San Severo – Monopoli 1-1
Furto con scasso al Ricciardelli

Su rigore inesistente il monopoli pareggia all’ultimo secondo.

Doveva essere una festa per il ritorno del San Severo al “Ricciardelli” dopo 502 giorni di esilio. Ma la festa l’ha fatta al San Severo l’arbitro Daniele Paterna di Teramo.

Con il San Severo in vantaggio per 1 – 0 (eurogol in rovesciata di Carminati) il direttore di gara ha concesso 7′ + 2′ ulteriori di recupero prima del triplice fischio finale.

Nell’ultima azione di gioco su un cross in area, la palla colpisce la spalla di D’Arienzo e, tra l’incredulità di tutti i presente, l’arbitro ordina la massima punizione. Dal dischetto realizza Branicki.

E’ bastata una invenzione scientifica a trasformare una festa in un pomeriggio da dimenticare al più presto. Un ingiustizia che ha mandato all’aria tutti i sacrifici fatti da squadra, staff tecnico e società per questa partita.

E al danno siamo certi giungerà anche la beffa. Staremo a vedere in settimana.

Ma di scorrettezza siamo costretti a parlare anche per i giocatori del Monopoli che, in due occasioni (non una ma due), non hanno restituito la palla ai giallogranata che l’avevano messa appositamente fuori dal campo per favorire gli interventi dei sanitari. Decisioni che meravigliano tantissimo, vista la sportività di cui sono noti i biancoverdi.

La partita ha visto iniziare subito bene il San Severo, con Mustone e Florio che di poco non centrano la porta.

Sale in cattedra Carminati. In 5′ prima mette al centro per Carusillo (anticipato), poi lancia Lombardi (di poco in fuorigioco) e poi conclude di poco la lato.

Al 19′ Ferrante viene anticipato da Pino su un lancio di Lombardi.

Carminati continua a creare scompiglio nella difesa biancoverde. al 39′ entra in area, libera il sinistro ma colpisce il palo. Sul finire del tempo ancora l’attaccante brasiliano mette al centro una palla invitata su cui per un soffio non riesce ad intervenire Carusillo.

Nel secondo tempo D’Anna ci prova due volte ma Carotenuto si fa trovare sempre pronto.

Al 22′ Carminati (seconda rete stagionale) sblocca il risultato.

Il Monopoli prova a reagire ma al 47′ Cammarota impegna ancora Pino.

Il finale è quanto di più assurdo si possa assistere su un rettangolo di gioco.

Marcatori: 23’ s.t. Carminati (S), 54’ s.t. rigore Branicki (M)

SAN SEVERO (4-3-3): Carotenuto; Cicerelli, Galullo, D’Arienzo, Mustone; Dell’Aquila, Florio (16’ s.t. Cammarota), Carusillo (9’ s.t. Colucci); Ferrante, Carminati (45’ s.t. Mallardo), Lombardi. Simone, Pepe, Campanella, De Bellis, Cesareo, De Leo. All. De Felice.

MONOPOLI (4-4-2): Pino; Avvantaggiati, Castaldo, El Kamch, Zizzi; Esposito, Russo (36’ s.t. Angelillo), Gori, Manzo; Murano (28’ s.t. Branicki), D’Anna (34’ s.t. Grimaudo). Turi, Tagliente, De Luisi, Pinto, Florese, De Feo. All. Passiatore.

Arbitro: Paterna di Teramo.

Note: Espulso De Felice (allenatore San Severo) al 47’ s.t. per proteste. Ammoniti:. Carotenuto, Mustone, Dell’Aquila, D’Arienzo, Castaldo, Manzo. Angoli: 5-3 per il Monopoli.

Derby di coppa per la Nuova Andria

Sarà un derby tutto andriese quello in programma domenica prossima nell’andata del primo turno di Coppa Puglia tra Nuova Andria e Virtus Andria. Non sarà la prima volta! Infatti nella stagione 2009-2010. sempre in Coppa Puglia, ci fu il primo derby storico tra 2 squadre della città federiciano-murgiana, avversari, la Nuova Andria e l’Atletico Andria.
In quell’occasione(settembre 2009) finì in parità 2 a 2. Questa volta però non sarà un triangolare, bensì una gara di turno eliminatorio(la gara di ritorno è in programma giovedì 2 ottobre). Veniamo alla nota dolente. Infatti la gara in programma domenica 21 alle ore 15 e 30, salvo imprevisti, non si giocherà ad Andria.
Vista l’indisponibilità degli impianti sportivi andriesi, si dovrebbe giocare sul neutro del “Monsignor Addazi” di Trani. Eh si! Un derby di Andria che si gioca a Trani è un po un paradosso! Intanto la truppa allenata da mister Sinisi, si allena e si prepara a questo primo impegno stagionale. In attesa del calendario di prima categoria, i biancoazzurri della Nuova Andria vogliono farsi trovare pronti!

Alessandro Polichetti

Atletico Vieste – Castellaneta 1-0
Si riparte dal gol di Rocco Augelli

Rocco Augelli

Con una punizione calciata perfettamente da Rocco Augelli, l’Atletico Vieste inaugura il campionato 2014-15 portando a casa i primi tre punti dopo aver regolato, sul proprio campo, una ostica Castellaneta. Gara dai due volti: letteralmente dominata dai garganici nel primo tempo, più gestita lasciando qualche spazio agli avversari (nonostante la superiorità numerica), nella ripresa.

Tutte viestane le occasioni nel primo tempo: al 14mo Salerno serviva in area Rocco Augelli la cui conclusione veniva deviata con un piede dal giovane portiere Robertone. Colella ci provava due volte dal limite, al 18mo su appoggio di Rubino (schierato al posto dell’infortunato Quaresimale) e il secondo a concludere una mischia in area, ma in entrambi i casi mandava la sfera a sfiorare il palo.

Al 32mo giungeva l’azione che deciderà la gara, quando un calcio d’angolo mal gestito dai giocatori del Castellaneta permetteva ai viestani di avviare una rapida ripartenza con l’ivoriano Kouame Cesar assoluto protagonista: dopo aver corso a mille da un limite dell’area all’altro seminando in velocità ogni avversario, veniva atterrato dal portiere Robertone in uscita alla disperata oltre la linea dei 16 metri. Inevitabile per il sig. Vogliacco di Bari l’assegnazione del calcio di punizione dal limite e l’estrazione del cartellino rosso ai danni dell’estremo difensore ospite. Mister Lippolis rinunciava alla prima punta Abbrescia mandando tra i pali Zelletta che nulla poteva sulla punizione calciata perfettamente da Rocco Augelli, la cui perfetta traiettoria scavalcava la barriera e si insaccava accanto al primo palo. La tribuna del “Riccardo Spina” era in festa sia per il gol del capitano, capocannoniere della scorsa stagione, sia per la splendida azione di Cesar, già beniamino del pubblico viestano per la sua instancabile voglia di lottare su tutti i palloni.

La prima azione degna di nota degli ospiti giungeva al settimo della ripresa con la punizione di Colucci e la girata di testa di Cecere finita alta sopra la traversa di un inoperoso Tucci (all’esordio con la maglia del Vieste). Al 12mo Cesar conquistava l’ennesima dose di applausi quando, da terra, riusciva a recuperare palla al limite dell’area avversaria e per poi rialzarsi e tentare la battuta verso la porta mandando la sfera di poco fuori. Due minuti più tardi Rubino crossava rasoterra da destra per Rocco Augelli che da ottima posizione non riusciva a trafiggere il portiere Zelletta, bravo a sventare il pericolo intervenendo con la gamba. Al 16mo era De Carlo a cercare la via della rete da 40 metri ma la sua botta veniva bloccata da Zelletta in due tempi.

Il vantaggio conquistato e la superiorità numerica consentivano ai viestani di essere assoluti padroni del campo ma le precarie condizioni di salute di Colella e Salerno (febbricitanti), col trascorrere del tempo, riducevano la lucidità e la forza in zona d’attacco. Ne approfittavano gli avversari che alzavano il baricentro alla ricerca del gol del pari. Aveva la palla buona il temuto Cecere (domato dalla coppia Camasta-Silvestri) a seguito di un disimpegno di un compagno, ma nel calciare non centrava la porta.
L’ultimo sussulto giungeva appena oltre la mezz’ora quando Rocco Augelli cercava il bis con un’altra punizione (questa volta da 40 metri) ma la gioia del gol gli veniva privata dall’ottimo intervento di Zelletta che sventava il pericolo tuffandosi sulla sua sinistra. L’arrembaggio finale dei giocatori del Castellaneta non impensieriva Tucci, chiamato in causa solo per l’ordinaria amministrazione.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo, Kouame, Silvestri, Camasta, Augelli R., Di Claudio, Salerno, Colella, Rubino (17st Tedesco). A disposizione Liocco, Sollitto, Ricci, Pafundi, Santoro, De Luca. Allenatore Massimo Olivieri

Castellaneta: Robertone, Papa, Recchia, Cirrottola, Antonicelli, Buttiglione, Cecere, Greco, Abbrescia (32pt Zelletta), Colucci (15st Aiello), Lucia (31st Mianulli). A disposizione Cristella, Maiorino, Cassano, De Bellis. Allenatore Walter Lippolis

Arbitro Valerio Vogliacco, assistenti Francesco Ignomiriello e Carlo Casalino, tutti della sezione di Bari
Reti: 34pt Rocco Augelli
Ammoniti: Augelli P., Salerno, Tucci (V), Papa, Lucia, Greco, Cirrottola (C)
Espulso il portiere Robertone del Castellaneta al 32pt per fallo da ultimo uomo.

Sandro Siena

Real Alberobello – Avetrana 1-2
sconfitta difficile da digerire

Daddato illude l’Alberobello, ma l’Avetrana rimonta e passa allo “Scianni-Ruggieri”

Inizia con un’amara sconfitta la stagione del Real Alberobello che, allo “Scianni-Ruggieri” di Alberobello, si arrende per 1-2 all’U.s.d. Avetrana. Il primo tempo si apre con gli ospiti che premono sull’acceleratore ma senza trovare la rete del vantaggio. Al 27’ Daddato regala il primo brivido della partita con un tiro dalla distanza che scheggia il palo e si spegne fuori. Il gol per il numero sette gialloverde è nell’aria. Al 30’ Daddato sblocca il risultato su punizione, mettendo a segno un rasoterra imprendibile da Bracciale. La formazione locale allenata anche in questa stagione dal Antonio Caroli, al suo quinto anno sulla panchina gialloverde, alza il ritmo e si impone sugli avversari cercando un raddoppio che non si concretizza.

Nella ripresa le squadre scendono in campo più decise a portare a casa i tre punti. Al 4’ l’Avetrana prova a pareggiare i conti su punizione, ma Gemmati prontamente blocca la sfera. Al 10’ gli avversari si rendono pericolosi con una bella giocata in area di Cimino a favore di Gioia anticipato dalla ben piazzata difesa locale. Al 21’ Daddato, su punizione, prova a mettere il pallone sotto la traversa, ma il portiere tarantino respinge con un colpo di reni. Al 23’ arriva il contestato gol del pareggio dell’Avetrana. Nonostante la tempestiva ed evidente segnalazione di fuorigioco da parte dell’assistente, l’arbitro decide di ignorare e convalidare la rete cambiando così le sorti del match. Dopo questo episodio, la partita si accende. Il cronometro scorre velocemente e il Real Alberobello perde di lucidità tanto da subire la beffa del raddoppio avversario al 35’ con Vasco. Negli ultimi minuti l’undici locale prova il tutto per tutto, ma complice una dose infinita di sfortuna non riesce a trovare il giusto pareggio. L’ultima occasione della partita capita, nei minuti di recupero, sui piedi di Daddato che, a porta spalancata, non centra il bersaglio e manda fuori.

Una sconfitta difficile da digerire per il Real Alberobello che dovrà riscattarsi domenica nella trasferta a Fasano.

 
Real Alberobello: Gemmato, Svezia, Palazzo, Agostino, Convertini, Pascullo, Daddato, Pace, Difonzo, Marco, Di Mola (29’st. Lippolis). A disposizione: Ventrella, Marangi, Diddio Giann., Stanisci, Pezzolla, Diddio Gianl.. All. Caroli
Avetrana: Bracciale, Eleni (1’st Candita), Maggiore, Scozia, Scarciglia (15’st. De Florio), Nazaro, Donadei (1’st. Cennamo), Gioia, Vasco, Cappellini, Cimino. A disposizione: Pacciolla, Trisciuzzi, De Pascalis, Montanaro. All. De Nitto

Reti: 30’pt Daddato (Real Alberobello), 23’st. Gioia – 35’st. Vasco (Avetrana)Note: Ammoniti: Svezia, Palazzo, Agostino, Convertini, Marco (A.S.D. Real Alberobello); Scozia, Donadei, Cappellini (U.S.D. Avetrana)
Arbitro: Cosimo Schirinzi (Casarano)
Assistenti: Gianvito Miglietta (Lecce) – Gianluca Matera (Lecce)
Recupero: 1’(pt.) – 4’(st.) 
 
Emanuela Miraglia

Barium – Madrepietra Apricena 1-1
Inizio con un buon punto

Il primo esame è superato, almeno a metà. A Terlizzi, contro Il Barium (l’ex Real Modugno che ha giocato i play off la scorsa stagione) guidato da mister  Carella la Madre Pietra Apricena ottiene un buon pareggio. Un punto guadagnato, su un campo ostico e contro un avversario che annovera giocatori del calibro di Tensone. Ma una gara che forse lascia un leggero retrogusto amaro. Il Barium, già orfano di bomber Pica, ha giocato per un tempo in inferiorità numerica per l’espulsione di Desimini.
E, come contro il Monte Sant’Angelo in Coppa, l’Apricena non ha approfittato al meglio del vantaggio. Anzi, a dieci minuti dalla fine ha rischiato di perdere la partita, causa un rigore generoso fischiato al Barium dal direttore di gara. Per fortuna “El Nino”  Colanero (così ribattezzato per la sua giovane età e la vaga somiglianza con Fernando Torres) ha ipnotizzato dagli 11 metri l’esperto Tensone. Pompilio non rinuncia al suo credo calcistico e si presenta a Terlizzi, all’esordio nel campionato di Promozione, con una formazione votata all’attacco. Borgia e Conosolazio sono i due terminali, ma larghi sulle fasce agiscono Troisi e Montingelli. Proprio quest’ultimo rompe il ghiaccio dopo nemmeno un minuto di gara. Un suo tiro al volo scoccato dal limite destro dell’area coglie impreparato D’Elia. La reazione del Barium è immediata.
Al 9’calcio d’angolo battuto teso sul primo palo da Tensone con Calicchio che anticipa tutti e gira in rete. La gara nel primo tempo è veloce e le occasioni non mancano. I più attivi, per l’Apricena, sono Troisi e Montingelli. Buona la prova anche del pacchetto arretrato e dei due interni De Stasio e Grassano. Tra il 17’ e il 27’ l’Apricena reclama per due episodi dubbi in area. Nel primo caso Troisi si incunea nei 18 metri da sinistra e viene atterrato. Dieci minuti dopo Consoloazio si gira bene in area e calcia al volo. Il tiro è deviato in angolo con il braccio da un difensore di casa.  Alla mezz’ora Colanero si esibisce nel primo intervento decisivo della sua gara fermando un pericoloso diagonale dalla destra di Giuliani, pescato col contagiri in area.  Al 37’ Desimini atterra al limite Trosi. Per lui scatta il secondo giallo. Nella ripresa i ritmi calano e diminuiscono le occasioni. L’Apricena si fa pericolosa con una punizione dal limite di Troisi, di poco alta. Dal quarto d’ora Pompilio e Carella operano alcuni cambi. Per l’Apricena entrano De Nicola e Faiella. Gli ospiti puntano al bottino pieno, ma non riescono a capitalizzare al meglio, in ripartenza, i tanti spazi concessi dal Barium. A dieci minuti dalla fine Giuliani è affrontato in area da Ferrara. Il difensore apricenese ferma l’avanti biancorosso in maniera decisa e, secondo il direttore di gara, irregolare. Dagli undici metri si presenta Tensone che angola bene, ma Colanero intuisce. Alla fine la sconfitta sarebbe stata una punizione eccessiva e immeritata per un Apricena che avrebbe potuto addirittura vincere. Ma la prestazione è buona. E la squadra, partita dopo partita, sta dimostrando di valere la categoria.

MADREPIETRA APRICENA – Colanero, Galullo, Valente, Ferrara, Occhicone (c), Grassano, Troisi, De Stasio, Consolazio, Borgia, Montingelli. A disposizione: Profilo, Bufalo, Pettolino L.(96), Santarelli, De Nicola, Amoruso, Faiella
All. Pompilio

BARIUM – D’Elia, Danza A., Silvestri, Terrevoli (c), Di Carne, Desimini, Abbinante, Calicchio, Pizzuto, Tenzone, Giuliani. A disposzione: Vessio, Rummo, Insalata, Cagnello, De Francesco, Ronzullo, Danza G.
All. Carella

MARCATORI: Montingelli al 1′, Calicchio (B) al 9′

Giuseppe Del Fuoco

Francavilla – Sudest Locorotondo 1-0
Sudest condannata oltremodo

Contro la candidata principale alla vittoria del Campionato, la Sudest Locorotondo dà vita ad un match di sacrificio, rischiando pochissimo e riuscendo ad imbrigliare i più quotati avversari grazie al lavoro incessante di tutti i reparti disposti in campo da Roberto D’Ermilio. La traversa di Fumarola è stato un campanello d’allarme per i padroni di casa che, in una delle poche sortite offensive, hanno trovato la via del gol. Pari che, però, avrebbe reso gli onori del merito ad entrambe le compagini.

PROBLEMI D’ORGANICO PER I BLAUGRANA – Mister D’Ermilio deve far a meno di Ancona e Montecasino, out di lungo corso e degli under Rotolo e Donatelli per alcune noie muscolari. Indisponibili Salvati e Mignone. Il tecnico dà fiducia ad Alessandro Sgaramella, guidato dall’esperienza di Tamborrino e Blonda. Chimenti e Lovece agiscono sulle corsie mentre in mezzo al campo spazio a Faliero, Lenti e Fumarola. In avanti la coppia Beltrame-Longo. La Virtus Francavilla risponde con Iurlo tra i pali, i rientranti De Toma, Vetrugno e Taurino in difesa e Galdean, Colluto e Quarta a supporto di Villa e Garat. Calabro deve rinunciare agli infortunati Rescio e Montaldi mentre Biason e Renato Bartoli si accomodano in panchina.

COFANO PARA, VETRUGNO RISCHIA IL ROSSO – Nelle prime battute di gara, la Sudest Locorotondo appare più spigliata e Longo recrimina per un contatto piuttosto dubbio in piena area di rigore. Al 12′, De Toma non inquadra la porta con un colpo di testa che si spegne a lato. Al 20′, Beltrame ci prova dalla lunga gittata ma Iurlo blocca senza indugi. Quarta, tra i migliori in campo, prova l’assolo ma si porta la sfera oltre la linea di fondo. La Sudest Locorotondo non lesina energie e i raddoppi di marcatura soffocano le idee dei brindisini. Galdean tenta l’eurogol su schema d’angolo ma sparacchia alto. Alla mezz’ora, l’ex Gallipoli sventaglia per Quarta, tutto solo dinanzi a Cofano. L’estremo blaugrana però si esalta e devia in angolo una bordata da pochi passi. Prima del break, però, la Sudest Locorotondo può recriminare per un episodio che farà discutere. Longo, ben imbeccato da Fumarola, sfugge a Vetrugno, che lo atterra nella sua metà campo. De Vincentis di Taranto s’appresta ad uscire il cartellino rosso per fallo da ultimo uomo ma le reiterate proteste e una segnalazione tardiva dell’assistente per offside, tramutano il fallo a favore dei padroni di casa.

TRAVERSA FUMAROLA, POI L’ACUTO DI BARTOLI – Nella ripresa, Fumarola mette subito i brividi al Giovanni Paolo II con una sassata che si stampa sulla traversa. Quarta s’incunea in area di rigore e crolla su un non-contatto con Cofano; il direttore di gara vede bene e ammonisce per simulazione. La Virtus Francavilla prova ad insediare la retroguardia blaugrana che però si difende con estremo ordine tattico. La botta di Colluto da posizione defilata esce di poco. Al 10′, Quarta ci prova dal limite dell’area ma la sfera carambola in angolo. Al 20′, De Toma imbecca Corso sul cui corso s’avventa Marco Bartoli che sigla la rete del successo. Tra la girandola delle sostituzioni e continui falli tattici, la gara scivola al 40′, allorquando Fraschini, subentrato a Longo, si ritaglia un buon varco per calciare in porta ma Taurino devia in angolo. Sul ribaltamento, Villa ha la chance del raddoppio ma strozza troppo la conclusione alla sinistra di Cofano.

PER LA PRIMA AL VIALE OLIMPIA C’E’ IL MOLA – La Sudest Locorotondo è chiamata al riscatto al Viale Olimpia, già da domenica 21 settembre, contro l’Atletico Mola. Un match vibrante da capitalizzare al massimo per cominciare a costruire il proprio obiettivo stagionale. La società ringrazia vivamente tutta la dirigenza e gli addetti ai lavori della Virtus Francavilla Calcio per l’ospitalità e la signorilità mostrata. Rivolgiamo inoltre un ringraziamento per la collaborazione avuta in settimana al Comando dei Carabinieri di Locorotondo e al Comando dei Carabinieri di Francavilla Fontana.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Corso (35′ st Liberio), Taurino, Bartoli M., Colluto (29′ st Biason), Villa, Quarta (31′ st Gallù), Garat. A disp.: D’Urso, Bartoli R., Muciaccia, Suti. All.: Antonio Calabro

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti, Lovece, Sgaramella, Blonda, Tamborrino, Fumarola, Faliero (35′ st Carofiglio), Longo (25′ st Fraschini), Lenti, Beltrame (16′ st Caputo). A disp.: Micoli, Fiume, Soleti, De Giosa. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Cleopazzo di Lecce e Talucci di Taranto
MARCATORI: 19′ st Bartoli M. (VF) NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 1000 circa di cui 30 ospiti. Ammoniti: De Toma (VF), Colluto (VF), Quarta (VF), Garat (VF); Chimenti (SL), Blonda (SL), Tamborrino (SL), Beltrame (SL). Al 2′ st Fumarola (SL) coglie la traversa. Recupero: 3′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Sporting Altamura – Casarano 1-0
Si inizia con tre punti

L’Esultanza al gol

Inizia con i tre punti il cammino in Eccellenza dello Sporting Altamura di mister Gennaro  Di Maio, i ragazzi biancorossi partono subito bene con una ottima prestazione al cospetto del blasonato Casarano, esordendo con vittoria fra le mura amiche del D’Angelo davanti ad un folto pubblico.

Mister Di Maio fa scendere in campo una formazione inedita rispetto alle partite di Coppa Italia, unico indisponibile il materano Luca Selvaggi per squalifica, Chisena e D’Introno in panchina reduci da una settimana tribolata a causa rispettivamente di influenza e fastidio alla spalla. Esordisce con la maglia altamurana Salvatore Cannito, reduce da una gran partita e dell’assist per il gol, con il torittese al centro della difesa affiancato dal capitano Dibenedetto unico ex della partita (per lui due stagioni in D con la maglia del Casarano), con Armento spostato sulla destra, centrocampo invariato, in avanti invece spazio al tris composto da Aloisio , Stefanini e Radicchio.

Parte subito bene l’Altamura e prende subito in mano il pallino del gioco i primi 20 minuti degli altamurani sono devastanti e mandano “in bambola” il Casarano Aloisio e Stefaninimacinano metri sulla fascia mettendo in difficoltà la retroguardia salentina, Frascollaamministra bene il centrocampo smistando diverse palle. Infatti al 19’ arriva la rete, Pellegrino portiere del Casarano calcia dal fondo, la palla raggiunge la retroguardia altamurana,Cannito stoppa elegantemente di petto e al volo con un lancio millimetrico e sopraffino involaRadicchio in area, l’attaccante tarantino supera il portiere rossoblu con un pregevole pallonetto ed appoggia in rete per il delirio dei quasi 1000 spettatori giunti al D’Angelo. Lo Sporting amministra bene il vantaggio e va negli spogliatoi contenendo bene le velleitarie occasioni del Casarano.

La seconda frazione si riapre nuovamente con Radicchio pericoloso al limite dell’area ma il suo mancino è di poco fuori, il Casarano non ci sta e tira fuori gli artigli, la squadra di Geretto è molto ben messa in campo con un solido reparto difensivo e un centrocampo di interdizione ma le loro occasioni sono ben arginate dal muro difensivo altamurano che ieri è stato sempre pulito e roccioso. Salvo qualche calcio d’angolo e calcio da fermo i salentini non creano molto ma escono dal D’Angelo con la maglia sudata. Dall’altra parte l’Altamura vince meritatamente l’incontro, sull’erbetta del D’Angelo si è vista una buona squadra, gli schemi e i movimenti chiesti da mister Di Maio si incominciano a vedere.

Domenica prossima duro impegno in esterna, sull’erbetta dello Iacovone di Taranto toccherà affrontare l’Hellas Taranto di Sergio De Tommaso e compagni.

S. ALTAMURA: Jeszenzky, Armento, Cavaliere (40’st Tragni), Bucci, Cannito, Dibenedetto, Aloisio, Frascolla, Radicchio (34’st D’Introno), Montemurro (40’st Castoro), Stefanini. A disposizione: Coretti, Tancredi, Mangialardi, Chisena. Allenatore: Di Maio

CASARANO: Pellegrino R., Pellegrino F. (30’st Mauro), Desiderato, Luperto, Rosciglione, Amato, Savino, Ciurlia, Pape, Pedone (17’st Maffucci), Tarsilla (13’st Manisi). A disposizione: Cavalera, Akuku, Curto, Pellegrino G.. Allenatore: Geretto

RETI: 18’pt Radicchio

ARBITRO:  Aniello Rainone, di Nola.

NOTE: Pomeriggio soleggiato, temperatura 24°, spettatori circa 1000. Ammoniti: Bucci, Montemurro, Aloisio (SA), Savino (C).

 

A.S.D. Canosa – Liberty Palo 2-0
Il Canosa vince grazie a De Lorenzo e Rizzi.

Mister Iannone e Mongelli

Il pubblico delle grandi occasioni, famiglie complete con bambini, tantissimi giovani e gli ultras del Palo che hanno applaudito la tifoseria locale, ha fatto da cornice alla prima gara vinta dal Canosa allo stadio S. Sabino in una domenica assolata, pregna di commozione, dedicata alla memoria di Michele Baldassarre e Giuseppe Pizzuto, deceduti nel tragico incidente stradale del 24 agosto scorso. Fioristriscioni e palloncini in ricordo di Michele e Giuseppe, e poi quei cori da pelle d’oca, coinvolgenti “Sempre con noi!” ripetuti  a squarcia gola  nell’arco della partita che è iniziata con un minuto di raccoglimento ed il lutto al braccio portato dai giocatori del Canosa. Gli uomini di mister Iannone partono bene riuscendo a scavalcare il centrocampo degli ospiti ed alla prima conclusione, ispirata da Seccia che pennella un pallone invitante per De Lorenzo, va a segno tra gli applausi della tifoseria rossoblu.  Nella partita d’esordio casalingo del campionato di promozione pugliese  il Canosa ha schierato: Amoruso tra i pali, Cuocci e il capitano Rizzi al centro della difesa,  gli under  Andriani e Dimmito confermati sulle fasce esterne, Cellamaro con la maschera protettiva al viso, Seccia e Cormio a centrocampo, Diviccaro e Michielli in appoggio al centravanti De Lorenzo. Di contro la neo promossa Liberty Palo affidata da pochi giorni all’esperto mister Ciccio Mongelli ha presentato una squadra coriacea, capitanata da Gesuito Michele in difesa con gli under Casalino nelle retrovie e gli altri due Cramarossa e Abbatista in avanti.  Dopo la rete subita la Liberty Palo ha preso le contromisure per reggere la forza d’urto dei padroni di casa ben organizzati e concentrati in campo. Prima di tornare negli spogliatoi i rossoblu vanno vicino al raddoppio con l’under  Michielli servito dall’incontenibile De Lorenzo. 

Nella ripresa il tecnico degli ospiti in tenuta arancione provvede alla doppia sostituzione con gli ingressi di Tamma e Caputi per cercare di riequilibrare le sorti dell’incontro ma è ancora il Canosa a rendersi pericoloso con Michielli che di poco non sorprende il portiere Vitucci bravo a respingere con i piedi. A questo punto anche l’allenatore Iannone fa i primi cambi inserendo il neo tesserato Palmitessa Antonio (classe 1994) e Farid a centrocampo. I due nuovi entrati portano lucidità e concretezza alla compagine canosina che raddoppia con il capitano Rizzi inseritosi sugli sviluppi di un corner. Il doppio vantaggio  tranquillizza la squadra di casa che riesce a tenere a bada gli ultimi tentativi degli ospiti e conclude all’attacco con il suo uomo di peso Ruggiero De Lorenzo.  Buona la prima vittoria dei rossoblu  tra le mura amiche  che le permetterà di preparare con dovizia i prossimi impegni a partire da giovedì alle ore 15,30 a Canosa contro il Real BAT nel derby di ritorno di coppa ed il  secondo incontro di campionato  in trasferta, in casa della favorita del girone A, il Gravina guidato da Valeriano Loseto  con Francesco Bellucci, ex giocatore del Bari,  allenatore in seconda.  Due partite interessanti a breve distanza, a  quasi un mese dall’inizio della preparazione per la compagine canosina che si è presentata nel migliore dei modi di fronte al proprio pubblico con la festa coreografica organizzata dalla dirigenza del Canosa, in primis dal presidente Leonardo Matera e dalla passione di Pietro Basile e Giuseppe Diaferio presenti sugli spalti insieme all’assessore allo sport Sabino D’Aulisa. Sono scesi in campo a più riprese anche i ballerini competitori di danza sportiva finalisti in numerose competizioni regionali e nazionali, di classe B3/B2/B1/A2/A1  tesserati per  l’ A.S.D. Hollywood Dance di Canosa di Puglia diretta dai maestri di classe AS (Classe Internazionale) Giuseppe Lionetti e Simona Metta, laureatisi campioni del mondo a Kiev. Calcio e  danza un connubio che è piaciuto molto, portando altre persone per la prima volta allo stadio, gremito come non mai e avvolto nei colori rossoblu, di buon auspicio per il prosieguo della stagione.

Bartolo Carbone

 

 

A.S.D.Canosa: Amoruso, Dimmito, Andriani, Rizzi, Cuocci, Cellamaro, Cormio(dal 79’ Quacquarelli G.), Seccia(dal 58’ Palmitessa), Diviccaro, De Lorenzo, Michielli(dal 58’Farid).A disposizione:Conte,Cassatella, Volpe, Forina. Allenatore Beppe Iannone

 

Liberty Palo :Vitucci, Amendolagine(dal 76’ Bux), Casalino, Gesuito Michele, Franco, Lafronza, Palermo(dal 51’Tamma), Cramarossa, Salvatore, Abbattista(dal 52’ Caputi), Gesuito Alessandro. A disposizione:Ranieri, Botta, De Rienzo, De Michele. Allenatore Ciccio Mongelli 

 

Arbitro: Leonardo Miceli della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Vincenzo  Chiello  e Simone Pietro Cataneo della sezione di Foggia.

Reti:3’ De Lorenzo, 65’Rizzi.

 

Manfredonia – Puteolana 4-0 ottimo esordio dei sipontini

Non poteva esordire meglio la squadra allenata da Massimiliano Vadacca: quattro gol di buona fattura, avversario completamente annullato e assoluto controllo del match. L’unico dubbio resta legato al valore della Puteolana che, con l’organico attuale, non potrà avere obiettivi diversi dalla salvezza.

Al 27’ pt  la prima rete è nata da un pallone messo al centro da Laporta, dopo averla ben difesa dal contrasto dei difensori campani; al centro dell’area piccola Coccia si è avventato come un falco l’ha messa alle spalle dell’estremo difensori ospite. La difesa napoletana non ha brillato neanche sulla seconda rete: troppi lenti i centrali nel recuperare su Del Prete che ha controllato e uccellato Despaucchet senza alcun contrasto. Il tempo si è chiuso con gli uomini di mister Cimmino incapaci di ogni reazione.

Nella ripresa ai ragazzi di mister Vadacca sono solo 12’ per presentarsi in zona –gol: è stato Del Prete a lanciare De Vita che è stato chiuso dalla tempestiva uscita del portiere campano. Dopo solo 8’ Antonio Gentile, dopo uno slalom nell’area avversaria, ha crossato ancora per De Vita che ha impattato bene di testa ma non ha trovato la porta. Al 31’ st nella solita prateria apertasi nella difesa napoletana si è infilato Ricucci (nella foto l’esultanza) che di gran carriera ha realizzato il 3 a 0 con freddezza e precisione. Al 40’ st lo stesso centrocampista, ex Vieste, da ottima posizione ha preferito far segnare De Vita, servendogli una palla da mettere solo in rete a portiere battuto. Nel finale c’è stata una chance anche per Scippo, ma è stato bravo, in questa circostanza, il portiere ospite a fermare con una mano la conclusione del giovane attaccante sipontino.

Al triplice fischio lunghi e convinti applausi per Massimiliano Vadacca e per il suo giovane gruppo  sembrati sulla strada giusta per una salvezza tranquilla.

Il Tabellino (fonte:www.asdmanfredoniacalcio.com)

MANFREDONIA: Addario, Palumbo, Rizzi, Gentile C., Forte, Coccia, Basta, Gentile A., Del Prete (33’ st Scippo), La Porta (23’ st Ricucci), Molenda (9’ st De Vita). All. Vadacca
PUTEOLANA: Despucches, Perrella (1’ st Falco, 21’ st Fiorillo), De Gennaro, Vacca, Carezza, Esposito, Liberti, Biondi, Manfrellotti, Izzo, Scarlata (9’ st Fioretti). All. Cimmino.

Arbitro: Fagnani della sezione di Termoli.
Reti: Al 27’ pt Coccia, al 37’ pt Del Prete, al 32’ st Ricucci, al 40’ st De Vita.
Note: Ammoniti: Gentile A., Ricucci. Angoli: 6-4 per il Manfredonia . Rec. 0’ e 3’.
Spettatori: 595 per un incasso di 2.500 euro.

Antonio Baldassarre

Galatina, intervista post-partita a mister Politi

Primo punto per la Pro Italia Galatina, maturato dopo lo 0-0 casalingo contro l’Hellas Taranto. L’allenatore biancostellato Gianluca Politi“È stato un buon Galatina. Nei primi 45′ abbiamo fatto girare bene il pallone, agendo sovente in velocità e concedendo poco o nulla all’Hellas Taranto, che è complesso di buona caratura. Nel secondo abbiamo un po’ accusato la fatica, ma senza correre rischi autentici. Il nostro portiere Adriano Esposito non ha dovuto compiere interventi difficili. In avvio abbiamo sciupato una ghiotta occasione: il centrocampista MarcoDell’Anna ha calciato benissimo dalla destra ed a pochi metri dalla porta l’attaccante Pierandrea Fanigliulo ha colpito molto bene di destra, senza riuscire però a girare il pallone verso la porta. Peccato non avere fatto centro, ma sono situazioni che capitano”. 

Ora il calendario prevede per i biancostellati la rognosa trasferta di Molfetta“Sappiamo che il nostro avvio di campionato si preannuncia in salita – conclude Politi – ma daremo sempre battaglia”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano – Fragagnano 0-0
Pari e patta in quel di Leverano

“Pari e patta” in quel di Leverano, dove a vincere sarà stata sicuramente la gentilezza mostrata dai dirigenti della squadra locale sempre molto cortesi e disponibili. Un buon Fragagnano raccoglie un ottimo punto in terra leccese, un punto che poteva triplicarsi se il Sig.re Tagliente di Brindisi  avesse convalidato il GOL a Chiffi nei minuti finali.

Il Fragagnano parte forte e nei primi 7′ riesce a procurarsi due palle gol con la complicità del giovane portiere Liaci. Al 24′ invece è il Leverano ad affacciarsi dalla parte di Maggi, senza recare grossi danni. Il Primo tempo passa senza altre grossi occasioni, ma con tanto agonismo in campo. La ripresa si apre con un’occasione per Cellamare, ma la sua conclusione dal limite dell’aria termina di poco a lato. Come nel primo tempo, anche nel secondo il gioco ristagna a centrocampo, con Maggi che viene impensierito solo in rare occasioni. Al 82′ un tiro di Chiffiimpegna in due tempi il portiere del Leverano in un episodio molto dubbio, forse sul secondo la palla aveva varcato la linea (l’arbitro a fine gara si giustificherà dicendo che era accecato dal Sole e che non ha potuto valutare bene la situazione). Proprio in questa occasione, Mister Carmine De Falco esulta pensando che la palla fosse dentro, ma viene espulso. La gara termina così senza ulteriori occasioni da segnalare.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Cavallera, Di Stani, Calò, Arcadio, Buzzacchino (67′ Chiffi), Greco, Rito, Cellamare, Galeano (60′ Moscato). A disp: Sergi, Ducale, Mascia, Pappone, Cimino. All. De Falco Carmine

ASD LEVERANO CALCIO: Liaci, De Giorgi, Martina, Patruno, Perrone, Papa, Patera, Vetrugno (89′ Cappilli), Chiarillo (65′ Errico), Cazzella, Margagliotti (86′ Dragone). A disp: Strafella, Mazzotta, Prinari, Nocita. All. Schito Antonio

Ammoniti: Papa (L), Cazzella (L), Maggi (F), Cavallera (F), Calò (F), Greco (F), Rito (F), Cellamare (F)

Espulsi: Carmine De Falco (All. Fragagnano)

Lonoce Giuseppe

FCD Lucera Calcio – probabile rinuncia alla prima squadra

Il FCD Lucera Calcio potrebbe optare per i soli tornei giovanili, abbandonando l’idea di allestire la cosiddetta prima squadra; e sarebbe  un fatto inedito per la Lucera calcistica. La dirigenza del nuovo club biancoceleste informa che senza la disponibilità gratutita del terreno di gioco del Comunale, almeno due volte a settimana per gli allenamenti e per le partite casalinghe, difficilmente deciderà di iscriversi a un campionato.
Rimane, infatti, immutata la posizione della nuova Amministrazione comunale sulle modalità di gestione dello stadio: i sodalizi che saranno ammessi dovranno accollarsi, tassativamente, tutte i costi relativi alle utenze, esentando il Comune dal minimo intervento, visto che sta rischiando il dissesto finanziario. E, da quanto abbiamo potuto appurare, dalle parti di Palazzo Mozzagrugno, questo intendimento è destinato a non cambiare, per ovvi motivi. Una situazione senza via d’uscita, a meno che non intervengano degli sponsor, dei quali si è alla ricerca. Intanto, pur nell’incertezza, molti giocatori da Foggia e da altri centri vicini, da quanto apprendiamo, avrebbero manifestato l’intenzione di aggregarsi alla possibile rosa da allestire.

SundayRadio

Quartieri Uniti Bari – Real BAT 2-1
Non basta tanta volontà: è sconfitta all’esordio

2-1 con il Quartieri Uniti, ma la squadra è piaciuta

Non ha portato punti a casa alla “prima” ma è piaciuto il Real Bat di mister Damato che, a dispetto di un avversario quotato come il retrocesso Quartieri Uniti Bari dallo scorso torneo di Eccellenza, ha giocato alla pari un match che nella ripresa ha visto gli ospiti inchiodare i biancorossi nella propria area di rigore andando vicina alla rete del pari prima con Lamacchia poi con Patimo all’81’ mancando da ottima posizione lo specchio della porta.
Nella prima frazione vantaggio barese immediato su azione confusionaria complice una sfortunata autorete di Caputelli al 4′, la squadra trova immediatamente la reazione ed il pari con il colpo di testa di Francavilla all’11 ma al 24′ è il tiro di Mineccia dal limite dell’area di prima intenzione a decidere le sorti dell’incontro.
Risultato a parte da premiare l’ottima ripresa e la reazione dei ragazzi di Damato, i presupposti per far bene ci sono tutti: giovedi subito di nuovo in campo a Canosa per il ritorno di Coppa (2-3 all’andata).

Q.UNITI: Caravelli, Pallone, Gagliardi, Bozzi, Volpe, Mineccia, Balenzano (Milella 91′), Rubino (Costantino 76′), Calaprice (Ciampa 69′), Vulpis, De Cristoforo. A disp: Marzo, Accettura, Monti, Del Core. All: De Bellis

REAL BAT: Cilli, Francavilla, Di Noia, Diterlizzi, Caputelli, Lops, Lomonte (Filannino A. 85′), Curci, Barile (Cafagna 63′), Patimo, Filannino P. (Lamacchia 63′). A disp: Achille, Storelli, Campana, Desario. All: Damato

Note: aut. Caputelli (Q) al 4′, Francavilla (R) all’11’, Mineccia (Q) 24′. Ammoniti: Diterlizzi, Lops (R)

Ruggiero Rutigliano 

Unione Calcio – Fortis Altamura 2-1
Vittoria in rimonta

Buona la prima per gli azzurri, che al “Di Liddo” superano per 2-1 la Fortis Altamura nel match inaugurale del campionato. Decidono le reti di De Santis e Di Pinto.

Positivo avvio di campionato per l’Unione Calcio, vittoriosa nel match casalingo contro la Fortis Altamura.

Mister Di Corato schiera subito titolare a centrocampo il nuovo arrivo Nicola De Santis, insieme ai compagni di reparto Costa e Cardinale. Linea difensiva composta da Papagno, Ciardi, Cafagna e Bufi, a proteggere la porta difesa da Delfino. Novità in attacco rispetto al match di Coppa contro il Corato: in panchina Nicola Di Pierro, l’under D’Angelo supporta Di Pinto e Lannunziata.

Partita subito in salita per gli azzurri. La Fortis Altamura, infatti, sblocca il punteggio al 7′ con Gambino, lesto a beffare la compagine biscegliese con un colpo di testa che scavalca l’estremo difensore Delfino, in uscita.

Passano quattro minuti e l’Unione Calcio perviene al pareggio grazie ad una bordata dalla distanza di De Santis. Gli azzurri spingono sull’acceleratore, riuscendo più volte a mettere in difficoltà una Fortis Altamura ordinata e pronta a ripartire. Alle occasioni di Lannunziata e Di Pinto, gli ospiti rispondono con una punizione di Panzarea, alzata sulla traversa da Delfino. L’Unione Calcio chiude il primo tempo in avanti, sfiorando il sorpasso ancora una volta con Di Pinto e Lannunziata.

La seconda frazione di gioco si apre con la chance dell’onnipresente Di Pinto che, ben servito da Lannunziata, lascia partire la conclusione a colpo sicuro, trovando però la respinta di schiena di Ruggiero. Al 6′ Di Pinto non perdona: azione corale degli azzurri imbastita da Cardinale, De Santis, uno dei migliori in campo, suggerisce per Di Pinto che, in area, controlla la palla e trova la coordinazione per indirizzare la palla verso la porta, liberando un sinistro imprendibile per Giannuzzi.

Gli azzurri cercano di incrementare il vantaggio, ma Lannunziata deve cedere alla malasorte.

Al 23′ gli ospiti sono costretti all’inferiorità numerica per via dell’espulsione rimediata da Cannito, reo di aver commesso un’infrazione a centrocampo ai danni di Cardinale.

La Fortis Altamura, orgogliosamente, corre e cerca di recuperare il punteggio, l’Unione Calcio riesce ad arginare con ordine le avanzate avversarie. In chiusura altre chance per D’Angelo e Di Pinto.

Al termine dei 6′ di recupero, la compagine biscegliese può gioire e mettere in cassaforte una vittoria casalinga preziosa.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Costa, Ciardi, Cafagna, D’Angelo, Cardinale (33′ st Ang. Monopoli), Lannunziata (31′ st Amoroso), De Santis, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Ciciriello, Di Pierro, Pasculli, Malerba.

Fortis Altamura: Giannuzzi, Loiudice, Ruggiero, Saccente, Caputo (7′ st Angelastri), Valerio, Cannito, Gambino (31′ st Trovatello), Ardino, Savoia, Panzarea (9′ st Cappiello). All. Denora. A disp: Di Mola, Mele, Livrieri, Giaconelli.

Arbitro: Zammillo (Brindisi)
Marcatori: 7′ pt Gambino, 11′ pt De Santis, 6′ st Di Pinto.
Ammoniti: Ciardi, Costa, Cardinale, Di Pinto, Savoia, Ardino, Saccente.
Espulsi: Cannito (23′ st)

Valentina Sinigaglia

l’azione del 2-1 di Di Pinto

Nuova Molfetta – Gravina 0-5
Un debutto da favola per la FBC Gravina

Grittani in rete

Alla prima uscita in campionato i gialloblu espugnano Molfetta con un eloquente 0-5!

Non poteva esserci partenza migliore in campionato per il collettivo gravinese. Un rotondo 0-5 maturato in trasferta contro la Nuova Molfetta al termine di un match dominato in lungo e in largo dagli atleti di mister Loseto che per quasi tutta la durata dal match ha avuto in mano il pallino del gioco senza mai soffrire gli avversari.
Partenza letale dei murgiani che dopo un buona occasione con Silvestri al 11’ (tiro dal limite respinto in angolo) in due minuti si sono ritrovati in doppio vantaggio, grazie alle marcature di Scaringella prima, abile nel ribattere in rete una corta respinta dell’estremo difensore molfettese, e di Albano poi con un bel tiro al volo, servito dallo stesso compagno di reparto coratino. Locali poco reattivi e mai pericolosi dalle parti di Cilumbriello, e così è ancora la FBC Gravina ad avere ulteriori occasioni per arrotondare il punteggio, dapprima con Chiaradia al 21’ (bolide respinto da Castagno in corner) e poi con capitan Cardano (punizione dal limite al 30’ alta non di molto sulla traversa). Ma sono i due attaccanti gialloblu a creare autentici pericoli al reparto arretrato locale e così poco prima dell’intervallo ancora Albano realizza il 0-3 ben servito da Scaringella, suggellando così la buona intesa tra i due arieti.
Neanche il tempo di riprendere le ostilità nella ripresa e la FBC sigla lo 0-4, nuovamente con Scaringella (doppietta anche per lui), autentico spauracchio per la retroguardia molfettese. Forte del robusto vantaggio e della superiorità numerica (al 55’ la Nuova Molfetta resta in 10 per il doppio giallo a Lucarelli), alla squadra del presidente Giannelli è bastato amministrare il gioco cercando semplicemente di gestire il gioco e possesso palla. Mister Loseto fa anche esordire alcuni giovani (l’altamurano Rifino e i due gravinesi Lasalandra e Varrese) giocando per alcuni tratti con ben cinque under. Degna di nota per i locali solo una girata di testa di De Cesare al 80’ terminata a lato di poco. A cinque minuti dal termine, infine, c’è anche gloria per l’ottimo Grittani, un instancabile lottatore di centrocampo, che finalizza al meglio un contropiede gialloblu.
Prestazione maiuscola, dunque, per gli atleti gravinesi, chiamati ora ad un tour de force con ben 3 match casalinghi (il ritorno di Coppa Italia contro la Fortis Murgia giovedì 18 settembre e i due turni interni di campionato contro Canosa e Liberty Palo). I reparti sembrano già ben amalgamati con la rocciosa coppia difensiva Baldassarre-Chessa, i laterali Franco e Chiaradia, il granitico centrocampo con Silvestri, Grittani, la garanzia Cardano e un sontuoso Gernone, e il tandem d’attacco Scaringella-Albano che ha già in cassaforte 4 marcature. Senza dimenticare gli importanti giocatori in panchina (i vari Gilfone, Sisalli o Millan), non scesi in campo perché non ancora al meglio. In definitiva una vittoria che da tanto morale ma che, al tempo stesso, deve rappresentare per il collettivo gialloblu un punto di partenza per migliorarsi di partita in partita.

NUOVA MOLFETTA: Castagno, Martino, Cesiro (Palermo), Carlucci, Zaccheo, Barile, Uva (Di Bari), Foggetti, Maurelli (Lopez), De Cesare, Lucarelli. All. Catalano.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco (Varrese), Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Grittani, Silvestri (Lasalandra), Albano, Cardano (Rifino), Scaringella.

ARBITRO: Desiderato (sez. di Barletta)
MARCATORI: Scaringella (13’ e 47’), Albano (15’ e 44’), Grittani 85’
AMMONITI: Baldassarre, Uva, Franco, Gernone, Cilumbriello
ESPULSI: Lucarelli per doppia ammonizione

Domingo Mastromatteo

Virtus Francavilla,intervista a calabro

La Virtus Francavilla è la grande favorita del torneo di Eccellenza ormai alle porte. Il tecnico Antonio Calabro, reduce dalla promozione in Serie D col Gallipoli, non nasconde le ambizioni del club ed esalta lo spessore del campionato: “Con la ristrutturazione della Lega Pro e l’eliminazione della C/2 e con la scelta di riportare il numero di team partecipanti all’Eccellenza da 18 a 16, il livello del torneo sarà certamente superiore rispetto al recente passato. Inoltre, non dovrebbero esserci squadre materasso ed è presumibile che si registri un equilibrio verso l’alto. Per quanto riguarda la Virtus Francavilla che alleno, non ci nascondiamo. La società ha fatto sacrifici importanti e, di conseguenza, l’obiettivo è quello di essere protagonisti. Ma ci sono altri cinque complessi molto forti che hanno i mezzi per cullare ambizioni di gloria”.

“Su tutti -prosegue il tecnico di Melendugno- il Nardò che ha costruito un organico sontuoso. Poi Mola, Molfetta, Trani e Vieste. Insomma, sei compagini si contenderanno il primato e la conseguente promozione diretta in D, oltre ai quattro posti utili per disputare i playoff. Per la mia conoscenza del’ambiente, per la bravura del collega Gabriele Geretto e per la rosa allestita, la vera mina vagante potrebbe essere il Casarano. Mister Dario Levanto ha fatto un buon lavoro a Galatina nel 2013/14 e ora i biancostellati stanno proseguendo il progetto in maniera coerente, non mi meraviglierei se facessero meglio della passata stagione. Per quel che riguarda il Novoli, che è neopromosso, so che la piazza ha grande entusiasmo e si stringerà con orgoglio intorno a Luca Potì e compagni, spingendo loro verso la permanenza. Soprattutto nei match interni -conclude- i rossoblu saranno un brutto cliente per chiunque”.

La Gazzetta del Mezzogiorno 

Il fair play in campo e fuori!

Parlano i protagonisti  Ricucci, Cellamaro, Sinigaglia e De Marinis.

Celestino Ricucci, Alessio Cellamaro, Valentina Sinigaglia e Francesco De Marinis, un allenatore, un calciatore, una responsabile stampa e un commentatore calcistico, quattro addetti ai lavori impegnati a vario titolo nel campionato di promozione che alla vigilia della prima giornata, inizio fissato per domenica 14 settembre  alle ore 15,30, hanno commentato sulla nuova stagione agonistica, proponendo a gran voce il fair play (il gioco leale, il rispetto delle regole, degli avversari e delle decisioni arbitrali) per promuovere i valori dell’etica sportiva attraverso stili di comportamento corretti. Mister Celestino Ricucci è alla guida tecnica del Carapelle dopo l’esperienza positiva a Monte S.Angelo, il calciatore Alessio Cellamaro è tornato ad indossare la maglia del Canosa per rimettersi in gioco ed aiutare i giovani a crescere, Valentina Sinigaglia è la first lady dell’Unione Calcio Bisceglie e del girone A del campionato di promozione pugliese con le sue meticolose e puntuali cronache calcistiche, l’instancabile Francesco De Marinis segue con dovizia di particolari le partite  del Corato e non solo attraverso le telecronache, tutti e quattro conoscitori del calcio dilettantistico che seguono con passione e dedizione, già pronti per la nuova avventura. Per l’occasione hanno risposto alle seguenti domande.      

A poche ore dall’inizio delle partite della prima giornata, in molti si chiedono che campionato sarà?

Celestino Ricucci:  “““ Credo  che il valore del campionato sia superiore rispetto all’anno scorso, tutte le squadre hanno 5-6 giocatori importanti per la categoria, partite facili non ce ne saranno”””.

Alessio Cellamaro : “““ Dopo due anni di assenza dal campionato di  promozione ritorno a giocare con la maglia del Canosa per il forte  legame che ho con i tifosi e con questi colori. Al momento ho solo dato un occhiata veloce alle rose delle squadre e qualcuna l’ho vista già all’opera. Sarà di sicuro un bel campionato dove niente è scritto e nulla è lasciato al caso, sia nei piani alti che per la lotta  per non retrocedere. Il Canosa è una squadra nuova composta da  giocatori di esperienza come De Lorenzo ed il capitano  Rizzi e molti giovani di belle speranze, che farà del gruppo la sua arma vincente per raggiungere il prima possibile la salvezza, il primo  obiettivo prefissato! ”””

Valentina Sinigaglia:“““Sarà un campionato avvincente. Tuttavia, vedo una divisione abbastanza netta tra squadre che potranno ambire al vertice della classifica e compagini meno attrezzate. L’esperienza della scorsa stagione, però, mi ha insegnato che non ci saranno partite dall’esito scontato, d’altronde è un torneo lungo e imprevedibile. ”””

Francesco De Marinis: “““Il prossimo sarà un campionato più difficile rispetto alla stagione  scorsa. Si ripropone un dualismo come quello di Bitonto e Altamura della scorso campionato, ovvero tra l’ U. C. Bisceglie ed il Gravina mentre  alle spalle ci sono tante potenziali sorprese e la qualità delle altre squadre si è abbastanza livellata verso l’alto.”””

Quali sono le squadre favorite alla vittoria finale del campionato?

Celestino Ricucci: “““La squadra favorita, credo che sia d’obbligo dire Gravina poi vedo bene l’U.C.Bisceglie, Barium, Putignano, mentre le sorprese potrebbero essere la Fortis Altamura ed il Giovinazzo”””.

Alessio Cellamaro : “““Vedo super favorita la squadra del Gravina in rappresentanza di una città che ha fame di calcio supportata da un grande pubblico, senza dimenticare  l’U. C. Bisceglie e le solite squadre baresi che fanno del fattore campo il loro cavallo di battaglia. Tra le sorprese vedo bene il Corato con giovani interessanti. Mi auguro che il Canosa faccia un cammino dignitoso, potrebbe essere la  mina vagante del campionato,  supportato ogni domenica dai tifosi, il dodicesimo uomo in campo.”””

Valentina Sinigaglia : “““Stando all’organico delle singole squadre, vedo tra le favorite,  in rigoroso ordine alfabetico per scaramanzia : Carapelle, Gravina, Nuova Molfetta ed Unione Calcio Bisceglie, compagini che potranno aspirare alle prime piazze della graduatoria. Le sorprese saranno  costituite dalle matricole e dalle prime squadre di intere città, come il  Canosa, Monte S. Angelo e così via. Sono sempre squadre difficili da affrontare, soprattutto in trasferta.”””

Francesco De Marinis : “““Gravina e U.C. Bisceglie, due mercati stellari per la categoria e due tecnici molto preparati. Tra le sorprese il Barium, il Molfetta guidato da Uva, il Giovinazzo ed il Corato che partirà a fari spenti. Occhio anche alle foggiane Carapelle del bravo Ricucci e Monte Sant’Angelo. ”””  

Promuovere il fair play…

Celestino Ricucci: : “““Gli atteggiamenti antisportivi prima e durante la gara non servono a far vincere le partite, e quelli dopo la gara ancor meno, quindi cerchiamo di fare qualcosa in più  durante gli allenamenti perché  alla fine pagheranno. In bocca al lupo a tutti! ”””.

Alessio Cellamaro: “““Tra le iniziative da promuovere sarebbe bello “il terzo tempo”, come l’hanno chiamato, per far stringere la mano ai giocatori dopo la partita, sulla scorta dell’esperienza del fair play praticato nelle partite di rugby, perché  il gioco del  calcio deve esser un divertimento.”””

Valentina Sinigaglia : “““Il mio augurio è quello di trascorrere belle domeniche di calcio. È bello tifare per la propria squadra ma nel rispetto degli avversari e della terna arbitrale . Gli insulti non sono mai piacevoli e molte volte vengono indirizzati a giovani di 17-18 anni. Con una maggiore serenità tutti vivrebbero meglio una partita. Gli errori possono esserci, fanno parte del gioco e bisogna accettarli.”””

Francesco De Marinis : “““ Il pallone si sta sgonfiando, la crisi morde e allora è forse arrivato il momento di recuperare i valori e la genuinità del nostro calcio, quello dei sani sfottò, del rispetto in campo e fuori e della promozione di questo sport meraviglioso. Buon campionato a tutti, ci vediamo sui campi di gioco!”””

Buon campionato all’insegna della correttezza e lealtà sportiva.

Bartolo Carbone

 

In dirittura d’arrivo il debutto in campionato per la FBC Gravina

Loseto

Domenica esordio a Molfetta. Loseto “I ragazzi sono pronti per l’avvio del torneo”. Definiti intanto staff tecnico e ufficio stampa

L’attesa è finita. Domenica mattina, eccezionalmente alle ore 11.00, la FBC Gravina tornerà a misurarsi nel torneo di Promozione (questa volta nel girone A nord-pugliese), debuttando in trasferta contro il Nuovo Molfetta e con un organico in parte rivoluzionato rispetto all’ultima stagione.

Dopo il buon pari (0-0) archiviato contro la Fortis Murgia ad Altamura in Coppa Italia, il team gialloblu è pronto all’esordio ufficiale in campionato. Settimana, quella in via di conclusione, densa di allenamenti ed esercizi fisici per i ragazzi di mister Valeriano Loseto (nonostante l’handicap delle frequenti piogge) per preparare al meglio la delicata trasferta. L’intero organico si è allenato nel migliore dei modi agli ordini del tecnico barese e del suo staff, e il solo Gilfone è rimasto ai box per via di un piccolo fastidio fisico che lo accompagna da qualche giorno.

“La squadra ha svolto al meglio la fase preparatoria e gli allenamenti di quest’ultima settimana – afferma lo stesso Loseto –. Il gruppo è carico e desideroso di far bene. Naturalmente andiamo ad incontrare un team non facile e piuttosto insidioso come quello del Nuovo Molfetta con tanti giocatori di qualità ed esperienza. Per questo dovremo affrontare la gara con la giusta attenzione e determinazione di un collettivo, come il nostro, che vuol far bene nel campionato alle porte.

Definiti ufficialmente, intanto, lo staff tecnico di supporto a Loseto e quello dell’area stampa. Il vice allenatore è Francesco Bellucci (ex calciatore, tra le altre, di Bari e Cagliari), il preparatore atletico Pasquale Ambruosi, mentre la preparazione dei portieri è affidata a Fabrizio Martellotta.

Tre, infine, le figure dell’ufficio stampa: Domingo Mastromatteo (editing comunicati stampa e interviste video), Giosafat Loviglio (montaggio video e rapporti con enti e società sportive) e Canio De Rosa (realizzazione foto e video).

Per la gara di domenica e per tutti gli incontri ufficiali saranno garantiti aggiornamenti live attraverso la pagina Facebook ufficiale del team.

Domingo Mastromatteo

Unione Calcio, D’Addato: “Inauguriamo al meglio il campionato”

Il vicepresidente azzurro espone le sue sensazioni alla vigilia del debutto al “Di Liddo” contro la Fortis Altamura. “Incrociamo una squadra ostica – dice – . Ma noi vogliamo la vittoria”

Dopo aver debuttato in Coppa Italia l’Unione Calcio si appresta ad inaugurare il secondo campionato consecutivo di Promozione (girone A). Gli uomini di mister Di Corato scenderanno in campo domani, domenica 14 settembre, per sfidare la Fortis Altamura (fischio d’inizio ore 15,30).

Il vicepresidente azzurro Vito D’Addato presenta l’impegno dei biscegliesi. “La Fortis Altamura è una squadra giovane ma con elementi di esperienza che nei precedenti ci ha sempre creato difficoltà – esordisce D’Addato – . D’altro canto i nostri ragazzi hanno voglia di cominciare nel migliore dei modi il campionato. Un buon risultato ci riscatterebbe dal pari ottenuto domenica scorsa nel match contro il Corato”.

Proprio la gara di Coppa Italia contro i neroverdi è stata al centro di riflessioni in questa settimana. “Sono convinto che la vera Unione Calcio è quella ammirata nella prima parte di gara – continua il vicepresidente – . I ragazzi hanno la maturità giusta per capire gli errori commessi, l’amalgama e la crescita della condizione fisica faranno il resto”.

Reduce dallo 0-0 casalingo ottenuto al cospetto del blasonato Gravina, la Fortis Altamura (iscritta allo scorso campionato di Promozione con la denominazione di Fortis Murgia) si presenterà al “Di Liddo” con una nuova guida tecnica, vale a dire Leonardo Denora, allenatore che vanta esperienze in serie D e in Eccellenza lucana.

La compagine murgiana, fedele alla filosofia di valorizzazione di giovani del territorio, ha puntellato la rosa con elementi di esperienza quali l’attaccante Claudio Savoia, ex Sudest, Emanuele Gambino, difensore con diverse stagioni in serie D, e Dario Giannuzzi, portiere ex Irsinese e Monopoli.

Nelle precedenti sfide Unione Calcio e Fortis Altamura non hanno risparmiato emozioni. Nell’ultima gara disputata al “Di Liddo” i murgiani interruppero la striscia di quattro vittorie consecutive degli azzurri impattando 1-1.

L’incontro sarà diretto dal signor Zammillo di Brindisi, con la collaborazione degli assistenti Mastria di Brindisi e Guidetti di Taranto.

Valentina Sinigaglia  

presentazione Unione Calcio Bisceglie

Esordio tosto per la Sudet Locorotondo

Locandina evento

Locorotondo, 12 settembre 2014 – Subito un osso duro per la Sudest Locorotondo. I blaugrana, dopo essere usciti a testa alta dalla Coppa Italia, debuttano in Campionato sul campo di una candidata principale alla vittoria finale, ovvero la Virtus Francavilla di mister Calabro (a Gallipoli nella passata stagione).
In un Giovanni Paolo II che si preannuncia gremito, gli uomini di mister D’Ermilio vorranno partire col piede giusto al cospetto di una corazzata che punta dritto alla serie D. In casa Sudest Locorotondo, si lavora intensamente come fosse il primo giorno di scuola: gruppo completamente nuovo da amalgamare.
La crescita, però, è già tangibile e la mano dell’esperto tecnico D’Ermilio comincia a vedersi. Lenti ha la personalità giusta per guidare la squadra in mezzo al campo mentre Blonda, Tamborrino, Mignone, Ancona e Chimenti compongono un assetto difensivo arcigno e solido. Caputo, in evidenza contro l’Hellas, ha la fisicità e la tecnica per creare scompigli insieme a Fraschini, Longo, Soleti, Carofiglio e Beltrame. La grinta di Fumarola e i guardiani della porta, Cofano e Donatelli, insieme ai giovani Rotolo, Faliero, Fiume, De Giosa, Sgaramella e Lovece assicurano ulteriore qualità e spessore allo scacchiere blaugrana. La Virtus Francavilla ha costruito le proprie ambizioni affidandosi ai gol dell’eterno Villa e
Montaldi e alle geometrie di Biason e Galdean a centrocampo. In difesa, l’esperienza di Taurino e Bartoli (ex Libertas Molfetta).

RIENTRA ROTOLO, OUT ANCONA – A Francavilla, il tecnico blaugrana dovrà far a meno di Ancona sulla fascia. Rientrerà l’under Rotolo che con molta probabilità affiancherà Tamborrino, Blonda e Chimenti nella linea difensiva. A centrocampo spazio a Lenti e Fumarola con Beltrame e Fraschini in attacco.

IN DUBBIO RESCIO, TAURINO E GARAT – Mister Calabro dovrebbe contare sui rientri certi di Vetrugno e De Toma in difesa mentre in avanti dovrebbe farcela Montaldi che affiancherà Villa. A centrocampo spazio a Galdean e Biason mentre sono in dubbio Rescio, Taurino e Garat in attacco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno De Vincentis di Taranto coadiuvato da Cleopazzo di Lecce e Talucci di Taranto.

TV&WEB – A partire dalle ore 17:00, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

Roberto Pirolo

Gli auguri del direttore sportivo Marco Milano

Marco Milano

Buon campionato! Gli auguri del direttore sportivo Marco Milano che fa una disamina sul girone A di promozione.

E’ partito il conto alla rovescia per la  prima giornata del Campionato Regionale di Promozione Pugliese – Girone A, che comincerà domenica  14 settembre alle ore 15,30 e vedrà in campo le seguenti squadre suddivise per circoscrizione provinciale :

–         Bari: Atletico Corato, Barium Calcio, Football Club Gravina, Fortis Altamura, Giovinazzo Calcio, Liberty Palo, Nuova Molfetta 1983, Quartieri Uniti Bari, Rinascita Rutiglianese, Virtus Bitritto, Virtus Calcio Putignano.

–         Foggia: Carapelle, Celle di S. Vito, Madre Pietra Apricena, Monte S. Angelo Calcio.

–         Barletta Andria Trani : A.S.D. Canosa, Unione Calcio Bisceglie, Real BAT.

Un girone insidioso e difficile che presenta un lotto di squadre ben organizzate e attrezzate alla vittoria finale con diverse incognite da scoprire nel corso della stagione 2014-15. Per l’occasione, è stato contattato il direttore sportivo Marco Milano(28 anni), “il più giovane d’Italia” che per motivi personali ha deciso di lasciare momentaneamente il calcio dopo aver seguito nelle ultime due stagioni la Virtus Bitritto precedute dalle esperienze a Corato e Bitonto,  ma con piacere ha espresso il suo parere da addetto ai lavori sul campionato di promozione pugliese che sta per iniziare.

Allora direttore, che campionato sarà?

“““Un campionato anomalo rispetto alle ultime annate. Quasi tutte le 18 formazioni si presentano ai nastri di partenza con una rosa completa e molto competitiva, per cui prevedo un campionato di promozione molto equilibrato e più spettacolare. Vedo diverse squadre davvero molto interessanti che si daranno battaglia fino alla fine.”””

Le squadre favorite del girone A del Campionato di Promozione pugliese…

““Per la vittoria finale del campionato sicuramente vedo favorite il Gravina e l’Unione Calcio Bisceglie del presidente Pedone, che richiamando in panchina un tecnico navigato quale Mimmo Di Corato, ha assemblato un organico di categoria superiore per primeggiare e poi quest’anno non sono più una matricola. Nella corsa al primo posto, occhio anche al Carapelle del mio amico Celestino Ricucci, possibile terzo incomodo. E’ una squadra giovane ma nello stesso tempo affamata di vittorie, sicuramente disputerà un grandissimo campionato. Può essere finalmente l’anno giusto per loro. Vedo molto bene il Giovinazzo del presidente Azzollini, notevolmente rinforzato in questa sessione di mercato rispetto all’ultima deludente stagione. Se risolvono il problema-stadio, tornando a giocare nel loro paese davanti ai propri tifosi, saranno sicuri protagonisti. Bene anche il Canosa con il ritorno di mister Iannone in panchina che può contare su nuovi acquisti ed un organico competitivo che punta ai playoff. Tutta da scoprire è la matricola Nuova Molfetta. Calciatori come Uva suscitano sempre l’interesse dei tifosi e degli addetti ai lavori, per cui ci si aspetta un gran campionato anche dalla squadra biancorossa. Possibile rivelazione può essere il nuovo Noci, grazie al titolo della Virtus Putignano, di mister Dalena, partito in ritardo ma composto da ottimi calciatori, esperti della categoria. Buona squadra anche la nuova Virtus Bitritto, completamente diversa e rivoluzionata nell’organico rispetto all’ultima stagione. Un campionato tranquillo è il minimo a cui può aspirare la Rutiglianese di mister Valentini, sono arrivati giocatori molto interessanti a vestire la maglia granata quest’anno. Il Monte Sant’Angelo ormai non è più una rivelazione e con l’arrivo di mister Michele Mimmo, sicuramente proverà a migliorare il piazzamento ottenuto nell’ultimo campionato con la finale playoff. Non male anche la nuovissima Barium,ex Real Modugno, ed il Corato.Sarà un campionato avvincente”””

Promuovere il fair play…

“““Mi piacerebbe vedere l’istituzione del cosiddetto “terzo tempo” anche nei campionati dilettantistici, con strette di mano a fine partita  tra i calciatori avversari in campo ed i componenti delle squadre accomodati in  panchina, tra gli applausi di entrambe le tifoserie ”””.

Gli auguri per il campionato…

“““Auguro un ottimo campionato a tutte le squadre ed il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Che sia un campionato all’insegna del divertimento, del bel gioco e del rispetto degli avversari e della terna arbitrale. Chi mi conosce, sa benissimo che mi batto sempre per il fair play e per cercare di cambiare la mentalità degli addetti ai lavori. Non a caso, solitamente quando mi reco in trasferta, la gente è quasi sempre gentile ed ospitale con me. Buon lavoro a tutti ed in particolare agli operatori della comunicazione per il notevole contributo alla divulgazione delle notizie sul calcio dilettantistico, che ne ha davvero bisogno.”””.

Arrivederla a presto sui campi di gioco e buon campionato. Bartolo Carbone

La Maroso Candela scopre le sue carte

stemma Maroso CandelaL’ ASD Maroso Candela finalmente esce allo scoperto ed affronterà il campionato di II Categoria dopo la retrocessione dello scorso anno.

La squadra affidata a mister Michele Vergura è pronta ad onorare al meglio la nuova stagione con un ruolo da protagonista. La società ha mostrato piena fiducia nel tecnico di Manfredonia ben lieto di sposare il progetto di riportare in alto i colori granata dopo un’ annata travagliata come quella dell’anno scorso.

La sfida è di quelle allettanti. Una piazza che ha affrontato negli anni anche campionati importanti come quello di Promozione e I Categoria e che ora ricomincia con un nuovo progetto volto ad avvicinare e far crescere anche molti giovani locali.

Mister Vergura promette impegno costante e grandi motivazioni che indubbiamente trasmetterà al suo gruppo. La cultura del lavoro e del sacrificio in mezzo al campo è il primo dictat del nuovo tecnico che in linea con la società sta definendo un organico di tutto rispetto per essere pronto ai blocchi di partenza del campionato domenica 28 settembre. Una settimana prima ci sarà la Coppa Puglia per testare la squadra, ma i granata preferiscono mantenere un basso profilo e lavorare sodo poiché la stagione sarà lunga e complicata essendo un campionato a 16 squadre e come si sa non si costruiscono certo palazzi dall’ oggi al domani.

Sarà dunque un Candela tutto da scoprire, ma le basi sono ben salde.

Omnia Bitonto, ufficializzato il campionato di Prima Categoria

Per i biancoblu girone A, con otto squadre foggiane, quattro della BAT e quattro baresi

Annunciati ufficialmente dalla FIGC pugliese i gironi dei campionati di Prima e Seconda Categoria.

All’Omnia Bitonto, ripescata in Prima Categoria, toccherà il girone A, primo dei tre raggruppamenti a 17 squadre, ovvero il raggruppamento che racchiude squadre delle province di Foggia, Barletta – Andria – Trani e Bari.

Le avversarie del club omniano saranno: San Marco e Polisportiva Sammarco di San Marco in Lamis, Tre Torri di Torremaggiore, Sporting Daunia di Foggia, Rocchetta Sant’Antonio, Real Siti di Stornarella, Atletico Stornara, Audace Cerignola, Margherita Terme di Margherita di Savoia, Audace Barletta, Nuova Andria, Minervino Murge, Virtus Molfetta, Bitetto, R. Sibillano 1950 Bari e Ultrattivi di Altamura.

Così come nella scorsa stagione, agli omniani dunque è capitato il raggruppamento nord: otto squadre foggiane, quattro baresi e quattro della BAT per un girone piuttosto ostico, insidioso e dalle lunghe trasferte.

«È successo quello che non volevamo ma il ripescaggio è già qualcosa di importante – ha commentato il direttore sportivo Leonardo Rubini. Conosciamo il girone foggiano, rispetto all’anno scorso deve cambiare la mentalità. Mi auguro un campionato più dignitoso, si riparte da Rocchetta Sant’Antonio e dalla brutta retrocessione rimediata sul campo».

Nicolangelo Biscardi

Sporting Altamura, Di Maio:”Con il Casarano partita difficile”.

Di Maio

Ai microfoni dell’ufficio stampa dello Sporting Altamura mister Gennaro Di Maio fa il punto della situazione sull’inizio di stagione, il primo impegno di domenica in campionato contro il Casarano, il mercato e la Coppa Italia sono i temi caldi affrontati con il tecnico casertano.

Mister Di Maio si inizia a fare sul serio, prima di campionato contro il blasonato Casarano, che partita si aspetta ?
“Una partita sicuramente difficile che stiamo preparando come al solito nei minimi particolari, siamo consapevoli di affrontare un avversario blasonato come il Casarano ma dovremmo avere la  forza e la determinazione giusta per tentare di fare noi la partita e portarla dalla nostra parte.”

Dal fronte mercato pare ormai ultimato il suo lavoro e quello della dirigenza, mercato chiuso dunque ? “Avevamo bisogno di un difensore , di un attaccante ed di un portiere under  la società ha fatto un ulteriore sforzo per mettermi a disposizione questi elementi che mancavano per completare la rosa quindi al momento sono soddisfatto e ritengo chiuso il mercato.” 

In coppa Italia vi hanno accoppiato con l’Atletico Mola, accoppiamento favorevole ? 
“Favorevole ? Credo che il Mola sia una squadra attrezzata per i quartieri alti della classifica guidata tra l’ altro da un allenatore molto bravo che riesce a far giocare bene le sue squadre quindi ritengo sia un avversario molto duro da affrontare.”

Manfredonia-Biseglie: Interviste post gara

Finisce 6 a 7 il turno di Coppa Italia tra Manfredonia e Bisceglie dopo lo 0 a 0 dei tempi regolamentari. Nove rigori per decidere il passaggio del Bisceglie. Ai microfoni di DoniaChannel il Mister dei sipontini Massimiliano Vadacca e Giuseppe Coccia.

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II Categoria: Ufficializzati i gironi

Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia, nella riunione del 5/9/2014: dopo aver proceduto al completamento degli organici del Campionato Regionale di Seconda Categoria relativamente alla stagione sportiva 2014/2015, e visto che l’organico di Seconda Categoria si è ridotto a n° 47 Squadre, per garantire lo svolgimento di una congrua attività alle società iscritte, ha deliberato di suddividere le 47 squadre in 3 gironi anziché 4.Il Consiglio Direttivo, ha altresì deliberato che, nella Stagione Sportiva 2015/2016, si tornerà al format tradizionale di 4 gironi.

Girone A composto 16 squadre

912549 A.S.D. SQUADRA DEL CUORE
720646 A.C.D. SAN GIOVANNI ROTONDO
60541 U.S.D. MATINUM
936649 A.S.D. SANCTUM NICANDRUM
934977 A.S.D. BICCARI
66048 G.S. TROIA A.S.D.
934314 A.S.D. ATLETICO CARAPELLE
916609 F.C. CARAPELLESE A.S.D.
934313 U.S.D. ORTA NOVA CALCIO
935272 A.S.D. HERDONIA CALCIO
919747 A.S.D. SAURI
720492 A.S.D. MAROSO CANDELA
912921 A.S.D. SPORTMANIA
936350 U.S.D. NUOVA SPINAZZOLA
931554 POL.D. VIRTUS ANDRIA
938784 A.S.D. BELLA VITA PUGLIA

Girone B composto 15 squadre

938925 A.S.D. CITTA DEI FIORI TERLIZZI
918434 A.S.D. FOOTBALL CLUB CAPURSO
938740 A.S.D. A.S.C. VALENZANO
931899 A.S.D. ATLETICO ACQUAVIVA
938788 A.S.D. PARTIZAN GIOIA
720609 A.S.D. PARMA CLUB GINOSA
918512 A.S.D. GIOVENTU PALAGIANELLO
934536 A.S.D. ATLETICO PEZZE 2011
936748 S.S.D. ATLETICO MARTINA 2012
935325 A.S.D. VIRTUS MONTALBANO
720277 A.S.D. CISTERNINO
911228 F.C. REAL STATTE
918470 A.S.D. VIRTUS TORRICELLA
933418 A.S.D. VIRTUS MARUGGIO
933525 S.S.D. SAN PIETRO VERNOTICO

Girone C composto 16 squadre

936709 A.S.D. CALCIO INSIEME CARMIANO
921646 A.S.D. FUTURA MONTERONI
933183 A.S.D. ATLETICO CAVALLINO
54960 U.S. VERNOLE
912293 POL. ZOLLINO A.S.D.
931550 POL.D. CALCIO SOLETO
933181 A.S.D. LA TORRE
938770 A.S.D. ATLETICO ARADEO
76062 GIOVENTU CALCIO CUTROFIANO
933194 A.S.D. STELLA DEL COLLE
934950 U.S.D. ALEZIO
73435 A.S.D. GIOVENTU PARABITA
914966 A.S.D. CASTIGLIONE D OTRANTO
933191 A.S.D. SIRIO
934414 A.S.D. ATLETICO RACALE
933606 A.S.D. VIRTUS TAURISANO

Ufficiale! Prima categoria con Girone a 17 squadre

Ufficiale! Con l’inserimento dell’Audace Cerignola(ammesso per meriti sportivi) e con l’organico della prima categoria salito a 51 squadre, ci saranno 3 gironi da 17 squadre. La Nuova Andria sarà nel girone A. Un girone che si preannuncia tosto e diviso quasi equamente tra squadre foggiane e baresi. Per le foggiane, la più blasonata sarà ovviamente l’Audace Cerignola, poi ci sono le 2 squadre di San Marco in Lamis(Asd e Polisportiva), Atletico Stornara, Reali Siti Stornarella, Torremaggiore, Rocchetta Sant’Antonio, Sporting Daunia Foggia e la ripescata Margherita. Per le squadre baresi troviamo le confermate Bitetto, Minervino Murge, Audace Barletta, più le new entry Nuova Andria e Virtus Molfetta e le ripescate Omnia Bitonto, Sibillano Bari e Ultrattivi Altamura. Nei prossimi giorni verranno ufficializzati i calendari e gli accoppiamenti di Coppa Puglia. Domenica 21 ci sarà la prima gara ufficiale di coppa Puglia, mentre il campionato partirà il 28 settembre.

PRIMA CATEGORIA GIRONE A

ASD SAN MARCO(Promosso dalla seconda)
POLISPORTIVA SAMMARCO(Ripescata)
TRE TORRI TORREMAGGIORE
ROCCHETTA SANT’ANTONIO
SPORTING DAUNIA FOGGIA
REALI SITI STORNARELLA
ATLETICO STORNARA
AUDACE CERIGNOLA(ammessa per meriti sportivi)
MARGHERITA TERME(Ripescata)
AUDACE BARLETTA
NUOVA ANDRIA
MINERVINO MURGE
VIRTUS MOLFETTA(Promossa dalla seconda)
OMNIA BITONTO(Ripescata)
ULTRATTIVI ALTAMURA(Ripescata)
BITETTO
SIBILLANO BARI(Ripescata)

Alessandro Polichetti