Manduria – Lizzano 3-1
Il Manduria cala il tris

Modeo: “Ko di Mesagne ha dato la scossa”

Primo squillo da tre per i biancoverdi, i ragazzi di Cosma liquidano la pratica Lizzano dopo essere passati in svantaggio nella prima frazione. Quarto centro per Gennari in altrettante partite, Scarciglia si sblocca e ne fa due. Arriva la prima gioia interna dopo il pari con il Galatone di due settimane fa, riscattando inoltre la scialba prestazione di Mesagne.

L’input è di marca ospite, ci prova subito Palmisano, la cui conclusione fa la barba al palo al minuto 2. La risposta arriva dai piedi di Gennari che al 12’ centra l’incrocio dei pali. Il Lizzano mette il muso avanti al 19’, servizio di Ganzarano per Palmisano, il quale trova il jolly da fuori area e trafigge De Marco. Al 36’ Gennari va giù in area, si procura e realizza dagli undici metri, allo scadere della prima frazione il parziale è di uno a uno. Nella ripresa al 2’ minuto Scarciglia mette le freccia, su servizio di De Nitto devia di testa e il parziale cambia ancora, 2 a 1 Manduria. Al 10’ è nuovamente Scarciglia a firmare l’ipoteca, il quale con un diagonale rasoterra infila l’estremo difensore Pastore. Biancoverdi vicini al poker nel finale, ma Quarta a tu per tu con Pastore si fa ipnotizzare. Soddisfazione dai vertici, cosi il direttore Modeo dopo la convincente prova dell’undici di Cosma. “La sconfitta di Mesagne ha dato la scossa a tutto l’ambiente, sono contento per la prestazione dei ragazzi, anche coloro che sono entrati dalla panchina hanno dato il loro contributo. Avanti cosi, ora ci proiettiamo già in vista del prossimo impegno”.

Manduria: De Marco, Massari, Mero L, Erario, (22’pt De Nitto), Mancuso, (20’st Mero S), Dimitri, Quarta, Lanzo, Scarciglia, Gennari, (16’st Fiorenti), Gatto.
A disp: D’Adamo, Quaranta, De Valerio, Lionetti.

Lizzano: Pastore, Gallo B, Gallo A, Ganzarano, (11’st Pizzolla), Lenti, Franchini, (20’st Notaro), Basile, Lentini, Simili, (16’ st Monopoli), Palmisano, Antonicelli.
A disp: Cimino, De Gaetano, Maiorano, Boccuni. All. Palmiri

Ammoniti: Massari, De Nitto, Scarciglia, Gallo B, Ganzarano, Lentini, Antonicelli.

Mario Lorenzo Passiatore

Sudest Locorotondo – Bitonto 1-2
continuano le difficoltà

La Sud Est Locorotondo vince 2-1. Sconfitta in trasferta per i neroverdi, battuti in rimonta nel finale

Dopo il Molfetta, anche il Locorotondo. E sempre per 2 – 1.

E’ buio pesto in casa US Bitonto che, dopo la bruciante sconfitta di domenica scorsa nel derby contro la Libertas in pieno recupero, è andata ko anche contro la Sud Est, compagine che fino alle 15.30 di ieri occupava l’ultima piazza in classifica con 0 punti all’attivo e 0 gol fatti.

E la sconfitta di ieri ha davvero troppi punti in comune con quella di domenica scorsa e con quella rimediata a Mola il 31 agosto in Coppa Italia: Bitonto per primo in vantaggio, ma incapace di gestirlo, e perciò puntualmente raggiunto e rimontato negli ultimi minuti di partita. E dopo Ventura e Cesareo, ieri è stato De Sario a condannare i neroverdi. Che, come spesso è accaduto in queste prime gare stagionali, si è  comportato come se fossero Dottor Jekyll nel primo tempo e Mr Hyde nella ripresa.

Un copione amaro visto anche ieri: immediatamente avanti con Terrone, raggiunto dopo 20′ e sorpassato all’88’. È pesata come un macigno, però, l’espulsione discutibile di Roselli (doppia ammonizione nel giro di pochi minuti) poco dopo la mezz’ora del primo tempo, che ha condizionato tutto il resto della partita. E che ha lasciato tanto amaro in bocca, perché il Locorotondo apparso ieri era sicuramente una squadra alla portata di Modesto e compagni.

Rispetto a domenica scorsa, mister Onofrio Fino ha cambiato volto al Bitonto, spedendo Naglieri e Loseto in tribuna, facendo partire Modesto dalla panchina, e privo di Giuseppe Capriati indisponibile. In campo allora una sorta di 4 – 2 – 2 – 2con De Blasio tra i pali; Capriati, Montrone, Bonasia eVittorio in difesa; mediana con Caringella e MartellottaRoselli eSangirardi a supporto di Terrone e D’Ambrosio.

L’avvio del Bitonto è incoraggiante, e al 9′ passa con la seconda rete consecutiva di Terrone, bravissimo a calciare di controbalzo e a battere Donatelli dopo un’azione prolungata di Roselli e D’Ambrosio. I padroni di casa provano a reagire, ma i neroverdi controllano agevolmente non lesinando qualche prurito dalle parti della retroguardia rossoblu. Che, quando a meno te lo aspetti, trova il pareggio con Beltrame, il più lesto a battere De Blasio dopo una mischia in area. Lo stesso numero 11 di casa, un minuto prima, aveva esaltato i riflessi dell’estremo difensore neroverde con un calcio piazzato ben mirato.

Qualche minuto dopo, gli episodi che hanno cambiato la partita: al 32′ il direttore di gara, Rampino di Lecce, non si è accorto di una brutta entrata di Fiume su Roselli, che reagisce malamente beccandosi il giallo dopo un parapiglia generale. 3′ dopo il centrocampista neroverde ha colpito la sfera con la mano, e il secondo giallo e la relativa espulsione sono scattati automaticamente.

Bitonto in 10 uomini per 55 minuti di partita e, al 38′, in una gara che improvvisamente si è accesa di tono, Rampino manda negli spogliatoi anche il vicepresidente neroverde Cariello, evidentemente troppo focoso in panchina.

Ma il primo tempo fila liscio sull’1 – 1.

Nella ripresa, i padroni di casa sono partiti all’arrembaggio ma, seppur stazionando costantemente nella metacampo bitontina, fino al 20′ non hanno creato grossi grattacapi alla difesa neroverde, sorretta da un immenso Bonasia.

Negli ultimi 20′, però, qualcosa è cambiato. Modestoha preso il posto di Terrone, il Bitonto si è abbassato sempre più nella sua area di rigore e il Locorotondo ha capito che i 3 punti si potevano portare a casa. E infatti, ha iniziato a rendersi più insidiosa, dapprima con i tiri da fuori di Fumarola e Caputo (22′), un colpo di testa di Caputo centrale (26′), la gran parata di De Blasio sulla conclusione di Longo (38′), il salvataggio sulla linea di Piperis sul susseguente colpo di testa di Fumarola.

Il raddoppio è soltanto rimandato e arriva al 43′: magistrale punizione di De Sario dal limite dell’area, palla sopra la barriera e nulla da fare per De Blasio.

È il gol decisivo, che ha fatto scoppiare il comunale di Locorotondo e condannato il Bitonto alla seconda sconfitta consecutiva e a un’altra settimana certamente non facile.

E purtroppo sono i numeri a condannare il Bitonto di mister Onofrio Fino. Quattro sconfitte in 6 gare ufficiali disputate (tra Campionato e Coppa Italia), 4 gol fatti (di cui 1 soltanto in casa), e ben 7 subiti. 0 vittorie in casa, dove ha collezionato soltanto 1 punto (ancora sub iudice per il ricorso presentato dal Novoli), 4 punti in classifica. Per il momento.

E il calendario non aiuta, perché domenica al “Città degli Ulivi” arriva l’Atletico Mola, secondo in classifica con 9 punti, reduce da 3 vittorie consecutive e che non prende gol dal 14 settembre.

Nonché già giustiziere dei neroverdi in Coppa Italia.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

Real BAT – Atletico Corato 0-5
Disfatta contro l’Atletico Corato

Arbitraggio penalizzante per il Real Bat

Disfatta si, ma con attenuanti. In sintesi ecco riassunto l’ennesimo pomeriggio no del Real Bat che incappa in una sonora sconfitta (0-5) contro l’Atletico Corato, formazione comunque di buon livello. L’incontro è stato in equilibrio sino alla mezzora nonostante il vantaggio firmato da Di Francesco di testa, poi ecco entrare in gioco il vero protagonista di giornata, il direttore di gara Tomasi di Lecce che nel giro di pochi minuti sventola un doppio giallo frettoloso a Civita (gamba tesa e fallo di mano a metà campo) di fatto condizionando l’andamento dell’incontro. Sopra di un uomo e di un goal gli ospiti occupano di giustezza il campo pur faticando nel finale di primo tempo, ma nella ripresa le due marcature in sette minuti firmate da Di Francesco e Pensa chiudono il match vanificando di fatto qualsiasi velleità di rimonta della squadra di Damato. Al 70′ la decisione che scatena rabbia mista ad ironia tra le trafila di casa: Cilli a tu per tu con Terrone in uscita è efficace nello sventrare in pericolo in scivolata intervenendo sulla sfera, per l’arbitro invece è intervento da rigore quando l’estremo difensore di casa entra palesemente sulla palla sotto gli occhi di tutti, ennesimo rosso sventolato per chiara occasione da rete e mister Damato espulso dalla panchina nell’occasione. Terrone dal dischetto non sbaglia trovando poi al 90′ la rete del pokerissimo condannando un Real Bat che accusa il pesante passivo per propri demeriti sino ad un certo punto.
La prossima trasferta contro la schiacciasassi Gravina vedrà mancare i due pilastri del reparto difensivo, Civita e Cilli: la rabbia dei barlettani risuona altisonante.

REAL BAT: Cilli, Diterlizzi A., Campana, Impera, Caputelli, Civita, Diterlizzi F. (46’Curci), Filannino P., Dinoia (71′ Achille), Lops, Patimo (67’Lomonte). A disp: Francavilla, Cafagna, Inchingolo, Barile. All: Damato

ATL.CORATO: Di Vincenzo, Saragagnia (84′ Noviello), Landini, Sylla, Losito (77’Daluiso), Cifaratti, Rutigliani, Pensa, Di Francesco, Terrone, Lomuscio (60’Levoi). A disp: Camerino, Oliva, Zagaria, Spiridione. All: Leonino

Note: reti di Di Francesco al 24′, 47′, Pensa al 54′, Terrone al 73′ rig. e 90′. Ammoniti: Civita, Filannino P., Curci, Sylla, Di Francesco. Espulso Civita al 32′ per doppia ammonizione e Cilli al 70′ per chiara occasione da goal, espulso l’allenatore di casa Damato al 72′ per proteste.

Ruggiero Rutigliano

San Marco – Pol. Sammarco 2-1
L’Asd San Marco non rinuncia al bis

Un’immagine della gara

Coco-Granatiero, il derby è ancora celeste-granata!

Decidono una rete di Coco nel primo tempo e il rigore di Granatiero nella ripresa. Nel mezzo il pari momentaneo di Santoro. ASD San Marco in 10 per un’ora. Nel finale espulso anche Tenace per la Polisportiva

Dopo il successo in Coppa Puglia, anche i tre punti in campionato. L’ASD San Marco batte la Polisportiva per la seconda volta in quattro giorni e vola in vetta alla classifica insieme all’Audace Cerignola, vittoriosa in trasferta a Bitonto.

LA CRONACA. In campo con il 4-3-3, sin dalle prime battute di gioco i ragazzi di mister Iannacone dimostravano di voler portare a casa l’intera posta in gioco. La conferma arrivava al decimo, quando Elia Gravinese, dopo aver ricevuto palla, saltava il suo diretto avversario e serviva la palla dell’uno a zero a Michele Coco, che di piatto batteva l’incolpevole Longo.

Con i celeste-granata fino a quel momento padroni del campo, al 30esimo, come un fulmine a ciel sereno, Nazario Nardella si faceva allontanare per un fallo di reazione. Espulsione che costringeva Iannacone a rivedere il modulo di gioco, trasformandolo in un inedito 4-4-1, con Coco e Villani più bassi.

Nonostante l’inferiorità numerica, prima del riposo l’ASD San Marco sfiorava il raddoppio sempre con Coco, che sprecava incredibilmente quanto di buono creato da Iannacone, bravo a rubare palla in pressing al difensore centrale e a mettere il suo compagno nelle condizioni di poter battere agevolmente a rete. Ma il 10 di casa e capocannoniere dello scorso campionato di Seconda Categoria, falliva incredibilmente il colpo del ko e la sua personale doppietta.

Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti rialzavano la testa e dopo dieci minuti, sugli sviluppi di un calcio di punizione, trovavano il pari con Santoro. Tutto questo mentre la pioggia continuava a cadere copiosa, compromettendo lo spettacolo in campo e sugli spalti.

Se Iannacone decideva di inserire forze fresche – con Antonio Daniele e Raffaele Lombardi al posto di Tommaso Villani ed Angelo Caiafa – la Polisportiva cominciava a spingere nel tentativo di completare la rimonta, ma sulla sua strada trovava uno Sportelli super, che prima si allungava sulla sua destra smanacciando in angolo una velenosa conclusione dalla distanza, poi si faceva trovare pronto sul sinistro dai sedici metri di La Torre.

L’ingresso di Luciani al posto di un esausto e immenso Gravinese, confermava le intenzioni dell’ASD San Marco di portare a casa il pareggio, senza però rinunciare ad offendere. Detto, fatto. Su un cross di Granatiero, Coco di testa indirizzava a rete, ma sulla sua traiettoria trovava il braccio di Vincenzo Gemma. L’arbitro decretava il calcio di rigore. Dagli undici metri Granatiero calciava forte e centrale, spiazzando l’estremo difensore granata: 2 a 1.

Con un gol di vantaggio, ristabilita nel minuti di recupero la parità numerica per l’espulsione granata di Tenace, l’ASD San Marco, senza troppi affanni, portava a casa i tre punti e nella Nord occupata dai tifosi della Brigata Lamis, scoppiava la festa al grido “Fino alla fine forza ASD…”

Virtus Putignano – Gravina 0-1
Scaringella regala tre punti d’oro al Gravina

Esultanza al gol

I gialloblu alla quarta vittoria in quattro gare. Ora è in prima in solitaria

Ha il sapore della grande vittoria quella ottenuta dalla FBC Gravina a Noci contro la Virtus Putignano maturata al termine di un match molto intenso in cui le due squadre si sono date battaglia, soprattutto a centrocampo, con pochi episodi eclatanti ma molto significativi per il punteggio finale. Si preannunciava per i gravinesi una trasferta difficile e tale si è dimostrata, ma alla fine un’incornata di Scaringella all’inizio della ripresa ha dato la possibilità alla FBC di staccare le avversarie e issarsi in solitaria in testa alla classifica.

Davanti ad un pubblico di 800 unità (circa 300 i supporter gravinesi), Loseto decide di schierare in avvio, sul sintetico di Noci, Millan e Sisalli per Silvestri e Cardano rispetto alle precedenti uscite di campionato, confermando gli altri nove. Durante la prima mezz’ora di gioco si assiste ad una gara con grande intensità di gioco e lotta a centrocampo con le due difese ben organizzate e abili a bloccare sul nascere ogni insidia avversaria.
La Virtus Putignano – al cospetto dei soli 4 punti in classifica – si dimostra squadra ben assemblata e abile a impedire alla coppia Albano-Scaringella di pungere in attacco. È proprio dei locali al 27’ la prima vera occasione da gol con un bel colpo di testa di Recchia (il migliore dei biancoverdi) terminato di poco sopra la traversa; la FBC prova a rispondere con un calcio piazzato di Sisalli al ’35 terminato però oltre due metri in alto rispetto alla porta difesa da Netti. Giallo al ’40: Grittani mette una bella palla in area che Chessa magistralmente indirizza di testa nell’angolo destro. Sarebbe il vantaggio gravinese ma il guardalinee segnala una posizione di offside dello stesso difensore gialloblu, risultata molto dubbia. La prima frazione di gioco si chiude con un altro bel colpo di testa di Recchia proprio allo scadere, questa volta terminato di poco a lato.

La ripresa si apre con il lampo che decide il match: al 5’ Grittani, da corner dalla destra, serve un’ottima palla per Scaringella (quinto centro in campionato in quattro gare) che sfruttando la sua altezza e agilità insacca battendo imparabilmente l’estremo difensore locale. È il vantaggio gravinese, una marcatura preziosa che gli uomini di Loseto difenderanno con ordine fino allo scadere, legittimandolo con ordine e buon possesso palla. Alla Virtus, infatti, verrà concessa solo un’occasione con D’Onghia che non impensierirà più di tanto Cilumbriello.

Vittoria di carattere e di personalità per la FBC Gravina al termine di una gara non dominata, ma affrontata con la giusta determinazione e senza minimi cali di concentrazione. Alla fine il premio per i murgiani è la testa della classifica (a punteggio pieno e senza l’assistenza del Bisceglie caduto a Carapelle) con 12 punti, inseguiti a due lunghezze dalla coppia Monte Sant’Angelo – Atletico Corato (10 punti).

VIRTUS PUTIGNANO: Netti, Lippolis, Mangini A., Pastore (Sciatta), Mongelli, Ricci, D’Onghia, Mangini V., Recchia, Laera P., Giovannielli. All. Dalena. A disp: Laera O., Bruno, Frascati, Costa, Intini, Salatino.
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Grittani, Millan, Albano (Silvestri), Sisalli (Gilfone), Scaringella (Lasalandra). All. Loseto. A disp: Simone, Cardano, Rizzi, Rifino.

ARBITRO: Balestrucci
ASSISTENTI: Filannino, Vitobello
MARCATORI: Scaringella (50’)
AMMONITI: Mangini A, Mongelli, D’Onghia (Virtus Putignano); Millan, Baldassarre, Scaringella, Grittani, Chessa (FBC Gravina).

Domingo Mastromatteo

Carapelle – Unione Calcio 2-0
Carapelle protagonista

Esultanza al gol

Il Carapelle batte il Bisceglie e si candida ad un ruolo da protagonista. Tarantino e Ricucci ringraziano la squadra

Con la vittoria sull’Unione Calcio Bisceglie il Carapelle si candida ad un ruolo da protagonista nel campionato di promozione. Due a zero il risultato finale in una gara ricca di emozioni, che la formazione di Mr. Celestino Ricucci ha vinto mettendo in campo grinta e determinazione, di fronte ad un avversario di assoluto rispetto, arrivato ad Ordona per consolidare il primato. Una gara sbloccata da Monaco nella prima frazione, grazie all’assist dell’immenso Ciccone, che nella ripresa ha segnato la rete del raddoppio, festeggiando poi il gol con il presidente Tarantino. Il Carapelle ha dovuto però stringere i denti, difendendo il vantaggio in dieci uomini, per la doppia ammonizione che ha costretto Monaco a lasciare il campo in anticipo, e grazie a diversi interventi decisivi di Sdango su Lannunziata e Di Pinto. Soddisfazione a fine gara con Ricucci e Tarantino che hanno ringraziato i propri giocatori per la bella prestazione, cercando ora di trovare la giusta continuità per permettere ai rossoblu di potersi togliere diverse soddisfazioni, in un campionato che ora vede il Carapelle tra le assolute protagoniste.

Luca Caporale

Omnia Bitonto – Audace Cerignola 1-2
Sconfitta ma grande prestazione

Omnia Bitonto – Audace Cerignola

Sconfitta per 2-1 ma grande prestazione. I bitontini, passati in vantaggio, cedono nella ripresa

Una grande prestazione non è bastata all’Omnia Bitonto per evitare la sconfitta contro l’Audace Cerignola, che ha espugnato il “Città degli Ulivi” per 2-1 nella seconda giornata del Campionato di Prima Categoria.

L’Omnia Bitonto ha disputato davvero un match di grande intensità e carattere al cospetto di un avversario di valore, che tra le sue file presenta giocatori di categoria decisamente superiore, e allestita per vincere il campionato. Nonostante la sconfitta, buonissimi segnali sono giunti per l’Omnia Bitonto, che ora potrà guardare con fiducia al futuro.

Mister Nicola Quarto conferma l’undici vincente alla prima giornata, con un solo cambio in attacco. Nel 4-4-2 partono Vito Vitucci in porta, Rubini – Papeo – De Giosa – Mileti in difesa; Verriello – Di Bari – Ficarelli – Rizzi in mediana; Vastano – Giangaspero in avanti.

Partita su campo pesante e squadre che faticano a trovare le contromisure al terreno di gioco. L’Omnia Bitonto però dimostra di essere già in palla ed in partita, con vigore e coraggio. E al 15’ trova il vantaggio: Verriello intercetta il rilancio del portiere ospite Vurchio e di testa lancia in profondità Giangaspero, bravo ad involarsi sul centrodestra e a trovare l’angolino basso opposto con un diagonale preciso. Omnia Bitonto sull’1-0.

La replica dell’Audace Cerignola non si fa attendere: al23’Ficarelli anticipa in area Morra, c’è un contatto lieve che l’arbitro barlettano Doronzo giudica falloso. Calcio di rigore ma Vitucci è strepitoso a ipnotizzare dal dischetto Di Pasquale: l’estremo portiere bitontino si distende sulla sua destra e devia in angolo.

L’Audace Cerignola preme ancora, soprattutto con azioni da piazzati, provando a sfruttare i centimetri dei suoi uomini, ma l’Omnia Bitonto tiene botta e resiste. Anche grazie al secondo intervento prodigioso di Vitucci, che sbarra la strada a Morra. Si va al riposo sull’1-0 Omnia Bitonto.

La ripresa parte con il secondo penalty assegnato agli ospiti: punizione dal limite e fallo di mani in area in barriera di Rubini. Calcio di rigore e questa volta Di Pasquale non sbaglia, nonostante Vitucci avesse nuovamente indovinato l’angolo. 1-1.

La partita diventa vibrante. Di Bari ci prova da fuori, impegnando Vurchio, costretto ad un colpo di reni per deviare in angolo. Al53’proteste dell’Omnia Bitonto: Rizzi viene falciato e steso in area da Vurchio e Matera, nel tentativo di anticipare l’uscita del portiere ospite con un pallonetto. Rigore e rosso per fallo da ultimo uomo piuttosto solari ma l’arbitro inspiegabilmente lascia continuare.

La gara è una “corrida” ma al 65’ si ribalta il risultato: cross di Lombardi da sinistra e in area irrompe Di Pasquale che trova il 2-1 per l’Audace Cerignola.

Non mancano momenti di tensione: Ficarelli e il cerignolano Giuseppe Grieco vengono espulsi al 73’. Con gli ingressi di Carmine Vitucci e Arsale per Rubini e Rizzi (in precedenza Agostino per l’infortunato Papeo), mister Quarto prova a recuperare il match. L’Audace Cerignola spreca con Auciello e Morra, l’Omnia Bitonto resta in 9 all’87’ per il secondo giallo a Vastano.

Nei cinque minuti di recupero, però, l’Omnia Bitonto si costruisce l’occasione del pari: punizione dalla trequarti, in area colpo di testa di Arsale che trova la risposta miracolosa di Vurchio.

È l’ultima emozione del match. Esulta l’Audace Cerignola, che vince 2-1, ma esce a testa altissima dal campo l’Omnia Bitonto, che raccoglie l’applauso del pubblico di casa e i complimenti degli avversari.

Ora per l’Omnia Bitonto serve smaltire rapidamente la delusione e pensare già al prossimo impegno. Domenica il cammino riparte da Molfetta, controla Virtus.

Nicolangelo Biscardi                                 

Omnia Bitonto

Carapelle – Unione Calcio 2-0
Primo stop per l’Unione

Carapelle – Unione Calcio

Unione Calcio, primo stop in campionato contro il Carapelle. I biscegliesi soccombono per 2-0 al cospetto dei rossoblu, al termine di una gara rocambolesca. Due i legni colpiti dagli azzurri, sommati a due reti non convalidate.

Dopo tre affermazioni consecutive in campionato, l’Unione Calcio subisce il primo ko in quel di Ordona, sconfitta per 2-0 dal Carapelle.
L’undici iniziale messo in campo da mister Di Corato è composto da Delfino tra i pali, Papagno, Ciardi, Cafagna e Bufi in difesa. A centrocampo, regia affidata a De Santis, sulle fasce D’Angelo e Malerba; reparto offensivo con Lannunziata, capitan Di Pinto e Amoroso.
La prima occasionissima la costruiscono gli azzurri: conclusione di Lannunziata, sulla cui ribattuta si avventa Amoroso, ma il suo tentativo di tap-in si stampa sul montante basso, complice una decisiva deviazione della difesa di casa.
A metà della prima frazione di gara, la terna arbitrale non convalida la rete messa a segno da Lannunziata, causa fuorigioco.
Al 33’ i carapellesi vanno a segno finalizzando al meglio un contropiede con Monaco. L’Unione Calcio è padrona del campo, ma il Carapelle resiste con ordine alle avanzate degli azzurri.
Allo scadere, un super intervento dell’estremo rossoblu, Stango, nega a Di Pinto la gioia della quarta marcatura stagionale.
I secondi 45’ si aprono con la seconda rete non convalidata a Lannunziata: combinazione tra l’attaccante foggiano e Di Pinto, quest’ultimo suggerisce nuovamente per il numero 9 azzurro che insacca con una precisa traiettoria, ma l’assistente segnala l’offside.
Al 7’ il Carapelle perde per espulsione Monaco; l’inferiorità numerica, però, viene subito compensata dall’allungo griffato Ciccone, che indirizza alle spalle di Delfino il filtrante di Iacobone.
Gli azzurri provano a far valere la superiorità numerica, andando vicini al gol al 18’, quando, sugli sviluppi di un corner, Lannunziata manca per poco il tap-in vincente. Due minuti più tardi, lo stesso attaccante ex Monte S. Angelo coglie il secondo legno del match, palo che sentenzia la giornata stregata degli azzurri.
Al 28’ viene ristabilita la parità numerica in virtù dell’espulsione per doppio giallo di Cafagna. Alla mezz’ora, i biscegliesi costruiscono un’altra ghiotta occasione: traversone da banda destra di Malerba, Di Pinto impatta di testa costringendo Stango ad una respinta sulla linea di porta ma il neoentrato Pasculli perde l’attimo giusto per la correzione sotto misura.
A causa della rocambolesca sconfitta odierna, l’Unione Calcio perde il primato in graduatoria, retrocedendo al terzo posto virtuale (9 punti), conseguenza degli acuti di Gravina, Monte S. Angelo e Corato.

Carapelle: Stango, Calaprice (43’ st Prencipe), Pipoli, Sementino, Mascia, Abbruzzese, Monaco, Ferrantino, Tarantino (11’ st Veneziano), Ciccone, Iacobone (37’ st Cirillo). All. Ricucci. A disp: Del Prete, Lasalandra, Piemontese, Narciso.

Unione Calcio: Delfino, Bufi (10’ st Pasculli), Papagno, Malerba, Ciardi, Cafagna, D’Angelo, Amoroso (1’ st Cardinale), Lannunziata, De Santis, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Costa, Ant. Monopoli, Ang. Monopoli, Abruzzese.

Arbitro: Pascariello (Lecce). Assistenti: Gasparre (Bari), Ignomiriello (Bari).
Marcatori: 33’ pt Monaco, 14’ st Ciccone.
Ammoniti: Cafagna, Pasculli, Di Pinto, Monaco, Mascia, Abbruzzese, Ferrantino.
Espulsi: Monaco (doppio giallo, 8’ st), Cafagna (doppio giallo, 28’ st)

Valentina Sinigaglia

 

Sporting Altamura, Stefanini: “Dedico il gol alla mia ragazza. Il mio obiettivo è la doppia cifra”

Stefanini in azione

I microfoni dell’Ufficio stampa dello Sporting Altamura hanno raccolto le dichiarazioni nel post partita di Ascoli Satriano – Sporting Altamura di Antonio Stefanini. L’attaccante di Trinitapoli ha segnato la marcatura del definitivo due a zero per l’Altamura, ecco le sue dichiarazioni esclusive.

Domenica gol e vittoria, che partita è stata e a chi dedichi il gol?
E’ stata una grande partita dove abbiamo messo in campo tutto ciò che proviamo in settimana, una bella vittoria che ci dà slancio dopo il pari di domenica scorsa, il goal ovviamente dedicato alla mia ragazza che è in attesa e mi regalerà una gioia indescrivibile.

Nel prossimo turno si torna in casa fra le mura del D’Angelo contro il Novoli, che partita ti aspetti?
In queste due partite che ci aspettiamo a disputare (coppa e campionato ndr) mi aspetto una squadra che abbia voglia di vincere e di dimostrare che anche noi quest’anno diremo la nostra, nonostante gli avversari sono duri noi ce la metteremo tutta, rispetti di tutti ma paura di nessuno. 

Il campionato di Eccellenza di questa stagione sembra molto equilibrato e ogni domenica lo dimostra, non c’è mai un risultato scontato, il tuo giudizio su questo campionato?
In effetti è difficile dare giudizi su questo campionato dove ogni domenica qualche squadra ha ribaltato il pronostico iniziale, ma alla fine è molto bello perchè spero sia un campionato emozionante e dove non c’è nessuna squadra da prendere sotto gamba, poi ora si è ancora all’inizio e quindi qualche squadra blasonata, candidata a vincere il campionato ha bisogno di qualche gara di rodaggio. 

Quali sono gli obiettivi che si è posta questa squadra? Quali invece i tuoi obiettivi personali?
Assolutamente salvarsi il prima possibile come squadra neopromossa è doveroso volare basso, ma anche toglierci delle grandi soddisfazioni e far vedere che anche l’Altamura c’è e dirà la sua su qualsiasi campo, dovremo continuare a sudare e faticare senza perdere l’umiltà, poi dal lato personale spero di arrivare in doppia cifra e aiutare il più possibile la squadra a centrare l’obiettivo. 

Cosa ti aspetti dal tuo futuro come calciatore?
Dal mio futuro mi aspetto che mi possa togliere tantissime soddisfazioni e cercare di migliorare ogni giorno sempre di più e magari fare sempre goal per magari sperare in una categoria superiore con tutto il rispetto per l’eccellenza.

Atletico Stornara – Nuova Andria 1-0
Poca Convinzione e la Nuova Andria va K.O.

Atletico Stornara Vs Nuova Andri a centrocampo

Inizia con una sconfitta il campionato della Nuova Andria. Al comunale “San Rocco” di Stornara, la spunta l’Atletico Stornara, grazie ad una rete di di D’Addato nel secondo tempo. I foggiani guidati in panchina da mister Massimo Borrelli, si presentano a questo match, dopo la sconfitta all’esordio in quel di Molfetta, vogliosi di centrare un risultato positivo. La Nuova Andria di mister Sinisi, è all’esordio, dopo aver riposato nella prima giornata. I foggiani puntano tutto sulla velocità di alcuni elementi tra cui Arnaldo Di Fonso e l’attaccante Castelluccia. Sinisi per gli ospiti deve rinunciare a Caporale squalificato e all’indisponibile Quacquarelli, in campo dal primo minuto(al rientro), Loconte e Sgarra. Pronti via e l’Atletico Stornara si fa preferire ai nord baresi. Al minuto 11 ci prova Curci per lo Stornara, palla fuori. Sono i locali a menare le danze, ma la Nuova Andria non rischia nulla.
Al 25’ dopo un angolo di Loconte, è Pasculli a svettare di testa, ma la palla finisce a lato. L’Atletico Stornara preme e va vicina al vantaggio per due volte. L’occasione più clamorosa capita a Castelluccia al 37’. Imbeccato dall’ottimo Fiermonte dalla sinistra, il n. 9 locale non riesce a calibrare bene il tiro. Il primo tempo scorre via e finisce col risultato in parità. 0 a 0 e Stornara più convinto rispetto alla Nuova Andria. Nella ripresa, al 51’ ancora Castelluccia ci prova, ma niente da fare. Al minuto 58 si scuote la Nuova Andria. Calcio di punizione dalla destra di Loconte, e in mischia, il neo entrato Falcetta per poco non arriva sulla palla che finisce a lato. Al 66’ i locali passano in vantaggio. Il terzino sinistro D’Addato indovina un mancino fulmineo che trafigge Crisantemo (oggi capitano, vista l’assenza di Caporale). 1 a 0 e palla al centro.
Dopo lo schiaffo, la Nuova Andria finalmente reagisce e mette pressione ai padroni di casa. La gara si incattivisce e ci sono diversi falli e cartellini gialli. La pressione degli andriesi, arriva anche grazie agli inserimenti di Calvi e Lorusso. Proprio quest’ultimo ci prova 2 volte. La prima al minuto 85 con un bel destro al volo, di poco fuori e poi ancora col destro si coordina bene, ma il portiere di casa, Casieri para. Nonostante il risveglio e la buona volontà dimostrata, dopo la rete subita, la Nuova Andria non riesce a trovare il pari.
Ci voleva certamente più convinzione in attacco, dove, specie nel primo tempo, gli andriesi sono apparsi evanescenti. Lo Stornara vince e porta a casa i 3 punti, dimostrandosi una buona squadra. Per la Nuova Andria, il sapore cocente della sconfitta. Bisognerà ripartire ed essere più convinti dei propri mezzi. Domenica prossima, prima gara interna del campionato. Al “Monsignor Addazi” di Trani, arriverà il Bitetto.

ATLETICO STORNARA: Casieri, Leone(59’ Triunfo), D’Addato, Compierchio, Curci, Facchini, A. Di Fonso, F. Di Fonso, Castelluccia(77’ Conte), Dimiccoli(88’ D. Bolocan), Fiermonte. A disp. Lodia, Anzivino, F. Bolocan, Di Leo. All. M. Borrelli

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Galasso, Cognetti, Di Palma, Pasculli, Pomarico, Sgarra(62’ Lorusso), Erminio(46’ Falcetta), Di Venosa(77’ Calvi), Loconte, Coppola. A disp. Zingaro, Di Chio, Colasuonno, Tesse. All. C. Sinisi

ARBITRO: Rutigliani di Molfetta
RETE: al 66’ D’Addato

Alessandro Polichetti

Minervino Murge – Sibillano Bari 1-1
Il Minervino muove la classifica

Stemma Minervino MurgeIl Minervino muove la classifica e lo fa contro una squadra che la domenica precedente ha rifilato cinque gol agli avversari. Dopo l’uscita di Coppa molti erano gli interrogativi intorno alla squadra. Già i primi gufi erano pronti al de profundis e che con questi giocatori non avremmo fatto neanche un punto. Con quattro defezioni di Quinto squalificato, Riccardo Forenza indisponibile, D’angella e Carretta leggermente infortunati, mister Curci manda in campo un inedita formazione mettendo dall’inizio il baby Fabio Forenza, Antonio Maino e Roberto Cerasole. Il campo è allentato per la pioggia copiosa ma già al 3’ minuto il Minervino con una pregevole triangolazione Terlizzi, Loberto, Maino rischia di andare in gol ma, Maino manda incredibilmente alto. Al 13’ doccia fredda per il Minervino che subisce gol su rigore ad opera di Damiani. Il Minervino non si scoraggia e prova in tutti i modi a pareggiare, al 24’ una punizione battuta da Tricarico non trova nessuno pronto a deviare in rete.Al 30’ il guerriero Lobascio viene pescato in area da Tricarico ma l’arbitro Barile fischia un fuori gioco molto dubbio.
Al 34’ su angolo battuto da Rotunno ancora Maino manda fuori. Al 45’ una punizione battuta dall’onnipresente Tricarico pesca la testa di Roselli che da buona posizione manda alto sulla traversa. Ma in pieno recupero il portiere Frondini compie una prodezza e nega il raddoppio agli avversari. Il secondo tempo si svolge sotto una fastidiosa pioggia e finalmente al 33’ il Minervino raggiunge il pareggio con un gran gol del bomber Angelo Lobascio che da posizione defilata batte il portiere Sabino.
Pareggio meritatissimo e classifica che si muove. Ad onore di cronaca il Sibillano ha avuto due occasioni per riportarsi in vantaggio ma, onestamente sarebbe stato troppo punitivo per il Minervino. Domenica si va a Barletta contro l’Audace che oggi ha pareggiato con il Margherita Terme. Una curiosità, la domenica successiva ci toccano tutti quelli che hanno giocato contro il Margherita. Domenica sarà la partita dei tanti ex, infatti tra le fila del Minervino militano cinque barlettani oltre a mister Curci, sarà una bella battaglia (calcistica ovviamente).

Asd Minervino Murge: Frondini, Roselli (Laghezza), Forenza (Di Maggio), Cerasole, Giorgio, Rotunno, Loberto, Tricarico (Terzulli) Lobascio, Maino,Terlizzi.
A disposizione: Pantone,Subrizio,Macirella,Schiavo. Allenatore: Curci

Usd Sibillano Bari:Sabino, Fieni, Cianci, Turitto, Regalino Dario, Regalino Davide (Martino), Belcore (Caruso), Lavermicocca, Fresa (Bottalico) Damiani,Ranieri.
A disposizione: Mazzone, Petrafesa, Pontrelli, Gismondi. Allenatore:Glorioso.

Arbitro: Sig Francesco Danilo Barile della sezione di Foggia.
Reti: Damiani(S.B.) 13’ p.t. su rigore, Lobascio(M) 33’ s.t.

Fragagnano – Real Alberobello 2-0
il Fragagnano continua la sua striscia positiva

Il Santa Sofia si rivela anche oggi un arma letale per gli ospiti, il Fragagnano continua la sua striscia positiva portando a casa altri 3 punti fondamentali sotto la firma di Arcadio e Manuel Cuocci che si inventano due eurogol.

Nella prima frazione di gara il Fragagnano attacca senza riuscire ad insaccare, tra le occasioni più clamorose c’è da segnalare la traversa di Cimino da calcio piazzato dai 25 metri. Maggi viene impegnato solo poche volte facendosi trovare sempre pronto. Il primo tempo si chiude con ben sei palle gol per il Fragagnano.

Nel secondo tempo, il Fragagnano si riversa nella metà campo ospite cercando il gol in tutti i modi, gol che poi arriva grazie ad un Jolly pescato da Arcadio. Nei minuti restanti la partita si infiamma, ben due le espulsioni per l’Alberobello, ma è sempre il Fragagnano ad avere il pallino del gioco fino ad arrivare al raddoppio con Manuel Cuocci al 90′

USD FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Cavallera, Arcadio (83′ Pisano), Calò, Di Stani, Kunde, Cimino, Rito (86′ Cuocci), Cellamare, Notaristefano (65′ Galeano). A disp: Sergi, Piccione, Pappone, Dimichele. All. De Falco

REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Marangi, Santoro, Pace, Convertini, Palazzo, Daddato (Di Fonzo), Agostino, Marco (Diddio GA), Lippolis (Di Mola), Stanisci. A disp: Ventrella, Laera, Pezzolla, Diddio G. All. Caroli

 

Reti: 69′ Arcadio, 90′ Cuocci

Ammoniti: Di Stani, Cimino, Marangi, Marco

Espulsi: Palazzo, Daddato

 

Lonoce Giuseppe

il Real Bat cerca il primo acuto stagionale

Agostino Damato

Al “Manzi-Chiapulin” gli uomini di mister Damato affrontano l’Atletico Corato

Dopo la falsa partenza di questo scorcio di stagione, il Real Bat prova a ricominciare tra le mura amiche. Gli uomini di mister Damato, dopo essere usciti indenni dalla trasferta di Canosa contro l’ex tecnico Iannone, sono ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. Davanti al pubblico amico al “Manzi-Chiapulin“, Curci e compagni proveranno a risollevare l’umore. L’avversario del quarto turno sarà l’ostico Atletico Corato. Finora i neroverdi hanno raccolto sette punti in campionato, frutto di due vittorie ed un pareggio: gli uomini di mister Leonino arriveranno a Barletta con la speranza di non perdere il treno di testa. Sarà fondamentale mantenere la concentrazione per tutti i 90′ per portare a casa una vittoria che farebbe compiere un bel balzo in avanti ai biancorossoblu. In attesa che alle prestazioni come quella di Canosa seguano risultati incoraggianti per il campionato del Real Bat, andiamo a scoprire la formazione che, con ogni probabilità, farà scendere in campo oggi alle 15:30 mister Damato e il programma del quarto turno del girone A del campionato di Promozione Pugliese:

Real Bat: Cilli; A. Diterlizzi, Caputelli, Civita, Campana; Dinoia (Curci), Lops, Desario, Impera, Dinoia; F. Diterlizzi, Patimo. All.: Damato

Enrico Gorgoglione – barlettaviva.it

L’Atletico Corato affronta un Real Bat da non sottovalutare

Mimmo Leonino

Real Bat penultimo. Leonino: «Non sottovalutiamoli»

Real Bat penultimo, un solo punto in tre partite anche se è arrivato nell’ultima domenica passata, su un campo difficile come quello di Canosa. La squadra di Agostino Damato, l’anno scorso allenatore della juniores biancorossa, pian piano sta crescendo anche grazie all’apporto di volti nuovi, vedi il centrocampista Carlo Impera (a Corato nella stagione 2005/2006, ha esordito contro il Bitritto ndr).
«Stiamo facendo molto bene – afferma Mimmo Leoninola squadra gira ed è in un ottimo stato di forma ma non bisogna perdere di vista la terra. I nostri avversari non hanno cominciato benissimo ma guai a sottovalutarli». Davanti c’è Fabio Di Noia che, in passato, è stato anche vicino al Corato. All’attaccante del Real Bat, fisicamente longilineo, l’allenatore neroverde ci sta già pensando. Vista l’assenza di Ivan Cannillo, infortunato, in marcatura potrebbe esordire dal primo minuto Ciro Oliva oppure Beppe Daluiso. Per il resto Leonino sembra aver trovato l’equilibrio giusto. Il risultato col Celle ma soprattutto il gioco con i foggiani, ha dimostrato che la squadra è cresciuta nelle ultime gare.

Porta affidata a Divincenzo, Landini (ex di turno, l’anno scorso con Iannone ndr) e Saragaglia terzini, Losito e Oliva (o Daluiso) centrali. A centrocampo tris di centrocampisti: Rutigliani, Sylla e Pensa. Terrone e Lomuscio a sostegno di Difrancesco. Appuntamento alle ore 15.30, si gioca al Manzi Chiapulin di Barletta.

Francesco De Marinis – LoStradone.it

Il Carapelle chiama a raccolta i suoi tifosi.

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Ricucci: “Per battere il Bisceglie servirà anche il 12°uomo”

Dopo la sconfitta in Coppa a Monte, dove però il Carapelle ha confermato i progressi emersi dopo la roboante vittoria a Bitetto, il Carapelle si rituffa nel campionato di promozione. Al comunale di Ordona domenica pomeriggio è in programma una gara davvero delicata contro il blasonato Unione Calcio Bisceglie del tecnico Mimmo Di Corato. I nerazzurri precedono in classifica il Carapelle di cinque lunghezze, l’occasione è quindi ideale per accorciare il gap dalla formazione del tecnico ortese. Servirà una grande prova alla formazione del tecnico Celestino Ricucci, che intanto chiama a raccolta i tifosi carapellesi: “Servirà anche il pubblico per far bene in questo campionato, non è certo facile – afferma Ricucci – giocare praticamente sempre in trasferta a causa dell’indisponibilità del Di Gioio, per questo bisogna colmare questa difficoltà con il sostegno del tifo rossoblu”. Servirà quindi il sostegno dei tifosi per accompagnare la formazione carapellese verso quei traguardi importanti, che con tanti sacrifici da anni ormai la società del presidente Mariano Tarantino raggiunge, dando così grande lustro alla cittadina foggiana e all’intero comprensorio dei Reali Siti. La sintesi della gara sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale
Addetto stampa Polisportiva Carapelle

FBC Gravina: operazione allungo?

Sulla strada dei gialloblu la temibile trasferta a Noci contro la Virtus Putignano

Il quarto turno di campionato è ormai alle porte e la FBC Gravina è chiamata ad una prova impegnativa.

Sulla strada dei murgiani, infatti, la rappresentativa della Virtus Putignano (collettivo in realtà della vicina Noci), vogliosa di ostacolare il cammino lanciato degli uomini di Loseto e soprattutto interessata a ripetere la buona prestazione offerta domenica scorsa a Bisceglie (sconfitta di misura per 2-1) contro quella che è l’altra capolista della classifica – l’Unione Bisceglie, appunto – nel girone A del torneo di Promozione. La formazione di Noci ha raccolto in tre match 4 punti (una vittoria interna con la Nuova Molfetta e un pari esterno a Carapelle).

In casa gravinese morale alto per via del filotto di vittorie sin qui tagliato. Ultimo, in ordine di tempo, il successo contro la Liberty Palo nel secondo turno di andata in Coppa Italia Promozione, in cui anche gli atleti che sinora avevano avuto pochi minuti di gioco hanno ben figurato dando maggiori garanzie al tecnico barese.

Match d’inizio a Noci fissato per le ore 15.30.

Domingo Mastromatteo

Manduria: intervista al bomber Piero Gennari

L’intervista al bomber Piero Gennari. Col Lizzano un motivo in più per vincere: onorare la memoria del tifoso Vincenzo, scomparso a 24 anni per un male incurabile

Nella quarta giornata di campionato, il Manduria sarà impegnato sul proprio campo contro il Lizzano. Tre punti dividono le due compagini. Contro gli uomini di mister Frascella i messapici sono chiamati ad invertire il trend negativo che li ha visti racimolare un solo punto in tre giornate, frutto del pareggio casalingo col ben più quotato Galatone. E proprio dalla bella prestazione con i leccesi bisogna ripartire per smuovere una classifica già deficitaria e regalare all’esigente tifo biancoverde la prima gioia in campionato. Ancora assenti Gallù e Romano, mister Cosma può contare sulle prestazioni del leader della classifica cannonieri, Pietro Gennari. Fino ad ora, tre reti per lui, al pari di Turi, fantasista del Laterza. E i gol sarebbero potuti essere anche di più, se solo l’attaccante manduriano fosse dotato di maggiore cinismo. Spesso gli viene rimproverato di cercare troppo la giocata, a discapito di concretezza e opportunismo.
Lo ammetto, alle volte pecco sotto porta, e invece di anticipare la conclusione e liberare immediatamente il tiro, eccedo nella giocata, per cui i difensori avversari hanno tutto il tempo per recuperare oppure perdo la lucidità e di conseguenza divento poco efficace nell’andare a rete. Devo migliorare tantissimo da questo punto di vista”.
È sincero l’attaccante classe 1991, che, dopo aver indossato le maglie di Maruggio, Virtus Francavilla, Fragagnano e Avetrana, ha deciso di vestire i panni del figliol prodigo e di consacrarsi alla causa della sua città.
In realtà volevo ritirarmi. Nonostante la giovane età avevo deciso di abbandonare il calcio, perché ormai privo di qualunque stimolo. Ma quando sono venuto a conoscenza delle reali difficoltà della società e della volontà di costruire una squadra fatta di giovani e di calciatori locali, non ho saputo dire di no ed eccomi qua, a portare alta la bandiera del calcio manduriano”.
È una piazza esigente quella biancoverde, memore di un passato glorioso, che non è poi così distante, ma neppure realisticamente futuribile.
Ai tifosi dico di stare tranquilli, perché la squadra sta lavorando bene e i risultati arriveranno presto. Non avremo, forse, tante individualità, ma abbiamo un gruppo fantastico, che scende sempre in campo per dare il 100% e per onorare la prestigiosa maglia dell’UG Manduria Sport”.
E nel match col Lizzano, i ragazzi di mister Cosma avranno un motivo in più per portarsi a casa la vittoria: onorare la memoria di Vincenzo, tifoso fedele e appassionato, stroncato da un male incurabile a soli 24 anni.

Maria Lanzo – lavocedimanduria.it

Galatone: Nico, Migali e Greco affrontano il passato

Il difensore del Galatone Alessandro Nico, assieme ai suoi compagni Gianluca Migali e Marco Greco, domani affronteranno il Maglie da ex. “Il calcio riserva spesso situazioni del genere -afferma Nico-. L’anno scorso nelle file della Toma, ho affrontato da rivale la squadra della mia città. In simili casi è fatale che ci sia un pizzico di emozione, ma poi quando la gara inizia si è troppo concentrati per pensare ad altre questioni. Con il Maglie ho vissuto una bella esperienza. Il gruppo era solido e bene affiatato e nelle prima parte del torneo ha anche ottenuto risultati di buon livello. Con il trascorrere del tempo, purtroppo, la dirigenza ha dovuto fare i conti con dei problemi e la rosa ha perso per strada alcuni calciatori. Alla lunga i risultati sono stati meno validi di quelli che avremmo potuto conquistare se tutto fosse andato per il meglio”.

“Il Maglie è una formazione di buona caratura – prosegue l’ex Nardò e Gallipoli – ricca di uomini di valore, ma anche il nostro organico è di tutto rispetto. Crediamo in noi stessi ed affronteremo la Toma con il fermo proposito di imporci, anche se non sarà un’impresa facile. L’estromissione dalla Coppa Italia, proprio per mano loro, brucia per il modo in cui è maturata. Dopo avere vinto all’andata per 2-0, ci siamo arresi nel ritorno con lo stesso risultato a causa di due calci di rigore inesistenti entrambi”. 

La gazzetta del mezzogiorno

Sudest Locorotondo, è l’ora del riscatto

Locorotondo, 3 ottobre 2014 – Rialzarsi, leccarsi le ferite e puntare su stessi. La miglior cura per tornare a vincere è credere nelle proprie potenzialità. Perchè l’organico di mister D’Ermilio ha qualità e i risultati, siamo sicuri, cominceranno a vedersi già dalla delicata sfida interna contro il Bitonto di Onofrio Fino. Una sfida cruciale; tre punti utili per dare una visione diversa alla stagione blaugrana. Novanta minuti di battaglia per invertire rotta e buttare alle spalle i tre k.o. di fila maturati in questo inizio stagione. Serve una prestazione tutto cuore e grinta; ragionata e mirata al raggiungimento di un obiettivo di gruppo e di squadra.

STATISTICHE – La Sudest Locorotondo ha inanellato tre sconfitte di fila (Virtus Francavilla, Mola e Vigor Trani) scivolando in ultima posizione con 0 reti realizzate e 6 subite. I blaugrana dovranno necessariamente stravolgere le statistiche sinora realizzate, per rifiatare e attestarsi in posizioni di classifica più tranquille. La matricola Bitonto, dopo il pari interno col Novoli (in attesa di un ricorso presentato dai salentini per la presunta posizione irregolare di Di Gioia), hanno espugnato Ostuni con Martellotta per poi capitolare tra le proprie mura, solo al 92′, contro la Libertas Molfetta.

RIENTRA MIGNONE, DEBUTTA DE SARIO – Il tecnico di casa ritrova Giuseppe Mignone in difesa e potrà contare anche sul nuovo acquisto Vincenzo De Sario, sempre nel reparto arretrato. L’ex Bisceglie dovrebbe affiancare capitan Blonda. A centrocampo potrebbe partire dal primo minuto anche Damiani mentre in avanti spazio a Fraschini e Beltrame.

FINO RITROVA MARTELLOTTA – L’ex tecnico di Mola e Fidelis Andria, Onofrio Fino, avrà a disposizione Martellotta a centrocampo. Non dovrebbero esserci ulteriori defezioni di rilievo. In difesa agiranno Montrone e Naglieri con Capriati e Vittorio sulle corsie. A centrocampo potrebbe partire dal primo minuto l’ex Mastrolonardo insieme a Roselli, Sangirardi e Modesto. In avanti la coppia Terrone-Capriati.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rampino di Lecce coadiuvato da Belsanti e Cavallo di Bari.

TV&WEB – A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

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Nasce l’ASD Sport Lucera, disputerà la Terza Categoria

Colpo di scena nel contesto sportivo di Lucera; la città avrà una prima squadra di calcio che parteciperà al Campionato di Terza Categoria. Il nuovo sodalizio è l’ASD Sport Lucera, presieduto dal prof. Biagio Russo e disputerà le partite casalinghe al Comunale. Lunedì, 6 ottobre, allo stadio si terrà un raduno di giocatori per definire la rosa; la squadra sarà allenata da Benito Ardore, che la scorsa stagione militava nella Nuova Lucera Calcio; la stagione comincerà ufficialmente la prima domenica di novembre. La notizia è certamente importante per i tifosi i quali, dopo le recenti traversie che sembravano avere determinato l’uscita di scena dei colori biancocelesti dai tornei senior, avevano perso le speranze. Invece, questo nuovo progetto ripropone la tradizione del nostro calcio che, a ottantat’anni dalla sua istituzione, trova, e se lo augurano tutti, nuovo vigore e nuove energie.

SundayRadio

Il Vieste suona la carica

Lorenzo Spina Diana

La spettacolare rimonta contro il Novoli ha galvanizzato l’ambiente. Il presidente Spina Diana: «Noi favoriti».

La vittoriosa ri­monta di domenica scorsa, ai danni di un ben strutturato e tenace Novoli, ha rinvigorito l’ambiente in casa Atletico Vie­ste. La squadra, sotto di ben due gol nei primi trentacinque minuti, ha dimostrato carat­tere e determinazione, riuscen­do così a ribaltare il risultato e a tenere a bada i super di­fensivi avversari. Terminata con un meritato 3-2, la partita ha galvanizzato anche il folto pubblico presente che dalla prima, iniziale delusione, ha poi manifestato all’intero team tutta la soddi­sfazione per la maiuscola pro­va dei propri beniamini. In re­te, ad accorciare le distanze, Paolo Augelli, con una preciso colpo di testa a giro; quindi il bis del fratello, il capitano e bomber Rocco su calcio di ri­gore. Infine, la prima rete sta­gionale per l’ottimo Quaresi­male il quale, pur non essendo ancora in perfetta forma per problemi muscolari, non s’è sottratto alla gioia del gol con un’incornata nel suo perfetto stile.

«Questa è la squadra che ci piace – ha commentato il presidente del sodalizio, Lorenzo Spina Diana. I ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo che riesce a far male; che non si ferma e che sa reagire. E se i primi due gol – aggiunge il presidente – sono stati realiz­zati grazie a due ripartenze degli avversari, quasi sempre costretti nella propria metà campo, la reazione consequen­ziale della nostra squadra ha messo in evidenza tecnica e bel gioco, con intese e schemi che il team tecnico, a cominciare dall’allenatore, Massimo Oli­vieri, propone nel corso della preparazione settimanale. Ora è necessario dare continuità a questa fase positiva, per cui già domenica prossima, con la lun­ga trasferta in terra salentina, ad Ostuni, occorrerà fare ri­sultato, perché le capacità ci sono, senza lasciare nulla d’intentato».

Soddisfatto per la bella pre­stazione, naturalmente, anche mister Olivieri per il quale, però, occorre fare di più. «Abbiamo necessità – dice l’alle­natore – di rivedere alcune co­se. Sono consapevole del fatto che vanno operati alcuni aggiustamenti. Non possiamo permetterei di incassare gol come è accaduto contro il No­voli. Reti che, a mio avviso, potevano essere evitate con un pizzico di impegno in più. Ec­co, dobbiamo assolutamente evitare di ritrovarci in condizioni simili perché poi per riequilibrare la partita occorre molta più fatica e si corrono, di conseguenza, molti più ri­schi».

Gianni Sollitto

Il San Severo di Mr De Felice affronta la Gelbison

Terza trasferta stagionale per la Usd San Severo calcio che, domani, andrà a rendere visita alla Gelbison Vallo della Lucania.
Anche nelle prime due partite esterne i giallogranata hanno viaggiato in Campania. La prima a Pozzuoli (2 – 2) mentre per la seconda sono andati a Cava dei Tirreni (5 – 1).
Se ci aggiungiamo anche quella di domenica scorsa (in campo neutro per la squalifica del Ricciardelli) disputata a Capriati a Volturno (Ce), il San Severo, con quella di domani, disputerà quattro partite su cinque in Campania.
Florio e compagni sono ancora in autogestione, in quanto tutta la dirigenza è ancora dimissionaria, a seguito degli otto Daspo notificati per quanto accaduto al termine dell’unica partita disputata al “Ricciardelli” con il Monopoli.
Oggi la squadra sosterrà il suo consueto allenamento di rifinitura, in vista del ritiro.
Il San Severo, attualmente, è fuori dalla zona calda della graduatoria ma dovrà puntare a muovere ancora la classifica, per evitare di farsi coinvolgere nella bagarre retrocessione.
Sarà importante ripetere le buone prestazioni fin qui sfoderate e, magari, tornare a casa con un risultato positivo.
Se ne gioverebbe la classifica ma, soprattutto, sarebbe una notizia positiva, in un periodo in cui il morale nella famiglia del San Severo è molto basso.

Sudest Locorotondo: Firma De Sario indifesa

Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha tesserato Vincenzo De Sario, duttile centrale di difesa classe 1993. Scuola Bari, De Sario ha disputato stagioni di rilievo col Bisceglie in Serie D.
Il giovane centrale di difesa sarà a disposizione di Roberto D’Ermilio, già da domenica contro il Bitonto. La società, inoltre, comunica di aver interrotto il rapporto col calciatore Francesco Tamborrino.

GS Troia: Roberto Tozzi il nuovo acquisto

Tozzi

Tozzi

Nella serata di ieri, Roberto Tozzi, classe ’85, lucerino, ha siglato l’accordo con la Società gialloverde. Difensore centrale, eclettico, propositivo si è messo a disposizione di mister Michele Borrelli.
Un passato da incorniciare, lanciato in Eccellenza da Pietro Maiellaro nella stagione 2004-2005, l’esperto difensore Tozzi (in foto), ha vestito ultimamente anche la maglia del Real Biccari. Un acquisto importante che da peso ed esperienza alla rosa

San Marco – Pol. Sammarco 1-0
decide Perna

1 a 0 alla Polisportiva, il derby di Coppa Puglia va all’ASD San Marco: decide Perna
Un gol dell’attaccante sangiovannese, il secondo dopo quello di Rocchetta, regala il derby e il passaggio del turno all’ASD San Marco di mister Iannacone
Grazie a un gol del solito Perna, l’ASD San Marco supera di misura la Polisportiva e conquista l’accesso al secondo turno di Coppa Puglia, in virtù dello 0 a 0 esterno della gara di andata. Dopo un primo tempo privo di emozioni, nella ripresa – esattamente così com’è accaduto a Rocchetta – i ragazzi di mister Iannacone hanno tirato fuori l’orgoglio della grande squadra e chiuso la pratica a quindici minuti dal termine.
Il gol partita è arrivato sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Villani, sulla cui traiettoria è intervenuto il giovane attaccante sangiovannese, che con un perfetto colpo di testa ha regalato match e passaggio del turno ai celeste-granata, per la gioia dei tifosi della Brigata Lamis, mai domi dal primo all’ultimo minuto.
Due vittorie in pochi giorni, due gol di Perna e due derby giocati. Ciononostante per Iannacone e compagni i festeggiamenti sono ugualmente ed eventualmente rimandati a domenica prossima, quando ASD San Marco e Polisportiva si ritroveranno di fronte in un incontro valido per la seconda giornata del campionato di Prima Categoria. In palio questa volta ci saranno tre punti.