Il Brindisi di mister Ciullo perde di misura allo “Zaccheria”

Nella ventiquattresima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo perde di misura allo “Zaccheria” contro il Foggia: decisiva la rete dal dischetto di Gentile sul finire del primo tempo.

La prima occasione è di marca rossonera e giunge al 10’ con una conclusione da fuori area di El Ouazni che non inquadra lo specchio. Al 33’ ci prova Gentile con una punizione velenosa che viene deviata in corner dalla retroguardia adriatica. Al 45’ i padroni di casa si portano in vantaggio con un rigore trasformato da Gentile. Nell’occasione pare sia stato Dario a commettere fallo sul numero 9 rossonero El Ouazni. Sul finire del primo tempo i biancazzurri sfiorano il pareggio: corner di Marino per il colpo di testa di Dario che si stampa sul palo. La prima frazione termina 1-0 per i padroni di casa.

Nella ripresa continua girandola di cambi con la prima azione degna di nota che giunge solo al 20’: azione in contropiede del Brindisi con Merito che con un diagonale impegna severamente Fumagalli che si rifugia in corner. Sul ribaltamento di fronte, al minuto 21, Marangi atterra Tedesco con l’arbitro Tesi della sezione di Lucca che decreta il secondo rigore per i satanelli: dal dischetto Pizzolato ipnotizza Gentile distendendosi sulla sua sinistra e respingendo la sfera. Al 29’ ci prova Gerbaudo con una punizione a effetto che finisce sull’esterno della rete. Lo stesso ci riprova al 33’ con una conclusione arcuata che finisce tra le braccia di Pizzolato. Poco dopo una punizione insidiosa di Ancora viene murata dalla barriera rossonera. Al 38’ torna a farsi vedere il Foggia con un sinistro a giro di Gerbaudo che non crea grattacapi al numero 1 brindisino. Non accade più nulla fino alla fine: il Foggia batte il Brindisi a domicilio per 1-0.

IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 24^ giornata; Data e ora 16.02.2020, ore 14:30 – Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia
FOGGIA-BRINDISI 1-0
Marcatori: 45’ pt Gentile su rig. (F).

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Viscomi, Cadili (25’ st Di Jenno); Ndiaye, Gerbaudo, Gentile, Staiano (16’ st Campagna), Kourfalidis; Russo (7’ st Tortori), El Ouazni (17’ st Tedesco). A disposizione: Di Stasio, Cittadino, Allegretti, Salines, Cipolletta. All. Roberto Cau (squalificato Ninni Corda).

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario (25’ st Maglie), Ianniciello, Fruci; Merito, Zappacosta (44’ st Boccadamo), Marino, Pizzolla (8’ st Balsamà), Escu (16’ st Marangi); Ancora, Toure (37’ st Cuomo). A disposizione: Lacirignola, Capone, Nardelli, Nocerino. All. Salvatore Ciullo.

Arbitro: Sig. Leonardo Tesi – sezione di Lucca; 1° assistente: Sig. Luca Landoni – sezione di Milano; 2° assistente: Sig. Giuseppe Lipari – sezione di Brescia.
Ammoniti: Cadili, Tortori (F); Dario, Merito, Escu, Marangi (B).
Espulsi: /
Note: corner 6-3; recupero 1’ pt, 5’ st; al 21’ del st Pizzolato (B) respinge un rigore calciato da Gentile (F); gara disputata a porte chiuse; partita iniziata con 10’ di ritardo.

Dott. Eligio Galeone

La Polimnia batte il Ceglie e riaggancia i play-off

Buone trame di gioco e un giusto approccio al match hanno consentito alla Polimnia Calcio di battere un’agguerrita formazione del Calcio Ceglie e tornare in sella rispetto alla zona play-off. Tra le mura ormai amiche del “Caduti di Superga” di Mola di Bari, questo pomeriggio i rossoverdi hanno avuto la meglio per 2 reti a 1 sui gialloblu del Ceglie nel match valido per la sesta giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone B.

Mister Narraccio schiera un 4-3-3 con Fortunato tra i pali, Ancona, Romanazzi, Carusi e Mancini in difesa, Zaccaria, Satalino e Schirone a centrocampo e De Donato, Manelli e Semeraro in attacco.

L’avvio di gara preannuncia una partita combattuta contro una squadra che, come si suol dire, voleva vender cara la pelle. Ma a parte un palo beccato dagli ospiti nei primi minuti di gioco, i polignanesi si esprimono al meglio, con fraseggi corti e buone azioni offensive. Non a caso è proprio da uno scambio tra Manelli e Semeraro che deriva il goal del vantaggio (1-0) firmato da al 28’ da Cosimo Satalino. Una Polimnia in forma, dunque, che due minuti più tardi si porta sul doppio vantaggio (2-0) per merito di Simone Zaccaria che trafigge l’estremo avversario Spina direttamente su punizione. A cinque minuti dal termine della prima frazione, invece, sul capovolgimento di fronte il Ceglie si trova a beneficiare di un rigore per fallo in area di Romanazzi: fortunatamente i gialloblu falliscono dal dischetto colpendo il secondo palo di giornata, sicché il parziale resta sul 2-0.

Nel corso della ripresa, poi, sono ancora i polignanesi ad andare a segno ma il giudice di gara annulla il goal di testa di Semeraro per (dubbio) fuorigioco. Quindi la gara si incattivisce un po’ e tra un botta e risposta tra le due compagini alla fine al 30’st il Ceglie ottiene un altro rigore a seguito di un’uscita dell’estremo Fortunato: questa volta gli avversari non sbagliano ed accorciano le distanze con Barnaba (2-1), senza però trovare ulteriori occasioni per pareggiare anche grazie agli interventi del portiere rossoverde.

Così con questa vittoria la Polimnia riaggancia la zona play-off condividendo la quarta posizione col Massafra (sconfitto per 2-1 sul terreno dell’Atletico Martina) e col Noci (che pareggia 0-0 col San Vito) ed avendo il vantaggio di aver già osservato il turno di riposo. Certo, bisognerà recuperare ancora qualche infortunato (vedi ad esempio il forte difensore Lofano) per tornare a pieno regime, ma a livello di approccio alle partire e di gioco si sta facendo bene.

Adesso, in attesa di conoscere gli accoppiamenti delle semifinali di Coppa Puglia (in programma il 5 e il 19 marzo, domenica prossima 23 febbraio la Polimnia affronterà in trasferta la capolista Virtus Locorotondo. Una sfida delicata, quanto importante visto anche il concomitante scontro diretto tra Noci e Talsano e la giornata di riposo per l’Arboris Belli.

Polimnia Calcio vs Calcio Ceglie

2-1 (2-0 pt)

Marcatori: Satalino (P) al 28’pt, Zaccaria (P) al 30’pt, Barnaba (C) al 30’st su rigore.

Polimnia Calcio: Fortunato, Carusi (dal 19’st Todisco), Mancini C., Romanazzi, Ancona, Zaccaria, Satalino, Schirone, Manelli (dal 44’st Benedetti), Semeraro, De Donato. A disp.: Rizzi, Gimmi, Angiulli, Giannuzzi, Pellegrini, Benedetti, Frascaro, De Luisi, Todisco. All. Narraccio.

Calcio Ceglie: Spina, Parisi, Narracci, Raffaello, Gomez S., Turrisi, Sowe (dal 1’st Merico), Santoro (dal 27’st D’Urso), Gomez T., Bruni, Motti (dal 1’st Barnaba). A disp.: Lenoci A., Giordano, Merico, D’Urso, Barnaba, Lenoci L., Colafati. All. Delvecchio.

Arbitro: Marco Civita di Barletta.

Note: ammoniti Semeraro, Romanazzi, Carusi, Mancini e Fortunato per la Polimnia; Motti Sowe e Parisi per il Ceglie. Espulso De Luisi (P) dalla panchina per proteste.

Un calcio di rigore decide Francavilla – Fasano

Tra Francavilla e Fasano, al termine di una partita brutta, fallosa e avida di occasioni da gol, a spuntarla è stata la formazione di mister Lazic.
Nolè, con un calcio di rigore molto generoso concesso dall’arbitro Bonacini, consegna i 3 punti ai lucani concretizzando l’unica vera occasione da gol della partita.

Nella prima frazione di gara, la prima occasione degna di nota arriva al 22’pt con un colpo di testa di Maione che non impensierisce Suma.
La risposta biancazzurra arriva al 36’pt con una punizione di Serri terminata alta sopra la traversa.
Al 39’pt l’episodio che cambia la partita: Maione corre verso la porta ed entra in contatto in maniera quasi impercettibile con Gonzalez, per l’arbitro è calcio di rigore e ammonizione per l’argentino. Dal dischetto il numero 10 Nolè non sbaglia.

Nella ripresa, dopo 15′, arriva l’episodio che può cambiare il volto alla gara: Grandis, già ammonito, impedisce a Suma di far ripartire l’azione e si fa espellere dal direttore di gara che estrae il secondo giallo.
Laterza effettua subito dei cambi che rendono la squadra ancora di più a trazione offensiva ma gli attacchi degli ospiti non scalfiscono il muro lucano. Le occasioni da segnalare nella seconda frazione di gara sono il tiro di Forbes da fuori area e terminato alto (22’st) e la punizione di Ganci parata da Caruso (48’st).

Sconfitta giusta,– dice a fine partite mister Giuseppe Laterzaoggi vincere sarebbe stato fondamentale. Mi assumo le responsabilità ma mi aspetto qualcosa di più da tutti. Nessuno pensi che il nostro unico obiettivo stagionale sia la Coppa Italia, perché il campionato per noi ha lo stesso valore.

TABELLINO
Francavilla FC- Us Città di Fasano 1-0 (1-0)
Reti: 39’pt Nolè rig. (F)

Francavilla FC: Caruso, Benivegna, Carella (36’st Farinola), Quinto, Petruccetti, Cabrera, Grandis T., Mancino, Maione (15’st Diop), Nolè (32’st Puntoriere), Fanelli (28’st Nicolao).
A disposizione: Centonze, Grandis M., Greco, Flordelmundo, Falzetta.
All. Lazic

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis (1’st Cavaliere), Pedicone (36’st Notaristefano), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Serri (1’st Cassano), Bernardini (23’st Cochis) Dìaz, Lanzone (23’st Schena), Forbes.
A disposizione: Mennella, Scardicchio, Titarelli, Tisci.
All. Laterza

Ammoniti: Benivegna, Grandis T. (Francavilla) ; De Vitis, Gonzalez, Cassano (Fasano).
Note: al 15’st espulso Grandis T. (F) per doppio giallo. 100 circa i tifosi provenienti da Fasano.
Rec.: pt 2′, st 4′
Arbitro: Bonacina di Bergano

Gerry Moio

Nuova Spinazzola sempre più su

E’ ancora cinquina per i bianco blu all’Alen Fasciano. Dopo quella alla Rutiglianese e all’Apricena, arriva quella del pomeriggio al Capurso fanalino di coda. Ciò che sulla carta era scontato, non lo è stato chiaramente sul campo, dove i granata di mister Filannino hanno comunque provato a strappare il primo punto della stagione, riuscendo a pareggiare con Gravina il vantaggio di Ariani al 13, per poi rischiare anche di passare in vantaggio. Uno Spinazzola che vince la sua quarta partita nel girone di ritorno portandosi a 34 punti, prendendo praticamente per mano la salvezza. Un pomeriggio solare e caldo, che dopo l’1-1 vede capitan Quattromini e i suoi prendere in mano le redini del gioco riuscendo finalmente a tornare in vantaggio proprio grazie al capitano che subisce un fallo in area da Dagostino, realizzando il suo decimo gol di stagione, dedicato al suo piccolo Christian e per il quale riceve dalla società, la sorpresa di una magliettina col numero 10 stampato in spalla.

Nella ripresa il Capurso tiene bene il campo, anche se Di Lascio non correrà nessun pericolo. Ma le cose cambiano dopo la doppia ammonizione a Dagostino che costringe i suoi in 10, mentre Calefato sul 13° calcio d’angolo a favore dei nostri, ci mette la testa e fa 3-1. In seguito è Ariani che dopo il bel gol del primo tempo si gode la sua prima doppietta in bianco blu tornando al gol su azione in formato bis con un destro nell’angolo da fuori area. Chiude i conti l’autorete di Strippoli che fissa il definitivo sul 5-1 per uno Spinazzola che porta a casa i tre punti che doveva, per scalare ancora punti in classifica, potendo guardare con fiducia verso su a sette dal termine. Quattordici punti dalla terzultima sono un bel bottino da preservare, con una media punti dopo 23 partite, di 1puntoemezzo a partita.

Disfatta Casarano a Sorrento

Disfatta del Casarano che perde 7-0 a Sorrento nella 24^ giornata del campionato di serie D. Gara senza storia al Comunale “Italia”: padroni di casa avanti 2-0 dopo 20 minuti grazie ai gol di La Monica e Figliolia. Ma il peggio deve ancora arrivare, con i rossazzurri incapaci di reagire e che dal 26′ al 39′ incassano tre reti, firmate da La Monica (2) e Vitale. Casarano inerme e che in avvio di ripresa, al 3′ e al 5′, subisce altri due gol (Herrera e Figliolia).

E’ una delle sconfitte più pesanti della storia calcistica casaranese, la sesta in questa stagione, quarta in trasferta. Sinora i rossazzurri non avevano mai subìto più di due gol in una partita. Si interrompe così, nel peggiore dei modi, la serie utile di 5 risultati (2 vittorie e 3 pari).

Un’azione di gioco

24^ giornata
SORRENTO-CASARANO 7-0 (pt 5-0)
RETI: 15′, 26′ e 31′ pt La Monica, 20′ Figliolia, 39′ Vitale; 3′ st Herrera, 5′ Figliolia.

SORRENTO: Scarano, Pasqualino, Masullo (42′ st Diop), La Monica, Cacace, Fusco (42′ st Esposito), Vitale, De Rosa, Gargiulo (10′ st Alvino), Herrera (27′ st Cassata), Figliolia (15′ st Bonanno). A disp: Semertzidis, D’Alterio, Vodopivec, Cuomo. All. Maiuri.

CASARANO: Iuliano, Girasole, Morleo (10′ st Russo), Buffa, Mattera, Lobjanidze, Tedone (27′ st Cianci), Giacomarro, Favetta (27′ st Palmisano), Mincica, Feola (10′ st Rescio). A disp: Al Tumi, D’Aiello, Atteo, Cappilli, Foggia. All. Bitetto.

ARBITRO: Bracaccini di Macerata.
Assistenti: Paggiola di Legnago e Rinaldi di Policoro.

Chiara Giulia Micoccio

Battuto il Troia, Mamah è il turbo del Lucera Calcio

Un Lucera Calcio sempre più Mamah dipendente supera di misura il coriaceo Troia, giocando oltre due terzi di gara in dieci e mancando ripetutamente il raddoppio. Una difesa granitica ha bloccato il forcing operato dagli ospiti, protesi alla ricerca del pareggio.

La gara comincia; e il Lucera Calcio passa, al 6′, con Mamah, giocatore di categoria superiore, che batte Stango G., con un rasoterra, appena entro l’area, dopo aver ricevuto palla da Simone D.. Il confronto, come previsto, è subito acceso e muscolare; il Troia, colpito a freddo, cerca di organizzare le idee e si fa vedere con Piscopo, che, al 13′, tenta di sorprendere Curci da fuori, ma la palla si perde a lato. Un minuto dopo, Mamah batte di testa in corsa su cross di Pellegrino; Stango G. è pronto a bloccare. Passa una manciata di minuti e, al 20′, il Lucera Calcio resta ancora una volta in dieci. L’arbitro, infatti, reputa in gioco pericoloso, e da cartellino rosso, un’entrata di Di Gioia su La Grasta. La superiorità numerica – secondo SUNDAY RADIO – stimola l’iniziativa del Troia che cerca soprattutto la fiondata lunga. Al 28′, Stango M., su punizione dal limite, manda di poco alto. Piscopo, invece, al 34′, sceglie una palombella, dalla corsia di sinistra, che ha poca fortuna.

La ripresa si apre, al 3′, con una furibonda mischia in area troiana e un vertiginoso batti e ribatti dal quale emerge un tiro ravvicinato di De Paolis che si stampa sulla traversa. Il Troia trema, ma risponde con Savino che, al 6′, con un diagonale sfiora il secondo palo.
I gialloverdi fanno appello a tutte le energie per indurre i padroni di casa al ripiegamento. Al 10′, Stango M. manda di poco fuori; pronta, al 14′, la risposta di Ricciardi che finisce alle stelle. Il Lucera Calcio sfiora ancora il raddoppio, al 21′, quando una punizione di Mamah, sempre lui, si stampa sulla traversa. Il giovane nigeriano, al 33′, lotta sulla destra con due avversari ed effettua un cross che Santoro, di testa, manda alto da un passo. Al 38′, Lucera Calcio di nuovo vicinissimo al goal, grazie a uno svarione difensivo degli ospiti; Stango G., fuori dall’area, si fa soffiare la palla, manco a dirlo, da Mamah il cui pallonetto centra la traversa. Il Troia, padrone del centrocampo, non demorde; tuttavia, il suo forcing serrato, nell’ultimo tratto di gara, si infrange sul muro difensivo lucerino che, benché in affanno, regge l’urto. Il confronto, al 50′, regala un’ultima perla di Mamah, abilissimo a smarcare De Rita, sulla fascia destra, il numero dieci mette di poco fuori.

Sì, è un Lucera Calcio che – secondo SUNDAY RADIO – non può fare a meno di Kenneth Mamah, un marziano caduto sul rettangolo sintetico del Comunale.

Domenica, 23 febbraio, i biancocelesti faranno visita al Football Acquaviva.

Reti: Mamah, 6’pt.

LUCERA CALCIO Curci, Simone D., Pellegrino, Rotondo, Di Gioia, Bortone, De Nicola (35’st Disciglio), Ricciardi, De Paolis (9’st Santoro), De Rita, Mamah. All.: De Flumeri.

Un episodio condanna il Bitonto. L’Audace passa 1-0

Si interrompe a diciannove la serie di risultati utili consecutivi del Bitonto, che esce sconfitto per 1-0 nel big-match del 24esimo turno del girone H di Serie D contro l’Audace Cerignola: in un “Città degli Ulivi” che ha risposto presente in maniera davvero massiccia, la spuntano gli ofantini grazie ad una rete di Rodriguez dopo un quarto d’ora. Rete scaturita da un errore di imprecisione della difesa neroverde, rarità in questa stagione. E da quell’episodio il Cerignola ha costruito la sua partita e la sua vittoria, giocando con estrema attenzione difensiva contro un Bitonto che però indubbiamente ha pagato le pesantissime assenze di Patierno e Lattanzio, ovvero la coppia d’attacco più prolifica dell’intero campionato, il primo out per infortunio, il secondo fermato per una giornata dal giudice sportivo. Il Bitonto ci ha messo cuore, coraggio ma non è riuscito a scardinare la difesa gialloblu. Si interrompe dunque la serie positiva dei neroverdi, dopo diciannove partite: ma il Bitonto resta pur sempre al primo posto in classifica, ma sia riapre tutto. Perché il Foggia si riporta sotto a -2, il Sorrento e il Cerignola rosicchiano punti e sono ora rispettivamente a -6 e -7.

La partita. Mister Roberto Taurino deve rinunciare alla sua coppia d’attacco titolare in uno dei momenti più delicati della stagione. Perché a Bitonto arriva un Cerignola all’ultima spiaggia per provare a rientrare nei giochi per il primato. Il tecnico neroverde conferma il suo 3-5-2 e presenta in avanti il duo inedito Bollino – Merkaj; dietro, confermati Figliola tra i pali; la linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason e sugli esterni Piernoe Turitto.
Risponde il Cerignola di Vincenzo Feola con un 4-2-3-1 con Cappa tra i pali, Caiazza – Di Cecco – Rosania – Tancredi in difesa, Coletti e De Cristofaro nel mezzo, Sansone – Longo – Loiodice sulla trequarti, Rodriguez unico terminale offensivo.
Parte bene il Bitonto, che prova a premere cercando di sorprendere con l’aggressività ed il fraseggio l’avversario. Bollino prova a farsi vedere, Merkaj attacca costantemente la profondità. Ma al 15’ su un palleggio della retroguardia bitontina, ecco l’episodio chiave del match: retropassaggio corto di Colella verso Lomasto, che viene anticipato nella corsa da Rodriguez, bravo a leggere la situazione, a involarsi verso la porta avversaria e a trafiggere Figliola con un perfetto rasoterra angolato. È 0-1 Cerignola, il Bitonto subisce appena la nona rete in campionato.
I neroverdi accusano un attimo il colpo ma provano a reagire, senza però creare grossi grattacapi alla porta occupata da Cappa, eccezion fatta al minuto 23, quando un cross di Piarulli viene sventato dall’estremo difensore ospite, in uscita su Merkaj. Termina così un primo tempo avaro di emozioni.

Ripresa. Mister Taurino chiama a raccolta tutti, gruppo e stadio, prima del via, per provare a riacciuffare la partita. E il Bitonto parte con maggior piglio: 51’, azione arrembante sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ci prova Piarulli dal limite, palla di pochissimo sul fondo alla sinistra di Cappa. Due minuti dopo, traversone pericoloso di Turitto dalla corsia di sinistra, Bollino sul secondo palo non ci arriva per poco. Risponde il Cerignola, con la punizione alta di Loiodice. Ospiti guardinghi, che si abbassano sempre di più. Bitonto che viene spesso fermato da offside talvolta dubbi e che prova a scuotersi col tentativo di Bollino, che controlla sul vertice destro dell’area di rigore, conclusione debole bloccata da Cappa.
Mister Taurino cambia: dentro Montaldi per Merkaj, Foufouè per Pierno e Vacca per Marsili. Il tentativo di forcing del Bitonto genera, in ripartenza, una grossa opportunità per Bollino, che se ne va per vie centrali, arriva al limite dell’area di rigore ma invece di servire Montaldi, ben piazzato, prova una conclusione che è centrale ed è facile preda di Cappa. Dentro anche Zaccariaper Piarulli e all’83’ subito il neo entrato genera il cross dal fondo, lato destro, sul quale Montaldi prova ad anticipare tutti sul primo palo, senza riuscirvi.
Il Cerignola controlla contro un Bitonto che prova anche con vigore a gettarsi in avanti: ne fa le spese Gargiulo, appena entrato al posto di Gianfreda, che rimedia un rosso per una entrata pericolosa su Loiodice. Momento che genera tensione: viene allontanato dalla panchina anche il tecnico dei gialloblu Feola. Ultimi minuti, compresi i sei di recupero: il Bitonto ci prova col cuore, ma l’ultima emozione è una girata di Turitto dal limite, che non inquadra lo specchio.

Si chiude qui, festeggia il Cerignola per una vittoria di misura nata, costruita e difesa su un singolo episodio. SI ferma il Bitonto dopo diciannove gare: i neroverdi escono comunque tra gli applausi di un “Città degli Ulivi” che ha risposto presente e sospinto la squadra fino all’ultimo istante.
Ora serve recuperare forze e uomini, mantenere lucidità, serenità e compattezza. Perché nulla è compromesso. E dalla trasferta di domenica allo “Iacovone” di Taranto bisogna riprendere il cammino verso il sogno.

24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – AUDACE CERIGNOLA 0 – 1
Reti: 15’ pt Rodriguez

BITONTO: Figliola, Pierno (29’ st Foufouè), Colella, Marsili (31’ st Vacca), Lomasto, Gianfreda (40’ st Gargiulo), Piarulli (34’ st Zaccaria), Biason, Merkaj (23’ st Montaldi), Bollino, Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Montrone, Bolognese. All. Taurino

AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Caiazza, Tancredi, De Cristofaro, Di Cecco (c), Rosania, Longo, Coletti, Rodriguez (29’ Martiniello), Loiodice, Sansone (39’st Marotta).
A disp. Tricarico, Muscatiello, Alfarano, Nembot, Russo, Sindic, Cinque. All. Feola

Arbitro: Milone (Taurianova). Assistenti: Fratello (Latina) e Dell’Arciprete (Vasto)
Ammoniti: Pierno, Biason, Marsili, Zaccaria (B), Cappa, Di Cecco, Rosania (AC)
Espulsi: 41’ st Gargiulo per gioco pericoloso

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 26a giornata 16/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie C girone C.

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Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 23a giornata 16/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 24a giornata 16/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiquattresima giornata del campionato di Serie D girone H.

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L’Atletico Vieste vince 2-0 lo scontro diretto

Una bella giornata primaverile e di sport giocata al “Riccardo Spina”, dove l’Atletico Vieste guadagna 3 punti pesantissimi per l’obiettivo stagionale. Match a due facce, nel primo tempo le squadre erano molto corte combattendo per lo più a centrocampo, mentre nel secondo tempo è tutta un’altra partita, dove vede il Vieste imporre il proprio gioco e schiacciando il Martina nella propria metà campo. Mister Bonetti scende in campo con un 4-2-3-1 con De Vita supportato da Gramazio, Albano e Ricucci, mente Mister Caroli si affida ad un 4-4-2 con il tandem d’attacco Faccini-Brescia. L’Atletico Vieste con questa vittoria sale a quota 30 punti in classifica. Prossima giornata il 23 Febbraio contro il San Marco, a San Marco.

PRIMO TEMPO:
6′ Prima azione del Vieste: Pipoli si fa spazio sulla destra e lascia partite un bel sinistro, Lizzano blocca in due tempi. 15′ ancora Vieste, questa volta con Gramazio che tenta un pallonetto dalla lunghissima distanza, Lizzano manda in angolo evitando il vantaggio Viestano. 21′ Palla velenosa persa da Lucatelli: il Martina parte in contropiede, lo stesso Lucatelli si fa perdonare recuperando palla e sventado una potenziale occasione da rete del Martina. Ancora un altro tiro dalla distanza del Vieste da parte di Albano, Lizzano para agevolmente. 30′ angolo Vieste: Soria mette in mezzo per l’accorrente De Vita, palla che finisce docile tra le braccia di Lizzano. Poco dopo ci prova Fumarolo a trovare il jolly dalla distanza, Romano, attento, controlla la sfera uscire fuori dal rettangolo di gioco. 34′ pericoloso il Martina da calcio d’angolo: Faccini mette in mezzo, Solito svetta più alto di tutti, palla che esce di un niente alla destra di Romano. 36′ ancora Martina: Errore di Pipoli, Faccini recupera palla e si invola verso la porta, grandissima parata di Romano che evita il vantaggio del Martina.

SECONDO TEMPO:
3′ Martina pericoloso: dopo un’azione confusa, la palla arriva a Fumarola dove tenta la girata da posizione defilata, palla alta sulla traversa. 15′ bellissimo lancio di Tantimonaco per Ricucci, quest’ultimo fa da sponda per De Vita, ma il n.7 Viestano calci fuori da buona posizione. 17′ tocco di mano da parte di un difensore del Martina, l’arbitro assegna il rigore per il Vieste, sullo stesso si presenta Soria che viene ipnotizzato da Lizzano e intuisce il rigore. 21′ Ranieri si fa spazio e lascia partire un potente destro, palla alta non di molto. 38′ vantaggio Vieste: grandissimo lancio di Ricucci per Albano, il giovane Viestano lanciato a rete sigla il gol del vantaggio Viestano. 41′ raddoppio del Vieste: angolo battuto da Raiola, Andrada svetta più in alto di tutti e regala il raddoppio Viestano.

ATLETICO VIESTE 2-0 MARTINA CALCIO
Marcatori: 38’ s.t. Albano, 41’ s.t. Andrada

ATLETICO VIESTE: Romano, Pipoli, Lucatelli, Gramazio (4’ s.t. Tantimonaco), Ranieri, Caruso, De Vita, Ricucci (40’ s.t. Andrada), Albano (47’ s.t. Vulcano), Soria (44’ s.t. Gallo), Prieto (13’ s.t. Raiola).
A disposizione: Equestre, Sicuro, Prencipe, Sollitto.
Allenatore: Francesco Bonetti

MARTINA CALCIO: Lizzano, Bari, Gallu, Solito, Anglani, Labellarte, Bianchi (18’ s.t. Lisi), Fumarola, Faccini, Brescia (31’ s.t. Nigri), Guarino.
A disposizione: Caroli Mattia, Caroli Marco, Ricci, Cofano, Serio.
Allenatore: Caroli Antonio

Ammoniti: Bari, Solito, Anglani, Fumarola, Guarino (M).
Espulsi: 47’ s.t. Bari (M).
Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.

Nickolas Lapomarda

Musa illude, stop per l’Unione Calcio ad Ugento

S’interrompe dopo quattro turni la striscia positiva di risultati dell’Unione Calcio, sconfitta per 4-1 al “Comunale” di Ugento nella gara in programma la ventitreesima giornata di campionato.
Mister Di Simone richiama dal 1’ Musa, Binetti e Digiorgio; out gli acciaccati Cordisco e Guerra.

Gara subito viva, con il primo sussulto a firma dei padroni di casa al 5’, ma Garcia non inquadra lo specchio della porta a tu per tu con Di Bari.

L’autore della rete Musa in azione

Non sbaglia, invece, al 7’ Musa che raccoglie un lancio dalle retrovie di Dispoto, eludendo in corsa l’intervento della difesa salentina, scoccando il destro vincente sul primo palo. Per l’attaccante dell’Unione Calcio si tratta del settimo gol in campionato.

I biscegliesi hanno l’occasione per raddoppiare al 17’, quando Losacco pesca in area Lorusso che di testa prolunga per Papagni, il cui destro al volo si spegne sul fondo per questione di centimetri.

La risposta dei padroni di casa arriva al 22’ su calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area battuto da Sansò che disegna una traiettoria insidiosa ma imprecisa.

La gara si riassetta sull’equilibrio al 33’, quando Sansò di piatto spiazza Di Bari e difesa azzurra dal limite, finalizzando al meglio un cross dalla sinistra. Lo stesso attaccante salentino, dopo pochi secondi, ha l’occasione per ribaltare il punteggio dopo un’azione insistita ma non inquadra lo specchio della porta.

I padroni di casa alzano il ritmo, chiudendo in crescendo ed al 42’ trovano il vantaggio su una mischia in area, risolta da Garcia tra le proteste dei biscegliesi per un sospetto fuorigioco.

Un’ istantanea della gara

La novità della ripresa tra le fila azzurre è l’innesto di Zinetti, in sostituzione di Bufi, ma l’inizio del secondo tempo dei biscegliesi è difficile e si complica ulteriormente quando, dopo 3’, Garcia triplica anticipando il neoentrato Zinetti.

L’Unione Calcio fatica a scuotersi e all’8’ Pardo grazia i biscegliesi. Passano 2’ e Di Bari ci mette una doppia pezza su Pardo ma non può nulla sul contropiede vincente di Sansò, per il 4-1 che certifica la scarsa presenza in campo dei biscegliesi.

Al 35’ arriva il timido cenno di reazione dell’Unione Calcio con Cicerello, su cui non corre nessun pericolo l’estremo di casa Esposito, mentre negli ultimi secondi di gara Musa manca la consolazione della doppietta personale.

Gara praticamente risolta nel giro di pochissimi minuti per l’Ugento che ha approfittato di un’Unione Calcio stordita dal ribaltamento di punteggio incassato in chiusura di prima frazione e mai più in partita.

I biscegliesi restano, così, a quota 31 punti in graduatoria e sono chiamati subito a scuotersi di dosso le scorie di una netta sconfitta per preparare al meglio la prossima gara del “Di Liddo” contro la vicecapolista Corato.

UGENTO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 4-1 (2-1 pt)

UGENTO: Esposito, Iannone, Martinez, Maiolo (41’ st Castri), Pasca, Signore, Magagnino, Sansò, Garcia (16’ st Sciacca), Regner, Pardo (32’ st Marasco). A disp: Merone, Mosca, Alessandri, Chirm, Corciulo, Pino. All. Oliva.

UNIONE CALCIO: Di Bari, Dispoto, Losacco, Andriano, Bufi (1’ st Zinetti), Digiorgio (38’ st Palumbo), Papagni (21’ st Bruno), Binetti (43’ st Preziosa), Musa, Lorusso (21’ st Romanazzo), Cicerello. A disp: Lullo, Sannicandro, Amoruso, Compierchio. All. Di Simone.

ARBITRO: Laraspata (Bari); ASSISTENTI: Spagnolo (Lecce), Cascella (Bari).

MARCATORI: 7’ pt Musa (UC), 33’ pt, 5’ st Sansò (U), 42’ pt, 3’ st Garcia (U),

AMMONITI: Pardo (U), Digiorgio (UC), Pasca (U), Zinetti (UC), Binetti (UC)

Seconda vittoria interna consecutiva per il Sava

Il Sava conferma l’ottimo stato di forma di recente palesatosi tra coppa e campionato, ottenendo ulteriori tre punti. Difatti, il secondo scontro consecutivo casalingo termina con un’ennesima limpida vittoria, e vittima sacrificale è ancora una volta una compagine leccese, l’istrionico Novoli, galvanizzato dagli ultimi lusinghieri risultati

Pronti, via. Al 10′ è Mignogna a farsi pericoloso mediante un’azione solitaria sfociando in una conclusione impegnativa per l’estremo avversario Liaci. Due minuti più tardi è la volta di D’Ettorre, che dal limite manda di poco fuori con un tiro al veleno. Al 15′, si fa vivo il Novoli con Gennari, che con un tiro al volo da fuori area impensierisce Maraglino.

E’ ancora la compagine biancorossa ad avvicinarsi al goal con Beltrame che al 28′, ben servito da Mignogna, ci prova di testa, impegnando Liaci ad una parata plastica.

Solo due giri di lancette e il Sava perviene al vantaggio: corner di Cimino e il giovane Voges è lesto ad anticipare tutti e a metterla dentro, siglando il suo primo centro stagionale. A legittimare l’1-0 è Kandji, che al 45′ crea brividi all’estremo ospite con una poderosa conclusione di testa. Secondo tempo pressochè dello stesso tenore del primo e l’obiettivo pare proprio quello di mettere in ghiaccio il risultato. A tal fine, ci prova Beltrame di testa e al 65′ Mignogna, che fa vibrare la traversa su di un tiro scaturito da un passaggio preciso di Cavallo. Ma è il preludio al goal del raddoppio, che arriva al 70′ con Mignogna, che con un fendente al volo da fuori area gonfia la rete. Per il resto, ordinaria amministrazione sino al triplice fischio.

La vittoria finale consente ai biancorossi di consolidare il quinto posto in graduatoria e di tenere le distanze invariate dalla principale inseguitrice Taurisano.

SAVA – NOVOLI 2-0
MARCATORI: 30′ Voges, 70′ Mignogna

SAVA: Maraglino, Voges, D’Ettorre, Amaddio, Stabile, Cimino (87′ Biasi), Cellamare (72′ Gioia), Kandji (62′ Cavallo), Vasco, Mignogna (81′ Eleni), Beltrame. A disp.: Cocozza, De Michele, Greco, Galeone, Cava. All.: Marangio

NOVOLI: Liaci, Rocco (72′ Avantaggiato), Sterlicchio, Quarta (52′ Leaci), Indirli, Carati, Bruno (74′ Fedele), Marasco, Gennari, Cappellini, Aulita (52′ Martena). A disp.: Petrelli, Verardi, Gigante, D’Oria, Andriani. All.: Cornacchia

AMMONITI: Cellamare, Beltrame (S); Quarta, Marasco, Cappellini (N)

ARBITRO: Filippo Fuggetti di Taranto

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 17a gir.A e 19a giornata gir.B e gir.C.

Tutti i risultati finali e la classifica aggiornata dopo la diciassettesima (Gir.A) e diciannovesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.

GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Unione Calcio, impegnativa trasferta contro l’Ugento

Seconda trasferta salentina consecutiva per l’Unione Calcio Bisceglie che domenica 16 febbraio, alle ore 15.00, sarà di scena al “Comunale” di Ugento per affrontare la compagine locale, matricola terribile del torneo di Eccellenza, nell’incontro valevole per la ventitreesima giornata del massimo campionato regionale.
Sulla roboante vittoria interna contro la Vigor Trani (4-1), Andrea Cicerello, tra i protagonisti del match con una doppietta, analizza la gara ai microfoni di Unione Web e Tv. “Abbiamo fatto una buona partita – esordisce Cicerello – siamo rimasti uniti nonostante lo svantaggio iniziale ed alla fine siam riusciti a ribaltare il risultato e portare a casa la vittoria”.

Sul momento della squadra, Cicerello indica la sua ricetta: “Il filotto di risultati positivi ci ha dato sicurezza nei nostri mezzi. Il nostro obiettivo è la salvezza ed una volta conquistata, potremo pensare a toglierci qualche sfizio. Ci stiamo divertendo in attacco – prosegue Cicerello -, seguendo le indicazioni del mister e, con l’attuale maggiore scioltezza, ci riescono bene molte cose. Un ringraziamento però, va ai nostri nostri compagni che ci mettono in condizioni di fare bene nel reparto offensivo.”

Sulla gara contro l’Ugento, Cicerello non ha dubbi: “E’ una trasferta complicata, la squadra leccese gioca un bel calcio. Noi però dobbiamo fare la nostra partita perchè possiamo mettere in difficoltà chiunque.”

Tra le due compagini vi sono tre lunghezze di distacco. L’Ugento occupa la quinta posizione con 34 punti frutto di 9 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte. L’Unione Calcio, invece, milita attualmente al sesto posto con 8 affermazioni, 7 pareggi e 7 ko.

Statistiche alla mano, la squadra salentina ha siglato sinora 34 reti (+1 rispetto ai biscegliesi), bottino che ne fa il quarto miglior attacco del girone, mentre i dati riguardanti il reparto difensivo vedono l’Unione Calcio con una rete in meno al passivo rispetto ai salentini.

L’Ugento è reduce da cinque risultati utili consecutivi, in cui ha ottenuto tre vittorie e due pareggi. Nell’ultima apparizione, la compagine allenata da Mimmo Oliva ha superato per 2-1 il San Marco con le marcature siglate da Sansò e Pardo, quest’ultimo top scorer della compagine leccese con 8 reti.

Nel match d’andata le due squadre si divisero la posta in palio in virtù del pareggio per 0-0.

L’arbitro designato per l’incontro è Cristiana Laraspata di Bari la quale sarà coadiuvata da Gianmarco Spagnolo di Lecce e Dario Cascella di Bari.

Brindisi, capitan Marino: “Ci sono malumori, aspettiamo la società…”

Visita a sorpresa nella sala stampa del ‘Fanuzzi’ del capitano del Brindisi Dino Marino. Dopo la consueta e programmata conferenza stampa dell’allenatore Salvatore Ciullo, Marino ha rilasciato alcune dichiarazioni poco prima della partenza per il ritiro di Foggia, con il chiaro intento di lanciare un messaggio: ‘Abbiamo preparato al meglio la partita, siamo in attesa di novità da parte della società. Nel gruppo ci sono malumori ed attendiamo martedi o mercoledi. Abbiamo letto anche noi sui giornali di questo nuovo socio. Ho parlato con il Presidente Vangone e con il ds Dionisio’.

IL FOGGIA – ‘Cerchiamo di isolarci dai problemi e cercheremo di affrontare al meglio la partita’.

Marino ha fatto bene ad esternerare le sue legittime preoccupazioni, ora però, la squadra si concentri sulla partita di Foggia, importante per classifica, morale e tifosi. Delle questioni societarie sarebbe più opportuno parlarne dal lunedi al giovedi. Altrimenti si rischia di crearsi eventuali alibi. Ma anche queste cose, infondo, sono figlie della disorganizzazione societaria, dove ruoli e compiti sono un optional da tempo.

Preview Molfetta Calcio – Team Orta Nova

Biancorossi alla ricerca del tredicesimo risultato utile consecutivo e, soprattutto, vogliosi di conservare quattro punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici in classifica. Come dichiarato anche dal mister in seconda Traversa: “Non bisogna fare calcoli. Bisogna vincerle tutte“, a partire dal prossimo match casalingo con il Team Ortanova. Tre vittorie, due pareggi e una sola sconfitta (di misura con il Corato) per la compagine foggiana, attualmente salva ma in lotta per evitare la zona play-out.

Tra le fila degli ospiti mancheranno Ragno, Lamatrice e Micale per squalifica, oltre al mister Carbone (anch’egli squalificato per proteste). Tra i biancorossi, invece, non prenderanno parte al match gli squalificati Anaclerio e Scialpi mentre è in dubbio Saani per un problema alla clavicola.

Fischio d’inizio previsto domenica alle 16 al Poli. Arbitrerà l’incontro il Sig. Doronzo di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Bono di Bari e Nero di Barletta.

Coppa Italia Dilettanti: definito l’ordine di svolgimento del primo turno della fase nazionale

Si è svolto oggi a Roma, a margine della riunione del Consiglio Direttivo della LND, il sorteggio necessario per determinare l’ordine di svolgimento delle gare valide per il primo turno della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti. Con la vittoria della Torrese in Abruzzo, si è infatti completata la griglia delle formazioni che hanno conquistato i rispettivi trofei regionali e che quindi hanno ottenuto l’accesso alla competizione che oltre al prestigio del trofeo, mette in palio un posto in Serie D. Le squadre qualificate alla fase, come stabilito ad inizio stagione, sono suddivise in otto raggruppamenti: tre triangolari (con gare di sola andata) e cinque accoppiamenti (con partite di andata e ritorno). Il Corato, inserito nel girone G, osserverà il turno di riposo nella prima giornata. Di seguito il tabellone e il calendario delle gare.

IL TABELLONE
GIRONE A: Chisola-Sestri Levante (riposa Casatese)
GIRONE B: Sandonà-Manzanese (riposa Trento)
GIRONE C: San Marco Avenza-Virtus Castelfranco
GIRONE D: Tiferno Lerchi-Forsempronese
GIRONE E: Real Monterotondo Scalo-Carbonia
GIRONE F: Torrese-Tre Pini Matese
GIRONE G: Afragolese-Vultur Rionero (riposa Corato)
GIRONE H: San Luca-Giarre

IL CALENDARIO
26 febbraio – 1ª giornata triangolari, ottavi andata
4 marzo – 2ª giornata triangolari, ottavi ritorno
11 marzo – 3ª giornata triangolari
18 marzo – quarti andata
25 marzo – quarti ritorno
1 aprile – semifinali andata
8 aprile – semifinali ritorno
22 aprile (eventuale) – finale

Coppa Puglia, la Polimnia si qualifica alle semifinali

lLa Polimnia prosegue il cammino in Coppa Puglia qualificandosi alle semifinali dopo la vittoria ai rigori della partita di ritorno dei quarti di finale contro l’Arboris Belli, disputata nel pomeriggio di quest’oggi sul terreno di gioco dell’Alberobello. Alla fine, i rossoverdi di mister Narraccio, forti di una vittoria per 2-0 conquistata nel match di andata, seppure con una formazione un po’ rimaneggiata hanno portato a casa una qualificazione meritatissima nei confronti dei gialloverdi di mister Girolamo, decisi a ribaltare il risultato iniziale.

La gara, alquanto sentita da entrambe le compagini, vede l’Arboris Belli iniziare con il piede giusto, tanto da trovare il goal del vantaggio intorno al 10’ con Leone: un tiro dal limite dell’area, viziato da sospetto fuorigioco, manda la sfera all’incrocio dei pali dove il portiere Fortunato nulla può. Dieci minuti più tardi grande azione di Danilo Schirone che però viene atterrato in area: è rigore per la Polimnia, ma Domenico Semeraro sbaglia dal dischetto calciando troppo centrale, con la sfera che diventa una facile preda per Loliva. La prima frazione prosegue senza particolari azioni degne di nota.

L’ingresso delle squadre in campo

Sull’1-0, ad avvio di ripresa l’Arboris Belli continua a premere in avanti finché non si porta sul doppio vantaggio per merito di Ditano che segna con un tiro da fuori area, approfittando di una difesa rossoverde momentaneamente mal posizionata. Annullato così il vantaggio conquistato nel match di andata la Polimnia riesce a contenere le pressioni degli avversari anche quando, a poco più di un quarto d’ora dalla fine, resta in dieci per l’espulsione di Schirone per doppia ammonizione. Sicché il triplice fischio porta le due compagini a giocarsela ai rigori. Ed è qui che i nostri hanno la meglio: vanno a segno Giovanni Benedetti, Renzo Romanazzi, Domenico Semeraro, Antonello Manelli e Pierluigi De Luisi. In particolare, sono stati decisivi De Luisi sull’ultimo tiro e il portiere Lorenzo Fortunato che ha parato un rigore.

Le due semifinali si terranno il 5 e il 19 marzo (rispettivamente le gare di andata e ritorno), ma intanto, dopo questa vittoria, testa e concentrazione al campionato con la sesta giornata del girone di ritorno, domenica 16 febbraio, quando la Polimnia Calcio affronterà in casa il Calcio Ceglie.

Arboris Belli vs Polimnia Calcio
4-5 rigori (2-0)

Arboris Belli: Loliva, Laguardia, Terrafino, Greco, Amato, Calicchio, Ditano, Agostino, Di Cosola, Strippoli, Leone (dal 40’ st Nitti). A disp.: Quarato, Caffò, Nitti, Telesca, Recchia, Liuzzi, Svezia, Barnaba, Di Bari. All. Girolamo.

Polimnia Calcio: Fortunato, Frascaro, Carusi, Romanazzi, De Luisi, Satalino, Zaccaria (dal 35’st Todisco), Schirone, Semeraro, Pascalicchio (dal 25’st Benedetti), De Donato (dal 35’st Manelli). A disp.: Pellegrini, Manelli, Benedetti, Todisco, Mancini C., Angiulli, Vitto. All. Narraccio.

Arbitro: Matteo Specchia di Lecce

Note: ammoniti Laguardia, Greco, Di Cosola, Leone per l’Arboris Belli; Frascaro, Romanazzi, Zaccaria, Schirone e Pascalicchio per la Polimnia. Espulso Schirone (P) per doppia ammonizione.

Giuseppe Grieco

Coppa Italia Promozione – semifinali di andata

Si chiudono col medesimo punteggiodi 1-1, le due semifinali d’andata di Coppa Italia dedicata alle squadre
di Promozione.
Al “Camassa” passa in vantaggio il Racale con un preciso diagonale di Tavey al 53′, ma il Sava riequilibra i conti con un calcio di rigore trasformato da Vasco al 61′. Nel finale pressione Racale, miracoloso Maraglino su un colpo di testa di Tavey a tempo pressoché scaduto.

Uno a uno anche tra Vigor Bitritto e United Sly. Avanti i padroni di casa al 26′ con Gernone, pareggio della United al 39′ con un gol di Sguera.

Il 27 febbraio prossimo le gare di ritorno a campi invertiti.

Di seguito il riepilogo ed i marcatori :

Coppa Puglia, ecco le semifinaliste

Si sono chiusi oggi i quarti di finale di Coppa Puglia. A contendersi la coppa saranno Don Bosco Manduria, Galatina, Lucera e Polimnia. Gli accoppiamenti e il calendario saranno ufficializzati dalla Lnd Puglia nei prossimi giorni. Le date previste per le semifinali sono il 5 marzo (andata) e il 19 marzo (ritorno).

Di seguito il riepilogo ed i marcatori di oggi :

cosí le gare di andata