Category Eccellenza Gir. A

Aggiornamenti sul bonus collaboratori sportivi

Nella seduta di ieri il Consiglio di Amministrazione di Sport e Salute SpA, alla luce della nota ricevuta dalla Ragioneria generale dello Stato, che ha autorizzato l’utilizzo delle somme, ha disposto i 13.972 pagamenti che erano stati deliberati nella precedente seduta del 15 gennaio 2021 (13.371 per indennità novembre 2020, 601 per indennità dicembre 2020).

Sempre a seguito della predetta nota è stato autorizzato il pagamento di ulteriori 17.965 indennità a seguito della dichiarazione di conferma dei requisiti propedeutica all’erogazione automatica delle indennità (158 per indennità giugno 2020; 1.040 per indennità novembre 2020; 16.767 per indennità dicembre 2020). Inoltre il CDA ha approvato l’erogazione dell’indennità per ulteriori 10.842 domande relative all’indennità di novembre 2020 e di ulteriori 732 domande per l’indennità di dicembre 2020.

Contestualmente, il Consiglio di Amministrazione ha disposto il rigetto di 15 domande per l’indennità di giugno, di 6.026 domande per l’indennità di novembre e di 602 domande per l’indennità di dicembre.

Allo stato, dunque, rimangono in istruttoria soltanto le domande presentate da soggetti minorenni le cui prime integrazioni sono state ritenute insufficienti e per le quali la Società sta richiedendo un’ulteriore integrazione relativamente alla certificazione della firma dei genitori o del tutore.

Resta invece ad oggi immutato il dato dei pagamenti (totale liquidato con esito positivo: euro 545.218.400, a fronte di 661.638 singole indennità corrisposte per 164.490 beneficiari). La prossima settimana, solo all’esito dei pagamenti disposti ieri, complessivamente ammontanti ad euro 34.777.200, sarà pertanto possibile aggiornare tale dato.

Da ultimo, in coerenza con il parere ricevuto dall’Avvocatura dello Stato – la Società ha richiesto all’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale l’invio dell’elenco delle persone, percipienti l’indennità sia da INPS che da Sport e Salute, che non risultino rientranti nell’alveo dell’articolo 27 del decreto legge Cura Italia. 

Fonte: Sport e salute

Fa pipì in campo durante il Derby in Serie D: l’arbitro lo espelle

  • Durante il derby del lontano Marzo 2018 contro l’Igea Virtus in Serie D, il portiere del Messina, Prisco, venne stato espulso per aver fatto pipì in campo.
  • La troppa acqua bevuta nel corso della giornata gli ha tirato un brutto scherzo dopo il suo ingresso in campo al posto dell’infortunato Meo.
  • Bevo tanta acqua, lo faccio per eliminare i liquidi in eccesso, ha dichiarato lo stesso Prisco. Ho urinato appena arrivati al campo, prima del riscaldamento, al rientro negli spogliatoi e all’intervallo. Appena ho visto il gioco fermo ne ho approfittato, ho finto di fare un allungamento, mi sono messo dietro il cartellone pubblicitario e l’ho fatta, non se n’è accorto praticamente nessuno“.
  • Nessuno eccezion fatta per l’arbitro, che lo ha espulso, applicando il regolamento, con questo cartellino rosso che è costato all’estremo difensore ben 3 giornate di squalifica.
  • In passato, sempre in Serie D, Patrik Giulianelli della Sammaurese venne squalificato per 5 turni per aver urinato ai bordi del campo nella sfida contro l’Imolese. “Condotta in spregio al pubblico pudore e al sentimento di pubblica decenza, con atteggiamento plateale e visibile a tutti gli spettatori”. Per quanto accaduto a Città di Castello, Giacomo Cecchini del Ghivizzano rimediò due giornate “per avere, calciatore in panchina, orinato all’esterno del terreno di gioco mentre svolgeva il riscaldamento. Sanzione così determinata in ragione delle modalità dell’azione che non risultano aver violato i principi della pubblica decenza”. 
  • In Cannara-Narnese, riscaldandosi nell’intervallo, Gianmarco Grassi si fermò dietro la panchina per fare pipì. Visto dal pubblico che cominciò a rumoreggiare e anche dall’arbitro, fu inevitabile il rosso diretto. Morbida, almeno in questo caso, la sanzione comminata dal giudice sportivo al giocatore della Narnese: una giornata.

Il C.R. Puglia valuterà alcune ipotesi di ripartenza sulla base del nuovo DPCM

Il Comitato Regionale prende atto delle disposizioni contenute all’interno del Dpcm del 14 gennaio 2021 relative alla sospensione degli sport da contatto fino al 5 marzo 2021, ritenendo doveroso avviare alcune riflessioni sulle ipotesi di ripartenza dei campionati regionali (che dovranno comunque completarsi entro il termine del 30 giugno 2021) in sintonia con il Consiglio Direttivo e i presidenti delle società dilettantistiche e giovanili affiliate.
Pur comprendendo la sussistenza di alcuni elementi di difficoltà, il Comitato Regionale Puglia LND lavorerà su diverse ipotesi di ripresa dell’attività ufficiale da realizzarsi quando le autorità governative e sanitarie daranno il via libera allo svolgimento degli sport da contatto a carattere regionale.
Tra le ipotesi al vaglio del Consiglio Direttivo, che dovrà comunque attendere il parere favorevole da parte della Lega Nazionale Dilettanti, c’è anche l’eventuale cambio di format dei campionati dilettantistici e giovanili, come previsto dall’articolo 51 delle NOIF, con una diversa formulazione dei gironi o dei calendari già esistenti. Questa soluzione interesserebbe sia i campionati che ancora non sono partiti e sia quelli hanno disputato soltanto le prime giornate. Gli eventuali scenari ipotizzati dal Consiglio Direttivo saranno tempestivamente comunicati e condivisi sui canali ufficiali del C.R. Puglia LND.

Lettera aperta dei capitani delle squadre di Eccellenza Pugliese

I capitani delle squadre di calcio militanti nel Campionato regionale di Eccellenza della Puglia, espongono quanto segue:

Speravamo che il nuovo Dpcm portasse novità positive per noi calciatori militanti nel Campionato di Eccellenza. Invece, così non è stato. Ancora una volta siamo stati discriminati, considerati come l’ultima ruota del carro. Continuiamo a non capire come mai la serie D possa seguitare a giocare e noi no. Eppure, il nostro Campionato e del tutto simile a quello della D e, per questo, è necessario parificarlo, sotto tutti gli aspetti. E’ oltremodo ingiusta tale disparità, non foss’altro per il fatto che le due categorie (serie D ed Eccellenza), convivono sinergicamente, sono continuità l’una dell’altra.Perché, dunque, fermare l’Eccellenza (senza alcuna prospettiva, al momento) e lasciar continuare lo svolgimento del Campionato di serie D? Questa situazione non ha alcun senso. Per questo chiediamo che si dia corso, da subito, alla ripresa del Campionato di Eccellenza.

Le società hanno fatto investimenti, sono perfettamente organizzate riguardo il rispetto di tutte le normative anticovid. Sono pienamente consapevoli di mettere in sicurezza giocatori e tecnici e noi, giocatori, siamo perfettamente responsabili in tale contesto. Continuare a non considerarci, oltre ad offendere la nostra dignità, offende un intero apparato che, tra mille sacrifici e privazioni, riesce a muovere un comparto economico più che significativo.Molti di noi vivono di calcio, per cui l’averci fermato ha procurato a noi stessi, e alle nostre famiglie, danni rilevanti. Ma, al di là dell’aspetto economico, il non consentirci di giocare e di allenare, sta creando danni notevoli alla nostra salute, che risente in modo considerevole del blocco di ogni attività sportiva. Ed è per questo che chiediamo di ripartire in sicurezza, garantendo il bene primario della salute di noi tutti atleti e degli addetti ai lavori. E, a tal proposito, chiediamo che anche per il Campionato di Eccellenza vengano adottate le medesime regole previste per il Campionato di serie D.Vogliamo sicurezza per il nostro futuro. Non chiediamo la luna nel pozzo, ma solo che, come la serie D, anche noi si possa tornare a calcare l’erbetta nei rettangoli di gioco delle nostre città.Chiediamo rispetto e attenzione, come cittadini italiani rispettosi delle regole. E con noi giocatori, lo chiedono tutti coloro i quali fanno vivere questo settore così importante per lo sport e per l’economia.Dignità per tutti andiamo cercando. E crediamo non di chiedere troppo.

Con i migliori saluti.

I CAPITANI
Angelo Colella(Atletico Vieste)
Ivan Regner (Ugento Calcio)
Manisi Diego (Gallipoli Football 1909)
Achille Casalino (Atl. Racale)
Francesco Mariano (Asd de Cagna Otranto)
Bartolo Lorusso (Atletico Mola)
De Vivo Rodolfo (Alto Tav. San severo)
Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio)
Vincenzo Bufi (Unione Calcio Bisceglie)
Rocco D’aiello (Corato Calcio)
Anibal Daniel Montaldi (Asd Ostuni 1945)
Dino Marino (Martina Calcio)
Massimo Pollidori (Barletta)
Bartoli (Vigor Trani)
Damián Salto (Polisportiva Virtus Matino)
Leonardo Mascia (Asd Team Ortanova)
Antonio D’arcante (Sava calcio)
Negro giuseppe(Toma Maglie)
Paolo Augelli (Asd San Marco in lamis)
Manolo Stango (Real Siti)

UFFICIALE, stop al calcio dilettantistico fino al 5 marzo

Che per il calcio dilettantistico lo spettro di un nuovo rinvio fosse concreto, ve ne parlavamo già stamattina. Adesso è arrivata l’ufficialità.

Il DPCM del 14 gennaio, firmato dal presidente Conte, ha disposto la sospensione fino al 5 Marzo dello svolgimento degli sport di contatto dilettantistici, tranne quello di interesse nazionale (per la Lnd sono i 9 gironi di Serie D e il campionato nazionale Juniores Under 19). Saranno possibili solo gli allenamenti individuali.

Diventeranno cinque i mesi di stop dei campionati dilettantistici dall’Eccellenza in giù, fermi da fine ottobre.

Il campionato di Terza Categoria in diversi comitati non è affatto partito, con le squadre però che hanno versato le quote di iscrizioni.

Una vera mazzata per le speranze di ripartenza. Il prosieguo (o l’inizio per alcuni) della stagione rischia di essere seriamente compromesso.

Di seguito riportiamo le disposizioni del DPCM relative al calcio dilettantistico.

Puglia arancione: il calcio dilettantistico dovrà attendere

Le nuove misure che il Governo sta approvando in queste ore per affrontare una nuova recrudescenza della pandemia rischiano di condizionare la ripresa dell’attività dilettantistica e di compromettere la stagione 2020-2021, che – per la verità- sembra già andata.
Il decreto legge n.2 del 14 Gennaio 2021 ha disposto che fino al 5 Marzo 2021 verrà mantenuta la suddivisione del territorio italiano nelle fasce gialle, arancione o rosse. Ad esse si è aggiunta la neonata fascia bianca, per le regioni considerate a rischio “basso”.

Si attende il nuovo DPCM, che andrà ad integrare il già approvato decreto legge. Il nuovo testo che dovrebbe entrare in vigore domani, 16 gennaio, indicherà quali attività potranno riprendere e quali saranno vietate.
Per quel che qui ci interessa, si deciderà come e quando potrà ripartire lo sport di squadra e -segnatamente- il calcio dilettantistico. E’ ragionevole pensare che, fatta eccezione per i campionati nazionali, le competizioni regionali e provinciali, così come le attività di base, riprenderanno sicuramente nelle zone bianche. Il punto è che, ad oggi, nessuna Regione italiana ha numeri da zona bianca. Da comprendere è se il nuovo DPCM supererà lo stop delle attività dilettantistiche di squadra nelle aree gialle. Soltanto 5 dovrebbero essere le Regioni “gialle”:  Abruzzo, Basilicata, Campania, Sardegna, Toscana e Valle d’Aosta. Non c’è quindi la Puglia.

Le decisioni sullo sport nelle aree gialle, quindi, sarà questione che non riguarderà la Puglia. Come tutti sapete, per effetto dei nuovi decreto legge e DPCM, dal 16 gennaio sarà più facile per ciascuna Regione entrare in zona Rossa ed Arancione: con l’indice Rt pari a 1 scatta la zona arancione, a 1.25 quella rossa.
Proprio in giornata è atteso il report dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute. La nostra regione, la Puglia, dovrebbe regredire in fascia arancione. O meglio, non dovrebbe, ma “lo sarà quasi certamente. Così riduciamo contagi senza incidere troppo sull’economia”, per come dichiarato dall’Assessore Regionale alla Salute, prof. Lopalco nella giornata di ieri.
Quale sarà la sorte del calcio dilettantistico? Ricordiamo che gli sport di contatto, che non sono di interesse nazionale, tra cui il calcio dilettantistico regionale/provinciale, così come l’attività di base, sono sospesi in zona arancione. Saranno quindi nuovamente vietate anche tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere dilettantistico, ma anche amatoriale. E gli allenamenti? Sarà possibile svolgerli all’aperto, a livello individuale e nel rispetto del distanziamento.
Salvo sorprese, niente ripresa del calcio dilettantistico, dunque, fino a quando la Puglia sarà arancione. E cioè per almeno i prossimi 15 giorni. Qualora poi il Governo decidesse che non sarebbe sufficiente la zona gialla per gli allenamenti di gruppo (e quindi anche le competizioni), l’attesa dovrebbe prolungarsi anche per i successi 15 giorni, ammesso che possa arrivare la zona bianca.
Si arriverebbe, quindi, a metà febbraio con migliaia di dilettanti fermi da mesi, costretti a riprendere l’attività di allenamento, prima di pensare ai campionati.
Il tutto con due grandi punti di domanda di qui alle prossime settimane: siamo sicuri che la situazione epidemiologica migliorerà di qui al prossimo mese? Ma soprattutto: avremo un governo?
Rassegnazione e tristezza, quindi. Sarà un futuro di nubi all’orizzonte per i dilettanti.

Mister Rufini (Manfredonia 1932): “Gli equilibri creati non si spezzano”

A distanza di qualche mese ed in prossimità della fine dell’anno e di metà stagione, si concede nuovamente ai microfoni il tecnico calabrese Danilo Rufini e, per motivi legati all’emergenza, anche stavolta via sms:

“I ragazzi stanno svolgendo i vari lavori assegnati in maniera individuale, in quanto non è possibile riunirsi. Ognuno di loro ha un training diverso e bisogna prestare molta attenzione alle predisposizioni fisiche di ogni ragazzo, quindi il progetto rimane quello e va difeso”.

Anche i rapporti interpersonali non devono essere trascurati del tutto

“Ci sentiamo ogni giorno sul gruppo Whatsapp per non perdere il ritmo, spero che al più presto ci ritroveremo per recuperare tutto. L’obbiettivo non è mai stato perso di vista da ognuno di noi ed io personalmente voglio prendermi l’incarico, in quanto mister, di assicurarmi che ciò avvenga da ognuno. Non si può riprodurre in questo modo la stessa sintonia di gruppo, però. Questa situazione potrebbe rovinare la compattezza  creata precedentemente? Io spero di no, in realtà tutti vorremmo che ciò non accada. Anzi, mi auguro che ciò possa rafforzare i legami una volta riuniti”.

Potrebbe sembrare un paradosso, ma può darsi che la voglia di riprendere ciò che si è lasciato possa aumentare il clima sereno presente in precedenza. Durante questi mesi, per fortuna, sono stati superati i vari affaticamenti e problemi fisici di alcuni (comunque lievi fin dal principio, ndr), facilitando così l’allenamento a distanza, considerando che in caso contrario ci sarebbero stati dei programmi differenti e più articolati, se non temporalmente più lunghi.

Per non creare scompigli o false speranze, non si ipotizza nessuna data di ripresa viste le continue variazioni di norma adottate dal governo in base alla situazione. Il mister, comunque, in nome di tutta la squadra, augura buon feste a tutti i tifosi e alla cittadina sipontina, sperando che l’anno prossimo sia decisamente migliore del passato.

Michela Rinaldi

UFFICIALE, LND Puglia comunica le date per recuperi e ripartenze.

Si è riunito in call questa mattina il Consiglio Direttivo della LND Puglia. Si è fatto il punto della ripartenza del calcio dilettantistico pugliese e sono state fissate le date per la ripartenza.

Queste le decisioni, comunicate attraverso il portale lndpuglia.it.

Le due settimane successive al 15 gennaio 2021 (alla scadenza dell’ultimo DPCM sul Coronavirus) saranno dedicate alla ripresa degli allenamenti collettivi delle squadre dilettantistiche e giovanili, al fine di consentire alle Società affiliate di avvicinarsi gradualmente alla ripresa dell’attività ufficiale stabilita per la fine del mese di gennaio 2021 nel rispetto dei protocolli sanitari.

Le gare di recupero dei campionati regionali dilettantistici e giovanili di Calcio a 11 saranno disputate domenica 31 gennaio e giovedì 4 febbraio 2021. Sabato 6 febbraio 2021 avrà inizio il Campionato Regionale Juniores, mentre domenica 7 febbraio 2021 toccherà ai Campionati Provinciali di Terza Categoria. Nella stessa data ripartirà tutta l’attività ufficiale con la ripresa dei campionati dilettantistici e giovanili proseguendo dalla giornata in cui erano stati sospesi.

Non ancora sciolte le decisioni sul calcio a 5.

Non appare superfluo precisare che le date fissate potranno subire modifiche alla luce di un diverso e malaugurato peggioramento della situazione epidemiologica legata al Covid 19.

Spadafora annuncia: via il vincolo sportivo

È in corso in questi minuti la conferenza stampa del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, che sta illustrando la nuova riforma dello sport voluta fortemente dal suo dicastero.

È arrivato l’annuncio tanto temuto dalle società: «l’abolizione del vincolo sportivo, ovviamente non a partire dalla prossima stagione». Come risarcimento per le società ci sarebbero dei premi di formazione da corrispondere ai club in cui il giovane atleta cresce.

Per i non addetti ai lavori, il “vincolo sportivo” è il rapporto che si crea tra un atleta dilettante ed una società con il tesseramento. Il vincolo di tesseramento tra società dilettantistica detentrice del cartellino e calciatore dura dal compimento dei 16 anni fino al compimento dei 25 anni. Per essere “libero” di cambiare squadra al 30 giugno di ogni anno, un calciatore deve firmare lo “svincolo per accordo” con la società. In altri termini attualmente, al di fuori degli svincoli eccezionali (per inattività, per trasferimento, etc) il calciatore può svincolarsi solo con il consenso della società di appartenenza. Dopo i 25 anni, il calciatore può chiedere autonomamente alla Federazione di essere svincolato d’ufficio ogni anno.

Con la riforma voluta da Spadafora, quindi, i giovani dilettanti sarebbero quindi liberi artefici del proprio destino calcistico. Le società rischierebbero ogni anno, invece, di perdere pezzi senza il loro consenso.

Seguiranno aggiornamenti.

Conto Corrente UniCredit My Genius: bonus di benvenuto di 150€

Navigando sul web sono venuto a conoscenza della nuova iniziativa Unicredit per i nuovi clienti ed ho pensato di rigirarvela.
Aprendo on line, entro il 31/12/2020, un conto corrente My Genius ed inserendo il codice Amico iJzNh9v potrai beneficiare di un bonus di 150€.

L’iniziativa, come dicevo, è riservata ai nuovi Clienti, cioè a chi non è attualmente titolare di conto corrente UniCredit e/o buddybank, del servizio di Banca Multicanale, di Genius Card e/o di altre carte del Gruppo UniCredit.
Non sono nuovi Clienti e pertanto non sono inclusi nell’iniziativa coloro che siano stati titolari di conto UniCredit o buddybank a far data dal 01/01/2019 anche se chiuso nel frattempo.

Per apertura conto on line s’intendono le richieste di apertura conto on line dal 01 ottobre 2020 al 31 dicembre 2020 inclusi.

Aprendo on line, entro il 31/12/2020, un conto corrente My Genius ed inserendo il codice Amico iJzNh9v potrai beneficiare di un bonus di 150€, inoltre il canone mensile di 3€ per la tenuta del conto corrente non verrà addebitato

Insaerisci il codice Amico iJzNh9v

Apri online il conto corrente My Genius e scopri come ricevere 150€

Bonus 150 euro: come fare per averlo e quando si riceverà
L’iniziativa lanciata dalla Unicredit Banca del bonus netto di 150 euro sul proprio conto corrente (quello Genius che si sottoscriverà) sarà valida per i nuovi clienti che apriranno il conto entro il 30 settembre in modalità online, inserendo il codice Amico iJzNh9v. Per ricevere il bonus sarà fondamentale accreditare lo stipendio e/o la pensione entro il 31 dicembre 2020 oppure versare e mantenere almeno 500 euro entro il 31 dicembre 2020. Il bonus, poi, verrà accreditato entro massimo il 31 gennaio 2021 sul conto corrente My Genius che dovrà ovviamente risultare aperto entro tale data. Qualora si facciano uno o più versamenti, la Unicredit ricorda che per fruire del bonus, il saldo al 31 dicembre 2020 dovrà essere di almeno 500 euro e che nel caso di conto cointestato il bonus sarà solo uno.
Entro il 31 ottobre 2020, la Banca Unicredit invierà a coloro che hanno i requisiti per accedere al bonus una prima e-mail all’indirizzo indicato al momento della richiesta contente tutte le modalità per ottenere il regalo. Una volta che si riceverà la comunicazione, i richiedenti dovranno completare l’apertura online del conto e accreditare stipendio/pensione o avere almeno 500 euro.
Qualora i requisiti siano stati rispettati, l’Unicredit invierà una seconda comunicazione via e-mail nella quale informerà il cliente che sul suo conto verrà accreditato l’importo del bonus pari a 150 euro, invio che avverrà entro il 20 gennaio 2021.
Il termine massimo di accredito del bonus sarà il 31 gennaio sempre 2021.
Unicredit ricorda infine che per fruire del bonus sarà necessario che la data di apertura del conto My Genuius sia entro i limiti fissati, che la data di accredito della pensione o dello stipendio sia entro i limiti previsti o in alternativa che le date di versamento sul conto della somma di 500 euro e il mantenimento della stessa sia stato garantito entro il termine previsto.

Eccellenza Pugliese, ecco le modalità di promozione alla Serie D

secondiIl Comitato Regionale della LND Puglia, attraverso un comunicato ufficiale, ha reso pubbliche le modalità di promozione nel campionato di Eccellenza Pugliese, quest’anno suddiviso in due raggruppamenti.
Ecco il testo: “Le due squadre vincenti i 2 gironi disputeranno una gara di spareggio, su campo neutro, con eventuali tempi supplementari e tiri di rigore. La squadra vincente 1^ classificata del Campionato Regionale di Eccellenza, acquisirà la promozione diretta al Campionato Nazionale Dilettanti – Serie D – stagione sportiva 2021/2022.

La squadra perdente 2^ classificata del Campionato Regionale di Eccellenza, acquisirà il diritto a disputare le gare di spareggio-promozione al Campionato Nazionale Dilettanti – Serie D- stagione sportiva 2021/2022.
Laddove, a seguito dei provvedimenti del Governo e/o delle Autorità Sanitarie, non si potesse portare a termine la normale attività dei Campionati, sia a livello Nazionale sia a livello territoriale, così come programmata, si farà riferimento, per il numero delle promozioni e delle retrocessioni previste per ogni singolo Campionato, alle classifiche come cristallizzatesi al momento della definitiva interruzione degli stessi Campionati, salvo eventuali decisioni da parte della F.I.G.C. o dalla L.N.D.

Nel caso in cui le squadre di uno stesso girone non avessero disputato lo stesso numero di gare per determinare la classifica finale sarà applicato il criterio della “media punti”; in caso di ulteriore parità, si farà ricorso alla “classifica avulsa” di cui all’art. 51 N.O.I.F. anche se le Società interessate non avessero disputato lo stesso numero di gare negli scontri diretti. In caso di ulteriore parità, inoltre, si applicherà la migliore differenza reti e, a seguire, laddove persistesse l’ulteriore situazione di parità, si applicheranno i criteri previsti dal citato art. 51 N.O.I.F. sino all’eventuale effettuazione del sorteggio”.

Mister Rufini (Manfredonia): “Ci atteniamo alle regole aspettando novità”

A distanza di quasi una settimana dalla decisione del governo di sospendere le gare, si hanno notizie più certe riguardo la sorte dei calciatori del Donia, grazie alle brevi dichiarazioni rilasciate (via sms alla corrispondente, ndr) dal mister calabrese Danilo Rufini, intervistato svariate volte:

“Ad essere sincero mi aspettavo delle misure così drastiche visto l’aumento eclatante giornaliero dei casi, ricoveri e soprattutto delle vittime. Non ci resta che attenerci alle regole e riprendere in seguito, facendo tesoro degli errori commessi e rafforzando i nostri punti di forza emersi durante le gare. I ragazzi non mollano la presa e continuano ad allenarsi, seppur in maniera individuale come esplicitamente annuncia il decreto, con programmi diversi in base al ruolo, tecnica, forza fisica e prestazione al gioco. Alcuni dei ragazzi che hanno alloggiato finora qui sono tornati a casa, tranne Emiliano Santos, considerata la sua lontana provenienza (Argentina, ndr)”.

Per quanto riguarda gli infortuni e le fisioterapie stabilite agli atleti infortunati, come Damiano Partipilo e Francesco Leuci, Rufini spiega che continueranno il ciclo in base alle indicazioni date in precedenza dal fisioterapista Ciuffreda e al problema constatato.

Ritornando all’unico biancoazzurro rimasto nella cittadina sipontina, Santos decide di raccontare un po’ il suo stato d’animo, anch’egli con in maniera virtuale:

“Sia i ragazzi che la società, in particolar modo Giovanni Manzella, non mi fanno sentire mai solo. Mi chiamano per chiedermi come sto e, quando possiamo, ci incontriamo. Cosa mi rammarica di più? Il fatto di non potermi allenare con gli altri e sembrerebbe che non ci sia altra soluzione che farlo individualmente, come recita l’ordinamento . Mi manca molto la mia famiglia, tenerli lontani ora è preoccupante, però so che stanno bene e questo è l’importante”.

Alla luce delle dichiarazioni del giovane del tecnico e del calciatore latinoamericano, emerge che il Donia non ha intenzione di fermarsi a causa della situazione sanitaria ed è pronta a ricominciare appena ciò sarà concesso. Il prima possibile, si spera…

Michela Rinaldi

Il San Severo domina e batte il Mola per 2-0 con una doppietta di Nicodemo

“Bella partita, Criscuolo nel primo tempo schiera la stessa squadra che giovedì scorso nel secondo tempo ha messo sotto il Manfredonia in coppa con in più De Vivo. Le squadre prima si annusano. Il Mola é una squadra ostica con giocatori esperti e di categoria come Rana, Sguera, Lorusso e compagni, ben messa in campo dal mio ex tecnico Gigi Zinfolino, però il San Severo cresce minuto dopo minuto e impone il suo gioco veloce, costruito da dietro, come una signora squadra che gioca da molto insieme, ma si sblocca definitivamente dopo tre o quattro azioni pericolose con una punizione magistrale di Rodolfo De Vivo che si stampa sull’incrocio dei pali ritorna in campo e viene messa in rete da Lorenzo Nicodemo. Secondo tempo il San Severo spinge in avanti costruendo 5/6 azioni pericolose due volte con Nicodemo e raddoppia quasi alla fine con un assist a seguire che ha lanciato ancora una volta ‘le terrible bébé’: Nicodemo, che mette dentro il due a zero. Contento come una Pasqua. Sono andato a ringraziare uno per uno i ragazzi perché sono stati tutti bravi, hanno giocato con determinazione su ogni palla, la squadra con i due ultimi arrivati Ali Sangaré e Luca Pipoli che oggi ci hanno deliziati sulle fasce con un centrocampo propositivo con tre centrocampisti di qualità come Fabio Lamatrice, l’under Luigi Feltre e Emanuele D’Ambrosio. Immensi e granitici i tre over in difesa ( Guida, Guglielmi e Visani ).insieme all’attento e sicuro portiere l’under Antonio Meola, che canta il neo melodico napoletano quasi come il vecchio Mario Merola e che ha trovato spazio, dopo l’allontonamento personalmente voluto dal sottoscritto del portiere De Luca dopo una quantità di papere fatte nelle due partite delle domeniche passate, stanno dando i primi frutti sperati, nonostante le cose poco serie e ancora meno professionali, scritte su una nota rivista telematica che non é dilettante solo nel titolo, ma anche per le cose che scrive…. Ma non perdo tempo a comunicarvi chi é, tanto si capisce, voglio solo esternare la mia felicità per la partita e per il fatto che abbiamo quadrato una squadra in poco tempo e ci prenderemo le nostre soddisfazioni. Il progetto continua grazie a Ninni Cannella, al team dei tecnici: mister Vincenzo Criscuolo, il secondo Nicola Bisogno e il preparatore dei portieri Mariano Scialpi, all’impegno di tutti i miei giocatori a partire dal Capitano Rodolfo DeVivo, bandiera dell’AT San Severo. Adesso ci hanno fermati, chiudendo il nostro campionato per un mese con un DPCM ingiusto, con una parte di questo mondo fatto da giocatori che comunque prendono rimborsi che li aiutano a tenere in piedi le loro famiglie e gli investimenti fatte dalle società anche per applicare il protocollo Anti COVID del CONI. Obbediamo, ma faremo allenamenti senza contatti per trovarci pronti alla ripartenza, ora però, il governo dia un contributo a tutti i tesserati, dopo aver messo in naftalina un mese di lavoro spero che ora voglia dare ristori ai tesserati almeno dalla serie D fino alla promozione.”

DINO MARINO AT SAN SEVERO

Unione Calcio va in vantaggio ma non basta: passa il Barletta

Non basta una prestazione tutta di grinta per l’Unione Calcio Bisceglie. Gli azzurri di Luca Rumma vengono battuti al “Di Liddo” per 2-1 dal Barletta rimediando la seconda sconfitta consecutiva nel campionato di Eccellenza Pugliese, girone A.

Mister Rumma richiama  Di Bari tra i pali, parte dal 1′ anche Amoroso. Out Compierchio e Lorusso, siede in panchina Marco Vitale, ritorno last minute dell’Unione Calcio Bisceglie.

I padroni di casa partono forte ed al 9’ sbloccano il risultato con Cicerello, abile a sfruttare l’assist di Bufi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il vantaggio Unione dura tre giri di lancette; al 12’ Di Giorgio, ex di turno come Zingrillo e Lullo, commette fallo su Pollidori, il direttore di gara concede la massima punizione che Loiodice trasforma. Dopo un inizio di fuoco, la gara cala di intensità e per annotare una nuova azione bisogna aspettare il 23’ quando la conclusione di Cicerello, ben servito da Amoroso, viene respinta dal portiere Lovecchio. Centoventi secondi dopo, Rumma perde Bufi per infortunio e lo sostituisce con Palumbo mentre, al 29’, Milella si rende protagonista di una inefficace conclusione dalla distanza.

Nella ripresa, dopo 5’, la palombella di Di Rito non sortisce gli effetti sperati, invece al 12’ Raiola si impossessa della sfera e lascia partire un diagonale che non centra i tre legni. Passano otto minuti, quando Di Rito è artefice di una sforbiciata bella esteticamente quanto infruttuosa. L’ex Bisceglie ci prova al 39’ con un colpo di testa che termina a lato. Va meglio però al 41’, quando sfrutta al meglio il cross di Bonasia.

L’Unione Calcio alza il baricentro alla ricerca del pareggio ed al 43’ Amoroso raccoglie un palla vagante, ma il suo tentativo termina a lato.

Con il ko in questione, l’Unione Calcio rimane a quota 2 punti in classifica, scendendo al penultimo posto in classifica.

A seguito del DPCM firmato in data 24 ottobre che non prevede la prosecuzione di competizioni regionali, il campionato di Eccellenza va in archivio e riprenderà a data da destinarsi.

UNIONE CALCIO – BARLETTA 1-2 (1-1 p.t.)

UNIONE CALCIO: Di Bari, D’Alba (45’s.t. Petrignani), Preziosa, Andriano, Bufi (26’p.t. Palumbo), Di Giorgio, Zinetti (21’s.t. Balzano), Zingrillo, Amoroso, Raiola (37’s.t.Vitale), Cicerello. A disp: Lullo, Inchingolo, Binetti, Benedetti, Sannicandro. All: Rumma

BARLETTA: Lovecchio, Gasbarre (27’s.t.Boiano), Marangi (35’s.t. Cafagna), Milella (35’s.t.Iannicello), Telera, Pollidori, Varsi (35’s.t. Grazioso), Ganci, Di Rito (46’s.t. Aprile), Loiodice, Morra. A disp: Vitucci, Paganelli, Guadagno, Colucci, Cafagna. All: Farina

MARCATORI: 9’p.t. Cicerello (U), 12’ Loiodice su rig. (B), 41’s.t. Di Rito (B)

AMMONITI: Di Giorgio (U), D’Alba (U), Telera (B), Pollidori (B), Ganci (B), Loiodice (B), Grazioso (B)

ARBITRO: Manfulletto (Bra). ASSISTENTI: Coviello (Molfetta), Errico (Bari)

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 4a giornata 25/10/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quarta giornata dei campionati di Eccellenza Pugliese.

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Il Barletta ribalta l’Unione Calcio Bisceglie e porta a casa i tre punti

Cicerello apre i giochi, Loiodice e Di Rito la ribaltano e consegnano i tre punti ai bianocorossi. Prima vittoria stagionale in trasferta per la squadra di mister Farina che espugna il “Di Liddo” superando 2-1 l’Unione Calcio Bisceglie. Di seguito tabellino e cronaca del match.

UC BISCEGLIE-BARLETTA 1-2

UC BISCEGLIE (4-3-3): Di Bari; D’Alba (91′ Petrignani), Bufi (27′ Palumbo), Digiorgio, Prezioso; Andriano, Zinetti (65′ Balzano), Zingrillo; Raiola (81′ Vitale), Amoroso, Cicerello. A disposizione: Lullo, Inchingolo, Binetti, Benedetti, Sannicandro. All. Rumma.

BARLETTA (4-2-4): Lovecchio; Gasbarre (69′ Boiano), Ianniciello, Pollidori, Marangi (80′ Cafagna); Ganci, Milella (80′ Bonasia); Varsi (85′ Grazioso), Morra, Di Rito (91′ Aprile) Loiodice. A disposizione: Vitucci, Paganelli, Guadagno, Colucci. All. Farina.

Arbitro: Alberto Munfulletto della sezione di Bra
Ass.1: Giuseppe Coviello della sezione di Molfetta
Ass. 2: Vito Errico della sezione di Bari

Marcatori: 10′ Cicerello (UC), 13′ rig. Loiodice (B), 86′ Di Rito (B).

Ammoniti: Digiorgio (UC), Ganci (B), Pollidori (B), D’Alba (UC), Milella (B), Loiodice (B), Grazioso (B).

Angoli: 2-11.

Recupero: 2′ pt, 5′ st.

PRIMO TEMPO

1′ Milella da fuori col destro, blocca Di Bari.

7′ Varsi mette al centro dalla destra, Di Rito e Morra falliscono l’impatto col pallone.

10′ Cicerello si fa trovare pronto sul cross di Bufi sul secondo palo, UC Bisceglie in vantaggio con il colpo di testa dell’attaccante.

13′ Fallo di Digiorgio su azione d’angolo, rigore per il Barletta: Loiodice spiazza Di Bari per l’1-1.

22′ Zinetti ci prova su calcio piazzato, palla altissima.

31′ Morra mette un pallone arretrato per Ganci, destro in corsa comodo per Di Bari.

38′ Morra libera il destro dalla distanza ma Di Bari fa buona guardia.

40′ Milella scarica da fuori area ma non inquadra la porta.

43′ Morra se ne va su rimessa laterale, la difesa salva in extremis.

45′ ci prova Ganci su punizione, debole e centrale.

46′ Pollidori svetta su corner di Ganci, blocca Di Bari.

47′ incomprensione tra Di Bari e Digiorgio, l’UC Bisceglie rischia l’autogol.

47′ fine primo tempo.

SECONDO TEMPO

50′ Morra apre sulla corsa per Di Rito, destro alto.

57′ Raiola vince un rimpallo e incrocia col mancino, palla fuori.

59′ Loiodice prova a girare in acrobazia, la parabola finisce alta.

63′ contropiede UC Bisceglie, Cicerello tira al volo da fuori ma Lovecchio c’è.

65′ cross di Loiodice, sponda di Morra e Di Rito manca la porta in sforbiciata.

78′ angolo di Ganci, svetta Pollidori ma la difesa riesce ad allontanare.

84′ altra occasione per Di Rito, colpo di testa fuori su calcio d’angolo.

86′ GOOOOOL DEL BARLETTA! Loiodice per Bonasia lungolinea, cross sul primo palo e 2-1 di Di Rito.

93′ Amoroso al volo da fuori area, pallone che si perde sul fondo.

95′ fischio finale.

Nuovo DPCM, tutte le misure su campionati ed allenamenti

Un altro DPCM, a distanza di una settimana dall’ultimo: il governo tenta di dare una sferzata alla lotta al COVID-19, che negli ultimi giorni è tornato a far paura come non avveniva da tempo.
Riassumiamo qui le misure che interessano l’attività sportiva e, nello specifico, il calcio.

CAMPIONATI DI CALCIO PROFESSIONISTICI E SPORT DI CONTATTO
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato. Lo svolgimento degli sport di contatto è vietato, salvo che per le competizioni professionistiche nonché dilettantistiche di livello nazionale e comunque nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali. Per intenderci: continuano esclusivamente i campionati di Serie A, Serie B, Serie C e Serie D, girone H. Le gare si svolgeranno in assenza di pubblico.

CAMPIONATI DILETTANTISTICI, ATTIVITA’ DI BASE, SETTORE GIOVANILE
ED AMATORIALE
Sono sospese, inoltre, l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale. Per intenderci dalla Serie D in giù tutti altri fermi: sospesi i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre a tutte le competizioni giovanili. Fermo anche il calcetto, e le altre pratiche amatoriali del gioco del calcio.

ALLENAMENTI
Sono consentite
le sedute di allenamento degli atleti agonisti, riguardanti gli sport individuali e di squadra, riconosciuti dal Coni, dal Comitato italiano paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali. Per intenderci sono consentiti gli allenamenti individuali e di squadra di tutti gli sport che non si fermano: i club di A, B, C e D si alleneranno a porte chiuse ed in assenza di pubblico. Salvo sorprese, dovrebbero essere sospesi gli allenamenti (anche in forma individuale) delle squadre impegnate in campionati fermi, dall’Eccellenza alla Terza Categoria.

ATTIVITA’ MOTORIA CONSENTITA

Ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento. In soldoni solo fitness e sport all’aperto, come nell’inizio della Fase-2.
Chiuse palestre e piscine.

Nuovo DPCM, sospesi i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria.

Nella notte il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm che entrerà in vigore domani e sarà valido fino al 24 novembre prossimo.
Per effetto delle nuove disposizioni dovrebbero essere sospese le attività dei campionati di livello regionale e provinciale. In poche parole avanti Serie A, B, C e D. Dall’Eccellenza in giù, invece, tutto fermo.
Nei campionati sospesi dovrebbero essere vietati anche gli allenamenti di gruppo.

 Nel calcio femminile si va avanti in Serie A e B. Tutti i campionati sotto l’egida della FIGC di interesse nazionale vanno avanti. Confermato anche il campionato Primavera.

Tante chances ma zero gol: è pari fra Unione Calcio e Corato

Un pari a reti inviolate che rimanda tutto al match di ritorno. Termina 0-0 la sfida del “Coppi” di Ruvo tra Corato ed Unione Calcio, valevole per il secondo turno della competizione tricolore.

Mister Rumma opta per diverse variazioni nell’undici iniziale, dando spazio a Sgarra, Palumbo e Sannicandro in difesa, con Balzano e Binetti ad agire nel reparto nevralgico. In avanti Benedetti e Zinetti partono dal 1’.

Più Unione Calcio che Corato nella prima frazione. Gli azzurri rispondono presente già al 3’, quando Raiola prova a finalizzare il fraseggio con Benedetti cercando la porta con il sinistro da posizione defilata, la sfera termina sull’esterno della rete.

Al 17’ Balzano cerca la conclusione di potenza su calcio franco, Addario allunga la traiettoria in corner. Dopo due giri di lancette azione tambureggiante di marca biscegliese, Zinetti tenta il sinistro rasoterra su cui fa buona guardia l’estremo di casa.

Al tramonto del primo tempo arriva una buona occasione per il Corato: cross dalla destra di Lezzi, Vito Quacquarelli arriva all’incornata sotto misura sul palo opposto, la difesa azzurra è reattiva e sventa.

Nella ripresa è il Corato a scattare meglio dai blocchi di partenza e, nei primi istanti di gara, Agodirin è imbeccato per la girata nel cuore dell’area, troppo centrale per sorprendere Lullo. Al 19’ è Andrea Quacquarelli ad arrivare alla conclusione da buona posizione, ma la sua mira non è precisa. Dopo una manciata di secondi il neoentrato Cassano viene innescato in area, Lullo è superlativo nella riposta.

Il Corato continua a detenere il pallino del gioco nei restanti minuti, l’Unione Calcio argina senza troppi affanni. I biscegliesi hanno una buona occasione al 37’, Zingrillo arriva al tiro su assist di Benedetti, ma Addario arpiona la sfera.

Al 43’ Quarta elude l’intervento della difesa azzurra cercando la palombella a scavalcare Lullo, tentativo abbondantemente fuori misura.

Nel 1’ di recupero, Cicerello supera in velocità i difensori neroverdi e prova il diagonale, Addario respinge ma Inchingolo non riesce a rubargli il tempo nella ribattuta. Subito dopo Agodirin si divora il gol del vantaggio, lasciandosi ipnotizzare da Lullo.

L’ultimo sussulto del match è firmato Inchingolo che, dalla distanza, prova a beffare Addario, fuori dai pali, tentativo che non sortisce gli effetti sperati.

Biscegliesi e coratini torneranno a sfidarsi giovedì 5 novembre al “Di Liddo”, nel match di ritorno decisivo per sancire la compagine che accederà al turno successivo.

Domenica 25 ottobre, invece, gli azzurri riceveranno fra le mura amiche il Barletta, nella gara in programma per la quarta giornata di campionato.

CORATO CALCIO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 0-0  

CORATO: Addario, Lezzi, A. Quacquarelli, Vicedomini (44’ st D’Aiello), Grieco (30’ st Petitti), Dispoto, Telesca (1’ st Cassano), Rescio, Agodirin, Negro, V. Quacquarelli (22’ st Quarta). A disp: Mennella, Giancola, Urruty, Ngom, Cotello. All. G. Scaringella.

UNIONE CALCIO: Lullo, Sannicandro (14’ st Inchingolo), Sgarra (29’ st Preziosa), Zingrillo, Bufi (14’ st Digiorgio), Palumbo, Binetti, Balzano (36’ st Andriano), Benedetti, Raiola (25’ st Cicerello), Zinetti. A disp: Di Bari, Amoruso, Petrignani, Amoroso. All. L. Rumma.

ARBITRO: Raimondo (Taranto); ASSISTENTI: Rizzi (Foggia), Di Muzio (Foggia)

AMMONITI: Binetti (U), Lullo (U), Inchingolo (U)

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza – Secondo Turno Andata – (22/10/2020)

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per l’Andata del Secondo turno di Coppa Italia Eccellenza

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Eccellenza: l’analisi della terza giornata.

Girone A

Nel Girone A del massimo campionato regionale guidano la classifica Manfredonia e Corato, la prima vince di misura contro l’U.C.Bisceglie grazie alla rete di Morra mentre la seconda supera per 4-3 il Vieste. Per i neroverdi vanno a segno D’Aiello e Pignataro autore di una bella tripletta, per i biancocelesti invece Turco,Caruso e Colella.

L’unico pareggio di giornata è quello tra Real Siti – Audace Barletta (2-2) . Il primo tempo termina 1-2 con il temporaneo vantaggio ospite messo a segno dalla doppietta di D’Onofrio mentre la rete casalinga è di Pelosi. Nella ripresa il Real riesce a impattare la gara con Belluoccio.

Il San Marco,in vantaggio con le reti di Nardella e Ruggeri nei primi venti minuti di gioco, si fa rimontare dall’Ostuni: Pizzulli poco dopo la mezz’ora riapre la gara e poi ci pensa Montaldi a realizzare i due gol che porteranno alla vittoria. (2-3).

Poker per la V. Trani a discapito del Team Orta Nova(4-1):Mazzilli apre le danze poi al 40′ arriva il temporaneo pareggio ospite con Pugliese ma, allo scadere della prima frazione di gioco, Dentico riporta il Trani in vantaggio. Nella ripresa Rizzo e Ricco definiscono la vittoria locale. Tennistico 6-1 per il Barletta 1922 contro un Alto Tavoliere che si deve accontentare solo della rete di Anzalone invece per i biancorossi i marcatori di giornata sono Varsi(doppietta), Morra,Marangi, Colucci e Di Rito. Turno di riposo per la Città di Mola.

Girone B

Nel girone B Martina e Matino guidano la classifica con sette punti ciascuno. Pokerissimo del Martina F. ai danni del Sava(5-1): dopo soli tre minuti i biancoazzurri si aggiudicano il vantaggio iniziale con la rete di Blazevic e l’autorete di Cimino. Il biancorossi sembrano riaprire la partita con Beltrame ma poi ci pensano Delgado, Ardino e Camporeale a chiudere definitivamente la gara. Vince anche la V.Matino contro il Castellaneta (3-1). Matinesi in vantaggio con Margagliotti poi nella ripresa Facecchia,grazie ad un rigore,riesce ad impattare provvisoriamente. A decretare la vittoria del team di mister Branà sarà ancora Margagliotti seguito poi da Giambuzzi.

S. Massafra – Grottaglie termina 2-2 : gli ospiti in doppio vantaggio con le marcature di Fumarola e Miale, non riescono a mantere il risultato facendosi raggiungere dai padroni di casa con i gol di Pinto e di Del Vecchio. Nei due derby salentini un pareggio a reti bianche tra T.Maglie – Otranto e una vittoria quella del Racale sulla Deghi. (2-0). Mister Sportillo conquista,con i suoi ragazzi, la prima vittoria stagionale. Autori delle reti sono Nicchiarelli e Portaccio. Ginosa – Ugento finisce 1-2 per il team allenato da Mimmo Oliva. Il risultato cambia solo negli ultimi minuti del secondo tempo : la squadra di Pizzulli realizza con Ola ma prima Sansò e poi Tardini archiviano la pratica prendendo i tre punti. Gallipoli – Manduria rinviata a causa del Covid19.

Mattia Coronese (Manfredonia Calcio): “È come stare a casa mia”

Dal suo viso si evince la serenità che questo posto gli trasmette. Così Mattia Coronese, diciannovenne tarantino, si presenta alla stampa.
“Posso dire di essere figlio d’arte, poiché anche mio padre giocava calcio. Ha giocato a Taranto, Grottaglie e in altre squadre, poi ha dovuto smettere a causa di alcuni infortuni. Lo considero un “privilegio”, visto che in questo modo posso essere facilmente compreso. Anche il mio fratellino, Niccolò, gioca e io tendo sempre ad insegnarli qualcosa, data la mia maggiore esperienza. Nonostante i nostri ruoli siano diversi, lui gioca a centrocampo, mi fa piacere aiutarlo e spero venga ricompensato perché merita tanto. Mi manca un po’ la mia famiglia e cerco di tornare appena posso, però si sa che per crescere nel calcio bisogna affrontare queste dinamiche. Ciò che però mi fa sentire a casa mia è l’atmosfera e forse anche la presenza del mare. Il lungomare di Manfredonia mi ricorda quello della mia città natale.”
È doveroso affermare che il Manfredonia Calcio ospita insieme cinque dei ragazzi in rosa e ciò fa sì che il rapporto si intensifichi, a tal proposito il giovane tarantino dichiara:
“Quando siamo in casa, passiamo tutto il tempo a ridere e scherzare, ad insegnare un po’ d’italiano e dialetto ad Emiliano (Santos è nato in Argentina), lui impazzisce (ride, ndr) perché comunque è risaputo che i dialetti, specie meridionali, sono molto differenti seppur a distanza di pochi chilometri e noi proveniamo da più città. Non ci fermiamo mai e spero che il vicinato non si lamenti (ride, ndr). Qualcuno che già conoscevo? D’Angelo, Leuci, Fantasia per me sono come fratelli”.
Riguardo la fede calcistica, non si nasconde dietro un dito e dice orgogliosamente:
“Sono juventino! E lo è tutta la mia famiglia! Solo mio nonno è milanista, ma gli voglio bene lo stesso (ride, ndr). Anche se in campo non sono un’individualista, mi piace il gioco del brasiliano Neymar Jr poiché è raro che non riesca a concludere ciò che aveva iniziato, in poche parole non lo ferma nessuno (ride, ndr)”.
Prima di iniziare il campionato le varie amichevoli sono state di ausilio ai ragazzi appena arrivati per conoscersi dal punto di vista tecnico e tattico. Coronese concorda su ciò:
“Ho aderito alle capacità tecniche della squadra fin da subito, dall’amichevole con l’Andria e mi sono accorto di sapermi sintonizzare perfettamente con Benny Cicerelli, poiché quando ho bisogno di “aiuto” in campo, lo trovo dappertutto e così riesco ad evitare che gli avversari recuperi. Ciò non toglie che mi senta a mio agio con tutti i ragazzi. Il giorno in cui ho saputo di questa possibilità? Sono stato chiamato mentre facevo una visita medica, dal mister Danilo Rufini per farmi sapere che aveva firmato e che le porte del Miramare per me erano aperte, non potevo rifiutare. Mi auguro di poter lasciare una buona impronta in questa città e che questo posto mi sa che rimani nel cuore, come finora sta facendo.”
La situazione in casa dei garganici risulta serena e lo conferma l’attaccante:
“Sia io che il resto dei ragazzi siamo fieri di ciò come affrontiamo le sfide, non tanto per il risultato, ma proprio per lo spirito e la carica investiti”.

Michela Rinaldi

Per il Manfredonia una vittoria sofferta sull’ U.C. Bisceglie

In un pomeriggio di metà ottobre, gli spalti del Miramare gli Ultras sipontini, poiché non èancora permesso a tutti di entrare si sono fatti sentire con uno striscione con su scritto “Assenti… aspettando un calcio migliore”.
I ragazzi del mister Rufini se la sono cavata, portando a casa una vittoria di misura con il punteggio di 1-0 sull’U.C. Bisceglie.

La sfida fin da subito ha assunto un carattere “stretto” da punto di vista difensivo da parte di entrambe le squadre.
Prima occasione per i padroni di casa con Trotta che ci provava all’8′. Al 39′ Morra dalla corta distanza non sfruttava un iniziativa di Trotta. Il primo tempo terminava sullo 0-0 dopo un minuto di recupero.

Nella ripresa al 53′ nuova occasione per il capitano che penetrava la difesa ospite, ma il suo tiro veniva respinto in extremis da Lullo. Dopo quattro minuti era lo stesso capitano Trotta che regalava una forte emozione ai pochi presenti: partito da centrocampo seminava gli avversari e batteva l’estremo difensore ospite portando in vantaggio i padroni di casa. I biscegliesi reagivano e con un tiro di Zinetti, impegnavano severamente Leuci che respingeva. Nel finale di gara, nonostante il sostanzioso recupero (sei minuti), gli ospiti non riuscivano a raggiungere il pareggio.

Un po’ teso per la sconfitta, Antonio Preziosa si lasciava andare ai microfoni:
“Una sconfitta fa sempre male a prescindere da quanto possa valere l’avversario. A parte l’impegno che richiede un campo di tale calibro, penso che a noi sia mancata la cattiveria giusta, quella che il Donia ha avuto in abbondanza. Comunque sia, ringrazio il mister per la titolarità e penso che si possa crescere anche da queste sconfitte”.
Neanche il mister ospite Luca Rumma si sottrae alle dichiarazioni:
“A prescindere dalla sconfitta, il risultato non ci rammarica tanto, poiché la differenza è stata minima. Sono contento per i ragazzi, credo che siano mancate delle componenti di poco conto, come un calo di attenzione e ci può stare, però faremo in modo che ciò non accada nuovamente. Questa settimana lavoreremo sodo in vista della prossima sfida a Ruvo. Spero si possa risolvere il problema di Compierchio (al 76′ ha avvertito forti dolori al flessore, tanto da dover ricorrere alla sostituzione di Binetti), visto che è un ingranaggio importantissimo della squadra”.
Anche il giovane Christian D’Alba, seppur dispiaciuto, riesce a dedicare un po’ di tempo alla stampa:
“Per la mia età i minuti sono importantissimi, per questo non reputo nessuna partita negativa, anche se ritengo sia un risultato ingiusto dal punto di vista agonistico. Ce l’abbiamo messa tutta, ma il Donia ha avuto quel pizzico di fame in più che non ci ha lasciato scampo. Ci riscatteremo di sicuro durante la prossima gara. Chi mi ha impressionato di più? Il capitano Trotta, poiché ha saputo renderci le cose difficili in parecchie occasioni, penso sia dovuto anche per la sua grande esperienza, però anche il nostro portiere (Lullo) ha più volte mostrato le sue capacità”.
Per i calciatori locali, si espone Damiano Partipilo:
“Dopo il faticoso pareggio di domenica scorsa, non potevamo permetterci di perdere in casa e per questo il lavoro durante la settimana è stato intensificato. Qualche anno fa venni qui come avversario, all’epoca giocavo nel Metapontino e ciò che mi impressionò di più fu il calore dei tifosi. Peccato che non me lo possa godere da tesserato biancoazzurro, a causa dell’emergenza sanitaria mondiale. A parte ciò, daremo il massimo giovedì contro il San Severo per la Coppa Italia, vedremo che succederà, per ora ci godiamo la vittoria”.

Michela Rinaldi

Unione Calcio, ko di misura contro il Manfredonia

Primo ko in campionato per l’Unione Calcio che, nel posticipo della terza giornata del campionato di Eccellenza girone A, viene battuta in trasferta per 1-0 dal Manfredonia con la rete decisiva arrivata al 13’ della ripresa da parte di Nino Morra.

Mister Rumma, rispetto al match contro il Corato, effettua due variazioni Lullo e Petrignani al posto di Di Bari e Zinetti.

L’Unione Calcio detiene da subito il pallino del gioco ed al 7’Petrignani va vicino al secondo gol consecutivo in Eccellenza non concretizzando il cross di Cicerello. Al 20’ Andriano perde una sanguinosa palla a centrocampo ma, fortunatamente per l’Unione, Trotta non ne approfitta. Un minuto dopo l’attaccante sipontino trova l’opposizione di Lullo mentre, al 28’, mette al centro per Cicerelli che non riesce ad impattare con la sfera.

Nella ripresa, dopo 5’ il calcio di punizione di Partipilo viene deviato da Lullo in corner. Sul susseguente calcio d’angolo, il colpo di testa di Colangione viene disinnescato dal portiere azzurro. Tre minuti dopo, l’estremo dell’Unione Calcio si supera su Trotta ma nulla può al 13’ sulla conclusione chirurgica di Nino Morra. La rete subita scuote l’Unione ed al 26’ la conclusione di Zinetti viene respinta da Leuci invece, al 27’ il tiro di Preziosa termina di poco sopra la traversa. Nell’ultimo dei sei minuti di recupero, Zinetti, ben servito da Amoroso, lascia partire un diagonale che sibila il palo della porta difesa da Leuci.

A seguito del ko maturato al “Miramare”, l’Unione Calcio rimane a quota 2 punti in classifica. Il campionato andrà temporaneamente in archivio per dare spazio alla Coppa Italia Puglia con gli azzurri di scena al “Coppi” di Ruvo ospiti del Corato nel secondo turno della competizione regionale.  Nel prossimo turno, in programma domenica 25 ottobre, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Barletta vittorioso per 6-1 sul San Severo.

MANFREDONIA – UNIONE CALCIO 1-0 (0-0 p.t.)

MANFREDONIA:  Leuci, Rubino, D’Angelo, Partipilo, Burdo, Colangione, Trotta, Cicerelli, N.Morra (33’s.t. A. Morra), Prota (33’s.t. Olivieri), Coronese. A disp: Vitulano, Ciuffreda, Roberto, Santos, Quitadamo, Stoppiello, De Nittis. All: Rufini

UNIONE CALCIO: Lullo, D’Alba, Preziosa (44’s.t. Benedetti), Andriano, Bufi, Di Giorgio, Cicerello, Zingrillo (21’ s.t. Balzano), Petrignani, Compierchio (32’s.t. Amoroso), Raiola (14’ s.t. Zinetti). A disp:  Di Bari, Palumbo, Sannicandro, Inchingolo, Binetti, All: Rumma

MARCATORI: 13’s.t. N.Morra (M)

AMMONITI:  Cicerelli (M), Prota (M), Preziosa (U), Andriano (U), Balzano (U)

ARBITRO: De Pinto (Bari). ASSISTENTI: Santo (Barletta), Nero (Barletta)

Dino Marino dopo la sconfitta del San Severo per 6-1 contro il Barletta

Sul campo di Canosa il Barletta annienta l’ATSanSevero per 6 a 1 i giallogranata che contro una squadra costruita per vincere il campionato non possono nulla. Chapeau ai barlettani per il risultato, oggi di fronte ai nostri sono sembrati di un altro pianeta…Ci può stare, nessun dramma, ma da domani si cambia registro. La squadra di oggi é stata la stessa degli ultimi minuti di domenica scorsa contro il Manfredonia, sembra che da allora abbiamo spento la lampadina… Piena fiducia sul piano tecnico ma ora occorrono correttivi , coraggio e sopratutto i risultati. Serve subito capire gli errori ed intervenire immediatamente. Il tempo che fin qui hanno avuto alcune scommesse é terminato, voltiamo subito pagina anche perché l’eccellenza pugliese é la migliore sul piano nazionale ed é bene che tutti abbiamo questa consapevolezza, comprendendo che si opera su una piazza che non può permettersi scivoloni come quello di oggi . In queste prima partite abbiamo incontrato tre quadre che lottano per salire in D, da domenica prossima inizia il nostro campionato ma bisogna cambiare passo, il bel gioco porta i punti ed in effetti delle tre partite ci mancano due punti per colpa nostra che ora dobbiamo riprenderci con gli interessi…”

DINO MARINO A.T. SAN SEVERO