Bitonto, domani derby con la rivale di sempre: il Fasano

La gara che tutti aspettano. Dopo il pari ottenuto in terra casertana contor il Gladiator con tanto di amaro in bocca e rimpianti, è nuovamente tempo dicampionato per il Bitonto che domencia ospiterà al “Città degli Ulivi” la storica rivale sportiva di sempre, ovvero il Città di Fasano.

Una sfida, quella di domenica, che rappresenta un vero e proprio tabu da sfatare per il Bitonto.

Detentrice del quinto posto in classifica, ultimo disponibile per poter disputare i play off, a quota trentuno punit, la squadra di mister Giuseppe Laterza è una delle rivelazioni di questo girone H di serie D.

Dopo i proclami estivi in cui tutto lasciava presagire ad una salvezza tranquilla, i bianco azzurri stanno invece disputando un’ottima stagione, come dimostrano anche i due scontri col Foggia termianti entrambi in parità.

Al netto di quella che è stata fino a questo momento la stagione dei fasanesi infatti, ha destato grande stupore la sconfitta interna nel turno precedente contro il Nardò per tre reti a due.

Ad attendere il Fasano, ci sarà un Bitonto desideroso di cancellare immediatamente gli ultimi venti minuti di gara in quel di Santa Maria Capua Vetere, che lo hanno costretto a rinunciare sia al bottino pieno, sia all’allungo in classifica sul Foggia.

Un Bitonto, che mantiene comunque il primato in calssifica a quota quarantuno punit, più due sulla diretta inseguitrice Foggia e continua comunque a mantenere uno score positivo in stagione con trentaquattro goal segnati ed otto subiti.

Neroverdi, che attendpono di ritrovare le reti in campionato da perte dei propri attaccanti Kikkko Patierno e Riccardo Lattanzio, entrambi fermi all’ultima gara del 2019 contro il Team Altaura.

Neroverdi, che potranno nuovamente cointare sull’apporto di due pedine dalla grandissima esperienza come capitan Gianni Montrone ed Anibal Montaldi, entrambi recuperati dai rispettivi acciacchi fisici.

Tutti i riflettori duqnue, sarano puntati su questo match.

Le info in vista di Molfetta Calcio- Otranto

La Molfetta Calcio, dopo l’ottimo pareggio in trasferta contro la blasonata Barletta, ritrova il campo amico del Poli per il match casalingo con l’Otranto.

I biancorossi di mister Bartoli vogliono proseguire la propria striscia positiva fatta di otto risultati utili consecutivi (7 vittorie ed un pareggio) per mantenere immutato il distacco dalle dirette inseguitrici in classifica. Il Corato, secondo in graduatoria, rincorre i biancorossi a quattro lunghezze (in attesa dell’esito sul ricorso del match Molfetta- Corato) mentre la V. Trani dista otto lunghezze.

Avversario di turno il coriaceo Otranto di mister Bruno, attualmente a metà classifica a tre punti dalla zona play-off (anche se attualmente non si disputerebbero perché il distacco tra il Corato e la quinta in classifica è superiore a sette punti) e a tre punti da quella play-out. I biancoazzurri sono reduci proprio dal pareggio casalingo con il Corato in un match che li ha visti in vantaggio sino a dieci minuti dal termine e possono contare sul portiere goleador Carroppo e sull’estro di Villani in avanti.

Nessuno squalificato in entrambe le formazioni.

Fischio d’inizio previsto domenica 19 gennaio alle ore 16:00 al Poli di Molfetta. Arbitrerà l’incontro il sig. Lacerenza di Barletta coadiuvato dagli assistenti Mele di Lecce e Alessandrino di Bari.

Unione Calcio contro l’Audace Barletta per il cambio di passo18

Secondo impegno esterno consecutivo per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 19 gennaio, con fischio d’inizio ore 14.30, sarà di scena al “Manzi Chiapulin” di Barletta contro l’Audace Barletta nel match valevole per la quarta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese. Un altro scontro salvezza di vitale importanza per gli azzurri che puntano alla prima vittoria del nuovo anno per allontanarsi prepotentemente dalla sabbie mobili della zona playout, in cui sono ripiombati a seguito del ko contro l’Orta Nova.

Il vicepresidente azzurro Vito D’Addato, ai microfoni di Unione Group, analizza la battuta d’arresto maturato nell’ultimo turno con uno sguardo sul futuro. “Avevamo iniziato con il giusto piglio – esordisce il dirigente azzurro – ma, dopo qualche minuto, abbiamo perso la verve e al contempo gli equilibri. Bisogna guardare con fiducia al futuro, dobbiamo dare continuità ai risultati così come abbiamo fatto al termine dello scorso anno solare.

Sono contento per il gol” – afferma il centrocampista Andriano, Peccato però, che non sia servito ai fini del risultato”. Il prossimo impegno si chiama Audace Barletta: “Ci prepareremo al meglio come facciamo ogni settimana. L’Audace Barletta è un’ottima squadra ma ce la giocheremo alla pari”.

Tra le due compagini vi sono sette lunghezze di distacco ma, mentre l’Unione Calcio è in piena zona playout con 21 punti, la squadra barlettana occupa il quarto posto della graduatoria con 28 punti, frutto di 9 vittorie, 1 pareggi ed 8 ko ed è reduce dal blitz esterno contro il Martina deciso dall’acuto di Cormio.

I barlettani hanno segnato sinora 25 reti e ne hanno subiti 19. Il miglior marcatore è Felice D’Onofrio, artefice di nove marcature ed a segno nel match d’andata vinto dai biancorossi per 2-1.

Quattro gli ex di turno. Si tratta dei difensori Rizzi e Ciardi del centrocampista Albanese nonchè dell’attaccante Albrizio, approdato all’Audace Barletta nel mercato dicembrino così come l’ex Corato Ivan Di Federico.

Alessandro Vincenzo Ancora di Taranto è l’arbitro designato per l’incontro e sarà coadiuvato da Gianmarco Spagnolo di Lecce e Luca Latini di Foggia.

Fidelis Andria, Favarin si frega le mani: tutti a disposizione per il Gladiator

17.01.2020 22:22 di Nicolas Lopez Allenamenti intensi in questa settimana per la squadra di Giancarlo Favarin in vista della sfida casalinga contro il Gladiator in programma domenica 19 gennaio con inizio alle ore 14,30. Tutti a disposizione del tecnico andriese che dovrà scontare la seconda giornata di squalifica. Rientrati invece pienamente a disposizione i tre squalificati e cioè Porcaro, Montemurro e Langone, quest’ultimo potrà eventualmente esordire in campo con la maglia della Fidelis.Domani, sabato 18 gennaio, consueto appuntamento con la conferenza stampa pre gara con il tecnico della Fidelis alle ore 12 nella Sala Stampa dello Stadio “Degli Ulivi”.

Casarano, Bitetto: “Abbiamo peccato solo con il Cerignola”

Riportiamo di seguito le dichiarazioni di Dino Bitetto, intervenuto in esclusiva ai microfoni di Canale 85, Questo il punto della situazione alla vigilia del delicato derby col Fasano.

Abbiamo l’obbligo di continuare questo campionato e cercare di raggiungere il massimo dei risultati che ci siamo prefissati. Il risultato ottenuto contro il Taranto è stato positivo: mi è piaciuta la prestazione, anche se ad alcuni è sembrata una partita più difensiva rispetto alle altre. Il pareggio ci ha dato quel pizzico di consapevolezza maggiore ed ha reso la squadra più solida rispetto a prima. Il bilancio delle prime settimane è piuttosto positivo, tranne ciò che ci è capitato a fine 2019: solo col Cerignola abbiamo peccato dal punto di vista del risultato ma con il gruppo ed i calciatori credo si siano create le condizioni ideali per raggiungere un risultato che siamo convinti di poter ottenere. Questo è un campionato difficile: lo dimostrano anche i risultati delle altre squadre. Sulla carta, il Casarano era una delle candidate alla vittoria finale: sulla carta è un conto, sul campo i risultati possono essere diversi. Basta vedere Sorrento e Fasano: stanno facendo un campionato al di sopra delle loro aspettative. Nel mercato di dicembre abbiamo anche ritoccato la rosa: Favetta è andato a rimpiazzare i tre attaccanti che sono andati via. Abbiamo creato un maggiore equilibrio e competitività all’interno del gruppo. Il derby col Brindisi? È sempre molto sentito: sarà una partita molto bella sotto l’aspetto agonistico. Sono due realtà che hanno dato tanto al calcio

Brindisi, l’assessore Pinto: “Già al lavoro per i lavori al Fanuzzi”

‘Posso assicurare che l’amministrazione comunale è già al lavoro per far riaprire il Fanuzzi per la prossima gara interna con la Fidelis Andria’. Cosi l’assessore allo sport del Comune di Brindisi Oreste Pinto sul ‘caso Fanuzzi’: ‘i tifosi dovranno fare un sacrificio solo per questa gara con il Casarano. Secondo noi la gradinata poteva restare aperta ma accettiamo la decisione della commissione e ci mettiamo subito al lavoro’.

Vigor Trani, Suriano si dimette!

Saverio Suriano, dopo soltanto 13 ore dall’ufficialità, si è già dimesso dall’incarico assunto nella Vigor Trani Calcio in Eccellenza.

Questo il suo messaggio diramato sul suo profilo Facebook:

Per soppravenute divergenze di intendere il calcio , rassegno le mie dimissioni! Un grazie ai giocatori, ai quali rivolgo i miei più cari in bocca al lupo per il miracolo calcistico che stanno compiendo!!

Vigor Trani, rafforzata la struttura dirigenziale

In queste ore la Vigor Trani comunica di aver affidato a Saverio Suriano l’incarico di Responsabile organizzativo della società biancoazzurra, andando così a rafforzare la struttura dirigenziale.
La società ripone nei confronti di Suriano la massima stima e fiducia sia nell’ambito umano che sportivo.
La sua esperienza nel settore calcistico risulta essere ben radicata ed articolata nel tempo maturando esperienze nelle varie categorie dilettantistiche pugliesi. In questi anni ha ricoperto diversi ruoli manageriali ,collaboratore tecnico e team manager. Ha esordito proprio nella Vigor Trani,passando poi al Norba Conversano e per ultimo alla Vigor Bitritto a inizio stagione

Taranto, parla l’assessore Marti: “Il Campo B è pronto. A breve omologazione ed inaugurazione”

Interventuto a Rossoblù 85, l’assessore di Taranto, Fabiano Marti, ha spiegato i prossimi passi da fare per il Campo B dello Iacovone:

Adesso è davvero tutto pronto. L’inaugurazione? Ci stiamo lavorando, la nostra idea è quella di fare un torneo con un pò di formazioni giovanili. Il regolamento d’uso? Abbiamo già pronta una bozza che manderemo prima in commissione e poi in consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Vogliamo far usare la nuova struttura non solo al Taranto ma anche ad altri sport. Il Campo B è omologato anche per il rugby e il football americano. Per renderlo fruibile stiamo aspettando che la Federazione ci dia l’omologazione. Non dipende da noi, abbiamo inviato già la richiesta e di solito bisogna aspettare una ventina di giorni. Credo che l’amministrazione comunale abbia fatto davvero tutto il possibile, sia per quanto riguarda il Campo A che il Campo B“.

Brindisi, domani giornata decisiva per l’agibilità del Fanuzzi

Bisognerà attendere domani pomeriggio, venerdi 17 gennaio, per sapere se Brindisi – Casarano si giocherà al ‘Fanuzzi’ ed, eventualmelmente, a porte chiuse o con l’apertura di un solo settore (quello di tribuna centrale). Come è noto, il Comune di Brindisi non è riuscito ad ultimare in tempo i lavori richiesti da Prefettura e Questura che, dunque, hanno dichiarato lo stadio ‘inagibile’. Questa decisione del comitato provinciale sui pubblici spettacoli non pare legata, in ogni caso, ai lavori relativi alla ristrutturazione del muro della tribuna centrale, i cui lavori devono essere effettuati dalla società. Adesso il Comune ha spostato tutti gli operai a lavorare in tribuna centrale in modo da provare ad ottenere almeno l’apertura di un settore. Lo stadio ‘Franco Fanuzzi’ versa da anni in una situazione di assoluto degrado. Per ora non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte della società che, in ogni caso, andrà incontro ad un notevole danno sul piano economico.

Foggia Nocerina a porte aperte

Accolto il ricorso del club rossonero: Foggia-Nocerina si giocherà a porte aperte.
Un grande risultato, dunque, quello ottenuto dalla società rossonera e dall’avvocato Eduardo Chiacchio, legale al quale sono state affidate le memorie difensive. La squalifica del campo è stata trasformata in diffida dalla Corte Sportiva d’Appello Nazionale; resta confermata invece l’ammenda di 1.500 euro al club.
Nulla da fare invece per Giuseppe Tedesco: nessuna riduzione di pena per l’attaccante rossonero, che sconterà altre tre giornate delle quattro comminate.
Invitiamo quindi tutti i nostri veri tifosi ad aiutarci, in questo senso, facendo sì che lo Zaccheria continui ad essere “vivo” ed aperto alla nostra gente, segnalando eventuali trasgressori. Siamo sotto la lente di ingrandimento, adesso, ed essere puniti con una squalifica del campo di gioco per colpa di una o più persone che non vogliono bene al Foggia significherebbe penalizzare tutta la tifoseria, oltre che recare un grosso danno alla Società. E nessuno lo merita.

Aggiornamenti dalla ASD Martina Calcio

L’Asd Martina Calcio 1947 conferma che sono in corso continui incontri con il gruppo capeggiato dal Dott. De Nigris (unico gruppo che ha confermato interesse al sindaco Franco Ancona) per definire il passaggio di consegne in gestione della società fino al termine del campionato.
Poiché si tratta di un passaggio di consegne in gestione a campionato in corso, si stanno mettendo a punto tutte le questioni affinché il passaggio avvenga in totale sicurezza per entrambe le parti, nell’interesse stesso del Martina Calcio.
Nel frattempo lo stesso Dott. De Nigris, coadiuvato dai suoi collaboratori, ha iniziato una serie di incontri con l’attuale staff tecnico della prima squadra e della Juniores, per iniziare a gettare le basi per una proficua collaborazione.
Si spera che l’ufficialità possa essere data a stretto giro, con una conferenza stampa che sarà convocata dal gruppo De Nigris, per presentare alla città il proprio progetto.
La Juniores continua gli allenamenti in preparazione della trasferta di Gallipoli, in attesa di novità, sotto le direttive del responsabile Tripepi e del suo staff. Ci rammarica constatare che oggi non è stato permesso alla stessa squadra di effettuare la seduta d’allenamento sul terreno del Tursi perché ai custodi non era pervenuta la copia del bonifico settimanale.
Crediamo eccessiva tutta questa rigidità in una situazione al quanto delicata, sopratutto se si considera che il Martina Calcio ha sempre rispettato fedelmente i canoni di utilizzo e, anche oggi, ha provveduto ad effettuare il bonifico, come dall’inizio dell’anno, regolarmente.
Auspichiamo senza polemiche che con il nostro passaggio di consegne si riesca a far si che il tutto ritorni in una normale collaborazione nell’interesse di quello che viene da tutti definito un bene della città.

Nuovo allenatore per il Corato

La societa’ Usd Corato Calcio 1946, comunica che il nuovo allenatore neroverde sara’ il signor Massimo Pizzulli.

Il trainer di origini bitontine, arriva a Corato dopo l’ottimo quarto posto raggiunto nella scorsa stagione, proprio a Bitonto in Serie D, con quasi 60 punti conquistati. Notevoli le sue esperienze pregresse, in grandi piazze come Cerignola, Barletta e Trani, dove ha conquistato una Coppa Italia regionale di Eccellenza, approdando successivamente alla finalissima nazionale.

Massimo Pizzulli, classe 1972, negli ultimi mesi spesso accostato a team di Serie D, e’ sembrato il profilo giusto per rilanciare la nostra formazione, dati gli ultimi risultati, che hanno imposto un cambio della guida tecnica.
Si e’ scelto Pizzulli, perche’ ritenuto uomo di spessore e di esperienza, affinche’ si possa ritornare sulla strada giusta al piu’ presto e tutti insieme.

Mister Pizzulli, dirigera’ nel pomeriggio il primo allenamento, della sua avventura in neroverde.

Foggia Incedit, altre tre reti per sognare

Tre bocconi e anche la pratica Real San Giovanni Rotondo viene archiviata. Il Foggia Incedit non disputa una delle migliori gare, ma quando si vince con ampio margine significa che anche le défaillance possono passare in secondo piano. Ed in effetti non tutte le gare possono essere disputate con una forma stratosferica. Quel che conta è aver vinto ed essersi ripresi da una prima frazione di gioco confusa e densa di errori, soprattutto in fase d’attacco.

Il San Giovanni Rotondo – lo avevamo detto – era ed è una squadra ostica, che non ha fatto sconti, ben schierata in campo da mister Pollino e con nessun timore reverenziale. Forse un po’ troppo veementi negli interventi, i garganici hanno disputato nel complesso un’ottima gara. Ma veniamo alla cronaca: gli ospiti iniziano in attacco e ci provano un paio di volte senza successo. Poi è la volta dei padroni di casa con Ferrantino, imbeccato da Bruno, che spedisce fuori. Al 7’ Palumbo si trova lanciato a rete e a tu per tu con Pelitti, ma spreca, Un minuto più tardi ci pensa Ruben Rizzi a far capire chi comanda. L’attaccante foggiano sigla l’1-0.
AL 15’ Michele Ciccone ha sui piedi la palla del raddoppio, ma spreca il bel suggerimento di Magaldi. Alla mezz’ora tocca a Rizzi farsi respingere dall’estremo difensore sangiovannese un bel tiro di collo sinistro.
Al 34’ Pelitti si rende autore di un’uscita avventata, la palla arriva a Piano che non capitalizza e manda fuori. Controffensiva foggiana con Ciccone, che viene imbeccato da Montemorra e si trova solo davanti al portiere garganico, ma spreca ancora. All’inizio della ripresa l’Incedit ci prova con Bruno, Magaldi e Ferrantino. Nulla di fatto. Poi Granatiero atterra in area un attaccante avversario e l’arbitro decreta il penalty. Dal dischetto Di Iorio spiazza Pelitti e pareggia i conti. Per i foggiani inizia un momento di confusione, poi mister La Salandra decide di giocarsi la carta Melino. L’attaccante foggiano, reduce da un lungo infortunio e all’esordio con l’Incedit, approfitta immediatamente di una splendida incursione sulla fascia sinistra di Montemorra e insacca il gol del 2-1.
Stavolta è il Real a cadere in confusione, ma senza mollare. I garganici non fanno i conti col “Cobra” Magaldi, assetato di gol: l capocannoniere del girone si avvia in area con una bella serpentina e batte Longo. È la rete della sicurezza.
Fischio finale: Incedit 3 San Giovanni Rotondo 1. 42 punti, 8 lunghezze dalla seconda ed una gara in meno: i numeri dei foggiani fanno paura, ma i concorrenti al primato non mollano.

La gara col San Giovanni Rotondo ha mostrato un buon affiatamento sulla fascia destra tra Granatiero e Rizzi, nuovi arrivi insieme a Melino, match winner. Altra grande conferma è data da capitan Bruno, bravissimo a non rispondere alle provocazioni del portiere avversario e a mantenere la calma. Segno che i dettami di mister La Salandra, oltre che tattici, hanno fatto effetto anche dal punto di vista psicologico e questo lo dimostra la rimonta, per molti inaspettata vista la gara non impeccabile dei foggiani. Per molti, ma non per il mister!

INCEDIT CALCIO FOGGIA – REAL SAN GIOVANNI ROTONDO 3-1

FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Granatiero, Montemorra, Ciccarelli (Melino), Santoro, D’Emilio, Rizzi (Pipoli), Ferrantino, Ciccone (Caggiano), Bruno, Magaldi (Zagaria).
All. La Salandra
A disposizione: Del Prete, Villani, Carella, Persichella, Mucciarone

REAL SAN GIOVANNI ROTONDO: Longo, Mangiacotti, Falcone (Biancofiore), Piano (Ruberto), Di Iorio, Marchesani (Cisternino), Palumbo, Melchionda, Russo, Catania, Ciccone
Allenatore: Salvatore Pollino
A disposizione: Fiorentino, Gravina, Giorgio, Puzzolante, De Nittis
Arbitro: Lucanie di Molfetta

Marcatori: Rizzi (FI) 8’ p.t., Di Iorio (SGR) rig. 21’ s.t., Melino (FI) 36’ s.t., Magaldi (FI) 44’ s.t.

Ammoniti, D’Emilio, Ciccarelli, Ferrantino, Melino (FI), Russo, Ciccone, Longo, Di Iorio (SGR)

Vittoria esterna per il Celle di San Vito

Giornata ventosa con una temperatura di circa 10° al “Massa” la Sfinge si presenta con innumerevoli defezioni, ma carica dopo l’ottima prova di domenica scorsa.

Gara che comincia con ritmi piuttosto bassi, e con i gialloverdi oggi in maglia arancione padroni del campo, palla a terra che gira benissimo, anche se non in maniera velocissima. Schieramento con un 4-5-1 falso, che in realtà è un 4-3-3.

Il primo pericolo però lo crea il San Giovanni, direttamente da calcio d’angolo la palla incoccia il palo e viene liberata dalla difesa ospite.Il Celle si squote e cerca di offendere, intorno al 20′ Catapano per due volte viene stoppato quasi sulla linea, poi ci prova Romano con una botta da fuori ma colpisce sulla schiena un difensore di casa che smorza la coclusione, e facilita la presa del portiere di casa. Poco dopo Cannizzo su punizione sfiora il goal. Match che continua su questa falsa riga fino al 35′ quando il numero 6 di casa si fa espellere per proteste e agevola l’operato della Sfinge.In chiusura di tempo Iaccio G. dopo un’azione corale magistrale impegna seriamente il guardapali di casa, che respinge alla grande il suo diagonale.Si chiude così la prima frazione, con la squadra di casa che non crea problemi al giovanissimo Carosielli, sempre attento e pronto sulle uscite.

Secondo tempo che si apre con il Celle che continua a pressare e a giocare bene, Romano imbecca Cannizzo che spara alto, de mita qualche minuto dopo lo imita. Al 60′ la partita si sblocca, D’angelico batte lunga una rimessa laterale, la difesa di casa spazza, da dietro arriva Romano che dai 25 metri fa partire un bolide di collo esterno che finisce la sua corsa nell’angolino. Portiere battuto e secondo goal consecutivo per il Capitano che bissa la rete di domenica scorsa contro il San Severo.Un eurogoal che fa esplodere di gioia tutti, e balzare in aria la panchina. Tutti in campo ad abbracciarsi.Il Celle a quel punto si chiude un po’ visto lo sforzo offensivo dei padroni di casa che si riversano tutti nell metà campo gialloverde.In contropiede punge parecchio però la squadra ospite, Cannizzo non arriva per poco all’appuntamento con il goal, nel finale poi D’angelico si mette in proprio e viene steso in aerea, rigore solare che non viene concesso dal direttore di gara. Il fortino della Sfinge dura fino al 96′ , finisce così, 1:0 per gli ospiti, che brindano al primo storico successo in trasferta, grazie alla rete del suo Capitano.

San Giovanni Rotondo – Sfinge Celle di San Vito 0-1
Marcatori : 60′ Romano

Questo l’undici iniziale : 1 Carosielli, 2 Iaccio G., 3 Grasso, 4 Catapano, 5 Roccia, 6 Frisoli, 7 D’angelico, 8 De Mita, 9 Cannizzo, 10 Romano, 11 Totaro. A disposizione : 13 Riccio, 14 Galia, 15 Pavia, 16 Iaccio A., 17 Perrini.

2 a 0 all’Audace Cagnano: vittoria netta dei biancoblu al Giammaria.

Vittoria salutare e convincente quella dei biancoblu che tornano al successo davanti al proprio pubblico in un match dominato per tutto l’arco dei novanta minuti.

La cronaca

Primo tempo

In avvio di gara i biancoblu si impadroniscono subito del pallino del gioco, ma dopo soli undici minuti mister Fumai è costretto alla prima sostituzione; Vito Tassielli, infortunato, è costretto a lasciare il campo, al suo posto entra Colaianni. Al quarto d’ora Pastore D. (F) ci prova su punizione dal limite ma la sua conclusione viene deviata in corner da Di Gregorio (A). Al 20’ Pastore F. supera in velocità il difensore avversario e viene atterrato al limite dell’area, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per assegnare il penalty. Due minuti più tardi Farella (F) calcia dalla lunga distanza ma l’estremo ospite controlla in due tempi. I biancoblu sono in costante proiezione offesiva e alla mezz’ora, Pastore D. (F) sciupa clamorosamente con un pallonetto il disimpegno errato del portiere avversario Di Gregorio (A). A pochi minuti dall’intervallo Farella serve in area Davide Pastore che si esibisce in una spettacolare rovesciata ma la sfera termina a lato. Le numerose occasioni da gol non producono reti per i biancoblu e all’intervallo le squadre vanno negli spogliatoi sul parziale di 0-0.

Secondo tempo

La ripresa si apre con un errore in disimpegno di Cardinale (F) che libera alla conclusione La Torre (A), ma Miale si fa trovare pronto e respinge. La Football riprende immediatamente il copione del primo tempo e costringe l’Audace Cagnano a chiudersi tutto nella propria metà campo. Un minuto più tardi Capussela, ben servito da Pastore D., spreca calciando alto dal limite dell’area. Al 50’ Carnevale subentra a Vasco. Al 57’ Capussela (F) in piena area ospite anticipa un avversario che lo atterra, ma ancora una volta l’arbitro non assegna il calcio di rigore tra lo stupore generale. Passano solo quattro minuti e ancora Capussela calcia rasoterra a lato di un soffio. Al 68’ lo stesso Capussela lascia il posto a Sciacoviello (all’esordio con la casacca biancoblu). Al 75’ Carnevale pesca bene in area Colaianni che in sforbiciata colpisce l’esterno della rete da ottima posizione. L’assedio dei ragazzi di mister Fumai viene premiato all’80’. Fazio pennella un calcio di punizione sulla testa di Trotti che anticipa l’estremo ospite e fa esplodere il Giammaria siglando il meritato vantaggio dei biancoblu. Sei minuti più tardi Sciacoviello addomestica bene un lungo lancio, supera in dribling il proprio marcatore e serve al limite Pastore che a sua volta premia l’inserimento di Carnevale che solo davanti al portiere con un secco diagonale firma il raddoppio della Football. Nei minuti finali entrano Lagravinese e Cicero per Pastore D. e Farella. A risultato già acquisito Sciacoviello in contropiede prova il pallonetto a tu per tu con il portiere, ma la sfera termina alta sopra la traversa. E’ l’epilogo di un match ben giocato dai ragazzi di mister Fumai che ritrovano la vittoria davanti al proprio pubblico.

Tabellini

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Trotti (90’ Lagravinese), Pastore F., Fazio, Laneve (52’ Cardinale), Tassielli V., Capussela (61’ Carnevale), Tassielli M. (72’ Colaianni), Abrusci (77’ Vasco), Farella, Pastore D. A DISP.: Carnevale D., Racano, Cicero, Giannini. All. Muzio Fumai.

STORNARELLA CALCIO: Consalvo, Ferramosca, Ciffo, Cognetti (90’ Gervasio), Pazienza, Calabrice, Cipollino (63’ D’Angelo), Zingarelli, Malavisi, Vaccarella, Gargano (90’ Dakkaoui). A DISP.: Ricciardi, Daniello, Cassotta. All. Giuseppe De Martino.

AMMONITI: Ciffo, Ferramosca, Zingarelli, Calabrice (Stornarella Calcio).

RETI: 24’ Pazienza (Stornarella Calcio) – 87’ Fazio (Football Acquaviva).

SPETTATORI: 100 circa

Le dichiarazioni del presidente Giampiero Maci e di mister Dino Bitetto dopo lo 0-0 allo “Iacovone” di Taranto:

Maci: “Oggi quasi tutte le squadre hanno pareggiato ma è chiaro che é difficile arrivare al primo posto. Il calcio, però, ci insegna che non bisogna mai mollare e che bisogna cercare di ottenere sempre il massimo. È quello che dobbiamo provare a fare di domenica in domenica. Ora ci attende un altro derby importante, a Brindisi, e speriamo di rimetterci in carreggiata. Il punto conquistato a Taranto ci dovrebbe dare quel morale necessario per affrontare, in altro modo, la prossima gara”.

Bitetto: “E’ stata una gara noiosa in quanto non ci sono state limpide azioni da rete ma per il resto credo sia stata combattuta su entrambi i fronti. Il Taranto ha avuto un po’ di pressione in più nella nostra metà campo ma noi, soprattutto nel secondo tempo, abbiamo avuto alcune possibilità sfruttando gli spazi davanti alla loro difesa e avremmo potuto segnare se avessimo avuto un po’ più di lucidità”. “E’ un pari che non accontenta nessuno ma che ci tiene vivi, visti anche gli altri risultati che lasciano tutto invariato. Oggi la preoccupazione maggiore di entrambe le squadre era quella di non perdere. Per i valori visti in campo e per come è andata la gara è un risultato che ci sta, in un campionato ancora lungo e con squadre forti che ancora devono esprimersi al meglio. Di solito non si gioca per pareggiare ma la partita, a volte nelle sue dinamiche, ti porta a dover soffrire un po’. E’ vero che ci siamo difesi ma abbiamo anche cercato di colpire il Taranto in quelle opportunità che abbiamo creato. Ma è uno 0-0 per cui non avrei firmato all’inizio della gara”.

Sull’esclusione di D’Aiello: “E’ una scelta tutta mia. Noi allenatori viviamo di sensazioni e in settimana ho pensato di voler cambiare qualcosa. Anche lo stesso Palmisano al posto di Versienti, il rientro di Feola da titolare. In questo gruppo chiunque gioca non fa rimpiangere chi sta fuori, perché sono tutti meritevoli”.

Sul Taranto: “Me lo aspettavo così, siamo stati bravi anche noi a bloccare tutte le loro buone iniziative, nella maggior parte dei casi davanti alla nostra area di rigore. Ci hanno provato con più attaccanti ma noi siamo stati più attenti rispetto al solito. Per quanto ci riguarda abbiamo anche cercato di impostare dal basso la manovra, ma una squadra deve saper anche sfruttare gli spazi che lasciano gli avversari quando ti pressano. E avremmo dovuto sfruttare quegli spazi con i nostri due attaccanti che, secondo me, possono dare di più. In generale sono soddisfatto dell’atteggiamento della mia squadra, è stata una prestazione più che positiva, considerando che avevamo di fronte un Taranto reduce da risultati pieni e che giocava davanti al suo pubblico”.

Sulla classifica: “Il primo posto è lontano. Sia il Taranto che il Casarano hanno l’obbligo di provarci sino alla fine, dobbiamo continuare a fare quel campionato che è nelle nostre corde per l’organico a disposizione”.

Chiara Giulia Micoccio

Sfuma il tentativo del Don Uva di centrare la terza vittoria consecutiva.

Sul sintetico del “Di Liddo” finisce 1-1 la gara contro la Nuova Spinazzola, nella quale i ragazzi di Capurso hanno mostrato gran carattere e determinazione.
Buona la partenza dei biancogialli che al 4’ si rendono pericolosi con Logoluso, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il difensore non riesce a metterla in rete da pochi metri.
Al 34’ ci prova Pasculli su punizione, però Lagreca la mette in angolo. Al 39’ è Amoroso a calciare fuori sfruttando una respinta della difesa avversaria. E’ l’ultimo sussulto di un primo tempo che si chiude a reti bianche.
Al 10’ della seconda frazione di gioco il Don Uva passa in vantaggio sugli sviluppi di un’azione personale di Amoroso che parte in velocità palla al piede dalla trequarti ospite, tocco morbido davanti al portiere e palla sulla traversa, ma ci pensa Pasculli a correggere in rete il punto dell’1-0.
Ancora biscegliesi insidiosi al 18’ con un lancio filtrante di Fata per Amoroso che però, a tu per tu, si fa ipnotizzare da Lagreca.
Dal possibile raddoppio al pari avversario che giunge al 33’ grazie al velenoso calcio di punizione di Quattromini il quale fissa l’1-1 finale.
Terzo risultato utile per il Don Uva che domenica prossima, sempre al “Di Liddo, contro il Noicattaro (sopra di un solo punto) dovrà metterci ancor più grinta per intascare i tre punti.

DON UVA-SPINAZZOLA: 1-1
Marcatori: Pasculli (10’ st), Quattromini (33’ st).

ASD DON UVA CALCIO 1971
Sibio, Capece, Zagaria, De Cillis G., Logoluso, Troilo D. (De Cillis S. dal 41’ st), Torchetti, Porcelli, Amoroso, Pasculli, Fata (Addario dal 20’ st).
A disposizione: Troilo R., Favuzzi, Pietrantuono, Amoruso, Conte, Binetti, Di Ceglie.
Allenatore: Capurso.

USD NUOVA SPINAZZOLA
Lagreca, Porro (Leone dal 30’ st), Campanale, Pellicciari, Ludovico, Calefato, Ariani (Zocco dal 31’ st), Denora, Barrasso, Quattromini, Di Stefano.
A disposizione: Di Lascio, Di Muro, Angelastri, Marchese, Carbone, Abruzzese, Bove.
Allenatore: Schiavone.

Arbitro: Lovascio di Molfetta.
Assistente1: Prigigallo di Bari. Assistente 2: Torre di Barletta.

Punizione severa per la Rutiglianese in quel di Castellaneta. Al De Bellis termina 4-1 per i tarantini

Un’ora di gioco disputata su buoni ritmi, e da assoluta padrona del campo, non basta alla Rinascita Rutiglianese per uscire indenne dal “Giovanni De Bellis” di Castellaneta. I ragazzi di mister Colucci pagano a caro prezzo un black-out di quattro minuti – a cavallo tra il 66′ e il 70′, per esattezza – e disattenzioni difensive che, di contro, l’undici di D’Alena ha saputo capitalizzare con la qualità del suo reparto offensivo. Nel complesso, e per quanto visto in campo, il 4-1 finale resta comunque una punizione troppo severa per i granata.

Rispetto alla vittoria casalinga contro il Capurso, Colucci ne cambia quattro: Pagano tra i pali, i rientranti Gernone e Gentile nel cuore della difesa con annesso avanzamento in mezzo al campo di D’Addiego e, infine, Roncone sulla corsia destra del centrocampo. La fase di studio tra le due contendenti dura esattamente dieci minuti; a romperla è un guizzo degli ospiti sull’asse Ingredda- Ferro M. : il primo verticalizza per il secondo che, in piena area di rigore, viene agganciato da Zigrino. Per il sig. Matera della sezione di Barletta non ci sono dubbi: penalty. Dal dischetto si presenta lo stesso Mirko Ferro che, però, viene ipnotizzato dallo stesso Zigrino. La reazione del Castellaneta sta tutta nella punizione dalla distanza di Di Benedetto: sfera che termina, di molto, oltre la traversa. Al 25′ ancora Rutiglianese pericolosa con D’Addiego che, dall’interno dell’area, calcia: conclusione smorzata che finisce tra le braccia di Zigrino. La prima svolta dell’incontro giunge alla mezz’ora: al 31′ la retroguardia granata non riesce a spazzare, Romanelli – dalla sinistra – la rimette al centro e Albano, da rapace d’area, buca Pagano con la testa per l’1-0. Sette minuti più tardi, la terna si “perde” la vistosa gomitata ricevuta da Ingredda che causa un’interruzione di un paio di minuti. Al 40′ Roncone mette il turbo sulla sinistra, crossa al centro trovando la conclusione di D’Addiego: rimpallo fortuito con un difensore tarantino e palla in angolo. Gli sforzi offensivi della Rutiglianese vengono premiati nell’ultimo dei tre minuti di recupero assegnati: Roncone risolve una mischia servendo Ferro M. che, a tu per tu con Zigrino, non sbaglia e manda la sfera in buca d’angolo per l’1-1. Veementi nella circostanza le proteste dei locali che rammentavano, ai direttori di gara, una posizione di off-side.

L’esultanza al gol

Nel secondo tempo, il primo squillo è di marca ospite: Roncone, però, non inquadra la porta. Al quarto d’ora, D’Alena ridisegna lo schieramento dei suoi inserendo Gjonaj per Albano: una mossa volta a non dare punti di riferimento in zona offensiva. Nonostante ciò, al 64′ la Rutiglianese va “vicinissima” al vantaggio: Ingredda ubriaca, con le finte, la retroguardia tarantina e, da posizione defilata, calcia in diagonale facendo la barba al palo. In un momento apparentemente favorevole all’undici di Colucci, il Castellaneta si porta in vantaggio con Di Matera che, approfittando di un retropassaggio suicida di Gentile, supera Pagano con un lob per il 2-1. La rete incassata taglia le gambe alla Rutiglianese che, quattro minuti più tardi, subisce il tris con Romanelli, abile a capitalizzare il cross basso dalla destra di Gjonaj. Gli ospiti provano a reagire ma l’unico sussulto giunge da calcio piazzato: la botta di Iurlo sfila, indisturbata, in area senza trovare impatto alcuno. Al minuto 81, Gjonaj rientra sul mancino e calcia: Pagano chiude la saracinesca. Il poker tarantino giunge, ad ogni modo, in pieno recupero: Di Matera, dalla distanza, opta per la potenza e piega i guantoni di Pagano, non esente da colpe nella circostanza. Al “De Bellis” termina 4-1 per il Castellaneta.

CASTELLANETA CALCIO – RINASCITA RUTIGLIANESE 4-1
31′ p.t. Albano (CC), 48′ Ferro M. (RR), 21′ s.t. 49′ Di Matera (CC), 25′ s.t. Gjonaj (CC)

CASTELLANETA: Zigrino, Buttiglione, Russo, Panzarea, Macaluso (dal 49′ s.t. Gravina), Di Benedetto, Di Matera, Dettoli (dal 11′ s.t. Labalestra), Albano (dal 16′ s.t Gjonaj), Romanelli (dal 29′ s.t. Recchia), Pinto – all. D’Alena

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Vernice, Deflorio (dal 29′ s.t. Iurlo), Ingredda (dal 35′ s.t. Valenzano), Roncone (dal 44′ s.t. Rinaldo), Ferro M. – all. Colucci

ARBITRO: sig. Gabriele Maria Matera (Barletta)
AMMONITI: Buttiglione, Di Benedetto, Albano (CC) – Gentile, Vernice, Valenzano (RR)
ANGOLI: 2-2 / 2-3
RECUPERO: +3 / +5

Michele Rubino

Comunicato Stampa – ASD San Marco: scandalo al “Tonino Parisi”

Ora in Eccellenza, il livello si è alzato e le squadre spendono, investono, gli interessi aumentano e puntualmente arrivano le ingiustizie contro chi, come noi, non conta niente.
Oggi è una data triste per noi perchè dopo aver predicato i valori dello sport da otto anni, stiamo rivalutando la nostra posizione, evidentemente ci sono sfuggiti dei particolari tipici delle categorie minori.
Il 12 Gennaio del 2020 l’Asd San Marco è stata totalmente derubata, denigrata, violentata da decisioni assurde prese con sicura malafede da una terna giunta al “Tonino Parisi” col chiaro intento di indirizzare la gara.
Il “Tonino Parisi” con l’Asd San Marco in casa conta ogni Domenica oltre 1000 spettatori per lo più donne, anziani e bambini che oggi sono rientrati a casa piangendo per la rabbia perchè ognuno di loro si è sentito preso in giro da una terna vistosamente di parte.
Gol assurdo dato al Trani con la palla di almeno 30 centimetri al di fuori della linea e gol annullato incredibilmente a Ricci che di testa ha semplicemente superato l’incerto portiere ospite.

Gli episodi incriminati

Due decisioni che hanno regalato tre punti agli ospiti e una grande delusione e rabbia al popolo celeste granata.
Cosa abbiamo fatto per meritare tutto questo?
Forse siamo troppo buoni?
Dobbiamo fare come fanno in altri campi che non vogliamo citare?
In altri campi un pò più caldi una terna del genere avrebbe fatto tutto questo macello?
Se qualcuno dall’alto ha deciso che l’Asd San Marco deve retrocedere si è fatto male i conti perchè da queste parti nessuno mollerà e daremo battaglia fino all’ultimo secondo del campionato contro tutto e tutti.
Si è appena chiusa una delle più disarmanti Domeniche calcistiche sammarchesi dove i pochi sopravvissuti che vogliono ancora credere ai sani valori dello sport devono purtroppo dar ragione alla massa la quale sostiene che molto spesso è inutile allenarsi e preparare le gare, basterebbe fare qualcos’altro.

prezioso punto col Barletta per la Molfetta Calcio

Al Manzi Chiapulin termina 1-1 con le reti, entrambe siglate nella ripresa, di Gasbarre per i padroni di casa e di Ventura (al decimo dentro stagionale) per la Molfetta Calcio.

Nel primo tempo ci provano prima i padroni di casa, ben disposti e aggressivi nel recupero palla, con un gran destro da fuori di Camporeale destinato all’incrocio e deviato in angolo da Tucci ( rientro dopo l’infortunio). La Molfetta Calcio, con Di Senso a metà campo, Lavopa mezzala e la conferma di Schirone a sinistra, replica dopo pochi minuti con un punizione di Scialpi di poco a lato. I maggiori rimpianti sono relativi però a due occasioni non sfruttate da Monteduro che prima colpisce una clamorosa traversa e sul finale di prima frazione manda a lato un cross di Schirone. Il Barletta prova a rendersi pericoloso e a finalizzare il buon fraseggio della prima frazione ma Salamina calcia debolmente dopo percussione sulla sinistra di Caputo.

Nella ripresa, Procida ci prova da fuori, attento Tucci, mentre al 62′ Gasbarre tutto solo insacca indisturbato sul secondo palo per il vantaggio dei padroni di casa. Vantaggio che non dura però molto. La Molfetta Calcio si rianima, grazie anche ai numerosi cambi di mister Bartoli che apportano freschezza e qualità (nella ripresa entraranno Vitale, Barrasso, Triggiani e Saani). Al 70′ rete annullata a Ventura per presunto fallo sul diretto avversario al momento del colpo di testa vincente. Il nove biancorosso si rifà però poco dopo ancora di testa con la rete del pareggio su punizione tagliata di Scialpi. La Molfetta a questo punto ci crede. Il Barletta si rintana a difesa della propria porta ma un attento Caposele e l’imprecisione in fase di finalizzazione non crea ulteriori pericoli ai padroni di casa.

Nel prossimo turno i biancorossi affronteranno in casa l’Otranto, compagine che ha bloccato il Corato per 1-1 tra le mura amiche.

Sconfitta casalinga per la Deghi Calcio

Arriva in pieno recupero la doccia fredda per gli orange allenati da Alberto Giuliatto che lasciano strada a un cinico Ugento. La squadra del presidente Alfredo Matranga resta ancorata così a 20 punti in classifica.
Causa infortuni e squalifiche, l’allenatore dei locali è costretto a ridisegnare l’undici di partenza, ben cinque gli under tra i titolari. L’avvio di gara è di qualità, la Deghi Calcio tiene bene il campo e spinge con convinzione nella metà campo avversaria. Al 22’, sulla conclusione sporca di Muci, è felino il riflesso di Esposito che cattura palla sulla linea di porta. Pochi minuti e Miccoli, imbeccato dalla sinistra, cicca la conclusione. Dopo un alleggerimento ugentino concluso da Castrì, manovra Deghi che porta al tiro dal limite Difino, sfera che supera di poco la traversa.

La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Alessandro Carrozza che ci mette pochi minuti per impegnare in maniera severa Esposito, l’estremo difensore ospite manda in angolo. Sul fronte opposto, Laghezza è attento su Dieme.
Si rinnova il duello tra Carrozza e il portiere dell’Ugento, stavolta attento in due tempi sulla punizione dell’attaccante orange.
La partita scorre via, nella parte finale di match sono gli ospiti a prendere campo, pur senza essere pericolosi.
L’episodio chiave arriva al 47’. Regner lavora un pallone ai 16 metri, il sinistro è respinto da Laghezza ma il pallone finisce sui piedi di Garcia Miranda che insacca.
La contesa si chiude con un colpo di testa di Di Silvestro che non si concretizza.
È tempo di serrare le fila. Domenica prossima, la Deghi Calcio va in trasferta sul campo dell’Atletico Vieste.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Muci (22’st Paganelli), Difino (15’st Di Silvestro), Salto, Greco, Monopoli, Vecchio (32’st Botrugno), Campioto, Romano, Miccoli (1’st Carrozza). All Giuliatto. A disposizione: Isceri, Deffo, Coronese, Rizzo, Dan Almjiri

UGENTO: Esposito, Indino (1’st Dieme), Solidoro, Iannone, Signore, Martinez, Regner, Sansò, Garcia Miranda, Castrì (20’st Mosca), Pardo (48’st Marasco). All. Oliva. A disposizione: Merone, Congedi, Alessandrì, Pino, Corciulo, Sciacca.

ARBITRO: Sciolti di Lecce.
RETI: 47’st Garcia Miranda.
NOTE. Ammoniti Pinto (D), Martinez (U), Vecchio (D), Signore (U); Calci d’angolo: 7-3 per la Deghi Calcio
RECUPERO: 1’pt – 5’st

Lucera Calcio, con la testa, vinta una partita importante

Il Lucera Calcio ha saputo costruire una vittoria innegabilmente importante e non casuale, perché, in inferiorità numerica, ha messo sotto un Real Zapponeta giunto in piena accelerazione al Comunale; e perché è riuscito a dimostrare di aver recuperato la sua capacità di essere compagine determinata e vincente.

Le squadre avviano il confronto facendo attenzione a non scoprirsi; la parità non è solo nel risultato parziale, ma anche in quello che si vede in campo. Per lunghi tratti, si affonda senza che per i portieri ci siano interventi impegnativi; le conclusioni sono abbastanza velleitarie, la voglia di vincere, però, è a mille.
Mister Bertozzi non dispone di alcuni elementi “pesanti”, Balletta, Pellegrino, Mamah, e schiera il nuovo gioiello, Simone Ricciardi, tesserato in settimana.
Il primo, vero pericolo lo corre Capacchione, l’estremo ospite, al 31′, che devia un tiro di De Paolis, servito dalla corsia di sinistra da Simone G.. Al 35′, la sequenza si ripete con gli stessi protagonisti, Capacchione mette in angolo. Vicinissimo al vantaggio, tuttavia, ci va il Real Zapponeta, al 40′, quando Valentino, il numero 10, colpisce il palo. Gli ospiti sono molto insidiosi; sale il nervosismo, ne fa le spese Di Gioia, fallo di reazione, al 42′, rosso diretto. I biancocelesti vanno al riposo, forse, un po’ preoccupati; molto preoccupati, invece, sono i tifosi, pensando a quell’uomo in meno.

Nella ripresa, il Real Zapponeta, in superiorità numerica, prova ad essere più incisivo; vuole strappare metri al Lucera Calcio, che non si fa intrappolare. I giocatori di Bertozzi, al contrario, riescono ad essere più fluidi e pompano un gioco più ficcante.
Così, al 6′, sulla corsia di sinistra, Ricciardi innesca Simone G., che entra in area e fa secco Capacchione sul secondo palo.
In effetti, qualcosa in campo è cambiata, ma a favore dei padroni di casa, che appaiono addirittura più freschi fisicamente. Al 14′, una ripartenza sospinge in velocità Santoro, il cui tiro si perde a lato. Il centravanti, al 18′, si inventa un colpo di testa basso, e in mischia, che fa capitolare ancora Capacchione. E’ il raddoppio e maggiore tranquillità per tutti, tranne che per gli ospiti, che perdono peso e determinazione. Infatti, al 24′, è De Rita ad andare alla conclusione, seppure imprecisa. Il Real Zapponeta ha un sussulto al 25′, quando Valentino, il numero 10, chiama in causa Curci che respinge il suo forte tiro, riprende da centro area l’altro Valentino, il numero 8, la palla è alta. Al 31′, Valentino, il numero 10, calcia una punizione lunga che sorvola la traversa, Curci assolutamente tranquillo; e tranquillo è tutto il Lucera Calcio. Non è tranquillo, invece, D’Onofrio che commette un brutto fallo, sanzionato col cartellino giallo, che si aggiunge ad un giallo precedente. D’Onofrio, sconsolato, guadagna gli spogliatoi. Parità numerica ristabilita.
Il Lucera Calcio gioca sul velluto, il Real Zapponeta appare stanco. Al 41′, De Rita, sull’ennesima ripartenza, tenta un pallonetto, ma il cuoio non si abbassa. Il centrocampista tenta ancora al 46′; Capacchione respinge. Il portiere gialloblu, al 48′, interviene in presa bassa su un ultimo tentativo di Simone G..
La partita si chiude; il Lucera Calcio, almeno in campo, torna a respirare a pieni polmoni l’aria della tranquillità; la convalescenza sembra finita, Mister Bertozzi ha saputo abilmente guidare i suoi giocatori durante l’inferiorità numerica. La partita è stata vinta nella testa.

Domenica, 19 gennaio, visita all’Audace Cagnano; mentre, in settimana giovedì, c’è il ritorno di Coppa Puglia con il Troia, al Comunale.

Lucera Calcio – Real Zapponeta 2-0
Reti
: Simone G., 6’st; Santoro, 18’st.

LUCERA Curci, Conticelli, Simone G., Ricciardi (46’st Giordano), Di Gioia, Bortone, Vigorito, De Nicola, Santoro (41’st Franchino), De Rita, De Paolis (19’st Rotondo). All.: Bertozzi.

Un Fasano dal cuore grande non basta. Il Nardò espugna il “Curlo” per 3 reti a 2

In una giornata difficile per Fasano, che si è svegliata con la notizia della scomparsa del “guerriero con il sorriso” Giovanni Custodero, il Fasano cade in casa contro il Nardò nonostante il gol del pareggio arrivato in 10 uomini e nonostante un arbitraggio sicuramente da rivedere.

Clima delle grandi occasioni quello presente oggi al Vito Curlo che ha reso ancora più commovente ed emozionante l’ultimo saluto al guerriero Custodero tributato dalle due squadre con un minuto di raccoglimento prima del fischio d’inizio.

Pronti, via e al 3’pt è già occasione Fasano: Dìaz recupera palla in area ma il suo tiro finisce di poco fuori. La risposta granata arriva al 14’pt: Pedicone perde palla in fase di disimpegno e fa involare Manfrellotti verso la porta ma Suma è miracoloso e salva il risultato. Il primo tempo di Fasano-Nardò è racchiuso tutto in queste due occasioni.

Nella ripresa, dopo 2’, il Fasano passa in vantaggio: bella punizione al centro di Prinari e deviazione vincente di Serri. Quando il Fasano sembrava in totale controllo della gara, l’episodio che cambia tutto: al 9’st Rizzo, già ammonito, commette un brutto fallo al limite dell’area e l’arbitro estrae il rosso.

Episodio che fa prendere coraggio e consapevolezza agli ospiti e al 21’st arriva il pareggio dei neretini: gran tiro da fuori area di Mengori su cui Suma non può nulla.

Il sorpasso granata invece arriva al 29’st con un colpo di testa di Manfrellotti. Il Fasano appare stordito ma cerca di non farsi prendere dall’eccessiva frenesia e al 37’st, un caparbio Cavaliere, mette in rete un’azione personale fantastica facendo esplodere il Vito Curlo.

Nei minuti finali succede di tutto: al 43’st il vantaggio neretino con Camara e al 50’st il gol annullato incredibilmente a Cochis per sospetto fuorigioco, che aveva ribattuto in rete una conclusione di Dìaz.

Dopo 7’ di recupero l’arbitro mette fine alle ostilità e sancisce la seconda sconfitta casalinga della stagione biancazzurra.

TABELLINO

Us Città di Fasano-Ac Nardò: 2-3 (0-0)

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Panebianco, Serri (12’ st Gonzalez), Schena (30’st Cochis), Diaz, Prinari (13’ st Bernardini), Gomes Forbes (25’ st Cavaliere).
A disposizione Notaristefano, Scardicchio, Cassano, Lanzone, Pittelli.
All. Giuseppe Laterza.

Ac Nardò: Mirarco, Frisenda (25’ st Spagnolo), Centonze, Danucci, Trinchera, Stranieri, Natalucci (17’ pt Montaperto, 25’ st Avantaggiato), Mengori, Manfrellotti, Camara, Trofo (7’ st Calemme).
A disposizione Montagnolo, Minerba, Colonna, Valzano, De Giorgi.
All. Antonio Foglia Manzillo.

Reti: 2’ st Serri (F), 21’ st Mengori (N), 29’ st Manfrellotti (F), 37’ st Cavaliere (F), 43’ st Camarà (N).

Ammoniti: Trinchera (F), Ganci (F), Camara (F), Suma (F).

Note: Espulso al 8’ s.t. Rizzo, per doppia ammonizione. Spettatori 1500 di cui 200 circa provenienti da Nardò.

Rec. pt 2’; st 7’. Arbitro: Canci di Carrara.

Gerry Moio

Pareggio a reti bianche per il Brindisi al Comunale “San Francesco D’Assisi” di Nocera Inferiore

Nella diciannovesima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo pareggia 0-0 contro la Nocerina allenata da Esposito.

Il primo sussulto di gara giunge dopo appena trenta secondi: Toure ruba la sfera a centrocampo, la palla giunge ad Ancora che colpisce di sinistro in diagonale con la sfera deviata in porta dalla retroguardia molossa ma Scolavino è reattivo a smanacciare negando il vantaggio agli ospiti. Al 4’ ci prova Pizzolla con un tiro al volo fuori misura che non crea grattacapi all’estremo difensore rossonero. Al sesto minuto è Ancora a colpire dalla distanza con la sfera che sorvola la traversa. Al 20’ sale in cattedra Marino che tenta il tiro da lontano ma la conclusione è strozzata e termina fuori dallo specchio. Dopo il monologo biancazzurro, bisogna attendere il minuto 38 per la prima conclusione dei padroni di casa che si fanno vedere con un tiro di Carrotta che finisce a lato. I biancazzurri ci provano al 45’ con una bordata da fuori area di D’Ancora che non inquadra la porta di poco. Il primo tempo si conclude 0-0.

A inizio ripresa è la Nocerina a rendersi subito pericolosa: al 3’ una staffilata di Carrotta termina a fil di palo. Risponde due minuti dopo la formazione ospite con una punizione di Marino controllata centralmente da Scolavino. Lo stesso numero 10 si fa vedere da lontano al 12’ con la sfera che finisce abbondantemente a lato. Al 31’ capita una ghiotta occasione sui piedi di Mincione che da posizione favorevole spedisce a lato. Al 33’ colossale occasione per gli adriatici: prezioso recupero a centrocampo di Ianniciello, la sfera giunge ad Ancora che imbecca il tiro al volo di D’Ancora che si stampa sulla traversa. Al 40’ azione personale sull’out di sinistra Toure, sguardo in mezzo e traversone per Boccadamo che colpisce di controbalzo sfiorando l’angolino. Non accade più nulla, il match finisce in parità. Nella prossima giornata il Brindisi ospiterà il Casarano.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 19^ giornata; Data e ora 12.01.2020, ore 14:30 – Stadio Comunale “San Francesco D’Assisi” di Nocera Inferiore

NOCERINA-BRINDISI 0-0

NOCERINA (3-5-2): Scolavino; Granata (41’ st Cristaldi), Monaco, D’Anna; De Siena, Mincione, Carrotta, Martinelli (24’ st Conte), Corcione; Dieme, Liurni. A disposizione: Leone, Festa, Calvanese, Varriale, Mosca, Romano, Cavallaro. All. Marcello Esposito.

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Capone; Boccadamo, D’Ancora, Marino, Pizzolla, Escu; Toure, Ancora. A disposizione: Lacirignola, Fruci, Merito, Giglio, Nardelli, Nocerino, Zappacosta, Rondini, Cuomo. All. Salvatore Ciullo.

Arbitro: Sig. Gianluca Catanzaro – sezione di Catanzaro; 1° assistente: Sig. Gianluca Pischedda – sezione di Torino; 2° assistente: Sig. Stefano Berria – sezione di Livorno.

Ammoniti: Martinelli (N); Dario, D’Ancora, Pizzolla (B).

Espulsi: /

Note: corner 3-5; recupero 1’ pt, 3’ st; circa 400 spettatori; gara iniziata con 7’ di ritardo.

Dott. Eligio Galeone

Il Bitonto scappa, il Gladiator lo riprende. 2-2 al Santa Maria Capua Vetere

Un doppio vantaggio non basta al Bitonto, che si fa rimontare dal Gladiator: al “Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere termina 2-2 coi neroverdi che sprecano due gol di vantaggio ad inizio ripresa e si fanno imporre il pari, il terzo consecutivo nelle trasferte campane. Bene nel primo tempo il Bitonto, che a cavallo tra i due tempi trova le due reti con Turitto e Colella, ma nella ripresa due distrazioni vengono pagate a caro prezzo e valgono il pari dei padroni di casa.

La partita. Non al meglio Montaldi, sulla via del recupero, mister Roberto Taurino recupera Marsili dalla squalifica e lo ripropone al centro del campo nel 3-5-2 classico di partenza che vede Figliola tra i pali; linea di difesa con Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason, sugli esterni Terrevolie Turitto; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.
Parte meglio il Gladiator, che prova a premere e al 9’ si rende pericoloso con la conclusione di Vitiello dalla lunetta dell’area di rigore, palla sul fondo. Ci mette più tempo il Bitonto per uscire, ma al 14’ ecco il suo primo squillo: lancio di Biason da centrocampo, a favorire lo scatto in profondità, sul filo del fuorigioco, di Patierno, che avanza verso De Lucia ma la sua conclusione non inquadra lo specchio. Ci prova Turitto due minuti dopo, botta dal limite dell’area di rigore, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla sbilenca sul fondo. Al 24’ proteste neroverdi: Maraucci ferma, con un tocco di mano, la sfera diretta a Patierno lanciato a rete, per l’arbitro è solo giallo. Dal calcio di punizione, lancio di Biason per Lattanzio, che viene anticipato da Di Pietro nel tentativo di conclusione a rete, solo davanti a De Lucia. Ancora Lattanzio pericoloso al 27’: cross di Colella dalla trequarti sinistra, l’attaccante andriese anticipa l’avversario e prova la zampata, risposta di piede di De Lucia, con la difesa sammaritana che poi si salva in corner. Sempre Lattanzio sugli scudi: lancio di Gargiulo, la punta ex Bisceglie difende palla al limite dell’area di rigore, prova la girata ma il suo tentativo si spegne sul fondo.

Un’istantanea della gara a cura di Anna Verriello

Il forcing trova la via del gol e del meritato vantaggio al 42’: punizione di Marsili dai 25 metri, botta terrificante indirizzata sotto la traversa, respinge De Lucia, che si salva anche con l’ausilio della trasversale, la palla resta lì e si avventa Turitto che di testa fa 0-1Bitonto e rete numero 6 in campionato per l’esterno barese. Gol pesante, che manda il Bitonto avanti nel punteggio al riposo.
Ripresa. Ed è subito Bitonto: poco più di un giro di lancette, punizione tagliata dalla trequarti sinistra di Marsili, all’altezza del primo palo zampata di Colella che fa 0-2. La prima rete del difensore numero 3 vale il raddoppio neroverde.
Col doppio vantaggio, mister Taurino cambia qualcosa e vuole evitare di restare in inferiorità numerica, togliendo gli ammoniti Lomasto e Marsili ed inserendo Amelio e Vacca. Dunque, Colella al centro della difesa a tre, e Biason che prende il ruolo del centrocampista romano nel vertice centrale della mediana. Ci prova Piarulli dal limite dell’area, palla sul fondo.
Al 63’ però la prima delle due disattenzioni fatali per il Bitonto: accorcia le distanze il Gladiator. Punizione di Vitiello dalla trequarti sinistra, al volo in area di rigore c’è la conclusione di Maraucci che si insacca alle spalle di Figliola. È 1-2 e gara riaperta.
Il Bitonto prova a scuotersi e a reagire: 70’, conclusione di Vacca poco fuori l’area di rigore, palla non lontana dal palo alla destra di De Lucia. Un minuto dopo, ci prova Patierno dal limite, palla di poco alta sopra la traversa.
Al 76’ arriva l’incredibile inatteso pareggio campano: l’azione si sviluppa da un fallo laterale sulla sinistra, lunga gittata e deviazione di testa di Gargiulo, forse spinto da Del Sorbo, la palla schizza sul secondo palo dove Turitto non riesce a spazzare, toccandola di mano, e Di Finizio si ritrova la sfera che vale il 2-2. Indecisione dell’arbitro, che assegna prima il rigore e poi la rete del pari sammaritano.

Bitonto ferito che prova la scossa: Patierno lancia Terrevoli in area di rigore sulla destra ma l’esterno viene spintonato da un avversario, l’arbitro lascia continuare. Mister Taurino getta nella mischia Pierno per Terrevoli e Merkaj per Turitto. Si passa alle tre punte e c’è l’esordio dell’ex Lecce: nei cinque minuti di recupero l’unico tentativo è proprio del neo entrato Pierno, che si gira dal limite ma non trova lo specchio. Al fischio finale è 2-2, per il Bitonto è il terzo pareggio consecutivo in terra campana.

I Giocatori del Bitonto ringraziano i propri tifosi

I neroverdi mancano l’allungo in classifica ma conservano il primo posto, con 41 punti. E domenica al “Città degli Ulivi” è tempo di derby col Fasano.

19^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
GLADIATOR – BITONTO 2 – 2
Reti: 42’ pt Turitto, 1’ st Colella, 18’ st Maraucci, 31’ st Di Finizio

GLADIATOR: De Lucia, Landolfo, Grimaldi (29’ st Rekik), Vitiello (45’ st Prevete), Maraucci, Sall, Troianello (10’ st Di Finizio), Capone, Del Sorbo, Di Paola (24’ st Sorrentino), Di Pietro (c) (29’ st Pantano).
A disp. Cappuccio, Ioio, Di Monte, Andreozzi. All. Borrelli

BITONTO: Figliola, Terrevoli (38’ st Pierno), Amelio, Colella, Marsili (14’ st Vacca), Lomasto (9’ st Amelio), Gargiulo, Piarulli, Biason, Patierno, Lattanzio, Turitto (45’ st Merkaj).
A disp. Zinfollino, Montrone, Gagliardi, Foufouè, Bolognese. All. Taurino

Arbitro: Gregoris (Pescara). Assistenti: Giudice (Frosinone) e Giacomini (Viterbo)
Ammoniti: De Lucia, Vitiello, Maraucci (G), Marsili, Lomasto, Biason, Patierno (B)

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 19a giornata 12/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciannovesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 21a giornata 12/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventunesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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