La domenica delle sammarchesi in Prima Categoria

Niente impresa per L’A.S.D., poker della Polisportiva. Pubblico delle grandi occasioni nel nuovo “Tonino Parisi”

Non è bastata la spinta dei circa 1.500 spettatori (quasi 200 provenienti da Cerignola) per compiere l’impresa: l’A.S.D. San Marco si piega allo strapotere dell’Audace Cerignola ma esce a testa alta da una partita che era iniziata in salita ma che gli uomini di mister Iannacone avevano anche raddrizzato, grazie al terzo rigore consecutivo messo a segno da Elia Gravinese, da allora in poi non c’è stata più praticamente storia con gli ospiti che hanno calato il poker in virtù della tripletta di Morra e del gol di Amoruso. Rimane comunque la bella giornata di sport e la consapevolezza, ma questo già si sapeva, di poter correre “solo” per il secondo posto, che in caso di raggiungimento vorrebbe dire ugualmente Promozione.
Poker servito invece della Polisportiva Sammarco che a Margherita si riprende i punti persi sette giorni prima. Gara e risultato mai in discussione grazie alla doppietta di La Torre e ai gol di “Pato” Ramunno e Gennaro Bruno. Una vittoria che rimette in scia delle prime in classifica i ragazzi dei mister Cursio-Radatti che domenica prossima, tra le mura amiche, avranno la possibilità di bissare questo successo contro un non irresistibile Minervino Murge, ma come il Tre Torri Torremaggiore insegna, le partite vanno vinte la domenica e non sulla carta i giorni precedenti. Se i Granata abbineranno ai successi esterni, le vittorie casalinghe (il nuovo “Tonino Parisi” deve tornare ad essere fabbrica di punti) allora sì che anche la Polisportiva potrà dire la sua per la zona play off.

Felice La Riccia

L’agrodolce avvio delle sammarchesi

Dopo tre giornate, quattro punti per la Polisportiva, sette per l’A.S.D. E domenica il big match tra A.S.D. San Marco e la capolista Audace Cerignola

Un avvio di stagione dal sapore decisamente agrodolce quello delle due squadre di San Marco in Lamis: il bicchiere mezzo pieno lo vede di certo l’A.S.D. che con sette punti, quattro dei quali raccolti extra moenia, e un derby vinto, conferma gli ottimi avvii di stagione ai quali la squadra dell’allenatore-giocatore Iannacone ha abituato i suoi tifosi, tutti ricorderanno le dieci vittore consecutive d’inizio campionato dello scorso anno che era valso alla società del presidente Martino e del ds Augello, l’appellativo di “Roma del Gargano”. La Prima, com’era ampiamente prevedibile, non è la Seconda, ma il bottino raccolto in queste tre giornate deve far sorridere i Celeste-Granata che domenica avranno la possibilità di provare di che pasta sono veramente fatti: nel nuovo “Tonino Parisi” arriverà niente meno che la capolista e favoritissima per la Promozione, Audace Cerignola. Quell’Audace che sino a qualche anno fa era tra i Dilettanti e che domenica sarà seguita da non meno di 300 fedelissimi. Gli altri 1300 posti saranno di certo occupati dai tifosi locali e da quanti vorranno assistere a quella che si preannuncia la partita più interessante di questo inizio di campionato. Il risultato sembra scontato, per la caratura tecnica e i nomi altisonanti degli ofantini, ma il calcio a volte riserva delle piacevoli sorprese.

Un bicchiere invece mezzo vuoto lo sta sorseggiando la Polisportiva Sammarco: gli uomini del duo in panchina Cursio-Radatti, hanno raccolto meno di quanto seminato e i quattro punti venuti fuori dalle tre gare interne consecutive (anche se nel derby i Granata erano ospiti) possono sembrare, anzi lo sono, pochi, per la squadra allestita dal ds Gaggiano, dall’indubbio valore tecnico e che ha fatto del “Tonino Parisi” il suo fortino inoppugnabile. Messo da parte il derby, che resta comunque una partita a se, quelli che mancano sono senz’altro i due punti di domenica scorsa, letteralmente buttati al vento nel finale, con un Tre Torri Torremaggiore che non ha mai mollato ed è tornato a casa con un punto preziosissimo. Ma non c’è tempo per leccarsi le ferite, il presidente La Porta ha anche messo a tacere quanti parlano di fibrillazioni societarie e domenica è dietro l’angolo. Di fronte ci sarà un Margherita che la Polisportiva conosce bene ed in effetti sarà la prima vera trasferta della stagione dalla quale si potrebbe ripartire e provare a riprendere quei punti che mancano nella classifica dei Granata.

Felice La Riccia  – Il Mattino di Foggia

Tifosi in festa

Domenica nel segno della X per le sammarchesi

Pareggio amaro per la Polisportiva, prezioso quello dell’A.S.D.

Terza giornata nel segno della X per le due compagini sammarchesi: sicuramente è amaro il boccone inghiottito dalla Polisportiva Sammarco che, tra le mura amiche, non è riuscita a conquistare i tre punti contro un mai domo Tre Torri Torremaggiore. Dopo il vantaggio nel primo tempo, firmato da La Torre, i ragazzi del duo Cursio-Radatti non hanno saputo chiudere la pratica nella ripresa e nel finale è arrivata la beffa. Si poteva concludere forse con qualche punto in più questo ciclo di tre gare interne consecutive (anche se nel derby la Polisportiva era squadra ospite) e magari guardare la classifica da un’altra prospettiva, ma il campionato termina a fine maggio e di tempo per recuperare ce n’è, a cominciare da domenica prossima, sul difficile campo del Margherita Terme, per la prima, vera trasferta della stagione. Più utile e prezioso invece, il punto esterno conquistato dall’A.S.D. San Marco al cospetto di un coriaceo e insidioso Sporting Daunia Foggia: i ragazzi di mister Iannacone infatti, per due volte in svantaggio, hanno riacciuffato il risultato grazie a due tiri dagli undici metri realizzati entrambi da Gravinese. Il valore del pareggio aumenta ulteriormente perché il penalty del definitivo due a due è arrivato al 93esimo. Un inizio di stagione tutto sommato positivo, con sette punti raccolti (quattro dei quali fuori casa) e un derby vinto. Ma è tempo di guardare avanti, perché questa è la settimana che porterà al big match, quello di domenica prossima nel nuovo “Tonino Parisi” con la capolista e schiacciasassi Audace Cerignola, e allora sì che si potrà vedere di che pasta è veramente fatta questa A.S.D. San Marco.

Felice LA RICCIA 

All’A.S.D. San Marco il primo vero derby della stagione

I capitani ad inizio gara

Sotto il diluvio universale la spunta la squadra dell’allenatore-giocatore Iannacone. La vittoria porta le firme di Coco e Granatiero

Due su due! Dopo la vittoria nel ritorno di Coppa Puglia, di giovedì scorso, l’A.S.D. si ripete e fa suo anche il derby di campionato. Con una rete per tempo i ragazzi di mister Iannacone si aggiudicano la sentitissima stracittadina e volano in classifica. Sotto il diluvio universale, che ha impedito il pubblico delle grandi occasioni, è stato il capocannoniere celeste-granata della scorsa stagione Michele Coco, a portare i suoi in vantaggio. A.S.D. che però a metà primo tempo restava in dieci a causa dell’espulsione, per una sciocca reazione, di Nazario Nardella. La Polisportiva cercava da quel momento in poi di ristabilire la parità che arrivava non prima del 10° della ripresa, grazie ad un stacco perentorio di Santoro.
Il forcing dei ragazzi del duo CursioRadatti sempre più insistente non portava però i frutti sperati, anzi era ancora Michele Coco a cercare la via della porta che non trovava per via di un fallo di mano (volontario, involontario non si sa…) del capitano granata Gemma. Dal dischetto si presentava l’ultimo arrivato Granatiero che con freddezza consegnava i tre punti alla sua squadra. Nel finale, parità numerica ristabilita, per l’espulsione di Tenace. Un match sicuramente condizionato dal maltempo (era già successo negli anni precedenti), a causa del quale non si è assistito allo spettacolo fuori e dentro dal campo che questa partita merita. Un motivo in più per ribadire che questo nuovo impianto e soprattutto la nuova tribuna con 1000 e 600 posti a sedere, con uno sforzo in più, andava munita di copertura, sopra la quale magari, istallare dei pannelli solari che avrebbero fornito energia elettrica (pulita) a tutto l’impianto, considerando anche e soprattutto che l’intera stagione calcistica si svolge prevalentemente in inverno.
Mesi fa, forse anni, si parlava di un progetto di riqualificazione e ammodernamento dell’impianto, ma questo come tanti e come l’attuale amministrazione ci ha abituati, è caduto nel dimenticatoio! Tornando al calcio giocato, su entrambe le sponde è già tempo di pensare al futuro: per la Polisportiva, domenica prossima, ci sarà la terza partita in casa consecutiva e subito la possibilità di riscatto contro un Tre Torri Torremaggiore (fanalino di coda con 0 punti) che quest’anno non sembra essere quello delle passate stagioni. L’A.S.D., dal canto suo, cercherà di continuare con la propria striscia di risultati utili tentando il blitz nel capoluogo contro lo Sporting Daunia e di tenere il passo della coo-capolista e favoritissima Audace Cerignola, che ieri si è imposta a Bitonto e che domenica riceverà gli Ultrattivi Altamura, ultimi in classifica.

Felice LA RICCIA

San Marco – Pol. Sammarco 2-1
L’Asd San Marco non rinuncia al bis

Un’immagine della gara

Coco-Granatiero, il derby è ancora celeste-granata!

Decidono una rete di Coco nel primo tempo e il rigore di Granatiero nella ripresa. Nel mezzo il pari momentaneo di Santoro. ASD San Marco in 10 per un’ora. Nel finale espulso anche Tenace per la Polisportiva

Dopo il successo in Coppa Puglia, anche i tre punti in campionato. L’ASD San Marco batte la Polisportiva per la seconda volta in quattro giorni e vola in vetta alla classifica insieme all’Audace Cerignola, vittoriosa in trasferta a Bitonto.

LA CRONACA. In campo con il 4-3-3, sin dalle prime battute di gioco i ragazzi di mister Iannacone dimostravano di voler portare a casa l’intera posta in gioco. La conferma arrivava al decimo, quando Elia Gravinese, dopo aver ricevuto palla, saltava il suo diretto avversario e serviva la palla dell’uno a zero a Michele Coco, che di piatto batteva l’incolpevole Longo.

Con i celeste-granata fino a quel momento padroni del campo, al 30esimo, come un fulmine a ciel sereno, Nazario Nardella si faceva allontanare per un fallo di reazione. Espulsione che costringeva Iannacone a rivedere il modulo di gioco, trasformandolo in un inedito 4-4-1, con Coco e Villani più bassi.

Nonostante l’inferiorità numerica, prima del riposo l’ASD San Marco sfiorava il raddoppio sempre con Coco, che sprecava incredibilmente quanto di buono creato da Iannacone, bravo a rubare palla in pressing al difensore centrale e a mettere il suo compagno nelle condizioni di poter battere agevolmente a rete. Ma il 10 di casa e capocannoniere dello scorso campionato di Seconda Categoria, falliva incredibilmente il colpo del ko e la sua personale doppietta.

Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti rialzavano la testa e dopo dieci minuti, sugli sviluppi di un calcio di punizione, trovavano il pari con Santoro. Tutto questo mentre la pioggia continuava a cadere copiosa, compromettendo lo spettacolo in campo e sugli spalti.

Se Iannacone decideva di inserire forze fresche – con Antonio Daniele e Raffaele Lombardi al posto di Tommaso Villani ed Angelo Caiafa – la Polisportiva cominciava a spingere nel tentativo di completare la rimonta, ma sulla sua strada trovava uno Sportelli super, che prima si allungava sulla sua destra smanacciando in angolo una velenosa conclusione dalla distanza, poi si faceva trovare pronto sul sinistro dai sedici metri di La Torre.

L’ingresso di Luciani al posto di un esausto e immenso Gravinese, confermava le intenzioni dell’ASD San Marco di portare a casa il pareggio, senza però rinunciare ad offendere. Detto, fatto. Su un cross di Granatiero, Coco di testa indirizzava a rete, ma sulla sua traiettoria trovava il braccio di Vincenzo Gemma. L’arbitro decretava il calcio di rigore. Dagli undici metri Granatiero calciava forte e centrale, spiazzando l’estremo difensore granata: 2 a 1.

Con un gol di vantaggio, ristabilita nel minuti di recupero la parità numerica per l’espulsione granata di Tenace, l’ASD San Marco, senza troppi affanni, portava a casa i tre punti e nella Nord occupata dai tifosi della Brigata Lamis, scoppiava la festa al grido “Fino alla fine forza ASD…”

San Marco – Pol. Sammarco 1-0
decide Perna

1 a 0 alla Polisportiva, il derby di Coppa Puglia va all’ASD San Marco: decide Perna
Un gol dell’attaccante sangiovannese, il secondo dopo quello di Rocchetta, regala il derby e il passaggio del turno all’ASD San Marco di mister Iannacone
Grazie a un gol del solito Perna, l’ASD San Marco supera di misura la Polisportiva e conquista l’accesso al secondo turno di Coppa Puglia, in virtù dello 0 a 0 esterno della gara di andata. Dopo un primo tempo privo di emozioni, nella ripresa – esattamente così com’è accaduto a Rocchetta – i ragazzi di mister Iannacone hanno tirato fuori l’orgoglio della grande squadra e chiuso la pratica a quindici minuti dal termine.
Il gol partita è arrivato sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Villani, sulla cui traiettoria è intervenuto il giovane attaccante sangiovannese, che con un perfetto colpo di testa ha regalato match e passaggio del turno ai celeste-granata, per la gioia dei tifosi della Brigata Lamis, mai domi dal primo all’ultimo minuto.
Due vittorie in pochi giorni, due gol di Perna e due derby giocati. Ciononostante per Iannacone e compagni i festeggiamenti sono ugualmente ed eventualmente rimandati a domenica prossima, quando ASD San Marco e Polisportiva si ritroveranno di fronte in un incontro valido per la seconda giornata del campionato di Prima Categoria. In palio questa volta ci saranno tre punti.

Coppa Puglia derby a San Marco

A reti bianche l’andata

Si parte oggi, fischio d’inizio alle 15.30, con il primo dei due derby ravvicinati tra l’A.S.D. San Marco e la Polisportiva Sammarco. Quello odierno è valevole per il ritorno del primo turno di Coppa Puglia. All’andata fu 0 a 0. Per effetto di questo risultato, l’A.S.D. (padrona di casa) è costretta a vincere, un pareggio con reti qualificherebbe infatti la Polisportiva. Con un altro 0 a 0 si andrebbe ai supplementari e agli eventuali tiri dal dischetto per decidere il passaggio del turno.

L’anno scorso, sempre al primo turno, a spuntarla fu l’A.S.D. grazie al pareggio “esterno” per 1 a 1 e la vittoria di misura nel ritorno (1 a 0).

Come anticipato, la gara sarà trasmessa in DIRETTA STREAMING su www.tvgargano.it e grazie alla fresca partnership di quest’ultima con Radio Capitanata, sarà possibile ascoltare il match anche sulle frequenze radio fm 87,50 e in streaming sul portale www.radiocapitanata.com

Inoltre, tutti i match trasmessi, saranno riproposti integralmente tutti i lunedì alle 21.30 su TRAcli (canale 112 del digitale terrestre).

Felice LA RICCIA

La Polisportiva Sammarco piazza un colpo a centrocampo

Matteo D’Apolito

E’ ufficiale: Matteo D’Apolito, 24 anni, è un giocatore della Polisportiva Sammarco. Il forte centrocampista arriva in prestito dalla Societa’ Sportiva Monte Sant’Angelo, alla quale va un sentito ringraziamento per la disponibilità e correttezza avuta nella trattativa. Il trasferimento, dopo una lunga trattativa, è stato perfezionato nella giornata di ieri 16 agosto 2014. Contattato dalla redazione, il centrocampista D’Apolito ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da giocatore granata:” Sono un centrocampista di quantità ma ho anche un buon piede, sfrutto tanto la mia forza fisica(193cm). Sono felice di essere approdato in questa piazza calda ed esigente come quella di San Marco. Sono un ragazzo ambizioso! So che la concorrenza a centrocampo è spietata ma mi metterò a disposizione dei misters e darò il mio contributo quando sarà richiesto!” Sulla nuova operazione di mercato è intervenuto anche l’Avv. Gaggiano, il quale ha dichiarato:” D’Apolito è il giocatore che cercavamo a centrocampo, ossia un giocatore di quantità dai piedi buoni. Ha quel profilo tecnico e umano chiesto alla società dai due allenatori. A centrocampo non faremo altre operazioni di mercato disponendo di una rosa di giocatori di alto livello. E quando parlo di giocatori di alto livello, mi riferisco ai nostri unders, cresciuti nel nostro settore giovanile”.

Michele Fratino

Pol. Sammarco: Roberto Cursio annuncia il suo rinnovo e non solo

“Voglio fare la storia del Sammarco”

Il fantasista Granata si concede alle nostre telecamere e nella breve intervista sul mare affronta diversi temi tra cui quello principale, legato al suo rinnovo con la Polisportiva. Cursio dice anche che questo potrebbe essere il suo ultimo anno di attività e poi si sbilancia su un pronostico su chi conquisterà il primato tra le due squadre sammarchesi.

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Ecco i nuovi acquisti della Polisportiva Sammarco

La società garganica in vista del ripescaggio in prima fa sul serio. Presentati Santoro, La Torre e Di Iorio

Sono stati presentati ufficialmente alla stampa nella serata di ieri, i tre acquisti della Polisportiva Sammarco. Alla conferenza stampa hanno preso parte il presidente della Polisportiva, Amedeo La Porta, il direttore generale Avv. Angelo Pio Gaggiano e due dei tre nuovi acquisti, ovvero l’attaccante manfredoniano e vecchia conoscenza del calcio sammarchese Giuseppe La Torre e l’esperto difensore di Monte Sant’Angelo, Francesco Santoro. Assente per motivi personali, l’altro colpo di mercato messo a segno dalla dirigenza granata, il difensore di San Giovanni Rotondo, Giuseppe Di Iorio. Diversi i temi affrontati durante la conferenza stampa alla quale hanno assistito anche gli altri dirigenti della Polisportiva, alcuni giocatori e diversi tifosi: progetti futuri, calciomercato, aspetti tecnici e i rapporti con l’altra società locale, l’ASD San Marco, verso la quale non sono mancate “considerazioni” riconducibili alle scaramucce mediatico-verbali della passata stagione. In definitiva non è mancato proprio niente alla serata conclusasi poi con un piccolo rinfresco che ha permesso ai nuovi arrivati di scambiare due chiacchiere con i futuri compagni e di iniziare a conoscere l’ambiente sammarchese, il caldo ambiente della Polisportiva Sammarco.

Felice LA RICCIA

 

La Polisportiva Sammarco ufficializza il primo colpo di mercato

Anche se il colpo era già nell’aria, arriva l’ufficialità, Giuseppe Di Iorio è un giocatore della Polisportiva Sammarco. Il forte “jolly” difensivo classe ‘89 cresciuto nel settore giovanile del Manfredonia Calcio, che vanta diversi campionati di spicco come Vieste e San Giovanni Rotondo (città di appartenenza), si lega alla truppa granata dopo un deludente campionato di Prima Categoria al San Giovanni Rotondo.

Il blitz è arrivato nel tardo pomeriggio di venerdì 11 luglio dopo una corte serrata da parte della dirigenza granata, dove non ha potuto dire proprio di no di fronte ad un tale corteggiamento. Il difensore si dichiara entusiasta di questa nuova avventura: “Avevo altre richieste, ma ho voluto fortemente la piazza di San Marco, amo tantissimo le tifoserie calde come quella della Polisportiva, spero di vivere una bellissima esperienza calcistica e professionale”.

Per quanto riguarda le altre notizie di calciomercato in settimana è imminente la chiusura di altre operazioni.

La firma di Giuseppe Di Iorio

San Marco in Lamis: Una città col fiato sospeso

Si attende l’ufficialità della Federazione sul ripescaggio della Polisportiva. L’ASD, già in Prima, si tiene stretto il suo bomber Coco

Quando si parla di futuro delle sammarchesi, non si può prescindere dalla tanto attesa decisione della Federazione, in merito al ripescaggio della Polisportiva Sammarco. La società del Presidente la Porta e del DS Gaggiano, già vincitrice dei play off, è sulle spine come tutta la città in attesa della buona notizia: all’inizio la situazione sembrava più complicata del previsto, in quanto la riforma della Lega Pro unica, a cascata, aveva chiuso le porte alle squadre che avevano vinto gli spareggi, ma nelle ultime settimane con la vittoria dei play off nazionali e la conseguente promozione della Fidelis Andria in Serie D, di conseguenza, si è liberato un posto in Eccellenza, in Promozione e quindi anche in Prima, se ci aggiungiamo le difficoltà economiche di qualche squadra ed eventuali fusioni di cui si parla, un posto lo dovrebbe trovare anche la Polisportiva, che ricordiamo, nella graduatoria ufficiale dei ripescaggi, è seconda solo alla Ultrattivi di Altamura. E’ chiaro che da questa decisione dipenderà tutto il futuro della Polisportiva. Un futuro che invece sorride all’ASD San Marco del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Iannacone, quest’ultimo, riconfermatissimo alla guida tecnica della squadra, ha tenuto e tiene sempre sulle corde, con amichevoli infrasettimanali e incontri costanti, i suoi giocatori. Un modo per tenere sempre vivi i rapporti umani, fondamentali in queste categorie (il cosiddetto gruppo) e la condizione fisica, altrettanto importante per la conquista di prestigiosi traguardi cui l’ASD ci ha abituato in questi due anni. Naturalmente entrambe le compagini mantengono il massimo riserbo sui movimenti di mercato, quello che è sicuro è che sulla sponda ASD rimarrà oltre al mister anche la punta di diamante, Michele Coco, capocannoniere del torneo, richiestissimo anche in categorie superiori. Da voci, non confermate, si cercherebbe un’altra punta di livello da affiancare allo stesso Coco. Anche sulla sponda Polisportiva è certa la riconferma del duo in panchina Cursio-Radatti, mentre sul parco giocatori è tutto top secret in attesa del ripescaggio. Al gruppo “storico” già consolidato, in caso di Prima Categoria, potrebbero aggiungersi alcuni validi elementi di paesi viciniori in cui il calcio giocato potrebbe sparire per sempre. Quello che è certo, come da sempre detto, e quello che tutti si aspettano, è questo benedetto ripescaggio, non fosse altro per lo spettacolo nei derby che in città già si respira e preannuncia.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Polisportiva Sammarco: Si freme in attesa del ripescaggio

La vittoria dei play off potrebbe non bastare ma arrivano segnali positivi dalla FIGC. Intanto nuovi soci e sponsor bussano alla porta del presidente La Porta

La Polisportiva Sammarco del Presidente La Porta, del DG Gaggiano, del duo in panchina Cursio-Radatti insieme a tutti i sui tifosi, freme aspettando che la Federazione ufficializzi il passaggio di categoria. La cosa sembrava lontana qualche settimana fa ma negli ultimi giorni, sembra che tutto si stia risolvendo in positivo per i garganici. La spasmodica attesa del ripescaggio, oltre che per la categoria stessa, è già tutta proiettata al possibile derby che il prossimo anno agonistico potrebbe riservare: quest’anno di stracittadine se ne sono viste quattro, in quelle di Coppa Puglia l’ASD San Marco ha vinto entrambe le gare, in campionato due spettacolari pareggi, tutti matches che hanno portato nel nuovo impianto sportivo in totale quasi diecimila spettatori, una follia per la Seconda e per altre blasonate categorie. Ecco perché quando in città si parla di calcio non si parla d’altro, i numeri che queste partite forniscono, in termini di spettatori, sono secondi in provincia solo al Foggia e forse al Manfredonia e al San Severo, parliamo comunque di Lega Pro e Serie D, di città con decine di migliaia di abitanti. Sotto l’aspetto tecnico, da quel poco che trapela, ed essendo la Prima Categoria non ancora certa, le società si starebbe già muovendo per allestire un organico competitivo per la prossima stagione, la Prima si sa non è la Seconda, si comincia a spostare nel barese, ci sono squadre attrezzate che scendono dalla Promozione e ci sono le cosiddette matricole terribili pronte a recitare il ruolo delle outsider e le due squadre di San Marco ne sono la testimonianza, con quattro promozioni negli ultimi due anni. Non resta quindi che aspettare la tanto attesa decisione della Federazione pugliese sul ripescaggio della Polisportiva, i tempi però potrebbero essere più lunghi del previsto, in quanto come anticipato, quest’anno c’è la riforma della Lega Pro e da lì dipenderà anche la formulazione e la composizione di tutti le Categorie, dalla Serie D appunto alla Terza Categoria, certo è che se il Sammarco venisse ripescato, tra qualche mese potremmo assistere a degli spettacoli di pubblico e di gioco davvero impensabili per il calcio dilettantistico non solo pugliese, ma italiano.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

L’ASD San Marco accoglie tutti… anche i tesserati della Polisportiva

“La società ASD San Marco accoglie tutti!… anche i tesserati della Polisportiva Sammarco!”

La Società Polisportiva Sammarco, con sede legale in S. Marco in Lamis alla Piazza Europa n. 10, espone quanto appresso. E’ doveroso premettere che la Polisportiva Sammarco non vorrebbe alimentare polemiche nei riguardi dell’altra società di San Marco ma certe condotte inducono inevitabilmente a prendere carta e penna ed a denunciare comportamenti non conformi a quelle che sono le regole dello sport.
Va chiarito che i destinatari di tale comunicato non sono ovviamente i calciatori dell’ASD e i vertici societari bensì qualche “missionario predicatore” che predica bene e razzola male, sportivamente parlando.
Come noto a tutti gli sportivi, l’ASD San Marco, per la data del 28.05.2014, ore 15.00, ha organizzato, per la stagione sportiva 2014-2015, la “SELEZIONE ALLIEVI” relativa a ragazzi nati negli anni 1998-1999-2000.
Premesso che l’iniziativa debba ritenersi apprezzabile in quanto diretta a coinvolgere in un progetto sportivo numerosi ragazzi, essa non può ritenersi legittima in quanto a tale selezione hanno partecipato numerosi ragazzi tesserati con la Polisportiva Sammarco senza che mai sia stato richiesto il nulla-osta alla società di appartenenza.
E’ pacifico che tale decisione, conforme al loro codice etico adottato, guarda caso!, dopo il gestaccio fatto da un tesserato dell’ASD San Marco durante il derby disputatosi il 09.03.2014 e denunciato dalla Polisportiva, non è conforme al Comunicato ufficiale n. 1 del Settore Giovanile e Scolastico, in virtù del quale è vietato far sostenere i “provini” ai giovani calciatori che non siano muniti del necessario nulla-osta rilasciato dalla società di appartenenza.
Ad ogni buon conto, una siffatta condotta non sorprende poiché, già nel comunicato stampa datato 19.03.2014, si denunciava un tentativo da parte di qualche “missionario predicatore” di contattare i giocatori tesserati con la Polisportiva ma con esito negativo poiché i propri tesserati hanno inteso ed intendono condividere un vero progetto sportivo ove viene valorizzato prima l’uomo e poi il calciatore, senza che mai il singolo calciatore possa diventare uno strumento per il soddisfacimento degli interessi personali di qualche missionario predicatore.
Ordunque, alla luce di quanto innanzi, sarebbe opportuno adottare, all’interno del loro codice etico, una norma che disciplini il rapporto con le altre società e che vieti di contattare i tesserati delle altre società. Siamo certi che lo faranno dal momento che, immediatamente dopo quanto verificatosi dopo il derby del 09.3.2014, decidevano di adottare, accogliendo il suggerimento della Polisportiva, il codice etico interno come da loro rappresentato nel comunicato stampa del 13.05.2014
Va da sé che tali condotte saranno rigorosamente valutate e sottoposte all’attenzione degli organi di giustizia sportiva e tanto al fine di tutelare il marchio “Polisportiva” sintesi di storia e prestigio.
E proprio in nome della gloriosa storia della Polisportiva che sarà avanzata una formale richiesta alla F.I.G.C. affinché l’ASD S. Marco cambi i propri colori sociali ed il proprio logo, mutuati dalla Polisportiva, giacchè il colore sociale “granata” è il colore sociale storico della Società Polisportiva Sammarco che intende far valere i propri interessi in ogni sede a tal fine preposti.
Si conclude dicendo che al seguente comunicato ne seguiranno altri, se necessario, perché la Polisportiva, a differenza loro, che hanno deciso di non rispondere ai comunicati perché impostoli dal famigerato codice etico e perché evidentemente non hanno molto da dire avendo la coda di paglia, ha e avrà tante cose da dire sul concetto di sport inteso come fair play, solidarietà, senso di aggregazione, rispetto, accettazione del verdetto del campo

Nota stampa POLISPORTIVA SAMMARCO 1953

Passato, presente e futuro della Polisportiva Sammarco

Intervista alla società del presidente La Porta

La nostra redazione sportiva a qualche settimana dalla fine del campionato e con la tranquillità delle “bocce ormai ferme”, ha rivolto alcune domande alla Polisportiva Sammarco e all’ASD San Marco per trarre un bilancio della stagione appena terminata, per capire quanto c’è di vero sui rumors di calcio mercato e sui rapporti che ci sono (?) tra le due compagini societarie. A breve avremo anchel’intervista relativa all’ASD San Marco.

Segue l’intervista all’avv. Angelo Pio Gaggiano, direttore generale della Polisportiva Sammarco.

1. DIRETTORE, LA STAGIONE E’ FINITA. E’ ARRIVATA L’ORA DI TIRARE LE SOMME?

E’ stata una stagione esaltante, culminata con la vittoria dei play-off. Una vittoria meritata, conseguita da una squadra molto forte che ha avuto la meglio su compagini altrettanto forti. Quindi siamo molto soddisfatti

2. SI PARLA GIA’ MOLTO DI CALCIO MERCATO: ALLESTIRETE UNA GRANDE SQUADRA IN PRIMA CATEGORIA? LE FACCIO QUESTA DOMANDA PERCHE’ SI PARLA DI UN ACCORDO DELL’ASD SAN MARCO NIENTE MENO CHE CON MAURIZIO GENTILE?

Questa squadra non va rifatta ma semplicemente rinforzata. Questi ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo forte, consolidato. In due anni si sono tolti molte soddisfazioni. Di conseguenza attenderemo la fine dei campionati e valuteremo come rinforzarla. Quanto al presunto accordo tra l’ASD San Marco e Gentile Maurizio, poco mi interessa e sinceramente non sono in grado di dire nulla se non che Gentile è un ottimo giocatore ed un’ottima persona. Di conseguenza, se hanno raggiunto l’accordo con Gentile, hanno fatto un grande colpo.

3.  SI MORMORA DI ACCORDI GIÀ RAGGIUNTI CON ALCUNI GIOCATORI…

Escludo categoricamente che la Polisportiva Sammarco abbia raggiunto accordi con giocatori per la prossima stagione. Ci stiamo guardando intorno. Il nostro zoccolo duro è costituito dai ragazzi che tanto bene hanno fatto in questi 2 anni. Quindi penso ai Cursio, Bonfitto, D’Apote, Ramunno (Pato), Ianzano, Marchitto, Longo, Gemma, Pasqua ed a tutti gli juniores ai quali vanno i miei ringraziamenti e quelli della società. Obiettivo dei nostri misters e della società è quello di valorizzare i nostri giovani, esaltando le loro qualità con una organizzazione di gioco. Disponiamo di ragazzi validi sia sotto il profilo umano che sotto il profilo sportivo. Non tutti possono permettersi juniores quali Villani Francesco, Tenace Antonio, Tenace Giuseppe, Bevilacqua Claudio, Gaggiano Giuseppe, Daniele Valerio, Nardella Luigi, Ciavarella Michele, Ciavarella Carmine. Sono il nostro futuro, ragion per cui non abbiamo la necessità di acquistare giocatori.

4. DIRETTORE QUALI SONO I GIOCATORI RICONFERMATI E QUALI IN PARTENZA?

Tutti sono stati confermati. E’chiaro che se qualche giocatore non dovesse condividere il nostro progetto e decidesse di andare via, non potremmo trattenerlo e cercheremmo di accontentarlo. Il nostro intento è quello di ripartire dai giocatori che hanno onorato la maglia e la città di San Marco in Lamis in questi 2 anni. Non possiamo non essere grati. Va detto, altresì, che, ove mai dovessimo disputare il campionato di Prima categoria, sarebbe necessario puntellare un collettivo già abbastanza forte. Puntellarlo senza riconoscimenti economici, Tengo a precisare questo aspetto. Voglio evidenziare, difatti, che la Polisportiva Sammarco intende “moralizzare” questo sport a questi livelli. Moralizzare non significa porsi, utilizzando espressioni già utilizzate dal nostro Presidente, come “casti e puri” per poi realizzare comportamenti che nulla hanno a che fare con la castità. Moralizzare, per esempio, significa non pagare giocatori. Il calcio in prima categoria deve essere vissuto come un hobby. Un riconoscimento economico, in un momento di gravi crisi economica, costituirebbe uno schiaffo morale a tutte quelle persone che hanno perso il lavoro e non riescono a trovare nuova occupazione. In queste categorie spesso è accaduto che vi siano stati riconoscimenti economici sostanziosi. Ritengo tutto ciò immorale. Come pure è immorale riconoscerlo ad alcuni e non riconoscerlo ad altri. Si creerebbe una ingiusta disparità dal momento che “i non retribuiti” diventerebbero strumento per la tutela degli interessi dei giocatori “retribuiti”. Quindi spesso sono state proferite chiacchiere, cercando di essere convincenti, solo per vendere bene il proprio prodotto. Come si dice a Napoli: ”Acca’ nisciuno è fess!”

5.  SAN MARCO IN LAMIS RIVIVRA’ NUOVAMENTE IL DERBY L’ANNO PROSSIMO?

Ce lo auguriamo! Anzi lo auguriamo alla città di San Marco in Lamis, al calcio e più in generale allo sport. Trattasi di due squadre che hanno riportato in auge la città di San Marco in Lamis in questi 2 anni grazie alle calorose tifoserie di cui dispongono e alla correttezza avuta in campo dai calciatori di entrambe le squadre.

6. BISOGNA DIRE PERO’CHE NEL FINALE DI STAGIONE TRA LE DUE SQUADRE CI SONO STATE POLEMICHE LEGATE AD UN PRESUNTO GESTO ANTISPORTIVO DI UN TESSERATO ASD A CUI HA FATTO SEGUITO UN VOSTRO COMUNICATO, UNA REPLICA DELL’ASD E UNA CONTROREPLICA…

Onestamente non voglio tornare su questa polemica. Conosco i giocatori di entrambe le squadre e devo dire che trattasi di bravi ragazzi. La tensione che porta con sé un derby può indurre tutti a non controllare le emozioni. Trattasi di episodi che si verificano in un rettangolo di gioco e devono esaurirsi li. Almeno questo è il calcio, è lo sport. Ciò che non si giustifica, in generale, è l’atteggiamento fuori dal campo. Bisognerebbe pensare alla propria squadra e non agli avversari. Non bisogna predicare bene e razzolare male. La Polisportiva è costituita da persone perbene che sottraggono gratuitamente del loro tempo al lavoro e alle proprie famiglie per consentire ai ragazzi di fare sport e quindi di socializzare. Nessuno di noi percepisce, come già detto, un compenso per queste attività anche perché a questi livelli lo ritengo immorale

7. HO VISTO L’INTERVISTA RILASCIATA A TV GARGANO DA LEI E DA I DUE MISTERS. HO NOTATO UNA VENA POLEMICA ALLORQUANDO HA DICHIARATO DI RINGRAZIARE LE SQUADRE CHE SI SONO COMPLIMENTATE CON LA POLISPORTIVA PER LA VITTORIA DEI PLAY OFF, ALLUDENDO FORSE AL FATTO CHE L’ASD NON SI FOSSE COMPLIMENTATA CON LA POLISPORTIVA?

No, no, nessuna polemica. L’ASD è libera di farlo come pure no. Noi lo facemmo, loro no. Non si può imporre ad una società di complimentarsi con un’altra società. Il Real Biccari e l’ASD Sauri lo fecero. Noi ne fummo grati. Ognuno di noi adotta le strategie e lo stile che ritiene più opportuno adottare.

8. POSSIAMO DIRE QUINDI CHE NON ESISTONO RAPPORTI TRA LE DUE SOCIETA’?

No, non possiamo dirlo, anche perché non avrebbe senso. Esiste una grande rivalità, sportiva ovviamente. Noi siamo propensi al dialogo, purché vi sia rispetto reciproco. Non accettiamo lezione di stile da nessuno. A San Marco ci conosciamo più o meno tutti

9. PASSANDO ALLA VOSTRA TIFOSERIA: E’ RITENUTA ESSERE UNA TIFOSERIA CALDA, UNA DELLE PIU’ BELLE VISTASI IN SECONDA CATEGORIA. PER ALCUNI, IN ALCUNE CIRCOSTANZE, E’ STATA UNA TIFOSERIA POCO CORRETTA O SE VOGLIAMO DIRE POCO EDUCATA

Come ho sempre detto, i nostri tifosi costituiscono un vanto per noi ed un alibi per chi non li ha. Noi siamo orgogliosi di loro perché ci hanno sostenuto sempre quest’anno, anche nei momenti più difficili. Non si possono dimenticare le spettacolari coreografie organizzate in occasione dei 2 derby, della semifinale e della finale play off. Non tutte le squadre a questi livelli possono permettersi una  tifoseria come la nostra. Quanto al fatto che sia una tifoseria poco educata, voglio ricordare a me stesso che in San Marco in Lamis, in termini percentuali, il 90% dei tifosi tifa Polisportiva. Penso che la ragione non vada ravvisata solo nel fatto che sia la squadra storica di San Marco in Lamis ma anche nel fatto che siamo ritenuti essere più simpatici. Potrebbe essere questa la ragione per la quale la nostra tifoseria è stata etichettata poco educata o poco corretta? Lascio a te la risposta poiché da sempre sei un nostro sostenitore avendo anche giocato tanti anni, indossando anche la fascia di capitano e avendo avuto la fortuna di vedere molte nostre partite in curva con i nostri ragazzi.

10. COSA PENSA DELL’ASD?

Non conosco le vicende dell’ASD. Valutando dall’esterno, posso dire che sono una buona squadra condotta da un presidente molto capace.

11. PER FINIRE, COSA SI AUGURA PER L’ANNO PROSSIMO?

Che S. Marco viva nuovamente un grande anno di sport.

Felice LA RICCIA redazione sportiva Sanmarcoinlamis.EU

C’è già aria di derby a San Marco in Lamis

L’ASD è già in Prima, la Polisportiva aspetta l’ufficialità del ripescaggio. Nei quattro derby stagionali allo stadio quasi 10mila spettatori

Nemmeno il tempo di festeggiare che a San Marco già si vola con la fantasia, perché in questa città che ama e che vive per il calcio non c’è tempo per guardarsi indietro: l’ASD San Marco, la corazzata del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Iannacone, è già in Prima Categoria dopo aver acquisito il titolo facendo un campionato praticamente a sé, la Polisportiva del Presidente La Porta, del DG Gaggiano e del duo in panchina Cursio-Radatti invece, che la promozione se l’è guadagnata vincendo i play off, sta aspettando che la Federazione ufficializzi il passaggio di categoria. Ma la Sammarco calcistica è già tutta proiettata al possibile derby che il prossimo anno agonistico potrebbe riservare: quest’anno di stracittadine se ne sono viste quattro, in quelle di Coppa Puglia l’ASD San Marco ha vinto entrambe le gare, in campionato due spettacolari pareggi, tutti matches che hanno portato nel nuovo impianto sportivo in totale quasi diecimila spettatori, una follia per la Seconda e per altre blasonate categorie. Ecco perché quando in città si parla di calcio non si parla d’altro, i numeri che queste partite forniscono, in termini di spettatori, sono secondi in provincia solo al Foggia e forse al Manfredonia e al San Severo, parliamo comunque di Lega Pro e Serie D, di città con decine di migliaia di abitanti. Sotto l’aspetto tecnico, da quel poco che trapela, entrambe le società starebbero già muovendosi per allestire degli ottimi e soprattutto competitivi organici per la prossima stagione, la Prima si sa non è la Seconda, si comincia a spostarsi nel barese, ci sono squadre attrezzate che scendono dalla Promozione e ci sono le cosiddette matricole terribili pronte a recitare il ruolo delle outsider e le due squadre di San Marco ne sono la testimonianza, con quattro promozioni negli ultimi due anni. Non resta quindi che aspettare la tanto attesa decisione della Federazione pugliese sul ripescaggio della Polisportiva, i tempi potrebbero essere più lunghi del previsto, in quanto come anticipato, quest’anno c’è la riforma della Lega Pro e da lì dipenderà anche la formulazione e la composizione di tutti le Categorie, dalla Serie D appunto alla Terza Categoria, certo è che se il Sammarco venisse ripescato, tra qualche mese potremmo assistere a degli spettacoli di pubblico e di gioco davvero impensabili per il calcio dilettantistico non solo pugliese, ma italiano.

Felice LA RICCIA

Alla Polisportiva Sammarco i playoff di Seconda Categoria

Un tiratissimo 0-0 col Real Biccari permette ai garganici di sperare nel ripescaggio in Prima. Nel catino del nuovo “Tonino Parisi” presenti più di 2000 spettatori

In Serie A si direbbe record stagionale di presenze e d’incasso: è ciò che si è verificato domenica scorsa nel nuovo impianto di San Marco in Lamis, dove ad affollarlo c’erano non meno di 2000 persone per un colpo d’occhio da far invidia a categorie ben più blasonate. Stadio che all’ingresso delle squadre si è colorato di 2000 bandierine bianche e granata che hanno fatto da cornice alla gigantografia centrale dello stemma della Polisportiva Sammarco 1953. Perfino la partita in sé, e stiamo parlando di una finalissima play off, è passata quasi in secondo piano dinanzi allo spettacolo del pubblico sammarchese che, oltre a dare colore, ci ha messo anche la voce sostenendo la squadra fino al 120esimo, allorché lo 0 a 0 definitivo dava inizio alla festa vera propria, consumatasi prima sul terreno di gioco con la classica invasione, proseguita poi negli spogliatoi e infine conclusasi per le strade del paese fino a notte fonda, con caroselli di auto interminabili stile vittoria dell’Italia ai Mondiali. L’affermazione nei play off del Sammarco infatti, è il successo di San Marco e dei sammarchesi, un pubblico caloroso, dall’amore quasi spasmodico per questa squadra, che non la lascia mai, nemmeno fuori casa, accompagnata e sostenuta sempre dai gruppi organizzati della Sud che domenica scorsa si sono letteralmente superati. Tornando sulla Terra, però, adesso c’è da attendere l’ufficialità della FIGC Puglia sul ripescaggio dei garganici, in quanto quest’anno, essendo in atto la riforma della LEGA PRO UNICA, “a cascata”, dai Dilettanti in poi, tutte le squadre vincitrici dei play off, potrebbero non trovar posto nelle categorie superiori. E se così fosse, sarebbe una vera beffa per la squadra del presidentissimo Amedeo La Porta e del DG Angelo Gaggiano, in grado di allestire una formazione seconda solo all’altra compagine di San Marco, l’ASD, con la quale un’intera città, gli addetti ai lavori e quanti amano questo sport, sognano un derby di Prima Categoria da far rabbrividire tutto il mondo del calcio dilettantistico, non solo pugliese, ma italiano!. “Fate” ripescare il Sammarco e poi venite per credere…
Felice LA RICCIA

La Polisportiva Sammarco ad un passo dalla Prima Categoria

Non sono bastati neppure i tempi supplementari a schiodare lo 0 a 0 che ha permesso alla Polisportiva Sammarco (in virtù del secondo posto conquistato in campionato) di vincere i play off ai danni di un ottimo Real Biccari. Pubblico delle grandi occasioni e festa fino a notte inoltrata, ora bisognerà attendere però l’ufficialità della Federazione per il ripescaggio in Prima Categoria.
Infatti, mentre per gli scorsi anni era quasi certo il ripescaggio per chi vinceva i play off (e a volte anche per la perdente della finale), quest’anno a causa della riforma della LEGA PRO, la situazione è un po’ più complessa, in quanto questa riforma prevede l’eliminazionedella Seconda Divisione (l’ex C2) con la formazione di un’unica categoria (la LEGA PRO UNICA) con tre gironi da 20 squadre ciascuna. Questi 3 gironi da 20 squadre saranno “riempiti” dalle squadre dell’attuale LEGA PRO Prima Divisione, l’ex C1 (escluse naturalmente le neo promosse in Serie B) più le 18 squadre provenienti dalla Seconda Divisione, più le vincenti dei 9 gironi della LEGA NAZIONALE DILETTANTI – Serie D (più eventuali vincenti dei play off della stessa Serie D).
Tutto ciò per cercare di comprendere questo complesso meccanismo (valido solo per quest’anno) che porterebbe “a cascata”, a non trovare eventualmente posto nei Dilettanti, in Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria per le squadre vincitrici dei play off. Anche perché dal quel che si legge nei comunicati, ad essere ripescate avranno possibilità (o precedenza) prima le squadre retrocesse e poi le vincenti dei play off, a complicare ulteriormente la situazione.
Sarebbe una vera beffa per la società del Presidente Amedeo La Porta, del direttore generale Angelo Pio Gaggiano e del duo in panchina Cursio-Radatti, poter non accedere alla Prima Categoria dopo una stagione del genere in cui la Polisportiva ha dimostrato e meritato il salto di categoria, avvalorato anche, ove ce ne fosse bisogno, dai 2000 spettatori che hanno reso il nuovo “Tonino Parisi” un autentico catino inespugnabile.
Per ciò che riguarda la partita, esclusa l’occasionissima sciupata dal neo papà Matteo “Pato” Ramunno e al gol annullato per fuorigioco agli ospiti, è successo praticamente poco, i padroni di casa hanno saputo gestire sapientemente il fatto di poter contare sui 2 risultati su3, non disdegnando diverse sortite offensive che potevano essere sfruttate meglio, dal canto loro gli ospiti hanno cercato in tutti i modi di scardinare una difesa impenetrabile come quella del Sammarco con il portiere Maurizio Longo superlativo nell’evitare a tu per tu il vantaggio ospite nel primo tempo.
Nella ripresa il Real Biccari si portava anche in vantaggio ma la gioia rimaneva strozzata in gola dalla bandierina alzata dell’assistente numero 2, stessa gioia strozzata pure per i padroni di casa allorché Ramunno dopo una strepitosa azione personale, non riusciva ad inquadrare la porta nell’1 contro 1 col portiere avversario. Un ultimo disperato tentativo, il Real Biccari, lo tentava a pochi minuti dal termine dei tempi regolamentari con un diagonale di poco fuori che ha fatto correre i brividi lungo la schiena ai 2000 del “Tonino Parisi”.
Nei supplementari non succedeva praticamente nulla e il triplice fischio dell’ottimo direttore di gara, dava inizio alla festa andata avanti fino a notte inoltrata.
Adesso c’è solo da aspettare la decisione della Federazione, che non avverrà prima di qualche settimana/mese visto che gli altri campionati “in questione” sono ancora in corso.
Non ci stancheremo mai di ribadire che ieri, ancora una volta ha vinto il Sammarco, i Sammarchesi e lo Sport in generale, tutta quella gente (che ha applaudito sportivamente i giocatori del Real Biccari a fine gara), quei colori, quelle coreografie dei gruppi organizzati, sono impensabili per la Seconda Categoria e oltre, motivo per cui tutta la San Marco calcistica e non, spera in un ripescaggio della Polisportiva… e già si sogna il derby con l’ASD del prossimo anno!

Felice La Riccia – sanmarcoinlamis.eu

Polisportiva Sammarco – Real Biccari 0 – 0
La Polisportiva vince i Play Off per la prima categoria

La Polisportiva Sammarco vince i Play Off di calcio in seconda categoria, non sono bastati i 90 minuti regolamentari, e neanche i 30 dei supplementari per sbloccare il risultato fermo sullo 0 – 0. Un pareggio che premia la Polisportiva Sammarco, arrivata seconda, nella classifica finale del campionato. Forte il timore di non perdere per entrambe le formazioni, in una gara giocata a centrocampo, con tantissime proiezioni d’attacco da una parte e dall’altra.
Per la Polisportiva un sogno conquistato con caparbietà e carattere da una squadra che non ha mollato mai. Spettacolare la scenografia di oggi al “Tonino Parisi” con i tifosi che non hanno mai smesso di sostenere la squadra fino al fischio finale dell’arbitro. Cori, bandiere, magliette, sciarpe di piccoli e grandi hanno invaso le vie della città e gli spalti del comunale, per una festa destinata a durare a lungo.
Nel secondo tempo annullato per fuorigioco una rete al Real Biccari, tante le occasioni sciupate dalle due formazioni in campo. Si chiude un campionato nella speranza di ripescaggio di una o tutte e due le formazioni in prima categoria. Come sempre a trascinare i locali, un pubblico delle grandi occasioni, oltre 1600 spettatori hanno affollato dalle prime ore del pomeriggio gli spalti del campo comunale “Tonino Parisi”. (A breve i video delle interviste nel finale di gara)

Polisportiva Sammarco: 1) Longo Maurizio; 2) Villani francesco; 3) Tenace Antonio ; 4) Pasqua Francesco Antonio; 5) Gemma Vincenzo; 6) Bonfitto Angelo; 7) Ramunno Matteo; 8) D’Apote Antonio; 9) Ianzano Giulio; 10) Cursio Roberto; 11) Gaggiano Giuseppe; 12) Daniele Valerio; 13) Nardella Paolo; 14) Nardella Luigia; 15) Ciavarella Carmine; 16) Di Vito Maurizio; 17) Di Vito Maurizio; 18) Leggieri Enrico.
Allenatori Polisportiva Sammarco: Cursio/Radatti

Real Biccari: 1) Delli Carri Giuseppe; 2) Bromo Alberto; 3) Tremonte Pasquale; 4) Potito Vincenzo; 5) Cetola Vincenzo; 6) Iampietro Antonio; 7) Petronella Raffaele; 8) De Mare davide; 9) Perna Mirko; 10) Di Franco Cesare; 11) Pellegrino Nicola; 12) Graziano Donato; 13) Borriello Stefano; 14) Gosoete Filippo; 15) Ruotolo Giovanni; 16) Di Donato Michele; 17) Augelli Paolo; 18) Tursi Giovanni.
Allenatore Real Biccari: Bertozzi

Terna arbitrale: federazione di Bari
Spettatori: 1600 circa
Meteo: Sereno temperatura 15 C°

Michele Centola – SanMarcoinLamis.org

Finale Play Off Polisportiva Sammarco vs Real Biccari

E’ la partita di calcio dell’anno per la Polisportiva Sammarco e il Real Biccari, le due formazioni scenderanno in campo per disputare la finale play off domenica 30 marzo 2014 ore 16.00, stadio comunale “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis. Tutto un campionato racchiuso in 90 minuti, vincere può significare la promozione nella categoria superiore il prossimo anno.

A conclusione del campionato tre i punti di distacco tra le due formazioni, la Polisportiva Sammarco 46 punti seconda nel girone alle spalle dei cugini dell’ASD San Marco, il Real Biccari terzo in classifica con 43 punti. Adesso che il campionato è terminato, vincere i play off può significare chiudere in bellezza un anno da incorniciare. Domenica si affrontano due squadre molto simili, che durante tutto il campionato, sorvegliate a distanza, hanno lottato sempre nella zona alta della classifica tra il secondo e terzo posto, nel tentativo di scalata non riuscita, verso la capolista del girone.  I granata nel doppio confronto hanno prevalso conquistando quattro punti su sei a disposizione, un solo punto per il Real Biccari conquistato in casa granata con un pareggio al “Tonino Parisi” nella 17° giornata.

I due mister Cursio/Radatti molto probabilmente metteranno in campo la stessa formazione che ha prevalso per 2 – 0 nella semifinale contro il Sauri:  Longo – Tenace – Villani – Pasqua  – Gemma  – Bonfitto  – Ramunno  – D’Apote  – Ianzano  – Cursio    – Gaggiano

Nel Real Biccari mister Bertozzi schiererà, con qualche sorpresa finale, questi undici in campo: Delli Carri, Bruno, Tremonte, Potito, Cetola, Iampietro, De Mare, Petronella, Perna, Di Franco e Pellegrino. Alfredo Albertazzi in settimana alla vigilia della finale ha dichiarato: “con tante difficoltà di diverso genere, questo gruppo è rimasto compatto, continuando a condividere la gioia che porta questo sport e di conseguenza i risultati positivi ottenuti”.

Osservati speciali Matteo Ramunno l’ariete più in forma per la Polisportiva, e Perna per il Real Biccari, la vittoria potrebbe arrivare dai piedi di uno di questi splendidi giocatori.

Michele Centola – www.sanmarcoinlamis.org

Polisportiva Sammarco – ASD Sauri 2-0
Polisportiva in finale Play Off

Matteo Ramunno

San Marco in Lamis, Lunedì 24 marzo 2014 – Semifinale dei play off in seconda categoria la Polisportiva Sammarco batte per 2 – 0 l’ASD Sauri, le reti una per tempo realizzate dal bomber Matteo Ramunno.

Una partita senza storia dominata e vinta con il minimo sforzo dai giocatori granata, troppe esile la reazione degli ospiti che in rare occasioni hanno impensierito il portiere della Polisportiva Sammarco.
Miglior giocatore della partita Matteo Ramunno (Pato) una vera spina nel fianco per il Sauri, il giovane attaccante realizza una doppietta e sciupa diverse occasioni per arrotondare un risultato che sta stretto alla squadra locale. Per il Sauri uno spento Angerame, entrato nel primo minuto del secondo tempo, ha inciso poco nel cambio di marcia della squadra ospite. Nell’altra semifinale il Real Biccari batte per 3 – 2 il Margherita Terme, la rete della vittoria realizzata al 94′ un minuto prima di andare ai tempi supplementari.
Conclusa la prima fase con le due semifinali, da domani si penserà alla finale dei Play Off tra Polisportiva Sammarco e Real Biccari. Ultima partita della stagione 2013/2014 nel campionato di seconda categoria, finale che designerà la squadra che probabilmente sarà ripescata nel girone di prima categoria il prossimo anno.

Polisportiva Sammarco: 1) Longo Maurizio; 2) Tenace Giuseppe; 3) Villani francesco; 4) Pasqua Francesco Antonio; 5) Gemma Vincenzo; 6) Bonfitto Angelo; 7) Ramunno Matteo; 8) D’Apote Antonio; 9) Ianzano Giulio; 10) Cursio Roberto; 11) Gaggiano Giuseppe; 12) Daniele Valerio; 13) Nardella Paolo; 14) Nardella Luigia; 15) Ciavarella Carmine; 16) Di Vito Maurizio; 17) Bevilacqua Claudio; 18) Leggieri Enrico.

ASD Sauri: 1) Casiero Pietro; 2) Cocco Francesco; 3) Tadili Khalid; 4) Leone Leonardo; 5) Miraglia Adriano; 6) Muschitiello Marco; 7) Di Flumeri Cristian; 8) Stramaglia Tommaso Pio; 9) Moriglia Luca; 10) Castelluccia Nazario; 11) Cagnazzo Giuseppe; 12) D’Angelo Giuseppe; 13) Di Feo Gerardo; 14) Mazzano Antonio; 15) Rignanese Angelo; 16) Scarpiello Vito; 17) Angerame Giovanni; 18) Rigillo Antonio.

Reti: 10′ p. t. e 15 s. t. Matteo Ramunno (Polisportiva Sammarco)
Spettatori: 1500 circa
Meteo: Nuvoloso
Temperatura: 14 C°

Michele Centola – SanMarcoInLamis.org

Polisportiva Sammarco tutto pronto per i play/off

Si gioca oggi 23 marzo 2014 ore 15.00 campo comunale “Tonino Parisi”. Quattro le squadre in gara nelle due semifinali: Polisportiva Sammarco, Real Biccari, Margherita Terme e Sauri. Gli incontri ad eliminazione diretta designeranno la formazione che con molta probabilità verrà ripescata nel prossimo campionato di prima categoria.

I granata della Polisportiva Sammarco giocheranno in casa con il Sauri, per la squadra dei Mister Cursio/Radatti, due su tre i risultati a disposizione per il passaggio del turno, basterà non perdere per poi vedersela in finale sempre al comunale “Tonino Parisi” con la vincente tra Real Biccari e Margherita Terme. Netto il vantaggio, per i ragazzi del Presidente Amedeo La porta, sia dal punto di vista della forma fisica che dal tipo del gioco mostrato nelle ultime gare. Altro fattore positivo i duemila irriducibili sostenitori sammarchesi, che certo non faranno mancare il tifo e la spinta agonistica durante la gara.

Tutto questo però non deve essere un deterrente per abbassare la guardia pensando di essere già in finale. Il Sauri è una squadra ostica, molto aggressiva, gioca un bel calcio e a tratti riesce ad esprimere un bel gioco, tra i difetti un po’ di ingenuità sulle marcature, troppo distanti dagli avversari.

Il mister Gianni Petronio ha tracciato la rotta, i ragazzi l’hanno seguito lungo tutto il campionato. Il giocatore più informa per gli ospiti è Angerame 20 le reti realizzate, un bomber di razza vice capocannoniere del torneo alle spalle di Michele Coco (ASD San Marco).

La Polisportiva Sammarco nel campionato 2013/2014 ha giocato 22 gare, 46 i punti in classifica, 13 le vittorie, 7 i pareggi e solo due sconfitte. I giocatori più in forma Cursio, Ramunno e Ianzano che durante tutto il campionato hanno mostrato di essere la motrice dell’intero colletticovo.

Il Sauri in 22 gare, ha raggiunto 39 punti in classifica, 11 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte. Polisportiva Sammarco e Sauri hanno cominciato la propria battaglia di nervi a distanza, lo stesso fanno Real Biccari e Margherita, due partite dall’esito tutt’altro che scontato.

Domenica quindi si presenta una nuova occasione per dimostrare la splendida cornice di pubblico ammirata e osannata in tutta la regione Puglia, con il calcio nuovamente protagonista nel nostro paese. Facciamo in modo che a vincere sia lo sport puro e semplice. Facciamo dimenticare i play/off giocati due anni fa, in cui la provocazione avversaria e la stupidità di pochi tifosi in trasferta rovinarono il lavoro di un intero campionato. Forza ragazzi fate onore a tutta San Marco.

Scritto da Michele Centola www.sanmarcoinlamis.org

Derby: La Polisportiva denuncia un brutto gesto commesso da un giocatore dell’Asd

Un’ombra aleggia sulla fantastica giornata di sport. “E’ superfluo dire che si è trattato di un atteggiamento vile, volgare, illogico”

A rovinare un’autentica festa dello sport giunge un comunicato a firma della Polisportiva Sammarco che denuncia un fattaccio avvenuto durante il derby-spettacolo di domenica, disputatosi a San Marco in Lamis, davanti a circa millecinquecento persone e nel quale si legge che “La Società Polisportiva Sammarco […] nella persona del legale rappresentante p.t., Presidente Amedeo La Porta, espone quanto appresso: come noto, tutta la regione Puglia è rimasta affascinata dal derby disputatosi in San Marco in Lamis tra ASD San Marco e Polisportiva Sammarco, esaltando la grande cornice di pubblico e le spettacolari coreografie organizzate dai gruppi organizzati di entrambe le squadre. Tuttavia – si legge nella nota – nonostante la partita sia stata giocata correttamente dai giocatori di entrambe le squadre, un brutto episodio ha rovinato uno spettacolo diventato oramai un evento in città. Difatti, un tesserato dell’ASD San Marco, durante la gara, si avvicinava alla panchina occupata dai tesserati della Polisportiva e si abbassava il pantaloncino e lo slip, mostrando i genitali, attirando così l’attenzione non solo dei tesserati della Polisportiva ma anche quello del pubblico. E’ superfluo dire – tuonano dalla Polisportiva –  che si è trattato di un atteggiamento vile, volgare, illogico che stride notevolmente con quelli che sono i valori dello sport. Il presente comunicato – si legge a conclusione dello stesso –  viene reso pubblico dopo due giorni perché si è ritenuto di non dover esasperare gli animi immediatamente dopo la gara e al fine di isolare un episodio increscioso verificatosi in una giornata di festa e di sport per la città di S. Marco in Lamis”. Un fulmine a ciel sereno tutto da approfondire e che farà parlar certamente di se nei prossimi giorni.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia