In merito a quanto accaduto nelle ultime ventiquattro ore, si precisa quanto segue.
La società stigmatizza e si dissocia da quanto accaduto in quei pochi secondi di video amatoriale, realizzato al termine di cento minuti di gioco intensi, mentre i calciatori festeggiavano con i propri tifosi il superamento del turno di Coppa Italia di Serie D, sebbene con poca lucidità e consapevolezza. Ed è certa che, quanto accaduto, resterà soltanto un episodio che non avrà seguito, a maggior ragione dopo aver strigliato a dovere i propri tesserati, richiamandoli ad un maggior senso di responsabilità.
Tuttavia, l’accostamento da parte dei telegiornali nazionali del nome Foggia alla “Quarta Mafia” è inaccettabile ed offensivo nei confronti di una società giovane e sana e soprattutto di un’intera città fatta di gente perbene, che non merita questa generalizzazione. E’ lontano da ogni contesto sportivo. E’ strumentalizzare un qualcosa che, con l’argomento in questione e col gioco del calcio, non ha nulla a che fare.
Il club rossonero evidenzia, infatti, il pieno spirito di collaborazione instaurato con la Questura di Foggia su due argomenti fondamentali: sicurezza e ordine pubblico. A dimostrazione di ciò, vi è stato lo spostamento dell’orario della gara di Coppa, Foggia-Turris, inizialmente prevista alle ore 20:00 e poi disputata alle 18:00, proprio venendo incontro alle richieste della stessa Questura.
Il Calcio Foggia 1920 invita dunque tutti ad una profonda riflessione su quanto accaduto e sui termini utilizzati, certi che da questo momento in poi si tornerà a parlare soltanto di calcio giocato, perché alle cronache nazionali ci si arriverà per raccontare le nostre imprese sportive.
Calcio Foggia 1920
Molfetta Calcio, altro arrivo di spessore Firma Lavopa, ex F. Andria e Bitonto
Gran colpo messo a segno dai biancorossi che ingaggiano Vito Lavopa, giocatore offensivo reduce da un’ottima seconda parte di stagione disputata nelle file del Francavilla in Sinni in serie D, condita da 21 presenze e 3 reti. Destro, esterno d’attacco in grado di giocare indifferentemente su entrambe le fasce in un attacco a 3 o in un centrocampo a 4, Lavopa fa della rapidità e dell’imprevedibilità le sue armi migliori.
Pur essendo ancora giovanissimo, classe ’95, Lavopa può contare già diverse esperienze blasonate alle spalle. A vent’anni è già titolare in Eccellenza con la maglia della F. Andria con la quale ottiene la promozione in Serie D e la riconferma per il campionato successivo in cui risulterà ancora tra i migliori con ben 27 partite disputate. Le ottime due stagioni vissute con la maglia bianco-azzurra gli valgono la chiamata del Grosseto, sempre in D, dove giocherà altre 30 partite impreziosite da 3 goal. Poi ancora Bitonto, con le maglie dell’Omnia e del Bitonto, e la già citata esperienza nel Francavilli in Sinni.
Il giocatore ha già sostenuto alcuni allenamenti con la squadra ed è già a disposizione di mister Bartoli per il match di domenica con la F. Altamura.
Lavopa colma in termini di qualità e dal punto di vista numerico il vuoto lasciato dall’infortunato Vitale, costretto ai box per un infortunio al menisco.
Virtus Molfetta: impegno esterno contro la capolista
Dopo l’incoraggiante vittoria casalinga, del derby, ai danni dell’Ideale con il punteggio di 3-1, la Virtus Molfetta del presidente Nicola Spadavecchia di appresta ad affrontare l’ostico impegno con la capolista: Atletico Acquaviva. Si tratta della 5^ giornata di campionato di prima categoria, girone A al Comunale Giammaria di Acquaviva alle ore 15.30.
Gli uomini allenati da mister Amato sono chiamati alla “cosidetta prova del nove” in una trasferta impegnativa e ricca di tante insidie: domenica 20 ottobre. Molfettesi dopo l’ottimo gioco espresso nel fortino biancorosso, sono decisi conquistare altri punti anche in trasferta per continuare a restare nei piani alti della classifica. Biancorossi a quota 7 punti, in una classifica abbastanza corta pertanto servirà restare concentrati per l’intera durata dell’incontro per dimostrare il proprio valore anche nella gare in trasferta.
Sul lato opposto l’Atletico Acquaviva cercherà di ben figurare dopo l’ottima vittoria esterna per 2-1 contro la Virtus San Ferdinando. I rossoblù sono in testa alla classifica con 10 punti all’attivo: tre vittorie ed un solo pareggio (sette goal siglati e seconda miglior difesa con appena tre reti subite)
”Le sensazione al momento sono positive, ci stiamo allenando tutti molto bene in settimana per essere pronti avendo una rosa ampia e composta da giocatori di un certo livello –ammette subito Giuseppe Murolo – Sono contento per il primo goal stagionale ed è necessario farsi trovare sempre pronti quando chiamati in causa. La partita contro l’Atletico Acquaviva –sottolinea l’attaccante biancorosso- è un incontro difficile ma abbiamo la consapevolezza delle nostre qualità e sono certo che dando il massimo torneremo a casa con un risultato positivo”
SSC Bari, il club manager Scala: “Avellino tappa complicata. Dobbiamo avere pazienza”
In esclusiva a Radiobari, intervista al club manager Matteo Scala.
Queste le sue parole:
“Avellino è una tappa complicata, la ritengo la sfida più difficile delle prossime tre gare. Troveremo un 6 caldo, un ambiente incandescente, una squadra rigenerata dal cambio tecnico. Si giocherà meno a calcio e la partita si sposterà su un binario diverso da quello che è l’aspetto tecnico. Per questo sarà importante farci trovare pronti dal punto di vista mentale e nervoso. Mi auguro di vedere una grande risposta della squadra da questo punto di vista, sarebbe una prova di maturità.
Dobbiamo avere pazienza, non farci prendere dai risultati. Una vittoria o una sconfitta in questo momento non deve condizionarci, dobbiamo solo pensare a lavorare e a crescere partita dopo partita. Poi guarderemo la classifica. L’importante sarà arrivare a marzo aprile ancora in corsa per raggiungere il massimo traguardo. Vincere il campionato al primo anno sarebbe una impresa. Ciò che più conta comunque è il progetto della proprietà, l’ambizione di crescere e riportare Bari a grandi livelli.
Viviani ha cambiato metodologia di lavoro, sta curando in maniera particolare l’aspetto tattico, non tralasciando alcun dettaglio. Il gruppo lo sta seguendo con grande attenzione e i risultati si stanno vedendo. Io comunque ritengo che questa squadra abbia un potenziale ancor più grande di quello che sta dimostrando.
Per quanto riguarda il calciomercato prossimo, Vivarini sta valutando l’organico cha ha a disposizione e le qualità dei singoli giocatori. Ci siederemo a tavolino tra un mese e mi dirà quello che pensa, manifestando le sue esigenze. In base poi alle scelte tattiche che farà ci saranno delle priorità e capiremo come intervenire sul mercato sia in entrata che in uscita”.
Monopoli, Jefferson sogna in grande: "Voglio riprendermi la Serie A"
Jefferson Andrade Siqueira si sta dimostrando pedina fondamentale per il Monopoli di Giuseppe Scienza in questo inizio di stagione. I biancoverdi sono ad un punto dalla vetta con ben 19 punti, frutto di 6 vittorie ed un pareggio.
L’attaccante brasiliano ha parlato della sua vita calcistica e delle sua ambizioni rilasciando un’intervista a La Gazzetta dello Sport: “Nessuna saudade, il mio Brasile si chiama Monopoli. Il mio gol più bello quest’anno? Il primo al Teramo, un pallonetto da vero brasiliano. I miei avversari quando ero al Paranà? Pato e Douglas Costa, per citarne alcuni. Fu un noto torneo under 20 a Porto Alegre a spalancarmi le porte dell’Italia. Mi volevano Juventus e Sampdoria, ma fu Corvino a volermi alla Fiorentina. Il sogno? Riprendermi la Serie A. Io ci credo ancora. Sarebbe il regalo più bello per mamma Nilda: nonostante la povertà mi lasciò giocare a calcio. La gara con la Reggina? Sapremo di che pasta siamo fatti, ma vogliamo salire ancora“.
Monopoli, intervista a Mr Zanin
Buonasera mister. Monopoli-Reggina domenica potrebbe valere il primato in classifica: se l’aspettava?
“Mi aspettavo facessero un buon cammino, sono due ottime realtà. Il Monopoli è stato costruito passo dopo passo e posso dire di aver assistito a questo percorso di crescita. Ogni anno si aggiunge qualcosa di nuovo ed interessante. Jefferson e Fella, se stanno bene, fanno la differenza con gol pesanti. Anche l’allenatore sa il fatto suo. L’altra, col presidente Gallo, punta in alto con entusiasmo e con gente di valore e che ben conosce la categoria”.
Sounas, che crescita in questi anni. Quanto è cambiato?
“E’ cresciuto tanto, ma già alla sua prima esperienza sapeva fare la differenza. Si intravedevano subito le sue grandi qualità. E’ un giocatore professionale, diretto. Col tempo si è consolidato, adesso lo vedo ancora più preparato, anche per una piazza come Reggio Calabria”.
La Reggina può vincere davvero il campionato?
“Diverse squadre sono ancora in ritardo, di sicuro è tra le candidate. Se continua cosi può davvero arrivare sino in fondo”.
Quali i ricordi della sua esperienza in biancoverde?
“I ricordi restano ottimi. Sono stato benissimo, la città mi ha accolto bene. Anche al netto delle difficoltà quotidiane. Ho un grande ricordo anche della città, resta una grandissima esperienza”.
Pronostico per domenica?
“Sarà una gran bella partita, da tripla. Parliamo di due squadre propositive, che giocano a calcio. Può succedere di tutto. Mi aspetto una città pronta a rispondere con lo stadio pieno. Cosa che ricordo soprattutto da calciatore: qualcosa di impressionante”.
Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza Pugliese – Ritorno Quarti di finale
Si sono disputate nel pomeriggio le gare di ritorno dei quarti di finale. Ad accedere alle semifinali sono Atletico Vieste, Corato, UC Bisceglie e Gallipoli
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare odierne.
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Unione Calcio, vittoria di misura ed approdo in semifinale
Gli azzurri superano per 1-0 un coriaceo Barletta e staccano il pass per il penultimo atto del torneo regionale
Il “Manzi Chiapulin” di Barletta, almeno per le gare di Coppa, sorride all’Unione Calcio Bisceglie che supera per 1-0 la squadra biancorossa e stacca il pass per le semifinali. Una gara ben giocata dagli azzurri e decisa da una clamorosa autorete di Capossele al 28’ del primo tempo.
Mister Di Simone si affida all’italo-argentino classe’96 Gianfranco Cao tra i pali al debutto assoluto in maglia azzurra, linea difensiva composta da Palumbo, Lavopa e Dispoto a centrocampo Guerra, Binetti, Cordisco, Andriano e Preziosa, coppia d’attacco Papagni e Lorusso.
Partono meglio i padroni di casa che al 3’ sfiorano il vantaggio con Ganci il cui colpo di testa termina di poco sopra la traversa. Sei minuti dopo, ci prova nuovamente il calciatore barlettano trovando la pronta opposizione del portiere azzurro. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio si riversa dalle parti di Capossele ed al 19’ il tentativo di Binetti è neutralizzato dall’estremo di casa. Al 26’ Zingrillo serve Ganci il quale si rende protagonista di una conclusione insidiosa disinnescata da Cao. Due minuti dopo, l’Unione Calcio si porta in vantaggio; retropassaggio di Monopoli per Capossele, quest’ultimo sbaglia incredibilmente lo stop e la sfera termina in rete. Quattro minuti dopo, viene annullato il 2-0 azzurro; Capossele velocizza la battuta, la palla impatta su Papagni e carambola in porta. Il direttore di gara dapprima concede il gol cambiando in seguito idea dopo essersi consultata con il guardalinee. Al quarto minuto di recupero, uscita a vuoto di Cao sul calcio di punizione battuto da Procida, ma fortunatamente per i biscegliesi, Bonasia non ne approfitta.
Nella ripresa, dopo 4’ l’Unione Calcio ha l’occasione per chiudere definitivamente il match con Guerra che sbaglia la conclusione da due passi mentre, al 13’ il tiro dal limite di Zingrillo lambisce l’incrocio dei pali. Il Barletta alza notevolmente il baricentro ed al 37’ ci vuole un prodigioso intervento di Cao per negare il pareggio a Zingrillo. Successivamente l’Unione Calcio si limita a gestire il vantaggio staccando il pass per le semifinali.
Per gli azzurri si tratta della quarta vittoria stagionale in trasferta tornando nella top four della competizione regionale dopo tre anni. L’ultimo ostacolo tra l’Unione Calcio e la finalissima si chiamerà con ogni probabilità Atletico Vieste che ha superato nel doppio confronto il Team Orta Nova. La Coppa va temporaneamente in archivio per ridare spazio al campionato. Domenica 20 ottobre, i biscegliesi saranno di scena al “Comunale” di Trani ospiti della Vigor Trani.
BARLETTA 1922- UNIONE CALCIO 0-1 (0-1 p.t.)
BARLETTA: Capossele, Fanelli (16’s.t. Lamacchia), Bonasia, Diomandè (45’s.t.Matera), Monopoli, Bruno, Procida, Pizzulli (32’s.t.Guadagno), Ganci (1’s.t. Caputo), Zingrillo (41’s.t. Zonno), Faccini. A disp: Lullo, Dicorato, Gasbarre, Diterlizzi. All: Tangorra
UNIONE CALCIO: Cao, Palumbo, Preziosa (23’s.t.Sgarra), Guerra, Dispoto (36’ s.t. Cicerello), Cordisco, Lavopa, Andriano, Lorusso (8’s.t.Musa), Papagni (11’s.t. Ingredda), Binetti. A disp: Ferrugine, Losacco, Mastrofilippo, Sannicandro, Zinetti. All: Di Simone
MARCATORI: 28’p.t. aut. Capossele (U)
AMMONITI: Guerra (U), Ganci (B), Caputo (B), Diomandè (B)
ARBITRO: Laraspata (Bari) ASSISTENTI: Bono (Bari), De Musso (Molfetta)
Atletico Vieste, Espugnata Orta Nova 3-2, è semifinale di Coppa!
Dopo l’1-0 casalingo nel match d’andata l’Atletico Vieste espugna Orta Nova con il punteggio di 3-2 e per la seconda volta nella propria storia stacca il pass per le semifinali di Coppa Italia. A segno Andrada, Colella (su rigore) e Gramazio prima dei centri ortesi di Curci e Tusiano.
CRONACA – Pronti-via e Atletico Vieste in vantaggio dopo appena nove secondi grazie al gol di Andrada bravissimo a sfruttare un clamoroso errore difensivo dei padroni di casa. Al 20′ Raiola, al termine di un’azione personale, si procura un calcio di rigore che successivamente Colella realizza. Provano a scuotersi due minuti dopo gli ortesi con un calcio di punizione di Tusiano che termina alto. Al 26′ sono però i biancocelesti a servire il tris con Gramazio, abile a sfruttare un assist al bacio di Andrada dalla destra. Due giri di lancette più tardi ghiotta occasione per l’Orta Nova con Monopoli che di testa sugli sviluppi di un corner centra il palo. Al 35′ cross di Kanatè dalla destra per Gramazio, Laccetti devia sopra la traversa. Allo scadere dells prima frazione i padroni di casa accorciano le distanze con il gol di Curci che all’intervallo manda le due squadre negli spogliatoi sul 3-1 per il Vieste.
Nella ripresa gli ortesi vanno subito in gol al 10′ con una zampata di Tusiano su assist di Ventura, ma però non riescono nella rimonta finale con la truppa di mister Bonetti che con merito accede alle semifinali, dove con molta probabilità affronterà l’Unione Calcio Bisceglie.
Domenica nel frattempo però è nuovamente tempo di campionato con l’Otranto di scena al “Riccardo Spina”.
TABELLINO
Coppa Italia di Eccellenza (fase regionale) – Ritorno Quarti di finale; Data e ora 17.10.2019, ore 15:30 – Campo sportivo comunale “Michele Fanelli” di Orta Nova
TEAM ORTA NOVA-ATLETICO VIESTE 2-3
Marcatori: 1′ p.t. Andrada, 20′ p.t. rig. Colella, 26′ p.t. Gramazio (AV), 44′ p.t. Curci, 10′ s.t. Tusiano (TO).
TEAM ORTA NOVA (4-4-2): Laccetti; Di Munno (21′ s.t. Lacerenza), Mascia, Monopoli, Clemente; Ventura (21′ s.t. Ragno), Di Dedda (27′ s.t. Manna), Russo (30′ s.t. Lamatrice), Curci; Tusiano, Fiore. A disposizione: Micale, D’Aries, Ricciardi, Foschino, Cassinis. Allenatore: Antonio Ciurlia.
ATLETICO VIESTE (3-4-3): Romano; Lucatelli (41′ s.t. Prencipe), Ranieri, Kanatè; Gramazio (33′ s.t. Vulcano) Tantimonaco (46′ s.t. Sicuro), Colella, Pipoli; Albano, Andrada (18′ s.t. Ricucci), Raiola. A disposizione: Innangi, Scirpoli, Gentile, Trotta, Pupillo. Allenatore: Aurelio Colalillo. Francesco Bonetti (squalificato).
Arbitro: Domenico Piciaccia – sezione di Barletta; 1° assistente: Giuseppe Dellaquila – sezione di Barletta; 2° assistente: Pierluigi Mazzarelli – sezione di Barletta.
Ammoniti: Mascia (TO); Gramazio, Andrada, Pipoli (AV).
Espulsi: /.
Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.
Coppa Italia Eccellenza – Quarti di finale andata
In diretta i risultati delle gare odierne valevoli come ritorno dei quarti di finale.
Questi i risultati delle gare di andata.
Alt. Vieste-Orta Nova 1-0
Corato-Martina Franca 2-1
Otranto-Gallipoli 0-2
UC Bisceglie-Barletta 1922 1-1
Sfida delicata per il Barletta in coppa
Secondo round per i quarti di finale della fase regionale della Coppa Italia Dilettanti. Giovedì pomeriggio le magnifiche 8 scenderanno in campo per le gare di ritorno che decreteranno le semifinaliste di un torneo che in caso di vittoria della fase nazionale permette la promozione in serie D.
Sul filo dell’equilibrio si giocheranno i due match clou, quello tra Martina Franca e Corato e quello tra Barletta 1922 ed U.C. Bisceglie. Al “Tursi” la capolista ospiterà i neroverdi nel primo dei due match in quattro giorni tra due squadre che si affronteranno a campi inverititi domenica prossima in campionato. In coppa si partirà dal 2-1 Corato dell’andata con Di Rito e compagni chiamati quindi alla rimonta per accedere al turno successivo.
Dall’1-1 del “Di Liddo” si partirà invece al “Manzi-Chiapulin” nella sfida tra Barletta 1922 ed Unione Calcio Bisceglie.
Per i biancorossi ancora a secco di vittorie in campionato ed il cui unico successo è proprio il 4-1 rifilato all’Audace Barletta in coppa la sfida alla formazione di Di Simone rappresenta una cruciale per il proseguo della stagione. L’Unione dal canto suo cercherà riscatto dopo il k.o. con il Gallipoli in campionato e sogna di ripetere l’impresa di tre stagioni fa quando approdò in finale elminando proprio il Barletta.
In bilico dopo l’1-0 dell’andata per l’Atletico Vieste è anche la sfida tra i garanici e l’Orta Nova. Il doppio successo contro Barletta 1922 e Fortis Altamura ha rilanciato le quotazioni della squadra di Bonetti che dovrà difendere l’esiguo vantaggio accumulato sul campo di una squadra in buona forma ed inisidosa tra le mura amiche.
L’ultimo quarto in programma è quello tra Otranto e Gallipoli. Al “Bianco” si partirà dallo 0-2 conquistato dai giallorossi di Salvadore nella gara d’andata, un punteggio che sembrerebbe aver blindato l’accesso alle semifinali per l’11 giallorosso.
Bari, Simeri: «L'unica cosa che conta sono i tre punti»
Il ‘9’ biancorosso Simone Simeri si prepara all’imminente sfida contro l’Avellino: «Domenica abbiamo superato uno scoglio importante, sbagliando poco, concedendo meno e conquistando una vittoria assai importante. In avanti cresce l’intesa con Antenucci; il Mister, in ogni allenamento cerca di trasmetterci i movimenti che vuole da noi; lavoriamo sodo per metterli in atto durante la gara. Normale che tutta la squadra stia facendo un grosso lavoro, anche per metterci nelle migliori condizioni per essere pericolosi.
Ma l’importante non è segnare perché, a prescindere da chi va a segno, l’unica cosa che conta sono i tre punti e anche domenica varrà la stessa regola. Faremo visita all’Avellino che non attraversa un buon momento, ma al di là dell’avversario, noi sappiamo cosa vogliamo. Ovvio che, avendo perso le ultime due sfide contro gli irpini, c’è un pò il dente avvelenato e proveremo di tutto per portare a casa la vittoria».
Unione Calcio a Barletta: in palio la semifinale di Coppa
Azzurri di scena al “Manzi-Chiapulin” al cospetto della compagine biancorossa. Si ripartirà dall’1-1 dell’andata
Trasferta di Coppa per l’Unione Calcio, attesa al “Manzi-Chiapulin” nella sfida contro il Barletta in programma giovedì 17 ottobre per il match di ritorno dei quarti di finale della competizione tricolore (fischio d’inizio ore 15.30).
Impegno difficile ma motivante per gli azzurri, alla ricerca del riscatto dopo lo stop casalingo in campionato contro il Gallipoli (2-1). “Siamo passati in svantaggio su un episodio sfavorevole, frutto di un errore che fa parte del nostro modo di giocare – analizza il tecnico azzurro Luigi Di Simone -. Siamo stati confusionari nella successiva fase di reazione, probabilmente la squadra ha risentito di una partita che potevamo sbloccare noi, nei primissimi minuti, ed invece ci ha visti dover rincorrere. Bisogna, però, essere equilibrati e saper ripartire, lavorando in quegli aspetti da migliorare”.
Stesso desiderio di far bene per il Barletta Calcio, reduce dal pari a reti inviolate di Otranto. “Affronteremo una grande squadra, dalle qualità importanti – prosegue Di Simone – come visto nella gara d’andata. Andremo a Barletta con l’obiettivo di fare la nostra partita, come sempre, provando a strappare una qualificazione importante”.
Si ripartirà dall’1-1 dell’andata, gara in cui i barlettani passarono in vantaggio con l’acuto di Procida, seguito nel secondo tempo dalla marcatura di Compierchio.
L’incontro sarà diretto da Cristiana Laraspata della sezione di Bari, coadiuvata da Davide Bono (Bari), Giovanni De Musso (Molfetta).
L’Orta Nova quest’oggi al Fanelli per il ritorno di Coppa, vincere col Vieste per la semifinale
L’Orta Nova, foto di Marcello Papagni
Dimenticare la sconfitta dell’andata e quella di domenica scorsa per provare a raggiungere un traguardo storico, il Team Orta Nova affronta questo pomeriggio al Fanelli l’Atletico Vieste nel ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza. La formazione del tecnico Antonio Ciurlia, che dovrà rinunciare a quasi tutto il reparto offensivo, ha l’obbligo di vincere con almeno due reti di scarto per passare il turno, ribaltando l’uno a zero dell’andata. Se infatti gli ortesi vincessero con una sola rete di scarto, a passare il turno sarebbe la formazione del tecnico Francesco Bonetti, nel caso invece gli ortesi vincessero uno a zero si andrebbe direttamente ai calci di rigore, qualsiasi altro risultato qualificherebbe invece i garganici, in netta ripresa dopo un difficile avvio di stagione. Direzione di gara affidata al Sig. Domenico Piciaccia, assistenti il Sig. Giuseppe Dellaquila ed il Sig. Pierluigi Mazzarelli, tutti e tre appartenenti alla sezione arbitrale di Barletta. Nelle altre sfide il Martina al Tursi ospita il Corato, che si è imposto 2-1 nella gara di andata, il Gallipoli, prossimo avversario degli ortesi, riceve l’Otranto con l’obiettivo di difendere il 2-0 dell’andata, mentre al Manzi Chiapulin di Barletta invece i biancorossi di Mr. Tangorra ospitano l’Unione Calcio Bisceglie dopo l’uno a uno dell’andata. Fischio d’inizio per tutte alle ore 15:30, aggiornamenti in tempo reale sul blog, highlights della sfida di Orta Nova su Blog TV.
“Salva un bambino”: Lega B e Amore e Libertà Onlus a sostegno dei bimbi
In occasione dell’ottava giornata della Serie BKT il sostegno al progetto di “accoglienza, educazione e sviluppo per bambini e ragazzi soli”.
Immagina un mondo in cui tutti i bambini hanno una mamma e un papà che li amano, possono studiare e vivere un’infanzia felice. Insieme possiamo accogliere tanti bambini e ragazzi in difficoltà e dare loro una famiglia che li ama, la possibilità di andare a scuola e costruirsi un futuro.
La Lega B, da sempre attenta alle tematiche sociali, ha scelto di sostenere Amore e Libertà Onlus che dal 1988 accoglie bambini e ragazzi soli, poveri, che hanno subito violenze o abusi, cercando di donare loro l’amore e l’affetto di una famiglia. Ogni giorno questa Comunità s’impegna per creare nuove opportunità di formazione e lavoro per restituire dignità e speranza e perché tutti i bambini possano andare a scuola e realizzare i propri sogni. In tutti i campi della Serie BKT, nell’8a giornata, all’ingresso dei giocatori uno striscione a centrocampo sensibilizzerà tutti i tifosi e non solo loro a sostenere il progetto. La campagna sarà inoltre promossa con un video trasmesso sui maxischermi e con un messaggio audio letto dallo speaker in ogni campo.
“Il diritto allo studio va tutelato e garantito a tutti per formare uomini liberi. La cultura accresce non solo il patrimonio di conoscenze di ogni essere umano ma rende l’individuo autonomo.
Ringrazio la onlus ‘Amore e Libertà’ per averci fatto conoscere questo progetto e averci dato la possibilità di sostenerlo proprio in concomitanza con la 93a giornata missionaria mondiale” dice il presidente della Lega B, Mauro Balata.
Si può sostenere la campagna SALVA UN BAMBINO chiamando da rete fissa il 45589 o inviando un SMS da cellulare al 45589 per garantire a sempre più bambini e ragazzi l’affetto di una famiglia, la possibilità di studiare e la speranza di un futuro migliore.
Il progetto vuole dare sostegno a 900 bambini e ragazzi privi del sostegno familiare, attraverso interventi mirati di accoglienza, formazione scolastica e supporto sociale, a Impruneta (FI), nel centro di accoglienza per bambini e ragazzi italiani e stranieri privi del sostegno familiare, e a Kinshasa nel quartiere di Masina III e a Kimpoko, nella Rep. Dem. del Congo. I ragazzi accolti in Italia e in Congo sono vittime di abbandono, di estrema povertà, di mancanza di un sostegno familiare e genitoriale: il progetto cerca di offrire loro un’accoglienza familiare e la possibilità di studiare, costruendo insieme prospettive concrete di autonomia per un futuro dignitoso.
DONA AL 45589 – chiama da rete fissa o invia un sms – SOSTIENI.AMORELIBERTA.ORG
PROGETTO SOSTENUTO
Il progetto vuole dare sostegno a 900 bambini e ragazzi privi del sostegno familiare, attraverso interventi mirati di accoglienza, formazione scolastica e supporto sociale, a Impruneta (FI) nel centro di accoglienza per bambini e ragazzi italiani e stranieri privi del sostegno familiare, e a Kinshasa nel quartiere di Masina III e a Kimpoko, nella Rep. Dem. del Congo. I ragazzi accolti in Italia e in Congo sono vittime di abbandono, di estrema povertà, di mancanza di un sostegno familiare e genitoriale: il progetto cerca di offrire loro un’accoglienza familiare e la possibilità di studiare, costruendo insieme prospettive concrete di autonomia per un futuro dignitoso.
Parla il presidente dell'ASD Norba Conversano Giuseppe Vitto
Il presidente del Norba Conversano fa il punto della situazione dopo 3 mesi di lavoro è dichiara: “ Sono fiero di come sta lavorando questo gruppo, sono tutti giocatori allo stesso livello, tutti ipotetici titolari. Ho visto una squadra che ha voglia di essere protagonista e di voler dare del filo da torcere a tutti”.
Prosegue il presidente: “Sono ragazzi che hanno voglia di mettersi in gioco e di voler dire la propria in un campionato difficile come quello di Promozione. Vedo ogni domenica ragazzi che corrono e si sacrificano per la squadra. L’ambiente è carico e fiducioso delle nostre forze e sono convinto che quest’anno ci divertiremo.”
“Siamo in attesa di risposte dal comune, ci auguriamo siano positive, per quanto riguarda la messa a norma del campo sportivo “Peppino Lorusso”, solo dopo questo qualche importante imprenditore potrà decidere di affiancarci e chissà non sperare nella massima crescita del calcio conversanese”
“Coltivo questa passione come fossi un calciatore, mi piace preparare il borsone con le maglie da gara e viaggiare con la squadra. Purtroppo a 21 anni non ho potuto continuare a giocare per un problema fisico, quindi in questi ragazzi ritrovo me stesso.
Quest’anno purtroppo sarò costretto a saltare qualche trasferta, in quanto sono diventato da poco padre, ma nutro estrema fiducia nei confronti dei dirigenti che sono accanto alla squadra”.
Il presidente si rivolge al popolo conversanese: “Chiedo al popolo conversanese di sostenerci e credere in noi, stiamo facendo bene in campionato e abbiamo voglia di fare calcio sano, i nostri giocatori devono essere d’esempio per i piccoli che sono presenti sugli spalti del Peppino Lorusso“.
Infine Vitto parla della prossima gara in vista: “Domenica affronteremo la capolista, una squadra costruita per vincere, ma sono convinto che sapremo vender cara la pelle. Invito tutti gli appassionati di calcio a seguire questa importante sfida, i ragazzi hanno bisogno del proprio pubblico per poter avere quella marcia in più che li spingerà a fare del loro meglio”.
Vi aspetto domenica al campo per il big match contro la Sly United FC, fischio d’inizio ore 15:30.
Polimnia, vittoria di misura a Crispiano. Bene anche la Juniones
Lo scorso fine settimana la Polimnia Calcio ha festeggiato una doppia vittoria. Quella della Juniores impegnata sabato 12 ottobre contro la compagine del Capurso nella prima gara del loro campionato e quella della Prima Squadra che domenica ha espugnato il terreno di gioco del Crispiano.
Per quanto riguarda i giovani rossoverdi, campioni in carica per aver vinto il Campionato Juniores nella passata stagione, arriva il primo successo della nuova annata: infatti il match contro i pari età del Capurso si è concluso sul 4 a 1 per i polignanesi allenati da mister Mauro Selicato A garantire i tre punti sono state le reti di Zupo (3) e di Fornarelli. Prossimo impegno per loro sabato 19 contro il Soccer Modugno.
«Al primo impatto non me lo aspettavo, ma il lavoro paga sempre – ha commentato Paolo Zupo, autore della tripletta – Sono state settimane non facilissime però alla fine lo spirito di squadra è venuto fuori e sono molto contento. Mi aspetto un campionato abbastanza difficile perché ci sono squadre toste come la Sly ma noi non ci tireremo indietro perché il gruppo c’è e sta a noi lavorare per guadagnare punti sul campo».
«Fortunatamente abbiamo iniziato bene il campionato, dopo che l’anno scorso lo abbiamo vinto – ha affermato il capitano della Juniores rossoverde Mattia Gimmi – Prima della partita ci era stato detto di non pensare al fatto che avessimo vinto già un campionato in passato ma di concentrarci su quello che stavamo per affrontare. Siamo entrati in campo con la testa giusta e siamo andati subito in vantaggio. Abbiamo un po’ sofferto il ritorno del Capurso ma siamo stati bravi a mantenere la concentrazione e a chiudere la partita. Quest’anno – continua – mi aspetto di fare un campionato all’altezza di quello dell’anno scorso. Vincere un campionato Juniores è stata la prima volta per me, è stata un’esperienza nuova e abbastanza entusiasmante, per cui mi auguro che quest’anno anche con i nuovi ragazzi ci si possa ripetere».
Sul fronte Prima Squadra, invece, l’undici di mister Narraccio torna a casa con la quarta vittoria di fila dopo aver battuto per 1 a 0 i Ragazzi Sprint Crispiano. Il goal della vittoria porta la firma di Danilo Schirone, che al 9’ ha mandato la sfera in rete sulla respinta dell’estremo avversario.
La partita ha visto un buon gioco dei rossoverdi, abili a mantenere il vantaggio senza rischiare più di tanto. Nel corso della prima frazione, dopo il goal dell’1 a 0, Fortunato è bravo a neutralizzare la conclusione del crispianese Bello nell’unica occasione che gli avversari hanno avuto per pareggiare i conti. Anche nel prosieguo di gara, infatti, il Crispiano non ha impensierito più di tanto la Polimnia che ha mantenuto alta la concentrazione fino alla fine, pur in inferiorità numerica nell’ultima mezz’ora di gioco.
«E’ stata una partita molto sofferta – dichiara il portiere Lorenzo Fortunato – Crispiano è un campo molto ostico. Noi siamo riusciti a sbloccarla subito, poi un po’ per via del campo un po’ per via degli avversari abbiamo fatto un po’ di fatica ad imbastire le nostre trame di gioco, ma alla fine abbiamo gestito la partita. Poi siamo rimasti in dieci per una svista dell’arbitro, abbiamo sofferto fino alla fine ma il nostro obiettivo era portare i tre punti a casa. Il campionato comunque sarà molto equilibrato – continua il numero 1 rossoverde – ci sono già altre squadre come Locorotondo, Alberobello, Talsano e Massafra che sono nella parte alta della classifica. Noi ce la giochiamo, siamo una squadra molto giovane e per adesso siamo partiti bene, senza subire goal».
Così con questi altri tre punti la Polimnia è momentaneamente sola in testa alla classifica dopo la quarta giornata di Campionato. Prossimo impegno domenica 20 ottobre la sfida interna contro il Noci Azzurri 2006 di mister Francesco Palazzo, squadra che ha all’attivo una vittoria esterna sul Locorotondo e tre pareggi (rispettivamente con Crispiano, Ceglie e Lizzano). Ci si aspetta una partita combattuta e la Polimnia non potrà contare sullo squalificato Schirone e sull’infortunato Semeraro.
Per via dei lavori al Madonna d’Altomare il match verrà disputato al Caduti di Superga di Mola di Bari. Calcio d’inizio ore 15:30.
Ragazzi Sprint Crispiano – Polimnia Calcio 0-1 (0-1 pt)
Goal: Schirone (9’ pt).
Ragazzi Sprint Crispiano: Solito, Fragnelli ( dal 87’ Chirulli), Lentini, Solidoro A., Clemente, Santovito (dall’80’ Colucci), Bello, De Bartolomeo (dal 75’ Solidoro D.), Sgobba (dal 66’ De Florio), Marini (dal 46’ Locorotondo), Petrelli.
Polimnia Calcio: Fortunato, Carusi, Mancini, Romanazzi (K), De Luisi, Satalino, Zaccaria, Schirone, Giannuzzi (dal 67’ Laghezza), Pascalicchio (dal 73’ Todisco), Lepore. A disp.: Rizzi, Gimmi, Laghezza, Todisco, Pagliara, Sabato, Frascaro, De Donato. All. Narraccio.
Arbitro: Salvatore Santeramo di Barletta
Note: ammoniti Locorotondo (C), Bello (C), Santovito (C), Schirone (P), Todisco (P), De Luisi (P), Fortunato (P). Espulso Schirone al 63’ per doppia ammonizione.
Bari, Scavone: "Veniamo da un periodo positivo, domenica gara difficile"
Nel pomeriggio di ieri è intervenuto ai microfoni di RadioBari il centrocampista biancorosso Manuel Scavone.
Queste le sue parole riportate da TuttoBari.com: “Veniamo da un periodo positivo, abbiamo accorciato un po’ la classifica. Al di là di questo è ancora presto per guardarla. Noi dobbiamo continuare con fiducia il nostro percorso che abbiamo intrapreso e cercare di fare sempre la prestazione. Il risultato è poi una conseguenza. Mi sento meglio rispetto a qualche settimana fa. C’è stata una crescita dal punto di vista fisico personale. Anche i meccanismi della squadra mi stanno aiutando. Spero di arrivare presto al top e poter dare il mio contributo. Domenica sarà una partita difficile. Loro vengono da un periodo non positivo e per questo avranno grossa voglia di far risultato. Ma anche noi vogliamo continuare la nostra striscia positiva per cui la prepareremo al meglio“.
Carovigno: Stato doloroso. I rossoblù giocano solo un tempo, poi crollano.
Solito repertorio, ottime trame e pochi gol. Il Carovigno del neo mister Termite affronta un Veglie sornione che sulla carta era alla portata dei rossoblù, poi la realtà cambia e si denotano le vulnerabilità della squadra locale. La partita inizia molto bene per il Carovigno che con uno strepitoso Diagnè in attacco mette in difficoltà la retroguardia ospite e realizza una doppietta. Ma la felicità del vantaggio è durata poco, al 20’ De Carlo pareggia con un tiro dritto in porta dove Marinò non può nulla. Diagnè riporta in vantaggio i rossoblù dopo solo un minuto con un’azione corale ben gestita che il senegalese insacca di testa, nulla può fare l’estremo Margiotta.
Il primo tempo finisce in vantaggio per il Carovigno, ma i rossoblù recriminano ben due calci di rigore molto evidenti che sia l’arbitro Losapio di Molfetta che il suo primo assistente Giordano fanno passare inosservati. Inutili le rimostranze del DS carovignese Greco che gli costa l’allontanamento dal recinto di gioco.
La ripresa per il Carovigno è come un incubo. Petruzzella dopo 7’ pareggia i conti e carica la sua squadra. Il Carovigno reagisce poco dando l’apparenza di essere già stanco. Ne approfittano gli ospiti che al 61’ con Cortese realizzano il gol della vittoria e gestiscono bene il resto del match contenendo le sterili azioni dei rossoblù.
Finisce così, con la solita sconfitta che mostra ancora una inadeguata preparazione di tutta la squadra che ancora fatica a reggere l’intero match.
A Roma l’incontro con capitani, allenatori e arbitri. Un confronto sulle innovazioni regolamentari e le valutazioni sul campo
Si è svolta oggi a Roma la riunione tra gli allenatori e i capitani delle squadre di Serie D e i Designatori CAN D e CAI Matteo Trefoloni e Andrea Gervasoni, primo appuntamento stagionale tra tutti i protagonisti del massimo campionato dilettantistico.
L’incontro promosso dal Dipartimento Interregionale, che ha visto una straordinaria partecipazione dei club (oltre 200 le presenze), è servito ad approfondire le nuove disposizioni contenute nelle recenti circolari AIA e a favorire un confronto costruttivo per migliorare la qualità della quarta serie italiana.
Ad aprire i lavori il coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero, accompagnato dal segretario Mauro de Angelis, che ha portato anche i saluti del presidente della LND Cosimo Sibilia. “Vi ringrazio per aver risposto in tanti all’invito, con un pensiero particolare ai presidenti delle società – ha affermato Barbiero – La vostra è una presenza che ci gratifica e che certifica il valore della Serie D. Solitamente questo tipo di incontri sono sempre stati collocati alla fine del girone di andata. Abbiamo anticipato il confronto con la componente arbitrale, con la quale c’è grande collaborazione e sintonia, per poter illustrare al meglio le modifiche regolamentari e per ragionare insieme sulle valutazioni adottate in queste primo scorcio di campionato”.
All’incontro hanno preso parte i consiglieri del Dipartimento Interregionale Maria Teresa Montaguti, Sergio Gardellini, Giacomo Diciannove, Piero Bertapelle e Giuseppe Dello Iacono. Presente anche il neo selezionatore della Rappresentativa Serie D Under 19, Giuliano Giannichedda.
Molfetta Calcio pareggio per 3-3 a San Marco
Biancorossi rimontati nel finale. Sesto risultato utile consecutivo.
I biancorossi non riescono ad ottenere i tre punti con il San Marco dopo essere stati in vantaggio di dure reti sino a dieci minuti dal termine. 3-3 il risultato finale, con tripletta di Triggiani. Molfetta ancora imbattuto in classifica, attualmente al secondo posto a due punti di distacco dal Martina capolista.
Il match
Mister Bartoli ripropone lo stesso undici iniziale vittorioso con il Deghi con l’eccezione di Pinto nuovamente titolare in difesa.
Partono meglio gli ospiti che approfittano di una disattenzione di Tucci e colpiscono il palo con Santoro. Al 13′ è però la Molfetta a passare in vantaggio grazie al rigore di Triggiani concesso per un atterramento su Monteduro. Cinque minuti dopo pareggio dei padroni di casa con Grasso su palla tagliata dalla destra di Santoro. Poi ci prova ancora Scialpi su punizione, palla alta, e Coco per i padroni di casa, palla a lato. Al 33′ goal annullato ancora a Triggiani, pescato in posizione irregolare, e nel finale di prima frazione Saani calcia sul primo palo ma trova la respinta del portiere di casa.
Nella ripresa ancora Triggiani sugli scudi: gran destro a giro all’incrocio deviato in corner poi raddoppio siglato ancora su rigore al 55′ e tris personale e di squadra a metà frazione con una sgroppata e diagonale mancino vincente.
Il San Marco, però, non demorde e schiaccia i biancorossi nella propria metà campo siglando prima la rete del 2-3 con il preciso sinistro piazzato di Quitadamo e, all’88’, il punto del definitivo 3-3 grazie al colpo di testa di Salerno su punizione dalla destra.
La Molfetta Calcio nel prossimo turno attenderà in casa la F. Altamura.
San Marco, tuona il presidente Aniello Calabrese:"vogliamo rispetto!"
Su tutte le furie il presidente Aniello Calabrese dopo la sesta giornata di campionato del primo storico campionato d’Eccellenza della compagine celeste granata.
Lo abbiamo sentito stamattina ed ecco le sue parole: “Sentirsi presi in giro non è una bella sensazione. Dopo sei giornate non potevo continuare a rimanere in silenzio dopo tutto quello ci sta succedendo. Io e i miei amici facciamo dei sacrifici immani per mantenere un giocattolo bello, appassionante e genuino, ma evidentemente contiamo poco. Fin dalle prime gare alcuni assistenti dell’arbitro ci hanno ripresi in malo modo offendendo il nostro operato e facendoci sentire di troppo in questa categoria. Gli arbitri concedono con molta generosità rigori inesistenti, escono pochi cartellini ai nostri avversari e in almeno sei occasioni in sei gare avremmo meritato un rigore.
In queste prime sei gare ho notato molta sudditanza psicologica, vero è che ogni squadra ha un grande blasone, ma se dobbiamo essere bistrattati in questo modo preferisco ritirarmi.
Abbiamo tanta voglia di fare sacrifici e continuare a tenere viva questa realtà, ma se la musica non cambierà vuol dire che dedicheremo il nostro tempo ad altro. L’Asd San Marco è una realtà sana ed equilibrata e che negli anni si è guadagnata il rispetto con comportamenti esemplari in campo e fuori. Con noi in campo a San Marco i tifosi delle squadre avversarie si sentono a casa e ad ogni fine gara ci sono applausi scroscianti per vincitori e vinti. La mia squadra è un bell’esempio di sport, non meritiamo di essere presi in giro, voglio rispetto, nessuna sudditanza, il giusto“.
Serie C – Corrono Bari e Monopoli, Virtus show
Un altro scatto in coppia per avvicinare la vetta. Il weekend di Serie C premia Bari e Monopoli, che vincono e avvicinano la testa della classifica a grandi passi. Vittoria roboante anche per la Virtus Francavilla, l’unica pugliese a steccare è un Bisceglie ancora a caccia della miglior quadratura.
Nel big-match del “San Nicola”, il Bari sbarra la strada all’ormai ex capolista Ternana. Terzo successo consecutivo per la squadra di Vivarini, che rientra prepotentemente tra le squadre di vertice grazie al 2-0 firmato da Hamlili e Sabbione. Biancorossi adesso a -3 dal Potenza, nuova prima della classe.
C’è un’altra pugliese che però è ancor più vicina al primo posto. Il Monopoli non si ferma più e inanella la terza vittoria consecutiva. Un gol di Jefferson è sufficiente per vincere a Rieti e portarsi a quota 19 punti, due in più rispetto al Bari e ad un punto dal primato.
Fa festa anche la Virtus Francavilla, che travolge la Vibonese al “Giovanni Paolo II”. Sei gol per la squadra di Trocini, in una partita mai in discussione nonostante i due rigori trasformati da Tito. La furia biancoceleste si abbatte sui calabresi con Caporale e due volte Perez nel primo tempo, poi i gol di Albertini, Vazquez e Bovo nella ripresa. Allontanata la zona playout.
L’unica nota dolente arriva da Viterbo, dove il Bisceglie cade 1-0. La cura Pochesci continua a non sortire gli effetti sperati e arriva la seconda sconfitta in tre giornate. La Viterbese la vince nella ripresa con Errico e lascia i nerazzurro-stellati a 9 punti con alle spalle le sole Sicula Leonzio, Rieti e Rende.

Arriva la prima vittoria per il Canosa Calcio
Tre come i gol siglati, tre come i primi e meritati punti dei rossoblú. I ragazzi guidati da mister Ricucci vincono e convincono, portando a casa la prima vittoria grazie al successo interno contro la Rinascita Rutiglianese, nel match della sesta giornata del campionato di Promozione. Ad aprire le marcature ci pensa capitan Landolfi, poi Ieva e il grandioso gol di Iacobone inchiodano il risultato sul 3 a 0 finale.
L’avvio di gara è subito a tinte rossoblú, con l’undici canosino che a testa bassa, si rovescia immediatamente nella metà campo avversaria. Lo 0 a 0 di inizio partita dura infatti solo sei minuti, fin che Patruno confeziona un assist per capitan Landolfi che con calma olimpica trova l’angolo vincente. Gli uomini di casa si dimostrano determinati a trionfare, e premono ancora, alla ricerca del raddoppio. Al quarto d’ora ghiotta chance per Paradiso che in area impatta la sfera ma chiude troppo l’angolo. Raddoppio che arriva invece al ’24: Patruno scende bene sulla sinistra e serve dall’altro lato Pugliese, l’attaccante cerignolano vince l’1 contro 1 e apparecchia per Ieva, che in solitaria batte agevolmente Pagano. Ma non é finita, il primo tempo si chiude con un Canosa tambureggiante e più volte vicino alla terza marcatura, specie con Patruno che da pochi passi scheggia la parte esterna del palo.
Si va quindi al riposo sul 2 a 0.
Nella ripresa il leitmotiv non cambia. All’alba dei secondi quarantacinque minuti, rossoblù ancora vicini al gol, sempre con il mai domo Patruno che di testa, a portiere battuto, spedisce la sfera fuori di un soffio. Risponde la Rutiglianese, che dopo un minuto da un segnale di vita con la conclusione alta del subentrato Bux. Al ’54 gli ospiti perdono un uomo: Vernice per proteste si vede sventolare dal direttore di gara il secondo giallo della partita, finendo anzitempo sotto la doccia. Da questo momento in poi la gara diventa scorbutica, e i rossoblù paradossolmente rispetto a quanto fatto in parità numerica, sono meno fluidi nella manovra. Da segnalare solo alcuni pericoli su palla inattiva su entrambi fronti, specie con Abruzzese che in area trova il tempo di stoppare e calciare ma la sua conclusione finisce alta di un soffio. Il tris arriva però al minuto 87: il capitano granata Gentile si concede la licenza di effettuare un dribbling nella propria trequarti, il suo tentativo tuttavia è mal riuscito, Iacobone gli soffia la sfera e realizza così una giocata per palati fini, battendo l’impietrito Pagano con un cucchiaio dai venti metri. Nel finale scintille tra le due formazioni, con Abruzzese che sul filo di lana viene espulso per somma di ammonizioni. Termina così la sfida, con i rossoblù vittoriosi per 3 reti a 0.
Dopo le fatiche iniziali, il Canosa si dimostra intenzionato a voler risalire la china. Alle prime quattro debacle di avvio campionato, seguono ora ben quattro punti in sole due giornate, accompagnate oltretutto da prestazioni altamente positive che fanno ben sperare per il resto della stagione. Archiviato il doppio turno casalingo, testa ora alla trasferta di Spinazzola di domenica prossima. Una fiamma è stata accesa, tocca adesso alimentarla.
TABELLINO
Canosa – Rinascita Rutiglianese 3-0
Marcatori: ‘6 Landolfi, ’24 Ieva, ’87 Iacobone.
Canosa ( 4-3-3) : Cristantemo, Capogna, Paradiso, Valentino, Abruzzese, Ujka, Pugliese, Landolfi(C), Ieva, Iacobone, Patruno.
Rutiglianese (4-4-2): Pagano, Lofano, Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Balde, Vernice, Caselli, De Florio, Di Pierro.
Arbitro: Lauriola della sez. di Foggia.
Note – Ammoniti: Pugliese, Paradiso, Capogna, Gentile (R), Gernone (R). Espulsi: Vernice (R) ’54, Abruzzese ’95.
Trasferta amara per il Grottaglie, al “Gaetano Scirea” di Bitritto finisce 4 a 0
Vittoria meritata per i locali che hanno tenuto in mano il pallino del gioco per tutto l’arco dell’incontro, ma va sottolineato che l’assenza, tra gli ospiti, di Miale, Turco, Lecce, Fonzino, Appeso e D’Ambrosio ha senza dubbio inciso sulle sorti della gara.
Il Grottaglie tiene bene il campo per il primo quarto d’ora, non succede nulla sino al minuto 14 quando i locali rompono gli indugi con Visconti che va vicino alla rete.
Insiste il Bitritto che al 17′ con un tiro da fuori di Loseto G. mette i brividi a Costantino. E’ il preludio al gol di Visconti che arriva 2′ piu’ tardi. Bitritto in vantaggio al 19′.
L’Ars et Labor ci mette anima e cuore, ciò però non basta per arginare le folate offensive dei baresi che al 21′ usufruiscono di un calcio di rigore concesso per un fallo di mani in area di Margarito. Rana si fa ipnotizzare da Costantino e calcia a lato.
Il Bitritto alleggerisce la pressione ed il Grottaglie ne approfitta rendendosi pericoloso al 27′ con una conclusione di Lotito, fuori di poco, ed al 37′ con un calcio di punizione battuto da distanza siderale da Napolitano che si stampa sulla traversa.
Lo scampato pericolo risveglia i locali che tornano a mettere pressione e, sfruttando un infortunio della difesa ospite che sciaguratamente perde un pallone in uscita, siglano la seconda rete con Rana al 39′.
L’Ars et Labor accusa il colpo ed in pieno recupero subisce la terza rete della Vigor ad opera di Fabio Loseto.
Squadre negli spogliatoi con il risultato di 3 a 0 per i padroni di casa.
Grottaglie che inizia con un altro piglio la seconda frazione, pericoloso il calcio di punizione di Lotito al 47′ ma e’ un fuoco di paglia, la Vigor inizia nuovamente a macinare gioco e coglie un clamoroso palo al 52′ con Gianluca Loseto.
Con il risultato in tasca il Bitritto congela la partita mantenendo il possesso della palla e si rende ancora pericoloso con Gernone al 68′ e con Visconti al 72′.
Vigor padrone del campo e Grottaglie battagliero nonostante il passivo. All’ 80 Morelli va vicino al gol della bandiera.
All’84 altra ingenuità della difesa ospite ed altro calcio di rigore concesso ai padroni di casa. Questa volta è Visconti ad andare sul dischetto e non sbaglia. Al 40′ è 4 a 0 Bitritto, risultato che non cambierà più sino al termine.
Troppo forte questo Bitritto per un Grottaglie falcidiato dalle assenze, che ha fatto di necessità virtù presentandosi allo “Scirea” con ben 12 under.
Nonostante il risultato vanno elogiati l’orgoglio e lo spirito della squadra che non ha mai smesso di lottare.
Vigor Bitritto 4 – Ars et Labor Grottaglie 0
Marcatori Visconti 19′ (VB), Rana 39′ (VB), Loseto Fabio 46′ (VB), Visconti 85′(VB).
Vigor Bitritto (4-3-3) Santamaria, Greco (dal 76′ Muciaccia), Abbinante, Logrieco (dall’ 86′ Mosaico), Triozzi, Cantalice, Loseto Fabio, Gernone, Visconti (dall’ 86′ Navarra), Rana (dal 69′ Damato), Loseto Gianluca.
Panchina Vitucci, Asselti, Nitti, Di Franco, Modesto.
Allenatore Carella
Ammoniti Abbinante e Loseto, espulsi nessuno
Ars et Labor Grottaglie (4-3-3) Costantino, Pisano ( dal 66′ Sangermano), Venneri, Lotito, De Giorgi, Margarito, Raimondo (Messina), Morelli, Cecere (dal 68′ Cavallo), Napolitano, Gigantiello.
Panchina Caliandro, Cerevellera, D’Amone, Quaranta, Comes, Andriani.
Allenatore De Filippi.
Ammoniti Margarito e De Giorgi espulsi nessuno
Lucera Calcio, Real Sannicandro senza scampo
Il Lucera Calcio incamera la terza vittoria di campionato al vero esordio casalingo sulla terra battuta di San Pio X. La squadra allenata da Alfredo Bertozzi, contro un discreto Real Sannicandro, non si è fatto prendere dalla smania di dimostrare subito la sua superiorità. Al contrario, ha assunto una condotta di gara ragionata; e ha costruito la vittoria gradatamente, dimostrando equilibrio e duttilità tattica.
Le prime fasi della partita sono interlocutorie; le due squadre si studiano e affondano solo in modo velleitario. Dopo il primo quarto d’ora, il Lucera Calcio appare più deciso; sono di Mamah, infatti, un paio di accelerazioni che creano un po’ di scompiglio tra le linee avversarie. Il primo vero tiro in porta, invece, è di Rizzi, che, al 21′, si destreggia bene al limite dell’area, ma manda di poco fuori. Al 29′, Pellegrino spedisce il cuoio oltre la traversa; mentre, al 31′, un lancio in profondità pesca Rizzi, il cui tiro risulta debole e centrale. La graduale e inesorabile pressione dei biancocelesti sortisce il primo effetto letale al 33′, quando Pompetti, in mischia e di testa, marca il primo goal della giornata, deviando un cross partito dal settore destro. Gli ospiti non mostrano particolari segni di reazione; il Lucera Calcio controlla le operazioni con efficacia e vivacità atletica.
Prima del riposo, sul nostro taccuino riportiamo un forte tiro di Balletta, al 35′, respinto dall’estremo ospite; e, al 45′, una punizione dalla corsia di sinistra sempre di Balletta che sorvola la sbarra.
Nella ripresa, i padroni di casa aumentano l’intensità della manovra; così, Mamah, all’11’, si invola sulla destra e costringe il portiere avversario a una complicata respinta. Al 12′, un difensore barese salva di testa sulla linea della propria porta.
E’ un Lucera Calcio ormai sciolto e deciso a conseguire il raddoppio; ma è Giordano, al termine di una delle poche proiezione offensive del Real Sannicandro, a impegnare con una rovesciata Curci, che respinge.
Tuttavia, il Lucera Calcio passa ancora, al 15′, con Simone G., pronto, in area, a insaccare un pallone giunto grazie a un’azione orchestrata a sinistra da Rizzi e Balletta.
Partita saldamente in mano ai giocatori del presidente Audiello, che non attenuano l’efficacia della loro azione. Infatti, al 23′, Balletta si intesta la terza rete, sfruttando un pallone succulento arrivato dalla corsia di destra, dopo un ottimo lavoro di Rizzi e Mamah.
Bertozzi effettua i cambi; però, il Lucera Calcio non muta atteggiamento: continua a puntare la porta degli avversari, che forse accusano qualcosa sul piano fisico. Rizzi, al 26′, sbaglia da un passo su suggerimento di Balletta, da sinistra.
Il Real Sannicandro si rivede, al 30′, con un tentativo lungo di Iasparro che Curci neutralizza a terra.
Il confronto comincia a spegnersi; si rivede in campo Stramaglia reduce da un problematico infortunio. L’ultima fiammata è di Belcore, che, su punizione lunga, cerca il goal della bandiera, Curci respinge con prontezza.
Da segnalare che il Lucera Calcio è giunto in dieci al fischio finale per avere esaurito i cambi.
Domenica, 20 ottobre, breve e, manco a dirlo, difficile trasferta sul campo del Foggia Incedit.
Lucera Calcio – Real Sannicandro 3-0
Reti: Pompetti, 33’pt; Simone G., 15’st; Balletta, 23’st.
Prima sconfitta stagionale per l’Ugento
Arriva alla sesta in Valle D’ Itria la prima sconfitta del Campionato per l’ Ugento di Mimmo Oliva oggi in tribuna causa squalifica a seguito dell’espulsione di domenica scorsa .
Parte bene il Martina Franca che passa in vantaggio dopo pochi minuti su un colpo di testa ravvicinato di Di Rito col pallone che finisce in gol .
La reazione degli ospiti c’è e da i suoi frutti col gran tiro da fuori di Maiolo che sancisce il provvisorio 1-1 , ma al secondo minuto di recupero il Martina sigla il 2-1 con Amodio col quale si chiude la prima frazione di gioco .
Nella ripresa i Padroni di casa entrano in campo con maggiore autorevolezza prendendo in mano le redini dell’ incontro andando ancora a segno e chiudendo cosi’ la disputa sul definitivo 3-1 di Camporeale che significa vetta solitaria del Torneo .
I Salentini tornano a casa con al seguito degli aspetti positivi ed alcune note da migliorare dopo una sconfitta che per come è venuta ci può stare .
Da martedì testa e cuore proiettati alla sfida di domenica 20 Ottobre quando farà visita al Comunale di Ugento il San Marco che oggi ha bloccato sul 3-3 il forte Molfetta Calcio .
MARTINA-UGENTO 3-1
RETI: 11′ pt Di Rito (M), 24′ pt Maiolo (U), 47′ pt Amodio (M), 19′ st Camporeale (M)
MARTINA: Rollo, Ruscigno (44’ st Salamina), Marangi, Morales, Anglani, Camporeale, Amoruso (32’ st Torres), Fumarola (36’ st Laguardia), Di Rito, Amodio(22’ st Richella), Mummolo (31’ st Cristofaro). A disposizione: Gallitelli, Malamine, Modou, Mingolla. Allenatore: Marasciulo.
UGENTO: Esposito, Palumbo, Signore (10’ st Stefano), Maiolo, Pasca, Martinez, Biasi (10’ st Castrì), Sansò (27’ st Paladino), Mosca, Regner, Pardo. A disposizione: Pino, Carlino, Magagnino, Solidoro, Indino, Ponzo. Allenatore: Buccarella (squalificato Oliva).
Vittoria in piena zona Cesarini per la Deghi Calcio
Vittoria all’ultimo istante. È il colpo di testa di Marco Malerba a ribaltare un risultato che pareva già scritto e a regalare tre punti d’oro alla Deghi Calcio. Un’affermazione che arriva in rimonta, al termine di una partita nella quale la compagine orange resta sul pezzo sino al triplice fischio finale.
La partita si mette subito male con l’unici ospite che approfitta di un errore in uscita della Deghi Calcio: Iorio trova in verticale Romanazzo che da posizione defilata mette alle spalle di Laghezza.
La Deghi Calcio cerca di reagire, è Poleti a caricarsi di responsabilità. Dopo una prima conclusione, cerca la porta con un sinistro dalla distanza che esalta Carlino. Passano pochi minuti e sugli sviluppi di un calcio d’angolo il piattone di Difino si stampa sulla traversa.
Nella ripresa, l’undici allenato da Vanni Simone cambia marcia. Entrato in campo da pochi secondi, Tardini raccoglie un pallone dalla sinistra di Paganelli e si inventa il colpo di tacco vincente. Il gol esalta la Deghi che continua a spingere, gli ospiti tengono botta. Da segnalare un colpo di testa alto di Deffo e una conclusione velenosa di Tardini.
Il San Severo si fa vedere con Iorio dalla lunga distanza, Deffo poco dopo è provvidenziale sulla linea di porta.
Quando tutto sembra finito, Carlo Poleti disegna una sinistro nell’area di rigore, la spizzicata di Malerba non lascia scampo al portiere avversario e fa esplodere i tifosi sugli spalti.
Con questa vittoria la Deghi Calcio sale a 10 punti in classifica e attende con fiducia le due prossime trasferte in terra barese.
DEGHI CALCIO – SAN SEVERO 2-1
RETI: 3’pt Romanazzo (SS); 3’st Tardini (D), 50’Malerba (D).
DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Paganelli (32’st Caputo), Paolillo, Malerba, Deffo, Stefanizzi, Difino (40’pt Malagnino), Campioto (2’st Tardini), Muci, Poleti. All. Simone. A disposizione: Isceri, Elia, De Pascalis, Sciolti.
ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Carlino, Soleti (40’st Zumbo), Bucci (32’st Barone), Partipilo, De Palma, Guglielmi, Del Fuoco, Morra, Romanazzo, Iorio, Traversa. All. Pazienza. A disposizione: Ouro, Carriera, Corposanto, Miglio, Villani.
ARBITRO: Montanaro di Taranto.
NOTE: espulsi Romanazzo e Traversa per l’Alto Tavoliere San Severo; ammoniti Deffo e Pinto per la Deghi Calcio, Soleti e Morra per l’Alto Tavoliere; calci d’angolo: 7-1 per la Deghi
