L’intervista al tecnico del San Severo, Emilio Longo. A cura di A. Villani.
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L’intervista al tecnico del San Severo, Emilio Longo. A cura di A. Villani.
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Era il 9 Febbraio, il Gravina perdeva 1 a 0 a Novoli ed era distante anni luce dai play- off. Oggi, tre mesi dopo, grazie alle 10 vittorie nelle ultime 11 gare, l’FBC entra per la prima volta nella top five a 90’ dal termine della stagione. Una rincorsa lunghissima, dove il team gravinese ha fatto incetta di punti ovunque, solo il Putignano è riuscito nell’impresa di fermare questa squadra affamata e testarda, salvatasi con sette giornate d’anticipo e ora ad un passo dal sogno. Non è stata una partita bellissima quella che l’infreddolito pubblico del “Comunale” ha visto nell’ultima gara interna di questo campionato. Sicuramente il Gravina si è espresso meglio in altre occasioni, ma la posta in palio era più importante ed il risultato è stato centrato. Le tre partite in una settimana hanno influito sulle gambe e sulla testa dei gialloblù apparsi confusionari e nervosi nella prima frazione.
Il Lizzano, arrivato al “Comunale” con l’intento di guadagnarsi punti salvezza, si è rivelato più ostico del previsto ma la rete di Ieva, al minuto 72, ha spento le speranze dei tarantini ed acceso l’entusiasmo dell’onnipresente pubblico gravinese. Nella prima frazione il Gravina, complice un campo da gioco indecente (sarà stata questa l’ultima gara su questo terreno?), nonostante non riesca ad esprimere un gioco ottimale, sfiora il gol prima con Ieva poi con Cardano e Gilfone ma Pastore è sempre attento. L’occasione più nitida per sbloccare il punteggio arriva al 42’, quando Nuzzi di testa chiama l’estremo difensore tarantino al miracolo. Nella ripresa, come ormai consuetudine negli ultimi appuntamenti, il Gravina è più deciso e determinato nella ricerca del gol del vantaggio che arriva al 72’. Ieva, al volo, in mischia, calcia la palla sotto l’incrocio dei pali, mandando in visibilio il pubblico gravinese. Petruzzella e Cardano potrebbero chiudere nei minuti successivi ma, l’imprecisione e un Pastore superlativo negano il raddoppio ai padroni di casa. Cilumbriello deve compiere l’unico intervento della partita a tempo scaduto mandando in angolo il tiro di Gallo B.
Si chiude qui la stagione casalinga dell’FBC Gravina. Una stagione vissuta in crescendo, passata dalla debacle poderosa contro il Leverano, ai 5000 spettatori contro il Fragagnano fino al filotto di vittorie dell’ultimo periodo. Una stagione da ricordare, dove la città di Gravina ha ritrovato quell’amore per il calcio finito nel dimenticatoio per tanti anni.
Domenica prossima, a Tricase, l’ultimo atto di questa stagione. Servirà una vittoria, siamo padroni del nostro destino, una vittoria per non aspettare i risultati provenienti dagli altri campi, una vittoria per consolidare e rafforzare quanto di buono fatto. Non sarà semplice, il Tricase è squadra forte ed esperta, serviranno cuore, grinta e grande convinzione, il sogno è lì…a portata di mano…PRENDIAMOLO!
FBC Gravina : Cilumbriello, Termine Losappio, Ciardi, Nuzzi (Silvestri), Bruni (Petruzzella), Chiaradia (Costa), Cassatella, Gilfone, Ieva, Cardano.
A disp: Colavito, Lagreca, Pellicciari, Anaclerio. All.: ZINFOLLINO
Pol. Lizzano: Pastore, Lenti A., Spiana, Lanzo, Gallo A., Gallo B., Antonicelli, Distratis, Rossi, De Cesare, Ingenito. All.:PALMIERI
Reti: Ieva 72’
Arbitro: Vogliacco di Bari
Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Il servizio a cura di TeleSveva.
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Il campionato biancoceleste termina con la festa dei materani, che brindano al ritorno della Città dei Sassi in Lega Pro dopo 23 anni e con la consapevolezza del Manfredonia, che dopo quattro risultati utili consecutivi (tre vittorie) soccombe al “F. Salerno” al cospetto della capolista, che scende in campo con delle motivazioni nettamente superiori ai sipontini, già matematicamente salvi e con la testa altrove dopo una stagione tribolata, piena di difficoltà e di sacrifici, meritatamente premiati domenica scorsa.
Mister Vadacca propone la migliore formazione possibile con Scarano dal 1′ per Coccia e Balestrieri “rispolverato” per l’assenza del nazionale Terminello.
I padroni di casa hanno nettamente una marcia in più rispetto ai sipontini e lo si capisce dopo un paio di grossi interventi di Maggi su Picci e Iannini, che la giornata sarebbe stata tutt’altro che semplice. Ed infatti sono proprio i biancoblu a sbloccare la partita dopo un quarto d’ora di gioco: cross dalla destra di Orlando smorzato da Balestieri, Picci di testa anticipa tutti e buca sul primo palo Maggi. 1-0.
Il vantaggio galvanizza il Matera, che dopo soli 2′ chiude praticamente il match: punizione dai venti metri, parabola liftata di Fernandez che supera la barriera e termina in rete. 2-0, inizia la festa.
Il Manfredonia, al contrario, è tutto in una conclusione di La Porta, che costruisce una gran giocata ma la sua conclusione termina di poco a lato.
La ripresa inizia come era terminato il primo tempo: Matera all’attacco alla ricerca del terzo gol, quello che può chiudere anticipatamente i giochi e riconsegnare la Serie C. Rete che, dopo un paio di tentativi di Varsi, arriva al 74′ con Letizia, abile ad infilarsi tra le linee difensive e beffare Maggi in uscita. 3-0, game over.
Il Manfredonia non c’è, Carminati prova a svegliarlo dal torpore con una conclusione velleitaria così come Stoppiello, che al minuto 84′ costringe Bifulco a superarsi con un colpo di reni a sventare una bella conclusione destinata all’incrocio dei pali. Chapeau.
Il gol della bandiera non arriva e, a match ormai archiviato, Vadacca regala l’esordio stagionale a Rinaldi e Lupoli, prodotti del vivaio biancoceleste; di contro, il Matera non fa altro che gestire col giro-palla fino al triplice fischio, che dà il via alla festa dei 10mila sugli spalti per il ritorno in Lega Pro. Ai nostri ragazzi, invece, un immenso grazie per la salvezza conquistata tra mille difficoltà e con tanti sacrifici che nessuno mai potrà comprendere.
MATERA CALCIO (4-2-3-1): Bifulco; Pino, De Franco, Fernandez (76′ Calori), Bassini; Roselli, Iannini (80′ Marsili); Orlando, Letizia, Varsi; Picci (60′ Carretta). A disp. Aprea, Barretta, Titone, Sbardella, Colucci, Dos Santos. All. Vincenzo Cosco
MANFREDONIA CALCIO (3-5-2): Maggi; Corbo, Cuomo, Balestrieri; Romito, Portosi (77′ Stoppiello), D’Ambrosio (91′ Lupoli), Scarano, Esposito (86′ Rinaldi); La Porta, Carminati. A disp. De Gennaro, Coccia, Totaro, Casciani, Compierchio, De Rita. All. Massimiliano Vadacca
ARBITRO: Marco Minotti di Roma 2 (Di Giacinto-Piccirilli)
MARCATORI: 15′ Picci, 17′ Fernandez, 74′ Letizia
AMMONITI: Cuomo, Balestrieri (MF); Orlando (MT)
NOTE: Giornata fredda e piovosa, terreno in buone condizioni. Spettatori 10.000 (circa trenta tifosi ospiti). Angoli 9-1. Recupero: 1′pt, 2′st.
Ufficio Stampa
Terza vittoria consecutiva per la FBC Gravina. Tra le mura amiche del Comunale i ragazzi di Zinfollino battono il Lizzano per 1-0. Ospiti combattivi, in lotta per non retrocedere, arroccati in difesa per tutta la partita. Scardinare la difesa tarantina non è facile per Gilfone e compagni ma è Ieva, nel secondo tempo, a trovare il guizzo vincente ed a regalare i tre punti ai gialloblu che non conoscono la sconfitta da ben dodici turni.
Gravinesi che conquistano il quarto posto della classifica, a pari punti con il Leverano, in attesa del recupero di Novoli-Fragagnano, rinviata per il campo impraticabile. In zona play-off da segnalare le vittorie di Leverano e Tricase, in trasferta rispettivamente ad Alberobello e Laterza. Il San Vito cade in casa contro la capolista Putignano.
Domenica prossima il match che deciderà l’intera stagione. I gravinesi saranno di scena a Tricase, terza forza del campionato e distante solo un punto dalla FBC. Contemporaneamente partite poco complicate attenderanno Fragagnano, San Vito e Leverano, che affronteranno rispettivamente Maglie, Carovigno e Puglia Sport Laterza, squadre che ormai non hanno più nulla da chiedere al campionato. Dunque, molto probabilmente, ai gravinesi servirà una vittoria per ottenere l’accesso ai play-off.
gravinalife.it
La sintesi della gara a cura di Teleregione.
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La sintesi della gara a cura di Teleregione.
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Un punto era necessario ed il San Severo ha puntualmente svolto il suo compito, ottenendo la permanenza nel campionato serie D, al termine di un’ultima parte di stagione a dir poco superlativa. L’undici di mister Longo ha chiuso la sua cavalcata con un bel pareggio casalingo guadagnato contro la sorpresa del girone H, il Francavilla in Sinni, in un clima di festa al ‘Comunale’ di Lucera.
Che la salvezza fosse ormai a portata di mano dalle parti del ‘Ricciardelli’ era cosa risaputa, in virtù degli ultimi pareggi ottenuti contro big del torneo quali Turris e Brindisi, e per i concomitanti risultati sfavorevoli delle avversarie. Mancava dunque solo la matematica certezza per festeggiare l’obiettivo, raggiunto al termine di una gara che ha visto i dauni subire l’inaspettato svantaggio dopo 3’ ad opera di Ferraiuolo, recuperare un minuto dopo con il giovane Lombardi, andare in vantaggio nel secondo tempo con un gran goal del neo entrato Covelli e incassare il definitivo 2-2 di Speranteo, grazie anche alla complicità del portiere Coccia, all’89’.
Al fischio finale è dunque scoppiata la festa tra gli addetti ai lavori e i tifosi giallogranata, con la speranza che questo buon campionato faccia da preludio ad un percorso ancora più soddisfacente già a partire dalla prossima stagione. La speranza è innanzitutto recuperare il glorioso campo di casa, il ‘Ricciardelli’, dopo un intero 2013/14 trascorso a peregrinare sui campi altrui sia per le gare in casa che per quelle in trasferta. San Severo merita infatti di assaporare totalmente il clima del futuro quarto campionato della scala gerarchica della FIGC, tifando i colori giallogranata dagli spalti possibilmente ristrutturati del proprio impianto cittadino.
SAN SEVERO. Coccia; Sparano, Mascolo, Masi (80′ De Rosa), Follera, Ianniciello (77′ Marino), Florio, Mastrangelo, El Ouazni (67′ Covelli), Cordisco, Lombardi. Allenatore: Longo.
FRANCAVILLA. Ricciardi; Russillo, Nicolao, Donnadio, Ferrara, Digiorgio, Lancellotti (Cristofaro), Gasparini (48′ Di Nella), Speranteo, Ferraiuolo, Fanelli (68′ Caldararo). Allenatore: Lazic.
RETI: 3′ Ferraiuolo (F); 4′ Lombardi; 68′ Covelli; 89′ Speranteo (F).
ARBITRO: Severino di Campobasso.
NOTE – Ammonito Florio del San Severo.
ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com
Il campionato biancoceleste termina con la festa dei materani, che brindano al ritorno della Città dei Sassi in Lega Pro dopo 23 anni e con la consapevolezza del Manfredonia, che dopo quattro risultati utili consecutivi (tre vittorie) soccombe al “F. Salerno” al cospetto della capolista, che scende in campo con delle motivazioni nettamente superiori ai sipontini, già matematicamente salvi e con la testa altrove dopo una stagione tribolata, piena di difficoltà e di sacrifici, meritatamente premiati domenica scorsa.
Mister Vadacca propone la migliore formazione possibile con Scarano dal 1′ per Coccia e Balestrieri “rispolverato” per l’assenza del nazionale Terminello.
I padroni di casa hanno nettamente una marcia in più rispetto ai sipontini e lo si capisce dopo un paio di grossi interventi di Maggi su Picci e Iannini, che la giornata sarebbe stata tutt’altro che semplice. Ed infatti sono proprio i biancoblu a sbloccare la partita dopo un quarto d’ora di gioco: cross dalla destra di Orlando smorzato da Balestieri, Picci di testa anticipa tutti e buca sul primo palo Maggi. 1-0.
Il vantaggio galvanizza il Matera, che dopo soli 2′ chiude praticamente il match: punizione dai venti metri, parabola liftata di Fernandez che supera la barriera e termina in rete. 2-0, inizia la festa.
Il Manfredonia, al contrario, è tutto in una conclusione di La Porta, che costruisce una gran giocata ma la sua conclusione termina di poco a lato.
La ripresa inizia come era terminato il primo tempo: Matera all’attacco alla ricerca del terzo gol, quello che può chiudere anticipatamente i giochi e riconsegnare la Serie C. Rete che, dopo un paio di tentativi di Varsi, arriva al 74′ con Letizia, abile ad infilarsi tra le linee difensive e beffare Maggi in uscita. 3-0, game over.
Il Manfredonia non c’è, Carminati prova a svegliarlo dal torpore con una conclusione velleitaria così come Stoppiello, che al minuto 84′ costringe Bifulco a superarsi con un colpo di reni a sventare una bella conclusione destinata all’incrocio dei pali. Chapeau.
Il gol della bandiera non arriva e, a match ormai archiviato, Vadacca regala l’esordio stagionale a Rinaldi e Lupoli, prodotti del vivaio biancoceleste; di contro, il Matera non fa altro che gestire col giro-palla fino al triplice fischio, che dà il via alla festa dei 10mila sugli spalti per il ritorno in Lega Pro. Ai nostri ragazzi, invece, un immenso grazie per la salvezza conquistata tra mille difficoltà e con tanti sacrifici che nessuno mai potrà comprendere.
MATERA CALCIO (4-2-3-1): Bifulco; Pino, De Franco, Fernandez (76′ Calori), Bassini; Roselli, Iannini (80′ Marsili); Orlando, Letizia, Varsi; Picci (60′ Carretta). A disp. Aprea, Barretta, Titone, Sbardella, Colucci, Dos Santos. All. Vincenzo Cosco
MANFREDONIA CALCIO (3-5-2): Maggi; Corbo, Cuomo, Balestrieri; Romito, Portosi (77′ Stoppiello), D’Ambrosio (91′ Lupoli), Scarano, Esposito (86′ Rinaldi); La Porta, Carminati. A disp. De Gennaro, Coccia, Totaro, Casciani, Compierchio, De Rita. All. Massimiliano Vadacca
ARBITRO: Marco Minotti di Roma 2 (Di Giacinto-Piccirilli)
MARCATORI: 15′ Picci, 17′ Fernandez, 74′ Letizia
AMMONITI: Cuomo, Balestrieri (MF); Orlando (MT)
NOTE: Giornata fredda e piovosa, terreno in buone condizioni. Spettatori 10.000 (circa trenta tifosi ospiti). Angoli 9-1. Recupero: 1′pt, 2′st.
Ufficio Stampa
Dagli ultimi 90′ il San Severo chiedeva l’ultimo punto necessario per conquistare la salvezza diretta. Quella da festeggiare subito. Senza passare per i play out. Quel punto per coronare una corsa fantastica. Quello che avrebbe evitato di tendere l’orecchio a Monopoli, dove era di scena il Real Vico, diretto concorrente dei giallogranata.
Il punto è arrivato e, per dirla tutta, non c’era neanche bisogno, vista la sconfitta dei vicani.
Ma gli uomini di Mister Longo hanno voluto onorare l’impegno in campo, per salvarsi grazie ai propri merito e non per i demeriti delle concorrenti.
Chi si aspettava il classico e noioso 0 – 0 ha dovuto ricredersi ben presto. Ferraiuolo al secondo giro di lancette ha gonfiato la rete alle spalle di Coccia. Lombardi non ha perso tempo per l’immediato pareggio nell’azione immediatamente successiva.
La squadre si sono affrontare a viso aperto, con ghiotte occasioni per entrambe.
A metà della ripresa è entrato in campo Ciccio Covelli e al primo tocco di palla porta in vantaggio il San Severo.
Il finale è un arrembaggio del Francavilla, che riesce a trovare il pareggio con Sperinteo.
Al triplice fischio finale è scoppiata la festa. Quella dei giocatori a metà campo e dei tifosi sulla tribuna del Comunale di Lucera.
“Abbiamo merita questo risultato – ha detto mister Longo a fine partita – per il lavoro svolto; è un risultato che dedichiamo ai nostri tifosi e a tutta la città”.
Felice anche il Presidente Dino Marino. “Questa salvezza è praticamente la terza promozione consecutiva – ha detto a caldo – perchè la serie D l’anno prossimo diventerà il quarto campionato nazionale, per l’accorpamento in una unica serie C”.
Visibilmente emozionati giocatori, staff tecnico e dirigenti per un obiettivo che, solo due mesi fa, sembrava difficile da centrare.
SAN SEVERO (4-3-3): Coccia; Sparano, Follera, Ianniciello (32’ s.t. Marino), Mascolo; Mastrangelo, Masi (25’ De Rosa), Cordisco; Florio, El Ouazni (22’ s.t. Covelli), Lombardi. A disposizione: Pizzolato, Mustone, De Vivo, Dell’Aquila, De Vita, Ferrante. All. Longo.
FRANCAVILLA (4-4-2): Ricciardi; Russillo, Ferrara, Digiorgio, Nicolao; Donnadio, Gasparini (3’ s.t. Di Nella), Lancellotti (9’ s.t. Cristofaro), Ferraiuolo; Sperandeo, Fanelli (24’ s.t. Caldararo). A disposizione: Zambanski, Sekkoum, Masullo, Pisani. All. Lazic.
Marcatori: 2’ Ferraiuolo (F), 3’ Lombardi (S); 23’ s.t. Covelli (S), 44’ s.t. Sperandeo (F).
Arbitro: Severino di Campobasso.
Note: Spettatori 1200 circa. Ammonito: Florio. Angoli: 5-3.
USDSanSeveroCalcio
Ultimo turno di campionato, il Matera già prepara la festa, al XXI Settembre arriva il Manfredonia, turno casalingo anche per il Taranto, allo Jacovone c’è il Metapontino, speranza promozione diretta ridotta al lumicino per gli jonici. Tutto da decidere anche in chiave salvezza, Gladiator e Grottaglie in lotta per non retrocedere direttamente, è bagarre anche per il miglior piazzamento nella griglia di partenza dei play out
Ci siamo, domani andrà in scena l’ultimo atto del girone H. Ci saranno da assegnare diversi verdetti, in primis, chi salirà sul trono e guadagnerà la Lega Pro, Matera o Taranto? E poi, sarà il Grottaglie o il Gladiator a retrocedere direttamente? E ancora, bisognerà anche decidere la griglia di partenza dei play out. Insomma, l’ultima giornata di campionato si prospetta davvero interessante, sotto tutti i punti di vista. A Matera già preparano la festa, un’intera città è pronta ad esplodere di gioia, bisognerà battere il già salvo Manfredonia. Il Taranto spera in un colpo di scena, allo Jacovone arriva il Metapontino, vincere è il primo obiettivo degli jonici, sperare in una clamorosa debacle dei lucani, il secondo. Le altre formazioni di alta classifica possono puntare solamente al miglior piazzamento, il Marianise ha chiuso il campionato sette giorni fa, domani turno di riposo per i campani, la Turris è di scena a Grottaglie, i pugliesi si giocano tutto, Il Monopoli ospita il Vico Equense, in lotta per evitare la lotteria dei play out, il Brindisi è atteso nella tana della Puteolana, altra formazione impegnata nella bagarre salvezza, il Francavilla va a San Severo, ai pugliesi manca davvero poco per festeggiare la permanenza in D. Come si diceva in apertura, ultima chance anche per il Gladiator, per evitare la retrocessione diretta, i campani devono superare il Bisceglie, formazione già salva, chiude il turno il match tra Gelbison e Mariano Keller. Ultimi novanta minuti, dalle 17 in poi tutti i verdetti.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia
In occasione dell’incontro di calcio Matera – Manfredonia, valido per la 34° giornata della LND girone H in programma domenica 4 Maggio 2014, si comunica che verranno messi a disposizione della tifoseria sipontina i tagliandi del Settore Ospiti al costo di Euro 10,00, acquistabili già a partire da domani presso il botteghino dello Stadio Comunale “XXI Settembre – F. Salerno” di Matera, sito in Via Sicilia.
Grazie ad un calcio di rigore realizzato da Gilfone al 15’ del secondo tempo, l’FBC Gravina espugna il difficile campo di Scorrano, continuando la serie utili di risultati consecutivi arrivata ora a dieci.
Le premesse della vigilia sono state mantenute e la trasferta salentina si è rivelata tanto ostica quanto proficua per il team gialloblù, autore di una prova caparbia e convincente.
Zinfollino, ancora in piena emergenza nel reparto arretrato, inventa Cassatella centrale di sinistra nella difesa a tre spostando l’ottimo Losappio sul centrodestra. Il tandem d’attacco è formato da Petruzzella e Gilfone con Cardano che s’accomoda in panchina a causa di noie muscolari. L’avvio di gara è combattuto con i gialloblù che stentano a costruire azioni pericolose e a prendere il pallino del gioco. Lo Scorrano, dal canto suo, ci mette tanta grinta e rabbia su ogni pallone, distruggendo la manovra ospite, ripartendo con lanci lunghi per la torre Niang. Ne vien fuori un match contratto dove la direzione di gara del sig. Masciale non agevola né il ritmo di gioco né spettacolarità. Il primo squillo dei gialloblù arriva al 27’ quando Chiaradia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, calcia alto la ribattuta della difesa di casa. Passano pochi minuti e la terna di gara molfettese ignora un fallo netto da rigore di Libertini su Petruzzella, lanciato a rete da uno splendido assist di Gilfone. Lo Scorrano risponde con una bella combinazione a limite dell’area non finalizzata da Niang. Sullo scadere di tempo ci prova Pellicciari ma la sua conclusione non è precisa.
Zinfollino striglia i suoi all’intervallo e il Gravina rientra in campo con un altro piglio. Già al 1’ della ripresa Petruzzella ha nei piedi la palla del possibile vantaggio, ma il suo tiro è difettoso. Al 49’ il sig. Masciale annulla una rete regolarissima a Gilfone, abile nel ribattere in rete la respinta di De Cillis su tiro di Bruni. Ancora Petruzzella va vicino alla marcatura al 55’ ma De Cillis si supera salvando la sua porta. Al 60’ la gara si sblocca. Fina atterra Termine appena entrato in area costringendo il direttore di gara ad assegnare la massima punizione. Gilfone dal dischetto angola bene la sfera realizzando così la rete del vantaggio. Diciassettesimo centro in campionato per il capitano, infallibile dal dischetto negli ultimi mesi. La rete del vantaggio galvanizza gli ospiti che continuano a spingere sull’acceleratore. Silvestri su punizione fa venire i brividi a De Cillis al 68’. Passano pochi minuti e Gilfone ha la grande chance del raddoppio ma, complice un rimbalzo difettoso del pallone, calcia a lato a De Cillis battuto. Lo Scorrano tenta l’assalto nel finale, ma Ciardi e compagni fanno buona guardia impedendo ai salentini di pervenire al pareggio. Al triplice fischio può esplodere la gioia dei cento gravinesi arrivati a Scorrano. Davvero notevole la presenza dei supporters gialloblù che, nonostante la lunga trasferta, non hanno fatto mai mancare il loro sostegno a questo fantastico gruppo di ragazzi.
Nona vittoria negli ultimi dieci incontri disputati. Solo Ricci, in fuorigioco, a Putignano, ha violato la porta di Cilumbriello negli ultimi mesi. Sono numeri sorprendenti e strepitosi per i quali è lecito andarne fieri ed orgogliosi. Domenica, nell’ultima gara interna, il popolo gialloblù è chiamato a raccolta per tributare il meritato plauso all’FBC Gravina. Arriverà al “Comunale” il Lizzano, superato nell’ultimo incontro dal Tricase e bisognoso di punti. Gara ostica quindi, da non sottovalutare e dove, ancora una volta, la spinta del pubblico potrà fare la differenza. Dieci giorni alla fine della regular season, gettare il cuore oltre l’ostacolo in questo momento decisivo della stagione: forza ragazzi…coltiviamo questo sogno… fino alla fine!
LORENZO MARIANO SCORRANO: De Cillis, Giannone, Fina, Libertini, Rollo, Gervasi, Fragasso, Lentini, Niang, Poleti, De Luca.
A disp: Surano, Gubello, Carriero, Caserta, Palermo, Ratia, Buttazzo.
All: Rollo
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Losappio, Chiaradia, Ciardi, Cassatella, Bruni, Termine, Silvestri(Cardano), Petruzzella(Costa), Gilfone, Pellicciari(Ieva).
A disp: Colavito, Cataldi, Anaclerio
All: Zinfollino
Rete: Gilfone59’
Arbitro: Masciale di Molfetta
Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Al San Severo basterà ottenere un solo punto nell’ultima sfida del campionato di serie D, girone H, per garantirsi la permanenza nel futuro quarto campionato federale italiano. Il doppio 0-0 maturato dai dauni contro due corazzate del torneo, la Turris, in casa, e il Brindisi, al ‘Fanuzzi’, ha infatti consentito di mantenere a debita distanza il Real Hyria, quintultima in graduatoria. Domenica prossima dunque, al ‘Comunale’ di Lucera, i sanseveresi avranno l’occasione di infiocchettare al meglio il loro primo campionato di serie D, dopo quasi venti anni. Coccia e soci ospiteranno il Francavilla in Sinni, formazione rivelazione di questo 2013/14 ma che ormai ha poco da chiedere al suo finale di stagione. I lucani infatti sono tagliati fuori dalla lotta per un piazzamento play off, in virtù del balzo in avanti del Monospolis, attuale quinta della classe con cinque punti di vantaggio sulla formazione rossoblu.
Intanto in cima alla classifica la lotta per la promozione diretta al prossimo campionato di Lega Pro è ormai ristretta a due squadre. Il Matera ha due punti di vantaggio sul Taranto e nell’ultima giornata affronterà il Manfredonia già salvo allo stadio ‘XXI Settembre’. Impegno casalingo anche per i tarantini opposti al Real Metapontino già condannato a disputare i play out. Dopo più di un decennio dunque, i materani potrebbero trionfare in un campionato interregionale.
In fondo al gruppo è bagarre tra Gladiator, Grottaglie e Puteolana per evitare l’ultimo posto e la conseguente retrocessione diretta
Antonio Pio Cristino

Ancora una vittoria in casa FBC Gravina. I gialloblu di mister Zinfollino non steccano a Scorrano contro la penultima in classifica.
Gilfone e compagni battono i salentini 1-0 in una partita tirata e decisa solamente alla mezz’ora della ripresa. Gilfone, dal dischetto, regala tre punti d’oro ai gravinesi che mantengono la quinta posizione della classifica in coabitazione con Leberano e Fragagnano. In chiave play-off saranno dunque decisivi gli ultimi 180′ della stagione con i gravinesi impegnati in casa contro il Lizzano ed in trasferta contro il Tricase.
Classifica corta ai vertici con Novoli e Putignano a contendersi la prima piazza e conseguente promozione diretta. Alle spalle del duo di testa, sono sei squadre in cinque punti a lottare per i restanti tre posti nei play-off. Domenica prossima, mentre la FBC scenderà in campo al Comunale, il Fragagnano sarà impegnato a Novoli ed il Leverano affronterà l’ormai tranquillo Alberobello. Trasferta a Laterza per il Tricase, il San Vito ospiterà il Putignano.
gravinalife.it
Per Monopoli e Brindisi, duello playoff. Il servizio a cura di TeleSveva.
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Giovedì sera, alle 20.30 e 23.30 circa, ultima puntata di A BORDO CAMPO su Amica9 Tv (canale 91).
La trasmissione sportiva di successo dedicata al Girone H della Serie D si congeda con una puntata straordinaria.
Commenti in studio sui primi verdetti e sui possibili scenari, ampio spazio al Campionato di Eccellenza.
In studio: Stefano Favale, Luana La Scala, Matteo Mancini e Franco Ciuffreda
Ospite: Danilo Rufini
PALINSESTO SU AMICA9:
Giovedì ore 20.30 – 23.30 circa
Ricordiamo che hanno diritto prioritario a presentare domande di ammissione al Campionato Nazionale di Serie D le Società perdenti le gare di play out e le società perdenti le gare spareggio-promozione fra le seconde classificate nell’Eccellenza regionale e le Società retrocesse senza la disputa di play out a seguito di distacco di punti pari o superiore a 10 della stagione sportiva 2013/2014 del Dipartimento Interregionale.
TABELLA PUNTEGGI SOCIETÀ PERDENTI LE GARE DI PLAY – OUT E SOCIETA’ RETROCESSE A EGUITO DI UN DISTACCO PARI O SUPERIORE A PUNTI 10
BACINO DI UTENZA
Società avente sede in capoluogo di regione … punti 4
Società avente sede in capoluogo di provincia … punti 3
Società avente sede in comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti … punti 2
Società avente sede in comune con popolazione inferiore a 50.000 abitanti … punti 1
MERITI SPORTIVI (classifica finale nel campionato 2013/2014)
Società classificata 13° posto proprio girone … punti 6
Società classificata 14° posto proprio girone … punti 4
Società classificata 15° posto proprio girone … punti 2
Società classificata 16° posto proprio girone … punti 1
Società vincente Coppa Italia … punti 8
Società perdente finale Coppa Italia … punti 5
Società perdente Semifinale Coppa Italia … punti 2
Società partecipante alla Coppa Italia della Lega Nazionale Professionisti… punti 2
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores… punti 8
Società perdente finale Campionato Nazionale Juniores… punti 3
Società perdente semifinale Campionato Nazionale Juniores… punti 1
Società vincente Titolo Italiano Allievi 2013/2014 … punti 8
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi 2013/2014 … punti 8
MERITI SPORTIVI (riferiti all’esito della gara dei play-out)
Società retrocessa con sconfitta … punti 1
Società retrocessa con pareggio … punti 2
VALORE SPORTIVO
Società con militanza nel Campionato Interregionale Serie D
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza decennale consecutiva nel Campionato Interregionale Serie D
(dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2013/2014) una tantum ulteriori … punti 4
Società con militanza nel Campionato I Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C1)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 4
Società con militanza nel Campionato II Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C2)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza nel Campionato di Serie B
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011) per ogni stagione … punti 5
Società con militanza nel Campionato di Serie A
(nelle stagioni 2007/2008, 2008/2009, 2009/2010) per ogni stagione … punti 6
Società vincente la Coppa Italia Serie D dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Nazionale Juniores regionale LND dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013 …punti 5
Società vincente Titolo Italiano Allievi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
N.B. Le attribuzioni dei punteggi si riferiscono alle società interessate che hanno effettivamente partecipato ai summenzionati campionati (la valutazione avverrà secondo l’anzianità federale ed il numero di matricola)
VOLUME ATTIVITA’ GIOVANILE (svolta nella stagione 2013/2014)
Società partecipante a tutti i campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 12
Società partecipante ad almeno 3 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 8
Società partecipante ad almeno 2 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 4
Società partecipante ad almeno un campionato e torneo organizzato dal Settore punti 2
Società con requisito “scuola di calcio qualificata” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 4
Società con requisito “scuola di calcio” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 2
N.B.: Le attribuzioni dei punteggi devono riflettere distinte partecipazioni di squadre alle diverse attività (campionati allievi e giovanissimi, tornei esordienti e pulcini) del Settore indipendentemente dall’ambito in cui sono svolte (regionale, provinciale) e con valore di classifica.
Sarà cura del Dipartimento Interregionale documentare la suddetta attività.
VALUTAZIONI AGGIUNTIVE
Società che ha anche partecipato ai Campionati Nazionali organizzati dal Dipartimento
Calcio Femminile della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione.. punti 5
Società che anche partecipato ai Campionati Regionali di calcio a 11 femminile organizzati
dai Comitati Regionali della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione punti 3
N.B.: Le attribuzioni dei suddetti punteggi risulteranno dalla apposita classifica redatta dal Dipartimento e pubblicata al termine del Campionato.
MERITI DISCIPLINARI (per l’attività svolta nella stagione 2013/2014)
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 8
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores… punti 6
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 4
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 3
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 2
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 1
VALUTAZIONE IMPIANTO
Punteggio variabile da 1 a 6 punti in relazione alle condizioni generali dell’impianto considerato in rapporto alle seguenti caratteristiche:
1) Verbale Commissione Provinciale o Comunale di Vigilanza;
2) Dotazione di manto in erba naturale o artificiale;
3) Capienza;
4) Condizioni spogliatoi;
5) Impianto di illuminazione;
6) Servizi aggiuntivi;
Non sarà assegnato alcun punteggio a quelle Società che abbiano giocato, in deroga, su impianti aventi sede in comuni diversi e che non rispettano le disposizioni previste dal Regolamento Impianti Sportivi ovvero che abbiano giocato in deroga sul proprio impianto (fatte salve eventuali disposizioni e/o normative in materia stabilite dalla F.I.G.C.).
DETRAZIONI – PENALITÀ (relative al campionato 2013/2014)
Per ogni giornata di squalifica, sospensione o porte chiuse del campo di gioco e/o chiusura parziale di settori dello stesso, per provvedimento disciplinare … punti -2
Per ogni punto di penalizzazione in classifica . punti -2
Da 101 a 300 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -3
Da 301 a 500 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -4
Oltre i 501 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -6
N.B. Nella ipotesi di parità di punteggio fra due o più squadre nella stesura della graduatoria definitiva sarà classificata prima la Società con la migliore posizione nella graduatoria generale della Coppa Disciplina del Campionato di Serie D 2013/2014.
Vengono inoltre confermate le seguenti determinazioni riguardanti le società perdenti i play-out:
– esclusione dalle domande di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per le società sanzionate per illecito in una delle seguenti stagioni sportive: 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014;
– esclusione dalla graduatoria di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per quelle società che ne abbiano beneficiato, in qualunque categoria, in una delle seguenti stagioni sportive 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014.
TABELLA PUNTEGGI SOCIETÀ RETROCESSE DIRETTAMENTE CLASSIFICATE AL 17° E 18° POSTO
BACINO DI UTENZA
Società avente sede in capoluogo di regione … punti 4
Società avente sede in capoluogo di provincia … punti 3
Società avente sede in comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti … punti 2
Società avente sede in comune con popolazione inferiore a 50.000 abitanti … punti 1
MERITI SPORTIVI (classifica finale nel campionato 2013/2014)
Società perdente spareggio penultimo posto … punti 6
Società classificata 17° posto proprio girone … punti 3
Società classificata 18° posto proprio girone … punti 2
Società vincente Coppa Italia … punti 8
Società perdente finale Coppa Italia … punti 5
Società perdente Semifinale Coppa Italia … punti 2
Società partecipante alla Coppa Italia della Lega Nazionale Professionisti punti 2
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores … punti 8
Società perdente finale Campionato Nazionale Juniores … punti 3
Società perdente semifinale Campionato Nazionale Juniores … punti 1
Società vincente Titolo Italiano Allievi 2013/2014 … punti 8
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi 2013/2014 … punti 8
VALORE SPORTIVO
Società con militanza nel Campionato Interregionale Serie D
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza decennale consecutiva nel Campionato Interregionale Serie D
(dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2013/2014) una tantum ulteriori … punti 4
Società con militanza nel Campionato I Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C1)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 4
Società con militanza nel Campionato II Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C2)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza nel Campionato di Serie B
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011) per ogni stagione … punti 5
Società con militanza nel Campionato di Serie A
(nelle stagioni 2007/2008, 2008/2009, 2009/2010) per ogni stagione … punti 6
Società vincente la Coppa Italia Serie D dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Nazionale Juniores regionale LND dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013…punti 5
Società vincente Titolo Italiano Allievi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
N.B. Le attribuzioni dei punteggi si riferiscono alle società interessate che hanno effettivamente partecipato ai summenzionati campionati (la valutazione avverrà secondo l’anzianità federale ed il numero di matricola)
VOLUME ATTIVITA’ GIOVANILE (svolta nella stagione 2013/2014)
Società partecipante a tutti i campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 12
Società partecipante ad almeno 3 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 8
Società partecipante ad almeno 2 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 4
Società partecipante ad almeno un campionato e torneo organizzato dal Settore … punti 2
Società con requisito “scuola di calcio” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 2
Società con requisito “scuola di calcio qualificata” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 4
N.B.: Le attribuzioni dei punteggi devono riflettere distinte partecipazioni di squadre alle diverse attività (campionati allievi e giovanissimi, tornei esordienti e pulcini) del Settore indipendentemente dall’ambito in cui sono svolte (regionale, provinciale) e con valore di classifica.
Sarà cura del Dipartimento Interregionale documentare la suddetta attività.
VALUTAZIONI AGGIUNTIVE
Società che ha anche partecipato ai Campionati Nazionali organizzati dal Dipartimento
Calcio Femminile della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione.. punti 5
Società che anche partecipato ai Campionati Regionali di calcio a 11 femminile organizzati
dai Comitati Regionali della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione punti 3
N.B.: Le attribuzioni dei suddetti punteggi risulteranno dalla apposita classifica redatta dal Dipartimento e pubblicata al termine del Campionato.
MERITI DISCIPLINARI (per l’attività svolta nella stagione 2013/2014)
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 8
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 6
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 4
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 3
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 2
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 1
VALUTAZIONE IMPIANTO
Punteggio variabile da 1 a 6 punti in relazione alle condizioni generali dell’impianto considerato in rapporto alle seguenti caratteristiche:
1) Verbale Commissione Provinciale o Comunale di Vigilanza;
2) Dotazione di manto in erba naturale o artificiale;
3) Capienza;
4) Condizioni spogliatoi;
5) Impianto di illuminazione;
6) Servizi aggiuntivi;
Non sarà assegnato alcun punteggio a quelle Società che abbiano giocato, in deroga, su impianti aventi sede in comuni diversi e che non rispettano le disposizioni previste dal Regolamento Impianti Sportivi ovvero che abbiano giocato in deroga sul proprio impianto (fatte salve eventuali disposizioni e/o normative in materia stabilite dalla F.I.G.C.).
DETRAZIONI – PENALITÀ (relative al campionato 2013/2014)
Per ogni giornata di squalifica, sospensione o porte chiuse del campo di gioco gioco e/o chiusura parziale di settori dello stesso, per provvedimento disciplinare… punti -2
Per ogni punto di penalizzazione in classifica … punti -2
Da 101 a 300 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -3
Da 301 a 500 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -4
Oltre i 501 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -6
N.B. Nella ipotesi di parità di punteggio fra due o più squadre nella stesura della graduatoria definitiva sarà classificata prima la Società con la migliore posizione nella graduatoria generale della Coppa Disciplina del Campionato di Serie D 2013/2014.
Vengono inoltre confermate le seguenti determinazioni riguardanti le società retrocesse direttamente:
– esclusione dalle domande di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per le società sanzionate per illecito in una delle seguenti stagioni sportive: 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014;
– esclusione dalla graduatoria di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per quelle società che ne abbiano beneficiato, in qualunque categoria, in una delle seguenti stagioni sportive 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014.
Si precisa che la graduatoria relativa alle Società retrocesse direttamente perché classificatesi al 17° e 18° posto sarà stilata solo nell’ipotesi in cui si verificasse la ulteriore disponibilità di posti a seguito dell’esaurimento di quella che prevede l’alternanza tra le Società perdenti le gare di play out e/o retrocesse a seguito di un distacco pari o superiore a punti 10 e quelle perdenti gli spareggi Nazionali dei Campionati di Eccellenza.
Dieci punti in cinque gare, dopo lo spauracchio dei play out, con la Gelbison arriva la matematica certezza della permanenza in D. Ora l’ultima gara a Matera, poi il rompete le righe. Il dg Elio Di Toro dribbla le domande sul futuro: “Penso che oggi sia prematuro parlarne perché c’è da giocare ancora l’ultima partita. Una cosa è certa: sarà importante programmare ogni cosa per bene”
Dieci punti in cinque gare, il Manfredonia si risolleva e centra la salvezza con una giornata d’anticipo. La squadra bianco-celeste stacca il biglietto della permanenza in D, un cammino che sino a qualche settimana fa sembrava compromesso, lo spauracchio dei play out, il cambio di allenatore, esonerato mister Cinque, a cui comunque va il ringraziamento per il lavoro svolto tra mille difficoltà, arriva Massimiliano Vadacca, idolo del popolo sipontino. L’esordio di Vadacca è sfortunato, il San Severo espugna il Miramare, in riva al Golfo si teme il peggio, poi ritorna il sereno, tre vittorie consecutive, Puteolana, Grottaglie e Gladiator, il Manfredonia si risolleva e con il punto conquistato domenica con la Gelbison può considerarsi matematicamente salvo. La squadra si congeda nel migliore dei modi dal pubblico amico, c’è da espletare l’ultima formalità, la trasferta di Matera, poi il rompete le righe. Al termine della regular season ci sarà spazio per i commenti, le riflessioni, quella appena trascorsa è stata una stagione tribolata, tante difficoltà, soprattutto sul piano economico, gli infortuni, insomma, dopo tanti patemi, arriva l’happy end. Ora la domanda è, quale futuro per il Manfredonia? A rispondere è Elio Di Toro. “Questa salvezza equivale ad una promozione – dichiara il dg dei sipontini -, la prossima serie D sarà come l’attuale seconda divisione. Grazie anche al mister, per quello che è riuscito a dare in così poco tempo. Per quanto riguarda il futuro, penso che oggi sia prematuro parlarne perché c’è da giocare ancora l’ultima partita. Una cosa è certa: sarà importante programmare ogni cosa per bene ed il primo passaggio che dovrà fare la società sarà quello della chiarezza con la piazza”.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia
La FBC Gravina torna alla vittoria. Dopo il pareggio di Putignano ed una sosta durata più di venti giorni, i ragazzi di Zinfollino battono il Carovigno 1-0.
Il gol vittoria porta la firma dell’attaccante Petruzzella, scaltro nello sfruttare una mischia in area, ed il caso vuole che la rete sia siglata proprio all’arrivo sugli spalti del vescovo Ricchiuti, ma questa è un’altra storia. Dopo il gol del vantaggio i padroni di casa gestiscono bene la partita e,nel secondo tempo, non sfruttano un paio di occasioni per chiudere il match.
Grazie a questa vittoria la FBC agguanta il quinto posto, a pari merito con il Leverano ed il Fragagnano. Prossimo impegno il 1 maggio a Scorrano.
gravinalife.it
La formazione di Cosco piega il Vico Equense per 3-1, Taranto beffato da Iadaresta, a Marcianise non va oltre il 2-2. Pareggiano Turris e Brindisi, vince il Monopoli. Decisivi gli ultimi novanta minuti. Manfredonia e Bisceglie festeggiano la permanenza in D, Grottaglie e Gladiator lottano per non retrocedere direttamente, Puteolana, Metapontino, Vico Equense e Mariano Keller, in ballo ci sono i play out
Siamo alla volata finale, Taranto e Matera, chi salirà sul trono e guadagneràla LeaPro? Gli ultimi novanta minuti saranno decisivi per i destini di entrambe le squadre. Ora al comando c’è la formazione lucana, due lunghezze di vantaggio sugli jonici, domenica 4 maggio l’epilogo finale. La giornata numero trentatre ha sorriso agli uomini di Cosco, 3-1 sul Vico Equense firmato Letizia, Iannini, Roselli e testa della classifica. Passo falso del Taranto, il compito era di quelli difficili, visita al Marcianise, per due volte in vantaggio con Proseri e Molinari, l’undici di Papagni si fa raggiungere prima da Citro e poi da Iadaresta, il gol dell’attaccante campano al32’della ripresa manda in fumo i sogni dei rossoblu, non solo, Taranto ridotto in dieci nei minuti finali per l’espulsione di Clemente.La Turrisnon va oltre l’1-1 casalingo conla Puteolana, ancora in lotta per un posto nei play out. Vince il Monopoli in terra lucana, i pugliesi espugnano il Dello Russo grazie alla rete di Pedalino, solo un pareggio per il Brindisi, i messapici vengono bloccati sullo 0-0 nel derby con il San Severo. In chiave salvezza, due le certezze, Bisceglie e Manfredonia staccano il biglietto vincente, i nerazzurri battono il Grottaglie per 3-1, ai sipontini basta l’1-1 casalingo conla Gelbisonper festeggiare la permanenza in D. Ancora una speranza per il Gladiator di non retrocedere direttamente, il 2-2 conla MarianoKellerpermette ai campani di raggiungere il Grottaglie a quota 25. Fondamentale l’ultimo turno, in tutti i sensi.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia
Con una prova tutto cuore e sacrificio l’FBC Gravina batte1 a0 il Carovigno ottenendo l’ottava vittoria nelle ultime nove gare. Avversario tosto, pausa lunghissima e problemi di formazione. Erano tanti i fattori che lasciavano presagire alla vigilia che sarebbe stata una gara durissima, una battaglia. E così è stato, ma il team gravinese si è calato da subito in partita sbloccando il punteggio dopo due giri di lancette. Ma veniamo al match. Zinfollino deve fare a meno dello squalificato e dell’infortunato Nuzzi, quindi inventa Losappio centrale difensivo in coppa con Ciardi, lanciando Petruzzella in avanti al fianco di Cardano. Partono forte i gialloblù e al 2’ passano in vantaggio. Silvestri dalla sinistra pennella una punizione al bacio per Ciardi che rimette la palla al centro per Petruzzella che in spaccata realizza. Avvio di gara perfetto. Cardano prova a raddoppiare 4’ dopo ma Basile è attento sul suo tentativo di pallonetto. Ancora Cardano al 9’ sfiora il gol su punizione ma il suo tiro si spegne a lato di un nulla.
Il Gravina è padrone del campo e con insistenza va vicino alla seconda marcatura, prima con Petruzzella di testa su perfetto cross di Chiaradia dalla sinistra che con Silvestri al 41’ sul finire di tempo. I brindisini si affacciano dalle parti di Cilumbriello solamente al 42’ con Pizzolla, ma il portierone di casa sventa la minaccia in corner. La ripresa si apre con la copiosa pioggia che cade su un “Comunale” che registra il tutto esaurito, nonostante le difficoltà di viabilità date dalla Fiera che per le impervie condizioni atmosferiche. Il Gravina nonostante il campo pesante continua a condurre la gara grazie ad un Costa ispiratissimo. Gilfone al61’tenta l’eurogol dai 30 metri ma la sua conclusione sfiora la trasversa e termina fuori. Ancora Gilfone ci prova in altre due circostanza ma non è fortunato. Al 70’ una punizione velenosa di Silvestri fa gridare al gol ma Basile è ancora bravissimo. L’assedio dei gialloblù alla porta rossoblù è costante ma la seconda rete non arriva. Al 79’ Petruzzella ha la grande chance del raddoppio ma calcia forte in porta ignorando Gilfone solo sul secondo palo. Il Carovigno sfrutta così questo “nervosismo” sotto porta dei gialloblù e tenta nel finale di pervenire al pareggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo infatti, Diagnè, a tempo scaduto, con una rovesciata acrobatica fa venire i brividi al pubblico di casa. La gara finisce qui.
E’ stata davvero una bell’ incontro. Emozionante e vibrante sino all’ultimo istante grazie ai molteplici errori sotto porta dei gravinesi e ad un Carovigno tenace e gagliardo per tutti e 90’. Altri tre punti portati in saccoccia, i playoff agganciati per la prima volta in stagione. Quella scalata alla graduatoria partita a Novembre oggi vede finalmente il traguardo a portata di mano. “Comunque vada…Grazie” diceva lo striscione di ringraziamento alla società degli Ultras “Noi Ultras” quest’oggi. Si sta facendo la storia. Bisogna continuare su questa strada però, accelerare in questo momento così florido, dare continuità a questi risultati e non mollare la presa. Giovedì a Scorrano servirà il miglior Gravina, le squadre di bassa classifica sono le più difficili da affrontare nel finale di campionato. Servirà la spinta del pubblico, incoraggiare e stare vicino ai ragazzi in questo momento della stagione è fondamentale: superiamo gli ostacoli…insieme…IL SOGNO CONTINUA!
FBC Gravina: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Ciardi, Losappio, Costa, Silvestri, Pellicciari, Petruzzella, Gilfone, Cardano.
All: Zinfollino
ASD Carovigno Calcio: Basile, Roma, Schena S., Valente, Vignola, Schena L., Diagnè, Carlucci, Lanzillotti, Pizzolla, De Nisi.
All: Monna
Reti: Petruzzella2’(PT)
Arbitro: Pascariello di Lecce
Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Il Taranto inciampa a Marcianise e lascia strada al Matera verso la Lega Pro. Servizio a cura di TeleSveva.
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La sintesi della gara a cura di TeleSveva.
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La sintesi della gara a cura di TeleSveva.
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E salvezza fu! Chiude in bellezza il Manfredonia che, nell’ultima gara interna della stagione e davanti ad una discreta cornice di pubblico, conquista il punto necessario per ottenere la permanenza in Serie D anche per il prossimo anno contro il sempre ostico Gelbison, già salvo. Obiettivo che, sin dal primo giorno di lavoro estivo, il club sipontino ha sempre professato senza mai nascondersi.Una salvezza voluta, sudata e conquistata con tanta abnegazione, determinazione e spirito di sacrificio dal gruppo di ragazzi sapientemente guidati e rivitalizzati dal “deb” Massimiliano Vadacca.
Parte subito bene il Manfredonia che, con la formazione-tipo, dopo 6′ costruisce la prima palla-gol: giocata Palumbo crossa basso al centro per Coccia, che taglia bene in area e conclude di prima, trovando prontissimi i riflessi di Carotenuto.
La risposta dei rossoblu non si fa attendere, però, ed arriva al con Di Filippo, che trova attento De Gennaro, quest’oggi preferito a Maggi tra i pali. La Porta-Carminati duettano che è una bellezza, uno-due e conclusione dell’attaccante foggiano che termina di poco a lato.
Aumenta la pressione dei biancocelesti che al 41′ hanno la più ghiotta occasione da gol della partita: La Porta trova un corridoio preziosissimo, sul pallone si avventa Romito che, in equilibrio precario, non riesce a metterla dentro a pochi centimetri dalla porta.
Registro diverso nella ripresa, con i sipontini che alzano i ritmi dell’incontro cercando di sbloccarlo il prima possibile, con un orecchio alla radiolina; mister Vadacca mette dentro forze fresche (Corbo e Totaro) per rinvigorire l’undici iniziale e la manovra passa sempre dai piedi di D’Ambrosio che, al 73′, sblocca il match: da corner, il regista prende palla saltando due avversari e concludendo nell’angolino basso. 1-0 e secondo gol stagionale per il “tedesco” (sempre nella stessa porta) che mostra polemicamente l’orecchio a qualche denigratore. Decisivo.
Intanto esce La Porta per Casciani tra gli applausi dei presenti ed il Manfredonia si distrae in un’unica occasione, all’82′, permettendo a Tedesco di insinuarsi nell’area biancoceleste e bucare De Gennaro sul suo palo. 1-1, palla al centro.
La pioggia aumenta a dismisura, così come la voglia dei ventidue in campo di rientrare subito negli spogliatoi e così, dopo 5′ di recupero, arriva il triplice fischio del sig. Amadio il quale sancisce la salvezza del Manfredonia, che con una giornata d’anticipo festeggia la permanenza in quarta serie.
MANFREDONIA CALCIO (3-5-2): De Gennaro; Cuomo, Esposito, Terminello; Palumbo (65′ Corbo), Romito, D’Ambrosio, Portosi (56′ Totaro), Coccia; La Porta (82′ Casciani), Carminati. A disp. Maggi, Stoppiello, Balestrieri, Compierchio, De Rita, Scarano. All. Massimiliano Vadacca
GELBISON VALLO DELLA LUCANIA (4-2-3-1): Carotenuto; Magliocca (57′ Criscuolo), Ruggieri, Giordano, Ianelli; Aufiero, Iorio (74′ Passaro); Di Filippo, Tedesco (89′ Monzo), Santonicola; Grimaudo. A disp. Cimmino, Guzzo, Iuliano, Ruggiero, Tricarico, Trimarco. All. Alessandro Erra
ARBITRO: Valerio Amadio di Ascoli Piceno (Grisei-Lanese)
MARCATORI: 73′ D’Ambrosio (M), 82′ Tedesco (G)
AMMONITI: Carotenuto, Ianelli (G)
NOTE: Giornata nuvolosa, terreno in sintetico. Spettatori 400 circa. Angoli 6-5. Recupero: 0′pt, 5′st.
Ufficio Stampa
Elio di Toro e Mister Vadacca intervistati da DoniaChannel nel dopogara di Manfredonia Gelbison.
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Il servizio a cura di DoniaChannel.
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Solo un punto per acquisire la matematica certezza di rimanere in serie D. Il San Severo di mister Longo compie l’ennesimo miracolo andando ad impattare allo stadio ‘Fanuzzi’ di Brindisi, contro una formazione in piena lotta per accaparrarsi un posto nei prossimi play off del girone H. I dauni possono anche recriminare per una traversa colpita da Mastrangelo nel corso del secondo tempo, anche se devono ringraziare il giovane portiere Pizzolato, autore di almeno due grandi interventi salva risultato. Nel capoluogo pugliese è andato in scena un derby tra due team che non hanno risparmiato le loro forze. Chi si aspettava una gara esclusivamente attendista da parte degli ospiti è stato sonoramente deluso. Fin dai primi minuti infatti il San Severo ha risposto al maggior possesso di palla dei padroni di casa con un gioco fluido ed efficace in fase di ripartenza. Ispirati dalla verve di El Ouazni e Florio, i dauni hanno messo più volte in difficoltà la retroguardia ospite. Lo 0-0 finale è dunque un risultato giusto anche se a goderne maggiormente sono i giallogranata in virtù dei risultati provenienti dagli altri campi. La sconfitta casalinga del Real Hyria contro la nuova capolista del girone Matera ha infatti consentito ai pugliesi e al Mariano Keller (2-2 casalingo contro il Gladiator) di allungare in classifica, aumentando a tre i punti di vantaggio sulla quint’ultima posizione. Inoltre il KO del Grottaglie (3-1 a Bisceglie) ha incrementato ad undici il divario sulla penultima in graduatoria. Una distanza che se si mantenesse tale, garantirebbe la salvezza senza passare per la lotteria degli spareggi salvezza, persino nel caso in cui il San Severo dovesse concludere il campionato al 13° posto. Le regole introdotte quest’anno sanciscono infatti che nel caso vi fosse un gap di almeno dieci punti tra le penultima e la quintultima della graduatoria, il rispettivo turno play out non si terrebbe, determinando la retrocessione automatica della formazione peggio piazzatasi.
BRINDISI. Peschechera; Lorito, Liotti, Troiano (63′ Loiodice), Sicignano, Vetrugno, Fella, Pollidori (75′ Kamano), Gambino, Ancora, Pellecchia. Allenatore: Chiricallo.
SAN SEVERO. Pizzolato; Sparano, Mustone, De Vivo, Follera, Ianniciello, Florio (85′ Lombardi), Mastrangelo, El Ouazni (68′ Covelli), Masi (75′ Dell’Aquila), Ferrante. Allentore: Longo.
ARBITRO: Bianchini di Cesena.
NOTE – Ammoniti Sicignano del Brindisi; De Vivo, Dell’Aquila e Pizzolato del San Severo.
ANTONIO PIO CRISTINO
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