Serie D, Girone H: Sfida al vertice Matera-Monopoli

Lucani e jonici appaiati in vetta alla classifica, ad un solo punto di distacco la formazione campana. Monopoli, Francavilla e Turris non mollano. A Brindisi è derby, arriva il Manfredonia. I sipontini nelle ultime giornate risucchiati nella zona play out. Vuole uscirne il San Severo impegnato contro il Vico Equense, cerca punti preziosi anche il Metapontino a Pozzuoli

Imprevedibile, questo il termine adatto per definire il girone H della serie D. Inizialmente l’ago della bilancia sembrava pendere verso il Marcianise, poi la svolta, i campani rallentano ed il Matera ne approfitta. Mini fuga dei lucani, anche i ragazzi di Cosco rallentano ed il Taranto compie l’aggancio. Domenica nuovo capitolo, il calendario sembra favorire la formazione di Papagni, ma nel calcio si sa, l’imponderabile è sempre dietro l’angolo. Jonici in trasferta sul campo del Gelbison, Marcianise in Puglia, a Grottaglie, formazione impegnata nella lotta per non retrocedere. Più difficile il compito del Matera, al XXI Settembre arriva il Monopoili, a due punti proprio dai lucani. Il Matera vuole dimenticare la debacle contro il Francavilla, i pugliesi proseguire il momento positivo. Stesso discorso per Turris e Francavilla, corallini reduci dalla vittoria sul campo del Manfredonia, il prossimo ostacolo è un derby, quello conla MarianoKeller.Gara interna per i lucani allenati da Lazic, c’è il match con il Bisceglie. Tutto aperto anche in chiave salvezza, solo Puteolana e Gladiator sembrano sempre più abbandonate al loto destino. Speranze ancora per il Real Metapontino, sfida proprio contro la formazione di Pozzuoli. In ascesa il San Severo, i dauni puntano all’intero bottino anche contro il Vico Equense. Trasferta difficile per il Manfredonia, derby contro il Brindisi e zona play out distante un solo punto. Insomma, tante sfide ancora da giocare, si lotta su tutti i fronti, il 4 maggio il verdetto finale.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il punto sulle foggiane in Campania e Molise

L’Artemisium capolista in Seconda Campana, oggi è ospite della Vis Lacedonia. Lo Sporting Accadia terzo, domani sarà ospite dello Zungoli, mentre l’Anzano 1971 ospiterà il Villanova. In Terza Campana, lo Sporting Team/Appenninica quinta oggi sarà ospite dello Sturno che è avanti ai pugliesi di 1 punto. Il Panni ospita sempre nel pomeriggio, la capolista Gesualdo, ed il Monteleone domani ospiterà il Frequentum. Inizia domani per i ragazzi della Virtus Academy il campionato Regionale Under 17 dove saranno ospiti dell’Hellas Altavilla, mentre le ragazze dello Sporting Team impegnate nel Provinciale, faranno visita all’Ausculum Medioevalis. In Eccellenza Molisana, i ragazzi della Gioventù Calcio Dauna ospiteranno nel “derby pugliese” il Roseto. In Promozione,  il Casalnuovo Monterotaro giocherà sul campo dell’Acli Torre Magliano. Nel girone “B” di Prima Categoria, la capolista Pietramontecorvino sarà ospite del Cercemaggiore, mentre il Volturino ospita il Mirabello. Nel girone “C” la Frentania giocano in casa dei Lupetti Guglionesi. Nel girone “C” di Seconda Categoria, il Carlantino primo ospita la Celentia per il “derby pugliese” mentre il San Marco la Catola è ospite dei Reds. Nel girone “D” il Quattro Torri Chiueti giocherà sul campo del San Felice.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Sporting Daunia, difficile ma non impossibile.

La salvezza diretta per la società foggiana è l’obiettivo principale. Evitare i playout è di vitale importanza.

Arrivare ai playout, anche se si è favoriti dalla classifica o dai pronostici, non è mai un buon risultato per una squadra, qualsiasi essa sia. In casa Sporting Daunia, in Prima Categoria, lo sanno benissimo e i calciatori stanno mettendo in campo tutta la propria grinta per cercare di accontentare i dirigenti della seconda società calcistica del capoluogo. Al momento la squadra gialloblu è fuori da ogni discorso di questo tipo, ma con un solo punto di vantaggio sul Rocchetta quintultimo. Frutto dell’ottima vittoria di domenica scorsa sul Torremaggiore che ha permesso ai foggiani di staccare il Bitetto; di contro il Rocchetta ha anche vinto superando i baresi e mantenendo il passo dello Sporting. Nessuno vuole mollare, insomma. Guardando in alto, Minervino Murge e Terlizzi sono più vicine e potrebbero rientrare nel discorso, mentre un punto in più potrebbe essere “pesantemente” importante per l’Audace Barletta, visto che mancano soltanto 7 giornate al termine.

Il calendario, viste le molte squadre coinvolte nel discorso salvezza, dovrebbe proporre alcuni scontri diretti, ma il tutto a partire dalla giornata successiva a domenica prossima, quando invece tutte le squadre in lotta affronteranno squadre con obiettivi diversi. Per lo Sporting Daunia ci sarà la temibile Nuova Molfetta, in piena lotta per i playoff. Superato questo ostacolo i gialloblu avranno Audace Barletta in casa e Terlizzi fuori, prima di affrontare il fortissimo Vicarius in casa e poi ritrovarsi a Bitetto e in casa contro il Minervino Murge. Vicarius a parte, una serie di scontri diretti che potrebbero permettere alla squadra foggiana di incamerare i punti necessari per evitare la serie di spareggi playout, già prima dello scontro finale, alla trentesima giornata, in casa dell’Alexina che, a quella data, potrebbe aver bisogno di punti necessari per la partecipazione ai playoff.

Fabio Lattuchella

La difesa, marcia in più del San Severo

Le zero reti subite negli ultimi 270 minuti, dopo averne prese almeno una nelle precedenti 22 gare (ad eccezione della sfida di ritorno contro il modesto Gladiator), fotografano l’effetto sortito dalla cura Longo da quando siede sulla panchina dell’U.S.D. San Severo. Più ancora dei sette punti conquistati (un bottino di platino se si considera che sono stati ottenuti contro le attuali prima e terza della graduatoria, e in uno scontro diretto fondamentale in trasferta), è la nuova tenuta psicologica dei dauni ad aver guadagnato le prime pagine della cronaca sportiva. Domenica scorsa, nella battaglia del ‘Perriello’ di Policoro contro il Metapontino, i giallogranata, in dieci per quasi tutta la mezzora finale del match dopo l’espulsione di Dell’Aquila, hanno difeso con strenuo ardore il minimo vantaggio maturato grazie al terzo goal stagionale del sempre più interessante Lombardi. Una ferrata protezione del fortino che ha avuto nel portiere Coccia il suo uomo immagine. Con almeno tre interventi decisivi, che si sommano alle ottime prestazioni già fornite nelle precedenti due gare, l’estremo difensore si è ormai preso i galloni di titolare a difesa della porta della squadra della sua città.

Tuttavia il San Severo non potrà adagiarsi sugli allori. Domenica prossima, al ‘Comunale’ di Lucera, arriverà infatti una nuova rivale bisognosa di punti, il Real Hyria. Se Florio e soci vorranno continuare a coltivare il sogno della salvezza diretta, non dovranno abbassare la propria soglia di attenzione.

Antonio Pio Cristino

Domenica sarà determinata la squadra campione della Seconda Categoria

Si svolgerà domenica 23 marzo, presso il Campo Comunale “Paolo Poli”” di Molfetta, la finalissima del campionato di Seconda Categoria che mette una di fronte all’altra le 4 squadre vincitrici dei rispettivi gironi e che voleranno, nella prossima stagione, in Prima Categoria.

Per determinare la squadra vincitrice del torneo finale di Seconda Categoria si disputeranno 2 semifinali ed una finale tra le due vincitrici delle gare precedenti, tutte con tempi di 45 minuti e, per ogni gara che termina in parità, si procederà all’’effettuazione dei calci di rigore per determinare la squadra vincente.

Le 4 vincitrici dei gironi sono:

Vincente Girone A: A.S.D. SAN MARCO
Vincente Girone B: A.S.D. VIRTUS MOLFETTA
Vincente Girone C: G.S.D. OLIMPIA CRISPIANO
Vincente Girone D: A.S.D. SANARICA

Per sorteggio sono state stabilite le seguenti gare:

1^ semifinale: SANARICA -– VIRTUS MOLFETTA – ore 17.00
2^ semifinale: OLIMPIA CRISPIANO –- SAN MARCO – ore 18.00
Finale: Vincente 1^ semifinale –-  Vincente 2^ semifinale – ore 19.00

Tutte le gare saranno dirette da Terna arbitrale in alternanza.

Fabio Lattuchella

San Giovanni, tutto per la salvezza

Rinforzo in casa gialloblù. E’ tornato Elia Gravinese

Mancano sette giornate al temine del campionato di Prima Categoria. L’AC San Giovanni domenica al ‘Massa’ ha fatto registrare una nuova sconfitta di misura per mano della Nuova Molfetta. In vista della prossima sfida sul campo dell’Audace Barletta la squadra continua la sua autogestione sotto gli occhi del presidente Giuseppe Cocomazzi, presente ad ogni allenamento.

I ragazzi stanno facendo il massimo in condizioni difficilissime – dichiara il patron -. Purtroppo il campionato sta finendo e non è stato risolto praticamente nulla: lo stadio è ancora inagibile e saremo costretti nuovamente a giocare senza il sostegno dei nostri tifosi. Tutto questo fa male perché tanti amministratori attuali della nostra città hanno indossato questa gloriosa maglia e sanno quanti sacrifici si nascondono dietro questo progetto. Ricordo che in 60 anni di storia l’AC San Giovanni non ha mai conosciuto l’onta di un fallimento e da oltre 20 anni il sottoscritto garantisce la regolare iscrizione ai campionati”.

Duro lo sfogo del presidente, soprattutto nei confronti di un’amministrazione comunale poco interessata alle vicende della locale squadra di calcio: “Qualcuno in un incontro di qualche mese fa ha avuto il coraggio di dire che l’AC rappresenta una questione privata. A questi rispondo che la squadra porta orgogliosamente in giro per la Puglia la bandiera della città e rappresenta tutta San Giovanni Rotondo”.

Il campionato è ormai in dirittura di arrivo e tanti problemi sono rimasti insoluti. “Nelle prossime settimane faremo una clamorosa azione di protesta – conclude amaro Cocomazzi– per far conoscere a tutti la situazione che stiamo vivendo. Questi ragazzi, anche in caso malaugurato di retrocessione, stanno facendo qualcosa di straordinario e devo soltanto ringraziarli per tutti i sacrifici che stanno facendo per far sopravvivere il calcio nella nostra città”.

Intanto per tenere vivo il sogno salvezza la società proprio ieri si è assicurata le prestazioni di un grande attaccante, già protagonista della promozione del 2011 con la maglia giallobù: si tratta di Elia Gravinese, svincolato da Carapelle e autore di caterve di gol nella storica stagione che ha visto l’AC salire dalla 1° Categoria alla Promozione. Il bomber di Manfredonia è già a disposizione per la sfida di domani, con la speranza che possa regalare quei gol necessari alla salvezza, che a questo punto avrebbe del miracoloso.

Antonio Lo Vecchio

Vicarius-Reali Siti. La sfida non è finita domenica.

Dopo il pareggio nello scontro diretto le due squadre si contendono il secondo posto e lo faranno, da sole, fino alla fine.
Troppo svantaggio dalla prima, troppo vantaggio sulle inseguitrici. Vicarius Apricena e Reali Siti Stornarella si contendono in coppia il secondo posto di questo campionato di Prima Categoria che permetterebbe, a chi se lo aggiudicherà, di partire in pole position ai playoff.
Vicarius e Reali Siti hanno dato una netta sterzata al campionato, soprattutto gli stornarellesi dopo l’arrivo di Rossetti in cabina di regia, ed ora non vogliono tirarsi indietro sul più bello. La dimostrazione c’è stata nella tiratissima partita di domenica scorsa, scontro diretto tra entrambe le formazioni, terminato sull’1-1 al fotofinish. Il calendario parla chiaramente a favore degli apricenesi, ma entrambe le squadre avranno scontri più o meno insidiosi. Partendo dal presupposto che la squadra dei marmi ha 2 punti di vantaggio, entrambe dovrebbero passare giornate tranquille nei prossimi due turni, naturalmente sempre con l’insidia della gara in trasferta da giocare, per poi trovare un doppio turno difficile per gli stornarellesi, con una doppia trasferta a Lesina e Palo, mentre la Vicarius affronterà, di particolarmente impegnativo, soltanto l’Atletico Stornara alla 28esima giornata. Ma, si sa, nel calcio le chiacchiere contano poco e il responso del campo sarà determinante, considerando che le squadre allestite dal DS Rossetti, generalmente, sono pronte a stupire tutti.
Fabio Lattuchella

Il Monte prosegue la marcia playoff

stemma Monte Sant'AngeloBattuta la Nuova Andria. Attesa per i recuperi

Il Monte S.Angelo di Ricucci non si ferma più e centra la terza vittoria di fila (compreso il recupero col Bitritto) sul campo della Nuova Andria fanalino di coda di questo campionato di Promozione.

Ancora una volta decisivo il gol partita di Antonio Scarano alla sua quarta rete in tre gare, autentico mattatore di questo marzo decisivo per i sogni playoff del Monte.

Spareggi che sono lì a portata di mano dei bianconeri che con la vittoria di domenica hanno riagganciato la quinta piazza (l’ultima utile per disputare i play-off promozione) a pari punti con il Canosa.

Scarano e soci hanno a questo punto una grande occasione: vincendo i due recuperi contro Bitonto in casa (ormai già Promosso con 11 punti di vantaggio sulla seconda) e Celle fuori (la squadra del subappennino non ha più nulla da chiedere a questo campionato) si porterebbero a +6 dal Canosa ipotecando al 90% i play-off. Un traguardo inimmaginabile ad inizio stagione dove il Monte si presentava da matricola in questo difficile campionato e che invece sta regalando ai tifosi della città dell’Arcangelo Michele un grande sogno.

Intanto prima della gara del 27 marzo contro la capolista i bianconeri domenica al ‘Comunale’ di Monte dovranno affrontare il Giovinazzo, squadra che naviga a +4 sulla zona play-out e che sicuramente verrà a sul Gargano a vender cara la pelle. Bianconeri che potranno contare nuovamente sull’apporto di Lizza, Pignatelli e Melchionda, che hanno scontato il turno di squalifica.

Antonio Lo Vecchio

Coppa Capitanata e playoff di Terza. Ecco i responsi

Prima domenica, la scorsa, di impegni extra season per la Terza Categoria con le gare dei playoff e la Coppa Capitanata.

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA GIRONE A

Primo turno play-off U.S. FOGGIA-APRICENA: 0 – 0

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA GIRONE B

Primo turno play-off SANT’AGATA-ATLETICO BOVINO: 1 – 0

COPPA DI CAPITANATA PRIMA EDIZIONE

Prima Giornata U.S. FOGGIA-NUOVA DAUNIA FOGGIA: oggi ore 19.00

TROPS SAMMARCO-VIRTUS CASTELLUCCIO: 6 – 0

riposa: ALBERONA CALCIO

Classifica: TROPS SAMMARCO 3 (1); ALBERONA CALCIO 0 (0); U.S. FOGGIA 0 (0); NUOVA DAUNIA FOGGIA 0 (0); VIRTUS CASTELLUCCIO 0 (1).

 

Manfredonia: Ritorna l’incubo playout

L’ultima vittoria al Miramare risale allo scorso 8 dicembre, 1-0 sul Gladiator con rete dell’ex Arigò. In totale sono sette le sconfitte interne, un solo punto raccolto nelle ultime quattro di campionato. Nel post gara conla Turrisil presidente Sdanga mette tutti in discussione: “Bisogna riflettere perché occorrono delle decisioni. Chi è in dubbio? Io per primo!”

Il tunnel dei play out è lì, ad un solo punto. Una crisi che non accenna a diminuire, tanti infortuni, i risultati non arrivano, i tifosi contestano. Sette giornate alla fine della regular season, ancora ventuno punti a disposizione. Sette finali per la squadra bianco-celeste, si comincia domenica nel derby con il Brindisi, poi quattro veri e propri scontri salvezza, vietato sbagliare: San Severo in casa, poi a Pozzuoli conla Puteolana, derby al Miramare con il Grottaglie ed infine la gara con il Gladiator. Passa da qui la salvezza di Romito e soci. Nelle ultime due gare il calendario propone il Gelbison ed il Matera, in lotta per la promozione diretta. Al Manfredonia occorre necessariamente la vittoria, l’ultima davanti ai propri tifosi risale allo scorso 8 dicembre, 1-0 con il Gladiator, decide l’ex Arigò. Poi il black out, 7 sconfitte interne, delle quali 3 consecutive nelle altrettante gare disputate sul campo amico, a fronte di 1 solo punto raccolto a Bisceglie nelle ultime 4 di campionato. Numeri che non lasciano spazio ad ulteriori commenti, i sipontini dovranno invertire immediatamente la rotta, altrimenti, i play out sono lì, una lotteria pericolosa, da evitare. Nel post gara conla Turris, il presidente dei sipontini è rammaricato, lo si intuisce dalle sue parole. “Prendiamo ventiquattrore di riflessione – dichiara Antonio Sdanga – perché è necessaria una scossa. Le riflessioni, ovviamente, oltre che tutte le componenti della squadra, riguardano anche me stesso. Non è il momento di parlare di argomenti tecnici. Bisogna riflettere perché occorrono delle decisioni. Chi è in dubbio? Io per primo!”.  Tutti in discussione, dunque, la speranza dei tifosi è che il Manfredonia stacchi il biglietto della permanenza in D, il prima possibile.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Carlantino sogna la Prima Categoria molisana, Sporting Accadia terza in Seconda campana

La Gioventù Calcio Dauna ha battuto di misura il Vastogiraldi, ed è sempre seconda in Eccellenza. Il Roseto ha ottenuto una bella vittoria casalinga contro la Santeliana ed è sempre 6° a -7 dal Venafro a 6 gare dal termine. Il Casalnuovo Monterotaro impegnato in Promozione, si è imposta 1-0 in casa contro la Maronea ed è sempre seconda a -4 dal Tre Pini a 6 gare dal termine. Nel girone “B” di Prima, il Pietramontecorvino ha battuto 4-2 la Fossaltese ed è sempre 1° alla pari del Ripalimosani, nello stesso girone il Volturino ha vinto sul campo del Colle D’Anchise per 7-1 ed è sempre in zona play-out a 6 gare dal temine. Pareggio per la Frentania nel girone “C” sul campo dell’Ururi C5, i pugliesi sono 3° a 9 gare dal temine. Nel girone “C” di Seconda, pareggio importante sul campo della diretta concorrente, Tre Archi Ripalimosani, per la capolista Carlantino che è sempre a +4 a 6 gare dal termine. Vittoria per il San Marco la Catola contro la Real Calabrittana, i dauni sono in zona play-off, la Celentia è sempre ultima ed ha ottenuto un’altra sconfitta  contro i Reds. Nel girone “D”, vittoria interna per il Quattro Torri Chieuti con il Tervetum ed è sempre 3°. Non riesce a passare alle semifinali regionali la Juniores della Frentania, che ha pareggiato 1-1 in casa della Santeliana, proprio i molisani vanno alle semifinali regionali. In Seconda Campana, 17° vittoria per l’Artemisium  contro la Polisportiva Calitri, vince anche lo Sporting Accadia contro l’Atletico Taurasi per 5-0, ora i pugliesi sono 3° a -2 proprio dai campani. Pareggio 1-1 per l’Anzano in casa del Bisaccia. In Terza, pareggio 2-2 per lo Sporting Team/Appenninica contro il San Nicola Baronia, i ragazzi di Ferro sono sempre 5°. Perdono il Panni e il Monteleone per 4-2 e per 5-0 contro lo Sporting Sturno e il Gesualdo.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori D. Molinari ci prova, sale ancora La Porta

Resiste ancora Citro in testa ai bomber della Serie D, ma accorcia le distanze Molinari, autore di una doppietta. Ne approfittano anche Gambino (14), Montaldi (10), La Porta, Pisani e Lacarra (8), Mazzeo (doppietta – 7), Croce (doppietta – 5). Più in fondo salgono Loiodice (Brindisi) e Zotti (Bisceglie – doppietta) a 4, Di Giorgio (Francavilla in Sinni), Lombardi (San Severo) e Mascolo (Real Hyria) a 3, Ceccarelli (Bisceglie), Gasparini (Francavilla in Sinni) e Iovinella (doppietta – Turris) a 2. Prima rete stagionale per D’Esposito (San Felice Gladiator), Pagano (Marcianise), Miale (Taranto), Palumbo e D’Ambrosio (Manfredonia).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 27° GIORNATA
Citro (Marcianise) 18
Molinari (Taranto) 17
Gambino (Brindisi) 14
Tedesco (Gelbison) 12
Balistreri (Taranto) 11
Formuso (Grottaglie) 10
Montaldi (Monopoli) 10
La Porta (Manfredonia) 8
Lacarra (Bisceglie) 8
Pisani (Francavilla in Sinni) 8
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Iadaresta (Marcianise) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Clemente (Taranto) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 6
Pellecchia (Brindisi) 6
Titone (Bisceglie) 5
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 5
Salvati (Puteolana) 5
Picci (Matera) 5
Lanzillotta (Monopoli) 5
Fragiello (Mariano Keller) 5
Croce (Turris) 5
Fabio Lattuchella

Salerno da applausi. E’ lui l’antagonista di Augelli

Con Augelli fermo e la doppietta di Salerno, si fa bella la lotta nella classifica marcatori i Eccellenza. Prova ad inserirsi, tra i due compagni di squadra, anche Volpicelli, una marcatura sotto Salerno, mentre Radicchio sale a 12, Cecere a 11, Rescio e Savoia a 7. Indietro salgono Pongo (Quartieri Uniti Bari) e Manzari (Lib. Molfetta) a 5, Scarciglia (Manduria) a 4, Rosciglione (doppietta – Casarano), De Giorgi e Palmisano (Copertino) a 3, Vergori (Gallipoli) e Paris (Stella Jonica Massafra)a 2. Prima rete stagionale per Martino (Quartieri Uniti Bari).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 29° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 16
Salerno (Atl. Vieste) 15
Villa (Gallipoli) 14
Volpicelli (Ostuni ) 14
Di Pinto (Trani) 13
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 13
Marinelli (Casarano) 13
Moscelli (Fidelis Andria) 13
Di Rito (F. Andria) 13
Radicchio (Stella Jonica) 12
Tenzone (Atl. Mola) 11
Cecere (Castellaneta) 11
Turitto (Ostuni) 10
Giacco (Atl. Mola) 10
Presicce (Gallipoli) 9
Vitale (Libertas Molfetta) 9
De Benedictis (Virtus Francavilla) 9
Salvati (Sudest) 9
Beltrame (Stella Jonica) 8
Tedesco (Gallipoli) 8
Impallari (Casarano) 8
Quarta (Virtus Francavilla) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Piumetto (Galatina) 7
Rescio (Gallipoli) 7
Savoia (Sudest) 7
Fabio Lattuchella

Bivio in casa Torre.

Quattro gare da brividi per cercare di recuperare punti playoff. La squadra della Torre entra nelle fasi finali del campionato con 3 gare casalinghe su 4, ma tutte difficili.

Playoff a rischio in casa Torremaggiore. La squadra della Torre, quest’anno sotto il nome dell’Ordona, si ritrova ad essere, attualmente, una delle prime delle escluse dagli spareggi per il ripescaggio in un campionato già ampiamente assegnato alla Liberty Palo. La Prima Categoria sta stretta ad una cittadina che fino a pochi anni fa si ritrovava in Promozione, con la speranza di giocarsi le chance per un salto in Eccellenza,  prima che il “vecchio” giocattolo si ruppe. Ora, dopo la risalita, la squadra rossoblu prova agiocarsi le sue opportunità di partecipare alla prossima Promozione, passando magari per i playoff che, po’, sono tutti da conquistare. A 7 giornate dal termine i rossoblu hanno da recuperare solo punti da Nuova Molfetta, Atletico Stornara e Alexina; in 4 per due soli posti, visto che Reali Siti e Vicarius sono certe della partecipazione, visto il vantaggio abissale. E domenica prossima sarà già tempo di scontri diretti, con Messinese e compagni che ospiteranno l’Atletico Stornara, poi la sfida al Candela ultimo e il ritorno in casa contro lo schiacciasassi Palo e la Nuova Molfetta (nuovo scontro diretto) per una doppia casalinga da brividi. Un quadro di gare che non permette di fare troppi pronostici, vista l’incertezza degli incontri, ma dal quale il Torremaggiore dovrà necessariamente racimolare una decina di punti, se vorrà continuare a lottare per l’obiettivo. Poi verranno incontri meno probanti, ma se la distanza dai playoff fosse aumentata, non avrebbe più senso continuare a sognare.

Fabio Lattuchella

Marcatori Promozione, resiste Ciccone. Poche reti in testa

Ancora poche reti per i top del campionato di Promozione Pugliese. Resiste in testa Ciccone, a secco da un po’, salgono Terrevoli (13), Uva (12), Scarano (9), Guerriero (8), Frezza (7) e Compierchio (6). Indietro salgono Ricco (Real Bat) a 5, Landini (Real Bat), Sylla (Celle di San Vito), Aloisio (Bitonto) e Desimini (Cellamare) a 4, Guglielmi (Virtus Bitritto) e Tafuni (Sporting Altamura) a 3. Seconda rete stagionale per De Nicola (Carapelle) e prima gioia per Foggetti (Bitonto), Carità (Celle di San Vito), Grimaldi (Real Modugno) e Dibisceglia (Lucera).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 27° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 19
Pica (R. Modugno) 18
Terrone N. (Bitonto) 18
Ferrante (Unione Bisceglie) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 13
Terrevoli (Cellamare) 13
Uva (Atl. Corato) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 11
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 10
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Lizza (Monte S.A.) 9
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 9
Scarano (Monte Sant’Angelo) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Guerriero (Gargano) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Cappiello (Fortis Murgia) 7
Barisciani (Lucera) 7
Tarantino (Carapelle) 7
Frezza (Real Bat) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Compierchio (Celle di San Vito) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6
Fabio Lattuchella

Albenzio raggiunge di nuovo la vetta dei marcatori di Prima

Albenzio raggiunge nuovamente Pelullo in testa alla classifica dei marcatori di Prima Categoria, grazie alla rete di domenica scorsa. Tamma con una doppietta si porta a 11, mentre le altre doppiette di giornata portano la firma di Iunco, che sale a 9 e di Quarticelli (Atl. Stornara) che arriva a 3. Un terzetto di giocatori sale a 8 reti, si tratta di Messinese, Cartanese e Arsale, mentre Feninno sale a 7. Più indietro Scanzano (Vicarius Apricena) sale a 3, Fiermonte e Grieco (Atl. Stornara) vanno a 2, mentre bagnano la prima rete ufficiale dell’anno i vari Abbattista (Lib. Palo), Curci (Atl. Stornara), Cordone (Alexina) e il terzetto dello Sporting Daunia, Colotti, Favulli e Umbriano.
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 23° GIORNATA
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Albenzio (Rocchetta) 14
Lange (Vicarius Apricena) 13
Murolo (N. Molfetta) 11
Tamma (Liberty Palo) 11
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Rubino (Minervino M.) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Messinese (Torremaggiore) 8
Cartanese (Alexina) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Feninno (Reali Siti Stornarella) 7
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Vischio (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Camillo (Vicarius Apricena) 5
Costantino (Torremaggiore) 5
Fabio Lattuchella

Serie D/H: Batosta per il Matera

I lucani subiscono l’aggancio in classifica da parte del Taranto. Gli jonici superano il Gladiator per 3-1, vincono anche Marcianise e Monopoli, rispettivamente ad uno e due punti dal duo di testa. Passo importante del San Severo nella lotta per non retrocedere. I pugliesi superano il Real Metapontino, ora la salvezza diretta è distante solo un punto. Puteolana e Gladiator vicine al capolinea.

La copertina di questa giornata è interamente per il Francavilla. Vince il derby con il Matera capolista, non solo, lo fa anche in maniera autoritaria, secco 3-0. Per la formazione di Cosco è una batosta difficile da digerire, i lucani subiscono anche l’aggancio del Taranto, ora le due formazioni sono appaiate a quota49 inclassifica. Gasparini, Di Giorgio e Pisano mettono ko il Matera, ne approfitta immediatamente il Taranto di Papagni. Allo Jacovone, gli jonici superano per 3-1 il fanalino di coda Gladiator. Ritorna a vincere il Marcianise, davanti ai propri tifosi, alla formazione di Foglia Manzillo occorre un gol di Pagano per domarela Puteolana, relegata ormai in fondo alla classifica in coabitazione con l’altra campana, il Gladiator. Non molla la presa neanche il Monopoli, al Veneziani decide una rete di Montaldi in chiusura di primo tempo. Fa festa anchela Turris, la formazione corallina guadagna i tre punti in un pirotecnico 3-4 contro il Manfredonia. Si ferma il Brindisi, i pugliesi bloccati sul 2-2 dal Vico Equense, formazione in lotta per la salvezza. La sfida di metà classifica tra Bisceglie e Mariano Keller pende in favore di Zotti e compagni. Passo importante del San Severo nella lotta per non retrocedere, i dauni ringraziano Lombardi ed espugnano il campo del Real Metapontino. Tutto ancora da decidere, continua la lotta al vertice tra Matera, Taranto e Marcianise, nelle retrovie solo Puteolana e Gladiator sembrano aver alzato bandiera bianca, il resto non molla.

Antonio Guerra per IL Mattino di Foggia e Provincia

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

Finisce 1 a 1 il big match di Prima tra Stornarella e Vicarius Lucera. Lo Sportmania Cerignola batte l’Alberona ed è Campione Provinciale. 

Si sono divise la posta Stornarella e Vicarius Lucera nel match più atteso della domenica, ne ha approfittato così la capolista Palo allungando ulteriormente il distacco in classifica. In Seconda e in Terza si preparano play off e play out, è iniziata anche la Coppa di Capitanata.

PRIMA. Pari e patta nel match clou di giornata tra la vicecapolista Vicarius Lucera e il sempre più sorprendente Stornarella, un pareggio che non fa altro che favorire la capolista Liberty Palo che battendo con un secco tre a zero il Minervino Murge aumenta il suo vantaggio in graduatoria portandolo a dodici punti e mettendo la parola fine a questo campionato. Ne approfittano anche le dirette inseguitrici: Stornara, Nuova Molfetta e Alexina si sbarazzano rispettivamente di Candela, San Giovanni Rotondo e Bitetto mentre non fa altrettanto l’Ordona che soccombe a Foggia contro lo Sporting Daunia. Zero a zero tra Bitonto e Barletta mentre vince e respira il Rocchetta che abbatte il Gravina.

SECONDA. E’ la settimana che ci porterà alle partite più importanti di tutta la stagione: per ciò che riguarda la zona play off, Polisportiva Sammarco e Sauri hanno cominciato la propria battaglia di nervi a distanza, lo stesso fanno Real Biccari e Margherita, due partite dall’esito tutt’altro che scontato, così come non appaiono scontati gli spareggi per non retrocedere tra l’Herdonia e l’Atletico Peschici e il Matinum e il Civilis Atletico Manfredonia.

TERZA. Lo Sportmania Cerignola (vincitrice del girone A) batte a Lucera l’Alberona (vincitrice del girone B) e si laurea campione provinciale di categoria mettendo la ciliegina sulla torta ad una stagione fantastica che ha portato la squadra di Schiavone nel campionato regionale di Seconda Categoria. E’ partita anche la prima edizione della Coppa di Capitanata, nel match inaugurale la TROPS Sammarco di Paolo De Giovanni ha letteralmente schiantato il malcapitato Castelluccio per sei a zero e domenica è in programma la seconda giornata.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Grandi Monte e Carapelle

Le due principali squadre foggiane in Promozione danno spettacolo. Il Celle continua a mettere sassolini per la salvezza, è dura per il Gargano.

Continuano a vincere e non vogliono fermarsi più Carapelle (1-0 con l’Unione Bisceglie) e Monte Sant’Angelo (0-1 ad Andria).  Le due squadre principali di Capitanata, nel campionatori Promozione, stanno letteralmente dando spettacolo e si stanno conquistando tutte le attenzioni. Per i rossoblu di Mariano Tarantino ora c’è un unico obiettivo ed è il Canosa (sconfitto 1-0 a Corato) lontano 5 punti, mentre per i bianconeri di Ricucci ci sono due gare da recuperare e 6 punti di distacco dallo Sporting Altamura (1-1 con il Real Modugno) secondo in classifica. Un nuovo punto importante per il Celle di San Vito (3-3 in casa del Real Bat) verso la salvezza diretta che diventa sempre più difficile, invece, per il Gargano (1-1 con la Virtus Bitritto) anche se i dauni guadagnano un punto sul Giovinazzo (0-1 contro il Fortis Murgia). Il Lucera viene sconfitto in casa dalla capolista Bitonto (1-2) che da una nuova sterzata verso la conquista del campionato. Sempre quintultima la Rinascita Rutiglianese, sconfitta dal Cellamare (2-0), che intanto mantiene la terza posizione.

Fabio Lattuchella

Ora l’Atletico Vieste può davvero sognare

I problemi societari non intaccano la squadra che continua a volare. Ascoli a rischio.

Non avrà mai smesso, probabilmente, ma dopo la sonante vittoria di domenica scorsa (0-2 sul campo del fortissimo Mola) l’Atletico Vieste può davvero sognare l grande partecipazione ai playoff del maimo campionato regionale. Resiste sempre, a pari merito, la Libertas Molfetta (2-0 al Francavilla) che resta in lizza per lo stesso obiettivo. Contiene il distacco anche l’Ostuni (-4) che supera la forte Fidelis Andria (2-0). In testa punto prezioso per il Gallipoli a Casarano (2-2), complici anche le debacle delle altre.

In fondo lo scontro diretto tra Quartieri Uniti Bari e Manduria (4-1 per i padroni di casa, ora a +5) sancisce la quasi certezza della retrocessione degli jonici. La vittoria del Copertino (2-1 al Castellaneta) e il pareggio del Galatina (0-0 in casa del Virtus Francavilla) mettono preoccupazioni ulteriori all’Ascoli Satriano, incapaco di vincere (0-0) in casa contro il diretto concorrente Trani. Stella Jonica Massafra e Sudest si accontentano di un punto a testa (2-2) per restare fuori dalle zone calde della classifica.

Fabio Lattuchella

Casarano. Rogazzo: “Questo gruppo merita rispetto!”

«Questo è un gruppo di ragazzi che merita rispetto».
È categorico mister Antonio Rogazzo, in sala stampa, nel dopopartita della gara con il Gallipoli.
«Quando c’è stato da applaudire i tifosi – dice – io sono stato il primo a farlo, ma non posso tollerare certe accuse del tutto prive di fondamento. I ragazzi meritano rispetto. Essere chiamati venduti, per me, è qualcosa di inqualificabile. Noi mercoledì abbiamo dato l’anima, ci siamo massacrati mentalmente e fisicamente. Dopo quella partita, oggi potevamo perdere anche per 10-0 e, invece, pur non essendo lucidi, siamo andati oltre i nostri limiti. Mi spiace dirlo, ma c’è qualcuno che non vuole bene a Casarano. Gente che sta fuori dalla società e che vorrebbe entrarci, perché Eugenio Filograna fa gola a tutti. Casarano è una splendida piazza, ma non posso accettare queste cose. Chi fa con passione questo lavoro, non merita un simile trattamento. Le partite si possono vincere o perdere, ma sulla buona fede e sull’impegno non bisogna mai dubitare».
Poi Rogazzo parla della gara pareggiata con il Gallipoli, rimontando il doppio svantaggio, grazie al duo De Razza-Rosciglione che, per buona parte del Campionato, faticava a trovare spazio.
«Ho avuto fiducia in Rosciglione – spiega – perché è un giocatore valido e che può dare tanto. Nella gara con il Gallipoli, dovevamo cambiare quaqlcosa, la scelta era tra Rosciglione e Lezcano. Ho dato fiducia a Luca, sperando nella sua voglia di riscatto e sono stato ricambiato in pieno. Devo dire, però, che non ho mai perso la speranza, perché prima o poi nel calcio qualcosa accade. Abbiamo preso due gol su calci da fermo, ciò vuol dire che c’è qualcosa da rivedere, anche se sul primo gol Rosciglione era a terra per aver preso uno schiaffo. Ad ogni modo, non mi aspettavo una prestazione brillante per quanto speso nel turno di Coppa. Abbiamo avuto un solo giorno per preparare questa gara».
In merito alla mancanza di alternative in avanti, Rogazzo non le manda a dire.
«Se fosse dipeso da me – spiega – magari non sarebbero arrivati nuovi calciatori, ma certamente qualcuno non sarebbe andato via. Giocatori come Gennari e Elia mi avrebbero fatto molto comodo. Contestare i calciatori che ci sono e che danno l’anima, per aver sbagliato un rigore o per non aver segnato in una gara, non va bene».
Ora, però, è già tempo di pensare alla gara con l’Andria.
«Dobbiamo prepararci bene – dice – poiché dobbiamo cercare di piazzarci meglio possibile. Abbiamo guadagnato un punto sul Mola. Con la sfortuna dell’eliminazione dalla Coppa, abbiamo tempo per prepararci meglio. Speriamo di recuperare Leopizzi. Vorrei comunque sottolineare la prestazione di De Razza, che, per le qualità che ha, meritava un’altra carriera».

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Casarano-Gallipoli 2-2

Niente da registrare nei primi 10’, con il gioco che si svolge prevalentemente nella metà campo del Gallipoli.
All’11’ giunge il primo cartellino giallo della gara. A farne le spese è Rosciglione, autore di un fallo a centrocampo ai danni di Presicce, uno dei tantissimi ex della gara. Al 18′, occasionissima per il Gallipoli: Rescio mette in area per Presicce, che stoppa di destro e calcia di sinistro a botta sicura da distanza ravvicinata, ma Leopizzi compie il miracolo, rimediando un problema muscolare che lo costringerà a lasciare il campo di gioco prima del dovuto. Sono le prove generali del gol che giungerà al 21’, con Vergori che insacca di testa sugli esiti di un calcio d’angolo. Al 23′, punizione dai 25 metri di De Razza che calcia direttamente in porta, ma il numero uno ospite non ha problemi a parare. Al 26’, Mariano sbaglia a spazzare, Marinelli recupera la sfera e calcia in porta, ma Donateo non si fa prendere di sorpresa. Al 28’, rischio per il Casarano. De Razza sbaglia l’appoggio per un compagno, ne approfitta Tedesco che cerca il passaggio filtrante per Villa, ma il suggerimento è troppo lungo. Intanto esce Leopizzi infortunatosi in occasione della splendida parata su Presicce e fa ingresso in campo De Marco. Al 41’ ammonito Taurino per fallo al limite dell’area di rigore. Batte Prinari, ma la barriera devia in angolo. Sugli sviluppi, mischia in area gallipolina e zampata di Marinelli, ma la sfera finisce dritta tra le mani di Donateo. Al 44’, ci prova dal limite Marinelli, ma il tiro è smorzato e non impensierisce il numero uno ospite. Nei 3’ di recupero non succede nulla e il primo tempo si conclude sul parziale di 1-0 per il Gallipoli.
Il secondo tempo inizia con un solo cambio: Palma per Lezcano tra le fila del Casarano. Al 4′, come una doccia gelata, giunge il raddoppio del Gallipoli, con Rescio che in mischia mette dentro sugli esiti di un calcio di punizione battuto dal solito Villa. Al 12’, sul taccuino degli ammoniti finisce capitan Salvadore, autore di un fallo a centrocampo su Presicce. Al 14′, punizione dai 30 metri di De Razza. Palla in area per Calabuig che di testa manda abbondantemente alto. Al 23’, calcio d’angolo per il Casarano battuto da De Razza direttamente in porta. Donateo para. Al 24’, ammonizione per Rescio del Gallipoli. Al 25′, ci prova Salvadore con una gran botta dal limite dell’area, impegnando Donateo che blocca, non senza difficoltà, in due tempi. Al 26’, prima sostituzione per il Gallipoli: fa ingresso Puglia che rileva Rescio. Al 29’, bell’azione di Urso che se ne va sulla destra, ma viene atterrato fallosamente da Levanto che rimedia il giallo. De Razza si incarica di battere il calcio di punizione. Palla dentro per Rosciglione che di testa insacca. Nel Gallipoli esce Presicce ed entra Savino. Al 36’, Prinari ci prova dalla distanza, ma la palla esce di poco a lato. Ammonito anche Palma, per fallo Savino all’altezza del centrocampo. Al 44’ giunge il pareggio del Casarano: Donateo respinge con i pugni il tiro dalla bandierina di De Razza. Quest’ultimo riprende il pallone e crossa al centro per l’ariete Rosciglione che insacca, pareggiando definitivamente i conti. Nei minuti finali non succede nulla, eccezion fatta per la sostituzione di Negro che prende il posto di Mariano.
Il Casarano riesce a recuperare i due gol di svantaggio, a pareggiare per 2-2 con la prima della classe e a guadagnare un punto su Andria e Mola, entrambe sconfitte.

Casarano-Gallipoli 2-2

Reti: 21’ pt Vergori, 4’ st Rescio, 29’ e 44’ st Rosciglione.

Casarano: Leopizzi (28’ pt De Marco), Giannuzzi, Margagliotti (21’ st Urso), Rosciglione, Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano (1’ st Palma), Marinelli, De Razza, Salvadore. A disposizione: De Marco, Mignaco, Desiderato, Palma, De Pascalis, Impallari, Urso. Allenatore: Rogazzo.

Gallipoli: Donateo, Vergori, Levanto, Galdean, Sportillo, Taurino, Mariano (44’ st Negro), Rescio (26’ st Puglia), Villa, Presicce (34’ st Savino), Tedesco. A disposizione: Bassi, Casalino, Puglia, Valentini, Negro, Savino, Coccioli. Allenatore: Calabro.

Arbitro: Gualtieri di Asti.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Virtus Francavilla – Pro Italia Galatina 0-0

Ottimo punto conquistato dalla Pro Italia Galatina nella difficile trasferta di Francavilla in casa di una Virtus che si giocava le ultime possibilità di raggiungere i play-off. Lo 0 a 0 finale è giunto al termine di una partita in cui i biancostellati hanno giocato con cuore, grinta e voglia di salvarsi. La prima occasione è di marca galatinese ma Piumetto è fermato dall’arbitro che ravvisa un fallo sul difensore locale interrompendo una buona manovra biancostellata. Con il passare dei minuti aumenta la pressione della Virtus che ci prova con Biason e Angelo De Benedictis ma Esposito è attento. Il Galatina prova ad impensierire la difesa biancoazzurra con rapide ripartenze ma gli avanti biancostellati vengono bloccati dalla difesa avversaria. Nel finale di tempo Coquin ha una ghiotta opportunità per portare in vantaggio la Virtus ma Esposito è miracoloso. Ad inizio ripresa il tecnico Marino inserisce Quarta aumentando la pericolosità offensiva della propria squadra ma prima Esposito (in due tempi su Dino Marino) e poi Citto e Previderio fermano le avanzate dei locali. La Virtus si gioca il tutto per tutto inserendo l’altro ex Said Adeshokan che con la sua velocità crea scompiglio in area galatinese ma il reparto arretrato di mister Levanto non commette errori e riesce a neutralizzare anche le iniziative dell’ultimo entrato. Ancora occasioni per la Virtus ma sia Coquin sia Marino sprecano da buona posizione Nel finale ci prova due volte Piumetto che prima sfiora la traversa e poi chiama Manfellotto ad un intervento con i pugni. L’ultima occasione capita a Marino ma la sua conclusione termina a lato. Dopo l’amaro pareggio con l’ Ascoli Satriano la squadra ha dimostrato di credere nella salvezza portando a casa un punto pesante ed ora ci vorrà la stessa determinazione domenica prossima quando al Pippi Specchia arriverà il Mola.

Virtus Francavilla: Manfellotto, Merico(46’ Margagliotti), Iaia, Lopetuso, Schirinzi, Coquin, Biason, Pizzolla (60’ Adeshokan), De Benedictis, Malagnino(46’ Quarta), Marino All Marino

Pro Italia Galatina: Esposito; Micocci, Buono, Previderio, Citto; De Ronzi, Verdesca(84’ Malerba), Della Tommasa, Piumetto; Fanigliulo, Verri (75’ De Mitri) All Levanto

proitaliagalatina.it

Fidelis Andria. Ragno: «Abbiamo disputato una brutta gara»

Dopo 25 risultati utili consecutivi la Fidelis Andria cade presso il comunale di Ostuni. Gara da dimenticare completamente quella disputata ieri dagli azzurri che non si sono espressi nel migliore dei modi ed hanno meritato la sconfitta: «Sicuramente potevamo fare di più – afferma il tecnico degli azzurri a fine gara – Questa è stata l’unica partita in cui non abbiamo dato il massimo, essendo una finale e abbiamo sbagliato l’approccio alla partita. L’Ostuni non aveva più niente da chiedere a questo campionato ma nonostante tutto, a causa probabilmente di altre pressioni, ha disputato la partita della vita. Comunque sia noi abbiamo giocato una brutta partita e questo mi dispiace».

Domenica prossima ci sarà un’altra finale da giocare al meglio contro il Casarano, al di là dell’esito del ricorso fatto dalla società di Corso Cavour per cercare di eliminare l’ultima giornata di squalifica del campo: «Noi abbiamo l’obbligo di lottare e credere ancora nella vittoria finale del campionato, visto che ci sono altre cinque partite da disputare. Da martedì – conclude l’allenatore molfettese – analizzeremo la gara e cercheremo di capire dove abbiamo sbagliato».

Nicola Massaro per andriaviva.it

Virtus Francavilla – Pro Italia Galatina 0-0

Virtus Francavilla e Galatina pareggiano senza reti in una partita non ricca di emozioni, con i padroni di casa che hanno provato fino al triplice fischio finale a violare la porta salentina.

Di fronte a un non numeroso pubblico, Virtus e Galatina scendono in campo vestiti dei loro colori sociali, divisa bianco-azzurra per i padroni di casa, tenuta nera con richiami bianchi per gli ospiti. Recuperano per la panchina Cornacchia e Margagliotti, mentre per gli ospiti è assente lo squalificato De Razza. Si parte con una fase di studio in cui le due squadre non riescono a creare pericoli, mentre a metà frazione c’è una bella conclusione mancina di Malagnino, pallone non lontano dall’incrocio dei pali. Occasione più ghiotta per la Virtus al minuto 38, sugli sviluppi di una punizione calciata da Pizzolla, la palla arriva sul lato sinistro dell’area di rigore dove c’è Marino che riscodella verso il centro, bravo Coquin a svettare e ancor più bravo Esposito ad opporsi deviando in angolo. Mai impegnato Manfellotto dagli avanti ospiti e primo tempo che finisce dopo due minuti di recupero. Al rientro in campo, doppio cambio per Marino; fuori Merico e Malagnino, dentro Margagliotti e Quarta. Proprio da quest’ultimo nasce il primo pericolo della ripresa, con una bella sgroppata sulla sinistra, messa in affanno in calcio d’angolo dalla retroguardia bianco-nera. La pressione della Virtus aumenta e c’è un’occasione per il giovane Iaia, il quale su un appoggio di Quarta calcia di poco fuori. Unica occasione per il Galatina nata da un errore di Schirinzi in fase di costruzione, palla che arriva a Piumetto e tiro forte di poco a lato. Negli ultimi quindici minuti lo sforzo profuso per la vittoria da parte dei bianco-azzurri è tanto e le occasioni arrivano tutte sui piedi di Marino, la prima dopo un bell’appoggio di Quarta e la conclusione del trequartista che finisce alta; poi, dopo un velo di De Benedictis, schiaccia troppo il tiro, che si spegne a lato. Ultima chance al primo minuto di recupreo, con Marino bravo a liberarsi e a provare la conclusione a giro da limite, palla che termina a lato della porta difesa da Esposito. Passano gli ulteriori minuti di extra-time e matrch che si conclude con risultato inchiodato sullo 0-0. Ora riposo fino a martedì e consueta settimana di preparazione in vista della trasferta in quel di Trani.

Tabellino
Virtus Francavilla: Manfellotto, Iaia, Merico (46′ Margagliotti), Biason, Lopetuso, Schirinzi, Coquin, Pizzolla (61′ Adeshokan), De Benedictis, Marino, Malagnino (46′ Quarta).
A disposizione: Costantino, Misuraca, Cornacchia, Diop.
Allenatore: Raimondo Marino.

Pro Italia Galatina: Esposito, Micocci, Citto, De Ronzi, Buono, Previderio, Della Tommasa, Verdesca (85′ Malerba), Piumetto, Fanigliulo, Verri (74′ De Mitri).
A disposizione: Giangrande, Pasca, Albano, Bonatesta, Prinari.
Allenatore: Dario Levanto.

Arbitro: sig. Panettella (sez. di Bari).
Assistenti: sig. Rizzi – sig. Belsanti (sez. di Bari)

Recupero: p.t. 2’ – s.t. 3′

Ammoniti: Pizzolla (VF) – Esposito, Micocci, Buono, Previderio (G)

virtusfrancavilla.it

Atletico Mola: Caricola si è dimesso

L’allenatore: ”Motivi personali. Decisione maturata nelle ultime settimane”

Mimmo Caricola si è dimesso: la decisione dopo la sconfitta interna del Mola con il Vieste ma non dipendente dall’esito negativo della gara odierna. “Ci sono motivazioni personali – dice a CalcioClub il tecnico di Carbonara – non sono dimissioni figlie della sconfitta ma maturate nelle ultime due, tre settimane”. Caricola ha comunicato di non voler più continuare ad allenare il Mola, terzo in classifica e primo alla fine dell’andata, al direttore sportivo AlfredoPiarulli, ai giornalisti e ai dirigenti presenti oggi al “Caduti di Superga”. Tra cui non c’era il presidente Agostino Divella, all’estero (rientrerà nel fine settimana). C’erano i vice Marino Liuzzi e Agostino Pannarale e i consiglieri Pasquale Brescia e Onofrio Pansini. I quali lo hanno invitato a pensarci bene e a non lasciare la barca a cinque giornate dalla fine della regular season. Ma lui ha ribadito che non se la sente di continuare. “Alla ripresa degli allenamenti, martedì, non ci sarò. Il Mola dovrà andare avanti con un nuovo allenatore, gli auguro di vincerle tutte di qui alla fine”, conclude Caricola. Va ricordato che il tecnico si dimise già nella settimana successiva alla sconfitta con il Gallipoli, prima di ritorno. Non gradì alcune critiche esternate a mezzo stampa da Divella. Furono dimissioni-lampo, la frattura fu ricomposta in poche ore. Stavolta non sembra proprio che possa andare così.

Tutt’altra aria in casa Vieste, squadra rivelazione dell’Eccellenza e che esprime un ottimo calcio. “Nel primo tempo la squadra non mi è piaciuta – dice mister Massimo Olivieri che ha seguito la gara dalla tribuna, per squalifica – abbiamo giocato troppo con lanci lunghi”. Nell’intervallo il tecnico si è fatto sentire e nella ripresa è stato un altro Vieste: “Abbiamo fatto il nostro gioco, palla a terra. Tre punti che ci consentono di sperare ancora, anche per il ko dell’Andria. Se prima di oggi avevamo l’1% di centrare i playoff, ora ne abbiamo il 2. Noi ci proveremo, consapevoli che abbiamo già fatto più del nostro dovere”.

http://calcioclub.nicholaus.it/

Atletico Mola-Atletico Vieste 0-2

Mola, la domenica dei rimpianti. Poteva portarsi a -2 dalla vetta ma passa il Vieste.

Nella domenica in cui il Gallipoli frena a Casarano e l’Andria cade ad Ostuni, il Mola perde la grande chance di riaprire la corsa per il primato. In caso di successo si sarebbe portato a -2 dalla vetta. Invece con il Vieste arriva la sconfitta, la terza nel ritorno al “Caduti di Superga” dopo quelle con Gallipoli e Casarano. Un successo che rimpolpa la speranza dei garganici di acciuffare i playoff (il distacco dal 2° posto è ora di 11 punti, per giocare lo spareggio non deve essere superiore a 9).

LE FORMAZIONI – Squadre schierate con i sistemi di gioco congeniali: 4-2-3-1 per il Mola, 4-3-3 per il Vieste. Padroni di casa senza Petruzzelli in porta (è in panchina dopo una botta al fianco riportata in allenamento, come Rana, sostituito dall’under De Palma), Mastrolonardo a centrocampo, Millan e Frappampina, in difesa.Fumai avanza in mediana, Zonno è il trequartista, con Tenzone e Sisalli ai lati, a sostegno di Giacco. Tra gli ospiti out Perlangeli, fermato dal giudice sportivo, rientrano Muscato tra i pali e Colella in cabina di regia.

LA GARA – Il Mola del primo tempo gioca bene ma non sfrutta due clamorose palle-gol: la prima all’8′ con Sisalli che splendidamente lanciato da Tenzone si fa fermare da Muscato; la seconda al 26′ con Giacco. Anche il centravanti calabrese si presenta solo davanti al n.1 avversario ma il suo diagonale termina di poco a lato. Altre due situazioni pericolose in area viestana al 32′ (Giacco e Fumai murati dalla difesa dopo un bell’affondo a sinistra di D’Addario, nella foto) e al 41′ (Sisalli cincischia e l’azione sfuma). Vieste offensivamente non pervenuto se non per un paio di corner.

L’avvio di ripresa sembra ricalcare la prima frazione ma non sarà così. Al 3′ altra incursione a sinistra di D’Addario, cross al centro respinto da Muscato, Giacco calcia quasi a colpo sicuro, Mandorino salva in scivolata sulla linea di porta. Il Mola del secondo tempo inizia e finisce qui. Poi è monologo-Vieste: al 7′ incursione in area da sinistra di Rocco Augelli, il suo tiro-cross non è raccolto da nessun compagno. Un minuto dopo è Salerno a calciare troppo debolmente. Mister Caricola passa al 4-2-4 inserendo Serri (al rientro dopo due mesi e mezzo) a destra e Rana accanto a Giacco, Zonno passa a sinistra. Ma il doppio cambio non dà gli esiti sperati. Tutt’altro. Il Mola si allunga e il Vieste prende sempre più campo. Al 22′ il vantaggio: cross di Augelli, Salerno anticipa Doudoue De Palma (improvvida la sua uscita) e segna il 14° gol. Un giro di lancette, Salerno assiste Morra che spreca il matchpoint calciando a lato. Azione da manuale al 31′: tacco di Augelli per Ricucci sulla sinistra, il mediano classe ’96 mette al centro un pallone al bacio per Salerno che di testa (la sua specialità) infila per la seconda volta la porta molese e si porta a quota 15 reti, una in meno del capocannoniere e compagno di squadra Augelli.

ATLETICO MOLA-ATLETICO VIESTE 0-2
MOLA: De Palma, Pagnelli, D’Addario (30′ st Fraschini), Lorusso, Doudou, Fumai, Zonno, Schirone, Giacco, Tenzone (16′ st Rana), Sisalli (16′ st Serri). A disp.: Petruzzelli, De Tullio, Liberio, Trillo. All. Caricola. IL MIGLIORE: D’Addario.

VIESTE: Muscato, Silvestri, Stranieri, Ricucci (36′ st Iaia), Mandorino, Camasta, Augelli R. (47′ st Rubino), Simone, Salerno, Colella, Morra. A disp.: Innangi, Augelli P., Villani, Basso, Gentile. All. Olivieri (squalificato). IL MIGLIORE: Mandorino-Salerno.

ARBITRO: Pascariello di Lecce.
RETI: 22′ e 31′ st Salerno.
NOTE: ammoniti D’Addario, Fumai e Schirone (M), Mandorino (V). Angoli: 5-2 per il Vieste. Rec.: 1′ pt, 5′ st.

http://calcioclub.nicholaus.it

Ostuni – Fidelis Andria 2-0

I giallorossi vincono grazie all’autorete involontaria di Colucci e Volpicelli. Termina 2-0 in favore dei gialloblu il match tra Ostuni e Fidelis Andria.

I padroni di casa sono scesi in campo con il consueto 4-4-2 con Volpicelli e Caruso in attacco. Gli ospiti hanno risposto con un modulo simile a quello dei brindisini con Albrizio e Moscelli posizionati in avanti come terminali offensivi.

La gara inizia con l’Ostuni che nelle prime battute pare essere più pimpante rispetto agli avversari ma non riesce a concretizzare le azioni create. La prima occasione da goal è della Fidelis e arriva al 10′: Strambelli ci prova da buona posizione direttamente da calcio piazzato ma la sfera si spegne sul fondo. Poco dopo Loseto crea scompiglio a ridosso dell’area di rigore avversaria, scansa un paio di calciatori e tira ma Musacco para. Al 20′ La Fortezza recupera palla e serve Moscelli, il quale sfodera un diagonale che si spegne di poco alla destra del portiere dell’Ostuni. Al 22′ arriva la prima vera ghiotta occasione da goal dei padroni di casa: Volpicelli ci prova ma la palla termina alta. Al 36′ Albrizio serve Moscelli che tira da posizione defilata ma non inquadra la porta. Allo scadere l’Ostuni rimane in dieci per l’espulsione di Ciamaritaro causata da un fallo sul capitano degli azzurri, Moscelli. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

La ripresa inizia con la Fidelis che al 53′ ci prova con Moscelli ma la sfera termina fuori. Al 56′ i padroni di casa provano a portarsi in vantaggio con Giorgetti che a tu per tu con Sansonna sbaglia clamorosamente. Un minuto più tardi gli azzurri tornano in avanti: Moscelli scarica palla verso Logrieco, il quale lascia partire un bolide che l’esperto Musacco para. Al 60′ l’Ostuni passa in vantaggio grazie all’autorete di Colucci che nel tentativo di anticipare Volpicelli devia la palla in rete. Al 64′ Ragno prova smuovere i suoi inserendo Trotta per Logrieco, che si va a posizione sulle fascia destra, e spostando Loseto sulla mediana. Il cambio non ha l’effetto sperato per gli andriesi che al 71′ subiscono anche il 2-0: Volpicelli approfitta di una disattenzione difensiva degli ospiti e batte Sansonna. Al 78′ torna in campo la parità numerica: Moscelli viene espulso per una presunta gomitata ai danni di un difensore avversario. Al 90′ Sansonna evita la terza rete deviando la conclusione di Quaresimale. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro decreta la fine delle ostilità.

Brutta gara quella disputata oggi dalla Fidelis Andria che è apparsa meno incisiva del solito. Ora gli azzurri dovranno concentrarsi sulla prossima gara contro il Casarano.

Nicola Massaro per andriaviva.it

Il punto della Serie D

Impegni casalinghi anche per Taranto e Marcianise. C’è il Gladiator per gli jonici,la Puteolanaper i campani. Gara interna anche per il Monopoli contro il Gelbison, Turris a Manfredonia. Nelle retrovie, San Severo e Metapontino si giocano una fetta importante di salvezza: vietato sbagliare. Turno di riposo per il Grottaglie.

Si riparte all’insegna del numero tre. Sono infatti tre i punti di distacco tra Matera e Taranto, tre le squadre a contendersi la promozione in Lega Pro: Matera, Taranto e Marcianise. La giornata numero ventisette propone un derby d’alta quota, quello del XXI Settembre tra i lucani ed il Francavilla, quinta forza del campionato. Impegni più semplici per l’undici di Papagni e Foglia Manzillo. Per entrambe gara in casa, davanti ai propri tifosi e contro i fanalini di coda, Gladiator per gli jonici, Puteolana per i campani. Può sfruttare il fattore campo anche il Monopoli, al Veneziani arriva il Gelbison, formazione ormai quasi salva.  Tra le formazioni d’alta classifica, turni in trasferta per Turris e Brindisi. Per i corallini c’è il match del Miramare contro il Manfredonia, i sipontini, ripiombati nella zona calda, hanno bisogno di punti per tenere lontani i play out. Stesso discorso per il Vico Equense, i campani ospitano l’undici brindisino ed occorre un successo per evitare spiacevoli complicazioni a fine stagione.  Mariano Keller e Bisceglie, posizionate a metà classifica e distanti un solo punto, sono sempre più vicine al traguardo finale, mentre tra Metapontino e San Severo, è vero e proprio scontro salvezza. Ventiquattro i punti per i danui, 23 per i lucani, nessuna delle due squadre può fallire questo appuntamento. Vincere significa continuare a lottare, una sconfitta renderebbe le cose una mission impossible, farà da spettatore il Grottaglie.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia