La Nuova Andria conquista 3 punti col cuore

Nuova Andria e Polisportiva Sammarco a centrocampo

Vittoria importante e voluta per la Nuova Andria contro la Polisportiva Sammarco.

Si gioca al “Fidelis” in una giornata tipicamente primaverile e i padroni di casa devono centrare il bottino pieno in prospettiva salvezza senza passare dai playout. Mister Sinisi per gli andriesi, ritrova Coppola e Di Palma dopo la squalifica e i 2 sono schierati dal primo minuto. Quacquarelli va in panchina. Gli ospiti sesti in classifica e relativamente tranquilli, sono guidati in panchina dal giocatore allenatore Domenico Marchitto e sono senza gli squalificati Di Iorio, Gaggiano e Ramunno. Nella prima parte di gara, l’azione ristagna spesso a centrocampo e non ci sono particolari sussulti. La Nuova Andria conscia dell’importanza del match, gioca con più grinta ma i garganici fanno la loro parte. Al 40’ ci provano i padroni di casa con Erminio che col sinistro impegna il portiere ospite Michelangelo Marchitto che devia la palla in angolo. Dal conseguente corner, la squadra ospite libera l’area di rigore e così si va al riposo col risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo è di un altro spessore e lo si vede subito. Al 49’ l’episodio che decide il match. Gran sinistro al volo da fuori di Donato Loconte che trafigge Marchitto e porta in vantaggio i suoi nel tripudio generale. Ottavo centro stagionale per il centrocampista andriese. Il Sammarco non ci sta e sfiora la rete del pari al 56’. Cross da sinistra di Cursio per la testa di Bruno, ottima la risposta di Crisantemo che si oppone e manda la sfera in angolo. Scampato il pericolo, la Nuova Andria riprende a macinare gioco e sfiora più volte il raddoppio.
Al 64’ è Albano a divorarsi il gol, calciando di poco fuori col sinistro. Nel finale al minuto 89 è Caporale a mancare la rete dopo un suggerimento del neo entrato Quacquarelli. Il risultato non cambia più ma alla Nuova Andria sta bene così. Una vittoria meritata e conquistata col cuore. 3 punti che ridanno fiducia alla truppa biancoazzurra dopo la brutta battuta d’arresto di domenica scorsa a Rocchetta Sant’Antonio.
Dopo questa vittoria, gli andriesi salgono a quota 33 punti, +5 sulla quintultima e quindi dai playout. Adesso mancano soltanto 3 gare alla fine del torneo e domenica prossima ci sarà l’impegnativa trasferta di Foggia contro lo Sporting Daunia.

NUOVA ANDRIA-POLISPORTIVA SAMMARCO 1-0

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Coppola (62’ Quacquarelli), Loconte, Tesse (66’ Di Venosa), Erminio, Albano (88’ Amorese). A disp. Zingaro, Colasuonno, Zinni, Fiore. All. C. Sinisi

POLISPORTIVA SAMMARCO: M. Marchitto (69’ Tricarico), P. Nardella, Leggieri, Piano, Villani, Bonfitto, C. Ciavarella (59’ Pazienza), L. Nardella (74’ D. Marchitto), Bruno, Cursio, Cristofaro. A disp. D. Ciavarella. All. D. Marchitto

ARBITRO: Errico di Bari

RETE: al 49’ Loconte

NOTE: ammoniti Erminio, Albano e Caporale (A) e Villani e Bonfitto (PS)

Alessandro Polichetti

Sammarco – Virtus Molfetta 4-1
Non c’è stata partita

La Virtus Molfetta ieri pomeriggio è andata a far visita al Sammarco, nel match valevole per la trentesima giornata del campionato di Prima Categoria. C’era la possibilità, ottenendo un risultato positivo, di mettere una seria ipoteca sul discorso salvezza. E invece, alla luce della batosta subita, i molfettesi sono chiamati a non dover fallire il prossimo impegno, in programma per domenica prossima al Poli, per centrare l’obiettivo fissato a inizio stagione.

Contro lo Sporting Daunia sarà necessario vincere: in caso contrario mancherebbe ai virtussini la certezza di non disputare i playout, e ci sarebbe bisogno di far punti nel successivo e proibitivo appuntamento esterno contro la capolista Cerignola (già vincitrice del campionato); del resto sarebbe troppo rischioso, nel caso in cui andassero perse le prossime due gare, arrivare a doversi giocare il tutto per tutto nell’ultima giornata contro la Nuova Andria. La compagine di Mininni è attualmente nona  con 34 punti, e conserva ancora un buon margine di sei lunghezze sulla quintultima posizione di classifica, ovvero la prima “utile” per disputare i playout. Domenica prossima una vittoria garantirebbe la tanto agognata certezza di permanenza in Prima Categoria.

 

Il match di ieri è stato sin dall’inizio come un incubo. La compagine molfettese ha infatti palesato evidenti difficoltà fisiche e atletiche di fronte alla partenza arrembante del Sammarco. La differenza di ritmo tra le due squadre è stata lampante, e dopo 10’ i foggiani hanno già trovato il vantaggio: una punizione dalla lunga distanza ha scavalcato troppo facilmente la barriera ospite, e, pur non essendo irresistibile per potenza, è andata ad insaccarsi alla destra di un sorpreso e poco reattivo Detaro. La reazione degli uomini di Mininni è stata inesistente, ed è persino accaduto che i maggiori spazi concessi agli attacchi locali hanno generato ulteriori pericoli per la retroguardia biancorossa. E’ stata quasi imbarazzante la facilità con la quale gli attaccanti garganici, di un altro passo rispetto ai difensori avversari, sono penetrati con e senza palla in area di rigore. Al 25’ è arrivato, dopo essere stato nell’aria già da qualche minuto, il 2-0 del Sammarco, con una fulminea ripartenza conclusa con un tap-in vincente dal numero 9. Neanche il raddoppio subìto ha scosso la Virtus, costantemente impalpabile. Non è mancata poi ai foggiani la fortuna di trovare nell’occasione immediatamente successiva un gol tanto casuale quanto determinante per chiudere la partita. Alla mezzora infatti, su una punizione dal settore destro della trequarti, Cusanno si è disimpegnato come ha potuto, ma il suo colpo di testa è diventato un assist per l’attaccante locale, che non ha fallito da due passi. Senza idee né energie, con di fronte a sé una salita a dir poco ripida, la Virtus ha cercato di evitare che i suoi avversari dilagassero, ed è riuscita a “gestire” il risultato sino all’intervallo.

Dagli spogliatoi è uscita una nuova squadra, undici gemelli non sperduti dei calciatori scesi in campo nella prima frazione. Gli uomini di Mininni hanno preso in mano il pallino del gioco, e hanno cercato con un paziente ed elaborato possesso palla di trovare i varchi giusti per sfondare il bunker avversario. Capaci di presentarsi sistematicamente negli ultimi sedici metri della metà campo foggiana, i molfettesi hanno però dimenticato un dettaglio tutt’altro che irrilevante per poter riaprire il match: tirare in porta. Le ripartenze foggiane sono state meno numerose rispetto alla prima parte di gara, ma ugualmente pericolose. Al 65’ la Virtus ha sfiorato il gol della speranza, con un tiro cross tentato dal limite sinistro dell’area da Porcelli e terminato di pochissimo al lato. “La dura legge del gol” si è puntualmente inflitta sugli uomini di Mininni, che hanno subìto al 68’ il “poker” dei foggiani: ancora una volta non è stato esente da colpe Detaro, che è riuscito a respingere solo parzialmente un tiro dai 30 metri del centrocampista locale, finendo per deviarlo nella propria porta. La Virtus, forse punita da un passivo troppo pesante, ha cercato con un orgoglioso finale di strappare almeno il gol della bandiera. Al 75’ De Candia ha premiato l’ennesima sovrapposizione di Porcelli sulla sinistra; il terzino biancorosso ha servito dentro l’area il neo-entrato De Gennaro, che ha preso il tempo al suo marcatore ed è stato steso platealmente proprio quand’era sul punto di calciare a botta sicura. Il sacrosanto penalty, con annessa espulsione per fallo da ultimo uomo, è stato realizzato alla perfezione da De Candia. Dopo l’1-4 ospite la partita non ha più vissuto eventi degni di nota. La Virtus cercherà di rimuovere il risultato e gran parte della prestazione di ieri, proiettando il suo pensiero al decisivo match di domenica prossima.

Audace Cerignola-Polisportiva Sammarco 5-0

100 reti per l’Audace Cerignola

L’Audace passeggia sul Sammarco (5-0). Tagliato il traguardo delle 100 reti in campionato

Euforici per la vittoria della coppa Puglia, in settimana a Rutigliano, i ragazzi di Massimo Gallo, nella 29esima giornata di Campionato di Prima Categoria, Girone A, liquidano la pratica Sammarco con un 5-0 che lascia spazio a pochi dubbi. Una partita dominata dall’Audace fin dai primi secondi di gara con il più 12 in classifica sul San Marco che avvicina sempre più la squadra gialloblù alla promozione. La compagine di casa schiera un 3-4-3 con Colucci, Francesco Matera e Borrelli, davanti al portiere Vurchio; linea mediana affidata all’esperienza di Conte e alla freschezza di Daniele Amoruso, affiancati a sinistra da Giuseppe Matera e a destra da Gabriele Grieco; tridente pesante col duo Quarticelli – Lasalandra larghi e Morra punta centrale. Gli ospiti, agli ordini di Ciro Nardella, schierano un prudente 4-5-1, con Stoduto, Lizzadro, Santoro e Di Iorio (il capitano) in difesa e Marchitto tra i pali; centrocampo muscolare con Cursio, Nardella, Gaggiano in mediana, e la coppia Bruno – Cristofaro sulle fasce a sfruttare le aperture dell’unica punta Ramunno.

La prima frazione di gara è di marca gialloblù, con gli ofantini che dopo cinquanta secondi sono già in vantaggio, grazie al gran destro dal limite dell’area di Lasalandra che si stampa sotto l’incrocio dei pali: 1-0 e gol numero cento per l’Audace Cerignola nel campionato in corso. Raddoppia al 14’ con Quarticelli che sfrutta la sponda di Lasalandra aprendo una fase di dominio assoluto dei padroni di casa che passano ancora al 31’, col gol di Gabriele Grieco, e al 37’ ancora con Quarticelli. Nella ripresa, con l’ingresso di Flavio Amoruso e Colonna, rispettivamente al posto del bomber di coppa Morra e di Borrelli, il Cerignola prosegue col giro palla senza affondare il colpo fino all’81’ quando è Daniele Amoruso a salire in cattedra con un gran destro da fuori area che batte l’estremo difensore ospite e fissa il risultato finale sul 5-0. Nella prossima giornata il calendario prevede la trasferta sul campo dello Sporting Daunia Foggia.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera, Conte, Borrelli (Colonna 45’), Matera F., Grieco Gabriele, Amoruso D., Morra (Amoruso F. 45’), Lasalandra, Quarticelli (Sciscio 70’). A disposizione: Cirulli, Auciello, Grieco Giuseppe, Ardito.

Polisportiva Sammarco: Marchitto, Stoduto, Lizzadro, Nardella, Santoro, Di Iorio, Ramonno (Pazienza 65’), Gaggiano, Bruno, Cursio (Ciavarella D. 68’), Cristofaro (Ciavarella C. 59’). A disposizione: Tricarico, Bonfitto, Marchitto, Nardella.

Reti: 1’ Lasalandra, 14’ Quarticelli, 31’ Grieco Gabriele, 37’ Quarticelli, 81’ Amoruso D..
Ammoniti: Grieco Gabriele (AC).
Angoli: 5-2
Arbitro: Consales (Foggia).

Pokerissimo Audace, 5-0 al Sammarco. Superate le cento reti in campionato

100 gol Audace Cerignola

Termina ancora con un pokerissimo, 5-0, la 29esima giornata di campionato di Prima categoria, Girone A, tra Audace Cerignola e Polisportiva Sammarco, col più 12 sulla seconda in classifica, il San Marco, vittorioso anch’esso per 3-0 sul Tre Torri Calcio, ben saldo. Accade quasi tutto nel primo tempo, con gli uomini di mister Gallo disposti col classico 3-4-3, con Vurchio tra i pali e il trio Colucci, Matera (Francesco) e Borrelli; linea mediana affidata all’esperienza di Conte e alla freschezza di Amoruso (Daniele), affiancati a sinistra da Matera e a destra da Grieco (Gabriele); tridente pesante col duo Quarticelli – Lasalandra larghi e Morra punta centrale. Gli ospiti, agli ordini di Nardella, schierano un prudente 4-5-1, con Stoduto, Lizzadro, Santoro e Di Iorio (il capitano) davanti al portiere Marchitto; centrocampo muscolare con Cursio, Nardella, Gaggiano in mediana, e la coppia Bruno – Cristofaro sulle fasce a sfruttare le aperture dell’unica punta Ramonno.

Primo tempo di marca gialloblù, con gli ofantini che dopo cinquanta secondi sono già in vantaggio, grazie al gran destro dal limite dell’area di Lasalandra che si stampa sotto l’incrocio dei pali: 1-0 e gol numero cento per l’Audace Cerignola nel campionato in corso. Le verticalizzazioni sulle fasce riescono particolarmente bene agli uomini di casa che al 14’ vanno nuovamente in gol, con Quarticelli, che sfrutta la sponda di Lasalandra, servito a sua volta dal cross dalla destra di Grieco, e da centro area piazza un destro a mezz’area che batte l’estremo difensore del Sammarco. Dopo poco più di venti minuti si vede la squadra ospite che prova, senza successo, a impensierire Vurchio con una punizione al 21’ e con un’azione in contropiede al 27’, con salvataggio in extremis di Colucci. Il Cerignola, quindi, riprende subito il comando del gioco e al 31’ allunga il vantaggio col gol di Grieco che, lanciato a rete da una verticalizzazione di Conte, batte il portiere in uscita con un tocco di punta. Duettano bene Lasalandra e Morra, senza però trovare il gol, ma al 37’ è ancora Grieco, dalla destra, che serve in area un pallone per Quarticelli il quale si fa rimpallare il primo tiro, ma non sbaglia al secondo tentativo, infilando un incerto Marchitto. Termina così la prima frazione di gara, col risultato di 4-0 per l’Audace Cerignola.

Nella ripresa spazio subito a due nuovi innesti per la squadra di casa che sostituisce Morra con Amoruso (Flavio) e Borrelli con Colonna. Il Cerignola prova ad addormentare la partita, con un giro palla continuo senza dare mai la sensazione di voler affondare il colpo. Di contro il Sammarco aumenta il pressing e prova a impensierire Vurchio senza grandi risultati e con una manovra abbastanza confusa. In più, gli ospiti provano a dare freschezza con i nuovi entrati, Ciavarella (Carmine) per Cristofaro al 59’, Pazienza per Ramono al 65’ e Ciavarella (Domenico) per Cursio, assieme al capitano tra i migliori del Sammarco, al 68’. Complice l’ingresso di Sciscio per Quarticelli al 70’, però, è l’Audace a salire nuovamente in cattedra, con una splendida azione di prima che porta il giovane Amoruso (Daniele) al tiro da fuori area all’81’: palla in rete per il 5-0 dei padroni di casa che mettono, qualora ce ne fosse ancora bisogno, la parola fine alla partita. Non accadrà più nulla di rilevante nella parte finale della partita e nei due minuti di recupero decretati dal fischietto di giornata, il sig. Consales della sezione di Foggia.

Audace Cerignola-Polisportiva Sammarco 5-0

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera, Conte, Borrelli (Colonna 45’), Matera F., Grieco Gabriele, Amoruso D., Morra (Amoruso F. 45’), Lasalandra, Quarticelli (Sciscio 70’). A disposizione: Cirulli, Auciello, Grieco Giuseppe, Ardito.

Polisportiva Sammarco: Marchitto, Stoduto, Lizzadro, Nardella, Santoro, Di Iorio, Ramonno (Pazienza 65’), Gaggiano, Bruno, Cursio (Ciavarella D. 68’), Cristofaro (Ciavarella C. 59’). A disposizione: Tricarico, Bonfitto, Marchitto, Nardella.

Reti: 1’ Lasalandra, 14’ Quarticelli, 31’ Grieco Gabriele, 37’ Quarticelli, 81’ Amoruso D..
Ammoniti: Grieco Gabriele (AC).
Angoli: 5-2
Arbitro: Consales (Foggia).

Vito Balzano – lanotiziaweb

Sammarco: Si dimettono i due allenatori

Mister Radatti-Cursio

La Polisportiva Sammarco comunica la risoluzione consensuale del rapporto sportivo con gli allenatori Ciro Radatti e Antonio Cursio.

La società coglie l’occasione per ringraziare i misters per i trionfi sportivi conseguiti negli ultimi due anni (due promozioni consecutive!) ed augura agli stessi le più grandi soddisfazioni personali e sportive.

La squadra è stata affidata all’allenatore-giocatore Domenico Marchitto, al quale l’augurio è di buon lavoro.

Minervino Murge – Sammarco 2-1
Vittoria… di cuore

Stemma Minervino MurgeGrande prestazione dei ragazzi di mister di Vietro.

Gara delicatissima quella che al comunale minervinese vedeva opposte il Minervino, reduce da due pareggi consecutivi, ed il Sammarco che, da inizio torneo, staziona ai piani alti della classifica. I 31 punti in classifica fin’ora “accumulati” dai dauni in campo non si vedevano assolutamente mettendo in atto il più “italico” dei catenacci. Il Minervino, di contro, cominciava a spron battuto. La lancetta disegnava il suo quinto giro quanto, su una controffessiva minervinese il difensore Santoro svirgolava maldestramente la sfera che beffardamente lambiva il legno scongiurando il più classico autogol di Niccolai memoria.

All’11’ la strada si metteva decisamente in “salita” per il Minervino. Su una ripartenza degli ospiti la sfera giungeva all’esterno di destra Ramunno, colpevolmente lasciato “incustodito” dal baby Fabio Forenza, il quale commetteva un fallo che il direttore di gara (Antonio Grosso della sezione di Bari) riteneva, tra le veementi proteste di pubblico e atleti di casa, di punire con la massima punizione e di decretare l’ulteriore sanzione della espulsione ai danni del giocatore. Minervino in dieci e gara che si “complicava”. I minervinesi non andavano oltre qualche bella giocata di Riccardo Forenza. Per il resto notte fonda per quanto concerne le azioni offensive. Erano ancora gli ospiti che, su azione di contropiede, mettevano Gaggiano solo davanti all’estremo locale Leo Amoruso che si superava mandando in angolo. Unico brivido veniva da una conclusione dai sedici metri di Valentino che però mancava il bersaglio. Era l’epilogo della prima parte di gara. Nella ripresa, al 6’, il Minervino trovava la forza e la zampata giusta per riequilibrare il risultato. In seguito ad un’azione da calcio d’angolo la palla danzava nell’area piccola del Sammarco. Il più lesto di tutti era Michele Raimo che con rabbia scaraventava alle spalle dell’estremo difensore ospite. Il Sammarco come una belva ferita cercava di reagire ed, al 20’, andava vicino alla segnatura col centravanti Nardella che nella circostanza esaltava le doti di un Amoruso in gran spolvero. A questo punto cominciava il valzer delle sostituzioni. Ad uno spossato Michele Raimo subentrava Stefano Conte il quale, appena entrato, ingaggiava un corpo a corpo con un difensore avversario terminando “steso” in area per un rigore che ai più sembrava netto. Non così per il direttore di gara che propendeva per la decisione opposta: fallo in attacco! La voglia e la determinazione spingevano il Minervino in avanti a testa bassa ed ancora sugli sviluppi da calcio d’angolo, al 40’, Giuseppe Quacquarelli aveva sulla “pelata” la palla buona per “concretizzare” ma sbagliava di un soffio la mira. Sul capovolgimento di fronte ancora Ramunno si divorava letteralmente la più ghiotta delle occasioni mandando fuori un pallone che non chiedeva altro che essere depositato in fondo al sacco. La legge dello sport, seppur non scritta, è quanto mai valida; goal sbagliato, goal subito. Il tutto veniva confezionato, al 44’, da Francesco Tarallo, subentrato ad uno stanchissimo Schiavo, e Luca Loberto che rilevava l’odierno evanescente Dario Tricarico. Tarallo si involava sulla corsia di destra e, dal fondo, lasciava partire un cross che, attraversando tutta l’area di porta, raggiungeva Loberto ben appostato al vertice sinistro. Il ragazzo, con freddezza, addomesticava il pallone e, di collo sinistro, non lasciava scampo all’incolpevole Ciavarella. Tripudio in campo e sugli spalti e “disperazione” degli ospiti che si lasciavano andare a manifestazioni che nulla hanno a che vedere con il calcio. Nella concitazione e seppur di qualche minuto, Conte e Di Iorio venivano inviati sotto la doccia.
Visto come la partita aveva avuto inizio, questa vittoria è da ritenersi rigenerativa per il morale del nucleo società-atleti-tecnici e miracolosa per quanto concerne l’andamento. Unico neo il veder ancora una volta falcidiata, tra ammonizioni (che determinano le squalifiche) ed espulsioni la squadra. Tra ammonizioni ed espulsioni il taccuino dell’arbitro contempla l’iscrizione di ben OTTO giocatori locali a fronte dei tre avversari.
Domenica prossima si andrà a far visita alla Daunia Foggia, diretta concorrente del Minervino nella estenuante lotta per la “sopravvivenza. In tale contesa le imprese da porre in essere dovranno essere due: la prima in campo, la seconda per quanto riguarda gli undici da schierare vista la decimazione della rosa. Ai citati espulsi o squalificati c’è da aggiungere la “defezione”, per motivi di lavoro, del centrocampista Piercarlo d’Ambrosio che, con l’odierna, ha forse definitivamente dato addio alla casacca del Minervino. Allo stesso vanno i sentiti ringraziamenti per quanto, con spirito di sacrificio ed estremo attaccamento alla maglia, ha conferito alla causa. Grazie “guerriero” ed in bocca al lupo…per tutto.

MINERVINO: Amoruso, Forenza Fabio, Giorgio, d’Ambrosio, Pestilli, Quacquarelli, Forenza Riccardo, Valentino, Raimo (Conte), Schiavo (Tarallo), Tricarico (Loberto) A disp. Castrovilli, Cerasole, di Vietro Fabio, Terzulli. All. Luca di Vietro
SAMMARCO: Ciavarella, Giordano, Santoro, Piano, Gemma, Di Iorio, Ramunno, Bruno, Nardella, Cursio, Gaggiano. All. Ciro Radatti
Arbitro: Antonio Andrea Grosso della sezione di Bari

Antonio Gallucci

San Marco: Due square un solo sogno

Le compagini garganiche potrebbero essere le vere sorprese di questo campionato. L’A.S.D. virtualmente a -3 dalla vetta, la Polisportiva a -5 dalla semifinale play off.

Il famigerato “Non succede… ma se succede” ormai sdoganato in questi ultimi anni ha investito, calcisticamente, anche San Marco in Lamis. La cittadina garganica è uscita finalmente dal lungo Purgatorio, se non proprio Inferno, sempre pallonaro, vissuto nell’ultimo decennio per la mancanza del suo centro catalizzatore per eccellenza, il campo sportivo, fermo con le quattro frecce per i lavori di ristrutturazione e ammodernamento per i quali chiamarlo campo sportivo, ora, sembra riduttivo.

Il nuovo “Tonino Parisi” infatti, è un vero e proprio gioiellino per queste categorie, e di domenica in domenica, chiunque venga a giocarci lo giudica come “il migliore visto quest’anno”. Certo, con qualche miglioria (copertura della nuova tribuna con 2000 posti a sedere, corredata magari di pannelli fotovoltaici, cabina stampa, settore ospiti) potrebbe addirittura diventare un piccolo stadio vero e proprio, ma con questi tempi di vacche magre, in cui a San Marco sembra funzionare solo il pallone, il nuovo impianto è grasso che cola.

Digressione d’obbligo, questa del nuovo “Tonino Parisi”, perché è stata proprio questa struttura a fare da volano al momento d’oro del calcio sammarchese, dopo anni d’oblio e ultima serie vissuti tra Apricena e soprattutto Rignano. Due squadre, acerrime rivali, che dopo due promozioni consecutive a braccetto, occupano le prime posizioni anche in questo lungo campionato di Prima Categoria: laPolisportiva Sammarco 1953, squadra e società storica del centro garganico, attualmente è quinta a soli 5 punti dall’Omnia Bitonto, il che vorrebbe dire semifinale play off, e con tutti i problemi e le vicissitudini di quest’anno, conquistarla sarebbe come vincere il campionato. La strada, come anticipato, è tanto lunga e tanto dura, mancano, infatti, ancora tredici giornate all’alba e tutto può succedere, basta crederci, e i ragazzi del duo in panchina Cursio-Radatti, del presidente La Porta e del ds Gaggiano, hanno l’obbligo di crederci, per blasone, organico e soprattutto tifoseria.

L’altra squadra, quella più sorprendente, è la giovane A.S.D. San Marco 2012 del presidente Martino e del dg Augello. La società, nata meno di tre anni fa, ha già collezionato due promozioni su due e se non era per la presenza dell’AudaceCerignola in questo campionato, il famoso proverbio era già bello che servito. Quell’Audace Cerignola spaventato in casa sua nemmeno una settimana fa, dove quel pareggio sa di impresa e di vittoria e forse di (un briciolo di) rimpianto, per la superiorità numerica e soprattutto per quel pallone che al 94esimo ha accarezzato il palo, sul quale tutti i Cerignolani presenti al “Monterisi” ci hanno soffiato. Dispiace anche, ma non troppo, per la finale di Coppa Puglia mancata per un soffio dai ragazzi di mister Iannacone.

Ma per scrivere la storia, c’è tempo, e il “Tonino Parisi”, adesso, può aspettare…

Felice LA RICCIA da il Mattino di Foggia del 27.2.2015

Pol. Sammarco: ecco il dossier sui torti arbitrali

Laporta E Gaggiano

“Siamo stanchi di subire torti arbitrali, lasciamo il calcio. Lo abbiamo già comunicato alla Federazione.”

E’ con queste parole che il presidente Amedeo La Porta e il direttore sportivo Angelo Gaggiano (nella foto-copertina) comunicano al Comitato Regionale della Puglia le proprie dimissioni. “Perdere o pareggiare per errori arbitrali dà fastidio – si legge ancora nello nota – ci siamo annoiati di subire questi torti, ci è successo già troppe volte: a pensar male a volte si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.

Presidente e ds hanno consegnato nelle mani della stessa Federazione una specie di dossier nel quale sono elencati i numerosi torti arbitrali che avrebbero colpito la loro società. “E’ avvilente dover subire decisioni che poi condizionano notevolmente il cammino della squadra e quindi la classifica – tuonano i due dirigenti – è’ pacifico che, in un contesto siffatto, vi è oggettiva difficoltà a far parte di un mondo ove prevale la presunzione e poco equilibrio. Ma ciò che rattrista maggiormente è che persone perbene, che ‘donano’ soldi e sottraggono tempo alle proprie famiglie, debbano subire le decisioni di signori che tutto hanno fatto tranne che dirigere diligentemente un incontro di calcio.”  

Di seguito l’elenco delle gare incriminate:

  1. 2^ giornata: A.S.D. SAN MARCO – POLISPORTIVA SAMMARCO 2 – 1 La gara è stata decisa dal direttore di gara che ha omesso di espellere un giocatore dell’A.S.D. per una gomitata sferrata al calciatore Luca Piano, al quale venivano applicati 5 punti di sutura, e poi concedeva un rigore inesistente che decideva l’incontro. La partita è stata ripresa dalla TV locale.
  2. 3^ giornata: POLISPORTIVA SAMMARCO – TRE TORRI TORREMAGGIORE 1 – 1 Il direttore di gara annullava un gol regolare a Ramunno Matteo della Polisportiva e poi negava un calcio di rigore. La partita è stata ripresa dalla TV locale.
  3. 5^ giornata: POLISPORTIVA SAMMARCO – MINERVINO MURGE 0 – 0 Il direttore di gara non concedeva un rigore sacrosanto alla Polisportiva. La partita è stata ripresa dalla tv locale.
  4. 6^ giornata: REALI SITI STORNARELLA – POLISPORTIVA SAMMARCO 3 – 0 Il direttore di gara annullava sullo 0-0 un gol regolare e non concedeva un calcio di rigore alla Polisportiva. La Polisportiva terminava l’incontro in 10 uomini per l’espulsione di Tenace Giuseppe.
  5. 7^ giornata: POLISPORTIVA SAMMARCO – SIBILLANO BARI 4 – 1 Il direttore di gara sullo 0-0 non concedeva un rigore alla Polisportiva Sammarco. La partita è stata ripresa dalla TV locale.
  6. 8^ giornata: AUDACE BARLETTA – POLISPORTIVA SAMMARCO 0 – 1 A pochi minuti dalla fine sullo 0-0 il direttore di gara concedeva un calcio di rigore ai padroni di casa per un fallo visto solo dal direttore di gara.
  7. 12^ giornata: POLISPORTIVA SAMMARCO – AUDACE CERIGNOLA 0 – 1 Il direttore di gara sullo 0-0 non concedeva un calcio di rigore alla Polisportiva Sammarco. Sullo 0-1 non concedeva un gol regolare alla Polisportiva. La partita è stata ripresa dalla TV locale.
  8. 13^ giornata: VIRTUS MOLFETTA – POLISPORTIVA SAMMARCO 1 – 1 Il direttore di gara concedeva ai padroni di casa un rigore inesistente ed espelleva per ragioni ignote il portiere della Polisportiva.
  9. 17^ giornata: OMNIA BITONTO – POLISPORTIVA SAMMARCO 1 – 1 Il direttore di gara sullo 0-1 concedeva un rigore inesistente ai padroni di casa scatenando l’incredulità dei giocatori in campo e degli spettatori. La partita è stata ripresa dalla TV locale.
  10. 19^ giornata: POLISPORTIVA SAMMARCO – A.S.D. SAN MARCO 0 – 1 Il direttore di gara negava un calcio di rigore alla Polisportiva sullo 0-0 per fallo di mano in area di rigore e poi concedeva un rigore a pochi minuti dalla fine agli ospiti. Va rilevato che il rigore era netto ma nato da un fallo di palese a centrocampo subito da un giocatore della Polisportiva.

Sammarco – San Marco 0-1
decide Antonio Daniele

derby asd san marco vs polisportiva

Nel gelo del ‘Tonino Parisi’ l’ASD San Marco fa suo il derby: decide Antonio Daniele

Il centrocampista ha neutralizzato un calcio di rigore per atterramento in area di Guerriero, regalando a cinque minuti dalla fine il decimo derby giocato in tre stagioni

Nel gelo del ‘Tonino Parisi’ l’ASD San Marco conquista la stracittadina a cinque minuti dal termine, grazie a un netto calcio di rigore concesso per atterramento in area di Guerriero e trasformato da Antonio Daniele. Come all’andata i celeste-granata la spuntano sui cugini della Polisportiva, di rigore e di misura, dopo una gara maschia, combattuta, corretta, ma condizionata dal forte vento, dal gioco spesso interrotto e dal campo reso viscido dalla neve caduta copiosa per tutto il secondo tempo.

Dopo una prima frazione di gioco equilibratissima, con poche occasioni da gol, è la ripresa a regalare le emozioni più belle, nonostante le proibitive condizioni climatiche. 1000 o poco più le persone sugli spalti che hanno assistito al decimo derby in tre anni (sei di campionato, quattro di Coppa Puglia), sfidando le basse temperature, la pioggia e la neve.

Decisivo, nella ripresa, l’ingresso in campo di Antonio Daniele al posto di un ottimo Nazario Nardella, in un momento dove evidentemente servivano forze fresche per provare a portare a casa l’intera posta in palio. E mister Iannacone ci ha provato, mettendo in campo anche l’estro di Michele Nardella e la velocità di Tantaro. Scelte ripagate dalla spinta finale dei ragazzi del presidente Martino, che in un momento cruciale della partita, hanno dimostrato di avere forza nelle gambe e nella testa per andarla a vincere.

E’ emersa, ancora una volta, la compattezza del gruppo, capace di strappare la ventesima vittoria consecutiva tra campionato e Coppa Puglia, e di risolvere a pochi minuti dal triplice fischio finale un incontro equilibrato tra due squadre che hanno onorato il calcio sammarchese, tornato ai livelli degli anni Ottanta.  Suggestiva e perfetta l’esecuzione del centrocampista sammarchese, con la coltre bianca che aveva quasi ricoperto del tutto il tappeto verde di gioco, e la corsa insieme ai compagni con scivolone finale sotto la Curva Nord occupata dai numerosi sostenitori della Brigata Lamis,

Così mister Iannacone a fine gara: “Partita difficile per le condizioni climatiche e perché giocata contro una buona squadra che ci conosceva molto bene. Il ritmo è stato basso ed è sembrato che entrambe avessimo troppa paura di perdere. Il secondo tempo abbiamo oggettivamente cercato di fare qualcosa in più ed è arrivato il gol. Abbiamo disputato una buona gara e conquistato tre punti importanti che ci danno morale per affrontare la trasferta di giovedì a Cerignola. I miei complimenti vanno a chi è subentrato dalla panchina, che dopo aver sofferto il gelo, è stato bravo a cambiare le sorti della gara. Questa vittoria la dedichiamo a chi come Giuseppe Tancredi, il nostro dirigente e fisioterapista, ha lavorato tanto e bene, e al nostro amico e sostenitore Matteo Daniele”

Derdy San Marco: divise le tifoserie di Polisportiva ed ASD

Alla società (dirigenza) A.S.D. San Marco saranno consegnati 20 tagliandi

La società Polisportiva Sammarco comunica che, in occasione della partita di calcio,Polisportiva Sammarco – A.S.D. San Marco, che si disputerà domenica 8 febbraio, ore 15.00, presso lo stadio “Tonino Parisi”, per motivi di ordine pubblico, saranno riservate ai sostenitori ospiti le ultime due gradinate, ossia quelle site nella parte destra della tribuna rispetto all’ingresso, zona denominata”Settore Nord”.

Inoltre alla società (dirigenza) A.S.D. San Marco saranno consegnati n° 20 tagliandi. La Società Polisportiva Sammarco invita donne e bambini ad accorrere allo stadio per partecipare all’evento sportivo, divenuto negli anni motivo di orgoglio per la comunità sammarchese. E’ doveroso rilevare che non ci saranno barriere, la divisione varrà solo per il tifo organizzato.

A prescindere dai colori per i quali si tifa, vinca lo sport!

Polisportiva Sammarco 1953

Omnia Bitonto – Sammarco 1-1
pari nel big match

Gli undici scesi in campo

Omnia Bitonto, il big match contro il Sammarco termina 1-1

I bitontini vanno sotto, trovano il pari ma non vanno oltre il pareggio

Si ferma a tre vittorie consecutive l’Omnia Bitonto, che si fa imporre il pari dalla Polisportiva Sammarco nella 17^ giornata, ultima del girone d’andata, del Campionato di Prima Categoria – girone A: a San Pio finisce 1-1 un match che ai punti l’Omnia Bitonto avrebbe di gran lunga meritato di vincere.

Mister Pietro Tullo lancia nel 4-3-1-2 iniziale partono Vito Vitucci in porta, in difesa Semerano – Faccitondo – De Giosa – Caiati; a centrocampo Milella – De Santis – Seccia; Tenzone dietro le due punte Catucci e Petruzzella.

Pronti via e la partita dell’Omnia Bitonto è già in salita: al 4′ Di Iorio, da posizione defilata, all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore, si inventa al volo una parabola fortunosa e beffarda che si insacca nell’angolo alto opposto. A sorpresa e alla prima palla gol, il Sammarco passa. 0-1.

La doccia gelata non raffredda l’Omnia Bitonto, che inizia a carburare e macinar gioco come suo solito. Petruzzella di testa, su punizione dalla trequarti di De Santis, non inquadra lo specchio. È proprio Petruzzella l’arma in più dell’inizio partita per i bitontini: fa a sportellate, crea superiorità e fa guadagnare metri su metri ai suoi. E si conquista anche un calcio di rigore al 17′: netto l’atterramento in area, nonostante le vibranti polemiche ospiti. Dal dischetto si presenta ancora una volta Tenzone, freddo ed implacabile a spiazzare Longo e a portare tutto in parità. 1-1 e quarto gol in campionato per il numero 10 biancoblu.

Ristabilita in tempi brevi la parità, l’Omnia Bitonto capisce che è il momento di spingere sull’acceleratore. Attorno alla mezzora arrivano due grosse occasioni per i bitontini: De Santis coglie la traversa con un tiro da fuori che sorprende il portiere ospite Longo; ancora De Santis dal limite, sugli sviluppi di un corner di Tenzone, conclude centralmente. Ci prova anche Tenzone, con una conclusione da fuori, deviata, che si spenge di poco al lato.

Il primo tempo non riserva altre occasioni degne di nota. Si va al riposo sull’1-1, risultato che sta stresso all’Omnia Bitonto, brava però a reagire immediatamente allo svantaggio a freddo.

Nella ripresa si aspetta una partita ancora più spettacolare ma così non è perché la Polisportiva Sammarco bada più a speculare sul risultato con un atteggiamento ostruzionistico, mirato a spezzare il ritmo e la manovra bitontina e per far scorrere così più rapidamente il cronometro. Ne esce un secondo tempo frammentato e con continue interruzioni.

L’Omnia Bitonto ci prova ugualmente: Seccia entra in area da destra ma conclude centralmente. Mister Tullo prova a dare la scossa ai suoi: fuori Catucci e dentro una punta vera e propria, Vastano. Ed è proprio il nuovo entrato ad avere sui suoi piedi l’occasione del vantaggio: se ne va Petruzzella sulla destra, entra in area, cross dal fondo, la difesa respinge come può, ma sbuca Vastano che conclude con una fulminea girata intercettata da un intervento a terra miracoloso di Longo. Ci provano pure gli ospiti, due volte con Bruno e soprattutto con Ramunno, che scheggia la traversa dalla distanza.

Nei bitontini entra anche Verriello per Caiati. Il Sammarco si arrocca, costringendo l’Omnia Bitonto anche a qualche errore di troppo, figli della tensione e del nervosismo.

Il match scorre via fino ai soli 4 minuti di recupero assegnati dall’arbitro barlettano Rizzi (un extratime veramente esiguo date le continue interruzioni del gioco). E proprio nel recupero arriva un’altra occasione ghiotta per la formazione bitontina: palla in profondità in area per Vastano che, invece di concludere da posizione assai favorevole, perde l’attimo nel tentativo di saltare un avversario con un pallonetto.

È l’ultimo assalto: termina così 1-1 una partita che l’Omnia Bitonto ha provato a vincere, sbattendo però contro un avversario che ha fatto la sua onesta partita finalizzata ad accontentarsi anzitempo del pari.

Per i bitontini, dunque, tanti rimpianti, soprattutto perché ancora una volta si perdono punti per strada che sarebbero stati decisamente meritati e importanti ai fini della corsa playoff: ora la Reali Siti Stornarella terza è a quota 35, sei lunghezze davanti alla formazione bitontina, quarta e ferma a quota 29. Insegue la Polisportiva Sammarco, con 26 punti.

Ora spazio al girone di ritorno a alle sue 16 finali da disputare per poter continuare la risalita. La prima sarà domenica in casa contro lo Sporting Daunia, alle 11, al “Città degli Ulivi”, che giovedì sarà anche il teatro del ritorno dei quarti di finale di Coppa Puglia: contro l’Audace Cerignola c’è in ballo il passaggio alle semifinali. Serve l’impresa, ovvero ribaltare il 2-1 subito in trasferta nella gara d’andata. L’avversario è di quelli da far tremare i polsi, ma questa Omnia Bitonto ha tutte le carte in regola per poter andare all’assalto dell’impresa e della storia.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto – Sammarco si giocherà domenica alle 11,30 al campo di San Pio

Causa concomitanza con la partita dell’U.S. Bitonto, gli omniani si trasferiscono per la seconda volta nel quartiere barese

L’A.S.D. Omnia Bitonto, preso atto della nuova concomitanza di calendario con la gara interna dell’U.S. Bitonto, e considerando l’importanza delle partite al fine del perseguimento dei rispettivi obiettivi, comunica che la propria gara interna, in programma domenica 25 gennaio, contro la Polisportiva Sammarco, valida per la 17^ giornata, ultima del girone d’andata, del Campionato di Prima Categoria – girone A, sarà disputata presso il campo comunale del Quartiere San Pio di Bari, con inizio alle ore 11,30.

Questa soluzione è stata adottata nonostante il problema non sia stato creato in alcun modo dalla società scrivente, ma per il bene di tutti gli sportivi bitontini e per la tenuta del manto erboso dello stadio comunale “Città degli Ulivi”. Per questi motivi, per evitare ulteriori ed inutili polemiche, come già accaduto in passato, è stato deciso il temporaneo trasferimento del match in altra sede.

Invitiamo, dunque, tutta la cittadinanza ad accorrere numerosa domenica mattina alle 11,30 presso la struttura del Quartiere San Pio per sostenere la nostra squadra in una gara fondamentale, contro la quinta in classifica, nella rincorsa ad un posto nei playoff per il salto in Promozione.

Nicolangelo Biscardi

Le sammarchesi: Che vittoria per l’A.S.D.! Buon pari esterno della Polisportiva

I Celeste-granata tolgono l’imbattibilità al Reali Siti e blindano il secondo posto. Gara condizionata dal forte vento a Stornara.

Se c’era una gara dove l’imperativo era vincere, era proprio quella di ieri nel nuovo “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis: doveva vincere a tutti i costi il collaudato Reali Siti Stornarella di mister Ciurlia, per cercare di mettere la freccia sui garganici, ma le compagine messa su, e ulteriormente rinforzatasi nel mercato di riparazione, dal ds Rossetti, ha sbattuto contro il muro chiamato A.S.D. San Marco.

Un Reali Siti obbligato a vincere per tanti motivi: per non lasciar scappare la lepre Celeste-granata e non perdere il contatto con quest’ultima, per l’organico allestito per vincere il campionato (Cerignola permettendo), per l’importante mercato invernale, per mantenere l’imbattibilità stagionale e soprattutto per vedere, finalmente, il suo nome scritto sotto quello dell’Audace Cerignola. Perché, in verità, l’obiettivo dichiarato è e rimane quello per la società del presidente Fiordelisi, dopo aver sfiorato la Promozione già lo scorso anno e con l’avvento del Cerignola in Prima, il secondo posto è infatti il traguardo minimo che la compagine dei Cinque Reali Siti si era prefissata ad inizio stagione, ma forse non avevano fatto i conti, o quantomeno non avevano previsto, la più classica delle sorprese, quelle che gli anglosassoni chiamano outsider, quelle squadre-rivelazione che possono togliere la scena al protagonista e quel ruolo quest’anno, purtroppo per lo Stornarella, ha un nome ed un volto ben preciso, l’A.S.D. San Marco, obbligata anch’essa a vincere per altrettanti motivi: per blindare sempre più il secondo posto, ora i punti sul Reali Siti son diventati cinque con una partita (a Minervino) ancora da recuperare, per mettere il punto esclamativo sul ruolo di principale anti-Audace che dista “solo” sei punti, per togliere l’imbattibilità stagionale ai propri avversari, per regalare una forte emozione ai mille presenti e anche per la “presunzione” e la convinzione di far ricredere gli scettici sulla superiorità dello Stornarella sul San Marco. E l’A.S.D. ieri, in un colpo solo, ha fatto tutto ciò!

Il due a zero è maturato nella ripresa, grazie ad un’invenzione del giovane Nardella e al penalty messo a segno a fine gara da Coco, dopo un primo tempo molto più equilibrato e combattuto. Ma alla fine ci sono stati complimenti per tutti, reciproci quelli tra le società per l’accoglienza riservata e da riservare al ritorno e per il grande fair play sia in campo che fuori.

Gara condizionata dal forte vento invece al “San Rocco” di Stornara, dove la Polisportiva Sammarco è andata in cerca di punti e continuità dopo il poker di sette giorni prima rifilato alla Nuova Andria. E quando ci si mette di mezzo il vento, si sa, le partite sono fortemente condizionate e ingiudicabili, un colpo di fortuna avrebbe potuto rendere la domenica più felice ad una delle squadre, ma ne è uscito un pareggio che forse va leggermente meglio alla Polisportiva che voleva però, a tutti i costi, tornare a casa con l’intera posta in palio, per la contemporanea sconfitta dello Stornarella, oro colato di questi tempi.

I Granata sono ora al quinto posto anche se in coabitazione col sempre più sorprendente Omnia Bitonto (quarto). Ma la compagine del duo in panchina Cursio-Radatti è distante cinque lunghezze dal Reali Siti e la propria corsa e il proprio obiettivo diventa proprio quello: spodestare il Reali Siti e piazzarsi subito dopo Cerignola e A.S.D. in quanto è quasi matematico che la semifinale tra seconda e quinta non si disputerà (attualmente il distacco è di nove punti, ma l’A.S.D. ha una gara in meno), in quanto il divario va via aumentando (con sette punti la semifinale non si giocherebbe), mentre l’eventuale quarto posto finale chiamerebbe la società del presidente La Porta e del ds Gaggiano ad un’autentica impresa sul campo della terza, attualmente il Reali Siti Stornarella. Ecco perché diventa fondamentale non perdere il contatto con la terza piazza, un risultato che se raggiunto spalancherebbe le porte alle fantasie (calcistiche) più nascoste di tutta la cittadina sammarchese e forse dell’intero calcio dilettantistico pugliese e non: una finale-Promozione tutta sammarchese col “Tonino Parisi” tutto esaurito, un epilogo che mette i brividi al solo pensiero.

Ma è molto, troppo presto, per fare calcoli (bisognerebbe infatti che la Polisportiva arrivasse terza e vincesse l’eventuale semifinale con la quarta), perché non siamo nemmeno al giro di boa e fino al 31 maggio tutto può succedere, basta volerlo!

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia

Inizio col botto per la Polisportiva Sammarco, ferma per neve L’A.S.D. San Marco

Stemma San Marco in lamisAncora un poker di reti per i ragazzi del duo Cursio-Radatti

E’ ripresa decisamente alla grande la stagione della Polisportiva Sammarco dopo lo stop natalizio e quello interno (immeritato) contro la capolista Audace Cerignola. Ieri infatti, i ragazzi del duo in panchina Cursio-Radatti hanno rifilato l’ennesimo poker di reti, questa volta ai danni della Nuova Andria che però ha venduto cara la pelle ed ha subito un passivo eccessivo sul manto del nuovo “Tonino Parisi” sferzato dal forte vento e colpito da numerosi scrosci d’acqua che hanno inevitabilmente condizionato il match.

Le reti portano la firma di Matteo Ramunno (doppietta per lui) di Giuseppe La Torre, magistrale la sua punizione del 3 a 1, mentre il sigillo finale è stato messo da Gennaro Bruno che ha finalizzato al meglio un contropiede al termine del match. I gol sono stati intervallati dal pareggio andriese di Tesse che chiudeva sull’ 1 a 1 la prima frazione di gioco. Gli stessi andriesi andavano poi più volte vicino al vantaggio, ma i montanti della porta di Maurizio Longo davano una mano alla Polisportiva che poi metteva a segno un uno-due terrificante che metteva in ginocchio gli sfortunati ospiti, toccava poi a Bruno finalizzare al meglio un contropiede qualche istante prima del triplice fischio del sig. Scaraggi della sezione di Molfetta.

Ferma invece l’A.S.D. San Marco per l’impraticabilità del campo di Minervino Murge, ghiacciato. Ne approfitta così per accorciare la principale antagonista per il secondo posto, il Reali Siti Stornarella che ha battuto 2 a 0 l’Ultrattivi Altamura. E domenica prossima a San Marco è in programma proprio lo scontro diretto, tra gli uomini dell’allenatore-giocatore Iannacone e quelli di mister Ciurlia. La Polisportiva invece cercherà continuità di risultati e prestazioni sul difficile campo dello Stornara.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia

Sammarco – Nuova Andria 4-1
sconfitta beffarda in quel di San Marco in Lamis

Il calcio è strano! Ma è bello anche per questo. Quello che si è visto oggi al “Tonino Parisi” di San Marco in  Lamis ne è stata la dimostrazione. La Nuova Andria esce sconfitta con un passivo pesante, in una partita che avrebbe tranquillamente potuto vincere. Ma andiamo con ordine. Mister Sinisi per gli andriesi, presenta in terra garganica, una squadra quasi al completo. Cursio e Radatti per  i locali della Polisportiva, devono rinunciare al portiere titolare Longo, squalificato. In porta va Ruggieri. Pronti  via e al 7’ la Polisportiva passa in vantaggio. Matteo Ramunno dopo una discesa sulla sinistra, scarica un diagonale imprendibile per Crisantemo, è 1 a 0. La Nuova Andria reagisce e si fa vedere, fino a trovare la rete del pari con Tesse al 24’. Terzo centro in campionato per lui. A questo punto i padroni di casa iniziano a soffrire gli attacchi della Nuova Andria, che convinta riesce a sciorinare un bel gioco e la gara diventa piacevole. Nonostante ciò, il primo tempo termina sul giusto risultato di parità, 1 a 1.

Nella ripresa, la Nuova Andria entra in campo decisa a fare risultato, del resto come la Polisportiva. Ma sono i nord baresi a farsi vedere di più. Al 57’ incredibile palo colpito da Di Vietri per gli ospiti. Al minuto 63’ l’arbitro vede fuori  area un intervento di un difensore locale su Tesse. Calcio di punizione e traversa colpita da Loconte! Incredibile sfortuna per i biancoazzurri che poco dopo sciupano un’occasione ancora con Di Vietri e sul capovolgimento di fronte, con un veloce contropiede, vanno sotto. Infatti arriva il 2 a 1 locale firmato ancora da Ramunno. La partita si mette male per la Nuova Andria che esattamente quattro minuti dopo, al 68’ subisce la terza rete. Magistrale il calcio di punizione calciato da La Torre che trafigge Crisantemo con una parabola ad effetto. Al 90’ arriva in contropiede anche il quarto gol della Polisportiva con un contropiede finalizzato dal neo entrato Gennaro Bruno. Una sconfitta davvero beffarda, con un risultato più che bugiardo e frutto dell’inesperienza della giovane squadra andriese. La squadra gioca bene e raccoglie consensi, ma ora servono i punti! Domenica prossima, gara interna. Al “Monsignor Addazi” arriverà lo Sporting Daunia Foggia, compagine avanti di un punto in classifica, rispetto agli andriesi.

POLISPORTIVA SAMMARCO: Ruggieri, Nardella, Villani, Piano(77’De Bonis), Gemma, Ramunno, Marchitto(55’Bruno), Di Iorio(65’Santoro), La Torre, R. Cursio, Gaggiano. A disp. Ciavarella, Colletta, Gualano, Leggieri. All. A. Cursio-C. Radatti

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma(21’ Colasuonno), De Nigris, Caporale, Cognetti, Pasculli, Zinni(65’ Pisicchio), Loconte, Tesse, Di Vietri, Erminio(76’ Coppola). A disp. Zingaro, Pomarico, Amorese, Di Venosa. All. C. Sinisi

ARBITRO: Scaraggi di Molfetta
RETI: al 7’ e 64’ Ramunno(PS), al 24’ Tesse(A), al 68’ La Torre(PS), al 90’ Bruno(PS)

Alessandro Polichetti

Polisportiva Sammarco e Nuova Andria a centrocampo

Polisportiva Sammarco: Ecco Robustella

Ultime ore di mercato frenetiche anche per la Polisportiva Sammarco che si assicura le prestazioni di Maurizio Robustella. Con l’attaccante, 2 reti ad inizio stagione con il Candela in Seconda Categoria, si è concretizzata la volontà della società sammarchese di rinforzare l’attacco.

Fabio Lattuchella

La domenica delle sammarchesi

Bene l’A.S.D., a testa alta la Polisportiva nonostante la sconfitta con la capolista

E’ lotta all’arma bianca per il secondo posto

Poteva essere ancora più bella la domenica della San Marco calcistica se oltre al successo esterno dell’A.S.D. a Torremaggiore, un paio di episodi avessero girato per il verso giusto nei confronti della Polisportiva che ieri è riuscita nell’impresa di non far sentire assolutamente il divario tecnico tra se e la capolista Audace Cerignola la quale deve ringraziare oltre che i pali della propria porta, anche l’avanti Granata Matteo Ramunno (clamorosa chance mancata prima del vantaggio ofantino) e in parte pure il signor Bruno Spina della sezione di Barletta, che, colpito dalla sudditanza psicologica nei confronti della blasonata Audace, ha condizionato una partita che i padroni di casa avrebbero quantomeno meritato di pareggiare.

La solita imponente cornice di pubblico, più di 1.500 gli spettatori accorsi nel nuovo “Tonino Parisi”, ha accolto la corazzata gialloblu accompagnata e sostenuta da circa 200 Fedelissimi, in un match che sin da subito è apparso per quest’ultima di difficile interpretazione visto l’ottimo schieramento dei padroni di casa che hanno egregiamente mantenuto per tutta la prima frazione di gioco non disdegnando qualche sortita offensiva che non produceva però alcun pericolo alla retroguardia degli ospiti che tuttavia mettevano sul piatto due grosse occasioni, una sventata ottimamente dall’estremo difensore di casa Longo in uscita bassa, l’altra dalla trasversale impattata su ottima incornata dell’ariete cerignolano Di Pasquale. Ed è da qui che comincia la partita nella partita del signor Spina (che già a metà tempo aveva sorvolato su un episodio dubbio in area ospite) allorquando su un improvviso contropiede della Polisportiva innescato da un errore a centrocampo degli ofantini, fischiava un fallo che salvava questi ultimi da un due contro uno che avrebbe potuto far molto male agli ospiti.

Secondo tempo fotocopia del primo, con i padroni di casa che, galvanizzati dall’ottima prestazione della prima frazione di gioco, si rendevano ancor più pericolosi specie nell’occasione che poteva cambiare tutta la storia della partita, quando Matteo Ramunno servito direttamente dal proprio portiere e approfittando di un tentativo di fuorigioco sbagliato dalla retroguardia gialloblu, si ritrovava a tu per tu col numero 1 cerignolano che però non riusciva a superare calciando di poco a lato. E come si sa nel calcio, gol mangiato gol subìto: se Ramunno non approfittava della chance avuta, Morra dall’altra parte, non si faceva pregare e con un pallonetto di testa da fuori area portava in vantaggio i suoi. Ma chi si aspettava un finale di partita tranquillo dopo il vantaggio ospite veniva subito smentito, prima da una magistrale punizione del neoentrato La Torre che colpiva il montante alla sinistra del portiere ospite e poi nel finale dal direttore di gara che annullava un gol ai padroni di casa per un presunto off side.

In definitiva si è trattato del classico massimo risultato ottenuto col minimo sforzo e qualche aiutino di troppo, di cui l’Audace non aveva certamente bisogno, ma bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio, ed un pareggio, quantomeno, sarebbe stato il risultato più giusto.

Chi invece non ha più intenzione di fermarsi è l’altra squadra della città, l’A.S.D. San Marco che ieri ha messo a segno un altro colpaccio esterno che gli permette di restare sempre a meno sei dal Cerignola e a tenere a distanza di sicurezza il Reali Siti Stornarella che di mollare non ne vuol sapere. Gli uomini di Iannacone hanno sfruttato alla meglio il momento no del Tre Torri Torremaggiore e si portano a casa tre punti importantissimi sulla via del secondo posto. Le reti dei Celeste-granata sono state messe a segno dal neo acquisto Guerriero, per il momentaneo 1 a 0, da Daniele con la specialità della casa, la punizione, che riportava gli ospiti in vantaggio ad inizio ripresa dopo l’1 a 1 firmato al 35° dai padroni di casa, mentre a sigillare l’impresa ci pensava Nardella che sulla corta respinta dell’estremo difensore locale metteva la palla nel sacco per il definitivo 1 a 3. Un periodo davvero felice per la compagine del presidente Martino che in settimana aveva raggiunto anche lo storico traguardo della qualificazione al quarto turno della Coppa Puglia. Periodo che potrebbe concludersi nel migliore dei modi prima della sosta natalizia, in quanto domenica prossima a San Marco sarà di scena il fanalino di coda Margherita Terme, con i favori dei pronostici ampiamente a favore dei garganici che vincendo potrebbero approfittare di eventuali passi falsi delle dirette inseguitrici, ossia il Reali Siti Stornarella, impegnato in mattinata sull’ostico campo dell’Omnia Bitonto e della stessa Polisportiva che andrà a far visita ad un Molfetta distante solo due punti.

Un’ultima domenica calcistica dell’anno tutta da seguire quindi, con degli incontri che potrebbero riservare delle sorprese ed accendere ulteriormente un campionato di per se già scoppiettante.

PS: come tutti i lunedì, dalle 21.00 su TeleRadioAcli (canale 112 del digitale terrestre) verrà trasmessa la replica integrale della partita della domenica, ossia Polisportiva Sammarco – Audace Cerignola.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia

Polisportiva Sammarco – Audace Cerignola 0-1

Esce indenne dalla complicata trasferta di San Marco in Lamis l’Audace Cerignola, che batte 0-1 la Polisportiva in una sfida ostica e ben giocata da entrambe le formazioni. All’ultima domenica da trascorrere in tribuna, mister Gallo stupisce nello schieramento iniziale, ripresentando dal1’Luigi Dipasquale, assente da diverse settimane. Anche Auciello non è della partita, sostituito da Capocefalo sulla corsia destra, mentre per il resto in campo ci sono gli abituali interpreti del 3-5-2 gialloblu.
Primo tempo abbastanza bloccato, per merito soprattutto degli uomini del duo CursioRadatti, abili nel bloccare le fonti di gioco ospiti e ben attenti in difesa. L’Audace però non si scompone più di tanto e riesce a costruire alcune pallegol importanti: corre il minuto 23, quando Dipasquale colpisce la traversa con uno stacco imperioso, a conclusione di un contropiede ben imbastito dagli ofantini. Il numero9 haa disposizione una nuova chance, ma Longo riesce a sventare la minaccia, in quella che sarà l’ultima emozione della frazione. Molto vivace la ripresa, con i granata ad imprimere una decisa accelerazione nel primo quarto d’ora: gli esterni d’attacco Gaggiano e Ramunno sono molto insidiosi e proprio Ramunno spreca una ottima occasione, a tu per tu con Vurchio. Estremamente sornione, il Cerignola non perdona sull’unica disattenzione della retroguardia garganica: Morra infila Longo con un pallonetto di testa, con la sfera proveniente da un rinvio a lunga gittata di Vurchio, inserendosi fra i centrali della Polisportiva. Gli orgogliosi sammarchesi però non sono ancora domi e sfiorano il pareggio con una punizione del subentratoLa Torre, infrantasi sul palo alla sinistra del portiere cerignolano e recriminano per un gol annullato per fuorigioco allo stesso attaccante. L’ultimo segmento del match è convulso, con parecchie interruzioni e qualche piccolo cenno di nervosismo: l’Audace conduce in porto altri tre punti di grande peso specifico ed interrompe la serie utile del Sammarco, reduce da quattro vittorie di fila. Ora l’ultima fatica prima delle lunga pausa natalizia, con lo Sporting Daunia Foggia che sarà di scena al “Monterisi” domenica prossima.

Polisportiva Sammarco: Longo, Villani, Di Iorio, Piano, Gualano (60′ Marchitto), Gemma, Ramunno, Nardella (49′ Cristofaro), Bruno (70′La Torre), Cursio, Gaggiano. Allenatori: Cursio-Radatti.

Audace Cerignola: Vurchio, Borrelli, Lombardi, Schiavone, Colangione, Matera F., Morra, Amoruso D., Dipasquale (83′ Giuseppe Grieco), Lasalandra (62′ Amoruso F.), Capocefalo. Allenatore: Giuseppe Crudele (squalificato Massimo Gallo).

Rete: 59′ Morra.

Ammoniti: Longo, Di Iorio, Bruno (S); Borrelli, Schiavone, Lasalandra (AC).

Angoli: 4-6. Recuperi: 3′ pt, 5′ st.

Arbitro: Spina (Barletta).

La domenica delle sammarchesi

Grande blitz esterno della polisportiva a Foggia. Riposo forzato per l’A.S.D. nella giornata in cui tutte le dirette avversarie hanno vinto

Una Polisportiva Sammarco forza quattro, come il numero di vittorie consecutive messe in fila dagli uomini del duo in panchina Cursio-Radatti. Un campo, quello del “Degli Ulivi” alla periferia del capoluogo dauno, da sempre ostile ed insidioso per la compagina Granata che domenica è tornata a casa con l’intera posta in palio grazie al primo gol stagionale messo a segno da Domenico Marchitto, un ragazzo che ha sempre lavorato a testa bassa e si è fatto trovare costantemente pronto quando è stato chiamato in causa, per la serie: poche chiacchiere e molta concretezza. Una bella soddisfazione personale ma soprattutto un pesantissimo successo in chiave play off che lancia la squadra del presidente La Porta, sempre più sola al quarto posto, alle spalle del Cerignola (7 a 0 al Rocchetta), dell’A.S.D. San Marco (ai box per il turno programmato) e soprattutto del Reali Siti Stornarella che si è imposto di misura nel derby con lo Stornara (0-1).

Una classifica che va sempre più delineandosi e che sta marcando ed evidenziando i valori delle squadre di alta fascia rispetto a le altre. E’ ormai chiaro che all’interno della lotta per il secondo posto, è entrata di diritto anche la Polisportiva Sammarco che lo ha fatto a suon di risultati e prestazioni concrete, le stesse che erano mancate ad inizio campionato, quando a ottime performance non seguitavano però i punti, i classici complimenti per il gioco espresso ma zero, o pochi, punti in cascina. Adesso la ruota sembra girare e con le prestazioni arrivano anche i punti, un mix che sta letteralmente infiammando l’ambiente Granata, pronto ad accogliere domenica, nel big match della dodicesima giornata, niente meno che la capolista Audace Cerignola, che troverà nel catino del nuovo “Tonino Parisi” non meno di duemila spettatori pronti a spingere la squadra verso un’impresa che avrebbe dello storico.

E’ questa sarà anche la settimana conclusiva del calciomercato per la compagine allestita dal direttore sportivo Angelo Gaggiano che ha dichiarato apertamente di essere “vigile sul mercato” facendo intendere ai tifosi l’arrivo di un grosso colpo in casa Granata, un top player per la categoria che li spingerebbe ad uscire allo scoperto e che infiammerebbe ulteriormente un ambiente di per se già caldo ed appassionato.

Non resta quindi che aspettare l’inizio della prossima settimana, per sapere tanto, molto sul futuro della Polisportiva, per sapere se è arrivato qualcuno alla corte del patron La Porta ma soprattutto per scoprire se gli invincibili sono stati sconfitti. Di sicuro un vincitore già c’è: il pazzesco numero di spettatori presenti, impensabile per una partita di Prima Categoria: esserci per credere!

Felice LA RICCIA @Sanmarcoinlamis.eu – Il Mattino di Foggia

San Marco: Vittoria di rigore per l’ASD, riposo forzato per la Polisportiva

Ottavo centro stagionale per Elia Gravinese

E’ bastato un calcio di rigore del bomber sipontino per avere ragione dell’Ultrattivi Altamura, il classico massimo risultato col minimo sforzo si direbbe, ma non è stato proprio così perché i murgiani hanno venduto cara la pelle e per poco non sono riusciti a tornare a casa con un punto che avrebbe rallentato la marcia degli uomini di Iannacone, alla sesta vittoria consecutiva dopo quel ko interno con la capolista Audace Cerignola che resta comunque a + 3 sui garganici. Dietro c’è sempre il temibile Reali Siti Stornarella che ieri ha messo la freccia sulla Polisportiva che ha dovuto rispettare il turno di riposo imposto dal calendario. Stop forzato che domenica prossima coinvolgerà l’A.S.D. San Marco prima dello sprint natalizio. I Celeste-granata scenderanno comunque in campo in settimana per il ritorno del 3° turno di Coppa Puglia con la Squadra del Cuore Rodi Garganico, forti della vittoria esterna ottenuta (1-2) in quel di Rodi giovedì scorso.

Spettatrice non pagante di questa domenica è stata la quarta forza del campionato, quella Polisportiva Sammarco il cui turno di riposo è arrivato forse nel momento meno opportuno della stagione, in quanto i Granata erano reduci da tre vittorie di fila frutto di altrettante incoraggianti prestazioni che avevano portato gli uomini del duo in panchina Cursio-Radatti addirittura terzi in classifica dopo quel periodo in chiaroscuro che aveva allontanato la squadra del presidente La Porta e del ds Gaggiano dalle posizioni che contano. E se si vuole continuare a stare in alto non si deve soffrire di vertigini perché davanti le dirette concorrenti per il secondo posto non scherzano, ma il prossimo turno potrebbe dire tanto sulla questione in quanto in calendario c’è il riposo programmato dell’A.S.D. San Marco e il difficile impegno del Reali Siti nel derby a Stornara. Impegno altrettanto ostico ed insidioso per la Polisportiva che andrà a far visita allo Sporting Daunia FG che tra le mura amiche ha fermato sul pareggio sia l’A.S.D. che il Reali Siti.

In definitiva, una 11^ giornata tutta da seguire con importanti match che potrebbero lasciare il segno sul capitolo play off.

Felice LA RICCIA @Sanmarcoinlamis.EU – Il Mattino di Foggia

Sammarco alla carica… classifica bugiarda

Classifica figlia di errori arbitrali a senso unico per una squadra

Dura nota apparsa sulla pagina Facebook ufficiale della società

Dopo il poker rifilato nel pomeriggio di domenica al Rocchetta Sant’Antonio, ecco che in serata è apparsa, sulla pagina Facebook ufficiale dei Granata, questa dura presa di posizione, nei confronti di una squadra in particolare, fruitrice, secondo quanto si legge nella nota, di continui favori arbitrali.

Di seguito la nota integrale.

Grande prova dei nostri ragazzi i quali, grazie alle reti di “Pato” Ramunno (2 goals), Luigi CristofaroGiuseppe La Torre, battono il Rocchetta Sant’Antonio! E’ doveroso rilevare che alla Polisportiva sono stati concessi i primi 2 calci di rigore della stagione, entrambi però netti! Spesso si dice che “altre squadre” abbiano più stile rispetto alla nostra perché non parlano mai delle vicende della Polisportiva Sammarco. E lo comprendiamo bene! Dall’inizio della stagione che beneficiano di errori arbitrali favorevoli! Noi invece preferiamo parlare delle vicende delle “altre squadre” perché l’unico strumento di cui disponiamo per far valere le nostre ragioni sono la stampa ed i social network. Ebbene ribadiamo che questa classifica è bugiarda, figlia di errori arbitrali a senso unico! Sarebbe stata questa la classifica se “altre squadre” non avessero avuto decisioni arbitrali favorevoli? Si dice che gli episodi arbitrali si compensino. Vi risulta che “certe squadre” abbiano mai avuto un rigore contro o comunque decisioni arbitrali sfavorevoli? Questa non è invidia! Ed è giusto che si sappia! Bensì giusta rivendicazione avanzata da chi sottrae tempo al proprio lavoro e alle proprie famiglie, investendo soldi, per il calcio! Auspichiamo su tutti i campi solo direzioni di gara competenti, pur ammettendo e comprendendo eventuali errori!

Felice LA RICCIA

La I categoria parla sempre più sammarchese

Poker Polisportiva al Rocchetta, tris A.S.D. a Bitonto

Una bella domenica dall’accento nostrano quella di ieri, in cui la vice-capolista A.S.D. San Marco ha espugnato, in mattinata, l’ostico campo dell’Omnia Bitonto grazie alla doppietta di Elia Gravinese (ai primi gol su azione) e alla rete di Luigi De Cesare. I Celeste-granata terminano in vantaggio la prima frazione di gioco in virtù del gol del difensore sanseverese, dopo un palo clamoroso dei padroni di casa, e chiudono la pratica nella ripresa grazie alla doppietta del bomber sipontino, dopo che il Bitonto aveva momentaneamente accorciato con un gran gol dalla distanza. Punti pesantissimi questi, in quanto il diretto concorrente per la seconda piazza, il Reali Siti, non è andato oltre l’1 a 1 Molfetta, permettendo così ai ragazzi di mister Marcello Iannacone di mettere un punto tra se e lo Stornarella, che ha però una gara in meno. E domenica turno casalingo favorevole per l’A.S.D. che ospiterà il non irresistibile Altamura, prima del riposo programmato di sette giorni dopo.

Domenica esaltante anche per l’altra metà della città, quella Granata della Polisportiva Sammarco che ha letteralmente abbattuto il malcapitato Rocchetta Sant’Antonio centrando la terza vittoria consecutiva in altrettante partite. Dopo un primo tempo non proprio ai massimi livelli, la squadra, diretta dal duo in panchina Cursio-Radatti, si è svegliata nella ripresa mettendo a segno un poker di reti che non ha dato scampo agli ospiti. I gol portano la firma di Ramunno (doppietta), La Torre e Cristofaro. Ora per la compagine del presidente La Porta e del ds Gaggiano, c’è il turno di riposo che arriva forse nel momento meno opportuno viste le ultime prestazioni, ma sarà sicuramente una settimana di duro lavoro e preparazione in vista della difficile trasferta di Foggia, contro lo Sporting Daunia, alla ripresa del campionato che prevede poi in calendario, sette giorni dopo, il big match contro la capolista Audace Cerignola. In definitiva, due partite che, se finissero in maniera positiva, potrebbero aprire alla Polisportiva scenari insperati dopo il periodo buio in cui era caduta e che adesso sembra essere definitamente alle spalle.

Felice LA RICCIA  – Il Mattino di Foggia

prima categoria: che domenica per le sammarchesi!

Pokerissimo dei Celeste-granata al Bitetto, blitz da infarto dei Granata a Barletta

Che domenica bestiale verrebbe da cantare dopo gli importanti successi di ieri delle due squadre garganiche impegnate nel difficile campionato di Prima Categoria, ma vediamo perché: significativo per i ragazzi di mister Marcello Iannacone perché con questi tre punti e il contemporaneo pareggio del Reali Siti con l’Audace Cerignola, non solo sono secondi in classica (da soli) ma addirittura si trovano ad un solo tiro di schioppo (3 punti) dalla stessa capolista Cerignola. E’ stato un po’ come prendere due piccioni con una fava, ma purtroppo non è tutto oro quel che luccica, nel senso che, se è vero che adesso la società del presidente Martino si trova lì, è altrettanto vero che il valore di chi insegue (lo Stornarella) è aumentato esponenzialmente dopo il pareggio col Cerignola, che sulla carta doveva fare 90 punti. Tradotto in parole povere, sarà davvero difficile per l’A.S.D. lottare per il secondo posto, conoscendo la caratura di una squadra che ha fermato il Cerignola, ma il calcio è strano, dice sempre un noto commentatore Sky, e siamo solo all’ottava giornata.

Chi invece si gode appieno, e ne ha tutto il diritto, l’emozionante (è proprio il caso di dire) successo esterno di ieri, è la Polisportiva Sammarco, che dopo un periodo in chiaroscuro, mette a segno la seconda vittoria di fila in sette giorni e riaccende un ambiente che si era sopito dopo una serie di risultati non proprio esaltanti, al contrario di quello che è accaduto ieri a Barletta, dove in estrema sintesi è successo tutto nell’ultimo minuto di partita, allorquando il direttore di gara assegnava un generoso penalty ai padroni di casa che Spiderman Maurizio Longo neutralizzava facendo partire un immediato contropiede, grazie al quale quale, sugli sviluppi del conseguente calcio d’angolo, i Granata passavano in vantaggio con Vincenzo Gemma mandando letteralmente in visibilio gli oltre 50 Fedelissimi giunti a Barletta. Se la vittoria di sette giorni prima col Sibillano BA aveva difatti riacceso l’ambiente Granata, quella di ieri lo ha fatto veramente esplodere, facendo aumentare ulteriormente la consapevolezza del proprio valore e dei propri mezzi. Adesso bisogna approfittare dell’onda lunga di entusiasmo innescata da questi due successi e cercare di allungarla domenica prossima col Rocchetta prima del riposo programmato dal calendario.

Una domenica bestiale quindi, non solo per Fabio Concato, ma per tuttala San Marcocalcistica.

Felice LA RICCIA @Sanmarcoinlamis.EU – Il Mattino di Foggia

 

La Polisportiva Sammarco riparte dal poker al Sibillano

Dare continuità ai risultati per la rincorsa al secondo posto

Potrebbero essere le quattro reti rifilate al malcapitato Sibillano Bari il nuovo punto di partenza per la società del presidente La Porta, ma d’ora in avanti serviranno, però, continuità di prestazioni e di risultati se si vuole essere lì a lottare, con A.S.D. San Marco e Stornarella, per il secondo posto.

La vittoria di domenica scorsa è servita oltre che alla classifica anche e soprattutto per il morale degli uomini del duo in panchina Cursio-Radatti che stanno lavorando particolarmente su questo aspetto fondamentale in queste categorie. Sarà forse anche per questo che la Polisportiva, non riesce più a mettere in fila tre risultati utili da inizio campionato, da quando alla terza giornata ha impattato in casa col Torremaggiore, alla quarta ha vinto a Margherita e alla quinta ha di nuovo pareggiato col Minervino.

Escluse infatti le due sconfitte, che ci possono stare, con A.S.D. e Stornarella, quelli che bruciano di più e suscitano maggiore rammarico, sono proprio i due pareggi interni con Tre Torri e Minervino Murge, due partite dominate dal punto di vista del gioco e delle occasioni ma che hanno portato solo due miseri punticini nella classifica dei ragazzi del ds Gaggiano. E’ chiaro che i campionati non si vincono con i se e con i ma, però è anche vero che con quei quattro punti in piùla Polisportiva sarebbe terza e ad una sola lunghezza dalla seconda, la cugina e rivale A.S.D.

Ora però è tempo di guardare avanti, fino alla sosta natalizia ci sono ancora cinque gare, tutte difficili, tre delle quali inoltre sono da disputare lontano dal “Tonino Parisi” e in più c’è il riposo programmato da rispettare: si parte domenica con l’Audace Barletta che ha gli stessi punti dei garganici ed in casa ha fatto finora tre su tre, sette giorni dopo a San Marco sarà di scena il Rocchetta, e lì bisognerà vincere soprattutto se si sono lasciati dei punti a Barletta, poi c’è il riposo in vista dell’ostica trasferta a Foggia, con lo Sporting Daunia che in casa ha fermato sia l’A.S.D. che il Reali Siti, quindi c’è il big match casalingo ma proibitivo, cerchiato rosso sul calendario, con la capolista Audace Cerignola, per poi chiudere l’anno solare ancora in terra barese con la Virtus Molfetta.

In definitiva c’è poco da fare i conti se si vogliono tenere vive le ambizioni di alta classifica: il morale però sembra essere ritornato, i tifosi ci sono sempre, la dirigenza è più unita che mai, adesso bisogna autoconvincersi dei propri mezzi e del proprio valore e cercare di mettere in fila più risultati utili possibili fino al panettone.

Felice LA RICCIA per il Mattino di Foggia

Reali Siti – Sammarco 3-0
Show dello Stornarella

, abbattuto la Polisportiva Sammarco con una prova impeccabile.
Bello, divertente, sprecone, incontenibile è questo lo Stornarella di Mister Ciurlia ammirato al Comunale,
3 gol, 3 legni colpiti, 1 rigore sbagliato basterebbero questi numeri per capire la differenza tra le 2 squadre, in più c’è da annotare le tantissime occasioni da gol per i Reali Siti, alcune davvero clamorose.

Una giornata primaverile ha fatto da cornice all’incontro più importante della giornata di Prima categoria così come una bellissima cornice di pubblico ha reso omaggio alle due squadre. una 70ina i supporters del Sammarco giunti a Stornarella.
Lo Stornarella era chiamato ad una prova di maturità, la Polisportiva Sammarco a riscattare il deludente pari casalingo contro il Minervino.
Sin dalle prime battute della gara, il tema tattico della contesa è ben chiaro, Reali Siti a fare la gara, Sammarco con una difesa molto alta a cercare di non subire e ripartire al momento giusto.
LA CRONACA
Pronti-via il Sammarco non parte male e con una punizione laterale mette nell’area di rigore dove La Torre colpisce di testa, la palla termina in rete, ma l’arbitro che aveva precedentemente fischiato un fuorigioco assegna un calcio di punizione.
Poi è ancora il Sammarco a rendersi pericoloso sempre con un colpo di testa ma Delli Carri devìa in angolo.
I Reali Siti alzano i giri e prendono a macinare gioco e schiacciano il Sammarco nell propria metà campo, mettendo in grossa difficoltà la retroguardia ospite.
Prima è Magaldi a sfiorare il gol con un diagonale di sinistro.
Poi è l’arbitro a fischiare una punizione in area del Sammarco dopo che Pignatelli di testa aveva insaccato.
Al 20° è Magaldi a scappar via sulla sinistra, penetra in area e viene atterrato. Calcio di rigore. Capitan Pietro Compierchio si presenta sul dischetta ma il tiro viene respinto dal portiere ospite.
I Reali Siti non accennano ad allentare la morsa e colpiscono una traversa con Dino Mascia che raccoglie un traversone dalla sinistra e di testa colpisce la parte bassa della traversa. La palla rimbalza a pochi passi dalla linea, nella mischia che nasce la difesa del Sammarco allontana.
Il gol è nell’aria ed arriva con Montemorra che finalizza una azione splendida partita proprio dai piedi dell’autore del gol che passa la palla a Magaldi che di prima serve Michele Caputo, nel frattempo Montemorra ha attaccato la linea difensiva con una sovrapposizione interna, Michele Caputo scodella un pallonetto proprio a servire Montemorra che di sinistro lascia partire un tiro al volo che si insacca alle spalle dell’incolpevole portiere. 1-0
I Reali Siti tengono il ritmo alto ed il Sammarco sbanda, nel frattempo un infortunio al bomber Giuseppe La torre costringe gli ospiti al cambio(in bocca al lupo a lui).
Il raddoppio è servito quando Alessandro Magaldi riceve palla sulla sinistra, dribla il diretto avversario all’interno e lascia partire un tiro che si insacca a fil di palo.2-0 e gara in cassaforte.
I Reali Siti sono un fiume in piena, complice l’atteggiamento tattico del Sammarco, i ragazzi di Mister Ciurlia sfiorano il 3 gol con Michele Caputo che raccogli una palla dal fondo di Cassotta, calcia dall’altezza del dischetto del rigore, ma la palla fà la barba al palo e termina fuori di pochissimo.
E’ poi capitan Compierchio a sfiorare il tris con un tiro da dentro l’area di rigore ma l’estremo ospite è in gran giornata e devìa in angolo.
Nella ripresa i Reali Siti vogliono chiudere subito la gara e dopo aver sfiorato il gol con Magaldi al 5° minuo, arriva il terzo gol proprio con Alessandro Magaldi che al 10° approfitta di una palla in profondità di Luigi Gentile, vince il duello in velocità con Santoro e beffa il portiere con un pallonetto di testa.
La gara si chiude definitivamente quando il Sammarco resta in inferiorità numerica per l’espulsione del giovane terzino per frasi irriguardose al direttore di gara.
da quel momento in poi è la sagra del gol sbagliato con Caputo prima che mette di poco alto da 2 passi, poi è Magaldi per 2 volte ad andare vicino alla tripletta, l’occasione più clamorosa nasce da un cross di Ciro Andreano per Magaldi che stoppa e di destro coglie il palo.
Triplice fischio finale e festa in casa di un Reali Siti Stornarella che cresce di domenica in domenica.
Per il Sammarco da rivedere l’atteggiamento nei confronti di avversari ed arbitro, 3 espulsi 2 dalla panchina e 1 in campo e tante, troppi scontri verbali con gli avversari.
Un plauso alle 2 tifoserie che al termine della gara si sono applaudite a vicenda.

Pol. Sammarco – Asd Minervino Murge 0-0
grandissima prestazione esterna

Stemma Minervino MurgeIn una delle più belle strutture di calcio in erba sintetica e contro una squadra che in casa cederà pochi punti agli avversari il Minervino sfodera una grandissima prestazione e, pur ridotta in 10 per l’espulsione di Roselli porta a casa un preziosissimo pareggio. Arbitraggio insufficiente da parte della sig.ra Laraspata che sempre in ritardo sull’azione e, lontanissima dal pallone sbaglia in continuazione.
Infatti Roselli verrà espulso per una protesta su un fallo laterale nettamante a nostro favore ma, assegnato all’avversario. Sicuramente l’osservatore degli arbitri presente avrà fatto una bella ramanzina all’arbitro barese. Ottima la prestazione dell’ 11 minervinese che avevano Lobascio a mezzo servizio e hanno dovuto rinunciare a Rotunno per tutto il secondo tempo per infortunio. e sostituito dal baby Forenza che a freddo ha dovuto sostituire l’amico.
Sugli scudi capitan Giorgio che ha diretto magistralmente la difesa, Laghezza che ha dovuto marcare l’uomo più pericoloso e il muro d’Ambrosio che pur ritornando a calcare il terreno di gioco dopo oltre 5 anni, erge un muro invalicabile e, si rende pericoloso con i suoi falli laterali che sembrano delle autentiche punizioni. E’ il terzo pareggio quello conquistato dal Minervino, adesso si aspetta la prima vittoria. Domenica 2 Novembre arriva lo Sporting Daunia, ieri vittorioso contro il Margherita Terme, sarà la volta buona?.
La formazione: Frondini,Roselli.Laghezza,D’Ambrosio,Rotunno.Giorgio.Tricarico Dario,D’angella,Lobascio,Schiavo,Simone. Allenatore: Luca Di Vietro

La domenica delle sammarchesi

Altro 0-0 interno per i Granata, un penalty invece regala tre punti preziosissimi ai ragazzi di Iannacone

Non ne vuol sapere di vincere la Polisportiva Sammarco che ieri ha collezionato il secondo zero a zero interno di fila dopo quello di quindi giorni prima con il Tre Torri Torremaggiore. I ragazzi del duo in panchina Cursio-Radatti non sono riusciti a scardinare l’ostica difesa del Minervino e devono ancora una volta mangiarsi le mani per i due punti gettati alle ortiche.
Punti persi che adesso cominciano a diventare pesanti per l’inseguimento al secondo posto, attualmente occupato da ben tre squadre: l’A.S.D. San Marco, l’Audace Barletta e il Reali Siti Stornarella che i Granata andranno a far visita proprio domenica prossima e che ieri si sono imposti di misura a Rocchetta Sant’Antonio. Se si vuole continuare a rincorrere quel secondo posto, che significherebbe tanto in termini di promozione, bisogna necessariamente invertire la rotta nelle gare casalinghe e magari proseguire col trend positivo esterno avviato sette giorni fa a Margherita di Savoia quando la Polisportiva andò subito a riprendersi i punti lasciati per strada la domenica precedente. Ma il Reali Siti non è il Margherita ed un eventuale successo, vista anche la classifica dello Stornarella, varrebbe, è proprio il caso di dire, doppio.

Al secondo posto, anche se in coabitazione, c’è l’A.S.D. San Marco che ieri, grazie ad un penalty nei minuti di recupero, è tornata a casa da Molfetta con l’intera posta in palio. E’ stato ancora Elia Gravinese a trasformare il quarto rigore consecutivo che ha consentito ai ragazzi di mister Iannacone di tenere il passo delle inseguitrici dell’Audace Cerignola, che ieri ha sottolineato ancora una volta, ove ce ne fosse bisogno, di fare un campionato a parte. I Celeste-Granata hanno subito posto rimedio al dazio pagato sette giorni fa con la capolista, dazio che per due volte pagheranno tutte le squadre, confermando di essere una buona squadra anche fuori da San Marco in Lamis, sette dei dieci punti totali infatti, sono arrivati lontano dal nuovo “Tonino Parisi”, dove domenica sarà di scena la Nuova Andria che ieri ha perso malamente in casa per mano degli Ultrattivi Altamura. Una gara che sulla carta sembrerebbe avere il destino segnato, ma le sorprese sono appena dietro l’angolo e se si vuole mantenere quel secondo posto è bene per l’A.S.D, che le sorprese continuino a restare lì.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia

La Polisportiva Sammarco riparte dal poker di Margherita

Smaltita la delusione post derby e Torremaggiore è tempo di guardare avanti
E domenica con il Minervino per continuare a salire in classifica

E’ ripartita subito e lo ha fatto alla grande la Polisportiva Sammarco: dopo lo cocente sconfitta nel derby con gli odiati “cugini” dell’A.S.D. e il brutto pareggio interno con il Tre Torri Torremaggiore, non ci poteva essere prestazione e modo migliore per cominciare a rialzarsi. La larga vittoria in casa del Margherita Terme ha riportato quella convinzione nei propri mezzi e quell’entusiasmo che era andato via via scemando dopo i due brutti passi falsi.

La Torre e Ramunno hanno iniziato a segnare con continuità, la difesa non ha preso gol, la linea mediana ha retto bene e anche chi è subentrato a partita in corso ha detto la sua su un campo da sempre ostico e insidioso. La classica vittoria scacciacrisi, si direbbe, anche se di crisi vera e propria non si può parlare, essendo solo alla quarta giornata. Adesso però bisogna dare seguito a quest’importante successo e domenica la chance è di quelle ghiotte, di quelle che non si possono sbagliare. Nel nuovo “Tonino Parisi” arriverà infatti un non irresistibile Minervino Murge, penultimo con soli due punti all’attivo, ma l’errore che non bisogna (ri)fare è quello di pensare di avere già la vittoria in tasca e quindi mancare di concentrazione e cattiveria come successo con il Tre Torri Torremaggiore.

L’occasione, per la squadra del patron La Porta, è troppo importante per continuare la corsa a quel secondo posto che vorrebbe dire al 99% Promozione, perché per il vertice, come si sapeva ancor prima dell’inizio del campionato, non ci sarà storia, con l’Audace Cerignola che, a meno di un suicidio calcistico, dovrebbe stravincere e a mani basse questa Prima Categoria.

Decisive quindi le prossime gare per i ragazzi dei mister Cursio-Radatti che, dopo l’impegno casalingo col Minervino, andranno a far visita ad un altro concorrente per il secondo posto, quel Reali Siti Stornarella delle meraviglie che l’anno scorso fece un girone di ritorno strepitoso ma che poi non servì per il salto di categoria.

La compagine Granata, allestita dal ds Angelo Gaggiano, ha però i mezzi tecnici e una dirigenza alle spalle più solida che mai per far divertire i propri tifosi, gli stessi che non fanno mai mancare il proprio apporto sia in casa che fuori e che sognano di ritornare in quella categoria che manca da ormai troppo tempo a San Marco, quella categoria e quella speranza chiamata Promozione.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia

Niente impresa per l’A.S.D., poker della Polisportiva

La domenica delle sammarchesi in Prima Categoria. Pubblico delle grandi occasioni nel nuovo “Tonino Parisi”

Non è bastata la spinta dei circa 1.500 spettatori (quasi 200 provenienti da Cerignola) per compiere l’impresa: l’A.S.D. San Marco si piega allo strapotere dell’Audace Cerignola ma esce a testa alta da una partita che era iniziata in salita ma che gli uomini di mister Iannacone avevano anche raddrizzato, grazie al terzo rigore consecutivo messo a segno da Elia Gravinese, da allora in poi non c’è stata più praticamente storia con gli ospiti che hanno calato il poker in virtù della tripletta di Morra e del gol di Amoruso. Rimane comunque la bella giornata di sport e la consapevolezza, ma questo già si sapeva, di poter correre “solo” per il secondo posto, che in caso di raggiungimento vorrebbe dire ugualmente Promozione.

Poker servito invece della Polisportiva Sammarco che a Margherita si riprende i punti persi sette giorni prima. Gara e risultato mai in discussione grazie alla doppietta di La Torre e ai gol di “Pato” Ramunno e Gennaro Bruno. Una vittoria che rimette in scia delle prime in classifica i ragazzi dei mister Cursio-Radatti che domenica prossima, tra le mura amiche, avranno la possibilità di bissare questo successo contro un non irresistibile Minervino Murge, ma come il Tre Torri Torremaggiore insegna, le partite vanno vinte la domenica e non sulla carta i giorni precedenti. Se i Granata abbineranno ai successi esterni, le vittorie casalinghe (il nuovo “Tonino Parisi” deve tornare ad essere fabbrica di punti) allora sì che anche la Polisportiva potrà dire la sua per la zona play off.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia