Nuovo osservatore per il Canosa Calcio

Il Canosa Calcio 1948 comunica di aver affidato a Sabino Paradiso l’incarico di Osservatore Tecnico della Società, andando così a rafforzare la struttura dirigenziale nella prospettiva di consolidare ed alimentare un progetto che voglia avere continuità nel tempo.

La società ripone nei confronti di Paradiso la massima stima e fiducia sia nell’ambito umano che sportivo. La sua esperienza nel settore calcistico risulta essere ben radicata ed articolata nel tempo così come nelle varie categorie dilettantistiche pugliesi, avendo avuto inoltre la possibilità di ricoprire diversi ruoli manageriali quali Addetto Stampa, Collaboratore Tecnico e Team Manager. Egli muove i suoi primi passi nell’ ASD Orta Nova nel lontano 2007, passando per diverse realtà come Ascoli Satriano, Nuova Daunia Foggia, Minervino Murge, Città dei Fiori Terlizzi, Vigor Trani ( vincitore nella stagione 2017/18 della Coppa Italia d’Eccellenza Pugliese) e per ultimo Sporting Donia nella passata stagione.

Lieti che ora abbia accettato questa nuova e stimolante sfida, il Club rossoblù rivolge a Sabino un caloroso benvenuto nonché i migliori auguri per una proficua esperienza in forza al nostro beneamato “Grifone”.

Coppa Puglia. I risultati delle gare di ritorno dei sedicesimi di finale

Pomeriggio di Coppa Puglia quello odierno, con le gare di ritorno dei sedicesimi di finale che hanno coinvolto diverse squadre di Prima e Seconda Categoria pugliesi.
Di seguito i risultati finale:

Così le gare all’andata

Molfetta Calcio, intervista a Lorusso in vista di Molfetta- Corato.

Sale l’attesa per Molfetta- Corato, big match del campionato.Le parole del capitano biancorosso Lorusso
A poche ore dall’attesissimo big match Molfetta- Corato, valido per l’ultima gara del girone di andata del campionato di Eccellenza pugliese che vedrà di fronte prima e seconda del campionato di Eccellenza, divise da soli tre punti, ecco le parole del capitano biancorosso Bartolo Lorusso; tra i migliori in questa stagione ed ex di turno.

Molfetta- Corato, un match che vale tantissimo in chiave vittoria finale. Che sensazioni provi e che clima c’è nello spogliatoio in questo momento?
Partita importantissima, come tutte d’altronde, perchè il campionato è ancora molto lungo. Quindi non è una partita decisiva. Dopo questo turno ci sarà un intero girone da giocare quindi non possiamo definirla decisiva per la vittoria finale. Il clima è sereno e tranquillo. Sappiamo di dover affrontare una grande squadra ma c’è molta consapevolezza di quello che possiamo fare e la stiamo preparando come tutte le altre”.

Avresti immaginato ad inizio stagione di ritrovarti a tre punti dal Corato a fine girone di andata? Cosa ha funzionato sinora e in cosa dovreste migliorare per rendere reale il sogno chiamato serie D?
Il rammarico sta nell’aver perso dei punti immeritamente ma il calcio è anche questo. Avremmo potuto vincere ad esempio un paio di partite che abbiamo pareggiato. Punti che ci avrebbero fatto guardare la classifica in maniera diversa. Ad inizio stagione sapevamo di poter ambire ad un campionato importante, oggi abbiamo fatto tesoro degli errori commessi in precedenza e siamo pronti a battagliare per questo grande appuntamento”.

La squadra sin dalle prime giornate ha una chiara impostazione tattica e chiunque si alterna in campo dimostra di trovarsi bene in questo contesto di gioco. È questo uno dei vostri segreti di quest’anno? Quanto ha inciso il mister?
Il campionato di Eccellenza è sempre molto difficile. In estate società, direttore e mister hanno messo su una gran bella squadra. Ottimi giocatori, sia under che senior, e gruppo importante fatto di professionisti e di giocatori che ambiscono alla vittoria del campionato e al salto di categoria con giovani importanti che hanno la mentalità di migliorarsi e di allenarsi sempre il massimo. C’è sempre da migliorarsi. Nel calcio basta davvero poco per cambiare le carte in gioco. C’è da stare sempre sul pezzo e non lasciare mai nulla al caso. Il mister è stato bravo a darci sin da subito un’identità di gioco e un’identità tattica, oltre che serenità. Il gruppo è quello che fa la differenza anche in campo. Ed è giusto che ci sia concorrenza. L’importante è che tutti seguano lo staff tecnico e remino nella stessa direzione”.

Quest’anno il pubblico vi sta sostenendo parecchio. Nelle ultime partite casalinghe si sono superati abbondantemente i 2000 spettatori. Che effetto fa?
È il terzo anno che sono qui a Molfetta e sono contento di vedere tutta questa gente al campo dopo stagioni in crescendo. Ti dà una carica in più. Abbiamo trasmesso entusiasmo in città e siamo felicissimi di questo. Ho giocato in stadi pieni a Barletta, Bisceglie, Teramo e Andria e so quanto è importante per raggiungere obiettivi prestigiosi. E Molfetta da questo punto di vista non è da meno. Ai tifosi chiedo, quindi, di incitarci dal primo all’ultimo minuto come hanno fatto nelle gare precedenti, specie in casa, per mettere davvero un mattone importante per il sogno chiamato serie D”.

Chi vincerà questo campionato di Eccellenza?
Noi! (serio ndr)

Taranto, col Cerignola senza Genchi e D’Agostino

Nelle gara contro il Cerignola, Panarelli dovrà fare a meno di Peppe Genchi. L’attaccante è alle prese con una distrazione al flessore che metterà a rischio anche la presenza nella trasferta di Andria. Non prenderà parte della gara anche lo squalificato Stefano D’Agostino, che sconterà la seconda delle due giornate di squalifica.

Coppa Puglia, oggi in programma il ritorno dei sedicesimi

Con la vittoria di ieri pomeriggio per 4-0 il Lizzano di mister Aldo Palmieri è la prima squadra qualificata agli ottavi di finale di Coppa Puglia.
Oggi, a partire dalle oer 14:30, si completa il quadro dei sedicesimi di finale. Gli ottavi di finale saranno in programma il 2 ed il 16 gennaio.

Ecco l’elenco delle gare in programma e le designazioni arbitrali:

Real Zapponeta-Atl. Peschici (and. 4-1): Savino Fumarulo di Barletta
Foggia Incedit-Lucera (and. 0-3): Francesco Camporeale di Molfetta
Ascoli Satriano-Troia (and. 1-2): Gabriele Maria Matera di Barletta
Ideale Bari-Virtus Molfetta (and. 2-2): Domenico Nasca di Barletta – h 20.30
Atl. Acquaviva-S. Modugno (and. 1-1): Luca Lupelli di Bari
Savelletri-Polimnia (and. 1-5): Gianluca Maselli di Bari
Arboris Belli-V. Locorotondo (and. 0-1): Piergiorgio Lucanie di Molfetta
V. Andria-Ruvese (and. 2-5): Donato Pio Trombetta di Foggia
DB Manduria-Atl. Veglie (and. 6-2): Giorgio C. De Benedictis di Bari
Massafra-Hellas Laterza (and. 3-1): Alessio Casula di Taranto
Monteroni-G. Melendugno (and. 2-5): Mattia Pisanello di Lecce
Real Ruffano-Cursi (and. 0-3): Mario Cantoro di Brindisi
S. Vito-San Pietro Vernotico (and. 1-0): Marco Lombardo di Brindisi
Salve-Tricase (and. 1-1): Francesco Mancini di Brindisi
Seclì-Galatina (and. 0-2): Matteo Specchia di Lecce

Taranto-Audace Cerignola, al via la prevendita

Attiva la prevendita per assistere alla gara Taranto FC 1927-Cerignola valevole per la sedicesima giornata del campionato di serie D girone H stagione 2019/2020 ed in programma domenica 15 dicembre allo “Iacovone” (fischio di inizio ore 14:30).

IL COSTO DEI BIGLIETTI COMPRENSIVO DI DIRITTI DI PREVENDITA E COMMISSIONI

CURVA NORD
INTERO: € 12,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 8,00
6-12 ANNI: € 3,00
GRADINATA
INTERO: € 15,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 11,00
6-12 ANNI: € 3,00
TRIBUNA LATERALE
INTERO: € 22,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 15,00
6-12 ANNI: € 3,00

TRIBUNA CENTRALE
INTERO € 85,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 55,00
6-12 ANNI: € 25,00

PUNTI VENDITA VIVATICKET

BAR TABACCHI SIMONETTI
INDIRIZZO: via Umbria, 186 A-B-C Taranto
TELEFONO: +39 099 7352726
EMAIL: simonettitab@yahoo.it
ORARI: Lun-Dom: 06.30/21.30

PAUSA CAFFE’
INDIRIZZO: Viale Trentino, 5B-7 Taranto
TELEFONO: +39 099 7351116
EMAIL: fillos@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 06.00/21.00

CAFFE’ FANELLI
INDIRIZZO: viale Ariosto, 23 Grottaglie
TELEFONO: +39 099 5668456
EMAIL: fanservicegrottaglie@gmail.com
ORARI: Lun-Sab: 05.30/21.30 Dom: 06.30/21.30

FERRAMENTA DI MORABITO STEFANO
INDIRIZZO: via Valle d’Itria, 32 Martina Franca
TELEFONO: +39 080 4805255
EMAIL: stefano-morabito@libero.it
ORARI: Lun-Sab: 08.30/20.00 Dom: chiuso

LUCKY PLANET
INDIRIZZO: via Fermi, 6/3 San Giorgio Jonico
TELEFONO: +39 099 5924954
EMAIL: worldwebservice@tiscali.it
ORARI: Lun: 15.00/22.00 Mar-Dom: 08.00/13.00 15.00/22.00

BAR ROSY
INDIRIZZO: via Polibio, 9AB Taranto
TELEFONO: +39 099 4791558
EMAIL: barrosytaranto@hotmail.it
ORARI: Lun-Dom: 06.00/20.30

BOX OFFICE TARANTO
INDIRIZZO: Via Nitti, 106/A Taranto
TELEFONO: +39 0994 540763
EMAIL: info@boxofficetaranto.com
ORARI: Lun-Ven: 09.30/13.00 17.00/20.00 Sab: 09.30/12.30 Dom: chiuso

PUNTO SNAI
INDIRIZZO: via Margherita, 54/A Taranto
TELEFONO: +39 099 4538096
EMAIL: saveriopalumbos@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 09.00/21.00

TABACCHERIA CARRIERI
INDIRIZZO: via Garibaldi, 164 Taranto
TELEFONO: +39 099 4709092
EMAIL: tab.carrieri@libero.it
ORARI: Lun-Sab: 07.00/21.00 Dom: 09.00/13.30

KICCY BAR
INDIRIZZO: via Le Grazie, 39 Torricella
TELEFONO: +39 099 9573958
EMAIL: puntoricarica39@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 04.00/23.00

TABACCHERIA CELLAMARE
INDIRIZZO: via Litoranea Salentina c/o Centro Commerciale Santomay Leporano
TELEFONO: +39 099 5331512
EMAIL: edicolacellamare@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 07.00/00.00

BAR ITALIA
INDIRIZZO: via del Santuario, 35 Massafra
TELEFONO: +39 099 8801371
ORARI: Lun-Dom: 06.00/22.00
STAZIONE DI SERVIZIO ENI
INDIRIZZO: Strada Provinciale Statte-Taranto Statte
TELEFONO: +39 099 4745008
EMAIL: cai.granvilla@alice.it
ORARI: Mar-Dom: 04.45/20.00 Lun: chiuso

SISAL MATCHPOINT
INDIRIZZO: via Giuseppe Verdi, 15 Taranto
TELEFONO: +39 099 9941302
EMAIL: giovannimatchpoint81@gmail.com
ORARI: Lun-Dom: 07.00/20.30

ZEROCAFE’
INDIRIZZO: via Largo di Perugia, 19 Taranto
TELEFONO: +39 099 7722136
EMAIL: antomaxsas@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 06.00/21.00

BAR GELATERIA MINCUCCIO
INDIRIZZO: Largo Colombo, 1 Palagiano
TELEFONO: +39 099 8884129
EMAIL: peppelaterza@libero.it
ORARI: Lun,Mer-Dom: 04.00/02.00 Mar: 04.00/13.00

BET CAFE’
INDIRIZZO: via Vittorio Emanuele II, 58 Pulsano
TELEFONO: +39 099 5330904
EMAIL: minniebetpulsano@libero.it
ORARI: Lun-Sab: 08.30/13.30 16.00/21.00 Dom chiuso

TEMPLARI TRAVEL
INDIRIZZO: via Rossini, 31 Massafra
TELEFONO: 099 6412179
EMAIL: direzione@templaritravel.it
ORARI: Lun-Ven: 09.00/13.00 17.00/20.00 Sab: 09.00/13.00 Dom: chiuso

COFFEE OF THE DREAMS
INDIRIZZO: via Sciabelle, 7/D Taranto
TELEFONO: +39 099 9942402
EMAIL: andrisaniantonio@gmail.com
ORARI: Lun-Dom: 06.30/21.30

TRAVEL FRANCY
INDIRIZZO: via Vittorio Emanuele, 16 Crispiano
TELEFONO: 099 4509630
EMAIL: travelfrancy@travelbuycrispiano.it
ORARI: Lun-Sab: 09.00/13.00 17.00/20.30 Dom: chiuso

SAN CIRO CAFE’
INDIRIZZO: via Paritaro, 4 Grottaglie
TELEFONO: +39 099 5623123
EMAIL: sancirocafe@libero.it
ORARI: Lun-Sab: 04.00/20.00 Dom: 06.00/13.00

NUOVO CAFFE’ RICCIONE
INDIRIZZO: via Cesare Battisti, 410 Taranto
TELEFONO: +39 099 2311196
EMAIL: tabacchiscarano@hotmail.it
ORARI: Lun-Dom: 05.00/21.00

CASCARANO STORE
INDIRIZZO: Corso Piemonte, 88
TELEFONO: 0997362869
ORARI: 09:00/21:00

MISTERTOTO
INDIRIZZI: a Taranto in Via Lucania, 80/90; a Talsano in via Settembrini 216/218.

Brindisi: svelato il nuovo direttore tecnico!

La SSD Brindisi Football Club comunica in data odierna l’ingresso in Società del sig. Luigi Volume come Direttore Tecnico della Prima Squadra. Nel corso della sua carriera Luigi Volume ha lavorato come Osservatore con Salernitana e Martina Franca, mentre ha ricoperto il ruolo di Direttore Sportivo in squadre come Foligno, Taranto e Matera.

Ecco le sue prime dichiarazioni rilasciate ai microfoni del sito ufficiale: «Vorrei fare innanzitutto un caloroso ringraziamento alla società del Brindisi FC per questa grande opportunità ricevuta. Farò di tutto per offrire tutta la mia disponibilità e professionalità alla squadra, alla società e alla città. Essere qui a Brindisi per me è un onore. Ho voluto fortemente questo incarico e mi auguro, nel corso della corrente stagione sportiva, di raccogliere dei meritati applausi. Il mio augurio più grande, inoltre, è quello di rivedere gremito lo stadio “Franco Fanuzzi”, segno tangibile che qualcosa di importante sarà stato fatto. Ora ho solo voglia di lavorare e di dare il mio contributo alla causa biancazzurra».

La SSD Brindisi FC augura un sereno e proficuo lavoro al Direttore Luigi Volume, nella speranza di raggiungere insieme i migliori traguardi possibili.

Brindisi, il futuro societario è un rebus. I calciatori chiedono un incontro

Momento delicato in casa Brindisi. Dopo le dimissioni del Presidente Umberto Vangone e l’intervento dell’imprenditore Mino Distante, che ha chiarito di non aver mai avviato alcuna trattativa per rilevare il club, i calciatori del Brindisi pare abbiano chiesto un incontro con il direttore sportivo Nicola Dionisio (che a questo punto assume un ruolo strategico vista anche l’esperienza), per avere maggiori informazioni sulla situazione societaria. Non è ancora chiaro, inoltre, se siano state congelate o meno le trattative in sede di calciomercato. Non è escluso che tra qualche ore Vangone possa dimettersi anche da amministratore unico del club.

Casarano, Guarnieri: «Ringrazio i tifosi del Fasano… mi vogliono bene»

Queste le parole dell’estremo difensore che torna sulla gara: “È’ stata una partita complicata, ma sapevamo di avere di fronte un’ottima squadra, sono contento del risultato ed è stata una grande emozione affrontare i miei ex compagni. In settimana, sia io che Al-Tumi, ogni giorno diamo il massimo per farci trovare pronti. Poi tocca al mister decidere. Non importa chi gioca, ma il risultato. I tifosi del Fasano mi hanno applaudito, mi vogliono molto bene, me lo hanno dimostrato e li ringrazio pubblicamente. Su quel retropassaggio di Mattera in cui abbiamo rischiato un po’, diciamo che forse non ci siamo capiti, ma l’importante è che sia andato tutto bene. Le differenze fra me e Al-Tumi? Abbiamo caratteristiche diverse, anche se come altezza siamo vicini: io sono 193 cm, lui 197. Sulle uscite alte lui rischia più di me e in un certo senso è anche positivo. Magari Rashed è più portato per questo, io per altro. Abbiamo la fortuna di avere un grande preparatore dei portieri che ci fa lavorare al massimo ogni giorno. È questa la nostra forza. Sia io che Rashed abbiamo con lui un bellissimo rapporto”.

Vigor Bitritto schiacciasassi battuto anche il Castellaneta 5-2.

Continua la marcia inarrestabile della Vigor Bitritto del duo Carella e Putorti, che batte in casa il Castellaneta per 5 a 2, gara valida della 14ma giornata del girone di andata di promozione pugliese del girone A.
Approccio della Vigor sin da subito esaltante, che al 3” minuto va in rete con il giovane Michelangelo Abbinante bravo a sfruttare un calcio d’angolo ben battuto da Gianluca Loseto.
Sette minuti più tardi è il Castellaneta a riportare in parità la gara con Jgonay e poi con una doppietta personale al 22esimo addirittura a ribaltare sul 2 a 1 il match.

E’ dal quel momento che il capitano suona la carica spronando i propri compagni, che reagiscono da grande squadra agguantando prima il pari proprio con lo stesso Gigi Rana, con una punizione magistrale e poi passando in vantaggio con Fabio Loseto, lesto a sfruttare un assist di Gianluca Loseto, chiudendo così la prima frazione di gioco sul 3 a 2.
Secondo tempo che non cambia, grazie ad un sontuoso Gernone ed un funambolico Logrieco, proprio quest’ultimo a servire un assist perfetto per Vincenzo Modesto che scarica con veemenza un tiro imprendibile che fa tremare 2 volte la traversa dell’estremo difensore del Castellaneta “Lovecchio” e porta a 4 le marcature per il Bitritto, bravo Mr Carella che al rientro dagli spogliatoi aveva predicato calma e riorganizzato la squadra.
A chiudere la gara ci pensa sempre lui lo stesso ed immancabile Gigi Rana sempre più bomber e sempre più leader di questo campionato siglando il suo 18 goal stagionale e chiudendo così di fatto sul 5 a 2 la partita, coronando così un’altra super prestazione personale e della Vigor Bitritto.

Le parole del DS DAMMACCO a fine gara che in questa settimana è stato ingaggiato anche dal molfetta calcio in eccellenza come consulente esterno di mercato.
Si dice “ soddisfatto del cammino della squadra fatto fin qui e giura fedeltà ai suoi “ figli calcistici” , “ da Bitritto non mi muovo , perché quando inizio un percorso sono uno che lo porta a termine, fino in fondo.”
Soddisfazione anche per mister Carella “abbiamo incontrato una squadra che ben mi ha impressionato oltre alla capolista Manfredonia ma continuiamo a lavorare partita dopo partita.
Felice anche Mr. Putorti che ricorda le parole del DS Dammacco di inizio stagione “ un grande gruppo e come una grande famiglia, lavoriamo per fare bene partita dopo partita, un grazie a tutti i ragazzi indistintamente bravi a non mollare mai”.

Unione Calcio di forza contro la Fortis Altamura

Al “Di Liddo” gli azzurri incamerano il secondo successo di fila, il primo casalingo, imponendosi per 3-0 al cospetto della compagine murgiana
Nella penultima giornata del girone d’andata arriva il sospirato successo casalingo per l’Unione Calcio, che s’impone per 3-0 contro la Fortis Altamura, incamerando il secondo successo di fila dopo la vittoria di Barletta.
Out Dispoto, causa squalifica, mister Di Simone riconferma Cordisco e Palumbo in difesa, con Preziosa e Sgarra. In attacco riparte dal 1’ Cicerello, assieme a Compierchio e Musa.
Pronti-via ed è l’Unione Calcio ad avere la prima occasione al 2’, quando Compierchio dalla sinistra suggerisce per Musa, ma il numero nove azzurro manda fuori di testa.

I ritmi del match sono alti senza però grossi pericoli per i due portieri, tanto che per il secondo tiro in porta della gara bisogna aspettare il 23’, quando Cordisco ci prova su calcio di punizione, ribattuto da Giannuzzi.
Dopo due minuti si sblocca il punteggio: cross di Preziosa dalla sinistra, la palla arriva a Zinetti che dal limite si coordina per il sinistro vincente, imprendibile per l’estremo ospite.
La Fortis Altamura alza il baricentro provando a far valere il proprio spessore tecnico e fisico, l’Unione Calcio conduce la gara con lucidità ed intelligenza, rientrando negli spogliatoi con un prezioso vantaggio.
Nella ripresa arriva subito il primo squillo dei padroni di casa che bissano dopo soli sei minuti grazie ad un gran gol di Compierchio, lesto a raccogliere il suggerimento nello spazio di Binetti ed a liberarsi per il sinistro a giro sul secondo palo.
Pochi secondi dopo la Fortis Altamura è costretta all’inferiorità numerica per l’espulsione di Dibenedetto che, al momento della sostituzione ed ancora in campo, si sfila la maglia, rimediando il secondo giallo da parte del direttore di gara, Epicoco di Brindisi.
Al 17’ si registra il cenno di reazione degli ospiti con il colpo di testa su calcio d’angolo di Abrescia che non centra di poco il bersaglio grosso.
Forti del doppio vantaggio e della superiorità numerica, gli azzurri giocano con più disinvoltura ed al 22’ Musa ha la grossa occasione del tris ma sbaglia sotto porta.
Il terzo gol di giornata è rimandato di un quarto d’ora e porta la firma di Cicerello, lesto a finalizzare una ripartenza azzurra e l’assist di Papagni piazzando la sfera sotto la traversa con un colpo da biliardo.
Al 40’ c’è spazio per l’esordio in maglia azzurra di Riccardo Berardino mentre l’ultima nota di cronaca del match arriva al 47’, quando il direttore di gara ravvisa un fallo in area di rigore nei confronti di Daugenti, decretando il penalty in favore della Fortis Altamura.
Sul dischetto va De Giglio ma Di Bari mantiene inviolata la porta azzurra respingendo il tiro del numero undici ospite, sfortunato anche nel tentativo successivo di tap in sulla respinta.
Nell’ultima gara casalinga del 2019, quindi, l’Unione Calcio sfata il tabù “Di Liddo” ed incamera tre punti importanti che le permettono di salire a quota 17 punti in graduatoria. Nel prossimo turno i ragazzi del tecnico Di Simone saranno di scena al “Nachira” di Otranto nella gara in programma per l’ultima del girone d’andata.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – FORTIS ALTAMURA 3-0 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Palumbo (16’ st Di Giorgio), Preziosa, Andriano (40’ st Berardino), Sgarra (20’ st Papagni), Cordisco, Cicerello, Zinetti, Musa (26’ st Lorusso), Compierchio (20’ st Bufi), Binetti. A disp: Cao, Losacco, Guerra, Amoruso. All. Di Simone.

FORTIS ALTAMURA: Giannuzzi, Ricco, Greco, Dibenedetto, Colaianni, De Santis (18’ st Cannito), Daugenti, Ardino (32’ st Lieggi), Portoghese (11’ st Loiudice), Ciriolo (21’ sr De Giglio), Abrescia. A disp: Ancona, Monteleone, Di Cosmo, Traversa, Gatto. All. Maurelli.

ARBITRO: Epicoco (Brindisi). ASSISTENTI: Mele (Lecce), Vitobello (Barletta).
MARCATORI: 25’ pt Zinetti (U), 6’ st Compierchio (U), 37’ st Cicerello (U)
AMMONITI: Palumbo (U), Andriano (U), Cordisco (U), Di Bari (U), Dibenedetto (A), Cannito (A), Ardino (A).
ESPULSI: Dibenedetto (U) (7’ st per doppia ammonizione).

Il Canosa capitalizza una partita più complicata del previsto superando in extremis il fanalino di coda Capurso

Contrariamente a quanto fosse pensabile alla vigilia, i rossoblù faticano più del previsto al cospetto di un Capurso battagliero e capace di difendersi con ordine. La banda canosina si schiera sul terreno di casa con un 4-3-3 che vede in difesa Manasterliu prendere il posto dell’infortunato Abruzzese, in coppia con Ujka che ritorna in posizione centrale per far spazio al recuperato Paradiso. In mediana esordio per il giovane Cassano, nuova pedina a disposizione di mister Ricucci. A sorpresa il primo squillo della partita è di marca ospite, con Crudele che su azione d’angolo non riesce ad impattare al meglio la sfera da distanza favorevole. Gli undici di casa si rendono invece pericolosi al 19′ con una punizione di Iacobone alta di poco. Dopo un giro di lancette è lo stesso 10 canosino a calibrare un buon cross per Pugliese che di testa non inquadra lo specchio. La manovra di stampo rossoblù risulta essere poco fluida ed è difficile far raggiungere i giusti rifornimenti al reparto offensivo. Il Canosa non sbroglia la matassa e si chiude così una prima frazione avara di emozioni.

Nella ripresa Ieva prova subito a far suonare la carica ai suoi, la punta andriese si immola in area e mette alla prova i riflessi di un attento Portoghese, bravo a coprire il suo palo di competenza. É lui l’uomo più pericoloso tra le maglie rossoblù: al 58′ é sfortunato nel cogliere il palo dopo una spizzata di testa su calcio d’angolo, mentre intorno alla mezzora, stavolta in versione assistman, confeziona una palla d’oro per il neo entrato Palmitessa che, libero in area, svirgola il pallone del possibile vantaggio. La partita diventa frenetica e nervosa. Iacobone si fa sventolare per proteste il suo secondo giallo della partita, mentre qualche minuto dopo, anche gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Stripoli. Il Canosa stringe d’assedio il suo avversario e tenta l’assalto all’arma bianca, ma manca la vera scintilla. Negli ultimi cinque minuti regolamentari doppia chance per i padroni di casa: la prima con un altro subentrato, questa volta Di Molfetta, che si vede negare sulla linea la gioia del gol. La seconda invece, con Ieva che si vede deviare da un difensore un colpo di testa a botta sicura che finisce fuori di un nulla. Il Capurso è in apnea totale, arroccato nella propria metà campo nel disperato tentativo di portare a casa il suo primo punto della stagione. Ma l’assedio finale premia la squadra canosina che trova la via del gol al 91′ con il suo uomo fin qui più decisivo, Michele Ieva, che dal limite dell’area gela Portoghese con una traiettoria a scendere facendo esplodere di gioia compagni e tifosi. Finisce così, con i rossoblù che di misura e sul filo di lana portano a casa gli agognati tre punti.

Per questa volta poco interessa della prestazione. Era cruciale ottenere la massima posta in palio così da poter navigare al momento nelle acque calme della classifica quando manca solamente un turno al giro di boa. É vero però, che nell’ultimo appuntamento di questo girone di andata servirà ben altro Canosa per far fronte ad un Noicattaro non appena rinforzato e smanioso di risollevarsi in graduatoria.

TABELLINO
Canosa (4-3-3): Crisantemo, Di Pietro(Patruno 86′) Paradiso, Cassano(Palmitessa 65′), Ujka, Manasterliu, Pugliese(Di Molfetta 78′), Landolfi©️, Ieva, Iacobone, Patruno(Perrone 91′).

Capurso (4-4-2): Portoghese, Stripoli, Mastrogiacomo(Epomeo 80′), Rubino©️, Crudele, Facchino, Carella, Labianca(Cucumazza 57′) , Gravina, Roncone, Laci(Porcelluzzi 82′).
Marcatori: Ieva 91′.
Ammoniti: Cassano (Can.), Crudele, Rubino, Mastrogiacomo, Gravina, Portoghese, Epomeo (Cap.).
Espulsi: Iacobone (Can.), Stripoli(Cap.)
Arbitro: Sig. Fumarulo Savino di Barletta.

Pasquale Scarano

Uno Spinazzola volenteroso ma inconcludente in fase offensiva sconfitto a Molfetta

Un Molfetta all’altezza della situazione. Uno Spinazzola volenteroso ma inconcludente in fase offensiva. A Molfetta è andata in scena la gara che forse ci sia attendeva contro i padroni di casa che confermano di valere ciò che la classifica mostra in questione di punti. Un Borgorosso che tra le proprie mura non sbaglia un colpo ormai da cinque giornate. Quattro vittorie con quella di oggi più un pareggio (2-2) contro la United Sly. Spinazzola che mostra di avere buone chance da giocarsi nei primi 15 minuti di gioco, riuscendo a creare delle trame che in qualche modo trovavano spazi adeguati per far presagire che dalle parti di Barile tra i pali della squadra padrone di casa si sarebbe potuto arrivare con certa regolarità. Ma in realtà l’estremo difensore bianco rosso passerà una domenica all’insegna della quasi inoperosità.

Il Borgorosso prende le misure ai bianco blu e con una costante ed ordinata pressione nel punto di costruzione gioco, riesce sempre a tenere sotto pressione Quattromini e company che non riescono a dare profondità ne concretezza quando si tratta di affondare il colpo negli ultimi 30 metri. Roster di mister Carlucci, che capeggiati da un contundente Cubaj vincono meritatamente con due gol siglati nella ripresa. Azioni sulle quali sicuramente i bianco blu avrebbero potuto porre un po’ più di attenzione per evitare che si concretizzassero le reti dello stesso numero 10, e dal subentrato Rosselli nelle ripresa. Note positive per i nostri, la volontà come detto di dettare a tratti il proprio gioco che si è però concentrato e ridotto per lo più in spazi stretti che andavano costantemente ad imbrigliarsi nella ben organizzata ragnatela dei padroni di casa. Borgorosso che vince e continua a salire in classifica, Spinazzola che invece deve capire con più chiarezza cosa uole e cosa può, racimolare ancora da questo girone di andata a -2 dalla scadenza (Apricena e Castellaneta).

Don Uva battuto 2-0 al “D’Amuri”

Don Uva battuto 2-0 al “D’Amuri” di Grottaglie dall’Ars et Labor al termine di un match che poteva incanalarsi diversamente sin dall’avvio.
I ragazzi di Capurso, infatti, partono bene e al 7’ hanno l’occasione per sbloccare il punteggio: azione personale di Amoroso che si procura un penalty, ma dal dischetto si fa ipnotizzare da Caliandro. Ottimo primo tempo per i biscegliesi che tengono bene il campo e imbrigliano i padroni di casa concedendo poco e niente, pur non riuscendo a sbloccare il risultato. La prima frazione di gioco si chiude quindi a reti bianche.
Nella ripresa i tarantini tornano in campo più determinati, trovando il gol del vantaggio al 8’ grazie a capitan Napolitano che batte Troilo nell’unica azione concessa dagli ospiti fino a quel momento: scambio sullo stretto tra Tedesco e Napolitano, bravo a infilare l’estremo difensore del Don Uva. L’1-0 sembra tagliare le gambe ai biancogialli i quali al 20’ subiscono la doccia fredda con il tap-in di Tedesco che raddoppia.
Provano a reagire i biscegliesi che al 25’ costruiscono una bella azione sull’asse Amoroso-Conte. Quest’ultimo calcia a botta sicura, ma la sfera lambisce il palo mentre al 33’ sono i locali a rendersi nuovamente pericolosi sempre con Tedesco, a tu per tu con Troilo che chiude la saracinesca. La partita finisce dunque 2-0 in un clima di fair play per il quale il Don Uva ringrazia l’ Ars et labor con la promessa di ricambiare l’ospitalità ricevuta.
Domenica 15 dicembre il Don Uva ospiterà al “Di Liddo” il Real Siti per la gara che chiuderà il girone d’andata (fischio d’inizio ore 14.30).

ARS ET LABOR GROTTAGLIE
Caliandro, De Giorgi, Margarito, Lotito, Lecce (Fonzino dal 1’ st), Turco, D’Ambrosio (Venneri dal 1’ st), Massina, Iunco (Morelli dal 21’ st), Napolitano (Raimondo dal 44’ st), Tedesco (Gigantiello dal 38’ st).
A disposizione: Costantino, Cervellera, Cavallo, De Furia.
Allenatore: Paradisi.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Logoluso, Zagaria, De Cillis G., Cafagna (Suglia dal 7’ st), Troilo D. (Angarano dal 42’ st), Addario (Torchetti dal 28’ st), Amoruso, Amoroso (Binetti dal 37’ st), Pasculli, Conte.
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Brindicci, Pietrantuono.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Valentini di Brindisi.
Assistete1: Amatore di Taranto. Assistente 2: Tara di Brindisi.

Marcatori: Napolitano (8’st), Tedesco (20’ st).

Pari e patta tra Orta Nova ed ASD San Marco

Termina 1 a 1 il derby foggiano tra Orta Nova e Asd San Marco. Al vantaggio celeste granata di bomber Salerno risponde Monopoli per gli ortesi.
Partita maschia, ma mai scorretta su un campo al limite della praticabilità dove non c’è stato verso di costruire azioni da gioco lineari.
Alla fine un pari che permette alle due compagini di fare un piccolo passo in avanti in classifica.

PRIMO TEMPO
Partono subito bene i ragazzi del presidente Aniello Calabrese creando un paio di grattacapi alla difesa locale già nei primi cinque minuti.
Al terzo minuto Montemitro, tra i migliori in campo, lancia Quaresimale il cui tiro cross viene alzato sopra la traversa da uno sfortunato Salerno.
Al quinto punizione di Menicozzo per Augelli che di testa manda di poco alto.
Al quindicesimo primo squillo degli ortesi con Pelosi il quale da buona posizione manda al lato. Al ventesimo corner di Quaresimale per Salerno che di testa sfiora l’incrocio dei pali.
Dopo alcuni minuti Mascia su punizione di Lamatrice costringe di testa l’estremo difensore Ruznic ad un non facile intervento.
Al trentacinquesimo tiro da Fuori di Lamatrice parato facilmente a terra da Ruznic.
Termina così sullo zero a zero la prima frazione.

SECONDO TEMPO
Dopo un paio di giri di lancette Quitadamo si invola sulla sinistra e mette in mezzo, il suo traversone viene intercettato dal braccio di Lamatrice e l’arbitro decreta il penalty per i ragazzi di mister Rocco Augelli al quale bomber Salerno dedicherà il gol del vantaggio.
Non ci stanno i padroni di casa e reagiscono con veemenza, al decimo Lacerenza ci prova da distanza siderale mandando alle stelle.
Al ventesimo Ragno su punizione pesca Monopoli che anticipa tutti e di testa insacca sotto la traversa.
Al venticinquesimo stessa azione del pari, con Monopoli che in mezza rovesciata manda sul palo.
Al trentesimo mischia in area celeste granata e palla che sta per entrare in porta, ma è provvidenziale l’intervento di Grasso sulla linea di porta.
Finale scoppiettante con tutte e due le squadre che provano a vincere.
Al trentaduesimo Quitadamo da fuori calcia alto.
Al trentacinquesimo corner di Molenda sul primo palo per la deviazione di testa di Menicozzo che attraversa tutta l’area e termina al lato di un soffio. Al quarantesimo Pelosi dalla distanza manda al lato. A due minuti dal termine ghiotta occasione per Grasso servito da Ciano che ad altezza del rigore spara alto tradito dal falso rimbalzo.
Allo scadere ancora Grasso prova ad incrociare il tiro, ma l’estremo locale para facilmente a terra.
Termina così una gara vibrante, ricca di emozioni nonostante le pessime condizioni del campo.
Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Un pari giusto per quanto visto sul campo, ovviamente sono un pò rammaricato perchè dopo essere passati in vantaggio pensavo di poter portare a casa i tre punti, ma purtroppo la disattenzione c’è sempre e puntualmente veniamo castigati. Dobbiamo fare qualcosa in più per vincere le gare, fermo restando che questo è un buon punto contro una diretta concorrente. Abbiamo aggiunto un altro piccolo mattoncino per costruire la nostra salvezza”.
Le dichiarazioni di mister Iannacone dopo la gara: “Venire a giocare su questo campo non è facile, devi fare un altro tipo di gioco e adattarti in fretta. I ragazzi lo hanno fatto bene e hanno aspettato con pazienza il momento per colpire. Peccato poi per il gol subìto su una punizione laterale di facile lettura.
Possiamo fare di più, dobbiamo fare di più”.

Polimnia, una grande vittoria nello scontro diretto con l’Alberobello

Importante vittoria della Polimnia Calcio, ieri pomeriggio, nello scontro diretto con l’Arboris Belli. Sul terreno di gioco del “Caduti di Superga” di Mola di Bari, infatti, i ragazzi di mister Tommaso Narraccio con una grande prestazione hanno avuto la meglio sui gialloverdi alberobellesi per 2 reti a 0, conquistando tre punti fondamentali per un cammino da vertice nel prosieguo del Campionato di Prima Categoria (girone B).
Molto positivo dunque il rendimento dei polignanesi, anche a seguito dei nuovi innesti Daniele Patti e Vincenzo Lofano, schierati in campo sin dal primo minuto di gioco.

Non a caso una prima occasione da goal si registra al 5’ con un bello scambio Patti-Semeraro. Due minuti più tardi è il giovane Antonio De Donato ad impegnare seriamente l’estremo avversario Loliva in uscita, che per miracolo riesce a deviare in angolo. Al 12’, poi, De Donato viene atterrato in area: un’azione evidentemente non seguita dall’arbitro che non assegna il rigore. Un’altra disattenzione arbitrale fa animare il pubblico di casa quando, al 18’, la sfera viene spazzata via dopo che la stessa tocca la rete su azione concitata in area avversaria. Al 22’ ci prova Satalino, mentre tre minuti più tardi è Semeraro a chiamare in causa Loliva sugli sviluppi di una punizione battuta da Daniele Patti. La prima frazione continua con un ottimo gioco dei padroni di casa, mentre gli ospiti riescono a trovare spazio per “segnare” solo al 33’ in posizione di fuorigioco. Circostanza prontamente colta dal giudice di gara che non assegna il goal.
Un netto predominio dei rossoverdi si ha anche nella ripresa, quando già dal 7’st Satalino fa tremare la difesa ospite su perfetto assist di Patti. Al 10’st, poi, finalmente il goal del vantaggio (1-0) con Danilo Schirone che buca la rete finalizzando un’ottima giocata del solito Patti. Tre minuti più tardi, infatti, è ancora il numero 9 rossoverde a suonare la carica, mentre la rete del raddoppio (2-0) arriva al 24’ a firma di Cosimo Satalino, che sfrutta al massimo una bella azione corale per segnare il suo secondo goal stagionale. Sul 2-0 si è gestito agevolmente il prosieguo del match, la cui ultima azione degna di nota vede protagonista il nostro Lorenzo Fortunato che al 47’ interviene su una punizione dal limite degli avversari, negando loro il goal della bandiera.

Con questa vittoria la Polimnia si trova a condividere la seconda posizione in classifica proprio con l’Arboris Belli, a -6 da un Locorotondo che deve ancora osservare il turno di riposo quando mancano ancora tre giornate al termine del girone d’andata. Di queste, due sono in programma prima della pausa per le festività natalizie, con la Polimnia che domenica prossima affronterà fuori casa il Don Bosco Manduria, mentre il 22 dicembre “ospiterà” a Mola la formazione del Massafra, in quella che sarà un’altra partita di cartello.

Polimnia Calcio – Arboris Belli 2-0 (0-0 pt)
Marcatori: Schirone al 10’st e Satalino al 24’st.

Polimnia Calcio: Fortunato, Romanazzi, Mancini C., Lofano, De Luisi, Zaccaria, Satalino (dal 47’ st Todisco), Schirone, Patti (dal 44’ st. Giannuzi), Semeraro, De Donato (dal 41’st Laghezza). A disp.: Rizzi, Gimmi, Lepore, Frascaro, Laghezza, Todisco, Giannuzzi, Carusi. All. Narraccio.

Arboris Belli
: Loliva, Recchia D. (dal 38’st Svezia), Barnaba (dal 28’st Strippoli), Leone, Telesca, Calicchio, Ditano (dal 39’st Di Bari), Greco, Di Cosola, Mastronardi, Terrafino. A disp.: Fanelli, Caffò, Recchia A., Nitti, Agostino, Di Bari, Strippoli, Stanisci, Svezia. All. Girolamo.

Arbitro: Stefano Pezzolla di Bari
Note: ammoniti Zaccaria per la Polimnia e Recchia D., Barnaba, Ditano e Terrafino per l’Arboris Belli.

Giuseppe Grieco

Atletico Vieste battuto dalla capolista Corato

Match fin dall’inizio equilibrato con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Il Mister Di Domenico schiera un classico 4-2-3-1, mentre Mister Bonetti risponde con il classico 3-4-3. Buona partita dei ragazzi di Mister Bonetti, che mettono più volte in difficoltà la corazzata Corato. Il prossimo match sarà contro il Gallipoli al “Riccardo Spina”, mentre il Corato affronterà il Molfetta Calcio, a Molfetta.CRONACA:PRIMO TEMPO:È il Vieste a farsi pericoloso già dai primi minuti con De Vita, che penetrando in area manca la zampata vincente per mettere la palla in rete.Al 15′ occasione Corato: Quarta calcia dal limite, grande risposta di Romano che manda la palla in angolo, sullo stesso, colpo di testa di Falconieri che non crea problemi al portiere Viestano.Un minuto più tardi arriva il vantaggio del Corato, bellissimo cross di Quarta, Romano non esce, e Quacquarelli di testa insacca il gol del vantaggio.20′ Falconieri si divora il gol del 2-0, bel lancio di Agodirin, Falconieri scatta sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Romano manda la palla fuori di poco.Poco dopo ancora Falconieri, questa volta da distanza ravvicinata inquadra la porta ma trova la grande risposta di Romano che evita il 2-0 per i padroni di casa.L’ultima occasione del primo tempo è del Vieste, cross di Albano, Vergori svirgola e Andrada da distanza ravvicinata calcia sul portiere sprecando il gol del pareggio.SECONDO TEMPO:Parte forte il Vieste al 2′ Andrada ruba palla sulla fascia, scarica su Sangare, ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa.Al 20′ brutta palla persa da Sangare, Falconieri non approfitta calciando sul corpo di Sollitto.Poco dopo contropiede Corato con Agodirin, palla che arriva a Falconieri che spreca tutto mandando la palla alta sopra la traversa.31′ Pericoloso il Vieste con Albano, da posizione defilata lascia partire un bel tiro, Addario vola e manda la palla alta sulla traversa.Poco dopo è Raiola a seminare il panico in area, liberandosi di tre avversari serve la palla a Andrada, lo stesso lascia partire un bel tiro trovando un’altra bella parata di Addario.Al 45′ sfiora il raddoppio il Corato con Olibardi, che tutto solo in area di rigore calcia la palla centrale, facile parata del n.1 Viestano.
TabellinoCampionato di Eccellenza Pugliese – 14º giornata; Data e ora 9.12.2019 ore 14:30; Campo sportivo “F.Coppi”.Marcatori: 17’ p.t. Quacquarelli.
CORATO: Addario, Zangla, Santoro, Caputo (32’ s.t. Ngom), Vergori, Camasta, Quarta (43’ s.t. Antonicelli), D’Arcante, Agodirin (10’ s.t. Leonetti), Falconieri (36’ s.t. Di Federico), Quacquarelli (29’ s.t. Olibarti).A disposizione: Fortunato, Guida, Maselli, Touray.Allenatore: Fabio Di Domenico.
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli, Sicuro (11’ s.t. Tantimonaco), Sangarè (30’ s.t. Caruso), Sollitto, Ranieri, De Vita (33’ s.t. Raiola), Ricucci (17 s.t. Jesus), Andrada, Colella, Albano (36’ s.t. Gramazio).A disposizione: Innangi, Prencipe, Gallo, Vulcano.Allenatore: Francesco Bonetti.Ammoniti: Camasta, Quarta (C); Sicuro, Ranieri (AV).Espulsi:/.Recupero: 2’ p.t., 5’ s.t.
Nickolas Lapomarda

Un grande Fasano esce sconfitto dal “Capozza”

Non è bastato al Fasano giocare una grande partita e mettere in campo tanto cuore e tanta grinta.
Nonostante le tante occasioni da gol, ad avere avuto la meglio è stata la compagine salentina che per 3 reti a 2 vince questo derby di Puglia di questa 15esima giornata di Serie D Girone H.

Inizio shock per i biancazzurri che vedono il Casarano andare in vantaggio, dopo due soli giri di lancette, con un gran gol da fuori area di Mincica. Reazione rabbiosa degli uomini di Laterza che trovano subito il pari, precisamente all’8’pt, con Corvino: slalom ubriacante del fantasista biancazzurro tra 4 avversari e da solo contro Guarnieri non sbaglia. Il Casarano sembra subire il colpo e il Fasano prende in mano la situazione andando vicino al vantaggio: al 12’pt con un gran tiro di Corvino da fuori area parato da Guarnieri e poi al 14’pt con un cross di Forbes, colpo di testa in rete di Dìaz ma l’arbitro spegne l’entusiasmo biancazzurro annullando il gol per fallo in attacco. Il Casarano si rivede solo al 25’pt con un tiro di Russo che sfiora l’incrocio dei pali. Due minuti più tardi l’occasione che avrebbe cambiato la storia della partita: assist al bacio di Prinari per Dìaz, l’argentino supera Guarnieri ma Mattera gli nega la gioia del gol salvando provvidenzialmente sulla linea di porta. La famosa legge del calcio non perdona e al 34’pt il Casarano si riporta in vantaggio: Russo si presenta da solo davanti a Suma, uscita disperata del portiere, e l’arbitro fischia il calcio di rigore in favore del Casarano per un presunto contatto falloso. Inutili le proteste dei biancazzurri che invocavano la simulazione e dal dischetto Foggia non sbaglia!

Nella ripresa brivido per il Fasano all’8’st con un tiro ravvicinato di Mincica che finisce fuori. 2′ più tardi, Cavaliere spaventa la difesa casaranese con un colpo da biliardo ma la palla sfiora il palo e si spegne sul fondo con Guarnieri rimasto immobile. Secondo tempo con il pallino del gioco solo di marca biancazzurra e con il Casarano arroccato in difesa e pronto a ripartire e al 30’st riesce addirittura a siglare il terzo gol: cross di Versienti dalla destra e colpo di testa vincente di Rescio. Quando il finale sembra già scritto ecco il carattere e la personalità della squadra di Laterza, una squadra che non molla mai e ci crede fino al 90′: al 44’st cross di Ganci e colpo di testa di Serri che termina alle spalle di Guarnieri ma è troppo tardi.
Nei 3′ minuti di recupero concessi dall’arbitro il Casarano alza il muro e porta a casa i 3 punti.

TABELLINO

CASARANO- US CITTÀ DI FASANO 3-2 (2-1)

CASARANO: Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Buffa (28’st Iannone), D’Aiello, Occhiuto, Versienti, Giacomarro (45’st Palmisano), Foggia (43’st Olcese), Mincica (28’st Dall’Oglio), Russo (14’st Rescio) A disp.: Al Tumi, Girasole, Cappilli, Cianci. All. Dino Bitetto

US CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (45’st Zito), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Forbes (14’st Serri), Schena (1’st Bernardini), Dìaz, Corvino (23’st Cochis), Prinari (1’st Cavaliere). A disp.: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Titarelli. All. Giuseppe Laterza

Reti: Mincica 2’pt (C), Corvino 8’pt (F), Foggia rig. 34’pt (C), Rescio 30’st (C), Serri 44’st (F)
Ammoniti: Corvino, Suma (F); D’Aiello, Occhiuto (C).
Note: 1.100 spettatori circa di cui un centinaio provenienti da Fasano. Rec. 3’st

Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo.

Fasano, 8 dicembre 2019

Gerry Moio

Il Brindisi ha la meglio sull’Agropoli

La prima azione degna di nota è dei padroni di casa: al terzo minuto, punizione dalla destra di Marino per la conclusione al volo di Fruci che si stampa sul palo. Al 25’ ci prova timidamente l’Agropoli con una conclusione ciabattata di Solazzo da fuori area che non impensierisce Pizzolato. Al 34’ il Brindisi si riaffaccia dalle parti di Sanchez Nino con un sinistro a giro di Ancora che viene bloccato attentamente dall’estremo difensore campano. I biancazzurri schiodano il punteggio al 36’: lancio di capitan Marino col contagocce ad imbeccare Ancora che controlla la sfera e trafigge Sanchez Nino con un preciso diagonale che si insacca all’angolino. Al 44’ l’autore del gol ci riprova con una rasoiata da fuori area controllata a dovere da Sanchez Nino. Il primo tempo finisce 1-0 per gli adriatici.

A inizio ripresa una punizione velenosa di Camara viene bloccata da Pizzolato. Al terzo, dopo una mischia in area, è D’Ancora a colpire col sinistro ma la sfera termina a lato. Al 6’ serpentina di Camara che si destreggia e tira con la conclusione che viene bloccata in due tempi da Pizzolato. Al 26’ è lo stesso numero 7 a spedire la sfera sopra la traversa con una punizione arcuata. Al 37’ un diagonale di Carrafiello finisce centrale per la comoda presa del numero 1 biancazzurro. Il Brindisi controlla fino alla fine e batte 1-0 l’Agropoli grazie alla quarta rete in campionato di Cristano Ancora.

Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 15 dicembre, il Brindisi renderà visita al Gravina.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 15^ giornata; Data e ora 07.12.2019, ore 15:00 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi

BRINDISI-AGROPOLI 1-0

Marcatori: 36’ pt Ancora (B).

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Fruci; Boccadamo (41’ st Merito), D’Ancora, Marino, Pizzolla, Escu; Ancora (16’ st Zappacosta), Toure. A disposizione: Lacirignola, Capone, Lombardo, Galiano, Mosca, Corbier, Palazzo. All. Salvatore Ciullo.

AGROPOLI (4-4-2): Sanchez Nino; Guida, Sgambati, Bonfini, Leonetti (34’ st Orefice); Garofalo (21’ st Ceriani), Numerato, Acunzo, Cozzolino (10’ st Carrafiello); Camara, Solazzo (17’ st Doto). A disposizione: Selva, Trabelsi, Cuomo, Alvaro. All. Gianluca Procopio.

Arbitro: Sig. Edoardo Papale – sezione di Torino; 1° assistente: Sig. Francesco De Santis – sezione di Avezzano; 2° assistente: Sig. Stefano Vito Martinelli – sezione di Potenza.

Ammoniti: Ianniciello (B); Solazzo, all. Procopio (A).

Espulsi: /

Note: corner 2-3; recupero 1’ pt, 5’ st; circa 800 spettatori.

Dott. Eligio Galeone – Ufficio Stampa e Comunicazione SSD Brindisi Football Club

Ottima prova per la Deghi Calcio in casa della Vigor Trani

Una gara ben giocata al cospetto di una delle formazioni più in forma del campionato di Eccellenza non basta però a portare fieno in cascina per gli orange, che escono sconfitti 1-2 al termine di una partita che rimane in bilico sino al triplice fischio di chiusura.

Su un terreno di gioco che rende complicate anche le giocate più semplici e sul quale è già difficile mantenere l’equilibrio, mister Alberto Giuliatto sistema il suo 4-3-1-2: privo ancora dell’infortunato Paganelli sulla fascia sinistra di difesa e dello squalificato Paolillo in mediana, il tecnico trevigiano lancia a centrocampo Pasquale Monopoli, tesserato nel corso della passata settimana e proveniente dal Molfetta.

Dopo una buona partenza della compagine di casa, la Deghi Calcio inizia a crescere per intensità e qualità delle giocate e punge a più riprese con ripartenze ben costruite. Anche il vantaggio di rigore della Vigor pare casuale e la squadra non si scompone e riparte. Sul finire di frazione, il direttore di gara lascia correre su un atterramento plateale di Campioto nell’area tranese, inutili le proteste ospiti

A inizio ripresa, meritato il pareggio: Eugenio Palma imbecca nel corridoio giusto proprio Monopoli, il destro in corsa si insacca.
Il pareggio dura una manciata di minuti, la Vigor Trani sfrutta al meglio un pallone vagante e si riporta avanti con Antonio Picci, autore della doppietta decisiva.
Ma la Deghi Calcio è viva e non molla: la squadra si riversa nella metà campo avversaria e al 19’della ripresa si conquista un penalty. La conclusione dal dischetto di Libertini è forte, prodigioso l’intervento del portiere avversario che manda la sfera in angolo.
Nonostante l’occasione fallita, l’undici del patron Alberto Paglialunga getta il cuore oltre l’ostacolo e continua spingere: la Vigor completa in pochi minuti la girandola dei cambi, la condizione fisica della Deghi Calcio fa la differenza. A più riprese, Marco Greco e compagni si fanno vedere dalle parti dei 16 metri avversari ma non riesce a trovare il gol del pari.

Alla fine, restano gli applausi dello sportivo pubblico di Trani. Domenica prossima, in occasione dell’ultima gara del girone di andata, al campo Deghi di San Pietro arriva l’Audace Barletta.
«Quella disputata in casa della Vigor Trani – le parole del direttore dell’Area tecnica Deghi Calcio, Sergio Mello – è stata un prova di qualità e carattere. Non è venuto il risultato, ma prestazioni di tale livello lasciano ben sperare per l’immediato futuro. La squadra è viva, i dettami di mister Giuliatto sono già visibili. Il lavoro porterà a migliorare ancora, correggendo quelle che sono le sbavature – continua il direttore Mello – e ad alzare ancora il livello delle performance».
Ieri ha già fatto l’esordio in squadra Pasquale Monopoli, esterno destro di centrocampo arrivato dal Molfetta, ma in casa Deghi Calcio sono ore frenetiche di calciomercato. «Qualche trattativa è stata chiusa – aggiunge il responsabile dell’Area tecnica orange – qualche altra è in fase avanzata. Al contempo stiamo lavorando anche in uscita per garantire a chi sin qui ha avuto poco spazio nuove e gradite destinazioni. L’obiettivo è quello di consegnare quanto prima a mister Giuliatto – la chiosa del direttore Sergio Mello – la rosa definitiva con la quale affrontare la seconda parte di stagione».

Molfetta vittoriosa sull’Ugento e resta in scia del Corato

La Molfetta batte anche l’Ugento in trasferta per 2-1 e resta in scia del Corato (a – 3 punti) in attesa del big match stagionale che vedrà i biancorossi impegnati proprio conto i neroverdi domenica prossima al Poli. L’Ugento si rivela avversario ostico ma l’insistenza e la maggior precisione in zona goal premia i biancorossi, privi per l’occasione di Triggiani, Vitale e Tucci ma con il neoarrivato Di Senso in campo dal primo minuto.
Dopo due giri di lancette è Scialpi a rendersi pericoloso con un calcio di punizione da fuori di poco alto. Il regista salentino ancora protagonista al 22′ con dribbling e ingresso in area prima di essere atterrato da un difensore avversario. Calcio di rigore da lui stesso trasformato e Molfetta in vantaggio. Poco dopo la mezz’ora è invece Ventura ad avere una ghiotta occasione da goal ma non riesce a superare il portiere di casa. L’Ugento si ricompatta e al 42′ perviene anche al pareggio grazie al colpo di testa di Sciacca. 1-1 all’intervallo.

Al 49′ ci prova Morra in diagonale con palla deviata, poi ancora Scialpi protagonista per il raddoppio biancorosso: al 62′ recupera palla e si invola sulla destra mettendo una gran palla per il colpo di testa vincente di Ventura. Poi ancora Lavopa pericoloso chiuso al momento della battuta a rete. L’Ugento prova a reagire e lo fa con tre occasioni in serie: Musacco devia in corner una conclusione destinata all’angolino, poi destro che sfiora l’incrocio e traversa colpita da fuori area. I biancorossi stringono i denti e nel finale riescono ad anestetizzare la gara anche grazie all’ingresso di Legari e Saani per tener palla e guadagnare tempo prezioso.

Meraviglioso Bitonto. Poker alla Fidelis Andria

È un Bitonto quasi perfetto quello che batte la Fidelis Andria per 4-0 e mantiene il primato in classifica, con due lunghezze di vantaggio sul Foggia: al “Città degli Ulivi”, nel quindicesimo turno del girone H di Serie D, i neroverdi sfoderano una prestazione esemplare per carattere, intensità e organizzazione tattica, nonostante le pesanti defezioni di Patierno e Biason, entrambi out pe squalifica. La risposta del gruppo però è davvero da grande squadra, col Bitonto capace di chiudere la pratica già dopo 35 minuti di gioco, grazie alle prime marcature stagionali di Vacca e Lattanzio e al secondo sigillo di Piarulli. Per gli ultimi due, gol dal retrogusto amaro, perché segnati contro la squadra della loro città. Poi nella ripesa il Bitonto amministra e colpisce nuovamente con l’inzuccata imperiosa di Lomasto. Il 4-0 finale dunque dimostra la solidità e la forza del gruppo, che continua a viaggiare davanti a tutti.

Nel finale c’è spazio anche per il nuovo arrivato Montaldi, subito pericoloso e allo stesso tempo generoso, incarnando sin da subito quello spirito combattivo e di sacrificio che sta contraddistinguendo il gruppo neroverde.

La partita. Squalificato mister Taurino, in panchina siede nuovamente il talismano Gigi Anaclerio: confermato il 3-5-2, gli assenti Biason e Patierno sostituiti rispettivamente da Vacca e Merkaj. Dunque, Figliola in porta, linea di difesa composta da Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Vacca nel mezzo, Terrevolie Turitto (capitano di giornata) sulle corsie; in avanti, il duo Lattanzio – Merkaj.

Primo tempo impressionante del Bitonto, per ritmo, intensità e numero di occasioni create. Apre le danze la formazione di casa già al 3’: Merkaj recupera la sfera a centrocampo, tocca per Lattanzio che avanza indisturbato e, giunto al limite dell’area, serve in profondità sulla sinistra Piarulli, che conclude e trova la risposta di piede di Segantini, portiere ospite. Un minuto dopo e Bitonto in vantaggio: scambio tra Marsili e Turitto sulla corsia sinistra, cross dell’esterno barese e in piena area irrompe sul primo palo Vacca, che col piattone batte al volo Segantini per l’1-0 Bitonto. Prima rete in maglia neroverde per l’ex Turris.

Al 9’, Terrevoli libera Lattanzio al limite dell’area di rigore, lato destro, e conclusione a giro che sfiora l’incrocio dei pali. Passano due minuti, Lattanzio serve Turitto, che si accentra e dai diciassette metri prova una rasoiata deviata da Segantini. Poco prima del quarto d’ora è raddoppio Bitonto: Turitto lavora bene palla sulla sinistra, quasi dal vertice dell’area filtrante per Lattanzio, in posizione regolare, e tiro a giro che coglie il palo interno opposto e si insacca in rete. 2-0e prima marcatura in campionato per l’attaccante di Andria, che nonostante la gioia per il tabù sfatato, non esulta per rispetto della squadra della sua città.

Ciclone Bitonto, Andria in grosso affanno, che si fa vedere al 20’ con una conclusione dal limite dell’area di Palazzo, bloccata a terra centralmente da Figliola. È solo un episodio, perché il Bitonto ricomincia a macinare gioco: minuto 21, cross di Turitto dalla sinistra, colpo di testa di Merkaj sul fondo. Ci prova col pallonetto dal limite dell’area Lattanzio, su un errato retropassaggio della difesa andriese, palla alta sopra la traversa. Ancora Lattanzio protagonista, servito da Terrevoli, di punta non inquadra lo specchio.

Al 29’ occasione clamorosa per il Bitonto: Vacca lancia in profondità Merkaj, Segantini esce e intercetta ma perde palla, l’attaccante di origine albanese è caparbio e la sradica dai piedi di un avversario e prova la conclusione, parata da Segantini, bravo a recuperare la posizione e poi a recuperare la sfera che lentamente si dirigeva verso la porta. L’estremo difensore ospite blocca la sfera sulla linea anche se restano molti dubbi su una situazione dove solo la goal-line technology avrebbe potuto dare riscontro certo.

Al 33’ si rivede la Fidelis, col suo uomo più pericoloso, ovvero il bitontino Palazzo, che sfonda centralmente ma da fuori area sul fondo.

Minuto 35 e partita praticamente chiusa: Gargiulo recupera palla a ridosso della propria area di rigore e lancia Lattanzio, bravo ad andarsene in campo e a spaccare in due la difesa avversaria, dalla trequarti lancia sulla sinistra Piarulli che beffa Segantini sul primo palo. Seconda rete stagionale, dopo quella al Brindisi, per l’under classe 2001 andriese, che non esulta al gol. Per Piarulli doppia soddisfazione nel weekend, dopo la convocazione nella rappresentativa di Serie D.

Ultima emozione di un primo tempo a tinte esclusivamente neroverdi, il tentativo di Merkaj dal limite, terminato sul fondo. 3-0 Bitonto all’intervallo.

Ripresa. I padroni di casa amministrano senza grossi affanni, e quando accelerano fanno male alla retroguardia andriese: 57’, Merkaj recupera palla sulla trequarti, avanza e serve in area Lattanzio, che solo davanti a Segantini coglie un clamoroso palo interno. Un minuto dopo e il Bitonto fa poker: angolo di Marsili dalla destra, svetta in area più alto di tutti Lomasto, che di testa, con un’inzuccata imperiosa, la mette all’incrocio imparabile per Segantini. 4-0 Bitonto e anche per il difensore campano prima marcatura in stagione.

Ultima mezzora in surplace per il Bitonto: la Fidelis ci prova al quarto con la conclusione di Della Corte, respinta splendidamente in angolo a mano aperta da Figliola. È l’ultimo sussulto dell’Andria. Il Bitonto gestisce ed inizia la girandola delle sostituzioni: fa il suo esordio in maglia neroverde Anibal Montaldi, che subentra a Lattanzio, uscito tra gli applausi di entrambe le tifoserie.

Merkaj cerca in tutti i modi la gioia del gol, che meriterebbe anche vista l’ottima prestazione, ma Segantini si oppone splendidamente sulla spaccata su traversone di Piarulli dalla sinistra.

C’è spazio anche per Zaccaria, Amelio, Bolognese e Palmisano, al posto di Gargiulo, Vacca, Marsili e Merkaj: il Bitonto chiude addirittura con sei under in campo e con altre due occasioni per la cinquina: all’82’, cross di Zaccaria dal fondo destro, sul secondo palo stacca di testa Montaldi e trova la risposta di Segantini; all’88’, staffilata di Turitto dalla distanza, palla che sibila il palo e si spegne sul fondo.

Dopo tre minuti di recupero, festeggia il Bitonto: 4-0 all’Andria e primo posto confermato. Ora, testa al rush finale che porterà al giro di boa e alla pausa natalizia: domenica, insidiosa trasferta in quel del Cilento, a Vallo della Lucania, contro il Gelbison. Vietato fermarsi per un Bitonto che continua a sognare.

15^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – FIDELIS ANDRIA 4 – 0
Reti: 4’ pt Vacca, 14’ pt Lattanzio, 35’ pt Piarulli, 13’ st Lomasto

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili (36’ st Bolognese), Lomasto, Gargiulo (33’ st Zaccaria), Vacca (33’ st Amelio), Piarulli, Merkaj (40’ st Palmisano), Lattanzio (25’ st Montaldi), Turitto.
A disp. Zinfollino, Mazzone, Gagliardi, Foufoué. All. Anaclerio (squalificato Taurino)

FIDELIS ANDRIA: Segantini, Zingaro, Montemurro, Porcaro (35’ st Forte), Della Corte (30’ st Stranges), Iannini (40’ st Piperis), Petruccelli (1’ st Varriale), Palazzo (c), Nannola (30’ st Massa), Cipolletta, Tedesco.
A disp. Volzone, Daluisio, Di Filippo, Casella. All. Catalano

Arbitro: Turrini (Firenze). Assistenti: Renzullo (Torre del Greco) e Rispoli (Locri)
Ammoniti: Bolognese (B), Massa, Iannini (FA)

Terza vittoria consecutiva per il Casarano che supera 3-2 il Fasano

Quarta vittoria nelle ultime 5 partite e terza di fila per il Casarano che supera 3-2 il Fasano nella 15^ giornata del campionato nazionale di serie D. Pronti via, i rossazzurri passano con un gran gol di Mincica (esterno destro dal limite e pallone all’incrocio): quinto centro per il fantasista siciliano. Immediata la replica del Fasano che al 9′ perviene al pari grazie ad un’azione solitaria dell’ex Corvino. Dopo una fase di equilibrio, l’undici di mister Bitetto si riporta in vantaggio: al 34′ Russo, atterrato in area dal portiere Suma, si procura il rigore che Foggia trasforma nel 2-1. Terza rete per il centravanti napoletano.

Nella ripresa arriva il tris: al 30′, il giovane attaccante Iannone (all’esordio) lavora un buon pallone sulla destra, appoggia a Versienti che crossa sul secondo palo; sponda di Foggia per Rescio che di testa anticipa il numero 1 ospite e mette quasi al sicuro il risultato. Primo gol per il centrocampista di Campi Salentina. Il Fasano accusa il colpo e la stanchezza per il turno infrasettimanale di Coppa anche se al 90′ Serri, con un colpo di testa, rende meno pesante il passivo. Finisce 3-2 la miglior partita vista in questo campionato al “Capozza”.
I rossazzurri così conquistano l’ottava vittoria complessiva, sesta in casa, confermandosi la squadra con il miglior rendimento interno del campionato insieme al Bitonto: 19 punti in 8 partite. Sono invece 13 i punti, in 5 gare, con mister Bitetto in panchina che hanno permesso di scalare la classifica, sino al terzo posto alle spalle di Bitonto e Foggia e a pari merito con il Sorrento.

CASARANO-FASANO 3-2
RETI: 2’ pt Mincica, 9’ Corvino, 35’ Foggia (rig.); 30’ st Rescio; 45’ Serri.

CASARANO (3-5-2): Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Buffa (28’ st Iannone), D’Aiello, Occhiuto, Versienti, Giacomarro (46’ st Olcese), Foggia (44’ st Olcese), Mincica (28’ st Dall’Oglio), Russo (14’ st Rescio). A disp: Al Tumi, Girasole, Cappilli, Cianci. All. Bitetto.

FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (46’ st Zito), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Gomes Forbes (14’ st Serri), Schena (1’ st Cavaliere), Diaz, Corvino (24’ st Cochis), Prinari (1’ st Bernardini). A disp: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Titarelli. All. Laterza.

ARBITRO: Pistarelli di Fermo.
Assistenti: Maione di Nola e Aletta di Avellino.
NOTE: spettatori 1100 compresi gli abbonati, 80 da Fasano.
Ammoniti: Corvino (F), D’Aiello (C), Suma (F), Buffa (C), Cochis (F).
Angoli: Casarano 0, Fasano 3.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 18a giornata 08/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciassettesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 14a giornata 08/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quattordicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 15a giornata 08/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quindicesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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La Rutiglianese crea, disfa ma alla fine vince 3-2. L’acuto di Mirko stende il Noicattaro

Dopo due sconfitte consecutive, la Rinascita Rutiglianese rialza finalmente la china e, dinnanzi al pubblico amico, si aggiudica il terzo derby dell’Uva stagionale – gli altri in Coppa – piegando il Noicàttaro per 3 a 2. I ragazzi di mister Colucci si portano sul doppio vantaggio grazie all’uno-due di Caselli che, però, non spegne i rossoneri, abili a rientrare in partita- a cavallo tra i due tempi – con Guglielmi e Loseto. Ristabilita la parità nel punteggio, i granata premono per rimettere la freccia: il guizzo decisivo giunge al 68’ e porta la firma di Mirko Ferro, lesto a risolvere una mischia in area nojana con una conclusione di potenza.

Nelle file della Rutiglianese, si vede dal 1’ il neo-acquisto Francesco Ingredda, tandem di Mirko Ferro per l’occasione nel 4-4-2 disegnato da mister Colucci. E’ il Noicàttaro ad approcciare meglio al match: al 5’ Lanave – innesto del mercato dicembrino – verticalizza per Armenise che, dall’interno dell’area, svirgola. Più ghiotta è l’occasione costruita dagli ospiti al minuto 8, allorquando Lovergine arriva sul fondo e apparecchia per Catalano che, dall’altezza del dischetto, calcia sul fondo. La Rutiglianese prova a scrollarsi un po’ di pressione di dosso al 18’ ma la conclusione di Vernice termina alta. La prima svolta della gara, tuttavia, giunge al 21’: Renna e Guglielmi chiudono in una morsa Ingredda che, in piena area di rigore, cade giù. Per il sig. Salomone della sezione di Bari non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto Caselli non sbaglia e porta i padroni di casa sull’1-0. Il vantaggio granata scricchiola due minuto più tardi. Loseto passa in mezzo al duo Gernone-Tanzella e quest’ultimo gli frana addosso in area: penalty anche per il Noicàttaro. Guglielmi, dagli undici metri, opta per il cucchiaio ma Addante capisce le intenzioni e para. Dal possibile pareggio al raddoppio passano soli centoventi secondi. Al 27’, infatti, Dipierro pennella da calcio d’angolo e Caselli svetta più in alto di tutti per la doppietta personale e annesso 2-0. Il Noicàttaro prova a rientrare in partita al 34’ ma Loseto, imbeccato da Lanave, “cicca” la conclusione. E’ il preludio al goal: sempre l’ex Castellaneta, dalla sinistra rispetto al fronte d’attacco, arma l’inzuccata di Guglielmi che si insacca alle spalle di Addante per il 2-1.

Nella ripresa, il Noicàttaro parte col piede premuto sull’acceleratore e, al 47’, l’equilibrio nel punteggio è ristabilito: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Guglielmi spizza e Loseto – dimenticato dalla retroguardia locale – infila Addante per il 2-2. La Rutiglianese, tuttavia, mostra una buona capacità di reazione e l’immediato forcing offensivo ne è la migliore riprova. Al 54’ Caselli elude l’intervento di Clemente ma, da pochi passi, spara clamorosamente su Ventrella. Cinque minuti più tardi, Ingredda mette il turbo e crossa al centro: Ferro M. non ci arriva per millimetri. Quest’ultimo è anche sfortunato al 61’ quando, dopo aver messo a sedere Ventrella, calcia a botta sicura trovando un prodigioso intervento in estirada di Lovergine. Il centravanti granata, però, ha modo di rifarsi al 68’, quando irrompe in un flipper in area nojana e scarica una sassata che, complice una deviazione, spiazza Ventrella per il 3-2. I padroni di casa hanno la ghiotta chance di chiuderla al 74’ ma Vernice, da posizione defilata, non riesce ad incidere. L’unico sussulto ospite degno di nota sta tutto nel tentativo in contropiede di Lanave che, giunto in area, calcia male con l’esterno. L’ultimo squillo è di marca rutiglianese: al minuto 83’ Ferro M. ci prova per ben due volte trovando altrettante opposizioni della retroguardia nojana. Al “Comunale”, il derby dell’uva termina 3-2 in favore di Gentile e compagni.

RINASCITA RUTIGLIANESE – NOICATTARO CALCIO 3-2 (2-1 p.t.)
22’ p.t. (rig), 27’ Caselli (RR), 38’ Guglielmi (NC), 2’ s.t. Loseto (NC), 23’ Ferro M. (RR)

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Partipilo, D’Addiego, Gentile, Gernone, Caselli (dal 46’ s.t. Deflorio), Vernice, Ingredda (dal 44’ s.t. Leti), Dipierro, Ferro M. – all. Colucci
NOICATTARO: Ventrella, Risola, Lovergine, Piergiovanni, Clemente, Renna, Loseto, Armenise M., Guglielmi, Lanave, Catalano – all. Monteleone

ARBITRO: sig. Niccolò Salomone della sezione di Bari
AMMONITI: D’Addiego, Dipierro, Partipilo (RR) / Guglielmi, Lovergine, Loseto F., Renna (NC)
ANGOLI: 5-2 / 2-2
RECUPERO: +2 / +3

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Manfredonia – Sly United, la rivincita dei sipontini

l momento della grande sfida Donia-SLY è arrivato e ad attenderla non è stato un pomeriggio di maltempo, come invece è successo con il Noicattaro (rinviata giovedì 12 dicembre), ma un tempo sereno che ricorda quasi la primavera.
Le prime azioni importati vengono sviluppate dal Donia già dal 6^ con Stoppiello che ci prova dalla destra, ma De Santis capisce tutto. In occasione di un calcio d’angolo, battuto da Laboragine al 13′, Trotta calcia la sfera troppo in alto. Ai sipontini viene annullato, a causa di un fuorigioco scrutato da uno degli aiutanti dell’arbitro, un gol di Albrizio al 19′. Al 30′ c’è Nadarevic a mettere in pericolo il Donia, battendo una perfetta punizione, ma Morgillo respinge la palla con i pugni. Albrizio al 37′, con un tiro rasoterra riesce a prendere il palo interno ma non a segnare.

FINE PRIMO TEMPO

Entrambe le squadre mostrano una gran grinta per difendere il titolo della “capolista”.

INIZIO SECONDO TEMPO

Al 75′ Grumo calcia una gran punizione ma il pallone è finito tra la braccia di De Santis. Al 78′ il Miramare può esultare per il gran gol diel capitano Pasquale Trotta, grazie all’assist dalla sinistra di Grumo, assicurando così la vittoria alla sua squadra. Al 45+3′, è ancora Grumo a provarci dalla distanza, ma De Santis questa volta riesce a spazzarla con le mani
FINE GARA

La gara ha saputo regalare tante emozioni, soprattutto ai sipontini che ora si possono sentire meno minacciati dalla loro “bestia nera”. Il presidente della SLY, Donato Quarto, ha dichiarato di essere soddisfatto per la prestazione dei ragazzi e che oggettivamente non meritavano di perderla. Riguardo i fischi rivolti alla sua persona, afferma che questi sono casi isolati e che non cambia la sua stima nei confronti dei manfredoniani. Per il Donia è Daniele Dinoia a parlare ai microfoni, che conferma l’aria di felicità che ormai si respira nello spogliatoio, che è la giusta ricompensa per una settimana durissima in vista di questa sfida. Il sogno di tutti i biancoazzurri continua e diventa sempre più reale.

Il Sava non sa più perdere

La formazione biancorossa espugna anche il neutro di San Pancrazio, regolando con un pesante 6-0 il Brilla Campi e consolidando il proprio piazzamento in zona playoff. Una partita praticamente perfetta, sapientemente letta da Marangio, che azzecca tattica e cambi, come del resto testimoniato dalle ultime impeccabili uscite.

E’ palese, già dai primi minuti di gioco, che la gestione del gioco è nelle meni del Sava. Dopo i primi sussulti, ad aprire le danze è Mignogna che al 25′, sugli sviluppi di una rimessa laterale effettuata da Stabile, ne approfitta per battere l’estremo avversario Napoli. Poi, la goleada. Al 30′ è la volta di Cavallo e al 40′ altro centro timbrato da Vasco. Nella ripresa, altre marcature per Cellamare al 53′, a cui fa seguito De Michele due minuti più tardi. A chiudere i conti, al 72′ è Mignogna, che realizza un calcio di rigore provocato da un precedente atterramento su Morrone in area salentina. Da segnalare, tuttavia, un infortunio occorso a Cimino nel corso del primo tempo, che ha costretto l’esterno ad abbandonare anzitempo il rettangolo di gioco.

Domenica prossima nella tana del Camassa è di scena il big-match contro il Taurisano, anch’essa pienamente in salute.

BRILLA CAMPI: Napoli, De Vincentis (64′ Carrozzo), Iaia (80′ Maggio), Petracca (64′ Mignone), Buono, Papa, Resinato, De Ventura (80′ Caputo), Macchia (80′ Simeone), Carlà, Cassone. A disp.: Pendinelli, Rollo, Maci, Padula. All.: Patruno

SAVA: Cocozza, Cavallo (88′ Morrone), Cimino (25′ De Michele, 63′ Eleni), Amaddio, Stabile, Cellamare (73′ Voges), Biasi, Gioia, Vasco (83′ Gomez), Mignogna, D’Ettorre. A disp.: Maraglino, Galeone, Cava, Kandji. All.: Marangio

MARCATORI: 26′ Mignogna, 30′ Vasco, 40′ Cavallo,53′ Cellamare, 55′ De Michele, 72′ Mignogna rig.

AMMONITI: Resinato, De Ventura (C), De Michele (S)

ARBITRO: Schifone di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Massimino e Tangaro di Molfetta.