Il Monopoli saluta la Coppa Italia

Il Monopoli saluta la Coppa Italia con una sconfitta allo stadio “Benito Stirpe” contro il Frosinone per 5-1 entrando nella storia per aver raggiunto per la prima volta il terzo turno.

La partita. Al 7’ subito Frosinone pericoloso con un tiro a incrociare di Beghetto che termina fuori alla sinistra di Menegatti. Al 15’ ecco il Monopoli: cross di Donnarumma per Mendicino, colpo di testa fuori alla destra di Bardi. Alla mezz’ora vantaggio del Frosinone con un bel diagonale di Trotta che termina alle spalle di Menegatti. Due minuti più tardi ancora Frosinone pericoloso prima con un colpo di testa di Trotta, ma Menegatti effettua un gran intervento verso Ciano che ribatte verso la porta ma è ancora il n°22 biancoverde a respingere. Due minuti dopo però non può fare nulla quando Trotta è bravo a intercettare una deviazione errata della difesa biancoverde e a insaccare la sua doppietta personale. Squadre a riposo sul 2-0.
Nella ripresa il Monopoli subisce la superiorità del Frosinone che esagera: al 13’ arriva il 3-0 di Ciano bravo a recuperare una palla persa e a superare Menegatti con un pallonetto. Al 22’ è Citro a portare le marcature a quota quattro con un bel tiro dalla distanza. Al 30’ arriva addirittura il 5-0 con un colpo di testa di Brighenti che termina alla sinistra di Menegatti. Al 36’ però ecco una reazione del Monopoli che si sigla l’unica rete del match con Ferrara, bravo a colpire di testa e a superare Bardi negli sviluppi di un calcio di punizione.
Nel finale il Frosinone amministra il match e l’arbitro Maresca fischia la fine dell’incontro. Termina il match sul 5-1. Domenica al via il campionato, si gioca Monopoli-Vibonese.

FROSINONE – MONOPOLI 5-1
31′ e 35′ Trotta, 13’st Ciano, 22’st Citro, 30’st Brighenti(F); 37’st Ferrara(M)

FROSINONE CALCIO (4-3-1-2): 22 Bardi; 14 Salvi, 23 Brighenti, 15 Ariaudo, 13 Beghetto(20’st 2 Zampano); 96 Haas(14’st 20 Tribuzzi), 8 Maiello(30’st 24 Vitale), 5 Gori; 28 Ciano; 11 Citro, 29 Trotta. All.: Nesta. A disp.: 1 Iacobucci, 30 Bastianello; 2 Zampano, 4 Verde, 6 Besea, 19 Matarese, 21 Obleac, 32 Krajnc, 33 Eguelfi.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 22 Menegatti; 26 Ferrara, 28 De Franco, 3 Mercadante; 21 Rota, 30 Hadziosmanovic, 4 Giorno, 17 Donnarumma; 18 Tuttisanti(20’st 20 Carriero); 11 Mendicino(6’st 16 Maistrello), 9 Cuppone(28’st 8 Zampa). All.: Roselli. A disp.: 1 Antonino; 5 Arena, 6 Pecorini, 14 Cavallari, 15 Antonacci, 19 Mariano, 23 Fella, 25 Carannante.

Arbitro: Fabio Maresca di Napoli. Assistenti: Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia e Valentino Fiorito di Salerno. Quarto uomo: Luca Massimi di Termoli.
Ammoniti: Gori, Vitale(F); -(M); Espulsi: -.
Note: Recupero 1′ p.t., 2′ s.t.; angoli 5-2; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa gialla per il Frosinone, nera per il Monopoli. Spettatori totali 4109 di cui 216 da Monopoli.

Coppa Italia Serie C: Avellino-Bari 1-0

Terza giornata del Girone ‘I’ di Coppa Italia Serie C con il Bari di mister Cornacchini impegnato sul terreno del ‘Partenio – Lombardi’ di Avellino contro i locali guidati da mister Ignoffo. Per la sfida il tecnico pugliese sceglie il 4-4-2 con la coppia Antenucci, capitano, e Simeri; in mediana esordio assoluto per Schiavone in tandem con Scavone, Kupisz a destra e Terrani a sinistra. Pacchetto difensivo davanti a Frattali composto da Corsinelli a sinistra, Berra confermato a destra, al centro Perrotta e Sabbione.

Caldo afoso ad Avellino, terreno in sintetico che non agevola il lavoro dei 22 in campo; presenti più di 200 tifosi baresi. In avvio gara subito Bari pericoloso in due occasioni con Simeri: il ‘9’ biancorosso prima viene fermato in posizione di fuorigioco dopo aver battuto Abibi, poi lo stesso portiere di casa è costretto ad uscire di petto fuori area per anticipare l’attaccante barese. Padroni di casa che cercano di colpire in ripartenza, in particolare agendo sul settore di sinistra, ma Berra e Sabbione non lasciano spazi. Al 14′, sugli sviluppi di azione d’angolo, Perrotta ha sul destro una ghiotta occasione, ma il suo tentativo termina alto. La risposta dei locali è affidata ad Albadoro, chiuso in angolo al momento della battuta a rete. Al 18′ Antenucci ci prova da fuori, Abibi è attento; sul versante opposto è Dipaoloantonoi a cercare fortuna dalla distanza, ma Frattali è sicuro in presa. Un bella combinazione tra gli avanti biancorossi al 28′ mette apprensione alla retroguardia di casa, Abibi è tempestivo in uscita bassa. Ravvisata posizione di fuorigioco ad Alfageme al 34′, ma Frattali aveva neutralizzato la conclusione a botta sicura dell’avanti biancoverde. Punizione velenosa dal limite di Schiavone al 42′ con deviazione della barriera che per poco non beffa Abibi. Si chiude dopo 1′ di recupero la prima frazione di gioco al ‘Partenio’.

Al 5′ della ripresa fischiato rigore in favore dell’Avellino per un presunto fallo di mano in area; dal dischetto Dipaoloantonio non sbaglia. Prova la pronta reazione la formazione ospite, ma l’Avellino si difende con tenacia. Al 21′ contropiede di Simeri, lanciato perfettamente da Schiavone, la difesa irpina si salva non senza fatica. Con gli ingressi di Neglia e Floriano, insieme a Folorunsho, Bari che passa al 4-3-3; proprio Floriano sfiora il colpo dal limite. Scavone di testa, su punizione di Costa, non trova la porta. Al 36′ annulata un’altra rete a Simeri per fuorigioco. Segnalati 5 minuti di recupero; nel 1′ è Neglia a trovarsi sui piedi il pallone del pari, ma Abibi è miracoloso di piede. Nel finale ci prova anche Folorunsho, pallone tra i guantoni dell’estremo difensore di casa chiudendo di fatto la contesa.

Coppa Italia Serie C: Avellino-Bari 1-0
Marcatori: 6’st Dipaoloantonio rig. (A)

Avellino (3-5-2): Abibi, Celjak, Palmisano (11’st Silvestri), Morero (c) (1’st Njie Fallou), Zullo, Di Paoloantonio, Rossetti, Albadoro, Michovschi, Alfageme, Laezza
A disp.: Tonti, Pizzella, Falco, Parisi, Carbonelli, Saporito, Petrucci, Corcione
All. G. Ignoffo

Bari (4-4-2): Frattali, Berra (1’st Costa), Sabbione, Perrotta, Corsinelli (20’st Floriano), Scavone (34’st Ferrari), Schiavone, Terrani (20’st Neglia), Antenucci (c) (27’st Folorunsho), Simeri
A disp.: Marfella, Esposito, Hamlili, Bolzoni, D’Ursi, Feola, Cascione
All. G. Cornacchini

Arbitro: Antonino Costanza (Agrigento); ass.: Catallo (Frosinone), Nana Tchato (Aprilia)
Ammoniti: Terrani, Costa, Sabbione (B), Morero, Abibi (A)
Note: circa 4000 paganti, 230 ospiti; recupero: 1′ pt, 5′ st

A.C. Nardò: manca poco, sale l’adrenalina! Finalmente si ricomincia

Tra le strade si respira aria di derby, la città è pronta a tingersi ancora di granata, la tifoseria si presenta con il fare curioso di chi ha tanto da scoprire.Ci siamo quasi! La sfida di Coppa Italia contro il Casarano (oggi, ore 18:30) arriva in un momento chiave: è un test per verificare la condizione in vista del campionato ed eventualmente operare in qualche reparto. Ma tutti noi sappiamo che anche se fosse un amichevole, non sarebbe comunque un match come tutti gli altri. Storia, tradizione, ideologia calcistica a confronto: le due corazzate non si sono mai risparmiate. L’ultimo confronto risale a ben cinque anni fa, il campionato era quello di Eccellenza ed il Toro riuscì ad imporsi al Comunale per due reti a uno. In questo momento il contesto è differente, con i rossoblù leggermente avanti di preparazione, ma non deve essere un alibi. I tanti volti nuovi devono rappresentare la voglia di mettersi in gioco, di sudare ed imbrattare la maglia con l’erbetta. Vogliamo un Comunale gremito per la prima uscita ufficiale del nostro Toro! Tutti a sostenerlo!

La carica dei 15mila per l’esordio del Lecce in Coppa: probabili formazioni

Si torna in campo, al Via del Mare che si lascia ammirare per la prima volta dopo il restyling; è calcio d’agosto ma si fa sul serio, il pubblico è quello delle grandi occasioni, la prevendita, che ha superato quota 14mila biglietti venduti, lascia presagire che si possa arrivare a 15mila spettatori.

È l’esordio ufficiale per il nuovo Lecce di Liverani che si ritrova come avversario nel Terzo Turno di Coppa Italia la Salernitana di Ventura tecnico che fece il doppio salto C – A proprio come Liverani, incrocio di emozioni tra passato, presente e futuro.

Ventura arriva nel Salento per provare a strappare una qualificazione al turno successivo, e dovrebbe provarci con una squadra molto abbottonata inserendo Akpa in mezzo al campo, deve fare a meno di Cerci, e fedele al suo 3-5-2 dovrebbe mandare in campo Micai; Jaroszinski, Billong, Migliorini; Lombardi, Di Tacchio, Akpro, Firenze, Kiyine; Giannetti, Jallow.

Difficile ipotizzare la formazione del Lecce che tra allenamenti a porte chiuse e defezioni diventa un rebus che sarà svelato soltanto all’arrivo della distinta ufficiale di gara.

Liverani senza gli indisponili Benzar, Shakhov, Lo Faso, Mancosu, Meccariello e Fiamozzi, comunque potrebbe rimanere fedele al suo 4-3-1-2 schierando Gabriel tra i pali, Rispoli a destra, Lucioni e Rossettini al centro con Calderoni a sinistra, Petriccione, Tachtsidis e Majer in mezzo al campo con Tabanelli sulla trequarti a supportare Lapadula e La Mantia.

In avanti il mister romano ha diverse opzioni da utilizzare a gara in corso tra cui Falco e Farias. Oppure scegliendo un modulo diverso, un 4-3-3 o un 4-3-2-1 potrebbe mandare in campo il fantasista di Pulsano dall’inizio.

Sarà una gara secca, dopo i 90 minuti in caso di parità si giocheranno i supplementari ed eventualmente i calci di rigore.

Arbitra il sig. Abbattista di Molfetta, fischio d’inizio alle ore 20:45.

PROBABILI FORMAZIONI

LECCE – SALERNITANA

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Majer; Tabanelli; Lapadula, La Mantia. Allenatore: Liverani

SALERNITANA (3-5-2): Micai; Jaroszinski, Billong, Migliorini; Lombardi, Di Tacchio, Akpro, Firenze, Kiyine; Giannetti, Jallow. Allenatore: Ventura

Lecce in emergenza per la Coppa. Liverani: “Sarà partita ad armi pari. Farias? Offre tante soluzioni”

(di Tonio De Giorgi) Per la prima ufficiale, in Coppa Italia contro la Salernitana dell’ex Ventura, sarà un Lecce in emergenza. “E da noi si fanno male tutti nello stesso ruolo – scherza, ma non più di tanto il tecnico Liverani -, qualcuno dovrà fare dei sacrifici”. L’allenatore giallorosso non potrà contare su Mancosu, Meccariello, Fiamozzi, Shakhov e Benzar. Per Lo Faso si deciderà nelle prossime ore perché l’ex Palermo ha avuto un risentimento. Sarà della partita l’ultimo arrivato, Diego Farias. “È a disposizione – conferma -, vedremo per quanti minuti”. Potrebbe essere un Lecce non con il solito 4-3-1-2. “Con Falco e due punte forse facciamo un po’ di fatica – il pensiero del tecnico giallorosso -, magari cambiamo modulo di gioco”. Comunque la squadra giallorossa per la prima davanti al proprio pubblico ci tiene a fare bella figura. “È normale che ci sia un po’ di curiosità – continua -, e anche da parte di noi addetti ai lavori, per vedere a che punto siamo poiché non abbiamo disputato partite vere. Invece, per la Salernitana, è la seconda partita di Coppa: giocheremo contro una squadra costruita per stare nel gruppo Play Off. Sarà una partita ad armi pari”. Ci sarà dunque spazio anche per Farias: l’ex Cagliari non ha una condizione ottimale, ma Liverani lo butterà nella mischia. “Può giocare ovunque sul fronte offensivo – spiega -, è un giocatore eclettico, ha qualità importanti: tecnica, visione di gioco, bravo nell’uno contro uno, si sa muovere bene in campo e come ricevere palla”. L’arrivo di Farias non chiude il mercato giallorosso, ma adesso Meluso deve necessariamente sfoltire la rosa. “Il budget di questa società ce lo impone – aggiunge -, e non possiamo allenarci in trenta. Tuttavia siamo vigili e le prime partite vere ci diranno magari che abbiamo bisogno di un centrocampista e non di un attaccante; aspettiamo e valutiamo”. Domani sera di fronte ci sarà Gianpiero Ventura, che 22 anni fa portò il Lecce in Serie A proprio come Liverani, artefice del doppio salto. “È un onore potermi misurare con lui che ha sempre insegnato calcio – sostiene -, lo stimo per le sue idee, ma si sa che chi fa il nostro lavoro ha alti e bassi”. È un continuo crescendo invece l’entusiasmo del popolo giallorosso. “I tifosi hanno sempre dimostrato maturità e attaccamento alla maglia – conclude -, ci sono sempre stati d’aiuto e lo saranno anche quest’anno quando i momenti negativi potrebbero essere più lunghi degli anni passati”.

Coppa Italia, Aramu non basta, il Parma passa il turno

Il Parma batte 3-1 il Venezia e si qualifica per il quarto turno eliminatorio della Coppa Italia, dove se la vedra’ con la vincente di Frosinone-Monopoli. Crociati vincenti nel primo impegno della stagione, con la gara del Tardini che si sblocca dopo 9 minuti: ci pensa Gervinho, con un rasoterra ravvicinato, a battere Lezzerini. L’ivoriano sfiora anche il raddoppio in un paio di occasioni ma e’ Iacoponi, al 22′ di testa sugli sviluppi di un corner, a firmare il 2-0. I lagunari non mollano e due minuti dopo accorciano dal dischetto con Aramu, poi altra chance per il Parma ma Barilla’ non inquadra la porta. Nel finale di tempo Venezia in crescita ma il risultato resta invariato. A inizio ripresa la squadra di D’Aversa torna a farsi pericolosa in piu’ occasioni e al 72′, dopo aver rischiato di subire il pari (Aramu per un soffio non inquadra la porta sul cross di Fiordaliso), trova il 3-1 ancora con Gervinho: l’ivoriano semina il panico nell’area lagunare e con un preciso diagonale chiude i conti. Nel recupero il Parma avrebbe anche la chance per il poker ma Lezzerini para il rigore calciato da Inglese.

Lecce: clima rovente per l’esordio di domani in Coppa Italia

Il clima rovente non è solo quello dell’estate salentina ma anche quello che si respira nell’aria alla vigilia dell’esordio del Lecce nel suo stadio, vestito a festa per la nuova stagione dopo i lavori di restyling; e dunque questo è un sabato dedicato alla rifinitura serale proprio al Via del Mare e poi ci sarà la conferenza stampa di mister Fabio Liverani che anticipa la gara di domani alle 20:45 con la Salernitana con fischio d’inizio del sig. Abbattista di Molfetta.
C’è tanta curiosità per vedere i nuovi all’opera, la biglietterie sono state prese d’assalto, sono stati venduti più di 8000 biglietti in poche ore, e si attende il pubblico delle grande occasioni rapportando i numeri proprio alle sfide di Coppa Italia, sicuramente ci saranno più di 10mila spettatori.
Mancosu, Fiamozzi e Meccariello continuano a lavorare seguendo il programma personalizzato per recuperare dai relativi problemi mentre gli altri sono a disposizione del mister romano che conserverà qualche dubbio sulla formazione, come fa di solito, fino a poche ore prima della gara.
Di fronte ci sarà l’ambiziosa squadra dell’ex Ventura, autore della doppia cavalcata C-A alla guida dei giallorossi, che arriva nel Salento per ben figurare e per provare a strappare un prestigioso passaggio al turno successivo.Sarà una bella gara anche se sarà solo calcio d’agosto!

Coppa Italia Serie D al via domani: il programma e gli arbitri del turno preliminare

La nuova stagione di Serie D prenderà ufficialmente il via domenica 18 agosto col turno preliminare di Coppa Italia. Il calcio d’inizio della 21ª edizione è alle ore 16 ad eccezione delle seguenti gare: alle 17 Scandicci-Progresso, Sangiovannese-Grosseto, Muravera-Budoni, Giugliano-Sorrento e Marina di Ragusa-ACR Messina (presso il Comunale di Palazzolo Acreide); alle ore 18 Ponte San Pietro-Nibionnoggiono, Real Forte Querceta-Lucchese, Academy Ladispoli-Flaminia, Ostia Mare-Pomezia, Gelbison-Agropoli e Nocerina-Nola; alle ore 18.30 Vastese-Chieti, Torres-Arzachena, Nardò-Casarano e Palmese-Fc Messina; alle ore 20 Mezzolara-Alfonsine; alle ore 20.30 Legnano-Castellanzese, Forlì-San Marino, Avezzano-Real Giulianova, Pro Calcio Tor Sapienza-Team Nuova Florida. Variazione di campo per Città di Anagni-Città di Campobasso, che si disputerà al “Caslini” di Colleferro.

Posticipate al 21 agosto Milano City-Arconatese (ore 18) e Brindisi-Foggia (ore 20). Rinviata Palermo-Biancavilla in seguito alla richiesta congiunta di entrambe le società, la nuova data sarà comunicata in seguito dal Dipartimento Interregionale.

In caso di parità al termine dei minuti regolamentari si andrà ai calci di rigore. Le vincenti accederanno al primo turno in programma il 25 agosto (clicca qui per gli accoppiamenti).

COPPA ITALIA SERIE D – Turno Preliminare
18 agosto 2019, ore 16

Gara 1 Chions-San Luigi (arbitro Marco Menozzi di Treviso)
Gara 2 Tamai-Luparense (Luca Pileggi di Bergamo)
Gara 3 Cartigliano-Belluno (Matteo Mozzo di Padova)
Gara 4 Ambrosiana-Caldiero Terme (Simone Di Renzo di Bolzano)
Gara 5 Vigasio-Villafranca (Francesco Zago di Conegliano)
Gara 6 Clodiense Chioggia-Mestre (Alessio Schiavon di Treviso)
Gara 7 Levico Terme-Dro (Francesco Lipizer di Verona)
Gara 8 Ciliverghe-Legnago Salus (Valerio Bertuzzi di Piacenza)
Gara 9 Milano City-Arconatese (Stefano Peletti di Crema) *21/08 ore 18
Gara 10 Caravaggio-Scanzorosciate (Lorenzo Vacca di Saronno)
Gara 11 Tritium-Brusaporto (Alessio Marra di Mantova)
Gara 12 Pontisola-Nibionnoggiono (Daniel Cadirola di Milano) *ore 18
Gara 13 Legnano-Castellanzese (Abdoulaye Diop di Treviglio) *ore 20.30
Gara 14 Calvina Sport-Breno (Andrea Zambetti di Lovere)
Gara 15 Lavagnese-Fezzanese (Matteo Canci di Carrara)
Gara 16 Borgosesia-Verbania (Davide Gandino di Alessandria)
Gara 17 Fossano-Vado (Stefano Foresti di Bergamo)
Gara 18 Correggese-Lentigione (Nicolò Rodigari di Bergamo)
Gara 19 Mezzolara-Alfonsine (Andrea Zanotti di Rimini) *ore 20
Gara 20 Forli’-San Marino (Daniele Giuseppe Cannata di Faenza) *ore 20.30
Gara 21 Scandicci-Progresso (Andrea Valentini di La Spezia) *ore 17
Gara 22 Atl. Porto S. Elpidio-Tolentino (Gianluca Renzi di Pesaro)
Gara 23 Real Forte Querceta-Lucchese (Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno) *ore 18
Gara 24 Sangiovannese-Grosseto (Gioele Iacobellis di Pisa) *ore 17
Gara 25 Aglianese-Grassina (Erminio Cerbasi di Arezzo)
Gara 26 Bastia-Foligno (Ilaria Bianchini di Terni)
Gara 27 Avezzano-Real Giulianova (Cristiano Ursini di Pescara) *ore 20.30
Gara 28 Vastese-Chieti (Valerio Vogliacco di Bari) *ore 18.30
Gara 29 Olympia Agnonese-Vastogirardi (Maurizio Barbiero di Campobasso)
Gara 30 Torres-Arzachena (Federico Cosseddu di Nuoro) *ore 18.30
Gara 31 Muravera-Budoni (Alessandro Silvestri di Roma1) *ore17
Gara 32 Academy Ladispoli-Flaminia (Davide Giacometti di Gubbio) *ore 18
Gara 33 Ostia Mare-Pomezia (Flavio Fantozzi di Civitavecchia) *ore 18
Gara 34 Pro Calcio Tor Sapienza-Team Nuova Florida (Emanuele Tartarone di Frosinone) *ore 20.30
Gara 35 Citta’ di Anagni -Citta’ di Campobasso (Domenico Mirabella di Napoli)
Gara 36 Gladiator-San Tommaso (Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata)
Gara 37 Gelbison-Agropoli (David Guida di Torre Annunziata) *ore 18
Gara 38 Giugliano-Sorrento (Cosimo Delli Carpini di Isernia) *ore 17
Gara 39 Nocerina-Nola (Gianluca Grasso di Ariano Irpino) *ore 18
Gara 40 Francavilla-Grumentum Val D’agri (Alessio De Vincentis di Taranto)
Gara 41 Nardo’-Casarano (Giorgio Vergaro di Bari) *ore 18.30
Gara 42 Brindisi-Foggia (Andrea Rizzello di Casarano) *21/08 ore 20
Gara 43 Roccella-Corigliano (Martina Molinaro di Lamezia Terme)
Gara 44 Palmese-Fc Messina (Cristian Robilotta di Sala Consilina) *ore 18.30
Gara 45 Marina Ragusa-Acr Messina (Mauro Gangi di Enna) *ore 17
Gara 46 Licata-Troina (Fabrizio Ramondino di Palermo)
Gara 47 Palermo -Biancavilla *rinviata

Bari, Cornacchini: «Il piacere di vincere deve diventare un qualcosa di naturale»

Alla vigilia della seconda uscita stagionale, gara decisiva per il passaggio del turno in Coppa Italia Serie C, mister Giovanni Cornacchini parla della sfida agli irpini dalla sala conferenze ‘Gianluca Guido’, ma il primo pensiero è per il capitano Valerio Di Cesare: «Per prima cosa vorrei fare a Valerio le mie condoglianze e quelle del gruppo, gli siamo molto vicini.

Domani torniamo ad Avellino, l’ultima volta fu una gara particolare, forse persa immeritatamente. Quello che è stato lo scorso anno è passato, non può essere cambiato, ora è diverso. Il mio pensiero è fisso sulla mia squadra, mi aspetto dei miglioramenti, ovvio con il passare del tempo. Voglio una squadra in crescita, domenica prossima comincia il campionato e sarà un girone difficile, in casa si potrà fare un certo tipo di calcio, fuori probabilmente avremo di fronte situazioni differenti, più fisicità e meno gioco, ma le nostre scelte sono state fatte anche guardando a questo aspetto. Andare avanti può servirci per tenere alta la condizione fisica del gruppo e poi, a far brutta figura, non ci tiene nessuno; bisogna essere sempre sul pezzo.

Cambieremo qualcosa al ‘Partenio’: la coppia centrale di difesa davanti a Frattali, Schiavone farà qualche minuto, davanti voglio vedere assieme Simeri e Antenucci. L’intensità durante la settimana fa parte della nostra idea di calcio, dare intensità in tutto quello che si fa, che si prova. Se riesci ad allenare all’intensità una squadra con tanta qualità come la nostra, le cose poi vengono più facili.

I gol subiti con la Paganese sono frutto di episodi, nessun caso, può capitare; siamo una squadra dalla mentalità propositiva, che prova sempre a costruire gioco, che fa la partita. Si lavora molto sulla riconquista immediata del possesso palla, ci sta subire alcune situazioni, ma non direi che abbiamo subito una situazione preparata dall’avversario. Sono felicissimo della mia difesa e dei giocatori che ho a disposizione; di certo dobbiamo lavorare sull’attenzione in occasione dei calci piazzati e lo abbiamo fatto in settimana.

Questa squadra ha qualità, i ragazzi sono disponibili al lavoro. Non ci sarà quest’anno la regola degli under, sarà un vantaggio per noi, così come i cinque cambi. Il piacere di vincere deve diventare un qualcosa di naturale, vogliamo imporre il nostro gioco sempre, siamo sulla strada giusta».

Coppa Italia, Genoa al quarto turno, battuta l’Imolese

Poker dei rossoblù al Comunale di Chiavari

Genoa al quarto turno eliminatorio di Coppa Italia. Il Grifone ha battuto 4-1 l’Imolese nel match disputato a Chiavari e adesso affrontera’ la vincente della sfida tra Ascoli e Trapani in programma domenica sera. I rossoblu’ di mister Andreazzoli hanno sbloccato subito il risultato grazie al rigore realizzato da capitan Criscito al 2° del primo tempo. Al 23° il raddoppio con un colpo di testa di Saponara, mentre al 28° a Ghiglione a siglare il 3-0 con cui si va all’intervallo. L’Imolese accorcia all’8° della ripresa con Alimi, ma poi arriva il definitivo 4-1 siglato da Lasse Schone con una punizione dal limite.

Oggi Parma-Venezia, domenica le altre gare con 13 squadre della Serie BKT.

Monopoli, Roselli:”Nel calcio bisogna sempre credere in qualcosa”

Le dichiarazioni di mister Roselli alla vigilia di Frosinone-Monopoli.

Monopoli e lei avete un appuntamento con la storia, cosa ha detto ai suoi ragazzi e cosa si attende da loro?
“Sicuramente dovremmo giocare la miglior partita possibile sapendo che andiamo a giocare contro una squadra per me di Serie A, un livello altissimo, però noi in primis non dobbiamo fare brutta figura”.

Finora in che percentuale si riconosce nel gioco finora espresso dalla sua squadra e in che cosa dovete ancora crescere?
“Non mi piace parlare di gioco, ma posso affermare che questi ragazzi hanno immagazzinato abbastanza velocemente, stiamo lavorando su concetti che portino ad un risparmio di fatica a favore della lucidità che permette di rendere di più”.

Crede di organizzare lo spartito tattico ancora con il trequartista o vuole coprirsi con un centrocampo più muscolare?
“Loro giocano con un 4-3-1-2 come piace a me, una squadra con grande qualità, hanno trovato subito le contromosse contro la Carrarese, sarà dura resistere al loro modo di fare le cose, ma daremo il massimo per rendergli il tutto meno facile possibile”.

Sogna il passaggio del turno o per lei conta un buon viatico in termini di prestazione in vista dell’esordio interno con la Vibonese della domenica successiva?
“La verità è che di natura son un gran sognatore, da quando si gioca la partitella fra di noi all’amichevole, noi giochiamo sempre per far risultato, avremmo bisogno di molta fortuna, ma nel calcio bisogna credere sempre in qualcosa”.

Come stanno i nuovi arrivati? Potrebbero essere utilizzato dall’inizio?
“È difficile che giochino dall’inizio anche per rispetto verso gli altri ragazzi, ma alcuni di loro sicuramente entreranno a partita in corso”.

Domenica di coppa per Lecce, Bari e Monopoli

Una domenica di Coppa Italia, antipasto corposo della stagione che verrà. Ad una settimana dal via dei rispettivi campionati Lecce, Monopoli e Bari sono pronte a misurarsi con Tim Cup e Coppa Italia di serie C in gare che rappresenteranno test importanti sulla via del campionato.

Nel terzo turno di Tim Cup il Lecce, al “Via del Mare” contro la Salernitana farà il suo esordio ufficiale nella stagione 2019/2020. Per Fabio Liverani la sfida di Coppa contro i granata dell’ex ct della nazionale nonchè ex giallorosso Giampiero Ventura sarà un test importantissimo in vista della gara che domenica prossima vedrà i giallorossi impegnati sul campo dell’Inter per la prima del campionato di serie A. Nell’undici scelto dal tecnico salentino per provare a guadagnarsi il passaggio del turno non ci sarà il neo-arrivato Farias ma ci saranno altri volti nuovi come quello di Gabriel tra i pali e Lapadula in avanti.

In Coppa Italia Tim sarà impegnato anche il Monopoli. I gabbiani dopo la grande impresa contro il Cosenza saranno di scena allo “Stirpe” di Frosinone per un’altra gara sulla carta difficilissima. Sospinti dall’entusiasmo per i due turni superati e trascinati dall’arrivo del nuovo bomber Fella i biancoverdi di Roselli si giocheranno il tutto per tutto per conquistare l’accesso al quarto turno e sfidare la vincente del match tra Parma e Venezia.

Passare al secondo turno ma di Coppa Italia serie C sarà invece l’obiettivo del Bari sul campo dell’Avellino. Dopo la vittoria per 3-2 sulla Paganese i galletti di Cornacchini scenderanno sul rettangolo verde del “Partenio” con la possibilità di qualificarsi anche grazie ad un pari visto il 2-2 degli irpini nel match del 14 agosto contro la Paganese. Aldilà dei calcoli la gara in Campania che arriva 3 mesi dopo quella che costò ai biancorossi l’eliminazione dalla poule scudetto, rappresenterà l’ultimo vero test prima dell’esordio in campionato fissato per domenica 25 agosto sul campo della Sicula Leonzio.

Tim Cup, Coppa Italia di serie C e Coppa Italia di serie D. Al via domenica 18 agosto anche la competizione tricolore dilettantistica, subito in campo per il turno preliminare Nardò e Casarano. Rinviato invece al 21 agosto l’altro derby in programma, quello del “Fanuzzi” tra Brindisi e Foggia.

Coppa Italia Serie C, al Bari basta un pari ad Avellino

Si è disputata ieri la seconda giornata di Coppa Italia di Serie C con il match tra Paganese e Avellino.

La gara è finita 2-2 con le reti di Alfageme e Celjak per l’Avellino, e Diop e Mattia per la Paganese. Al Bari basta un pari nella gara di domenica contro l’Avellino per passare il turno.

Bari-Paganese 3-2
Paganese-Avellino 2-2
Avellino-Bari

Bari 3, Avellino 1, Paganese 1.

Designazioni arbitrali Coppa Italia Serie C

Sono state pubblicate le designazioni arbitrali delle gare della Fase Eliminatoria di Coppa Italia Serie C che si disputeranno tra sabato 17 e lunedì 19 agosto.

PIANESE – PISTOIESE
Stefano Nicolini
Brescia
Francesco Rizzotto
Roma 2
Francesco Valente
Roma 2

SICULA LEONZIO – VIBONESE
Fabio Pirrotta
Barcellona Pozzo di Gotto
Carmelo De Pasquale
Barcellona Pozzo di Gotto
Rosario Antonio Grasso
Acireale

VIS PESARO – RIMINI
Mattia Caldera
Como
Andrea Micaroni
Chieti
Davide Stringini
Avezzano

ALBINOLEFFE – LECCO
Emanuele Frascaro
Firenze
Paolo Cubicciotti
Nichelino
Roberto Allocco
Bra

AVELLINO – BARI
Antonino Costanza
Agrigento
Ivan Catallo
Frosinone
Franck Loic Nana Tchato
Aprilia

REGGIO AUDACE – JUVENTUS U23
Luigi Catanoso
Reggio Calabria
Franco Iacovacci
Latina
Matteo Pressato
Latina

RENATE – COMO
Michele Delrio
Reggio Emilia
Costin Del Santo Spataru
Siena
Simone Piazzini
Prato

RIETI – TERNANA
Adalberto Fiero
Pistoia
Lorenzo Giuggioli
Grosseto
Domenico Castro
Livorno

TERAMO – GUBBIO
Tommaso Zamagni
Cesena
Marco Cerilli
Latina
Lorenzo D’ilario
Tivoli

VIRTUSVECOMP VERONA – ARZIGNANO VALCHIAMPO
Michele Giordano
Novara
Luca Dicosta
Novara
Stefano Montagnani
Salerno

Bari, Cornacchini: «Abbiamo qualità, serve calarsi ancor più nella mentalità giusta»

«Questo tipo di partite non sono rare in ‘C’»
E’ un mister Cornacchini soddisfatto quello che si presenta in sala stampa nel post di Bari-Paganese: «Che si può dire di Antenucci, è stato preso per questo; oltre a qualità tecniche indiscutibili, l’umiltà che ha messo a disposizione del gruppo, dell’allenatore e della Società dimostra il tipo di leader che è, in campo e fuori. Stasera abbiamo concesso poco, ma serve più attenzione; è presto, ma questa sarà la ‘C’, serve stare sempre concentrati. Ritengo che siamo sulla strada giusta, i ragazzi stanno lavorando tanto, con voglia e convinzione.Questa squadra ha tanta qualità, servirà calarsi ancor più nella categoria; di questo tipo di partite ne vedremo tante, con avversari arroccati. Sarà un campionato complicato e difficile, gli episodi saranno decisivi: vincere il più possibile ed evitare di perdere, a volte i pareggi hanno importanza, ti regalano continuità. Sono sereno, molto sereno».

Ghirelli:” Complimenti ai 6 club di Serie C che hanno passato il turno superando squadre di B”

“Carpi, Feralpisalo’, Imolese, Monza, Monopoli e Sudtirol, sei nostri club a cui ho scritto al termine delle partite-dichiara Francesco Ghirelli, presidente Lega Pro. Mi sono complimentato per il passaggio del turno in Coppa Italia, affrontando squadre che militano in Serie B.

Sei club che sono un’ulteriore dimostrazione della validità tecnica della C. Da sottolineare che quattro club sono del girone B, confermando la forza di quel girone”.

Coppa Italia, goleade Cremo, Frosinone e Spezia

In 14 di B al terzo turno. Out Benevento, Cosenza, Entella, Livorno e Pordenone
Secondo turno di Coppa Italia con in campo 19 squadre della Serie BKT (l’Ascoli ha vinto ieri in anticipo 5 a 1 con la Pro Vercelli). 14 quelle che accedono al terzo turno nel quale entreranno 12 club di A. Cedono il passo invece Benevento, Cosenza, Entella, Juve Stabia, Livorno e Pordenone.

Nel pomeriggio lo Spezia supera 5-0 la Pro Patria e al terzo turno eliminatorio di Coppa Italia se la vedra’ col Sassuolo.
Il Venezia batte 2-1 il Catania e si qualifica per il turno in programma il prossimo weekend, i lagunari sfideranno il Parma.
Anche il ChievoVerona si è qualificato per il terzo turno eliminatorio della Coppa Italia dove incontrera’ il Cagliari. I gialloblu’ hanno eliminato ai rigori (4-2) il Ravenna. La gara dopo 120 minuti si era conclusa sull’1-1.

Questi gli altri risultati della serata:

PERUGIA – Triestina 1-0
CREMONESE – Virtus Francavilla 4-0
EMPOLI – Reggina 2-1
PESCARA – Mantova 3-2
Benevento – MONZA 3-4
CITTADELLA – Padova 3-0
Pordenone – FERALPISALO’ 1-2
TRAPANI – Piacenza 3-1
FROSINONE – Carrarese 4-0
MONOPOLI – Cosenza 1-0
Entella – SUDTIROL 1-2
CROTONE – Arezzo 4-3
Livorno – CARPI 0-1
PISA – Potenza 3-0
SALERNITANA – Catanzaro 3-1
Juve Stabia – IMOLESE 1-2 (dcr)

Gli accoppiamenti
Brescia – Perugia;
Sassuolo – Spezia;
Verona – Cremonese;
Empoli – Pescara;
Fiorentina – Monza;
Carpi – Cittadella;
Cagliari – Chievo;
Sampdoria – Crotone;
Spal – Feralpisalo’;
Lecce – Salernitana;
Genoa – Imolese;
Ascoli – Trapani;
Parma – Venezia;
Frosinone – Monopoli;
Udinese – Sudtirol;
Bologna – Pisa.

Coppa Italia: sarà Lecce-Salernitana la sfida del terzo turno

Sarà la Salernitana dell’ ex giallorosso Giampiero Ventura ad affrontare il Lecce nel terzo turno di Coppa Italia. I campani hanno superato il Catanzaro per 3-1 garantendosi il diritto al passaggio del turno. La sfida è in programma per il 18 agosto e dovrebbe giocarsi al Via del Mare che al momento è in fase di restyling in vista del campionato. Se i lavori non dovessero essere completati il Lecce chiederà l’ inversione di campo, così come previsto da regolamento.
Una curiosità: nella partita di domenica si affronteranno i due tecnici che con il Lecce hanno ottenuto una doppia promozione dalla Serie C alla Serie A, ossia Giampiero Ventura, trionfante nel Lecce di Semeraro nel biennio 1995/95 e 1996/97, e Fabio Liverani reduce dal doppio salto di categoria negli ultimi due anni. Insomma una sfida nella sfida ricca di ricordi ma soprattutto di emozioni forti che darà a tutti i tifosi giallorossi la possibilità di fare un tuffo nel passato.

Danilo Sandalo

Monopoli avanti in coppa

Il Monopoli supera quasi allo scadere il Cosenza 1-0 con la rete di Mendicino su calcio di rigore e accede così al terzo turno di Coppa Italia.
Al 9’ Rota sfiora il vantaggio dopo una bella serpentina con un tiro diretto in rete deviato sulla linea da Perina. Al 21’ ci prova Mendicino, ma Perina blocca. Al 35’ è Giorno a mandare una conclusione alta di poco sopra la traversa. Squadre a riposo sullo 0-0.
Nella ripresa quando dopo 9’ il Cosenza si rende pericoloso per la prima volta con un colpo di testa di Idda, ma Menegatti è bravo a respingere in corner. Al 20’ riecco il Monopoli con un tiro di Donnarumma che sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Perina. Al 24’ contropiede del Monopoli che si conclude con un tiro di De Franco rasoterra parato da Perina. Tra il 27’ e 28’ il Monopoli sfiora due volte il vantaggio, prima con un palo interno colpito da Cuppone e poco dopo sempre lo stesso giocatore con un colpo di testa sfiora il palo alla sinistra di Perina. Al 31’ riecco il Cosenza con un una traversa colpita da Moreo su contropiede. Al 43’ calcio di rigore per il Monopoli per atterramento ai danni di Donnarumma: a battere il tiro dagli undici metri è Mendicino che non sbaglia e porta in vantaggio il Monopoli. Dopo cinque lunghissimi minuti di recupero il sig. Di Bello fischia la fine del match che significa vittoria e passaggio al terzo turno contro il Frosinone.

MONOPOLI – COSENZA 1-0
44’st rig. Mendicino(M)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 22 Menegatti; 26 Ferrara, 28 De Franco, 3 Mercadante; 21 Rota, 30 Hadziosmanovic, 4 Giorno, 17 Donnarumma; 18 Tuttisanti(38’st 20 Zampa); 11 Mendicino(46’st 16 Maistrello), 9 Cuppone. All.: Roselli. A disp.: 1 Antonino, 12 Bozzi; 14 Cavallari, 15 Antonacci, 19 Mariano, 20 Zampa, 25 Carannante, 27 D’Addabbo, 29 Ansani.

COSENZA CALCIO (4-3-3): 1 Perina; 23 Bittante(46’st 26 Kone), 15 Monaco, 5 Idda, 18 Legittimo; 21 Bruccini, 13 Kanouté(15’st 6 Broh), 16 Sciaudone; 7 Baez, 9 Litteri(22’st 19 Moreo), 27 Pierini. All.: Braglia. A disp.: 12 Quintiero, 22 Saracco; 4 Capela, 20 Trovato, 24 Schiavi.
Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi. Assistenti: Emanuele Prenna di Molfetta e Antonio Vono di Soverato. Quarto uomo: Cristian Cudini di Fermo.

Ammoniti: Rota, Donnarumma, Hadziosmanovic, Giorno(M); Kanoute(C); Espulsi: -.
Note: Aperto solamente il settore curva per lavori in corso allo Stadio Vito Simone Veneziani. Recupero 0′ p.t., 5′ s.t.; angoli 4-3; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa nera per il Monopoli, bianca per il Cosenza. Spettatori totali 1312 di cui 92 da Cosenza.

Cremonese-Virtus Francavilla Calcio 4-0

Stadio “Zini” in gran spolvero per la prima partita che vale: il nuovo manto erboso brilla sotto la luce dei riflettori; la seggiolinatura grigia e rossa riveste ora tutti i settori dell’impianto, che per l’occasione richiama quasi 4.000 spettatori, nonostante la calura padana e il periodo vacanziero.
La nuova Cremonese di Rastelli non schiera ancora Ciofani, la punta di diamante fresca di firma. Out per un risentimento Piccolo, davanti giostrano Palombi e Soddimo, mentre in difesa è Ravanelli a sostituire il convalescente Terranova. Dall’altra parte, il Francavilla, forte del passagio di turno ai danni del Novara, si presenta a Cremona in formazione tipo, accompagnata da una cinquantina di sostenitori.

Fischio d’inizio e Soddimo va già a rete, ma l’arbitro non convalida per fuorigioco. Cinque minuti dopo Mogos tira di potenza, ma il portiere Costa para. Subito dopo è Vazquez a impegnare Agazzi, che è bravo a respingere. La Cremonese attacca costantemente, la Virtus Francavilla agisce solo di rimessa. Il vantaggio grigiorosso arriva al 41′ con capitan Claiton, che devia di testa un tiro respinto di Soddimo. Poco dopo giunge il raddoppio della Cremonese grazie a Deli, che tira di potenza e precisione entro l’area. Squadre al riposo sul 2-0.

La ripresa si preannuncia spumeggiante: Mogos scambia con Soddimo, il quale serve Palombi, che spara alto di poco. Dieci minuti dopo è Soddimo a chiamare Costa al miracolo. Il terzo gol è nell’aria: lo sigla Palombi, che finalizza ottimamente un contropiede. Lo “Zini” esplode in un boato. Cinque minuti dopo, il neo grigiorosso firma la doppietta, infilando di precisione la palla sotto la traversa. Al 73′ Claiton salva miracolosamente la porta, respingendo un insidioso tiro di Vazquez. Il 4-0 allarga molto gli spazi in campo: i biancoazzurri effettuano tutti i cambi, inserendo da ultimo la punta Baclet (alla prima uscita stagionale con i nuovi compagni), ma non riesce a impensierire più di tanto la difesa lombarda. A 3′ dal triplice fischio, Zortea – subentrato a Mogos – costringe il portiere pugliese alla prodezza su potente tiro rasoterra. L’incontro termina 4-0: la Cremonese affronterà il Verona domenica prossima.

Cremonese-Virtus Francavilla Calcio 4-0
Reti: 41’pt Clayton, 44’pt Deli, 13’st, 20’st Palombi (CR)

Cremonese: Agazzi; Caracciolo, Claiton, Ravanelli; Mogos, Arini, Castagnetti, Deli (23’st Boultam), Migliore; Soddimo, Palombi (37’st Montalto). A disp: Ravaglia, Volpe, Zortea, Hoxha, Cella, Girelli, Renzetti. All. Rastelli

Virtus Francavilla Calcio: Costa; Delvino, Marino (23’st Tiritiello), Caporale; Albertini, Bovo (23’st Tchetchoua), Zenuni, Gigliotti (37’st Baclet), Nunzella; Vazquez, Mastropietro. A disp: Sottoriva, Di Cosmo, Pambianchi, Carella, Sparandeo, Cianci, Calcagno. All. Trocini

Arbitro: Daniel Amabile di Vicenza (Andrea Tardino di Milano – Robert Avalos di Legnano – Gianluca Aureliano di Bologna)

Note: Ammoniti: Ravanelli (CR) Delvino, Marino (VF)

Recupero: 0’pt, 3’st

Coppa Italia Serie C: Bari-Paganese 3-2

Esordio stagionale per il nuovo Bari targato mister Cornacchini che, sul terreno del ‘San Nicola’, ospita la Paganese per la 1a giornata di Coppa Italia Serie C (nel Girone ‘I’ anche l’Avellino). Il tecnico biancorosso opta per un 4-2-3-1 schierando davanti a Frattali, Berra a destra, Sabbione e Di Cesare al centro e Costa a sinistra; in mediana Hamlili e Scavone avranno il compito di dare equilibrio alla squadra che avrà, alle spalle di Antenucci, un trio di fantasia composto da Neglia, Terrani e Kupisz.

Bari in campo con completo rosso con bordi bianchi, divisa giallo fluo per gli ospiti. Dopo i primi minuti di studio, arriva al 10’ l’occasione per i ‘galletti’, ma la conclusione di Hamlili è troppo debole per creare patemi a Campani. Molto attento il numero ‘1’ campano al 17’ ad intervenire su un cross da sinistra di Di Cesare che stava per mandare in rete Kupisz sul secondo palo. Al 24’ Scavone intercetta al limite dell’area e ci prova senza pensarci, Campani si fa trovare pronto. Alla mezz’ora il match si infiamma: prima Kupisz finalizza di testa una splendida azione di Neglia e Terrani a sinistra, ma subito arriva il pari di Caccetta che, su azione di contropiede, e favorito da un rimpallo, non lascia scampo a Frattali. Ancora Hamlili al 37′ dopo un gran recupero di Kupisz, pallone sul fondo. E’ un Bari bello da vedere: al 40′ Antenucci disorienta il diretto marcatore a colpisce di piatto, Campani è straordinario con il piedone, arriva Kupisz che prova il tapin ma ancora il portiere ospite è miracoloso. E’ un monologo biancorosso: al 41′ è Sbampato a salvare sulla linea dopo la botta secca di Neglia da destra. Prima dello scadere, una punizione di Terrani, trova ancora pronto Campani alla deviazione in angolo; sugli sviluppi del corner, il colpo di testa di Di Cesare da centro area non ha la giusta fortuna.

L’avvio di ripresa dei ‘galletti’ è veemente: prima Terrani da fuori impegna Campani, poi è Schiavino a chiudere sul preciso assist di Neglia per Antenucci dopo 40 metri di Kupisz palla al piede. Ma il gol è solo rimandato: al 4′ Campani rovina quanto di buono fatto temporeggiando troppo sul pressing di Antenucci che gli porta via il pallone, centrando prima il palo, e poi depositando in fondo al sacco per il nuovo vantaggio dei biancorossi. Al 10′ Terrani converge da sinistra e prova un tiro-cross che per poco Kupisz non trasforma ancora in oro. Un minuto dopo Sabbione è bravo ad allontanere un pericoloso cross dalla destra. Al 16′ Kupisz semina ancora il panico a destra, cross che arriva dalle parti di Di Cesare che prova l’acrobazia andando vicinissimo al bersaglio grosso. Al 23′ tutti in piedi ad applaudire la sforbiciata di Mirco Antenucci a cui si oppone solo la traversa, poi Campani neutralizza la conclusione di Terrani. A caccia il ‘7’ in maglia rossa, ma la sua conclusione dal limite al 26′ termina tra i guantoni di Campani; Scavone di testa, da angolo, sfiora l’incrocio dei pali al 29′. Arriva come una doccia gelata il nuovo pareggio della Paganese che sfrutta un doppio ripallo in area con Alberti che di testa è il lesto a spingere in rete. Il forcing dei biancorossi è ripagato al 41′ ancora con la sua punta di diamante, Antenucci che si avvente su cross dalla destra e non lascia scampo al portiere ospite. Vani i tentativi ospiti di trovare il nuovo pari, finisce dopo 4′ di recupero al ‘San Nicola’.

Coppa Italia Serie C:
Bari-Paganese 3-2
Marcatori: 30’pt Kupisz (B), 31’pt Caccetta (P), 4’st e 41’st Antenucci (B), 32’st Alberti (P)

Bari (4-2-3-1): Frattali, Berra, Sabbione, Di Cesare (c), Costa, Kupisz (42’st Folorunsho), Hamlili, Scavone, Neglia (11’st Simeri), Terrani (33’st D’Ursi), Antenucci (42’st Ferrari)
A disp.: Marfella, Perrotta, Esposito, Bolzoni, Feola, Cascione, Floriano, Schiavone
All. G. Cornacchini

Paganese (3-5-2): Campani, Carutenuto, Perri, Sbampato, Mattia, Schiavino (22’st Dammacco), Capece, Caccetta, Alberti (39’st Gaeta), Scarpa (c) (13’st Diop), Bonavolontà (22’st Bramati)
A disp.: Baiocco, Bovenzi, Pelliccia, Cavucci, Lidik, Guadagni, Stendardo
All. A. Erra

Arbitro: Giaccaglia (Jesi); assistenti: Pintaudi (Pesaro), Catani (Fermo)
Ammoniti: Berra (B), Campani, Perri, Schivino (P)
Note: 7450 spettatori (118 ospiti); recupero: 2’pt, 4’st

Monopoli e Virtus Francavilla in campo per il secondo turno

Sfide difficili ma non impossibili. Dopo aver superato i primi ostacoli rappresentati da Novara e Ponsacco, Virtus Francavilla e Monopoli sono pronte a scendere in campo per il secondo turno di Coppa Italia Tim, ad attenderle ci saranno Cremonese e Cosenza.

Per la Virtus Francavilla riuscire ad espugnare lo “Zini” di Cremona sarebbe una vera e propria impresa. I grigiorossi allenati da Rastelli sono stati protagonisti assoluti nel mercato di serie B, una sessione coronata dagli arrivi del difensore Caracciolo dal Verona, dell’ex Foggia Deli nel mezzo e soprattutto di Palombi e Ciofani in avanti. I messapici di Trocini proveranno dunque a conquistare la sfida del terzo turno contro l’Hellas Verona sospinti dall’ultimo arrivato Alain Baclet e dalla voglia di mettersi in mostra in vista di una stagione di serie C che si preannuncia tra le più difficili degli ultimi anni.

Tra le mura amiche ma sempre con un club di categoria superiore giocherà il Monopoli che al “Veneziani” riceverà il Cosenza. I calabresi di Piero Braglia si presenteranno al cospetto dei gabbiani con una rosa molto rinnovata rispetto a quella che ha conquistato lo scorso anno una brillante salvezza nel campionato di serie B. I biancoverdi di Roselli proveranno ad approfittarne e sospinti dal proprio pubblico cercheranno l’accesso al terzo turno nel quale potrebbero sfidare la vincente del match tra Frosinone e Carrarese.

Bari, Cornacchini: «Stiamo lavorando con entusiasmo e qualità»

Alla vigilia dell’esordio stagionale contro la Paganese, prima giornata della Fase Eliminatoria della Coppa Italia Serie C, mister Cornacchini è pronto a riprendere la sua avventura al timone della nave biancorossa:

«Domani si comincia, finalmente. Se teniamo alla Coppa? Giocare a perdere non credo sia ambizione di nessuno; ma la condizione fisica, come quella generale, non può essere al top. Si cercherà di fare bene, sfruttando l’impegno anche per fare qualche esperimento, per capire quali sono le soluzioni migliori, trovare la quadratura.

Le difficoltà fanno parte del nostro mestiere, sono uno stimolo, un motivo per non adagiarsi mai. La categoria è difficile, lo sappiamo, ci sono molte squadre di livello, ma è anche vero che siamo consapevoli del nostro valore; alla lunga, se lavoreremo bene, riusciremo a realizzare quel che tutti sperano. Non ci nascondiamo, sappiamo bene quale è il nostro obiettivo e siamo attrezzati per centrarlo. Ovvio che nel calcio non ci sia nulla di scontato, ma la squadra è forte, costruita bene; stiamo lavorando con entusiasmo, con qualità.

Al momento è impensabile avere un undici titolare definito, ma la filosofia con cui è stata costruita questa squadra è chiara. Abbiamo esterni d’attacco con qualità importanti nell’uno contro uno, bravi a saltare l’uomo e sul piano tattico possiamo vantare diverse varianti, giocare con una punta e due esterni, o magari con due punte centrali.

Impressionato favorevolmente da Antenucci. Non parlo di qualità tecniche, quelle sono ben note a tutti, ma a livello di professionalità, di leadership, capacità di far presa sul gruppo; un giocatore molto importante per noi, ma non è l’unico, gran gruppo affiatato, composto da ragazzi seri che hanno subito legato sin dal ritiro. Sono molto soddisfatto».