Il punto sulla Prima Categoria girone A: terza giornata

Terza giornata nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Nelle 6 gare disputate, questa volta ha prevalso il segno 2.

Ben tre le affermazioni esterne con due pareggi ed una sola vittoria interna.

Ancora cambiamenti, dunque, in questo pazzo girone.

Ma andiamo ad analizzare la giornata.

 

GIORNATA 3

 

VIRTUS MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 2-2

Nell’anticipo mattutino delle ore 11, finisce 2 a 2 il match tra Virtus Molfetta e Virtus Andria.

La gara è condizionata dai calci di rigore, ben tre quelli assegnati e trasformati.

Vantaggio molfettese con il tiro dagli undici metri di Beppe De Candia, a cui segue il pari degli andriesi con Salvatore Montrone.

La Virtus Andria ribalta la gara, andando in vantaggio grazie al calcio di rigore trasformato da Fabio Conversano ma i molfettesi pareggiano ancora grazie al rigore segnato da Mauro Sciancalepore.

 

CELLE DI SAN VITO vs SPORTING APRICENA 4-1

Schiacciante vittoria interna per gli uomini allenati da mister Attilio Presutto che nel derby foggiano, fanno fuori lo Sporting Apricena, riscattando la bruciante sconfitta di domenica scorsa in trasferta contro il Borgorosso Molfetta.

Mattatore dell’incontro è stato il bomber Pietro Compierchio con una doppietta.

A segno anche Perdonò e Lonigro.

Per lo Sporting Apricena, a segno Guerriero.

 

GIOVINAZZO vs MATINUM 0-1

Vera e propria sorpresa di giornata è il colpo esterno del Matinum che sbanca il “De Pergola” di Giovinazzo, grazie ad una rete al minuto 80 di Francesco Di Mauro che regala ai rossoneri la prima vittoria in campionato.

Delusione per il Giovinazzo di mister Biancofiore.

 

NUOVA ANDRIA vs SAMMARCO 1-3

Brutto scivolone interno per la Nuova Andria che dopo due vittorie consecutive, deve arrendersi al volitivo Sammarco.

Le reti nel primo tempo ad opera di Gaggiano e Bruno, spezzano le ali ad una comunque propositiva Nuova Andria.

Nel secondo tempo, arriva la rete della speranza per gli andriesi con Domenico Amorese ma ancora Gaggiano, pone fine alle ostilità e regala i primi tre punti in campionato ai suoi.

 

TERLIZZI vs BORGOROSSO MOLFETTA 1-2

Importante vittoria esterna del Borgorosso che sbanca Terlizzi grazie alle reti di Giuseppe Murolo e Petrone.

Proprio Murolo porta in vantaggio i molfettesi al 44’.

Il Pari del Terlizzi è di Antonio Amorese nella ripresa, ma la beffa è dietro l’angolo per i rossoblù che subiscono la rete decisiva a 4’ dal termine, autore della rete è l’ex di turno, Simone Petrone.

 

VICTRIX TRINITAPOLI vs AUDACE BARLETTA 1-1

La capolista Victrix viene bloccata sul pari nella gara interna contro l’Audace Barletta.

Succede tutto nel primo tempo: al 20’ vantaggio dei padroni di casa con la rete di Claudio Ragno.

Pari dell’Audace al 32’ con Bartolo Laluce.

 

Ha riposato l’Herdonia.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

La Victrix Trinitapoli pareggia ma resta in vetta.

Dietro la squadra di Ronzulli, però, avanzano Borgorosso Molfetta e Celle di San Vito.

Si ferma la Nuova Andria, mentre Matinum e Sammarco si prendono i primi tre punti stagionali.

Il campionato appare incerto, la classifica è corta e può succedere di tutto.

Certo, siamo ancora alla terza giornata ma le cose pian piano si delineeranno.

 

PROSSIMO TURNO

 

La quarta giornata si aprirà subito con l’anticipo mattutino delle ore 11 tra Audace Barletta e Nuova Andria.

Nel pomeriggio poi, spicca il derby tutto molfettese del “Petrone” tra Borgorosso e Virtus.

Il Matinum ospiterà l’Herdonia, mentre il secondo derby foggiano andrà in scena al “Parisi” di San Marco in Lamis tra il Sammarco e il Celle di San Vito.

Interessante il match del “Madre Pietra Stadium” tra lo Sporting Apricena, a caccia dei primi punti stagionali e il Terlizzi.

Chiude la giornata, il match del “Fidelis” tra la Virtus Andria e il Giovinazzo.

 

Riposerà la Victrix Trinitapoli.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Nuova Andria: prima sconfitta in campionato

Primo stop stagionale per la Nuova Andria che esce sconfitta per 1 a 3 al Campo Sportivo “Fidelis” di Andria. Il Sammarco ha avuto la meglio sulla squadra di mister Sinisi grazie ad una doppietta di Gaggiano e ad un gol di Bruno dopo una gara combattuta ma dalle tante occasioni sprecate.

Nuova Andria – Sammarco 1-3

Il tecnico Sinisi si affida al 4-2-3-1 con Crisantemo tra i pali, in difesa Falcetta, D’Avanzo, Pasculli e De Nigris, Loconte e Caporale davanti la difesa e Tesse in attacco.

Un bel inizio per la Nuova Andria. Passano solo tre minuti e Zinni servito da Tesse tira verso la porta ma la palla termina a lato. Al 9° Montrone passa a Zinni che tira ad Amorese, ma la sua conclusione termina clamorosamente a lato. Al 23° sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Loconte, Amorese calcia ma il tiro debole finisce tra le braccia del portiere senza nessuna difficoltà. Al 31° il Sammarco avanza con Gaggiano, il centrocampista crossa per Messinese che si infila tra la difesa e tira direttamente in porta ma il gol viene annullato per fuorigioco. Dopo soli quattro minuti su calcio piazzato arriva la rete del vantaggio siglata Gaggiano. L’arbitro concede tre minuti di recupero, e proprio nel recupero il Sammarco punisce ancora, perché quello che doveva essere un tiro dalla distanza, si è trasformato in un gol fortuito complice l’impreparazione del portiere andriese. Primo tempo che termina 0 a 2.

Nella ripresa il Sammarco cerca ancora di gestire il vantaggio e al 50°, dopo un tiro da centrocampo, il numero undici Melino tira a volo ma Crisantemo è bravo a non farsi sorprendere. Dopo due minuti arriva la reazione della Nuova Andria con Tesse che direttamente da fuori area tira ma la palla termina fuori. Al 58° ancora Nuova Andria questa volta con Falcetta che tutto solo corre sulla fascia, tira, ma la palla finisce a lato. Al 70° gli andriesi accorciano le distanze grazie al gol di Amorese che servito da Tesse segna la rete dell’1 a 2. Dopo sei minuti reazione del Sammarco con Molino che sfruttando un errore in fase difensiva sbaglia un gol praticamente quasi fatto. All’80° gol del Sammarco siglato Gaggiano che con un tiro sotto l’incrocio chiude definitivamente la gara.

Con un po’ di rammarico a fine partita il mister dichiara: “Abbiamo avuto tante palle nitide per fare gol abbiamo perso una grande occasione perché potevamo vincerla”. Sulla gara di domenica prossima contro l’Audace Barletta afferma: “Adesso bisogna pensare a Barletta, sarà un’altra battaglia perché andiamo a giocare sicuramente su un campo importante”.

Appuntamento dunque domenica 16 alle ore 11:00 allo Stadio Comunale di Barletta per il match Audace Barletta – Nuova Andria.

Melania Mansi

Il punto sulla Prima categoria girone A: giornata 2

Seconda giornata nel girone A di Prima categoria pugliese e ciò che avevamo detto della giornata inaugurale del torneo, è andato a farsi benedire.

Nella scorsa giornata erano state 5 le affermazioni interne a fronte di un solo pareggio.

Beh, è cambiato tutto nella seconda.

4 le affermazioni esterne questa volta, con un pareggio ed una sola affermazione interna con 15 reti realizzate in totale.

Ma andiamo ad analizzare la giornata.

 

GIORNATA 2

 

HERDONIA vs GIOVINAZZO 0-1

Nella gara mattutina ad Ordona, la spunta l’esordiente Giovinazzo.

Una rete di Francesco Arsale al 18’ del primo tempo, costringe l’Herdonia alla prima sconfitta stagionale.

I biancoverdi di mister Biancofiore, dunque, colgono la vittoria alla loro prima gara di campionato, dopo il riposo nella prima giornata e lo fanno in un match combattuto e mai banale.

 

BORGOROSSO MOLFETTA vs CELLE DI SAN VITO 5-1

Netta affermazione interna del Borgorosso Molfetta che tra le mura amiche del “Petrone” fa un solo boccone del Celle di San Vito.

Sugli scudi, il bomber Corrado Uva, che sigla una doppietta.

Il Celle aveva trovato subito il pari dopo la rete iniziale di Uva ma poi è crollato subendo altre due reti nel primo tempo e nella seconda frazione di gioco ha continuato a subire gli attacchi dei biancorossi che hanno arrotondato il punteggio segnando altre due reti.

 

MATINUM vs VIRTUS MOLFETTA 1-2

Dopo il pari interno di domenica scorsa contro l’Herdonia, arriva la prima vittoria in campionato per la Virtus Molfetta che sbanca Mattinata, vincendo per 2 a 1.

Decisivo ancora l’attaccante Ilario De Cesare con una rete, mentre l’altra marcatura è una sfortunata autorete del Matinum, andato a segno con Gianpiero La Torre.

I rossoneri pagano l’inesperienza in un campionato difficile come quello di Prima categoria, ma ci sarà tempo per rifarsi.

 

SAMMARCO vs VICTRIX TRINITAPOLI 1-3

Colpaccio esterno della Victrix Trinitapoli di mister Carlo Ronzulli che sbanca San Marco in Lamis con un perentorio 3 a 1.

Tutte nel secondo tempo le reti del match: Marrocchelli, De Vincentis e Andriani fanno sognare gli ofantini, a nulla vale se non per le statistiche, la rete del Sammarco con Gennaro Bruno.

 

SPORTING APRICENA vs NUOVA ANDRIA 0-1

Una rete di Riccardo Tesse al 2’ del secondo tempo, permette alla Nuova Andria di trovare la seconda vittoria in campionato.

Un importante colpo esterno per la squadra allenata da mister Sinisi, che quest’anno ha rinforzato la squadra con inserimenti giusti in varie zone del campo.

Lo Sporting Apricena paga lo scotto dell’inesperienza nella nuova categoria ma la squadra di mister Lange, avrà sicuramente modo di rifarsi.

 

VIRTUS ANDRIA vs TERLIZZI 0-0

Ed ecco l’unico pareggio di giornata.

Reti inviolate nel match del “Fidelis” tra Virtus Andria e Terlizzi.

Primo punto per i biancoazzurri di mister Cavaliere mentre il Terlizzi dopo la vittoria interna dell’esordio contro il Matinum, può dire di essere soddisfatto, un pari fuori casa non è mai da disprezzare.

 

Ha riposato l’Audace Barletta.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

Due squadre a punteggio pieno dopo le prime due gare di campionato.

Victrix Trinitapoli e Nuova Andria in vetta.

Siamo soltanto alla seconda giornata de è impossibile designare una favorita per la vittoria finale del torneo ma una cosa è certa, questo torneo riserverà sorpresa ad ogni giornata disputata!

Troppe le differenze tra una giornata e l’altra, difficile fare previsioni e forse anche per questo, il girone A diverte e si ha la sensazione di stupore, in quanto a risultati, ogni maledetta domenica (usando una famosa citazione).

 

PROSSIMO TURNO

 

La terza giornata si aprirà in mattinata alle ore 11 con il match del “Paolo Poli” tra la Virtus Molfetta e la Virtus Andria.

Nel pomeriggio poi ci sarà la gara di Foggia tra il Celle di San Vito e lo Sporting Apricena, l’esordio al “De Pergola” del Giovinazzo che ospiterà il Matinum, la Nuova Andria che al “Fidelis” sfiderà il Sammarco, l’interessante Terlizzi-Borgorosso Molfetta e infine la sfida tra Victrix Trinitapoli e Audace Barletta.

Riposerà l’Herdonia.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

La Polisportiva Sammarco è ormai salva

Nonostante la sonora sconfitta di domenica a Spinazzola (4 a 0) i Granata hanno ufficiosamente tenuto la categoria con una giornata di anticipo. Da quanto trapelato, e visti i ritiri a metà campionato di Sauri e Sportmania Cerignola, a retrocedere in Seconda dovrebbe essere il solo Real BAT ultimo con 11 punti in classifica contro i 23 della Polisportiva che, avendo maturato quindi i fatidici 7 punti di distacco da quest’ultima, sarebbe così riuscita a salvarsi matematicamente evitando l’unico play out per decretare la conseguente retrocessione in Seconda Categoria.

Il condizionale è d’obbligo in quanto nulla di ufficiale è stato diramato dal Comitato Regionale Puglia della FIGC, ma diversi esperti di calcio dilettantistico propenderebbero per questa ipotesi.

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Se così fosse, bisogna plaudire al miracolo calcistico della prima squadra della Città di San Marco in Lamis che per quasi tutta la durata del campionato è stata ultima in classifica e data da tutti per spacciata. Poi, la decisa ripresa dopo la sosta natalizia e il raggiungimento di questo importante traguardo anche attraverso diverse “tribolazioni” in campo e fuori.

In attesa del responso ufficiale della Federazione ci associamo ai complimentidi tutta la Città a tutti gli “addetti ai lavori” (dai giocatori fino ai magazzinieri, agli splendidi tifosi) della Polisportiva Sammarco.

Felice LA RICCIA – sanmarcoinlamis.eu

Real BAT: disfatta col Sammarco, adesso si fa dura

Altri rossi e decisioni arbitrali discutibili

Il cammino era già arduo adesso la speranza è appesa ad un lumicino. Dopo la sconfitta di oggi il Real Bat è a -6 dal Terlizzi (una partita in meno) e a -8 dallo stesso Sammarco e, regolamento alla mano, qualora il distacco a fine campionato sia superiore o pari a 7 punti dovrà salutare la Prima Categoria direttamente non avendo diritto all’accesso dell’ultimo playout. Periodo no per la squadra complice anche decisioni arbitrali ormai che rasentano il ridicolo (cinque rossi in due partite) subendo l’ennesima sconfitta viziata da decisioni opinabili che hanno di fatto stravolto l’andamento della gara, fino a tre quarti di match in pieno equilibrio nonostante lo svantaggio di una rete con Lamberti che ad inizio ripresa ha risposto a Marino. Dopo il rosso diretto a Diterlizzi F., incredulo, la squadra perde di lucidità e fiducia e subisce nel finale il bis di reti e rossi, il primo per reazione il secondo per altrettanta “generosità” arbitrale.
Adesso una settimana di pausa (partita col Sauri rinviata causa ritiro dei foggiani) per ricaricare la batterie e trovare quelle motivazioni necessarie per affrontare le ultime sfide con dignità.

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REAL BAT – SAMMARCO 1-4

REAL BAT: Rizzi, Diterlizzi A., Patimo, Laluce, Diterlizzi F., Piccolo, Spadaro (56′ Amendola), Storelli, Scassano (17′ Cafagna), Lamberti, Filannino B. (82′ Filannino A.) A disp: Princi. All: Tanzi

SAMMARCO: Tricarico, D’Orsi, Liemonte, Marino, Cordone, Santarelli, Ungaro, Ciavarerlla C. (65′ Ciavarella L.), Messinese (84′ Coco), Cristofaro, Gaggiano. A disp: Nardella, Bonfitto. In panchina il dir. Soccio

Note: reti di Marino (S) al 4′, Lamberti (R) al 46′, Cordone (S) al 50′, Ungaro (S) all’83’, Ciavarella L. (S) all’89’. Ammoniti: Storelli, Lamberti, Filannino B. (R), Messinese (S). Espulsi al 77′ Diterlizzi F. per rosso diretto, Diterlizzi A. all’86’ e Laluce all’88’ per doppia ammonizione

Ruggiero Rutigliano

L’Omnia Bitonto è pronta alla festa: una sola vittoria e sarà Promozione

5-0 al Sammarco e traguardo ormai imminente: basterà vincere a Bitritto il 3 aprile contro il Barium per festeggiare

Tre punti a Bitritto e sarà Promozione.
Rinviata a dopo la sosta la festa dell’Omnia Bitonto, che batte a San Pio per 5-0 la malcapitata Polisportiva Sammarco, ma che deve aspettare ancora per conseguire la matematica, per via del successo esterno del Corato sul campo della Nuova Andria.
Agli omniani basterà vincere, alla ripresa, il prossimo 3 aprile, a Bitritto contro il Barium, per approdare in Promozione per la loro prima volta nella storia: conti alla mano, con i neroverdi coratini costretti ad osservare il loro ultimo turno di riposo, con tre punti si andrebbe a +17 sul secondo posto, quando da disputare resteranno quattro gare per i bitontini, cinque per il Corato.  Insomma, per la festa ci siamo quasi.
La partita. Nella primavera di San Pio splende l’Omnia Bitonto, che regola agevolmente la Polisportiva Sammarco con un rotondo 5-0. Contro un avversario da sempre ostico (indimenticabile la corrida dell’andata, con tanto di disordini a livello di ordine pubblico, in un match che alla lunga si è rivelato crocevia della stagione, con la rimonta da 2-1 a 2-3 nei minuti di recupero, ndr) ma impelagato nei bassi fondi della classifica, mister Benny Costantino applica un piccolo turnover, anche perché la sua squadra è reduce dall’impegno infrasettimanale in Coppa Puglia contro l’Herdonia. Cervelli tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Canniello esterni, la coppia Cioffi – Naglieri centrali; rombo a centrocampo con capitan De Santis davanti alla difesa, supportato ai lati da Rizzi e De Giosa; Francesco Tenzone dietro le due punte, Anaclerio e Petruzzella. Turno di riposo, dunque, per Legrottaglie, Ciardi, Corcelli, Gernone ed Alfredo Tenzone, infortunati Minenna, Loseto, Verrelli, Lamura e Schirone.

Omnia che prende subito il pallino del gioco nelle proprie mani anche se i ritmi non sono eccezionali. E le occasioni latitano, per via pure di un Sammarco praticamente tutto sulla difensiva. Da segnalare una conclusione a lato, dalla distanza, di De Santis, ed un colpo di testa di Petruzzella di poco alto sopra la traversa, su sponda aerea di De Giosa.
Ci vuole la giocata del singolo per scardinare la retroguardia garganica, ed arriva al 20’, quando Rizzi si incunea in area di rigore sulla sinistra ma viene steso da Colletta: calcio di rigore netto, che Francesco Tenzone trasforma. 1-0.
Sempre dal dischetto l’Omnia ha l’occasione per raddoppiare otto minuti dopo: Petruzzella viene atterrato in area, per l’arbitro barlettano Lemma è di nuovo penalty. Sul dischetto si presenta Rizzi, a caccia del primo sigillo stagionale, ma il tabù continua: spiazzato Tricarico ma palla che termina a lato. Si resta ancora sull’1-0, con gran rammarico per l’esterno omniano, ancora a digiuno in questa stagione.
Il palleggio omniano non porta a grossissime emozioni nell’ultimo quarto d’ora, si va al riposo col minimo vantaggio bitontino.
La ripresa parte subito con una novità: Alfredo Tenzone al posto di Petruzzella. E diverso è anche l’atteggiamento dell’Omnia, che assalta la metà campo garganica. Il forcing trova la via del gol all’ora di gioco: staffilata di Anaclerio da fuori, palla che tocca la traversa e varca la linea di porta. 2-0 con una conclusione poderosa dell’attaccante barese, ora a quota 9 reti in campionato.
Lo stesso Anaclerio potrebbe concedersi il bis subito dopo con un diagonale di precisione chirurgica che esce davvero di pochissimo. Il tris però è presto servito: Alfredo Tenzone, dal limite dell’area di rigore, la manda direttamente nel sette alla sinistra di Tricarico. Siamo al 63’ ed è 3-0.
Mister Costantino decide di dare spazio a Tarantino e Leone, due prodotti della Juniores, che subentrano rispettivamente a De Santis ed Anaclerio.
Alfredo Tenzone è scatenato: filtrante di Rizzi e per l’ex Mola è tutto facile realizzare il 4-0 anticipando l’uscita del portiere ospite. Doppietta e rete numero 17 in campionato, che lo porta a diventare il nuovo leader della classifica cannonieri, scavalcando Petruzzella a quota 16 (assieme ad Uva del Corato).
I fratelli Tenzone rgalano magie: Alfredo con un tiro a giro sfiora la traversa, Francesco da oltre trenta metri prova a sorprendere Tricarico, che riesce ad alzare la palla oltre la trasversale.
Al 77’ arriva il pokerissimo, con ancora una conclusione dalla distanza, questa volta di Francesco Tenzone, che manda la palla sotto la traversa. 5-0 e doppietta per il Tenzone junior, ora a quota 12 in campionato, al quarto posto.
Match chiuso da tempo col Sammarco che non punge e l’Omnia che staziona in maniera permanente nella metà campo avversaria. Addirittura il punteggio potrebbe essere ancor più rotondo, ma Canniello (traversa) e Cioffi (palo) non trovano la sesta rete.
Finisce così, con la ventunesima vittoria in campionato dell’Omnia, che sale a quota 61 punti e intravede sempre più il traguardo, ormai distante una sola partita. Settanta reti realizzate, soltanto tredici subite: il dominio omniano è assoluto. Come anche nella classifica marcatori, dove il solo coratino Uva prova a contrastare il monologo omniano, con quattro giocatori nei primi sei posti, senza dimenticare Loseto a quota 8.
Ora la sosta per le festività della Santa Pasqua, ma subito dopo si tornerà in campo. Giovedì 31 a Castellana Grotte per la sfida decisiva contro il Trulli e Grotte nella semifinale di Coppa Puglia: c’è in palio la finale, che l’Omnia può raggiungere con un successo o con un pari. E poi nella prima domenica di aprile la trasferta di Bitritto col Barium: la partita che può riscrivere la storia e dare il via alla festa Promozione.

Nicolangelo Biscardi

Sconfitta di rigore per il Minervino a San Marco

Una battuta d’arresto che, comunque, non fa male.
La partita, per lunghi tratti “gagliarda” ed equilibrata, ha visto le contendenti affrontarsi a viso aperto e scevre da qualsivoglia alchimia tattica

In sede di presentazione della gara si era paventata la possibilità che i dauni, con l’acqua alla gola in quanto impelagati in una posizione di classifica non certo edificante, l’avrebbero potuta affrontare ed interpretare, eufemisticamente, con un eccesso di foga e determinazione. Ad onor del vero questa ipotesi ha trovato solo parzialmente riscontro nella realtà.La partita, infatti,  per lunghi tratti “gagliarda” ed equilibrata, ha visto le contendenti affrontarsi a viso aperto e scevre da qualsivoglia alchimia tattica.
Il taccuino, pertanto, annovera numerosi episodi degni di nota.
Paki Verderosa, al 6’ e Gianluca  D’angella all’8’  con le loro conclusioni esaltavano le doti dell’estremo difensore dei padroni di casa. Al 36’ rigore quanto mai dubbio per il Sammarco (trasformato).Questo per quanto concerne la prima frazione.
Nella ripresa il Minervino cercava di ristabilire la parità ma il guardiano Sammarchese, in giornata di grazia, rendeva vane le conclusioni di Lino Schiavo (veramente ghiotta l’occasione) al 12’, di D’amelio su calcio piazzato al 20’ e Sanluca al 25’. Il tutto inframezzato da un grandissimo intervento di Leo Amoruso che faceva strozzare in gola la gioia del raddoppio dei dauni.In sede di “analisi”, pur ritenendo che il risultato di parità sarebbe stato più giusto, è doveroso convenire che i Sammarchesi, nell’odierna sfida, ci hanno messo un po’ più di cattiveria (agonistica, beninteso) la quale, associata ad una condotta (giustificabile?) ostruzionistica, hanno consentito loro,  seppur su calcio di rigore concesso da un direttore di gara, nella circostanza, di manica larga, di conquistare l’intera posta.
Avevamo, in sede di presentazione della gara, auspicato che, in “formazione” trovasse spazio qualche nostro “prodotto”. Tale auspicio ha trovato riscontro dal momento che Giovanni e Nicolino Spineto sono stati della partita.
C’è da registrare, infine, un increscioso ed inqualificabile episodio del quale si rendeva protagonista un energumeno della tifoseria di casa  il quale, con ingiustificabile “ferocia”, aggrediva il Dirigente accompagnatore del Minervino, il tutto tra l’omertoso disinteresse della restante parte del pubblico.

ANTONIO GALLUCCI – minervinolive.it

ASD Bitetto: ancora una netta e convincente vittoria

Ancora una netta e convincente vittoria per i ragazzi di mister Rocco Cramarossa: termina infatti 3-0 la sfida contro il Sammarco…

Ancora una netta e convincente vittoria per i ragazzi di mister Rocco Cramarossa: termina infatti 3-0 la sfida contro il Sammarco.

Prima rete siglata al 32’pt da Paolo Vischio, al 20’st raddoppio di Proscia e a una decina di minuti dallo scadere arriva il tris siglato da Barucchelli.

ASD Bitetto che dunque sale a 35 punti in classifica, rafforzando la quarta posizione (ma con una partita in più), a 8 gare dal termine del Campionato di Prima Categoria e in pienissima lotta PlayOff.

Prossimo turno domenica 13 marzo alle ore 16:00 in casa del Barium, per continuare a sognare…

bitettonline

La Nuova Andria sbanca San Marco in Lamis

Colpo esterno e seconda vittoria consecutiva per la Nuova Andria che sbanca il “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis, sconfiggendo il Sammarco in una importante sfida salvezza.
I ragazzi allenati da mister Sinisi vincono una gara fondamentale e salgono a quota 17 punti in classifica, lasciandosi alle spalle il Real Bat e proprio il Sammarco ferme in ultima posizione a quota 10.
Sinisi per questo match in terra garganica, deve rinunciare ancora a Caporale non al meglio, che si accomoda in panchina.
Al suo posto dal primo minuto confermato Mauro Acquaviva classe ’98.
Per il resto, il tecnico andriese conferma la stessa formazione che domenica scorsa ha battuto l’Audace Barletta.
I padroni di casa del Sammarco con il presidente Pietro Soccio in panchina, puntano tutto sull’esperienza di alcuni uomini tra cui Cordone, Pignatelli e Messinese.
Il match inizia sotto un forte vento freddo e la Nuova Andria comincia bene con buoni fraseggi a centrocampo e contenendo le avanzate quasi mai pericolose dei padroni di casa.
La prima vera occasione da rete del match capita sui piedi di De Fato per la Nuova Andria, che al minuto 32 lascia partire un sinistro che termina alto.
Al 39’ si fanno vedere i garganici: cross di Messinese da destra in mezzo per D’Agruma che colpisce la sfera di testa ma il suo tentativo è vano.
Al 45’ ci prova ancora la Nuova Andria con un calcio di punizione di Donato Loconte, il portiere di casa, Tricarico manda in angolo.
Il primo tempo termina sullo 0 a 0.
Nel secondo tempo la Nuova Andria entra in campo determinata e fa capire subito di voler conquistare l’intera posta in palio.
Al 51’ punizione di Loconte da sinistra e stacco imperioso di Cassetta, Tricarico ci arriva e tanto basta per deviare la palla che scheggia la traversa e finisce alta.
Ma il gol è nell’aria e arriva al minuto 55.
De Nigris batte un fallo laterale da sinistra, la palla termina tra i piedi di Donato Loconte che tira fuori dal cilindro un destro a giro e velenosissimo che beffa Tricarico.
0 a 1 e prima rete in campionato per il n. 10 andriese.
A questo punto ti aspetti la reazione del Sammarco che sfiora in due occasioni il pari ma la Nuova Andria regge bene e si affida a sortite in contropiede.
Il risultato però non cambia più e non bastano i cinque minuti di recupero ai padroni di casa.
La Nuova Andria vince con merito e porta via tre punti d’oro dalla lunga trasferta di San Marco inguaiando la Polisportiva.
Seconda vittoria consecutiva dunque per i Sinisi Boys che stanno riacquistando fiducia nei propri mezzi e ora i risultati stanno tornando per una salvezza che è ampiamente alla portata della giovanissima squadra biancoazzurra.

POLISPORTIVA SAMMARCO-NUOVA ANDRIA 0-1

SAMMARCO: Tricarico, Colletta, Liemonte, Santarelli (46’ D’Orsi), Cordone, Pignatelli (67’ Bonfitto), Gaggiano, Ciavarella C., Messinese, Cristofaro, D’Agruma (46’ Ungaro). A disp. Ciavarella M., Nardella. In panchina il presidente Pietro Soccio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Acquaviva, Cassetta, Pasculli, Zinni (83’ Zagaria), Amorese, De Fato (86’ Tesse), Loconte, Albano. A disp. Zingaro, Terlizzi, Caporale, D’Avanzo, Fiore. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Giovanni Francesco Massari di Molfetta

MARCATORI: al 55’ Loconte

NOTE: ammoniti Liemonte, Santarelli, Pignatelli e Messinese (S) e Acquaviva, Cassetta e Loconte (NA)

Alessandro Polichetti

Terlizzi batte il Sammarco grazie a un calcio di rigore

Minacce all’arbitro dai tifosi garganici

Vittoria di rigore del Città dei Fiori Terlizzi che espugna il campo del Sammarco con il punteggio di 2-1 grazie ad un calcio di rigore trasformato da Malerba. Penalty che, purtroppo, dopo la gara, porta alle minacce da parte dei tifosi garganici nei confronti del direttore di gara GIuseppe Bruno Gambarrotadella sezione di Barletta. Minacce ed atteggiamenti intollerabili che costringono lo stesso e la compagine terlizzese ad abbandonare il campo dopo più di un’ora dal triplice fischio finale.

La cronaca della gara valevole per la 17^ giornata del campionato di Prima Categoria, racconta di un Terlizzi che non molla dopo la rete garganica griffata da Gaggiano al 27′ della prima frazione di gara. Undici rossoblu che non molla andando alla ricerca del pareggio e poi dell’intera posta in palio. La parità porta la firma di capitan Angelico che al 72′ su calcio piazzato beffa l’estremo locale Casano. Sull’1-1 al ‘Parisi’ di San Marco in Lamis è ancora predominio territoriale Terlizzi con l’undici ospite che si è prefisso l’obiettivo di allontanare la zona rossa. Proprio allo scadere allorquando il tutto sembrava vanificarsi il direttore di Gambarrota decreta una massima punizione per un fallo in area garganica. Corre il 91′, è l’episodio che potrebbe dare la svolta alla stagione del Terlizzi. Malerba si assume la responsabilità di andare sul dischetto, realizza l’1-2 che significa vittoria in rimonta ma soprattutto +5 dalla zona play out. Dopo i tre punti conquistati e dopo gli episodi di fine gara Baldassarre e compagni si proiettano verso la gara che li vedrà ospitare il Nuova Spinazzola. Gara andrà in scena domenica 7 febbraio alle ore 15.00 al ‘comunale’ e che sarà la rivincita della partita dell’andata vinta a tavolino dai terlizzesi per il famoso episodio dello scambio delle maglie avvenuto tra le due frazioni di gara.

TERLIZZIVIVA

Bella lezione di calcio del Rodi al malcapitato Sammarco

Bella lezione di calcio del Rodi al malcapitato Sammarco che milita nella categoria superiore, nella 1^categoria

Rodi Garganico;
– Comincia nel migliore dei modi il 2016 per il Rodi di Mister Galullo che batte 3-0 in Coppa Puglia la P. Sammarco, squadra che milita nella categoria superiore .

A decidere la sfida al T. Moretti i 3 goal letali firmati da D’arcangelo nel primo tempo e da Flaminio e Martella nella ripresa.

Protagonisti assoluti della sfida il duo d’Arcangelo- La Torre , ormai con le loro accelerazioni brucianti palla al piede , goaledor ed assistman ,
una prestazione impressionante che fa divertire i tifosi e sorridente Mister Galullo .

Sulla sponda ospite, trasferta praticamente da dimenticare: il fortino che aveva preparato il mister del Sammarco, non ha retto neanche un tempo, con il gioco quasi sempre in mano al Rodi e un attacco che ha avuto poche palle e poca incisività.

Quindi poche recriminazioni per il Rodi tranne che per tre azioni da goal dove nel primo tempo prima con d’Arcangelo solo in area spinge fuori la palla e poi con La Torre dove becca il palo , stesso copione nel secondo tempo Flaminio dopo una cavalcata sulla sinistra, entra in piena area e trova anche lui il palo che nega il 4-0.

Nel finale brutto episodio del numero 6 del Sammarco ,dopo aver commesso un brutto fallo su La Torre, l’ennesimo della partita, viene espulso e accenna versi molto brutti rivolti verso la tifoseria di casa.
Finisce meritatamente 3-0 per il Rodi

PARLA MISTER GALULLO – «Sappiamo di essere una grande squadra, lavoriamo tranquilli, perché sappiamo quali sono le nostre qualità.
Oggi abbiamo fatto benissimo nel primo tempo, nel secondo siamo riusciti a mantenere il 2-0 per poi chiudere la partita con il terzo gol su punizione.
Questa è la strada giusta e dobbiamo continuare a mantenere i piedi per terra.
Abbiamo delle grandi potenzialità e sappiamo che possiamo arrivare lontani in coppa e in campionato tra le prime della classe.
Abbiamo qualità e lo abbiamo dimostrato oggi, ma non solo da oggi, da quando è iniziata la mia avventura su questa panchina. Adesso riusciamo a vincere bene e dobbiamo continuare sempre così»

RodiGarganico duepunto0

Real BAT: K.o. col Sammarco 4-2: adesso si fa dura

Dopo il vantaggio nella prima frazione un’espulsione condanna il Real Bat, adesso ultimo

Doveva essere una partita, “la partita” più importante in questo momento delicato della stagione ma dopo un primo tempo incoraggiante e concluso in vantaggio meritatamente ecco l’ennesimo scivolone, per malasorte e demeriti personali, in casa Real Bat. Il Sammarco, passato prima in vantaggio in apertura con il neo acquisto Messinese (decisiva la sua tripletta) subisce la rabbiosa reazione degli ospiti che ribaltano il risultato prima con Ruscino (al terzo gol in due partite) quindi con Patimo, tornato a bersaglio.

Nella ripresa, quando l’attenzione chiesta da mister Tanzi doveva essere ai massimi livelli, ecco arrivare l’espulsione di Capuano al 53′ che di fatto condiziona morale e andamento di gara: i locali trovano prima il pari con Messinese e, nonostante il rosso mostrato a Santarelli a ristabilire la parità numerica, la consapevolezza di un match da dentro o fuori ridà vigore ai padroni di casa, Ungaro firma il sorpasso al 78′. Vani i tentativi finali disperati di pareggio, Messinese chiude amaramente nel recupero il passivo sul 4-2. Questa sconfitta condanna il Real Bat all’ultimo posto in coabitazione con i dauni.

Tesserato Filippo Storelli classe 1989, ex Real Bat.

SAMMARCO – REAL BAT 4-2

SAMMARCO: Casano, Nardella, D’Orsi, Santarelli, Cordone (58′ Cursio), Pignatelli, Ciavarella, Ianzano (33′ Ungaro M.), Messinese, Cristofaro (64′ Colletta), Gaggiano. A disp: Tricarico, D’Agruma, Nardella, Da Cata. All: Cursio

REAL BAT: Simone, Diterlizzi A., Laluce, Maffeo, Capuano, Cafagna, Patimo, Diterlizzi F., Spadaro (58′ Piccolo), Ruscino, Lamberti. A disp: Pinto, Storelli, Di Tria, Piazzolla. All: Tanzi

Note: reti di Messinese (S) al 9′, 75′ e 92′ Ruscino (R) al 20′, Patimo (R) al 30′, 78′ Ungaro M. (S). Ammoniti: Pignatelli, Cristofaro, Ungaro M. (S), Laluce, Maffeo, Lamberti, Diterlizzi F. (R). Espulsi Capuano (R) al 53′ e Santarelli (S) al 76′ per doppia ammonizione

Gli Ultrattivi tornano alla vittoria

Rifilate quattro reti al Sammarco

Tornano alla vittoria gli Ultrattivi allenati dal mister Gianluigi Colonna battendo il Sammarco con un perentorio 4-0. Dopo le sconfitte con Bitonto e Audace Barletta, gli altamurani tirano fuori gli artigli scendendo in campo con la grinta e la determinazione utili a chiudere nella propria metà campo gli avversari. Va detto, comunque, che il Sammarco è fanalino di coda del campionato ed in questo mercato di riparazione sta cercando i giusti rinforzi per risalire la china.
Nella prima mezz’ora del primo tempo gli altamurani si adeguano ai ritmi degli ospiti, i quali puntano essenzialmente a non prendere reti. Passata la mezz’ora finalmente gli Ultrattivi spingono sull’acceleratore trovando la rete del vantaggio. La prima rete nasce da un pallone recuperato con caparbietà da Digennaro il quale serve al limite dell’area Basile che col sinistro, di prima intenzione, trova il gol all’incrocio dei pali. Attorno al 40′ gli altamurani raddoppiano: uno scambio al limite dell’area libera il terzino Casalino che, da posizione defilata, trova il diagonale vincente.
Nella ripresa lo spartito è sempre lo stesso: gli Ultrattivi attaccano trovando l’affannosa opposizione degli ospiti. La terza rete biancorossa arriva grazie ad un magistrale calcio di punizione di Campanelli, subentrato all’infortunato Graziadei. Il quarto ed ultimo gol è siglato da Bruscella, bravo nell’approfittare di uno svarione difensivo foggiano battendo il portiere ospite.
La vittoria col Sammarco riporta gli Ultrattivi in zona play-off, al quarto posto, ad una sola lunghezza dallo Spinazzola terzo in classifica, prossimo avversario domenica prossima.

Sammarco ad un passo dall’impresa contro la capolista

che, già immolata sul tavolo sacrificale alla vigilia del match con la capolista ed imbattutaOmnia Bitonto (8 vittorie su 8 fino ad adesso), ha dato letteralmente filo da torcere agli ospiti e se non fosse per quei cinque minuti finali di pura follia avrebbe portato a casa addirittura l’intera posta. Polisportiva che come spesso capitato in questa stagione andava sotto nel risultato, ma poi mister Di Lullo azzeccava il classico cambio inserendo Michele De Cata (fermo ai box da più di un mese per noie muscolari) alla mezzora di gioco, l’attaccante Granata si rendeva subito pericoloso con diverse sortite offensive ed era proprio lui a firmare il rigore del sorpasso dopo che Gaggiano aveva riportato la situazione in parità. Poi i cinque minuti di cui sopra che hanno portato gli ospiti al 93esimo e al 95esimo a ribaltare nuovamente il risultato e a firmare la nona vittoria su altrettante partite giocate. Su quello successo poi fuori dal campo (scaramucce fra i tifosi) stendiamo un velo pietoso e lasciamo che i Carabinieri, prontamente intervenuti sul posto a sedare gli animi, facciano le loro indagini.

In queste ultime ore sembra successo qualcosa di clamoroso anche dal punto di vista societario, come interpretabile dalla pagina Facebook ufficiale dellaprima, storica e più importante squadra di San Marco in Lamis, dove si legge che il mister Nicola Di Lullo sarebbe stato messo alla porta. Eventuali aggiornamenti sul caso nei prossimi giorni, non appena avremo notizie certe sull’evolversi della situazione.

Felice La Riccia – sanmarcoinlamis.eu

“Pazza” Omnia Bitonto nella “bufera”. A San Marco in Lamis è 3-2 al fotofinish

Gli omniani sbancano il “Tonino Parisi” con due gol nei minuti di recupero, in un clima ostile ed infuocato dove ha perso lo sport

Una vittoria al fotofinish al termine di un match di pura sofferenza, in un clima da autentica corrida dentro ma soprattutto fuori dal campo.

Colpo grosso in extremis dell’Omnia Bitonto, che sbanca il “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis, battendo per 3-2 la Polisportiva Sammarco quasi allo scadere: gli omniani sotto 2-1 al 90’, ribaltano tutto nei cinque minuti di recupero, con due reti al 93’ e al 95’. La legge della capolista, dunque, continua a valere anche sul Gargano, ma quanta paura: nella ripresa il “Tonino Parisi” si è trasformato in un vero e proprio “girone dell’inferno”, con un clima infuocato soprattutto sugli spalti. Fattacci che non hanno nulla a che fare con lo sport ed il calcio. Che a San Marco in Lamis hanno purtroppo vissuto una pagina negativa.

La partita. Reagire al piccolo incidente di percorso di giovedì in Coppa contro il Borgorosso Molfetta e ripartire in campionato contro il fanalino di coda, su un campo però storicamente ostico per l’Omnia Bitonto.

Contro la Polisportiva Sammarco mister Benny Costantino ha tutti a disposizione, ad eccezione di Minenna, e recupera anche l’ultimo lungodegente De Giosa, in panchina. Nel 4-4-2 iniziale non mancano le novità, con l’esordio dal 1’ in campionato di Cioffi e Canniello, che vanno a completare il pacchetto arretrato con Verrelli tra i pali, e Naglieri e Ciardi nella linea di difesa; a centrocampo doppio playmaker con capitan De Santis e Francesco Tenzone nel mezzo, Loseto e Gernone sugli esterni; in attacco Alfredo Tenzone e Petruzzella.

L’Omnia Bitonto parte bene ed in maniera autoritaria. Ci provano Loseto, Petruzzella (respinge il portiere di casa Casano) e soprattutto Francesco Tenzone, che coglie la traversa da calcio di punizione, con la palla che sbatte poco lontana dalla linea di porta.

Il Sammarco fa praticamente catenaccio, con nove uomini nella propria metà campo e il solo Ungaro lasciato solo in avanti. A livello di occasioni, da registrare solo la conclusione dalla distanza di Giuliani, che non trova lo specchio.

Col passare dei minuti i bitontini iniziano a trovare sempre meno spazi nelle serrate maglie difensive sammarchesi. Alfredo Tenzone e Loseto da fuori non inquadrano lo specchio, Petruzzella si fa sbarrare la strada da Casano, poi al 43’ lo stesso ariete omniano viene strattonato in area ma l’arbitro tarantino Daloiso lascia continuare. Si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa rientra un’Omnia Bitonto che parte bene come nel primo tempo. Casano si supera e dice per due volte ancora di no a Petruzzella, mentre Francesco ed Alfredo Tenzone concludono fuori lo specchio. Il Sammarco è tutto in un tentativo di Ungaro, ben intercettato da Verrelli.

Poco prima dell’ora di gioco arriva l’episodio che trasforma il match in un inferno. L’arbitro Daloiso assegna un calcio di rigore all’Omnia Bitonto per fallo di mani in area di Santarelli su cross di Loseto. Il penalty scatena il putiferio. Il pubblico sammarchese si rende protagonista di scene decisamente censurabili: scavalcano la recinzione, forzano un cancello creandosi un varco per entrare in campo, addirittura lanciano un cassonetto della spazzatura sul rettangolo di gioco. Atteggiamenti che col calcio non hanno decisamente nulla a che fare. In tutto questo marasma generale, Francesco Tenzone dal dischetto prima si fa intercettare la conclusione da Casano, poi ribadisce in rete sulla ribattuta. 0-1 ma da quel momento la partita non è più la stessa. Si vive in un clima surreale: paura, minacce, intimidazioni. Non solo verso il campo ma anche in tribuna nei confronti della sparuta rappresentanza bitontina. L’arbitro Daloiso va nel pallone più totale e inizia a fischiare a senso unico, non ravvisando una serie di falli ai danni dei bitontini.

Al 65’ il Sammarco trova il pareggio: su una palla vagante in area, su una incertezza difensiva omniana, si avventa Gaggiano che batte Verrelli. È 1-1 e il “Tonino Parisi” si accende sempre di più.

Il Sammarco ha il merito di lottare su ogni pallone e al 70’ addirittura ribalta il risultato. Grazie però ad un rigore assolutamente inventato da Daloiso, che reputa fallosa l’uscita di Verrelli ai danni di Cristofaro, ma è evidente l’intervento nettamente sul pallone. Dal dischetto De Cata trasforma. È 2-1.

Mister Costantino cambia: dentro Anaclerio e Rizzi per De Santis e Cioffi. L’Omnia Bitonto preme: Alfredo Tenzone viene sgambettato in area, ma nulla. Viene espulso Ungaro per doppia ammonizione, causa continua perdita di tempo. Ultima mossa della panchina omniana, l’ingresso di Schirone per Canniello, per aumentare la spinta sul versante sinistro. Sarà la scelta giusta.

Si arriva ai 5 minuti di recupero. Daloiso continua a fischiare a senso unico annullando un gol regolare all’Omnia, reputando in fuorigioco la posizione di Petruzzella che mette in rete la corta respinta di Casano sulla conclusione di Alfredo Tenzone. Posizione invece regolare.

La difesa sammarchese però è evidentemente alle corde e tra il 93’ ed il 95’ arriva il clamoroso ribaltone omniano.

Minuto 93’: Schirone sfonda sulla sinistra, cross al centro dell’area per la capocciata vincente di bomber Petruzzella. 2-2.

Minuto 95’: lancio di Alfredo Tenzone che pesca, sempre sulla sinistra, Loseto, cross preciso, sul primo palo irrompe Anaclerio che di testa batte Casano e gela il “Tonino Parisi” per il 3-2.

La rete del blitz omniano scatena l’ira del pubblico di casa, che prende inspiegabilmente di mira la piccola rappresentanza omniana in tribuna, con un becero, vile ed inqualificabile tentativo di aggressione fisica, anche in presenza di donne. Aggressione sventata dall’intervento di Casano e di alcuni dirigenti del club di casa, che si sono mobilitati tempestivamente per garantire ed assicurare l’incolumità fisica dei tesserati e dei sostenitori omniani. La società Omnia Bitonto non può che ringraziare la Polisportiva Sammarco per l’intervento e le scuse a fine partita di gesti dai quali ha preso le distanze e che, è bene precisare per non generalizzare, sono stati compiuti da parte solo di una decina di scalmanati e facinorosi. Momenti di follia che non possono cancellare l’accoglienza e l’ospitalità della società sammarchese. Ma inevitabilmente si è trattato di un pomeriggio di calcio e di sport macchiato terribilmente. Immagini che addolorano e rabbrividiscono profondamente.

In un clima di profonda paura e grandissima tensione, l’arbitro Daloiso decreta la fine del match. L’Omnia Bitonto vive una giornata “pazza” e conquista la nona vittoria consecutiva in campionato su nove gare. Ma quanta paura.

I bitontini continuano la loro marcia in vetta alla classifica a suon di vittorie: 27 punti, punteggio pieno. Domenica decimo impegno in campionato: dopo due trasferte si torna a giocare in casa, a San Pio, dove arriverà il Barium quarto in classifica.

 

Nicolangelo Biscardi

 

Uno Sport Lucera dal doppio volto butta via la qualificazione in Coppa

Uno Sport Lucera double face riesce solo a pareggiare, 2-2, con il Sammarco e, in virtù del 3-1 dell’andata, esce dalla Coppa Puglia. La gara è cominciata alle 15 essendo, la compagine ospite, arrivata in notevole ritardo al Comunale.

Lo Sport Lucera ha disputato un primo tempo, durante il quale i ragazzi di mister Perna, come nell’incontro con laSquadra del Cuore, hanno sfoderato bel gioco, vivacità agonistica e puntuali proiezioni offensive, causando ripetute difficoltà al Sammarco, salvatosi grazie alle uscite disperate del portiere, Tricarico, in particolare sulle incursioni diSimonetti. Che, però, con un diagonale, al 20′, è riuscito a beffare l’estremo ospite, capace solo di sfiorare la palla con la punta di un piede. Il raddoppio è stato siglato da Pellegrino Nico, abile a insaccare di testa un cross a parabola dalla corsia di sinistra di Ardore Michele. Il doppio vantaggio avversario ha indotto il Sammarco a venire fuori dalla sua metà campo in cui era rimasto rintanato per gran parte del confronto. Infatti, al 41′, una mischia furibonda davanti a Fruscione è stata risolta con affanno da un provvidenziale rinvio di Giordano.

Nella ripresa, lo Sport Lucera è rimasto con la testa negli spogliatoi; in campo si è presentata la bruttissima copia della squadra che aveva dominato, in lungo e in largo, nel primo tempo. Con una determinazione pari a zero, la formazione celeste ha opposto ben poco ai garganici, che hanno così potuto riequilibrare la partita, accorciando le distanze, al 10′, con Gaggiano, favorito da una grossa dormita difensiva dei giocatori di casa, e con Ungaro, al 26′, arrivato solo davanti a Fruscione, su azione di contropiede. Scosso dal pareggio del Sammarco, lo Sport Lucera ha tentato una reazione, più di nervi che di testa. Al 31′, l’arbitro, Gambarotta di Barletta, pessima la sua direzione, ha ignorato, comunque, un netto fallo di mani, a braccia larghe, in area di un solitario difensore in maglia viola su cross a mezz’aria di Cannizzo.Monte, al 43′, dal limite, ha scoccato bene, ma Tricarico è intervenuto, alzando la palla oltre la traversa. Un minuto dopo, Cannizzo ha tentato dall’area piccola; Tricarico si è accartocciato sul cuoio, probabilmente, al di là della linea bianca. L’arbitro non ha notato nulla.

Il Sammarco, che è ultimo, con soli 2 punti in otto gare, nella classifica della Prima Categoria, continua il suo cammino in Coppa. Allo Sport Lucera, invece, tocca una profonda riflessione per capire le cause del notevole calo di concentrazione, che ha, di fatto, precluso il passaggio del turno, cosa che sembrava possibile dopo la bella prova della prima frazione di gioco. Dopo il fischio finale, abbiamo visto un Michele Perna molto contrariato.

Domenica 29 novembre, per l’ottava giornata del Campionato di Seconda Categoria, lo Sport Lucera farà visita al Troia.

SundayRadio

Asd Minervino Murge – Polis. Sammarco 5 – 0

Dopo il poker all’Audace Barletta il Minervino non si ferma e serve la manita al malcapitato Sammarco che è la brutta copia della bella squadra ammirata l’anno scorso.

Ancora ai box Pestilli e Giorgio per mister Luisi non è un problema schierare l’undici odierno. Finalmente si ritorna al comunale in una giornata molto fredda e ventosa. Parte forte il Minervino e al 4’ un bolide di D’Angella viene mandato in angolo dal portiere ospite Casano. Al 6’ inizia lo show di Lino Schiavo che si porta a spasso un paio di avversari e dal limite fa partire un tiro che si spegne di poco a lato. Al 12’ dopo un’azione corale Specchio spreca mandando la palla a lambire il palo. E’ il preludio al primo gol di Schiavo che dopo aver saltato gli avversari come birilli fa partire un tiro che fa secco l’incolpevole Casano.
Il Minervino non è pago e continua a macinare azioni su azioni e al 15’ Quarticelli di testa impegna Casano. Ancora Quarticelli al 18’ fa partire un tiro dal limite che finisce di poco a lato. Poi la palla ristagna a centrocampo fino al 33’ quando uno scatenato Schiavo dopo aver ubriacato gli avversari con i suoi dribbling calcia in porta e il suo tiro è deviato in angolo, battuto l’angolo Landolfi colpisce di testa ma Casano para. Sul rinvio del portiere Gaggiano spaventa Amoruso ma manda incredibilmente fuori. Nel secondo tempo il Minervino scompare per 22 minuti quando Schiavo rompe gli indugi e servito magistralmente da D’Amelio trafigge per la seconda volta Casano e segna la seconda doppietta consecutiva. Al 27’ finisce la partita di Schiavo che esce fra gli applausi del non numeroso pubblico, mentre al 31 esce il sempre positivo ed efficace D’Amelio. Dario Tricarico porta a tre il vantaggio del Minervino al 33’ con una rete di pregevole fattura. Al 36’ Specchio dopo un’azione personale colpisce in pieno il palo e al 37’ Conte parte in velocità salta un paio di avversari e appena entrato in area finalmente per lui segna la prima rete e rompe il digiuno con il gol che durava da parecchio. Non contento si ripete al 43’ e segna la sua personale doppietta. 5 a 0 che non ammette repliche anche se il Sammarco è rimasto in 9 uomini. Domenica prossima 29 Novembre è in programma il derby con la Nuova Spinazzola che oggi ha pareggiato con il Sauri. In classifica il Minervino ha 11 punti, lo Spinazzola ne ha 13, a buon intenditore poche parole.

Asd Minervino Murge: Amoruso, Cerasole, Forenza, Landolfi, Russo, D’Amelio(Loberto), D’Angella, Valentino, Quarticelli (Conte), Schiavo(Tricarico), Specchio.
A disposizione: Frondini, Falcone, Quacquarelli, Sanluca. Allenatore: Luisi.

Pol.Sammarco:Casano, Palma, D’Orsi, Cordone, Nardella, Confitto, Ungano, Ianzano (Colletta), Ungano (Tantaro), Cristofaro, Gaggiano (Lombardi).
A disposizione: Tricarico, Nardella, Giuliani. Allenatore: Cursio.

Arbitro: Fabio Cantatore della sezione di Molfetta.

Doppio Tesse e la Nuova Andria si riscatta!

Finalmente Nuova Andria! I biancoazzurri tornati a giocare nella loro casa al “Fidelis”, colgono la prima vittoria in campionato e si sbarazzano del Sammarco con un secco 2 a 0.
Mister Sinisi, assente in panchina perché squalificato, conferma il 3-5-2. Tra i pali rientra Crisantemo con la difesa composta dai centrali Loporcaro, Cassetta e Pasculli. In attacco spazio alla coppia Fiore-Tesse, con Di Venosa fuori per squalifica.
Mister Di Lullo per il Sammarco, deve rinunciare ad un paio di pedine nel suo scacchiere tra cui l’estroso Cursio. In attacco c’è la coppia composta da Ungaro e Gaggiano.
La gara è importante per entrambe le compagini, appaiate a quota 1 nei bassifondi della classifica, per cui la contesa si preannuncia infuocata.
Il match inizia contratto poi al 13’ è la Nuova Andria a farsi vedere dalle parti di Casano. Veloce contropiede biancoazzurro, Amorese dalla destra mette in mezzo per Albano che col sinistro manda la palla sull’esterno della rete.
Gli ospiti non si rendono mai veramente pericolosi e Crisantemo resta inoperoso.
La voglia e la determinazione della Nuova Andria è ancora in evidenza al minuto 34.
Preciso cross di Civita dalla destra e incornata di Tesse che impegna Casano, sulla respinta del portiere ospite, si avventa ancora Tesse che spara la palla alta di poco.
Il match inizia a innervosirsi e ci sono parecchi falli di gioco ed interruzioni, ma il gol andriese è dietro l’angolo ed arriva al 38’.
Azione insistita da parte di Civita e sotto porta è lestissimo Riccardo Tesse a metterla dentro. 1 a 0 Nuova Andria e secondo gol consecutivo per l’attaccante andriese.
Il Sammarco prova ad imbastire una reazione ma la Nuova Andria è concentrata e granitica il giusto per non concedergli nulla.
Così si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio di una rete a zero.
La ripresa segue lo stesso copione della prima frazione. A fare la partita sono i padroni di casa e al 56’ arriva il raddoppio.
Bella azione sulla destra, Fiore calcia e dopo una mischia in area, la palla finisce a Tesse che da vero opportunista sigla la sua doppietta personale, portando a 3 il suo bottino personale in campionato. 2 a 0 e partita messa in cassaforte.
Al 60’ il Sammarco potrebbe accorciare con Ungaro che da solo in area di rigore, libera un destro insidioso, ma Crisantemo è attentissimo e sventa il pericolo con una grande parata.
Al minuto 77 ci prova il neo entrato Ianzano per gli ospiti, ma il suo destro finisce fuori.
Al minuto 89 è il neo entrato D’Errico per la Nuova Andria a rendersi insidioso con un destro che è parato non senza difficoltà da Casano.
La gara va via lenta ed inesorabile verso il triplice fischio finale che sancisce la prima vittoria in campionato per gli uomini di mister Sinisi.
Una vittoria voluta e meritata per i biancoazzurri che vincono contro una diretta concorrente e spazzano via le ansie e le paure di inizio campionato.
Tre punti sudati ed una prova di squadra davvero positiva. Certamente con questa grinta, unità a tanta umiltà si potrà fare strada.
Domenica prossima per la Nuova Andria, trasferta sul campo della Nuova Spinazzola.

NUOVA ANDRIA-SAMMARCO 2-0

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Loporcaro, De Nigris, Caporale, Cassetta (62’ D’Avanzo), Pasculli, Civita, Amorese, Fiore (85’ Lepore), Albano, Tesse (74’ D’Errico). A disp. Leonetti, Di Palma, Pisicchio, Zinni. All. C. Sinisi (squalificato) in panchina M. Fasciano

SAMMARCO: Casano, Nardella, D’Orsi, Santarelli, Occhicone (62’ Palma), Cordone, Colletta (67’ De Cata), Tantaro (62’ Ianzano), Ungaro, D’Agruma, Gaggiano. A disp. Tricarico, Masullo. All. N. Di Lullo

ARBITRO: Leonardo Grimaldi di Bari

MARCATORI: al 38’ e al 56’ Tesse

NOTE: ammoniti De Nigris, Pasculli, Amorese e D’Errico (NA), Nardella, D’Orsi, Santarelli e D’Agruma (S)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria alla ricerca del riscatto

Dopo la sconfitta di Barletta, torna in campo la Nuova Andria.
Per la sesta giornata del campionato di Prima categoria girone A, il team andriese tornerà a casa. Teatro dell’incontro contro la Polisportiva Sammarco sarà il campo sportivo “Fidelis” di Andria.
Mister Sinisi ha convocato 19 giocatori.
Assente per squalifica l’attaccante Francesco Di Venosa, torna tra i convocati il centrocampista Mario Pisicchio.
19 convocati anche tra le fila del Sammarco allenato da mister Di Lullo.
Sarà una gara molto importante per entrambe le compagini impelagate nei bassifondi di classifica con un solo punto all’attivo in 5 gare disputate.
Inutile dire che si cerca la vittoria in casa Nuova Andria dopo questo stentato avvio di torneo.
Sarà gara vera e che promette di essere valida e piena di insidie.
Appuntamento dunque per domani, domenica 8 novembre alle ore 14:30 al “Fidelis” di Andria per la gara tra Nuova Andria e Polisportiva Sammarco.
Dirigerà l’incontro il signor Leonardo Grimaldi della sezione di Bari.

Alessandro Polichetti

Torna a far punti la Virtus Molfetta

2-2 in trasferta contro il Sammarco.

In assoluto si tratta di una notizia confortante, ma va anche detto che gli avversari affrontati occupavano alla vigilia l’ultima posizione di classifica ed erano a secco di punti: vincere sarebbe significato allontanare a distanza di sicurezza il fondo della classifica. La compagine di Mininni, alla luce del risultato ottenuto, resta invece in una pochissimo confortante quartultima posizione. Nella gara di ieri i virtussini, dopo essere partiti male e aver subito lo 0-1, hanno raggiunto il pareggio con Marco Mininni, e hanno effettuato il sorpasso con Beppe De Candia. Neanche il tempo di esultare, che un errore in disimpegno ha causato il ritorno dei padroni di casa, portando lo “score” sul 2-2. Il risultato non è più cambiato, ed è stato il giusto esito di un match equilibrato, con occasioni da entrambe le parti. La compagine molfettese ha avuto in mano il pallino del gioco ed esibito una maggiore qualità di manovra, ma non è sempre riuscita a contenere l’abilità avversaria nelle ripartenze.
La prestazione ha certamente fornito segnali positivi per la Virtus, uno su tutti quello della finalmente ritrovata prolificità offensiva. È evidente che ci vuole ben altro per uscire da una complicatissima situazione di classifica, e tuttavia il team di patron Spadavecchia dispone ditempo e qualità per riuscire nel suo intento.
Domenica prossima gli uomini di Mininni, che sono saliti a quota 4 in classifica, saranno impegnati al Poli contro il Barium, compagine che al momento occupa la zona plaoyoff.

molfettalive

Pol. Sammarco in cerca della prima vittoria

la Polisportiva vuole la prima vittoria, Mister di Lullo: “dobbiamo ripartire con la testa giusta”

E’ il momento di vincere dopo le polemiche nell’ultima settimana. Senza se e senza ma, con la Virtus Molfetta bisogna raccogliere il massimo.

“Questa è una squadra volonterosa e saprà reagire – dice il tecnico del Sammarco,(nella foto-copertina) lavorando a testa bassa e mostrando grande disponibilità e sacrificio”.

In questa settimana si è lavorato per inculcare nel gruppo l’idea vincente. “Io confido di vedere un grande spirito combattivo – dice – una squadra umile ma nello stesso tempo con la giusta carica per fare la partita e la giusta voglia di lottare, per arrivare sempre prima sulla palla e comandare il gioco. Vorrei vedere atteggiamenti di una squadra e di uomini veri”.

Il tecnico sprona i suoi. “Dobbiamo partire con la testa giusta, avere il miglior approccio possibile a questa partita che non si presenta facile. Ci mettiamo tutti in discussione, io per primo”.

sanmarcoinlamis.eu

Coppa Puglia: L’ASD Sport Lucera perde la prima partita con il Sammarco

Il Sammarco si aggiudica la partita di andata del secondo turno di Coppa Puglia, superando, 3-1, sul sintetico di San Marco in Lamis, lo Sport Lucera che ha schierato una formazione ampiamente rimaneggiata, ma con i fratelliArdore; mister Perna ha dato fiducia a diversi under, tenendo a riposo tutti i giocatori alle prese con malanni fisici, mentre Disciglio era sotto squalifica.

I padroni di casa hanno sbloccato il risultato durante il recupero del primo tempo, al 47′. In precedenza, lo Sport Lucera aveva protestato per la mancata assegnazione di un calcio di rigore, a seguito di un fallo di mano in area da parte di un difensore avversario.

Nella ripresa, il Sammarco ha raddoppiato al 13′; ma gli ospiti non sono stati a guardare rendendosi pericolosi con una traversa di Ieluzzi, al 14′, e accorciando le distanze, al 15′, grazie a Michele Ardore, che ha segnato in tutte le gare disputate, in Coppa e nel Campionato.

I garganici, tuttavia, sono passati ancora, al 27′, nonostante la pressione esercitata dalla compagine celeste, che ha colpito un’altra traversa e si è vista negare il secondo rigore per un atterramento in area di Cannizzo, al 45′.

La gara di ritorno si disputerà il 26 di novembre. Intanto, domenica prossima, quinta giornata del Campionato di Seconda Categoria, al Comunale, arriva lo Sporting Apricena; mister Perna potrà disporre di Michele Ardore, mentre Benito Ardore sconterà la seconda giornata di squalifica.

SundayRadio

Pol. Sammarco, tifosi delusi: “Soccio fatti da parte”

La Polisportiva Sammarco continua a incassare insuccessi. Gli Ultras 1953 non usano mezzi termini e sbottano contro il presidente Pietro Soccio. Ecco lo sfogo dei supporter granata.

Signor presidente Pietro Soccio,

siamo un gruppo di tifosi del tutto delusi dal suo operato. Quando qualche anno fa lei rilevò la società, tutti noi fummo felici; ora però dopo tanto tempo ci sentiamo presi in giro da lei, dai suoi proclami e dai suoi comportamenti. Lei ha gestito la Polisportiva Sammarco senza fare mai acquisti negli ultimi 3 anni. A questo punto non sappiamo se per fortuna o per volontà avevate allestito una squadra competitiva con obbiettivi raggiunti come due promozioni consecutive, quest’anno invece solamente grazie a gente venuta da fuori (facciamo i nomi: Palma-Di Lullo) è stato possibile mettere su una squadra.

Le domandiamo: quando ci metterà qualcosa di suo, come dovrebbe fare un presidente che ha una vera passione per la propria squadra? Speriamo che si faccia un esame di coscienza e che si renda conto di aver sfruttato la passione e la pazienza di tifosi della Polisportiva Sammarco. Lei forse non ha abbastanza mezzi economici per guidare una società blasonata come la Polisportiva Sammarco. I suoi progetti sportivi sono mediocri e non soddisfano i tifosi, una tifoseria come la nostra non può assistere impotente a questo scempio, siamo una delle poche che riesce a portare allo stadio più di 1.000 persone. Stiamo notando che tutti quelli che hanno giocato a calcio e masticano calcio si stanno allontanando da questa squadra, vi siete mai chiesti il perché?

Speriamo che al più presto si faccia da parte e ceda la società a qualcun altro. Caro presidente, il tempo passa per tutti, perché una squadra come la Polisportiva Sammarco non può aspirare a giocare campionati di 3^ categoria. Una società di calcio come la Polisportiva Sammarco non è un’attività economicma un bene di tutta la collettività che va tutelata e preservata. Infine volevamo ricordarle che in una città come la nostra il calcio è lo sport principale, il calcio da noi si respira.

Distinti Saluti
ULTRAS GRANATA 1953

 

Celle, aggredito coach Presutto.

A Rocchetta il tecnico Attilio Presutto aggredito da un genitore di un calciatore del Sammarco 

“Oggi non dovrebbero succedere queste cose. Quando giocavo io non sapevamo cosa sarebbe successo sul campo, ma erano altri tempi. Oggi siamo nel 2015. Non è possibile”. Il rammarico è grande da parte di Attilio Presutto, allenatore del Celle di San Vito, squadra del campionato di Prima Categoria pugliese. Di seguito il racconto del tecnico foggiano: “A risultato ormai acquisito sono stato insultato da un personaggio della tifoseria ospite. Ad occhio, non mi sembrava avesse a che fare con la dirigenza del Sammarco. Peraltro conosco molte persone da quelle parti e c’è grande stima e rispetto con molti di loro. Dopo avermi intimato di non presentarmi a San Marco in Lamis, al ritorno, mi ha schiaffeggiato due volte. Io non ho reagito per non compromettere la mia situazione, in quanto tecnico della squadra (presente in tribuna – peraltro unico della sua squadra in quanto senza tifosi – per squalifica). Così ho deciso di non proseguire e non denunciare il fatto. Ma continuo a non capire il perché di questi gesti, oggi. La violenza non è lo sport e con essa non si risolve nulla”.

Va giù duro, invece, il presidente Luciano Acquaviva. “Con loro non avevamo nulla a che fare. Non ci eravamo mai incontrati e non c’erano mai stati problemi con le prime squadre. Ma lo scorso anno, in una gara della juniores, uno di loro schiaffeggiò un mio ragazzo negli spogliatoi e la cosa non venne fuori perché il ragazzo non lo raccontò immediatamente. Oggi sono infuriato perché a Rocchetta non c’è stata tutela per noi, forse perché alcuni non gradiscono la nostra presenza al campo (il Celle gioca le sue gare in casa su altri campi, non avendo campo idoneo in paese). È vero che i Carabinieri non avevano nessun obbligo di stazionamento totale al campo, ma una volta arrivati sul posto e constatato quello che era successo, avrebbero dovuto trattenere il colpevole del gesto. Invece il colpevole è andato via e a noi è stato detto di calmarci, pena il rischio di non essere più ospitati al campo. Cose inaudite”. Infine la decisione di andar via da Rocchetta e cercare ‘casa’ a Cerignola. “Stiamo lavorando per questo”, conferma Acquaviva.

Fabio Lattuchella

Sauri corsaro a San Marco

Il Sauri corsaro a San Marco, gol di Feninno in pieno recupero. Borrelli: “Questa squadra ha grandi potenzialità”

Seconda vittoria consecutiva e riscatto dopo l’eliminazione in coppa per il Sauri, che a San Marco vince uno a zero grazie al gol in pieno recupero di Marcello Feninno, che regala così ai gialloneri i primi tre punti in trasferta, lanciando la formazione di Mr.Nicola Borrelli nei piani alti della classifica. Una prova di grande carattere quella dei gialloneri, che nonostante le assenze di Angerame, Caputo e Zingarelli, sono riusciti ad imporre il proprio gioco ed a conquistare l’intera posta in palio. A fine gara il tecnico Borrelli ha così commentato la vittoria: “Questa formazione ha grandi potenzialità se gioca con la giusta mentalità e la gara di oggi lo dimostra appieno”. Il prossimo impegno ora vedrà il Sauri al Campo dei Sauri contro il Barium, una gara che rappresenta un vero e proprio scontro diretto nei piani alti della graduatoria, con il Sauri che adesso si ha davvero voglia di stupire.

Luca Caporale

Il Terlizzi soffre e trova il 4-3 contro il Sammarco a meno di dieci minuti dalla fine

Prima vittoria stagionale grazie a un gol di gol in extremis di Luigi Amedolagine

Vittoria doveva essere e, seppur soffrendo, vittoria è stata. L’Asd Città dei Fiori Terlizzi, festeggia, grazie ad un goal in extremis di Luigi Amedolagine, la prima importante vittoria stagionale per 4-3 con il Sammarco.

Ecco la cronaca della partita. Passano solo due giri di lancette dal fischio di inizio e il Città dei Fiori è in vantaggio. Lancio in avanti di Martinelli, aggancia Campanale che trafigge l’estremo ospite. Al 16′ alla prima occasione i garganici pareggiano con Ungaro. Al 27′ brutto infortunio per Rutigliani, costretto ad uscire al posto di Colasanto.

Il Terlizzi continua la sua caccia al vantaggio del 2-1 che giunge puntuale al 35′ con Martinelli che a porta sguarnita non può sbagliare dopo una respinta corta del portiere ospite. Dopo la seconda marcatura rossoblu non vi è più niente da segnalare sino al 45′ con le due squadre che vanno negli spogliatoi sul punteggio di 2-1.

Il primo acuto della seconda frazione di gara è di marca rossoblu con Martinelli che calcia dal limite sfiorando il palo alla sinistra della porta difesa da Casano. Al 62′ i dauni trovano il 2-2 con Occhicone che realizza il penalty decretato dall’arbitro Lemma per fallo in area di Colasanto A. su Ungaro. Al 73′ Martinelli realizza il 3-2, ma neanche il tempo di esultare ed i garganici riagguantano la parità con Ungaro che realizza il 3-3. Per fortuna l’undici di Tricarico non molla neanche dopo l’ennesimo momentaneo pareggio di marca ospite. Difatti a porre fine alle marcature della gara valevole per il secondo turno del girone A del campionato di Prima Categoria, giunge la rete griffata da Amendolagine Luigi al 82′. Rete che significa 4-3 Terlizzi, ma soprattutto vuol dire prima vittoria stagionale e primi tre punti in campionato.

Città dei Fiori Terlizzi- Polisportiva Sammarco 4-3

Città dei Fiori Terlizzi: Loiodice, Dello Russo, Baldassarre, Angelico, Colasanto F., Rutigliani (25′ s.t. Colasanto A., 38’s.t. Petrone), Corcelli, Carrassi (40′ s.t. Tempesta L.), Amendolagine, Martinelli, Campanale. A disposizione: De Chirico, Buonporto, De Simine, Tesoro. Allenatore: Tricarico.

Polisportiva Sammarco: Cassano, Palma, Coletta, Santarelli, Occhicone, Cordone, Tantaro, D’Agruma, Ungaro, Cursio, Ianzaro. Allenatore: Tricarico, Nardella, Masullo, Bonfitto, Coco, De Cata. Allenatore: Ciavarella.

Arbitro: Lemma della sezione di Barletta.

Reti: 2′ Campnale (T), 16′ D’Agruma (S), 35′ Martinelli (T), 62′ rig. Occhicone (S), 73′ Martinelli (T), 75′ Ungaro(S), 83′ Amendolagine L. (T).

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva

San Marco: scintille tra ASD e Polisportiva. Martino si sfoga

Tommaso Martino

Chiedo innanzitutto scusa a tutti i componenti della grande famiglia A.S.D. SAN MARCO e ai nostri sostenitori per lo sfogo che esprimerò in queste poche righe, infrangendo una delle regole interne alla nostra società , quella di non parlare di altre squadre e di cose che non ci appartengono, per stile e modus operandi. Fatta questa doverosa premessa, sono certo che mi capirete.

Non starò ad elencare tutto ciò che esponenti di una Societá sportiva nata circa un decennio fa – come si può verificare sul numero di matricola e data di affiliazione alla FIGC – (ma che si arroga il diritto di esserlo da circa sessant’anni, sulla base di “chiacchiere” che ben sa scrivere il Perry Mason della Valle per “smuovere” i sentimenti del popolo sammarchese), ha fatto per frenare o rallentare la corsa spedita verso obiettivi importanti che la nostra giovane società sportiva stava facendo. Credetemi, non basterebbe un dossier di venti pagine (ma questa è arte del Perry Mason dei noantri).

Su tutto quello che è stato fatto abbiamo soprasseduto andando avanti per la nostra strada, ma portare la nostra Società e il sottoscritto dinanzi a una corte federale facendomi punire con quattro mesi di inibizione e l’ASD San Marco con un’ammenda di 1.000,00 euro, è vergognoso e inaccettabile.

Motivo di tutto questo? Aver organizzato un provino per Allievi senza previa autorizzazione della federazione, al quale si è presentato anche qualche calciatore tesserato con la Società “nata boh”.  Societá che grazie soprattutto all’avvocato, ha ottenuto la sua vittoria, non sul campo, ma a colpi di carte bollate, nelle quali Perry Mason ha formulato un dossier di nove pagine (neanche avessimo commesso un reato penale).

Ogni presidente sa quanti sacrifici e quanti soldi ci vogliono per portare avanti un progetto, ma perdere risorse economiche per queste vigliaccate fa veramente male e fa riflettere sul senso di comunità e di appartenenza sui generis che qualcuno predica e purtroppo coltiva, danneggiando l’immagine di San Marco in Lamis. I sammarchesi per fortuna sanno da quale parte stare, quella dello sport, dell’amicizia e del sano divertimento. I SAMMARCHESI.

Auguro comunque alla Societá nata boh di continuare a fare sport consigliando loro di concentrarsi sul proprio futuro e non su quello nostro, al quale stiamo già pensando noi e con ottimi risultati. Scusate nuovamente lo sfogo.

IL PRESIDENTE

San Marco: Sconfitte indolori per ASD e Polisportiva

Ma l’attenzione è già tutta per la finalissima-Promozione di domenica prossima

Termina con due sconfitte il campionato delle due sammarchesi impegnate in questo lunghissimo campionato di Prima Categoria: la Polisportiva perde in casa dall’Omnia Bitonto, 3 a 4 il risultato finale, da segnalare la tripletta di Matteo“Pato” Ramunno.

Tanti gol fatti e incassati anche dall’A.S.D. in quel di Barletta, dove i ragazzini terribili di mister Iannacone, senza quasi tutti i titolari, hanno ceduto per 5 a 3 ai padroni di casa dell’Audace.

Una sconfitta ininfluente ai fini della classifica in quanto i celeste-granata hanno già un posto prenotato nella finalissima di domenica 7 giugno (calcio d’inizio ore 16,30) con il Reali Siti Stornarella, da giocare qui a San Marco e in gara unica. Chi la spunta è “virtualmente” in Promozione, un sogno per i ragazzi del presidente Martino che sarebbero al terzo salto di categoria in altrettanti anni.

A noi della redazione sportiva non resta che fare un grosso in bocca al lupo all’A.S.D. San Marco e i complimenti alla Polisportiva Sammarco per l’ottimo campionato disputato che ha tradito un po’ le attese, dei tifosi, di inizio stagione ma che ha saputo affrontare egregiamente tutte le vicissitudini occorse durante l’anno calcistico.

sanmarcoinlamis.eu

Omnia Bitonto, nell’ultima dell’anno successo 4-3 contro il Sammarco

Gli undici scesi in campo

I bitontini terminano la stagione al quarto posto con 64 punti. Petruzzella sul podio dei cannonieri

Si chiude con successo per 4-3 la terza stagione in Prima Categoria dell’Omnia Bitonto, che espugna il “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis battendo la Polisportiva Sammarco. La vittoria arriva al termine del classico match di fine stagione: gol a grappoli, in un primo tempo pirotecnico, e ritmi non eccezionali, dando spazio anche a chi ha giocato meno.

Rientra dalla squalifica mister Pietro Tullo, che torna a sedersi in panchina. Out per infortunio De Giosa e Verriello, indisponibile Rubini e squalificato Rizzi. Nel 4-3-1-2 iniziale partono Cervelli tra i pali; linea di difesa con Lamura e Faccitondo esterni, Modugno e Pazienza centrali; in mediana capitan De Santis, Seccia e Mena; Tenzone trequartista dietro le due punte, Petruzzella ed Anaclerio.

Sin dal via il match mostra ritmi e attenzioni davvero rivolte alle vacanze, eppure l’Omnia Bitonto approfitta di qualsiasi occasione e sbavatura avversaria si presenti dinanzi. E al 23′ vola subito sul triplo vantaggio. Protagonista assoluto è bomber Petruzzella, autore di una tripletta. All’8′ l’ariete molfettese approfitta di una corta respinta del portiere di casa Tricarico su conclusione dal limite di Tenzone e tap-in vincente. Al 17′ Seccia recupera palla all’altezza della bandierina destra, si accentra e cross al centro per Petruzzella, che anticipa un difensore sammarchese e sigla lo 0-2. Sei minuti, Tenzone se ne va sulla destra, cross dal fondo, e ancora il cannoniere omniano, in piena area di rigore, realizza lo 0-3.

Match chiuso? Assolutamente no, perché i bitontini si rilassano un po’ troppo ed il Sammarco, volenteroso e coriaceo, riapre la contesa ed addirittura trova la parità, approfittando di una retroguardia omniana non impeccabile.

Un minuto dopo il tris bitontino, al 24′, arriva un calcio di rigore per il Sammarco, assegnato dall’arbitro barlettano Vitobello per il fallo di mani di Pazienza in area di rigore: dal dischetto Ramunno spiazza Cervelli e sigla l’1-3.

Due giri di lancette e la compagine sammarchese rientra definitivamente in gara: cross dalla trequarti sinistra di Nardella, tra le maglie della difesa omniana sbuca in area Gaggiano, che di testa anticipa Cervelli e manda la palla in fondo al sacco. 2-3.

Al 42′ la rimonta del Sammarco si completa: tiro dalla distanza di Bruno, Cervelli para ma non trattiene, si avventa sul pallone Ramunno, partito però da posizione sospetta di fuorigioco, dal fondo palla al centro dell’area per Gaggiano e rete del 3-3 a porta sguarnita.

Nella ripresa i ritmi, già non eccezionali, si abbassano ancora di più. L’Omnia Bitonto però gestisce il match, con il Sammarco che non impensierisce come nella prima frazione di gioco. Entrano tra i bitontini Tarantino e Catucci per Lamura e Mena.

Al 64′ arriva il nuovo vantaggio omniano: cross di Faccitondo dalla destra, in area svetta di testa Anaclerio e palla imparabile all’angolino. 3-4 e sesto gol per la punta ex Bari.

La rete praticamente spegne ancora di più la contesa. Entra anche Leone per Seccia. Ci prova pure Tenzone dal limite ma coglie la traversa. Due sussulti anche dai padroni di casa, con le conclusioni dalla distanza di Villani e Ciavarella, che non creano grattacapi a Cervelli.

Si conclude così il match. L’Omnia Bitonto batte in trasferta la Polisportiva Sammarco per 4-3 e conquista la diciannovesima vittoria in campionato, decima in trasferta, dove i bitontini hanno il terzo miglior rendimento del torneo. Al “Tonino Parisi” è arrivata anche la quarta vittoria consecutiva, record stagionale, segno che, a differenza di numerose altre squadre, gli omniani hanno mantenuto sempre alta la concentrazione fino al termine della stagione, garantendo così la regolarità del Campionato e rispettando tutti gli avversari fino all’ultimo.

In classifica, i bitontini chiudono con 64 punti, al quarto posto, dietro l’Audace Cerignola (92 punti), il San Marco (77 punti) e la Reali Siti Stornarella (72), vittoriosa a tavolino contro il Margherita Terme, che non si è presentato per l’ultima dell’anno. La distanza di 8 lunghezze dal terzo posto ha fatto sfumare l’obiettivo dei playoff ma è doveroso ricordare come di questi tempi, un solo anno fa, l’Omnia Bitonto retrocedeva in Seconda Categoria perdendo lo spareggio playout di Rocchetta Sant’Antonio. Segno, dunque, inequivocabile di un progetto in netta crescita e che è proiettato al futuro.

Numeri importanti anche nei gol realizzati: l’Omnia Bitonto è il secondo miglior attacco con ben 83 reti. Spicca, in tal senso, Petruzzella, capace dal solo mese di dicembre di siglare ben 22 reti, issandosi proprio sul filo di lana al terzo posto della classifica marcatori, unico ad inserirsi nel dominio cerignolano.

Ora le vacanze: in estate l’Omnia Bitonto continuare a lavorare intensamente per il futuro.

Nicolangelo Biscardi

Pol. Sammarco: prosegue l’ottimo lavoro di Marchitto

Marchitto

Soddisfatto il presidente Amedeo La Porta: “Si respira aria nuova”. Tre vittorie, tre sconfitte e un pareggio il bilancio dell’allenatore-giocatore.

Non sarà di certo la sconfitta di misura ad Andria a frenare l’entusiasmo che si è creato intorno alla “nuova” Polisportiva Sammarco. Il recente corso intrapreso all’indomani delle dolorose dimissioni del duo in panchina Cursio-Radatti, rassegnate esattamente due mesi or sono dopo la bruciante sconfitta patita in casa col Reali Siti Stornarella e che difatti mise la parola fine alle velleità di play off, sta dando i suoi frutti dopo l’epilogo isperato con i due allenatori.

Da quel momento, la squadra, grazie ad una scelta coraggiosa della dirigenza, è stata messa nelle mani del giovane ma esperto centrocampista Domenico Marchitto  che con convinzione e senza esitazioni ha accettato il delicato incarico, il primo da allenatore-giocatore. L’eredità lasciata dagli ottimi Ciro Radatti e Antonio Cursio era ed è molto pesante, avendo, questi ultimi, portato la gloriosa società granata dalla Terza alla Prima Categoria in soli due anni, vincendo un campionato e una finalissima play off.

Ma Marchitto non si è spaventato più di tanto e con la testa bassa e tanto lavoro ha cominciato a prendere confidenza con questa nuova realtà. La squadra ha iniziato sin da subito a seguirlo e a mettere in pratica le sue direttive e, con spirito brioso e tanta voglia di ricominciare, ha ottenuto dei buoni risultati conditi da ottime prestazioni.

Nelle otto gare (in realtà sette visto il turno di riposo), da quando Marchitto ha preso le redini della compagine garganica, sono arrivate ben tre vittorie, altrettante sconfitte ed un pareggio. Ma ad essere soddisfatta di questa nuova situazione, oltre ai giocatori, è la dirigenza e in particolare lo stesso presidente Amedeo La Porta che parla “di aria nuova all’interno del gruppo e dello spogliatoio. Sono molto contento e fiducioso di ciò che si è venuto a creare all’indomani delle dimissioni degli ottimi Cursio-Radatti, cui va tutta la mia stima e il ringraziamento – chiosa La Porta –, temevo il contraccolpo tattico e psicologico ma il delicato compito che Marchitto sta svolgendo e che si è caricato sulle spalle mi sta entusiasmando, l’ambiente ne ha risentito e ne risente in serenità e prestazioni. Non pensavo che dopo il duro colpo delle dimissioni del duo Cursio-Radatti – continua il presidente dei Granata – la squadra potesse reagire così e seguire altrettanto bene il nuovo allenatore. Non mi resta quindi che plaudire Marchitto e in un certo senso anche noi della dirigenza che abbiamo preso questa coraggiosa decisione. Non so quale sarà il futuro di questi ragazzi e del suo nuovo allenatore – conclude La Porta – ma so che posso fin da ora dire grazie a Marchitto e a tutta la squadra per questa nuova alba che la Polisportiva sta vivendo”.

Felice La Riccia – SammarcoInLamis.eu