G.S. Troia – Virtus Andria Calcio 1-2
Gara sfortunata…

GS Troia

Giornata soleggiata, quasi estiva, al comunale di Troia: di fronte due squadre reduci entrambe da sconfitte. Il Troia voglioso di riscattarsi dopo i sei gol presi a Rodi Garganico, la Virtus Andria alla stesso modo, dopo la sconfitta casalinga contro la Sportmania Cerignola. Mister Borrelli cambia schema e dallo spropositato 4-3-3 passa ad un più collaudato 4-2-3-1. Assente Marino, in attacco è presente il giovanissimo Ciccarelli. Gli ospiti, d’altro canto, propongono un classico 4-4-2 con Lampo e De Fato al servizio del velocissimo Fucci. E’ proprio quest’ultimo, lesto, ad intromettersi in area e a siglare la rete dell’1 a 0 ospite al primo minuto di gioco. Torna l’incubo Rodi Garganico? no! i gialloverdi cercano di risollevarsi e piano piano si affacciano dalle parti di Tucci. Nel frattempo Festa evita il raddoppio sempre su Fucci. Il gol del Troia arriva, come domenica scorsa, su calcio piazzato. Batte Salandra, subentrato a Lombardi, infortunato, e Tozzi insacca da due passi.
Esordio in casa per il lucerino e prima rete tra le mura amiche. Nella ripresa c’è maggiore vivacità. Le squadre si allungano e ci sono occasioni da una parte e dall’altra. Per i padroni di casa a sprecare sono d’apprima Cupo, poi Laganara e per terminare De Lorenzis che, liberandosi bene, spara alto. Davvero un peccato! Quando la partita sembra mettersi sui binari giusti capita quello che non dovrebbe: il neo entrato della Virtus, Colasuonno di testa, approfittando di una disattenzione della difesa gialloverde, mette dentro gelando i quasi 200 spettatori giunti al Comunale. Pazienza! Si è vista in campo una squadra che potrà dire la sua in questo campionato, con un pizzico di fortuna in più, Mister Borrelli potrà raccogliere i suoi frutti!

G.S. TROIA (4-2-3-1): Festa; Cericola, Lombardi (Salandra), D’Amato, Tozzi; De Lorenzis, Sassando; Laganara, Cupo (Martino), Resce; Ciccarelli (Pircalabescu). All. Borrelli. A disp. Ciarmoli, Aquilino, D’Agrippino, De Rosa.

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Tucci; Paradiso,Troia,Tursi,Tondolo; Vurchio,Barile, Coratella, De Fato (Velez); Fulci (Colasuonno), De Fato. All. Coppola. A disp. Mucciaccia, Marulli, Paradiso, Montereale.

Marcatori: 1p.t. Fucci VA, 34’p.t. Tozzi T, 47’s.t. Colasuonno
Arbitro sig. Ruggiero Lemma della sez. di Barletta.
Spettatori 190 circa

 

Spinazzola – San Giovanni Rotondo 4-1
Le interviste del dopogara

Francesco Pasqua

Ecco le parole del dopo gara Spinazzola vs Acd San Giovanni Rotondo.

Giuseppe Gemma: Oggi è stata una partita davvero strana, vedere un risultato cosi’ fa molto molto male,l’avversario ha meritato la vittoria , non ho parole sono molto molto rammaricato e dispiaciuto , dopo il pareggio abbiamo cercato di creare con esito negativo , oggi la nostra testa era da un altra parte, eppure l’atmosfera era delle grandi partite con un pubblico davvero caldo degno dei miglori palcoscenici.Ora non rammarichiamoci e pensiamo già a domenica che abbiamo una partita ancor più dura con i Sauri.
Dello stesso avviso il capitano del San Giovanni
Francesco Pasqua : che dire…..lo Spinazzola ha meritato pienamente la vittoria , noi poco cattivi e concentrati , si poteva riaprire la partita ma non ci siamo riusciti , ci è mancato qualcosa, è uno schiaffo che ci farà bene e ci farà crescere.
Adesso rialziamo la testa e pensiamo a domenica.
Di Vito Maurizio l’autore del Goal : primo tempo senza occasioni , ho fatto un bel goal e abbiamo agguantato il pareggio dopo pochi minuti , pensavamo di poter uscire nell’impresa ma l’avversario ha meritato la vittoria , loro erano più esperti , abbiamo perso contro una bella squadra che dirà la sua fino alla fine del campionato , i nostri ragazzini stanno iniziando a capire il tipo di categoria in cui giocano essendo appena usciti dal campionato allievi.Le sconfitte come questa servono ma non compromettono nulla perchè il nostro progetto va avanti , e poi sei punti dopo tre partite di cui due giocate fuori casa è un bel bottino.Ci rialzeremo più forti di prima siamo feriti e vogliamo reagire da questa brutta sconfitta e gia da domani penseremo alla dura sfida che ci spetta contro il Sauri e speriamo di avere uno stadio stracolmo che ci sosterrà.

San Giovanni Rotondo: I giovani al centro del nuovo progetto calcistico

Presidente San Giovanni Rotondo Giuseppe Cocomazzi

Il Presidente G. Cocomazzi

La nuova stagione calcistica è partita con il botto per il San Giovanni. Nuova denominazione sociale (ACD e non più AC), nuovi volti e tanto entusiasmo per ripartire dalle macerie delle ultime due stagioni, culminate con due retrocessioni consecutive. dalla Promozione alla 2nda.

Gialloblù a punteggio pieno dopo due giornate frutto delle belle e convincenti vittorie contro Atletico Carapelle e Sannicandro. Si è ripartiti da zero dunque con un progetto solido e si spera di lunga durata sotto l’egida del nuovo mister Francesco La Torre che, coadiuvato da Marco Martino, ha iniziato un nuovo percorso per far rinascere il calcio nella nostra città.

Abbiamo voluto ripartire dai giovani perchè sono il futuro e la nostra unica speranza in un calcio sempre più povero e privo di veri investimenti“, ha ribadito il Presidente Giuseppe Cocomazzi che anche quest’anno ha garantito l’iscrizione al campionato. “Valorizzare i giovani è l’unica strada per poter proseguire il nostro commino in questo sport. Abbiamo corso un rischio, si sa quando si lavora coi giovani serve pazienza, devono crescere e per questo ci siamo affidati all’esperienza di Francesco La Torre, uno che ha sempre lavorato coi giovani ed è sempre stato apprezzato per il suo lavoro. Con l’aiuto di qualche ‘vecchietto’ sta nascendo un bel gruppo, i ragazzi lavorano e si applicano con grande sacrificio e senso di appartenenza alla maglia”.

Il calcio rischiava di scomparire a San Giovanni: tanti i problemi di natura economica e logistica. “Il pallone nel nostro paese non poteva morire così – continua il patron -. San Giovanni merita bel altri palcoscenici. Dopo i momenti di gloria arrivano anche quelli difficili. Abbiamo trovato la forza di ripartire con uno staff nuovo, con 25 giocatori giovani e di valore. Tante facce nuove ai quali si aggiungono l’esperienza di Francesco Pasqua, Maurizio Di Vito, Nicola Zorretti e Giuseppe Gemma che aiuteranno il resto del gruppo a crescere. Abbiamo una rosa composta per la maggior parte da ragazzi delle classi ’95, ’96, 97′ e ’98 con qualche ’92, ’93 e ’94. Le basi per far bene ci sono ora ci aspettiamo la risposta da parte della città e delle istituzioni. Bisogna tornare allo stadio e tifare questi ragazzi perchè lo meritano. Il San Giovanni scende in campo con la maglia di questo paese e rappresenta orgogliosamente la nostra città. Nessuno gioca per se stesso, giochiamo per tenere alta la bandiera della nostra San Giovanni Rotondo“, conclude Cocomazzi.

Certo è che per far tornare la gente allo stadio bisogna risolvere l’annoso problema dell’agibilità, che da due anni impedisce al pubblico di accedere all’impianto ‘Antonio Massa’. Serve uno sforzo di buon senso da parte delle istituzioni, che dimostrino una volta per tutte di volere il bene della nostra città.

Sale ancora Angerame nei marcatori di Seconda Categoria

Continua a segnare Angerame e resta in vetta alla speciale classifica dei cannonieri di Seconda Categoria. Giornata caratterizzata da ben sei doppiette, su un totale di 22 reti segnate. Le hanno siglate Silvestre, Bove, Palumbo, Guglielmi, Tavaglione e Mortella, tutti alle prime reti dell’anno.

Seconda rete per La Torre (Matinum), e prima gioia stagionale per Mantuano, Curiello, Laganara, Iacullo, La Torre (Rodi), Colasuonno e Quattromini.

Si ringrazia Alessandro Polichetti per il reperimento delle reti segnate.

CLASSIFICA MARCATORI SECONDA CATEGORIA – 2° GIORNATA (manca Carapellese)

4. Angerame (SAURI)

2. Dell’Olio (BELLA VITA PUGLIA), Silvestre (BICCARI), Vergura (MAROSO CANDELA), La Torre (MATINUM), Bove, Carulli (NUOVA SPINAZZOLA), Palumbo (SAN GIOVANNI ROTONDO), Guglielmi (SPORTMANIA CERIGNOLA), Tavaglione, Mortella (SQUADRA DEL CUORE RODI)

1. Somenzari (ATL. CARAPELLE), Curiello (HERDONIA), Mantuano (MATINUM), Robustella (MAROSO CANDELA),  Quattromini, Arborea (NUOVA SPINAZZOLA), Di Bari, Di Monte (SAN GIOVANNI ROTONDO), D’Antuono (S. NICANDRUM), Cascella, Tucci (SPORTMANIA CERIGNOLA), Iacullo, La Torre  (SQUADRA DEL CUORE), Laganara (TROIA), Colasuonno, Attimonelli (VIRTUS ANDRIA)

Fabio Lattuchella

 

Liberty Palo, si cambia

Mister Liso

Nuova avventura in casa Liberty.
“L’A.S.D.Liberty Palo comunica che Francesco Mongelli non è più l’allenatore della squadra palese”. Questa la breve nota con cui la dirigenza della Liberty annuncia i cambiamenti in seno alla società gialloblù. Altre novità anche nel resto dell’organico che sarà così formato:

Allenatore:Nicola Liso
Allenatore in seconda: Francesco De Carne
Allenatore dei portieri: Beppe Vitucci
Direttore Generale: Giuseppe De Santis
Resp.Pubbliche Relazioni:Marcantonio Abbattista

Fabio Lattuchella

Herdonia – Sauri 1-1
Sintesi ed interviste

E’ una furia mister Nicola Borrelli, evidentemente poco soddisfatto dell’operato della sua squadra nella partita con l’Herdonia.

A fine gara ai microfoni di TELEBLU-DILETTANTIFOGGIA.IT WEB TV, ad un’analisi completa del match: “Non parlo della terna arbitrale, ma dei miei uomini: credo di aver a disposizione un gruppo importante, una squadra  che non è stata capace di imporre il proprio gioco. Almeno, però, abbiamo avuto la forza di rialzarci nella ripresa e di fare un gran calcio. Abbiamo buttato una settimana di lavoro. Cosa è cambiato nel secondo tempo? Un po’ di convinzione in più che nel primo tempo non c’è stata. Alla ripresa degli allenamenti ne parleremo tutti insieme

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Virtus Andria -Sportmania Cerignola 1-2
continua la scia di vittorie

Bisognava continuare sulla scia condotta dal nostro condottiero dopo l’impegno di Coppa Italia. E cosi è stato. La squadra Ofantina vince nelle mura andriesi per 2-1 doppietta del nostro Bomber Guglielmi. Ma partiamo dal fischio d’inizio della partita . Il mister inizia scegliendo di nuovo il modulo, che per la scorsa stagione gli ha portato tante soddisfazioni cioè il “3-5-2” con poche differenze rispetto alla scorsa partita. Tra tutte in attacco non c’è l’estroso Tarantino ma la profondità di Pinnelli con il bomber Guglielmi. Poi in difesa al posto di Di Pilato c’è Antonio Colucci ( fratello del celebre Centrocampista Leonardo Colucci). Proprio quest’ultimo, fa una grande prestazione insieme a Casieri (altro giovane cerignolano di belle speranze) sulla destra del centrocampo a cinque. I due nuovi acquisti dello Sportmania Cerignola dimostrano fin dalle prime battute che la società e il mister hanno riposto bene la loro fiducia Però il Mister aveva pronosticato una battaglia nel campo e la squadra gialloblu non se fatta trovare impreparata. La squadra andriese ha dimostrato un grande carattere e forza nel lottare su ogni pallone. Solo la prodezza del bomber Guglielmi si riesce a sbloccare il risultato dello 0-0. Solo che alla fine del primo tempo un ingenuità volontaria del giovane under Di Paolo ( passano le partite e sta prendendo di più confidenza) in aria di rigore che l’arbitro fischia il rigore. Finisce 1-1 il primo tempo con un’emozione che fa sussultare il cuore dei tifosi accorsi li : “ Tiro del difensore V.Lepore che quasi superata la metà campo infila un tiro micidiale che si stampa sulla Traversa”.
Il secondo tempo si riprende con il filo conduttore da parte della squadra andriese cioè spezzare il gioco e palla lunga verso gli attaccanti. Però questo filo conduttore si spezza quando al 75 “ del secondo tempo , per una discesa di misino sulla fascia la passa all’ottimo De Fazio che con una finta spiazza due difensori e lascia il campo al nostro bomber che infila la seconda rete ofantina . Una vittoria che catapulta la formazione ofantina in testa alla classifica. Siamo alla seconda giornata ma siamo convinti che il meglio deve ancora venire …….

Assistsportivo.com

S. Giovanni Rotondo – Sanctum Nicandrum 2-0
Il San Giovanni fa sognare

Francesco Pasqua

Una doppietta di Palumbo manda i gialloblù in vetta

Il nuovo San Giovanni è un rullo compressore. Nella 2nda giordata del Campionato di Seconda Categoria i gialloblù di mister La Torre battono il Sannicandro con un secco 2 a 0 tra le mura amiche del ‘Tonino Massa’.

Gara decisa dalla splendida doppietta di Matteo Palumbo, sempre più leader di questa squadra.

“Oggi abbiamo affrontato una squadra davvero ben organizzata e messa bene in campo, sono davvero contento del risultato – il commento a fine gara di mister Franco La Torre -. I ragazzi hanno meritato questa vittoria , hanno dato tutto nonostante siamo partiti in ritardo rispetto alle altre. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo di ragazzi che mi sta dando delle belle soddisfazioni, ma siamo ancora all’inizio del campionato e la strada è ancora lunga. Domenica ci aspetta una partita molto dura e già da domani penseremo allo Spinazzola”.

Soddisfatto anche capitan Francesco Pasqua: “Partita ostica contro un ottimo Sannicandro ben disposto in campo atleticamente preparato e con buone individualità e son convinto che farà un ottimo campionato. Siamo stati bravi ad essere compatti e aiutarci uno con l’altro, questo gruppo ha fatto ancora la differenza, siamo sulla buona strada. Dobbiamo pensare partita dopo partita e continuare ad allenarci bene. Ringrazio il Mister che in campo ci dà tanta carica e grazie a lui stiamo costruendo qualcosa di veramente bello ed importante. Ringrazio tutto lo staff che ci segue iniziando dai dirigenti che non ci fanno mancare davvero nulla , al presidente che è sempre presente per ogni cosa e sopratutto ringrazio l’ASD Sannicandro per il bellissimo ricordo che ho della squadra e dei tifosi“.

La Nuova Molfetta espugna Palo con un secco 3 a 0

La panchina della Nuova Molfetta

Sorride felice la Nuova Molfetta che nella prima domenica di ottobre fa i primi tre passi in classifica del suo campionato.

La vittoria, di certo non facile, è stata ottenuta sul campo del Liberty Palo con un primo tempo di sostanziale equilibrio spaccato dalle tre reti biancorosse della ripresa che portano le firme di Paolo Lucarelli e Michele Maurelli (doppietta per lui).

Mister Nicola Catalano, costretto in tribuna dall’espulsione rimediata domenica scorsa, può cosi sorridere avendo trovato i primi tre punti in un inizio di stagione ricco di tanta sfortuna e risultati non propriamente positivi.

Un successo strameritato frutto della serenità con cui i due presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto hanno affrontato questo inizio difficile; tranquillità donata a staff tecnico e giocatori, consci delle difficoltà date da infortuni e avversari importanti affrontati sin qui.

Il successo di ieri al contrario darà sicuramente nuova linfa a tutto il gruppo che ne potrà trarre giovamento a livello autostima e convinzione nei propri mezzi che, abbinati al rientro di alcune pedine importanti come Tridente, De Pinto e Minenna, saranno di aiuto per le prossime gare.

A questi occorre aggiungere l’esordio positivo del nuovo estremo difensore biancorosso Saverio Di Candia, portierone già a Mofetta nelle file della Libertas.

Domenica nuovo match casalingo, con fischio d’inizio alle ore 11, contro il Celle San Vito, formazione a pari punti con i molfettesi.

Da segnalare il comportamento indecoroso e antisportivo dei tifosi del Palo che hanno tentato di aggredire le autovetture dei giocatori molfettesi all’uscita dal campo; situazione negativa evitata solo grazie all’intervento dei Carabinieri.

Adriano Nappi

Nasce l’ASD Sport Lucera, disputerà la Terza Categoria

Colpo di scena nel contesto sportivo di Lucera; la città avrà una prima squadra di calcio che parteciperà al Campionato di Terza Categoria. Il nuovo sodalizio è l’ASD Sport Lucera, presieduto dal prof. Biagio Russo e disputerà le partite casalinghe al Comunale. Lunedì, 6 ottobre, allo stadio si terrà un raduno di giocatori per definire la rosa; la squadra sarà allenata da Benito Ardore, che la scorsa stagione militava nella Nuova Lucera Calcio; la stagione comincerà ufficialmente la prima domenica di novembre. La notizia è certamente importante per i tifosi i quali, dopo le recenti traversie che sembravano avere determinato l’uscita di scena dei colori biancocelesti dai tornei senior, avevano perso le speranze. Invece, questo nuovo progetto ripropone la tradizione del nostro calcio che, a ottantat’anni dalla sua istituzione, trova, e se lo augurano tutti, nuovo vigore e nuove energie.

SundayRadio

GS Troia: Roberto Tozzi il nuovo acquisto

Tozzi

Tozzi

Nella serata di ieri, Roberto Tozzi, classe ’85, lucerino, ha siglato l’accordo con la Società gialloverde. Difensore centrale, eclettico, propositivo si è messo a disposizione di mister Michele Borrelli.
Un passato da incorniciare, lanciato in Eccellenza da Pietro Maiellaro nella stagione 2004-2005, l’esperto difensore Tozzi (in foto), ha vestito ultimamente anche la maglia del Real Biccari. Un acquisto importante che da peso ed esperienza alla rosa

Liberty Palo – FCB Gravina 1-3
La FBC “espugna” il Comunale

L’esultanza dei giocatori

Anche in Coppa Italia i gravinesi rifilano tre gol al Liberty Palo

Cambia la competizione, ma non di certo la location e soprattutto il numero di reti messe a segno dalla FBC Gravina. E’ la sintesi di quanto andato in scena alle 19.30 giovedì sera al Comunale di Gravina per l’andata del secondo turno di Coppa Italia Promozione tra la Liberty Palo e la FBC Gravina davanti ad un pubblico di un migliaio di unità. Una gara che ha visto la stessa FBC “in trasferta” sul proprio campo (inagibilità dello stadio di Palo e accordo tra le due società per disputare andata e ritorno a Gravina) continuare l’incredibile ruolino di marcia di sonore vittorie, questa volta col punteggio finale di 3-1.
Come preannunciato, Loseto da vita ad un ampio turnover per sei undicesimi dando spazio a chi sinora ha disputato meno minuti di gioco e schierando il tridente Albano-Gilfone-Sisalli; il Liberty, invece, mette in campo nuovi volti arrivati in settimana, come ad esempio Faccitondo e Milella, rispetto alla gara persa proprio quattro giorni prima con la FBC. Dopo due ottime occasioni per Albano e Sisalli nei primi minuti di gioco, e soprattutto il palo colto dallo stesso centravanti materano (girata di testa su assist di Gernone), la FBC passa in vantaggio al ’21: Cardano pennella un assist perfetto per Albano, il quale scarta Vitucci e insacca comodamente. Neanche il tempo di esultare, però, che la Liberty – autrice di un buon primo tempo – perviene al pari dopo appena due minuti grazie a Onorato, abile ad incocciare di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione. Per i gialloblu ci provano ancora Albano (bella girata di poco a lato) e Sisalli (calcio di punizione insidioso terminato di poco alto sulla traversa), ma il risultato non muta.
Bisogna attendere la ripresa per vedere la FBC nuovamente avanti nel punteggio. Al 5’, infatti, una bellissima discesa di Lasalandra sulla fascia sinistra permette a Gilfone di realizzare comodamente il 2-1 per i gravinesi. Seguiranno altre nitide occasioni per i locali (all’11 Albano spreca a lato dell’estremo difensore palese dopo un buon recupero, al 22’ Chessa di testa non inquadra la porta, al 30’ il neo-entrato Scaringella coglie il palo) e una altrettanto favorevole per il Palo, ancora con il buon Onorato da fuori area, ma bisogna attendere solo il 37’ per il gol della sicurezza: Cardano si incunea ottimamente sulla sinistra servendo un pallone d’oro per Sisalli che fissa così il punteggio sul 3-1 finale.
La FBC Gravina raccoglie così la quinta vittoria stagionale su sei gare ufficiali al termine di una buona prestazione ricca di occasioni da gol, mentre Mongelli, allenatore palese, difende la prestazione dei suoi e recrimina per un mancato rigore accordato alla sua formazione. Domenica, intanto, spazio al campionato con la quarta giornata e la trasferta insidiosa di Noci contro la Virtus Putignano.
LIBERTY PALO: Vitucci, Franco, Palermo, Onorato, Faccitondo (De Tommaso), De Michele, Bitetto (Casalino), Solimini (Salvatore), Bux, Milella, Abbatista. All. Mongelli. A disp: Sabino, Riccardi, Signorile, Caputi.

FBC GRAVINA: Simone, Rizzi, Lasalandra, Millan, Gernone, Chessa, Cardano, Silvestri (Grittani, Albano (Scaringella), Gilfone (Rifino), Sisalli. All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Varrese, Franco, Baldassarre.

ARBITRO: Mallardi di Bari
MARCATORI: Albano (21′), Onorato (’23), Gilfone (’50), Sisalli (’82)
AMMONITI: Cardano, Albano, Faccitondo, Onorato, Palermo, Milella.

Domingo Mastromatteo

Terzo tempo a Sannicandro Garganico

Dolci e bevande per unire le due squadre, nonostante 90 minuti e passa di rivalità in campo ed un regalo, da parte del capitano Gianpaolo D’Antuono rivolto al capitano della Squadra del Cuore Rodi Garganico.  Questo è solo l’inizio del campionato di Seconda Categoria, Girone A, ma il Sannicandro Garganico ha tenuto in modo particolare a cominciare nel migliore dei modi. Il terzo tempo, insomma, ma anche il Gagliardetto della squadra garganica in onore degli avvversari. E per la cronaca l’ A.S.D. Sannicandro Garganico ha vinto al 92′ proprio con il gol del Capitano Gianpaolo D’Antuono. Un giusto premio alla sportività, in campo e fuori.

Coppa Puglia, Virtus Molfetta-Bellavita Bisceglie 2-1 (6-5 dcr).

Un momento del match (foto www.bisceglieindiretta.it)

La Virtus Molfetta ha conquistato la qualificazione al secondo turno della Coppa Puglia di Prima e Seconda categoria superando il Bellavita Bisceglie ai calci di rigore. La gara di ritorno del “Paolo Poli”, in un pomeriggio caldo e soleggiato, si è conclusa, a parti invertite, col medesimo risultato dell’andata sulla terra battuta del “Francesco Di Liddo”: 2-1.

Spazio alle seconde linee per il team biancorosso nel confronto col rimaneggiato cast biscegliese di Tonio Musci, con un solo calciatore di movimento a disposizione in panchina. La Virtus, com’era prevedibile, ha fatto la partita: all’8° il primo pericolo per la porta del Bellavita, con un tiro cross di Marco Amato terminato alto. Il portiere Nicola Di Gennaro è stato di gran lunga il migliore in campo per gli ospiti: un’uscita coi pugni al 10°, una deviazione provvidenziale con l’aiuto del palo su un calcio piazzato di Porcelli e una respinta coi piedi su Amato lanciato a rete i primi interventi del match per l’estremo biscegliese.

Al quarto d’ora, corner insidioso di Grosso indirizzato sul secondo palo per la testa di Porta che ha mancato il bersaglio. La Virtus Molfetta ha concretizzato il forcing iniziale trovando il vantaggio al 20° con Marco Amato, abilmente scattato sul filo del fuorigioco: pallonetto su Di Gennaro in uscita e 1-0. I padroni di casa sono andati vicini al raddoppio al 25° con uno spiovente del giovanissimo Gianluca Cusanno (17 anni) che da oltre 30 metri ha lasciato partire una conclusione che si è stampata sulla traversa.

Un Bellavita cinico ha approfittato dell’unica incertezza difensiva biancorossa guadagnando con Adriano Dell’Olio un penalty alla mezz’ora: lo stesso fantasista biscegliese ha trasformando spiazzando Detaro. Sulle ali dell’entusiasmo la formazione viaggiante è andata al tiro al 32° con Leoluca Palazzo, che ha provato la difficile coordinazione al volo dopo essersi liberato di un avversario mandando la palla fuori, al 34° con un destro di Adriano Dell’Olio su combinazione con Patruno, che ha chiamato alla parata l’estremo biancorosso e al 36° con un calcio piazzato di Adriano Dell’Olio per il colpo di testa impreciso di Martinelli.

Ripresa tutta della Virtus, che è tornata in vantaggio al 55° con Amato, ancora una volta lanciato sul filo dell’offside: il calciatore di casa ha scartato Di Gennaro in uscita depositando in fondo al sacco. Messo a segno il 2-1 il team di casa ha spinto alla ricerca della rete qualificazione: destro a giro di Grosso su calcio piazzato con pallone alto, botta dalla trequarti di Malerba bloccata in due tempi da Di Gennaro e tiro da oltre 25 metri di Corrado Pisani intercettato dal portiere biscegliese. Luigi Pisani al 68°, con una bella girata, ha mandato il pallone fuori di un soffio. Sortita del Bellavita al 71° con Leoluca Palazzo (destro alto da oltre 30 metri).

L’ultima insidia per la porta del Bellavita su calcio piazzato dalla trequarti, a otto minuti dal 90°: Luigi Pisani ha incornato colpendo in pieno la traversa, terzo legno per una Virtus che avrebbe meritato il successo con due reti di scarto. I tiri dal dischetto hanno premiato la compagine di categoria superiore ma la generosa prestazione dei giocatori biscegliesi agli ordini del trainer Tonio Musci ha raccolto le lodi del pubblico presente sugli spalti dell’impianto molfettese.

Virtus Molfetta-Bellavita Bisceglie 2-1 (6-5 dcr)

Virtus Molfetta: Detaro, Cusanno, Malerba, Monda (dal 51° Carlucci), Porta, Porcelli, Grosso, Sallustrio, Luigi Pisani, Amato (dal 78° DJemaj), Corrado Pisani (dal 74° De Gennaro). Allenatore: Vincenzo Spadavecchia. A disposizione: Tatulli, Spagnoletta, De Trizio.
Bellavita Bisceglie: Di Gennaro, Pasculli, Piero Dell’Olio, Altomare, Martinelli, Carbotti, Patruno, Occhionorelli, Palazzo (dal 79° Pappalettera), Adriano Dell’Olio, Gisondi. Allenatore: Tonio Musci. A disposizione: La Notte.
Arbitro: Barile di Foggia.
Reti: 20° Amato, 30° rigore Dell’Olio
Sequenza calci di rigore: Adriano Dell’Olio parato; Djemaj gol; Martinelli fuori; Porcelli gol; Occhionorelli gol; De Gennaro alto; Gisondi gol; Malerba gol; Carbotti gol; Sallustio parato; Altomare gol; Porta gol; Patruno gol; Grosso gol; Pappalettera parato; Luigi Pisani gol.
Note: giornata soleggiata, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Malerba, Martinelli. Calci d’angolo: 3-0.

Vito Troilo

Triplo Angerame nei marcatori di Seconda Categoria

Tripletta di Angerame all’esordio del campionato Di Seconda Categoria, che gli permette di volare subito in testa. In tre marcano la doppietta, Dell’Olio, Vergura e Carulli, mentre una rete a testa per Somenzari, La Torre, Robustella,  Arborea  Di Bari, Di Monte, D’Antuono, Cascella, Tucci e Attimonelli.

Si ringrazia Alessandro Polichetti per il reperimento delle reti segnate.

CLASSIFICA MARCATORI SECONDA CATEGORIA – 1° GIORNATA

3. Angerame (SAURI)

2. Dell’Olio (BELLA VITA PUGLIA), Vergura (MAROSO CANDELA), Carulli (NUOVA SPINAZZOLA)

1. Somenzari (ATL. CARAPELLE), La Torre (MATINUM), Robustella (MAROSO CANDELA),  Arborea (NUOVA SPINAZZOLA), Di Bari, Di Monte (SAN GIOVANNI ROTONDO), D’Antuono (S. NICANDRUM), Cascella, Tucci (SPORTMANIA CERIGNOLA), Attimonelli (VIRTUS ANDRIA)

Fabio Lattuchella

 

 

Sportmania – Carapellese 2-0

La Sportmania Cerignola vince nelle proprie mura amiche per 2-0 contro la Carapellese in questa prima partita di Seconda categoria girone A. A siglare le reti sono stati Tucci e Cascella (bagnando il suo nuovo esordio nel miglior modo possibile). Ma passiamo alla cronaca della partita. Il mister cerignolano inizia scegliendo di nuovo il 3-5-2, il modulo che per la scorsa stagione gli ha portato tante soddisfazioni, adottando piccoli cambiamenti. Tra tutti, in attacco non c’è la torre Dimunno ma l’estroso Tarantino con il bomber Guglielmi. La scelta del Mister si rivela azzeccata, perché il giocatore non dà punti di riferimento all’arcigna difesa del Carapellese. I due attaccanti si allargano sulle fasce per creare la superiorità numerica , cercando con dei cross l’inserimento dei centrocampisti. E’ proprio grazie a questa manovra che arriva il vantaggio per la squadra Ofantina: lancio per Guglielmi che sulla fascia si allarga e crossa in mezzo per l’ottimo Tucci che sfrutta l’occasione inserendosi in mezzo ai difensori carapellesi, e segna di testa il primo gol della stagione sportiva 2014/2015 . I carapellesi cercano di applicare la tattica del catenaccio, tutti in difesa con ripartenze veloci degli attaccanti, ma la retroguardia Ofantina è esperta e attenta e non si fa superare facilmente.
Arriviamo cosi, alla fine del primo tempo quando al 35’ viene battuto dall’under Di Paola (buona prestazione che non ha fatto rimpiangere il faro Bonavita) un calcio d’angolo sul lato sinistro del campo: un cross teso a cercare la testa degli attaccanti ma la difesa avversaria respinge con un rinvio corto; la palla capita tra i piedi del centrocampista ofantino Cascella che, con una prodezza balistica, bagna il suo esordio con un gol. Un ragazzo che, dopo il grave infortunio subìto, ha dimostrato di essersi ripreso alla grande combattendo su tutti i palloni. I padroni di casa si limitano a tenere il risultato sul doppio vantaggio fino al fischio finale di gara. Nella prossima giornata, la Sportmania affronterà fuori casa la Virtus Andria, che ieri ha pareggiato contro il Matinum al “Miramare” di Manfredonia, mentre la Carapellese cercherà di rifarsi in casa contro la Nuova Spinazzola, che ieri ha battuto per 3-0 l’Herdonia.

Francesco Beccia – foggia.iamcalcio.it

Sportmania (ph: R. Schiavone)

In Prima e Seconda le grandi non steccano

Partenza buona delle cerignolane, le sammarchesi, Stornarella, San Giovanni e Sauri

Buona la prima. Generalmente si dice così se c’è una buona partenza e così è stato in Prima e Seconda Categoria, almeno per le cosiddette “grandi” che dovranno lottare per il vertice dei due campionati. Vanno di goleada l’Audace Cerignola (3-0 al Bitetto) e il Reali Siti Stornarella (5-0 al Minervino Murge), mentre le due sammarchesi regolano di misura i rispettivi avversari (Rocchetta Sant’Antonio-San Marco 0-1 e Polisportiva Sammarco-Ultrattivi 1-0). Perdono all’esordio, invece, l’Atletico Stornara (2-1 dalla Virtus Molfetta) e Tre Torri Torremaggiore (2-1 dall’Audace Barletta), così come lo Sporting Daunia, battuto sonoramente in casa (0-3) dall’Omnia Bitonto. In Seconda Categoria partono bene lo Sportmania Cerignola, che regola 2-0 la Carapellese e il San Giovanni Rotondo (1-2 all’Atletico Carapelle). Bene anche il nuovo Sauri di Nicola Borrelli, che supera 3-2 il Bella Vita Bisceglie e il Candela che supera 0-3 a domicilio l’Orta Nova. Il derby garganico va al Sanctum Nicandrum (1-0 alla Squadra del Cuore Rodi), l’Herdonia ne prende 3 dal Nuovo Spinazzola e il Matinum impatta in casa con la Virtus Andria.

Fabio Lattuchella

Sauri – Bellavita Bisceglie 3-2
Bellavita Bisceglie sconfitto al 90°

Tonio Musci, tecnico del Bellavita Bisceglie

Un gol in pieno recupero ha sancito l’immeritata sconfitta dell’Asd Bellavitainpuglia.it sul campo del Castelluccio dei Sauri all’esordio nel torneo di Seconda categoria. I ragazzi di mister Tonio Musci non sono riusciti a fare risultato nella prima di una serie di lunghe trasferte sui campi della Daunia nonostante una bella doppietta di Adriano Dell’Olio.

In vantaggio nel corso del primo tempo, i biscegliesi sono stati raggiunti su penalty prima dell’intervallo e poi superati in apertura di ripresa dai saurini allenati da Nicola Borrelli: riagguantato il pari, il Bellavita è stato beffato al fotofinish da un rete in mischia di uno scatenato bomber Giovanni Angerame, autore di una tripletta.

E’ stata una gara di notevole intensità agonistica: 11 calciatori ammoniti, un difensore foggiano espulso per doppio cartellino giallo.

Vito Troilo

Troia – Biccari 0-0
Prima gara ufficiale in campionato

Troia – Biccari

Prima gara ufficiale in campionato, primo punto conquistato dai gialloverdi del nuovo corso targato Michele Borrelli. Giornata soleggiata ma ventilata, con un bel pubblico, che ha visto in campo due buone squadre ancora da rodare ma volenterose di dimostrare quanto di buono potrebbero fare in questo campionato. Troia sceso in campo con un 4-4-1-1 classico collaudato nell’ultima settimana, poi trasformatosi in un 4-3-1-2, il Biccari dell’ex mister Vincenzo Onorato, d’altro canto, con un più avanzato 3-5-2. Un primo tempo equilibrato vede il duo d’attacco biccarese rendersi pericoloso ma l’attenta difesa gialloverde controbatte e respinge anche con ordine. Le occasioni più nitide capitano sui piedi di Silvestre e Guerrieri: sicuro in entrambi i casi il portiere gialloverde Festa, buona la sua prova. Un secondo tempo più vivace vede le due squadre sfilacciate ed un po’ stanche.
Occasioni sia da un lato che dall’altro: per il Troia, capitan Marino, ha l’occasione giusta ma spara alto; per il Biccari qualche recriminazione per non aver gestito al meglio la sfera negli ultimi 15 metri. Soddisfatta a fine gara la dirigenza, con il presidente La Salandra che si complimenta con l’intera squadra ed il mister.
Domenica prossima bel test in quel di Rodi Garganico.

G.S. TROIA A.S.D.: 1 Festa; 2 Cericola, 3 De Lorenzis, 4 Sassano, 5 D’Amato, 6 Lombardi (44st Scarpino), 7 Martino (1st Ciccarelli), 8 Laganara, 9 Marino, 10 D’Agrippino (1st Cupo), 11 Lizzi. All. Michele Borrelli A disp. Resce, De Rosa, Casoli.

BICCARI CALCIO A.S.D.: 1 Silvestre; 2 Ciampi (26st Tuoro), 3 Marino R., 4 Checchia, 5 Figliola, 6 De Bellis, 7 Beatrice (36st Marino A.), 8 Zerrilli, 9 Slvestre, 10 Guerrieri (40st Nunno), 11 Moccia. All. Vincenzo Onorato A disp. Lauda, Roberti, Saltarella, Onorato.

Arbitro: sig. Sciotti Savino della sez. di Foggia

La Società ringrazia gli sponsor sino ad ora intervenuti ed i numerosi tifosi e simpatizzanti che stanno aderendo sia alla lotteria che alla Tessera del tifoso sostenitore. Inoltre un particolare grazie al partner e fotografo ufficiale del GS TROIA s.s. 2014-2015 Francesco Russo per le splendide foto riportate nella giornata di ieri.

Troia – Biccari

Orta Nova – Maroso Candela 0-3
Risultato bugiardo

Usd Orta Nova punita più di quanto il risultato dice.

Prima di campionato amara per l’Usd Orta Nova che si vede superare da  un Maroso Candela per nulla irresistibile con tre gol sulle uniche tre azioni da gol costruite.
I ragazzi di Mister Gentile scendono in campo con le assenze pesanti di Dario Porcelli e Leo Iorio (squalificati) e con l’impossibilità di schierare gli under Francesco Vece e Alessandro Caporale  alle prese con infortuni muscolari, messi in panchine solo per onore di firma.
Intanto la formazione schierata : Lasorsa, Tarantino, Lavista, Moriglia, Sforza (Festa), Comitogianni (LaGatta), Muschitiello, Lambiase, Gervasio, Guglielmo, Cautillo  schiaccia nella propria metà campo gli undici della Maroso intenti solo a preoccuparsi a difendersi e con giusto timide ripartenze. Il nostro Lasorsa assolutamente spettatore.
Buone occasioni capitano sui piedi di Gervasio,  Muschitiello e Guglielmo  che tirano in porta troppo timidamente, mentre occasione d’oro capita sui piedi di Cautillo che mette alto un pallonetto che scavalca il portiere ma non entra in porta.
La svolta tattica della partita capita con l’infortunio rimediato al nostro Alfonso Sforza che addirittura viene portato via in ambulanza per sospetti traumi ossei. La nostra difesa, priva di valido ricambio e con Muschitiello adattato a laterale sbanda sul finire del primo tempo su due ripartenze avversarie di cui la prima viziata da un evidente fallo subito da Guglielmo non rilevato.
Nel secondo tempo stesso repertorio, il Candela rintanato nella propria metà e campo e intento nel frattempo a far scorrere il tempo e l’Orta Nova che spinge sull’acceleratore per ribaltare il risultato. La partita si incattivisce ed il Candela rimane in dieci.
Ghiotte occasioni da gol capitano sui piedi di Gervasio, di Domenico Festa e Gianluca Lagatta, ma la palla non ne vuole sapere di entrare.
Intanto con enormi spazi aperti e su altra ripartenza il Candela va a segno per la terza volta.
Difficile da credersi ma pur dominando territorialmente non ci si riesce a portare a casa nessun risultato.
Nulla di compromesso, anche se partire bene in Campionato sarebbe stato meglio. Gli allenamenti ripartiranno voltando pagina e guardando avanti ai prossimi impegni.

Orta Nova – Maroso Candela 0-3
Maroso Candela corsaro in trasferta

Vergura

Maroso Candela corsaro sul campo dell’ Orta Nova. Con un secco 3-0 infatti gli uomini di mister Vergura iniziano al meglio il campionato, vincendo su un campo difficile, con un avversario di tutto rispetto.
E pensare che i granata affrontano la trasferta nei Reali siti completamente rimaneggiati a causa delle squalifiche di De Meo e Rago, e con Saracino e Giaccone solo in panchina, seppur sulla via del recupero, per problemi muscolari. Dunque mister Vergura in situazione di emergenza sfodera il suo classico 4-4-2 adattando Trotta e Santoro (autori di un’ottima partita nonostante tutto) sulla linea mediana e Toscanelli al centro della difesa.
La partita inizia con un ritmo piuttosto lento con le squadre che si studiano, anche se pronti via Robustella tenta la conclusione da fuori area con il pallone che finisce alto. Al 40’ circa il risultato si sblocca grazie ad un’ azione magistrale, tutta di prima che inizia con Pacillo che lancia sull’esterno Vergura, il quale mette in mezzo per Robustella che, da rapace d’area di rigore, anticipa il portiere e mette a segno l’1-0.
L’Orta Nova subisce il colpo e si butta avanti per alzare il baricentro, ma sullo scadere del primo tempo viene nuovamente punita da Vergura che di testa insacca il 2-0 grazie ad un cross al bacio di Compierchio.
La ripresa è caratterizzata da molto nervosismo e tanti contatti al limite. Purtroppo ne fa le spese Robustella che, colpito a gioco fermo da uno schiaffo in pieno viso (non visto dall’arbitro) reagisce protestando veementemente e viene espulso per proteste. Un episodio che ha poco a che fare con il calcio e dove l’arbitro prende un abbaglio clamoroso.
Ciò nonostante però gli uomini di Vergura in maniera paziente,con l’uomo in meno, gestiscono gli avversari, e restano a galla grazie al loro portiere Giovanni Russo che salva la sua porta prima in uscita su Gervasio, e poi con un intervento strepitoso su Cautillo da distanza ravvicinata.
Nel finale poi il Candela affonda il 3-0 definitivo in contropiede, ancora con Vergura oggi implacabile sotto porta.
Ottimo esordio dunque per gli uomini di mister Vergura che dichiara di esser abbastanza soddisfatto della prestazione della squadra seppur bisogni ancora lavorare sia per migliorare la condizione, sia sugli automatismi difensivi, qualche volta un po’ sballati a causa di qualche sbavatura. Nel complesso però Vitulano e Toscanelli però la fanno da padroni dietro e disputano un ottima gara annullando gli attaccanti avversari.
La squadra del presidente Tucci e del DS Morrongiello inizia con il piede giusto la nuova stagione, pronta a riconfermarsi domenica in casa contro il Matinum.

Gravina – Liberty Palo 3-0
Terza vittoria sue tre gare

Three is the magic number…Terza vittoria sue tre gare per la FBC Gravina. Vittoria per 3-0 contro il Palo

È terminato con il punteggio di 3-0 il match della terza giornata di campionato tra la FBC Gravina e il Liberty Palo andato in scena al ‘Comunale’ davanti a ben 3.300 spettatori. Ancora una giornata di sole e di festa a salutare un nuovo trionfo gialloblu che significa consolidamento della classifica (9 punti e pertanto vetta della generale in coabitazione ancora con il Bisceglie).
Loseto conferma gli undici delle due vittorie precedenti in campionato e l’inizio è tutto di marca gravinese. Il più attivo è il capitano Cardano che, dopo aver sfiorato il vantaggio al ’10 con una bella girata di sinistro terminata di poco a lato, realizza la rete che muove lo score, grazie ad un bel tiro di esterno destro che si insacca a pallonetto alle spalle di Vitucci. La FBC potrebbe allungare già nella prima frazione, nonostante un volenteroso Liberty Palo che ha avuto comunque il merito di non mollare, se non nel finale di gara. Infatti sia Grittani che Cardano e Scaringella mancano occasioni nitide per arrotondare lo score; il Liberty si fa vedere dalle parti di Cilumbriello solo per una bella girata da fuori di Salierno terminata a lato destro.
Nel secondo tempo si attende solo l’arrotondamento del punteggio poiché la partita è sempre nelle mani dei padroni di casa. Ci provano i due attaccanti gialloblu Albano e Scaringella (a secco quest’oggi dopo le ‘doppie’ doppiette) ma la vivacità all’azione gravinese è data dall’ingresso in campo di Gilfone. Dopo il 2-0 maturato al 81’ per via di una beffarda autorete di Palermo, è proprio la punta gravinese a creare i maggiori grattacapi alla retroguardia palese e a procurarsi un calcio di rigore che lo stesso trasformerà, fissando il punteggio finale sul 3-0.
Gara interlocutoria e vissuta senza patemi d’animo per la FBC che si ritroverà in campo già giovedì pomeriggio alle 15.30 per l’andata del secondo turno di Coppa Italia. Avversario (per un gioco del destino) lo stesso Liberty Palo.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa (Millan), Grittani, Silvestri (Gilfone), Albano, Cardano (La Fortezza), Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Lasalandra, Sisalli, Rifino.

LIBERTY PALO: Vitucci, Iusco (Casalino), Palermo, Franco, Onorato, De Michele, Schingaro (Bitetto), Solimini, Caputi (Signorile), Salvatore, Salierno. All. Mongelli. A disp: Ranieri, Abbatista, Maggio, Bitetto, Bux.

ARBITRO: De Vincentis di Taranto
ASSISTENTI: Cavallo, Belsanti
MARCATORI: Cardano (22′), aut. Palermo (’81), Gilfone (’84) su rig.
AMMONITI: Chessa, Scaringella, Franco, Solimini

Domingo Mastromatteo

L’esultanza dei tifosi

Atletico Carapelle – San Giovanni Rotondo 1-2
Bella vittoria all’esordio

Francesco Pasqua

Bella vittoria all’esordio per i ragazzi di Mister La Torre che dopo aver sprecato molto nel primo tempo, con i vari Di Bari, Palumbo, Di Monte e Di Vito, si trovano in svantaggio…. al 35′ arriva la beffa da calcio d’angolo e goal del Carapelle.
Inizio secondo tempo e ci pensa Davide Di Bari ad agguantare il pareggio, ed al 92′ è Di Monte a completare la rimonta e chiudere la partita sul 2-1 ! Bravi i ragazzi che ci hanno creduto fino alla fine contro un ottimo Carapelle!!

Queste le parole del capitano a fine gara: “Oggi Ci siamo comportati da squadra unita siamo usciti fuori nel secondo tempo nonostante erano più allenati di noi,il gruppo ha fatto la differenza e un grande mister ci ha guidato e ci ha trasmesso tanta grinta. Dobbiamo migliorare tanto – continua Francesco Pasqua – e non montarci la testa, lavorare con la testa bassa e con tanta umiltà ma credo molto in questo gruppo e sino convinto che con il lavoro quotidiano possiamo dire la nostra in questo campionato

San Giovanni Rotondo: Si riparte con entusiasmo dalla II categoria

Riprende oggi il cammino dell’ACD San Giovanni Rotondo. Si riparte, dopo due anni nefasti, dal penultimo gradino del calcio italiano: la 2nda categoria. Un campionato duro che i ragazzi di mister Franco La Torre vogliono affrontare recitando il ruolo di protagonista.

I gialloblù esordiranno domani sul campo dell’Atletico Carapelle.

Ragazzi domani inizia la nostra avventura dobbiamo essere un gruppo unito umile con voglia di combattere e saper soffrire nei momenti di difficoltà aiutandoci uno con l’altro. Le partite non le vince il singolo ma la squadra. Forza ragazzi, forza San Giovanni“, questo il messaggio postato su Facebook dal capitano Francesco Pasqua che ha sposato il nuovo progetto della sua città lasciando una piazza importante come quella della Polisportiva Sammarco.

Ecco l’elenco dei convocati per la gara Carapelle – ACD San Giovanni:

1 Giovanni Tortorelli
2 Francesco Delli Muti
3 Francesco Pasqua
4 Andrea Canistro
5 Gaetano Cisternino
6 Matteo Ducange
7 Michele Pio Pompilio
8 Di Vito Maurizio
9 Fabio Giordano
10 Antonio Gemma
11 Davide Di Bari
12 Francesco Di Monte
13 Matteo Palumbo
14 Gianpio Palladino
15 Dragano Michele
16 Michele Martino
17 Fabrizio Cappucci
18 La Sala Michele

E la domenica andavamo allo stadio a vedere il Lucera Calcio

stemma nuova luceraE la domenica andavamo allo stadio; andavamo a vedere le partite del Lucera Calcio. Anche quando, di inverno, il freddo era tanto e il vento ti tagliava la faccia.

Al Comunale il vento non manca mai, spira stranamente, solo lì, pure quando il sole ammanta la città di luce caraibica e non si muove una foglia. Le folate sorvolano i Monti Dauni e arrivano a razzo, investendo in pieno il terrazzamento su cui si trova lo stadio. Da dicembre a marzo, si battono i denti, si stringono le spalle, si affondano le mani nelle tasche. In quei pomeriggi da polo nord, la cabina radio-tv, che si staglia al centro della tribuna, era come un rifugio di alta montagna minacciato dalla bufera: tutti a cercarvi riparo. Questo almeno negli ultimi anni; prima, quando lo stadio non era cementificato, senza l’attuale grande tribuna che nella sua pancia ingloba gli spogliatoi, gli spettatori erano ancora più esposti.

E la domenica andavamo allo stadio, alle 14,30, reduci da un pranzo frettoloso; andavamo a vedere le maglie biancocelesti, che una bella emozione l’hanno pur sempre data, non solo sulle spalle dei giocatori più rappresentativi, il grande centravanti, la mezza’ala dai piedi buoni, il mediano faticatore, il portiere saracinesca, l’ala veloce e il difensore insuperabile. C’era una variegata unamità che si addensava sul campo e fuori; il rumore dei tacchetti scandiva il ritmo del suo cuore, gonfio di entusiasmo, rabbia, delusione, come vuole la legge dello sport. C’erano i presidenti, gli allenatori, i collaboratori; e c’erano gli applausi, i fischi, le contestazioni, le urla di disapprovazione; e le lacrime, è capitato. E sì, ne abbiamo viste di partite; e quante ne hanno disputate quelle maglie, in ottant’anni (1934-2014). Si fa fatica a rincorrere con la mente tutti i nomi dei calciatori passati da queste parti negli ultimi decenni, e scovare gli altri nelle profondità del passato, se fosse possibile, sarebbe cosa immane, tanti sono stati.

Ma quei nomi, quelle facce, quelle vittorie e quelle sconfitte, quei palloni mandati in fondo alla rete, con una prodezza o con un colpo di fortuna, quelle parate all’incrocio dei pali, quelle respinte in acrobazia con i pugni in un grappolo di teste, quei cross, quegli assist, quei corner, quelle punizioni e quei dribbling ci sono stati; sono la materia con la quale è impastata una storia. Come siamo stati capaci di crearla, ma una storia nostra, di qui, che esiste, anche se ormai non si vede e non si tocca, o non la si vuole vedere e toccare, quasi fosse l’espressione di un putrido mondo di reietti. Siamo tutti sconfitti, sia chiaro, retrocessi, pubblico da televisione; e abbiamo deciso di essere tali da lungo tempo.

Così, la domenica andavamo allo stadio; andavamo a vedere le partite del Lucera Calcio. Anche quando, di inverno, il freddo era tanto e il vento ti tagliava la faccia. Ma, oggi che non ci siamo, quel vento disperde, come fosse cenere, la bellezza di un sogno. Un sogno che è sempre biancoceleste e si chiama Lucera Calcio.

SundayRadio.it