L’Orta Nova ferma il Trani e guadagna un punto prezioso in ottica salvezza

Una presentazione di grande carattere permette all’Orta Nova di raccogliere un preziosissimo pari sul campo della Vigor Trani, al comunale finisce senza reti la gara valida per la quarta giornata del campionato di Eccellenza. I padroni di casa recriminano per due pali ed una traversa, e per un calcio di rigore fallito dal bomber Antonio Picci che calciando alto sulla traversa si infortuna ed è costretto ad uscire ad inizio ripresa. La formazione del tecnico Christian Carbone tiene però bene il campo e nel finale ha in due occasioni la chance di fare il colpaccio, ma ottiene comunque un preziosissimo punto che rilancia i biancoazzurri in piena lotta per la salvezza.

VIGOR TRANI 1 Pellegrino, 2 Ceglie (al 66′ Colella), 3 Muciaccia, 4 Dentamaro, 5 Bartoli, 6 Campanella, 7 Caruso, 8 Stella, 9 Picci (al 48′ Stancarone), 10 Negro, 11 Fanelli (al 46′ Dellera) ALL Sisto A DISP. 12 Orizzonte, 14 Vulpio, 15 Antonacci, 16 Circiello, 17 Strambelli, 18 Schirizzi

TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Monopoli A., 3 Cassinis, 4 Lamatrice (al 81′ Russo), 5 Lacerenza, 6 Mascia, 7 Vigliotti (al 35′ D’Aries, al 83′ Di Dedda), 8 Dell’oglio, 9 Monopoli M., 10 Ragno (al 68′ Tusiano), 11 Foschino (al 65′ Vitale) ALL Carbone A DISP 12 Laccetti, 15 Curci, 17 Ventura, 18 Pelosi

ARBITRO Sig. Niccolo’ Salomone della sezione di Bari, assistenti Sig. Giuseppe Coviello, ed il Sig. Giovanni Francesco Massari della sezione di Molfetta
AMMONITI Picci, Micale, Monopoli A., Ragno
ESPULSI Ciciriello, Carbone
NOTE 300 spettatori circa

Luca Caporale

Finisce 1-1 il match casalingo tra Don Uva e Norba Conversano

Partono in quinta i biancogialli i quali già nei primi minuti hanno più volte la possibilità di passare in vantaggio. Al 3’ pt con uno schema su punizione: Porcelli cerca e trova Conte che calcia, ma Di Pierro si fa trovare pronto; 1’ dopo sull’asse Troilo-Amoroso (quest’ultimo, defilato, tira debolmente); poi al 6’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è ancora Conte a provarci di testa, però la palla viene deviata dal muro difensivo barese­­­.
Gli uomini di Capurso continuano il pressing e al 25’ pt Amoroso tenta la gran botta da fuori area (di poco a lato). Subito dopo gli ospiti rispondono con una conclusione dalla distanza di Lanave che finisce alta sopra la traversa (27’ pt). Ancora Noicattaro al 42’ sempre con Lanave, il quale mette al centro una palla velenosa intercettata da Somma, poco lesto nell’impattare.
Sfortunati i padroni di casa allo scadere del primo tempo, quando Amoroso di testa colpisce il palo a portiere battuto.
Ma, appena iniziata la seconda frazione di gioco, arriva il gol dei biscegliesi grazie a una bella azione personale di Conte: l’attaccante classe 2002 parte ­­in velocità, penetra in area e, sulla linea di fondo, ­la mette dietro per Amoroso, il quale­ a sua volta serve Fata che a porta libera deposita in rete (3’ st).
Al 18’ st occasione ghiottissima per lo stesso Fata il quale però fallisce solo davanti al portiere, complice una deviazione avversaria (ancora su assist di Amoroso).
Come spesso accade nel calcio, gol sbagliato gol subito. 3’ dopo i rossoneri acciuffano il pari con un bel destro sotto il sette di Piergiovanni.
La partita termina dunque 1-1 con grandi rimpianti da parte dei padroni di casa, che domenica affronteranno la difficile trasferta a Ginosa, squadra in piena lotta per un posto nei play-off.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Addario, Zagaria, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Amoruso dal 14’ st), Torchetti, Porcelli, Amoroso, Fata (Pasculli dal 25’ st), Conte (De Cillis S. dal 37’ st).
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Pietrantuono, Capece, Binetti, Di Ceglie.
Allenatore: Capurso.

NORBA CONVERSANO 
Di Pierro, Piergiovanni, Clemente, Pirchio, Renna, Lovergine, Lanave (Pesce dal 39’ st), Cannone, Armenise M. (Caselli dal 17’ st), Somma (Cannone dal 25’ st), Guglielmi.
A disposizione: Milella, Cipriani, Vischi, Sassanelli, Amodio M., Colella.
Allenatore: Buccolieri.

Arbitro: Dicorato di Barletta.
Assistete1: Carella di Bari. Assistente 2: Paparella di Molfetta.

Marcatori: Fata (3’ st), Piergiovanni (21’ st).

Poggio Imperiale, a Sant’Agata la priva vittoria stagionale

Il Poggio Imperiale espugna il “San Carlo” di Sant’Agata di Puglia, battendo i padroni di casa per 1-0. E’ il primo successo in stagione per gli uomini del presidente Antonio D’Atena (in foto) che si scrollano di dosso, almeno per oggi, l’etichetta di squadra bella, ma incompiuta.
Grande prova di tutti i biancoblu, scesi in campo al cospetto di una squadra che cercava di aggrapparsi al treno utile dei play off. Nella prima frazione di gioco tanto agonismo e poche occasioni da rete: si segnala una rete sbagliata da Baba, di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo ed una punizione insidiosa dei padroni di casa. Nella ripresa arriva la rete decisiva di Menicozzo, su punizione deviata leggermente dalla barriera. E’ stata una vittoria meritata per il Poggio Imperiale, che ha avuto più volte l’occasione per raddoppiare. Grande prestazione di tutti gli uomini scesi in campo, oggi capitanati da un Buzzerio in grande spolvero. Per i biancoblu del duo Giammarino-Caroppi l’auspicio è che si tratti solo di un punto di partenza, dopo le scorse gare in cui è stato raccolto meno di quanto seminato. Il prossimo avversario del Poggio Imperiale sarà la corazzata Sammarco, che viaggia spedita verso la promozione a suon di gol e vittorie.

Pari interno per la Sfinge Celle di San Vito

In una giornata fresca con una temperatura di circa 6° si gioca all’Argaria, con un terreno di gioco abbastanza pesante.
La Sfinge si schiera con Bianco in porta, in difesa Catapano e Conte centrali e sulle fasce Roccia e Iaccio G. a Centrocampo Romano con Frisoli in mezzo ed esterni Grasso e Cannizzo, in attacco Totaro e Giannini al rientro dalla squalifica.
Match bello da subito, all’inizio la Sfinge schiaccia la stella azzurra,ma le opportunità per i padroni di casa arrivano da calci piazzati, prima Romano spara alto, poi Totaro fa la barba al palo.
Il Troia sembra schiacciato, ma non è così, comincia a prendere campo e grazie al suo gioco veloce e frizzante comincia a mettere in difficoltà la Sfinge.
Sugli sviluppi di un calcio piazzato gli ospiti gridano al goal,ma la sfera calciata da Landolfi si infrange sul palo, il Celle accusa il colpo e va in crisi, prima Frisoli salva clamorosamente su un attaccante ospite, poi ancora Landolfi colpisce di nuovo il palo a Bianco battuto.
Gli ospiti ci provano ancora, e su una mischia, Bianco e prodigioso e salva il risultato.
Il primo tempo finisce così, con una sofferenza esagerata per i padroni di casa.
Nella ripresa non cambia nulla, ma la Sfinge sembra aver preso campo, e infatti al 50′ Capitan Romano recupera palla a centrocampo e lancia Bomber Giannini nello spazio, in velocità brucia il suo diretto avversario e fredda l’estremo ospite. Celle in vantaggio e pubblico in visibilio.
La gioia del goal però dura poco, la Stella Azzurra trova subito il pari, Casoli lavora una gran palla sull’esterno, cross al centro e Landolfi di testa fredda Bianco.
A quel punto la partita si stalla e si gioca per lo più sulla mediana, anche se prima Iaccio per il Celle poi ancora Landolfi per il Troia ci provano.
All’80’ sempre l’avanti ospite Landolfi, spara su Bianco in uscita, la Sfinge replica con una grande punizione di Romano, su cui il portiere ospite compie un miracolo.
Ma l’occasione più grande capita sempre su i piedi di Landolfi, dribbla Bianco ma a porta spalancata tentenna e Roccia devia in angolo e salva la Sfinge.
Finisce 1:1 senza vincitori né vinti.
Ma bisogna essere onesti, oggi è sicuramente un punto guadagnato per la nostra formazione. Il Troia avrebbe meritato qualcosa in più.

Sfinge Celle di San Vito – Stella Azzurra Troia 1-1
Marcatori : 50′ Giannini (s) 51 ‘ Landolfi (t)

Articolo a cura della U.S.D. Sfinge Celle di San Vito.

Ingredda non basta, la Vigor Bitritto espugna il comunale di Rutigliano

Secondo stop di fila per la Rinascita Rutiglianese che, dopo la sconfitta esterna di Castellaneta, soccombe sotto i colpi della Vigor Bitritto nel match valevole per l’atto numero diciannove del campionato di Promozione. La terza della classe parte forte e, al 10′, sblocca il punteggio con Rana. I granata accennano ad una reazione ma, al 65′, Armenise raddoppia. Ingredda ridà fiato ai padroni di casa su rigore; a quattro minuti dal novantesimo, però, lo stesso Armenise chiude i conti per il definitivo 1-3.

Colucci deve rinunciare allo squalificato Gentile: al fianco di Gernone, quindi, c’è D’Addiego, capitano per l’occasione. Parte dalla panchina Mirko Ferro, causa 4-5-1 iniziale che vede Ingredda quale terminale offensivo. Classico 4-4-2, invece, per la Vigor Bitritto con Rana e Muciaccia in avanti supportati da Modesto e Armenise sulle corsie di centrocampo. Partono meglio gli ospiti: al 4′ Pagano blocca il tiro in corsa di Rana. Il duello si rinnova, se pur con esito diverso, al 10′, allorquando lo stesso Rana – direttamente da calcio piazzato – trafigge Pagano per lo 0-1. Passano soli sessanta secondi e il Bitritto sfiora subito il raddoppio: punizione di Logrieco, testa di Muciaccia che costringe Pagano all’intervento in allungo. A metà frazione ci prova ancora Rana, sempre da calcio piazzato, ma stavolta la conclusione si spegne alta, oltre la traversa. Per la reazione della Rutiglianese, occorre attendere il 35′: il colpo di testa di Dipierro è debole e finisce tra le braccia di Santamaria. Granata pericolosi anche in chiusura di frazione prima con Vernice – botta da fuori imprecisa – e poi con Roncone.

Nella ripresa la gara sale d’intensità sul piano dell’agonismo e, di contro, le occasioni scarseggiano. Al 50′ Colucci inserisce Ferro M. per Dipierro passando ad un più offensivo 4-4-2. La mossa non sortisce gli effetti sperati perchè, al 65′, una conclusione dal limite dell’area di Armenise beffa Pagano per lo 0-2. La partita sembra ormai incanalata verso un verdetto già sentenziato ma, al 31′, Di Franco stende in piena area di rigore Mirko Ferro. La Rutiglianese, così, usufruisce di un penalty. Dal dischetto, Ingredda spiazza Santamaria e fa 1-2. Ogni speranza di rimonta locale, però, è stroncata al minuto 86: Armenise, sugli sviluppi di un’azione analoga a quella del secondo goal, manda la sfera in buca d’angolo per il definitivo 1-3. Null’altro accade nei cinque minuti di recupero.

RINASCITA RUTIGLIANESE – VIGOR BITRITTO 1-3
10′ p.t. Rana (VB), 20′ s.t. Armenise (VB), 31′ rig. Ingredda (RR), 41′ Armenise (VB)

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso (dal 45′ s.t. Valenzano), D’Addiego, Gernone, Deflorio (dal 33′ s.t. Iurlo), Vernice, Taal, Ingredda, Dipierro (dal 5′ s.t. Ferro M.), Roncone – all. Colucci

BITRITTO: Santamaria, Abbinante, Cacciapaglia (dal 10′ s.t. Greco), Logrieco (dal 38′ s.t. Navarra), Mosaico, Cantalice, Modesto (dal 28′ s.t. Nitti), Gernone, Muciaccia (dal 23′ s.t. Di Franco), Rana, Armenise (dal 45′ s.t. Cosenza ) – all. Carella (Putorti)

ARBITRO: Domenico Piciaccia della sezione di Barletta
AMMONITI: Tanzella, Taal, Dipierro, Gernone, D’Addiego / Abbinante, Muciaccia, Di Franco
ANGOLI: 1-2 / 0-1
RECUPERO: +1 / +5

Michele Rubino

Molfetta Calcio- Otranto 1-1 I biancorossi sbloccano il match all’87 ma vengono raggiunti nel recupero

La Molfetta Calcio mantiene la vetta del campionato di Eccellenza con due lunghezze di vantaggio sul Corato capolista, nonostante il pareggio interno con il Corato per 1-1.

I biancorossi sbloccano il match all’87’ con un gran sinistro da fuori di Anaclerio ma vengono ripresi in pieno recupero dagli ospiti con un colpo di testa su azione d’angolo.
Tante le occasioni create dai ragazzi di mister Bartoli contro un Otranto arroccato nella propria metà campo e inoffensivo per tutto il match, ad eccezione del colpo di testa nel finale; l’unico tiro in porta effettuato dagli ospiti.
Nel primo tempo Vitale, schierato come mezzala sinistra offensiva nel consueto 3-5-2 biancorosso, ci prova in diverse occasioni da fuori ma non trova il bersaglio. Stessa sorte per Triggiani la cui bella girata volante termina tra le braccia del portiere ospite Carroppo.

Nella ripresa la Molfetta Calcio insiste alla ricerca del goal del vantaggio spingendo specialmente sull’out di sinistra grazie alle giocate di Vitale e Lavopa. Al 52′ Carroppo para un destro di Vitale e al 62′ prima Triggiani non riesce a deviare una palla messa dentro da destra e, sul calcio d’angolo seguente, Grazioso (quest’oggi in campo al posto dell’indisponibile Pinto) manda alto di testa. Al 70′ Triggiani non riesce a superare Carroppo in uscita, così come Vitale nella stessa azione. All’82’ Barrasso penetra in area da destra ma calcia col sinistro a lato. All’87’ il gran sinistro di Anaclerio che fa esplodere la gioia del Poli. Poco dopo il neo-entrato Morra avrebbe la palla del raddoppio ma ancora Carroppo esce bene e blocca il suo destro. Nel finale la rete di testa di Cisternino per l’1-1 finale.

Nel prossimo turno i biancorossi affronteranno in trasferta il Deghi Calcio, prima del successivo appuntamento casalingo con il San Marco.

Dario Ruta

Sconfitta esterna per il Fasano

Una doppietta di un devastante Patierno consente alla capolista Bitonto di proseguire il passo e firma la sconfitta per il Fasano che torna dal “Città degli Ulivi” senza punti.
Risultato che non deve ingannare, dato che la prestazione degli uomini di Laterza non è stata certamente deficitaria ma un attaccante di categoria superiore come Chicco Patierno non perdona se gli si vengono concesse chances.

La prima occasione della gara è di marca neroverde, il tiro all’ 8’pt di Gianfreda da fuori area viene parato da Suma. Al 15’pt punizione velenosa di Marsili, la palla attraversa l’area ma nessuno riesce a deviare e il pallone finisce fuori. Al 18’pt occasionissima per Lattanzio ma la palla finisce fuori.
Il primo squillo Fasano arriva al 19’pt ed è subito gol annullato: Prinari lancia Bernardini che va al tiro, Figliola non trattiene e Dìaz insacca ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.
Ancora Fasano al 35’pt con un tiro da fuori di Ganci ma la palla finisce abbondantemente a lato. In chiusura di primo tempo, al 44′, da segnalare il colpo di testa di Patierno ma Suma è attento e para.

Nella ripresa, al 5’st, calcio d’angolo di Marsili e traversa di Patierno, Ganci si rifugia in corner. Nell’azione successiva, gol annullato a Patierno: il suo colpo di testa finisce in rete ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.
All’8’st il match si blocca: lancio lungo a cercare Patierno che fa a sportellate con Panebianco, ad avere la meglio è il 9 neroverde che si invola verso la porta, supera Suma e deposita in rete. Tre minuti più tardi, all’ 11’st, Panebianco atterra Patierno in area di rigore e concede il penalty. Dal dischetto, lo stesso Patierno, non sbaglia.
La reazione Fasano arriva al 14’st: angolo di Prinari e colpo di testa di Gonzalez che finisce alto. Al 28’st grosso rischio Fasano: Pedicone perde palla e Lattanzio da solo spara a lato.
Il Bitonto, forte del doppio vantaggio, gestisce il risultato e le occasioni latitano. Gli innesti di Serri, Cochis e Forbes danno linfa vitale all’attacco biancazzurro ma non bastano per smuovere il risultato. L’ultima emozione della gara arriva al 41’st con il tiro al volo di Biason ribattuto da Pedicone in calcio d’angolo.

Seconda sconfitta consecutiva per i biancazzurri che da martedì saranno a lavoro per preparare la prossima delicata sfida di campionato: al Vito Curlo infatti arriverà la sorpresa Sorrento.

TABELLINO

Usd Bitonto- Us Città di Fasano 2-0 (0-0)

Usd Città di Bitonto: Figliola, Terrevoli (38’st Pierno), Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli (46’st Foufoué), Biason, Patierno, Lattanzio (34’st Vacca), Turitto
A disposizione: Zinfollino, Amelio, Montrone, Gagliardi, Merkaj, Zaccaria. Allenatore: Roberto Taurino

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis (38’st Scardicchio), Pedicone, Ganci, Panebianco, Gonzalez, Titarelli (29’st Cochis), Bernardini (14’st Forbes), Prinari (34’st Serri), Cavaliere (14’st Schena).
A disposizione: Notaristefano, Cassano, Pittelli, Lanzone. Allenatore: Giuseppe Laterza

Reti: Patierno 8’st, 11’st rig. (B)
Ammoniti: Panebianco (F), Gonzalez (F), Turitto (B), Biason (B).
Note: assenza di tifosi ospiti dovuta a diserzione a causa dei soli 60 tagliandi messi a disposizione per il match.
Recupero: 2’pt, 3’st
Arbitro: Borriello di Arezzo

Gerry Moio

Nella ventesima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo impatta 1-1 contro il Casarano allenato da Bitetto.

La prima azione degna di nota giunge dopo appena venti secondi con una staffilata di Ancora smanacciata da Al Tumi che si distende sulla propria destra. Rispondono gli ospiti al 6’ con una conclusione arcuata di Mincica che non inquadra lo specchio. Al 14’ punizione di Mincica dal versante destro per il colpo di testa di Palmisano che viene deviato in corner da un attento Pizzolato. Sul susseguente corner, battuto da Mincica, è lo stesso numero 7 a colpire di testa ma senza inquadrare la porta. Al 23’ i rossazzurri si portano in vantaggio: un cross dalla destra di Palmisano viene deviato in rete da un colpo di testa di Ianniciello che beffa Pizzolato spedendo la sfera all’angolino. Il Casarano, dopo la rete del vantaggio, abbassa drasticamente il ritmo della gara. Sul finire del primo tempo i ragazzi di mister Ciullo agguantano il pareggio: punizione di Marino, spizzata di Ancora e zampata vincente sottoporta di Fruci che sigla la sua prima rete in campionato. Il primo finisce così 1-1.

A inizio ripresa si fa vedere subito la squadra biancazzurra con una frustrata al volo col sinistro di capitan Marino che termina sul fondo. Al 4’ un diagonale velenoso di Escu viene murato dalla retroguardia rossazzurra che sventa il pericolo in corner. All’ottavo clamoroso flipper in area casaranese: rasoiata di Ancora respinta da Al Tumi, batti e ribatti in area con Toure che non è lesto a scaraventare in rete la sfera a porta sguarnita. Al 12’ si fa vedere il Casarano: traversone dalal sinistra di Versienti per l’accorrente Palmisano che con un piattone manda alto da posizione favorevole. Al 25’ colossale occasione per i padroni di casa: punizione di Marino, inzuccata di Ancora e colpo di testa a botta sicura di Dario ma la traiettoria è centrale e Al Tumi blocca comodamente la sfera. Poco dopo azione personale di Ancora che si destreggia e va alla conclusione con il destro con la sfera che termina a lato. Al 39’ ci prova Marino su punizione da distanza siderale ma Al Tumi non si fa sorprendere bloccando la sfera in due tempi. Al “Fanuzzi” finisce 1-1 tra Brindisi e Casarano.

IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 20^ giornata; Data e ora 19.01.2020, ore 15:00 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi

BRINDISI-CASARANO 1-1
Marcatori: 23’ pt aut. Ianniciello (C), 45’ pt Fruci (B).

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello (38’ st Capone), Fruci; Boccadamo, D’Ancora, Marino, Pizzolla, Escu; Ancora (37’ st Dorato), Toure. A disposizione: Lacirignola, Merito, Nardelli, Giglio, Marangi, Zappacosta, Cuomo. All. Salvatore Ciullo.

CASARANO (3-5-2): Al Tumi; Girasole, Mattera, Lobjanidze; Palmisano (37’ st Tedone), Giacomarro, Atteo (13’ st Buffa), Feola (13’ st Rescio), Versienti; Foggia (37’ st Cianci), Mincica (21’ st Favetta). A disposizione: Guarnieri, Dall’Oglio, D’Aiello, Occhiuto. All. Leonardo Bitetto.

Arbitro: Sig. Maria Sole Ferrieri Caputi – sezione di Livorno; 1° assistente: Sig. Andrea Barcherini – sezione di Terni; 2° assistente: Sig. Francesco Festa – sezione di Barletta.

Ammoniti: Ianniciello (B); Mattera (C).
Espulsi: /
Note: corner 2-3; recupero 1’ pt, 4’ st; circa 500 spettatori; gara iniziata con 7’ di ritardo.

Eligio Galeone

Svanisce all’ultimo secondo la vittoria della Deghi Calcio.

Come in occasione dell’ultima gara casalinga con l’Ugento, arriva allo scadere la beffa per il team orange, resta l’amaro in bocca pur avendo conquistato un punto che muove la classifica e dà morale alla squadra.
Nella formazione iniziale trova posto il neo acquisto Mattia Coronese sul lato destro di difesa, capitan Libertini rientra dopo la squalifica e occupa la linea avanzata con Carrozza e Miccoli.

Nei primi 45’ di gioco sono i padroni di casa a fare la partita, Laghezza è subito attento con una respinta di piedi. La Deghi Calcio si difende con ordine non sfrutta un paio di spunti di Carrozza.
Il team foggiano tiene il pallino del gioco, ma non produce che qualche conclusione dalla distanza senza velleità. Gli ospiti prendono coraggio nella ripresa. Sale il livello di aggressività, il fraseggio in mezzo al campo: la partita diviene così gradevole con diversi capovolgimenti di fronte. Il Vieste si rende pericoloso con due colpi di testa, la Deghi Calcio presenta Miccoli in area di rigore, ma il centravanti si allarga e calcia fuori da posizione defilata.
La compagine allenata da Giuliatto trova il gol al 31’. Ottima combinazione sulla destra che libera al cross Coronese, il pallone arriva sul secondo palo dove l’accorrente Davide Difino insacca di testa.
La reazione dell’Atletico non crea particolari grattacapi alla retroguardia leccese. Ma quando il match sembra finito, il pallone scagliato dal limite da un attaccante garganico impatta la mano di Deffo in area di rigore. L’arbitro concede la massima punizione, Colella trasforma con freddezza.

La Deghi Calcio sale a 21 punti in classifica. Domenica prossima arriva a San Pietro in Lama la capolista Molfetta.

ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli, Raiola, Sollitto, Sangarè, De Vita (29’st Caruso), Albano (44’st Gramazio), Prieto (17’st Ricucci), Colella, Ranieri, All. Bonetti. A disposizione: Equestre, Lucatelli, Prencipe, Tantimonaco, Vulcano, Popa.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Coronese, Muci (9’st Di Silvestro), Difino, Salto, Greco, Monopoli, Romano (44’st Deffo), Miccoli (21’st Campioto), Carrozza (33’st Botrugno), Libertini. All. Giuliatto. A disposizione: Isceri, Paganelli, Dan Almajiri, Stefanizzi, Rizzo.

ARBITRO: Arnaut di Padova.
RETI:31’st Difino, 49’Colella (r).
NOTE. Ammoniti: Carrozza (D), Monopoli (D), Colella (V), Difino (D), Libertini (D), Deffo (D); calci d’angolo 6-2 per l’Atletico Vieste.
RECUPERO: 1’pt – 4’st

Lucera calcio devastante con l’Audace Cagnano

Su un campo ridotto quasi ad una palude, i biancocelesti offrono una prova di grande determinazione e freschezza atletica e infliggono una dura lezione alla compagine garganica che, nel girone di andata, sul neutro di Apricena, li condannò alla prima sconfitta di campionato.
La partita è cominciata in ritardo, alle 15, perché l’arbitro ha voluto valutare con calma l’evolversi della situazione meteo, essendo il terreno di gioco molto allentato per la pioggia caduta copiosamente.

Una volta fischiato l’inizio, la squadra di mister Bertozzi mette subito il confronto sotto il proprio controllo. Infatti, il risultato lo sblocca il redivivo Maham, già al 1′.
Gara molto più che in discesa per gli ospiti; mentre, l’Audace Cagnano, costretto a rincorrere gli avversari, sperimenta la difficoltà di organizzare il gioco su un fondo in precarie condizioni. Tutto facile, invece, per il Lucera Calcio che raddoppia con De Rita, al 26′, e arriva in doppio vantaggio al riposo.

Nella ripresa, il leit motiv non cambia; i garganici arrancano e si espongono ai contrattacchi biancocelesti. Santoro segna al 12′; e ancora Mamah, al 15′, porta a quattro un bottino destinato a lievitare ulteriormente. A gonfiare la rete dell’estremo di casa arriva anche De Paolis, al 31′, appena mandato in campo da Bertozzi.
E’ goleada per il Lucera Calcio; è un vero incubo per l’Audace Cagnano, che capitola per la sesta volta, al 35′, quando Ricciardi si esibisce in una vera prodezza balistica, il suo primo centro con la nuova maglia.
Lo sconsolato Audace Cagnano, però, riesce a realizzare il goal della bandiera, poco prima del fischio finale. Una marcatura che è davvero poca cosa in un pomeriggio disastroso e da dimenticare per i biancorossi.
In una trasferta per la quale qualche timore ci poteva essere, il Lucera Calcio passeggia sul Gargano e rimane nella scia dell’Atletico Acquaviva; la corsa continua.

Dispoto e Musa sbloccano l’Unione Calcio Bisceglie

Arriva al “Manzi Chiapulin” di Barletta, contro l’Audace Barletta, la prima vittoria dell’anno solare per l’Unione Calcio Bisceglie che supera la compagine biancorossa per 3-0 nell’incontro valevole per la quarta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese.
Una affermazione frutto di una gara ordinata, di pazienza e carattere quella attuata dalla squadra allenata da Gigi Di Simone che compie un piccolo passo avanti verso l’obiettivo salvezza.
Il tecnico azzurro effettua diversi cambi rispetto all’undici sceso in campo contro l’Orta Nova. Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Dispoto, Di Giorgio e Bufi a centrocampo Cordisco, Papagni, Andriano, Losacco e Cicerello. In attacco spazio a Compierchio e Musa.
Tra i padroni di casa invece, partono dal primo minuto gli ex Rizzi, Ciardi e Albrizio.

I barlettani partono subito col piede sull’acceleratore ma la prima azione degna di nota arriva al 12’; sventagliata di Cicerello per Papagni il quale ruba il tempo al diretto marcatore ma il suo tiro a giro viene neutralizzato senza problemi da Di Candia. Un quarto d’ora dopo, il colpo di testa di Dispoto, su corner di Cordisco, termina a lato, mentre la conclusione di Andriano al 29’, non sortisce gli effetti sperati. Passano tre minuti quando corrono brividi lungo la schiena dei giocatori biscegliesi. Cross di Lomuscio, Di Bari sbaglia l’uscita, Albrizio di testa serve D’Onofrio ma l’attaccante dell’Audace Barletta grazia l’Unione Calcio con un pallonetto che termina sull’esterno della rete.

Nella ripresa, dopo 10’ gli azzurri passano in vantaggio con Dispoto, artefice di un ottimo terzo tempo sul corner battuto da Cordisco. Per il centrale classe ’92 si tratta della seconda rete in campionato, la terza stagionale. Passano centoventi secondi e l’Audace Barletta rimane in inferiorità numerica a seguito del rosso rimediato da Rizzi reo di un fallo su Musa. La situazione favorevole viene sfruttata a pieno dall’Unione Calcio Bisceglie che al 22’ si porta sul 2-0 con Musa abile a depositare in rete una respinta corta della retroguardia locale sul tiro di Compierchio. A questo punto i biscegliesi si limitano il gestire il risultato ed al 40’ mettono in ghiaccio il match ancora con Musa che concretizza l’ottima iniziativa da parte di Papagni portandosi a quota cinque gol in campionato.

Con i tre punti conquistati in terra barlettana, gli azzurri conquistano il quinto successo esterno in campionato e si portano al decimo posto a quota 24 punti che significa decimo posto in classifica, scavalcando la Fortis Altamura che ha pareggiato per 1-1 contro l’Ugento.
Domenica prossima 26 gennaio, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” il fanalino di coda San Severo, sconfitto in casa per 1-0 dal Barletta 1922.

AUDACE BARLETTA– UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 0-3 (0-0 pt)
MARCATORI: 10’s.t. Dispoto (U), 22’s.t. e 40’ s.t. Musa (U)

AUDACE BARLETTA: Di Candia, Ruscigno (28’s.t.Floris), Ngracanu, Rizzi, Ciardi, Pensa, Lomuscio (11’s.t.Di Noia), Guacci, Albrizio (11’s.t. Di Federico), D’Onofrio (22’s.t.Cormio), Di Meo (21’s.t. Crudo). A disp: Frisario, Losappio, Piarulli, Iorio. All: Tanzi

UNIONE CALCIO: Di Bari, Dispoto, Losacco, Cordisco (32’s.t. Guerra), Bufi, Di Giorgio, Papagni (42’s.t. Sannicandro), Andriano, Musa (42’s.t. Binetti), Compierchio (29’s.t.Lorusso), Cicerello (23’s.t.Zinetti). A disp: Lullo, Palumbo, Sgarra, Preziosa. All: Di Simone

ARBITRO: Ancona (Taranto). ASSISTENTI: Spagnolo (Lecce), Latini (Foggia)
AMMONITI: Ruscigno (B), Guacci (B), Compierchio (U), D’Onofrio (B), Di Federico (B), Cicerello (U), Cordisco (U)
ESPULSI: 12’s.t. Rizzi (B)

Nuova Spinazzola… tanta roba, tanti gol!

– Chi ha detto che si segnava poco su azione??? –
Proprio io. Ed allora vuol dire che alcune cose vanno dette per ricevere una risposta come si deve. Come la risposta data da Barrasso e company che rifilano 7 gol al Ginosa, il quale esce dall’Alen Fasciano bastonato e decimato tra i pali, con entrambi i portieri Tanzi e Giampetruzzi espulsi dopo il 5-2 di Nisio che si concede il lusso di siglare la sua prima tripletta in bianco blu. Un risultato che conferma l’eccessivo spessore offensivo delle ultima gare casalinghe dei nostri ragazzi che nelle ultime 5 gare (Rutiglianese, Real Siti, Apricena, Bitritto e Ginosa) hanno siglato ben 22 gol. Una cifra davvero incoraggiante. Un Alen Fasciano che ha regalato agli accorsi sugli spalti, di assistere ad un primo tempo senza partita, con gli avversari impacciati di fronte alla voglia di vincere di capitan Quattromini e company che prima sprecano tanto davanti a Tanzi, per poi andare tre volte in rete con Barrasso prima, Ludovico poi e Quattromini che ancora una volta non perdona dagli 11 metri siglando il suo nono gol di stagione.

La ripresa ritrova un Ginosa completamente rigenerato che macina azioni degne di nota nei primi 10 minuti non riuscendo a capitalizzare come avrebbe meritato, sino a subire il 4-0 con Barrasso che non perdonava un mezzo svarione del centrocampo bianco azzurro. Ma nell’arco di 3 minuti, Scarci e Loconte riaprivano a tutti gli effetti la gara con il numero 10 che rischiava di metter dentro anche il gol del quasi aggancio ma Lagreca ci metteva del suo per evitare di capitolare ancora, in preda ad un calo di concentrazione dei nostri che peccavano forse di troppa leggerezza dopo aver probabilmente creduto che il quarto gol avesse chiuso definitivamente i conti. Ma proprio quando il Ginosa faceva la voce grossa arrivava l’azione che chiudeva definitivamente la gara. Quattromini con un destro da fuori cercava l’angolo lontano ma Tanzi si opponeva alla grande la palla restava all’altezza dell’area piccola con Barrasso che riusciva ad anticipare Baldè con la palla che si insaccava alle spalle di Tanzi che protestava veemente contro l’arbitro Consales che faceva bene a convalidare il gol in quanto regolare (vedremo dalle immagini da me già visionate) arrivando ad espellere il numero 1 ginosino che eccedeva nell’occasione. Anche il resto della squadra ospite si riversava sul giudice di gara ed il suo assistente di linea e tra questi anche Giampetruzzi portiere di riserva dalla panchina che si vedeva anch’egli sventolare il rosso diretto, forse perché individuato nella calca come pronunciatore di qualche parola di troppo nei confronti dell’arbitro. Ripeto, ad onor di cronaca che le immagini mostreranno chiaramente come il gol della tripletta di Barrasso è assolutamente regolare.
Di li in avanti per i 15 minuti mancanti Camassa difensore centrale indossa la maglia da portiere a mani nude, subendo il sesto gol di Di Stefano bravo a scavalcarlo da più di 30 metri perché esageratamente fuori dai pali e Di Muro che da più di 20 faceva la stessa cosa con maggiore precisione portando sul definitivo 7-2. Un finale incandescente che provocava ancora qualche scaramuccia in campo a causa di qualche intervento di frustrazione, con Di Stefano che ne pagava le conseguenze ad opera di Baldè (più che discreto simulatore e le immagini della gara dimostreranno il perché) oltre ad Angelastri entrato nel finale e preso di mira da Carlucci.
Anche mister Schiavone che ad un certo punto ha comprensibilmente voluto prendere le difese dei suoi giocatori si è visto preso di mira da alcuni dei giocatori avversari, che mi permetto di dire, avrebbero dovuto forse ascoltare più i consigli tattico-tecnici del proprio allenatore che aveva preparato la partita in una determinata maniera, ma qualcuno in campo l’ha voluta giocare diversamente, rendendo tutto più facile allo Spinazzola, che si gode tra l proprie mura un’altra goleada che vale altri 3 punti in classifica ed il quinto risultato utile consecutivo, con tre vittorie e due pareggi. Un 7-2 che al contrario vale 27…punti in classifica. Grandi !

Patierno fa doppietta, il Bitonto sfonda nella ripresa e batte il Fasano 2-0

Una doppietta in avvio di ripresa di bomber Kikko Patierno consente al Bitonto di superare per 2-0 il Fasano nel 20° turno del girone H di Serie D e di restare in vetta alla classifica in solitaria. Nella giornata della ribalta nazionale, con le luci e le telecamere di Sportitalia a trasmettere in diretta tv la gara, i neroverdi non sbagliano il colpo e fanno proprio il sentito derby del “Città degli Ulivi”: primo tempo positivo del Bitonto, che crea buone occasioni ma che ma non riesce a sbloccare il risultato, anche per effetto del mancato rigore per un evidente fallo in area ai danni di Patierno sul finale di tempo; ma nella ripresa, la partenza bitontina è devastante, e in tre minuti con l’attaccante profeta in patria riesce a pescare il coniglio dal cilindro che valgono tre punti pesantissimi. Per il morale e perché conquistati contro un avversario davvero ostico. Sfatato il tabù Fasano, grande rivincita dopo la sconfitta dolorosa della gara d’andata.

La partita. Mister Roberto Taurino perde in difesa Gargiulo, out per qualche problemino fisico, mentre non rischia Montaldi, sulla via del recupero. Riecco dunque dal 1’ il ritorno di Gianfreda in difesa: nel 3-5-2 di partenza Figliolatra i pali; linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Biason nel mezzo, Terrevoli e Turitto sugli esterni; coppia d’attacco Patierno – Lattanzio.
Pronti via, Bitonto all’attacco: Lattanzio libera Patierno, che entra in area sulla destra, conclusione sul primo palo che il portiere fasanese Suma devia in angolo. Dagli sviluppi del corner, cross di Marsili per il colpo di testa di Colella, che non inquadra lo specchio. All’8’ ci prova Lattanzio dal limite, para centrale Suma. Poco prima del quarto d’ora, punizione velenosa e tagliata di Marsili dalla trequarti sinistra, deviazione della difesa ospite in calcio d’angolo con la sfera che non va molto lontana dalla porta. 16’, angolo di Marsili dalla destra e colpo di testa alto di Patierno. Ma è un minuto dopo che il Bitonto ha la sua più grande occasione: Terrevoli sfonda sulla destra, servizio rasoterra al centro dell’area per Lattanzio, che salta bene un avversario ma la sua conclusione sul primo è sul fondo davvero di pochissimo. Due minuti dopo primo sussulto del Fasano: Bernardini viene liberato al limite dell’area da Prinari, conclude ma trova la respinta di Figliola, tapin di Diaz ma l’arbitro, il sig. Borriello di Arezzo, annulla per la posizione di fuorigioco dell’attaccante ospite.
La gara vive poi alcuni minuti di stallo, col Bitonto che respira un attimo e il Fasano che riesce così a trovare le giuste contromisure: ci provano prima Ganci e poi Prinari da fuori area, in entrambi i casi sfera oltre la traversa.
Chiusura di tempo e nuova accelerata del Bitonto. E al 42’ proteste vibranti dei neroverdi: scambio tra Patierno e Lattanzio, l’uno-due libera in area la punta di Bitonto, che viene letteralmente abbattuto da Gonzalez. Ci sarebbero tutti gli estremi per il calcio di rigore, ma non per l’arbitro, che assegna solo calcio d’angolo.

Un’istantanea della gara

Il Bitonto schiuma rabbia e attacca a testa bassa: Biason dalla trequarti destra pesca Patierno sul secondo palo, colpo di testa che Suma con un colpo di reni alza in calcio d’angolo. Al secondo minuto di recupero, punizione di Lattanzo dai venti metri, respinge la barriera, secondo tentativo e parata centrale a terra di Suma. 0-0 all’intervallo.
Ripresa. Partenza arrembante del Bitonto: angolo di Marsili dalla destra, Lattanzio tocca la palla ma non trova lo specchio della porta. Ancora Marsili dalla bandierina, questa volta lato sinistro, Patierno di testa scheggia la traversa. Sempre l’ex centrocampista del Taranto da corner, versante di destra, sponda di Lomasto e colpo di testa ravvicinato di Patierno, che segna. Ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
Il gol è nell’aria e arriva al 53’: lancio lungo di Lomasto, Patierno scatta in profondità e mette in apprensione Panebianco, che sbaglia il tocco e lascia strada libera all’attaccante bitontino, bravo a saltare Suma e a depositare in rete. Bitonto avanti 1-0 con la quindicesima rete in campionato dell’enfant du pays.
Bitonto in scioltezza, che non vuole fermarsi: passano tre minuti dal vantaggio, Piarulli pesca Patierno in area ma viene abbattuto da Panebianco. Questa volta viene assegnato il calcio di rigore anche se forse manca il secondo giallo al difensore fasanese. Patierno dal dischetto è implacabile, spiazza Suma e fa 2-0 Bitonto. Rete numero 16 per bomber Kikko.
Fasano che fatica a rientrare in partita: 65’, cross di Terrevoli dalla sinistra, si gira Turitto, sfera oltre la traversa. Passano sette minuti, sempre Terrevoli a servire Lattanzio in area di rigore, conclusione di prima intenzione, palla sul fondo.
È l’ultima giocata di Lattanzio, che esce poco dopo sostituito da Vacca. Dentro anche Pierno per Terrevoli e nel recupero esordio per il francese Foufouè per Piarulli, stoico nel giocare una intera gara con una vistosa fasciatura alla testa dopo un brutto scontro in avvio. Il Bitonto amministra e porta a casa il 2-0. Sono 44 punti in classifica, +2 sul Foggia, + 4 sul Sorrento e + 7 sul Cerignola. Domenica per il Bitonto il più classico dei testacoda: si torna ancora una volta dall’altro lato degli Appennini, per l’ultima trasferta campana, sul campo dell’Agropoli. Dopo tre pareggi consecutivi lontano da casa, è l’ora di fare di nuovo bottino pieno.

20^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CITTÀ DI FASANO 2 – 0
Reti: 8’ st e 11’ st (rig) Patierno

BITONTO: Figliola, Terrevoli (39’ st Pierno), Amelio, Colella, Marsili, Lomasto, Gargiulo, Piarulli (47’ st Foufouè), Biason, Patierno, Lattanzio (35’ st Vacca), Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Montrone, Gagliardi, Merkaj, Zaccaria. All. Taurino

CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis (39’ st Scardicchio), Pedicone, Ganci (c), Panebianco, Gonzalez, Titarelli (30’ st Cochis), Bernardini (16’ st Gomes Forbes), Diaz, Prinari (35’ st Serri), Cavaliere (16’ st Schena).
A disp. Notaristefano, Cassano, Pittelli, Lanzone. All. Laterza

Arbitro: Borriello (Arezzo). Assistenti: Marchese (Pavia) e Laici (Valdarno)
Ammoniti: Lomasto, Turitto, Biason (B), Panebianco, Gonzalez (F)

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 20a giornata 19/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 22a giornata 19/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiduesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 19a giornata 19/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciannovesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Pari in extremis per L’Atletico Vieste

Partita a tratti noiosa quella giocata al “Riccardo Spina”. Mister Bonetti schiera ancora il 3-4-3 mentre Mister Giuliatto schiera il classico 4-3-3. Partita sbloccata solo al 30′ del secondo tempo grazie a Difino, raggiunto poi dal gol sul dischetto da parte di Colella al 49′. Prossima giornata il 26 Gennaio contro il Barletta, a Barletta. Invece giovedì 23 ci sarà l’andata della finale di Coppa Italia contro il Corato, a Ruvo di Puglia, tutti presenti!

PRIMO TEMPO:3′ ci prova Raiola ad impensierire subito Laghezza, il suo tiro si spegne di poco sul fondo. 8′ punizione di Colella, De Vita colpisce di testa ma Laghezza compie un miracolo negando il vantaggio Viestano. 14′ pericoloso il Deghi con Carrozza, lo stesso prova a calciare da posizione defilata, palla che arriva docile tra le braccia di Romano. 38′ Ci prova Albano a trovare la via del gol senza, però, molta fortuna. 40′ anche Prieto ci prova dalla lunga distanza, palla che sfiora il palo alla destra di Laghezza. 45′ cross in mezzo di Raiola per Pipoli, lo stesso da distanza ravvicinata colpisce male di testa mandando a lato di poco.

SECONDO TEMPO:4′ bella azione del Vieste: cross di Ranieri, De Vita spizza di testa ma non riesce ad angolare il pallone. 14′ pericoloso il Vieste: lancio lungo di Colella per De Vita, lo stesso calcia al volo di sinistro sfiorando di poco la traversa. 20′ vicino al vantaggio il Deghi: uscita sbagliata di Romano, Miccoli non ne approfitta e calcia fuori da buona posizione. 22′ bellissima azione di Colella, liberandosi di un paio di avversari crossa in mezzo, sullo stesso si avventa Albano a colpo sicuro, provvidenziale l’intervento del difensore Romano che nega il vantaggio ai Garganici. 27′ azione personale di Raiola: arriva sul fondo dove lascia partire un bel cross, sullo stesso si avventa De Vita che sfiora di poco la traversa. 30′ arriva il gol del Deghi: bellissima azione del Deghi, la palla arriva a Difino dove tutto solo insacca e regala il vantaggio ai Salentini. 40′ punizione dalla lunga distanza di Campioto, Romano para e manda in angolo. 45′ rigore per il Vieste: tocco di mano in area da parte di Deffo. Colella si incarica della battuta, la sua conclusione finisce centrale battendo Laghezza e regalando, così, il pari in extremis.

ATLETICO VIESTE 1-1 DEGHI CALCIO
Marcatori: 30’ s.t Difino (D), 49’ s.t. Colella rig. (AV).

ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli, Raiola, Sollitto, Sangarè, De Vita (29’st Caruso), Albano (44’st Gramazio), Prieto (17’st Ricucci), Colella, Ranieri, All. Bonetti.
A disposizione: Equestre, Lucatelli, Prencipe, Tantimonaco, Vulcano, Popa.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Coronese, Muci (9’st Di Silvestro), Difino, Salto, Greco, Monopoli, Romano (44’st Deffo), Miccoli (21’st Campioto), Carrozza (33’st Botrugno), Libertini. All. Giuliatto.
A disposizione: Isceri, Paganelli, Dan Almajiri, Stefanizzi, Rizzo.

Ammoniti: Albano, Colella (AV); Carrozza, Monopoli, Difino, Libertini, Deffo (D).
Espulsi:/.Recupero: 1’pt – 4’st

Il Sava torna a casa a mani vuote

Questa volta il Sava torna a casa con il sacco vuoto, malgrado i pronostici a favore, sia per la differenza di potenziale che per le diverse posizioni in classifica. Eppure, le cose non sono andate secondo le aspettative. Nel complesso, a giochi fatti, biancorossi poco determinati e confusi. Formazione non priva di novità, con Mignogna che parte dalla panca ed orfana dello squalificato Vasco. Durante i primi giri di lancette sono i ragazzi di Marangio ad avere in mano il pallino del gioco, che si rendono da subito pericolosi con Voges e Colluto, autori di due conclusioni non proprio innocue. Al 10′ il Sava passa: grazie ad un calcio di rigore poco prima procuratosi, De Michele trafigge l’estremo leccese Picciotti. Contrariamente a quanto previsto, il Leverano reagisce e, dopo una serie di azioni pericolose, giunge al pari al 32′ con Decarli, che conclude sugli sviluppi di un’azione combinata sulla destra. Nella ripresa, il Sava non sembra affatto iniziare sotto i miglori auspici: al 57′ De Benedictis (uno dei migliori tra i suoi) incorna abilmente di testa, siglando il vantaggio. Per il resto, poche e confuse azioni da parte del Sava, che appare decisamente fuori fase. Da segnalare, l’espulsione di Sambati tra le fila del Leverano. Malgrado l’inatteso passo falso, la quinta posizione rimane consolidata, soprattutto in virtù degli scivoloni di Maglie e Taurisano. Domenica prossima si ritorna al Camassa, con ospite di tutto rispetto: a rendere visita ai biancorossi, la concorrente Sava. S.F. LEVERANO- SAVA 2-1MARCATORI: 10′ De Michele su rig. (S), 32′ Decarli, 57′ De Benedictis MARCATORI: 10′ De Michele su rig. (S), 32′ Decarli, 57′ De Benedictis S.F. LEVERANO: Picciotti, Fasiello, Miccoli, Dell’Anna, Decarli, Erroi, Puscio, Sambati, Quarta, De Benedictis, De Leo (77′ Mazzotta P.). A disp.: Tramacere, Mazzotta F., Pedone, Lazoi, Muci, Bilanzone, Calcagnile, De Lorenzis. All.: Renis SAVA: Maraglino, Voges, Eleni (55′ Cimino), Amaddio (59′ Biasi), Stabile, D’Ettorre, Colluto, Cellamare (55′ Mignogna), Beltrame, De Michele (81′ Greco), Cavallo (67′ Kandji). A disp.: Cocozza, Galeone, Picarelli, Cava. All.: Marangio ESPULSI: Sambati (L) AMMONITI: Miccoli, Quarta, De Leo (L); De Michele (S) ARBITRO: Rossiello di Molfetta

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 13a gir.A e 15a giornata gir.B e gir.C.

Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la tredicesima (Gir.A) e la quindicesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.

GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Gara pazza a Livorno: l’Entella trova il 4-4 al 96′! Vincono Juve Stabia e Trapani. Festa Chievo, Cosmi k.o.

Emozioni e tanti gol nelle gare del sabato della ventesima giornata di Serie B. Partita pazza a Livorno dove l’Entella agguanta il 4-4 solo al 96′, bene il Trapani che smuove la classifica e batte 3-1 l’Ascoli al Provinciale, solo 0-0 tra Cremonese e Venezia nella partita della sperimentazione della Var e vittoria della Juve Stabia sull’Empoli: Caserta prosegue nel suo periodo sì. Finisce invece 2-0 tra Chievo e Perugia con la squadra di Marcolini che si porta al quinto posto in classifica e quella di Cosmi (alla prima panchina in campionato) che scivola al nono, in attesa delle gare di domani.

Casarano: le dichiarazioni mister Bitetto nel prepara contro il Brindisi

Domani si affronterà un brindisi che gioca col cuore. Quali saranno i pericoli e che gara sarà?
Sarà una partita intensa e molto interessante anche sotto l’aspetto agonistico. Quando una squadra gioca col cuore il pericolo c’è sempre ed è la gara in sé. Noi, purtroppo, in queste ultime partite abbiamo patito soprattutto il pericolo dell’imprevedibilità, mi viene in mente la gara contro la Nocerina, col Gravina, la stessa gara contro il Cerignola …, dove abbiamo subito più reti dovute alla casualità che per nostri errori, quindi credo che questo sia l’unico vero pericolo.

Si sta lavorando per migliorare l’attacco?
Ormai la rosa ha venticinque giocatori con tre portieri e siamo nella giusta misura sia quantitativamente che qualitativamente. Si lavora su tutto, non solo sull’attacco, perché ritengo che si possa migliorare in tutto e che occorre avere sempre margini di miglioramento.

Quattro gare senza vittorie, qual è l’umore?
L’umore è quello di voler continuare a ricercare la vittoria, tutte le domeniche, perché riteniamo di essere nelle condizioni di poter fare ottime prestazioni e di poter raggiungere il massimo risultato.

Quali gli indisponibili e quale probabile formazione?
Tra gli indisponibili, probabilmente, Favetta e Morleo. Russo è squalificato per un altro turno. C’è anche qualche acciaccato. Il modulo che adotterò sarà pressappoco lo stesso, salvo qualche, eventuale, variazione.

Anche domani, a Brindisi, i rossazzurri dovranno rinunciare ai propri tifosi.
La partita potranno seguirla in diretta tv, ma noi cercheremo di avvicinarli comunque anche in questa occasione. Siamo sicuri di sentirli vicini perché sappiamo che ci supporteranno anche da lontano, davanti al televisore.

Chiara Giulia Micoccio