Gargano, il rischio retrocessione è alto, ma la salvezza è dietro l’angolo

Stemma Gargano CalcioLa squadra garganica non riesce più a vincere e ora è a grosso rischio la permanenza nella categoria. Serve la reazione.
Non se la sta passando benissimo il Gargano Calcio di mister Vlassis, alla quinta sconfitta nelle ultime sei gare. La squadra garganica ha bisogno di una reazione netta, in quanto il terzultimo posto è ormai divenuto insostenibile , senza risultati, si rischierebbe davvero di arrivare ai playout, ormai quasi certi, in posizione non privilegiata. Così facendo, si rischierebbe di lasciare all’avversario due risultati su tre nello scontro diretto. È vero che, allo stato attuale e con ancora 5 gare da disputare, stiamo parlando di pura eventualità, ma la situazione in casa Gargano non è delle migliori.
Eppure domenica scorsa le cose sembravano andare per il verso giusto, con la squadra del presidente Pizzarelli che riusciva addirittura a portarsi in vantaggio di ben 3 reti. Ma sul 3-0 in proprio favore ecco arrivare il blackout che ha modificato l’ordine degli eventi permettendo all’avversario del turno scorso (il Real Modugno) di vincere con il tennistico punteggio di 6-4.
Ora serve la reazione già citata, sia per il motivo annunciato della posizione di partenza dei playoff, ma anche perché lasciare andare le squadre avanti, potrebbe rappresentare un vero e proprio rischio e, infine, perché se dovesse arrivare il quintultimo posto, con 10 punti di vantaggio sulla penultima, la salvezza sarebbe automatica senza passare per i playout e al momento il Lucera e la Nuova Andria sono distaccate di ben 12 lunghezze dalla squadra garganica. Quindi l’obiettivo è ben delineato.
Fabio Lattuchella

Obiettivo sorpasso per la Reali Siti Stornarella

Sei gare al termine per superare la Vicarius Lucera che in classifica è avanti di due lunghezze

Con la vittoria di Bitetto la Reali Siti Stornarella ha ripreso a vincere, dopo il pari nel big match con la Vicarius. La vittoria in terra barese è arrivata grazie alle reti di Zanni e Montemorra, che hanno risolto il non facile match di domenica scorsa. Nel frattempo la formazione biancoazzurra è tornata al lavoro per preparare la gara interna di domenica prossima contro il Minervino Murge, una squadra in cerca di risultati per allontanarsi dalla zona play out. I biancoazzurri di Mr. D’Aniello hanno a disposizione, a partire da domenica, sei gare per colmare il divario dalla Vicarius Lucera, che in classifica precede la formazione del presidente Mario Fiordelisi di due lunghezze. Finisse oggi il campionato il discorso play off sarebbe valido solamente per la Vicarius, la Reali Siti e la Nuova Molfetta o l’Alexina, perchè tra la seconda e la quinta ci sono più di dieci punti ed il regolamento parla chiaro. La Reali Siti stando ai fatti dovrebbe giocare la semifinale in gara unica al comunale, per poi affrontare con le stesse modalità la seconda in classifica in trasferta, con l’obbligo di dover vincere perchè anche un pari non basterebbe per conquistare la promozione. Servirà mettere quindi la freccia sulla Vicarius, non sarà facile ma servirà il massimo sforzo per poter avere più chance di centrare l’obiettivo del salto di categoria.
Luca Caporale

Alexina, si può fare, ma solo correndo

La squadra di Lesina in piena lotta per raggiungere i playoff. Al momento la squadra lagunare deve ridurre lo svantaggio dal Reali Siti per rientrarvi.
Qualche anno fa, alla nascita di tutto il meccanismo playoff e playout, bastava arrivare tra la seconda e la quinta posizione per disputare le gare per il ripescaggio nella categoria superiore Ora, dopo nuovi (e giusti) cambiamenti, la situazione è decisamente diversa. Merito ancora di chi disputa una regular season sopra le righe e un livello superiore anche alle altre squadre che disputerebbero gli spareggi. Così, da qualche anno, se il distacco tra chi dovrebbe disputare la gara di semifinale dei playoff, o addirittura tra la seconda e la terza (che si giocherebbero la finale), è pari o superiore ai dieci punti, le stesse non si disputerebbero, lasciando così ordine ad una classifica che, giustamente, avrebbe dato un responso netto nella stagione regolare.
Al momento la corsa di Vicarius e Reali Siti, seconda e terza piazza del campionato di Prima Categoria, estromette dai playoff le gare di semifinale in quanto lo svantaggio di Alexina e Nuova Molfetta, quarte in classifica, è di ben 10 punti rispetto alla terza. E quindi, Alexina in piena posizione playoff, ma con il serio rischio di non poterli disputare. Bisognerà innanzitutto affermarsi nella quarta posizione, visto che la Vicarius seconda ha addirittura 12 punti di vantaggio sulla quinta e bisognerebbe recuperare ben 3 punti in questo caso, ma allo stesso tempo, anche arrivando quarti, bisognerebbe recuperare 1 punto sul Reali Siti. Un meccanismo che abbiamo già reputato giusto, per via del grosso distacco in classifica, ma che non vedrebbe al momento la squadra di Lesina poter battagliare per il ripescaggio, al quale l’Alexina aspira.
Vista la corsa delle due battistrada, quindi, l’Alexina per raggiungere l’obiettivo deve necessariamente correre più forte delle altre.
Fabio Lattuchella

Eccellenza: Vieste, il sogno è ancora lì

stemma Atletico ViesteBattuto 2-0 il Copertino. Continua il testa a testa col Mofetta

L’Atletico Vieste ritrova la vittoria sul terreno amico del Riccardo Spina battendo 2 a 0 un buon Copertino. La squadra di Massimo Olivieri ha sofferto oltre il previsto per scardinare il muro eretto da mister Mosca, giunto sul Gargano con l’intento di portare via un punto per muovere la classifica.

Primo tempo macchinoso del Vieste che non riusciva a trovare spazio affidandosi a improbabili quanto  infruttuosi lanci lunghi per Salerno, Augelli e Morra. Salentini pericolosi più volte dalle parti di Muscato. Il primo tempo si chiude così tra i mugugni del pubblico, non abituati a prestazioni così incolori del propri beniamini.

Massimo Olivieri, tornato in panchina dopo aver scontato un mese di squalifica, strigliava i suoi nello spogliatoio, riuscendo ad ottenere un po’ di dinamismo in più nella manovra. Al decimo il tecnico viestano gettava nella mischia Paolo Augelli, assente dalla finale di Coppa Italia per un’ernia inguinale. Il suo rientro viene salutato da un’ovazione dal pubblico.

La gara si sblocca poco prima della mezz’ora: sull’ennesimo tiro dalla bandierina dei padroni di casa, l’arbitro Mallardi (all’esordio in Eccellenza) vedeva un colpo proibito di Franco punendolo col calcio di rigore e col cartellino rosso. Dal dischetto Rocco Augelli spiazzava Picciotti sbloccando il risultato e portando a 17 il bottino personale in campionato che gli consente di allungare in vetta alla classifica cannonieri.

Il vantaggio scuote l’Atletico che dopo appena due minuti trovava il raddoppio con una bella incornata di Morra che spediva in rete da posizione favorevolissima.

Prosegue la rincorsa ai play-off che vede i biancoazzurri  appaiati al quinto posto alla Libertas Molfetta, corsara sul campo della Sudest. Il successo della Fidelis Andria sul Casarano lascia a +11 il distacco dalla seconda, che al momento non consentirebbe la disputa degli spareggi.

Quando mancano quattro gare alla fine di questo avvincente campionato i giochi sono ancora aperti. Il Vieste avrà la possibilità di conquistare i play-off nello scontro diretto contro la Fidelis Andria, che farà visita ai garganici tra due settimane.

“Abbiamo vinto la prima di cinque finali – commenta mister Olivieri a fine gara -. Ne rimangono altre quattro. Solo vincendole tutte potremo coronare questo sogno. Nonostante le difficoltà questi ragazzi dimostrano ogni giorni di essere prima grandi uomini che calciatori. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo. Daremo il massimo in questo finale per regalare questa gioia a questi splendidi tifosi e a tutta la città di Vieste”.

Antonio Lo Vecchio

Marcatori Prima Categoria: Resistono in testa Pelullo e Albenzio

Turno prolifico in Prima Categoria per i marcatori, anche se cambia poco al vertice. Restano in testa i soliti nomi, mentre Murolo sale a 12, Ciampa a 11, Messinese e Catalano (doppietta) a 9, Gesuito (doppietta) a 7, Camillo e Pensa a 6, Cafagna (doppietta) a 5. Salgono, più indietro, anche Crudo (Audace Barletta) autore anch’egli di una doppietta e Montemorra (Reali Siti) a 4, Maurelli (Lib. Palo) e La Torre (San Giovanni Rotondo) a 3, mentre Zaccheo (Lib. Palo) sale a 2. Prima rete stagionale per D’Ambrosio (Sporting Daunia), Andriani (Torremaggiore), Ragone (Terlizzi), Riefolo (Audace Barletta) e Zanni (Reali Siti).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 24° GIORNATA
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Albenzio (Rocchetta) 14
Lange (Vicarius Apricena) 13
Murolo (N. Molfetta) 12
Tamma (Liberty Palo) 11
Ciampa (Lib. Palo) 11
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 9
Messinese (Torremaggiore) 9
Catalano (Vicarius Apricena) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Rubino (Minervino M.) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Costantino (Liberty Palo) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Gesuito (Terlizzi) 7
Feninno (Reali Siti Stornarella) 7
Pensa (Atl. Stornara) 6
Camillo (Vicarius Apricena) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Vischio (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Costantino (Torremaggiore) 5
Cafagna (Audace Barletta) 5
Fabio Lattuchella

Marcatori D: Arriva Molinari, il regno di Citro è in pericolo

Molinari segna e raggiunge Citro in testa ai bomber della Serie D, mentre Gambino (16) e Croce (10) siglano due doppiette e salgono ulteriormente. Tedesco raggiunge quota 13, Iadaresta e La Porta vanno a 9, Pellecchia a 8, Picci a 6, nelle zone alte. Nelle retrovie, invece, salgono Di Giorgio (Francavilla in Sinni), Grimaudo (Gelbison) e Albano (Grottaglie) a 4, Siciliano (Puteolana) e Vitiello (Marcianise) a 3, Moxedano (Turris) a 2 E Ruggeri (Gelbison) chesigla la prima rete stagionale.
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 28° GIORNATA
Citro (Marcianise) 18
Molinari (Taranto) 18
Gambino (Brindisi) 16
Tedesco (Gelbison) 13
Balistreri (Taranto) 10
Formuso (Grottaglie) 10
Montaldi (Monopoli) 10
Croce (Turris-Bisceglie) 10
Lacarra (Bisceglie-Manfredonia) 9
La Porta (Manfredonia) 9
Iadaresta (Marcianise) 9
Pisani (Francavilla in Sinni) 9
Ladogana (San Severo) 8
Pellecchia (Brindisi) 8
Fragiello (Mariano Keller) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 7
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 7
Titone (Matera-Bisceglie) 7
Clemente (Taranto) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Picci (Matera) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 6
Pollidori (Bisceglie-Manfredonia) 6
Salvati (Puteolana) 5
Lanzillotta (Monopoli) 5
Pioggia (Francavilla in Sinni) 5
Zotti (Bisceglie) 5
Pignatta (Real Metapontino) 5
Fabio Lattuchella

Manfredonia: Esonerato Cinque

Fatale al tecnico sipontino la sconfitta nel derby con il Brindisi, per il sostituto si fa il nome di Massimiliano Vadacca, ex bomber e beniamino del pubblico sipontino. Intanto la squadra è stata affidata momentaneamente al tecnico dell’under 18 Paolo Acquaviva, il sodalizio bianco-celeste conta di ufficializzare il nuovo tecnico prima del match salvezza con il San Severo

Colpo di scena a Manfredonia, a sei giornate dal termine della regular season, il club sipontino esonera il tecnico Francesco Cinque ed il suo vice Matteo Di Staso. La notizia la si apprende direttamente dal sito web del sodalizio bianco-celeste.  “L’A.S.D. Manfredonia Calcio – si legge nella nota di stampa diffusa nel primo pomeriggio – comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il sig. Francesco Cinque. Con lui, esonerato dal proprio incarico anche il vice, Matteo Di Staso. Per quanto concerne il preparatore dei portieri, invece, si attende l’arrivo del nuovo mister per valutarne la posizione. Al tecnico sipontino, che la scorsa stagione ha guidato la squadra biancoceleste al ritorno in Serie D, vanno i ringraziamenti da parte del club per il lavoro profuso fino ad oggi ed i più sinceri auguri per una carriera ricca di successi”. E adesso chi prenderà il posto di Cinque? Secondo alcune ed voci, il primo della lista dei papabili sarebbe il grande ex Massimiliano Vadacca. In  tal senso non ci sono conferme né smentite ma è altrettanto ipotizzabile che la società stia lavorando anche si altri fronti in caso di rifiuto da parte di Vadacca. Il tutto proprio nella settimana che porta alla sfida salvezza con il San Severo in programma domenica al Miramare. Sarà sufficiente l’esonero di Cinque per dare la “scossa”? In riva al Golfo tutti se lo augurano. Nell’attesa di conoscere il nuovo mister, la squadra ha ripreso gli allenamenti sotto la guida di Paolo Acquaviva, tecnico dell’Under 18, a sua volta coadiuvato da Giovanni Caratù e dal preparatore dei portieri, Antonio Cagnazzo.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori Promozione: Poker Sassanelli

Salgono di una rete a testa Ciccone (20) e Pica (19) ai vertici della classifica cannonieri di Promozione Pugliese. Il goleador principe di giornata, però, è Sassanelli, che irrompe con un poker a 6, mentre Lannunziata, autore di una doppietta, sale a 15. Quattordicesima rete per Terrevoli, così come D’Introno sale a 12, Lizza a 10, Lops e Diviccaro a 9, Tarantino a 8, Cesar Kouassi, Stefanini e Pasculli a 6. Indietro salgono Castoro (Sporting Altamura) e Di Pierro (Unione Bisceglie) a 5, Dinoia (Real Bat), Pizzuto (Real Modugno) e Lops (Nuova Andria – doppietta) a 4, Di Tullio (Virtus Bitritto) e Melchionda (Monte Sant’Angelo) a 3. Seconda rete stagionale per Daddiego (Rin. Rutiglianese), Cannito (Fortis Murgia) e Lupardi (Gargano – doppietta), mentre bagnano la prima rete dell’anno Desario (Real Bat), Carretto e Pelusi (Gargano).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 28° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 20
Pica (R. Modugno) 19
Terrone N. (Bitonto) 18
Ferrante (Unione Bisceglie) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 15
Terrevoli (Cellamare) 14
Uva (Atl. Corato) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 12
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 10
Lizza (Monte S.A.) 10
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 9
Scarano (Monte Sant’Angelo) 9
Lops (Giovinazzo) 9
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 9
Tarantino (Carapelle) 8
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Guerriero (Gargano) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Cappiello (Fortis Murgia) 7
Barisciani (Lucera) 7
Frezza (Real Bat) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Compierchio (Celle di San Vito) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6
Cesar Kouassi (Monte Sant’Angelo) 6
Sassanelli (Real Modugno) 6
Pasculli (Unione Bisceglie) 6
Stefanini (Atl. Corato) 6
Fabio Lattuchella

Di Rito pressa Augelli nei marcatori di Eccellenza Pugliese

Torna al gol Augelli (17) ma il re di giornata è decisamente Di Rito, che con una tripletta sale a 16 in seconda posizione. Salgono anche Rana (14), Radicchio (13), Vitale e Presicce (10) e Beltrame a 9. Indietro passi in avanti per Albrizio (Fidelis Andria) e Manzari (Lib. Molfetta) a 6, quest’ultimo a segno per la seconda domenica di seguito, Morra (Atl. Vieste), Margiotta (Stella Jonica Massafra), Rizzi (Ascoli Satriano) e Fabiano (Trani) a 4, Calabuig (Casarano), Birtolo (Francavilla), Turi (Stella Jonica Massafra) e Zaccaria (Manduria) a 3, Serri (Atl. Mola), Di Bari (Sudest), Doumbia (Ascoli Satriano) e Morleo (Francavilla) a 2. Prima rete stagionale per Erario (Manduria), Salvi (Castellaneta), Ventola (Libertas Molfetta) e Salvadore (Casarano).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 30° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 17
Di Rito (F. Andria) 16
Salerno (Atl. Vieste) 15
Villa (Gallipoli) 14
Volpicelli (Ostuni ) 14
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 14
Marinelli (Casarano) 14
Di Pinto (Trani) 13
Moscelli (Fidelis Andria) 13
Radicchio (Stella Jonica) 13
Tenzone (Atl. Mola) 11
Cecere (Castellaneta) 11
Turitto (Ostuni) 10
Giacco (Atl. Mola) 10
Presicce (Gallipoli) 10
Vitale (Libertas Molfetta) 10
De Benedictis (Virtus Francavilla) 9
Salvati (Sudest) 9
Beltrame (Stella Jonica) 9
Tedesco (Gallipoli) 8
Impallari (Casarano) 8
Quarta (Virtus Francavilla) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Piumetto (Galatina) 7
Rescio (Gallipoli) 7
Savoia (Sudest) 7
Fabio Lattuchella

Continua la corsa della Gioventù nei molisani

La Gioventù Calcio Dauna continua la corsa ai play-off, battendo i “cugini” del Roseto per 4-2, in Eccellenza Molisana. Il Casalnuovo Monterotato impegnato in Promozione, pareggia 1-1 con l’Acli Magliano ed è sempre seconda dietro i Tre Pini. Nel girone “B” di Prima, la gara tra Pietramontecorvino e Cercemaggiore è stata sospesa, mentre il Volturino ha pareggiato 1-1 con il Mirabello. Nel girone “C”, la Frentania, ha battuto 2-0 i Lupetti Guglionesi ed è seconda alla pari dello Sporting Termoli. Nel girone “C” di Seconda, vittoria per 3-0 della capolista Carlantino nel “derby” contro la Celentia, mentre il San Marco la Catola ha perso 2-1 contro i Reds ed è proprio a 3 punti dai molisani per la corsa play-off. Nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti ha perso in casa contro il San Felice, ed è terzo. In Seconda Campana, continua la corsa al titolo dell’Artemisium, che ha battuto 5-0 la Vis Lacedonia, ora ai pugliesi servono 4 punti per la vittoria matematica del campionato. Vince anche lo Sporting  Accadia, 2-0 allo Zungoli i ragazzi di Palatella sono sempre terzi a -2 dall’Atletico Taurasi. L’Anzano 1971 non ha giocato in casa contro il Villanova per assenza dell’arbitro. In Terza, tre pareggi per le pugliesi, con lo Sporting Team/Appenninica che ha fatto 2-2 contro lo Sturno, 0-0 per il Monteleone contro il  Frequentum, 0-0 anche per il Panni con la capolista Gesualdo. I ragazzi della Virtus Academy, impegnati nell’Under 17 hanno perso 3-2 sul campo dell’Hellas Altavilla. Sconfitta anche per le ragazze dello Sporting Team, impegnate nel Provinciale di calcio a 5, con il risultato di 5-1 contro l’Ausculum.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: Continua l’incubo playout

La vittoria manca da più di due mesi, l’ultima risale allo scorso 13 gennaio a Taranto. Poi sei sconfitte e due pareggi. E domenica prossima c’è la sfida salvezza con il San Severo, vietato sbagliare. In casa del Manfredonia, nonostante il momento difficile, tutti credono nella salvezza: “Bisogna credere in questo obiettivo fino in fondo e senza risparmio alcuno di energie”

Ancora una sconfitta. Il Manfredonia torna da Brindisi con le mani vuote, al Fanuzzi, infatti, i padroni di casa superano i sipontini per 3-1. Non solo, ora la squadra bianco-celeste è ufficialmente in zona play out. Romito e soci pagano un girone di ritorno disastroso, la vittoria manca da ben 9 giornate (1-2 allo “Jacovone” di Taranto il 13 gennaio scorso, ndc), raccolti solamente due punti a fronte di 6 sconfitte. Nonostante l’ennesima debacle, in casa del Manfredonia tutti credono alla salvezza, a partire da mister Cinque. “Siamo di fronte ad un risultato bugiardo – rimarca il tecnico sipontino -, soprattutto per quello che la squadra ha fatto nel primo tempo. Nella ripresa il gol di Pellecchia ci ha demoralizzati e l’espulsione di Corbo ci ha tagliato le gambe. Il rigore a favore dei brindisini? Inventato!”. Poi si proietta immediatamente al prossimo match, quello in programma al Miramare il 30 marzo, un vero e proprio scontro salvezza, c’è il match con il San Severo. Entrambe le squadre sono appaiate a 28 punti, il Manfredonia ha un piccolo vantaggio, può arrivare al termine del campionato a pari punti con la formazione giallo-granata, a patto che non perda domenica. “E’ l’ultima delle cose a cui pensare – conclude Cinque -. Anzi, dico che questa ipotesi non deve essere presa in considerazione, altrimenti rischieremmo di deconcentrarci. Il nostro compito, invece, deve essere quello di credere nelle nostre possibilità e vincere gli scontri diretti. In tal modo avremo fatto per intero il nostro dovere. Sarà difficile, ma non impossibile e pertanto bisogna credere in questo obiettivo fino in fondo e senza risparmio alcuno di energie”.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Si avvicina la conclusione in Seconda Categoria

Finita la stagione regolare in Seconda Categoria si lavora, e si è lavorato nel fine settimana, per gli “extra” rappresentati da playoff e playout e dalla finale per il titolo regionale di categoria.

Partendo da quest’ultimo dato al San Marco, campione del girone delle foggiane, non è riuscita l’impresa di laurearsi campione, opportunità sfuggita in finale contro i leccesi del Sanarica che, invece, hanno portato a casa il titolo. Resta il rammarico, per i sammarchesi, i essere andati vicinissimi all’obiettivo, ma resta anche una grande stagione a coronamento di un biennio straordinario, concluso con una doppia promozione e balzo in avanti che ha portato i granata dalla Terza alla Prima Categoria. In ottica playoff, semifinali che sono andate secondo le aspettative, con Polisportiva Sammarco e Real Biccari che hanno vinto le rispettive gare e sono volate in finale, dove si affronteranno in gara unica a San Marco in Lamis, per la conquista del privilegio di ripescaggio, nel caso in cui ce ne sia bisogno la prossima estate,  anche se potrebbero esserci le condizioni per un ripescaggio di entrambe le squadre, indipendentemente dall’esito della finale. Fuori Sauri e Margherita Terme che abbandonano i sogni di gloria. La gara playout, infine, consegna al Matinum le chiavi della permanenza, dopo 120 minuti estenuanti, a danno della Civilis Atletico di Manfredonia che dovrebbe abbandonare la Seconda Categoria, anche se in questo caso, come nel precedente appena citato, ci sono buone speranze di ottenere la permanenza in estate.

L’ultima gara stagionale di tutta la categoria sarà, quindi, la finale playoff di domenica prossima, poi calerà il sipario del campionato 2013-14 e, dopo il riposo per tutti, ci si potrà tuffare nelle programmazioni per il prossimo anno.

Fabio Lattuchella

Trani-Virtus Francavilla 1-0

Sconfitta immeritata per la Virtus Francavilla in quel di Trani. A decidere un gol rocambolesco di Fabiano, a dieci minuti dal termine, vani glii affondi degli ospiti negli ultimi minuti.

Davanti a una discreta cornice di pubblico, scendono in campo Terlizzi/Trani e Virtus Francavilla, i padroni di casa vestiti di giallo-blu, mentre gli ospiti indossano la tenuta amaranto con richiami arancio. Nessuna assenza per squalifica per entrambe le squadre, acciaccato Adeshokan per gli ospiti, il quale si accomoda in tribuna. Nei primi minuti ci si aspetta che la squadra di casa faccia la partita, vista l’esigenza di punti-salvezza, ma non è così ed è la Virtus ad imbastire le trame di gioco più interessanti. Al minuto 17, palla da Marino per Coquin che si accentra da sinistra e schiaccia troppo la conlusione; tre minuti dopo ancora occasione per Coquin, palla sulla destra lavorata da Malagnino, servizio per la punta francese, il quale riesce a girarsi all’interno dell’area, ma calcia alto da buona posizione. Non sale la pressione dei padroni di casa e la Virtus tiene in mano le redini del gioco, non riuscendo però a rendersi pericolosa dalle parti di Orizzonte. A un minuto dalla fine del primo tempo, palla messa in mezzo dalla sinistra, un tiro sporco di Anaclerio si dirige verso il sette, ma Manfellotto, nonostante fosse leggermente avanzato, riesce a deviare in angolo con un buono slancio all’indietro. Temrina qui la prima frazione, senza particolari sussulti. Ad inizio ripresa, Malagnino ancora attento sulla fascia destra, serve bene Coquin in area, ma il numero 7 brindisino trova una deviazione sbilenca e la palla termina a lato. Il Terlizzi/Trani ci prova, ma senza creare pericoli ed è ancora una volta la Virtus ad avere la palla buona, stavolta con Marino, il quale gira alto sulla traversa col sinistro. 78′, cross di Prechiazzi dalla destra, Lasalandra, appena entrato, inventa un gran colpo di tacco per servire Analcerio, quest’ultimo calcia, ma Schirinzi respinge, in seconda battuta arriva Fabiano, che di stinco devia verso la porta, la palla sfugge a Manfellotto e termina la sua corsa in rete. Subito dopo, mister Marino tenta il tutto per tutto, cercando di gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma solo in un paio di uscite incerte di Orizzonte, la difesa di casa va in affanno. Dopo i tre minuti di recupero, l’arbitro sancisce la fine delle ostilità. Settimana importante quella che ci si appresta a vivere, con all’orizzonte il derby degli Imperiali da disputare domenica.

Tabellino

Marcatori: 78′ Fabiano

Terlizzi Calcio: Orizzonte, Corcelli, Dell’Oglio, Prechiazzi, Rubini, Cioffi, Cialdella, Fabiano (79′ Seccia), Anaclerio, Campo, Di Pinto (73′ Lasalandra).
A disposizione: Simone, Di Simone, Abruzzese, Mazzilli, Landriscina.
Allenatore: Giuseppe Giusto.

Virtus Francavilla: Manfellotto, Iaia (63′ Caforio), Margagliotti, Biason, Schirinzi (82′ De Florio), Cornacchia, Coquin, Pizzolla, De Benedictis (57′ Quarta), Marino, Malagnino.
A disposizione: Costantino, Misuraca, Lopetuso, Marinotti.
Allenatore: Raimondo Marino.

Arbitro: Vergaro (sez. di Bari)
Assistenti: Lucanie – Chiapperino (sez. di Molfetta)

Recupero: p.t. 1’ – s.t. 3’

Ammoniti: Iaia, Pizzolla, Quarta (VF).

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

In Seconda la finalissima sarà tra Sammarco e Real Biccari, retrocede il Civilis Manfredonia. L’US Foggia ufficiosamente promossa in Seconda Categoria

Giornata vibrante soprattutto in Seconda e Terza Categoria, dove si sono giocati degli accesi play off e play out oltre al titolo regionale a Molfetta. In Terza, impresa dell’US Foggia di Pasquale Casillo a Rodi, mentre prosegue la Coppa di Capitanata.

PRIMA. Continua indisturbata la marcia delle prime tre della classe, ma solo due potranno accarezzare il sogno della Promozione. La capolista Palo, ormai ad una passo dalla promozione matematica, vince anche a Candela, sempre più vicina alla Seconda, fanno lo stesso le inseguitrici Vicarius Apricena e Stornarella, rispettivamente con Rocchetta e Bitonto. Pareggi per Nuova Molfetta (con lo Sporting Daunia FG) e Alexina (0 a 0 a Minervino) mentre l’Ordona vince lo scontro diretto per il quinto posto con lo Stornara. Da sottolineare che se il campionato finisse così ci sarebbe solo la finalissima play off tra la Vicarius e lo Stornarella in quanto entrambe hanno maturato i dieci punti di distacco sulle rispettive possibili semifinaliste. Per la medio-bassa classifica il Gravina ottiene una vittoria fondamentale sul Bitonto, stessa cosa per l’Audace Barletta che affonda e inguaia ulteriormente il San Giovanni Rotondo.

SECONDA. Sfuma per l’ASD San Marco il sogno di conquista del titolo regionale a Molfetta. La squadra del giocatore-allenatore Iannacone si ferma in finale (dopo aver battuto ai rigori nella semifinale il Crispiano) per mano del Sanarica (anch’essa vittoriosa ai rigori nella semifinale con la Virtus Molfetta). Per i play off invece domina il fattore “casa”: la Polisportiva Sammarco ha ragione di un non irresistibile Sauri grazie alla doppietta di Ramunno, mentre più rocambolesca è stata la vittoria del Real Biccari sul Margherita, tre a due il risultato finale. Appuntamento a domenica 6 aprile per la finalissima che già promette spettacolo di gioco oltre che di pubblico. Retrocede in Terza invece il Civilis Atletico Manfredonia che perde ai supplementari due a uno per mano del Matinum, anche qui determinante il fattore “casa” e soprattutto la doppietta di Ciociola.

TERZA. Impresa dell’US Foggia di Pasquale Casillo che riesce ad aggiudicarsi la finalissima play off in casa dell’ostica Squadra del Cuore Rodi battendola per 4 a 2, ora si attende l’ufficialità del ripescaggio in Seconda. Nella seconda giornata di Coppa di Capitanata, 2 a 2 della TROPS Sammarco a Faeto con la Nuova Daunia e vittoria esterna di misura dell’Alberona a Castelluccio, aspettando l’ingresso nella competizione proprio dell’US Foggia.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Carapelle e Monte, si può fare

Ancora a segno il Carapelle che mette paura a tutti, mentre il Monte entra di diritto nei playoff e deve ancora recuperare due gare.

Le due gare da recuperare, ormai, non sono più il motivo per non essere dentro i playoff in casa Monte Sant’Angelo. I bianconeri di Ricucci (5-1 al Giovinazzo), infatti, hanno annullato il vantaggio delle altre anche senza recuperare 2 match, che potrebbero servire a pareggiare il secondo posto dello Sporting Altamura (vittorioso 0-2 contro un Bitonto ormai quasi campione). Resistono ancora, ma con solo un punto di vantaggio, il Cellamare (1-1 in casa del Fortis Murgia) e l’Atletico Corato (stesso risultato a Bitritto), ma ormai i risultati delle altre potrebbero non interessare più a Lannunziata e compagni, che hanno le carte in mano per poter chiudere il discorso, almeno per la terza piazza. Chi, invece, se li guarda i risultati delle altre è il Carapelle di Mariano Tarantino che, qualche mese fa, neanche poteva immaginare un epilogo del genere. Arriva l’ennesima vittoria, la sesta consecutiva e la nona in dieci partite, 1-2 in casa della diretta concorrente Canosa, che ora ha solo due punti di vantaggio, mentre i playoff sono ormai a sole 6 lunghezze, con le stesse Cellamare e Atletico Corato in netto calo fisico e motivazionale.

In fondo il Gargano perde (tennistico 6-4) a Modugno, ma non perde l’idea di raggiungere il Giovinazzo, prima delle squadre che sarebbero salve senza playout, mentre la Nuova Andria (2-2 in casa dell’Unione Bisceglie) raggiunge il Lucera, condividendo con gli svevi l’ultimo posto, approfittando del rinvio della gara di quest’ultimi in casa del Celle. Il Real Bat da una grossa spallata alle altre per la salvezza diretta vincendo a Rutigliano (1-2).

Fabio Lattuchella

Credici ancora Vieste

Ormai è sfida infinita tra l’Atletico e la Libertas Molfetta per i playoff. Gallipoli vicino al titolo ma l’Andria non molla.

Continua il sogno, continua la sfida. In testa c’è la lotta per la promozione diretta in serie D, che si restringe a Gallipoli e Fidelis Andria (1-0 i salentini al Quartieri Uniti Bari e 4-2 al Casarano gli andriesi), distanti solo 3 punti l’una dall’altra. L’Atletico Mola (0-2 a Galatina) resta a guardare in attesa di passi falsi eventuali e sperati. Ma anche l’ultimo posto playoff sta regalando una sfida appassionante, quella tra l’Atletico Vieste di Rocco Augelli (con ritorno di Paolo Augelli a 4 mesi di distanza dall’infortunio) e la Libertas Molfetta. Le due squadre (2-0 col Copertino per i garganici e 1-3 in casa del Sudest per i molfettesi) sono ancora a pari merito e, a 4 gare dal termine della stagione regolare, sembra che nessuno voglia mollare la presa. Le due sconfitte di Copertino e Galatina aiutano l’Ascoli Satriano (2-2 a Francavilla) ad aumentare la distanza dai playout, anche se i gialloblu avrebbero potuto allungare il vantaggio (soli 2 punti). La vittoria prevedibile della Stella Jonica (2-4 a Manduria) permette ai tarantini di mettersi a 3 punti di vantaggio sui dauni e lasciarli soli a lottare con le altre due squadre. Stesso discorso per il Trani (1-0 con la Virtus Francavilla) che ormai bagna la salvezza diretta. Vince il Castellaneta (1-0 con l’Ostuni) cerca di rivitalizzarsi in vista del finale di campionato, sperando di lasciare ad altri gli spareggi per non retrocedere.

Fabio Lattuchella

Serie D/H: Matera e Marcianise si, Taranto no

I lucani vincono il super match con il Monopoli e restano soli in vetta alla classifica. Ad un solo punto ritorna il Marcianise, gli jonici scendono al terzo posto e vengono raggiunti dal Francavilla. Colpo di coda della Puteolana, i campani vincono con il Metapontino e rientrano in gioco per un posto nei play out. Pareggio a reti bianche tra San Severo e Vico Equense, perde ancora il Manfredonia

Matera e Marcianise mostrano i muscoli, il Taranto no. Questo il responso della ventottesima giornata di ritorno. Ma andiamo con ordine. Al XXI Settembre, la formazione di Cosco supera di misura il Monopoli grazie alla rete messa a segno da Picci. Vince fuori dalle mura amiche il Marcianise, a Grottaglie, contro  i tarantini impegnati nella lotta per non retrocedere, Citro e soci chiudono il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa Albano pareggia i conti e la rete di Vitiello in pieno recupero regala i tre punti ai campani. Passo falso del Taranto, il Gelbison rifila un triplo uppercut all’undici allenato da Papagni. Sempre costante il ruolino di marcia del Francavilla, vera e propria rivelazione di questo torneo. I ragazzi di Lazic battono a domicilio il Bisceglie con una rete di Di Giorgio ed agganciano il Taranto al terzo posto. Pieno successo anche della Turris, davanti ai propri tifosi Moxedano e la doppietta di Croce consegnano i tre punti ai corallini. In chiave salvezza colpo di coda della Puteolana, a Pozzuoli, il gol di Sicignano rimette in gioco la compagine campana per un posto almeno nei play out, il Metapontino, infatti, è distante solamente una lunghezza.  San Severo e Vico Equense si dividono la posta in palio, mentre è notte fonda per il Manfredonia, il Brindisi si impone per 3-1 sui sipontini, adesso la zona play out è pura realtà. Trascorrono le giornate, tutto ancora in bilico, una sola certezza, vietato sbagliare.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Terza Categoria: Foggia e Atletico Carapelle si aggiudicano le finali di girone

Si sono giocate le gare di finale dei gironi di Terza Categoria con il Foggia di mister Petrone e l’Atletico Carapelle che hanno avuto la meglio su Squadra del Cuore di Rodi Garganico e Sant’Agata.

Ecco i risultati:

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA GIRONE A – Secondo turno play-off

SQUADRA DEL CUORE RODI-U.S. FOGGIA: 2 – 4

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA GIRONE B – Secondo turno play-off

ATLETICO CARAPELLE-SANT’AGATA: 3 – 1 (dts.)  (1-1)

Fabio Lattuchella

 

Playoff e Playout di Seconda Categoria alle fasi finali

Si sono svolte le semifinali playoff e il playout, tutte in gara unica, del campionato di Seconda Categoria.

Volano in finale per il ripescaggio nella categoria superiore la Polisportiva Sammarco e il Real Biccari, a discapito del Sauri e del Margherita, mentre il Matinum impiega 120 minuti prima di avere la meglio sulla Civilis Atletico che, ora, rischia seriamente la permanenza nella categoria.

Ecco i risultati:

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE A – Play-off Primo Turno

SAMMARCO-SAURI: 2 – 0

REAL BICCARI- MARGHERITA TERME: 3 – 2

Play-out

MATINUM-CIVILIS ATLETICO MANFREDONIA: 2 – 1 (dts.) (1-1)

Fabio Lattuchella

Sanarica campione regionale di Seconda Categoria

E’ stato assegnato ieri il titolo di campione regionale di Seconda Categoria tra le quattro quadre vincitrici dei rispettivi gironi e già promosse in Prima. Ha vinto il titolo il Sanarica, squadra della provincia di Lecce, in finale contro la foggiana San Marco.

Ecco i risultati delle due semifinali e della finale:

CAMPIONATO REGIONALE SECONDA CATEGORIA – Quadrangolare di finale Titolo di Campione Regionale

SANARICA-VIRTUS MOLFETTA: 1 – 1 (3-1) dcr.  ( 45’ )

OLIMPIA CRISPIANO-SAN MARCO: 0 – 0 (2-4) dcr.  ( 45’ )

FINALE: SANARICA-SAN MARCO: 1 – 0 ( 45’ )

Fabio Lattuchella

Coppa di Capitanata, Trops in testa

Si è giocata la seconda giornata della Coppa di Capitanata, dedicata alle squadre di Terza Categoria, con ottima vittoria dell’Alberona e pareggio che fa balzare il Trops di San Marco in Lamis in testa alla parziale classifica, anche se ci sono gare in meno per le altre.

Ecco i risultati completi e la classifica.

Seconda Giornata 

VIRTUS CASTELLUCCIO-ALBERONA CALCIO: 0 – 1

NUOVA DAUNIA FOGGIA-TROPS SAMMARCO: 2 – 2

riposa: U.S. FOGGIA

Classifica

TROPS SAMMARCO 4 (2); ALBERONA CALCIO 3 (1); NUOVA DAUNIA FOGGIA 1 (1); U.S. FOGGIA 0 (0); VIRTUS CASTELLUCCIO 0 (2).

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria – Casarano 4-2

Gli azzurri vincono il match complicandosi la vita. Ad inizio ripresa calo generale con gli ospiti che ne approfittano e pareggiano

Termina 4-2 per i padroni di casa il big-match della 30^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese disputato presso lo stadio ‘Degli Ulivi’ tra Fidelis Andria e Casarano.

Gli azzurri sono scesi in campo con il solito 4-4-2. A differenza delle scorse gare Nicola Ragno prova a sorprendere gli avversari rinunciando a Colucci in difesa sulla sinistra e arretrando al suo posto Loseto, sostituito a sua volta da Logrieco sulla fascia a centrocampo. Sulla mediana torna Riontino che affianca La Fortezza. In attacco, invece, Di Rito viene affiancato da Albrizio, vista l’assenza forzata di Moscelli per squalifica. I rossoblu, dall’altra parte, rispondo con il 4-2-3-1 con Marinelli come unica punta.

Il match inizia subito in salita per gli azzurri di Nicola Ragno che al 3′ passano in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Di Rito devia la palla quel tanto che basta per mandarla in rete. Nei minuti che seguono le due compagini giocano principalmente sulla a centrocampo. Al 27′ torna a farsi pericolosa la Fidelis con un calcio di punizione battuto da Strambelli che termina fuori. Dopo pochi minuti è Riontino a provarci da buona posizione ma la palla si spegne alla sinistra di De Marco. Al 36′ il Casarano riesce per la prima volta a impensierire gli azzurri con Marinelli che scarta due avversari e calcia, ma Leo para. Poco dopo Calabuig di testa cerca di impensierire l’estremo difensore andriese senza successo. Al 40′ la Fidelis Andria raddoppia: De Marco controlla male un pallone che arriva sui piedi di Albrizio, il quale ne approfitta e a porta vuota insacca. Al 41′ il portiere del Casarano si fa perdonare deviando in angolo un bel tiro di Anglani. Dopo due minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

La ripresa comincia con gli azzurri che hanno subito l’occasione per chiudere il match con Albrizio che tutto solo davanti alla porta sbaglia clamorosamente. Al 60′ si riapre il match: Calabuig ben servito perfora la difesa e tutto solo davanti a Leo non sbaglia. Dopo cinque minuti il Casarano pareggia i conti con un colpo di testa di Salvadore che sorprende Leo. Poco dopo la Fidelis torna in vantaggio grazie a Di Rito che ben servito da Logrieco batte De Marco. Al 77′ arriva la quarta rete degli azzurri: traversone di Strambelli che Di Rito insacca in rete. È questa l’ultima azione rilevante del match. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match.

Gara discreta quella disputata oggi dagli azzurri che nel secondo tempo si sono complicati la vita concedendo qualcosina di troppo agli avversari, bravi a crederci e a pareggiare i conti. Nonostante tutto, però, è da apprezzare la reazione degli uomini di Ragno dopo il pareggio del Casarano che ha portato alla vittoria finale. Da martedì Di Rito e compagni si concentreranno sul prossimo match interno contro il Castellaneta.

Nicola Massaro – andriaviva.it

Pro Italia Galatina-Atletico Mola 0-2

Buona la prima di Sgobba. A Galatina esordio vittorioso del nuovo tecnico. A segno Serri e Rana

Buona la prima. Esordio vittorioso per mister Vito Sgobba sulla panchina del Mola. Il tecnico castellanese, subentrato in settimana al dimissionario Caricola, centra un successo fondamentale che blinda il terzo posto (+5 sul Casarano) e tiene accesa la fiammella per il secondo (-3 dall’Andria, anche se sarebbero 4 considerando lo svantaggio negli scontri diretti). Per il primo meglio metterci una pietra sopra (-6 dal Gallipoli).

LE SCELTE – Senza lo squalificato Schirone e l’infortunato Mastrolonardo, centrocampo da inventare; in difesa ancora out Millan e Frappampina, coppia centrale composta da Lorusso Doudou, con Pagnelli a destra e Piergiovanni a sinistra. Fumai confermato in mediana come con il Vieste, maglia numero 8 per l’under De Tullio; nel reparto avanzato Serri (foto) preferito a Zonno sull’out destro, Sisalli dalla parte opposta e Tenzone trequartista alle spalle di Rana.

I GOL – Tenzone subito sugli scudi: al 7′ impegna Esposito, al 12′ serve un assist al bacio per Serri che sblocca la gara. Secondo centro per l’esterno fasanese, rientrato domenica scorsa dopo due mesi e mezzo di assenza a causa del grave infortunio subìto a Trani. Passa un minuto e il Galatina reclama un rigore per un presunto fallo su Fanigliulo, l’arbitro lascia correre. Nella ripresa il Mola trema tre volte prima di segnare il raddoppio: al 13′ De Razza manca d’un soffio l’appuntamento con la deviazione vincente, al 15′ Doudou rischia l’autorete e al 24′ Petruzzelli (tornato fra i pali dopo aver marcato visita con il Vieste) è super su Verri. La gara si chiude al 43′ grazie a Rana che dagli 11 metri segna il 10° gol in maglia biancazzurra (e sono 14 contando i 4 con l’Andria fino a novembre), raggiungendo il compagno di reparto Giacco.

PRO ITALIA GALATINA-ATLETICO MOLA 0-2

GALATINA: Esposito, Micocci, Buono, Della Tommasa, Citto (34′ st Pasca), Previderio, Carati, De Razza, Piumetto, Fanigliulo, Verri. All. Lèvanto.

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Piergiovanni, Fumai, Doudou, Lorusso, Serri (11′ st Zonno), De Tullio (39′ st Trillo), Rana, Tenzone (33′ st Fraschini), Sisalli. All. Sgobba.
ARBITRO: Miele di Nola.
RETI: 12′ pt Serri; 44′ st rig. Rana.

http://calcioclub.nicholaus.it/

Matinum-Civilis Atletico 2-1

Il destino ha voluto che lo spareggio playout della Seconda Categoria fosse un derby molto sentito da queste parti e sicuramente è stata una grande partita, giocata da due squadre che si sono date battaglia sino alla fine. L’ Agnuli Stadium pieno di pubblico ha fatto da cornice ad un bell’incontro di calcio giocato da due squadre che all’inizio di campionato avevano ben altri obiettivi.

Primo tempo tutto di marca Sipontina, gli ospiti ben disposti in campo hanno spinto sull’acceleratore più forte dei padroni di casa che sembravano con la testa e le gambe da tutt’altra parte. Al 40° arriva per la Civilis il goal del meritato vantaggio.
Nella ripresa, dopo le urla negli spogliatoi, i padroni di casa scendono in campo con la voglia di rimontare lo svantaggio ed al 7° arriva il pari siglato da bomber Gianfranco Ciociola (il migliore in campo). La partita si mantiene in equilibrio, poi per i padroni di casa scendono in campo Michele Battista al posto di Michele Azzarone e Michele Sciarra al posto di Francesco Spadavecchia. I due iniziano a dare forza ai padroni di casa, mentre per gli ospiti sembra mancare la benzina. Il secondo tempo si chiude sul risultato di parità e, secondo regolamento, bisogna giocare due tempi supplementari e nell’eventuale pari passa il Matinum. Ormai si capisce che per gli ospiti non ci sono più le forze per cercare di portarsi in vantaggio ed i padroni di casa spingono per cercare la rete della sicura vittoria. Ci pensa Sciarra, ma il guardalinee annulla per fuorigioco, poi arriva il goal che mette fine alla gara, segnato ancora una volta da Gianfranco Ciociola (4 reti nelle ultime due gare). È un esplosione di gioia incontenibile, la Civils depone le armi ed il direttore di gara decreta la fine delle ostilità.
Un ringraziamento speciale ai ragazzi della curva sud “LA PINETINA” per il loro caloroso apporto.

Usd Matinum

Matinum-Civilis Atletico 2-1

Finisce un anno calcistico con una sconfitta per la Civilis.
Ieri a Mattinata si giocava la permanenza in Seconda Categoria (anche se alla fine non siamo retrocessi). La Civilis perde 2-1 ai tempi supplementari, dopo aver lottato contro l’avversario e un arbitraggio scandaloso. La partita la fa la Civilis che al 20° va in gol con Giaccone, ma incredibilmente l’arbitro annullavala rete, senza nessun motivo. Increduli anche i suoi assistenti che avevano concesso il gol ma l’arbitro è tornato sui suoi passi, prima concedendo poi annullando la marcatura. Ancora la Civilis in avanti con Pacillo che scavalcava un avversario, prima che quest’ultimo colpisse con la mano, ma ancora una volta l’arbitro non vedeva nulla. Al 40° D’Errico portava in vantaggio la Civilis e chiudeva il primo tempo. Nella ripresa, con un solo tiro in porta, il Mattinata pareggiava, fino al  90° quando Giaccone superava anche il portiere e calciava a botta sicura, ma un difensore salvava sulla linea. Ai tempi supplementari, poi, con la Civilis stanca fisicamente, il Mattinata metteva a segno la rete del 2-1 definitivo. Complimenti al Mattinata, ma noi siamo sicuri di rivederci l’anno prossimo.

Civilis Atletico Manfredonia

Trani-Virtus Francavilla 1-0

Questa si, è una vittoria vera!!!

Con Pino Giusto in panchina,abbiamo rispettato perfettamente un ruolino di marcia che ci ha visti superare squadre piu’deboli,pareggiare con quelle alla nostra portata,perdere con quelle piu’ forti. Ci voleva un cambio di marcia,sia per spezzare un percorso abbastanza scontato,anche se positivo,sia per prendere punti quanto mai preziosi per lo sprint finale delle ultime 4 gare. Oggi,con una gara quasi senza sbavature,con una disposizione in campo ordinata ed equilibrata,e’ arrivato finalmente il risultato pieno contro una squadra davvero difficile da penetrare. Forse fra le piu’ rocciose incontrate fin’ora. Difficilissimo trovare varchi,difficilissimo avvicinarsi alla loro area.Solo con tanta pazienza,qualche guizzo e una magia di Gigi La Salandra,molto ben sfruttata da Fabiano,e’ arrivato quel gol che in partite simili a questa,mancava davvero da tanto tempo.Bravi tutti a crederci,a provare e riprovare,a non farsi quasi mai trovare in difficolta’ dietro. E soprattutto a saper mantenere un vantaggio minimo fino alla fine,altra cosa che ci e’ mancata spesso.Nessuno si sogni di dormire sugli allori,e nessuno lo fara’,ma oggi abbiamo messo un tassello serio sulla salvezza e abbiamo confermato il buon momento della squadra che sembra aver messo alle spalle definitivamente i momenti peggiori. Domenica, a Mola col Mola  sara’ ancora piu’ difficile,ma con questa testa,queste gambe che non scricchiolano piu’..tutto e’ possibile. Qui non diamo voti a nessuno,ma ci sentiamo di dire che la squadra tutta ha meritato senza differenze di rendimento tra i ragazzi,ma ci piace dare merito al nostro allenatore di aver sempre avuto idee chiare e azzeccato formazioni e sostituzioni al momento …”Giusto”!! A Domenica prossima.

tranicalcio.com

Fidelis Andria-Casarano 4-2

Il Casarano deve fare a meno degli infortunati Leopizzi, Impallari e Ruggiero. Per l’Andria gli indisponibili sono Campanella, De Virgilio e lo squalificato Moscelli.
I rossoazzurri, senza il sostegno dei propri tifosi, vanno subito sotto. Parte forte l’Andria che già al 3’ va in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. A sbloccare il risultato è Di Rito.
È festa sugli spalti, anche se c’è tempo per esporre lo striscione: “Il calcio dei divieti non merita il nostro spettacolo”. La tifoseria dell’Andria, infatti, ha annullato la coreografia programmata per il big match con il Casarano, in segno di protesta contro il divieto di trasferta per i casaranesi. Il Casarano cerca di imbastire l’azione, ma raramente riesce a proiettarsi nella metà campo avversaria. Ci riesce al 15’, ma l’azione viene fermata per fuorigioco. Al 16’, punizione dai 30 metri per il Casarano, batte Regner che mette al centro. La sfera, però, finisce direttamente sul fondo. La Fidelis Andria si rende particolarmente pericolosa sulla destra sull’asse Loseto-Di Rito-Logrieco. Il Casarano si affida ai calci piazzati. Al 21’, è ancora Regner dalla sinistra a mettere in area, ma senza esito. Al 24’, Albrizio dell’Andria viene fermato in fuorigioco, anche se De Marco aveva già bloccato in tuffo il passaggio filtrante indirizzato alla punta biancoazzurra. Il gioco si fa duro e a farne le spese è La Fortezza che rimedia un cartellino giallo per fallo a centrocampo su Salvadore. Al 27’ fallo di Lezcano su Di Rito. Punizione da posizione insidiosa per l’Andria. Batte Strambelli che manda abbondantemente alto. Bellissima azione sulla destra dell’Andria, la palla finisce a Di Rito che al momento del tiro viene chiuso provvidenzialmente da Mirabet. Calcio d’angolo per l’Andria. Sugli sviluppi è Strambelli a provarci, ma ancora una volta la mira non è precisa. Al 30’, Regner dalla destra serve Prinari, che da buona posizione non riesce a deviare la palla in porta. La difesa si rifugia in calcio d’angolo. Al 38’ Marinelli si fa spazio tra tre difensori e cerca la conclusione dalla distanza, ma il tiro è fiacco e viene bloccato da Leo. Al 40’ Regner su calcio piazzato serve in area Calabuig che di testa indirizza in porta, ma Leo fa buona guardia. Al 41’ raddoppio dell’Andria con Albrizio che approfitta di un’ingenuità di De Marco e sigla il 2-0. Il portiere del Casarano attende al limite dell’area una palla che sembrava troppo lunga per Albrizio. Quest’ultimo, però, riesce a toccare con la punta del piede, beffando De Marco che viene superato. Al 42′, l’estremo difensore rossoazzurro si riscatta con un autentico miracolo, salvando la porta su conclusione potente e ravvicinata di Anglani.
La ripresa si apre con gli stessi uomini della prima frazione. Al 3’, ammonizione per Lezcano autore di un fallo su Logrieco. Ancora una volta un attaccante andriese viene fermato in off side. Questa volta a cadere nelle maglie del fuorigioco è Di Rito. All’8’ primo cambio della gara. Nel Casarano entra De Razza che rileva Rosciglione. All’11, nuova occasione per l’Andria. Di Rito, servito nell’area piccola, cerca il gol in scivolata, ma De Marco si fa trovare pronto. Al 16’, Primari dalla sinistra serve Marinelli, che in area stoppa di petto e cerca la rovesciata. Il portiere si rifugia in angolo. Sugli sviluppi il Casarano accorcia le distanze al 17’ con Calabuig che approfitta di un’incomprensione della difesa si trova da solo dinanzi al portiere, finta il tiro, mette a sedere Leo e insacca. Al 19’, l’Andria sbaglia per due volte il gol del 3-1, grazie agli interventi provvidenziali prima di Prinari e poi di Calabuig che impediscono la conclusione a rete da parte degli attaccanti biancoazzurri. Al 20’ viene ammonito Regner per gioco pericoloso sul portiere. Al 22’ Marinelli pareggia di testa. Lancio lungo di Mirabet e Marinelli di testa sigla il gol del pareggio con una parabola che beffa Leo. Al 27’, i padroni di casa passano nuovamente in vantaggio. Logrieco dal fondo mette al centro dove trova pronto Di Rito che insacca di piatto. Al 29’ sostituzione dell’Andria esce Albrizio ed entra Colucci. Al 30’ cartellino giallo su Mirabet per fallo di reazione. Al 37’, 4-2 dell’Andria: cross dalla destra, Di Rito tutto solo in area stoppa di petto e calcia in porta. Il Casarano cerca di cambiare qualcosa con gli ingressi in campo di Urso per Giannuzzi al 38’ e Palma per Regner al 41’. Al 42’, per l’Andria esce La Fortezza tra gli applausi ed entra Trotta. Nei 4’ di recupero, l’Andria colleziona un’ultima occasione da gol con Logrieco che apre per Lavopa. L’under andriese tenta la conclusione al volo ma senza fortuna.
Termina per 4-2 a favore dell’Andria il big march della 30esima giornata, con il Casarano che perde terreno dalle prime della classe e sente il fiato sul collo di Vieste e Molfetta.

Andria-Casarano 4-2

Reti: 3’ pt, 29’ e 37’ st Di Rito, 32’ st Di Rito, 41’ pt Albrizio, 17’ st Calabuig, 22’ st Marinelli.

Fidelis Andria: Leo, Lavopa, Loseto (46’ st Abruzzese), La Fortezza (45’ st Trotta), Anglani, Colangione, Strambelli, Riontino, Di Rito, Logireco, Albrizio (29’ st Colucci).   A disposizione: Sansonna, Abruzzese, Colucci, Quercia, De Paolis, Disanto, Trotta. Allenatore: Ragno.

Casarano: De Marco, Giannuzzi (40’ Urso), Desiderato, Rosciglione (8’ st De Razza), Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano, Marinelli, Regner (44’ st Palma), Salvadore. A disposizione: Vetrugno, Mignaco, Stechina, De Razza, Palma, De Pascalis, Urso. Allenatore: Rogazzo.

Arbitro: Cascone di Nocera Inferiore.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

Al via i play off di Seconda e le finali di Terza. In Prima testa-coda Candela – Palo

Dopo due settimane di intense preparazioni partono gli attesissimi play off di Seconda Categoria con partite dall’esito tutt’altro che scontato. Sempre per la Seconda, oggi a Molfetta, si gioca per il titolo regionale tra le quattro vincenti dei rispettivi gironi. In Prima il calendario propone il più classico dei testa-coda tra la capolista Liberty Palo, a un passo dalla Promozione, e il fanalino Maroso, ad un passo dalla Seconda Categoria. Giornata di finali in Terza Categoria, chi vince va in Seconda!

PRIMA. Archiviato da tempo il primo posto, tutto a favore della Liberty Palo (in settimana ha rischiato anche di vincere la Coppa Puglia) che oggi aspetta l’ormai spacciato Candela, la battaglia è tutta concentrata per la zona play off e per quella play out: la Vicarius Apricena ospita un Rocchetta a sua volta alla ricerca di punti salvezza, stesso discorso per lo Stornarella a Bitetto e per la Nuova Molfetta che attende lo Sporting Daunia FG, mentre l’Alexina va a Minervino che tanto tranquillo non è. Chiude il quadro per la zona play off lo scontro diretto Ordona – Stornara. Delicatissimi per la zona che scotta, Gravina – Bitonto e Audace Barletta – San Giovanni Rotondo.

SECONDA. Il giorno tanto atteso è arrivato, la guerra dei nervi è finita o, se si preferisce, è appena iniziata: si parte alle 15.00 con Polisportiva Sammarco – Sauri e Real Biccari – Margherita, nella prima semifinale davanti ai soliti 1.500 spettatori, sarà partita nella partita con i bomber di casa Ianzano-Ramunno (15 reti a testa) che attendono l’altro bomber, Angerame (20 reti per lui fin ad ora). Dall’esito incerto anche l’altra semifinale: Real Biccari e Margherita sono pronte a darsi battaglia per conquistarsi un posto in finale. Entrambe le gare sono “secche”: in caso di parità al 90’ si procederà con i tempi supplementari, dovesse ancora persistere il pareggio passeranno il turno le squadre meglio piazzate al termine della regular season (in questo caso Sammarco e Real Biccari). Oggi, a Molfetta, si gioca anche per il titolo regionale di categoria: impegnate le quattro vincenti dei rispettivi gironi, ovvero l’ASD San Marco, il Sanarica, il Crispiano e la Virtus Molfetta.

TERZA. Oggi si decide anche chi raggiungerà (molto probabilmente) lo Sportmania Cerignola e l’Alberona in Seconda Categoria: Squadra del Cuore – Rodi e Atletico Carapelle – Sant’Agata si affronteranno in gare uniche con le padrone di casa che avranno a disposizione due risultati su tre. Si gioca anche per la seconda giornata di Coppa di Capitanata: alle 15.00 a Faeto, fischio d’inizio per Alberona – TROPS Sammarco.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Promozione: La prova del nove per il Carapelle

Ultima chiamata per il Carapelle a Canosa. I dauni potrebbero rientrare nella lotta playoff. Monte contro il Giovinazzo.

Per il Carapelle, reduce da 5 vittorie consecutive e 8 nelle 10 gare disputate dall’inizio del girone di ritorno, si tratta di una vera e propria prova del nove. Sia per il fatto di riuscire a portare a casa la nona vittoria del ritorno, appunto, sia per il senso metaforico della frase, visto che di fronte ci sarà una delle dirette concorrenti, la più vicina ai rossoblu. Ciccone e compagni, infatti, andranno a giocare a Canosa, 5 punti più avanti dei dauni e unica squadra su cui poter fare la corsa, visto che Atletico Corato (a Bitritto) e Cellamare (in casa del Fortis Murgia) hanno 3 punti in più dello stesso Canosa e che il Monte Sant’Angelo di Ricucci (in casa contro il Giovinazzo), pur avendo gli stessi punti dei canusini, ha ancora due gare da recuperare. Il Bitonto potrebbe dare la  spallata finale allo Sporting Altamura (distante già 11 punti) nello scontro diretto, peraltro tra le mura amiche. Con una vittoria, infatti, i neroverdi andrebbero a +14, a 6 giornate dal termine (con 18 punti in palio) e con una gara in meno (da recuperare con il Monte Sant’Angelo). In fondo derby tra Celle di San Vito e Lucera, con i primi che hanno dato una bella scossa al proprio campionato grazie agli ultimi risultati positivi e gli svevi che stanno cercando di guadagnare i playout, evitando la retrocessione diretta a danno della Nuova Andria (andrà a Bisceglie). Il Gargano giocherà a Modugno le sue ultime chance per evitare i playout, con la Rutiglianese che ospiterà il Real Bat con lo stesso obiettivo.

Fabio Lattuchella

Ancora tante cose in palio in Eccellenza

Sfide a distanza Gallipoli-Fidelis Andria per il titolo mentre Atletico Vieste e Libertas Molfetta si giocano i playoff.

Ci sono in palio ancora tante cose nel campionato di Eccellenza Pugliese. A partire dalla sfida per il titolo, che vale l’accesso diretto al prossimo campionato di serie D. La sfida, per ora, vede il Gallipoli capolista (giocherà in casa contro il Quartieri Uniti Bari) avere 3 punti di vantaggio sulla Fidelis Andria, che giocherà in casa contro il Casarano quarto in classifica che, nonostante i 7 punti di distacco dalla vetta, non è ancora rassegnato all’idea di giocarsi tutte le chance ai playoff e tenterà fino alla fine di inserirsi. Così come l‘Atletico Mola (a Galatina), attualmente a 5 lunghezze dal Gallipoli. Oltre al discorso della vittoria finale, che porterà 3 di queste 4 squadre diritte ai playoff, ormai certamente, c’è proprio il discorso degli spareggi promozione che vede due squadre in lotta e una che vorrebbe inserirsi, per una sola piazza a disposizione.

Si tratta di Atletico Vieste (in casa contro il Copertino) e la Libertas Molfetta (in casa del Sudest), a pari punti e dell’Ostuni (a Castellaneta) distante 4 lunghezze e voglioso di reinserirsi nella lotta. Per la Virtus Francavilla (a Trani) la situazione sembra ormai compromessa. Ma anche in fondo, retrocessione a parte con il Manduria (in casa contro la Stella Jonica Massafra) ormai spacciato, c’è una situazione analoga. Quartieri Uniti Bari, Francavilla e Castellaneta sono certe di giocare i playoff, a meno di miracoli, mentre ci sono almeno 4 squadre in lotta per evitarli. Una di queste è l’Ascoli Satriano del presidente Danaro, che affronterà il Francavilla fuori casa e che mantiene ancora un punto sul duo formato da Galatina e Copertino, pronto a fare le scarpe alla società foggiana, mentre la Stella Jonica, con un punto in più dei dauni e una gara da recuperare, parte leggermente favorita.

Fabio Lattuchella