Calcio, il Corato vince in campo, i suoi tifosi sugli spalti, omaggio da applausi alle vittime della strage di Orta Nova

Vittoria del Corato al Fanelli grazie ad un calcio di rigore contestato per un fallo di mani di Mascia, assegnato dal Sig. Aronne e trasformato da Falconieri al 70′ battendo Micale, autore di una grande prova. Una gara con poche emozioni nella prima frazione, che si sblocca poi nella ripresa, con i padroni di casa che agiscono di rimessa e con i neroverdi, che grazie ai cambi, vengono fuori nella ripesa, grazie alla maggior qualità ed esperienza.

Striscione dei tifosi del Corato in memoria delle vittime di Orta Nova


La gara è stata preceduta da un minuto di raccoglimento in memoria della famiglia Curcelli, gli ortesi hanno giocato con il lutto al braccio, mentre i supporter neroverdi hanno esposto uno striscione di solidarietà alla città di Orta Nova, applaudito da tifosi e giocatori prima della gara, gli stessi supporters sono rimasti inoltre in silenzio nella prima frazione. Giovedì gli ortesi torneranno in campo per il ritorno di coppa contro il Vieste, domenica prossima trasferta a Gallipoli, mentre per il Corato si spalancano le porte dell’alta classifica.
ASD TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Granatiero (al 16′ Russo), 3 Cassinis, 4 Ricciardi, 5 Lacerenza, 6 Mascia, 7 D’Aries, 8 Lamatrice, 9 Pelosi (al 60′ Tusiano), 10 Ragno (al 79′ Fiore), 11 Foschino ALLENATORE Antonio Ciurlia A DISPOSIZIONE 12 Laccetti, 13 Monopoli, 14 Clemente, 15 Curci, 17 Di Dedda, 18 Ventura
USD CORATO CALCIO 1 Addario, 2 Lezzi, 3 Santoro, 4 Vicedomini, 5 Vergori, 6 Di Bari, 7 Touray (al 27′ Rizzo), 8 Ngom (al 64′ Darcante), 9 Leonetti (al 49′ Agodirin), 10 Falconieri (al 74′ Di Federico), 11 De Vivo (al 80′ Olibardi) ALLENATORE Fabio Di Domenico A DISPOSIZIONE 12 Fortunato, 13 Zangla, 14 Guida, 15 Caputo
MARCATORE al 70′ su rigore Falconieri
AMMONITI Ricciardi, Lacerenza, Russo, Vergori, Leonetti, De Vivo, Darcante
SPETTATORI 500 circa
ARBITRO Sig. Daniele Aronne della sezione di Roma, assistenti sIG. Luca Latini ed il Sig. Andrea Rizzi di Foggia

Il Taranto torna al successo, i rossoblu di misura sull'Altamura

Il Taranto torna alla vittoria tra le mura amiche regolando la Team Altamura con il risultato di 1 a 0. A decidere la partita il gol sugli sviluppi di una palla inattiva del centrocampista Stefano Manzo al 7′.
Positivo l’approccio alla gara e buono il primo tempo dei rossoblu che avrebbero anche meritato di raddoppiare. Nella ripresa viene fuori anche la Team Altamura, ma il Taranto porta a casa un risultato prezioso dopo due risultati negativi.
TARANTO-TEAM ALTAMURA 1-0
Marcatori: 7’ pt S. Manzo (T)
TARANTO: Sposito; De Caro, Benvenga, De Letteriis (21’ st Cuccurullo); Guaita, Matute, Manzo S. (22’ st Russo), Ferrara (36’ st Riccio); D’Agostino; Genchi (13’ st Galdean), Croce (28’ st Favetta). A disposizione: Giappone, Mambella, Ouattara, Oggiano. All. Ragno.
TEAM ALTAMURA: Guido; Romanelli (17’ st Scarimbolo), Chiochia (40’ st Pollidori), Gregorio; Santangelo (30’ st Hysaj), Cela (17’ st Guadalupi), Lucchese, Fontana, Casiello; Dorato, Tedesco (33’ st Dammacco). A disposizione: Cassalia, Simone, Wagner, D’Agostino. All. Monticciolo.
ARBITRO: Mattia Ubaldi di Roma 1. ASSISTENTI: Massimiliano Starnini di Viterbo – Andrea Pasqualetto di Aprilia.
AMMONITI: De Caro, D’Agostino, Sposito (T); Tedesco, Lucchese (A).

Stettacolare 3-3 tra ASD San Marco e Molfetta Calcio

Pubblico delle grandi occasioni al “Tonino Parisi” per assistere alla sesta gara del campionato d’Eccellenza tra Asd San Marco e la capolista Molfetta Calcio.
Giornata calda iniziata con la presentazione della “pizza paesana” sammarchese, iniziativa lodevole della Società celeste granata che ogni Domenica in casa darà lustro alle eccellenze del territorio. Pizza distribuita al numeroso pubblico presente e ai correttissimi tifosi ospiti.
Una bellissima e avvincente partita che vedeva gli ospiti in vantaggio per 3 reti a 1 fino a 8 minuti dal termine e sicuri di portare l’intero bottino a casa, ma che si sono dovuti ricredere quando Quitadamo prima e bomber Salerno al novantesimo hanno ristabilito la parità.
PRIMO TEMPO
Al secondo minuto, su punizione di Menicozzo
dalla trequarti, Augelli manca la deviazione vincente per un soffio, si rifugia in corner il portiere Tucci.
Al settimo una grossa ingenuità di Tucci mette Salerno in condizioni di segnare, ma il tiro di quest’ultimo termina sul palo.
Al tredicesimo sugli sviluppi di un corner degli ospiti la palla resta in mischia quando l’arbitro vede un fallo di Viola su un attaccante molfettese e indica con molta generosità il dischetto. Sulla palla si presenta Triggiani che spiazza Ruznic per il vantaggio bianco rosso.
La reazione di capitan Ciano e soci non si fa attendere, al diciottesimo Menicozzo lancia Salerno sull’out di destra, il bomber controlla, lascia sul posto il diretto avversario e calcia verso il secondo palo dove il velo del giovane Grasso inganna il portiere ospite ed è uno a uno.
Ristabilita la parità, la contesa vive una fase di stallo ed è molto combattuta a centrocampo. Non si risparmiano i contrasti e il direttore di gara sventolerà diversi cartellini gialli, soprattutto tra i calciatori molfettesi.
A due minuti dal termine Saani conclude da posizione defilata, ma l’attento Ruznic respinge.
Poco prima dello scadere punizione di Coco per bomber Salerno che da buona posizione, di testa, manda alto sulla traversa.
Termina in parità la prima frazione.
SECONDO TEMPO
Al nono Triggiani appena in area calcia alto sulla traversa.
Dopo un minuto Saani entra in area, Montemitro in scivolata tocca la palla, ma l’attaccante molfettese si lascia cadere, per il direttore di gara è ancora rigore.
Il tiro di Triggiani è toccato da Ruznic, ma entra comunque in rete per il vantaggio ospite.
Mister Iannacone prova a mischiare le carte, dentro Di Iorio e Molenda, fuori Viola e Montemitro, ma al minuto ventitre, da una palla persa a centrocampo, Triggiani supera l’avversario e porta a tre le reti.
Iniziano a far scorrere i minuti gli ospiti, forti del doppio vantaggio.
Ma i quindici minuti finali saranno un mix di cuore, precisione, determinazione che porteranno la compagine celeste granata ad una storica e magnifica rimonta.
Al trentacinquesimo un devastante Quitadamo, migliore in campo, supera in velocità quattro avversari, guadagna il fondo e serve a Grasso una palla da spingere in porta, il giovane attaccante Cerignolano calcia di potenza esaltando i riflessi di Tucci che compie un autentico miracolo e manda in corner.
Alla battuta si presenta Molenda il quale finta di metterla in mezzo e indirizza su Quitadamo posto al limite dell’area. L’inarrestabile funambolo di Monte Sant’Angelo Dieghito, di prima intenzione, trafigge Tucci per il 2 a 3.
Crescono gli ammoniti per gli ospiti, costretti sempre al fallo per fermare le furie celeste granata. Al minuto ottantanove Paolo Augelli subisce fallo al limite dell’area, sulla palla si presenta l’intramontabile mister Iannacone che pennella per la testa di bomber Salerno il quale trova la rete del definitivo 3 a 3 tra il tripudio dei supporters celeste granata.
Applausi scroscianti a fine gara per le due squadre che hanno dato vita ad uno spettacolo meraviglioso in una giornata di sport che fa certamente bene al calcio.

Il presidente del San Marco, Aniello Calabrese


Il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Sono amareggiato perchè da un pò di Domeniche appena gli avversari entrano in area sono sempre rigori, e poi siamo costretti a rincorrere. Oggi addirittura due. Credo siano stati concessi con molta generosità, nessuno dei due era sacrosanto. Penso che il rigore più netto era quello su Salerno. Dall’inizio della stagione ad oggi ci mancano 6 rigori, e dico 6 rigori. Detto questo, sono molto soddisfatto della reazione incredibile che hanno avuto i ragazzi negli ultimi quindici minuti. Non era facile contro una grande squadra recuperare un doppio svantaggio, e sono fermamente convinto che se l’arbitro avesse fatto giocare altri 3 o 4 minuti, e c’erano tutti considerando le numerose interruzioni, avremmo potuto vincerla. Oggi voglio fare un plauso a mister Iannacone che è convinto di non giocare più, ma quando è in campo il suo peso si fa sentire, non molla mai, un grande“.
Mister Iannacone dopo il triplice fischio: “Vedere ragazzi sotto di due gol a pochi minuti dalla fine che reagiscono in quel modo è segno di attaccamento, grande cuore, alla fine abbiamo recuperato una gara che sembrava persa.
Bene l’approccio, bene la reazione dopo il primo vantaggio, qualche ingenuità si poteva evitare, ma alla fine ancora bravi a trovare il pari. Siamo sulla buona strada“.

Prima sconfitta per il Foggia Incedit

Due ingenuità difensive alla base della disfatta ad Acquaviva delle Fonti
Brutta sconfitta, maturata in superiorità numerica, per l’Incedit. Al “Giammaria” di Acquaviva delle Fonti i ragazzi di La Salandra escono battuti dopo una gara giocata su entrambi i fronti, con due reti baresi frutto di altrettanti errori foggiani. La gara parte male per i Canarini, che già al 3’ perdono Ciccarelli per infortunio. Padroni di casa subito pericolosi con Pastore, che spreca di testa un corner di Fazio. Risposta foggiana con Michele Ciccone, che però non finalizza un bell’assist dalla sinistra e non impensierisce Miale. Il primo quarto è caratterizzato da continui rovesciamenti di fronte ed una gara abbastanza equilibrata, interrotta troppo spesso dall’arbitro, che ha contribuito a rendere nervosa una partita abbastanza tranquilla. Tanti i tentativi dei biancazzurri, che però trovano sempre preparato il giovane Pelitti e l’esperto Montemorra, in grande forma. Al 21’ corner per i padroni di casa, che reclamano un fallo di mani in area, in realtà inesistente. Due minuti più tardi Acquaviva in dieci per l’espulsione di Capussela per doppia ammonizione, dopo un brutto fallo su Caggiano. Al 27’ bella azione Bruno-Ciccarelli-D’Emilio, che ci prova ma la palla viene deviata in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, mischia in area barese, ci provano Bruno, Montemorra e Caggiano, ma la palla non vuole entrare. Su rovesciamento di fronte anche il Football Acquaviva fallisce il gol del vantaggio con Pastore, a tu per tu con Pelitti, che interviene anche al 35’ su un bel destro di Trotti dalla fascia sinistra. Allo scadere, per l’Incedit, ci prova capitan Bruno che spedisce alto. Si va negli spogliatoi. La ripresa si apre con un arrembaggio del Foggia Incedit. All’11 ci prova Zagaria dalla distanza, ma la palla è fuori. Un minuto più tardi Carnevale, complice un errore difensivo dei foggiani, porta l’Acquaviva in vantaggio con un tiro di collo destro. I foggiani non accusano il colpo, anzi continuano l’assedio al portiere avversario, ma l’Acquaviva non molla, anzi ci crede e fa quadrato. Al 24’ ci prova Ferrantino dalla distanza, mentre al 35’ da una punizione in area parte il tiro di Montemorra che pareggia i conti. La gara sembra avviarsi verso il pareggio, i padroni di casa non attaccano più, ma cercano di arginare l’offensiva dell’Incedit, che invece prova a vincere la gara. Ma le insidie sono sempre dietro l’angolo e al 43’, quando la partita sembrava quasi archiviata, Pastore riceve un assist involontario dopo un errore difensivo degli ospiti e riesce a finalizzare, battendo un incolpevole Pelitti. Apoteosi biancazzurra e brutta sconfitta per i rossoblù di Enrico La Salandra, che domenica prossima in casa col Lucera dovranno rifarsi per riconquistare la vetta della classifica. Il campionato è lunghissimo, quindi la disfatta di Acquaviva potrà essere certamente recuperata.
FOOTBALL ACQUAVIVA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 2-1
Marcatori: 12’ s.t. Carnevale (FA), 35’ s.t. Montemorra (IN), 43’ s.t. Pastore (FA)
FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Cardinale (Napoletano), Carnevale (Vasco), Tassielli (Mastrovito), Giannini (Colaianni), Capussela, Pastore
Allenatore: Muzio Fumai
A disposizione: Carnevale, Linzalone, Bruno, Tisci, Cicero
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Prencipe, Bruno, Ciccarelli (Caggiano) (Carella), Santoro, Pipoli, Zagaria (Persichella), Ferrantino, Ciccone, Montemorra, D’Emilio
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Mucciarone, Carella, Persichella, Lo Vasto, Villani, Camillo
Arbitro: Francesco Pio Sarcina di Barletta
Ammoniti: Carnevale e Capussela (FA), Pipoli, Ferrantino e D’Emilio (IN)
Espulso: Capussela

Sconfitta di rigore per il Don Uva

È stato un calcio di rigore dubbio, concesso ai padroni di casa e realizzato da Zotti, a decidere le sorti di United Sly- Don Uva, terminata 1-0. Ottima la prestazione dei ragazzi di Capurso, che in casa della capolista hanno mostrato coraggio, concentrazione e compattezza. Purtroppo ciò non è bastato a ribaltare i pronostici.
Nonostante il pallino del gioco sia stato dei baresi, i biancogialli sono riusciti a chiudere bene gli spazi rendendosi anche pericolosi in alcune occasioni. Già in avvio Evangelista non è riuscito a sfruttare un’indecisione difensiva.
La replica dei baresi al 5’ con Zotti, che ha calciato alto sulla traversa un cross, e al 10’ con Manzari, che ha colpito il palo sfruttando un’imbeccata dalla destra. 3’ dopo Zotti ci ha provato ancora, questa volta da fuori area, ma Troilo ha evitato la capitolazione.
Il risultato si è sbloccato al 40’ quando Zotti ha trasformato dal dischetto un penalty concesso dall’arbitro (forse generosamente) per un presunto fallo di Pietrantuono su Sguera.
Ma la squadra di Capurso non si è arresa tornando in campo ancor più motivata a cercare il pari. Al 3’ è stato Amoroso a rendersi pericoloso con una conclusione terminata di poco a lato, 5’ dopo Strippoli ha calciato alto sulla traversa dopo una respinta di De Santis, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Ma il punteggio, ancora in bilico per i biancorossi abituati a vincere con largo margine, ha indotto i padroni di casa a spingere di più sull’acceleratore: Troilo ha parato una conclusione di Faliero al 13’, mentre al 25’ è stato Nadarevic a fallire una nitida occasione con un pallonetto terminato di poco fuori.
La possibilità per pareggiare, e ribaltare ogni pronostico, è toccata ad Amoroso che al 31’, pressato dai difensori baresi, ha calciato a lato davanti al portiere. Poi, 5’ dopo, Logoluso ha respinto un tiro di Manzari a portiere battuto. Il match si chiuso quindi 1-0 a favore della Sly.
L’ottima prestazione dei biscegliesi, nonostante la sconfitta, è un buon viatico per affrontare al meglio la prossima importante sfida di domenica prossima al “Di Liddo” (ore 15,30) nello scontro diretto con il fanalino di coda Capurso, ancora fermo al palo.
UNITED SLY-DON UVA CALCIO: 1-0
Marcatori: Zotti (40’ pt, rigore)
UNITED SLY
De Santis, Marcellino, Lorusso, Clementini (Altares dal 33’ st), Quacquarelli (Mancino dal 44’ st), De Vezze (Liberio dal 38’ st), Faliero, Nadarevic, Manzari, Zotti (Colella G. dal 33’ st), Sguera (Diagne dal 12’ st).
A disposizione: Franco, Colella F., Loseto, Djallo.
Allenatore: Quarto.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Logoluso, Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Amoruso dal 38’ st), Strippoli (Conte dal 48’ st), Addario, Amoroso, Evangelista (De Cillis S. dal 42’ st), Porcelli.
A disposizione: Sibio, Cardinale, Zagaria, Fata, Pasculli.
Allenatore: Capurso.
Arbitro: Leo di Foggia.
Assistente1: Spadavecchia di Molfetta. Assistente 2: Paparella di Molfetta.

Sconfitta pesante per il Nardò

Dopo un primo tempo perfetto senza rischiare assolutamente nulla il Nardò cade sotto i colpi del Grumentum Val d’Agri. Al 13′ minuto era arrivato il vantaggio con Calemme che si fionda sulla respinta del portiere e ribadisce in rete. I padroni di casa non impensieriscono mai Mirarco e la partita sembra procedere in discesa. Bastano appena i quindici minuti d’intervallo a ribaltare la medaglia. Uno due devastante e immediato vantaggio del Grumentum, una doccia fredda per i granata. Si prova a rimettere in piedi una partita maledetta ma le occasioni sono poche e sfruttate male.
Nel finale arriva come se non bastasse il 3-1. Una sconfitta molto pesante per il Toro soprattutto per le modalità con cui è arrivata. Ora testa alle due partite casalinghe contro Brindisi e Foggia con la speranza di non rivedere più la squadra scesa in campo nel secondo tempo.
IL TABELLINO DEL MATCH
GRUMENTUM-NARDÒ 3-1
RETI: 13′ pt Calemme (N), 4′ st Martinez (G), 6′ st e 27′ st Potenza (G)
GRUMENTUM: Donnini, Cecci, Dubaz, Catinali, Carrieri, Pellegrini, Potenza (43’ st De Gol), Lobosco, Martinez (29’st De Luca), Matinata (32’ st Agresta), Cavaliere (41’st Cirelli). A disposizione: Russo,Basile,Larocca, Mazziotta, Visani. Allenatore: Finamore.
NARDÒ: Mirarco, Frisenda, Centonze, Danucci, Aquaro, Pantano, Montaperto (12’ st Avvantaggiato), Cancelli (10’ st Trinchera), Camara, Calemme, Mengoli (40’ st Marchionna). A disposizione: Montagnolo, Stranieri, Spagnolo, Matere, Vecchio, Natalucci. Allenatore: Foglia Manzillo.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 9a giornata 13/10/2019

Nona giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate nel girone C della terza serie. Una Virtus Francavilla devastante mette in ginocchio la malcapitata Vibonese, 6-2 il finale in favore dei padrini di casa. Vittoria interna anche per il Bari, che supera con le reti di Hamlili e Sabbione il Teramo. In trasferta vittoria esterna del Monopoli contro il fanalino di coda Rieti e sconfitta di misura per il Bisceglie scontro la Viterbese.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Un Bitonto gagliardo fa 0-0 col Cerignola

Termina a reti bianche al “Monterisi” di Cerignola tra Audace e Bitonto, nella settima del girone H di Serie D: lo 0-0 finale è il risultato giusto per una partita molto tattica e che ha vissuto emozioni a strappi. Per i neroverdi si tratta del primo pareggio stagionale, ottenuto su un campo storicamente non facile. Un punto importante per dare continuità alle due recenti vittorie e che offre importanti segnali. Innanzitutto di maturità ed organizzazione tattica da parte di un Bitonto che praticamente non rischia quasi mai nulla e pronta a far male quando ne ha avuto le possibilità. Una squadra compatta tatticamente, ordinata, rocciosa e chiusa tra le linee, e che mantiene inviolata la propria porta per la terza gara consecutiva. Insomma, da Cerignola torna un Bitonto che resta aggrappato alle posizioni di vertice e con la consapevolezza di una prestazione assolutamente positiva e confortante per il futuro.
La partita. Mister Roberto Taurino (squalificato, al suo posto in panchina il suo vice Gigi Anaclerio) opta per la difesa over, già vista a Nocera, rilancia Piarulli a centrocampo e dà spazio, per la prima volta in stagione, dal 1’, all’esterno classe 2000 Schirone. Dunque, 3-5-2con Figliola tra i pali, linea di difesa composta da Lomasto – Montrone – Colella; a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason, sulle corsie Terrevoli e Schirone; in avanti il duo Patierno – Lattanzio. Panchina iniziale per Turitto e Vacca.
Modulo speculare per il Cerignola di mister Potenza, che schiera Cappatra i pali, Siku – Rosania – Caiazzain difesa, Tancredi – Di Cecco – Coletti – Longo – Alfarano a metà campo, Marottaed il grande ex Loiodice in attacco.
Primi minuti favorevoli al Cerignola, che al 7’ ha la migliore occasione di tutto il match: Longo viene imbeccato splendidamente in profondità, sul filo dell’offside, tenuto in gioco probabilmente da Schirone, e si presenta a tu per tu con Figliola, con quest’ultimo bravo a restare in piedi fino all’ultimo e a non farsi ingannare dalle finte dell’avversario e a chiudere lo specchio, anticipandone la conclusione.
Lo spaventa desta il Bitonto, fino a quel momento molto guardingo e bravo ad aspettare l’avversario, per poi proporsi rapidamente in avanti. Come al quarto d’ora, quando Lattanzio recupera palla sulla trequarti offensiva, su una transizione in uscita della difesa ofantina, palla a Biason che ci prova dai venti metri, respinta di Cappa sul tiro angolato del centrocampista argentino.
A metà tempo si fa vedere Loiodice, che scambia al limite dell’area con Longo, sfrutta un rimpallo fortunoso e si ritrova tutto solo in area davanti a Figliola, ma è provvidenziale il recupero difensivo di Colella, che stoppa il numero 11 cerignolano prima della conclusione.
Il Bitonto cresce col passare dei minuti e prende le redini del centrocampo, con una manovra più fluente e propositiva, ed un baricentro decisamente più alto. La difesa non corre rischi, con Lomasto su tutti bravo a vigilare sui guizzi di Loiodice. Lattanzio e Patierno fanno a sportellate in avanti e fanno salire la squadra. E l’occasione per il vantaggio prima della conclusione del primo tempo arriva al 42’, quando su una rimessa laterale, Biason è bravo ad incunearsi sulla destra e a crossare dal fondo, respinge la difesa cerignolana, arriva a rimorchio Marsili che però conclude non di molto oltre la traversa. È 0-0 all’intervallo.
Ripresa. Parte benissimo il Bitonto, che crea i presupposti per andare avanti nel punteggio. Come al minuto 47, quando arriva l’opportunità più importante di tutto il match: Lattanzio lavora bene e a centrocampo e lancia in profondità Patierno, che scatta in posizione regolare e si invola verso la porta avversaria, a tu per tu con Cappa, che è bravo a sua volta ad intercettare la conclusione del numero 9 bitontino, con la sfera che poi viaggia lentamente verso la porta ma è provvidenziale un recupero difensivo di un difensore gialloblu, che anticipa il tentativo di tapin di Terrevoli.
Grande opportunità per il Bitonto, che al 51’ si ritrova ancora vicino al gol: di nuovo Lattanzio a costruire ed imbucare tra le linee, questa volta per Piarulli, Cappa esce e chiude tutto.
Due minuti e proteste neroverdi per il mancato secondo giallo a Rosania, che stende Lattanzio bravo a saltarlo e pronto a dirigersi indisturbato verso la porta.
Il match diventa nuovamente una gara a scacchi, che si gioca sul filo del tatticismo. Il Bitonto, compatto ed organizzato, prova a respingere la manovra ed il palleggio ofantino ma fa più fatica a ripartire. Dalla panchina subentrato Merkaj per Lattanzio, Amelioper l’acciaccato Colella, Zaccariaper Schirone e Gagliardi per Piarulli. Tatticamente non cambia nulla tra le fila neroverdi. I padroni di casa ci provano con una conclusione di Coletti dalla distanza, debole e parata centralmente a terra da Figliola; col tentativo di Loiodice, tiro strozzato che termina sul fondo.
Nei quattro minuti di recupero ancora Coletti pericoloso, una rovesciata che non impensierisce Figliola, che para a terra. Termina 0-0 al “Monterisi”, il Bitonto strappa un punto e sale a quota 13 punti, al terzo posto, in coabitazione col Brindisi, a -2 dal Fasano capolista e a -1 dal Foggia. Sabato, con fischio d’inizio alle 15,30, si anticipa l’ottavo turno di campionato, per la concomitanza della festività di domenica dei Santi Medici Cosma e Damiano. E al “Città degli Ulivi” arriva il Taranto di Nicola Ragno. Una sfida affascinante per un Bitonto che vuole ora confermarsi.
7^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
AUDACE CERIGNOLA – BITONTO 0 – 0
AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Caiazza, Tancredi, Syku (40’ pt Sindic), Coletti, Rosania (11’ st Russo), Alfarano, Di Cecco (c) (33’ st Cinque), Longo, Marotta, Loiodice.
A disp. Tricarico, De Cristofaro, Muscatiello, Nives, Martiniello, Mentana. All. Potenza
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella (28’ st Amelio), Marsili, Montrone (c), Lomasto, Piarulli (34 st Gagliardi), Biason, Patierno, Lattanzio (19’ st Merkaj), Schirone (34’ st Zaccaria).
A disp. Zinfollino, Mazzone, Gianfreda, Vacca, Turitto. All. Anaclerio (squalif. Taurino)
Arbitro: Castellone (Napoli). Assistenti: Cipolletta (Avellino) e Maiorino (Nocera Inferiore)
Ammoniti: Rosania, Alfarano (AC), Marsili, Montrone. Lomasto (B)

ASD Sava, arriva il primo stop interno.

La compagine di Mazza cede di misura all’esperto Racale
Una gara alla vigilia impegnativa, contro una concorrente, al fine di mettere una pietra sulla beffarda sconfitta di Ostuni. Il Sava può finalmente tornare a disporre dello squalificato Vasco, ma deve purtroppo rinunciare all’infortunato Cellamare. Il finale, tuttavia, dà ragione ai leccesi, autori di un pressing efficace e aiutati dall’esperienza del reparto avanzato.
Pronti, via. Al 9′, la truppa di Sportillo centra la traversa con l’argentino Salguero. Al 21′, ci riprova Torsello, con conlusione sulla traversa. Intorno alla mezzora il Sava prova a venir fuori: dapprima con Vasco, che al 28′ si vede ribattere una punizione, poi con Kandji, il cui tiro centrale crea qualche aapprensione a Passaseo. Poco prima della chiusura di tempo, i biancorossi tentano per due volte di beffare gli avversari con altrettante punizioni targate Mignogna, che non riesce però ad apporre il sigilio del vantaggio, grazie anche a Passaseo. Nella ripresa, il Racale alza ancor di più il baricentro. E in effetti, i salentini si avvicinano pericolosamente dalle parti di Schina, che in più occasioni deve far ricorso alla sua forza fisica per sventare le scorrerie di Salguero e Presicce. Al 50′, testa di Lopez e pallone alto sulla traversa. Dopo cinque minuti è lo stesso ‘puntero’ a sfiorare il goal con un tocco di sinistro che sfiora il palo. Dopo un accenno del Sava, con Mignogna che conclude centrale, il Racale che al 63′ trova la via del goal: cross dalla sinistra del pungente Presicce e testa di Aprile, che batte Schina. Il Sava prova a reagire e Mazza inserisce una terza punta, Beltrame, ma senza riuscire a perforare i biancazzurri. Da segnalare, al 79′, una rete annullata a Mignogna per presunta posizione di fuorigioco, più una punizione al veleno dello stesso esterno nonchè un paio di nitide occasioni per il Racale.
Domenica prossima, insidiosissima trasferta nella tana del Maglie.
SAVA: Schina, Voges, Cimino, Eleni (71′ Beltrame), Amaddio, Stabile, Kandji, Gioia, Vasco, Mignogna, D’Ettorre. A disp.: Manograssi, Nazaro, Biasi, Caricasulo, Morrone, Cava, Cavallo, Antonicelli. All.: Mazza
ATLETICO RACALE: Passaseo, Macchia (89′ D’Errico), Romano, Valori, Casalino, Greco, Lopez, Torsello, Salguero, Presicce (89′ De Giorgi), Aprile. A disp: Bibba, Bello, Garofalo, Parlati, Puglia, Panico, Iaia. All.: Sportillo
MARCATORI: Aprile al 63′.
AMMONITI: Mignogna e D’Ettorre (Sava).
ARBITRO: Tropiano di Bari, assistito da D’Ambrosio e Tangano di Molfetta.

Unione Calcio, vittoria casalinga rimandata. Il Gallipoli sbanca il “Di Liddo”

Gli azzurri vengono sconfitti per 2-1 dalla compagine salentina proseguendo così l’astinenza di affermazioni casalinghe
Appuntamento con la prima vittoria al “Di Liddo” ulteriormente rinviata per l’Unione Calcio Bisceglie battuto per 2-1 da un cinico Gallipoli nel sesto turno d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una gara che, nonostante il risultato, è stato ben disputata dagli azzurri sfortunati nel colpire due traverse nella ripresa e con il gol di Lorusso arrivato allo scadere.
Mister Di Simone conferma gli undici scesi in campo nella trasferta di San Severo. Torna a disposizione Luigi Zinetti partito dalla panchina. Assenti invece Compierchio e Ingredda.
Partono bene i padroni di casa che al 2’ sfiorano il vantaggio con Lorusso il cui colpo di testa, su cross di Guerra, termina di poco sopra la traversa. Alla prima occasione, il Gallipoli sblocca il risultato. Errore difensivo azzurro, ne approfitta Stifani che deposita la palla in rete. Galvanizzati dal vantaggio, gli uomini di Salvadore sfiorano il raddoppio con Fernandez la cui conclusione è neutralizzata da Di Bari. Al 28’ il tentativo a rete di Losacco viene disinnescato a terra da Bacca mentre, un minuto dopo, il tiro di Cordisco non centra il bersaglio grosso. Al 42’ il Gallipoli raddoppia con Andrea Portaccio abile a concretizzare il calcio di punizione battuto da Sush.

Gianni Lorusso in azione


Nella ripresa si assiste ad un match scoppiettante. Dopo 7’, Di Bari respinge la conclusione di Stifani, ripetendosi, sessanta secondi dopo, sul tiro sottomisura di Andrea Portaccio. Tra i minuti 20’ e 22’ l’Unione Calcio, centra due traverse, la prima con Lorusso su cross di Cicerello e la seconda con Papagni complice la deviazione di Gubello. Pochi secondi dopo, Losacco ha l’occasione per riaprire la contesa ma il suo tiro a schiacciare, da posizione privilegiata, termina sopra la traversa. Gli azzurri alzano il baricentro permettendo al Gallipoli di giocare in contropiede. Al 23’ infatti Sgarra salva sul tiro di Andrea Portaccio invece, al 24’ Di Bari compie due miracoli in successione prima su Andrea Portaccio e poi su Cortese. Passano dieci giri di lancette quando il diagonale di Lorusso fa la barba al palo destro della porta difesa da Bacca invece al 38’ il tiro dell’attaccante azzurro viene neutralizzato dal portiere del Gallipoli. In pieno recupero gli sforzi biscegliesi vengono premiati con il colpo di testa di Lorusso che riapre il match ma ormai è troppo tardi per trovare il pareggio.
Con il ko interno, il secondo consecutivo tra le mura amiche, l’Unione Calcio rimane a quota 8 punti in classifica che significa settimo posto in compagnia della Vigor Trani.
Il campionato andrà temporaneamente in archivio per ridare spazio alla Coppa Italia in programma giovedì 17 ottobre con i biscegliesi di scena al “Manzi Chiapulin” di Barletta contro la squadra biancorossa. Si partirà dall’1-1 ed in palio c’è l’accesso alle semifinali.
Per quanto concerne il campionato, l’Unione Calcio Bisceglie scenderà in campo domenica 20 ottobre, al “Comunale” di Trani ospite della Vigor Trani.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – GALLIPOLI 1-2 (0-2 p.t.)
MARCATORI: 9’ p.t. Stifani (G), 42’p.t. A. Portaccio (G), 48’s.t. Lorusso (U)
UNIONE CALCIO: Di Bari, Sgarra, Losacco, Andriano, Dispoto, Di Giorgio, Cicerello (36’s.t.Zinetti), Cordisco (25’s.t.Binetti), Lorusso, Guerra (12’s.t. Papagni), Musa. A disp: Ferrugine, Bufi, Palumbo, Preziosa, Sannicandro, Lavopa. All: Di Simone
GALLIPOLI: Bacca, Gubello (42’s.t.Annis), D. Portaccio, Moretti (49’s.t.Giaracuni), Carrozzo, Sush, Stifani, Alcazar, Cortese (29’s.t.Alemanni), Fernandez (46’s.t. Podo), A. Portaccio. A disp: Ciribe, Tricarico, Marulli, Piscopiello, Porcino. All: Salvadore
AMMONITI: Moretti (G), Di Giorgio (U), Fernandez (G), Gubello (G), Andriano (U), Dispoto (U)
ARBITRO: Mallardi (Bari). ASSISTENTI: Spalierno (Bari), Spagnolo (Lecce)

Continua volare il Monopoli

I biancoverdi espugnano anche il Manlio Scopigno di Rieti vincendo 1-0 grazie alla rete di Jefferson al quarto d’ora della ripresa. Vittoria ancor più importante date le varie assenze e la condizione non ottimale di alcuni giocatori.

La partita. Al 13’ prima offensiva del Monopoli con un tiro potente di Fella di poco fuori alla destra di Pegorin. Al 25’ è sempre il n° 23 biancoverde a impegnare seriamente con un gran tiro il portiere locale. Tra il 34’ e il 36’ Rieti pericoloso con un tiro di Zanchi che finisce di poco fuori alla sinistra di Antonino e poco dopo con Marcheggiani che su punizione manda la palla alta di pochissimo sopra la traversa. Al 44’ riecco il Monopoli con un tiro di Carriero bloccato senza problemi da Pegorin. Squadre a riposo sullo 0-0.
Nella ripresa il Monopoli parte e forte e al 13’ in contropiede Fella impegna Pegorin, bravo a respingere in angolo. Un minuto dopo arriva il vantaggio dei biancoverdi con Jefferson, lanciato verso la porta da uno splendido assist di Fella. Al 19’ Rieti pericoloso con una conclusione di Tiraferri. Monopoli che dopo l’inserimento a inizio ripresa di Rota per Pecorini, inserisce anche Arena e Ferrara al posto di Giorno e Antonacci. Al 43’ palla goal clamorosa dello 0-2 con un tiro di Salvemini, appena entrato al posto di Jefferson, che sfiora lentamente il palo alla destra di Pegorin uscendo fuori. Al 44’ salvataggio sulla linea di Mercadante e Rieti vicinissimo al pari. Al 46’ tiro del neoentrato Triarico che passa davanti alla porta ma un difensore allontana. Arriva dunque il fischio finale dopo cinque minuti di recupero.
Il Monopoli conquista la sua sesta vittoria in campionato raggiungendo il secondo posto in classifica, a pari punti con la Reggina, prossimo avversario domenica alle ore 15:00 al Veneziani.

RIETI – MONOPOLI 0-1
14’st Jefferson(M)

F.C. RIETI (3-5-2): 22 Pegorin; 17 Granata(21’st 9 De Paoli), 4 Aquilanti, 5 Gigli; 13 Tiraferri, 6 Palma(42’st 29 De Sarlo), 23 Marino(27’st 18 Esposito), 8 Zampa, 3 Zanchi; 32 Marcheggiani, 15 Beleck. All.: Pezzotti. A disp.: 1 Addario, 12 Lazzari; 2 Diallo, 16 Arcaleni, 21 Sette, 25 Bellopede, 26 Del Regno, 28 Poddie.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 6 Pecorini(1’st 21 Rota), 28 De Franco(41’st 10 Triarico), 3 Mercadante; 30 Hadziosmanovic, 20 Carriero, 4 Giorno(23’st 26 Ferrara), 8 Piccinni, 15 Antonacci(22’st 5 Arena); 33 Jefferson(38’st 7 Salvemini), 23 Fella. All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti, 12 Milli; 9 Cuppone, 17 Donnarumma, 18 Tuttisanti, 25 Moreo, 31 Tazzer.
Arbitro: Simone Galipo’ di Firenze. Assistenti: Khaled Bahri di Sassari e Marco Porcheddu
di Oristano.

Ammoniti: Aquilanti, Tiraferri, Gigli, Zanchi(R); Giorno, Jefferson, Carriero(M). Espulsi: -.
Note: Recupero 1′ p.t., 5′ s.t.; angoli 1-6; campo in discrete condizioni; cielo sereno; divisa amaranto-celeste per il Rieti, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa – di cui 110 da Monopoli.

Bari-Ternana 2-0, Vantaggio di Hamlili, raddoppio di Sabbione

Il Bari di mister Vivarini ospita al San Nicola la capolista Ternana guidata da mister Gallo per la nona giornata del Girone C di Lega Pro. Ancora conferme per il modulo che ha portato 7 punti nelle ultime tre uscite, il 3-5-2 che vedrà il ritorno in porta di Gigi Frattali dal primo minuto. In difesa Sabbione, Di Cesare e Perrotta, mentre la linea mediana sarà composta da Berra a destra, Costa a sinistra, Bianco, Hamlili e Scavone al centro; in attacco la coppia Antenucci e Simeri. Squadre in campo: padroni di casa in classica divisa bianca con bordi rossi, Ternana in completo grigionero.
CRONACA
50′ finisce la sfida del San Nicola, Bari a meno 2 lunghezza dalla vetta
45′ saranno 5 i minuti di recupero
45′ CAMBIO: ultimo cambio per i biancorossi, dentro Folorunsho al posto di Scavone
44′ Marilungo prova di testa su azione d’angolo, pallone alto
42′ Torromino ci prova, anche aiutato da una devizione, Frattali è felino nel bloccare a terra
38′ Bergamelli prova la girata di testa da angolo, pallone fuori dallo specchio di porta
34′ CAMBI: dentro Corsinelli e Ferrari per Costa e Simeri nel Bari
31′ CAMBI: dentro Celli e Vantaggiato per la Ternana, prendono il posto di Parodi e Paghera
30′ RADDOPPIO BARI: angolo di Costa che pesca Sabbione in area, incornata chirurgica e 2-0
26′ CAMBI: dentro Awua e Schiavone nel Bari, al posto di Bianco e Hamlili
24′ AMMONIZIONE: giallo per proteste a mister Vivarini
23′ ANNULLATO GOL BARI: Meravilgia annulla la seconda rete ai biancorossi er una presunta carica sul portiere sull’angolo di Costa
22′ OCCASIONE BARI: Scavone serve per Simeri che prova con la punta ad anticipare Iannarilli, angolo
19′ brutta entrata in ritardo di Paghera su Costa, i biancorossi chiedono il giallo, solo fallo per il Sig. Meraviglia
14′ VANTAGGIO BARI!!! Eurogol di Hamlili che infila l’incrocio su cross di Costa da sinistra
12′ CAMBI: fuori Partipilo e Ferrante nella Ternana, dentro Marilungo e Torromino
9′ ANNULLATO GOL BARI: sugli sviluppi di corner, Di Cesare fa da torre per Scavone che insacca ma da posizione irregolare secondo il Direttore di gara
5′ bello scambio Antenucci-Simeri, ma il passaggio di ritorno del ‘9’ bianco è intercettato da Bergamelli
2′ primo squillo della ripresa il destro di Simeri dal limite che si spegne fra i guantoni di Iannarilli
1′ ripartiti, nessun cambio nell’intervallo
Secondo tempo
47′ termina il primo tempo
45′ sull’angolo di Costa, Di Cesare in spaccata, Iannarilli blocca; segnalati 2 minuti di recupero
44′ Berra al cross da destra, Saugher si rifugia in angolo
43′ CAMBIO: nella Ternana fuori Defendi acciaccato, dentro Damian
41′ Costa da sinistra, Simeri cerca la devizione di testa ma senza fortuna
39′ Di Cesare prima intercetta a centrocampo un lancio avversario, poi ci prova dalla trequarti con il destro, pallone alto sulla traversa
37′ ospiti che provano ad alzare il baricentro, Bari attento e preciso in chiusura
31′ ci prova Costa su calcio piazzato, pallone di poco alto
29′ risposta della Ternana con Ferrante la cui conclusione è preda di Frattali
28′ OCCASIONE BARI: cross dalla sinistra, Hamlili rimette al centro di piatto, Simeri sul secondo palo non trova lo specchio di porta contrastato da Parodi
26′ AMMONIZIONE: giallo a Bergamelli per gioco falloso su Simeri
25′ Mammarella vince un contrasto sulla sinistra, ma il suo cross è preda di Di Cesare che allontana
20′ tiro-cross di Costa che attraversa lo specchio di porta umbro senza che nessun compagno intervenga
19′ contropiede Bari che manda al tiro Antenucci, pallone ribattuto
17′ AMMONIZIONE: doppio giallo per Hamlili e Suagher
13′ doppio corner per la Ternana, la difesa biancorossa allontana
10′ avvio di gara intenso da parte di entrambe le formazioni, ritmi molto elevati
8′ AMMONIZIONE: giallo ai danni di Sabbione per fallo d’ostruzione
4′ prova a sfondare a destra la Ternana, Perrotta fa buona guardia e allontana la minaccia
2′ Suagher in chiusura su Simeri regala il primo angolo; Berra ci prova da fuori, pallone alto
1′ partiti…primo pallone giocato dal Bari
9a giornata Girone C: Bari-Ternana 2-0
Marcatori: 14’st Hamlili, 30’st Sabbione (B)
Bari (3-5-2): Frattali, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Berra, Hamlili (26’st Awua), Bianco (26’st Schiavone), Scavone (45’st Folorunsho), Costa (34’st Corsinelli), Antenucci, Simeri (34’st Ferrari)
A disp.: Marfella, Esposito, Floriano, Neglia, Kupisz, Cascione, Terrani
All. Vivarini
Ternana (4-3-3): Iannarilli, Mammarella, Furlan, Ferrante (12’st Marilungo), Parodi (31’st Celli), Suagher, Paghera (31’st Vantaggiato), Defendi (c) (43’pt Damian), Bergamelli, Salzano, Partipilo (12’st Torromino)
A disp.: Marcone, Tozzo, Russo, Mucciante, Nesta, Niosi
All. Gallo
Arbitro: Francesco Meraviglia (Pistoia). Assistenti: Nicola Mariottini (Arezzo), Davide Meocci (Siena)
Ammoniti: Sabbione, Hamlili (B), Suagher, Bergamelli (T); mister Vivarini
Recupero: 2’pt, 5’st
Spettatori: 15375 (7806 abbonati, 7569 paganti di cui 194 ospiti)
Note: terreno in discrete condizioni, cielo sereno, temperatura intorno ai 24°C

Virtus Francavilla devastante, Vibonese in ginocchio

Spettacolo, tanti gol, tre punti d’oro e la certezza di esseri belli per i ragazzi di Trocini che sfilano di fronte al proprio pubblico mostrando muscoli e qualità alla Vibonese di Modica nella 9^ giornata del Girone C del Campionato di serie C.
In casa Virtus bisogna archiviare subito la sconfitta subita a Monopoli in Coppa Italia e le due in campionato con Ternana e Catanzaro. Gli ipponici invece arrivano all’incontro del “Giovanni Paolo II” sulle ali dell’entusiasmo dopo tre risultati utili ma basta un tempo ai brindisini per metterli in ginocchio e spegnere ogni loro velleità.
Sfida tra bomber: Perez e Vazquez da una parte e Bubas dall’altra, il 3-5-2 di Trocini contro l’ampio 4-3-3 di Madona.
A stappare la gara come una bottiglia di champagne è Caporale che dopo un quarto d’ora impatta di testa la sfera su calcio d’angolo e via alle bollicine; dopo appena un minuto Perez sfoggia un numero dei suoi, manda fuori strada un difensore e batte il portiere.
Nessuna reazione degli ospiti e al 28° il bomber di Mesagne servito da Albertini porta a tre i gol.
Vibonese tramortita, ci prova solo Bubas in due occasioni, prima al 29° ma Poluzzi è attento e poi al 38° ma la palla si alza sopra la traversa; la è gara praticamente chiusa ma le emozioni continuano nel secondo tempo.
Al 54° Vazquez calcia dal limite, Greco si salva in angolo; sugli sviluppi Prezioso tocca con la mano e per l’arbitro è rigore. Lo batte Perez, Greco ribatte ma non è la sua giornata fortunata perché arriva Albertini e la mette dentro per il poker. E non è ancora finita, per la Vibonese diventa un pomeriggio terrificante e al 60° Vazquez disegna la “manita”, 5-0.
Scatto d’orgoglio della Vibonese che cerca un soffio di vento per muovere almeno la bandiera e lo trova grazie a due calci di rigore: uno al 67° per un fallo di Bovo su Prezioso e l’altro al 79° lo provoca Nunzella su Ciotti, in entrambi i casi realizza Tito.
Potrebbe bastare anche così… ma i padroni di casa sono affamati e cercano il risultato tennistico che si realizza nel primo minuto di recupero con Bovo che di sinistro fa passare i titoli di coda su un pomeriggio da incorniciare per la società del Presidente Antonio Magrì che mette la freccia e supera la Vibonese e si posiziona nella casella dei 12 punti; nel prossimo turno affronterà in trasferta l’AZ Picerno.
Virtus Francavilla Calcio-Vibonese 6-2
Reti:
 15’pt Caporale, 16’pt, 27’pt Perez, 12’st Albertini, 15’st Vazquez, 46’st Bovo (VF) 23’st rig., 34’st rig Tito (VI)
Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi (29’st Costa), Zenuni, Tiritiello, Gigliotti (14’st Bovo), Vazquez, Perez (29’st Di Cosmo), Delvino, Albertini, Caporale, Sparandeo (29’st Nunzella), Tchetchoua (45’pt Mastropietro). A disp: Sottoriva, Carella, Marino, Puntoriere, Marozzi, Calcagno, Miccoli. All. Trocini
Vibonese: Greco, Tito, Rezzi (1’st Maniscalchi), Allegretti (10’st Bernardotto), Ciotti, Tumbarello (24’st Pugliese), Bubas (10’st Emmausso), Altobello, Redolfi, Peterman (40’st Mahrous), Prezioso. A disp: Mengoni, Del Col, Prezzabile, Napolitano, Taurino, Gualtieri. All. Modica
Arbitro: Paolo Bitonti di Bologna (Giuseppe Di Giacinto di Teramo-Giulio Basile di Chieti)
Note: Ammoniti: Gigliotti (VF) Peterman, Tumbarello (VI)
Recupero: 3’pt, 4’st

Monopoli, recupera Piccinni: i convocati per il Rieti

Buone notizie in casa Monopoli. Nonostante i dubbi della vigilia, sia Tazzer che Donnarumma sono arruolabili per la sfida dei pugliesi in casa del Rieti. I biancoverdi recuperano inoltre Piccinni, ma devono fare a meno del difensore Maestrelli. Questa la lista completa dei convocati:
PORTIERI: Antonino, Melegatti, Milli.
DIFENSORI: Mercadante, Pecorini, Antonacci, Ferrara, De Franco, Tazzer.
CENTROCAMPISTI: Giorno, Arena, Piccinni, Triarico, Donnarumma, Tuttisanti, Carriero, Rota, Hadziosmanovic.
ATTACCANTI: Salvemini, Cuppone, Fella, Moreo, Jefferson.

Ricatto hot al calciatore: “Dammi 20mila euro o dico tutto a tua moglie”…

Il terzino ed ex capitano della squadra di calcio del Vicenza, Antonio Cinelli, è stato vittima di un ricatto a luci rosse messo a punto da una ragazza di 20 anni, vicentina, e due complici, il suo fidanzato e un bosniaco di 37 anni. Avrebbe provato ad estorcere al giocatore 20mila euro in cambio del silenzio sulla loro amicizia con la moglie. Rischiano di essere processati per tentata estorsione aggravata.
Il centrocampista ed ex capitano del Vicenza, Antonio Cinelli, è stato vittima di un ricatto a luci rosse che ha portato tre persone a essere indagate e rischiano di essere processate per tentata estorsione aggravata. Stando a quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, il calciatore 29enne avrebbe conosciuto una 20enne vicentina, con la quale avrebbe cominciato a inviare messaggi, e a riceverne. La ragazza, insieme al suo fidanzato 18enne e a un complice bosniaco di 37 anni, avrebbe poi messo in atto il piano criminale, pretendendo 20mila euro in cambio del suo silenzio sul flirt: “O paghi o raccontiamo della tua affettuosa amicizia a tua moglie”, avrebbe detto qualche settimana fa al terzino che però ha denunciato subito tutto ai carabinieri.
Con il supporto dei militari, Cinelli, tra gli idoli dei tifosi dello stadio Menti, avrebbe accettato la proposta dei 20mila euro in cambio del silenzio ma, all’appuntamento concordato per lo scambio di denaro, verificatosi lo scorso 16 settembre a Monte Berico, si sarebbe presentato con i carabinieri che avrebbero quindi identificato e denunciato i tre complici, che hanno tentato la fuga una volta resisi conto di trovarsi nei guai. Come ha sottolineato il Giornale di Vicenza, ora, a tempo di record, il pubblico ministero Giovanni Parolin ha chiuso le indagini a carico dei tre, che potranno farsi interrogare per chiarire la loro posizione, ma che rischiano di finire a processo. P

Settore giovanile Atletico Vieste, al via le Juniores

Lunedì al via il campionato della Juniores, esordio interno contro il Team Orta Nova
Finalmente ci siamo: lunedì prenderà ufficialmente il via il campionato della Juniores biancoceleste. Il gruppo seguito quest’anno da Francesco Sollitto sarà impegnato al “Riccardo Spina” (calcio d’inizio previsto per le ore 15.30) contro i pari età del Team Orta Nova nella prima giornata del raggruppamento A del campionato regionale.”Il nostro primo obiettivo è quello di dare stabilità e continuità a tutta la filiera del settore giovanile – le parole del presidente Lorenzo Spina Diana -. L’anno scorso fummo costretti a rinunciare all’under 19, quest’anno purtroppo non abbiamo abbastanza ragazzi per disputare il campionato under 17. Vieste è una piccola cittadina di sole 14.000 anime e se a questi scarni numeri aggiungiamo il fatto che, in una realtà piccola è completamente isolata come la nostra, esistano addirittura due scuole calcio, non è difficile immaginare quanta fatica si faccia per superare questo primo step.Noi però siamo convinti che, nel giro di uno o al massimo due anni, saremo in grado di andare oltre, cominciando a selezionare giovani calciatori, provenienti qualsiasi parte del mondo, per costruire nel nostro laboratorio i calciatori per la prima squadra: basti pensare che già quest’anno l’età media della rosa che disputa l’Eccellenza e di circa 21 anni. In futuro, vogliamo abbassare ulteriormente questa media e dimostrare ai nostri sponsor che un calcio giovane e sostenibile è possibile, anche a Vieste.L’under 19 rappresenta il passaggio più selettivo nel nostro vivaio, ma in futuro confidiamo di poter essere più selettivi già dalle fasce più basse. Come? Investendo nelle professionalità acquisite e nella continua formazione. Nel weekend del 2 e 3 novembre avremo il primo clinic formativo targato Parma Calcio qui a Vieste: la strada è lunga, ma noi ci crediamo”.
Dello stesso avviso è anche Francesco Sollitto che da quest’anno oltre ad essere in orbita prima squadra sarà responsabile della formazione Juniores:”Saremo in campo con ragazzi nati nel 2003 e 2004, il nostro obiettivo è quello di portare più ragazzi possibili in prima squadra. Noi usiamo lo stesso tipo di metodologia di lavoro che usa la prima squadra e lo staff di mister Bonetti, proviamo a giocare a calcio e ad imporre il nostro gioco. Non sarà facile avendo ragazzi sotto età, ma per noi il risultato è un pensiero secondario.Siamo partiti in ritardo per via del campo, abbiamo lavorato bene in questa settimana, anche se non saranno tutti disponibili per dei problemi burocratici che cercheremo di risolvere in settimana, ma chi abbiamo a disposizione darà il massimo”.L’incontro sarà diretto dal sig. Domenico Del Conte della sezione di Foggia.

Conferenza stampa pre-gara Casarano-Sorrento

Le dichiarazioni del tecnico Pasquale de Candia alla vigilia della gara con il Sorrento, al “Capozza”.
Sul Sorrento: “Sappiamo benissimo che è un altro impegno difficile contro una squadra che ha ottime individualità e buona organizzazione tattica. L’abbiamo preparata nel miglior modo possibile, come sempre, per limitare i nostri avversari nei loro punti forti e cercando di fare il nostro per dare soddisfazioni ai tifosi e a tutto l’ambiente”.
Quanto alle due vittorie, col Nardò e col Grumentum: “Non ci siamo esaltati. Non lo eravamo nemmeno l’anno scorso dopo 11 vittorie consecutive. Questa gara per noi è fondamentale. Abbiamo vinto una partita, giocando male, con il Nardò, mentre domenica con il Grumentum abbiamo fatto bene. Cerchiamo continuità nelle prestazioni, anche se i risultati non sempre dipendono dalle prestazioni”.
Sulla classifica: “In questo momento non mi interessa vederla. Da qui alla fine del girone d’andata conta sino ad un certo punto. Non vedo una squadra che possa mettere in fila tante vittorie. L’attenzione è focalizzata sul Sorrento. Vogliamo dare continuità al nostro percorso. E’ chiaro che una vittoria ci darebbe ulteriore autostima”.
Sugli indisponibili: “Abbiamo recuperato quasi tutti, a parte Rescio, che ha avuto un leggero affaticamento e che spero di poter riavere la prossima settimana grazie al lavoro dello staff sanitario. Ielo ha lavorato in settimana in modo differenziato ma con il gruppo. Con il Grumentum è tornato Feola per il quale ad un certo punto, nell’ultima parte di gara, abbiamo temuto un altro infortunio. Niente di grave per fortuna. Anche per lui rientrare e poi farsi male sarebbe stata una disgrazia. Per domani ne ho convocati 24”.
Sui Daspo ai tifosi: “Ho letto dei provvedimenti verso otto nostri tifosi relativi al post-gara con il Taranto. Non so cosa sia successo all’esterno dello stadio, perché noi eravamo dentro. Evidentemente è stata una partita disgraziata sia fuori che in campo, dove noi potevamo fare meglio”.

Barletta, biancorossi pronti per Otranto

Tutto pronto per la trasferta di Otranto. Con la rifinitura odierna si è chiusa la settimana di allenamento che porterà il Barletta 1922 domenica 13 ottobre alle ore 15.30 a scendere in campo al “Nachira” per il turno numero 6 di campionato.
Obiettivo 3 punti
“Di riffa o di raffa dobbiamo conquistare la vittoria”. L’ultimo posto in classifica impone un cambio di rotta immediato ed è stato questo il leit motiv della settimana biancorossa. Ad Otranto la squadra di Tangorra dovrà conquistare l’intera posta in palio per tirarsi fuori dal momento difficile.
L’avversario
L’Otranto di Gigi Bruno è avversario ostico soprattutto tra le mura amiche. Reduci dall’1-1 in casa dell’Ugento gli idruntini hanno fin qui conquistato 5 punti figli oltre che del pari di domenica scorsa, del successo all’esordio sul campo del Gallipoli e dell’1-1 interno contro il Molfetta calcio. K.o. invece sono arrivati contro Vigor Trani in casa e Corato in trasferta.
La terna arbitrale
Sarà il signor Luca Vittoria della sezione di Taranto a dirigere Otranto-Barletta, partita in programma domenica 13 ottobre alle 15.30 per la sesta giornata del campionato di Eccellenza. L’arbitro sarà assistito da Piergiorgio Battista di Lecce e Giuseppe Coviello di Molfetta.
Biglietteria e diretta tv
L’ASD Barletta 1922 comunica le informazioni utili all’acquisizione del tagliando per assistere al match del “Nachira” tra Otranto e Barletta, in programma domenica 13 ottobre alle ore 15.30.
Per accedere al settore ospiti dell’impianto idruntino (capienza 150 posti) sarà possibile acquistare il biglietto ad un prezzo di 7 euro. Disponibili anche tagliandi al prezzo ridotto di 5 euro per le donne. Ingresso gratuito per gli under 15 muniti di documento.
I tagliandi saranno acquistabili presso il botteghino del “Narchira” a partire dalle 14.30.
La gara sarà trasmessa in diretta televisiva sul canale 174 del ddt Antenna Sud Eventi

Molfetta Calcio, trasferta insidiosa col San Marco

I neopromossi sono reduci da due vittorie di fila.

I biancorossi si apprestano alla trasferta in terra foggiana per affrontare la neopromossa San Marco.I granata sono reduci da due vittorie prestigiose maturate con il Gallipoli (2-1 in trasferta) e con il Corato (1-0 casalingo). In precedenza, invece, tre sconfitte consecutive per una squadra che sin qui non ha ancora pareggiato. 6 punti in classifica e tanta voglia di continuare a stupire ma il tecnico Iannacone cerca di far tenere a tutti i piedi per terra.Tra le fila biancorosse, invece, mister Bartoli vuole dar seguito alla convincente vittoria ottenuta in casa con il Deghi Calcio e proseguire la striscia positiva che vede i biancorossi ancora imbattuti in campionato.
Saranno di nuovo arruolabili Pinto, Vitale e Ventura e non ci sono squalificati.“Il match con il San Marco sarà un banco di prova importante” – ha dichiarato il presidente Ennio Cormio ai microfoni della Gazzetta del Mezzogiorno- “L’Eccellenza è in rodaggio e il match con i foggiani sarà un banco di prova essenziale per capire di che pasta siamo fatti”.
Arbitrerà l’incontro il sig. Salomone di Bari coadiuvato dagli assistenti Fiore della sezione di Barletta e Miceli della sezione di Taranto.Il match sarà visibile anche in diretta tv sul canale 196 del digitale terrestre grazie alla copertura garantita da Antenna Sud.

Nuova Spinazzola, a Noicattaro con astuzia

Astuzia. E quella che servirà a partire dalle 15.30 di domenica prossima. Qualunque squadra ha i suoi difetti. Scontato dire che anche noi. Ma la bravura domenica pomeriggio, in una gara dove servirà fare punti per ‘risollevare’ la classifica, nonostante è opportuno ricordare che di 5 gare due hanno visto contro i bianco blu Bitritto e Manfredonia, starà nell’individuare i loro punti deboli e concretizzare senza sprecare. Soprattutto nella prima frazione, dove si vincono la gran parte delle partite a questi livelli.
Il Noicattaro è squadra particolarmente singolare. Vince fuori, ma in casa fatica… Per adesso su quattro gare in trasferta tra campionato e coppa tre vittorie ed un pareggio. Tra le mura amiche invece, tre partite: due sconfitte ed un pareggio. Ed allora, per quanto siano ben intenzionati a voler sfatare il tabù di inizio stagione, noi allo stesso modo, dobbiamo voler ancor più sfatare il nostro in trasferta che ci vede con due sconfitte in campionato ed il pareggio di coppa giovedì a Bisceglie.
Astuzia. Lettura dei tempi giusti. Della giocata migliore. Astuzia nell’anticipare l’avversario, ma ancor più nel correre senza palla nello spazio più ‘azzeccato’. E’ quello uno dei difetti su cui dobbiamo maggiormente lavorare. E devono farlo soprattutto gli uomini di fascia, che devono sfruttare meglio i piedi buoni che non mancano a centrocampo, dettando i tempi con più immediatezza.

Fasano, mister Laterza: “Con il Francavilla serve la partita perfetta”

Si è svolta nella giornata di ieri, in vista della gara di domenica tra  Fasano e Francavilla, la conferenza stampa di presentazione della gara stessa.
Mister Giuseppe Laterza ha più volte sottolineato in conferenza la necessità di rimanere concentrati, alla luce della classifica dei lucani poco veritiera.
Queste le sue parole:
Questo tipo di partite le odio-dice il mister biancazzurro-perché si tende ad abbassare la guardia, il che potrebbe essere letale. Serve fare la partita perfetta per portare a casa il risultato contro una squadra forte e con una precisa idea di gioco, che inspiegabilmente ha soltanto 2 punti in classifica. Il Francavilla, oltre ad avere un buon gioco, ha ottime individualità come Nolè e Maggio e rispetto allo scorso anno si è rafforzato molto. La loro classifica non è veritiera e sicuramente non rispecchia le loro qualità. Verranno qui a giocarselae dal canto nostro serve concentrazione, compattezza e serve saper giocare come sappiamo fare. Esonero di Lazic? Dispiace per il mister, che dopo tanti anni non siederà più sulla panchina del Francavilla. Adesso c’è un nuovo allenatore sicuramente con una nuova idea di gioco a noi sconosciuta (questa sarà la prima partita della gestione Del Prete)ed essendo sconosciuta è imprevedibile. Dobbiamo essere bravi ad aspettarci di tutto e a saper rispondere sul campo alle loro novità tecnico-tattiche. So che sappiamo e possiamo farlo, quindi mi aspetto una gran prova da parte dei ragazzi. Bollettino medico? Purtroppo ieri, in seguito ad un contrasto di gioco, non sarà disponibile Giorgio Bernardini che dovrà stare fermo 1 mese. È una perdita importante perché Giorgio è importantissimo per noi e dispiace perché oltre ad essere un ottimo calciatore è un bravissimo ragazzo. Fortunatamente abbiamo in rosa validi elementi che potranno sostituirlo ma devo ancora decidere chi scenderà in campo. Schena invece continua il suo recupero, questa settimana ha rivisto il campo ma è ancora presto per ipotizzare una data di rientro.”In chiusura mister Laterza si è soffermato sulla notizia di giornata, cioè sulla partita di Coppa Italia Serie D che vedrà il Fasano e il Taranto affrontarsi al Vito Curlo mercoledì 30 ottobre alle 18:00: “È una di quelle partite importanti e belle da giocare e da vivere. È quel tipo di partita che piace al nostro pubblico, in un orario che rende affascinante la sfida e so già che il pubblico fasanese non mancherà, come sempre, con il suo sostegno. Teniamo a questa competizione e il nostro obbiettivo è superare il turno anche se giochiamo contro la squadra probabilmente più forte di questo Girone H. Adesso è presto per parlarne ma è inevitabile pensarci. Sarà una grande sfida!”.

Bitonto chiamato alla trasferta del "Monterisi" per la sfida contro l'Audace Cerignola

Il match che tutti attendono. Il Bitonto è chiamato alla sempre ostica trasferta del “Monterisi” per la sfida contro l’Audace Cerignola.
Un incrocio mai banale nelle ultime stagioni. Una sfida che mette in campo sempre e solo il meglio della categoria.
Ad attendere i neroverdi ci sarà un’Audace Cerignola imprevedibile e mina vagante di questo girone, complice anche le vicende federali che l’hanno vista protagonista e che l’hanno costretta ad essere un autentico cantiere aperto in queste prime giornate, con un mercato che sembra quasi non interrompersi mai. Col chiaro obiettivo di puntare alla promozione nei professionisti.
Un’ Audace Cerignola momentaneamente ferma a quota sette punti in classifica e col morale non proprio dei giorni migliori, dopo l’inattesa sconfitta di domenica scorsa contro il fanalino di coda Nardò, giunta nei minuti finali.
A contendere l’intero bottino in palio ai gialloblu, ci sarà un Bitonto rinvigorito dalle due vittorie consecutive ottenute contro la Nocerina e contro un avversario ostico da affrontare ed esperto, come il Gravina.
Due successi che hanno permesso al Bitonto di risalire la china in classifica e di prendersi la seconda piazza in classifica, a quota dodici punti, ad una sola lunghezza dal Foggia capolista.
Un Bitonto, che potrà contare su tutti i suoi effettivi, a partire dal folto centrocampo rinvigorito da Raffaele Vacca, autore di un’ottima ora di gioco al suo esordio stagionale in maglia neroverde domenica scorsa contro il Gravina, e dai goal ritrovati del proprio bomber Kikko Patierno. Ora si attendono le prime marcature stagionali in campionato di Riccardo Lattanzio, ex della gara, e di SIlvio Merkaj, entrambi andati ad un soffio dalla prima rete in campionato domenica nella sfida contro il Gravina.
Neroverdi, che stanno dimostrando anche un’ottima solidità difensiva con due sole reti subite nelle ultime quattro gare.
L’obiettivo dei ragazzi di mister Taurino (purtroppo appiedato per due turni dal giudice sportivo) è di presentarsi in terra ofantina con l’intento di proseguire la striscia di risultati utili consecutivi, con vista sul primato in classifica.
Appuntamento dunque a domenica 13 ottobre, stadio “Monterisi” di Cerignola per Audace Cerignola – USD Bitonto Calcio. Dirigerà l’incontro il fischietto del sig. Domenico Castellone della sezione di Napoli, coadiuvato dagli assistenti, il sig. Paolo Cipolletta della sezione di Avellino ed il sig. Maiorino della sezione di Nocera Inferiore. Calcio d’inizio alle ore 15.

Bari, Vivarini: "Partita bella ed importante

In vista della sfida interna contro la Ternana, il tecnico del Bari Vincenzo Vivarini ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Radio Bari: “Partita bella ed importante. Affrontiamo la squadra prima in classifica ma dobbiamo essere concentrati su noi stessi. Stiamo portando avanti un certo tipo di percorso. Lo dobbiamo fare con la concentrazione che abbiamo avuto nelle ultime partite, soprattutto nell’acquisire i concetti, un lavoro di squadra che ci permetta di essere competitivi a lungo termine. La squadra deve migliorare tanto. Standardizzare le prestazioni per tutto il campionato passa anche da queste partite difficoltose. Chiaro che i risultati sono importanti e servono ad acquisire meglio i concetti. La gente vuole il risultato. Però per me è importante ripetere e migliorare le prestazioni di livello alto. Ci vuole tempo, pazienza, grande sacrificio e applicazione sul lavoro da parte di tutti. Importante lavorare con la rosa al completo, in modo tale da conoscere tutti. Si sta lavorando diversamente da prima. In questo momento non dovevo creare scompensi anche a livello fisico“.

Monopoli, Scienza soddisfatto ma con la voglia di fare ancora meglio

C’è soddisfazione e voglia di non fermarsi in casa Monopoli.
Dopo la vittoria in Coppa Italia – Serie C torna il campionato, biancoverdi di scena contro il Rieti. In conferenza stampa il tecnico Giuseppe Scienza tiene alta l’attenzione dei suoi: “Ci siamo allenati in maniera straordinaria in questi giorni. Mi dà fastidio sentire che quella col Rieti sarà una partita facile, questo è il modo migliore per approcciarsi male. La vittoria in Coppa Italia – Serie C è il miglior viatico per preparare la partita, inoltre il gruppo sta acquisendo la mentalità operaia che chiedo. Non sarà una partita facile, mi aspetto un avversario agguerrito. Ci sarà da soffrire, lo continuo a ribadire, e noi dovremo avere l’umilità di offendere e aggredire così come nelle scorse partite. Dobbiamo tenere i ritmi alti, alternando ciò a momenti di possesso palla per respirare. Questi ragazzi possono ancora fare meglio, sono davvero bravi. La squadra può migliorare nella qualità del gioco, ma per farlo bisogna parlare poco e allenarsi così come stiamo facendo“.

L’Unione Calcio ospita un Gallipoli alla ricerca di riscatto

Insidia Gallipoli sul cammino dell’Unione Calcio, impegnata domenica 13 settembre al “Di Liddo” al cospetto della compagine salentina nella sfida in programma per il sesto turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).Reduci dal blitz di San Severo (0-2), gli azzurri hanno lavorato con la consueta tranquillità in settimana per preparare l’incombente impegno casalingo. “La vittoria ci ha dato morale e certifica quanto di buono staff, squadra e società stanno facendo – commenta il centrocampista azzurro Antonio Cordisco -. La nostra forza è di essere un gruppo omogeneo, per questo chiunque venga chiamato in causa fornisce il massimo apporto alla causa”.
L’Unione Calcio ha conquistato i due successi sinora maturati lontano dalle mura amiche, incappando, invece, in due pareggi ed una sconfitta nelle gare casalinghe. “È vero, non ci siamo ancora sbloccati in casa ma questo non deve diventare un’ossessione per noi – prosegue Cordisco -. L’età media della nostra squadra è molto bassa e sappiamo di dover lavorare duro ogni giorno per migliorare e mettere in atto al meglio le direttive del mister. Per quanto riguarda il Gallipoli, sicuramente troveremo una compagine vogliosa di riscatto e guai a guardare la classifica, perché in questo momento della stagione non è veritiera. I salentini non meritano la posizione attuale in graduatoria: fare risultato pieno sarebbe una buona prova di maturità ed un passo avanti nel nostro percorso di crescita”.
Avvio di campionato difficile per i giallorossi del tecnico Salvadore, terzultimi con 3 punti all’attivo e reduci dallo stop interno ad opera del San Marco (1-2).Stati d’animo differenti ma stessa fame di vittoria, quindi, per le due sfidanti, in una gara che sarà diretta da Francesco Mallardi della sezione di Bari, coadiuvato da Michele Spalierno (Bari) e Gianmarco Spagnolo (Lecce).Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con vendita esclusa alla tifoseria ospite e capienza limite di 99 spettatori.

Virtus Molfetta pronta per il big match di campionato

Al Petrone arriva l’ideale Bari
Dopo la sconfitta maturata contro lo Stornarella Calcio, la Virtus Molfetta si appresta ad affrontare il caloroso derby pugliese.
Si tratta della 4^ giornata di campionato di prima categoria girone A, dove al B. Petrone di Molfetta alle ore 15.30 ci sarà il big match contro l’Ideale Bari. Molfettesi decisi a riscattare la sconfitta in terra foggiana cercando di dimostrare le qualità e l’ambizione del gruppo guidato da capitan Porcelli.
I molfettesi sono a quota quattro punti in campionato: pareggio con la Nuova Daunia Foggia, vittoria casalinga contro la Virtus San Ferdinando e la sconfitta maturata domenica pomeriggio contro lo Stornarella. Adesso non resta che affrontare il derby alla ricerca della vittoria con il duro lavoro di mister Amato e dell’intero staff tecnico dopo aver curato e migliorato alcune sbavature relative alla terza giornata nell’intensa settimana di allenamenti.
Il fortino biancorosso, il Petrone di Molfetta, sicuramente deve rappresentare ancora una volta l’arma da sfruttare a proprio favore per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla dirigenza molfettese provando allo stesso tempo a recuperare alcuni elementi della rosa a disposizione.
Sul lato opposto l’Ideale Bari, conosciuta anche per la bellissima tifoseria organizzata, cercherà di ben figurare anche fuori casa essendo come la Virtus Molfetta a quota quattro punti. Il team barese proviene dalla vittoria casalinga ai danni della Virtus Andria con la rete decisiva (1-0) siglata dall’esperto attaccante De Tommaso, il quale non potrà disputare il big match (appiedato dal giudice sportivo)
”Ci aspetta un incontro difficile ma come sono tutti i match di questo campionato –ammette Giovannangelo de Pinto – L’Ideale Bari è sicuramente una buona squadra e proviene dalla vittoria ma, noi stiamo imparando anche dagli errori commessi pertanto scenderemo in campo con la giusta mentalità e tanta umiltà dopo la sconfitta contro lo Stornarella –sottolinea il “talismano” biancorosso- In casa l’obiettivo resta quello di vincere imponendo il nostro gioco con la giusta intensità provando a raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società”

Basta l'1-1 alla Nuova Spinazzola per passare il turno

Basta l’1-1 ai bianco blu di mister Schiavone per aggiudicarsi il passaggio del turno per gli ottavi di finale di Coppa. Dopo il 4-2 dell’andata, è il gol di Difrancesco subentrato nella ripresa a Gilfone (che colpiva in pieno l’incrocio dei pali prima di uscire) a siglare il momentaneo vantaggio a cui rispondeva 5 minuti dopo Binetti per i padroni di casa. Primo tempo ‘così così’ dei nostri che non riuscivano a trovare le giuste misure nella costruzione delle trame perdendo vari palloniche tornavano utili alle ripartenze di un Don Uva più spigliato fisicamente e con più motivazioni visto l’obbligo di recuperare il 4-2 dell’andata. Nella ripresa cambia l’atteggiamento di capitan Quattromini e company, meno leziosi e più precisi, ma soprattutto più sbrigativi nelle pratiche dell’accelerazione della manovra che portava a rendere più efficace la pressione offensiva, sino al vantaggio di Difrancesco.
Il Don Uva nonostante il parziale di 0-3 al netto delle due gare, non si arrendeva e con orgoglio e merito raggiungeva il pareggio. Ma al termine dei 180 + recupero abbandonava la corsa appena iniziata in coppa ai danni di uno Spinazzola che nell’arco delle due partite disputateci ha meritato di più e che si prepara adesso all’importante ed ostica trasferta di Noicattaro, che a sua volta ha avuto la meglio sulla Rutiglianese dopo la lotteria dei rigori.

Manfredonia agli ottavi

Basta un guizzo di testa, di Matteo Santoro, al 36′ st, al Manfredonia Calcio, per espugnare il Madrepietra Stadium, nel ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Puglia ( and. 5-2), battere lo Sporting Apricena ed approdare agli ottavi di finale della competizione, in programma il 31 ottobre p.v. Mister Agnelli concede minuti a diversi juniores, testati in una gara ufficiale e ai calciatori meno impiegati fino a questo momento della stagione, risparmiando diversi titolari in vista dell’importante match casalingo di domenica prossima contro il Real Siti. Diverse occasioni sciupate dai sipontini nella prima frazione con Grumo, Telera e De Nittis. Ottime indicazioni dai prospetti under utilizzati come Ciuffreda, Riccardo e Roberto, in crescita,nonché Olivieri e Prota subentrati. Nel complesso gara gestita dal Manfredonia, con una prestazione ordinaria, figlia del punteggio largo maturato all’ andata, che consente il passaggio del turno e risparmia energie, per il prosieguo della stagione agonistica.
Testa ora all’importantissima partita di domenica contro il Real Siti, terza forza del campionato e vera rivelazione di questo inizio di stagione.