra  che non è stata capace di imporre il proprio gioco. Almeno, però, abbiamo avuto la forza di rialzarci nella ripresa e di fare un gran calcio. Abbiamo buttato una settimana di lavoro. Cosa è cambiato nel secondo tempo? Un po’ di convinzione in più che nel primo tempo non c’è stata. Alla ripresa degli allenamenti ne parleremo tutti insieme

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Real Bat – Atletico Corato 0-5

Irrefrenabile Corato che, dopo il tris di Palo e il poker al Celle San Vito, cala il pokerissimo sul sintetico del Real Bat. Ancora a segno Nicola DifrancescoBeppe Landini e Sabino Terrone, con Lamine Sylla i marcatori ricorrenti di questo Corato secondo alle spalle del Gravina e con lo stesso numero di gol segnati dei murgiani: quattordici. Sintesi ed interviste di fine gara.

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Salento Football Leverano: Interviste Angelo De Benedictis e Luciano Quarta

Quarta in gol

Il Salento Football Leverano, domenica scorsa, ha liquidato la pratica Real San Giorgio per 2-0, in virtù delle reti di Angelo De Benedictis e Luciano Quarta. Proprio quest’ultimo descrive l’andamento del match: “La vittoria è maturata nella ripresa, dopo un primo tempo nel quale abbiamo studiato gli avversari senza riuscire a spingere bene sull’acceleratore. Nei secondi 45′ la musica è cambiata radicalmente ed abbiamo preso nelle nostre mani le redini della contesa, meritando ampiamente di intascare il bottino pieno. Al momento, però, è inutile guardare la graduatoria, anche se fa piacere respirare l’aria di vertice“.

Sul compagno di reparto Angelo De Benedictis: “È un grande – prosegue Quarta – ha sbloccato il risultato con una deliziosa punizione e poi mi ha messo sui piedi il pallone del raddoppio con un passaggio smarcante. Insomma, segna e dispensa assist. È un piacere giocare con lui. Se le cose stanno andando bene, però, il merito è di tutto il collettivo. Abbiamo iniziato la stagione con il piede giusto e vogliamo continuare di questo passo, raggiungendo quanto prima la permanenza, che costituisce il primo traguardo dell’annata agonistica“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Marcatori Promozione B: Gennari del Manduria al comando

Gennari (Manduria) al comando, in evidenza Villani e Denisi: la classifica marcatori

Con il rigore che ha dato il via allarimonta biancoverde sul Lizzano,Pietro Gennari, attaccante del Manduria, conquista la vetta solitariadella classifica marcatori, con quattro reti. Lo incalzano Nestola, difensore col vizio del gol e Villani, decisivi nella vittoria dell’Otranto sul Carovigno. A quota tre anche Turi,fermo al palo, Iunco, a segno nella vittoria del Mesagne a Laterza, eDenisi, diciannovenne attaccante del San Vito capolista, autore di unadoppietta contro il Leverano.

4 RETI: Gennari (Manduria)

3 RETI: Turi (PS Laterza), Villani (Otranto), Nestola (Otranto), Iunco (Mesagne), Denisi (San Vito)

2 RETI: Gallo A. (Lizzano), Migali (Galatone), Crupi (S. Vito), Candita (Avetrana), Rizzello (Leverano), Quarta (SF Leverano), De Benedictis (SF Leverano), Cazzella (Leverano), Botrugno (Tricase), Scarciglia (Manduria)

UNA RETE: Laguardia (Fasano), Lucà (Fly Team Brindisi), De Vito (Otranto), Solombrini (Otranto), Morello (Galatone), Gabrieli (Galatone), De Carlo (S. Vito), Daddato (Real Alberobello), Gioia (Avetrana), Vasco (Avetrana), Diagnè (Carovigno), Renis (Maglie), Vetrugno (Leverano), Lentini (Fasano), Pascullo (Real Alberobello), Laneve (Fasano), Patronelli (Fasano), Pistoia (Fasano), Catapano (Real San Giorgio), Franchini (Lizzano), Rito (Fragagnano), Kunde (Fragagnano), Cimino (Avetrana), Gennari (Mesagne), S. Mero (Manduria), Pulpito (Real San Giorgio), Pizzolla (Real San Giorgio), Setreanu (Otranto), Chiatante (Fasano), Morelli (Fly Team Brindisi), Arcadio (Fragagnano), Cuocci (Fragagnano), Palmisano (Lizzano), Russo (Carovigno), Magrì (Mesagne), De Vito (PS Laterza)

Maria LANZO – SalentoSport.net

Real BAT – Atletico Corato 0-5
continua la marcia del Corato

Di Francesco in azione

Irrefrenabile Corato che, dopo il tris di Palo e il poker al Celle San Vito, cala il pokerissimo sul sintetico del Real Bat. Ancora a segno Nicola Difrancesco, Beppe Landini e Sabino Terrone, con Lamine Sylla i marcatori ricorrenti di questo Corato secondo alle spalle del Gravina e con lo stesso numero di gol segnati dei murgiani: quattordici. Stessa formazione di Celle San Vito, pacchetto di difesa a parte. L’infortunio di Cannillo costringe Leonino a inserire Cifaratti al fianco di Losito. Esperimento ben riuscito, il calciatore andriese tiene a bada Di Noia. Real Bat che riconferma sulla mediana una vecchia conoscenza neroverde, quel Carlo Impera protagonista del primo anno di Lotito in Promozione.

La squadra di Leonino e quella di Damato giocano alla pari i primi trenta minuti ma i neroverdi sono molto più pericolosi. In avvio il Corato fa subito paura al Real con un bolide dai quaranta metri di Saragaglia, disinnescato da Cilli. Qualche minuto più tardi Difrancesco prende le misure. Bella la semirovesciata terminata di poco alta. L’attaccante cerignolano trova la porta al 24′. Pensa lo pesca in area, la girata è perfetta e angolata. Uno a zero. L’espulsione di Civita per doppia ammonizione inclina in salita la strada dei barlettani.

Nella ripresa Difrancesco colpisce il palo esterno, poi trova il 2 a 0 facendosi trovare ben appostato a due metri dalla porta e sfruttando un flipper in area. L’uomo in meno e le precise impostazioni di Mimmo Leonino fanno prendere campo ai coratini che dilagano. Pensa colpisce la traversa al 5′ mentre Landini, è il 9′ della ripresa, trova ancora l’eurogol. La parabola disegnata dal sinistro del tranese è imprendibile per Cilli. Al 28′ Tomasi di Lecce assegna un rigore molto generoso al Corato. Cilli, a tu per tu con Terrone, arpiona il pallone con i piedi anticipando l’avversario ma l’arbitro vede il fallo e assegna, come da regolamento, il rosso al portiere barlettano. Lo stesso Terrone, dal dischetto, non sbaglia. Di tanto in tanto il Real Bat si fa vedere con il neoentrato Curci ma in nove i barlettani si limitano a non prenderle. Il bis di Terrone, quinto centro in quattro gare, giunge allo scadere su cross di Daluiso. Dopo due minuti si può far festa con i tifosi in attesa dell’Apricena, per allungare il filotto.

REAL BAT: Cilli, Diterlizzi A., Campana, Impera, Caputelli, Civita, Diterlizzi F. (1’st Curci), Filannino P., Dinoia (26’st Achille), Lops, Patimo (22’st Lomonte). Allenatore Agostino Damato.

CORATO: Di Vincenzo, Saragagnia (39’st Noviello), Landini, Sylla, Losito (32’st Daluiso), Cifaratti, Rutigliani, Pensa, Di Francesco, Terrone, Lomuscio (15’st Leuci). Allenatore Mimmo Leonino

RETI: 24’pt, 2’st Difrancesco; 9’st Landini; 28’st rig., 45’st Terrone
ARBITRO: Tomasi di Lecce

Virtus Andria -Sportmania Cerignola 1-2
continua la scia di vittorie

Bisognava continuare sulla scia condotta dal nostro condottiero dopo l’impegno di Coppa Italia. E cosi è stato. La squadra Ofantina vince nelle mura andriesi per 2-1 doppietta del nostro Bomber Guglielmi. Ma partiamo dal fischio d’inizio della partita . Il mister inizia scegliendo di nuovo il modulo, che per la scorsa stagione gli ha portato tante soddisfazioni cioè il “3-5-2” con poche differenze rispetto alla scorsa partita. Tra tutte in attacco non c’è l’estroso Tarantino ma la profondità di Pinnelli con il bomber Guglielmi. Poi in difesa al posto di Di Pilato c’è Antonio Colucci ( fratello del celebre Centrocampista Leonardo Colucci). Proprio quest’ultimo, fa una grande prestazione insieme a Casieri (altro giovane cerignolano di belle speranze) sulla destra del centrocampo a cinque. I due nuovi acquisti dello Sportmania Cerignola dimostrano fin dalle prime battute che la società e il mister hanno riposto bene la loro fiducia Però il Mister aveva pronosticato una battaglia nel campo e la squadra gialloblu non se fatta trovare impreparata. La squadra andriese ha dimostrato un grande carattere e forza nel lottare su ogni pallone. Solo la prodezza del bomber Guglielmi si riesce a sbloccare il risultato dello 0-0. Solo che alla fine del primo tempo un ingenuità volontaria del giovane under Di Paolo ( passano le partite e sta prendendo di più confidenza) in aria di rigore che l’arbitro fischia il rigore. Finisce 1-1 il primo tempo con un’emozione che fa sussultare il cuore dei tifosi accorsi li : “ Tiro del difensore V.Lepore che quasi superata la metà campo infila un tiro micidiale che si stampa sulla Traversa”.
Il secondo tempo si riprende con il filo conduttore da parte della squadra andriese cioè spezzare il gioco e palla lunga verso gli attaccanti. Però questo filo conduttore si spezza quando al 75 “ del secondo tempo , per una discesa di misino sulla fascia la passa all’ottimo De Fazio che con una finta spiazza due difensori e lascia il campo al nostro bomber che infila la seconda rete ofantina . Una vittoria che catapulta la formazione ofantina in testa alla classifica. Siamo alla seconda giornata ma siamo convinti che il meglio deve ancora venire …….

Assistsportivo.com

Virtus Putignano – Gravina 0-1
Sintesi della gara

I gialloblu alla quarta vittoria in quattro gare. Ora è in prima in solitaria

Ha il sapore della grande vittoria quella ottenuta dalla FBC Gravina a Noci contro la Virtus Putignano maturata al termine di un match molto intenso in cui le due squadre si sono date battaglia, soprattutto a centrocampo, con pochi episodi eclatanti ma molto significativi per il punteggio finale. Si preannunciava per i gravinesi una trasferta difficile e tale si è dimostrata, ma alla fine un’incornata di Scaringella all’inizio della ripresa ha dato la possibilità alla FBC di staccare le avversarie e issarsi in solitaria in testa alla classifica.

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Il Tricase espugna Avetrana: Intervista a Mr Branà

Il Tricase espugna Avetrana (grazie alla doppietta di Vittorio Botrugno) e si aggiudica il primo successo stagionale. Il tecnico rossoblu Giuseppe Branà“Una bella vittoria, al termine di una partita certamente non facile. Ad Avetrana erano caduti tutti e noi sapevamo delle insidie che la gara ci riservava. Ma sapevamo anche che proprio nelle difficoltà in cui ci ritrovavamo, avevamo l’opportunità irripetibile di dimostrare tutto il nostro valore. Perché noi siamo una squadra e avevamo il dovere di farlo vedere sul campo. Botrugno non ha certamente bisogno di dimostrare nulla a chicchesia, perché il suo valore umano prima che tecnico è noto a tutti, soprattutto a me che ho avuto modo di ammirarlo già da qualche anno giocandoci insieme e allenandolo. Ma quelle scoccate ai minuti 35′ del primo tempo e 37′ del secondo sono state due bellissime saette che ci hanno rimesso sangue nelle vene, oltre che gioia nel cuore. Abbiamo avuto grossi guai per un intero inizio di campionato, ci sentivamo come pugili suonati, ma sapevamo di non essere nati come una squadra col destino della perdente. Oggi sappiamo -conclude- che siamo vivi e vegeti e pronti a ripartire”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Ultrattivi – Sporting Daunia 0-1
Manca ancora il gol ed alla prima occasione arriva la beffa!

Per lunghi tratti della gara giocata ieri a Gravina in Puglia contro lo Sporting Daunia ai presenti è sembrato di tornare indietro di sette giorni, nella prima gara di campionato a San Marco in Lamis. Gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna, infatti, producono una mole di gioco non indifferente peccando, però, al momento della finalizzazione. Ed il calcio, si sa, non è una scienza esatta che premia chi merita ma, piuttosto, serve spesso sul piatto d’argento occasioni come quella che i foggiani dello Sporting, ieri, hanno sfruttato a pieno.
Nella prima frazione di gioco gli altamurani partono subito forte, mettendo in difficoltà la retroguardia ospite che, seppur con affanno, riesce a contenere le folate biancorosse, concedendo solo un paio di conclusioni dal limite. Tutto sommato i primi quarantacinque minuti passano senza grandi sussulti: da segnalare un paio di tentativi per i padroni di casa a firma di Filippo Dilerma e Nico Basile e la risposta su calcio di punizione ospite con Carmellino.
Nella ripresa gli altamurani entrano in campo determinati, convinti di poter sbloccare il risultato. E infatti, trascorsi dieci minuti, il palo nega la gioia del gol a Francesco Francia che da posizione defilata indovina la traiettoria in diagonale che, però, impatta contro il legno. Sulla sinistra Zocco mette in apprensione la difesa ospite che deve sudare per impedire agli avanti altamurani la conclusione a rete. E proprio mentre il pressing di Ultrattivi si faceva più insistente, un lancio dalle retrovie imbecca Carmellino sulla destra (la cui posizione è parsa ai più in netto fuorigioco) il quale controlla e serve a centro area un assist perfetto per Colotti che porta inaspettatamente in vantaggio lo Sporting Daunia. Da qui in avanti c’è solo Ultrattivi in campo e gli ospiti devono ringraziare il loro portiere Pompa che in almeno quattro occasioni compie interventi prodigiosi contribuendo in maniera decisiva alla conquista della vittoria.
Ancora una volta gli Ultrattivi recriminano per le tante occasioni sprecate. Queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico altamurano Gianluigi Colonna: “Il campo è il vero giudice e lui non sbaglia mai! In questi 180 minuti abbiamo creato tanto e concesso poco, ma alla fine non abbiamo raccolto nulla. Nella mia squadra non deve esistere la teoria degli alibi: continuiamo a lavorare duramente come fatto finora, concentrandoci sul nostro progetto di gioco e l’inversione di tendenza non tarderà ad arrivare.”
Domenica prossima sfida ardua per gli altamurani in trasferta a Cerignola, compagine favorita per la vittoria finale del girone attualmente a punteggio pieno.

Il Leverano cade a San Vito. Intervista ad Antonio Schito

Il Leverano cade a San Vito. AntonioSchito, allenatore bianconero, è sconfortato per un match che, a suo dire, i suoi avrebbero dovuto vincere senza appello: “Siamo stati beffati, siamo partiti a spron battuto, procurandoci e sciupando tre palle gol. Poi abbiamo incassato una rete balorda, pareggiando una manciata di minuti dopo col bomber Giampiero Cazzella. Il primo tempo si è così chiuso sul risultato di 1-1, ma è un parziale che ci stava stretto. Anche nel secondo tempo siamo stati noi a dettare i ritmi della sfida ed a mettere alla frusta i padroni di casa. Ci siamo resi ancora pericolosi in altre tre circostanze, senza però concretizzare la grande mole di gioco espressa e poi è maturata la beffa del raddoppio avversario. La rete del 2-1 del San Vito è scaturita da un corner, così non abbiamo messo da parte nemmeno un punto al termine di un match che avremmo dovuto vincere largamente. Una vera disdetta”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Otranto: Alessandro Villani esprime la sua soddisfazione

L’Otranto si impone per 2-1 in casa col Carovigno e si conferma al secondo posto, al pari del Salento Football Leverano, due lunghezze sotto alla capolista San Vito.
L’attaccante Alessandro Villani, autore della rete decisiva, esprime la sua soddisfazione: “Sto vivendo un buon momento a livello personale, ma lo sta attraversando anche la squadra. Giochiamo un buon calcio e creiamo tante occasioni da gol. L’unico neo autentico è che troppo spesso le sciupiamo e siamo leziosi. E’ accaduto anche contro il Carovigno e dopo avere fallito alcune nitide opportunità siamo stati puniti alla prima scorreria avversaria nella nostra area. Volevamo assolutamente vincere e abbiamo prima pareggiato con Gianni Nestola, su rigore concesso per un mio atterramento nell’area del Carovigno, e poi ho siglato la rete decisiva come avevo fatto già contro il Tricase, sempre in casa. Andiamo avanti senza fare calcoli, è presto per ipotizzare -conclude- quali saranno le gerarchie del torneo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Minervino – Sibillano 1-1
pari esterno che sta stretto

Il Comunale di Minervino Murge ha fatto da scenario all’incontro disputatosi domenica 5 u.s., tra la Squadra “padrone di casa” e la  U.S.D. “R. SIBILLANO 1950-BARI” , valevole quale seconda gara di andata del Campionato Regionale di I^ categoria – Girone “A”.
Ad attenderci, oltre una cordiale accoglienza, anche una lieve ma costante precipitazione e nubi minacciose.

Alle ore 15.30, l’Arbitro, Francesco Danilo Barile della Sezione di Foggia, da il via al primo tempo di guioco: è la compagine Minervinese che al 3′ minuto prova a realizzare  con un tiro del nr. 10, Maino, che termina alto.
Al 13′ minuto, il nr. 2  della squadra casalinga, Rosselli, blocca nella propria area, una chiara azione da goal che il calciatore sibillanese, Ranieri, avrebbe concluso se il difensore avversario non lo avesse atterrato; per il Direttore di gara, inevitabile la massima punizione. Incaricato al tiro, il Vice Capitano Giuseppe Damiani che non si fa sfuggire l’occasione: 1 a 0 per la Sibillano.
Al 16′ minuto, è il portiere barese Vito Sabino che manda in fumo,  con una bella parata, uno dei sporadici tentativi del Mnervino Murge di azzerare la distanza.
Al  24’ ,a seguito di un tiro piazzato battuto quasi dal limite dell’area  dal minervinese Tricarico, prova a deviare in rete il capitano dei padroni di casa, Rosselli, sfiorando di testa la palla che va fuori dallo specchio della porta barese.
Al 27′ è l’autore del goal, Giuseppe Damiani che emoziona nuovamente i propri tifosi con una punizione battuta da circa 25 metri dal portiere del Minervino Murge: il tiro teso e molto potente termina di poco fuori.
Al 30 il nr. 9 minervinese Lobascio,  viene individuato e lanciato in area dal compagno Tricarico ma l’arbitro Barile lo pesca in  “out-side” e ferma il giuoco: sonore le proteste dei supporters della squadra locale.
Ma nella “zona Cesarini” del primo tempo, è ancora la Sibillano che va vicinissima al goal che probabilmente avrebbe chiuso l’incontro; il giovane barese Giovanni Belcore (classe 96) raccoglie, con ottimo tempismo, una palla che di testa   destina verso la rete avversaria: è il portiere Frondini che con una non facile parata nega il raddoppio alla squadra ospite.
Termina così un primo tempo caratterizzato da un gioco un pò confuso operato da entrabe le compagini, probabilmente grazie anche alla pesantezza del terreno, reso oltremodo viscido dalla pioggia, sul quale la Sibillano, annoverando un maggior possesso  palla e avendo creato più azioni ben impostate, non è riuscita a finalizzare.
Puntuali le indicazioni e le raccomandazioni che Mr. Glorioso  indirizza ai suoi Ragazzi sia nella prima parte di gioco che negli spogliatoi al termine del primo tempo. Nella ripresa molteplici sono state le azioni ben impostate a cura del Team sibillanese  che in più di qualche occasione è andato vicinissimo al goal.
Ma…anche nel calcio esistono le “dure leggi”: “Goal sbagliato…goal subito!” è una di queste.
Al 33′, infatti,  a seguito di una bella azione della Sibillano non conclusasi in rete, il Minervino Murge   riparte dalle proprie retrovie e fa giungere la palla al nr. 9 Lobascio che, pescato in area barese, si sposta sull’estrema destra della porta e riesce ad annullare la distanza.
Rimasti vani gli ulteriori tentativi della Sibillano mirati a riconquistareil vantaggio.
Tutti negli spogliatori e si torna a casa accompagnati da un violento temporale e con un pareggio che fa gioire solo la A.S.D. “MINERVINO MURGE.
…Anche questo…è il “calcio” !!!

Per la U.S.D. “R. SIBILLANO 1950- BARI” , Mr. Salvatore GLORIOSO si avvale di:
Sabino, Fieni, Cianci, Turitto, Regalino Dario, Regalino Davide , Belcore, Lavermicocca (K), Fresa, Damiani (VK),Ranieri.
A disposizione: Mazzone, Petrafesa, Gismondi, Caruso (entrerà al 27° 2t. alposto di Belcore), Pontrelli, Martino Gabriele (entrerà al 20′ del 2°t. al posto di Regalino Davide) , Bottalico (entrerà al 37° 2t. al posto di Fresa) .

L’ A.S.D. MINERVINO MURGE  scende in campo con la seguente formazione:
Frondini, Roselli (Laghezza), Forenza (Di Maggio), Cerasole, Giorgio, Rotunno, Loberto, Tricarico (Terzulli) Lobascio, Maino,Terlizzi.
A disposizione: Pantone,Subrizio,Macirella,Schiavo.
Allenatore: Curci Giuseppe.

Ufficio stampa Sibillano

A. Toma Maglie – Galatone 0-0
Interviste post gara

Pari a reti inviolate tra Maglie Galatone. Il difensore dei giallorossi padroni di casa, Marco Malerba, vede positivamente il punto conquistato: “Affrontavamo un complesso di tutto rispetto e avevamo nelle gambe la fatica sostenuta giovedì scorso, in Coppa Italia, sul terreno dell’Otranto. Non era quindi facile fare di più. La partita, del resto, è stata equilibrata e lo 0-0 va considerato equo. E’ innegabile che, sino ad oggi, abbiamo fatto meglio la fase difensiva di quella offensiva, ma stiamo lavorando sodo per migliorare in fretta. Non bisogna dimenticare che non abbiamo quasi svolto la preparazione pre campionato in quanto la rosa è stata allestita in extremis. Occorre quindi avere pazienza. Siamo destinati a crescere”.

Decisamente opposto invece l’uomore di Silvio Allegro, direttore sportivo del Galatone:“Nella ripresa ci è stato negato un penalty evidentissimo per un fallo in area sul centrocampista Marco Selvaggio. Una svista può naturalmente starci, ma il guaio è che già in Coppa Italia, contro il Maglie, siamo stati penalizzati dal direttore di gara e la stessa cosa è accaduta a Manduria. Alla nostra classifica mancano punti pesanti. Abbiamo giocato gran parte della partita nella metà campo rivale, creando alcune ghiotte palle gol che non abbiamo sfruttato a dovere. Meritavamo il successo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Carapelle – U.C. Bisceglie 2-0
Sintesi della gara

Campo Comunale Ordona (Fg), Campionato di Promozione Puglia Gir. A 4^Giornata.

Soddisfazione a fine gara con Ricucci e Tarantino che hanno ringraziato i propri giocatori per la bella prestazione, cercando ora di trovare la giusta continuità per permettere ai rossoblu di potersi togliere diverse soddisfazioni, in un campionato che ora vede il Carapelle tra le assolute protagoniste.

La sintesi della gara a cura di Luca Caporale.

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Monte Sant’Angelo – Canosa 1-0
Vittoria targata Simone

Fair Play in campo

Vittoria di misura quella di quest’oggi del Monte Sant’Angelo Calcio su un avversario ostico qual è il Canosa di Mister Iannone, massima cordialità e rispetto tra le due società, avendo superato quanto accaduto nella stagione 2012/2013.

Entrambe le squadre disputano una gara molto equilibrata, con diversi capovolgimento di fronte, ma che tardano a portare i frutti desiderati, a sbloccare la gara ci pensa Simone al 74′, subentrato da pochi minuti a Mangiacotti, con un tiro a giro che trova la complicità del portiere avversario, Simone alla sia terza rete stagionale, dopo la doppietta messa a segno nella gara di coppa di giovedì scorso contro il più quotato Carapelle dell’ex Mister Ricucci.

Qualche minuto più tardi lo stesso Simone potrebbe ripetersi e mettere in cassaforte la gara, recupera palla a centrocampo ed in velocità brucia gli avversari, a tu per tu col portiere incredibilmente sbaglia, facendosi parare il tiro.

Il Canosa non ci sta e prova a pareggiare la gara, ma trova sulla sua strada un grandissimo Ferrazzano, che con i suoi interventi sta dimostrando al pubblico locale, di essere un portiere d’esperienza e di grande affidabilità.

Negli ultimi minuti il Monte gioca in inferiorità numerica per l’espulsione di Melchionda reo di aver colpito la palla con un braccio, in un’azione da ultimo uomo.

Monte Sant’Angelo Calcio: Ferrazzano, Mangiacotti (69′ Simone), Lauriola, Manzella, Fiorentino, Melchionda, Armillotta, Scarano, Lupoli (79′ Nanni), Quitadamo, Pazienza (46′ Gemma) a disposizione : Starace, Guerra, Totaro, Frattaruolo, All. Mimmo

Canosa: Conte, Fiorella, Andreani (85′ Dimmito), Cuocci, Rizzi, Cellamaro, Michielli, Cormio ( 79′ Diviccaro), Farid, De Lorenzo, Palmitessa (69′ Seccia) a disposizione: Lacivita, Cassotella, Di Gennaro, Quaquarelli All. Iannone.

Arbitro: Sig. Miliardi della sezione di Bari

Celle di San Vito – Q.U. Bari 0-0
Bella prova in terra dauna

Bella prova dei ragazzi della Quartieri Uniti Qari nella seconda trasferta in terra dauna. Partita giocata con grande intensità’ agonistica e di carattere.

Un primo tempo con occasioni mancate da Rubino e Campanelli dove il portiere foggiano si e’ superato.

Il Celle di San Vito si e’ reso pericoloso soltanto con qualche sortita dei due giocatori più rappresentativi, Bruno e Falcone ma senza impensierire il portiere Caravelli, superlativo solo in una circostanza. Secondo tempo con i biancorossi sempre alla ricerca del gol del vantaggio con efficienti triangolazioni e giocate veloci, ma senza un nulla di fatto. Ennesimo esordio di un altro baby classe 97, Lanotte, questo ad ulteriore dimostrazione del progetto calcistico del duo Caffaro-Calaprice propenso al lancio dei giovani. 

Un pareggio tutto sommato giusto che premia la prova dei baby biancorossi che con un pizzico di fortuna e di esperienza potevano portare a casa l’intera posta in palio. Spirito e compattezza di gruppo,sono elementi determinanti nel prosieguo del campionato di questa squadra con una eta’ media di 20 anni.

Appuntamento a domenica 12 ottobre presso il campo comunale

All’A.S.D. San Marco il primo vero derby della stagione

I capitani ad inizio gara

Sotto il diluvio universale la spunta la squadra dell’allenatore-giocatore Iannacone. La vittoria porta le firme di Coco e Granatiero

Due su due! Dopo la vittoria nel ritorno di Coppa Puglia, di giovedì scorso, l’A.S.D. si ripete e fa suo anche il derby di campionato. Con una rete per tempo i ragazzi di mister Iannacone si aggiudicano la sentitissima stracittadina e volano in classifica. Sotto il diluvio universale, che ha impedito il pubblico delle grandi occasioni, è stato il capocannoniere celeste-granata della scorsa stagione Michele Coco, a portare i suoi in vantaggio. A.S.D. che però a metà primo tempo restava in dieci a causa dell’espulsione, per una sciocca reazione, di Nazario Nardella. La Polisportiva cercava da quel momento in poi di ristabilire la parità che arrivava non prima del 10° della ripresa, grazie ad un stacco perentorio di Santoro.
Il forcing dei ragazzi del duo CursioRadatti sempre più insistente non portava però i frutti sperati, anzi era ancora Michele Coco a cercare la via della porta che non trovava per via di un fallo di mano (volontario, involontario non si sa…) del capitano granata Gemma. Dal dischetto si presentava l’ultimo arrivato Granatiero che con freddezza consegnava i tre punti alla sua squadra. Nel finale, parità numerica ristabilita, per l’espulsione di Tenace. Un match sicuramente condizionato dal maltempo (era già successo negli anni precedenti), a causa del quale non si è assistito allo spettacolo fuori e dentro dal campo che questa partita merita. Un motivo in più per ribadire che questo nuovo impianto e soprattutto la nuova tribuna con 1000 e 600 posti a sedere, con uno sforzo in più, andava munita di copertura, sopra la quale magari, istallare dei pannelli solari che avrebbero fornito energia elettrica (pulita) a tutto l’impianto, considerando anche e soprattutto che l’intera stagione calcistica si svolge prevalentemente in inverno.
Mesi fa, forse anni, si parlava di un progetto di riqualificazione e ammodernamento dell’impianto, ma questo come tanti e come l’attuale amministrazione ci ha abituati, è caduto nel dimenticatoio! Tornando al calcio giocato, su entrambe le sponde è già tempo di pensare al futuro: per la Polisportiva, domenica prossima, ci sarà la terza partita in casa consecutiva e subito la possibilità di riscatto contro un Tre Torri Torremaggiore (fanalino di coda con 0 punti) che quest’anno non sembra essere quello delle passate stagioni. L’A.S.D., dal canto suo, cercherà di continuare con la propria striscia di risultati utili tentando il blitz nel capoluogo contro lo Sporting Daunia e di tenere il passo della coo-capolista e favoritissima Audace Cerignola, che ieri si è imposta a Bitonto e che domenica riceverà gli Ultrattivi Altamura, ultimi in classifica.

Felice LA RICCIA

S. Giovanni Rotondo – Sanctum Nicandrum 2-0
Il San Giovanni fa sognare

Francesco Pasqua

Una doppietta di Palumbo manda i gialloblù in vetta

Il nuovo San Giovanni è un rullo compressore. Nella 2nda giordata del Campionato di Seconda Categoria i gialloblù di mister La Torre battono il Sannicandro con un secco 2 a 0 tra le mura amiche del ‘Tonino Massa’.

Gara decisa dalla splendida doppietta di Matteo Palumbo, sempre più leader di questa squadra.

“Oggi abbiamo affrontato una squadra davvero ben organizzata e messa bene in campo, sono davvero contento del risultato – il commento a fine gara di mister Franco La Torre -. I ragazzi hanno meritato questa vittoria , hanno dato tutto nonostante siamo partiti in ritardo rispetto alle altre. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo di ragazzi che mi sta dando delle belle soddisfazioni, ma siamo ancora all’inizio del campionato e la strada è ancora lunga. Domenica ci aspetta una partita molto dura e già da domani penseremo allo Spinazzola”.

Soddisfatto anche capitan Francesco Pasqua: “Partita ostica contro un ottimo Sannicandro ben disposto in campo atleticamente preparato e con buone individualità e son convinto che farà un ottimo campionato. Siamo stati bravi ad essere compatti e aiutarci uno con l’altro, questo gruppo ha fatto ancora la differenza, siamo sulla buona strada. Dobbiamo pensare partita dopo partita e continuare ad allenarci bene. Ringrazio il Mister che in campo ci dà tanta carica e grazie a lui stiamo costruendo qualcosa di veramente bello ed importante. Ringrazio tutto lo staff che ci segue iniziando dai dirigenti che non ci fanno mancare davvero nulla , al presidente che è sempre presente per ogni cosa e sopratutto ringrazio l’ASD Sannicandro per il bellissimo ricordo che ho della squadra e dei tifosi“.

Bitetto – Virtus Molfetta 2-2
Arriva il primo punto per il Bitetto

E’ arrivato domenica 5 ottobre il primo punto in classifica per l’ASD Bitetto nella nuova stagione 2014/15 del Campionato di Prima Categoria pugliese…

E’ arrivato domenica 5 ottobre il primo punto in classifica per l’ASD Bitetto nella nuova stagione 2014/15 del Campionato di Prima Categoria pugliese.

Dopo la sconfitta a Cerignola nella 1^ giornata, nella ‘prima’ casalinga termina 2-2 la gara contro la Virtus Molfetta.

Con questo punto guadagnato, la squadra bitettese lascia l’ultimo posto in classifica a Nuova Andria, Tre Torri e Ultrattivi, fermi ancora a zero punti.

La prossima gara è in programma domenica 12 ottobre proprio contro la Nuova Andria, alle ore 15:30. Una vittoria in trasferta potrebbe dare un’importante ‘boccata d’ossigeno’ alla nuova stagione.

Monte Sant’Angelo – Canosa 1-0
Trasferta amara per il Canosa

Fair Play in campo

Trasferta amara per il  Canosa. Sconfitta di misura dal Monte Sant’Angelo

Nella  seconda trasferta del campionato di Promozione pugliese il Canosa perde di misura a Monte S. Angelo dopo aver condotto una gara diligente e senza sbavature ad eccezione nell’azione che ha portato in vantaggio i padroni di casa. Entrambe le squadre si presentano euforiche e determinate all’incontro per aver battuto in settimana due formazioni come il Carapelle e l’Unione Calcio Bisceglie tra le più forti del girone A.  Una partita incerta  fino alla fine con i bianconeri che hanno rischiato di subire la rete del pareggio degli ospiti ma l’estremo difensore Ferrazzano, portiere esperto e di affidamento, ha dimostrato di essere un baluardo insormontabile. A Monte S.Angelo il Canosa, privo dei suoi allenatori Iannone assente per convalescenza e Corcella per squalifica, sostituiti dal direttore sportivo Piacenza in panchina, ha schierato:  Conte tra i pali al posto di Amoruso (squalificato), il capitano Rizzi e Cuocci  centrali difensivi, Fiorella ed Andriani esterni di fascia, Cellamaro, Cormio e gli under Farid e Michielli a centrocampo, Palmitessa e De Lorenzo in attacco. Nessuna novità di rilievo nell’undici mandato in campo da mister Mimmo che sta lavorando bene con i giovani messi a disposizione dalla società. Nella prima parte del match l’under Armilotta dialoga a centrocampo con il capitano Scarano ed il difensore Fiorentino si rende pericoloso in un paio di incursioni. I rossoblu rispondono con Michielli a tiro dal limite dell’area e con l’accoppiata Palmitessa–De Lorenzo che cercano di perforare la difesa avversaria. Allo scadere del primo tempo le azioni più importanti  che movimentano  la gara :Melchionda che scalda le mani a Conte e Palmitessa instancabile a battere tre corner di fila ed una punizione neutralizzata da Ferrazzano.

Nella ripresa i rossoblu partono all’attacco, guadagnano calci di punizione battuti in sequenza da De Lorenzo e Cormio ma i padroni di casa ripartono e tentano di sorprendere Conte che si salva in corner su un colpo di testa di Lupoli. In campo entrano forze fresche ed il Monte S.Angelo ne approfitta con il nuovo entrato Simone che di corsa salta la difesa canosina e calcia di fino portando in vantaggio i bianconeri. Il Canosa non ci sta a perdere  ed in tutti i modi cerca di riequilibrare le sorti  dell’incontro. Una gran punizione di De Lorenzo è respinta di pugno da Ferrazzano che si ripete su un bolide di Fiorella precedono il triplice fischio finale dell’arbitro Mallardi della Sezione di Bari. Una sconfitta immeritata per il Canosa che ha giocato gli ultimi minuti in superiorità numerica per l’espulsione di Melchionda reo di aver colpito con la mano il pallone da ultimo uomo, in un azione concitata portata avanti dai rossoblu. La prossima domenica il Canosa giocherà tra le mura amiche contro il Giovinazzo in gran forma mentre il Monte S.Angelo(FG) andrà a far vista alla Liberty Palo, fanalino di coda ancora senza punti in classifica. Bartolo Carbone

 

Monte S. Angelo: Ferrazzano, Mangiacotti(dal 69’Simone), Lauriola, Manzella, Fiorentino, Melchionda, Armillotta, Scarano, Lupoli(dal 79’Nanni), Quitadamo, Pazienza(dal 56′ Gemma).A disposizione: Starace, Guerra, Totaro, Frattuarolo. Allenatore Michele Mimmo.

A.S.D.Canosa:Conte, Fiorella, Andriani(dall’85’ Dimmito), Cuocci, Rizzi, Cellamaro, Michielli, Cormio(dal 79’ Diviccaro), Farid, De Lorenzo, Palmitessa(dal 69’ Seccia). A disposizione: Lacivita, Cassatella,  Di Gennaro, Quacquarelli G. Allenatore: Beppe Iannone

Arbitro: Domenico Mallardi coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Natilla e Nicola Ostuni  della Sezione di Bari
Rete: 74’ Simone
Ammoniti: De Lorenzo, Cellamaro, Simone
Espulsi: 70Quacquarelli, 85’Melchionda  

U.S.D. Avetrana – Atletico Tricase 0-2
Avetrana disattenta e sfortunata

Avetrana disattenta e sfortunata cade in casa. Con due reti il Tricase fa bottino pieno. Un passo indietro per i biancorossi di De Nitto.

Domenica 05 ottobre 2014 – Avetrana, Campo Comunale: Nel primo tempo le due squadre si affrontano a viso aperto ma è dalla mezzora in poi che l’Avetrana prende piede con più veemenza ed arriva al tiro in tre occasioni ma Laghezza chiude la saracinesca sulle incursioni di Cimino. Prima dello scadere però è Botrugno ad insaccare in volé direttamente da fallo laterale. Grossa dormita della difesa avetranese. Nella ripresa la partita si gioca a centrocampo e l’arbitro spezza troppe volte il gioco. Al 10’ la svolta della gara, secondo giallo per Nazaro e Tricase in superiorità numerica.
L’Avetrana è disordinata e non riesce a concludere in porta le diverse azioni prodotte. Botrugno però chiude il match con la doppietta personale al 37’ su contropiede sfruttando l’ennesima indecisione difensiva avetranese. La partita non regala più emozioni il Tricase sbanca il Valentino Mazzola.

AVETRANA: Petranca, Cennamo, Montanaro, Scozia (De Florio 31’st), Nazaro, Scarciglia (Santo 39’st), Donadei (Trisciuzzi 14’st), Gioia, Vasco, Cappellini, Cimino
PANCHINA: Bracciale, Petarra, Eleni, Santo
ALLENATORE: Giovanni DeNitto

TRICASE:Laghezza, Rizzo, Greco, De Braco, Debenedictis, Romano, Striano, Trotta (Castrignanò 17’st), D’Amico (Urso 40’st), Botrugno, Garrapa
PANCHINA: Baglivo, Di Seclì, Castrignanò, Pongedi, Mele, Urso, Pirelli
ALLENATORE: Branà

Note: Espulso Nazaro per doppio giallo 10’ st.
Arbitro: Maffione di Molfetta
Assistenti: De Palma di Molfetta – Pavone di Barletta

Salento Football – Real San Giorgio 2-0
Benedictis e Quarta i gol che decidono l’incontro

Quarta in gol

Di De Benedictis e Quarta i gol che decidono l’incontro.

Continua il momento positivo della Salento Football Leverano che vince in casa contro un volenteroso Real San Giorgio.
Nel primo tempo è il Real San Giorgio a tenere il pallino del gioco senza però impensierire più di tanto la difesa locale.
Nella ripresa la musica cambia ed il Leverano spinge subito sull’accelleratore sfiorando il vantaggio al 15° con De Benedictis che si fa respingere il tiro da ottima posizione. Al 30° il gol che sblocca l’incontro: punizione dai 16 metri di De Benedictis che trafigge il portiere ospite. Dopo un paio di minuti è Quarta a sfiorare il raddoppio con un’azione personale ma il pallone termina alto di poco. A 5 minuti dal termine arriva il gol che chiude l’incontro: su azione di  contropiede Quarta, lanciato da De Benedictis, batte Ventimiglia in uscita.

Vittoria meritata per la Salento Football Leverano che con un superlativo secondo tempo, porta a casa i 3 punti issandosi al secondo posto in classifica a pari punti con l’Otranto e a -2 dalla capolista San Vito.

Ostuni – Atletico Vieste 0-2
Arriva la quarta sconfitta consecutiva

L’Ostuni subisce due reti dal Vieste e la quarta sconfitta consecutiva nel campionato di Eccellenza. Due reti per tempo per il Vieste, che ha dato continuità di risultati, dopo la vittoria, peraltro in rimonta, contro il Novoli domenica scorsa. L’Ostuni paga la sterilità offensiva, non riuscendo a segnare nemmeno una rete in questo inizio di campionato. I foggiani dopo 24 minuti sono già avanti con il gol di testa realizzato da Di Claudio, dopo una respinta del portiere Fiore, che sostituisce lo squalificato Muscato. Gli ostunesi perdono l’allenatore Cimino, espulso per proteste dal signore di gara Palmisano. L’Ostuni reagisce nel finale della prima frazione vanno vicino al gol con Caruso, che scheggia la traversa.

Nel secondo tempo il Vieste controlla il match e al 30’ del secondo tempo raddoppia con il solito Augelli, punto di riferimento importante per i biancazzurri, che batte con freddezza l’estremo difensore. Da segnalare la seconda espulsione tra le fila gialloblù di De Palma, reagendo in malo modo a un contrasto di un avversario. Ultimo posto in classifica per i gialloblù, anche le speranze di salvezza non sono del tutto limitate, in virtù del regolamento che prevede una sola retrocessione per effetto della riduzione delle squadre partecipanti da 20 a 16. La strada è in salita, ma ancora molto lunga.

Ostuni: Fiore, Andrisano, Cati, Cristofaro, De Palma, Loseto (43’ st Krespha), Miccoli, Balzano, Caruso (38’ st Saracino), Ferraro (22’ st Tagliente), Basso. In panchina: Gioia, Metis, Merico, Mazza. Allenatore: Cimino

Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo (46’ st Tedesco), Cesar, Mandorino, Camasta, Augelli R. ( 41’ st Sollitto), Di Claudio, Salerno (37’ st Trigiani), Colella, Quaresimale. In panchina: Liocco, Silvestri, Tedesco, De Luca, Rubino. Allenatore: Olivieri

Reti: 24’ p.t. Di Claudio, 30’ s.t. Augelli R.
Arbitro: Palmisano di Taranto
Note: espulsi l’allenatore dell’Ostuni Cimino e De Palma (O). Ammoniti Fiore, Balzano, De Cristofaro (O), De Carlo, Di Claudio (V)

Francesco Parisi – OstuniNews

Otranto – Carovigno 2-1
Ottima partita nonostante la sconfitta

Ottima partita a Otranto dei ragazzi rossoblù. Match veloce e ricco di emozioni. Primo tempo dominato dai ragazzi di mister Monna che vanno più volte vicino al gol. Poi a 5´ dal termine Russo trova il gol su un diagonale dalla destra. Dopo pochi minuti l´arbitro concede benevolmente il rigore ai locali che Nestola realizza. Secondo tempo più coriaceo per l´Otranto che va vicino al gol più volte contro un Carovigno apparso disorientato.
Al 20´ Villani realizza il gol vittoria con un tiro diretto che Magazzino non riesce a bloccare. Ultimi minuti roccamboleschi, il Carovigno su un calcio d´angolo in finale di partita manca clamorosamente il gol del giusto pareggio con Cisternino che di testa, a portiere battuto, non trova il momento giusto per colpire il pallone. Arbitraggio mediocre. Migliore in campo Arcangelo Russo.

Scafatese – Manfredonia 2-0
ancora una sconfitta esterna per i sipontini

Bene in casa, da rivedere in trasferta. Due vittorie al Miramare, tre sconfitte lontano dalle mura amiche, Cava, Bisceglie e per ultimo Scafati. Questo il ruolino di marcia del Manfredonia nelle prime cinque giornate di campionato. 7 reti in totale, di cui 6 firmate al Miramare, 1 fuori casa, la sigla Coccia alla Cavese nella prima giornata di campionato. 6 sono quelle subite, tutte lontane dal Miramare. Bunker in casa, qualche meccanismo che si inceppa fuori.

Ma veniamo alla gara con la Scafatese. Il primo tempo si conclude sullo 0-0, sostanziale equilibrio al Comunale, poi ad inizio ripresa arriva l’episodio che cambia le sorti del match. Natino, a digiuno di gol da più di anno, sblocca la gara. Il Manfredonia accusa il colpo, a farne le spese è Del Prete che termina in anticipo la sua gara, espulso per doppia ammonizione. I sipontini cercano il pareggio, ci va vicino Ricucci, Gallo si esalta, poi è la volta di Coccia, la sua bicicletta termina alta sulla traversa. Nel finale di gara viene ristabilita la parità numerica, il neo entrato Romano va subito sotto la doccia, espulso anche lui. Eppure, proprio nei secondi finali, la Scafatese raddoppia con Pisani.
Dopo tre sconfitte consecutive ed un pareggio, la formazione di Esposito con il Manfredonia coglie il primo successo in campionato. Ora, i bianco-celeste dovranno subito archiviare la sconfitta in terra campana, domenica al Miramare arriva il Francavilla, entrambe le squadre sono appaiate a quota sei in classifica, per i ragazzi di mister Vadacca arriva subito l’occasione del riscatto.

Ostuni – Atletico Vieste 0-2
Arrivano i primi tre punti in trasferta

Rocco Augelli

Primi tre punti in trasferta per l’Atletico Vieste che espugna il comunale di Ostuni col più classico dei risultati. I gol di Di Claudio e Rocco Augelli, uno per tempo, consentono alla squadra di mister Olivieri di acciuffare il secondo posto in classifica, ad un punto dalla capolista Vigor Trani, bloccata sul pari da quel Novoli che nella scorsa giornata aveva messo in difficoltà proprio i garganici.

Sebbene il match di Ostuni sia stato giocato con grande animosità da entrambe le squadre, non si può dire di aver assistito ad una bella partita: le precarie condizioni del manto in erba naturale anche a causa delle piogge delle ore precedenti, non hanno consentito di giocare palla al piede visti i continui sobbalzi che la sfera è costretta a subire ad ogni passaggio rasoterra, trasformando una gara di calcio in una lunga serie di lanci dalle difese verso i propri reparti di attacco. Non a caso le occasioni più pericolose sono giunte da palle inattive o da soluzioni nate con lanci lunghi.

La lancetta non aveva ancora completato il primo giro quando Loseto calciava una punizione mandando il pallone ad attraversare l’intero specchio della porta per concludere la sua corsa accanto al palo alla destra di Tucci, portiere viestano schierato dal primo minuto per turn-over.

Al terzo giungeva la prima occasione viestana: Quaresimale liberava in area Rocco Augelli che scavalcava con un tocco-sotto il portiere Fiore ma la sua conclusione veniva intercettata col corpo in tuffo da Andrisano. Al decimo Quaresimale (unico ex della gara data l’assenza per squalifica di Muscato) calciava contro il palo una punizione da posizione defilata.

Al venticinquesimo l’Atletico Vieste sbloccava il risultato con Alessandro Di Claudio: dalla bandierina Colella pescava Rocco Augelli la cui testata impegnava Fiore, che nulla poteva sulla ribattuta in rete del centrocampista molisano. Per Di Claudio (uno dei migliori della gara assieme alla coppia di difensori centrali Mandorino e Camasta), si tratta del secondo gol stagionale, il terzo con la maglia viestana se si considera anche la rete nella sua breve esperienza di qualche stagione fa.

Il gol subìto rendeva nervosi i padroni di casa, ed il primo a pagarne le conseguenze era mister Cimino, allontanato dalla panchina al 41mo per proteste. La prima occasione da gol giungeva  a pochi secondi dal termine quando Caruso inzuccava il pallone proveniente dalla bandierina mandandolo contro la parte alta della traversa.  Ad inizio ripresa l’Ostuni inquadrava lo specchio con un calcio di punizione di Loseto ma Tucci si superava deviando in corner. Il giovane portiere viestano si faceva apprezzare ancora qualche minuto dopo quando smanacciava un pericolo spiovente che giungeva da calcio d’angolo.

A cavallo del quarto d’ora due interventi di Fiore gli garantivano altrettanti applausi del proprio pubblico: al 14mo quando deviava in corner un tiro a sorpresa di capitan Augelli da 30 metri, e al 18mo mandando oltre la traversa il colpo di testa di Salerno.

Alla mezz’ora il gol che decideva la gara: lancio dalla difesa viestana, stop e appoggio centrale di Quaresimale per Salerno il cui controllo si trasformava in un assist al bacio per Rocco Augelli che mandava la sfera ad insaccarsi accanto al palo alla sua sinistra, trafiggendo l’incolpevole portiere Fiore.

Nei minuti finali il nervosismo in casa Ostuni prendeva il sopravvento e raggiungeva l’apice quando il signor Palmisano di Taranto mostrava il cartellino rosso a De Palma per aver messo le mani sul viso del capitano viestano rimasto a terra dopo un contrasto. La quarta sconfitta in altrettante partite, con sette gol subiti senza averne realizzato alcuno, aprono la crisi nello spogliatoio dell’Ostuni, in vista della trasferta sul campo del Casarano.

Oltre ad aver cancellato la sconfitta per 4-2 della scorsa stagione, il terzo successo viestano in quattro gare di campionato permette all’Atletico Vieste di approcciare con entusiasmo alla doppia sfida con la Libertas Molfetta, giovedì in coppa e domenica in campionato, entrambe al “Riccardo Spina”.

Ostuni 1945: Fiore, Andrisano, Cati, Cristofaro, De Palma, Loseto (43st Krespa), Miccoli, Balzano, Caruso (37st Saracino), Ferraro (22st Tagliente), Basso. A disposizione Gioia, Netis, Merico, Mazza. Allenatore Alfredo Cimino

Atletico Veste: Tucci, Augelli P., De Carlo (46st Tedesco), Cesar, Mandorino, Camasta, Augelli R. (41st Sollitto), Di Claudio, Salerno (37st Triggiani), Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Silvestri, De Luca, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Carlo Palmisano della sezione di Taranto, assistenti Giuseppe Centrone e Costantino Chiapperino entrambi da Molfetta
Reti: 25pt Di Claudio, 30st R. Augelli
Ammoniti: De Carlo, Di Claudio (V), Fiore, Caruso, Balzano, Cristofaro (O)
Espulso De Palma (O) al 35st per comportamento antisportivo

Sandro Siena

Barium, sconfitta per 4-2 contro la Fortis Altamura

La formazione di Carella torna sconfitta dalla trasferta al D’Angelo

Dopo la vittoriosa partita di Coppa Puglia contro laNuova Molfetta, il Barium di Carella affrontava la trasferta ad Altamura contro la Fortis con rinnovato ottimismo.

Purtroppo però è arrivata un altra sconfitta perTenzone (in foto) e compagni che rallentano ulteriormente il loro cammino nel torneo di Promozione. Il tecnico Carella si affida all’esperienza di Terrevoli, Tenzone e al rientro di bomber Fabio Pica finalmente ristabilito. La partita però si mette subito malissimo per i biancorossi in quanto l’arbitro espelle Silvestri dopo appena un giro di lancette lasciando il Barium in 10 uomini e sulla conseguente punizione la Fortis Altamura passa in vantaggio grazie a Caputo che batte il portiere ospite D’Elia. I padroni di casa spingono sull’accelleratore e raddoppiano poco più tardi con Cappiello che sigla il 2-0. La formazione ospite ha un sussulto di orgoglio e si affida al suo uomo più rappresentativo con Tenzone che su punizione riapre i giochi. Nella ripresa la Fortis controlla e sigla il 3-1 con Ruggiero che sfrutta al meglio un assist di Savoia. Al 69esimo viene ristabilita la parità numerica grazie all’espulsione di Giannuzzi con Tenzone che trasforma il rigore del 3-2. La rimonta degli ospiti si esaurisce con il gol del 4-2 finale siglato da Ardino su assist ancora di Savoia. I tre punti finiscono alla compagine altamurana che sale in classifica a quota 6 dando una forte boccata di ossigeno alla classifica mentre resta ancora dietro il Barium a quota 2 punti e alla ricerca della prima vittoria stagionale.

Antonio Genchi Pugliagol

Sudest Locorotondo – Bitonto 2-1
Finalmente vittoria!

Locorotondo, 5 ottobre 2014 – Una vittoria ottenuta col cuore, con la forza e con la grinta di chi voleva a tutti i costi rialzarsi dopo 3 sconfitte di fila. Mister D’Ermilio è riuscito a trasmettere la carica giusta e nonostante un avvio in salita, i blaugrana hanno dato vita ad una reazione d’orgoglio materializzatasi con la rimonta firmata Beltrame-De Sario.
Il tecnico di casa schiera da subito il neo acquisto De Sario insieme a capitan Blonda mentre Chimenti e Rotolo agiscono sulle corsie esterne. A centrocampo, Fiume debutta da titolare con Faliero, Fumarola e Fraschini a dar manforte. Caputo affianca Beltrame in attacco. Partono dalla panchina, Mignone non al top della condizione e Damiani. Nel Bitonto, matricola ambiziosa, è out Capriati mentre rientra Martellotta a centrocampo. BonasieMontrone compongo la coppia centrale di difesa; in avanti agiscono Terrone e Roselli.

SBLOCCA TERRONE, BELTRAME PAREGGIA – L’avvio è shock per i padroni di casa che al primo affondo neroverde, subiscono il vantaggio ad opera di Terrone, che scarica una botta terrificante dal limite dell’area che batte l’incolpevole Donatelli. La Sudest Locorotondo non s’abbatte e comincia a tessere le prime giocate in avanti. La punizione di Fraschini percorre tutta l’area di rigore senza però trovare nessuna deviazione. Poi tocca a Caputo impegnare severamente De Blasio che smanaccia dall’incrocio dei pali, una punizione velenosa. Al 30′, il Viale Olimpia s’infiamma per la prima volta nel corso della stagione. Angolo di Fraschini, assist in rovesciata di Fumarola e tap in vincente di Beltrame, che da pochi passi, fulmina De Blasio. Nell’occasione della rete, Fumarola riporta un taglio alla nuca, costringendolo a disputare il resto del match con una vistosa fasciatura.
La gara sale d’intensità agonistica e ne fa le spese Roselli per un doppio giallo, rimediato nel giro di pochi minuti. Terrone, però, semina il panico in area blaugrana su corto retropassaggio di Blonda che rimedia in extremis. Nel finale, Fumarola calcia a lato da buona posizione.

CAPOLAVORO DE SARIO, PRIMA VITTORIA – Nella ripresa, è ancora l’attaccante neroverde a creare scompigli in area locale ma Rampino ravvede un fallo dello stesso attaccante ai danni di Rotolo. La Sudest Locorotondo aumenta il ritmo delle giocate e una botta di Fumarola è bloccata da De Blasio. Poi tocca a Caputo, deviare una conclusione di Fumarola ma De Blasio fa buona guardia. L’attaccante brindisino, al 22′, si libera egregiamente della marcatura di Montrone ma calcia debolmente. D’Ermilio getta nella mischia Damiani e Longo, rinforzando l’assetto offensivo. L’ex Massafra, prima ci prova di testa, poi conclude da posizione defilata, scagliando una botta che impegna l’estremo neroverde. Nonostante il predominio territoriale, il Bitonto regge il fortino innalzato davanti a De Blasio. Al 42′, però, esplode il Viale Olimpia. De Sario s’incarica di una punizione dal limite dell’area. Il sinistro del centrale difensivo è di rara bellezza e s’insacca nell’angolino, regalando di fatto la prima vittoria stagionale.

OSTICA TRASFERTA A NARDO‘ – Al triplice fischio, lungo abbraccio tra i giocatori blaugrana: sintomo che la strada giusta è stata imboccata. Tutti insieme. Le api saranno di scena a Nardò contro la corazzata di mister Monaco.
La Sudest Locorotondo, inoltre, ringrazia la società Bitonto per aver collaborato affinché alcune discussioni nate in tribuna non degenerassero. Lo spirito sportivo deve sempre prevalere.

SUDEST LOCOROTONDO (4-3-3): Donatelli, Chimenti, Rotolo, De Sario, Blonda, Faliero, Fiume (19′ st Longo), Fumarola, Caputo (31′ st Mignone), Fraschini (8′ st Damiani), Beltrame. A disp.: Cofano, Lenti, Lovece, Soleti. All.: Roberto D’Ermilio

BITONT0 (4-4-2): De Blasio, Capriati D., Vittorio, Caringella, Montrone, Bonasia, Martellotta (44′ st Miccoli), Sangirardi (31′ st Piperis), Terrone (24’st Modesto), Roselli, D’Ambrosio. A disp.: Di Gioia, Triozzi, Daddario, Mastrolonardo. All.: Onofrio Fino

ARBITRO: Rampino di Lecce coadiuvato da Belsanti e Cavallo di Bari
MARCATORI: 8′ pt Terrone (B), 30′ pt Beltrame (SL), 42′ st De Sario (SL)
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba naturale in buone condizioni. Spettatori: 250 circa di cui 50 ospiti. Ammoniti: Fiume (SL), De Sario (SL); Terrone (B), Montrone (B), Piperis (B). Espulsi: al 35′ pt Roselli (B) per doppia ammonizione. Allontanato Cariello (B) per proteste. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo