Una prodezza di Palazzo decide Fidelis Andria – Fasano

Un gol a freddo, dopo soltanto 3′, siglato dal numero 17 federiciano Loris Palazzo, condiziona e decide la partita del Fasano che, nonostante vari tentativi, non è riuscito a perforare il muro eretto da Tarolli & Co.

L’episodio chiave nasce da un fallo di Rizzo al limite dell’area su Yeboah: l’esperto Palazzo si incarica della battuta e con una traiettoria a sorpresa beffa l’incredulo Suma. Evanescenti i tentativi offensivi degli uomini di Laterza che al 17’pt rischiano addirittura di andare in doppio svantaggio: punizione dalla destra di Zingaro ma il solito Palazzo, di testa, non inquadra lo specchio della porta.

La reazione degli ospiti biancazzurri, quest’oggi in maglia gialla, arriva al 21’pt con Cavaliere che cerca in area Lanzone ma l’estremo difensore andriese riesce a sbrogliare la situazione.

Pallino del gioco sostanzialmente in mano al Fasano che al 27’pt perde Gonzalez per infortunio: al suo posto entra Panebianco.

L’ultima occasione della prima frazione di gioco arriva al 44’pt con una bella cavalcata di Forbes sulla destra, l’esterno portoghese cerca Lanzone ma è provvidenziale l’intervento di D’Orsi.

Nella ripresa subito brivido per il Fasano con Palazzo, che al 9’st, si divora il raddoppio: situazione rocambolesca nell’area di Suma e rigore in movimento per il 17 federiciano che spara alto.

Poche emozioni di qui fino al 90′, con la Fidelis ben schierata con il suo 3-5-2 che poco spazio lascia alle incursioni delle ali biancazzurre. Al 44’st, in seguito ad un calcio d’angolo battuto dal neo entrato Corvino, i padroni di casa riescono ad uscire in maniera molto fortuita e a partire in contropiede con D’Orsi: è miracoloso Suma a neutralizzare l’offensiva locale e addirittura a far ripartire il contropiede Fasano ma purtroppo non c’è più tempo.

Non arriva al “Degli Ulivi” di Andria la prima vittoria targata 2020 anche se, in ottica salvezza, la situazione in classifica resta sostanzialmente tranquilla. Adesso il Fasano ha l’occasione di ipotecare la permanenza in quarta serie, nelle prossime due gara che saranno giocate consecutivamente al Vito Curlo: contro l’Agropoli prima e poi, dopo la pausa di domenica 15 marzo, contro la Nocerina.

TABELLINO

Fidelis Andria-Us Città di Fasano: 1-0 (1-0)

Fidelis Andria: Tarolli, Zingaro, Porcaro, Sambou, Iannini, Yeboah (38’st Montemurro), Forte, Palazzo (30’st Gulic), D’Orsi, Langone (45’st Petruccelli), Nannola.
A disposizione Volzone, Nives, Sevcik, Piperis, Klepo, Tedesco.
Allenatore: Giancarlo Favarin

Us Città di Fasano: Suma, Cassano (38’st Corvino), Pedicone, Ganci, Rizzo, Gonzalez (27’pt Panebianco), Forbes (20’st Serri), Bernardini (18’st Prinari), Diaz, Lanzone, Cavaliere (18’st Schena).
A disposizione Mennella, Scardicchio, Titarelli, Cochis.
Allenatore: Giuseppe Laterza

Rete: 3’pt Palazzo (A)
Ammoniti: Panebianco (F), Ganci (F), Petruccelli (A), Tarolli (A), Porcaro (A), Sambou (A), Palazzo (A)
Note: Spettatori 1500 circa di cui 50 circa provenienti da Fasano.
Espulso al 31’st Sambou (A) per doppia ammonizione.
Rec. pt 2’; st 6’.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata.

Gerry Moio

Non basta un secondo tempo di grande cuore al Bitonto, col Brindisi è 1-1

Non va oltre il pari interno il Bitonto, che si fa bloccare dal Brindisi sull’1-1 nella 26^ giornata del girone H di Serie D: i neroverdi vanno sotto nel primo tempo, poi trovano il pareggio con un calcio di rigore di Patierno in una ripresa giocata alla ricerca di un ribaltone che si è completato solo a metà. Col punto maturato contro i brindisini, il Bitonto resta comunque in testa alla classifica, salendo a quota 55 punti, un punto in più del Foggia. Dietro, scivola il Cerignola, ora a -6, e scavalcato dal Sorrento, a – 5 dai neroverdi. Insomma, ad otto gare dal termine della stagione, sarà lotta serrata fino al 3 maggio per provare a conquistare il sogno chiamato Serie C.
La partita. Rivoluzione nell’undici di partenza per mister Roberto Taurino, che ne cambia quattro rispetto la gara di Taranto: dentro Amelio, Bolognese, Vacca e Foufouè, panchina iniziale per Colella, Biason, Piarulli e Turitto, Bitonto con cinque under in campo. Cambia anche il modulo, con Vacca che si alza sulla trequarti per un 3-4-1-2 che presenta Figliola tra i pali; linea di difesa a tre con Gianfreda – Lomasto – Amelio; a centrocampo, Bolognesee Marsili nel mezzo, Foufouè (al suo esordio dal 1’) e Pierno sulle corsie; Vacca dietro la coppia d’attacco Patierno – Lattanzio.

Subito Bitonto pericoloso dopo due giri di lancette con la punizione alta sopra la traversa non di molto di Marsili, calciata dai ventri metri circa. Risponde il Brindisi sempre con un piazzato, di Marino, dai trenta metri, Figliola si distende alla sua destra e devia in angolo. Ancora ospiti in avanti dopo il quarto d’ora, col colpo di testa di Ianniciello alto sopra la traversa su una punizione dalla trequarti destra. Prova a scuotere i neroverdi Patierno, velenoso il suo tirocross dal lato destro dell’area di rigore, Pizzolato smanaccia in angolo.
Il Brindisi è spavaldo ed aggressivo e al 24’ è pericoloso con Maglie, che riceve una sfera filtrata fortunosamente sulla trequarti, entra in area di rigore, conclusione sul primo palo bloccato da Figliola.
Il Bitonto fa fatica a trovare il guizzo e il Brindisi ne approfitta, passando in vantaggio al 38’: cross dalla destra di Boccadamo, respinge di testa Pierno, al volo Ancorainfila Figliola con una conclusione angolatissima e di pregevole fattura. 0-1.
Ospiti che continuano a spingere con la punizione sempre di Ancora dai venticinque metri, si distende sulla sua destra Figliola e respinge in corner. Ultimo sussulto del primo tempo è di marca neroverde: minuto 44, punizione di Marsili dalla trequarti centrale, Patierno si gira al volo in piena area, palla alta sopra la traversa. Al riposo Bitonto sotto di una rete.
Ripresa. Mister Taurino subito cambia: dentro Turitto, fuori Vacca. Bitonto che rientra con spirito diverso: cross dalla sinistra di Pierno, sponda in area di testa di Foufouè, Patierno difende palla e poi la gira, conclusione alta sopra la traversa. Al 53’ ci prova Amelio da fuori area, palla sul fondo.

Forcing Bitonto, di cuore e carattere. E al 55’ arriva il pari: azione confusa al limite, Lattanzio viene toccato da Dario in area di rigore ed è penalty. Dal dischetto non sbaglia Patierno, che fa 1-1 e venti reti in campionato nel giorno del suo 29esimo compleanno.
Mister Taurino cambia ancora e torna all’antico: dentro Piarulliper Foufouè, riecco il 3-5-2 con Turitto spostato sull’esterno. Il Bitonto preme e costringe il Brindisi all’inferiorità numerica: espulso Capone per doppia ammonizione, ospiti in dieci uomini.
Cerca di sfruttare la superiorità Lattanzio con una punizione dai diciotto metri, para Pizzolato. 61’, ci prova Patierno dalla destra dell’area di rigore, Pizzolato si salva come può
Ancora novità nel centrocampo neroverde: dentro Biason, seppur non al meglio, per Bolognese. Al 70’ ottima occasione per il Bitonto, con Patierno che prova la conclusione, stoppato dalla difesa, invece di servire Biason solo in area in ottima posizione. Ancora neroverdi in avanti: cross di Pierno dalla destra, prova la torsione in area di rigore Patierno, Pizzolato si salva in due tempi. 74’, botta di Marsili dalla distanza, Pizzolato si distende e respinge in angolo. Tre minuti dopo, angolo di Marsili dalla destra, Patierno si gira in area ma conclude sul fondo.
Rimescola le carte del suo Bitonto mister Taurino, che getta nella mischia Montaldi per Lattanzio e Bollinoper Marsili. Ma il Bitonto sbatte sul muro eretto dal Brindisi, a difesa del pareggio. Nei cinque minuti di recupero l’unica occasione è neroverde col cross di Biason dalla trequarti destra, Patierno prova lo stacco di testa tra due avversari che lo ostacolano, palla sul fondo.
Termina qui, il Bitonto compie a metà il tentativo di rimonta. È 1-1, i neroverdi restano primi in classifica. E da domenica dovranno costruire il loro campionato, il loro sogno, partendo proprio da quel punto. A partire dalla insidiosa trasferta del “Capozza” di Casarano.

26^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – BRINDISI 1 – 1
Reti: 38’ pt Ancora, 10’ st Patierno (rig)

BITONTO: Figliola, Pierno, Amelio, Marsili (40’ st Bollino), Lomasto, Gianfreda, Vacca (1’ st Turitto), Bolognese (20’ st Biason), Patierno (c), Lattanzio (35’ st Montaldi), Foufouè (13’ st Piarulli).
A disp. Zinfollino, Colella, Terrevoli, Merkaj. All. Taurino

BRINDISI: Pizzolato, Dario, Marangi, D’Ancora, Ianniciello (c), Capone, Boccadamo (45’ st Nocerino), Montinaro (42’ st Merito), Maglie (32’ st Pizzolla), Marino, Ancora.
A disp. Lacirignola, Escu, Balsamà, Nardelli, Cuomo, Dorato. All. Ciullo

Arbitro: Restaldo (Ivrea). Assistenti: Marseglia (Milano) e Petrica Filip (Torino)
Ammoniti: Amelio, Marsili, Biason, Patierno, Turitto (BI), Montinaro, Capone, Pizzolla (BR)
Espulsi: Capone (BR) al 13’ st per doppia ammonizione

Comunicato Ufficiale Don Uva Calcio

Premesso che il Don Uva Calcio condanna con fermezza ogni atteggiamento antisportivo a prescindere da chi sia l’artefice, ci teniamo a far chiarezza su quanto accaduto questo pomeriggio durante il match contro il Manfredonia (considerando che mediaticamente la società e i nostri calciatori vengono già descritti come un branco di delinquenti).A fine primo tempo si è scatenato un parapiglia tra le due squadre, dovuto principalmente a un fallo di Laboragine su Addario (uno schiaffo a gioco fermo) segnalato più volte dal guardalinee, di cui però l’arbitro non ha tenuto conto. A pagarne le spese è stato invece Sergio De Cillis, espulso dalla panchina per aver protestato contro la noncuranza del direttore di gara. Questo episodio ha acceso gli animi nell’intervallo, senza però trasformarsi in nulla di così eclatante e violento come riportato da alcune testate online. Il signor Lauriola ha ritenuto comunque opportuno interrompere la partita.Ci assumiamo le nostre responsabilità, ma nelle giuste misure e proporzioni, sperando che sia ben chiaro a tutti che la violenza non è e non sarà mai nelle corde del Don Uva.

Unione due volte in vantaggio ma non basta: la spunta il Vieste

Terzo stop consecutivo per l’Unione Calcio Bisceglie, che allo “Spina” di Vieste cede alla distanza e soccombe per 3-2 al cospetto della compagine garganica nel match in programma per la venticinquesima giornata del campionato di Eccellenza.
Mister Di Simone schiera dal 1’ Bufi e Zinetti, ma deve fare a meno degli indisponibili Compierchio, Musa e Palumbo.
I biscegliesi partono subito forte ed al 3’ trovano il fulmineo vantaggio con Zinetti, efficace nel finalizzare una ripartenza dopo un fraseggio con Lorusso. Per il versatile difensore azzurro si tratta del quarto centro in campionato.
Bufi e compagni, dopo 6’, hanno la chance di raddoppiare con un’azione corale che vede ancora come terminale Zinetti, il cui piattone al volo termina alto. Al 12’ Cicerello e Papagni assediano la porta difesa da Equestre, ma senza fortuna. Il ritmo altissimo dei biscegliesi vede Cicerello coordinarsi per un’incornata al 13’, su assist di Zinetti, con la sfera che termina a lato.
La risposta dei padroni di casa arriva al 16’, quando Ricucci serve Albano che mira Di Bari da buona posizione, la conclusione si spegne sull’esterno della rete.
Gli stessi giocatori garganici sono i protagonisti del pareggio dei padroni di casa che arriva al 24’, quando Albano è abile a punire Di Bari con un preciso colpo di testa.
La parità permane per pochi minuti, dato che 27’ Andriano viene atterrato in area, il direttore di gara concede il calcio di rigore, trasformato da Lorusso (ottava marcatura nel torneo).
Sul finire della prima frazione Raiola ristabilisce nuovamente l’equilibrio, castigando la retroguardia biscegliese a finalizzazione di un’azione corale.
La gara non risparmia emozioni ed al 44’ Lorusso accarezza il sorpasso, ma il suo colpo di testa viene salvato sulla linea di porta da Equestre, in agguato c’è Bufi che però viene neutralizzato dai difensori di casa.
La ripresa entra nel vivo al 12’, quando ancora Lorusso ha la chance di mettere a segno la personale doppietta, servito dalla sponda di Cicerello, l’attaccante azzurro mette fuori dalla corta distanza.
Il Vieste ci prova al 20’ con una punizione dello specialista Colella, Di Bari respinge senza particolari affanni. Il portiere azzurro ci mette ancora una pezza 2’ più tardi, sventando ancora su calcio franco di Colella. I garganici aumentano ancora la pressione ed al 23’ il colpo di testa di Sollitto non inquadra per poco il bersaglio grosso.
Al 31’ buona occasione per l’Unione Calcio, quando Guerra serve Lorusso, la cui conclusione non impensierisce Equestre, con Zinetti appostato indisturbato sul secondo palo.
I biscegliesi si fanno male da soli al 37’, perdendo una palla sanguinosa che consente a Ranieri di battere indisturbato a rete per il definitivo 3-2 dei padroni di casa.

Puniti nei pochi errori, i biscegliesi masticano amaro per la terza sconfitta consecutiva, in uno scontro importante per la salvezza diretta. Bufi e compagni restano quindi a quota 31 punti in graduatoria, a +3 sul quintultimo posto. Momento delicato per l’Unione Calcio, il cui tour de force proseguirà domenica 8 marzo, quando al “Di Liddo” arriverà la capolista Molfetta.

VIESTE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 3-2 (2-2 pt)

VIESTE: Equestre, Sicuro (25’ st Tantimonaco), Ranieri, Ricucci (42’ st Prieto), Sollitto (32’ st Pipoli), Caruso, De Vita, Soria, Albano, Colella, Raiola. A disp: Romano, Sangaré, Vulcano, Gallo, Prencipe, Gramazio. All. Bonetti.

UNIONE CALCIO: Di Bari, Dispoto, Losacco, Guerra (35’ st Cordisco), Bufi, Digiorgio, Papagni, Andriano (39’ st Romanazzo), Lorusso, Zinetti, Cicerello. A disp: Lullo, Lavopa, Preziosa, Mastrofilippo, Bruno, Sannicandro, Binetti. All. Di Simone.

ARBITRO: Spera (Barletta); ASSISTENTI: Favilla (Foggia), Rizzi (Barletta).
MARCATORI: 3’ pt Zinetti (U), 24’ pt Albano (V), 28’ pt Lorusso (rig.) (U), 40’ pt Raiola (V), 32’ st Ranieri (V)
AMMONITI: Bufi (U), Romanazzo (U), Raiola (V)
ESPULSI: /

Vittoria San Severo nella sfida salvezza contro l’Altamura

Termina per 3-1 la sfida-salvezza contro la Fortis Altamura. I ragazzi giallogranata vincono la quarta partita delle ultime cinque disputate e se a Trani si fosse giocato su un campo dignitoso probabilmente avrebbero fatto l’en plain.
Prestazione quasi perfetta per la difesa di capitan Galullo, Dinielli e Burdo, autore del secondo goal. Le chiavi del centrocampo le prende di forza Partipilo, affiancato dal forte A. Morra ed il talentuoso Konè, entrambi a segno, sulle fasce invece agiscono due autentici stantuffi, Rubino e D’Angelo.
Partita di grande intensità dei nostri due attaccanti Villani e N.Morra che anche se oggi non sono andati in goal hanno creato occasioni e si sono sacrificati fino allo stremo delle forze.

L’esultanza dei giocatori del San severo

Una citazione particolare va al nostro giovane portiere argentino Joaquin Domingo che sta crescendo di partita in partita dando sicurezza a tutta la difesa ed ai ragazzi che sono subentrati nei minuti finali che non hanno fatto rimpiangere i titolari, soprattutto al sempreverde Nando Galetti che con la sua esperienza trasmette serenità a tutta la squadra in settimana ed in campo la Domenica.
Mister Gennaro Cavallo ha trovato finalmente la quadra ed i risultati lo stanno confermando.
Con i tre punti di oggi e vista la sconfitta del Asd San Marco per 3-0 ad Otranto, lasciano l’ultima posizione in classifica e si portano a -4 punti dai play out e -7 dalla salvezza diretta, lanciando un segnale chiaro a tutti gli addetti ai lavori, alle testate giornalistiche ed alle dirette concorrenti che li davano già per morti alla fine del girone di andata.
Tutti dovranno fare i conti con un San Severo rigenerato che venderà cara la pelle nelle ultime cinque partite rimaste con ben 15 punti a disposizione.
“I verdetti si danno alla fine…”

Vittoria pirotecnica per L’Atletico Vieste, finisce 3-2 al “Riccardo Spina”

Domenica perfetta per L’Atletico Vieste, con questa vittoria si trova a +8 dalla zona play out e a -3 dai play off, Vieste che conquista la sesta posizione. I biancocelesti conquistano la loro quarta vittoria consecutiva, e anche il loro nono risultato utile consecutivo. Mister Bonetti scende in campo con un 4-2-3-1 con De Vita unica punta, mentre Mister Di Simone schiera un 4-4-2 con il tandem d’attacco Lorusso-Zinetti. Prossima giornata: Sabato 7 Marzo contro l’Orta Nova, a Cerignola.
PRIMO TEMPO:
4′ Bisceglie in vantaggio: palla persa da De Vita, Lorusso lanciato in contropiede scarica su Zinetti che, indisturbato, insacca il gol che vale il vantaggio. 13′ Ancora Bisceglie vicino al raddoppio: Lorusso lancia a rete Cicerello con un bel passaggio filtrante, quest’ultimo calcia da posizione defilata, ottima la parata del giovane portiere Equestre. 17′ Vieste vicino al gol del pareggio: Soria gira in mezzo per Ricucci, quest’ultimo imbuca per Albano che di prima intenzione calcia a rete colpendo l’esterno della porta dando l’illusione del gol al pubblico Viestano. 24′ Pareggio Vieste: Azione svolta dalla destra con un cross di Colella per la testa di Albano, il giovane viestano trafigge Di Bari con un bel colpo di testa. 28′ vantaggio Bisceglie: Lorusso trasforma un calcio di rigore tirando forte e angolato, Equestre intuisce ma non può nulla. 33′ Ranieri si libera di due avversari, arriva al limite e calcia, Di Bari blocca senza alcun problema. 40′ Pareggio Vieste: azione stupenda del Vieste, Soria scarica dietro per l’accorrente Raiola, quest’ ultimo lascia partire un dentro che si insacca nell’angolino destro, nulla può Di Bari. 44′ Occasione Bisceglie: angolo battuto da Zinetti, Di Giorgio svetta più in alto di tutti, ma Equestre compie un vero e proprio miracolo negando il vantaggio del Bisceglie.

SECONDO TEMPO:
4′ Dopo un azione confusa, la palla arriva a Ranieri dove tenta la botta da fuori, Di Bari para senza problemi. 12′ Bisceglie vicino al vantaggio: Cross di Andriano, Lorusso da pochi passi manda clamorosamente a lato. 15′ Sicuro si libera di Bufi e scarica per Soria, quest’ultimo lascia partire un bel tiro che si spegne di poco sul fondo. 21′ Colella ci prova dalla lunga distanza a impensierire Di Bari, il giovane portiere para e manda in angolo. 31′ Lorusso prova il jolly dalla distanza, palla che esce di un soffio alla destra di Equestre 36′ Vantaggio Vieste: Ranieri si fa spazio e lascia partite un bolide che finisce in rete e regala il vantaggio Viestano. 47′ Occasione Vieste: Passaggio bellissimo di De Vita per Prieto, quest’ ultimo a tu per tu con Di Bari spreca tutto tirando sul portiere.

Tabellino

Campionato di Eccellenza Pugliese – 25º giornata; Data e ora 01/03/2020 ore 15:00, Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE 3-2 U.C. BISCEGLIE
Marcatori: 4’ p.t. Zinetti (B), 24’ p.t. Albano (AV), 27’ p.t. rig. Lorusso (B), 40’ p.t. Raiola (AV), 36’ s.t. Ranieri (AV).

ATLETICO VIESTE: Equestre, Sicuro (25’ s.t. Sangarè), Ranieri, Ricucci (42’ s.t. Prieto), Sollitto, Caruso, De Vita, Soria (32’ s.t. Pipoli), Albano, Colella, Raiola. A disposizione: Romano, Tantimonaco, Vulcano, Gallo, Prencipe, Gramazio.
Allenatore: Francesco Bonetti

U.C. BISCEGLIE: Di Bari, Dispoto, Losacco, Guerra (35’ s.t. Cordisco), Bufi, Di Giorgio, Papagni (39’ s.t. Sannicandro), Andriano (39’ s.t. Romanazzo), Lorusso, Zinetti, Cicerello. A disposizione: Lullo, Lavopa, Preziosa, Mastrofilippo, Bruno, Binetti.
Allenatore: Luigi Di Simone

Ammoniti: Bufi, Romanazzo (B).
Espulsi: /.
Recupero: 1’ p.t, 4’ s.t

Nickolas Lapomarda

Foggia Incedit, altri tre gol e tre punti per sognare

Altri tre gol, altri tre punti per continuare la cavalcata. Il Foggia Incedit si libera della Virtus Molfetta con l’identico risultato della gara di andata, 3-0 e una prestazione convincente. Orfana degli infortunati Granatiero e Rizzi (entrambi sulla via del recupero) e dello squalificato D’Emilio, i ragazzi di Enrico La Salandra hanno sfoderato una prestazione convincente e surclassato i molfettesi, che hanno lottato tanto, ma che hanno sofferto la netta superiorità foggiana. I primi minuti di gioco, però, sono stati caratterizzati da qualche sortita della squadra di Cosimo Sinisi: al 2’ bella punizione di Antonelli, ma Pelitti è sempre preparato. Poi una punizione a girare, ma l’estremo difensore foggiano aveva deciso che la sua porta sarabbe rimasta inviolata per tutti i 90 minuti. Il gioco passa ai padroni di casa, che reclamano un rigore netto su Magaldi, negato dall’arbitro. Al 25’ Bruno ci prova dalla sinistra, ma nulla di fatto. Due minuti più tardi bella punizione di capitan Montemorra, respinta da Xhafaj, sulla sfera si avventa Melino ma ancora una volta il portire albanese si fa trovare pronto. Poi il gol del vantaggio al 45’: calcio d’angolo di Bruno, che appoggia per Ferrantino, tiro rasoterra verso la porta e deviazione vincente di Michele Ciccone, che balza momentaneamente in vetta alla classifica marcatori accanto a Magaldi. Allo scadere, Cormio dalla distanza non riesce a realizzare un bel tiro teso dalla distanza.
La ripresa è tutta di marca Incedit: al 15’ ci prova Ferrantino su punizione. Un minuto più tardi è sempre il centrocampista foggiano a tentare il gol della vita su rovesciata, ma non ci riesce per poco. Al 31’ splendida azione offensiva imbastita da Carella, sulla destra per Melino, traversone per Magaldi e l’attaccante carapellese ci prova in tuffo di testa, ma nulla di fatto.Al 32’ un altro rigore netto negato a Ciccone che, lanciato a rete sulla fascia destra, entra in area e viene travolto da Xhafaj. Pe l’arbitro non c’è fallo. Al 36’ ci prova Magaldi, che non capitalizza un bel calcio d’angolo di Bruno: l’azione si ripete al 39: “Freccia” batte dal corner, arriva Ciccarelli dalle retrovie e devia di testa: è il 2-0.Quando la gara sembra volgere al termine, ecco lo scatto del cobra: Ciccone dalla destra imbecca Magaldi e il numero 11 dell’Incedit insacca e riconquista la vetta solitaria della classifica marcatori.Ottima la prova dei foggiani, che adesso dovranno affrontare la Soccer Modugno in trasferta: una gara tutt’altro che facile
INCEDIT CALCIO FOGGIA – VIRTUS MOLFETTA 3-0
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Carella (Schiavone), Bruno, Ciccarelli, Santoro (Caggiano), Pipoli (Morelli), Melino, Ferrantino, Ciccone, Montemorra, Magaldi (Persichella).All. Enrico La SalandraA disposizione: Del Prete, Granatiero, Rizzi, Mucciarone
VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Mane, Tesoro L, Erminio, Diniddio, Tesoro S, Serino, Cormio, Antonelli (De Gennaro), Murolo, Guadagno (De Pinto).All. Cosimo SinisiA disposizione: Mezzina, Tammacco, Portesi, De Palma, Beefnah,
Arbitro: Marcello D’Aulisa di BarlettaMarcatori: Ciccone 45’ p.t., Ciccarelli 39’ s,t,, Magaldi 47’ s.t.Ammoniti: Diniddio, Grana (Mol), Ciccone, La Salandra, Granatiero

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 26a giornata 01/03/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie D girone H.

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Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 25a giornata 01/03/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N534BJK2F8cRq6EfSlOPy-6&layout=gallery[/embedyt]

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 29a giornata 01/03/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventinovesima giornata del campionato di Serie C girone C.

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Il Brindisi impone il pari alla capolista Bitonto

Nella ventiseiesima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo conquista un punto d’oro in casa della capolista Bitonto: al “Città degli Ulivi” finisce 1-1. 3-5-2 a specchio per le due formazioni: Taurino si affida al tandem d’attacco Lattanzio-Patierno mentre Ciullo rispolvera dall’inizio il giovane Maglie accanto ad Ancora. Sono assenti in casa neroverde Gargiulo per squalifica e Montrone per infortunio. Assenti negli ospiti l’infortunato Toure e gli squalificati Fruci e Zappacosta.

La prima azione degna di nota è a favore dei padroni di casa con una punizione insidiosa di Marsili che sorvola la traversa. Rispondono gli adriatici al 13’ con una punizione velenosa calciata da Marino da distanza siderale respinta a terra da Figliola che devia in corner. Al 16’ punizione dal versante destro di Montinaro per l’incornata di Ianniciello che termina a lato. Al 18’ un pallonetto di Patierno da posizione defilata è smanacciato in corner da Pizzolato. Al 24’ è la volta di Amelio che spedisce a lato una punizione calciata da distanza notevole. Al 26’ discesa fulminea di Maglie sull’out di destra e diagonale col destro con la sfera che è controllata a dovere da Figliola. Al 39’ il Brindisi schioda il punteggio: cross di Boccadamo dalla destra per la conclusione al volo di Ancora in bello stile che insacca all’angolino per la rete del vantaggio. Per il centravanti salentino si tratta del quinto centro in campionato. Al 42’ una punizione dello stesso numero 11 è deviato in corner dall’estremo difensore bitontino. Il primo tempo finisce 1-0 a favore dei biancazzurri.

A inizio ripresa, dopo appena due minuti, si rende subito pericoloso il Bitonto con una girata al volo di Patierno che dall’interno dell’area di rigore non inquadra lo specchio della porta. Al 9’ un fendente di Amelio da fuori area termina sul fondo. All’11’ l’arbitro Restaldo della sezione di Ivrea assegna un rigore per i padroni di casa dopo un presunto fallo di Dario su Lattanzio: dagli undici metri si presenta Patierno che spedisce la sfera all’angolino per la rete del pareggio con Pizzolato che può solo intuire. Al 15’ ospiti in dieci dopo la seconda ammonizione rimediata da Capone. Sulla punizione seguente prova a colpire Lattanzio con un sinistro a giro con Pizzolato che si distende e blocca. Al 17’ lo stesso numero 1 biancazzurro intercetta una conclusione al volo di Patierno. Al 22’ si fa vedere Turitto con una conclusione arcuata che finisce sopra la traversa. Al 29’ traversone dalla destra di Pierno per la girata di testa di Patierno con la sfera bloccata in due tempi da Pizzolato. Il portiere classe ’95, un minuto dopo, respinge in corner una sassata da fuori area di Marsili. Al 33’ corner di Marsili ad imbeccare la girata col destro di Patierno che termina a lato. Al 36’ è la volta di Pierno che con un fendente manda la sfera a lato. Il match finisce 1-1.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 26^ giornata; Data e ora 01.03.2020, ore 15:00 – Stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto

BITONTO-BRINDISI 1-1

Marcatori: 39’ pt Ancora (BR), 11’ st Patierno su rig. (BI).

BITONTO (3-5-2): Figliola; Gianfreda, Lomasto, Amelio; Pierno, Marsili (40’ st Bollino), Bolognese (21’ st Biason), Vacca (1’ st Turitto), Foufoué (13’ st Piarulli); Lattanzio (36’ st Montaldi), Patierno. A disposizione: Zinfollino, Colella, Terrevoli, Merkaj. All. Roberto Taurino.

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Capone; Boccadamo (46’ st Nocerino), D’Ancora, Marino, Montinaro (43’ st Merito), Marangi; Maglie (33’ st Pizzolla), Ancora. A disposizione: Lacirignola, Escu, Balsamà, Nardelli, Cuomo, Dorato. All. Salvatore Ciullo.

Arbitro: Sig. Gabriele Restaldo – sezione di Ivrea; 1° assistente: Sig. Luca Noè Marseglia – sezione di Milano; 2° assistente: Sig. Sergiu Petrica Filip – sezione di Torino.

Ammoniti: Amelio, Marsili, Biason, Turitto (BI); Montinaro, Capone, Pizzolla (BR).

Espulsi: al 15’ st Capone (BR) per doppia ammonizione.

Note: corner 6-4; recupero 0’ pt, 5’ st; circa 1400 spettatori; gara iniziata con 6’ di ritardo.

Eligio Galeone

Tra Sava e Manduria ad aggiudicarsi la posta sono i biancoverdi

Un match non propriamente godibile per gli esteti del calcio, vuoi per l’incessante vento spirante sul Camassa, che per alcuni sprazzi di confusione all’interno del rettangolo di gioco.

Alla fine, però, tra Sava e Manduria ad aggiudicarsi la posta sono i biancoverdi, che si impongono con un goal di misura.

Undici iniziale alquanto offensivo quello schierato da Marangio, mentre Cosma prova a fare di necessità virtù, alla luce di alcune importanti assenze, in particolare riguardanti la difesa.

Dopo le prime confuse fasi di studio, al 14′ il Manduria passa: punizione pennellata da Malagnino sulla sinistra e in area svetta Calò, che è lesto ad anticipare tutti. Il Sava prova a pungere, al fine di ritrovare la via del pari, ma invano. Al 30′, Malagnino sfiora il montante. Alcuni minuti più tardi, l’episodio che rappresenta probabilmente la chiave di volta della gara: rosso comminato all’estremo biancorosso Maraglino, presumibilmente per una reazione spropositata nei confronti di un calciatore del Manduria, e squadra in dieci, con annesse proteste di calciatori e pubblico.

Nella ripresa, i padroni di casa studiano ogni possibilità di assalto all’area biancoverde, con un Cimino propenso a a spingere come non mai e un Vasco dannatamente alla caccia di quel pallone da spiattellare nel sacco; di contro, gli ospiti provano perlopiù a contenere e ad affidarsi a ripartenze, con un Birtolo reinventato e un Calò a mezzo servizio. Al 56′, Vasco impensierisce De Marco con un colpo di testa, che lo stesso portiere neutralizza con un intervento plastico. E’ il 69′ quando una gran botta di Cimino trova la pronta di risposta dell’estremo manduriano. A pochi minuti dal termine, il Sava è davvero a due passi dal pari, allorchè un ennesimo intervento prodigioso del numero uno ospite, su testa di Vasco, nega la gioia del goal.

SAVA-MANDURIA 0-1
MARCATORI: 14′ Calò

SAVA: Maraglino, Voges (15′ Picarelli, 82′ Gioia), Cimino, Amaddio, Stabile, D’Ettorre, Colluto, Kandji (82′ Cava), Vasco, Mignogna (48′ De Michele), Beltrame (36′ Cocozza). A disp.: Cavallo, Eeleni, Biasi, Cellamare. ALL.: Marangio

MANDURIA: De Marco, Greco, Coccioli, Napolitano, Calò, Nyassi, Conte, Birtolo, Tidiane (47′ Zaccaria), Malagnino, Mummolo. A disp.: Anastasia, Tortorella, Chiochia, Olindo, Doro, Gatto, Danese, Decuia. All.: Cosma

ESPULSI: Maraglino (S), Vasco (S)
AMMONITI: Maraglino, Stabile, Kandji, Vasco, Picarelli (S); Coccioli, Birtolo, Tidiane (M)
ARBITRO: Di Carlo di Pescara

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 19a gir.A e 21a giornata gir.B e gir.C.

Tutti i risultati finali e la classifica aggiornata dopo la diciannovesima (Gir.A) e ventunesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.

GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Le dichiarazioni di mister Bitetto alla vigilia di Casarano-Altamura

Di seguito le dichiarazioni di mister Bitetto alla vigilia della gara del suo Casarano contro l’Altamura:

– Come vedi la partita con Altamura? Che squadra è l’Altamura?
La loro è una buona squadra e credo che qui a Casarano, all’andata, abbia disputato un’ottima partita. È una squadra formata da calciatori esperti per la categoria e che giocano un buon calcio, soprattutto in casa. È una squadra dai due volti: fuori casa non ha realizzato grandi risultati ma in casa ha sempre dato il massimo.

– Ad Altamura serve un’altra impresa. È necessario dare continuità.
Certo, bisogna dare continuità soprattutto per quanto riguarda l’intensità, il carattere e la personalità che abbiamo dimostrato prevalentemente nell’ultima gara contro il Foggia.

– Che aria tira nello spogliatoio? Come hai visto la squadra nel corso della settimana ?
La prestazione di domenica più che il risultato, ci ha rinfrancato e ci ha fatto tornare l’entusiasmo per riprendere il percorso verso l’obiettivo che tutti noi ci aspettiamo. La gara di domenica scorsa ci ha fatto ritrovare la consapevolezza di essere una squadra che può ambire a traguardi più alti.

– Dicono che team che vince non si cambia. Sarà così?
Può essere. Il modulo sarà più o meno lo stesso. Ma noi andremo oltre il modulo in sé per sé.

– Indisponibili?
Indisponibili solo Iuliano e Cappilli.

San Marco, Capitan Ciano suona la carica

Dopo tantissime stagioni tra serie C, D ed Eccellenza il quasi trentasettenne Ivano Ciano è giunto nella nostra San Marco dove in breve tempo ha conquistato tutti, ma proprio tutti, per serietà, abnegazione e grandissima professionalità.

Le dichiarazioni di capitan Ciano alla vigilia della trasferta di Otranto: “Alla fine del precedente campionato avevo pensato di smettere di giocare, ma quando la Società e il mister mi hanno chiamato sono stato subito contagiato dal loro entusiasmo. Poi il tutto è stato confermato fin dai primi giorni del ritiro dove ho conosciuto persone straordinarie che ruotano intorno all’Asd San Marco. In pochissimo tempo mi sono legato a ognuno di loro. Gente straordinaria che si barcamena tra mille difficoltà per non farci mancare mai nulla. A San Marco è stato creato un qualcosa di incredibile che certamente è invidiato da tanti, ed è il giusto premio per molti addetti ai lavori che si dedicano al progetto con grande passione e competenza.Le problematiche nate in questo difficile campionato le conoscono tutti, ma al netto di tutte le difficoltà, abbiamo le capacità e ancora tante possibilità per salvarci. Queste persone fanno bene al calcio e sarebbe un vero peccato che un ambiente così sano e genuino non partecipi al massimo campionato regionale.
Stiamo lavorando molto bene, da qualche settimana abbiamo aumentato gli allenamenti perchè ognuno di noi darà il massimo fino alla fine per ottenere la salvezza. Sta girando male, vero, ma non può essere sempre così. Io ci credo“.

Foggia Incedit, col Molfetta per i tre punti

E giunge l’ora della gara con la Virtus Molfetta: domani i biancorossi di mister Sinisi affronteranno al campo FIGC alle 15 il Foggia Incedit, deciso a lasciare nel capoluogo dauno tutti e tre i punti in palio. All’andata, i ragazzi di Enrico La Salandra s’imposero per 0-3, con gol di Bruno e doppietta di Magaldi.
I molfettesi militano all’11^ posto in classifica con 30 gol fatti e ben 38 subiti: sono reduci da tre sconfitte e due vittorie contro Zapponeta e Cagnano. L’Incedit è fissa sulla vetta della classifica, con 55 punti, 5 in più della prima inseguitrice, l’Atletico Acquaviva (impegnata a Bari con l’Ideale). Montemorra e compagni hanno il miglior attacco, con 57 reti, e la miglior difesa, con soli 14 gol subiti, ma vantano un altro record, quello dei capicannonieri con Magaldi, autore di 13 reti, e il veterano Ciccone con 12 gol. Una gara da vincere a tutti i costi, per pensare alla trasferta della prossima domenica contro la Soccer Modugno e poi il derby con la Nuova Daunia.

Casarano-Taranto è lotta per il quinto posto: sarà un testa a testa

Nove giornate di fuoco, ventisette punti in palio per conquistare il treno playoff e salvare quella che, fino ad oggi, è stata una sta­gione deludente: entra nel vivo la lotta a distanza tra Taranto e Casarano che, in quest’ultimo quarto di stagione, si conten­deranno la quinta posizione in classifica, l’ultima per accedere alla graduatoria dei playoff.

Due club che, alla vigilia del campio­nato, erano dati da tutti gli ad­detti ai lavori tra i favoriti per la vittoria finale del campiona­to: il campo, come sempre giu­dice inappellabile, ha ribaltato i pronostici, sancendo che le due squadre dovranno lottare, sino all’ultima giornata, per accon­tentarsi di un piazzamento di­gnitoso.

Un cammino non sem­plice per entrambe le formazio­ni che, in quest’ultimo scorcio di torneo, affronteranno squa­dre in corsa per gli obiettivi pro­mozione e salvezza. Nelle nove giornate, Taranto e Casarano disputeranno ben cinque sfide lontane dalle mura amiche: un fattore importante e che, stati­stiche alla mano, può essere fon­damentale per il cammino delle due squadre.

La statistica. In particolar modo, il Taranto, lontano dallo “lacovone”, ha, paradossalmen­te, una marcia in più: 22 punti conquistati nelle 12 gare disputate in trasferta, frutto di sette vittorie, un pareggio e quattro sconfitte. Numeri importanti per i rossoblu che, fuori casa, sareb­bero la seconda forza del cam­pionato, ad un solo punto di di­stanza dal Bitonto, ad oggi lea­der indiscusso del girone H. Dati meno confortanti per gli uomi­ni di Bitetto: 12 punti su 36, un terzo di quelli disponibili, con­quistati dalle serpi fuori dal ter­ritorio salentino, maturati con sole due vittorie, sei pareggi e quattro sconfitte.

Marzo mese clou. In diiave ros- soblù, il mese di marzo sarà fon­damentale per la corsa al quin­to posto: Gladiator, Gelbison, Agropoli e Francavilla sono di caratura inferiore rispetto alle potenzialità della rosa di mister Panarelli che, adesso, deve spin­gere sull’acceleratore e dare con­tinuità alla buona prova di do­menica scorsa col Bitonto. Poi, il rush finale con impegni deli­cati come la trasferta del “Vici­no” di Gravina, con i gialloblù che, in qualche modo, hanno contribuito all’inizio della crisi di risultati degli ionici con lo 0-3 del girone d’andata, ma soprat­tutto, alla penultima di campio­nato, l’insidiosa trasferta contro un Cerignola che potrebbe aver bisogno di punti importanti per la promozione. Anche in ottica Casarano, le prossime quattro sfide saranno fondamentali per il raggiungimento dei playoff: dopo l’insidiosa trasferta di Altamura, giungerà la capolista Bitonto prima dei match con­tro Gladiator (trasferta) e Gel­bison (casa). Un mese, quello di marzo, che può valere la corsa ai playoff: occorrerà sbagliare il meno possibile per non perdere di vista l’obiettivo.