La FBC Gravina cade sui colpi del Brindisi cedendo 1-3

Un Gravina irriconoscibile e volitivo cede tre punti preziosi al Brindisi al termine della sfida disputata al Vicino. Un passo indietro notevole dopo il buon pari-thrilling maturato sette giorni prima a Cerignola. FBC mai in partita e costretta a rincorrere a fatica gli uomini di Ciullo. Loseto si affida al rientrante Mbida lanciando in difesa Greco (entrambi sottotono saranno sostituiti ad inizio ripresa, accanto a Prosi)

Dopo 20 minuti di gioco anonimi, è Santoro a scuotere gli animi dei presenti con un bolide potente deviato in angolo dall’ottimo Pizzolato, ma quattro minuti dopo gli ospiti si portano in vantaggio con Toure’ grazie ad un clamoroso errore difensivo. Al 28’ ancora il Brindisi ha l’occasione per portarsi sul 2-0 ma il rigore concesso tra le proteste per il fallo di mano di D’Angelo e calciato da D’Ancora viene parato da Loliva! Lo stesso numero uno gialloblù si esalta alla mezz’ora sul tiro velenoso dal limite ancora di D’Ancora. Il primo tempo si chiude con il bel tiro di Zappacosta terminato poco alto.

In realtà è la prova generale per il pregevole raddoppio che arriva al 2’ della ripresa con una sassata di precisione che Loliva può solo osservare depositarsi nel sette. La replica del Gravina è però solo nel tiro su punizione di Chiaradia al 16’ parato da Pizzolato. Prima della mezz’ora il terzo gol che ormai condanna la FBC: Ianniciello deposita di testa in rete battendo l’infortunato Loliva (nell’ultimo quarto d’ora sarà Vicino a disporsi tra i pali). La FBC rende meno pesante il passivo con la rete di Santoro al 38’ ridadita in rete di testa sugli sviluppi di un calcio di rigore fallito dello stesso attaccante foggiano.

Uno stop inaspettato e sonoro tra le mura amiche da dimenticare in fretta. Domenica prossima il girone di andata si chiuderà per i gialloblù con la trasferta delicata di Casarano. Vedremo se i gravinesi torneranno ad esaltarsi contro un’altra big del torneo.

FBC GRAVINA – BRINDISI: 1-3

FBC GRAVINA: Loliva (dal 29’ st Palermo), Dentamaro, Greco (dal 1’ st Larosa), Silletti, Alvarez (dal 1’ st Bottari), D’Angelo, Coulibaly, Mbida (dal 1’ st Bozzi), Santoro, Ficara (dal 29’ st Vicino), Chiaradia. All. Loseto. A disp: Romeo, Di Modugno, Pentimone, Ranieri.

BRINDISI: Pizzolato, Dario, Escu, D’Ancora, Ianniciello, Fruci, Boccadamo, Pizzolla, Toure’ (dal 45’ st Mosca), Marino, Zappacosta (dal 38’ st Merito). All. Ciullo. A disp: Lacirignola, Capone, Palazzo, Lombardo, Galiano, Semiao Granado.

ARBITRO: Luongo di Napoli
ASSISTENTI: Rastelli di Ostia e De Vito di Napoli
MARCATORI: Toure’ (23’ pt), Zappacosta (2’ st), Ianniciello (22’ st), Santoro (38’ st)
AMMONITI: D’Angelo (27’ pt), Coulibaly (8’ st); Escu (16’ st), Ianniciello (38’ st)
NOTE: Giornata soleggiata, spettatori 1.000 circa di cui un centinaio da Brindisi. Al 27’ pt Loliva para il rigore calciato da D’Ancora; al 38’ st Pizzolato para i rigore calciato da Santoro, poi ribadito in rete. Recupero: 0’ pt, 4’ st

Domingo Mastromatteo

Sfuma al 92′ la quarta vittoria consecutiva del Casarano

I rossazzurri, dopo una fase di studio e in cui non accade nulla, al 33′ passano in vantaggio: Mincica si procura un rigore (atterrato in area dal portiere di casa in uscita sulla linea di fondo) e lo calcia: Scolavino respinge, lo stesso attaccante siciliano alla seconda occasione non sbaglia firmando il l’1-0 e il suo sesto gol in campionato. Al 45′ il secondo penalty della partita: Liurni batte una punizione dal limite, dalla barriera si stacca il gomito di Russo (ex della contesa) e il sig. Delli Carpini decreta la massima punizione che lo stesso attaccante campano trasforma. Si va al riposo sull’1-1.

Nella ripresa, dopo un paio di tentativi della Nocerina che coglie palo e traversa, al 42′ il Casarano si riporta avanti: bella azione sul centro-destra orchestrata da Palmisano e Versienti, il tiro-cross radente di quest’ultimo si trasforma in un assist per Foggia che a porta vuota insacca. Per l’attaccante napoletano è il quarto gol in rossazzurro. Quando sembra avviata verso il terzo successo in trasferta, per la squadra di mister Bitetto arriva la doccia fredda: nel secondo dei 5 minuti di recupero, l’arbitro assegna una punizione sulla trequarti alla Nocerina, invertendo il fallo commesso da Dieme su Rescio, e da posizione decentrata lo specialista Liurni fa partire una bordata che si infila all’incrocio dei pali, imprendibile per Guarnieri.
Termina così 2-2, terzo pari in 8 in trasferte per i rossazzurri, quarto in totale dopo 16 giornate. Si allunga così a sei gare la serie utile con mister Bitetto in panchina (4 vittorie e 2 pareggi). Il Casarano scivola dal terzo al quinto posto in classifica, superato da Fasano e Sorrento, ma resta a 6 punti dalla testa, occupata da Bitonto e Foggia.

NOCERINA – CASARANO 2-2
RETI: 33’ pt Mincica, 45’ Liurni (rig.); 42’ st Foggia, 47’ Liurni

NOCERINA (4-3-3): Scolavino, De Siena, Granata (28’ st Dieme), Carrotta, D’Anna, Campanella, Messina (28’ st Fortunato), Mincione (23’ st Festa, 45’ st Sorgente), Cristaldi (48’ st Cavallaro), Liurni, Corcione. A disp: Scarpati, Mandara, Pisani, Romano. All. Esposito.

CASARANO (3-5-2): Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Buffa (38’ st Iannone), D’Aiello, Occhiuto, Versienti, Giacomarro (8’ st Rescio), Foggia, Mincica (38’ st Dall’Oglio), Russo (18’ st Palmisano). A disp: Al Tumi, Girasole, Cappilli, D’Andria, Spedicato. All. Bitetto.

ARBITRO: Delli Carpini di Isernia.
Assistenti: Miccoli di Lanciano e Paradiso di Lamezia Terme.
NOTE: Spettatori 2000 circa, 50 da Casarano.
Ammoniti: Giacomarro (C), Carrotta (N), D’Aiello (C), Russo (C), Corcione (N), Dieme (N), Foggia (C), Liurni (N).
Angoli: Nocerina 4, Casarano 1.
Recupero: pt 2’; st 5’.

Ph. Antonio D’Acunzi.

La Polimnia si impone per 2 a 1 sul Manduria

Torna a casa con una vittoria la Polimnia Calcio, che questo pomeriggio ha affrontato il Don Bosco Manduria tra le mura del campo comunale di Maruggio. La gara, alquanto combattuta, è terminata per 2 reti a 1 in favore dei rossoverdi, che hanno dovuto fronteggiare una squadra un po’ ostica e alquanto fallosa (e lo dimostra il numero delle ammonizioni) con una formazione leggermente rimaneggiata visti gli infortuni di De Luisi e Pascalicchio.
A questo va ad aggiungersi l’iniziale svantaggio: infatti al 25’ del primo tempo si subisce goal per una disattenzione difensiva. Ma la grinta e il gioco di squadra messo in campo dai ragazzi allenati da Tommaso Narraccio hanno permesso alla Polimnia di ribaltare il risultato e di mantenere il ritmo delle squadre di testa (vincono anche Locorotondo, Talsano e Massafra).

La rete del pareggio (1-1), non a caso, arriva cinque minuti più tardi con Daniele Patti che non fallisce dal discetto, a seguito del rigore assegnato per l’atterramento in area di Antonio De Donato, il quale con suo guizzo si era lanciato su una palla vagante anticipando la difesa dei bianco-giallo-blu.
Stesso ritmo di gioco anche nella ripresa, con la Polimnia che ritrova più freschezza nelle manovre offensive grazie agli ingressi di Laghezza e Todisco. Tant’è che il goal del raddoppio arriva al 38’st grazie ad un Antonio De Donato in ottima forma che interviene sulla respinta di Polito a seguito di un bel tiro di Patti.
Con questa vittoria la Polimnia mantiene la seconda posizione in classifica e si prepara ad affrontare, domenica prossima, la formazione del Massafra nella penultima gara del girone di andata ma ultima del 2019, prima della pausa per le festività natalizie. Massafra che, tra l’altro, giovedì dovrà recuperare (dal 1’st) il match con la Leonessa Erchie.
Si tratta senz’altro di un altro importante scontro diretto: per questo servirà tutto il supporto del pubblico di casa e degli ultras. Come al solito il match (calcio d’inizio alle 14:30) si giocherà al “Caduti di Superga” di Mola di Bari, essendo ancora in corso i lavori di rifacimento del manto erboso del campo sportivo “Madonna d’Altomare”.

Don Bosco Manduria – Polimnia Calcio
1-2 (1-1 pt)

Don Bosco Manduria: Polito, My (dal 33’st Mascia), Fistetto, Alfarano (dal 15’st Caforio), Mero, Buccolieri, Marzo (dal 38’st Mancuso), Distratis (dal 19’st De Fazio), Kandji, Prisciano, Denisi (dal 28’st Santo). A disp.: Sagace, Mascia, Russo, Di Comite, Caforio, De Fazio, Mancuso, Kamara, Santo. All. Sportelli.

Polimnia Calcio: Fortunato, Carusi, Mancini C., Romanazzi, Lofano (dal 27’st Laghezza), Zaccaria, Satalino, Schirone, Patti, Giannuzzi (dal 37’st Todisco), De Donato (dal 45’st Frascaro). A disp.: Rizzi, Semeraro, Frascaro, Laghezza, Todisco, Angiulli. All. Narraccio.

Arbitro: Giuseppe Nasca di Bari
Note: ammoniti Fistetto, Mero, Marzo, Distratis per il Don Bosco Manduria e Satalino per la Polimnia.

Giuseppe Grieco

Il Veglie non sfigura contro una delle squadre più forti del campionato

Riesce difficile come sempre commentare una larga sconfitta, ma il Veglie (rinnovato in molti ruoli ) non ha fatto una brutta figura contro una delle più forti squadre del campionato, giunta alla quinta vittoria consecutiva.
Anzi, nel primo tempo, già al primo minuto un calcio di punizione dell’esordiente Mirko Protopapa impensierisce il giovane portiere ostunese che, al 9′, si salva in angolo su conclusione di Mancini.Al 10′ Bergamo di testa spedisce di poco oltre la traversa su calcio d’angolo battuto da Quarta , mentre al 13′ Mancini manda di poco sul fondo.Poi, al 14′, approfittando di uno svarione difensivo , Capristo sblocca il risultato e al 18’Longo manda alto di testa su traversone di Salvi.Al 20′, Mancini sfiora il pareggio concludendo a fil di palo.Al 27′ Capristo raddoppia approfittando di un regalo della difesa vegliese e, al 30′, Longo si inserisce su azione proveniente da calcio d’angolo e realizza il 3-0 che praticamente chiude la partita. Al 33′, Margiotta para su Salvi e Capristo manda alto il tiro in ribattuta.Il tempo si chiude con due tentativi infruttuosi di Mancini al 36′ e di Keita al 39′.
Nella ripresa, il Veglie parte orgogliosamente in avanti e, al 4′, Fanigliulo impegna Convertini mentre al 13′ è Tundo a spedire alto a conclusione di una azione impostata da Mancini.

Al 14′, il portiere ostunese para con facilità una conclusione di Bergamo da fuori area e al 16′ sventa un tiro di Fanigliulo, Al 19′, su calcio d’angolo battuto da Iaia, Baba manda alto di testa.I biancazzurri non riescono a realizzare la rete della bandiera e la partita ristagna sino al 36′, quando Keita conclude alto, mentre al 38′ è Zecca a impegnare Convertini con un tiro abbastanza potente.Al 38′, il cannoniere Caruso si inserisce sulla destra in una azione di rimessa e realizza la sua rete giornaliera. Il Veglie onora fino in fondo la sua partita e, al 44′, chiama alla parata il portiere locale con Baba concludendo al 48′ con un calcio di punizione di Iaia che termina alto.In conclusione, il risultato è troppo pesante se si esamina il gioco visto in campo, anche se si sapeva che l’Ostuni è una squadra molto forte.Per i biancazzurri, lavori in corso sino al 23 dicembre ( termine di chiusura delle liste) con un buon esordio dei nuovi arrivati Protopapa, Iaia, Carlino e Romano.

Ostuni: Convertini; Angelini (s.t.42′ strada), Regnani; Molfetta (s.t.24’iaia s.), Zizzi, Amoruso ; Salvi (s.t.9’marzio), Leggiero, Caruso, Capristo(S.T.39′ Andriola), Longo.
In panchina:Maggi, Misuraca, Gjoka, Pagliara, Vincenti.
All.:Serio

Veglie :Margiotta; Pastore (S.T.17′ Carlino), Tundo; Cezza, Protopapa (S.T.39′ Romano), Bergamo (s.t.23′
Zecca); Mancini, Keita, Baba, Fanigliulo (s.t.31′ Panzanaro), Quarta (s.t. 9′ Iaia t.).
In panchina:Mazzotta, Musardo, Rosato, Spedicato.
All.:Tondi

Arbitro: Giulia Montrone di Bari.
Reti: p.t. 14′ Capristo, 27′ Capristo, 30′ Longo, s.t. 38′ Caruso

Lorenzo Catamo

Real San Giovanni-Atletico Acquaviva 2-1

Dopo la bellissima vittoria in Coppa Puglia per 4-1 contro la Soccer Modugno, sono le indisponibilità a decretare la seconda sconfitta consecutiva per la compagine Rossoblu
Indisponibile quasi tutto il reparto di attacco: Salatino, Genchi, Ferorelli che ha giocato con grossi problemi all’adduttore, Rizzi ceduto Venerdì scorso al Real Sannicandro. E sono state le poche azioni da gol a permettere agli avversari di ripartire e per due volte a violare la porta di Colagrande con due tiri da fuori area.

Nel secondo tempo i Rossoblu osano di più inserendo Monte al posto di Anaclerio dando più velocità alle manovre tant’è che arriva il gol di Busco ed una traversa che nega il pareggio
L’ultima mezz’ora è solo di marca Rossoblu; un assalto continuo alla ricerca del pareggio che non arriva. Da segnalare un calcio di rigore reclamato e non concesso per atterramento di Kalie Freeman Sesay che aveva fatto sedere la difesa.

“ Purtroppo questa sconfitta ci ha portato al terzo posto” ha commentato mr Leonino, “bisogna subito voltare pagina e ripartire da quello che di positivo è stato fatto. Lavorare molto in settimana e recuperare tutti gli indisponibili”.

Unione Calcio, Lorusso non basta. L’Otranto vince di misura

Si interrompe ad Otranto la serie positiva per l’Unione Calcio Bisceglie sconfitto per 2-1 dalla compagine locale salentina nel match disputatosi al “Nachira” e valevole per la quindicesima, nonché ultima giornata di andata, del campionato di Eccellenza Pugliese.
Mister Di Simone si affida a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Dispoto, Preziosa a centrocampo Zinetti, Binetti, Cordisco, Cicerello e Andriano, tandem d’attacco Papagni, Musa. Dei nuovi innesti siede in panchina solamente Gallo subentrato nella seconda frazione di gioco.

Gli azzurri hanno l’occasione per sbloccare il risultato dopo soli 2′ con Papagni che si fa ipotizzare da Caroppo. Tre giri di lancette dopo, i padroni di casa passano in vantaggio; fallo di Zinetti su Villani, il direttore di gara, Tropiano di Bari, concede il calcio di rigore che l’estremo difensore Caroppo realizza.
La rete siglata galvanizza l’Otranto che sfiora il raddoppio al 15′ con Villani abile ad incunearsi in area ma, il suo diagonale, viene respinto da un reattivo Di Bari. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio si riversa dalle parti del portiere di casa con un colpo di testa di Dispoto che sorvola la traversa mentre, al 24′, la punizione di Villani lambisce minuto il palo della porta biscegliese.
I bianco blu continuano a spingere ed alla mezz’ora Di Bari si supera su Calo’ invece al 32′ la traversa nega la gioia del gol a Diarra. Passano dodici minuti quando arriva il 2-0 da parte dall’Otranto; conclusione dal limite di Cisternino deviata sulla traversa da Di Bari, si avventa come un falco Calò che deposita la palla nel sette.

Nella ripresa, mister Di Simone inserisce Gallo e Lorusso al posto di Zinetti e Papagni. Il cambio dà ragione al tecnico azzurro poiché, all’ottavo minuto, l’Unione Calcio accorcia le distanze con Lorusso abile a concretizzare l’assist di Binetti e siglare il quarto goal in campionato. A questo punto, i biscegliesi alzano il baricentro. Al 15′ la punizione di Cordisco viene disinnescata da Caroppo invece, al 28′, il colpo di testa di Musa termina di poco a lato. Nei minuti seguenti entrano Bufi, Guerra e Compierchio con lo scopo di azzerare lo svantaggio ma tali mosse non sortiscono gli effetti sperati.

A seguito del ko in terra idruntina, l’Unione Calcio chiude il girone d’andata con 17 punti frutto di 4 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte,. Nel prossimo turno, in programma domenica 22 dicembre, gli azzurri saranno di scena al “Tursi” di Martina Franca ospiti della squadra locale che ha pareggiato per 1-1 contro il San Marco nella prima di ritorno, nonché ultimo appuntamento dell’anno solare.

OTRANTO – UNIONE CALCIO 2-1 (2-0 pt)
MARCATORI: 5’ p.t. Caroppo (O), 44’ p.t. Calò (O), 8’ s.t. Lorusso (U)

OTRANTO: Caroppo, Schirinzi, Vergari, Diarra, Nacci, Cisternino, Calò, Mariano, Trovè (37’s.t. Plevi), Villani (37’s.t. Palazzo), Bolognese. A disp: Mele, Schiavone, Mangione, Mancarella, Tundo, Pascali, Pellegrino. All: Bruno

UNIONE CALCIO: Di Bari, Palumbo (7’s.t. Bufi), Preziosa, Andriano, Dispoto, Cordisco, Cicerello (30’s.t. Compierchio), Zinetti (1’s.t. Lorusso), Musa, Papagni(1’s.t. Gallo), Binetti (16’s.t.. Guerra) A disp: Cao, Losacco, Di Giorgio, Sgarra. All. Di Simone.

ARBITRO: Tropiano (Bari). ASSISTENTI: Turco (Lecce), Spagnolo (Lecce).
AMMONITI: Zinetti (U), Nacci (O), Schirinzi (O), Cisternino (O) Diarra (O), Gallo (U),
ESPULSI: /

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 19a giornata 15/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciannovesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Il Bitonto raggiunto a Vallo. Con la Gelbison è 1-1

Un punto su un campo difficile, che lascia però qualche rimpianto.
Il Bitonto torna con un pareggio dal Cilento: la trasferta di Vallo della Lucania contro la Gelbison termina per 1-1. I neroverdi passano in vantaggio sul finale di primo tempo, ma nella ripresa non riescono a chiudere il match e su una rapida ripartenza di rossoblu di casa, subisce la rete del pareggio. E a nulla serve la superiorità numerica degli ultimi dieci minuti più recupero e l’assalto con tre punte, il Bitonto rallenta ma resta ugualmente al primo posto, che conserva con i suoi 34 punti seppur ora raggiunto in vetta dal Foggia.
La partita. Rientra dalla squalifica mister Roberto Taurino, che torna a sedere in panchina e recupera anche Patierno al centro dell’attacco, dopo lo stop per un turno dal giudice sportivo. Out lo squalificato Biason (ultimo tuo per lui) e il solito Montrone. Confermato l’undici di partenza contro la Fidelis Andria, eccezion fatta per Patierno al posto di Merkaj: dunque, 3-5-2 con Figliola tra i pali; linea di difesa a tre composta da Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Vacca nel mezzo, Turitto e Terrevoli sulle corsie; in avanti il duo d’attacco Patierno – Lattanzio.

Partenza col brivido per il Bitonto, che rischia dopo un solo giro di lancette: punizione di Corso dalla lunga distanza, respinta di Figliola e tapin di Tedesco, con la palla in rete. L’arbitro però annulla per fuorigioco. Risposta Bitonto con la botta di Marsili dai diciotto metri, palla che non inquadra lo specchio.
Proteste neroverdi per una trattenuta apparsa piuttosto evidente in area di rigore ai danni di Lattanzio, sugli sviluppi un calcio d’angolo, l’arbitro lascia continuare. Bitonto pericoloso al quarto d’ora: punizione di Marsili dalla trequarti sinistra, sventagliata sul versante opposto, in area di rigore, per Lomasto che di testa la rimette al centro, Gargiulo non ci arriva per poco ad un passo dalla porta.
Partita scorbutica: il Bitonto non trova fluidità di manovra ma è comunque pericoloso. E al 31’ protesta per un gol annullato per fuorigioco: Colella lancia perfettamente Patierno sulla destra, l’attaccante neroverde dal fondo crossa al centro, smanaccia D’Agostino, tentativo di Vacca che svirgola la conclusione, la sfera arriva a Lattanzio che conclude a rete, cogliendo il palo interno, ma l’arbitro annulla per offside. Il bitonto rischia qualcosa al 34’, quando una incomprensione tra Turitto e Marsili viene sfruttata da Tedesco, che prova la conclusione dal limite, palla alta sopra la traversa.
La Gelbison prova ad alzare i ritmi e l’intensità ma il Bitonto è sornione e al 43’ passa: Patierno viene servito al limite, entra in area puntando e superando in velocità Mautone che lo stende. Per l’arbitro è calcio di rigore, che lo stesso Patierno trasforma, spiazzando D’Agostino. Tredicesima rete in campionato per bomber Kikko, Bitonto avanti 1-0. Rete pesante, che manda i neroverdi in vantaggio al riposo.
Nella ripresa parte meglio la Gelbison, che dopo due giri di lancette è pericolosa con Simonetti, bravo a ricevere da Zanghi e a provare la conclusione rasoterra, sulla sinistra dell’area di rigore, para a terra Figliola. Punizione di Tedesco al 50’, il portiere bitontino respinge una perfida traiettoria.

Il Bitonto si assesta e con un paio di ripartenze di Terrevoli ha due occasioni importanti, ma se nel secondo caso la difesa cilentana è costretta a spendere il fallo tattico, nella prima occasione invece l’esterno bitontino si attarda e cerca la soluzione personale invece di allargare per Patierno e Lattanzio, meglio posizionati.
Il match diventa molto aspro, poco spettacolare: più agonismo ed intensità che manovre fluide e bel gioco. Mister Taurino prova a dare forze fresche soprattutto nel reparto avanzato, con Montaldi che prende il posto di uno stanco Lattanzio. E proprio il neoentrato, subito, ha una buona opportunità: scambia con Patierno e prova la conclusione dai diciotto metri, parata centralmente a terra da D’Agostino.
Il Bitonto tiene ma su una ripartenza subisce il pareggio vallese: Tedesco sfugge via sulla destra, salta anche Lomasto, anticipandolo sulla corsa, cross al centro che scavalca Gargiulo e la sfera arriva a Simonetti, bravo a toccare la palla anticipando l’uscita disperata di Figliola, con la palla che si insacca in fondo al sacco. 1-1 e tutto da rifare per un Bitonto che schiuma rabbia: un solo minuto, pregevole scambio al limite dell’area di rigore tra Montaldi e Patierno, che libera l’attaccante argentino solo davanti a D’Agostino, ma il portiere di casa è bravo a chiudere la strada e deviare in angolo.
Mister Taurino prova il tutto per tutto: dentro Merkaj per Vacca, Bitonto che passa al 3-4-3. Il forcing neroverde però non produce i risultati disperati: eppure la Gelbison resta anche in dieci uomini, per il rosso diretto al neo entrato Esposito, espulso per proteste. L’occasione più ghiotta per i neroverdi arriva al quarto dei cinque minuti: Merkaj difende palla e la lavora bene al limite dell’area, appoggio arretrato per Turitto che ci prova di prima intenzione ma sfera che termina sul fondo.
Al triplice fischio finale fa festa la Gelbison, il Bitonto si accontenta dell’1-1, mantenendo la vetta della classifica, con 34 punti, ma agganciato dal Foggia. Domenica ultima dell’anno e del girone di andata: il 2019 neroverde si chiuderà al “Città degli Ulivi” contro la Team Altamura. Con l’obiettivo di trascorrere un Natale da capolista.

16^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
GELBISON – BITONTO 1 – 1
Reti: 43’ pt Patierno (rig), 29’ st Simonetti

GELBISON: D’Agostino, Caruso, Cassaro (25’ st Passaro), Pipolo (32’ st Esposito), Mautone, De Gregorio, Zanghi (25’ st Tandara), Uliano (c), Simonetti (35’ st Giordano), Corso (15’ pt Marin), Tedesco.
A disp. Cefariello, Passaro, Difficile, Zullo. All. Squillante

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili, Lomasto, Gargiulo, Vacca (38’ st Merkaj), Piarulli, Patierno, Lattanzio (25’ st Montaldi), Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Bolognese, Gagliardi, Schirone, Foufoué, Zaccaria. All. Taurino

Arbitro: Ferrieri Caputi (Livorno). Assistenti: Barberis (Collegno) e Pischedda (Torino)
Ammoniti: Uliano, Cassaro, Mautone, Pipolo, Simonetti, Esposito (G), Colella, Lomasto, Patierno (B)
Espulsi: 35’ st Esposito (G) per eccessive proteste

Al Vito Curlo il Natale arriva in anticipo. Gonzalez e Dìaz regalano la vittoria al Fasano contro il Grumentum

La compagine lucana, attendista nel primo tempo, dopo essere rimasta in 10 a causa dell’espulsione di Agresta, nel secondo tempo ha cercato la via del gol lasciando spazi che hanno permesso al Fasano di raddoppiare e di chiudere definitivamente la partita.
Il Fasano parte subito aggressivo e con le idee chiare, già al 3’pt si rende pericoloso con Bernardini che entra in area e calcia ma Russo si fa trovare pronto. Al 23’pt sempre Bernardini colpisce il palo con un tiro da fuori dopo una grande dribbling che fa secco il difensore Visani. Al 31’pt il Fasano passa in vantaggio con Cavaliere ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco: tiro in area di Dìaz, Russo para e Cavaliere sulla ribattuta insacca ma l’arbitro non convalida la rete.

Nella ripresa il Grumentum rimane in dieci uomini dopo soli dieci minuti per il doppio giallo ad Agresta: fatali due brutti interventi prima su Forbes e poi su Prinari. Gli spazi sono blccati, i lucani difendono il punto che varrebbe oro ma al 36’st Cochis, entrato da poco, manda in porta Gonzalez che era rimasto in attacco per un calcio d’angolo e il tiro dell’argentino deviato da De Gol beffa il portiere Russo. Il Grumentum nonostante la situazione critica si spinge in attacco con orgoglio alla ricerca disperata del pareggio e gli spazi per gli uomini di Laterza si aprono: al 43’st Dìaz si invola verso la porta ma il suo tiro viene parato da Russo ma al secondo tentativo, al 45’st, lanciato da Serri l’argentino non sbaglia e manda in visibilio il Vito Curlo.

TABELLINO
Us Città di Fasano-Grumentum: 2-0 (0-0)
Reti: 36’st Gonzalez (F), 45’st Diaz (F).

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci, Gonzalez, Gomes Forbes (1’st Serri), Bernardini (1’ st Schena), Diaz (47’st Pittelli), Corvino (34’st Cochis Millicay), Cavaliere (1’st Prinari). A disp. Notaristefano, Scardicchio, Tisci, Lanzone. All. Giuseppe Laterza

Grumentum Val d’Agri: Russo, Pellegrini, Visani, Catinali, Carrieri (42’st Martinez), De Gol, Falco (13’st Matinata), Losavio, De Luca, Agresta, Cavaliere (38’st Lobosco). A disp. Donini, Buoncore, Cecci, Cirelli. All. Antonio Finamore.

Note: 1000 spettatori circa di cui 20 circa ospiti.
Espulso al 10’st Agresta per doppio giallo e al 47’st Carrieri (dalla panchina). Ammoniti Forbes (F), Falco (G), Carrieri (G), De Luca (G).
Rec. 1’pt; 5’st. Arbitro: Cannata di Faenza.

Il Lucera Calcio batte nettamente la Nuova Daunia Foggia e vola al secondo posto

Il Lucera Calcio agguanta il secondo posto nel girone A di Prima Categoria, battendo nettamente la Nuova Daunia Foggia e approfittando della sconfitta patita dall’Atletico Acquaviva. I biancocelesti, con i nuovi arrivi già ben inseriti, proveranno, ora, a proporsi come principale antagonista del Foggia Incedit, che, però, viaggia con il consistente vantaggio di sette lunghezze.

Il Lucera Calcio si presenta con la giusta concentrazione; ma, con la Nuova Daunia Foggia, ultima in classifica, e con in campo gli ex Valente, Acquaviva e Vallario, la gara è nervosa e non bella.
I padroni di casa prendono subito l’iniziativa del gioco e passano già al 13′, grazie a un rasoterra di De Nicola, che finalizza uno scambio tra De Rita e Balletta. I foggiani tentano una reazione, però, la loro manovra si arresta quasi sempre sulla trequarti; mentre il Lucera Calcio parte in contropiede, rendendosi ancora pericoloso. Tuttavia, al 31′, un colpo di testa di Perdonò passa di poco alla sinistra di Curci. Il Lucera Calcio si fa vedere ancora, al 39′, con un tiro lungo di Di Gioia che finisce alto; e un tentativo di De Rita che si perde a lato, al 46′.

La ripresa si apre, al 2′, con l’espulsione diretta, tra gli ospiti, di Perdonò, reo, secondo quanto appreso a fine gara, di avere insultato Bertozzi. In dieci, la Nuova Daunia Foggia cerca di compattarsi e di tenere il campo; il Lucera Calcio accelera.
All’8′, De Rita prova dalla distanza con poca fortuna. Il raddoppio giunge, al 18′, quando Conticelli entra in area e beffa Valente di precisione. I neroverdi si proiettano in avanti con tentativi più che altro velleitari, subito neutralizzati dalla retroguardia di casa; Curci non corre rischi. Efficace è, invece, il contropiede di Mamah, al 24′; sulla corsia di destra, il nigeriano vola e serve al centro per l’accorrente Santoro, che insacca da un metro, festeggiando col goal il suo esordio a Lucera.
Rimangono da segnalare i tiri entrambi di poco fuori, di Vallario, al 30′; e di Favilla, al 44′.

Dopo il fischio finale, vecchie e nuove ruggini accese dai dissapori della gara scatenano il solito parapiglia. Spintoni, parole grosse ed è quasi rissa. Il faiy-play, qualunque cosa significhi questa espressione, continua a latitare.

Domenica prossima, visita all’Ideale Bari, un test apporpriato, che dirà quanto realmente vale il nuovo Lucera Calcio.

Reti: 13’pt, De Nicola; 18’st, Conticelli; 24’st, Santoro.

LUCERA Curci, Conticelli, Pellegrino, De Nicola, Di Gioia, Favilla, Simone D., De Rita, De Paolis (17’st Santoro), Balletta (26’st Ricci) , Mamah (26’st Simone G,). All. Bertozzi.

Il Brindisi di mister Ciullo sbanca il “Vicino” di Gravina con un netto 3-1.

Nella sedicesima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo sbanca il “Vicino” di Gravina battendo la formazione di Loseto con un netto 3-1. Per i biancazzurri si tratta della terza vittoria consecutiva in campionato, a fronte di una prestazione magistrale che consente agli adriatici di salire a quota 24 punti in classifica.

Il primo sussulto della gara giunge al 15’ con un tiro al volo di Pizzolla che non inquadra lo specchio della porta. Al 20’ il Gravina si rende pericoloso con un’azione in verticale culminata con il diagonale di Santoro respinto attentamente in corner da Pizzolato. Al 24’ il Brindisi schioda il punteggio con una zampata sottoporta di Toure che batte Loliva. I gialloblù provano a reagire al 26’ con una punizione di Santoro che viene respinta da Pizzolato. Gli ospiti hanno la possibilità per giungere al pareggio al 29’ per un tocco di mano in area di D’Angelo sul traversone dalla destra di D’Ancora. Dagli undici metri si presenta lo stesso D’Ancora ma Loliva intuisce la traiettoria respingendo il rigore. Al 31’ il centrocampista in maglia numero 4 impegna severamente Loliva con una staffilata radente dalla distanza ma il portiere murgiano è abile a respingere in corner. Al 38’ azione personale di Toure sulla fascia sinistra, scarica la sfera a Zappacosta che si fa vedere con un tiro da controbalzo che sorvola la traversa. Il primo tempo si conclude 1-0 a favore degli adriatici.

La formazione di mister Ciullo raddoppia a inizio ripresa con un fendente di Zappacosta che si insacca all’incrocio dei pali. Al 16’ azione personale di Toure che va alla conclusione da posizione defilata con Loliva che blocca senza problemi. Al 18’ punizione velenosa di Chiaradia sulla quale smanaccia Pizzolato negando la rete ai padroni di casa. Al 22’ è D’Ancora a colpire in diagonale con Loliva che respinge con i piedi in corner. Al 23’ i biancazzurri triplicano le marcature: corner di Marino per l’inzuccata vincente di Ianniciello che si insacca in rete. Al 36’ conclusione dalla distanza di Bottari che termina sopra la traversa. Al 38’ viene assegnato un rigore, questa volta ai murgiani, dopo l’atterramento di Dario ai danni di Santoro: dal dischetto si presenta lo stesso numero 9 che prima si fa ipnotizzare da Pizzolato e sulla respinta deposita in rete a porta sguarnita. Al 45’ capita una colossale occasione sui piedi di Toure che prova il pallonetto da buona posizione ma il neo entrato Vicino evita il poker. L’arbitro Luongo della sezione di Napoli decreta la fine del match dopo nove minuti di recupero: il Brindisi batte così in trasferta il Gravina con un perentorio 3-1.

Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 22 dicembre, il Brindisi ospiterà il Fasano.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 16^ giornata; Data e ora 15.12.2019, ore 15:00 – Stadio “Stefano Vicino” di Gravina in Puglia

GRAVINA-BRINDISI 1-3
Marcatori: 24’ pt Toure (B), 1’ st Zappacosta (B), 23’ st Ianniciello (B), 39’ st Santoro (G).

GRAVINA (3-5-2): Loliva (29’ st Vicino); Silletti, D’Angelo, Greco (1’ st Larosa); Dentamaro, Coulibaly, Alvarez (1’ st Bottari), Mbida (1’ st Bozzi), Chiaradia; Ficara (29’ st Palermo), Santoro. A disposizione: Romeo, Di Modugno, Pentimone, Ranieri. All. Valeriano Loseto.

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Fruci; Boccadamo, Zappacosta (38’ st Merito), Marino, Pizzolla, Escu; D’Ancora, Toure (52’ st Mosca). A disposizione: Lacirignola, Capone, Palazzo, Lombardo, Galiano, Semião Granado. All. Salvatore Ciullo.

Arbitro: Sig. Fabio Rosario Luongo – sezione di Napoli; 1° assistente: Sig. Alessandro Rastelli – sezione di Ostia Lido; 2° assistente: Sig. Carmine De Vito – sezione di Napoli.

Ammoniti: D’Angelo, Coulibaly (G); Escu (B).
Espulsi: /
Note: al 39’ del st Pizzolato (B) respinge un rigore calciato da Santoro (G); corner 4-8; recupero 0’ pt, 9’ st; circa 1000 spettatori.

Eligio Galeone

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 16a giornata 15/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la sedicesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 15a giornata 15/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quindicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Una Deghi Calcio bella e convincente batte la GSD Audace Barletta e risale in classifica

Vittoria di misura ma meritata per l’undici di mister Alberto Giuliatto al cospetto di una delle formazioni più quotate del torneo di Eccellenza.
Il tecnico orange conferma in campo Monopoli dopo il bell’esordio a Trani e manda in campo un altro nuovo acquisto, il difensore centrale Salto che sarà decisivo marcando il secondo gol della Deghi Calcio.
Ottimo l’approccio alla gara di capitan Andrea Libertini e compagni che partono forte e inanellano una lunga serie di azioni pericolose. Lo stesso numero 11, Palma, Monopoli vanno vicini al bersaglio grosso, importanti almeno un paio di interventi del portiere avversario.
Sul finire del primo tempo, i padroni di casa del patron Alberto Paglialunga trovano il meritato vantaggio: sovrapposizione sulla destra di Pinto, cross a centro area con Eugenio Palma che irrompe sul primo palo e insacca di testa.

La ripresa si apre su ritmi meno forsennati, la Deghi Calcio pare controllare il vantaggio, ma al primo affondo l’Audace pareggia. Guacci porta a spasso la palla, si accentra dalla sinistra e dal limite lascia partire un destro che si insacca sul palo opposto.
Il team di casa si riorganizza e si rende pericoloso con le conclusioni dai 20 metri di Monopoli prima e Libertini poi, sul quale il portiere avversario devia in angolo. Sugli sviluppi del corner, imperioso lo stacco di Salto che mette alle spalle di Di Candia.
La reazione ospite è tutta nelle proteste per un presunto fallo in area di rigore Deghi Calcio sul quale il direttore di gara lascia correre. Marco Greco e soci controllano senza particolari affanni e sprecano un paio di occasioni per chiudere i conti.
Alla fine, la festa è tutta orange.

Con la vittoria sull’Audace Barletta, la Deghi Calcio chiude il girone di andata a 19 punti. Domenica prossima, ultima partita dell’anno, altro appuntamento casalingo con il Corato per inaugurare la seconda parte di stagione.

DEGHI CALCIO – GSD AUDACE BARLETTA 2-1
RETI: 46’pt Palma E.; 11’st Guacci, 22’st Salto.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Muci, Paolillo, Greco, Salto, Palma E., Romano (45’st Dan Almajiri), Campioto (25’st Stefanizzi), Monopoli, Libertini. All. Giuliatto. A disposizione: Isceri, Nuzzaci, Difino, Giaracuni, Deffo, Palma R., Voli.

GSD AUDACE BARLETTA: Di Candia, Rizzi G. (39’st Crudo), Floris, Rizzi R., Losappio, Albanese (25’st Lomuscio), Ngracani, Guacci (8’st Dinoia), Terrone, Iorio, Cormio D. (31’st Valido). All. Iannone. A disposizione: Amoruso,Troia, Di Meo, Cormio F., Piarulli.

ARBITRO: Caldararo di Lecce.
NOTE. Ammoniti Iorio (A), Monopoli (D), Palma E. (D), Rizzi R. (A), Iannone (All. A), Libertini (D), Pinto (D) – Calci d’angolo: 7 a 2 per la Deghi Calcio.
RECUPERO: 2’pt – 4’st

Punteggio tennistico tra Foggia Incedit e Stornarella

La capolista in piena fuga, adesso sul Lucera e non più sull’Atletico Acquaviva, sconfitto a San Giovanni Rotondo. Un’altra partita perfetta per l’undici di La Salandra che sbriga la pratica Stornarella nel più classico dei punteggi tennistici, 6-0. L’allenatore foggiano schiera Rizzi dal primo minuto, in sostituzione dello squalificato Ciccone. Quella che scende in campo è la formazione titolare, segno che nessuno ha sottovalutato lo Stornarella, oggi penultimo in classifica e che vive un momento non certo d’oro. Fischio d’inizio e Ferrantino s’invola in attacco e raccoglie un bel suggerimento di Rizzi. È doccia fredda per gli ospiti. Il forte centrocampista foggiano si ripete al 12’: Magaldi viene atterrato in area, per l’arbitro è rigore. Il bomber carapellese però si fa ipnotizzare da Consalvo e sbaglia dal dischetto, ma su rimpallo ci pensa proprio Ferrantino per il 2-0.

Al 17’ Magaldi si fa perdonare ed insacca con un delizioso pallonetto: Consalvo non può fare altro che guardare la palla entrare in rete. Il Cobra carapellese si ripete al 34’ , insacca il poker e resta leader della classifica marcatori con 11 reti, una in più di Fania del Real San Giovanni Rotondo.
Al 41’ Ruben Rizzi calcia benissimo, dopo un’imbeccata di capitan Bruno, ma trova la traversa. Si va negli spogliatoi.
16 minuti dal fischio della ripresa e l’Incedit fa cinquina proprio con Rizzi che, lanciato da Magaldi, batte un incolpevole Consalvo.
AL 23’ il sesto gol lo mette a segno uno degli ex di turno, il giovane Zagaria, dopo una splendida azione di Ruben Rizzi.
Da segnalare l’uscita prematura di Montemorra per un forte dolore al ginocchio: il difensore foggiano non desta preoccupazioni, ma La Salandra ha deciso di sostituirlo. L’allenatore rossoblù nella seconda parte della gara ha fatto giocare qualche riserva ed ha avuto modo di studiare ancor di più le opzioni possibili per utilizzare i suoi uomini: interessante lo schieramento del giovane Persichella (altro ex) a centrocampo, quasi nel ruolo di interdittore: una scelta azzeccata.
Adesso c’è il Cagnano in trasferta e la gara si preannuncia tutt’altro che facile

FOGGIA INCEDIT – STORNARELLA 6-0
GOL: Ferrantino 1’p.t., Ferrantino 12’ p.t., Magaldi 17ì p.t., Magaldi 34’ p.t., Rizzi 16’ s.t., Zagaria 23’ s.t.

FOGGIA INCEDIT: Pelitti (Del Prete), Prencipe, Bruno, Ciccarelli (Zagaria), Santoro, Pipoli, D’Emilio (Persichella), Ferrantino, Rizzi, Magaldi, Montemorra (Caggiano)
All. La Salandra
A disposizione: Villani, Carella, Mucciarone, Morelli

STORNARELLA: Consalvo, Ferramosca, Ciffo, D’Angelo (Potenza), Calabrice A., Calabrice G., Cipollino, Cognetti, Siani, Polidoro (Gallo), Dakkaoui
All. De Martino
A disposizione: Ricciardi, Daniello, Gervasio

Sale l’attesa per il big match Molfetta – Corato

Tantissime le prevendite già acquistate in città dai tifosi biancorossi. Da Corato ci si attende un’invasione di tifosi neroverdi. Il big match Molfetta- Corato in programma domenica alle ore 16:00 al Paolo Poli è entrato già nel vivo.
I due tecnici ci tengono a sottolineare che non si tratta di un match decisivo. La partita è, allo stesso tempo, quanto di meglio oggi il campionato di Eccellenza possa offrire: prima contro seconda in classifica, divise da soli tre punti.

Mister Bartoli non dovrebbe avere problemi di formazione e potrà contare per l’occasione anche su un nuovo innesto, Nicola Grazioso, che va a puntellare il reparto difensivo.
33 enne, barese, difensore centrale in grado di giocare come difensore laterale o regista difensivo in una difesa a tre, Nicola è un veterano della categoria e ha indossato, in ordine sparso, le maglie, tra le altre, di Noicattaro, Matera, Altamura, Polimnia. “Sono contento di far parte di questo progetto importante” – dichiara Grazioso- “Si tratta di un gruppo importante composto da giocatori di ottimo livello. Io mi metto da questo momento a disposizione del mister e darò il meglio ogni qual volta verrò chiamato in causa mettendoci la grinta e il carisma che mi contraddistinguono”.

Arbitrerà l’incontro il sig. Liotta di Castellamare di Stabia coadiuvato dagli assistenti Magnifico e Battista di Lecce.

Dario Ruta

Preview Casarano – Nocerina.

Le dichiarazioni di mister Bitetto prima della gara con la Nocerina.

– La squadra e’ reduce da quattro vittorie e un pari e sembra aver ormai acquisito una propria fisionomia. È così?
I risultati dicono questo ma, più che i risultati, lo dicono le prestazioni, ma non nascondo che c’è ancora un po’ da lavorare e da migliorare.

– Il mercato e’ in movimento cosa si attende? E della rescissione del contratto di Olcese e Balla? A Nocera con due attaccanti in meno…
Di comune accordo con la società e il diesse, ci aspettiamo un attaccante e almeno un altro under (2001), perché, ora, sono pochi. Due attaccanti in meno con la rescissione del contratto di Olcese e Balla? Abbiamo, al momento, una rosa di 25 elementi, per cui non mi preoccupa avere due attaccanti in meno, abbiamo Iannone, Mincica, Russo, Foggia, … il materiale umano non manca. Non mi fascio, affatto, la testa per questo, la soluzione si trova, cerco sempre di ottimizzare la situazione, valorizzando gli elementi a disposizione.

– Qual e’ la situazione infortunati, indisponibili ? E il modulo sarà sempre lo stesso?
Saranno indisponibili Feola, Morleo, Cianci che ha la febbre, poi Ielo, Santagata e Iuliano.
Utilizzerò lo stesso modulo, è il mio credo tattico, al momento, non vedo il motivo per cui cambiare.

– Come vede la trasferta contro la Nocerina? Che gara sarà?
La Nocerina é una squadra che gioca un buon calcio, molto attenta e accorta nella propria metà campo e, quando riparte, é sempre molto pericolosa. Non merita sicuramente il posto che ha in classifica.
Sarà una gara aperta, mi auguro che il terreno gioco sia in buone condizioni, anche se siamo abituati a giocare su qualsiasi tipo di terreno.

– Quali sono i rischi di questa trasferta?
Non parlerei del rischio, piuttosto, del coraggio di giocare, affrontando qualsiasi avversario su qualsiasi terreno di gioco.

– Quanto sara’ importante il sostegno dei vostri tifosi anche a Nocera ?
Per noi è molto importante il sostegno dei tifosi. Credo debba coesistere, necessariamente, tra squadra e tifoseria, un certo attaccamento, quella fusione che garantisce più forza e coraggio per affrontare ogni gara e ogni campo, tutte le domeniche.

(Ph Gigi Garofalo)
Chiara Giulia Micoccio

Mercato Rinascita Rutiglianese, alla corte di Mr Colucci approda Roncone

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese comunica di aver acquisito le prestazioni calcistiche dell’esterno di centrocampo, classe 1997, Christian Roncone. Cresciuto nel settore giovanile dell’F.C. Bari, quest’ultimo ha indossato le maglie di Monopoli Calcio,Team Altamura, Molfetta Calcio, FCD Virtus Bitritto (9 reti nell’annata scorsa) e – nella prima parte della stagione in corso – Football Club Capurso. Aggregato alla squadra a partire da ieri, Roncone sarà a disposizione per la trasferta, di domenica prossima, in quel di Ginosa.
Queste le sue prime parole da giocatore granata: «Ho scelto la Rutiglianese perchè la società mi ha voluto fortemente. Da avversario ho avuto modo di affrontare questa compagine in plurime occasioni e, in esse, ho sempre percepito l’immagine di un gruppo coeso. Il fatto che, ad oggi, ci sia gente reduce da diverse stagioni qui è sinonimo di un ambiente positivo in cui si può far bene. Sono bastate un paio di chiamate col direttore (Sanapo, ndr) per trovare un accordo e, soprattutto, le motivazioni giuste».

Sul campionato: «Rispetto all’annata passata, il livello è certamente superiore. Ci sono 3/4 compagini che, organico alla mano, potrebbero benissimo disputare l’Eccellenza e poi le altre che, a mio avviso, si equivalgono. Credo che, per portare quanto prima la salvezza a casa, bisognerà dar battaglia, su ogni campo, domenica dopo domenica».
In chiusura una finestra sugli obiettivi personali: «Spero di poter dare una mano alla squadra, magari con qualche goal. Ripetere i numeri della scorsa stagione sarà difficile ma punto a dare il massimo per questa nuova maglia».

Michele Rubino

Bitonto e Foggia, caccia al primato d’inverno

Sarà pure un titolo platonico, arriverà pure nel bel mezzo della sessione di mercato, ma il titolo di “campione d’inverno” rappresenta un buon viatico per la conquista della vittoria finale.

A contenderselo nel girone H di serie D ci sono la capolista Bitonto, il Foggia, il Casarano come terzo incomodo senza dimenticare il Sorrento unica non pugliese delle prime nove in graduatoria. Dopo lo 0-0 nello scontro diretto di due settimane fa neroverdi e rossoneri hanno ripreso la propria marcia superando agevolmente Fidelis Andria e Gelbison tra le mura amiche ed ora si approcciano alla penultima d’andata da giocare in trasferta. La capolista sul campo della Gelbison ritroverà Biason e Patierno al rientro dalla squalifica e potrà contare su un Montaldi più inserito nei meccanismi di un mister Taurino sempre in attesa di qualche altro rinforzo utile a giocarsi le sue carte nella corsa promozione.

Di qualche rinforzo è senza dubbio in attesa anche il tecnico del Foggia Ninnì Coda che dopo aver salutato Pasquale Iadaresta è pronto ad accogliere l’attaccante del Team Altamura Giuseppe Tedesco ed a presentarsi a Francavilla in Sinni per continuare ad inseguire il primato distante due lunghezze. Un lungo inseguimento al primato, distante 6 punti, l’ha iniziato il Casarano dall’arrivo di Dino Bitetto. Con il tecnico ex Cerignola i rossoazzurri hanno conquistato 13 punti in 5 partite rilanciando prepotentemente le proprie quotazioni di vertice, quotazioni da tenere alte andando a cogliere un risultato positivo sul difficile campo della Nocerina. A due giornate dal giro di boa, la sfida è lanciata: arrivare primi a metà percorso non significherà vittoria, ma chi ben comincia è a metà dell’opera.