Coronavirus, è bufera. Comitati Regionali: “Costi esorbitanti per i dilettanti…”

Le polemiche riguardo alle misure di contenimento della diffusione del coronavirus adottate dal governo in riferimento agli eventi sportivi, ed al calcio in particolare, non cessano. Anzi.

A far discutere da ieri, praticamente tutti i Comitati Regionali FIGC-LND, è un passaggio del nuovo Dpcm firmato dal premier Conte: “Sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano”.

In molti si sono chiesti se il passaggio sui medici sportivi si dovesse intendere come obbligo di avere personale medico presente a tutti gli allenamenti. Una eventualità da ritenersi altamente improbabile e che renderebbe altrettanto impossibile, di fatto, potersi anche solo allenare. Inoltre, c’è da evidenziare che laddove ciò riuscisse significherebbe allontanare una quantità notevole di medici dalle strutture dove più servono, come gli ospedali, in un momento già di per se di grave difficoltà.

Per tale ragione, l’iniziativa è stata presa dai Comitati Regionali FIGC-LND dell’Area Nord, ovvero Piemonte e Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, e Trentitno Alto Adige, che hanno inviato un documento dagli organi centrali della FIGC e della LND affinchè si facciano portavoce nei confronti del governo nazionale, ed i suoi enti preposti, della problematica in essere. Non solo, i Comitati Regionali hanno stigmatizzato tale provvedimento non solo per la difficoltà di reperire medici in questo momento di carenza anche negli istituti ospedalieri ma anche l’onere di assumere costi esorbitanti a carico delle società sportive dilettantistiche.

Da quanto trapela, la risposta ricevuta dai Comitati Regionali sarebbe stata questa: “Il medico è obbligatorio solo per le categorie in cui vige l’obbligo, nelle altre categorie bisognerà che vengano osservate le norme igienico-sanitarie previste dall’allegato 1”. Tradotto, l’obbligo del medico c’è solo per le squadre che militano dal campionato di Eccellenza a salire. Per tutte le altre categorie, compreso il settore giovanile e scolastico, resterebbe obbligatorio solo il rispetto delle vigenti norme igienico-sanitarie.

Coppa Italia Eccellenza: il programma di 2° e 3° turno. Marzo, gare a porte chiuse

Continua il percorso delle 19 partecipanti alla Fase Nazionale della Coppa Italia Dilettanti. Mercoledì 11 e 18 Marzo alle 14.30 a porte chiuse, per effetto delle misure varate dal Dpcm del 4 marzo 2020, si giocheranno le gare valevoli per la 2^ e 3^ giornata dei Triangolari A, B e G. Per rispettare i principi di contenimento del contagio da Covid-19 previsti dal decreto governativo tutte le partite di Coppa fino al 3 aprile si disputeranno a porte chiuse ad eccezione degli incontri che vedono coinvolte squadre con sede nella cosiddetta “zona rossa”, e che al momento non verranno organizzati. La partita di ritorno dell’accoppiamento D Forsempronese-Tiferno Lerchi (2-0 all’andata per i marchigiani) si disputerà mercoledì 8 aprile alle ore 18.30. Il sorteggio per stabilire l’ordine di svolgimento delle partite dei Quarti di Finale dei Gironi E ed F, ed eventualmente di quelle G e H, avrà luogo venerdì 13 Marzo alle 10.30 presso la sede di Roma della LND. Le partite di andate e ritorno dei Quarti di Finale che coinvolgono i Gironi E, F, G e H si disputeranno rispettivamente il 18 e 25 Marzo.

Mercoledì 11 marzo – ore 14.30 (a porte chiuse)

A) Casatese-Chisola – Campo Comunale n.2 di Castelnuovo (Lc). Riposa Sestri Levante

B) Trento-San Donà – Stadio “Briamasco” di Trento (Riposa Manzanese)

G) Corato-Vis Afragolese – Campo “F. Coppi” di Ruvo di Puglia (Ba). Riposa Vultur

Mercoledì 18 marzo – ore 14.30 (a porte chiuse)

A) Sestri Levante-Casatese – Campo “G. Sivori” di Sestri Levante (Ge). Riposa Chisola

B) Manzanese-Trento – Campo Via Olivo di Manzano (Ud). Riposa San Donà

Mercoledì 8 aprile – ore 18.30

D) Forsempronese-Tiferno Lerchi – Campo “M. Bonci” di Fossombrone (Pu)

Grave infortunio per Luka Lobjanidze

Nel corso di una partitella di allenamento, il calciatore Luka Lobjanidze ha subito un grave infortunio al ginocchio sinistro. Immediatamente soccorso dallo staff medico, il giocatore è stato sottoposto ai primi esami diagnostici che hanno purtroppo confermato quanto già sospettato dal dott.Gianni Mele circa la gravità dell’infortunio.

Nella giornata di oggi, venerdì 6, il calciatore, di concerto con la Società, verrà visitato per un consulto finale dal prof. Giuliano Cerulli, presso la clinica Villa Margherita, a Roma dove verrà fissata la data per l’intervento chirurgico.

La Deghi Calcio non partirà per San Marco

La salute viene prima di tutto. La Deghi Calcio non partirà per San Marco in Lamis.

Considerate le ultime notizie che fanno del comune foggiano un possibile focolaio di Covid – 19, è quanto mai necessario
mettere in atto tutte le buone pratiche necessarie a garantire la sicurezza sanitaria di tutti i soggetti che saranno impegnati in campo e fuori in occasione del match
ASD SAN MARCO – Deghi Calcio valevole per la Undicesima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese.

La nostra è una scelta di buonsenso, alla luce del momento complicato vissuto da quella comunità e dalla società sportiva, cui vanno i nostri più sentiti auspici perché la situazione
rientri nei range di normalità nel più breve lasso di tempo possibile.

È inopportuno affrontare una trasferta di due giorni, frequentando luoghi aperti al pubblico, mettendo così a rischio la salute dei nostri tesserati.
Del resto, anche a volere riorganizzare la logistica pre e post gara, sono ristretti i tempi tecnici utili a intervenire.

Auspichiamo che il Comitato regionale pugliese della Lega Nazionale Dilettanti, alla luce delle decisioni emergenziali seguite in situazioni similari che si sono verificate in altre zone del Paese e delle restrizioni imposte dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 04/03/ 2020, prenda le decisioni più consone utili a tutelare le società San Marco Calcio e Deghi Calcio, garantendo al contempo la regolarità del campionato di Eccellenza Pugliese 2019/2020.

Il quale, è bene rammentare, è pur sempre un torneo dilettantistico che, in una momento di emergenza come l’attuale, rispetto al quale non si hanno informazioni certe su questioni fondamentali quali livello del contagio e forza penetrante del medesimo, siamo convinti si possa bloccare senza comportare particolari stravolgimenti.

Qualora le decisioni prese dalla LND Puglia non dovessero essere ritenute sufficienti, la Deghi Calcio accetterà le successive decisioni previste dalle normative federali vigenti.

ALBERTO PAGLIALUNGA

Fidelis Andria, Palazzo: “Male col Grumentum, però 10 punti in 5 gare…”

Loris Palazzo torna al gol e fa sorridere la Fidelis Andria: “Abbiamo avuto un blocco col Grumentum – dichiara al nostro portale – ma alla fine stiamo raccogliendo 10 punti in 5 gare. Subendo molto poco. Domenica eravamo all’ultima spiaggia, la prova d’orgoglio era obbligatoria. Col ritorno di Favarin ci siamo convinti di poter tornare su buoni livelli, anche se era da tempo che non mi capitava. Gol? Mi piacerebbe superare questo record, mancano 8 partite e vediamo dove si potrà arrivare”.

Coppa Puglia, la Polimnia batte il Lucera nella semifinale di andata

La Polimnia Calcio ha la meglio per 2-0 sul Lucera nella gara di andata delle semifinali di Coppa Puglia disputata oggi pomeriggio a porte chiuse per le misure nazionali volte a limitare il coronavirus. Sul terreno di gioco del “Caduti di Superga” di Mola di Bari i rossoverdi giocano un primo tempo superlativo, realizzando le due reti e avendo la possibilità di allungare il vantaggio contro una squadra sempre di Prima Categoria e che comunque rappresenta la terza forza del Girone A.

Mister Narraccio schiera un 4-4-2 con Fortunato tra i pali, De Luisi, Romanazzi, Mancini Claudio e Carusi in difesa, Zaccaria, Satalino, Benedetti e De Donato a centrocampo e Manelli e Semeraro in attacco.

L’avvio di gara sorride ai padroni di casa che già dopo due giri di lancette chiamano in causa l’estremo avversario Curci, costretto ad intervenire con i pugni sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il momento di ottima forma dell’undici polignanese, del resto, viene confermato poco più tardi, quando intorno all’11’ Antonio De Donato finalizza in rete una buona azione corale. Sull’1-0, poi, i rossoverdi non allentano la presa e tornano ad impensierire le retrovie avversarie al 14’ dopo una bella cavalcata sulla fascia di Claudio Mancini.

Circa dieci minuti più tardi il Lucera prova a farsi sentire su punizione dal limite dell’area, calciando però la sfera troppo oltre la traversa. Così sul capovolgimento di fronte arriva il goal del raddoppio: al 23’ infatti è Giovanni Benedetti a gonfiare la rete su cross di De Donato (2-0).

Dopo la mezz’ora gli avversari provano a spostare il gioco nella metà campo rossoverde, ma i nostri son bravi a non lasciare spazio di manovra. Al 37’ si registra un’altra occasione per la Polimnia a seguito di una punizione di capitan Romanazzi, ma è nel successivo contropiede che i biancocelesti foggiani hanno l’occasione per accorciare le distanze. Fortunatamente la sfera colpisce in pieno la traversa e diventa facile preda della difesa polignanese. Al 39’ De Donato prova ad aumentare le marcature, ma è un minuto più tardi che si sfiora la terza rete di giornata sull’asse Manelli-Semeraro. 2-0 il parziale.

Nella ripresa la Polimnia mantiene lo stesso ritmo di gioco, tornando subito ad assediare la porta difesa da Curci con Semeraro, Benedetti e De Donato, con quest’ultimo che intorno al 5’st viene atterrato in area senza però ottenere l’assegnazione del rigore. All’11’st si fa sentire anche il neoentrato Todisco, mentre al 19’st si rivela fondamentale la grande parata di Lorenzo Fortunato sulla punizione del lucerino Ricciardi.

Giro di cambi e prosieguo di gara più combattuto, con gli avversari che non si rassegnano alla sconfitta ma che non impensieriscono più di tanto. Al 40’st, tra l’altro, è ancora la Polimnia a distinguersi con Giannuzzi, ma il risultato resta invariato.

Con questa vittoria la Polimnia fa un passo avanti verso la finale, così come anche il Galatina che si impone per 3 a 1 sul Don Bosco Manduria nell’altra semifinale. La gara di ritorno è fissata per giovedì 19 marzo.

Intanto ricordiamo che per la nona giornata di ritorno, domenica 8 marzo, la Polimnia Calcio affronterà l’Atletico Martina tra le mura del “Caduti di Superga” di Mola. Il calcio d’inizio è previsto eccezionalmente per le ore 11:00 considerato che nel pomeriggio è in programma la gara tra Virtus Mola e Football Altamura per la terza di ritorno del Campionato di Terza Categoria. La gara si giocherà a porte chiuse, come tutte le altre gare interne sino al 3 aprile.

Continuano invece i lavori per la sistemazione del nuovo manto erboso al “Madonna d’Altomare”, che si spera possa tornare ad essere calcato dalla Polimnia dal mese prossimo. Anche di questo si è parlato lunedì scorso Antennasud nel programma “LND Puglia Live” condotto da Davide Abrescia e che ha visto anche gli interventi del centrocampista rossoverde Danilo Schirone e del segretario sportivo Andrea Ricchiuto. La trasmissione, pur essendo dedicata ai campionati di Eccellenza e Promozione, ha dato spazio alla squadra calcistica polignanese che punta a fare il salto di categoria, valorizzando – come del resto sta già facendo – il settore giovanile. Infatti, come ha specificato il segretario sportivo Ricchiuto, “possiamo dire con orgoglio di avere una delle rose più giovani del campionato”.

Polimnia Calcio vs Lucera

2-0 (2-0 pt)

Polimnia Calcio: Fortunato, Mancini C., Carusi, Romanazzi, De Luisi, Zaccaria, Benedetti, Satalino (dal 1’st Todisco), Manelli (dal 31’st Mancini M.), Semeraro (dal 35’st Giannuzzi), De Donato. A disp.: Pellegrini, Lofano, Mancini M., Todisco, Angiulli, Frascaro, Giannuzzi. All. Narraccio.

Lucera: Curci, Favilla, Pellegrino, De Nicola, Di Gioia (dal 16’pt Conticelli), Simone, Ricciardi, Rotondo, De Paolis, Balletta (dal 28’st Disciglio), Mamah. A disp.: Patella, Simone, Franchino, Disciglio, Conticelli, Giordano, Catano. All. Di Flumeri.

Arbitro: Alberto Loconte di Bari.

Note: ammoniti Carusi, De Luisi e De Donato per la Polimnia; De Nicola e De Paolis per il Lucera.

Giuseppe Grieco

Serie D ferma due settimane: a breve l’ufficialità.

La serie D si ferma: questo l’esito dell’incontro dei vertici della Lega Nazionale Dilettanti. Due settimane di stop per limitare le gare a porte chiuse ed avallare la richiesta di quei presidenti che proprio non volevano giocare senza tifosi sugli spalti. Tra poco è attesa la comunicazione ufficiale.

Il campionato di serie D, dunque, dovrebbe ripartire il 22 Marzo a porte chiuse, cercando di far giocare soltanto due giornate di campionato senza tifosi sugli spalti, cosa che, sommariamente, significherebbe una solo gara senza tifosi ad ogni società (tenendo conto dell’alternanza casa/trasferta solitamente presente nel calendario).

A forse rischio anche il Torneo di Viareggio.

Casarano, Tedone: «Bitonto? La prepariamo per vincerla…»

Le dichiarazioni del laterale destro rossazzurro Pasquale Tedone arrivano nella settimana che porta il Casarano alla delicata sfida col Bitonto. Queste le affermazioni di Tedone rilasciate ai canali ufficiali del club pugliese.

Come giudichi la prestazione di domenica ad Altamura?

Abbiamo disputato un’ottima partita, contro un avversario tosto e che in casa non perde da dieci giornate. Ci teniamo questo punto, anche se ci va un po’ stretto considerando le tante occasioni create che purtroppo non siamo riusciti a concretizzare anche per la bravura del portiere avversario. Ora pensiamo a domenica, quando a Casarano arriverà la capolista Bitonto. Ci attende un’altra battaglia”.

La posizione in classifica. Va bene il quinto posto?

Sicuramente il Casarano è stato costruito per vincere, per centrare una posizione alta in classifica. All’inizio del campionato qualcosa non è andato per il verso giusto, poi c’è stato il cambio di allenatore e la squadra ha iniziato a scalare la classifica. In questo momento il quinto posto è il nostro obiettivo e cercheremo sino alla fine di raggiungerlo”.

Sei un ex Cerignola, dove hai giocato nella scorsa stagione. Come vedi la sfida al vertice?

Non mi aspettavo la battuta di arresto del Cerignola a Vallo della Lucania con la Gelbison, ma sarà lotta a tre sino alla fine con Bitonto e Foggia, senza nulla togliere al Sorrento. Gli ofantini avrebbero dovuto approfittare di questa giornata ma certamente per loro niente è perduto”.

Cosa vi siete detti nello spogliatoio dopo la pesantissima confitta di Sorrento?

Siamo andati in ritiro, abbiamo parlato fra di noi e con il mister, su tutto. Il ritiro è stato costruttivo e sette giorni dopo Sorrento abbiamo vinto in casa con il Foggia e qualche giorno fa pareggiato ad Altamura. La reazione c’è stata, ma ora non dobbiamo sbagliare più nulla per conquistare un posto nei playoff e cercare di vincerli, anche da quinti”.

In questa stagione per te il passaggio dalla Fermana, in serie C, al Casarano. Perché?

Sono stato sei mesi a Fermo, dove ho disputato le prime partite da titolare. Poi è stato sostituito l’allenatore e ho iniziato a giocare meno. Quindi a metà gennaio c’è stata la chiamata del Casarano e di mister Bitetto e non ci ho pensato due volte. Lo avevo già avuto come allenatore l’anno scorso a Cerignola, lo conosco e mi trovo bene. Spero, ovviamente, di tornare tra i professionisti, in C”.

Che Bitonto vi aspettate domenica al “Capozza”?

Sarà una gara difficile, per noi e per loro. La stiamo preparando al meglio e cercheremo di vincerla”.

Il Corato espugna Rionero, cronaca e fotogallery

E’ il Corato a passare a Rionero per 1-3 ed elimina la Vultur dalla competizione della Coppa Italia Nazionale di Eccellenza. I padroni di casa dopo 5′ avrebbero l’occasione di passare in vantaggio su rigore con Scavone ma il portiere Addario lo ipnotizza dagli undici metri. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. Però i bianconeri al 12′ della ripresa sbloccano il punteggio con Salvia lesto a battere a tutti su una punizione.

Il vantaggio dura solo tre minuti e i neroverdi impattano con Petitti su suggerimento di Agodirin. I pugliesi allora ci credono e al 26′ ribaltano il risultato con Leonetti e triplicano al 35′ con Agodirin su assist di Zangla che permette di giocarsi alla pari la sfida tra una settimana contro l’Afragolese.

Vultur Rionero vs Corato 1-3

VULTUR RIONERO: Della Luna; Criscuolo, Capezzuto, Toglia, Grieco; Salvia (41′ st Faleo), Luciano, Sambataro; Petagine (36′ st Clementi); Scavone, Nano (23′ Di Senso). #ADisp. Ticchi, Montenegro, Aiuola, Mecca, Di Vito, Barratta. #All. D’Urso.

CORATO 1946: Addario; Zangla, Vergori, Di Bari, Santoro; Quacquarelli (1′ st Leonetti), Ngom (12′ st Caputo), Vicedomini, Petitti(39′ st Touray); Falconieri (12′ st Agodirin), Di Rito. #ADisp. Iurilli, Guida, D’Ambrosio, D’Arcante, Olibardi. #All. Pizzulli.

MARCATORI: 12′ st aut. Vicedomini (V), 15′ st Petitti (C), 26′ st Leonetti (C), 35′ st Agodirin (C).

ARBITRO: Mirri di Savona.

NOTE. Ammoniti: Vergori (C), Sambataro (VR), Della Luna (VR), Di Senso (VR), Touray (C). Recupero: 2′-4′.

Coppa Eccellenza fase nazionale, Vultur Rionero – Corato 1-3. Highlights ed interviste post gara

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gara tra Vultur Rionero ad Atletico Corato.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N470VM–cJgIsTkRfYfrkp4&layout=gallery[/embedyt]

Taranto, ora è ufficiale: contro la Gelbison si gioca a porte chiuse

Come previsto, il Taranto è stato punito dal giudice sportivo con una multa ed una gara da giocare a porte chiuse. Niente tifosi quindi nel match casalingo di domenica allo “Iacovone” contro la Gelbison.

Euro 2.000,00 e 1 gara a porte chiuse TARANTO F.C. 1927 S.R.L. Per avere propri sostenitori introdotto e utilizzato materiale pirotecnico (2 bombe carta) che veniva lanciato sul campo per destinazione esplodendo a circa 2 metri da un A.A. Inoltre i medesimi lanciavano alcune bottigliette (5-6) piene di acqua e confezioni di caffè borghetti che cadevano sul campoper destinazione e sul terreno di gioco rischiando di colpire un A.A. e alcuni calciatori. Sanzione così determinata anche in ragione della recidiva specifica di cui al C.U. 95.

Brindisi, indetta la giornata “Pro Brindisi” per la sfida al Sorrento

La SSD Brindisi Football Club comunica che in occasione  della gara Brindisi – Sorrento, in programma giorno 8 marzo alle ore 14,30, è indetta la giornata Pro Brindisi.  Per tale circostanza, per favorire la presenza di un maggior numero di tifosi, solo in pre vendita e fino alle 12,00 di domenica, verranno  effettuati i seguenti  prezzi ai tagliandi, già da oggi disponibili ai soliti punti vendita:

CENTRALE  10€

GRADINATA e CURVA sud 5€

Donne  e Over 5 € in tutti i settori

Non saranno validi gli abbonamenti

Non verranno concessi accrediti

Si ricorda che domenica dalle 13,30 il costo dei tagliandi al botteghino ritorneranno quelli abituali

CURVA SUD:  € 8,00

DONNA e OVER 70: € 6,00

GRADINATA € 9,00

DONNA  e OVER 70 € 6,00

TRIBUNA  € 15,00

DONNA e OVER 70 € 8,00

­­­­­

FINO A 14 ANNI: INGRESSO GRATUITO IN TUTTI I SETTORI

SETTORE OSPITI: TARIFFA UNICA € 10,00

I tagliandi d’accesso allo stadio potranno essere acquistati presso tutti i punti vendita autorizzati (riportati qui sotto):

RICEVITORIA DI BELLO  : via Mecenate, 74 Brindisi tel. 0831 562988

ALTAIR CAFE’ : via Appia, 68 – Brindisi tel. 0831 1981785

CLUB CITTA’ DI BRINDISI di Andriani M. : via Mameli, 2 Brindisi tel. 339 272 5363

LA CAPANNINA di Tateo Giovanni : viale Duca Degli Abruzzi, 4 – Brindisi tel 0831 412074

Coppa Italia Eccellenza, i risultati di oggi ed il tabellino di Vultur Rionero vs Corato.

Qui di seguito i risultati delle gare odierne di Coppa Italia DIlettanti. Vittoria esterna per il Corato. La Manzanese vince sul campo del San Donà nella prima gara del girone B (si sarebbe dovuta giocare settimana scorsa, mentre il Corato vince a Rionero ed agguanta l’Afragolese nel girone G. Vince largamente il Sestri Levante nella prima gara del girone A. Passano il turno San Luca, Real Monterotondo Scalo, Torrese e San Marco Avenza.

Girone A
Chisola-Sestri Levante 0-3 (12’pt Bergamino, 42’pt Panepinto, 45’pt Parodi)
(riposa: Casatese)

Girone B
San Dona’-Manzanese 1-2
(riposa: Trento)

Girone C
Virtus Castelfranco-San Marco Avenza 0-0 (Andata 1-2)

Girone D
Fossobrono-Tiferno Lerchi Rinviata all’11 Marzo (Andata 2-0)

Girone E
Carbonia-Real Monterotondo Scalo 1-0 Kassama (Andata 1-3)

Girone F
Tre Pini Matese-Torrese 1-1 39’st Langellotti su rigore – 31’st Mosca (Andata 0-2)

Girone G
Vultur Rionero-Corato 1-3 (13’st autorete – 15’st Petitti, 28’st Leonetti, 35’st Zangla)
(riposa: Afragolese)

Girone H
Giarre-San Luca 2-1 23′ pt Cocimano, 5′ st Maimone – 17’st Catania (Andata 0-1)

di seguito il tabellino di
Vultur Rionero vs Corato 1-3

VULTUR RIONERO: Della Luna; Criscuolo, Capezzuto, Toglia, Grieco; Salvia (41′ st Faleo), Luciano, Sambataro; Petagine (36′ st Clementi); Scavone, Nano (23′ Di Senso). #ADisp. Ticchi, Montenegro, Aiuola, Mecca, Di Vito, Barratta. #All. D’Urso.

CORATO 1946: Addario; Zangla, Vergori, Di Bari, Santoro; Quacquarelli (1′ st Leonetti), Ngom (12′ st Caputo), Vicedomini, Petitti(39′ st Touray); Falconieri (12′ st Agodirin), Di Rito. #ADisp. Iurilli, Guida, D’Ambrosio, D’Arcante, Olibardi. #All. Pizzulli.

MARCATORI: 12′ st aut. Vicedomini (V), 15′ st Petitti (C), 26′ st Leonetti (C), 35′ st Agodirin (C).

ARBITRO: Mirri di Savona.

NOTE. Ammoniti: Vergori (C), Sambataro (VR), Della Luna (VR), Di Senso (VR), Touray (C). Recupero: 2′-4′.

Scomparsa del magazziniere: arriva la nota del Foggia

Il Presidente, l’intero Consiglio di Amministrazione, i dirigenti, lo staff tecnico, i calciatori, il settore giovanile e tutti i collaboratori del Calcio Foggia 1920 piangono Antonio Cianci, magazziniere del club, venuto a mancare questa mattina in un terribile incidente stradale mentre si recava al campo sportivo di Troia per la seduta di allenamento odierna.
Una tragedia immane, indescrivibile, che coglie tutti noi impreparati e che ci porta a stringerci inevitabilmente e con tutto l’amore possibile attorno alla famiglia del nostro Antonio, 38 anni e padre di tre splendidi bambini che avranno sempre la nostra vicinanza.

E lo ricorderemo con il suo sorriso, le sue battute e le “pacche” sulla spalla “che portavano bene”, come diceva lui. Un ragazzone genuino, sempre disponibile ed altruista, pronto a farsi in quattro per aiutare gli altri.

Ciao Antò, noi saremo sempre con te. E tu con noi.

Casarano, le dichiarazioni di Al Tumi, dopo il pari di Altamura.

Le dichiarazioni Rashed Al Tumi, portiere del Casarano, dopo il pari allo stadio “Tonino D’Angelo” di Altamura. Al Tumi: “Sono contento di non aver preso gol, un po’ meno per il risultato, potevamo fare meglio. Due partite senza subire reti, con Foggia e Altamura, e questo è importante, anche se si poteva fare di più. Sulle due occasioni di Mincica? É stato molto bravo il mio collega Guido che ha compiuto due grandi parate, soprattutto sul secondo episodio. Noi non abbiamo subìto molto, se non in occasione del colpo di testa di Pollidori: io coprivo il primo palo, la traiettoria mi ha scavalcato, per fortuna sulla linea c’era il mio compagno di squadra Favetta che ha salvato sulla linea”.

Per me una buona stagione anche se c’è sempre da migliorare. Ci crediamo nel quinto posto, ma anche di poter andare oltre per centrare i playoff. Ora arriva la capolista: cercheremo di prenderci la rivincita. All’andata ero in campo, a Bitonto c’era una grande atmosfera ma uscimmo sconfitti. Speriamo di fare meglio nel risultato e che domenica prossima ci sia un ambiente caloroso anche al Capozza”.

I biancoblu della Football Acquaviva battono l’Andria (3-0) e consolidano il quarto posto

I biancoblu consolidano il quarto posto in classifica battendo 3-0 la Virtus Andria in un match mai in discussione. 

La cronaca

Primo tempo

L’avvio di gara non è dei più entusiasmanti. Per assistere alla prima vera conclusione verso la porta bisogna attendere il 23’ del primo tempo. Tassielli M. si mette in proprio e dai 25 metri lascia partire una gran botta che batte De Blasio sulla sua destra. E’ 1-0. Quattro minuti più tardi Lenoci da calcio d’angolo pesca capitan Laneve che da posizione favorevole non riesce a deviare verso la porta. Alla mezz’ora ancora Lenoci da calcio di punizione serve in area Fazio che colpisce debole tra le braccia del portiere ospite. Al 38’ è il solito Lenoci a disegnare una traiettoria perfetta per la testa di Tassielli V. che di testa realizza una rete immediatamente annullata dal direttore di gara per (un davvero dubbio) fuorigioco. Al 44’ ancora un’occasione per Lenoci che sul piazzato questa volta prova direttamente la soluzione verso la porta ma la sfera termina alta. Nell’unico minuto di recupero concesso dal Direttore di gara la Football trova la rete del raddoppio. Sciacoviello riceve palla al limite dell’area, si accentra e con il mancino trova un gran diagonale che trafigge ancora una volta De Blasio per la rete del 2-0.

Secondo tempo

In avvio di ripresa Sciacoviello viene atterrato in area ospite e l’arbitro assegna il calcio di rigore. È lo stesso Sciacoviello che si incarica della battuta ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. La Football controlla il doppio vantaggio e la Virtus Andria non crea particolari problemi alla porta difesa da Carnevale, quasi inoperoso per tutto il match. Al 70’ mister Fumai richiama in panchina Antonicelli e getta nella mischia Pastore D. e qualche minuto più tardi Farella e Colaianni subentrano rispettivamente a Sciacoviello e Tassielli M. Al 78’ Farella dal corner trova Laneve, ma il capitano lasciato incredibilmente solo colpisce alto di testa. All’80’ Giannini prende il posto di Lenoci e quattro minuti più tardi Napoletano subentra a Capussela. L’arbitro concede quattro minuti di recupero e la Football arrotonda il risultato. Contropiede magistrale condotto da Farella e assist perfetto per l’accorrente Racano che con il destro infila il portiere per il gol del definitivo 3-0.

Tabellini

FOOTBALL ACQUAVIVA: Carnevale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Tassielli V., Capussela (85’ Napoletano), Tassielli M. (73’ Colaianni), Antonicelli (69’ Pastore D.), Lenoci (78’ Giannini), Sciacoviello (73’ Farella). A DISP.: Mangiallardo, Lagravinese, Pastore F., Cicero. All. Muzio Fumai. 

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo, Rizzi, Di Palma, Paradiso, Cifaratti, Di Palo (57’ Fucci), Caputo, Fiore, Civita, Montrone. A DISP.: – All. Vito Fanelli

AMMONITI: Tassielli M. (Football Acquaviva) – Rizzi, Di Palma, Fiore, Civita, Montrone (Virtus Andria).

ESPULSI: –

RETI: 23’ Tassielli M., 46’ Sciacoviello, 90’ Racano (Football Acquaviva)

SPETTATORI: 200 circa

Caos Taranto, capitan Giuseppe Genchi al passo d’addio

Giuseppe Genchi non è più da considerare come un calciatore del Taranto. Tecnicamente lo è ancora, ma nella realtà non fa più parte dell’organico a disposizione di Luigi Panarelli. La decisione è stata presa direttamente dal presidente Massimo Giove dopo la prestazione del calciatore contro il Gladiator, dove ha pesato l’errore sotto porta nella ripresa, anche se il divorzio tra le parti stava maturando da diverse settimane, almeno dal momento in cui Genchi sbagliò un calcio di rigore nel match interno contro il Gravina.

Ma andiamo ai fatti. Al calciatore sarebbe stato comunicato di non presentarsi più alla ripresa degli allenamenti di martedì pomeriggio. Inoltre sarebbe stata proposta la risoluzione consensuale del contratto. Non c’è nessuna possibilità che il presidente Massimo Giove possa tornare sui propri passi. Ora quindi la palla passa tra le mani del calciatore e del procuratore dello stesso, Menolascina, che nelle prossime ore daranno una risposta alla comunicazione giunta dalla società.

Sono diverse le motivazioni che risultano alla base di questo potenziale divorzio. Il primo è certamente il rendimento non in linea con le aspettative. A seguire il rapporto non ottimale con parte dello spogliatoio, della dirigenza e dello staff tecnico, ma anche dei comportamenti che non sono stati graditi dalla presidenza.

In attesa dell’ufficialità, il dato certo è che Genchi contro la Gelbison non scenderà in campo, anche se le scelte di Panarelli nelle ultime settimane avevano lasciato presagire questo epilogo.

Fase Nazionale Coppa Italia Eccellenza, Corato in trasferta contro la Vultur Rionero

Domani, Mercoledì 4 marzo,torneranno in campo le vincitrici delle coppe regionali per il secondo appuntamento della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti.
In programma, con calcio d’inizio alle ore 14.30, anche i recuperi delle due gare rinviate nella prima giornata Chisola-Sestri Levante e San Dona’-Manzanese, quest’ultima da disputarsi a porte chiuse in seguito alle nuove disposizioni per l’emergenza coronavirus. Niente pubblico anche per la partita Virtus Castelfranco-San Marco Avenza, posticipata alle ore 15. Infine, rinviata all’11 marzo (ore 18.30) Forsempronese-Tiferno Lerchi come richiesto dalle due società interessate.

Designazioni arbitrali
Girone A: Chisola-Sestri Levante (arbitro Mario Picardi di Viareggio) Riposa: Casatese
Girone B: San Dona’-Manzanese (Stefano Striamo di Salerno) * porte chiuse Riposa: Trento
Girone C: Virtus Castelfranco-San Marco Avenza (Dario Acquafredda di Molfetta) *ore 15 porte chiuse
Girone D: Forsempronese-Tiferno Lerchi *rinv. 11/03 ore 18.30
Girone E: Carbonia-Real Monterotondo Scalo (Ferdinando Emanuel Toro di Catania)
Girone F: Tre Pini Matese-Torrese (Leonardo Vai di Jesi)
Girone G: Vultur Rionero-Corato (Mattia Mirri di Savona) Riposa: Afragolese
Girone H: Giarre-San Luca (Michele Maccorin di Pordenone)

Taranto, attacco flop: i rossoblù non segnano da 400 minuti

Il pareggio per 0-0 di domenica sul campo del Gladiator, ha confermato i problemi in attacco del Taranto di mister Panarelli. Per la quarta partita consecutiva, infatti, la squadra jonica non ha segnato: dopo le sconfitte con Foggia (0-1) ed Altamura (2-0), in terra campana è arrivato il secondo pareggio ad occhiali consecutivo, dopo quello interno con la capolista Bitonto. La compagine pugliese non trova il gol dal 24’st di Sorrento-Taranto dello scorso 2 Febbraio.
La scarsa propensione al gol si nota anche guardando altri fattori: basti pensare che il Taranto ha siglato appena un gol più della Fidelis Andria, due in più della Nocerina, cinque in più del Grumentum, tutte squadre attualmente in zona playout. Ed il miglior marcatore dei rossoblù, Giuseppe Genchi, è fermo a quota 9 reti siglate.

Ideale Bari-Atletico Acquaviva, vittoria in rimonta per i rossoblù: termina 1-3

Nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A l’Atletico Acquaviva passa per 3-1 nella gara sul campo dell’Audace Cagnano. Protagonista della giornata è stato il forte vento che ha spirato per quasi tutta la partita rendendo difficili le giocate delle due compagini. Non era una partita scontata, ma alla fine il carattere dei rossoblù ha avuto la meglio.

PRIMO TEMPO – Si parte contratti da entrambe le parti per prendere le misure visto il forte vento. È subito l’Atletico a farsi sotto cercando di sfruttare il vento a favore. Ma l’Ideale Bari, con un lungo lancio in area di rigore, inganna De Vito che tocca la sfera con la mano, concedendo il rigore trasformato dai baresi. I rossoblù non ci stanno e prendono sempre più campo: al 25′, da un bel cross di La Nave, è Ferorelli a ribadire in gol di testa ristabilendo la parità. Altre due occasionissime dei rossoblù con Genchi e Ferorelli che però il portiere barese, superandosi, neutralizza. Quasi allo scadere dei primo tempo i baresi restano in dieci per espulsione diretta dopo un fallo volontari su Palasciano.

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo è tutto di marca rossoblù. Baricentro più alto e le occasioni fioccano. Ma il gol non arriva. Con vento a sfavore gli acquavivesi giocano con palla a terra. Da una manovra sulla sinistra è Valerio che viene imbeccato benissimo: palla in area e Anaclerio segna un bel gol portando in vantaggio i rossoblù. L’Atletico non si ferma ed è da Genchi che nasce il terzo gol. Con una bella giocata mette Salatino a tu per tu con portiere: palla rasoterra e portiere battuto. Dopo cinque minuti di recupero con i rossoblù che controllano il match, il signor Nasca decreta la fine dell’incontro. L’Atletico Acquaviva mantiene saldamente il secondo posto a due punti dal Lucera reduce dalla vittoria casalinga con la Soccer Modugno.

Fidelis Andria, mister Favarin: “L’arbitro non ci ha fatto uscire dalla metà campo”

Tre punti vitali quelli conquistati oggi dalla Fidelis Andria contro il Fasano: la rete di Palazzo ha deciso il derby, consentendo ai federiciani di arrampicarsi a quota 29 e superare Grumentum e Nardò.

Soddisfatto Favarin, che ha così commentato il match: “Speriamo di aver ripreso il nostro cammino, domenica prossima ci sarà un altro scontro diretto determinante. La vittoria di oggi è stata voluta fortemente, la squadra ha avuto l’atteggiamento giusto, anche in 10 abbiamo avuto l’occasione di chiudere la partita. Ci rendiamo contro che potevamo morderci le mani alla fine, dovevamo chiuderla. Sono contento per Langone e Sambou, anche se è stato espulso. Domenica avremo 3 squalificati, quindi sarà una lotta dura. La rosa lavora bene, sono convinto che chi gioca dà il suo contributo. Ultimamente l’atteggiamento della squadra è diverso, i ragazzi sono stati in gamba, questa prestazione ci deve dare consapevolezza per affrontare il finale di stagione. Dobbiamo andare a Nardò per giocarcela, evitando di partire ad handicap come è successo spesso fuori casa“.

Qualche protesta per l’arbitraggio: “La terna arbitrale non ci ha fatto uscire dalla metà campo, venivamo ammoniti su ogni situazione. Ci hanno messo in difficoltà, non è la prima volta che succede. Bisogna far capire che arbitraggi del genere non vanno bene“.

Missione compiuta. La Deghi Calcio batte il Martina

Missione compiuta. La Deghi Calcio batte il Martina, allunga la serie positiva e aggiunge punti pesantissimi alla sua classifica. Cuore e coraggio non mancano alla compagine orange: gli undici in campo non risparmiano una stilla di energia e conducono in porto una vittoria fondamentale.

Mister Giuliatto conferma l’ormai collaudato 3-5-2 e si mette di fronte a un avversario di giornata che merita un plauso per l’impegno profuso sino al triplice fischio finale.

Partenza pimpante per gli ospiti che si fanno vedere con il giusto piglio dalle parti di Isceri. Fatta passare la sfuriata iniziale degli avversari, la Deghi aumenta i giri del motore. Al 15’, invenzione di Stefanizzi che dalla trequarti lascia partire un destro velenoso che scavalca il portiere e sbatte sulla traversa. È il preludio del gol che arriva un minuto più tardi.

Sul tiro cross dalla destra di Coronese, il più lesto di tutti è Pasquale Monopoli che in spaccata mette alle spalle di Lizzano. Il Martina fatica a riorganizzarsi, si segnala soltanto un buono spunto sulla destra con palla a centro area che nessuno intercetta.

Nella ripresa, il gioco scorre via senza particolari sussulti per oltre un quarto d’ora. Improvviso il raddoppio della Deghi Calcio.
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Carrozza riconquista palla e crossa, Marco Greco interviene sottomisura e insacca.
Il Martina non ci sta e accorcia le distanze con Fumarola che di tosta anticipa Isceri.
È l’ultimo sussulto del match, il triplice fischio del direttore di gara fa esplodere la festa orange.

Con la vittoria odierna la Deghi Calcio sale a 28 punti. Domenica prossima trasferta in terra dauna, avversario di giornata sarà il San Marco.

Di seguito, il tabellino completo.

DEGHI CALCIO – MARTINA 1947 2-1
RETI: 15’pt Monopoli; 20’st Greco, 27’Fumarola.

DEGHI CALCIO: Isceri, Deffo, Muci, Dan Almajiri, Greco, Salto, Coronese, Di Silvestro, Coronese, Carrozza, Stefanizzi (45’st Miccoli). All. Giuliatto Alberto. A disposizione: Nuzzaci, Diagne, Giaracuni, Campioto, Botrugno, Paganelli, Pinto, Rizzo.

MARTINA 1947: Lizzano, Semeraro, Gallù, Solito, Anglani, Lisi, Guarino (1’st Nigri), Fumarola, Faccini, Brescia, Serio (10’st Cosi). All. Caroli Vito Antonio. A disposizione: Caroli Mattia, Caroli Marco, Bari, Ricci.

ARBITRO: Spina di Barletta.

NOTE. Ammoniti: Solito (M), Brescia (M), Di Silvestro (D). Calci d’angolo: 4-3 per il Martina
RECUPERO: 1’pt – 2’st.

Football Acquaviva, Fumai:”siamo stati bravi non era una gara semplice”

“SIAMO STATI BRAVI, NON ERA UNA GARA SEMPLICE”

2 MARZO 2020

321

16

0

“Quella di ieri poteva sembrare una gara semplice ma non lo era affatto. Quando affronti squadre che stazionano nella bassa classifica c’è sempre il rischio di un calo di concentrazione che per fortuna ieri non abbiamo avuto, anzi siamo stati bravi a sbloccarla subito e a indirizzare la gara sul binario più giusto per noi. Ci prendiamo questi tre punti importanti dopo la sconfitta con il Lucera che un pò ci aveva demoralizzati. Il nostro obiettivo adesso è difendere la quarta posizione in classifica e in chiave playoff sperare in qualche passo falso delle squadre che ci precedono. Chiaramente noi non dobbiamo mollare e metterci anche del nostro cercando di vincere le sette partite che rimangono da giocare fino alla fine del campionato.“

Lucera – Soccer Modugno 2-1

Una bella partita tra due squadre tecnicamente ben impostate che hanno offerto uno spettacolo calcistico di alto livello. Peccato per come si è conclusa, ma la Soccer Modugno è uscita a testa alta dallo Stadio di Lucera dove i locali si sono imposti per 2 a 1. Che la Soccer sia scesa in campo per far risultato lo si evince già al terzo di gioco su punizione di Spina che impegna il portiere foggiano in calcio d’angolo. Al 10 è il Lucera ad impensierire Sciannimanico con un colpo di testa da calcio d’angolo che termina poco alto sulla traversa. Verso il 20esimo si sblocca il risultato: fallo in area di un difensore del Lucera su Belcore e per l’arbitro è rigore. Mette la palla sul dischetto il bomber De Cristoforo che batte il portiere per il vantaggio della Soccer. Sino alla fine del primo tempo c’è tanta Soccer che lavora palloni prevalentemente sulle fasce in velocità con Corallo a destra e Patruno a sinistra. Il Lucera trova difficolta di manovra poiché non trova spazi già a partire dalla zona centrale del campo, dove il Modugno fa buona guardia mantenendo il baricentro alto.
Reagisce il Lucera nel secondo tempo, dopo un avvio promettente degli ospiti: ci prova un paio di volte tra il 16esimo ed il 18esimo , ma il nostro portiere Sciannimanico si fa trovare pronto dapprima con una presa a terra su tiro centrale e ,successivamente, con una parata spettacolare su un tiro da fuori area che cambia traiettoria dopo essere stato deviato. Al 23esimo azione insistita in area del Lucera con il nuovo entrato Mamah : tiro e pallone di poco alto alla sinistra dei pali. La Soccer si trova nella condizione di difendersi lasciando spazi e campo agli avversari. Alla mezz’ora i foggiani trovano il pareggio dopo una azione convulsa al limite della nostra area e conclusa a rete dal limite da De Rita con un tiro che passa attraverso diverse gambe , prima di insaccarsi alle spalle di Sciannimanico. L’ultimo quarto di gara mantiene lo stesso ritmo con il Lucera in attacco e la Soccer che si difende, attuando qualche sporadica ripartenza in contropiede. Al 43esimo calcio d’angolo per il Lucera e colpo di testa schiacciato di Di Gioia e gol del 2 a 1 per i foggiani.
I cinque minuti di recupero non bastano alla Soccer per pareggiare anche se, allo scadere, ha una buona occasione con Patruno a pochi passi dall’estremo difensore dei Leoni.
Appuntamento domenica prossima a Modugno per un altro big match che ci vedrà opposti alla capolista Foggia Incedit.

Impresa esterna in dieci uomini per il Veglie

Impresa del Veglie che regge per quarantatre minuti (recupero compreso ) in dieci e rintuzza il tentativo di rimonta dell’Alto
Salento Avetrana, portando a casa una preziosa e meritata vittoria.
Il primo tempo è tutto di marca biancazzurra e già al 1′ il risultato si sblocca con un gran tiro di Tundo da fuori area a conclusione di una azione, partita da un calcio d’angolo battuto da Lillo.Poi, nel giro di pochissimi minuti, i padroni di casa rischiano il tracollo : al 6′, un indiavolato Mancini si fa parare la conclusione dal portiere locale e al 7′ lo stesso Mancini, in fuga solitaria, spedisce a fil di palo.I padroni di casa sembrano in bambola e al 18′ Morleo con un maldestro colpo di testa all’indietro rischia l’autorete. Al 21′, il cannoniere Sanyang effettua la prima conclusione per gli avetranesi, ma Mazzotta blocca con sicurezza.Al 25′, ancora Mancini (particolarmente sfortunato) si fa parare in ribattuta il tiro a rete.Al 30′, però, il Veglie raddoppia con Lillo che, in area,manda in rete con una spettacolare rovesciata su passaggio di Martina. Ancora, al 38′, Marino’ viene impegnato da Mancini.Il primo tempo si chiude con il Veglie in meritato vantaggio e in completo controllo della gara.

Nel secondo tempo, i padroni di casa (evidentemente richiamati durante l’intervallo) ci mettono maggiore impegno e all’8′ accorciano le distanze : Keita atterra da dietro Minelli e l’arbitro assegna un giusto calcio di rigore espellendo il giocatore biancazzurro. Minelli si incarica della trasformazione e batte imparabilmente Mazzotta. Ma il Veglie non molla e all’11’ il portiere locale è chiamato a parare in angolo una conclusione da fuori di Iaia.Poi, per un quarto d’ora, i giocatori avetranesi tentano l’assalto disperato: al 17′, Minelli ,con un tiro potente spedisce un calcio di punizione a fil di palo,al 23′ Brigante indirizza a rete con un tiro facilmente neutralizzato e al 32′ sempre Minelli, con un calcio di punizione, conclude tra le braccia di Mazzotta. Al 36′, Lillo impegna il portiere locale con un tiro dalla distanza e praticamente la partita finisce qui,anche se al 42′ Carruezzo manda sul fondo e al 46′ il vegliese Martina spedisce alto su calcio di punizione.

Lo strano campionato del Veglie si impreziosisce della terza vittoria esterna che, considerando la posizione geografica del paese al centro dell’antica Terra d’Otranto e vicinissimo alle province di Taranto e di Brindisi , fa risaltare una maggiore dimestichezza a far punti in quelle terre.Infatti, si è vinto a Carovigno, a Manduria e oggi ad Avetrana.Ma, al di là di questa curiosa coincidenza, i biancazzurri sono finalmente rientrati nella lotta play out abbandonando la malinconica posizione di fanalino di coda staccatissimo. le ultime cinque partita dovranno dire la verità su questo strano campionato.

ALTO SALENTO AVETRANA:MARINO’; MAGGIO, MORLEO (s.t.43′ CALO’); ALLEGRINI (s.t. 24′ D’AVERSA), CARRUEZZO (s.t.46′ ROLLO ), BRIGANTE; SANYANG, CAPUTO (p.t. 35′ DI
SUMMA ), MINELLI, LECCE, TRISCIUZZI.
In panchina: TOLARDO, DURANTE, PERRONE, SFONE,
EDOSOMWAN All.:FRANCO

VEGLIE: MAZZOTTA; CARLINO, TUNDO; CEZZA (p.t.18′ IAIA), ZECCA (s.t.17′ BERGAMO), MANCINI; KEITA. LILLO, BABA PROTOPAPA, MARTINA.
In panchina:MONDA, FRACELLA, MUSARDO, FIOSCHINI. CARLUCCIO, SPAGNOLO, PASTORE. All,:TONDI

ARBITRO: LAVENUTA di Bari
RETI:p.t. 1′ TUNDO,30′ LILLO,s.t. 8′ MINELLI su rigore
NOTE: espulso all’8′ s.t. KEITA

LORENZO CATAMO

La Molfetta Calcio vince e si porta a +6 dalla seconda

La Molfetta Calcio consolida la prima posizione in classifica portandosi a +6 sul Corato, sua immediata inseguitrice, battendo per 3-0 a domicilio l’Audace Barletta.

Decidono una doppietta di Morra, in entrambe le occasioni giocate decisive di Ventura, e la rete di Saani.

In avvio di partita, però, Audace Barletta pericoloso nei primi dieci minuti con due tiri da fuori area del proprio centravanti Difederico, sui quali Tucci si è fatto trovare pronto. Poi al 15′ primo episodio degno di nota con il palo di Ventura di testa su cross da destra di Cianciaruso. Al 37′ gli ospiti, sino a quel momento guardingi e raccolti nella propria metà campo, ci riprovano stavolta con Lomuscio, il cui destro però non va a buon fine. Al 40′ la Molfetta Calcio segna alla prima conclusione verso la porta avversaria con Morra che stoppa il pallone in area e spedisce col sinistro all’angolino.

Ad inizio ripresa, invece, parte meglio la Molfetta Calcio che al primo minuto potrebbe già raddoppiare con Lavopa, il cui destro al volo dal limite è di poco a lato. Poi ancora Ventura pericoloso intorno all’ora di gioco con una girata volante troppo debole, però, per superare l’estremo ospite Amoruso. Poco dopo arriva il goal del raddoppio ancora con Morra che resiste a una carica e batte Amoruso sul primo palo.

Nell’ultimo quarto di gara i biancorossi legittimano la vittoria portandosi sul 3-0 grazie alla rete di Saani al 79′ con un piatto di destro che termina la sua corsa sotto la traversa. Poco prima anche l’altro subentrato, Triggiani, aveva sfiorato la marcatura con un destro in diagonale di poco a lato.

Nel prossimo match i biancorossi faranno visita all’Unione Calcio Bisceglie.

Molfetta Calcio- A. Barletta 3-0
Ventura (2), Saani

Pari esterno per il Casarano

Il Casarano impatta al “D’Angelo” di Altamura e prosegue la sua corsa al quinto posto, ultimo utile per l’accesso ai playoff. Finisce 0-0 una gara disturbata dal forte vento di libeccio ma sostanzialmente equilibrata. Primo tempo con predominio dei rossazzurri, vicini al vantaggio con Mincica che a tu per tu con Guido si fa deviare il tiro in angolo e con D’Aiello che su punizione di Mincica in chiusura di primo tempo colpisce la trasversa con un perentorio colpo di testa.
Nella ripresa padroni di casa intraprendenti e sospinti dal vento: la Team sfiora il vantaggio in avvio con un’incornata di Pollidori: il pallone scavalca Al Tumi e viene respinto sulla linea da Favetta con l’aiuto della traversa. Poi una buona occasione per l’Altamura con il neo-entrato D’Agostino che calcia alto da buona posizione, ma nel finale è ancora Mincica ad avere la chance per portare i suoi in vantaggio: Guido con una grande uscita sui piedi, gli sfila il pallone ed evita che il fantasista siciliano possa segnare a porta vuota, favorendo il recupero di un difensore.
Termina così a reti inviolate: è il nono pareggio stagionale per i rossazzurri, settimo della gestione-Bitetto, quarto per 0-0 e quarto nelle 9 giornate del girone di ritorno, settimo in trasferta. Un punto che consente di conservare la quinta posizione, visto che anche il Taranto, sesto, ha pareggiato (0-0 sul campo del Gladiator) e resta indietro di due punti. E’ la nona partita complessiva che la porta rossazzurra resta inviolata e l’ottava in cui il Casarano non segna.

TEAM ALTAMURA-CASARANO 0-0

TEAM ALTAMURA (3-5-2): Guido, Gambuzza, Casiello, Lucchese, Pollidori, Russo, Santangelo (30’ st D’Agostino), Fontana, Salatino, Cela (15’ st Guadalupi), Siclari (39’ st Dammacco). A disp: Cassalia, Enrico, Scarimbolo, Romanelli, Dininno, Hysaj. All. Monticciolo.

CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Atteo, D’Aiello, Versienti, Tedone (13’ st Cianci), Giacomarro, Favetta (35’ st Foggia), Mincica, Russo (13’ st Palmisano). A disp: Guarnieri, Morleo, Girasole, Feola, Dall’Oglio, Buffa. All. Bitetto.

ARBITRO: Guerra di Venosa.
Assistenti: Dell’Isola di Sapri e Pelosi di Ercolano.
NOTE: spettatori 800 circa, di cui una quarantina da Casarano. Ammoniti: Lucchese (A), D’Aiello (C), Tedone (C). Angoli: Team Altamura 4, Casarano 8. Recupero: pt 2’; st 4’.

Continua la striscia negativa di risultati per l’ASD San Marco

L’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese esce sconfitta per 3 a 0 da Otranto e precipita all’ultima posizione in classifica.

PRIMO TEMPO
Partita condizionata da forti folate di vento che stenta a decollare, tuttavia al quinto minuto il primo squillo è di marca celeste granata con Ricci che supera il diretto avversario, entra in area e da buona posizione manda al lato di poco.
La partita rimane su un sostanziale equilibrio con alcune azioni d’attacco dei padroni di casa ben controllate da capitan Ciano e De Cesare. Al ventesimo il primo episodio che ha mandato su tutte le furie i ragazzi di mister Iannacone.
Menicozzo subisce fallo e mentre si accinge a battere la punizione viene aggredito e scaraventato a terra da un difensore otruntino sotto gli occhi del direttore di gara che invece di espellerlo lo ammonisce e ammonisce incredibilmente anche Menicozzo.
La partita scivola via con grande equilibrio fino al quarantesimo quando il direttore di gara estrae il secondo cartellino giallo a Menicozzo per aver commesso un falletto di gioco sulla tre quarti di campo dell’Otranto.
Dopo due minuti Diarra di testa porta in vantaggio i suoi.

SECONDO TEMPO
Prova a ridisegnare la squadra mister Iannacone con un uomo in meno togliendo Ricci e inserendo Molenda, ma dopo un buon inizio al primo corner Palazzo in mischia raddoppia.
A quel punto sotto di due gol, con l’uomo in meno e controvento solo un miracolo avrebbe consentito a Quitadamo e soci di riprendere la gara. Al ventesimo Molenda vola via per vie centrali e calcia in porta, il portiere respinge, ma sulla palla si avventa Salerno che supera l’estremo difensore locale che lo stende, per il direttore di gara è rigore, ma non estrae nessun cartellino. Dal dischetto si presenta Salerno che incrocia bene, ma Carruoppo compie una grande parata. Dopo due minuti Cristofaro su corner di Molenda manda alto sulla traversa. Dopo alcune ripartenze in contropiede chiuse da Ruznic, l’Otranto triplica a dieci dal termine con Cisternino.
Termina così la lunga trasferta di Otranto.
Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Purtroppo anche oggi commento una gara in cui gli episodi hanno determinato l’evoluzione della stessa. Era una partita sostanzialmente equilibrata fin quando giocavamo undici contro undici, poi con l’uomo in meno è stato tutto più complicato. Come fa un arbitro a non espellere un calciatore che parte dalla difesa, raggiunge Menicozzo a centrocampo, gli alza le mani, lo scaraventa a terra sotto i suoi occhi e poi estrae il giallo anche a Menicozzo, per quale motivo non si sa, e un giallo a un altro calciatore dell’Otranto e non a chi ha commesso realmente il fatto. Qualcuno più esperto di noi ci diceva che quando si sta laggiù in classifica è un fatto normale quest’atteggiamento, come dargli torto.
Non ci stiamo facendo mancare nulla quest’anno. Sono molto dispiaciuto per la classifica e altrettanto arrabbiato con chi avrebbe dovuto darci la possibilità di completare o migliorare la rosa, ma non ha tenuto fede agli impegni lasciandoci combattere con le nostre poche armi e pochissime risorse. Onoreremo questa maglia fino all’ultimo istante del campionato, la matematica non si è ancora espressa”.

Le parole di mister Iannacone: “Abbiamo già tante difficoltà, poi si aggiungono alcuni episodi sfavorevoli e il tutto si complica. È un campionato bello, difficile, dove purtroppo non riusciamo a fare risultati. Immaginavamo che se non si completava o comunque migliorava la rosa avremmo avuto molte difficoltà e questo si sta verificando, purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di farlo ed è un peccato, ma fin quando ci sarà un barlume di speranza è giusto che non si molli e noi non lo faremo“.

Spinazzola sconfitta dalla capolista

Vince la capolista con i gol di Zotti al 30′ su calcio di rigore, Diagne che deviava di testa il calcio d’angolo battuto da Nadarevic al 4′ della ripresa e Lacarra che al 70″ finalizzava una bella azione con cross finale di Quaquarelli. United che concretizza al meglio rispetto alle poche opportunità create dalle parti di Lagreca, sostituito da Forlastro alla mezz’ora della ripresa. Spinazzola che dalla mezz’ora del primo tempo sull’azione che ha portato al rigore del vantaggio degli ospiti, è rimasto con un uomo in meno per l’espulsione di Campanale autore del fallo da ultimo uomo su Zotti. Peccato perché sino a quel punto, i nostri stavano davvero rendendo complicata la manovra offensiva alla capolista.

SPINAZZOLA-UNITED SLY 0-3