Primi movimenti in casa Unione Calcio per quanto concerne la composizione della rosa che prenderà parte al campionato di campionato di Eccellenza 2019/2020, il quinto consecutivo del sodalizio biscegliese.La compagine azzurra ha perfezionato l’acquisto del difensore Luigi Zinetti.Nato a Corato il 24 agosto nel 1995, il neoacquisto azzurro, che all’occorrenza può ricoprire il ruolo di centrocampista ed ala, è cresciuto nelle giovanili del Bari. Le ottime prestazioni gli sono valse la chiamata della Lucchese nell’ottobre del 2013, all’epoca militante in Serie D.Nel luglio del 2014 torna in Puglia, accasandosi al Brindisi mentre, nell’agosto del 2015, veste la casacca della Correggese.L’anno successivo passa alla Virtus Bergamo, tutte compagini militanti in serie D.Nel luglio del 2016 Zinetti approda al Nardò (serie D) e, quattro mesi dopo, torna nella sua città natale, dove vince i playoff regionali nel campionato di Promozione.Lo scorso anno ha collezionato 17 presenze con la maglia del Corato, segnando 3 gol, di cui due contro l’Unione Calcio Bisceglie nel match di campionato vinto dai neroverdi per 2-1.
Audace, settimana decisiva per il “Monterisi”
Si apre una settimana decisiva in casa Audace Cerignola. L’inizio del mese di luglio coincide con il rush finale in vista del ripescaggio, che dipende per gran parte dallo stadio Monterisi. La manutenzione della struttura è condizione necessaria per disputare il prossimo campionato di Serie C.
Nel fine settimana, il sindaco Metta e la famiglia Grieco, a capo del club ofantino, hanno incontrato il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, per fare il punto sulla questione impiantistica sportiva. Un confronto che ha anticipato gli appuntamenti della settimana: il 5 luglio scadranno i termini per la manutenzione del Monterisi, mentre l’8 luglio è in programma il sopralluogo che deciderà il destino dell’Audace.
INTERVISTA GHIRELLI-METTA
Tutto si deciderà con il sopralluogo di lunedì prossimo, mentre il 12 luglio è il giorno in cui verrà ufficializzato l’organico definitivo della Serie C.
Nel frattempo, l’Audace ha ufficializzato l’addio a Dino Bitetto in panchina. Confermato il rinnovo di Di Cecco, mentre si continua a lavorare per la riconferma di Longo. Ai saluti invece capitan Allegrini, nonostante i tentativi del club. Il calciatore ha scelto ufficialmente di lasciare Cerignola dopo un anno e mezzo.
Via al calciomercato: le trattative delle pugliesi
Comincia il mese di luglio e, con esso, anche il calciomercato. Le squadre pugliesi fanno i conti con i giocatori svincolati e con i primi trasferimenti: le operazioni della sessione estiva entrano nel vivo.
Si intensificano i lavori in casa Lecce, con la rosa per la Serie A in via di allestimento. I salentini sono in attesa di conoscere gli sviluppi relativi all’attacco, in cui si è inserito anche Gianluca Lapadula. I giallorossi dovranno sgomitare col Verona, ma nel frattempo preparano gli annunci di Moreo in avanti e Gabriel tra i pali. Il Vicenza punta Riccardi, sempre più lontano dal Salento.
Situazione delicata anche per i giocatori del Foggia, che potrebbero accasarsi altrove prima che il club rossonero conosca il suo destino. Greco va verso Reggio Calabria, Deli e Gerbo potrebbero ritrovare Stroppa a Crotone. Agnelli ha già annunciato che lascerà la squadra dopo 8 anni, Kragl rimane in standby.
Il Bari, dopo Kupisz, si prepara a chiudere anche per Frattali, Corapi e Bifulco, mentre ha proposto un triennale ad Antenucci: l’attaccante sta valutando la proposta. Marfella sempre più vicino alla riconferma, al momento l’unica in dirittura d’arrivo insieme a Nannini. L’amministrazione comunale, intanto, ha approvato la proposta del club di De Laurentiis per la gestione quinquennale del San Nicola.
In Serie C, è ormai ufficiale l’addio tra Sounas e il Monopoli. Vicina anche la separazione con Scoppa, mentre si lavora all’affare Arrigoni. Folorunsho non ha ancora sciolto le sue riserve: il calciatore va verso Bari, ma non c’è ancora l’accordo con la Virtus Francavilla per la cessione. Bisceglie si concentra sullo stadio, per poi guardare al calciomercato. Nel frattempo, però, scadono i contratti di Giacomarro, Markic e Risolo.
Casarano, i lavori allo stadio e la nuova rosa. “Vogliamo essere protagonisti”. Ritiro nelle Marche
Il punto sui lavori al “Capozza” e il ritiro pre-campionato al centro della prima conferenza stampa del Casarano Calcio in vista della stagione 2019/20 in serie D, svoltasi nella Casa dell’Atleta, quartier generale del club rossazzurro. Accanto al presidente Giampiero Maci, il direttore sportivo Marcello Pitino e il direttore generale Giuseppe Pisanò.
LO STADIO Dettagliato e puntuale l’intervento di Maci sui lavori in corso allo stadio comunale. “Da tempo siamo concentrati sulla questione “Capozza”, una delle priorità della società – ha esordito – Ho avuto un primo incontro, a metà maggio, con il sindaco Gianni Stefàno, al quale ho rappresentato l’urgenza dei lavori da effettuare allo stadio essendo il Comune proprietario dell’impianto. In quell’occasione il sindaco, pur dimostrandosi consapevole della gravità della situazione, soprattutto per la tempistica di adeguamento, mi ha comunicato che la situazione finanziaria del Comune non consentiva un’immediata risoluzione del problema.“Se siamo qui a parlare di lavori iniziati – ha aggiunto il massimo dirigente del Casarano – lo dobbiamo soltanto, ancora una volta, alla sensibilità del presidente della Leo Shoes, Antonio Filograna Sergio. Non posso che ringraziarlo di questo perché, avendo a cuore la nostra città e il destino della squadra, ha consentito di far fronte alle esigenze urgenti riguardanti l’impianto. Sento il dovere di ringraziarlo anche a nome di tutti gli sportivi casaranesi per aver rilanciato questo paese migliorandolo dal punto di vista impiantistico e infrastrutturale oltrechè dal punto di vista sportivo. Così come voglio ringraziare la Eleven Sport che, essendo concessionaria dell’impianto, si è adoperata per lo svolgimento di tutti gli adempimenti burocratici necessari all’avvio dei lavori”.
I LAVORI Ecco nel dettaglio i lavori che si sono resi necessari:– rifacimento del terreno di gioco, non il rifacimento del manto erboso ma un livellamento del terreno di gioco con il riposizionamento delle fasce di sicurezza, degli irrigatori e delle prese idriche;– riposizionamento delle panchine preesistenti dalla linea centrale del campo a non meno di 5 mt da destra e da sinistra con dotazione di n. 18 posti;
– rifacimento degli spogliatoi degli arbitri;
– recupero statico della gradinata est;
– recupero radicale delle strutture portanti della tribuna centrale e della tribuna ovest (lato nord e sud);
– ripristino della copertura delle tribune;
– rimozione degli ostacoli sui “percorsi di esodo” di curva e gradinata;– rifacimento della recinzione perimetrale che delimita il terreno di gioco;
– interramento, lungo il terreno di gioco, della linea elettrica e idrica;
– tinteggiatura di tutta la struttura.L’impegno economico complessivo dei lavori di adeguamento infrastrutturale e di decoro dello stadio ammonta a poco meno di 300mila euro. “Impegno che – ha sottolineato Maci – poteva essere assolto solo grazie al privato. I lavori sono a buon punto e termineranno anche prima del previsto, e per questo ringrazio tutte le ditte coinvolte per la velocità di esecuzione”.
IL RITIRO E LA ROSA Il ritiro precampionato si terrà dal 21 luglio, al 4 agosto, a Sefro, nei pressi di Camerino, in provincia di Macerata. Lo ha comunicato il ds Pitino. “Sefro è un paesino di 500 abitanti che dal punto di vista paesaggistico e climatico è il luogo ideale per il benessere psico-fisico della squadra. Questa ci è sembrata la scelta migliore sotto molteplici aspetti, oltreché ambientali, anche per le attrezzature e il terreno di gioco e per l’accoglienza riservataci”.Poi, toccando questioni prettamente tecniche, il direttore sportivo rossazzurro ha detto: “Innanzitutto sento di ringraziare il presidente per questa mia riconferma alla direzione tecnico-sportiva del Casarano. L’allestimento della rosa è un aspetto fondamentale, ma avere una struttura adeguata e una società che recepisce quanto sia importante intervenire sulla parte infrastrutturale è di primaria importanza. Nel frattempo abbiamo portato avanti anche tutti gli altri programmi operativi a partire dalla riconferma della conduzione tecnica di de Candia e di tutto lo staff tecnico e medico. Non posso non riconoscere competenza e professionalità al mister e a tutto lo staff tecnico e medico. Quanto alle scelte di mercato, siamo ora concentrati nell’individuare gli under che ricordo, in serie D saranno quattro. Un mercato difficile questo, perché è arduo riuscire ad avere giovani potenzialmente validi. Siamo comunque a buon punto, anche se non posso fare dei nomi, nemmeno sulle possibili altre riconferme, perché fino al primo luglio tutto può cambiare. Oggi possiamo dire di avere un valore aggiunto rispetto all’anno scorso perché, il Casarano, oggi, è una piazza invidiata, ambita, visibile sul territorio nazionale. Vanta risorse non solo economiche ma anche culturali, professionali dal punto di vista societario e tecnico e di questo faremo tesoro e profitto. Contiamo di chiudere con le riconferme la prossima settimana, tra cui Dall’Oglio, anche per poter liberare i giocatori che non terremo”. Accordi verbali sono stati raggiunti nei giorni scorsi con D’Aiello, Morleo, Mincica e l’under Lobjanidze, classe 2000.E sulla composizione dell’organico, il presidente Maci ha aggiunto: “Quanto alla scelta dei giocatori che faranno parte della rosa, mi preme sottolineare che certe decisioni non possono essere prese col cuore, ma devono seguire una logica ben diversa improntata su quel pragmatismo che certi ambiti richiedono necessariamente. Agiremo con oculatezza cercando di essere, anche questa volta, protagonisti perché Casarano, per la sua storia e per orgoglio non può che essere in prima linea in ogni campo e a qualsiasi livello”.Un accenno anche al settore giovanile: “E’ in cima ai nostri pensieri. Stiamo cercando un contenitore adeguato sia in termini di attività ricreative che agonistiche. Nel giro di qualche settimana troveremo una soluzione ideale anche per questo”.
La Toma Maglie e Portaluri ancora insieme.
Dopo l’attesa sentenza la società giallorossa è pronta ad affrontare una nuova stagione con Mister Mino Portaluri in panchina. La società: «C’è soddisfazione e voglia di fare bene».
Alla fine è arrivata l’attesa decisione del Tribunale Federale che ha dato il via ufficiale alla stagione della Toma Maglie che si appresta a disputare il campionato di Promozione con una penalizzazione di sei punti.
Ecco le dichiarazioni del Presidente De Lumè: «Questa sentenza è stata attesa tanti giorni dalla nostra società, sempre fiduciosa sul giudizio finale. In riferimento ai fatti accaduti nessuno di noi intende rilasciare dichiarazioni, nessuno di noi era presente dal punto di vista societario in quell’annata calcistica ed abbiamo
lasciato che il nostro avvocato si occupasse di tutto. C’era una grande certezza: tutti i dirigenti avevano deciso di restare uniti e proseguire quanto di buono fatto lo scorso anno. Riprendere il lavoro ed organizzare
tempestivamente la nuova stagione. C’è un gap di sei punti da sanare e bisogna farlo nel più breve tempo possibile. Alcuni giorni dopo la finale Play Off contro la Deghi Calcio abbiamo iniziato a pianificare, a metterci in contatto con calciatori e addetti ai lavori. La prima decisione è stata quella di investire il nostro ex capitano, Stefano Biasco, della carica di responsabile dell’area tecnica. Ovviamente ci siamo proiettati al contatto con operatori commerciali e sponsor che hanno confermato il loro sostegno anche per questa stagione. E dopo il comunicato della Figc sono certo che avremo altri importanti contatti da curare. Nei prossimi giorni ci saranno ulteriori novità riguardo la squadra. L’entusiasmo che si respira è una ventata di ottimismo per tutto il popolo giallorosso. Sono soddisfatto.»
E sarà Mino Portaluri anche quest’anno l’allenatore che guiderà la Toma Maglie nel Campionato di Promozione.
Nella scorsa stagione il Mister ha saputo portare, anche grazie ad alcuni innesti mirati, la squadra dalle ultime posizioni di dicembre, al podio finale. Il terzo posto e una finale Play Off conquistata è stato il giusto riconoscimento per il lavoro svolto dal tecnico magliese giunto alla terza stagione consecutiva in giallorosso.
Nonostante i 6 punti di penalizzazione e varie richieste pervenute al tecnico, di cui la società era a conoscenza, ha deciso, da magliese doc, di proseguire il suo percorso con i colori giallorossi, credendo nella bontà del progetto societario.
Foggia Calcio, 9 indagati per autoriciclaggio: tra questi ci sarebbero il pres. Fares ed i patron Sannella
È pesentassima l’accusa che pende sui vertici del Foggia Calcio e che emerge dal decreto di perquisizione emesso dalla locale Procura: autoriciclaggio.
La vicenda, divulgata dai principali media locali, coinvolgerebbe nove persone, che sarebbero finite nel registro gli indagati per autoriciclaggio: tra questi i due patron Franco e Fedele Sannella ed il presidente Lucio Fares.
La Satel srl, società del gruppo Sannella, avrebbe emesso fatture per operazioni inesistenti.
Il provento di questi reati potrebbe essere stato impegnato nella gestione del Foggia Calcio, concretizzando il reato di autoriciclaggio.
Oltre ai due fratelli Sannella, tra gli altri indagati ci sarebbero anche Roberto Pierre Jean Dellisanti, amministratore delegato del Foggia.
G.S. Troia: pronta la domanda di ripescaggio per la prima categoria
Un’attesa durata quindici anni: è infatti dalla stagione 2003/2004 che i gialloverdi mancano dalla prima categoria. La dirigenza comunica, infatti, che, nei prossimi giorni presenterà, al Comitato Regionale pugliese, domanda di ripescaggio. Un campionato, quello di prima categoria, sicuramente di alta qualità che dovrà prevedere una rosa all’altezza. Le prime indiscrezioni fanno trapelare una conferma dell’intera rosa e del mister Cesare Di Franco in panchina: servirà comunque rinforzare la rosa. Per questa entusiasmante stagione, la società attende riposte dai giovani locali prima di pescare altrove. Nell’anno in cui la Città di Troia compie mille anni, nell’anno in cui si ritorna a clapestare il manto del Comuanle, posto a nuovo in erba sintetica, con una struttura completamente rinnovata e norma, il ripescaggio in prima categoria sarebbe la ciliegina sulla torta. Ad maiora!
Serie C, le date della nuova stagione: si parte il 25/08, Chiusura il 26/04
La Lega Pro ha annunciato con una nota ufficiale le date della prossima stagione. Il campionato inizierà il 25 agosto del 2019 e terminerà il 26 aprile del 2020. Sono previsti quattro turni infrasettimanali ancora da stabilire e si giocherà anche sotto Natale (turno il 22 dicembre), ma non sotto Capodanno visto che è previsto uno stop dal 29 dicembre al 5 gennaio.
Per quanto riguarda la Coppa Italia Serie C sono state stabilite le date delle prime tre giornata della fase eliminatoria: domenica 4 agosto, domenica 11 agosto e domenica 18 agosto.
DATE DI CALENDARIO PER LA STAGIONE SPORTIVA 2019-2020
CAMPIONATO SERIE C
Inizio: DOMENICA 25 AGOSTO 2019
Soste: DOMENICA 29 DICEMBRE 2019 e DOMENICA 05 GENNAIO 2020
Turni Infrasettimanali: Quattro Turni da Determinare
Turno Festività Natalizie: DOMENICA 22 DICEMBRE 2019
Termine: DOMENICA 26 APRILE 2020
COPPA ITALIA SERIE C
1a Giornata Fase Eliminatoria: DOMENICA 04 AGOSTO 2019
2a Giornata Fase Eliminatoria: DOMENICA 11 AGOSTO 2019
3a Giornata Fase Eliminatoria: DOMENICA 18 AGOSTO 2019
Consiglio Federale: i club di Lega Pro al campionato Primavera con società di A e B
Si è svolto oggi a Roma il Consiglio Federale: il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha proposto la creazione di un tavolo di lavoro per studiare la possibilità di far partecipare anche le società di Lega Pro al campionato Primavera con le società di serie A e B, permettendo così ai club di Lega Pro di competere con quelli delle serie maggiori.
Il Consiglio Federale ha approvato la proposta. Il Presidente Federale ha inoltre nominato Cristiana Capotondi, Vice Presidente della Lega Pro, componente del consiglio direttivo del settore giovanile e scolastico.
Foggia, arriva la Guardia di Finanza allo Zaccheria
Non c’è pace per il Foggia e per i suoi tifosi.
Dopo l’onta della mancata iscrizione al Campionato di C (o meglio, dopo la presentazione di una domanda di iscrizione irregolare, che verrà bocciata dalla Covisoc) e l’imminente spettro dei dilettanti, questa mattina allo stadio “Pino Zaccheria” sono arrivati i militari della Guardia di Finanza.
Sono in corso dei controlli delle Fiamme Gialle nei locali della società rossonera allo stadio.
Una spiacevole notizia che non fa altro che surriscaldare il già rovente clima che circola dalle parti di Viale Ofanto.
Deghi Calcio, ecco l’ex Roma Lima: “Punteremo alla salvezza”
Si è presentato in conferenza stampa Francisco Lima, ex centrocampista tra le altre di Roma, Lecce, Bologna e Brescia, nuovo allenatore del Deghi. L’idea di affidare la guida tecnica al brasiliano è stata del patron Alberto Paglialunga.
Poche ma sentite le parole del neo tecnico Lima: “Sono contentissimo di far parte di questa società e di questa squadra. Quest’anno per me sarà una grande sfida. Il campionato di Eccellenza non è facile, lo conosco bene come giocatore, ma ci impegneremo per fare il meglio. Non vedo l’ora di lavorare con i miei giocatori e di trasmettere loro la mia esperienza. Ringrazio i presidenti per la fiducia nei miei confronti, punteremo sicuramente alla salvezza ma soprattutto ad andare sempre avanti con umiltà e rispetto, perché con questi valori si vince sempre nella vita“.
Alberto Paglialunga ha chiarito così il motivo della sua scelta per la guida tecnica: “Ho scelto Lima perchè credo che abbia un curriculum importante come calciatore e penso che possa portare dei valori di professionismo nel dilettantismo e questo può aiutarci a farci fare un gradino in più e farci essere più professionali“.
Questo l’organigramma del club:
Alberto Paglialunga, patron
Alfredo Matranga, presidente
Antonio De Luca, vicepresidente
Raffaele De Santis, direttore generale
Mattia Colapietro, direttore operativo
Antonio Lentini, team manager
Marco Morciano, dirigente prima squadra
Luigi Cardignan, dirigente Juniores
Si accende il mercato di eccellenza, ore di attesa a Barletta
Il via ufficiale è previsto per l’1 luglio, ma il calciomercato di Eccellenza Pugliese è più vivo che mai. Tra squadre il cui progetto è già ben definito ed avviato ed altre con ancora qualche incertezza la nuova edizione del massimo campionato dilettantistico regionale comincia a prender forma.
A proposito di squadre con un progetto ancora da definire, quelle in corso sono ore di attesa in casa Barletta. La società biancorossa con la dirigenza dimissionaria ormai da 2 mesi è sempre in bilico ma i passi in avanti compiuti per l’utilizzo dello stadio “Puttilli” potrebbero essere decisivi per sbloccare la situazione. Stando alle ultime indiscrezioni il massimo impianto sportivo barlettano potrebbe essere disponibile da metà luglio per l’eventuale preparazione della squadra e poi da fine ottobre per gare ufficiali da disputare davanti al solo pubblico della tribuna. In questo quadro starebbe prendendo forma una nuova compagine societaria che con la presenza di molti elementi di continuità con il passato sarebbe pronta a dare il via al progetto tecnico per il 2019-2020. In continuità con il passato si stanno muovendo anche Fortis Altamura e Molfetta calcio. I murgiani pur con il nuovo tecnico Prosperi in panchina hanno confermato lo zoccolo duro della scorsa stagione formato da Sisalli, Dimatera, Loiudice, Abbrescia, Campanella e Cannito cui si sono aggiunt i due nuovi arrivi Dellino e Dibenedetto, quest’ultimo volto storico del calcio altamurano e reduce dalla stagione in D con l’altra compagine cittadina.
In casa Molfetta la continuità sarà segnata da Renato Bartoli in panchina e da conferme importanti come quelle di Vitale, Ventura e Legari pronti a dar forma ad un mosaico cui probabilmente verranno aggiunti tasselli come gli ex Corato Colangione e Morra. A proposito di Corato, tutto nuovo sarà il mosaico dei neroverdi del tecnico Fabio Di Domenico pronto ad abbracciare il bomber ex San Severo Falconieri ed a tenere il centrocampista D’Arcante come unico elemento di contatto con la scorsa stagione. Tutto nuovo sarà anche lo staff della Vigor Trani di patron Lanza che in attesa di comprendere la sua collocazione logistica visti i problemi di gestione del “Comunale” è pronto a ripartire con Sisto in panchina e Pietroforte nel ruolo di ds. A Bisceglie, sponda Unione, il duo Papagni-Di Simone si sta muovendo per allestire una rosa competitiva puntando sul solito mix tra giovani promettenti e uomini di esperienza come il difensore ex Vigor Trani Camasta.
Muovono i primi passi, le neo-promosse. Il Martina del riconfermato tecnico Marasciulo ha annunciato l’arrivo dal Fasano dell’esperto difensore Anglani, il San Marco del tecnico Iannacone ripartirà dal suo bomber Lorenzo Salerno ed il Deghi Lecce ha presentato ufficialmente il tecnico Francisco Lima: per l’ex calciatore di Lecce, Roma e Brescia sarà la prima esperienza su una panchina di Eccellenza.
Il Lucera Calcio continua a prendere forma
Il Lucera Calcio sta prendendo forma, in vista della stagione 2019-2020. La Società è al lavoro, concentrata sulla definizione della nuova rosa di giocatori da affidare a mister Bertozzi. Sono stati confermati, per il momento, alcuni degli elementi che bene hanno fanno l’anno scorso: Pipoli, Pompetti, Valente, Stramaglia, Acquaviva; mentre, Luca Pellegrino è il primo volto nuovo che si aggiunge al blocco di veterani. Pellegrino vanta esperienze importanti a Foggia, Manfredonia, Barletta e Brindisi. La direzione che si sta seguendo porta al rafforzamento di ogni reparto, per rendere ulteriormente competitivo un gruppo che ha saputo mostrare un ottimo calcio.
Ma, il nuovo scenario che si sta originando non riguarda solo i giocatori, da confermare o da portare in biancoceleste; si dice che qualcos’altro di nuovo potrebbe verificarsi anche in altri ambiti. I tifosi, e non solo loro, attendono con fiducia di apprendere tutte le novità.
Rimane la vicenda stadio, che in tutto il meccanismo di rilancio è ancora la parte che gira a rilento, troppo a rilento, rispetto al lavoro di potenziamento che si sta facendo. Il Lucera Calcio deve giocare al Comunale e deve farlo nelle migliori condizioni, perciò, ancora una volta ci appelliamo al sindaco, Antonio Tutolo, all’assessore al ramo, Vincenzo Checchia, affinché si impegnino, insieme alla dirigenza del club, a rimuovere ogni ostacolo, a superare ogni perplessità, ad accorciare ogni distanza tra le parti.
Lucera deve rinnovare i valori di una civiltà sportiva tra le più blasonate della Capitanata.
Consiglio direttivo Lega Pro: 57 domande pervenute, Foggia iscritto
“Si è riunito oggi a Firenze il Consiglio Direttivo della Lega Pro che ha valutato le documentazioni depositate dalle società nei termini indicati dalla normativa federale: sono 57 le domande pervenute, di cui 56 complete. La società dell’Arzachena ha presentato domanda di ammissione non completa mentre sono 3 le società che non hanno presentato domanda di iscrizione al campionato 2019-2020 di Lega Pro: Albissola, Lucchese e Siracusa”.
Questo quanto appena pubblicato dalla Lega Pro. Albissola, Lucchese e Siracusa non hanno presentato domanda, l’Arzachena l’ha presentata non completa. Nessuna mensione per quanto riguarda la situazuone del Foggia.
Serie C, fuori in 5
Alle 19 di oggi sono scaduti i termini per l’iscrizione al campionato di serie C stagione 2019/2020. Come prevedibile, ci sono stati dei caduti per strada, chi per questioni economiche (vedi Foggia, Siracusa e Lucchese) chi per problemi legati all’impiantistica (Arzachena, Albissola).
La Lega di serie C, per mantenere il format a 60 squadre, dovrà necessariamente attingere attraverso i ripescaggi, le riammissioni e l’inserimento di squadre B della serie A. Il regolamento è stato deliberato dalla FIGC con il comunicato ufficiale n° 125/A del 21 maggio scorso ed enuncia che si procederà attraverso il seguente ordine: una seconda squadra della serie A, una proveniente dalla D, una retrocessa dalla C.
Chi è interessato? Non sembra ci siano società di serie A che vogliano investire come la Juventus in una seconda squadra. Tra le retrocesse in D, invece, già pregustano di ritornare tra i Pro la Virtus Verona, la Paganese ed il Bisceglie. Tra le squadre di serie D che invece aspirano al salto di categoria sicuramente c’è il Cerignola, il Modena e il Taranto. Mantova, Lanusei, Matelica si sono tirate fuori da tempo e già lavorano alla prossima stagione.
Facciamo un gioco inutile e simuliamo una eventuale griglia ripescaggio, riempiendo le caselle e vediamo cosa esce fuori. Naturalmente la graduatoria per le squadre di C non è fedele a quella che sarà, però è indicativa di quante squadre ci sono prima del Taranto.
Seconda squadra A: –
Serie D: A. Cerignola
Serie C: V. Verona
Seconda squadra A: –
Serie D: Modena
Serie C: Bisceglie
Seconda squadra A: –
Serie D: Taranto (non ripescabile)
Serie C: Paganese
Dobbiamo quindi credere che in serie C ci andranno Cerignola, V. Verona, Modena, Bisceglie e Paganese? Nessuna speranza per il Taranto?
Serie C, anche il Foggia si è arreso: niente iscrizione, ripartirà dalla D
Il club pugliese ha perso il professionismo e ripartirà, con molta probabilità, dalla Serie D.
A comunicarlo è il sito GianlucadiMarzio.it.
Il Foggia era stato messo in vendita dalla famiglia Sannella, al prezzo di un euro. Il Sindaco Franco Landella ha provato a trovare imprenditori che potessero dare il loro contributo alla causa, ma dopo l’ottimismo dei giorni scorsi, si è preso coscienza della situazione drammatica del club, quando alcuni imprenditori hanno ritirato il loro contributo.
Virtus Molfetta, Porcelli rinnova
Il difensore sarà il capitano della prossima stagione
La Virtus Molfetta dopo aver comunicato gran parte dello staff tecnico e dirigenziale è al lavoro per allestire la rosa che prenderà parta alla stagione 2019/2020 nel campionato di prima categoria.
Il sodalizio biancorosso è lieto di comunicare il rinnovo del talento molfettese: Antonio Porcelli .Il difensore è la prima conferma del nuovo ciclo della Virtus Molfetta per il prossimo campionato di prima categoria e allo stesso tempo la società è lieta di annunciare che Antonio indosserà la fascia di capitano per la stagione 2019/2020.Porcelli è sicuramente uno tra i grandi leader delle passate stagioni, dal 2013 con la Vistus Molfetta per cui si tratta della sesta stagione consecutiva: duttile e forte fisicamente il grado di occupare tutti i ruoli della difesa.Dopo aver trascinato lo scorso anno il team del presidente Nicola Spadavecchia alla salvezza, il classe ’86, si è dimostrato il perno difensivo e uomo spogliatoio del progetto Virtus visto l’altissimo minutaggio con mister Mininni.Porcelli sarà sicuramente una pedina fondamentale del nuovo scacchiere di mister Robert Amato.
La soddisfazione di capitan Porcelli: “Sono bastati soli dieci minuti ed una stretta di mano per il rinnovo, la stima è reciproca con la società visto che siamo legati da ormai da anni –afferma Antonio Porcelli- Il nuovo staff tecnico –continua il capitano – deve rappresentare uno stimolo per migliorare le scorse annate. La fascia di capitano senza dubbio sarà un’iniezione di serietà e responsabilità che metterò a servizio del team; la società –ammetta- capitan Porcelli sta allestendo una rosa di livello ed il nostro compito sarà sicuramente quello di cerare uno spogliatoio compatto lavorando intensamente, senza tradire le aspettative dello staff e della dirigenza. Ci tengo- conclude Porcelli- a ringraziare chi negli anni precedenti ha condiviso con me questi colori e auguro le migliori fortune a livello personale e sportivo”
Ruvese: Venerdì 28 Giugno raduno selettivo per la Prima Squadra
Iniziano i primi movimenti in casa Ruvese in vista del campionato di seconda categoria. Proprio come nella stagione appena terminata anche quest’anno la squadra verrà allestita attraverso dei raduni aperti a tutti quelli che hanno passione, voglia e determinazione. Per partecipare al raduno basterà aver compiuto il 15° anno di età.Il primo raduno si terrà in data Venerdì 28 Giugno alle ore 17.00 presso lo Stadio Comunale di Ruvo di Puglia.Per partecipare basta inviare un sms WhatsApp al numero 350.050.00.68 indicando il Cognome, Nome, Ruolo e Data di Nascita.
Serie B e Serie C, si avvicina il gong per le iscrizioni: in due annunciano il forfait
Il weekend decisivo per l’iscrizione ai prossimi campionati di calcio è arrivato e già in due hanno alzato bandiera bianca. Il campionato di Serie C perde Albissola e Siracusa, con almeno altre cinque società a rischio per la scadenza fissata nella serata di lunedì, entro quando andranno completati gli obblighi federali (tra cui pagamento degli stipendi fino a maggio, deposito della fideiussione e riequilibrio contabile stabilito dai parametri Covisoc). Dalla Serie B arrivano invece segnali positivi dai tre club in bilico per presentarsi ai nastri di partenza della prossima stagione. Il Palermo ha annunciato l’immissione di capitali necessaria per poter saldare lunedì tutti gli adempimenti, il Trapani ha cambiato proprietà in extremis e il Chievo, non potendo usufruire sin da subito dell’intero paracadute da 25 milioni, ha trovato sul mercato i soldi necessari per mettersi in linea con quanto previsto dai regolamenti.
La situazione dei clivensi, sebbene aggravata dalle vicende che avevano già portato ad una penalizzazione nello scorso campionato, è parsa meno grave del previsto. Il Chievo, infatti, potrà fare uso di un indennizzo da 25 milioni post retrocessione, però da regolamento può incassare solo il 40% di questa cifra prima dell’inizio della nuova stagione. Per questo è stato necessario intervenire per tappare le falle e la società del patron Campedelli ha provveduto a fare i primi passi nel mercato in uscita: il 22enne Depaoli andrà alla Sampdoria per 3 milioni e a breve dovrebbe essere ceduto anche il classe 2000 Vignato, altro gioiello di casa Chievo.
La voragine che ha dovuto coprire il Palermo, sempre in Serie B, è stata decisamente più ampia. La gestione Zamparini ha lasciato in eredità ai nuovi proprietari di Arkus Network una situazione tale da dover immettere subito circa 8,2 milioni solo per rispettare gli indicatori previsti dalla Covisoc. Il club rosanero si è però trovato costretto a fronteggiare anche i debiti verso i procuratori, con ingiunzioni di pagamento che hanno portato a pignoramenti dai conti correnti societari. In totale, stando a quanto annunciato dal presidente Albanese dopo l’assemblea dei soci di ieri, il Palermo ha dovuto immettere una somma pari a 10,7 milioni di euro per potersi garantire l’iscrizione, comprensiva di circa 5,5 milioni dedicata solo agli stipendi dell’ultimo trimestre per i tesserati, che verranno pagati lunedì. Sempre in Sicilia, la FM Service srl ha definito la cessione del 100% delle quote del Trapani alla cordata di imprenditori rappresentata dal romano Giorgio Heller. Il club granata ha già stipulato la fideiussione con Assicurazioni Generali e adesso deve risolvere tutte le questioni relative agli stipendi, con i giocatori che hanno messo in mora la società alla vigilia della finale dei play-off vinta col Piacenza.
Sempre in Sicilia, piange Siracusa. Se in Serie B le due rappresentanti isolane si avviano verso l’iscrizione, seppur in extremis, in Serie C si perdono pezzi. L’ad siracusano, Nicola Santangelo, ha gettato la spugna ieri: “Il Siracusa non si iscriverà al prossimo campionato di Lega Pro. Non hanno portato a nulla di concreto le varie interlocuzioni dei giorni scorsi con diversi soggetti. La società aveva bisogno di capitali entro il 24 giugno. Obiettivamente era impossibile far fede a tutti gli impegni in scadenza lunedì. Non c’erano più le condizioni per poter andare avanti”. Annuncio seguito poche ore dopo da quello dell’Albissola, salvatosi sul campo lo scorso anno senza penalizzazioni e costretto a dare forfait per non aver trovato uno stadio a norma per la Serie C dopo aver giocato a Chiavari nello scorso campionato: “Il territorio non ci ha compreso ed è una sconfitta per tutti – ha ammesso il patron Colla – io sono un industriale serio, di un’azienda quotata in Borsa, e mi dà fastidio essere preso per un pagliaccio”. Non è da escludere un dietrofront nelle prossime ore, qualora si dovesse trovare un impianto a disposizione nelle vicinanze.
Intanto la Serie C fa la conta delle prime due defezioni e rischia di aggiungerne altre: la Lucchese ha avviato lo scorso 21 maggio una procedura di concordato preventivo e per iscriversi necessita di oltre un milione, il Rieti sta completando la documentazione nonostante il mancato passaggio di mano tra Curci e Felleca, i giocatori dell’Arzachena hanno lanciato un appello (finora senza risposta) affinché vengano saldati gli stipendi mancanti per l’iscrizione e la Viterbese non trova un acquirente. Così come il Foggia, sebbene i fratelli Sannella abbiano messo in vendita la società a un euro. Per la scadenza di lunedì si sono mossi imprenditori locali e tifosi, con l’obiettivo di raccogliere i soldi necessari per gli stipendi entro lunedì. Un giorno che potrà segnare il primo dentro o fuori della nuova stagione calcistica.
Antonio Ciurlia sarà il tecnico dell’ASD Team Orta Nova, obiettivo salvezza nel torneo di Eccellenza
Sarà Antonio Ciurlia a guidare l’ASD Team Orta Nova nella stagione sportiva 2019/20. Il tecnico foggiano è stato scelto dal presidente Mariano Tarantino e dal vice presidente Devis Grieco, con l’obiettivo di trascinare alla salvezza la formazione ortese, in quella che potrebbe essere, in attesa dell’ufficialità, la prima storica partecipazione nel campionato regionale di Eccellenza. Il tecnico foggiano è reduce dall’impresa di aver portato il Roseto ad una storica semifinale nazionale, fermandosi solo davanti all’Agropoli, poi battuta dal Brindisi. Ciurlianel suo palmares vanta inoltre una Coppa Puglia conquistata sulla panchina della Nuova Daunia, oltre ad una finale playoff nel campionato di Prima Categoria con la Reali Siti Stornarella, che conquistò poi il ripescaggio in Promozione. Un tecnico esperto che sarà subito al lavoro per allestire una formazione competitiva, per provare a scrivere una pagina importante della storia calcistica ortese, che per la prima volta calcherà i campi del torneo di Eccellenza. Soddisfatta la società biancoazzurra, che condivide con io tecnico la volontà di raggiungere la salvezza con il chiaro obiettivo di valorizzare giovani calciatori, contando inoltre sulla partecipazione di una piazza importante, che non vede l’ora di assaggiare una categoria che potrà dare grandi soddisfazioni al calcio biancoazzurro.
Comunicato stampa Bitonto
L’USD Bitonto Calcio, nelle persone del Presidente e del Vicepresidente, con riferimento alla notizia diffusasi nelle ultime ore relativa ad un’indagine in corso da parte della GdF, tiene a precisare di non essere stata raggiunta sino a questo momento da alcuna informazione di garanzia e dichiara di essere estranea ai fatti a cui gli organi di stampa fanno riferimento.
La società confida nel corretto svolgimento delle indagini e nel regolare corso della giustizia. In attesa che la giustizia faccia il suo corso e tutto venga acclarato, USD Bitonto calcio continuerà ad operare, come ha sempre fatto, nel pieno rispetto dell’etica sportiva ed in osservanza delle regole, prendendo sin d’ora le distanze da chi non osserva le medesime regole, così danneggiando l’immagine della società, della città di Bitonto e dello sport in generale.
Infine, la società osserverà al riguardo il silenzio stampa, fin quando non verrà fatta maggiore chiarezza.
ASD San Marco, bomber Salerno c’è
Primo botto di mercato per la neopromossa Asd San Marco.
Nel primo storico campionato di Eccellenza la banda celeste granata si presenterà nuovamente con il re dei bomber dei due precedenti campionati di Promozione Pugliese.
Sono bastati pochi minuti per chiudere una trattativa mai avviata e subito conclusa.
Bomber Salerno non ha avuto dubbi nonostante le numerose richieste di mercato anche da squadre di categoria superiore.
Ecco le sue parole: “Amo la gente di San Marco che fin dalla prima partita di tre anni fa mi ha fatto sentire a casa mia e percepisco il loro affetto. Mai pensato di andare via nonostante qualche proposta interessante. Ringrazio la Società e il mister per aver creduto ancora in me e spero di ricambiare la loro fiducia”.
Le parole dell’Avv.Raffaele Daniele dopo la stretta di mano a bomber Salerno: “Con Lorenzo non c’è stata nessuna trattativa, ma semplicemente una chiacchierata tra amici che hanno condiviso qualcosa di bello e vogliono continuare a farlo. È motivo di grande soddisfazione per tutti noi che Lorenzo ci abbia preferito senza nemmeno considerare l’ipotesi di giocare in categorie superiori”.
Il centravanti più forte del Gargano degli ultimi vent’anni è pronto per lasciare il segno anche nella premier league pugliese.
Popolo celeste granata ecco a voi bomber Salerno tra due ottimi Sergenti.
Mister Giangaspero Damiano confermato alla guida della Ruvese
Sarà ancora Mister Damiano Giangaspero a guidare la Ruvese nella stagione sportiva 2019/2020 nel campionato di Seconda Categoria. Il tecnico terlizzese ma barese d’adozione svolgerà anche il ruolo di Responsabile Tecnico della Scuola Calcio.
Il patron Columella Paolo si è espresso: “Mai avuto dubbi su chi avrebbe allenato la Ruvese. Il mister Giangaspero gode della mia fiducia in tutto e per tutto tanto da avergli affidati le “chiavi” della mia società. Adesso lavoreremo per far crescere questa società in tutti i settori. Per poter fare bene abbiamo bisogno dell’aiuto di tutta la città, dell’amministrazione comunale e delle aziende del territorio che possono contribuire con le sponsorizzazioni”.
Il mister Giangaspero ha voluto ringraziare cosi: “Mai avuto dubbi nel rimanere alla Ruvese nonostante le tante offerte ricevute in questi giorni. Il rapporto umano che mi lega al patron Columella Paolo va al di là dell’aspetto professionale. Lo ringrazio come sempre per la fiducia che mi ha accordato. Siamo già a lavoro per prepararci per questa nuova avventura. Rilanceremo alla grande anche il Settore Giovanile e la Scuola Calcio”
Serie C – Tre colpi per la F. Andria, ribaltone a Cerignola: c’è Giacomarro
Lo scatto della Fidelis Andria che piazza i primi tre colpi del suo mercato estivo, il ribaltone sulla panchina del Cerignola sempre in attesa del ripescaggio in serie C e qualche riconferma importante a Bitonto e Casarano. Il mercato di serie D, si scalda ora dopo ora.
Giampiero Montemurro, Savino Leonetti e Salvatore Salimbè, sono loro i primi tre volti nuovi della Fidelis Andria. Il ds federiciano Vincenzo De Santis ha rotto gli indugi assicurandosi le prestazioni del 28enne centrocampista ex Team Altamura, dell’attaccante andriese doc e reduce dall’esperienza con la maglia del Francavilla in Sinni e del 18enne difensore protagonista lo scorso anno con la maglia del Portici nel girone I di serie D. Ai tre nuovi innesti vanno aggiunte anche le riconferme dei difensori Zingaro, Cipolletta e Porcaro, dei centrocampisti Petrucelli e Bortoletti e dell’attaccante Varriale. In attesa dell’arrivo dei big Loiodice e Lattanzio continuano le riconferme anche in casa Bitonto: dopo Montrone, Turitto e Biason resteranno in neroverde gli under Zaccaria e Piarulli. Riconferme ufficiali arrivano anche in casa Taranto: Lanzolla, D’Agostino, Manzo, Ferrara e Oggiano vestiranno ancora il rossoblù. Le riconferme dei difensori D’Aiello e Morleo, del giovane Lobjanidze e dell’attaccante Mincica sono invece le prime mosse del Casarano che per l’attacco ha puntato Pasquale Iadaresta del Bari. Dalla riconferma del tecnico Olivieri dovrebbe ripartire l’altra neo-promossa, il Brindisi. Nomi nuovi in panchina ci saranno ad Altamura, con il Team che ha ufficializzato l’arrivo del tecnico De Felice, a Nardò sempre più vicino all’ex Gallipoli Luperto ed a Cerignola.
I gialloblù sempre in attesa di ripescaggio non riconfermeranno Dino Bitetto e stanno puntando forte su Domenico Giacomarro. Superata la concorrenza di Eziolino Capuano, a guidare la squadra ofantina, salvo colpi di scena, dovrebbe essere dunque il tecnico che l’ha battuta sul campo conquistando la vittoria del girone H di serie D alla guida del Picerno.
FIGC, disposizioni per la partecipazione delle seconde squadre
Con il comunicato ufficiale n.140/A la FIGC fissa alcune disposizioni per la partecipazione delle seconde squadre al Campionato di Serie C 2019-2020.
Il Presidente Federale
– ravvisata l’opportunità di proseguire, anche nella stagione sportiva 2019/2020, con il progetto che permette alle società di Serie A di partecipare al Campionato Serie C con Seconde squadre, formate da giovani calciatori, al fine di favorirne la crescita ed in un’ottica di promozione del calcio giovanile;
– tenuto altresì conto che il format del Campionato Serie C è di 60 squadre e che, alla luce delle esperienze maturate negli ultimi anni, non sempre i ripescaggi hanno assicurato il completamento dell’organico del medesimo campionato;
– ritenuto pertanto di confermare, alla luce del deliberato del Consiglio federale del 21 maggio 2019 che, fermo quanto previsto dall’art. 49, comma 5 bis delle N.O.I.F., sulla riammissione delle società retrocesse dalla Serie C al termine del Campionato 2018/2019, nonché quanto previsto dall’art. 49 N.O.I.F. lett. c)-Lega Nazionale Dilettanti, sulla sostituzione delle società neopromosse, le eventuali ulteriori carenze di organico del Campionato di Serie C 2019/2020 siano colmate nel seguente ordine: una Seconda squadra di Serie A, una società che abbia disputato il Campionato Nazionale Serie D, una società retrocessa dalla Serie C;
– attesa la urgenza di emanare i principi fondamentali che regoleranno la partecipazione al Campionato Serie C 2019/2020 delle Seconde squadre di Serie A, riservando in altra sede, ove necessaria, l’emanazione di ulteriori disposizioni;
– sentiti i Vice Presidenti Federali;
– visto l’art. 24, comma 3 dello Statuto federale d e l i b e r a
I. SERIE C CON SECONDE SQUADRE
In caso di vacanza di organico nel Campionato Serie C 2019/2020, determinatasi all’esito delle procedure di rilascio delle Licenze Nazionali o a seguito di provvedimento di revoca o di decadenza dalla affiliazione pubblicato dopo il 24 giugno 2019, fermo il disposto ed i limiti applicativi dell’art. 49, comma 5 bis delle N.O.I.F. sulla riammissione delle società retrocesse dalla Serie C, nonché fermo quanto previsto dall’art. 49 N.O.I.F. lett. c)-Lega Nazionale Dilettanti, sulla sostituzione delle società neopromosse, l’ordine di integrazione sarà il seguente: una Seconda squadra di Serie A, una società che abbia disputato il Campionato di Interregionale, una società retrocessa dalla Serie C. Nell’ipotesi in cui, le vacanze di organico della Serie C non consentissero di soddisfare le domande presentate dalle società interessate si formeranno, per ciascuna tipologia di società (Seconde squadre Serie A, società provenienti dal Campionato Nazionale Serie D, società retrocesse dalla Serie C) distinte graduatorie sulla base dei criteri emanati dal Consiglio Federale.
II. PASSAGGI DI CATEGORIA
La Seconda squadra potrà al termine del Campionato Serie C essere promossa al Campionato di Serie B, ma non potrà mai partecipare al medesimo Campionato della prima squadra, né ad un Campionato superiore. Qualora al termine del Campionato di competenza, si verifichi un’ipotesi di compresenza della prima e della Seconda squadra nella medesima categoria, la Seconda squadra dovrà partecipare al campionato professionistico della categoria inferiore. In caso di retrocessione della Seconda squadra al Campionato Nazionale di Serie D, la società di riferimento non potrà iscriversi al Campionato dilettantistico e potrà accedere con la Seconda squadra al Campionato Serie C successivo, soltanto se residui ancora disponibilità dopo che siano state soddisfatte le richieste delle nuove Seconde squadre.
III. CALCIATORI SECONDE SQUADRE
Le Seconde squadre potranno inserire nella distinta di gara fino a 23 calciatori. Nella distinta di gara potranno essere inseriti soltanto 4 calciatori nati prima del 1° gennaio 1997 ed a condizione che questi non siano ricompresi nell’elenco dei 25 calciatori per il Campionato di Serie A e non abbiano disputato più di 50 gare nel Campionato di Serie A. Tutti gli altri calciatori della distinta di gara dovranno essere nati dopo il 31 dicembre 1996 e dovranno essere stati tesserati in una società di calcio affiliata alla FIGC per almeno sette stagioni sportive. Nel rispetto dei limiti numerici e di età sopra individuati, saranno sempre consentiti i passaggi fra la prima e la Seconda squadra, con la precisazione che nell’ipotesi in cui un calciatore raggiungesse le 5 presenze, con almeno 30 minuti giocati per ciascuna presenza, nel campionato disputato dalla prima squadra, non potrà essere utilizzato nel campionato disputato dalla Seconda squadra. La violazione di qualsiasi disposizione di cui ai capoversi precedenti, comporterà a carico della Seconda Squadra la perdita della gara con il punteggio di 0-3. La presente disposizione integra ad ogni effetto le prescrizioni disciplinari del Codice di Giustizia Sportiva In caso di squalifica, il calciatore dovrà scontarla nella squadra in cui militava quando è avvenuta la infrazione che ha determinato la sanzione e, fino a quando la squalifica non è scontata, il calciatore è inutilizzabile anche nell’altra squadra.
IV. RAPPORTI TRA SOCIETA DI SERIE A E LEGA PROFESSIONISTICA DI CATEGORIA INFERIORE
La società di Serie A che partecipa con la Seconda squadra ad un Campionato professionistico di categoria inferiore non acquisisce diritti economici, né il diritto di voto, pur essendo rappresentata, nell’ambito di detta categoria. Le Seconde squadre delle società di Serie A non potranno partecipare alla Coppa Italia Serie A, mentre parteciperanno alla Coppa Italia Serie C. La presente delibera sarà sottoposta alla ratifica del Consiglio Federale nella prima riunione utile.
Foggia Incedit, riconfermato Izzo
Ancora una riconferma, ancora una pedina importante per la scacchiera di mister Enrico Lasalandra. Il Foggia Incedit nella prossima stagione calcistica ritroverà infatti Giuseppe Izzo. Classe ’94, terzino destro, Izzo vestirà la maglia dei canarini per la terza stagione consecutiva. “Sono contentissimo della riconferma di Giuseppe – ha detto Lasalandra – perché, oltre ad essere un ottimo elemento, conosce già gli schemi e i compagni di squadra. Dopo la riconferma di Izzo, quella dell’esterno d’attacco Daniele Prencipe ed il ritorno di Salvatore Bruno, ci avviamo a completare una rosa che si arricchirà di altri colpi di mercato. Sono molto fiducioso – ha concluso Lasalandra – nel proseguimento della sessione del mercato estivo, che riserverà altre belle sorprese”.
Prima dell’Incedit, Izzo aveva militato nel G.S. Troia in seconda categoria. Poi il salto in Prima con i foggiani del presidente Orlando.