Atletico Corato – Monte Sant’Angelo 2-2
La doppietta di Gemma regala un punto d’oro

E’ bastata la vena positiva di Giovanni Gemma per regalare ai bianconeri un punto d’oro, in un campo ostico come quello di Corato.

Il Monte senza lo squalificato Simone e il lungodegente Scarano si affida ai centimetri di Lupoli e ai movimenti di Gemma e Quitadamo, ed una panchina imbottita di juniores. Mister Leonnino da parte sua deve rinunciare a Losito e Rutigliani (squalificati), Martinelli (infortunato) e Divincenzo (assente giustificato).

Primi 10′ con il Monte padrona del campo,  ma fatica a trovare la porta. Al 18′ il Corato passa in vantaggio su una disattenzione nata da una respinta corta su calcio d’angolo, Terrone, s’infila in area è fa partire uno strepitoso tiro a giro che scavalca Ferrazzano.

Il Monte si abbatte alla rete subita, ma comunque ci prova, e Gemma incomincia a prendere le misure, con un tiro a scendere che  Camerino  respinge in angolo con un strepitoso colpo di reni. Al 39’ Gemma trova il gol, Tiro dal limite che Camerino non riesce ad intercettare.

Neanche il tempo di esultare ed  Corato si riporta in vantaggio, con Saragaglia che fa partire un cross e, Landini si coordina ed al volo trafigge Ferrazzano sotto l’incorcio.

Nella ripresa il Corato potrebbe chiudere la partita con Terrone, bravo a leggere la difesa dei bianconeri, meno ad incrociare. Ferrazzano ci mette un piede e la palla escead un metro dal palo.

Da qui il Monte prende coraggio, con Mister Mimmo che passa ai ripari facendo uscire Lupoli (95), per Nanni (95), e sposta Armillotta (96) a centrocampo, il Monte arriva spesso a conclusione prima con Quitadamo che opta per un pallonetto ma la palla non entra, al 30′ Gemma fissa il definitivo e meritato pareggio grazie ad un cross di Quitadamo,  Camerino e Noviello non si capiscono e Gemma lesto, s’infila di testa mettendo la palla alle spalle del portiere.

Nel finale, ancora tre occasioni per il Monte con Quitadamo, Nanni ed in fine Lauriola che dal limite dell’area carica troppo e la palla esce oltre la traversa.

Al 20’ situazione curiosa. Il signor Leo di Lecce (guardalinee numero 2) si infortuna e deve abbandonare il campo da gioco. Per regolamento vanno sostituiti tutti e due gli assistenti con due componenti della panchina. La lunga pausa di cinque minuti spezza i ritmi di una gara gradevole e ben giocata da entrambe le squadre.

CORATO: Camerino, Leuci, Noviello, Sylla, Cannillo, Daluiso, Saragaglia (37’st Spiridione), Pensa, Difrancesco, Terrone, Landini. Allenatore Mimmo Leonino

MONTE SANT’ANGELO: Ferrazzano, Mangiacotti, Lauriola, Manzella, Fiorentino, Melchionda, Armillotta (44’st Guerra), Pazienza, Lupoli (37’st Nanni), Quitadamo, Gemma. Allenatore Michele Mimmo.

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi
RETI: 18’pt Terrone, 39’pt Gemma, 41’pt Landini, 30’st Gemma

Atletico Corato – Monte Sant’Angelo 2-2
Il Monte acciuffa il Corato.

Eurogol Terrone e Landini

Il 2 a 2 non va giù a Mimmo Leonino che si morde le mani per le sbavature che hanno permesso al Monte Sant’Angelo di recuperare due volte lo svantaggio. Non sono bastati due bellissimi gol, di Terrone e Landini, per cominciare il campionato di Promozione col piede giusto. E’ bastata la vena positiva di Giovanni Gemma per regalare ai bianconeri un punto d’oro.

Assenze che pesano per Mimmo e Leonino. Il tecnico barlettano rinuncia a Losito e Rutigliani (squalificati), Martinelli (infortunato) e Divincenzo (assente giustificato). Al centro della difesa fa il suo esordio Ivan Cannillo, tesserato venerdì mentre rientrano Pensa e Landini. Davanti il solo Difrancesco rintuzzato da Terrone. In panca la squadra juniores. Il Monte senza lo squalificato Simone e il lungodegente Scarano si affida ai centimetri di Lupoli e ai movimenti di Gemma e Quitadamo.

Il Monte parte meglio ma fatica a trovare la porta. Prima occasione per il Corato con Sylla che spara alto da cinque metri. La partita viene illuminata da un lampo di Terrone. La mezzala tranese s’infila in area è fa partire uno strepitoso tiro a giro che scavalca Ferrazzano. Il Corato prende lentamente le redini del gioco. Leuci ci prova dalla distanza ma non trova lo specchio. Gemma (il migliore dei suoi ndr) fa sussultare il pubblico con un tiro a scendere ma Camerino fa valere il colpo di reni e respinge in angolo. Al 39’ Gemma trova il gol. Tiro dal limite sporcato da una selva di gambe che Camerino non riesce ad intercettare. Il Corato risponde al gancio con un bellissimo diretto. Due minuti più tardi Saragaglia fa partire un cross telecomandato, Landini si coordina e al volo trafigge Ferrazzano.

Nella ripresa il Corato potrebbe chiudere la partita con Terrone, bravo a leggere la difesa dei bianconeri, meno ad incrociare. Ferrazzano ci mette un piede a mo’ di portiere di futsal e la palla ballonzola ad un metro dal palo. Al 20’ situazione curiosa. Il signor Leo di Lecce (guardalinee numero 2) si infortuna e deve abbandonare il campo da gioco. Per regolamento vanno sostituiti tutti e due gli assistenti con due componenti della panchina. La lunga pausa di cinque minuti spezza i ritmi di una gara gradevole e il Monte ne approfitta con Gemma al 30’. Leuci sbaglia sul cross di Quitadamo, Camerino e Noviello non si capiscono e Gemma s’infila di testa pareggiando i conti e permettendo ai montanari di conquistare un punto d’oro a Corato.

CORATO: Camerino, Leuci, Noviello, Sylla, Cannillo, Daluiso, Saragaglia (37’st Spiridione), Pensa, Difrancesco, Terrone, Landini. Allenatore Mimmo Leonino

 MONTE SANT’ANGELO: Ferrazzano, Mangiacotti, Lauriola, Manzella, Fiorentino, Melchionda, Armillotta (44’st Guerra), Pazienza, Lupoli (37’st Nanni), Quitadamo, Gemma. Allenatore Michele Mimmo.

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi
RETI: 18’pt Terrone, 39’pt Gemma, 41’pt Landini, 30’st Gemma

 Francesco De Marinis

Unione Calcio – Corato 3-3
partenza sprint ma il Corato rimonta

Gli azzurri dominano la prima frazione di gara portandosi in vantaggio per 3-0, subendo poi la rimonta del Corato fino al definitivo 3-3. Apre le marcature Di Pierro, doppietta per Lannunziata.

La stagione 2014/15 dell’Unione Calcio si apre con un pirotecnico 3-3, ottenuto al “Di Liddo” contro il Corato nel match d’andata del turno eliminatorio di Coppa Italia di Promozione.

Mister Di Corato schiera Delfino tra i pali, affidando la linea difensiva alle attenzioni di Bufi, Cafagna, Ciardi e Papagno; centrocampo completamente inedito per i colori azzurri, con i nuovi acquisti Cardinale, Costa e D’Angelo, in attacco Di Pierro dà manforte a capitan Di Pinto e Lannunziata.

Buona la partenza dei biscegliesi, che mettono subito pressione agli ospiti coratini. Al 7′, infatti, Di Pierro sblocca il punteggio ben servito da Di Pinto, scattando sul filo del fuorigioco e dribblando l’estremo difensore Di Vincenzo, prima di insaccare di giustezza.

I biscegliesi manovrano con fluidità e raddoppiano al 12′ con un destro chirurgico di Lannunziata, al termine di una bella combinazione con Di Pinto. I padroni di casa arrotondano il risultato al 24′ grazie ad un ottimo spunto personale di Di Pierro che da banda sinistra serve centralmente Lannunziata, il cui tiro rasoterra spiazza Di Vincenzo.

La gara, fino a quel punto di pieno dominio azzurro, registra un sussulto in favore dei coratini al 34′: il direttore di gara, signor Tagliente di Brindisi, decreta il penalty per un fallo di Bufi su Terrone, dal dischetto Di Francesco spiazza Delfino e accorcia le distanze.

Gli ospiti chiudono in crescendo, complice un fisiologico calo dei ragazzi di mister Di Corato e qualche accorgimento tattico dell’allenatore neroverde, Cosimo Leonino. Al 36′ Delfino è costretto al super intervento sul tentativo da distanza ravvicinata dell’ex di turno, Nicola Martinelli.

Nella seconda frazione di gioco, mister Di Corato chiama in causa Malerba, posizionato sulla fascia destra, in sostituzione di Ciardi, il cui posto al centro della difesa viene preso da Bufi.

La prima azione porta la firma di Di Pinto, ma il suo tentativo da banda sinistra vede la respinta in corner di Di Vincenzo.

All’ 11′ il neroverde Di Francesco castiga un errato disimpegno degli azzurri, rubando palla e involandosi indisturbato a rete, dove insacca senza patemi d’animo per il provvisorio 3-2.

Mister Di Corato rimescola le carte in tavola, sostituendo al 20′ Lannunziata con Pasculli e, al 34′, Di Pierro con Angelo Monopoli, ma al 37′ Saragaglia sguscia tra la difesa azzurra e sigla la marcatura del definitivo 3-3.

Il ritorno del match si disputerà giovedì 18 settembre, presso il “Comunale” di Corato.

 

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Costa, Ciardi (1′ st Malerba), Cafagna, D’Angelo, Cardinale, Lannunziata (20′ st Pasculli), Di Pierro (34′ st Ang. Monopoli), Di Pinto. All. M. Di Corato. A disp: Napoletano, Ciciriello, Ant. Monopoli, Amoroso.

Corato: Di Vincenzo, Noviello (40′ st Bellanza), Leuci, Sylla, Losito, Saragaglia, Rutigliani, Daluiso, Di Francesco, Terrone, Martinelli (1′ st Spiridione). All C. Leonino. A disp: Camerino, Zaza.

Arbitro: Tagliente (Brindisi)
Marcatori: 7′ Di Pierro; 12′, 24′ Lannunziata; 34′ (r), 56′ Di Francesco; 82′ Saragaglia.

Ammoniti: Bufi, Costa, Ciardi, Pasculli, Losito.

Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Un’immagine della gara

Martinelli, Pensa e Sylla all’Atletico Corato

L’A.S.D. Atletico Corato comunica il tesseramento di tre nuovi calciatori che vestiranno la maglia neroverde nella prossima stagione.

Lamine Mamadou Sylla
Centrocampista centrale classe 1988, nativo del Senegal dove ha cominciato a giocare a calcio prima di trasferirsi in Italia. Per gran parte della sua carriera calcistica nel nostro Paese ha militato nel Celle di San Vito, piccola cittadina del sub appennino. Grande forza atletica e piedi buoni per il primo colored della storia calcistica neroverde.

Michele Pensa
Centrocampista centrale classe 1988, dotato di ottima visione di gioco, Pensa viene dalla Prima Categoria. Nella scorsa stagione ha giocato con lo Stornara. Il cerignolano ha cominciato con la maglia della sua città, quella gialloblu dell’Audace prima di girovagare per la Capitanata. Nel suo curriculum anche Candela e Lacedonia, in Campania.

Nicola Martinelli
Attaccante classe 1989, può fare sia l’esterno che la prima punta. Settore giovanile tranese poi subito Corato dove fa impazzire il pubblico con un filotto di reti. L’infortunio non ferma Nicola che torna a segnare col Minervino. Negli ultimi anni ha vestito anche le maglie di Canosa, la sua esperienza più recente, Mola, Quartieri Uniti Bari e Unione Calcio Bisceglie.

Non fanno più parte della rosa del Corato l’attaccante Vito Morra e il centrocampista Rosario Conte. Per entrambi, accasatisi a Cerignola in Prima Categoria, si tratta di un addio dovuto a motivi personali.

Per l’Omnia Bitonto la prima amichevole stagionale a Corato

Vince l’Atletico Corato, squadra di Promozione e decisamente più avanti nella preparazione

Prima uscita estiva per l’Omnia Bitonto, battuta per 6-1 in amichevole dal ben più quotato Atletico Corato, formazione di Promozione.

Dopo quattro giorni di lavoro, con la preparazione iniziata appena mercoledì scorso, i ragazzi di mister Nicola Quarto hanno quindi affrontato un primo test per valutare un po’ i ragazzi, le alchimie tattiche e il livello di condizione fisica, al cospetto di un avversario, non solo di categoria superiore, ma anche più avanti nella preparazione. Risultato dunque che conta davvero poco ai fini della pianificazione del lavoro in vista della nuova stagione.

Mister Quarto ha schierato un 4-2-1-3 che ha presentato diversi volti nuovi rispetto al recente passato omniano. Vitucci tra i pali, in difesa Rubini (unico superstite tra i titolari), Papeo, Pazienza e Anaclerio; a centrocampo Ficarelli, Ranieri e Santoruvo; in attacco Caldarulo, Vastano ed Arsale.

Nella ripresa la solita girandola di cambi e l’ingresso di diversi elementi, tra i quali molti giovani della juniores: il secondo portiere Cervelli, Agostino, Modesto, Fioriello, Vitucci e Lucera.

Protagonista del match il coratino Morra, autore di quattro reti. Le altre marcature per i padroni di casa portano la firma di Di Francesco e Martinelli. Per l’Omnia Bitonto rete della bandiera siglata da Arsale.

La sfida di Corato ha evidenziato la necessità per l’Omnia Bitonto di continuare a lavorare duramente. Il gruppo è profondamente rinnovato ed è inevitabile che ci voglia tempo per assimilare le idee tattiche di mister Quarto. La strada per la crescita fisica e l’equilibrio tattico in campo è lunga ma l’entusiasmo e i valori tecnici visti già in questa prima uscita fanno ben sperare per il futuro.

Un futuro che, tra l’altro, sarà ricco nell’immediato di impegni in amichevole, tutte contro compagini di rango superiore. Giovedì 28 agosto, con fischio d’inizio alle 16,30, è in programma a Locorotondo la sfida contro i padroni di casa della Sud Est. Mentre altre due amichevoli sono state fissate per domenica 31 agosto contro la Rinascita Rutiglianese (Promozione) a Rutigliano, e giovedì 4 settembre al “Città degli Ulivi” contro la Fidelis Andria (Dilettanti), la chicca dell’estate omniana.

Nicolangelo Biscardi

Atletico Corato, la prima col Bisceglie.

A due settimane dall’inizio della regular season, il Corato continua la preparazione al Comunale con sedute singole e doppie sedute. Mimmo Leonino sta valutando diversi ragazzi in prova che potrebbero unirsi alla squadra come il senegalese Sylla e i cerignolani Lombardi e Penza. Nei prossimi giorni le trattative dovrebbero andare  in porto e la squadra potrà essere completata dopo gli acquisti di Morra, DiFrancesco, Losito e Conte e le riconferme di Di Vincenzo, Camerino, Noviello, Rutigliani e Saragaglia.

Intanto la FIGC regionale ha diramato l’elenco delle squadre che prenderanno parte al Girone A del prossimo campionato di Promozione. C’è il Gravina di Valeriano Loseto, finora la squadra più attrezzata, il Bisceglie di Di Pinto, le foggiane Carapelle, Celle San Vito, Monte Sant’Angelo, Madre Pietra Apricena (ripescata), le baresi Barium (ex Modugno), Quartieri Uniti Bari, Fortis Altamura, Liberty Palo, Giovinazzo, Nuova Molfetta con l’ex Corrado Uva, Rutiglianese, Virtus Bitritto e Virtus Putignano, le squadre della Bat: Real Barletta e Canosa. Definito anche l’accoppiamento di Coppa Italia. Si parte il 7 Settembre (ore 16) al Di Liddo di Bisceglie contro l’Unione Calcio.

Oggi seconda amichevole stagionale contro l’Omnia Bitonto di mister Quarto che disputerà il campionato di Seconda ma è in attesa di un eventuale ripescaggio in Prima. Appuntamento alle ore 17.30 al Comunale di Corato.

Francesco De Marinis –

Atletico Corato: Campagna abbonamenti

Parte oggi la campagna abbonamenti 2014/2015

L’A.S.D. Atletico Corato comunica l’avvio della campagna abbonamenti per la stagione 2014/2015. Il claim scelto è “Essere il nostro dodicesimo uomo in campo non ha prezzo” che riprende il nome della tessera e vuole sottolineare l’affetto che lo zoccolo duro del tifo coratino ha dimostrato per i colori neroverdi nelle passate stagioni.

Il costo è di 50 euro per 15 partite (la società si riserva di indire due giornate pro Corato), comprensivo di un mese in palestra presso il centro sportivo Nicotel, valevole dalla data della sottoscrizione dell’abbonamento in palestra, e del kit tifoso realizzato da Givova. Sarà possibile prenotare l’abbonamento e il kit presso il desk del Nicotel Sport Hotel dalle ore 9 alle 23.

Atletico Corato: Leonino il nuovo allenatore

La formazione biancoverde programma la prossima stagione Dopo la stagione passata che ha visto il Corato arrivare ai playoff è tempo di voltar pagina. Sulla panchina dei coratini non c’è più Valeriano Loseto, tecnico che ha guidato Uva e compagni sino alla sconfitta contro l’Altamura nei playoff per il salto di categoria. La società ha ufficializzato il nome del nuovo allenatore che sarà Mimmo Leonino. Nativo di Canosa, Leonino ha giocato con la maglia coratina negli anni ’90 ed è reduce dalla positiva esperienza di Celle San Vito in cui ha condotto una squadra data per molti per spacciata sino alla salvezza diretta. Il neo-tecnico neroverde si è subito presentato alla piazza ed ecco le sue parole raccolte dal sito lostradone.it: “Sono contento di allenare a Corato, in una piazza che conosco bene, una piazza esigente e dal palato fine. Sono grato alla società per la fiducia e l’obiettivo comune è quello di programmare, porre le basi per portare il Corato nelle categorie più consone alla sua storia, valorizzando i ragazzi del settore giovanile. Stiamo creando a Corato un gruppo nuovo – continua Leonino– un mix di gente esperta e di giovani che abbiano negli occhi traguardi ambiziosi come il sottoscritto. Chi farà parte del progetto deve sposare il mio stesso credo, la cultura del lavoro”. Infine un appello al pubblico: “Stateci vicini, dall’inizio della stagione alla fine“.

Antonio Genchi -pugliagol

Venerdì 27 stage del Corato, si lavora sul tecnico

Proseguono i lavori per la preparazione del prossimo campionato del Corato. La società attende il cartaceo per poter effettuare la richiesta di ripescaggio in Eccellenza, ipotesi difficile nonostante alcune voci di smantellamento che giungono da altre piazze. La graduatoria vede i neroverdi sesti con un solo posto vacante, quello della Fidelis Andria promosso in D. Secondo nodo da sciogliere è quello del tecnico e del suo staff. Anche su questo versante si lavora alacremente per poter allestire la rosa con largo anticipo.

Capitolo importante, quello degli under che l’anno prossimo saranno un 1995 e due 1996. Pertanto il 27 Giugno al Comunale (ore 16.00) verrà effettuato uno stage per ragazzi classe 1995 e 1996, giovani calciatori che devono essere necessariamente svincolati. Due i numeri di riferimento per le informazioni: 3398138739 e 3932339468.

Francesco De Marinis – lostradone.it

Atletico Corato, inaugurato il club dei tifosi neroverdi

Atletico Corato – Club Tifosi

I tifosi del Corato hanno una seconda casa. Dopo lo stadio naturalmente. Non lontano da lì, in via Tommaso Salvini (una traversa di Via Gravina ndr) ieri sera è stata inaugurato il Circolo Ricreativo Corato, punto di ritrovo per tutti coloro che portano i colori neroverdi nel cuore. A fare gli onori di casa il presidente, Carmine Teotino con il vicepresidente Aldo Cusanno. Il taglio del nastro  è stato affidato al neosindaco Massimo Mazzilli che si è intrattenuto a parlare con i tifosi, spronandoli ad essere compatti ed uniti.  Con lui anche Gaetano Nesta, Francesco Saverio Tota e Pippo Di Tria.

La festa per la costituzione dell’associazione ha il sopravvento tra cori, brindisi e sorrisi. Le pareti sono cariche di cimeli che ricordano la storia della squadra cittadina, dalle formazioni del passato fino al ciclo dei De Gennaro che ha portato a Corato anche tre trofei nel 2011, una finale playoff l’anno successivo. «Questo circolo – spiega Teotinosarà un punto di ritrovo per tutti i tifosi del Corato. L’obiettivo è quello di creare coesione e gruppo anche lontano dalla domenica calcistica». La crisi morde e anche il calcio non ne è immune. Dal fronte Atletico non ci sono novità di rilievo e il circolo è un brulicare di indiscrezioni, pensieri e paure. «Aspettiamo di avere novità dalla società – continua il presidente – ci auguriamo di fare un bel percorso, con una squadra all’altezza della città che rappresenta».

«Voglio ringraziare chi ci ha dato una grossa mano per realizzare tutto questo – conclude – Caffè Acapulco, Caseificio Maldera, Cozzoli Fiori e Piante, Lotito Francesco di Michele, Onoranze Funebri Michele Lotito, Bar Sislack’ 80 Cafè (dove sarà possibile, tesserandosi, prendere un cappuccino e un cornetto a 1.50 ndr), Meditrans, Black Slot & VLT».

Francesco De Marinis – lostradone.it

Atletico Corato già al lavoro

Gadaleta: «Siamo già al lavoro, a Giugno chiederemo il ripescaggio»

La stagione del Corato è terminata ad Altamura e la società neroverde lavora sottotraccia per il prossimo campionato. Promozione o Eccellenza, è ancora presto per dirlo. «A metà giugno – dichiara il presidente Mimmo Gadaletafaremo domanda di ripescaggio in Eccellenza. Il nostro segretario, Angelo Ippedico, è già al lavoro» ma il nodo da sciogliere è il numero di squadre che comporrà la prossima Premier League pugliese, si vocifera che torneranno sedici (lo stesso numero in Promozione ndr). Da Via Pende nessuna garanzia, né tramite dichiarazioni del presidente Tisci, né attraverso i comunicati. Nel caso venga confermata l’indiscrezione solo l’Altamura riuscirà a centrare la promozione, Andria permettendo. Il Corato, invece, occupa la sesta posizione dietro i biancorossi di Di Maio, Putignano, Monte Sant’Angelo, Tricase e Cellamare. L’estate pallonara, si sa, sarà bollente tra fallimenti, mancate iscrizioni e fusioni. Il Copertino potrebbe spostarsi a Nardò, Virtus e Francavilla Calcio si sono unite sotto un’unica bandiera, diverse società d’Eccellenza rischiano di sialutare (vedi Ascoli Satriano ndr) e il Corato attende speranzosa.

Il primo passo da fare è allargare la società a nuovi “investitori” e collaboratori. Quella organizzativa è forse la pecca principale della società che vuole subito rimediare. «Ci stiamo già attivando per cercare figure che possano ampliare e arricchire il nostro team – continua Gadaleta – ma siamo aperti a qualunque proposta. Anche chi ha intenzione di subentrare investendo nella squadra neroverde può farlo, noi siamo pronti a cederla gratis, basta venire qui al Nicotel».Oltre alla ricerca di risorse, umane ed economiche, altro punto del programma è un dialogo con la nuova amministrazione per la situazione relativa allo stadio. In questo momento l’ASD Atletico Corato ha la custodia della struttura ma ci sono dei punti nebulosi ed è importante sedersi a tavolino per chiarire ogni dettaglio. «Appena possibile – conclude il presidente – fisseremo un appuntamento».

Francesco De Marinis – lostradone.it

Sporting Altamura – Atletico Corato 1-0
Sintesi della gara

Il sogno continua per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che con la vittoria nella semifinale play off contro il Corato di Loseto conquista di diritto la finale, dove affronterà il Monte Sant’Angelo, che ieri ha superato in casa il Cellamare nell’altra semifinale. La finale per il salto di categoria si disputerà allo stadio D’Angelo di Altamura. La sintesi della gara a cura dello Sporting Altamura.

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Sporting Altamura – Atletico Corato 1-0
finale play off conquistata!

Altamura 19/05/14 – Il sogno continua per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che con la vittoria di ieri nella semifinale play off contro il Corato di Loseto conquista di diritto la finale, dove affronterà il Monte Sant’Angelo, che ieri ha superato in casa il Cellamare nell’altra semifinale. La finale per il salto di categoria si disputerà allo stadio D’Angelo di Altamura.

Mister Di Maio alla vigilia di questa importantissima semifinale aveva non indifferenti problemi a livello di ricambi, con il giovane classe ’96 Manicone squalificato, scende dal primo minuto in campo lo juniores Nino Centonze alla sua terza apparizione stagionale, e in panchina il tecnico altamurano è stato costretto a portare ben tre elementi dell’under 18 come unici ricambi come under, oltre al secondo portiere Girolamo. Ciò nonostante la prova di tutti è stata esemplare.

I primi 45 minuti sono quasi tutti esclusivamente di marca altamurana con i neroverdi che poche volte si fanno vedere dalle parti di Coretti, la prima occasione per passare in vantaggio capita sui piedi del giovane Centonze che a tu per tu con il portiere coratino svirgola la conclusione al volo, per lo stupore di tutto il pubblico che era già pronto per esplodere. I tentativi altamurani continuano e persistono le manovre con buone trame e giocate, è Fabio D’Introno ad andare vicino alla marcatura, abile a girarsi e a far esplodere la conclusione che si spegne di poco lontano il palo, partita particolare per l’attaccante biancorosso uno degli ex di turno, ma soprattutto perché Corato è la sua città. La prima frazione di gioco termina dunque a reti bianche. Il secondo tempo vede il Corato più propositivo rispetto al primo, infatti mister Loseto, che ieri non era in panchina poiché squalificato, inserisce altri due attaccanti spostando lo schema di gioco a un più sbilanciato 4-2-4, anche in virtù del fatto che lo Sporting Altamura vista la seconda posizione conquistata nella regular season, avrebbe potuto sfruttare il fatto che se la parità persisteva anche nei supplementari avrebbe comunque conquistato la finale. Dunque si è visto un secondo tempo con un Altamura abile a gestire il risultato e preciso e pulito nella fase difensiva, ma non sono mancate le ripartenze e le occasioni biancorosse. Il Corato riesce a imbastire diverse occasioni merito anche di una ottima partita disputata da un preciso e abile Frascolla in cabina di regia e di un ottimo Stefanini sulla corsia esterna, ma come detto gli altamurani rischiano poco se non in alcune circostanze. Il Corato dall’88 in poi rimane in 10 a causa dell’espulsione di Rutigliani reo di un fallo a palla lontana. I 90 minuti terminano a reti bianchi, il tempo di abbeverarsi e subito si da inizio ai templi supplementari, due da 15 minuti ciascuno. I minuti scorrono senza molte occasioni da ambedue le parti ma a due minuti dal termine dei supplementari D’Introno si invola sulla fascia entra in area serve con un preciso passaggio Sabino Terrone, subentrato da circa mezz’ora, che controlla e insacca in rete, esplode il boato degli oltre 1000 supporter altamuranigiunti allo stadio, regalando la finale play off all’Altamura.

E’ stato centrato un altro importantissimo obiettivo dei ragazzi altamurani che domenica prossima fra le mura amiche dello stadio Comunale Tonino D’Angelo di Altamura in gara unica se la vedranno con la squadra rivelazione del campionato di Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, lo Sporting Altamura ha due risultati utili su tre infatti cosi come ieri se i 90 minuti si concluderanno con il risultato di parità si andrà ai supplementari, e se la parità persisterà vincerà la finale la squadra miglior classificata in campionato che in questo caso è lo Sporting Altamura, tutta la squadra, la dirigenza e lo staff tecnico invitano la cittadinanza a recarsi in massa domenica 25 maggio alle ore 16.30 allo stadio, per raggiungere insieme un sogno. FORZA ALTAMURA !

 

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA  – Giuseppe LUCARIELLO 

Al via i Playoff in Promozione Gir.A

Di fronte le quattro squadre che, al termine della stagione regolare, si sono classificate a ridosso del Bitonto, promosso in Eccellenza. In ordine di classifica: Sporting Altamura, Monte S. Angelo, Cellamare e Atletico Corato. Si gioca in gara unica. Novanta minuti e, se necessario, perdurando il risultato di parità, tempi supplementari da quindici minuti cadauno. In caso di ulteriore parità, passa il turno la squadra meglio classificata. Domenica, quindi, Sporting Altamura – Atletico Corato e Monte S. Angelo – Cellamare. Tutte e quattro le compagini hanno le stesse possibilità di arrivare in finale. I rispettivi allenatori , pur nel rispetto reciproco, sognano l’impresa, li abbiamo ascoltati.

Gennaro Di Maio (S. Altamura): “Sarà una gara dura. Durante il campionato, ho già detto che il Corato è allenato da un ottimo tecnico e ha giocatori di grosse qualità soprattutto in attacco. Noi abbiamo a disposizione due risultati su tre, ma è sempre meglio, per evitare le ansie finali, cercare subito il vantaggio. Abbiamo dalla nostra anche il fattore campo. Speriamo soprattutto nella spinta del pubblico”.

Valeriano Loseto (A. Corato): “Difficile fare pronostici per queste partite. Noi arriviamo a questo incontro in buone condizioni fisiche e, non avendo altro risultato a disposizione, affronteremo l’Altamura cercando di sovvertire il pronostico che, in questa vigilia, gioca in favore dei murgiani”.

Celestino Ricucci (Monte S. Angelo): “Siamo soddisfatti per il primo traguardo raggiunto. Non siamo ancora “sazi”, abbiamo ancora “ fame “ di vittorie. Ci troveremo di fronte una squadra ben organizzata con una delle migliori difese del campionato (29 le reti subite), una in più del Bitonto . Una squadra ben messa in campo dal suo allenatore. Grinta e determinazione sono accompagnate da buona tecnica. Puntiamo sull’apporto del nostro pubblico. Vogliamo vincere per andare in finale”.

Muzio Fumai (Cellamare): “Sarà dura contro una squadra che può vantare l’attacco più prolifero del campionato (71 le reti segnate), ma ce la giocheremo dal primo all’ultimo minuto avendo a disposizione un risultato su tre. Noi siamo pronti, poi sarà sempre il campo ad emanare l’ultimo verdetto”.

Mimmo De Gregorio – PugliaCalcio24

Atletico Corato – Fortis Murgia 2-1
Corato, urlo playoff

Uno-due alla Fortis Murgia

Obiettivo raggiunto, il Corato ai playoff c’è. Li chiedeva a gran voce Valeriano Loseto dopo l’inciampo di Rutigliano: «Con la Fortis Murgia bisogna vincere», aveva detto a Capurso. Questo pomeriggio, grazie al 2 a 1 sulla squadra altamurana, è arrivata la matematica.
Il tecnico barese segue dalla tribuna dopo l’espulsione rimediata giovedì. Asselti parte dalla panchina come Uva, ancora acciaccato. Baldassarre dal 1’. Ha recuperato dal fastidioso torcicollo. Davanti Scaringella supportato da Stefanini, Loseto e un Frascolla più avanzato. Giornata particolare, giornata di ex. Sasà Maurelli non gioca, c’è il coratino Zaza (spesso beccato dai suoi concittadini ndr) e c’è soprattutto Dario Loporchio. Dopo venticinque anni di calcio la prossima sarà l’ultima gara in carriera per il portiere barese, protagonista a Corato di tre ottime stagioni.
La partita la fa il Corato ma gli ospiti, reduci dalla sconfitta nel derby, non sembrano voler lasciare campo libero ai neroverdi. Tre, quattro palle gol con la sfera che sibila vicino al palo della porta difesa da Loporchio. Dall’altra parte Zaza è una mina vagante e lavora di mestiere tra le linee. Il gol del vantaggio coratino arriva al 34’, su rigore, per fallo di mano di Genco su uno spiovente. Frascolla non perdona. La ripresa segue la falsariga del primo tempo con un Corato più sbarazzino dei murgiani. Al 20’ Cappiello fa tutto da solo e lo fa bene, sfruttando anche un errore della difesa. Uno a uno e orecchio ancor più teso verso Modugno. Stefanini chiude i collegamenti una manciata di secondi più tardi. Dall’interno dell’area scarica in porta e realizza il suo nono gol in Campionato, il quarto nelle ultime sei gare. L’attaccante di Trinitapoli è in un ottimo momento di forma e potrebbe rappresentare l’arma in più ai playoff.
L’avversaria sarà nota domenica prossima, all’ultima giornata. L’Altamura, seconda e con un punto di vantaggio sul Monte Sant’Angelo, affronterà in trasferta una Nuova Andria ancora aggrappata ai play out. I montanari, invece, dovranno scontrarsi proprio con la squadra di Loseto. Un vero e proprio antipasto playoff.
CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Vittorio (10’st Asselti), Baldassarre, Bucci, Angelico, Gernone, Frascolla, Scaringella, Loseto (31’st Uva), Stefanini (43’st Iusco). Allenatore Valeriano Loseto

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Pietracito, Alfonso (23’ st Panzarea), Cutecchia, Genco, Simone (41’ stCannito), Milella, Zaza, Cappiello, Angelastri (29’ st Colamassaro). Allenatore Pasquale Valente

RETI: 34’pt Frascolla rig. (C); 20’st Cappiello (FM) ; 22’ st Stefanini (C)
ARBITRO: Bizio di Casarano

Francesco De Marinis – lostradone.it

Bitonto – Atletico Corato 2-2
Bitonto, a piccoli passi verso l’Eccellenza.

2-2 casalingo contro il Corato e quarto turno senza vittorie per i neroverdi ma le inseguitrici non ne approfittano. Terrone rompe il digiuno ma il Bitonto non sa più vincere.

Continua il momento poco positivo dei neroverdi, che impattano 2 – 2 a domicilio contro il Corato nel big match della 30° giornata di campionato. Un pareggio che sa di vittoria e di Eccellenza, sia perché ottenuto a una manciata di minuti dal termine sia considerando il pareggio dell’Altamura in quel di Rutigliano che lascia sempre a 8 le lunghezze di distacco tra le due rivali.
Ma nel 2 – 2 di ieri c’è ben poco da salvare: il ritorno al gol di Terrone (doppietta per lui e 21 gol in cascina), la doppia rimonta riuscita al doppio vantaggio coratino, il punto faticosamente conquistato. Per il resto, però, la squadra, seppur mostrando lievi segnali di miglioramento, non riesce più a girare, a far polpette degli avversari, a vincere le partite. È come se si fosse infilata in un lungo tunnel dal quale sembra essere lontanissima l’uscita.
Ieri inguardabile anche il “Città degli Ulivi”, il cui manto erboso non tosato e curato fa davvero rabbrividire e sconcertare.
La partita. Privo della geometria di Sangirardi e di alcuni pedine importanti in difesa, mister di Venere non rivoluziona la squadra e si affida alla solita ossatura. L’impatto al match però è disastroso. Al 3′ il Corato è già in vantaggio: punizione dalla ¾ di destra di Frascolla, sul secondo palo è ben appostato Angelico che di testa batte Lattanzi. Il Bitonto però non ci sta e prova a reagire a testa bassa, spesso più con il cuore che con le gambe. Tant’è che gli ospiti reggono bene l’urto e pungono in contropiede con Loseto, Scaringella e Stefanini immarcabili per la retroguardia di casa. Al 6′ è proprio Loseto a provarci da fuori, ma fa soltanto il solletico all’estremo difensore neroverde. La prima azione della capolista è al 14′ ed è sull’asse Modesto – Roselli, con quest’ultimo che tira al volo costringendo Camerino alla respinta con i pugni. Due giri di orologio, dopo, però, ecco il pareggio. Tiro di Roselli da fuori area, Angelico tocca di mano in area. Rigore inevitabile e Terrone non sbaglia.
Il pareggio, però, fa sedere la capolista e il Corato, che ha più fiato e più corsa degli avversari, in contropiede è micidiale per il Bitonto impacciato di questi tempi. Lo si vede benissimo al 28′, quando una ripartenza micidiale orchestrata da Scaringella, dà la chance giusta a Stefanini, che entra in area, dribbla Lattanzi in uscita e scarica a botta sicura, ma Naglieri appostato sulla linea salva tutto. Il numero 11 coratino si rifà al 33′. Ancora una azione da manuale dei ragazzi di mister Loseto, con Loseto (giocatore) che si beve tre avversari, serve per l’accorrente compagno di squadra che stavolta non sbaglia.
Il vantaggio degli ospiti è assolutamente meritato, con il Bitonto che si riaffaccia a fine frazione con un tentativo strozzato di Terrone.
Nella ripresa, il Bitonto fa ancora meno del primo tempo. Staziona prevalentemente nella metàcampo avversaria, ma la manovra è per vie contrali, e spesso lenta, macchinosa e prevedibile. Cifaratti e Bonasia non arrivano mai sulle fasce per allargare le maglie coratine. Terrone lotta come un leone ma è sovente solingo davanti e Modesto gira a vuoto. Inevitabile che per i primi 25′ non ci sia un tiro in porta. E neanche i cambi svegliano il Bitonto dal torpore. Tanto più che il Corato non si assopisce, e al 28′ prima (azione Scaringella – Stefanini, ma tiro fuori) e al 35′ poi (bella azione di Frascolla in mezzo a un paio di avversari ma il diagonale è preda di Lattanzi) non riesce il dare il colpo del ko. Insomma, tutto lascia presagire a una nuova sconfitta interna. Ma al 42′ è Terrone a riportare a galla il Bitonto sfruttando come meglio non potrebbe un lancio centrale illuminante di Roselli. Doppietta per l’attaccante tranese, secondo gol dei neroverdi di casa e pareggio quasi insperato. Che potrebbe addirittura trasformarsi in vittoria se Camerino non facesse il fenomeno su un calcio d’angolo di Roselli in pieno recupero.
Ma la vittoria sarebbe stata una pena infernale per il Corato, a cui già va stretto il pareggio.
Secondo pari consecutivo per la capolista (quinto stagionale), che non vince ormai da quattro partite (in cui ha racimolato soltanto due punti) e che a domicilio non esulta ormai da un mese. Sembra quasi che dopo il trionfo di coppa il 13 marzo, stia scendendo in campo una nuova squadra.
Domenica, intanto, trasferta insidiosa a Canosa, settima forza del campionato con 49 punti, e ancora aggrappata alla possibilità di entrare in zona play – off. Sarà tutt’altro che una passeggiata.
La classifica però sorride. Per un positivo scherzo del destino, se il Bitonto è in un pantano, alle spalle non ne sanno approfittare. A quattro gare dal termine, la situazione parla chiaro: U.S. Bitonto 68, Sporting Altamura 60, Monte Sant’Angelo 58, Cellamare 56, Corato 55.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Atletico Corato – ASD Canosa 1-0
Sconfitta di misura per il Canosa.

Canosa penalizzato ancora da decisioni arbitrali sfavorevoli.

Una prodezza balistica del bomber Uva, alla 12a rete stagionale, appena dopo il fischio di inizio, decide le sorti della partita, sulla quale peseranno gravemente le decisioni dell’arbitro Palmisano della sezione di Taranto, ancora una volta non all’altezza della situazione, in particolare nel dosaggio dei cartellini gialli e rossi, sempre a sfavore del Canosa e particolarmente benevolo nei confronti dei padroni di casa, che per falli irruenti prima di essere ammoniti venivano redarguiti. A dieci minuti dal termine, quando il Canosa stava pressando negli assalti finali per riequilibrare una gara tirata e ben combattuta da ambedue le squadre, l’arbitro si è superato con due rossi diretti, davvero spropositati, eccessivi per le proteste di due giocatori Michielli e Quacquarelli Giuseppe non ancora ammoniti. Queste decisioni arbitrali che si ripetono di domenica in domenica, una consuetudine gravosa, hanno segnato la gara e la stagione agonistica del Canosa penalizzato due volte, in campo e dal giudice sportivo in settimana. L’ennesimo comportamento ostile dell’arbitro ha scatenato le ira dei dirigenti, si attendono decisioni in merito, e dei tifosi rossoblu, oltre un centinaio al seguito della squadra, delusi per l’operato della casacca nera che ha rovinato la festa sugli spalti, dove ci sono state coreografie degne di categorie superiori, nel rispetto reciproco ed in un crescendo di cori e applausi, provenienti da ambedue i settori.

A Corato, per la 27a gara del campionato di promozione pugliese mister Scaringella, costretto a reimpostare la formazione per le concomitanti assenze degli squalificati Iacobone, Daluiso e Quacquarelli Angelo e dell’infortunato Martinelli, ha schierato : De Blasio in porta, Dimmito e il rientrante Polichetti centrali difensivi, Di Gennaro e Zitoli recuperato in extremis dall’infortunio sulle fasce laterali, il capitano Losito, Guacci, Quacquarelli Giuseppe e gli under Ciciriello e Campana a centrocampo, Diviccaro in attacco. Di contro la squadra di casa diretta dal tecnico Valeriano Loseto ha dovuto fare a meno degli squalificati Bucci e Frascolla ma ha puntato ancora una volta sull’esperienza dei collaudati Baldassarre e Uva e sulla verve di Saragaglia e Stefanini. Subito in vantaggio i padroni di casa sono stati in grado di gestire la reazione del Canosa che si è reso pericoloso con i tentativi portati avanti da Campana e Di Gennaro che non hanno sortito effetti. Allo scadere del primo tempo il Corato ha la possibilità di raddoppiare ancora con Uva che solo davanti al portiere si fa neutralizzare

Nella ripresa il Canosa parte bene con una discesa sulla fascia dell’esterno Di Gennaro che serve al centro per la testa di Polichetti, il migliore in campo, che il portiere para. Poi è Diviccaro a calciare a rete prima della palla goal di Quacquarelli che tira magnificamente ma il portiere Camerino, un under, è bravo nella risposta e a negargli la gioia della rete. L’allenatore del Canosa le tenta tutte per pareggiare inserendo in squadra altri tre under Michielli, Farid e Attimonelli che danno il loro valido apporto alle folate offensive dei rossoblu. Il Corato regge l’urto con la sua ragnatela a centrocampo e sporadiche sortite in contropiede affidate al duo Uva–Loseto che non impensieriscono la retroguardia canosina. Nel rush finale, quando il Canosa sta compiendo il massimo sforzo per pareggiare subisce le due espulsioni immeritate, dei suoi uomini più pericolosi che destano molte perplessità e dubbi. Il Canosa chiude l’incontro in nove uomini mai domi e rassegnati con la consapevolezza di essere stati ancora una volta danneggiati dall’arbitro.

Nella prossima gara il Canosa ospiterà il Carapelle, la squadra più in forma del momento, mentre il Corato, a tre punti dalla seconda, andrà a giocare in trasferta contro il Bitritto che ha pareggiato in casa del Gargano, in un finale di campionato sempre più incandescente. Bartolo Carbone

Atletico Corato:Camerino,Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Vittorio, Angelico, Uva(33’Rutigliani), Gernone, Scaringella,Loseto(87’Orofino),Stefanini(92′ Iusco).A disposizione:Jeszenszky,Novello, Leuci,Francavilla. Allenatore: Valeriano Loseto

ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro, Zitoli(73′ Attimonelli), Polichetti, Losito, Dimmito, Campana(55′ Michielli), Ciciriello(59’Farid), Diviccaro, Guacci, Quacquarelli G.. A disposizione: Leonetti, Andriani, Mansi, Somma. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro : Carlo Palmisano coadiuvato da Fulvio Talucci e Fabio Donatelli della Sezione di Taranto.
Reti: 1′ Uva
Ammoniti: Losito,Guacci, Saragaglia, Angelico, Uva, Scaringella, Farid, Stefanini.
Espulsi: 35’s.t. Michielli e Quacquarelli G.

Corato – Canosa, spareggio play off. A confronto i due bomber Uva e Quacquarelli

Grande attesa per il big match della 27a giornata del campionato di promozione pugliese girone A che vedrà  di fronte Corato – Canosa, appaiate a pari punti al terzo posto in classifica alle spalle delle finaliste della Coppa Puglia, conquistata giovedì scorso dal Bitonto. Entrambe  stanno attraversando un buon momento di forma schierando delle formazioni competitive con  i migliori under del campionato e due cannonieri come Corrado Uva (11 goal) per il Corato  e Giuseppe Quacquarelli(10 goal) per il Canosa che viaggiano a due cifre nella classifica marcatori. Il bomber  Corrado Uva (classe 1981) è  ritornato  a dicembre nel Corato, la sua seconda casa,  dopo Molfetta dove ha militato per 8 stagioni realizzando 160 reti, e altre esperienze calcistiche maturate nel Ruvo, Nardò e Mola. L’andriese Giuseppe Quacquarelli(1982), il centrocampista con il fiuto del gol alla seconda stagione nel Canosa, dopo aver indossato le maglie della Fortis Trani, del Minervino, del Real BAT  e della Nuova Andria, è sempre tra i migliori in campo, oltre ad essere  uno dei capifila  rossoblu verso il cammino play off. Per  presentare la gara di domenica che ha tutti i connotati della sfida calcistica, valida per l’accesso ai play off, sono stati contattati i due goleador a confronto sulle  seguenti domande.

Un commento sulla partita di domenica scorsa…

Uva : “““Dispiace per  la sconfitta  contro il Carapelle, un occasione sprecata con due  partite in casa consecutive, ora resta  quella di domenica prossima con il  Canosa, visto  che volevamo sfruttare il fattore campo per  fare bottino pieno e rosicchiare punti sulla seconda. Purtroppo è andata male, una gara che abbiamo giocato molto  al di sotto delle nostre possibilità ma ci sono stati  altri fattori che si sono combinati durante la gara, a partire dai 2 goal annullati e qualche decisione arbitrale discutibile. Non vuole essere un alibi, purtroppo non abbiamo reso come nei precedenti incontri.”””

Quacquarelli G.: “““Domenica è stata  vinta un’altra partita con la forza del gruppo contro una squadra ben organizzata, il primo tempo meglio loro poi nella ripresa è sceso in campo il vero Canosa. ”””

Ci risiamo! Corato – Canosa  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Uva : “““All’andata non ero ancora arrivato a Corato quindi non conosco il Canosa come anche  altre squadre ma dalla classifica e dai nomi dei calciatori che conosco, posso dire che è una bella squadra. Insieme a noi e al Cellamare è la rivelazione del campionato. Sicuramente sarà  una  partita interessante e spero anche in una bella cornice di pubblico.”””

Quacquarelli G.: “““Sarà una partita maschia tra due squadre che giocano un bel calcio.”””

Un pronostico per la gara di domenica

Uva : “““Non mi piace mai fare pronostici. Io parlo per me, voglio vincere sempre e cerco di trasmettere  questa energia positiva alla mia squadra, anche nelle partitelle di allenamento. Alla fine come dice il mister Valeriano Loseto, il campo è il giudice supremo, decreterà il vincitore! Noi ce la metteremo tutta.”””

Quacquarelli G. : “““Meglio non farlo, però dobbiamo  rientrare  con qualche punto.”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Uva : “““Noi stiamo bene,  prima della sconfitta di domenica venivamo da una striscia positiva  di risultati utili consecutivi. Il gruppo è composto da veri uomini che si aiutano  nelle difficoltà in campo e anche fuori. Già nella serata di domenica scorsa ci siamo ricompattati e stiamo  pensando alla prossima partita. Vogliamo rimetterci in corsa per i play off.”””

Quacquarelli G.: “““Nonostante qualche defezione, per squalifiche e leggeri infortuni, il resto della squadra sta attraversando un buon momento di forma. Il gruppo è solidissimo sia in campo che fuori. Siamo una vera famiglia.”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?

Uva : “““Certo che gli uomini d’esperienza servono ed i ragazzi se vogliono, possono imparare qualcosa. Ripeto se vogliono perché molti dei giovani di oggi non vogliono ascoltare  consigli, dovrebbero essere più intelligenti a rubare qualche “segreto” professionale.  Noi del Corato non ci possiamo lamentare, ci sono dei ragazzi bravi ed intelligenti che meritano altre categorie. ”””

Quacquarelli G.: “““L’esperienza di qualche grande serve a far crescere i più giovani, responsabilizzarli  nell’approccio alle gare e a formarli con suggerimenti utili per il prosieguo della carriera calcistica, oltre a migliorare sotto il profilo caratteriale ”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…

Uva : “““Sinceramente non mi piace parlare degli altri parlo per la mia squadra e sponsorizzo i nostri under. Saragaglia è  un buon esterno, Bucci un buon centrocampista con ampi margini di miglioramento. Di  altre categorie, il mio compagno di reparto Scaringella, un attaccante possente con buona tecnica, deve solo imparare ad essere più cinico e freddo sotto porta. Questi sono quelli che giocano sempre ma anche gli altri che si allenano con costanza non sono da meno. ”””

Quacquarelli G.: “““I nostri under stanno facendo veramente bene, sono contento per loro, tra gli avversari mi hanno  impressionato Scaringella del Corato,  Cesar del Monte Sant’Angelo, Caporale della Nuova Andria. ”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…

Uva : “““Sarei banale a dire il Bitonto che ha giocatori di categorie superiori ed è due  spanne sopra gli altri però anche il  Lucera e la Nuova Andria che occupano gli ultimi posti in  classifica  giocano bene e non li meritano. Per il resto sono convinto che la classifica parla chiaro, tranne qualche sorpresa le migliori sono quelle di alta classifica.”””

Quacquarelli : “““Non ho visto giocare il Bitonto ma  per stare in vetta alla classifica e aver vinto la coppa sicuramente ha qualcosa in più delle altre squadre, ma attenzione  al Corato che esprime un bel gioco con alcune individualità di spicco .”””

Chi vincerà la classifica dei cannonieri del campionato?

Uva : “““ Torno a  ripetere che non ho visto all’opera diverse  squadre ma  posso parlare dei giocatori che conosco e per me sarà una sfida tra Terrone e Ciccone, con un occhio all’eterno Fabio Pica.  E se  partivo dall’inizio potevo dire la mia, modestia a parte. ”””

Quacquarelli : “““Michele Ciccone un lusso per la categoria ”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?

Uva : “““Il Corato è da play off minimo, quindi cercheremo di raggiungerli e magari vincerli, ma bisogna ragionare con cautela,  domenica per domenica, partita per partita, fare più punti possibili e alla fine tirare le somme. A livello personale non  so dire,  preferisco fare un goal in meno ma la mia squadra  deve vincere e non il contrario. Certo che se faccio goal sono contentissimo, sono un attaccante e vivo per segnare, però dico sempre che i meriti sono di tutti i componenti della squadra. Cercherò di fare più goal possibili per portare la squadra più in alto possibile. ”””

Quacquarelli : “““A questo punto del campionato sicuramente i play off, a livello personale quello di segnare  altri gol decisivi. ”””

Un pregio e un difetto dei mister  Valeriano Loseto e Giuseppe  Scaringella…

Uva : “““Devo essere sincero? Secondo me Valeriano Loseto  è il miglior tecnico in giro tra eccellenza e promozione, forse un po’ snobbato da qualcuno. Sarò di parte perché ormai  lo chiamo papà Loseto visto che  ci lega un gran bel rapporto e  ci capiamo a volo! Devo molto a lui! Per me  non ha difetti, solo pregi. Spero  che a breve lo chiameranno in categorie che gli spettano, quelle dei professionisti! Se lo merita tutto! ”””

Quacquarelli : “““Un pregio sicuramente è quello di considerare tutti allo stesso modo e farci sentire tutti importanti. Un difetto è che prende sul serio tutte le cose. ”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?

Uva : “““La crisi economica è alla base di tutto. Ormai ci sono molte squadre che non hanno tante risorse finanziarie e faticano anche a pagare il ristorante per il pranzo domenicale,  per non parlare dei rimborsi spese ai calciatori. Forse si è esagerato negli anni scorsi e non so se la situazione attuale, abbastanza critica  di molte società  tranne poche eccezioni,  si riprenderà. Incrociamo le dita e speriamo in positivo!”””

Quacquarelli : “““Con il passare degli anni la situazione sta diventando sempre  più critica con diversi imprenditori che si sono allontanati  dal mondo del calcio. I dirigenti attuali hanno serie difficoltà a reperire  fondi per la gestione delle squadre. Spero bene per il futuro del calcio dilettantistico e mi auguro che riesca a sopravvivere così continueremo a giocare, auspicando la presenza di più spettatori la domenica  e l’intervento di altre  ditte sponsorizzatrici a sostegno delle società sportive per superare questo delicato momento. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Atletico Corato – Carapelle 0-1
doloroso ko col Carapelle

Il Corato arresta la sua corsa proprio nel momento meno propizio in virtù dei risultati di inseguiti e inseguitori, dell’ottimo momento di forma e del pubblico, avvicinatosi maggiormente al Comunale grazie all’ingresso libero deciso dalla società. Quella con il Carapelle è stata una gara brutta, male interpretata dagli uomini di Loseto e decisa dal gol dell’ex capitano del Lucera, Daniele De Stasio.

Valeriano opta per la formazione più plausibile. Over in porta (Di Vincenzo) e Scaringella davanti. Gernone sostituisce Frascolla mentre Asselti prende il posto di Baldassarre al centro della difesa.  L’approccio alla gara di Uva e compagni non è memorabile e il Carapelle va in vantaggio al 20’ (nella foto). De Stasio colpisce di testa una punizione battuta dalla destra da Tarantino. Il Corato fa fatica a mettere in difficoltà i dauni anche perché Ciccone imposta una gara difensiva per portare a casa un successo d’oro.

Nella ripresa Scaringella è sostituito dal giovane coratino Spiridione che si fa notare ma non riesce a incidere. Grandi proteste coratine nel finale di gara. Stefanini da posizione defilata fa gol ma l’arbitro annulla per fuorigioco chiudendo così ogni spiraglio al Corato per il pari.In classifica l’Altamura pareggia a Bitritto e allunga a +5 mentre il Canosa (domenica ospite al Comunale) aggancia i neroverdi e il Cellamare (sconfitto a Celle San Vito) a 49. Importante vittoria del Monte Sant’Angelo che, con due partite in meno, si porta a -3. Il Corato si mangia le mani.

CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Vittorio, Asselti, Bucci, Angelico, Uva, Gernone, Scaringella (21’st Spiridione), Loseto, Stefanini. Allenatore Valeriano Loseto.

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Matera, De Stasio, Mascia, Compierchio, Casieri (16’st Ceglia), Pasquariello (16’st Mazzone), Tarantino, De Nicola, Andreano. Allenatore Pasquale Ciccone.

RETE: 20’pt De Stasio
ARBITRO: Cipolla di Bari

Francesco De Marinis – Lo stradone.it

Gargano Calcio – Atletico Corato

Stemma Gargano CalcioCome è possibile che un allenatore, quello del Corato, Sig Valeriano Loseto, posto alle spalle del primo assitente Sig. Carpentiere Francesco, dopo aver subito un rigore e due espulsioni dei suoi giocatori a seguito dello stesso, per accese proteste, decide di lasciare la panchina e di far abbandonare la gara alla sua squadra, avviandosi con essa verso gli spogliatoi, per poi ritornare, dopo circa 6/7 min. sulla sua decisione nonchè sulla panchina? Inoltre, accusa il presidente della Gargano Calcio Sig. Pizzarelli Domenico di aver mandato dei violenti verso i pochi tifosi del Corato che stavano scavalcando la rete di recinzione per un tentativo di invasione, quando invece, il presidente di casa, ha mandato dei propri dirigenti, insieme ai Carabinieri per sedare le proteste. L’arbitro prende un provvedimento di allontanamento dalla panchina per il mister locale Sig Teodoro Vlassis che senza indugiare un attimo si allontana mentre il sig. Loseto continua nelle sue accuse verso il presidente locale e verso l’arbitro stesso che nè lo allontana nè lo redarguisce verbalmente. Speriamo solo che il sig. Perdonò Leonardo di Foggia, osservatore dell’arbitro, abbia fatto la sua osservazione in modo da segnalare le notevoli scorrettezze e incompetenze verificatesi nei fatti sopra citati, e che non abbia fatto come in passato (vedi gara arbitrata dal Sig. Alessandro Cipolla contro il Bisceglie, sempre a Rodi Garganico contro la Gargano Calcio) in cui, entrando nell’ufficio antistante gli spogliatoi, alla presenza di 5 componenti della società Gargano Calcio, nel tentativo di spiegare amichevolmente le esagerazioni del Sig Cipolla dice che l’arbitro in quella gara ha sicuramente esagerato nella somministrazione delle sanzioni di gioco e non gestito al meglio la gara, per poi fare l’osservazione al Sig. Cipolla di Bari che, nonostante la gara sotto tono per le esagerazioni, veniva premiato e mandato ad arbitrare nella settimana successiva altre due gare, fra cui una di recupero in Promozione Nuova Andria- Carapelle e la domenica successiva a San Vito dei normanni contro il Lorenzo Mariano: un comportamento quantomeno contraddittorio, le cui motivazioni sono a noi sconosciute.

Speriamo solo che in occasione della gara arbitrata dal sig. Lacavalla di Barletta Gargano Calcio – Atletico Corato, abbia segnalato i comportamenti sopra citati e che non si arrivi al paradosso di vedere il mister locale Vlassis squalificato per chissà quanto tempo e il mister del Corato per nulla punito per i comportamenti fortemente antisportivi assunti in quella occasione. Inoltre, l’allenatore della Gargano Calcio, in occasione di un ammonizione erroneamente comminata a un giocatore del Corato, faceva notare all’arbitro che quel giocatore non aveva preso 2 ammonizioni per cui poteva rimanere in campo, dimostrando notevoli doti di sportività. Ma, poco dopo, il sig Loseto, allenatore del Corato, accusava Vlassis di essere in combutta con i violenti che volevano aggredire i pochi tifosi de Corato, mentre sopra abbiamo descritto come effettivamente è andata, sotto gli occhi del Sig. Perdonò. Siamo stanchi di questi comportamenti, che ci vedono vittime proprio in considerazione del fatto che nei due anni precedenti abbiamo mostrato con la nostra ospitalità cortesia e correttezza di meritare ampiamente il primo posto nella classifica disciplina. Fatti, non parole.

La Gargano Calcio in tutte le sue componenti.

Gargano – Atletico Corato 1-2
Il fair play non premia più la Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioGargano Calcio perde anche la seconda partita casalinga contro il Corato, il quale non ha rispecchiato i valori di una squadra che occupa la quarta posizione in classifica. Passando alla cronaca della partita c’è poco da dire, in quanto ambedue le squadre non riuscivano ad imbastire azioni degne di questo nome. Nella prima frazione di gioco ben poche azioni ci sono state per impensierire i portieri. Infatti bisognava aspettare il 12° minuto del primo tempo con Stefanini del Corato che di testa solo davanti alla porta mandava a lato. Verso la mezz’ora un tiro da fuori area di rigore di Uva sibilava la traversa. La partita si trascinava verso la fine del primo tempo senza ulteriori pericoli. La seconda frazione di gioco vedeva nelle file del Gargano entrare Attanasio al posto di Carrassi. Il Gargano nella seconda frazione sembrava essere più spigliato, al 50° Morrone con una serie di dribbling riusciva a portarsi fin dentro l’area di rigore del Corato ma veniva fermato dal difensore Baldassarre. Al 60° c’era una bella parata del portiere D’Errico che sventava sul colpo di testa di Uva. Nel Gargano usciva Lupardi ed entrava Orfeo. Inaspettatamente il Corato passava in vantaggio con Stefanini fortunato dopo una serie di rimpalli a mandare la palla in rete.
Al 68° veniva decretato un rigore a favore del Gargano per atterramento di Carretto. Dal dischetto D’Aprile pareggiava. La gara si era fermata per 5 minuti dopo il gol, per protesta dei giocatori del Corato che abbandonavano il campo da gioco.
Stranamente l’arbitro non ha dichiarato la fine dell’incontro come da regolamento, nonostante il capitano della Gargano Calcio abbia fatto notare questa irregolarità. Dopo alcuni minuti i giocatori del Corato rientrano in campo e l’arbitro fa riprendere il gioco. Si continua a giocare in un clima non piu’ sereno come niente fosse successo.
I sostenitori del Corato, tentavano di scavalcare la rete della recinzione del campo di gioco ma l’intervento dei dirigenti della Gargano e poi quello dei Carabinieri, riportavano l’ordine.
D’ora in poi la partita subiva continue interruzione per le proteste da parte dei giocatori del Corato. Il direttore di gara La Cavalla di Barletta, secondo noi, non più in grado di gestire la partita, per placare gli animi dei giocatori de Corato, ha cercato in tutti i modi di favorirli e ne sono una prova, calcio di punizione da limite e rigore inventato al 91° a favore del Corato.
Il direttore La Cavalla, per noi, non e in grado di poter dirigere partite cosi importanti.
Ci permettiamo un consiglio al Designatore Dott.Giove Raffaele: non si puo mandare una terna di Barletta quando si incontra una squadra limitrofe dove militano molti giocatori di Barletta conoscenti anche dell’arbitro

Gargano Calcio

Atletico Corato – Sporting Altamura 3-0
Che Corato con l’Altamura

Che Corato con l’Altamura, Sporting Corato chiude secondo

Una domenica da ricordare per il Corato che in un sol colpo batte lo Sporting Altamura (secondo), accorcia su tutte le squadre lì davanti, conquista il settimo risultato utile consecutivo e diverte. La parte del leone la fa Corrado Uva con una doppietta, decimo centro stagionale in poco più di due mesi ma non è una questione di singolo. Tutti fanno la loro parte e la fanno più che bene.
La notizia, alla vigilia, è quella di un Loseto con la formazione titolare a disposizione, cosa che non accadeva da mesi. Subentra l’imbarazzo della scelta che il tecnico barese sbroglia schierando il portiere under, Camerino, Asselti come a Lucera da terzino a sinistra e Miky Scaringella in rampa dalla panchina. L’Altamura invece deve fare a meno di Pasquale Martinelli e di Fabio D’Introno, il bomber della squadra. Entrambi soffrono di qualche acciacco e Di Maio vuole risparmiarli in vista del ritorno di semifinale di Coppa contro l’Otranto.
Il primo pericolo della gara lo corre il Corato. Tanto spazio per Terrone che arriva di fronte al portiere e calcia, forse troppo in anticipo per stessa ammissione dell’ex calciatore neroverde. Di lì il Corato inizia a crescere. Il gioco è fluido, la manovra rapida, qualche occasione capita come il pallone calciato alto da Uva o il salvataggio di Martellotta sulla linea, sempre su colpo di testa del molfettese ma è quando accelera, nel secondo tempo, che la squadra di Loseto fa male.
Prima rischia di andar sotto. Punizione di Di Benedetto, palla che viene deviata in area ma trova pronto Camerino nell’intervento. Al 9’ il vantaggio. Vittorio apre in due la difesa con un filtrante che Uva accarezza mettendolo alle spalle di Girolamo. Al 28’ il raddoppio. Solita punizione insidiosa di Loseto, il portiere biancorosso non trattiene e Vittorio non perdona. Tra il secondo e il terzo gol applausi per Camerino che sventa molto bene un tiro dalla distanza. Il tris su calcio d’angolo di Loseto. Uva incorna di testa. La classifica dice -6 dagli altamurani e -2 dal Cellamare.
In Terza Categoria lo Sporting batte 3 a 0 il Picone Bari nel quartiere barese e conquista il secondo posto nella regular season, dietro il Città dei Fiori Terlizzi chiudendo positivamente la rimonta sui biscegliesi del Bella Vita. A segno Benny Pulito, Patrizio Gallo e Gigi Caputo. Ora i playoff.

CORATO: Camerino, Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Bucci, Angelico, Uva (31’st Scaringella), Frascolla, Vittorio (25’st Gernone), Loseto (36’st Rutigliani), Stefanini.  Allenatore Valeriano Loseto

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Manicone, Martellotta, Rifino, Pappapicco, Di Benedetto, Cassano, Montemurro, Tafuni, Chisena, Terrone. Allenatore Gennaro Di Maio

RETI: 9’st e 34’st Uva, 28’st Vittorio
ARBITRO: Vogliacco di Bari

Francesco De Marinis – lostradone.it

Atletico Corato – Sporting Altamura 3-0
Brutto scivolone esterno

Altamura 24/02/14 – Brutto scivolone per gli uomini di mister Di Maio che in quel di Corato perdono per 3 a 0 contro i nero verdi di Loseto, in una partita in cui i padroni di casa hanno meritato la vittoria con un Altamura stordito e probabilmente distratto dal prossimo impegno agonistico di giovedì per il ritorno delle semifinali di Coppa contro l’Otranto, e in virtù di questo match il tecnico altamurano lascia in panchina Pasquale Martinelli e Fabio D’Introno, non al meglio della condizione a causa di acciacchi fisici.
La partita e l’atmosfera è sicuramente quella delle grandi occasioni con una folta cornice di pubblico sia di casa che ospite (circa 70 i supporter altamurani giunti a Corato), dopo una leggera fase di studio è l’Altamura che va vicinissima al vantaccio con l’ex Sabino Terrone che d’avanti a Camerino lascia partire una conclusione che è facile preda del portiere. Il Corato però reagisce e macina gioco e ottime trame con Frascolla a centrocampo molto bravo in fase di impostazione e interdizione. E infatti i padroni di casa vanno vicinissimo al vantaggio per ben due volte con Uva al primo tentativo la sua conclusione è altra, mentre nella seconda è miracoloso Martellotta a salvare sulla linea, da segnalare un episodio dubbio  recriminato dall’Altamura su Lorenzo Tafuni che in area nero verde viene visibilmente atterrato, ma l’arbitro non ha ritenuto opportuno fischiare il penalty. La prima frazione finisce, dunque, sullo zero a zero, mentre il secondo tempo si riapre nuovamente con l’Altamura pericolosa con una punizione di capitan Dibenedetto ma Camerino riesco in qualche modo a smanacciare, ma subito dopo arriva il vantaggio coratino con Uva abilissimo a raccogliere un pregevole passaggio di Vittorio, che appunto Uva deve solo depositare in rete. Lo Sporting Altamura cerca di reagire ma i ragazzi di mister Loseto sono in giornata e al 28’ arriva il raddoppio sugli sviluppi di un corner dove si avventa Vittorio che deposita in rete, poco dopo lo Sporting si rende pericoloso con Tafuni ma Camerino è nuovamente abile a smanacciare, ma al 34’ è nuovamente Uva a punire la retroguardia biancorossa, nuovamente da calcio d’angolo, sui cui l’attaccante molfettese si avventa di testa ed è abile a insaccare in rete.
Finisce dunque con una meritata vittoria del Corato, il big match di giornata, con l’Altamura che tutto sommato conserva la seconda posizione e tiene a distanza le inseguitrici a -4 punti, mentre il Bitonto allunga di un punto a causa del pareggio contro il Giovinazzo. Una prestazione sicuramente non degna di questa squadra quella vista ieri al comunale di Corato, ma i ragazzi di Di Maio hanno subito l’opportunità del riscatto, giovedì fra le mura amiche del D’Angelo contro l’Otranto per la semifinale di ritorno di Coppa Italia ( 2 a 1 per i leccesi all’andata), in una partita che senza ombra di dubbio è la più importante della stagiona sin’ora., appuntamento alle ore 15 allo stadio.

ATLETICO CORATO: Camerino, Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Bucci, Angelico, Uva (31’st Scaringella), Frascolla, Vittorio (25’st Gernone), Loseto (36’st Rutigliani), Stefanini.  Allenatore Valeriano Loseto

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Manicone, Martellotta, Rifino, Pappapicco, Di Benedetto, Cassano, Montemurro, Tafuni, Chisena, Terrone. Allenatore Gennaro Di Maio

RETI: 9’st e 34’st Uva, 28’st Vittorio
ARBITRO: Vogliacco di Bari
NOTE: tempo soleggiato, spettatori circa 600 di cui 70 provenienti da Altamura

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Nuova Lucera – Atletico Corato 0-1
Basta un gol per piegare il Lucera

Basta un gol per piegare il Lucera e approfittare dei passi falsi di Canosa (pareggio a Barletta) e Modugno (sconfitto a Giovinazzo). Il gol lo segna Antonio Asselti, alla seconda rete stagionale dopo quella messa a segno ad Andria, anche questa decisiva come quella al Fidelis. Come con l’altro fanalino di coda, primo tempo da mattanza, secondo tempo meno bene e successo che arriva di misura.

Loseto senza Uva e Gernone affida le chiavi dell’attacco a Scaringella e Stefanini, supportati da Loseto e Vittorio. Asselti va in difesa, a sinistra e in porta ci va l’over: Damiano Di Vincenzo. Il Corato parte benissimo e Ferrazzano, il portiere degli svevi deve stare attento ai tanti tiri in porta dei neroverdi che passano al 32’. Vittorio scodella al centro, respinta corta della difesa lucerina, Asselti a rimorchio scarica in rete un tiro deviato poi da Petronella. Nonostante il gol il Corato continua ad attaccare ma non riesce a raccogliere ancora.

Nella ripresa Frascolla e compagni si rendono ancora protagonisti. Al 5’ Loseto disegna un’altra bellissima punizione delle sue ma Ferrazzano si supera. Sulla respinta Angelico colpisce il palo. Il Corato lascia un po’ di spazio al Lucera che si fa vedere dalle parti di Di Vincenzo senza creare mai occasioni davvero pericolose. Nel finale espulso Tozzi del Lucera per un fallo di reazione. Tre punti d’oro perché domenica c’è lo Sporting Altamura, una delle sfide più importanti e il sesto risultato utile consecutivo dei ragazzi di Loseto dimostra che il Corato sta attraversando un buon momento.

LUCERA: Ferrazzano, Pesolo, Di Sabato (25’st Perrone), Iannicello (1’st Barisciani), Tozzi, Petronella, Amoroso, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Tusiano. Allenatore Teodoro Torre.

CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Bucci, Angelico, Vittorio, Frascolla, Scaringella, Loseto (43’st Noviello), Stefanini. Allenatore Valeriano Loseto.

RETE: 32’pt Asselti
ARBITRO:
 Salanitro di Bari

lostradone.it

Nuova Lucera Calcio – Atletico Corato 0-1
Un’autorete spiana la strada all’Atletico

stemma nuova luceraI tifosi della Nuova Lucera Calcio hanno mandato giù un’altra delusione; in un pomeriggio di febbraio inaspettatamente caldo e primaverile, infatti, anche l’Atletico Corato, compagine piazzata in zona play-off, al Comunale, ha arraffato il bottino pieno, grazie a un’autorete dell’incolpevole Petronella. Nulla è ancora perso per ambire a disputare i play-out – a patto che si lotti con il sangue agli occhi – e speriamo che non affiori la voglia di alzare bandiera bianca.
Al di là di tutto, la compagine di casa ha denunciato i soliti limiti rappresentati, dispiace evidenziarlo, dalla presenza in organico di elementi inadeguati per la Promozione.

Torre deve rinunciare a Giannini e anche a Pellegrino, che ha lasciato la squadra per sopraggiunti impegni lavorativi. Gli ospiti si dispongono subito in modalità offensiva, cercando con tiri dal limite la porta di Ferrazzano, ma il portiere di casa non si fa sorprendere, al 2′ da Bucci e al 4′ daStefanini. Anche Di Vincenzo è attento, al 9′, su un colpo di testa di Prencipe dopo un cross di Dibisceglie. Partita nelle mani del CoratoNuova Lucera Calcio non in affanno ma poco reattiva sul piano dell’impostazione del gioco. Al 13′,Stefanelli si invola senza che Petronella riesca a contrastarlo; respinge Ferrazzano.
Il vantaggio dei neroverdi giunge al 32′, quando un tiro in mischia di Asselti finisce addosso a Petronella; la velenosa deviazione spiazza Ferrazzano.
Nel resto della prima frazione di gioco, i padroni di casa rimangono lontani da Di Vincenzo; i coratini, invece, vanno convinti al tiro due volte con Vittorio, al 33′, palla a lato;  e al 35′, Ferrazzano smanaccia; mentre, al 38′, Scaringellamanda oltre la traversa.

Nella ripresa, al 1′, entra Barisciani al posto di Iannicello;Ricci, al 3′, tenta di rubare palla a Di Vincenzo, che prima si incarta, poi spazza via.
Nuova Lucera Calcio più brillante e veloce; ma èFerrazzano a compiere un miracolo su una punizione diLoseto, al 5′; la porta di casa si salva, perché, sulla ribattuta, Angelico colpisce il palo.
Quando i biancocelesti accelerano aprono varchi tra gli avversari; al 10′, Ricci smista in velocità per Barisciani che spara alto. L’arbitro distribuisce ammonizioni a piene mani, penalizzando eccessivamente la Nuova Lucera Calcio. La partita, però, non può dirsi scorretta. I senatori di Torre,PrencipeTozzi Ricci, si dannano. Lo stesso Prencipe, al 33′, impegna Di Vincenzo.
La bella gara di Tozzi, al 42′, è, tuttavia, macchiata da un fallo di reazione che vale il cartellino rosso.
La Nuova Lucera Calcio chiude la contesa proiettandosi in avanti alla ricerca del pareggio e, al 45′, Pesolo, dal settore di destra, offre a Barisciani un buon pallone, ma la conclusione finisce oltre la traversa.
Prossimo impegno, domenica 23 febbraio, aCanosa.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Pesolo, Di Sabato (25’st Perrone), Iannicello (1’st Barisciani), Tozzi, Petronella, Amoroso, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Tusiano. All. Torre. A disp. Facoltoso, Ardore, Ruggiero, Cannizzo, Russolillo.

ATLETICO CORATO Di Vincenzo, Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Bucci, Angelico, Vittorio, Frascolla, Scaringella, Loseto (43’st Noviello), Stefanini. All. Loseto. A disp. Camerino, Iusco, Rutigliani, Leuci, Francavilla, Spiridione.

Arbitro: Salanitro (Bari)
Reti: autorete di Petronella al 32’pt
Ammonizioni: Ferrazzano, Amoroso, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Tusiano – Angelico
Espulsioni: Tozzi 42’st

SundayRadio

Cellamare – Atletico Corato 1-1
Due rigori, un punto a testa

Una battaglia decisa da due rigori e da un ragazzino di neanche vent’anni che chiude ogni spiraglio ai padroni di casa con quattro parate da Oscar. Cellamare-Corato, seconda contro quinta, vive di fango, lotta e qualche spunto interessante. Promosse entrambe le squadre, bocciato il signor Pascariello di Lecce e i suoi assistenti. Poca personalità (almeno quest’oggi), tanta confusione e l’errore sul rigore assegnato a Giuliani. Loseto disegna la formazione prevista nel pregara. Due punte e due esterni estremamente offensivi come Fabio Loseto (al rientro) e Stefanini. Asselti al posto di Angelico come centrale. Fumai opta per Ferrarese al fianco di Fanfulla. Schiraldi e Giuliani ricompongono la coppia di ali titolare, Di Carne ce la fa e gioca titolare. Due undici abbastanza speculari e spregiudicati, entrambi i tecnici (squalificati) vogliono vincere. Giocare sul fondo di Capurso non è facile e allora al bando i leziosismi. Al 6’ è già vantaggio Cellamare. Giuliani riceve, entra in area ma si allunga il pallone sull’intervento in chiusura di Baldassarre. L’esterno, ex Corato, si tuffa per cercare gamba e rigore, Pascariello abbocca nonostante la nitida posizione di valutazione e fischia il penalty che Terrevoli segna. Il Corato reagisce e cresce ma manca ancora negli ultimi metri. Stefanini (l’unico capace di “danzare” col pallone nel fango) e Scaringella si divorano due clamorose palle gol mentre la difesa concede agli avversari un paio di ripartenze. Nella ripresa Valeriano Loseto prova a dare maggior solidità al centrocampo tirando fuori Di Vincenzo (over) e Scaringella (under) e inserendo Savio Camerino (under) e Gernone (over). Migliorano le trame di gioco neroverdi ma il Cellamare rimane la squadra più pericolosa in campo ed è in questo momento che Camerino sale in cattedra. Al ventesimo si oppone sulla stessa azione su Giuliani, prima con un tuffo felino, poi in spaccata. Al 34’ il pareggio, ancora su calcio di rigore, di certo non nitidissimo. Su punizione di Frascolla, Desimini spinge sulle spalle di Uva che cade a terra. Anche in questo caso Pascariello è vicino e fischia. Loseto fa prendere un bello spavento ai circa cinquanta tifosi neroverdi, colpendo il palo interno. Non è l’unico fremito per i coratini.
Nel finale Fanfulla riesce a scaricare per Romito che tira una sassata dall’interno dell’area, intercettata da un Camerino in versione muro di mattoni. Il pareggio è cosa buona e giusta per il Corato. Il Cellamare qui ha perso solo una volta, con il Giovinazzo e il punto permette ai neroverdi di rimanere lì, sempre attaccati al treno playoff. Nota negativa per un oggetto lanciato dal settore ospiti e per qualche “esuberanza” di troppo di alcuni tifosi. Le multe si pagano e con questi chiari di luna, un semplice sasso gettato può trasformarsi in un macigno sulle spalle della società con danni che si ripercuotono direttamente sulla squadra.

CELLAMARE: Ritorno, Ardito, Sebastiani, Iurlo, Di Carne, Desimini, Schiraldi (Romito), Ferrarese, Fanfulla, Terrevoli, Giuliani (Salvatore). Allenatore Muzio Fumai (squalificato).

ATLETICO CORATO: Di Vincenzo (Camerino), Saragaglia, Vittorio, Baldassarre, Bucci, Asselti, Uva, Frascolla, Scaringella, Loseto, Stefanini. Allenatore Valeriano Loseto (squalificato).

RETI: 5’pt Terrevoli rig. (Ce), 34’st Loseto rig. (Co)
ARBITRO: Pascariello di Lecce

Francesco De Marinis – lostradone.it

Nuova Andria – Atletico Corato 1-2
derby al Corato. Nuova Andria ultima

Mimmo Lomonte

Un’altra sconfitta. L’ennesima col risultato di 2 a 1. La Nuova Andria perde il derby interno al “Fidelis” contro il Corato e resta ultima in classifica. I biancoazzurri ora sono da soli in ultima posizione, complice il pareggio del Lucera a Barletta. Nuova Andria che si presenta a questo match con il nuovo arrivato Sabino Dibenedetto dall’inizio in mediana. Panchina invece per un altro neo arrivato, l’attaccante Stefano Stella. Il Corato deve rinunciare a diversi squalificati, tra cui Frascolla, Vittorio e gli under Saragaglia e Scaringella. Il match inizia ed è il Corato a fare la partita. La squadra allenata da Valeriano Loseto, dimostra di meritare l’attuale posizione in classifica(piena zona playoff). Al 9’ l’arbitro, la signorina Stefania Menicucci di Lecce, concede un calcio di rigore ai neroverdi ospiti. Sul dischetto si presenta Fabio Loseto che però calcia altissimo. La Nuova Andria dopo il pericolo scampato non reagisce e c’è anche una traversa del Corato. Ma il gol è nell’aria. Al minuto 31, cross dalla destra e rete di testa di Asselti che porta in vantaggio i suoi. Corato padrone del campo. I neroverdi non rischiano nulla, tranne al 43’ quando Virgilio calcia debolmente e Di Vincenzo può parare. Il primo tempo termina con gli ospiti meritatamente in vantaggio. La ripresa è diversa. Il Corato molla un po’ la presa e gli andriesi prendono coraggio.
Al 61’ punizione di Fabio Lops e capitan Lomonte di testa mette in rete siglando il gol del pareggio dei suoi. Seconda rete in biancoazzurro per lui, la quarta in campionato dopo le due messe a segno quando giocava nel Canosa. La volontà e la determinazione della Nuova Andria è palpabile, ma il Corato vuolela vittoria. Crisantemosi rende protagonista di due belle parate, prima su una punizione di Loseto deviata sul palo e finita poi in angolo e poi a l74’ su un gran destro di Uva. Ma nonostante la buona prestazione del portiere locale,la Nuova Andria soccombe. A 79 ’è lesto il bomber Uva a mettere dentro in mischia. Corato di nuovo in vantaggio e Nuova Andria costretta di nuovo a rincorrere. I biancoazzurri cercano il pari che non arriva nemmeno in pieno recupero quando Stella entrato al posto di Virgilio, non calibra bene il sinistro e la palla finisce di poco alta sulla traversa. Il derby nord barese termina2 a1 per il Corato ed è tanto il rammarico in casa Nuova Andria. La squadra del presidente Carbutti, nel primo tempo non si è vista proprio, mentre nella ripresa è stata volenterosa ma si poteva fare di più contro un buon Corato. Ultimo posto dunque. E domenica altro derby, sul campo del Canosa lanciato in zona playoff.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Civita, Dibenedetto, Pasculli, Moretti, Lomonte, Lops, Virgilio(60’ Stella), Caporale, Coppola(75’ N. Zingaro). A disp. Conte, Di Venosa, De Iacovo, Conversano, Reggente. All. Valerio G.

ATLETICO CORATO: Di Vincenzo, Noviello, Orofino, Baldassarre, Asselti, Angelico, Uva, Bucci, Leuci(90’ Spiridione), F. Loseto, Stefanini. A disp. Camerino, Iusco, Francavilla, Lamarca, Tarricone, Gernone. All. V. Loseto

ARBITRO: signorina Menicucci di Lecce
RETI: al 31’ Asselti©, al 61’ Lomonte(A), al 79’ Uva(C)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria ed Atletico Corato a centrocampo

Atletico Corato – Unione Calcio Bisceglie 3-1
vittoria firmata Loseto-Gernone

Fabio Loseto

Dopo quattro scontri diretti arriva la vittoria del Corato contro l’Unione Calcio Bisceglie. Tre punti conquistati negli ultimi minuti della partita, al termine di una gara frizzante e ricca di colpi di scena. Tre punti che permettono al Corato di rimanere in scia di Altamura, Cellamare e Monte, rosicchiando anche qualche punto.

Loseto senza Vittorio, Frascolla e Baldassarre, tutti squalificati ma con i rientranti Di Vincenzo e Stefanini. Modesto, dall’altra parte, rinuncia a Pasculli e Carlucci. Ingrosso siede in panchina. Le squadre si danno battaglia sin da subito ma la prima occasione pericolosa è del Corato con una bella punizione di Stefanini che costringe Antonino alla parata plastica. Ci provano Ferrante e Uva ma, quasi dalla stessa zolla della precedente punizione di Stefanini, è Fabio Loseto a trovare una traiettoria imparabile e a mettere a segno il gol del vantaggio. Nel finale di tempo ancora Stefanini prova il diagonale che termina fuori di poco.

Il secondo tempo è ancor più brioso. All’8’ Malerba viene anticipato da Di Vincenzo in uscita, all’11’ Monopoli salva su un colpo di testa di Angelico ad Antonino battuto. Al 22’ il pari biscegliese con Corrado Ferrante (settima rete stagionale) che appoggia in rete, di testa, un passaggio di Dascoli. Forse è il momento più scuro del Corato che rischia di passare in svantaggio qualche minuto più tardi, ancora per mano di Ferrante che spreca da ottima posizione calciando alto. Negli ultimi minuti nuovo colpo sull’acceleratore del Corato. Il nuovo vantaggio arriva a due minuti dal termine. Gernone risolve in mischia una confusa azione in area. In pieno recupero un cross da destra di Loseto viene spedito in porta dal centrale Manasterliu.

ATLETICO CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia (22’st Noviello), Orofino, Asselti, Bucci, Angelico, Uva, Gernone, Scaringella, Loseto, Stefanini. Allenatore Valeriano Loseto

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Antonino, Monopoli, Bufi (21’st Porcelluzzi), Manasterliu, Tridente, Chisena, Dascoli, D’Ambrosio, Ferrante, Di Pierro (36’st Storelli), Malerba. Allenatore Francesco Modesto

RETI: 39’pt Loseto, 22’st Ferrante, 43’st Gernone, 47’st aut. Manasterliu
ARBITRO: Minerva di Lecce

Francesco De Marinis – lostradone.it

Atletico Corato – Unione Calcio Bisceglie 3-1
Sintesi della gara

I ragazzi di Modesto vengono sconfitti per 3-1 dai neroverdi nel primo turno del girone di ritorno. Di Ferrante la marcatura biscegliese,  Loseto, Gernone, ed autorete di Manasterliu per il Corato

Le immagini della gara a cura di TeleSveva.

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