IL MANFREDONIA SCALDA I MOTORI, ARRIVA IL NARDO’

E’ vigilia di Manfredonia-Nardò, prima gara ufficiale della nuova stagione calcistica. In palio il passaggio del turno in Coppa Italia, ovvero il diritto a disputare i sedicesimi di finale.

Donia certamente favorito, oltre al fattore campo infatti può contare su buona parte dell’intelaiatura della scorsa stagione. Già in gran forma il “fuoriclasse” Antonio La Porta, beniamino della tifoseria biancoceleste e determinante nelle ultime 2 stagioni.

In attesa del tesseramento dell’ottimo Tarolli tra i pali e chissà del “colpo” Pazienza, che continua ad allenarsi con i delfini, Vadacca deve fare a meno dello squalificato Vergori ma comunque ha ampia scelta in un organico senza precedenti nelle ultime stagioni, ma ancora da puntellare con qualche promettente ragazzo.

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Ben 4 gli ex in campo: Romeo, Bozzi, Vicedomini e Malcore.

Tra i neretini particolare esperienza posso vantare Musca, Diarra e Marolda, arbitrerà l’incontro il Sig. Acanfora di Castellamare di Stabia.

Da sottolineare che il Manfredonia Calcio devolverà interamente la propria parte di incasso alle popolazioni del centro Italia colpite dal sisma.

Fischio d’inizio ore 18,00 Stadio Miramare di Manfredonia

Stefano Favale

Nardò, ufficializzato il nome del nuovo allenatore del Toro. Ecco…

Non era semplice sostituire mister Nicola Ragno ma il Nardò ha fatto le cose per bene pescando addirittura in Serie B. Dopo l’addio dell’ex tecnico di Andria e Bisceglie, la dirigenza neretina ha cercato un tecnico di esperienza per guidare il Toro nella prossima stagione in Serie D.

Il dopo Ragno sarà Primo Maragliulo, 55enne ex tecnico del Lanciano. Il nuovo allenatore del Nardò conosce bene la piazza (essendo nato a Lecce) e nella scorsa stagione ha guidato gli abruzzesi fino allo spareggio playout perso con la Salernitana. Oltre all’esperienza con i rossoneri, il nuovo tecnico neretino può vantare anche un esperienza, sempre in Abruzzo, con il Pescara essendo stato il vice-allenatore prima di Marco Baroni (di cui era stato il vice nella precedente esperienza a Lanciano) e poi di Massimo Oddo nella stagione 2014/2015.

Il nuovo allenatore adotta essenzialmente un 4-3-2-1, più comunemente conosciuto come “albero di natale” e con il Lanciano ha valorizzato tantissimi giocatori tra cui Federico Di Francesco (figlio del tecnico del Sassuolo Eusebio) che grazie all’annata in Abruzzo ha trovato un ingaggio in Serie A con il Bologna.

ANTONIO GENCHI 

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Il Manfredonia ad un passo da Vicedomini, le ultimissime

E’ notizia dell’ultim’ora il forte interessamento del Manfredonia al 31enne centrocampista centrale Vicedomini, ex Nardò, con esperienze tra Serie C e D.
La trattativa sarebbe in dirittura d’arrivo, è quindi quasi fatta per il primo colpo di mercato 2016/17 del Donia di Vadacca.
Ma facciamo un passo indietro: si attende solo l’ufficialità per le riconferme di Vadacca e Di Toro, con il gradito ritorno di D’Arienzo nelle vesti di allenatore in seconda che sostituisce Zoila, trasferitosi al Lecce. In arrivo anche Botticella, dal San Severo, al posto del partente Cagnazzo nel ruolo di preparatore dei portieri.
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Aria di rinnovamento quindi in casa biancoceleste, dopo l’annuncio della trasformazione societaria con l’ingresso dell’Energas S.p.A.
Tra le partenze dopo Vergori, direzione Cerignola, si registra anche quella di A.Gentile al Lumezzane.
Riflettori puntati ora sui rinnovi di Bozzi e La Porta, entrambi hanno mercato.

Stefano Favale

Serie D – Nardò, per il dopo-Ragno in ballo due ipotesi

Dopo aver salutato mister Nicola Ragno, la panchina del Nardò è in cerca di un nuovo padrone.

Secondo il portale tuttocampo.it, la scelta della dirigenza neretina sarà tra due tecnici molto diversi tra loro. Il primo profilo è quello di Massimiliano Vadacca (in foto), ex tecnico del Manfredonia con cui ha iniziato ad allenare dopo aver appeso gli scarpini al chiodo. Il tecnico, nativo di Copertino, ha condotto i dauni ad una salvezza tranquilla nonostante una squadra molto giovane e con pochissima esperienza.

Il secondo profilo parla straniero e porta il nome di Ranko Lazic. Il tecnico, di nazionalità serba, guida da diverse stagioni il Francavilla in Sinni che ha condotto fino in finale playoff contro il Fondi, persa poi contro i laziali.

ANTONIO GENCHI 

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Le gare in programma, i risultati finali

LEGA PRO PLAY-OFF ANDATA SEMIFINALI

PISA – PORDENONE: 3 – 0  | 10′, 13′ e 56′ Varela (P) | (finale) |

LECCE – FOGGIA: 2 – 3 | 2′ e 6′ Iemmello (F), 36′ Moscardelli (L), 40′ Sarno (F), 70′ Lepore rig. (L)  | (finale) |

SERIE D PLAY-OFF GARA UNICA SEMIFINALI

FRANCAVILLA – NARDO’: 2 – 0 | 62′ D’Auria (F) 76’ Pisani (F) | (finale) |

TARANTO FOOTBALL CLUB 1927 – FONDI CALCIO: 1 – 2 (dts.) | 29’ Siclari (T), 68′ Nohman rig. (F), 121′ Tiscione (F) | (finale) |

SERIE D PLAY-OUT GARA UNICA

SAN SEVERO – SERPENTARA BELLEGRAO: 2 – 2 (dts.) | 14′ Florio (SS), 18′ Rossi (SS), 53’ e 64′ Delgado (SB) | (finale) |

ECCELLENZA PLAY-OFF NAZIONALI PRIMO TURNO RITORNO

REAL METAPONTINO – TEAM ALTAMURA: 1 – 0 | 89′ Cotello (RM) | (finale) | (and. 2-0) |

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Nardò, silenzio stampa per preparare al meglio i playoff

In vista dell’ostico impegno ai playoff contro il Francavilla in Sinni, il Nardò chiede concentrazione e per farlo ha indetto il silenzio stampa.

Tramite una nota ufficiale, apparsa sul proprio sito internet, la società neretina ha comunicato ai tesserati e alla stampa che nessun tesserato del “Toro” potrà rilasciare interviste. Tutto ciò, si legge, è stato fatto per isolare la squadra dalle polemiche delle ultime settimane e darle maggiore concentrazione in vista dei playoff.

La squadra agli ordini di mister Ragno (in foto), intanto, ha ripreso la preparazione dopo lo stop di Fondi con una doppia seduta che verrà ripetuta anche domani mentre sabato e domenica sono previste due sessioni mattutine di allenamento, ovviamente tutto a porte chiuse.

ANTONIO GENCHI 

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A Nardò gara maschia, il Donia si conferma “ammazzagrandi”

Su un campo al limite della praticabilità un guizzo dell’ex Bozzi, che non esulta per rispetto, condanna il Nardò alla prima sconfitta interna stagionale. Azioni da gol anche clamorose da una parte e dell’altra, un legno per i ragazzi di Ragno e tante mischie in area sino al gol decisivo di Bozzi di testa sugli sviluppi di un corner. Chiude in bellezza il Donia, così come nella scorsa stagione, e forse con qualche rammarico in considerazione del livello tecnico del girone. Ma il rendimento altalenante ed un gioco non spumeggiante non consentivano voli pindarici.
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Archiviata la salvezza ed onorata la maglia nonostante le note difficoltà di natura economica, ora le attenzioni sono tutte rivolte al futuro della società, attanagliata da problemi economici ed alla ricerca di nuove risorse.

Stefano Favale

Virtus, festa rimandata mentre in coda è bagarre

La Virtus è ad un passo dalla promozione in Serie C, festeggiamenti rinviati di una settimana. Un solo punto basterà, ammesso che il Taranto riuscirà ad espugnare il campo del Francavilla in Sinni, per brindare alla vittoria finale. Inaspettati i ko di Nardò e Francavilla, resta sulla scia il solo Taranto che con grande fatica ha la meglio sul Pomigliano.
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Se per quanto riguarda i playoff c’è da stabilire solo la griglia di partenza, è invece piena bagarre per evitare l’unico spareggio per non retrocedere con la seria probabilità che si dovrà ricorrere alla classifica avulsa.
Gli ultimi 90′ sono ormai alle porte, i più importanti della stagione per alcuni.

Stefano Favale

Serie D, Virtus scatto decisivo?

Terz’ultima giornata con la Virtus che potrebbe allungare in classifica. L’ormai retrocesso Gallipoli non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile per i ragazzi di Calabro. Tutt’altro che agevole il compito della prima inseguitrice Nardò, impegnata in trasferta a Francavilla in Sinni. Banco di prova importante anche per il Taranto a Marcianise, all’indomani del clamoroso ko interno col Serpentara. Continua il testa a testa tra Picerno e Aprilia per evitare la retrocessione diretta. Il Picerno ospita il “quasi” salvo Torrecuso, mentre l’Aprilia fa visita ad un Pomigliano che non ha più nulla da chiedere a questo campionato.
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San Severo e Isola Liri in trasferta, rispettivamente a Fondi e Bisceglie, in cerca di punti salvezza in virtù di una classifica “complicata”. Chiude il quadro della 32^ giornata la delicatissima sfida salvezza al “Miramare” tra Manfredonia e Turris, con i sipontini alla ricerca di una vittoria che varrebbe la salvezza.

Stefano Favale

Anteprima 30^ giornata Serie D, il Taranto sogna l’aggancio

Trasferte insidiose per Nardò e Virtus, almeno sulla carta, rispettivamente a Marcianise e Bisceglie ed ecco allora che il lanciatissimo Taranto sogna l’aggancio in vetta.
Ma il Potenza non è da sottovalutare affatto, conteranno tanto le motivazioni in questo rush finale. Le prime 3 della classe affronteranno infatti squadre alla ricerca degli ultimi punti salvezza e dunque l’insidia è dietro l’angolo per tutte.
Il quarto incomodo, il Francavilla, riceve un San Severo in difficoltà e presumibilmente motivato a fare risultato. Interessante il doppio derby laziale tra Unicusano Fondi e Isola Liri da una parte e Serpentara e Aprilia dall’altra. Le due laziali impegnate in trasferta sono disperate, in particolare l’Aprilia che, in caso di sconfitta, potrebbe ritrovarsi con un piede e mezzo in Eccellenza.
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Occasione d’oro per il Picerno che, in caso di vittoria con il Gallipoli, potrebbe appunto ipotecare quei playout così lontani fino a qualche settimana fa.
Il derby campano tra Pomigliano e Turris è aperto a qualsiasi risultato, infine tra Manfredonia e Torrecuso in palio punti pesantissimi per la salvezza.

Stefano Favale

Serie D, il Taranto ci crede

La 28^ giornata di campionato è davvero intrigante, gli jonici in caso di vittoria allo “Jacovone” con l’Aprilia potrebbero ulteriormente avvicinarsi alla vetta. La Virtus e il Nardò sono infatti attese da trasferte complicate, rispettivamente a Fondi e Potenza, le insidie quindi non mancano per i ragazzi di Calabro e Ragno in questo avvincente finale di stagione. Per il Francavilla, che riceverà l’Isola Liri nel posticipo del 30 marzo, ogni valutazione è rimandata in attesa dei risultati degli incontri che si disputeranno regolarmente domani pomeriggio.
In ogni caso conteranno fondamentalmente le motivazioni che ogni squadra riuscirà a trovare da qui al termine della stagione.
L’aspetto mentale è fondamentale nel calcio moderno, pertanto ogni pronostico virtuale può essere sovvertito con estrema facilità.
Punti pesantissimi in palio a Serpentara e Manfredonia in altrettanti scontri diretti per la permanenza in serie D. Occasione da non perdere in particolare per il Manfredonia che, in caso di vittoria con il Picerno, potrebbe realmente iniziare ad ipotecare la salvezza nonostante il punto di penalizzazione inflitto dalla Lega nei giorni scorsi.
Per Marcianise-San Severo (30 marzo) vale la stessa considerazione espressa per Francavilla-Isola Liri.
Chiudono il quadro della 28^ giornata Bisceglie-Gallipoli e Pomigliano-Torrecuso.

Il programma completo di Domenica 20 marzo:

Pomigliano-Torrecuso ore 14,30
Unicusano Fondi – Virtus Francavilla ore 14,30
Serpentara – Turris ore 14,30
Taranto – Aprilia ore 15,00
Potenza – Nardò ore 15,30
Bisceglie – Gallipoli ore 16,00
Manfredonia – Picerno ore 16,00

Mercoledì 30 marzo ore 15,00
Francavilla – Isola Liri
Marcianise – San Severo

Stefano Favale

L’ex Vicedomini spreca, il Taranto ringrazia, ma a Nardò è 0-0

Termina a reti inviolate la sfida clou della 27a giornata del girone H di Serie D tra Nardò e Taranto al “Giovanni Paolo II“. Decisivo l’errore dal dischetto del centrocampista neretino, ed ex tarantino, Carlo Vicedomini.

La prima frazione di gioco è equilibrata e fatta di capovolgimenti di fronte poco efficaci: la prima occasione è per il Taranto, con Gaetano che colpisce dal limite dell’area ma la conclusione è debole e non spaventa il portiere avversario, il quale sarà impegnato una decina di minuti dopo per bloccare un destro di Ciarcià. Il Nardò risponde con l’occasione più ghiotta del primo tempo, al 24′, quando Presicce raccoglie un cross di Palmisano sulla linea dell’area del portiere, ma non riesce a superare l’estremo difensore del Taranto, De Lucia, il quale respinge sventando il pericolo. In 45 minuti, il conto degli ammoniti è di quattro: tre per il Nardò, uno per il Taranto.

Nella ripresa, si ripropone una grande occasione per il Nardò: al 52′, Malcore viene atterrato in area di rigore da De Lucia. L’arbitro decreta il penalty ed ammonisce il portiere tarantino. Sul dischetto va l’ex rossoblu, Carlo Vicedomini, il quale calcia alto sopra la trasversale, mantenendo invariato il risultato. Al 59′, il portiere Daniele Giordano rileva Victor De Lucia, che durante il fallo commesso su Malcore ha subito una botta al fianco destro. Al 62′, il Taranto resta in dieci uomini, a causa del secondo giallo rimediato da Marseglia, dopo un fallo su Prinari. Rischia di essere deleteria l’inferiorità numerica per il Taranto, il quale non riesce a creare altre azioni davvero pericolose e all’84’ rischia di subire la rete con un tiro di Montinaro che sfiora il palo e termina sul fondo.

Alessandro Mazzarino

Serie D, il programma della 25^ giornata

L’occasione è propizia per la Virtus, infatti in caso di vittoria potrebbe allungare in vetta alla classifica. Il Pomigliano non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile, mentre rischia il Nardò sul campo del Gallipoli nel derby salentino in cui tutto potrà accadere. A seguire il Francavilla farà visita al Torrecuso a caccia di punti salvezza, il Taranto scenderà nella “tana” del temibile San Severo per l’ennesima prova di maturità. Derby campano tra Turris e Marcianise, il Picerno proverà a sorprendere il Fondi, mentre tra Isola Liri e Serpentara in palio un “pezzo” di salvezza. A chiudere la 25^ giornata il posticipo tra Bisceglie e Manfredonia, gli ospiti non possono permettersi una battuta d’arresto.

Stefano Favale

San Severo – Nardo’ 0-1, cronaca e tabellino

Secondo K.O. casalingo di fila per il San Severo. Al “Ricciardelli”, i giallogranata cedono il passo al Nardò, che si impone per 0-1 grazie alla marcatura di Aperi arrivata sul finire del match.

Tante assenze tra infortunati e squalificati, nonostante tutto i ragazzi di mister De Felice disputano un ottimo primo tempo, restando poi in inferiorità numerica per il rosso diretto comminato a Florio dopo 2′ della ripresa. Al minuto 88 il gol-partita: cross dalla sinistra di Caporale, Aperi in scivolata riesce ad infrangere il muro dei padroni di casa e siglare la marcatura decisiva.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Ranieri, D’Arienzo, F. Favilla; Natino (dal 42’ Mustone), Mastrangelo, Tricarico, Florio, D. Favilla (dal 70’ Morsillo); Milani, Favetta (dal 61’ Evacuo). A disp.: Di Michele, Annese, Salcone, De Rosa, Di Senso. All.: De Felice.

NARDO’: (4-3-3) Chironi; Cassano, Lanzolla, Allegrini, Mancarella (dall’85’ Caporale); Vicedomini, Oretti, Gigante (dal 52’ Aperi); Montinaro (dal 73’ Facecchia), Prinari, Malcore. A disp.: Liaci, Zinetti, Moriero, Meleleo. All.: Ragno.

Arbitro: sig. Gualtieri di Asti.
Assistenti: Civitenga di Roma 2 e Rinaldi di Roma 1.
MARCATORE: 88’ Aperi (N).
AMMONITI: Ranieri, Mustone (S); Mancarella (N). – ANGOLI: 6-3 per il Nardò. – RECUPERI: 3’ p.t.; 3’ s.t..
NOTE: Espulso Florio (S) al 47’.

Salvatore Fratello

Serie D, 23^ giornata spalmata in 3 giorni

Oggi al via la 23^ giornata con l’anticipo tra Isola Liri e Taranto, con gli jonici afflitti dal “mal” di trasferta e desiderosi di consolidare la terza posizione. Turno insidioso per la capolista Virtus, che ospita il sorprendente Serpentara in forma smagliante. Per nulla scontato il derby tra il fanalino di coda Picerno e l’inseguitrice Francavilla, con gli ospiti comunque favoriti. Trasferta impegnativa per il Nardò sul campo del San Severo, in coda il Gallipoli ha la possibilità di accorciare le distanze dalla zona playout, Aprilia permettendo. Per Bisceglie e Pomigliano ultima chiamata per i sogni playoff, Torrecuso e Marcianise alla ricerca di punti tranquillità, Turris-Potenza tra playoff e playout. Chiude il posticipo tra Manfredonia e Fondi, con gli ospiti favoriti.

Stefano Favale

Serie D, la Virtus allunga sul Francavilla

Turno favorevole alla Virtus Francavilla, vittoriosa sul Taranto, che si porta a +6 sul Francavilla in Sinni bloccato sul pari a Manfredonia. Solo un pari per il Fondi ed addirittura una sconfitta per il Nardò sul campo dell’Isola Liri. Blitz del sorprendente San Severo a Gallipoli ed ora la zona playoff non è più una chimera. L’ottimo Serpentara ottiene a Bisceglie un prezioso pari nella sua rincorsa alla salvezza. Per il resto tanti pareggi che non cambiano la fisionomia della classifica. Una giornata interlocutoria, sorride solo la Virtus che guadagna punti su tutte le contendenti alla promozione diretta. Male il Taranto, spietato allo Jacovone ma vulnerabile in trasferta e che ora deve porsi l’obiettivo del secondo posto. In coda, come detto, andamento lento per tutte Gallipoli escluso.

Stefano Favale

Serie D, il programma della 21^ giornata

La 21^ giornata nasconde insidie alle prime due della classe. La Virtus riceve un Taranto atteso da un crocevia fondamentale per la stagione: solo vincendo gli jonici di rimetterebbero in corsa per la promozione diretta. Ma Calabro & C. hanno la grande chance di “eliminare” una diretta concorrente. Più agevole sulla carta il compito del Francavilla a Manfredonia, tuttavia i sipontini hanno l’etichetta di “ammazzagrandi” (chiedere a Virtus e Nardò). Pertanto due sfide molto interessanti e dall’esito per nulla scontato. Il Fondi non può fallire l’appuntamento con i 3 punti, Pomigliano permettendo. Il Nardò di Ragno fa visita all’Isola Liri, Bisceglie-Serpentara gara davvero interessante tra ambizioni di playoff e di salvezza. Chiudono il quadro della giornata Gallipoli-San Severo, Picerno-Marcianise, Torrecuso-Potenza e Turris-Aprilia con in palio tanti punti salvezza.

Stefano Favale

Serie D, il Francavilla rosicchia 2 punti alla Virtus

La giornata dei “derby” va in archivio senza sorprese, ad eccezione del ko del Potenza. Tutto come da previsioni in vetta, la Virtus ottiene un ottimo pari sul campo del Nardò mentre il Francavilla supera l’ostico Pomigliano ed ora è a -4 dai salentini. Cade la corazzata Fondi nel derby laziale con il Serpentara, autentica rivelazione degli ultimi turni, e scivola in terza posizione. Il Taranto allo Jacovone non perdona ed infligge al Bisceglie un perentorio 2-0, vittoria che consente agli jonici di agganciare il Nardò in quarta posizione. Passi in avanti per la salvezza per San Severo e Turris, avanza il Serpentara e persino l’Aprilia ritrova il sorriso. Colpaccio del fanalino di coda Picerno, che infligge al Potenza un sonoro 2-0 in trasferta nel derby lucano. Infine importante vittoria del Marcianise ai danni del Manfredonia, ora è bagarre in zona salvezza.

Stefano Favale

La Virtus Francavilla allunga, occhio al Fondi

Il gol di Picci al 91′ piega la resistenza del coriaceo San Severo e consente alla Virtus di allungare a +5 il margine di vantaggio sulla seconda. Rovinosa caduta casalinga del Francavilla in Sinni, il Serpentara si impone (3-1), il Nardò non va oltre il pari a Bisceglie mentre il Fondi si aggiudica il big match con il Taranto ed ora occupa la seconda posizione. Ma non sono mancate le sorprese, come lo “sgambetto” del Marcianise al Pomigliano nel derby campano. Di grande importanza le vittorie di Isola Liri e Manfredonia in altrettanti scontri diretti per la salvezza. Bene il Torrecuso (3-1 alla Turris) e spareggio retrocessione tra Picerno e Aprilia a favore dei laziali (1-0) che condanna in maniera quasi irreversibile i lucani alla retrocessione diretta, salvo un’impresa.

Stefano Favale

Serie D, la presentazione della 19^ giornata

Il calendario offre alle prime due della classe l’opportunità di allungare, rispettivamente impegnate contro San Severo e Serpentara. Il big match è Fondi-Taranto, il miglior attacco e una delle migliori difese del campionato a confronto. Gli jonici non possono permettersi passi falsi, ma il Fondi ha dalla sua il fattore campo ed un organico molto forte. Trasferta insidiosa per il Nardò a Bisceglie, il Pomigliano riceve il Marcianise in un derby che può nuovamente proiettarlo nella zona playoff. Appaiate a metà classifica Torrecuso e Turris si affrontano nel tentativo di superarsi. A seguire tre scontri salvezza a Manfredonia, Isola Liri e Picerno dove i punti contano il doppio.
Giornata interlocutoria in ogni caso.

Stefano Favale

Serie D, ultima d’andata con i botti!

Il calendario riserva al giro di boa due scontri diretti al vertice, Nardò-Fondi e Taranto-Francavilla.
I salentini, a digiuno di vittorie da 7 turni, dovranno vedersela con il lanciatissimo Fondi mentre il Taranto non può fallire l’appuntamento con i tre punti, Francavilla permettendo. Potrebbe approfittarne la Virtus ad Isola Liri, il Pomigliano è invece ospite del Potenza. L’incertezza nei pronostici regna dunque sovrana, la sola Turris dovrebbe vincere di slancio con il fanalino di coda Picerno. Interessanti Gallipoli-Torrecuso e Marcianise-Serpentara in ottica salvezza, mentre San Severo-Bisceglie ha il sapore di uno spareggio per le ambizioni di playoff, quantunque i foggiani partano favoriti. Chiude il quadro della 17^ giornata il posticipo tra Aprilia e Manfredonia, importante per la salvezza.

Stefano Favale

Il Pagellone di Manfredonia-Nardò

Arriva puntuale il “verdetto” tecnico sul match Manfredonia-Nardò:

MANFREDONIA

De Gennaro 6,5: provvidenziale la sua uscita su Corvino nel primo tempo, un solo brivido nella ripresa ma la prestazione è positiva. I tre davanti lo rassicurano;
Vergori 6,5: autoritario e preciso negli anticipi, comanda la difesa ma rimedia il solito “giallo”,
Romeo 6,5: attento e disciplinato, concede pochissimo agli avversari;
Colombaretti 6,5: il gol impreziosisce una prestazione all’altezza della sua professionalità, è questo il Colombaretti che vogliamo;
Cimino 6: incoraggiante esordio del ragazzo appena tesserato dal Taranto, cala alla distanza;
Pellegrino: s.v.
Stajano 6: è il play, si affida alle giocate più semplici nella morsa degli avversari;
Albanese 6: quantità e qualità nella “selva” di un centrocampo preso in mano dagli avversari;
De Rita 6,5: un grande primo tempo, salta gli avversari, inventa assist poi cala nella ripresa;
Totaro. s.v.
Bozzi 6: fallisce un’occasione clamorosa in avvìo, impegna severamente i due centrali difensivi neretini. Non brillantissimo ma bravo a creare spazi;
La Porta 6,5: la classe non è acqua, un folletto tra le linee di una retroguardia arcigna e forte fisicamente.
Vadacca 6,5: ha scelto i ragazzi più motivati, era solo un problema mentale quindi, dà fiducia alla difesa esperta e i risultati si vedono. Se avrà rinforzi di qualità a centrocampo, potrà levarsi altre soddisfazioni.

NARDO’: Chironi 6; Versienti 5,5; Cassano 5,5; Lanzolla 6; Mancarella 5,5; Palmisano 6; Vicedomini 6; Lanzillotta 6; Presicce 5; Malcore 5, Corvino 5; Prinari 6. Ragno 5,5

Stefano Favale

Il Manfredonia risorge, flop Nardò

Grinta e cuore gli ingredienti della meritata vittoria dei sipontini al cospetto dei neretini, certamente apparsi sotto tono. Vadacca si affida ad una linea difensiva esperta ed improvvisamente una delle retroguardie più perforate si trasforma in quasi invalicabile. Continua a non convincere il centrocampo, manca qualità, ma nonostante questo handicap il Nardò non ne approfitta. I ragazzi di Ragno soffrono l’intensità dei locali e le improvvise accelerazioni dell’ispiratissimo De Rita e le giocate di La Porta. Prima frazione di contenimento, con il Donia pericolosissimo al 7′ con Bozzi che fallisce una comoda occasione da rete. Al 31′ la replica di Corvino ma De Gennaro gli sradica la sfera dai piedi in uscita. Nella ripresa al 58′ il meritato vantaggio dei sipontini sugli sviluppi di un corner: Colombaretti è colpevolmente dimenticato dagli avversari e con il piattone gonfia la rete da pochi passi. Il Nardò è sterile e nervoso ma rischia di beffare il Donia all’83’ con Lanzillotta che scheggia la parte alta della traversa. Successo che dà morale agli uomini di Vadacca e ridimensiona il Nardò.

Stefano Favale

Donia, l’orgoglio sopra ogni cosa

E’ un momentaccio per le note vicissitudini societarie ma nulla è rimproverabile ai ragazzi di Vadacca, comprensibilmente turbati da un paio di settimane. Il Nardò è l’avversario giusto per blasone e stimoli, sulla carta è favoritissimo ma siamo certi che chi indosserà la maglia biancoceleste sfodererà una grande prestazione d’orgoglio. Una gara nella quale gli schemi non servono a nulla, contano solo una certa tranquillità ed il sostegno della tifoseria. Ma non sia un alibi per Vadacca, questa volta ci aspettiamo la migliore formazione ovvero gli 11 ragazzi più motivati e disposti al sacrificio perchè di fronte c’è la capolista ed affianco un certo Nicola Ragno, che non ha bisogno di presentazioni.

Stefano Favale

Serie D, Pomigliano-Taranto il big match

La penultima giornata d’andata propone l’interessantissimo scontro diretto al vertice tra Pomigliano e Taranto, dall’esito molto incerto. Turno quindi favorevole, sulla carta, al Nardò, alla Virtus e al Francavilla in Sinni. Le vicissitudini societarie che sembrerebbero minare il rendimento del Manfredonia rappresentano però una grossa incognita per i ragazzi di Ragno, che non dovranno commettere l’errore di sottovalutare i sipontini. Il San Severo fa visita al fanalino di coda Picerno, pronostico scontato, buona chance in ottica playoff per il Bisceglie che riceve l’Aprilia. Il Fondi cercherà di regolare l’ostico Potenza, Torrecuso-Isola Liri e Serpentara-Gallipoli completano il quadro della 16^ giornata.
Classifica alla mano, le prime otto della classe ad eccezione dello scontro diretto dovrebbero vincere tutte. Ma il calcio è anche imprevedibile, buona campionato a tutti!

Stefano Favale