Torna alla vittoria il De Cagna 2010 Otranto.

Blitz in trasferta per i ragazzi di mister Manco, che passano col minimo scarto sul campo della Virtus Mola. Disputata sul sintetico dell’Atleti Azzurri di Castellana Grotta, la gara è stata risolta poco prima della mezz’ora della ripresa da un colpo di testa vincente di Gabriele Cisternino, ai primi minuti della stagione.

Privo dello squalificato Mancarella, rimpiazzato sulla sinistra di difesa da De Luca, l’undici biancazzurro scende in campo con il tridente pesante composto da Capristo, Tourè e Meneses. I tre tenori mettono in difficoltà i difensori baresi a inizio gara. Dopo una respinta di Caroppo su tiro dalla distanza, è Tourè a rendersi pericoloso: controllo dal limite e destro rasoterra sul quale è attento l’estremo difensore del Mola. 

Passano pochi minuti ed è Meneses ad andare vicino al bersaglio grosso. Accelerazione centrale di Capristo, pallone servito al puntero sudamericano e diagonale che termina di un nulla a lato.

Il Mola colleziona una serie di calci d’angolo, ma nulla di pericoloso accade dalle parti di Caroppo. E il primo tempo, controllato su buoni ritmi dall’Otranto, corre via senza particolari sussulti. 

La ripresa si apre nel segno dell’equilibrio. I padroni di casa cercano di guadagnare la supremazia territoriale. Il De Cagna dà l’idea di potere rendersi pericoloso in ripartenza. È proprio su un rapido capovolgimento di fronte arriva il gol che decide la sfida. Azione sulla destra tra Palumbo e Plevi, pallone a centro area per il colpo di testa in avvitamento del “Ciste” che non lascia scampo al portiere avversario. 

Avanti nel risultato, il De Cagna Otranto controlla la reazione avversaria e va vicino al raddoppio con gli spunti personali di De Luca e Piccinno, con quest’ultimo che calcia male dall’interno dell’area di rigore barese. 

Con la vittoria sul Mola, l’Otranto sale a 11 punti in classifica nelle posizioni di alta classifica. Domenica prossima è in cartellone il match casalingo con il Manduria. 

Di seguito, il tabellino completo della partita

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – SESTA GIORNATA ANDATA 

17 OTTOBRE 2021 – ORE 15.30

STADIO AZZURRI D’ITALIA– CASTELLANA GROTTE 

VIRTUS MOLA – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 0-1

VIRTUS MOLA: Cocomazzo, Amoruso (13’pt De Palma), Loseto, Partipilo, Stella (27’st Dadabbo), Lorusso, Capozzo (18’st Pinto), Dentico, Guglielmi, Sisto (12’st Schirone), Portoghese (9’st Fumai). All. Sisto. A disposizione: D’Oronzo, Masi, Anteo, La Serra.

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, De Luca, Diarra, Signore, Palumbo, Alcazar (9’s Piccinno), Mariano, Meneses, Capristo (22’st Cisternino), Tourè (45’st Falco). All. Manco. A disposizione: Micello, Semola, Frisco, Buongiorno, Angelini, Nicolazzo.

ARBITRO: Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto

ASSISTENTI: 1/ Andrea Vitobello di Barletta; 2/ Federico Favilla di Foggia.

RETE: 29’st Cisternino.

AMMONITI: Palumbo(DC O), De Luca (DC O), Diarra (DC O), Fumai (VM)

CALCI D’ANGOLO: 8-0  per la Virtus Mola.

RECUPERO: 3’PT ; 5’ST 

Il Gallipoli non si ferma e vince ancora

La formazione guidata da mister Alessandro Carrozza nonostante le diverse defezioni di formazione, grazie al gol firmato da Andrea Malerba al minuto 25 della seconda frazione, torna dalla trasferta di Ginosa con un pesantissimo successo

Nella prima frazione di gioco, nonostante il predominio territoriale, Scialpi e compagni non riescono a sfondare, creando di fatto pochissimi pericoli verso la porta avversaria.
Nei secondi quarantacinque minuti i giallorossi alzano i giri del motore, trovando il vantaggio al minuto 25. Splendida uscita dal basso degli ospiti; Doukoure aziona Iurato che cambia passo sulla trequarti, perfetto taglio di Malerba, che riceve la sfera dal numero 11 e con una sassata di destro non lascia scampo a Giampetruzzi, siglando il suo primo sigillo in campionato.
Una manciata di minuti più tardi, Sansò e Scialpi confezionano una buona ripartenza, ma l’assistenza del numero 8, non consente al compagno di battere a rete.
Nel finale di gara Passaseo sale in cattedra, dicendo di no prima a Perrone con un intervento plastico, e sbattendo poi la porta in faccia a Camara, che da due passi si vede negare dal portierone giallorosso la gioia del gol del pareggio.

Vittoria importantissima quindi per la formazione guidata da mister Carrozza che domenica prossima ospiterà l’Avetrana allo Stadio Antonio Bianco.

IL TABELLINO
PARMHACLUB SPARTAN LEGEND – CITTÀ DI GALLIPOLI 0 – 1
RETI: st 25‘ Malerba

PARMHACLUB SPARTAN LEGEND: Giampetruzzi, Olindo (32’st Sciacoviello), Alassia, Mottura (29’ st Sana) Crudele (50’ st D’Aprile), Bruno, Ciriello(21’ st Nazaro) Perrone, Camara, Letizia, Youmbi.
A disp: Gurrado, D’angelo, Dettoli, Vecchione, Cardinale. All. Vito Passarelli

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Schirosi, Atif, Cardinale, Carrozza (19’ st Malerba), Greco, Portaccio (33’st Nuzzo), Sansò, Doukoure, Scialpi, Iurato (33’st Maurillo).
A disp: Tricarico, Muciaccia, Miggiano, Vigliotti, Mounchid, Alligri. All. Alessandro Carrozza

ARBITRO: Sarcina di Barletta (Pedico – Santo)
AMMONITI: Letizia, Alassia, Bruno, Portaccio, Schirosi.
ESPULSI: /
RECUPERO: 1’ pt – 5’st

Vince e convince la Molfetta Calcio

Gjonaj e Pozzebon stendono il Brindisi: al Poli termina 3-1.

Vince e convince la Molfetta Calcio al Poli nell’anticipo della settima giornata. Tre reti, tante azioni create, una buona solidità difensiva e la forza di superare le diverse assenze che, da inizio anno, si abbattono dalle parti del Poli.

I biancorossi salgono a quota sette punti grazie a questi tre punti. Ma l’occhio va alla giustizia sportiva che, presto, potrebbe dare altri due punti post ricorso del match contro Matino. Resta a zero punti il Brindisi, nonostante gli acquisti degli ultimi giorni e altri che si aggregheranno, con ogni probabilità, nei prossimi giorni.

Cantiere aperto, dunque, per mister Chianese che schiera subito Kordic, Galdean e Zappacosta.

Molfetta, invece è costretta a rinunciare anche a Turitto, operato al menisco e porta in panchina Pizzutelli per la prima volta. Le tre reti biancorosse sono dedicate proprio al capitano biancorosso, dimostrando grande affiatamento e spirito di gruppo.

Bartoli ridisegna i suoi e schiera Viola in porta, difeso dall’esperto De Gol e dai due under Dubaz e Pinto; Boccadamo e Fedel sono gli esterni di centrocampo, Legari e Rafetraniaina gli interni. Gjonaj è libero di spaziare dietro Cappiello e Pozzebon.

Parte benissimo la Molfetta Calcio, gran possesso, velocità nel giro palla e verticalizzazioni degne di nota.

Apre le danze Gjonaj di testa, al 18’, servito da De Gol. Pareggio lampo brindisino: dopo 4 minuti, Kordic di testa, batte Viola su precisa punizione di Galdean. Molfetta si getta in avanti e crea tre nitide occasioni con Pinto e Cappiello. Al 35′ Boccadamo supera Giappone che lo stende: dagli undici metri implacabile Pozzebon.

Nella ripresa il Brindisi cambia qualcosa e i neo entrati Badje e Garofalo creano più vivacità. Al terzo minuto triplo miracolo di Giappone, prima su Pozzebon, poi su Pinto, infine su Cappiello. Ospiti in avanti, biancorossi che pungono in contropiede. La contesa si chiude al 38′ della ripresa: Garofalo perde palla, Camara in verticale per Pozzebon che supera Giappone e si prende gli applausi del Poli.

Termina così. I biancorossi mercoledì saranno di scena a Francavilla in Sinni, il Brindisi proverà a smuovere la classifica contro San Giorgio.

Virtus Bisceglie a Zapponeta
per riprendere la marcia

Biancazzurri decisi a riscattare la sconfitta interna di domenica scorsa

Questa volta la voglia di riscattarsi sarà doppia: se il pari di Trinitapoli non era stato digerito, l’inopinata sconfitta interna contro l’Audace Cagnano autorizza ulteriormente i propositi di una sana rivalsa sportiva. I biancazzurri di mister Piccarreta viaggeranno verso Zapponeta dove domenica 17 ottobre (fischio d’inizio ore 15:30) affronteranno la compagine locale nella gara valida per la quarta giornata d’andata del girone A di Prima categoria. 

Il tecnico della Virtus Bisceglie dovrà fare a meno degli squalificati Di Benedetto, Binetti, Cafagna e Di Pinto ma non per questo l’obiettivo del gruppo sarà differente dalla ricerca di una vittoria e dell’immediato rilancio in classifica. Ci vorrà una prestazione attenta e paziente, al cospetto di avversari che sul loro campo hanno conquistato l’unico punto in saccoccia. Il match sarà diretto da Alessandro Bellarte di Molfetta.

La Polimnia Calcio replica in casa

La Polimnia Calcio replica in casa, in occasione del match di andata di Coppa Italia, le prestazioni positive del Campionato Regionale Promozione. Così l’esito della sfida contro la Virtus Locorotondo è stato di 3-1 per i rossoverdi, con le reti favorevoli di Laneve su rigore e la doppietta di Roncone. “La partita è stata fondata sulla valorizzazione dei giovani che abbiamo in rosa e nell’organico societario. Abbiamo scelto di metterli in campo perché ci fidavamo di loro e abbiamo avuto un’ottima risposta” ha dichiarato il Mister Mirko Muserra.“Non era una sfida semplice. Loro sono un’ottima squadra con giocatori esperti, però noi abbiamo lavorato bene e portato a casa il risultato! C’erano molti under che noi sosteniamo molto; alla fine è stata un’ottima prestazione da parte di tutti” è stato il resoconto di Christian Roncone.Prossima sfida tanto attesa quella contro il Bitritto Norba, che i rossoverdi affronteranno in casa domenica pomeriggio nell’ambito del Campionato Regionale Promozione

San Marco, torna bomber Salerno

Bomber Salerno è tornato a casa dopo un paio d’anni. L’attaccante di Sannicandro Garganico, autore di stagioni indimenticabili con la maglia celeste granata, amato da tutti gli sportivi sammarchesi , sarà a disposizione di mister Iannacone già da Domenica.

Autore di oltre 70 reti con l’Asd San Marco e protagonista assoluto nella storica stagione della conquista dell’Eccellenza, il gigante buono è pronto a scrivere nuove pagine della favola Asd.

Di seguito le dichiarazioni di bomber Salerno: “Oggi essere qui è un grande motivo di orgoglio per me. Ho scritto belle pagine di storia con questa bella società e spero di continuarne a scrivere ancora tante altre. Sono stato via per qualche anno per motivi personali ma ora sono felice di essere tornato a casa e spero di chiudere la mia carriera calcistica qui a San Marco, ma per adesso voglio solo pensare al presente e dedicare ogni momento a questa grande famiglia. Domenica si va a Stornara contro il Real Siti e lavoreremo bene per portare i 3 punti a casa. Ci sarà bisogno di tutti perché lo sappiamo, UNITI SIAMO PIÙ FORTI. Forza ASD SAN MARCO!“.

Le parole del D.S. Avv. Raffaele Daniele:Intanto mi preme ringraziare il presidente del Casalbordino Alessandro Santoro per aver dato la possibilità a Lorenzo di rientrare a San Marco in maniera celere e mostrando grande rispetto per la nostra Società. Lorenzo non ha bisogno di presentazioni, è stato uno dei grandi protagonisti della nostra squadra per diversi anni. Con la sua umiltà e professionalità ha conquistato tutti e i nostri supporters non vedono l’ora di riabbracciarlo. Bentornato Lorenzo, continueremo a divertirci insieme“.
BENTORNATO A CASA BOMBER SALERNO

Ritorna tra le mura amiche la Molfetta Calcio

Ritorna tra le mura amiche la Molfetta Calcio di mister Bartoli dopo il pareggio in rimonta di una settimana fa a Marigliano.

Capitan Turitto e compagni, domani alle ore 15, ospitano il Brindisi, fanalino di coda del raggruppamento H. Entrambe le compagini, dunque, sono a caccia del primo successo.

I biancorossi, però, vantano quattro punti, frutto di quattro pareggi e una sconfitta, proprio nell’ultimo match al Poli contro il Bitonto. Un avvio di campionato che lascia sereni lo staff e la dirigenza: sono stati affrontati, nell’ordine, le corazzate Lavello e Cerignola, la matricola terribile Matino, il Bitonto costruito per dominare e la Mariglianese, neopromossa campana che in casa potrà dare fastidio a numerose compagini.

La parola d’ordine, però, è vincere. Il pubblico del Poli, autentico dodicesimo uomo in campo, spingerà i biancorossi al primo successo della stagione.

Il Brindisi che arriva a Molfetta è incerottato ed ha un occhio vigile al mercato proprio per rinforzare la squadra attualmente ultima in classifica.

Arbitrerà il match il signor Matteo Campagni di Firenze, coadiuvato dagli assistenti Sciammarella di Paola e Francesco Rinaldi di Policoro.

Ancora Pozzebon. La Molfetta Calcio impatta contro la Mariglianese

Varchetta firma il vantaggio iniziale, il 9 biancorosso la riprende nella ripresa

Quarto pareggio in cinque gare per i biancorossi di mister Bartoli che tornano da Marigliano con un punto e un passo in avanti dopo la debacle infrasettimanale contro Bitonto.

Sul campo della Mariglianese, formazione ostica neopromossa in quarta serie, sono i locali a sbloccare il match, poco dopo la mezzora con un colpo di testa vincente di Varchetta. Al ventesimo della ripresa la riprende Pozzebon, alla quarta firma personale in questo campionato, che svetta sul preciso cross di Legari.

Bartoli, squalificato, lascia la panchina a Traversa e si affida a Viola in porta e al terzetto difensivo Pinto, Demoleon, De Gol. Legari e Fedel sono gli interni di centrocampo, Cianciaruso e Turitto gli esterni. Caputo è libero di inventare per Pozzebon e Cappiello.

Dopo quindici minuti di studio, da banda destra arriva il cross per Pozzebon che anticipa tutti e deposita in rete. Per il fischietto di giornata, il 9 biancorosso commette fallo. Dopo due minuti ci prova Caputo, ma è attento il portiere locale Maione. I ritmi si alzano, la Mariglianese attacca e Demoleon è prodigioso nel salvare i suoi. Al trentesimo la doccia gelata: su un corner contestato dagli undici biancorossi, arriva uno schema che manda in rete Varchetta che, di testa, supera l’incolpevole Viola. Rabbiosa reazione biancorossa con Cappiello, sempre di testa, vicinissimo al pareggio. Al 37′ punizione pennellata di Caputo per la testa di Demoleon che centra il palo, ma era in offside.

Poche emozioni nella ripresa, la Mariglianese si chiude e tiene bene. Caputo cerca Legari che si libera di un avversario, la mette in mezzo dove l’ariete Pozzebon dimostra di essere bomber di categoria superiore. Quarto centro per lui che, sin qui, ha timbrato tutte le reti molfettesi. Succede poco dal pari in poi. Viola è bravissimo a sventare, a quindici minuti dalla fine, un tentativo di Aracri. 

Termina in parità. Adesso la Molfetta Calcio lavorerà per non farsi trovare impreparata contro il Brindisi fanalino di coda.

Virtus Molfetta, al Petrone passa il Città di Trani

Una Virtus Molfetta incerottata cede il passo al Città di Trani, ostica formazione costruita per abitare le zone nobili della classifica. Mister Presutto deve rinunciare a otto uomini infortunati tra centrocampo e attacco e a De Iacovo squalificato. 
Sotto la pioggia incessante del Petrone, i biancorossi fanno fatica a imporre il proprio gioco e incassano la seconda sconfitta consecutiva dopo quella di sette giorni fa a Foggia, contro la Nuova Daunia, e non riescono a bissare il successo casalingo ottenuto contro la Real Zapponeta.

Troppo leggero l’attacco biancorosso privo di Guadagno, De Cesare, De Palma e De Iacovo. Le poche occasioni della prima frazione trovano Zingaro attento. I virtussini protestano per un tocco di mano in area al quindicesimo, ma per il direttore di gara si gioca. Saranno poi i tranesi, nella ripresa, a recriminare per un altro fallo di mano in area virtussina.

Sull’unica disattenzione della prima frazione, il Trani passa. Quacquarelli calcia un corner, Di Noia anticipa tutti e realizza al 41′.Doccia gelata per i biancorossi che, seppur in emergenza, si sono fatti trovare compatti costringendo il Trani a lanci lunghi e soluzioni da fuori.
Cormio ci prova subito nella ripresa.

La Virtus si scopre per cercare il pari ma non arrivano grandi problemi per l’estremo difensore tranese; su una ripartenza biancoazzurra arriva il raddoppio, sempre con Di Noia che sfrutta una disattenzione di Mane per presentarsi a tu per tu con Mongelli e scalvarlo con un tocco sotto.
Nell’ultimo terzo di gara succede poco o nulla. Da segnalare il rosso a Tesoro, reo di aver protestato a dieci minuti dalla fine.
La Virtus resta a tre punti, il Città di Trani sale al quarto posto con 7 punti.

Domenica prossima nuova partita casalinga per il duo Presutto – Mininni: avversario di turno la Ruvese. In casa Virtus si lavorerà per riscattare questa prova e per recuperare gente ferma ai box.

Altro giro, altro successo per il Gallipoli

Gli uomini di mister Carrozza tornano vincitori dall’insidiosa trasferta di Talsano, grazie ad un secco 0-3, firmato Amara Doukoure, autentico mattatore di giornata ed autore della tripletta decisiva.
La prima occasione è del Talsano con Ungaro, che conclude alto dopo una buona azione personale.

Tre minuti più tardi serpentina di Portaccio che tira in porta ma trova preparato Notaristefano che spedisce in corner.
Il Gallipoli tiene botta ed al minuto 24 mette la freccia. Atif ruba palla sulla trequarti e lancia una velenosa ripartenza, con Iurato che serve l’accorrente Doukoure, abile a trafiggerel’estremo di casa con un mancino chirurgico.
Al 33′ ci prova il solito Mignogna ma la sua conclusione dal limite termina la sua corsa poco sopra la traversa.
Ad inizio ripresa il Gallipoli controlla bene la contesa, arginando nel migliore dei modi i tentativi dei padroni di casa chiudendo i conti con il solito Doukoure, che con uno splendido sinistro a giro, sentenzia per la seconda volta l’incolpevole Notaristefano.
Sei minuti più tardi l’attaccante ivoriano lanciato in campo aperto cala il tris, siglando la sua prima tripletta in maglia giallorossa.
Ancora un importante successo per la banda Carrozza, che giovedì ospiterà il Tricase, nel secondo turno di Coppa Italia Promozione.

TALSANO TARANTO – CITTÀ DI GALLIPOLI 0-3
RETI: pt 24’ Doukoure, st 13’, 19’ Doukoure

TALSANO: Notaristefano; Franco, Dima, Lecce; La Gioia, Ungaro, Cellamare, Montervino;
De Comite, Montanaro, Mignogna. A disp: Miccoli, Cosimo Peluso, Ciardo, Gatto, Grillo,
Simone Peluso, Quero, Bello. All. Giacomo Pettinicchio

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Schirosi, Atif, Cardinale, Carrozza, Matere, Portaccio,
Sansò, Doukoure, Scialpi, Iurato. A disp: Tricarico, Malerba, Nuzzo, Greco, Muciaccia,
Marulli, Mounchid, Vigliotti, Miggiano. All. Alessandro Carrozza

ARBITRO: Domenico Nasca di Barletta, assistenti Michele Diella di Barletta e Matteo
Romano di Brindisi
AMMONITI: Lecce, Ungaro, La Gioia (TT), Muciaccia (GA)
ESPULSI: nessuno

Ancora una rimonta: il San Severo batte nel derby il San Marco

Per rimonte chiamare San Severo. Ancora una vittoria di reazione per i giallogranata di mister Francesco Bonetti che piegano le resistenze del San Marco al “Tonino Parisi” sotto una pioggia battente e con una temperatura invernale e non certo autunnale.

Una vittoria sicuramente meritata visto che, ai punti, i garganici hanno messo a referto della gara un solo tiro in porta, su calcio di punizione, che è valso il gol del momentaneo vantaggio. Sul referto dell’arbitro, invece, il cartellino rosso estratto all’esperto mediano sammarchese Menicozzo per proteste sul finire della contesa. Niente da fare per gli azzurrogranata di mister Marcello Iannacone che pure si sono dimostrati ostici e hanno condotto una gara intensa sotto il piano agonistico per colmare il divario tecnico con gli avversari. Il San Severo, tuttavia, ha giocato a intermittenza. Vuoi per la capacità dei sammarchesi di distruggere le trame sanseveresi, vuoi per il sintetico viscido su cui bisognava calibrare al massimo i passaggi per evitare che la palla schizzasse freneticamente, la squadra ospite non riusciva a dare continuità al suo solito gioco brillante, esprimendosi a sprazzi. Le occasioni da gol sono però state tutte di marca sanseverese con Gaeta che ha avuto i suoi grattacapi e i suoi brividi, e non solo per il freddo pungente.

La gara, come detto, è stata sbloccata dal San Marco al 20’ del primo tempo grazie a una punizione ben calciata da Ruggieri, dalla trequarti sinistra, che ha spedito la palla alle spalle di Equestre. Nella ripresa emerge il carattere degli uomini di Bonetti che prima pareggiano poco dopo il quarto d’ora con un colpo di testa di Garcia su cross da destra del neo entrato Nicodemo e poi si portano a casa i tre punti a cinque minuti dal termine con un gran gol di capitan Rodolfo De Vivo che scocca un tiro ad effetto dal vertice destro dell’area, potente e preciso, che si insacca alle spalle del guardiapali locale che nulla può.

“Ci aspettavamo una partita difficile, il San Marco in casa è ostico, ci mette grinta ma oggi è riuscito a farci male solo su un calcio piazzato – commenta a fine gara mister Francesco Bonetti – Abbiamo macinato gioco e abbiamo sempre tenuto l’avversario nella propria metà campo non subendo mai ripartenze pericolose. Sicuramente abbiamo un po’ risentito delle condizioni meteo. Ci siamo sempre allenati su un sintetico asciutto in questi mesi e quello di oggi, invece, viscido per la pioggia, faceva schizzare via la palla con molta facilità creandoci, di conseguenza, qualche difficoltà sul piano della manovra e, soprattutto, in fase di finalizzazione. Tuttavia è stato anche un modo per metterci di fronte a un tipo di situazione che, nei prossimi mesi invernali, potrà certamente ripetersi e rispetto alla quale dobbiamo farci trovare pronti”, conclude Bonetti.

“Il campo del San Marco è un fortino dentro il quale loro costruiscono larga parte delle loro fortune – commenta il capitano del San Severo, Rodolfo De Vivo – Motivo per cui oggi non era affatto facile né scontato fare risultato. A questo si è aggiunta la pioggia che ha reso il sintetico un terreno difficile su cui gestire bene i palloni che schizzavano molto velocemente. Nel primo tempo, nonostante lo svantaggio, abbiamo comunque interpretato bene la partita. Poi, nella ripresa, abbiamo mostrato tutto il nostro carattere che ci ha consentito di ribaltare il derby a nostro favore”, conclude De Vivo.

SAN MARCO – Gaeta, De Cesare, Tenace, Menicozzo, Fiorentino, Cercone, Bevilacqua, Grifa, Ruggieri, Coco, Cristofaro. In panchina: Rubino, Gravina, Augelli, Perrone, Iannacone, Fredoni, Polignone, Moussa. Allenatore: Marcello Iannacone

SAN SEVERO – Equestre, Diop, Visani, Pissinis, Paolillo, Consolazio, De Vivo, Garcia, Lamatrice, De Cotiis, Grasso. In panchina: Carella, Morra, Cruz, Nicodemo, Abissinia, Feltre, Torraco, Cakoni, Bollesina. Allenatore: Francesco Bonetti

Pari casalingo senza reti per il De Cagna 2010 Otranto

Finisce 0-0 il match con l’Ostuni, al termine di una partita nervosa e complicata e sulla quale pesa più di una decisione arbitrale errata. In particolare, lascia da pensare un episodio al 32’ della ripresa, quando una conclusione di Tourè è respinta in maniera evidente con un mano da un difensore ospite. Tra le vibranti proteste locali, il direttore di gara lascia correre.

Parte bene l’undici di Andrea Manco. Già al 5’, Meneses, tanti i falli subìti dal puntero sudamericano nel corso della partita, imbecca il taglio di Capristo: il numero dieci conclude bene, attenta l’uscita bassa del portiere avversario. 

Ancora Capristo, tra i più positivi in campo assieme a Diarra, conquista palla sulla mediana  e riparte veloce, ma la conclusione finisce alta oltre la traversa. Al 25’è Mancarella a rendersi pericoloso, il suo diagonale mancino lambisce il palo e termina fuori.

Ordinato e ben messo in campo, l’Ostuni si affida alla velenosità di Faccini e De Pasquale e a qualche giocata su palla da fermo, ma Caroppo non corre pericoli. Al 34’ l’arbitro giudica regolare un intervento in area gialloblù su Piccinno, così come fa sul finire di prima fazione dopo un contatto in area di rigore idruntina tra Alcazar e Faccini, ammonito per simulazione nell’occasione. 

La ripresa si apre con un’altra giocata di Capristo sulla sinistra, pallone sul secondo palo per l’accorrente Piccinno che in tuffo di testa manda la sfera di poco alta sulla traversa. Al 25’, arriva la migliore palla gol per il De Cagna Otranto. Plevi è puntuale sul secondo palo per l’imbeccata di Mancarella, strepitoso Schina sull’inzuccata del numero due biancazzurro.

Attorno alla mezz’ora, le due squadre restano sul campo con soltanto dieci effettivi, il direttore di gara allontana Mancarella e Caruso per reciproche scorrettezze.

Dopo l’episodio del presunto calcio di rigore non concesso ai padroni di casa, l’Ostuni per poco non centra il bersaglio grosso con il colpo di testa di Chiochia, il pallone lambisce il palo e sfila a lato.

È l’ultima emozione della contesa. Con il pari di giornata, il De Cagna 2010 Otranto sale a 8 punti in classifica. Domenica prossima trasferta sul campo della Virtus Mola. 

Di seguito, il tabellino completo:

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – GIRONE B

QUINTA GIORNATA DI ANDATA

26 SETTEMBRE 2021 – ORE 15.30

CAMPO COMUNALE “AVV. PASQUALE NACHIRA” – OTRANTO (LECCE)

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD OSTUNI 1945 0-0

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, Diarra, Signore, Palumbo (22’st Valentini), Alcazar (11’st Tourè), Mariano, Meneses, Capristo, Piccinno (41’st Buongiorno). All. Manco. A disposizione: Bruno, Semola, Frisco, Falco, Angelini, Sperti.

ASD OSTUNI 1945: Schina, Stranieri, Nives, Stabile, Zizzi (35’st Razzini), Chiochia, Marzio (47’st Benedetti), Pizzolla, Caruso, Faccini, De Pasquale (23’st Molnar). All. Bruni. A disposizione: Passante, Legrottaglie, Iaia, Ciciriello,

ARBITRO: Alberto Quarà di Nichelino.

ASSISTENTI: 1/Mario De Marzo di Bari. 2/ Michele Spalierno di Bari.

AMMONITI: Marzio (O), Pizzolla (O), Mariano (DC), Faccini (O).

Espulsi: Mancarella (DC O) e Caruso (O) per reciproche scorrettezze al 29’st.

CALCI D’ANGOLO: 3-2 per l’Ostuni.

RECUPERO: 1’PT; 5’ST 

Domenica da dimenticare per la Virtus Bisceglie e l’arbitro

I biancazzurri rimangono in 9 uomini dopo 28 minuti, l’Audace Cagnano va in gol nella ripresa. Direzione di gara sconclusionata: 19 cartellini fra gialli e rossi! 

Consultare il tabellino potrebbe essere utile a comprendere quanto accaduto domenica mattina, sotto una pioggia a tratti battente, sul sintetico del “Francesco Di Liddo. La lettura dei ben 19 provvedimenti disciplinari (diciannove!) adottati nel corso della sfida tra la Virtus Bisceglie e l’Audace Cagnano potrebbe indurre a immaginare uno scenario più simile al far west che a una partita di Prima categoria. Niente di tutto ciò, in realtà: il numero monstre di cartellini sfoderati è frutto dell’eccesso di zelo del giovane arbitro De Benedictis di Bari, che con il suo comportamento ha inevitabilmente inciso – sapendo di farlo – sull’evoluzione del confronto. 

Spazio a Napoletano tra i pali nel collettivo biancazzurro, privo degli infortunati Di Sabato e De Mango, con Todisco in campo seppure non al 100% e Binetti al rientro. Ottimo l’inizio dei padroni di casa, vicini al vantaggio con un tentativo in scivolata di Binetti sugli sviluppi di una punizione calciata dalla trequarti da Messina e corretta da Di Franco: palla alta di un soffio oltre la traversa. Le tre ammonizioni rimediate intorno al decimo minuto da Germinario (per un fallo tutt’altro che cattivo), Tommasi (per proteste, nonostante il momento d’avvio della partita e il ruolo di capitano rivestito) e Binetti (per un presunto mancato rispetto della distanza in barriera) hanno fatto da detonatore a tutto il resto del match e nel breve volgere di pochi giri di lancette la Virtus si è ritrovata addirittura in doppia inferiorità numerica. Non una brutta entrata né un fallo di reazione ma le proteste sono costate a Binetti il secondo giallo al 19’ mentre Cafagna è stato estromesso dalla contesa con due ammonizioni in tre minuti: al 26’ per reciproche scorrettezze con Mascolo e al 28’ per un contatto in realtà avvenuto con il suo compagno di squadra Germinario… Qualsiasi tentativo di colloquio e interazione è stato ritenuto offensivo da De Benedictis, evidentemente poco propenso al dialogo. In 9 contro 11, nonostante tutto, la Virtus non si è disunita e dopo aver concesso a Caputo (40’) una chance sventata da Napoletano ha sfiorato il colpo con una punizione tesa di Cipri nel recupero terminata a lato.

Il Cagnano, con due uomini in più il mezzo al campo, ha legittimamente alzato il baricentro in una ripresa aperta dall’insidioso calcio piazzato che Di Fiore ha mandato a stamparsi sull’incrocio dei pali mentre sul capovolgimento di fronte Di Gregorio si è opposto con efficacia a Cipri lanciato a rete.

Il gol degli ospiti, improvviso, a metà ripresa: Gioffreda, forse intenzionato a verticalizzare, ha sparato un sinistro dalla lunghissima distanza che si è infilato in modo beffardo alle spalle di Napoletano. La Virtus ha reagito, sfiorando il pari al 77’ con un’inzuccata di Tommasi sugli sviluppi di un corner ma a 7 minuti dal 90esimo un calcio di rigore concesso all’Audace Cagnano, trasformato con freddezza dal subentrato Di Nauta, ha chiuso i conti. Amara sconfitta interna per la squadra di Piccarreta, la cui prova in realtà è ingiudicabile considerata l’impossibile di giocare il calcio che avrebbe voluto (e potuto); si sono visti ottimi spunti pure in 9 contro 11. Il rammarico maggiore, in ogni caso, è nel dover spendere considerazioni per l’atteggiamento dell’arbitro in uno sport nel quale le gesta meritevoli di racconto sarebbero soltanto quelle dei calciatori. Peccato davvero. 

Virtus Bisceglie-Audace Cagnano 0-2

Virtus Bisceglie: Napoletano, Pedico (44’ st Matera), Messina, Cafagna, Todisco, Germinario (3’ st Capozza), Di Franco, Tommasi, Trawaly, Cipri (13’ st Dell’Olio), Binetti. A disp.: Cataldo, Preziosa, Di Pinto, De Candia, Di Benedetto, Montrone. All.: Piccarreta.

Audace Cagnano: Di Gregorio, Frattarolo (13’ st Ruggieri), Gioffreda, Scirocco (37’ pt Vecera), Giordano, Mascolo, Caputo, Del Conte, Messinese (34’ st Di Nauta), Orfeo, Di Fiore. A disp.: Volpe, Tenace, Pelusi. All.: Zito.

Arbitro: De Benedictis di Bari.

Reti: 24’ st Gioffreda, 37’ st Di Nauta (rig.).

Note: ammoniti Scirocco (C), Germinario (B), Tommasi (B), Binetti (B), Cafagna (B), Mascolo (C), Caputo (C), Messinese (C), Frattarolo (C), Trawaly (B), Dell’Olio (B), Todisco (B) e dalla panchina: Di Benedetto, mister Piccarreta e De Gennaro (vice allenatore Virtus). Espulsi: Binetti (B) al 19’, Cafagna (B) al 28’, Di Benedetto all’88’ (dalla panchina) e Di Pinto all’89’ (dalla panchina). 

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Taranto FC: appello alla tifoseria

Domani pomeriggio il Taranto scende in campo allo Iacovone per affrontare l’ennesima sfida di questo campionato di Lega Pro. Dopo anni di sofferenze e sacrifici siamo tornati a calcare palcoscenici degni dei nostri colori.

Ci auguriamo che la nostra Casa, la VOSTRA CASA, sia gremita e pronta a sostenere i nostri ragazzi. Si fa appello al vostro senso di responsabilità, alla vostra fede, all’amore incondizionato per la maglia. La Società si appella alla tifoseria chiedendo di tifare con tutta la passione sportiva il Taranto nel rispetto delle regole evitando ogni tipo di comportamento che possa essere, agli occhi degli organi competenti, che vigilano durante ogni evento sportivo, soggetto a pesanti sanzioni.

Il nostro pubblico è, e deve rimanere, motivo di orgoglio. Sapere di poter contare sul 12° uomo è per noi motivo di forza. Il calore incessante, il volume assordante dei cori che fanno eco allo Iacovone e che trascinano la squadra in questo campionato, sono la vera essenza del nostro sport. Ogni Domenica facciamo appello come previsto dal Codice di Giustizia Sportivo, seguendo le regole indicate dalla FIGC nel suddetto Comunicato: “a non esporre striscioni con simboli, emblemi o slogans, o effettuare cori espressione di violenza, di discriminazione razziale o territoriale; a non fare lancio di oggetti in campo e sugli spalti; a non commettere atti di violenza, né all’interno, né all’esterno dello stadio; a porre in essere una condotta di cooperazione con la Società e con le Forze dell’Ordine, sia per la prevenzione di fatti violenti, che per l’individuazione di responsabili di fatti violenti; ad annullare, all’insorgere, i cori e le altre manifestazioni offensive con applausi e quant’altro esprime correttezza sportiva.”

LA NOSTRA FORZA, I NOSTRI VALORI I NOSTRI COLORI PRIMA DI TUTTO. Domani tutti insieme un solo grido SEMPRE FORZA TARANTO SFT ❤💙

Una Virtus Bisceglie rimaneggiata attende l’Audace Cagnano

Diverse le assenze, lo staff biancazzurro chiede massimo impegno al gruppo 

Il bilancio degli indisponibili è oggettivamente pesante ma non potrà e non dovrà costituire in alcun caso un alibi, anzi. La Virtus Bisceglie cercherà proprio nelle difficoltà conseguenti alle numerose assenze le motivazioni aggiuntive per giocare una partita di carattere al cospetto dell’Audace Cagnano, che renderà visita ai biancazzurri domenica 10 ottobre.

Il match in calendario sul rettangolo del “Francesco Di Liddo”, con inizio fissato per le ore 11, è dei più complicati da decifrare: la truppa di mister Aldo Piccarreta ha rimuginato abbastanza sulle opportunità sciupate a Trinitapoli. Voltata pagina, sarà il turno del confronto interno con una formazione in salute, che in Coppa ha sbancato il domicilio dell’Atletico Peschici e nelle prime due sfide del torneo di Prima categoria ha raccolto 4 punti, identico bottino dei virtussini.

L’elenco dei calciatori fuori causa per il prossimo confronto è lungo: out il centrale Todisco e il giovane Di Sabato, non ci sarà neppure il bomber De Mango (che ha accusato un infortunio nell’allenamento di giovedì). Lo staff conta di recuperare, per la porta, uno fra Cataldo e Napoletano mentre potrebbe tornare nei ranghi Binetti, uscito anzitempo per un problema muscolare nella prima partita di campionato. 

L’incontro tra Virtus Bisceglie e Audace Cagnano sarà arbitrato da Giorgio Carmelo De Benedictis di Bari. L’accesso all’impianto sportivo sarà consentito a un massimo di 50 spettatori. Prevista l’esibizione di Green pass o esito negativo di tampone anti-Covid effettuato nelle 48 ore precedenti l’inizio dell’evento. Tutti gli aggiornamenti in tempo reale sull’andamento della sfida saranno disponibili sulla pagina Facebook Fcd Virtus Bisceglie.

Gara casalinga per il De Cagna 2010 Otranto.

Domenica prossima, 10 ottobre 2021, calcio d’inizio alle 15.30, il team allenato da mister Andrea Manco affronta tra le mura amiche l’Asd Ostuni 1945, gara valevole per il quinto turno di andata del torneo di Eccellenza pugliese 2021/ 2022.

Un match utile a Stefano Signore e compagni per dare continuità al pareggio di Maglie, una sfida che può però nascondere tante insidie per l’undici biancazzurro. Non tragga in inganno, infatti, che la compagine della Città Bianca sia ancora ferma a zero punti in classifica dopo le prime quattro partite stagionali: la squadra è di buon livello, spesso punita dagli episodi nel corso dei 90’. Il cambio in panchina, il posto del dimissionario Angelo Serio è stato preso da Luciano Bruni, potrebbe dare nuova spinta a un gruppo di calciatori di qualità. 

A presentare la gara coi gialloblù brindisine arrivano le parole di Andrea Caroppo, portiere del De Cagna 2010 Otranto: «Sarà una sfida impegnativa e difficile. L’Ostuni cercherà la svolta fondamentale della stagione, noi abbiamo invece il desiderio di continuare a correre nella parte alta della classifica e recuperare il passo falso casalingo con il Racale di due settimane addietro».

Concentrazione e attenzione massima, dunque: «In un campionato come quello di Eccellenza pugliese non esistono incontri facili e squadre semplici da affrontare. L’esempio è proprio nell’avversario che andremo ad affrontare domenica prossima. Del resto – continua l’estremo difensore biancazzurro – dopo la parentesi particolare della passata stagione dovuta ai motivi che tutti quanti conosciamo, quest’anno le società hanno lavorato bene e allestito compagini di spessore.  Il torneo è livellato verso l’alto – dice ancora Caroppo – tante le formazioni importanti».

Il portierone idruntino chiude con un primo bilancio del primo scorcio di stagione. «Siamo soddisfatti di quanto abbiamo fatto sinora, ma non ci accontentiamo e guardiamo avanti a noi. L’obiettivo è quello di recitare un ruolo importante e dopo la sconfitta con l’Atletico Racale, siamo certi di recuperare quell’intoppo. Del resto, il campionato è agli inizi e ci sono tante partite: qualche passaggio a vuoto si può cancellare – conclude Andrea Caroppo – a patto di lavorare tutti i giorni con impegno e voglia di sacrificarsi. Abbiamo posto le basi per un’annata bella, il gruppo è unito e coeso e al suo interno bene si amalgamano doti tecniche e qualità umane».

Il San Severo cala il poker e ipoteca il passaggio del turno in Coppa Italia di Eccellenza.

Perentorio 4-0 rifilato all’Atletico Vieste all’esito di una contesa che, per entrambe le squadre, è stata comunque partita vera.

Molti titolari in campo su entrambi i fronti e qualche soluzione alternativa per sondare gli effettivi della rosa a disposizione in vista del campionato. Due gol per tempo per i giallogranata di mister Francesco Bonetti che vanno a segno nella prima frazione, al 12′, con un eurogol di Luca Cruz che con un tiro-cross scavalca il portiere garganico. Il raddoppio porta ancora la firma di Luca Cruz, al 26′, che coglie anche un palo così come un legno colpisce anche capitan De Vivo su punizione. Sul finire del primo tempo entrambe le squadre restano in dieci uomini (Visani l’espulso nel San Severo, Vogliacco, ultimo arrivo, tra i viestani, ndr). Nella ripresa Consolazio al 12′ e Nicodemo al 26′ dagli undici metri poi fissano il finale sul 4-0.

“Abbiamo cercato di impostare il gioco e ci siamo riusciti e in alcuni tratti della gara abbiamo letteralmente dominato creando numerose palle da gol al di là di quelle che abbiamo finalizzato. Soddisfatto della prestazione dei miei, a parte qualche piccola sbavatura. Una vittoria che ci spiana la strada in vista della partita di ritorno e che fa anche morale in vista della trasferta di domenica a San Marco in Lamis”, commenta a fine gara l’allenatore del San Severo, Francesco Bonetti.

SAN SEVERO – Equestre, Bollesina, Pissinis, Visani; De Cotiis, Paolillo, Torraco, Diop; De Vivo, Consolazio, Cruz. In panchina: Carella, Morra, Abissinia, Feltre, Garcia, Cakoni, Lamatrice, Grasso. Allenatore: Francesco Bonetti

ATLETICO VIESTE – Maine, Vogliacco, Gramazio, Ricucci, Sicuro, Caruso, De Matteis, Tantimonaco, Cianci, Colella, Olivieri. In panchina: Leuci, Conticchio, D’Accia, Lucatelli, Scirpoli, Rinaldi, Sementino, Tusiano, Innangi. Allenatore: Francesco Sollitto

La Molfetta Calcio annuncia reclamo

Presunta irregolarità in campo del terzino locale Esteban Giambuzzi.

La Molfetta Calcio annuncia reclamo. La squadra del presidente Cormio che, all’Heffort Sport Village di Parabita è passata in vantaggio con Pozzebon nella prima frazione di gioco prima di essere ripresa dalla girata di Ancora, avrebbe notato l’irregolarità in campo del terzino locale Esteban Giambuzzi.

Secondo i biancorossi, il terzino argentino non avrebbe mai scontato la squalifica che pendeva dalla passata stagione. Di qui la richiesta di non omologare il risultato.

Primo pareggio stagionale per l’ASD San Marco

Termina a reti bianche la quarta giornata di campionato tra Asd San Marco e Vigor Trani al Fausto Coppi di Ruvo di Puglia.
Primo pareggio stagionale per i ragazzi del presidente Aniello Calabrese alla terza trasferta su quattro gare finora disputate.
Un buon punto, ma con tanti rimpianti per via di qualche occasione di troppo sciupata e soprattutto per la rete annullata a bomber Ruggieri a dieci minuti dal termine.

Mister Iannacone deve rinunciare agli indisponibili Musco, Capitan Augelli, Viola, Salcone e Nardella.
Recupera parzialmente Moussa costretto a lasciare il campo durante l’intervallo per il riacutizzarsi dell’infortunio.

Dopo un lunga fase di studio in cui succede ben poco, Musa, attaccante Tranese, prova ad impensierire l’ottimo Gaeta, ma il suo tiro da fuori termina al lato. La reazione dei celeste granata è affidata a De Cesare il quale servito da Coco controlla male solo davanti al portiere vanificando una chiara occasione da gol. La partita è molto combattuta in mezzo al campo e offre pochi spunti in attacco da ambo i lati durante tutto il primo tempo.

Nel secondo tempo le squadre provano a superarsi creando buone azioni d’attacco.
Al cinquantesimo l’occasionissima capita sui piedi di Menicozzo, il quale riceve un assist al bacio del neoentrato Bevilacqua, ma calcia al lato da pochi metri dalla porta.
Al sessantesimo Gaeta compie un autentico miracolo su un rigore in movimento di Armenise. L’ultima mezz’ora è di marca celeste granata con uno scatenato Bevilacqua che costringe più volte al fallo i suoi diretti avversari guadagnando tante punizioni dal limite. Da una di queste, battute da Coco, al settantesimo, Menicozzo di testa sfiora l’incrocio. A dieci minuti dal termine dopo una grande azione corale, De Cesare serve Ruggieri in area che insacca, per l’assistente dell’arbitro è in posizione di offside e annulla tra le grandi proteste di Cercone e soci. Al novantesimo ancora De Cesare servito dall’onnipresente Bevilacqua prova la conclusione da buona posizione, ma il portiere para.

Termina così una partita in cui Cristofaro, Fiorentino, Ruggieri e company hanno provato in tutti modi a vincere, ottenendo comunque un buon pari.
Da segnalare l’ottima prestazione dei 5 under celeste granata scesi in campo: il portiere Gaeta, Tenace, Perrone, il 2003 Bevilacqua e il 2005 Grifa.

Le dichiarazioni di mister Iannacone a fine gara:Sono soddisfatto della prestazione, un po’ meno del risultato. L’atteggiamento dei ragazzi è stato giusto. Volevano riscattare l’opaca prestazione di Mola e lo hanno fatto nonostante le numerose assenze e poche soluzioni per cambiare la partita in corso. I ragazzi hanno dimostrato ancora una volta che nelle difficoltà bisogna stare uniti e dare ognuno qualcosa in più in attesa di recuperare uomini importanti e completare la rosa. Dispiace per il gol annullato a Ruggieri a pochi minuti dal termine perché sarebbe stata una vittoria meritata per quanto prodotto in campo. Abbiamo disputato l’ultima mezz’ora a buoni livelli producendo diverse situazioni importanti con un 2001, un 2002, due 2003 e un 2005 in campo ed è questa la soddisfazione più grande. Non siamo ancora al top, ma abbiamo messo altri minuti importanti per farci trovare pronti ai prossimi impegni“.

Virtus Bisceglie, porta stregata

I biancazzurri dominano ma non vanno oltre il pari sul campo del Trinitapoli

Tantissime occasioni sciupate e un pari che sta stretto. La Virtus Bisceglie fa mea culpa per i numerosi errori commessi sotto porta: i biancazzurri, pur dominando, non sono andati oltre il pari sul campo del Trinitapoli nella gara valida per la seconda giornata del torneo di Prima categoria. 

Out i vari Binetti, Todisco, Di Sabato e Cataldo, mister Piccarreta ha perso per infortunio anche l’attaccante Sergio De Cillis dopo pochi minuti. L’ottima costruzione di gioco non è stata purtroppo accompagnata dalla necessaria concretezza e così, dopo un primo tempo chiuso in parità, la Virtus ha addirittura dovuto inseguire: la rete dei padroni di casa, messa a segno in contropiede, ha scatenato la reazione furibonda di capitan Tommasi e compagni, che hanno subito riequilibrato le sorti dell’incontro grazie a una gran botta da fuori area di Mauro De Mango. 

L’ultima emozione a pochi minuti dal termine: cross di De Mango per Montrone (subentrato nella ripresa) il cui tentativo si è spento a lato di un soffio. Resta il rammarico, fortissimo, per le tante chances sprecate nel corso della sfida.

TRINITAPOLI-VIRTUS BISCEGLIE 1-1

Trinitapoli: Sarcina, Dargenio, Lo Russo, Dicorato, Campese, Dassisti, Cuccovillo, Croce, Di Leo, Miccolis, Miccoli. A disp.: Leone, Ciciriello, Crocetta. All.: Lanotte. 

Virtus Bisceglie: Napoletano, Pedico, Messina, Cafagna, Preziosa, De Candia, Di Franco, Tommasi, De Cillis (20’ pt Matera, 25’ st Montrone), De Mango, Cipri (15’ st Di Pinto). A disp.: Piarulli, Pappagallo, Quercia, Rigante, Tupputi, Lovino. 

Arbitro: Sparapano di Molfetta.

Primo pareggio stagionale per il De Cagna 2010 Otranto.

Finisce senza reti il derby in casa della Toma Maglie, disputato su un manto erboso, quello del «Tamborino – Frisari», che ha limitato molto le giocate, anche le più semplici, dei 22 calciatori in campo. L’undici biancazzurro riprende così la marcia in classifica, sono 7 i punti messi in cassaforte da capitan Francesco Mariano e compagni nel raggruppamento B di Eccellenza pugliese. 

Recuperato Meneses, il puntero sudamericano va inizialmente in panchina, unico over tra gli under, e mister Andrea Manco ripropone Tourè al centro dell’attacco, assistito da Capristo.

Primo tempo accorto della compagine idruntina: spazi ben occupati, buone letture tattiche e capacità di pungere in avanti. La partita stenta a decollare, complice soprattutto la necessità di adattarsi al terreno di gioco. 

Il tabellino delle azioni pericolose resta intonso sino al 37’, quando l’arbitro annulla un gol a Mosca per fuorigioco. Sul finire di frazione, il proscenio è tutto per Andrea Caroppo: il portierone del De Cagna Otranto prima respinge una conclusione dalla media e pochi secondi più tardi è prodigioso in una respinta a mano aperta su una conclusione a botta sicura di un attaccante locale. 

Il team biancazzurro alza il baricentro nella ripresa. Già al 7’, Plevi colpisce di testa la base del palo dopo che Piccinno e Mancarella hanno lavorato un ottimo pallone sulla sinistra messo in area di rigore da quest’ultimo. Attorno al quarto d’ora, contatto dubbio in area giallorossa tra Tourè e un difensore, il direttore di gara lascia correre come già aveva fatto dall’altra parte del campo andando oltre un presunto tra Mariano e Villani.

Al 24’, il pallone clamoroso del vantaggio capita sui piedi dell’attaccante africano lanciato a rete, ma il numero nove idruntino calcia male complice uno scellerato rimbalzo della sfera e spedisce fuori.

Passano due minuti e un brivido scorre nell’area di rigore del De Cagna. Negro prende palla sulla destra e mette davanti alla porta per Mosca, la conclusione del quale incoccia la base della traversa.

È l’ultima emozione di un match che mette in luce un De Cagna 2010 Otranto compatto, capace di soffrire e che suda la maglia fino al triplice fischio finale.

Domenica prossima, si torna al «Nachira»: tra le mura amiche, sfida lanciata all’Ostuni per il quinto turno di andata. 

Di seguito, il tabellino completo 

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – QUARTA GIORNATA ANDATA 

3 OTTOBRE 2021 – ORE 15.30

STADIO “TAMBORINO – FRISARI” – MAGLIE (LECCE)

ANTONIO TOMA MAGLIE  – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 0-0

TOMA MAGLIE: Esposito, Tecci, Giovane (23’st Mastore), Cassini, Pasca, Marino, Negro (35’st Milessi), Politi (40’st Marinò), Mosca, Romano (27’st Meneses D.), Villani (30’st Vapore) . All. Luperto. A disposizione: Montagnolo, Calabrese, Piccinno M., Boscaini.

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO:). Caroppo, Plevi, Mancarella, Diarra, Signore, Palumbo, Alcazar (9’st Valentini), Mariano, Tourè, Capristo, Piccinno L. (20’st Meneses S.)All. Manco. A disposizione: Bruno, Semola, Buongiorno, Angelini, Sperti, Frisco, Nicolazzo.

ARBITRO: Luigi Lacerenza di Barletta.

ASSISTENTI: 1/Giacomo Scorrano di Lecce; 2/Loris Luggeri di Lecce.

AMMONITI: Alcazar (DC O), Villani (TM), Palumbo (DC O), Politi (TM).

CALCI D’ANGOLO: 3-1 per il De Cagna 2010 Otranto

RECUPERO: 2’PT ; 5’ST 

Ancora Pozzebon, Matino-Molfetta calcio termina in parità

Terzo 1-1 consecutivo per la Molfetta Calcio che a Parabita, contro la Virtus Matino, rimanda l’appuntamento con i tre punti, ma mantiene l’imbattibilità in stagione.

Partita vivace e frizzante. I biancorossi passano al primo vero affondo: Turitto, al 20simo, innesca Caputo che serve un cioccolatino a Pozzebon che firma la terza rete della sua stagione. Poi, all’ottavo della ripresa, la sponda di testa di Michelli trova la girata acrobatica del 2003 Ancora che fissa il punteggio sul definitivo 1-1.

Prodigioso Viola, sul finire della prima frazione, in due occasioni. La Molfetta Calcio arriva a Parabita desiderosa di macinare punti e Bartoli, al confermato pacchetto difensivo composto da Panebianco, De Gol e Pinto, aggiunge la verve offensiva del trio di attacco Caputo, Pozzebon e Cappiello. In mediana, invece, trovano spazio Cianciaruso, Fedel, Rafetraniaina e Turitto.

I biancorossi recriminano, e non poco, anche se sul piano del gioco e delle occasioni, il pareggio ci sta. Al quindicesimo della ripresa brillante schema su punizione di Caputo che con uno scavetto trova Pozzebon a tu per tu con l’estremo difensore locale. Il 9 biancorosso è fermato da una trattenuta: per il direttore di gara Catanzaro si gioca, Bartoli protesta e viene espulso.

Allo scadere del match, nel primo minuto di recupero, splendida palla di Boccadamo, subentrato a Panebianco, per Turitto che di testa dà solo l’illusione del gol. Tre minuti dopo, nel quarto dei cinque minuti di recupero concessi, altro episodio dubbio: Giambuzzi alza il gomito su Semiao Granado, per il fischietto è solo giallo. Altre proteste dalla panchina biancorossa, ne fa le spese Cappiello che aveva lasciato il campo da poco.

I biancorossi tornano da Matino, quindi, con un punto. Adesso testa e cuore al big match contro Bitonto, nel turno infrasettimanale, in programma mercoledì 6 ottobre alle 15 al Poli.

I tagliandi per assistere al derby sono disponibili online (bit.ly/3F98AoL), presso la segreteria allo stadio Poli, dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 20 o presso i rivenditori autorizzati Edicola Allegretta Giuseppe – Via L. Azzarita, Tabaccheria della Villa – Piazza G. Garibaldi, 6, Tabaccheria al Duomo – Via Banchina Seminario, 12

I tifosi della squadra ospite potranno acquistare i biglietti esclusivamente online e nei punti vendita Ciaoticket.

L’Orta Nova a Stornara per il derby con la Real Siti

Sfida tra bomber internazionali per la gara del San Rocco.

Tempo di derby per l’Orta Nova, che domenica prossima al San Rocco di Stornara, affronta la Real Siti nel quarto turno del campionato di Eccellenza. La formazione ortese è reduce dal primo punto conquistato nel turno precedente contro il Trani, ora è attesa da una gara molto importante, un confronto diretto in chiave salvezza, arricchito da una sana rivalità cittadina che accomuna le due formazione del territorio dell’Unione dei Cinque Reali Siti.

I verdeazzurri precedono in classifica gli ortesi di una lunghezza, anche grazie alle retidel francese Thomas Perchaud, capocannoniere del torneo con quattro reti. Una sfida dal sapore internazionale, con gli ortesi che potranno invece contare sul bomber uruguaiano Sebas Bentos Vazquez, che ha realizzato tre reti tra coppa e campionato. Tutti a disposizione per il tecnico Costanzo Palmieri, che recupera Armando del Fuoco dopo l’infortunio al gomito, e che potrà contare su altri due under, si tratta di Giovanni Lomuscio, ex Foggia e Virtus Avellino e Gabriele Roberto, centrocampista ex Manfredonia, entrambi classe 2001, arrivati per arricchire il parco under.

Per la gara di Stornara è stato designato il Sig. Luca Schifone della sezione di Taranto, assistenti il Sig. Roberto Nero ed il Sig. Gaetano Fiore, entrambi appartenenti alla sezione di Barletta. Fischio d’inizio alle 15:30, highlights della gara su PlayNews24.com