Prime conferme in casa Casarano calcio

La società Casarano Calcio comunica le prime riconferme per la stagione 2020-2021. Di seguito i nomi dei calciatori che indosseranno ancora la maglia rossazzurra: Giuseppe Mattera, Salvatore Mincica, Dario Giacomarro, Ciro Favetta.

La società, inoltre, di concerto con il tecnico, ha stilato il programma della preparazione pre-campionato della prossima stagione agonistica che sarà suddiviso in due fasi.
Il Casarano, fatte salve le disposizioni anti-Covid della LND, si radunerà venerdì 7 Agosto, in sede, per sostenere le rituali visite mediche e i test fisici. La squadra si tratterrà per gli allenamenti a Casarano sino al 2 Settembre. Dal 4 Settembre inizierà la seconda fase della preparazione che si svolgerà nel ritiro di Rivisondoli, in provincia dell’Aquila, fino al 14 Settembre.

Responsabile Ufficio stampa e comunicazione
Dott.ssa Chiara Giulia Micoccio

Casarano Calcio guida tecnica affidata a Mister Vincenzo Feola

La Società Casarano Calcio comunica di aver affidato la guida tecnica della squadra a Mister Vincenzo Feola.
A Vincenzo Feola un caloroso benvenuto nella famiglia rossazzurra con gli auguri di buon lavoro.
Le prime dichiarazioni di mister Feola e del presidente Giampiero Maci.

Quali sono mister le sue prime impressioni da neo allenatore del Casarano?
Il rapporto con la società nasce, intanto, dal fatto che ho ricordi stupendi del Casarano. Per me è un onore e tornare a Casarano dove ho giocato nel 1993. E’ una gioia immensa che la società abbia pensato a me. Quando sono stato chiamato non ci ho pensato due volte. Tutti parlano bene del Casarano e sono entusiasta di poter intraprendere questa nuova avventura con i colori rossazzurri”.
Quali sono gli obiettivi e le aspettative per il nuovo campionato?
Sarà un campionato strano, questo, perché dobbiamo vedere dopo la pandemia cosa ci aspetta. Casarano è una società e una piazza ambiziosa, sicuramente vorrà migliorarsi, anche rispetto all’anno scorso, e ci sono tutti i presupposti per fare bene”.
Ha già le idee chiare sulla rosa?
La rosa si costruirà di comune accordo con la società. Si parte già da un’ottima intelaiatura. Come ho, più volte, ribadito: sono gli “uomini” che fanno vincere i campionati e che fanno raggiungere gli obiettivi. E’ il profilo umano, quindi, che deve essere privilegiato nella costruzione della rosa. Di calciatori bravi ce ne sono tanti, è fondamentale, però, che a questa qualità si aggiunga lo spessore umano”.
Saranno molto importanti gli under, ovviamente…?
I giovani sono molto importanti. Un campionato di primo piano passa anche dai giovani bravi e ambiziosi”.
Inizia quindi l’avventura, mister?
Si, mi metterò a lavoro immediatamente. Avremo tempo per confrontarci con la stampa, per il momento, sento di rivolgere ancora un grazie alla società per l’opportunità concessami, e un caloroso saluto a tutta la tifoseria rossazzurra di cui conosco bene la grande passione e competenza”.

Le dichiarazioni del presidente Giampiero Maci:
Siamo molto contenti che mister Feola abbia sposato il nostro progetto entrando subito in armonia con il nostro modus operandi. Il fatto, poi, che abbia indossato la nostra maglia in una stagione indimenticabile per la piazza aggiunge quel pizzico di orgoglio nella scelta operata. Conosciamo tutti mister Feola, prima da calciatore, poi da allenatore importante e vincente in contesti altrettanto importanti
Da questo momento in avanti, di concerto con la direzione sportiva, il mister lavorerà per la costruzione della rosa 2020-2021. A mister Feola il benvenuto nel mondo rossazzurro, che lui conosce molto bene”.

Casarano, il ds Pitino: “Mercato? Dobbiamo scegliere insieme al tecnico”

In un’intervista rilasciata al Nuovo Quotidiano di Puglia, il direttore sportivo del Casarano ha affrontato anche i temi riguardanti la squadra della prossima stagione:

“Siamo in fase di valutazione – spiega Marcello Pitino – ma non vuol dire che non stiamo lavorando, anzi. Dobbiamo scegliere da quale zoccolo duro partire, ma dobbiamo farlo insieme al nuovo tecnico”.

Casarano, nodo allenatore: scatto decisivo per mister Feola?

Dopo la fumata nera con Ciro Ginestra, la dirigenza del Casarano è subito al lavoro per trovare la nuova guida per la stagione 2020/21.

Secondo indiscrezioni raccolte da tuttocalciopuglia.com, per la panchina dei rossazzurri il favorito sarebbe Vincenzo Feola: l’ex Cerignola sarebbe l’ipotesi principale per il diesse Pitino e il presidente Maci per gestire le serpi. Insieme a Feola si trasferirebbe, in Salento, Reider Rodriguez, attaccante 31enne cubano, autore nell’ultima stagione di 15 reti in 18 partite.

Ufficiale, Serie D: si parte il 20 Settembre

Il Dipartimento Interregionale della LND ha indicato le date di inizio delle proprie competizioni (in attesa dei provvedimenti delle Autorità governative e/o sanitarie per lo svolgimento delle attività agonistiche) per la stagione 2020/2021: si parte il 20 settembre col turno preliminare di Coppa Italia, poi il 27 settembre al via la Serie D e il 10 ottobre il campionato Juniores.

LE DATE DELLA STAGIONE 2020/2021
Serie D: 27 settembre
Coppa Italia: 20 settembre
Campionato Juniores: 10 ottobre

Casarano, il presidente Maci: “Bitetto esempio di professionalità. Pitino resta, e su Mincica…”

Il presidente del Casarano, Giampiero Maci, ha rilasciato un’intervista ad Attilio Palma del “Nuovo Quotidiano di Puglia”. Ecco i temi trattati:

ESONERO BITETTO – “Se la domanda è finalizzata a capire se vi siano state delle divergenze con il mister, sgombro subito il dubbio: Bitetto è e sarà per noi un esempio di professionalità come pochi in questo panorama. La decisione è semplicemente il frutto di una valutazione nel non voler assumere, in questo momento, impegni vincolanti lasciando, quindi, al mister la possibilità di valutare altre opportunità”.

POSSIBILE SUCCESSORE – “Ho letto tanti nomi, tutti ottimi tecnici, ma non c’è nulla di vero”.

DIRETTORE SPORTIVO – “Con Pitino abbiamo iniziato nel 2018 un progetto su base triennale, quindi resta con noi”.

PROGETTO – “Il progetto rimane, attualmente, quello di voler far bene a cominciare dal completamento delle strutture, lavoro già avviato l’anno scorso. Ora siamo concentrati su questo, poi valuteremo tutto il resto”.

COLLABORAZIONI – “Abbiamo stretto eccellenti rapporti con tante società professionistiche e non, società che ci stimano e ci rispettano e, di questo, siamo orgogliosi, perchè vuol dire che abbiamo lavorato bene raggiungendo una buona credibilità nel contesto nazionale. Tra queste società, senza dubbio, il Parma è tra le prime in ragione dei rapporti di amicizia e stima che ci legano ai loro dirigenti e tecnici”.

MERCATO – “E’ ancora troppo presto per parlare della rosa visto che non abbiamo ancora individuato la guida tecnica”.

MINCICA – “Con Mincica non c’è alcun bisogno di parlarci, malgrado qualcuno abbia voluto “titolare” una mancata telefonata. Sasà è consapevole di tutto ciò: ci sono tutti i presupposti affinchè rimanga a Casarano. Il legame con il calciatore è forte e, anche lui, è contento di continuare con noi”.

Casarano, il diesse Pitino non si muove. Ora stretta sull’allenatore

Sale l’attesa, soprattutto da parte dei tifosi, per conoscere il futuro del Casarano. Il presidente Giampiero Maci ha blindato di fatto l’attuale direttore sportivo con queste parole: «Con Marcello Pitino abbiamo cominciato un progetto nel 2018 su base triennale. Quindi, resta con noi».

Ora non resta che attendere gli annunci ufficiali. Probabile che la società attenda di annunciare insieme la conferma del diesse e la nomina del nuovo allenatore. Resta in pole, ad ora, Ciro Ginestra per il ruolo occupato da Dino Bitetto nell’ultima stagione e mezza.

Il Casarano riparte da Ginestra in panchina per puntare alla Serie C

Ciro Ginestra sarà il nuovo allenatore del Casarano. Archiviata la stagione in anticipo per l’emergenza Covid con il bilancio agro-dolce del quinto posto del girone H di serie D e la fine del rapporto con il tecnico Dino Bitetto (subentrato a Pasquale De Candia); per la panchina il club ha messo nel mirino Ginestra, 41 anni, ex attaccante di Pozzuoli e salentino di adozione (al momento in vacanza nella sua Gallipoli).

Il tecnico ha rescisso il contratto con la Casertana (Lega Pro), rinunciando ad altri due anni di contratto con il club campano. Intanto si va verso la riconferma del d.s. Marcello Pitino. Stand by attivo Sul nome di Ginestra c’è il placet del main sponsor Antonio Filograna Sergio, ma ufficialmente il presidente del Casarano Giampiero Maci prova a mantenere la notizia nel più stretto riserbo.

«Siamo in uno stand-by attivo, se possiamo usare questo termine – sottolinea Maci, 57 anni, docente universitario nel dipartimento di Economia di Foggia -. Purtroppo questi ultimi tre mesi hanno un po’ lasciato in sospeso diverse situazioni. Stiamo concludendo alcuni aspetti di natura tecnico-amministrativa. Ossia prepararsi alle iscrizioni, oltre ai lavori allo stadio ed ai lavori programmati».

Il Casarano si muove a fari spenti e programma il proprio futuro, studiando anche l’ipotesi serie C.«Con il main sponsor Antonio Filograna Sergio ci vediamo e ci sentiamo spesso anche per altri motivi di lavoro. Ha la volontà di proseguire – afferma Maci -. Se dovesse esserci la possibilità di iscriversi alla C? Nona caso abbiamo investito da circa due anni sulle strutture. Oltre al merito sportivo, l’adeguatezza della struttura è la chiave di accesso a poter ambire. Purtroppo lo scorso anno il Cerignola è stato penalizzato proprio dalla mancanza della struttura nel momento opportuno. Vedremo cosa succederà».

Casarano, avviati i contatti con mister Ginestra

Ciro Ginestra è, definitivamente, finito nel mirino del Casarano. L’ex allenatore della Team Altamura, nell’ultima stagione tecnico della Casertana, è diventato l’obiettivo numero uno della squadra rossazzurra.

Nonostante i numeri siano dalla sua parte, in virtù dei risultati ottenuti dal suo arrivo in Salento fino all’interruzione a causa della nota emergenza COVID-19, Dino Bitetto potrebbe non restare sulla panchina delle serpi: il diesse Pitino avrebbe già avviato dei contatti con l’entourage dell’allenatore 41enne, nativo di Pozzuoli, che sicuramente lascerà la squadra di Caserta.

Casarano, Bitetto al passo d'addio ma i numeri lo promuovono

E’ ormai ai titoli di coda il rapporto tra Dino Bitetto e il Casarano, alla ricerca di un nuovo tecnico in vista della prossima stagione. Il trainer barese, subentrato a Pasquale De Candia ad inizio novembre dopo la sconfitta esterna di Bitonto, ha conseguito in 16 gare sette vittorie, altrettanti pareggi e due sole sconfitte (la prima, in casa con l’Audace Cerignola, dopo un filotto di sette risultati utili). Ma, più in genere, a dar ragione al tecnico barese negli ultimi anni sono i numeri: in due campionati e mezzo, con 88 gare in panchina, sono 58 le vittorie, 21 i pareggi e 13 le sconfitte.

Del resto Bitetto è sinonimo di garanzia e affidabilità. Una lunga carriera tra professionisti e dilettanti lo ha collocato tra i più ambiti tecnici del momento: nelle ultime stagioni, prima di approdare a Casarano, è stato protagonista di battaglie vincenti ottenute a suon di gol sulle panchine di Cavese e Cerignola. Non a caso, il dato che risalta più all’occhio sono le reti realizzate: ben 182, con una media di 2,06 reti a gara, rispetto alle 83 marcature subite, che equivalgono ad una media di 0,94 reti incassate a partita. A trarre beneficio del gioco offensivo di Bitetto sono stati sicuramente i terminali offensivi delle squadre da lui allenate: nella Cavese, Martiniello (19 reti) e, nell’Audace Cerignola, Fella (13), Lattanzio (17), Loiodice (17), Foggia (14) e Longo (8). In questa stagione ridimensionata, da novembre a febbraio, Mincica ha griffato 9 reti in 16 partite disputate. Bitetto, va ricordato, è riuscito ad agguantare il secondo posto sia sulla panchina della Cavese sia su quella dell’Audace Cerignola, trionfando in entrambe le stagioni nella finalissima play-off: vittima sempre il Taranto, battuto 3-1 a Cava e 5-1 a Cerignola. In questa stagione conclusa anzitempo, il Casarano si è piazzato al quinto posto, un traguardo che avrebbe consentito alle serpi di disputare ugualmente i play-off.

LND, tutte le date pr tesseramenti, svincoli e trasferimenti

Solitamente giugno fa rima con fine della stagione calcistica dilettantistica. Come ogni anno, la LND ha comunicato date e modalità per l’invio delle liste di svincolo, per le variazioni di tesseramento e per i trasferimenti tra società del settore dilettantistico e fra queste e società del settore professionistico.
Di seguito elenchiamo schematicamente tutte le scadenze.

SVINCOLO
Per rinuncia (art. 107 NOIF)
Dall’1 al 20 luglio (ore 19)
Dall’1 al 10 dicembre (ore 19) – liste suppletive
Per accordo (art. 108 NOIF)
Entro 20 giorni dalla stipulazione e non oltre il 15 giugno 2021 (ore 19)

TRASFERIMENTI
Trasferimento di calciatori tra società LND

Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di “Giovani dilettanti” a società professionistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Trasferimento di “Giovani di serie” a società dilettantistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento professionisti svincolati

Dall’1 luglio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento giocatori provenienti dall’estero
Stranieri entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status professionista entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status dilettante entro il 31 marzo

Trasferimento di calciatrici da società Divisione Calcio Femminile a società LND
Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di calciatrici da società LND a società Divisione Calcio Femminile
Dal 1 luglio al 15 settembre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

VARIAZIONI DI TESSERAMENTO
“Giovani dilettanti”

fino al 31 maggio
“Calciatori non professionisti”
dall’1 luglio al 31 marzo
Stipulazione contratto professionista da parte di calciatori “non professionisti”
Dall’1 al 15 settembre (ore 20) – autonoma sottoscrizione
Dal 16 settembre al 5 ottobre (ore 20) – con consenso della società dilettantistica
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20) – con consenso della società dilettantistica

CONVERSIONE TRASFERIMENTI TEMPORANEI IN DEFINITIVI
Giovani di Serie e Giovani dilettanti

Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Non professionisti e giovani dilettanti tra società LND
Dall’1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

Consiglio FIGC, tutte le decisioni, dai ripescaggi in C al blocco delle retrocessioni nei dilettanti.

Si è da poco concluso l’importante Consiglio FIGC previsto in data odierna. Di seguito vi proponiamo tutti gli esiti.

Campionati dilettantistici.

Il Consiglio Federale ha ratificato il blocco delle retrocessioni dei campionati regionali e provinciali, blocco voluto dalla LND. Dalla Promozione alla Seconda Categoria quindi, non ci saranno retrocessioni per la stagione 2020/21. Solo il campionato d’Eccellenza prevede lo scivolamento di categoria per le ultime classificate. L’Asd San Marco in Lamis, ultima in Eccellenza, sarà l’unica retrocessa di tutti i campionati pugliesi.

Ecco la nota ufficiale diramata  dalla Lega Nazionale Dilettanti:«Il Consiglio Federale, nella riunione odierna, ha ratificato il provvedimento adottato dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti nella riunione dell’11 Giugno scorso. Confermato quindi, per la stagione 2019/2020, il blocco delle retrocessioni nei Campionati Regionali e Provinciali di calcio a 11 e di calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile».

Serie C, ripescaggi e riammissioni.

Per il completamento degli organici si darà precedenza alle riammissioni rispetto ai ripescaggi. Questo il commento del presidente della Lega Pro, Ghirelli: “Sono state riconfermate le riammissioni. Con le riammissioni per la prima volta nel calcio italiano sono stati valorizzati club che hanno lavorato bene, che hanno rispettato le regole a fronte di quelli che non lo hanno fatto. E’ un fatto dunque molto positivo quindi ci saranno riammissioni e poi ripescaggi. I criteri? Dovrebbero essere quelli dello scorso anno. Quando partirà la nuova Serie C? Dobbiamo aspettare la termine della Serie B. Credo a metà settembre”.

Altre decisioni

Il consiglio federale ha disposto il passaggio del calcio Femminile al professionismo nel 2022. È Stato assegnato lo scudetto alla Juventus, è stato modificato il format della Serie B a 14 squadre. Nessuna decisione circa i possibili playoff e Play out in Serie A e B maschile in caso di nuovo stop per il Covid.

Casarano, nome nuovo per l'allenatore: arriva dalla C?

Continua a tenere banco, nelle fila del Casarano, la questione allenatore.

Il club salentino, arrivato quinto nell’ultimo campionato di Serie D/H, vorrebbe cercare di migliorarsi nella prossima stagione: le serpi, dopo aver incassato il “no” di Feola (che dovrebbe rimanere a Cerignola), avrebbero virato le attenzioni sull’allenatore della Casertana Ciro Ginestra. Lo scrive tuttocalciopuglia.com.

Per l’ex centravanti si tratterebbe di un ritorno in Puglia, avendo già allenato Bisceglie e Team Altamura. Ginestra sarebbe seguito anche da Sambenedettese e Albinoleffe.

LND, stabiliti i criteri per i verdetti della stagione

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, attraverso il Comunicato Ufficiale N. 324 del 18 giugno 2020, ha deliberato le linee guida straordinarie relative alla individuazione delle Società promosse e retrocesse nei propri Campionati Nazionali, Regionali e Provinciali della Stagione Sportiva 2019/2020.

Le classifiche di tutti i Campionati della L.N.D. sono cristallizzate al momento della interruzione definitiva dello svolgimento delle competizioni sportive indette e organizzate dalla stessa Lega, sulla base dei risultati definitivamente omologati.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, si verifichi parità di punti e di gare disputate prima dell’interruzione definitiva dei Campionati, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, che abbiano svolto un diverso numero di gare prima dell’interruzione definitiva dei Campionati e abbiano conseguito parità o disparità di punti, si applica la cosiddetta media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate. In caso di eventuale ulteriore parità tra le Società interessate, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Per quanto riguarda l’organico del Campionato Nazionale di Serie D della Stagione Sportiva 2020/2021, i 7 posti delle gare spareggio-promozione tra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza, ex art. 49 N.O.I.F., non disputate a causa dell’interruzione delle competizioni sportive della LND, sono assegnati attraverso una graduatoria specifica, che terrà conto prioritariamente delle Società classificate ex-aequo al primo posto nelle classifiche cristallizzate del Girone unico di Eccellenza del C.R. Basilicata e del Girone “B” di Eccellenza del C.R. Piemonte Valle d’Aosta – considerati il valore del merito sportivo e la circostanza che le Società interessate si sono classificate al richiamato primo posto ex-aequo con identico numero di gare disputate ed ampio distacco dalla terza classificata – e successivamente delle 5 migliori Società tra le 26 rimanenti nella graduatoria tra le seconde classificate in Eccellenza all’esito dell’applicazione del cosiddetto criterio della media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate nel rispettivo Girone di Eccellenza. Qualora si dovesse verificare una situazione di ulteriore parità, si effettuerà il sorteggio tra le Società direttamente interessate, a cura della Lega Nazionale Dilettanti. Le 7 Società individuate in base ai suddetti criteri saranno rese note dalla LND attraverso proprio Comunicato Ufficiale.


Non è assegnato direttamente il posto nell’organico del Campionato di Serie D 2020/2021 riservato, ex art. 49 N.O.I.F., alla Società vincente la Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza, la cui fase nazionale si è interrotta a causa dell’emergenza sanitaria da “Covid-19”. Detta posizione viene assegnata a seguito di “ripescaggio”, in caso di posti disponibili nell’organico del Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021, sulla base di graduatorie predisposte secondo apposito Regolamento che sarà reso noto dalla L.N.D. con successiva comunicazione.


I Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono delegati a stabilire ulteriori promozioni, nei casi di posizioni particolari ai vertici delle classifiche dei Campionati Regionali e Provinciali, di Calcio a 11 e di Calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile. Inoltre, giusta comunicazione alla LND del 10 Giugno 2020 a firma del Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, i Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono autorizzati ad emanare le decisioni per l’individuazione dei criteri per la determinazione delle classifiche finali, con gli eventuali conseguenti verdetti in merito a promozioni e retrocessioni, relativamente ai Campionati Regionali e Provinciali Allievi e Giovanissimi della Stagione Sportiva 2019/2020.


Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha, altresì, deliberato quanto segue:


– Ai Consigli Direttivi dei Comitati Regionali è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di propria competenza della Stagione Sportiva 2020/2021;


– Alla Lega Nazionale Dilettanti è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società di Eccellenza della Stagione Sportiva 2019/2020;

– Al Dipartimento Interregionale è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società retrocesse dal medesimo Campionato nella Stagione Sportiva 2019/2020;


– Al Dipartimento Calcio Femminile è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nel Campionato Nazionale di Serie C della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico del predetto Campionato avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza femminile 2019/2020;


– Alla Divisione Calcio a Cinque è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di rispettiva competenza della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico dei sottoindicati Campionati:


1) Campionato Nazionale di Serie B maschile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale maschile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le seconde classificate dei Campionati Regionali di Serie C-C1 2019/2020;


2) Campionato Nazionale di Serie A2 femminile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale femminile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le squadre dei Campionati Regionali di Serie C femminile 2019/2020.

Casarano, continua il toto allenatore: ecco l'ultima idea

Il Casarano si guarda intorno in vista della prossima stagione. I salentini sembrerebbero voler puntare sulla linea verde: più giovani assieme ad altri elementi esperti e rodati, con la voglia intatta di disputare comunque un campionato da medio-alta classifica. Quali idee per la panchina?

Già detto della permanenza in bilico di Bitetto e dello scenario Ragno, che al momento non sembra prendere troppo quota, tra le ipotesi rossoazzurre per la guida tecnica ci sarebbe anche Ciullo, attualmente sotto contratto con il Brindisi. Lo scrivono i colleghi di tuttocalciopuglia.

Concluso il Consiglio della LND. Ecco le decisioni.

 È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd, con le decisioni, che di seguito riportiamo.

“Uno stanziamento pari a 10 milioni di euro. Si tratta del dato più rilevante emerso nell’ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. La riunione del massimo organismo della LND, che si è svolta presso il Salone d’Onore del CONI, e che si è aperta con il saluto del capo dello sport italiano Giovanni Malagò, ha sancito la disponibilità di 7 milioni di euro per agevolare le società a proseguire l’attività nella stagione 2020/2021 e di restanti 3 milioni che verranno destinati alla valorizzazione dei giovani partecipanti alle competizioni dilettantistiche. “Si tratta di risorse messe a disposizione nell’ambito della Lega Dilettanti – ha commentato con soddisfazione il Presidente della LND Cosimo Sibilia – Abbiamo raggiunto così un primo importante obiettivo, mettendo in sicurezza le attività della nuova stagione e garantendone la ripresa. Un’operazione resa possibile grazie alla posizione di dialogo con il mondo dello sport mantenuta dalla LND nel corso dell’emergenza. Una posizione che ha permesso al movimento dei Dilettanti di essere presente e protagonista in tutte le sedi istituzionali. Mancano all’appello altre forme di sostegno al calcio di base: confido arrivino presto dopo i numerosi annunci da parte delle autorità governative”

Nel corso del Consiglio Direttivo sono state affrontate le tematiche tecnico-sportive e amministrative relative ai campionati e alle competizioni della stagione 2020-2021.

Per quanto attiene la conclusione dei campionati organizzati dai Comitati Regionali, il Consiglio Direttivo si è espresso per un blocco delle retrocessioni, in relazione ai campionati dalla Promozione sino alla Seconda Categoria, in tutte quelle realtà territoriali che presenteranno situazioni di vacanza di organico e, comunque, in presenza di situazioni particolari che hanno caratterizzato la stagione che si sta per concludere. Dette decisioni, lasciate all’autonomia dei singoli comitati regionali, dovranno poi essere ratificate in occasione del prossimo Consiglio Federale della FIGC.

Per quanto attiene il calcio a 5, la Divisione avanzerà una proposta relativa alla limitazione delle squadre da retrocedere per i campionati nazionali conforme alla previsione dell’articolo 49 delle NOIF, così limitando ad 1 retrocessione per ogni campionato. Anche tale richiesta dovrà essere vagliata nella prossima riunione del Consiglio Federale.

Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza, preso atto di quanto deciso in occasione dell’ultimo Consiglio Federale, si darà luogo a una sola retrocessione per ciascun girone. Il Consiglio Direttivo ha infine delegato il Presidente della LND e i responsabili dei Dipartimenti e della Divisione C5 di provvedere all’individuazione dei criteri e alla compilazione delle classifiche relative ai campionati 2019/2020 nel rispetto delle indicazioni fornite all’uopo dal Consiglio Federale.”

Dalla D alle serie minori: è il giorno del Direttivo LND. Seguilo LIVE con noi!

E’ il giorno della verità nei campionati dilettanti. Il consiglio Federale di Lunedì aveva dato mandato a Sibilia ed alla sua LND di decidere in autonomia i criteri per la conclusione dei campionati dilettantistici e di settore giovanile.

14.30. Con riferimento ai campionati dalla Promozione alla III Categoria, i verdetti potrebbero non arrivare oggi, in quanto ci sarà bisogno di decisioni prese di concerto tra LND e singoli comitati territoriali. Sempre ieri, infatti, la FIGC ha attribuito una delega “alla Lega Nazionale Dilettanti ed alle sue articolazioni territoriali al fine di stabilire i criteri relativi alla determinazione delle classifiche all’esito della definitiva interruzione delle medesime competizioni, tenuto altresì conto del numero delle gare disputate da ogni squadra, con possibilità di valutare situazioni di carattere straordinario, in relazione ad eventuali carenze negli organici dei campionati della prossima stagione sportiva 2020/2021

13.00. Ancora una volta a farla da padrone sarà il merito sportivo: salvo sorprese, infatti, dall’Eccellenza in giù le prime di ogni campionato al momento della conclusione saranno promosse nella categoria superiore. Più delicata la questione delle retrocessioni: ormai certa l’ufficialità delle retrocessione delle ultime quarte di ogni girone della Serie D all’Eccellenza; tanti club, invece, chiedono il blocco delle retrocessioni nei campionati regionali.

13.30. Andiamo a scoprire, in attesa delle prime indiscrezioni, quali sono i punti all’ordine del giorno del Consiglio LND: a) modalità di conclusione della Coppa Italia di Serie D 2019/2020, ferma alla mancata disputa della finalissima tra Fasano e Folgore Caratese; b) date del calciomercato riservato ai Dilettanti e le date di inizio e di conclusione del prossimo campionato di Quarta Serie e della Coppa Italia di Serie D 2020/21; c) impiego degli “Under” nella prossima stagione; d) verdetti conclusivi di tutti i campionati regionali e provinciali, dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre ai vari tornei gestiti dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC; e) requisiti e modalità relative ai ripescaggi, che in ogni caso non saranno indicati giovedì 11, ma probabilmente durante i consigli regionali.

13.45 Registriamo, intanto, le parole di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, il quale, ospite di gianlucadimarzio.com si è espresso sul tema dei ripescaggi, che interessa da vicino il Foggia e la Serie D: “In C ci saranno i playout, poi nella fase successiva attraverso le riammissioni ed i ripescaggi, le squadre che pagheranno pegno con la retrocessione possono rientrare. Ci saranno prima le riammissioni e poi i ripescaggi, e in questi ultimi, per il criterio di alternanza, parte prima la Serie C, visto che lo scorso anno partì prima la Serie D. Quindi avranno un’ulteriore possibilità di rientro”.

14.00. Per l’Eccellenza dovrebbe disporsi la promozione d’ufficio delle prime in classifica e la retrocessioni di chi occupa, per ogni girone, gli ultimi posti della graduatoria, in base al numero di retrocessioni previsto a inizio anno. Ieri, infatti, la FIGC aveva dato precise linee guida per i campionati organizzati dalla LND: “In relazione al Campionato di Eccellenza, organizzato dalla L.N.D. a livello Territoriale, attesa la diretta connessione con il Campionato di Serie D, devono applicarsi i medesimi criteri (…) pertanto, saranno promosse al Campionato Nazionale di Serie D le prime classificate in ogni girone e retrocesse al Campionato di Promozione, nell’ambito dei rispettivi Comitati Regionali, le Società nel numero previsto da ogni singolo Comitato Regionale per i rispettivi gironi di propria competenza”. Adottando siffatto criterio nel campionato di Eccellenza Pugliese, i verdetti sarebbero i seguenti: Molfetta Calcio promosso in Serie D; ASD San Marco, Alto Tavoliere San Severo e Fortis Altamura retrocesse in Promozione.

17.45. È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd. Le decisioni qui:

Casarano, capitan D'Aiello: "Futuro? Nessun contatto con la società"

n attesa di novità legate al Consiglio Direttivo della LND, programmato per giovedì 11 giugno e attraverso cui sarà possibile delineare maggiormente il futuro del calcio dilettantistico, sono diverse le voci che si susseguono per quel che riguarda le prime operazioni di mercato, attualmente in fase embrionale.

Rocco D’Aiello, capitano e uno degli uomini-simbolo del Casarano, vorrebbe continuare a onorare i colori rossazzurri, così come affermato a Canale 85: “Al momento non ho avuto contatti con la società, ma mi piacerebbe rimanere qui a Casarano, dove ho trovato un ambiente caloroso e una struttura societaria seria, che ha poco da invidiare a quelle di categoria superiore”.

Sul futuro che attende il calcio dilettantistico, ecco il D’Aiello-pensiero: “L’auspicio è che si possa ripartire al più presto: bisogna tenere in considerazione, però, che riprendere avrà delle difficoltà non indifferenti, soprattutto legate alle porte chiuse”.

Brindisi, sul capitano Marino gli occhi di Casarano, Cerignola e Fidelis

 Sul capitano del Brindisi, Dino Marino, si sarebbe scatenata un’asta di vari club di serie D. Secondo quanto scrivono i colleghi di pugliasportnews, su di tutti vi è il Casarano, ma anche Audace Cerignola e Fidelis Andria starebbero sondando il terreno per l’esperto centrocampista classe ’87. Marino, però, pare voglia dare precedenza al suo attuale club.

Ripescaggi, campionati Regionali e giovanili: si attende il Consiglio LND. 

Il Consiglio Federale ha accolto le proposte avanzate della Lega Nazionale Dilettanti, confermando la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D, così come le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza.
C’è però ancora un mondo dilettantistico ancora sospeso: le squadre in attesa di ripescaggio, (Foggia in primis nel girone H di Serie D), i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria (categorie regionali e provinciali) e l’attività di settore giovanile.
Con riferimento a detti campionati, la FIGC ha conferito una delega alla Lega Nazionale Dilettanti per determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020.
In tal senso, l’11 giugno  è previsto il consiglio direttivo della LND che individuerà i criteri per l’adozione dei ripescaggi in Serie C e per promozioni e retrocessioni dall’Eccellenza in giù.

Poi, a partire dal 12 Giugno, di concerto con il comitato pugliese guidato da Tisci, la LND decreterà per i campionati regionali le promozioni e, forse ed anche, le retrocessioni. Proprio così: il  leit-motiv del Consiglio Federale di ieri è stato “la stagione si conclude in base al merito sportivo“.  Non è  quindi utopico pensare che le decisioni della LND per i campionati dilettantistici minori siano omogenee a quelle adottate anche per il Campionato di Serie D

LND, Sibilia: "Ha vinto la nostra linea. Proposte lineari e trasparenti"

Il Consiglio della FIGC ha accolto in toto le proposte della LND: il massimo organo federale ha disposto la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D e le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza, il tutto tenendo conto delle classifiche cristallizzate al momento dello stop alle competizioni. Per quanto riguarda l’attività giovanile e regionale, la FIGC ha dato delega alla Lega Nazionale Dilettanti a determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020. 
Così si è espresso il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia: “nessuna sorpresa dalle decisioni del Consiglio Federale. Ha prevalso la coerenza, la stessa che ha animato le scelte della LND sin dall’inizio dell’emergenza – ha aggiunto il numero uno della Lega Dilettanti – era importante dare prova di compattezza, gettando così le basi per una ripartenza sicura e decisa. Tutte le nostre proposte sono state accolte perché lineari e trasparenti. Ora ci aspetta un ultimo passaggio in Consiglio Direttivo per completare il quadro con le attività dei Comitati Regionali. Poi sarà tempo di pensare finalmente alla nuova stagione”.

Consiglio Federale concluso. Dalla Serie A ai Dilettanti, ecco i verdetti. A breve le ufficialità

Dopo quasi due ore di lavori, è terminato il Consiglio Federale di oggi.

In Serie A il Lecce dovrà giocarsi la salvezza sul campo. La massima serie riprenderà il 20 Giugno. Ma sono pronti già piani B e C, in caso di nuovo stop causa Covid. Il piano B prevede la disputa di playoff e playout per assegnare scudetto e retrocessioni; il piano C prevede una classifica virtuale stilata grazie ad un algoritmo. In questo caso però non verrebbe assegnato lo scudetto, ma solo disposte le qualificazioni alle coppe e quelle squadre retrocesse.
In Serie C Bari, Monopoli e Francavilla torneranno in campo per disputare i playoff, il Bisceglie si giocherà la salvezza ai playout. Promosse d’ufficio in Serie B Monza, Reggina e Vicenza. Retrocesse le ultime di ogni girone, Gozzano, Rimini e Rieti scendono in Serie D. Altre sei retrocessioni matureranno dai playout.

Serie D – Non c’è ancora l’ufficialità, ma al Bitonto manca davvero poco alla promozione in Serie C. Può sorridere il Foggia, che vede aumentare le speranze di promozione, visto il mancato blocco delle retrocessioni. Da valutare ancora la situazione in coda alla classifica, con il Nardò a forte rischio Eccellenza.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti.


Live
14.19 . Dopo circa due ore è terminato il Consiglio Federale: bocciata la proposta sul blocco delle retrocessioni. Decretato lo stop definitivo al campionato di Serie A femminile. La Serie C riprenderà con i play-off e play out. Promosse in Serie B le prime dei tre gironi. Per tutte le decisioni, leggi qui:

Ore 13.35. Secondo quanto riferito ancora una volta da Sky Sport, passa la linea Gravina: niente blocco delle retrocessioni.

Ore 12.45. In attesa dei primi aggiornamenti, salvo sorprese, ci dovrebbero essere le retrocessioni in tutte le categorie dalla A alla Serie D. Conseguentemente dovrebbe scongiurarsi il pericolo del blocco dei ripescaggi. In massima serie, in caso di nuovo stop, il presidente della FIGC potrebbe proporre la disputa di playoff e playout, con il Lecce che si troverebbe a giocarsi la stagione in spareggi secchi.

Ore 12.00 – Intanto alle ore 12.00 è partito il consiglio federale. Secondo quanto si apprende da SkySport sono presenti fisicamente il presidente FIGC Gravina, Lotito, Lo Monaco, i presidenti di Lega A (Dal Pino) e Lega Pro (Ghirelli), LND (Sibilia) ed AssoAllenatori (Ulivieri), con le altre componenti che sono invece collegate in video conferenza.

Casarano, bomber Mincica rassicura l'ambiente: "Vi dico perché spero di restare…"

Intervistato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, l’attaccante del Casarano, Salvatore Mincica, ha parlato del proprio futuro:
“Appartengo al Casarano e spero di rimanerci per tanti motivi. Per me questa è una seconda famiglia, la società non ci ha mai fatto mancare nulla e mastica calcio, lo stadio è uno dei migliori in Italia, e la tifoseria è fantastica, qualsiasi giocatore vorrebbe averne una simile. Ci sono tutti i presupposti giusti per far si che io resti in rossazzurro”.

Fondo "Salva Calcio": dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati

Il Comitato di Presidenza della Figc ha annunciato di aver istituito, su proposta del Presidente Gabriele Gravina, un il Fondo Salva Calcio. Si tratta di 21 milioni e 700 mila euro di aiuti destinati a: calcio femminile, Serie B, Serie C e LDN. Lo stanziamento, che per diventare operativo dovrà passare lunedì prossimo attraverso l’approvazione del Consiglio Federale,  è diretto ad aiutare i club professionistici e dilettantistici che stanno patendo il mancato incasso ai botteghini.

Il fondo sarà così ripartito: 5 milioni sono destinati al sostegno delle società della Lega di Serie B ed altrettanti saranno messi a disposizione dei club di Lega Pro; sempre 5 milioni verranno destinati ai club  appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti. Al calcio femminile sono invece stati destinati 700mila euro.

Infine, 3 milioni di euro saranno destinati ai calciatori in difficoltà e la stessa cifra è stata stanziata anche per allenatori, assistenti tecnici e preparatori.
Per il presidente Gravina si tratta di “un’iniziativa che non ha precedenti e che appresenta una grande assunzione di responsabilità che la Figc prende in favore del sistema calcio nel suo complesso. Si tratta di uno stanziamento diretto la cui entità fungerà sicuramente da volano per la ripresa”.

Bisogna attendere il consiglio di Lunedì per comprendere come sarà possibile accedere ai fondi.

Casarano, il presidente Maci: "Da incontrare prima il main sponsor e poi decideremo…"

Il presidente del Casarano, Giampiero Maci, intervenuto sulle colonne del Corriere dello Sport (ed. Puglia) ha parlato anche di quello che sarà il futuro sulla panchina della compagine salentina:
“La situazione è sicuramente ancora in stand by. Prima di parlare dell’area tecnica, di confermare o comprare è necessario fare i conti con il budget; la nostra è una società pragmatica, per cui ci sono alcune azioni preliminari da portare a termine. Non abbiamo ancora avuto contatto con il main sponsor, cosa che avverrà nel più breve tempo possibile, perciò solo quando avremo un quadro più chiaro decideremo il da farsi”.

Il ds De Santis al Casarano? Arriva la risposta del diretto interessato

“Ad oggi, non c’è stata nessuna chiamata con il presidente Maci. Il Casarano non mi ha mai contattato per ricoprire il ruolo di direttore sportivo in vista della prossima stagione. Ci sono delle trattative in cantiere, mi riserverò di valutare le varie proposte pervenute”.
Queste le dichiarazioni di Vincenzo De Santis, ex direttore sportivo, tra le altre, di Taranto e Fidelis Andria, intervistato dai colleghi di tuttocalciopuglia.com.

Casarano, Morleo: "Nessuno ha pensato a noi calciatori"

Il difensore del Casarano, Archimede Morleo, intervenuto in diretta nella trasmissione La Puglia nel Pallone, in onda tutti i giovedì sera su Canale 85, ha parlato dell’impatto dell’emergenza sanitaria per il Coronavirus nel mondo del calcio dilettantistico: “In questa situazione ci abbiamo perso tutti. Purtroppo nessuno ha pensato a noi calciatori. Specialmente nelle categorie dilettantistiche siamo lavoratori come altri. Molti di noi hanno una famiglia da mantenere e questa situazione è certamente un danno. Non ci sono molte soluzioni: o qualcuno ci aiuta oppure dobbiamo ripartire, seppur con le dovute cautele, cercando di finire questo campionato; anche senza tifosi“.