Tutti risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la ventesima giornata del Campionato di Promozione Pugliese, Girone A.
Eccellenza Pugliese – Risultati e classifica 20a giornata.
Tutti risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la ventesima giornata del Campionato di Eccellenza Pugliese.
Serie D Girone H – Risultati e classifica 21a giornata.
Tutti risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la ventunesima giornata del Campionato di Serie D, Girone H.
Il Fasano cade in casa contro il Sorrento. Finisce 1-2 al Vito Curlo
Nell’anticipo della 21^ giornata del Girone H di Serie D il Fasano viene sconfitto dal Sorrento, nonostante il vantaggio iniziale firmato da Titarelli e il gol del pareggio clamorosamente annullato a Cavaliere. Ennesimo episodio arbitrale molto dubbio, se non errato, che sfavorisce il Fasano e che pregiudica il risultato. Resta il fatto che il campo anche oggi ha lanciato segnali positivi sul fronte biancazzurro, in primis il rientro del bomber Vincenzo Corvino.
Il Fasano scende in campo con le idee chiare e si rende subito pericoloso al 14’pt con un siluro di Prinari da fuori area che però viene neutralizzato da Semertzidis. Un minuto più tardi, al 15’pt, il Fasano sblocca il risultato in seguito ad un colpo di testa di Titarelli su cross di Forbes. La partita sembra mettersi in discesa per i biancazzurri che continuano a cercare la via del gol: al 19’pt sempre Titarelli, galvanizzato dal gol, si accentra in area e tira ma il portiere partenopeo è attento.
Il primo squillo del Sorrento arriva al 25’pt con Vitale che sfrutta un’indecisione di Suma ma il suo tiro non centra la porta.
Al 31’pt il Sorrento la pareggia: triangolazione perfetta in area che si conclude con il gol di La Monica. Azione magistralmente orchestrata dalla squadra di Maiuri che acciuffa il pareggio e rimette la situazione in equilibrio.
Nella ripresa, dopo 15’, il Sorrento completa la rimonta grazie ad un colpo di testa di Bonanno. Partita in salita per il Fasano che è costretto a tenere in mano il pallino del gioco contro un Sorrento arroccato in difesa e pronto a ripartire con Cassata e Gargiulo. Al 33’st una punizione di Corvino, entrato da pochi minuti, si infrange sulla traversa: grande gesto tecnico del fantasista salentino che si vede infrangere il gol al ritorno in campo dalla traversa e dalla deviazione di Semertzidis.
Il Fasano cerca a tutti i costi la via del gol ma il muro del Sorrento riesce a reggere fino al 41’st: gran bella azione orchestrata da Serri e Ganci che riescono a far arrivare la palla in area e Cavaliere insacca di testa ma la gioca del 20 brindisino viene interrotta dalla bandierina dell’assistente che annulla tutto per un fuorigioco che, come scritto prima, lascia tantissimi dubbi.
Dopo 6’ di recupero, l’arbitro fischia la fine e proietta i biancazzurri verso una settimana
importantissima: le due trasferte a Tolentino prima e a Vallo della Lucania contro la Gelbison dopo.
A fine partita, in conferenza stampa è intervenuto mister Laterza: “è un momento in cui nulla ci va per il verso giusto. Ne usciremo soltanto mantenendo la testa alta e il petto in fuori, concentrati e motivati al massimo. Errori arbitrali? Ultimamente gli episodi a sfavore stanno diventando sempre più. Andiamo avanti!”
TABELLINO
Us Città di Fasano-Sorrento 1945: 1-2 (1-1)
Reti: 15’pt Titarelli (F), 31’pt La Monica (S), 15’st Bonanno (S).
Us Città di Fasano: Suma, Scardicchio (48’st Lanzone), De Vitis, Ganci, Rizzo, Gonzalez, Titarelli (13’st Bernardini), Schena (1’st Cavaliere), Diaz (11’st Serri), Prinari (10’st Corvino), Forbes. A disposizione: Mennella, Panebianco, Mingolla, Cassano
All. Giuseppe Laterza.
Sorrento 1945: Semertzidis, Cesarano, Masullo, La Monica, Cacace, Fusco, Vitale, De Rosa, Cassata (26’st Costantino), Gargiulo, Bonanno (38’ st Vodopivec). A disposizione: Stinga, D’Alterio, Esposito, Pasqualino, Starita, Cuomo, Guidoni.
All: Vincenzo Maiuri
Ammoniti: Scardicchio (F), Cesarano (S), Corvino (F), Cassata (S), Cavaliere (F).
Note: 1200 spettatori circa di cui 40 circa provenienti da Sorrento.
Rec. 1’pt; 6’st.
Arbitro: Campobasso di Formia.
Gerry Moio
Casarano, le dichiarazioni di mr Bitetto
– Che avversario si aspetta domani? E che gara sarà con la Fidelis Andria?
La gara sarà impegnativa perché troveremo una squadra ben allestita e ben allenata che vorrà riscattare il risultato negativo subito domenica scorsa in casa. Avremo di fronte una squadra molto valida sotto l’aspetto tecnico e molto agguerrita.
– Anche questa volta l’impegno è vincere. D’aiello rientra?
Per quanto riguarda D’Aiello vedremo. Quando si gioca in casa, a maggior ragione per noi che non giochiamo da diverse giornate al Capozza, ci poniamo il massimo obiettivo che è quello di vincere e, quando si deve vincere, le motivazioni sono decisamente maggiori e punteremo, su queste.
– Palmisano squalificato, rientra Russo. Altri indisponibili?
Morleo è ancora indisponibile.
– A suo avviso manca un regista a centrocampo?
Adesso non manca nulla, questa è una squadra, un gruppo, che così andrà avanti fino alla fine cercando di raggiungere, in maniera doverosa, il migliore traguardo.
– Ci saranno delle novità per quanto riguarda la formazione di domani? Ancora 5-3-2?
Non ci saranno novità per quanto riguarda il modulo: sarà sempre un 5-3-2. Sui giocatori, credo di aver già dimostrato che gli interpreti possono essere diversi.
– I tifosi rumoreggiano sul fatto che i giocatori non sudano abbastanza la maglia. Cosa ne pensa?
Sappiamo bene che il primo desiderio dei tifosi è proprio quello di vedere, ogni domenica, il sacrifico e la maglia sudata e che i giocatori possano dare l’anima in campo…, se non sono soddisfatti, passerò loro anche questo messaggio e so che lo accoglieranno mettendoci sempre maggiore impegno.
Chiara Giulia Micoccio
Serie B – Legrottaglie, buona la prima: il Pescara vince a Pordenone. Vola il Benevento, avanza la Salernitana
In Serie B si scende in campo per la 21a giornata: la capolista Benevento vince a Cittadella (1-2), ma la notizia di giornata arriva da Udine, dove Legrottaglie passa alla prima da tecnico del Pescara battendo 2-0 il Pordenone. Le altre partite: Pisa-Juve Stabia 1-1, Entella-Cremonese 1-1. Alle 18 la Salernitana ha avuto la meglio sul Cosenza, 2-1 il finale.
Sorrento vittorioso a Fasano nell’anticipo di serie D
Il Sorrento vince in rimonta contro il Fasano nell’ anticipo odierno. Con i tre punti conquistati oggi i ragazzi di Maiuri conquistano momentaneamente, scavalcando il Foggia, il secondo posto.
Terza sconfitta consecutiva per il Fasano che non riesce a sfruttare l’iniziale vantaggio di Titarelli. Il Sorrento raggiunge il pari con La Monica e nella ripresa passa in vantaggio con Bonanno.
Fasano-Sorrento 1-2
15′ pt Titarelli – 31′ pt La Monica, 15′ st Bonanno
Fasano: Suma; Scardicchio, Rizzo, Gonzalez, De Vitis; Titarelli, Ganci, Schena, Prinari; Forbes, Diaz. A disp.: Mennella, Panebianco, Mingolla, Cassano, Bernardini, Lanzone, Corvino, Serri, Cavaliere. All. Laterza
Sorrento: Semertzidis, Masullo, La Monica, Cacace, Fusco, Vitale, De Rosa, Cassata, Gargiulo, Bonanno. A disp.: Stinga, D’Alterio, Esposito, Pasqualino, Vadopive, Starita, Costantino, Cuomo, Guidoni. All. Maiuri
Arbitro: Claudio Campobasso di Formia
Serie D, oggi si comincia con un anticipo nel girone H
La 21ª giornata di Serie D, 24ª nei gironi B e C, si aprirà oggi alle ore 15 con l’anticipo del girone H Fasano-Sorrento. I padroni di casa hanno chiesto ed ottenuto l’ok dai costiere per l’anticipo, in modo da preparare al meglio la semifinale di Coppa Italia in programma mercoledì.
Preview ASD San Marco – Gallipoli, è tempo di finalissime
È tempo di finalissime, è tempo di giocare le partite fino all’ultimo istante andando alla ricerca della vittoria, è giunto il tempo di dimostrare che realmente abbiamo questa categoria nelle corde, ora è tempo in cui bisogna solo vincere. Domani al “Tonino Parisi” giungerà la storica Gallipoli, squadra più in forma del momento, reduce da tre vittorie consecutive. I nostri campioni sono chiamati ad una grande prova d’orgoglio, di dignità, di amore per questa maglia e questa terra.

Il presidente Aniello Calabrese
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Mancano undici finali dove bisogna limitare gli errori e ottenere il massimo da ogni gara. Purtroppo varie vicissitudini mi hanno fatto vedere l’involuzione di diversi miei ragazzi che l’anno scorso mi hanno mandato in estasi. Gli stessi ora sono chiamati a risalire la china, a dimostrare di poter essere bravi anche in Eccellenza. Non mi aspettavo questa classifica così come non se lo aspettava mister Iannacone, ma tanto è e bisogna guardare avanti. Al mercato dicembrino avremmo potuto muovere alcune pedine, ma abbiamo preferito fare scelte di cuore, ora mi aspetto di essere premiato da queste scelte. I ragazzi sanno di aver giocato finora al di sotto delle loro aspettative, ma sono consapevoli che da queste parti verranno amati a prescindere. Mi aspetto undici finali giocate ad altissimi livelli senza se e senza ma e alla fine tireremo le somme. Ho tutta gente esperta in squadra che sa come affrontare queste gare e confido in loro.
Il Gallipoli è la squadra più in forma del momento?
Meglio così, sappiamo che non ci regalerà niente nessuno, ma abbiamo la forza di andare a prendere quello che ci serve da soli.
Invito tutti i sammarchesi a venire ad incitare i nostri ragazzi perchè solo salvando la categoria avremo la possibilità di pianificare un futuro roseo“.
L’Unione Calcio ospita il San Severo per centrare il bis di vittorie
Ventesimo turno di campionato per l’Unione Calcio, impegnata domenica 26 gennaio al “Di Liddo” contro il San Severo (fischio d’inizio ore 15). Gli azzurri tornano sul sintetico dell’impianto biscegliese dopo due trasferte consecutive sui campi di Orta Nova ed Audace Barletta e ripartono proprio dalla vittoria per 3-0 al cospetto della compagine barlettana, successo che ha portato i primi tre punti del nuovo anno.
“E’ stata una gara accorta ed equilibrata da parte nostra – analizza ai microfoni di Unione Web&tv il tecnico azzurro Gigi Di Simone –. Abbiamo sofferto qualcosa nei primi dieci minuti, nel secondo tempo invece la squadra ha saputo sfruttare al meglio le occasioni capitate, portando a casa il risultato senza troppi patemi d’animo”.
Il prossimo avversario dei biscegliesi sarà il fanalino di cosa San Severo, che chiude la graduatoria con 9 punti all’attivo. La compagine foggiana è reduce dalla sconfitta casalinga di misura contro il Barletta Calcio (1-0). “Ritengo sia la partita più difficile del campionato, per le insidie a livello mentale e non – prosegue Di Simone – . Affronteremo una squadra viva e con giocatori importanti che, come stanno dimostrando anche i recenti risultati, si sta giocando le proprie carte per rientrare nei giochi salvezza. Non possiamo permetterci altri passi falsi perché la classifica è corta ed ogni disattenzione potrebbe costare cara”.
Dello stesso avviso l’attaccante azzurro Mario Musa, autore di una doppietta nella gara di Barletta. “Non guarderemo la classifica – spiega –. Dovremo interpretare tutte le partite come finali e poi vedremo cosa ci riserverà ancora il campionato. Sono contento per i gol e soprattutto per la vittoria perché vincere aiuta a vincere. Dovremo continuare su questa strada”.
Il San Severo ha ottenuto tre vittorie, due fra le mura amiche ed una in trasferta. I giallogranata hanno messo a segno 13 reti, contro le 64 subite.
Nel match d’andata l’Unione Calcio ebbe la meglio sui foggiani grazie alla doppietta di Compierchio che fissò il punteggio sul 2-0.
Per la gara contro il San Severo mister Di Simone dovrà fare a meno dello squalificato Cordisco, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Nessuno squalificato, invece, tra le fila della compagine ospite.
Al match potranno assistere 99 spettatori, con il 30% di presenza riservato ai rappresentanti della squadra ospite. I tagliandi saranno acquistabili presso “Pedone Ferramenta” in Via Capitan Gentile, 15. Costo del biglietto unico è di 5 euro.
San Marco, le parole di Mr Iannacone
Le parole di Mister Iannacone:
“Da quasi otto anni ho intrapreso questo percorso insieme a tanti amici e ogni anno abbiamo aggiunto qualcosa migliorando progressivamente da tutti i punti di vista.
Come dimenticare i polverosi campi di Terza Categoria dalla quale siamo partiti. La costante crescita ha alimentato la mia motivazione e il mio entusiasmo per continuare quest’avventura.
Con tantissimo lavoro a 360° gli obiettivi sono stati sempre raggiunti in maniera lodevole sia con la prima squadra che con il settore giovanile.
Oggi ci ritroviamo in una dimensione apparentemente più grande di noi, ma con il nostro obiettivo ancora alla portata.
Salvare la categoria è fondamentale per ripartire e cercare di fare sempre meglio.
A San Marco non ripartirò mai più da una categoria inferiore all’Eccellenza.
San Marco ha bisogno di andare avanti e non indietro. Il nostro lavoro con i giovani merita visibilità per i nostri ragazzi in una categoria importante quale l’Eccellenza. Tra i tanti sogni nel cassetto c’è quello di consegnare qualche ragazzo sammarchese al professionismo e se avremo la possibilità di lavorarci per un altro paio d’anni sono sicuro che questo avverrà.
Quando vedo giocare in prima squadra ragazzi del 2003 che abbiamo cresciuto da quando erano nostri Pulcini mi emoziono, vedo in loro il successo di un grande team di persone preparate che si sono prodigate per offrire il meglio a bambini attraverso una programmazione didattica progressiva, facendo acquisire ai ragazzi le competenze specifiche del calcio in base all’età e dando loro le giuste indicazioni sui comportamenti da tenere. Oggi a 16 anni gli stessi hanno la possibilità di giocare con calciatori che hanno diverse presenze in Serie A e non sfigurano.
L’Asd San Marco rappresenta una realtà sportiva solida e con le idee chiare sul presente e futuro. Oggi il nostro futuro appare incerto perchè disturbato dall’ombra della retrocessione, ma il campionato finirà il 5 Aprile e non molleremo di certo oggi.
Per salvare la categoria avremo bisogno ancor di più del calore della nostra gente, dell’affetto di chi dal primo giorno ha creduto in noi e lo ha dimostrato nel tempo, avremo bisogno di 1000 e più persone ogni Domenica che supportino i nostri ragazzi rappresentando veramente l’uomo in più in mezzo al campo.
Insieme raggiungeremo il nostro obiettivo”.
Molfetta Calcio, trasferta con il Deghi Calcio
Dopo la doccia fredda subita nello scorso match casalingo (pareggio subito dall’Otranto in pieno recupero), la Molfetta Calcio si appresta ad affrontare un’ostica trasferta salentina.
I biancorossi, domenica con fischio d’inizio previsto alle ore 15:00, sfideranno a San Pietro in Lama il Deghi Calcio.
Gli arancioni padroni di casa sono attualmente quart’ultimi in classifica, in piena zona play-out, ma ad una sola lunghezza dalla salvezza diretta, ed hanno sin qui accumulato 21 punti in 19 gare (frutto di 5 vittorie, 6 pareggio e 8 sconfitte) con un buon rendimento casalingo: quattro vittorie, tre pareggi e due sconfitte.
La compagine allenata da mister Giuliatto è reduce da due sconfitte consecutive con Ugento Gallipoli ma nei due incontri precedenti ha ottenuto un pari casalingo con il Corato e una vittoria con l’A. Barletta.
Nella Molfetta Calcio dovrebbe mancare ancora Legari, infortunato, oltre al lungodegente Di Senso. Arbitrerà l’incontro il Sig. Palmieri di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Spagnolo e Battista di Lecce.
Dario Ruta
Polimnia, solo un pareggio con la Tre Colli
Termina solo con un pareggio per 1-1 il match tra Tre Colli e Polimnia disputato ieri pomeriggio in quel di Montemesola e valevole quale recupero della quindicesima giornata di campionato (ricordiamo che il rinvio fu disposto per impraticabilità del terreno di gioco per il forte vento). Un pareggio che lascia un po’ l’amaro in bocca in casa rossoverde per una partita da cui ci si aspettava di portare a casa l’intera posta e che poteva certamente concludersi come auspicato se non si fosse registrata la solita falsa partenza nei primi minuti di gioco.
Come avvenuto in altre sfide (su tutte ricordiamo le ultime trasferte a Manduria e San Giorgio Jonico), infatti, anche ieri pomeriggio la squadra allenata da mister Tommaso Narraccio ha attraversato un momento di scarsa concentrazione nei primi minuti di gioco che ha consentito ai padroni di casa di portarsi in vantaggio al 10’ su rigore. Ma se in altre occasioni si è riusciti a raddrizzare la partita nel prosieguo, questa volta complice la sfortuna ed un arbitraggio discutibile i minuti di distrazione iniziali si sono rivelati determinati per il risultato finale. Tanto più che il goal della Tre Colli è stato originato da una punizione battuta male dai nostri in area avversaria: un passaggio corto, infatti, veniva intercettato dagli avversari che in contropiede sono stati abili a procurarsi il rigore in quella che, di fatto, è stata l’unica loro azione offensiva.
La rete del pareggio (1-1), invece, si è registrata solo in chiusura della prima frazione a firma di Angelo Pascalicchio su mischia in area a seguito di una insistente azione corale in avanti.
Una Polimnia non convincente nel corso del primo tempo è poi tornata in sé nella ripresa, quando ha veramente costruito tanto in fase offensiva senza tuttavia riuscire a trovare la via del goal. Ma oltre alle nette occasioni per Schirone e per Giannuzzi, si è registrato un goal non convalidato dal direttore di gara. Così, nonostante un giro di cambi, la Polimnia ha dovuto accontentarsi dell’1-1, perdendo come si suol dire “due punti per strada”. Senza dubbio una squadra competitiva come quella rossoverde e ulteriormente puntellata nel corso della finestra di mercato dicembrina ha tutte le carte in regola per fare bene. Certamente servirà migliorare l’approccio iniziale alle partite e contestualmente coltivare maggior carattere in fase offensiva. Il tutto, ovviamente, senza prescindere dall’apporto del pubblico di casa sia per le partite di campionato che per i turni di coppa.
Domenica 26 gennaio, per la terza giornata del girone di ritorno, un’altra trasferta attende la Polimnia, che sarà impegnata nel brindisino sul terreno di gioco della Leonessa Erchie (calcio d’inizio ore 15:00). Mentre, giovedì 30 gennaio sarà la volta della gara di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia con i rossoverdi della Polimnia che si confronteranno con i gialloverdi dell’Alberobello sul terreno di gioco (si spera ancora per poco) “casalingo” di Mola di Bari. Calcio d’inizio ore 15:00.
Formazione Tre Colli: Annicchiarico, Forleo, Sanarica, Comes, Magli, Strusi, Palumbo, Nasole, Traore, Marotta, Quercia. All. Santoro.
Formazione Polimnia Calcio: Fortunato, Romanazzi, Carusi (Frascaro), Lofano, De Luisi, Zaccaria, Satalino (Todisco), Schirone, Giannuzzi, Pascalicchio (Patti), De Donato (Semeraro). All. Narraccio.
Arbitro: Domenico Nasca di Barletta
Note: ammoniti Sanarica, Magli, Nasole per la Tre Colli; Carusi, Zaccaria, Satalino, Giannuzzi e Semeraro per la Polimnia.
Finale ancora tutta da decidere, finisce 0-0 tra Corato e Atletico Vieste
La finale di andata termina a reti bianche, con le due squadre che si sono scontrate a viso aperto in una bella giornata di tifo e di fair play. Mister Bonetti scende in campo un un 4-5-1, mentre Mister Pizzulli schiera un 4-3-3. Finale ancora tutta da decidere il 06/02 al “Riccardo Spina”.
PRIMO TEMPO: 1′ prova subito il n 10 Coratino a rendersi pericoloso con un tiro dalla lunga distanza, palla alta sopra la traversa. 17′ Ancora Corato con Vicedomini che prova la botta da fuori da calcio piazzato, Romano smanaccia e manda in corner. 21′ Caputo se ne va sulla fascia, palla che arriva a Vicedomini dove lascia partire un bel tiro, Romano para in due tempi salvando i suoi. 23′ Azione bellissima del Vieste, Raiola semina il panico in area di rigore, per sua sfortuna calcia debolmente tra le braccia di Addario. 31′ Angolo per il Vieste: Colella mette in mezzo, colpo di testa di De Vita, Vicedomini allontana e salva il risultato.
SECONDO TEMPO: 3′ Lezzi sulla fascia compie un bel cross per la testa di Leonetti, bella la parata di Romano che nega nuovamente il vantaggio Coratino. 11′ punizione di Vicedomini, Leonetti svetta di testa ma la sfera finisce dolcemente tra le braccia di Romano. Poco dopo Occasione per il Vieste: Ricucci si fa tutta la fascia e lascia partire un bel cross , Raiola anticipa tutti ma manda la palla a lato di pochissimo. 23′ botta improvvisa da fuori di Di Rito, Romano compie una bella parata e manda in angolo. 37′ Tenta il tiro da fuori Caputo, palla che Romano controlla facilmente. Ancora un occasione pericola per il Corato: Vicedomini mette in mezzo per Ngom, provvidenziale l’intervento di Romano che spazza via con i piedi. 48′ punizione calciata da Vicedomini, palla che viene allontanata dalla difesa Garganica. Dopo la punizione di Vicedomini l’arbitro sancisce la finale di andata.
Tabellino
Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – Finale d’andata
Data e ora 23.01.2020 ore 14:30;
Campo sportivo “F.Coppi”.
CORATO 0-0 ATLETICO VIESTE
CORATO: Addario, Lezzi, Santoro, Vicedomini, Vergori, Di Bari, Caputo (38’ s.t. D’Ambrosio), D’Arcante (16’ s.t. Ngom), Di Rito, Leonetti, Agodirin (12’ s.t. Touray). A disposizione: Gallitelli, Zangla, Camasta, Quacquarelli, Olibardi, Petitti. Allenatore: Massimo Pizzulli
ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli, Tantimonaco (38 s.t. Gramazio), Sollitto, Caruso, De Vita (32’ s.t. Prieto), Albano, Raiola, Colella, Ricucci. A disposizione: Equestre, Prencipe, Innangi, Popa, D’Accia, Vulcano, Guerra.Allenatore: Francesco Bonetti
Ammoniti: Vergori (C).
Espulsi: /.
Recupero: 1’ p.t, 5’ s.t.
Nickolas Lapomarda
COPPA PUGLIA – Calendario ed accoppiamenti quarti di finale
Saranno due foggiane, due baresi, due tarantine e due leccesi a contendersi l’accesso alle semifinali di coppa puglia.
È stato pubblicato in data odierna, con un Comunicato ufficiale Lnd Puglia, l’esito dei sorteggi per i quarti di finale di Coppa Puglia.
Le gare di andata si svolgeranno giovedì 30 gennaio con fischio di inizio alle 15.00 (gare d’andata).
Sport Lucera-Real Zapponeta (Campo Comunale di Lucera)
Polimnia Calcio-Arboris Belli (Campo Comunale “Caduti di Superga” di Mola di Bari)
Città di Massafra-Don Bosco Manduria (Campo Ccomunale “Stadio Italia” di Massafra)
Galatina-Goleador Melendugno (Stadio Comunale “G. Specchia” di Galatina)
Ritorno previsto il 13 febbraio.
Coppa Italia Promozione, quarti di finale.
In diretta dai campi tutti i risultati delle gare odierne valevoli come ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia dedicate alle squadre di Promozione Pugliese. Accedono alle samifinali Sly United, Virtus Bitritto, Sava e Racale.
Così le gare all’andata
Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 20a giornata 22/01/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventesima giornata del campionato di Serie C girone C.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Taranto, il presidente Giove: “Annata storta, vedremo chi in futuro…”
Intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione Rossoblù85 a Canale85, il presidente del Taranto Massimo Giove ha parlato a tutto tondo sulle ultime notizie sulla squadra. Ecco alcuni passaggi del suo intervento.
Caso Bollino: “Cosa è successo? Cose che accadono. Ci eravamo sentiti ieri con calciatore e procuratore, avevamo previsto delle visite mediche e dei test atletici stamattina propedeutiche per la firma del contratto ma stamattina non si è presentato. Vorrà dire che non è interessato a Taranto ma non è niente di strano”.
Mercato: “De Santis ha pieno mandato per un altro over in attacco e di cercare un paio di under che possiamo già affiancare per l’anno prossimo”.
Campionato: “Ho detto a mister Panarelli che dobbiamo continuare a dare il massimo. Voglio giocarmi i playoff, non si sa mai. Tante leggi possono cambiare all’improvviso. Abbiamo fatto tanti investimenti ed è doveroso rispondere sul campo mettendoci il massimo dell’impegno.È accaduto che siamo incappati in un’annata nera ad iniziare dalla prima gara di campionato. Ci sono stati una serie innumerevole di eventi che non sono stati dalla nostra parte. Poi c’è stato il cambio dell’allenatore ma poi ci sono stati tanti giocatori importanti che dovevano darci il quid hanno deluso. Problemi di salute, di ambientamento… è stata un’annata no, capita a tutti. Faremo tesoro di ciò che è accaduto per commettere meno errori”.
Il futuro della società: “Noi stiamo facendo calcio, cercando di fare bene. Tutti noi vogliamo vincere, non è facile in un campionato dove vince solo uno. Si devono concatenare tante cose che devono andare nel verso giusto. Quest’anno tutto è andato storto, continueremo. Io insisto, non mollo, aspetteremo che gli eventi girino dalla nostra parte. Abbiamo allestito una squadra importante, non mi sono risparmiato, non è bastato. Non mi demoralizzo, sono più forte di prima, cercheremo di rifare un campionato importante e con i piedi per terra, con maggiore umiltà, con un profilo più basso. Vedremo chi farà parte del Taranto del futuro, chi ci darà maggiori garanzie in campo per poter combattere il prossimo campionato. Adesso però bisogna completare questo sudando e lottando per ottenere il miglior risultato possibile”.
Tifosi: “Sanno che io sono un tifoso, quest’anno abbiamo tanto deluso perché le prestazioni non sono state da Taranto. Purtroppo il calcio ti presenta anche questo conto, noi dobbiamo essere bravi per farne tesoro e cercare di migliorarsi. Con il lavoro e la programmazione potremmo un giorno avere risultati. Io sono tanto amareggiato, il primo degli scontenti. Ero convintissimo anche io ad agosto di aver vinto il campionato ancor primo di disputarlo. Ho avuto questa presunzione, il temperamento di tenere tutti con i piedi per terra doveva essere il mio. Non nascondo i miei errori”.
Manfredonia, esonerato Mr Agnelli
Con un comunicato sulla propria pagina Facebook la società Manfredonia Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico di Allenatore della Prima Squadra il Mister Luigi Agnelli.
La stessa ringrazia sentitamente il Mister per la professionalità e l’impegno profuso, augurandogli nel contempo ogni bene per il prosieguo della sua carriera professionale. A breve sarà comunicato il nome della nuova Guida Tecnica.
Serie C Girone C – Risultati e classifica 20a giornata.
Tutti risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la ventesima giornata del Campionato di Serie C, Girone C.
La Polisportiva suona la Nona sinfonia
L’orchestra del maestro Luigi Di Claudio suona la “Nona” di Beethoven: i 3 goal alla Gioventù Calcio Cerignola, che pure ben ha figurato sul “Tonino Parisi”, rinsaldano la testa della classifica: nove vittorie su dieci partite, a + 5 dall’Audax San Severo, sconfitto sul campo del Lesina.
Dirige bene ancora una volta il maestro di Rignano Garganico, disponendo al meglio i suoi musicisti in livrea granata: all’arpa, tra i pali: Ivan Longo; ai tromboni, centrali: Angelo Bonfitto e Michele Cursio; i terzini: GiuseppeTenace al fagotto e Saverio Colletta al contrabbasso; al centro dell’orchestra: Nicola Potenza primo violino; ai timpani Carmine Ciavarella e Antonio Masullo alla viola; in avanti i fiati: Raffaele Ianzano al clarinetto, Simone Potenza al sassofono e Luigi Villani al flauto traverso.
Gli ofantini in casacca gialloblu oppongono: Gadaleta M.- Iacobazzi G. – Mansi A. – Ladogana A. – Bollino A. – Biancofiore M. – Moussa C. – Palmiotto M. – Di Savino A. – Massari G.
Arbitra Matera di Foggia.
Squadra forte e compatta quella del Sammarco che partita dopo partita si esibisce sempre con maggiore scioltezza e sicurezza nei propri strumenti. Suona a memoria seguendo a tempo e con precisione lo spartito proposto dal mister. Se a Milano c’è la “Scala” del calcio, qui a San Marco in Lamis abbiamo il nostro pur bel Teatro del “Giannone”.
Partita a senso unico per tutti i primi 45 minuti: al terzo minuto, dagli sviluppi di un fallo laterale, prima occasione granata con Ciavarella che scaglia un tiro da fuori area, il portiere gialloblu blocca la sfera in tuffo.
Al 6′ è la Gioventù che ha una buona occasione (l’unica del primo tempo): errore d’impostazione difensiva con un passaggio troppo corto, raccolto da un gialloblu che libera il tiro del compagno dal limite: Ivan 鉄aracinesca” blocca senza affanno.
Al 10′ bellissima azione del Sammarco: lancio di Tenace verso Potenza N. che con un colpo di tacco lancia il fratello Simone in avanti sulla destra, affonda, poi s’accentra, viene aggredito da tre avversari, prova il tiro, che viene respinto, la palla viene raccolta da Masullo che scaglia un potente tiro diretto nell’angolo a sinistra che colpisce clamorosamente il palo! Nel minuto successivo ci prova Nico Potenza con un tiro da fuori che però va alto sulla traversa.
Si gioca ad una porta sola, il Sammarco insiste con azioni pericolose in successione per cercare la rete che sblocchi la partita. In un paio di occasioni è l’offside a tenere il risultato ancora sullo 0 a 0.
Al 21′ brillante azione dei padroni di casa: un lancio da centrocampo pesca Ianzano sulla fascia sinistra, il fantasista si porta dietro due avversari, pennella uno splendido cross a centro area e bomber Villani, in girata volante, spara la sfera verso la rete, fulminante l’intervento di Gadaleta che salva ancora la porta gialloblu togliendo miracolosamente il pallone dalla linea.
Al 23′ ancora Villani, lanciato a rete, viene anticipato dal portiere al limite dell’area. Il minuto dopo ci prova Colletta con un tiro scagliato dalla linea laterale, Gadaleta neutralizza l’insidia.
Al 24′ Ianzano riceve a centrocampo sulla fascia sinistra, innesca Potenza S. sulla destra con un perfetto lancio, l’attaccante si avvicina all’area, temporeggia davanti ai difensori e ridà la palla a Ianzano che arriva a rimorchio, tiro e palla che lambisce il palo di un soffio.
Al 27′ sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Potenza S. ancora Villani ha una buona opportunità.
Al 35′ il portiere gialloblu neutralizza un altro pericoloso tiro-cross di Colletta in due tempi.
Negli ultimi 10 minuti la squadra di casa prova ad accelerare per trovare il meritato vantaggio. Al 37′ azione targata Potenza: Nicola effettua un lungo lancio verso l’angolo destro del rettangolo, il fratello Simone raccoglie il pallone e, da posizione defilatissima, scaglia un tiro che sfiora la traversa.
Al 39′ Ciavarella lancia in area Ianzano che cerca di destreggiarsi tra due difensori cerignolani, si gira, prova il tiro, ma viene respinto sul fondo. Dagli sviluppi del calcio d’angolo nasce il goal del vantaggio granata: Ianzano produce una parabola tesa a centro area, Gadaleta respinge di pugno, sulla ribattuta interviene Ciavarella che prima stoppa di petto e poi sospinge la palla in avanti di testa verso Nicola Potenza che con una semirovesciata fa un vero e proprio eurogoal gonfiando la rete sotto la traversa! Uno a zero!
Al 47′, prima del doppio fischio Ianzano viene ammonito: prima manda in rete dopo essergli stato fischiato un fuorigioco, poi disturba la battuta del calcio di punizione degli ospiti. Salterà la prossima gara a Poggio Imperiale.
Nella ripresa la Gioventù, che pure ha tenuto sullo zero a zero la capolista per quaranta minuti, entra in campo con un piglio diverso, decisa a raddrizzare la partita. Al 3′ minuto un eccessivo palleggio tra i difensori granata all’interno dell’area porta all’errore, ne approfitta il Cerignola con Camara Moussa che ruba palla, ma tira alto. I gialloblu prendono coraggio, avanzano e costringono il Sammarco a difendersi, in tal modo però si espongono più facilmente al contropiede. A più riprese i Granata vanno vicini al raddoppio.
Al 53′ si rivede in avanti la Gioventù: è sempre Camara Moussa che prova nuovamente a impensierire la difesa di casa con un poderoso tiro dai 25 metri, ma la mira è molto imprecisa. Al 55′ ci riprova, questa volta l’improvviso tiro dalla distanza è insidioso, non va troppo lontano dall’incrocio dei pali.
Al 59′ Villani tenta l’affondo, viene atterrato al limite sinistro dell’area. Il nー 5 Ladogana viene ammonito.
Il Sammarco ritorna padrone del campo. Al 62′ è Masullo a provare a raddoppiare, ma il portiere gialloblu si supera deviando in corner.
Al 65′ esce Tenace ed entra Poppa. Subito occasione per il Sammarco: Ianzano raccoglie un lungo lancio proveniente dalla difesa, scarica su Villani che entra in area, affronta due avversari, li supera, ma il suo tiro esce di poco a lato. Al 70′ è Ciavarella che spreca da buona posizione.
Al 71′ arriva il raddoppio: rinvio di Gadaleta, Nicola Potenza raccoglie nel cerchio di centrocampo e lancia il pallone al volo in avanti, Raffaele Ianzano anticipa il difensore, si porta nella semilunetta, finta, porta a spasso il difensore e improvvisamente calcia in porta beffando il portiere nell’angolo basso. Due a zero e nono goal per l’esperto nー 10 sammarchese!
Non c’è tempo per gli ofantini di riprendersi per il goal appena subito che al 75′ arriva anche il terzo sigillo granata: Ianzano protegge un pallone sulla tre quarti in mezzo a due gialloblu, serve Colletta che scatta sulla fascia, giunge fino al fondo campo e passa al centro dell’area dove proprio all’altezza del dischetto è appostato Carmine Ciavarella che con freddezza deposita in rete. Tre a zero!
La partita è ormai in ghiacciaia per la Polisportiva, così Di Claudio mette in campo forze fresche: entrano Giuliani Walter e Villani Alex al posto di Cursio M. e Masullo.
All’80’ punizione battuta dagli ospiti, Longo para agevolomente.
Esce anche Ianzano, rilevato da Antonio Cursio, fratello minore del nー 5 granata, ed esce anche il portierone Ivan Longo (altra partita senza subire reti, la sesta su sette disputate) che viene sostituito dal giovane Antonio Villani (il 3ー Villani in campo).
Al 90′ ghiottissima occasione per la quarta rete sui piedi di Giuliani che, lanciato in contropiede, manda la palla a pochi centimetri dal palo, mentre altri due compagni cercano inutilmente di ribadire in rete.
La partita termina senza altre emozioni e la Polisportiva rinsalda il suo primato a + 5 sulla prima inseguitrice, l’Audax, e + 10 sulla seconda, Il San Nicandro Calcio.
Doverosi i complimenti alla Gioventù Calcio Cerignola, squadra ben messa in campo, ordinata e disciplinata, e soprattutto complimenti per la correttezza e la sportività mostrata in campo e fuori dai propri giocatori.
Congratulazioni ai ragazzi di Di Claudio che hanno mostrato ancora una volta un bel gioco, con veloci trame ben collaudate, mettendo in campo il solito spirito combattivo e una mentalità vincente.
Ritornando alla metafora musicale, si può ben dire che è stata suonata una fuga”. Per il presidente Pietro Soccio, tutta la dirigenza e i tifosi non può che risuonare oggi l’Inno alla Gioia.
Football Acquaviva, Fumai: vittoria importante e di carattere, il nostro pubblico è straordinario
«Sono soddisfatto della vittoria di domenica, una vittoria che può valere doppio in uno scontro diretto, giocato in trasferta, su un campo molto ostico per tutti e di particolare significato proprio per la Football.
I ragazzi hanno fatto una grandissima prestazione su un campo che anche nelle dimensione penalizza chi come noi è abituato a superfici molto più grandi come il nostro stadio. Ci voleva una prova importante, di carattere e i ragazzi sotto questo profilo hanno soddisfatto le mie aspettative.
Positivo anche il fatto che siamo riusciti a realizzare tre reti tutte su azioni di gioco e non su situazioni da fermo, e in qualche circostanza se l’arbitro non avesse fermato i nostri giocatori in posizioni di fuorigioco quantomeno dubbie forse avremmo trovato ancora la via della rete.
Dopo il due a zero dei primi venti minuti, il match, pur rimanendo in bilico nel punteggio e nonostante i due calci di rigore subiti che avrebbero potuto cambiarne l’inerzia, è francamente sempre stato nelle nostre mani. In alcuni segmenti di partita forse ci siamo abbassati troppo subendo un pò l’Ideale. Nel secondo tempo abbiamo realizzato la terza rete che ci avrebbe consentito di gestire il finale di gara con un pò più di tranquillità, ma l’ulteriore calcio di rigore concesso all’Ideale ha regalato un finale di gara meno sereno pur non avendo rischiato quasi nulla.
Sono dispiaciuto per l’espulsione che il direttore di gara mi ha comminato perchè è avvenuta in un momento in cui avevo semplicemente chiesto spiegazioni in modo pacato e non volevo lasciare la squadra senza la mia guida in una fase cruciale della partita.
Un’ultima annotazione devo farla sul nostro straordinario pubblico; vedere tutta quella gente di Acquaviva, in trasferta, sotto la pioggia, soffrire, sostenere e alla fine esultare con noi, è stata un’emozione bellissima. Li ringrazio tutti per il supporto che non ci fanno mai mancare e che per noi è importantissimo.
Adesso pensiamo subito alla prossima gara contro lo Zapponeta, una delle formazioni più in forma del momento, reduce da una risalita in classifica importante che non può essere frutto del caso.»
Casarano: l’attuale classifica rispecchia i reali valori della squadra, ma è qualcos’altro a destare particolare sconforto
Andata in archivio la 20ª Giornata nel Girone H di Serie D ed osservando la classifica del Casarano Calcio, vediamo la compagine rossazzurra collocata al sesto posto della graduatoria con 31 punti, uno in meno rispetto al Taranto, che attualmente occupa la quinta posizione, la prima a garantire gli spareggi Play-Off di fine Stagione.
Un rendimento, quello dei salentini, assolutamente in linea con quelli che sono i reali valori tecnici, atletici, fisici e globali dell’organico a disposizione di Mister Dino Bitetto. Una considerazione che, difficilmente può non essere condivisa da chi abbia assistito a tutte le gare giocate quest’anno dal Casarano e che si sarà inevitabilmente reso conto di quanto le cinque squadre che in questo momento precedono i rossazzurri in classifica siano, nel complesso, più complete, attrezzate e “pronte” rispetto ai rossazzurri, per contendersi le primissime posizioni, quelle che consentiranno verosimilmente a due di esse, di andare incontro alla promozione in Serie C.
Un traguardo a lungo cullato dai tifosi casaranesi, che nonostante le evidenti carenze della loro squadra del cuore, hanno sperato fortemente che si potessero bruciare le tappe e che in virtù magari di un mezzo “miracolo sportivo”, il Casarano potesse lottare già quest’anno per il tanto agognato ritorno nel Calcio “che conta” e che compete ad una piazza gloriosa come quella rossazzurra. Sogni e desideri alimentati in particolar modo nel mese che è intercorso tra la vittoria interna contro il Gladiator ed il pareggio in casa della Nocerina, periodo in cui il Casarano ha collezionato quattro vittorie e due pareggi, rilanciandosi in modo netto. Dopo il pari contro di Nocera Inferiore però, con la rete del 2-2 finale subita in pieno recupero, l’asticella è andata drasticamente ad abbassarsi. Da lì, un pareggio interno (1-1) piuttosto beffardo contro il Gravina, la sconfitta del “Capozza” subita per mano dell’Audace Cerignola e i due pareggi esterni incolore di Taranto (0-0) e Brindisi (1-1); questo il ruolino delle Serpi negli ultimi quattro match disputati, un rendimento che non ha fatto perdere contatto con la zona Play-Off, ma che ha drasticamente allontanato i salentini da Bitonto, Foggia, Sorrento e Audace Cerignola, che al di là di qualche sporadico pareggio, hanno inanellato una serie importante di vittorie consecutive, relegando i salentini a ben 13 punti di distanza dalla vetta. È chiaro come le speranze (piuttosto utopistiche) di lottare per il primo posto siano oramai del tutto svanite e, come detto poc’anzi, si sia strada facendo palesato quello che è il reale valore della compagine casaranese.
Se quindi da un lato, la classifica possa considerarsi in linea con le più adeguate aspettative, dall’altro, comincia a diffondersi un certo malcontento all’interno della tifoseria rossazzurra. I sostenitori del Casarano sono perfettamente coscienti del potenziale del Club e di quanto importante sia avere alle spalle una Società solida e ambiziosa come quella presieduta da Giampiero Maci, ma sono altrettanto delusi e in parte frastornati, a seguito delle recenti prestazioni della formazione di Mister Bitetto.
Che il bel gioco in Serie D sia una chimera è risaputo e quindi non è tanto la mancanza di una manovra fluida e gradevole a far risentire i tifosi, quanto l’evidente mancanza di mordente, di grinta, di voglia, di ardore agonistico che, specie nelle ultime uscite, non si è potuto fare a meno di riscontrare nelle prestazioni del Casarano.
Tutto ciò non fa altro che aumentare i rimpianti, perché nonostante il valore globale della rosa sia realmente da 5º/6º posto, forse con un po’ di determinazione e di “sudore” in più, oggi questa squadra potrebbe avere un distacco dalle posizioni di vertice decisamente inferiore. Probabilmente, a determinate carenze tecniche ed atletiche, si sarebbe potuto sopperire con l’agonismo, con la voglia folle di onorare una maglia gloriosa come poche altre nel panorama dell’intera Serie D. Chissà, forse qualcuno degli atleti rossazzurri non è realmente conscio del “peso storico” del contesto in cui si trovi. Forse, gli atleti presenti in organico, ritengono di star facendo un Campionato comunque all’altezza, chissà. Quel che è certo, è che tante volte si è riscontrato troppa sufficienza, troppa poca convinzione e cattiveria agonistica, che poi sono proprio le componenti che più di ogni altra fanno la differenza in questa Categoria.
A cosa sarà dovuto questo scarso furore agonistico? Le chiavi di lettura sono molteplici e il tempo delle valutazioni, dell’attribuzione delle varie responsabilità e dei bilanci definitivi, non è ancora arrivato.
Restano undici giorni di mercato e quattordici Giornate di Campionato, da vivere nella speranza che lo “spettacolo” tutt’altro che piacevole, offerto dal Casarano negli ultimi due Derby contro Taranto e Brindisi, non vada ripetendosi più da qui in avanti. Perchè, per quanto in linea si possa essere rispetto a determinati valori e programmi, quella Maglia, quella gloriosa Maglia, merita onestamente molto, molto di più.
CAROVIGNO: I rossoblù perdono contro pali, traverse, e arbitro.
A San Pancrazio Salentino in una domenica tiepida con sprazzi di sole scendono in campo due formazioni assetate di punti salvezza, il Brilla Campi di mister Patruno e il Carovigno di mister Termite che schiera Schina tra i pali, in difesa Diagnè, De Tommaso, Urso e Tamborrino. A centrocampo Lanzilotti P., Caricasulo e De Carlo. In attacco il tridente già ben collaudato formato sa Scarcella Turco e Greco. Le squadre si affrontano subito a viso aperto, non c’è il tempo per studiarsi. Al fischio d’inizio del sig. Alfieri di Lecce, Greco sulla fascia destra impegna subito la difesa avversaria e costringe Pendinelli a una uscita inattesa. Il Brilla con Patruno e Macchia fanno salire il baricentro della squadra impegnando Diagnè e Urso. De Lorenzis mette a dura prova l’abilità di Schina che salva la propria rete con il solito prodigio. Al 10’ Caricasulo viene letteralmente steso in area di rigore, ma l’arbitro dice che è tutto regolare. Al 16’ nulla può il numero uno rossoblù sul tiro di Tondo che insacca la prima rete grazie a una svista della difesa, oggi un po’ traballante. Al gol subito il Carovigno reagisce con un ottimo Caricasulo e con Scarcella sulla fascia sinistra, è bravo Mignone a contenere l’attaccante rossoblù. In un momento di incertezza della difesa carovignese De Lorenzis ottiene un calcio di rigore regalato dall’arbitro e sanziona la seconda rete per il Brilla. Finisce il primo tempo con lo svantaggio di tre reti a zero, ma il Brilla ha brillato di più.
La ripresa ha un altro aspetto, il Carovigno scende in campo più determinato, mister Termite fa salire la squadra con Tamborrino più lanciato in avanti. Turco impegna Pendinelli che compie un miracolo nello sventare un preciso colpo di testa dell’under rossoblù. Il Carovigno cresce in gioco e motivazione e si riversa nell’area di Pagano. Ma il contropiede messo a segno dai padroni di casa è micidiale, Macchia al 43’ realizza la terza rete. I rossoblù comunque non ci stanno e giocano tutte le carte a disposizione per accorciare le distanze. Ci riesce Greco al 48’ con un tiro imprendibile. Poi Scarcella su un calcio di punizione dal limite segna il secondo gol, il pallone batte la traversa e entra in porta, ma sia l’assistente che l’arbitro non vedono bene e non concedono il gol. Il Carovigno è in forcing e cerca in tutti i modi di riacciuffare il risultato, due pali e una traversa impediscono la rimonta rossoblù. Lo sbilanciamento in avanti della squadra consente al solito contropiede ben gestito da Resinato che lancia verso Schina Macchia che non sbaglia e porta a quattro il carnet dei gol. Schina ha compiuto tre miracoli confermando il suo temperamento. Il secondo gol del Carovigno arriva a tempo scaduto con un bolide di Scarongella dalla distanza che Pendinelli non riesce a bloccare.
Partita molto falsata da alcune decisioni arbitrali che hanno favorito in maniera molto evidenti il Brilla Campi, senza nulla togliere alla ottima prestazione dei padroni di casa e alla vittoria meritata, ma un Direttore di gara nato a Campi Salentina potevano evitare di mandarlo.
B. CAMPI – CAROVIGNO 4-2
Reti: 16′ Tondo (BC), 26′ De Lorenzis rig. (BC), 43′ e 65′ Macchia (BC), 48′ Greco (C), 90+3′ Scarongella (C)
BRILLA CAMPI: Pendinelli, Mignone, Iaia (42’ st Maggio), Pagano (14 st. De Ventura), Tondo, Buono, Resinato (35’ st Perlangeli), Caravaglio, Macchia (33’ st Carlà), De Lorenzis (43’ st Caputo), Giannotti. All.: Patruno.
CAROVIGNO: Schina, Diagnè (12’ st Lanzillotti T.), De Tommaso, Urso (31’ st Galasso), Tamborrino, Lanzillotti P. (35’ st Scarongella), Caricasulo, De Carlo, Turco, Greco (38’ st Carlucci), Scarcella. All.: Ivan Termite.
L’ASD San Marco cade sotto i colpi della corazzata Corato
2 a 0 il risultato finale al termine di una gara ben giocata per un’ora dai ragazzi del presidente Aniello Calabrese.
Mister Iannacone deve rinunciare a Quaresimale per infortunio e Viola Onofrio per influenza e manda in campo il classe 2003 Gravina Giovanni all’esordio in assoluto in Eccellenza e migliore in campo.
Dopo una prima frazione giocata ad armi pari con un paio di situazioni importanti per l’una e per l’altra squadra, nel secondo tempo i celeste granata cadono sotto i colpi di Di Rito e Lionetti.
Ottima la prestazione del numero uno Catanzaro bravo ad evitare un passivo più pesante.
Partita vinta con merito dal Corato che ha dimostrato di avere un organico decisamente superiore al nostro come testimoniato dal presidente Aniello Calabrese al termine della gara: “I ragazzi per un’ora hanno retto molto bene chiudendo tutti i varchi, ma potevano sfruttare meglio qualche ripartenza. Dopo il loro vantaggio non ho visto la reazione e di questo sono molto dispiaciuto. Il secondo gol ha di fatto chiuso la gara.
Alla distanza il Corato ha dimostrato il suo enorme potenziale e ha meritato la vittoria. Usciamo vivi da questo confronto e faremo di tutto per salvare la categoria.
Mister Iannacone a fine gara: “Abbiamo provato a contenere il Corato facendolo bene per un’oretta, ma poi la differenza di valori è venuta fuori e hanno vinto meritatamente.
Credo fortemente che possiamo raggiungere l’obiettivo e non molleremo fino alla fine“.
Sfatato il tabù Ideale: i biancoblu espugnano il Lovero (2-3)
Football – Ideale non è mai un match banale. Nonostante i buoni rapporti e la stima tra le società, in campo la rivalità tra le due compagini ha regalato negli ultimi tre anni match palpitanti e spettacolari. Per i biancoblu di Acquaviva i biancorossi di Bari sono un autentico tabù da sfatare considerato che nei quattro precedenti, al di là del pareggio (0-0) dell’andata, la Football è sempre uscita sconfitta dal confronto. Nell’occasione, mister Fumai deve rinunciare a ben sette calciatori; oltre al lungodegente Leo, indisponibili anche Tassielli Vito, Tassielli Marco, Lagravinese, Mastrovito, Ventura e Vasco.
La cronaca
Primo tempo
L’avvio di gara è interamente di marca biancoblu ed infatti al 6’ la Football è già in vantaggio con Fabio Pastore che supera in velocità l’avversario e con un gran sinistro fulmina il portiere Anaclerio (I). Al quarto d’ora i ragazzi di mister Fumai trovano la rete del raddoppio. Farella (F) su punizione colpisce la traversa e Carnevale è il più veloce di tutti a ribadire il pallone in rete per lo 0-2 che fredda il Lovero. Al 21’ Castellano (I), cade in area e per il direttore di gara il contatto è sufficiente per decretare il penalty. Dal dischetto Lavermicocca (I) accorcia le distanze. Alla mezz’ora Carnevale (F) in contropiede viene letteralmente steso in area Ideale, ma l’arbitro incredibilmente lo ammonisce per simulazione. Al 41’ Antonicelli (F) dal limite ci prova di punta, ma la conclusione termina centrale tra le braccia del portiere avversario. Nell’unico minuto di recupero concesso, Lavermicocca (I) calcia a lato di poco.
Si va all’intervallo con la Football in vantaggio 2-1.
Secondo tempo
In avvio di ripresa, De Giosa (I) prova a sorprendere con un tiro-cross Miale (F) che controlla senza affanno. Al 57’ Carnevale (F), a tu per tu con Anaclerio (I) viene fermato dal fischio dell’arbitro per un presunto fuorigioco, apparso in realtà inesistente. Due minuti più tardi Pastore D. (F) spizza di testa liberando Capussela che calcia con il mancino impegnando Anaclerio (I) che blocca in due tempi. Mister Fumai richiama in panchina Carnevale e getta nella mischia Sciacoviello. Al 68’ Davide Pastore fulmina in velocità la retroguardia biancorossa e con il sinistro sigla il gol dell’1-3. La gioia per il doppio vantaggio dura appena novanta secondi. Cardinale (F) respinge con il braccio in area la conclusione ravvicinata dell’attaccante avversario. L’arbitro concede il secondo rigore di giornata all’Ideale e ancora Lavermicocca (I) spiazza Miale. Al 75’ Colaianni prende il posto di Capussela e qualche minuto più tardi Abrusci subentra a Farella. Nel finale Racano (F) entra al posto di Pastore D. Nei sette minuti di recupero concessi dal Sig. Trombetta da segnalare l’espulsione di Castellano (I).
Tabellini
IDEALE BARI: Anaclerio, Pirino, Portoghese (83’ Loiacono), Del Zotti (88’ Epifanio), Papeo, Lavermicocca, Visaggi, De Giosa (72’ Gissi), Castellano, De Tommaso, Mincuzzi. A DISP.: Zappatore, Caputo. All. Marco Giusto.
FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Trotti, Pastore F. Fazio, Laneve, Cardinale, Carnevale (65’ Sciacoviello), Capussela (75’ Colaianni), Antonicelli, Farella (83’ Abrusci), Pastore D. (88’ Racano). A DISP.: Carnevale, Napoletano, Linzalone, Tisci, Giannini. All. Muzio Fumai.
AMMONITI: Lavermicocca, Castellano, Del Zotti, Gissi (Ideale Bari) – Laneve, Carnevale, Capussela, Cardinale (Football Acquaviva)
ESPULSI: Castellano (Ideale Bari).
RETI: 6’ Pastore F. (F), 16’ Carnevale (F), 21’ Lavermicocca (I), 68’ Pastore D. (F), 70’ Lavermicocca (I).
SPETTATORI: 250 circa (di cui 60 ospiti)