Unione Calcio, stop di misura contro il Barletta

Al “Ventura” gli azzurri incappano nella settima sconfitta stagionale, arrendendosi di misura al Barletta (0-1). L’under Dipinto realizza il gol vittoria nel cuore della seconda frazione.

Espulso al 32’ l’azzurro Acquaviva

L’Unione Calcio inaugura il 2016 con una sconfitta, superata di misura (0-1) al “Ventura” dal Barletta, nel match valevole per la 19esima giornata di campionato.

Tra gli azzurri da registrare l’esordio dal 1’ di Lorusso, che agisce a centrocampo con Addario e Ragno. In attacco rientra nell’undici titolare Albrizio.

Avvio più deciso dei barlettani, che al 6’ confezionano la prima azione di giornata sull’asse Moscelli—Vicentin, terminata dalla debole incornata del numero 9, neoacquisto biancorosso.

Nel prosieguo il match scorre sui binari dell’equilibrio ed, al ridosso della mezz’ora, gli azzurri impensieriscono l’estremo Diouf con Ragno, il cui destro di controbalzo dal limite sorvola di poco la traversa. Nei minuti finali ci provano gli ospiti: al 42’ Sguera arriva al tiro (azione viziata da un fallo su Quercia), ma Lullo respinge a mano aperta. Sulla ribattuta Rizzo mira il primo palo, spedendo a lato. Nel primo ed unico minuto di recupero, dall’ennesimo calcio piazzato di Moscelli, nasce un nuovo pericolo per gli azzurri, ad opera di Rizzo, Lullo, però, gli chiude lo specchio della porta.

L’avvio di ripresa è segnato da un violento acquazzone e, al 14’, mister Di Corato opta per due sostituzioni , chiamando in causa Ieva in luogo di Addario e Sylla al posto di Albrizio.

Al 19’ si rifà vivo il Barletta, ma il colpo di testa di Vicentin pecca di precisione. Preludio al gol che arriva al 21’, propiziato da un nuovo calcio franco di Moscelli, sulla cui ribattuta si avventa Dipinto, abile a coordinarsi con un preciso destro rasoterra che s’infila nell’angolino basso.

Alla mezz’ora Quercia lascia il posto a Ferrante e, 2’ più tardi , Acquaviva ferma la ripartenza di Sguera, incappando nel secondo giallo di giornata, espulsione che lascia in inferiorità numerica i padroni di casa. I biscegliesi provano a ragionare senza, però, impensierire Diouf.

Nell’ultimo dei 4’ di recupero Sguera ha la chance di mettere il punto esclamativo sulla gara ma la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta.

Il blitz dei barlettani costa all’Unione Calcio il settimo stop stagionale, che prolunga a 5 i turni senza vittoria. Domenica Di Pinto e compagni saranno di scena al “Caduti di Superga” di Mola, compagine con la quale dividono l’ottava posizione in graduatoria (26 punti).

Unione Calcio-Barletta 1992 0-1 (0-0 pt)

Unione Calcio: Lullo, Quercia (30’ st Ferrante), Papagno, Addario (14’ st Ieva), Anglani, La Rosa, Acquaviva, Lorusso, Albrizio (14’ st Sylla), Ragno, Di Pinto. A disp: Delfino, Cannone, G. Monopoli, Sarr. All. Di Corato.

Barletta 1922: Diouf, Dipinto, De Carlo, Zingrillo, Montrone, L. Monopoli, Rizzo (12’ st Loiodice), Cantatore, Vicentin (33’ st Lacarra), Moscelli (46’ st Fabiano), Sguera. A disp: Dicandia, Piazzolla, Rizzi, D’Ambrosio. All. Papagni.

Arbitro: Vogliacco (Bari); assistenti: Colavito (Bari), Castronuovo (Taranto)

Marcatori: 21’ st Dipinto

Ammoniti: Albrizio, Lullo, Acquaviva, La Rosa, Diouf, Montrone, Sguera

Espulsi: Acquaviva (32’ st doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, Gravina vince a Locorotondo. Bene Vieste, Barletta e Altamura. Rallenta il Casarano

Primo turno di Eccellenza in questo 2016 (vi rinnoviamo gli auguri di buon anno) con alcune sorprese e alcune piacevoli conferme. Il diciannovesimo, giocato in infrasettimanale il giorno dell’Epifania, ha riservato quattro vittorie interne, un solo pareggio, quattro blitz esterni e diciannove gol segnati sui vari campi.

Il Gravina vince, col minimo scarto, in trasferta a Locorotondo contro la Sudest: i gialloblù iniziano la gara subito in salita (espulso Silvestri) ma si salvano grazie ad un bel gol di Sisalli che si rivelerà, poi, il gol partita. Vince, in rimonta il Vieste di Cinque allo “Spina” contro il Mola: vantaggio barese con Serri prima che il duo foggiano Caruso-Cesar consegni vittoria e tre punti alla formazione dauna. Nei piani alti, rallenta la sua corsa il Casarano di Toma: il derby di Otranto era ostacolo duro e il 2-2 finale può considerarsi un punticino guadagnato visto com’è andata la partita. I ragazzi di Salvadore vanno due volte in vantaggio (doppietta di Palma) e due volte vengono raggiunti (Corvino e Jeda nel finale). Chi non rallenta è il Barletta di Pizzulli (in foto) che vince, 1-0, al “Ventura”: a decidere il match contro l’Unione Calcio è un gol di Dipinto nella ripresa. Continua la propria marcia di avvicinamento alla zona playoff, l’Altamura di Fino che rifila un rotondo 3-0 al malcapitato Hellas Taranto con i gol firmati da Berardi, Curci e Del Core. Bene, rimanendo in tema di squadre baresi, il Molfetta che sbriga 2-0 la pratica Grottaglie: reti di Senè e Dentamaro. Colpaccio del Trani che espugna il “Città degli Ulivi” di Bitonto per 2-0: Turitto e Bartoli fanno inciampare all’esordio il neo-tecnico neroverde Pettinicchio. Vittoria, altrettanto importante, quella del Leverano a Mesagne: i bianconeri vincono in terra brindisina per 1-0 e ringraziano Quarta per il gol messo a segno e i tre punti in cascina. Si allontana, ulteriormente, dalla zona bassa della classifica il Novoli di Schipa che fa rispettare la legge del “Cezzi”: 2-0 al Castellaneta firmato da Pignataro e Cocciolo. 

CLASSIFICA: Gravina 42 punti, Vieste 37, Casarano 35, Barletta 33, Altamura 32, Molfetta 29, Trani e Novoli 27, Mola, Otranto e Uc Bisceglie 26, Mesagne, Bitonto e Leverano 22, Sudest 21, Hellas Taranto 19, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ritorna il campionato. Ecco il quadro della diciannovesima giornata

Dopo aver smaltito (si spera) panettoni, pandori, torroni e quant’altro, si torna in campo nel torneo di Eccellenza Pugliese. La “Premier League” regionale scende in campo il giorno dell’Epifania con fischio d’inizio alle ore 14:30.

Il Gravina di Di Maio (in foto), capolista solitaria del campionato, inizia il 2016 andando ospite della Sudest: la formazione di Locorotondo non è più quella di inizio campionato con giocatori importanti per la categoria. La squadra di D’Ermilio è in quasi disarmo e l’occasione di far punti per la truppa gialloblù è troppo ghiotta per essere sprecata. Alle spalle di Rana e compagni, il Casarano continua il proprio inseguimento affrontando l’Otranto: la formazione di Salvadore ha chiuso il 2015 alla grandissima e il derby potrebbe essere un duro ostacolo per la vice-capolista. Impegno, sulla carta, medio-facile per il Vieste di mister Cinque: al “Riccardo Spina” arriva ospite il Mola di Castelletti che non rappresenta un ostacolo insormontabile sulla via di Augelli e soci. Impegno ostico per il Barletta: la banda di Pizzulli è ospite dell’Unione Calcio Bisceglie e per i biancorossi c’è da capire se tutti i nuovi acquisti si sono integrati negli schemi del tecnico. Gara casalinga per l’Altamura di Fino: la squadra murgiana riceve al “D’Angelo” un Hellas Taranto che sta volando in Coppa ma in campionato continua a steccare. Obiettivo tre punti per il Molfetta del tuttofare Lanza: i biancorossi ricevono il fanalino di coda Grottaglie ed è categorico ottenere il massimo dalla gara contro i tarantini. Gara tra squadre in cerca di riscatto quella tra Bitonto e Trani: i neroverdi hanno il fattore campo dalla propria parte e gli ultimi rinforzi di dicembre hanno irrobustito la squadra a disposizione di Modesto. Cerca punti per risalire il Castellaneta di Lippolis: la gara al “Cezzi” di Novoli però non è delle più agevoli considerando che la truppa rossoblù ha fatto del terreno amico un vero e proprio fortino. Chiude il programma la gara tra Mesagne e Leverano: i brindisini sono ad un passo dalla zona playout mentre i leccesi ci sono dentro con entrambi i piedi.

ANTONIO GENCHI 

 

 

Unione Calcio – Barletta, disposizioni per l’accesso allo stadio

Fissato a 210 il limite massimo di tagliandi per il settore ospiti, del quale resterà chiusa la biglietteria. Nei restanti settori l’accesso sarà riservato solo ai residenti del Comune di Bisceglie

In occasione della sfida di campionato tra Unione Calcio e Barletta, in programma mercoledì 6 gennaio 2016 al “Gustavo Ventura” (ore 14,30), la Prefettura della Provincia di BAT ha emesso alcune limitazioni riguardo l’afflusso di tifosi ospiti e locali presso l’impianto sportivo biscegliese.

In particolare, verranno emessi un massimo di 210 tagliandi per i tifosi barlettani (capienza limite del settore ospiti del “Ventura”). Conseguentemente, la biglietteria dello stesso settore resterà chiusa.

Per i restanti settori la vendita dei tagliandi sarà limitata ai soli residenti del Comune di Bisceglie, previa esibizione di un documento di riconoscimento.

I provvedimenti cautelari si sono resi necessari ala luce della rivalità tra la tifoseria barlettana e quella del Bisceglie Calcio, con riferimento specifico ai fatti avvenuti la scorsa estate in occasione di un’amichevole tra le due compagini, interrotta dopo pochi minuti.

L’Asd Unione Calcio Bisceglie, data l’estraneità ai fatti, esprime l’intenzione di voler vivere serenamente una giornata di sport ed una sfida calcistica corretta, all’insegna della lealtà.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Barletta, il mercato non si ferma. Obiettivi? Rinforzare difesa e centrocampo

Nel mercato di dicembre è stata tra le protagoniste più attive con movimenti sia in entrata che in uscita. Il Barletta di Pizzulli non si ferma agli innesti dell’ultimo mercato e sta sondando il terreno tra svincolati e mercato dei professionisti.

Secondo svevasport, il club biancorosso vorrebbe rinforzare il proprio centrocampo con un innesto di spessore ed esperienza: identikit perfetto quello di Michele Lanzillotta 31enne centrocampista barese. Lanzillotta ha giocato a Nardò (Serie D) nella prima parte di stagione ed ha alle spalle una carriera molto importante con più di 100 presenze in Serie C.

Un altro ruolo, che la dirigenza barlettana vuole coprire, è quello di terzino destro juniores. I nomi sul taccuino di Gianluca Frascati sono Paletta (ex Chieti) e Faye (ex Avellino) entrambi classe 1997.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, rallenta il Gravina col Mesagne. Volano Vieste e Casarano. Altamura rimontato

Primo turno del girone di ritorno nel campionato di Eccellenza pugliese. La premier league regionale sta entrando nella fase clou e ha visto, nel turno odierno, due sole vittorie delle compagini di casa, quattro pareggi e tre blitz esterni con 23 reti siglate sui vari campi.

Partendo dall’alto, rallenta (un pò a sorpresa) la capolista Gravina: il Mesagne risulta ancora una volta un cliente indigesto per i ragazzi di mister Di Maio che non vanno oltre l’1-1 casalingo grazie al gol brindisino di Greco su rigore prima del pareggio locale col solito Gigi Rana. Recuperano terreno il Vieste ed il Casarano: i foggiani espugnano il campo dell’Hellas Taranto per 2-1: Triggiani e Rocco Augelli portano i garganici sul doppio vantaggio che viene poi dimezzato dal gol (inutile) di Scarsella. Bene anche il Casarano, dicevamo, che si impone all’inglese sulla Sudest: 2-0 siglato dai neoarrivi Dirito e Jeda. Vittoria preziosa quella del Barletta di Pizzulli che vendica la sconfitta dell’andata a Novoli: per i biancorossi è Sguera a siglare l’ 1-0 finale. Harakiri Altamura: la formazione di Fino va sul doppio vantaggio a Leverano grazie alle reti di Dinielli e Cannito ma i bianconeri di casa prima dimezzano con Gennari e poi pareggiano nel recupero con Cazzella su calcio di rigore. 2-2 nel derby tutto barese tra Mola e Bitonto: partono benissimo i padroni di casa con Daddario ma Tedesco e poi Manzari ribaltano la situazione prima del definitivo pareggio di Serri. Pari con mille emozioni nel derby adriatico fra Trani e Unione Calcio Bisceglie: gli ospiti vanno in vantaggio con Papagno ma in pieno recupero i tranesi pareggiano con una azione in mischia finalizzata dalla zampata di Pinto. Blitz del Molfetta di Lanza che espugna 1-0 il campo del Castellaneta: per i biancorossi baresi a segno il neo-arrivo Sanè. Non c’è due senza tre: l’Otranto si conferma in un momento ottimo di forma ed espugna anche Grottaglie: Palma, Villani e un autorete per gli idruntini e Marini consegnano agli archivi il 3-1 finale per gli ospiti.

CLASSIFICA: Gravina 39, Vieste e Casarano 34, Barletta 30, Altamura 29, Mola, Molfetta e Uc Bisceglie 26, Otranto 25, Trani e Novoli 24, Mesagne e Bitonto 22, Sudest 21, Leverano ed Hellas Taranto 19, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, inizia il girone di ritorno. Ecco le partite del diciottesimo turno

Neanche il tempo di digerire il menù della domenica pallonara, che si torna in campo per disputate la diciottesima giornata. La prima giornata del girone di ritorno si giocherà mercoledi 23 dicembre, in turno infrasettimanale, con fischio d’inizio alle 14:30.

Il Gravina di Gennaro Di Maio ritrova il Mesagne: all’andata, in terra brindisina, furono i gialloblù di Ribrezzi a sorprendere la formazione murgiana imponendo il primo stop stagionale a Rana e compagni. Chi deve riprendere il proprio inseguimento è il Vieste: dopo il punticino ottenuto fra Trani e Barletta, la formazione di Cinque è ospite dell’Hellas Taranto che potrebbe lasciare strada ai garganici. Momento magico che cercherà di continuare, il Casarano di mister Toma: al “Capozza” arriva ospite la balbettante Sudest e i tre punti sono d’obbligo per Dirito e compagni. Turno, sulla carta, facile per l’Altamura: i ragazzi di mister Fino sono ospiti del Leverano che al momento naviga in piena zona playout. Impegno, leggermente più difficoltoso, per il Barletta di Pizzulli: i biancorossi sono chiamati a dimostrare di essere una grande del torneo ricevendo la visita del Novoli che all’andata battè i biancorossi in casa. Derby adriatico e di colori (le due formazioni hanno gli stessi colori sociali e sono separate da soli dieci chilometri) tra Trani e Unione Calcio Bisceglie: le due compagini cercano punti per raggiungere i rispettivi obiettivi. Derby barese tra Mola e Bitonto: le squadre di Castelletti e Modesto affrontano la gara con un mercato diametralmente opposto e il pronostico propende leggermente per i neroverdi. Non c’è due senza tre: questa la speranza dell’Otranto di Salvadore che dopo le vittorie con Gravina e Mesagne cerca il tris in casa della cenerentola Grottaglie. Chiude il programma la sfida tra Castellaneta e Molfetta: l’incrocio tra biancorossi potrebbe rilanciare definitivamente i tarantini.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il pagellone del girone d’andata

Il giro di boa è stato raggiunto ed ora le squadre del campionato di Eccellenza si tuffano nel girone di ritorno. Ecco i nostri giudizi sulle prime 17 giornate di campionato:

ALTAMURA – Poteva essere la stagione del definitivo salto di qualità: dopo l’apprendistato dello scorso anno, i biancorossi partivano con una squadra in grado di poter ammazzare il campionato ma qualcosa si è inceppato. L’arrivo di mister Fino ha forse dato quella tranquillità che serve per raggiungere determinati traguardi. VOTO 6.5

BARLETTA – Campionato ottimo per i ragazzi di mister Pizzulli. Non era semplice ripartire dopo il doppio salto all’indietro dalla Lega Pro all’Eccellenza con una società tutt’altro che solida. Il tecnico fa un lavoro perfetto con un gruppo che nessuno dava per favorito. VOTO 7.5

BITONTO – Non ce ne vogliano gli amici di Bitonto ma onestamente mi aspettavo di più dalla squadra neroverde. Le qualità per far bene ci sono tutte ma i neoarrivati Tedesco e Manzari hanno il difficile compito di tirar fuori, innanzitutto, la squadra dalle zone paludose ed eventualmente tentare l’inseguimento. VOTO 5+

CASARANO – La quiete dopo la tempesta. I salentini erano tra i favoriti per la vittoria ma a livello tecnico e di allenatori è successo di tutto. Toma è il terzo allenatore stagionale e ora, col mercato di riparazione, pare aver trovato la quadratura. Avanti cosi allora per una delle piazze più importanti di questa categoria. VOTO 7

CASTELLANETA – Se non ci fosse stato il mercato staremmo qui a parlare di una squadra destinata al 100% a disputare al massimo i playout. La società si è affidata ad un uomo esperto come Piarulli nel ruolo di Ds e ha dato un grandissimo segnale a tifosi e avversarie: il Castellaneta non molla e se la giocherà sino alla fine. VOTO 5.5

GRAVINA – La corazzata di mister Di Maio, nonostante fosse una neopromossa, partiva con i favori del pronostico e finora è tutto in regola. Primo posto in classifica, miglior attacco, miglior difesa e +7 sulla seconda. VOTO 9

GROTTAGLIE – Retrocessione, ambiente depresso e allenatori che vanno e vengono. Ecco il riassunto della fin qui disastrosa stagione tarantina. L’ultimo posto è ormai proprietà della squadra biancazzurra che cercherà di riprendersi nel ritorno. VOTO 4-

HELLAS TARANTO – La campagna in Coppa mitiga un pò il voto della formazione tarantina. La classifica piange, e non poco, ma la finale raggiunta da un pò di allegria. VOTO 5

LEVERANO – Nei 4 mesi di campionato, fin qui disputati, la formazione bianconera non ha mai abbandonato gli ultimi posti della classifica. Capiamo che è una neopromossa però per salvarsi occorre invertire la rotta. VOTO 5-

MESAGNE – Campionato nella media per mister Ribezzi. La squadra non è oggettivamente granchè ma la salvezza è un obiettivo alla portata per la compagine brindisina. Deve migliorare il rendimento esterno. VOTO 5.5

MOLA – La stagione dei biancazzurri è una stagione da montagne russe. Alla vigilia nessuno dava gli adriatici tra i primi ma il grandissimo lavoro del tecnico Castelletti aveva portato il Mola nelle primissime posizioni in classifica. Il mercato di dicembre ha stravolto la squadra che sino a quel momento aveva fatto bene e le numerose partenze (non o mal sostituite) hanno rovinato un pò tutto. VOTO 5,5

MOLFETTA – Il giudizio sulla squadra biancorossa si ferma, ahimè, alla situazione societaria e tecnica. Il vulcanico presidente Lanza inizia la stagione col buon Muzio Fumai esonerato dopo alcune buone prestazioni e rimpiazzato da….Mauro Lanza. VOTO 4

NOVOLI – Ottima, fin qui, la stagione della squadra allenata da mister Schipa. Il “Cezzi” di Novoli con la sua terra battuta è un insidia per tantissime squadre (vedi Gravina e Barletta ndr) e anche lontano dalla cittadina salentina la squadra si esprime a buoni livelli. VOTO 6.5

OTRANTO – La squadra di mister Salvadore sta facendo un campionato da quotazioni in borsa. Nella prima parte in rialzo con la squadra idruntina in piena zona playoff, nella parte centrale un calo vertiginoso ed ora si vede una ripresa. Nessun problema, comunque, per un gruppo giovane e neopromosso. VOTO 6

SUDEST – “Salvate il soldato D’Ermilio”. Se fosse un film, il titolo sarebbe senz’altro questo. La squadra barese inizia la stagione con buoni propositi ma il mercato ha indebolito tantissimo il roster che è passato dalla zona playoff a quella playout in 2 mesi. VOTO 4

TRANI – Dispiace vedere una piazza blasonata ed importante come Trani dover lottare per la salvezza e niente più. Capiamo le difficoltà societarie ma la tifoseria contesta e forse non ha tutti i torti. VOTO 5

UC BISCEGLIE – Primo anno di Eccellenza per la cenerentola Unione Calcio. La formazione biancazzurra può contare però sulla grandissima esperienza di Mimmo Di Corato in panchina e su una squadra all’altezza. La società del presidente Pedone è molto forte e capace e la posizione in classifica rispecchia a pieno la situazione. VOTO 7

VIESTE – La squadra garganica può essere considerata la vera e propria rivelazione del torneo sinora. Il Vieste, per carità, ha sempre fatto bene però vedendo le varie squadre non era quella che partiva con i favori del pronostico. Grandissimo il lavoro di mister Cinque che sta portando questo gruppo al secondo posto. Peccato per il mercato dicembrino un pò scarso… VOTO 7.5

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza, il Gravina vince col minimo sforzo. Rallenta il Vieste. Dirito lancia il Casarano. Male l’Uc Bisceglie

Ultima giornata del girone di andata in Eccellenza che consegna materialmente il titolo di “campione d’inverno” al Gravina di mister Di Maio. La giornata che segna il giro di boa ha visto 5 vittorie interne, 3 pareggi, 1 sola vittoria fuori casa e  18 reti siglate.

Dicevamo, in apertura, del Gravina che conquista il titolo che spetta a chi taglia per primo il traguardo al giro di boa e ottiene una sofferta ma importantissima vittoria contro il Molfetta per 1-0: al “Vicino” è il solito Gigi Rana che dopo due giri di lancette porta in vantaggio i suoi siglando quello che, poi si rivelerà, il gol partita. Alle spalle dei gialloblù, rallenta il Vieste: la compagine di Cinque era impegnata a Canosa contro il Barletta di Pizzulli: vantaggio locale con il primo gol in maglia barlettana per l’ex Nardò Vicentin ma è Colella per i garganici a fissare il punteggio sull’ 1-1 finale. Sorride a 32 denti il Casarano di Toma: un super Nicolas Dirito (in foto) sigla una tripletta ed affonda il malcapitato Novoli nel derby tutto leccese. Rallenta la sua rincorsa, il Team Altamura che si fa bloccare per 1-1 a Trani: tranesi in vantaggio con Turitto ma Logrieco pareggia i conti. 0-0 tra Mola ed Hellas Taranto mentre cade l’Unione Calcio Bisceglie che va a perdere 2-0 a Grottaglie: gol partita per i tarantini a firma di Turi e Colluto. Continua il magic moment per l’Otranto di Salvadore: dopo la bella vittoria con la capolista Gravina, i salentini si impongono anche in trasferta per 1-0 a Mesagne: Palma il protagonista del gol. Vittoria fondamentale nelle zone basse di classifica per il Castellaneta di Lippolis: i biancorossi vincono 2-1 contro il Bitonto grazie alle reti di Lorusso (doppietta) mentre per i baresi inutile il gol di Manzari. Continua la sua caduta senza sosta la Sudest: il Leverano ringrazia e porta a casa la vittoria per 3-1 con i gol di Alemanni, Gennari e Macchia mentre per gli uomini di D’Ermilio a segno Colella.

CLASSIFICA: Gravina 38, Vieste e Casarano 31, Altamura 28, Barletta 27, Uc Bisceglie e Mola 25, Novoli 24, Molfetta e Trani 23, Otranto 22, Mesagne, Bitonto e Sudest 21, Hellas Taranto 19, Leverano 18, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Gravina campione d’inverno riceve il Molfetta. Vieste rischia col Barletta. Ecco la scheda di presentazione della diciassettesima giornata

Dopo la chiusura del mercato dicembrino (avvenuta il 17 alle ore 19), torna il campionato di Eccellenza con la sua diciassettesima giornata, l’ultima del girone di andata.

Col titolo di “campione d’inverno” già conseguito, il Gravina di mister Di Maio cerca di ripartire dopo la deludente sconfitta di Otranto: per Rana e compagni impegno casalingo contro il Molfetta che è attualmente nel limbo di centroclassifica. Alle spalle della truppa gialloblù, rischia (e tanto) il Vieste di Cinque che è di scena a Canosa contro il Barletta: i biancorossi di Pizzulli sono usciti rivoluzionati dal mercato e veleggiano nei quartieri nobili della classifica. Potrebbe approfittare del duro match del Vieste, il ritrovato Casarano di Toma: gli arrivi di Jeda, Dirito e Cejas hanno rinforzato un organico già forte ad inizio anno e il Novoli formato trasferta non è cliente scomodissimo. Occasione, da non sciupare, anche per l’Altamura di Onofrio Fino: i murgiani sono di scena al “Comunale” di Trani contro la banda Zinfollino: un successo consentirebbe ai biancorossi di rimanere in scia alle battistrada. Impegno, sulla carta, semplice per l’Unione Calcio Bisceglie che è di scena a Grottaglie: l’unico rischio sarebbe quello di sottovalutare l’avversario ma la differenza tecnica è evidente. Dopo alcuni passaggi a vuoto e un mercato che ha visto indebolire la squadra, il Mola di Castelletti è chiamato a rialzarsi e la gara casalinga contro l’Hellas Taranto potrebbe essere l’occasione giusta per invertire il trend. Con l’entusiasmo addosso, dettato dalla vittoria 4-1 col Gravina, l’Otranto di Salvadore potrebbe allungare la propria striscia positiva andando ospite di un Mesagne che potrebbe lasciare strada ai leccesi. Match pericoloso quello tra il Castellaneta ed il Bitonto: i biancorossi di Lippolis hanno rivoluzionato la squadra nel tentativo di salvarsi mentre i neroverdi con i colpi in attacco (vedi alla voce Tedesco e Manzari), vogliono innanzitutto allontanarsi dalla zona paludosa della classifica ma addirittura potrebbero mettere nel mirino la zona playoff. Chiude il programma la gara tra Leverano e Sudest: i bianconeri di Schito ricevono un cliente in leggera difficoltà e i tre punti sarebbe ossigeno puro per la classifica.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, promossi e bocciati della sedicesima giornata

Ci avviciniamo al Natale e come dicono tutti bisogna essere più buoni. Nella giornata di ieri si è giocato il sedicesimo turno del torneo di Eccellenza, il penultimo del girone di andata. Nonostante la vena natalizia, ecco chi secondo noi supera in maniera brillante la domenica e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

OTRANTO – Copertina, più che doverosa, per gli uomini di mister Andrea Salvadore. La squadra salentina annienta la capolista Gravina e conquista tre punti vitali per la permanenza in categoria. Il mercato dicembrino ha rinforzato il gruppo idruntino che ora deve allontanarsi dalla zona melmosa di classifica e chissà che non possa sperare in una risalita playoff (distante 7 punti…tanti ma non tantissimi).

TRANI – Dopo più di un mese di astinenza torna al gusto dolcissimo dei tre punti la banda di Zinfollino. La vittoria non è una qualunque ma in trasferta contro la vice-capolista Vieste. Il club adriatico con la vittoria in terra foggiana potrebbe dare una sterzata al proprio campionato.

CASARANO – La squadra di Toma è l’unica che approfitta delle sconfitte in testa. La vittoria di Molfetta è importantissima e porta anche la firma del neoarrivo Jeda.

BOCCIATI

GRAVINA – Bocciatura con gioia per gli uomini di mister Di Maio che perdono, malamente, ad Otranto per 4-1. Salento ancora indigesto per Albano e compagni (seconda sconfitta consecutiva in trasferta dopo lo stop a Novoli) ma c’è da consolarsi con il titolo di campioni d’inverno.

SUDEST – Caduta libera per la formazione di mister D’Ermilio. La squadra, prima del mercato di dicembre, aveva iniziato una parabola discendente che il mercato ha forse ulteriormente aggravato con le partenze illustri dei vari Manzari, Visconti ecc….Il segnale d’allarme è stato lanciato (+2 sulla zona playout) e speriamo che la formazione barese possa rialzarsi.

BARLETTA – La sconfitta di Bitonto non cancella quanto di buono fatto dagli uomini di Pizzulli ma forse il troppo storpia. La tifoseria si era compattata, nonostante le difficoltà, attorno al tecnico ma soprattutto il gruppo che aveva dato grandissime prestazioni. Il mercato ha un pò rivoluzionato la squadra ed i tifosi non sono per nulla contenti dei nuovi innesti e la sconfitta contro gli uomini di Modesto è stata come benzina sul fuoco.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Bitonto-Barletta 1-0: Tedesco inizia col botto, biancorossi Ko. Classifica aggiornata

Che era un colpo da novanta, nessuno aveva molti dubbi. Parliamo di Mino Tedesco, capocannoniere del torneo di Eccellenza passato qualche giorno fa dal Casarano al Bitonto.

Il bomber ex Gallipoli ha siglato la prima rete in maglia neroverde consegnando agli uomini di Modesto una preziosa vittoria contro il Barletta di Pizzulli. Al “Città degli Ulivi”, termina 1-0 con i biancorossi che vengono sconfitti da una punizione del neo-arrivato in maglia bitontina.

Il mercato di dicembre da e toglie: il Bitonto appare rinforzato con gli innesti di Tedesco e Manzari mentre il Barletta deve “ricostruire” un pò quella solidità di gruppo che era stato uno dei segreti della cavalcata dei biancorossi. Moscelli, Vicentin e Lacarra tecnicamente sono giocatori molto validi per la categoria ma occorre inserirli tatticamente e soprattutto psicologicamente nel nuovo corso barlettano.

CLASSIFICA:  Gravina 35, Vieste 30, Casarano 28, Altamura 27, Barletta 26, Uc Bisceglie 25, Mola e Novoli 24, Molfetta 23, Trani 22, Mesagne, Sudest e Bitonto 21, Otranto 19, H.Taranto 18, Leverano 15, Castellaneta 13, Grottaglie 8.

Eccellenza, incredibile ad Otranto. Poker idruntino e il Gravina ko. Vieste non ne approfitta. Bene Casarano ed Altamura

Dopo il famoso “Incredibile al Cibali” con la grande Inter sconfitta dal Catania, oggi possiamo tranquillamente dire “Incredibile ad Otranto”.

La squadra salentina allenata da Salvadore non solo fa lo sgambetto ma travolge letteralmente la capolista Gravina: gli adriatici vincono 4-1 e si rilanciano nella battaglia salvezza: a segno Villani (doppietta per lui), Palma e Villa mentre per i baresi primo gol, ma inutile, per il terzino Anaclerio. Alle spalle dei gialloblù cade anche il Vieste di Cinque: allo “Spina”, il Trani fa suoi i tre punti con un gol nel finale di Bartoli. Risale, in classifica, il Casarano di Toma che espugna 2-0 il “Poli” di Molfetta grazie ai gol del brasiliano Jeda (all’esordio) e Amato. Bene, anzi benissimo, l’Altamura che asfalta 3-0 un Mola in difficoltà: per i biancorossi segnano Logrieco, Curci e Visconti. Vittoria rotonda per il Mesagne che impone la propria legge al “Viale Olimpia” di Locorotondo con il 4-1 firmato Mummolo, Pascual (doppietta) e Greco mentre per gli uomini di D’Ermilio rete della bandiera segnata da Ventura. Pareggio a reti bianche tra Hellas Taranto e Leverano mentre il Novoli archivia 2-0 la pratica Grottaglie grazie alle reti di Pignataro e Scarcella. Rallenta anche l’Unione Calcio Bisceglie che si fa fermare in casa 0-0 dal Castellaneta di Lippolis. Chiude il programma la gara tra Bitonto e Barletta delle ore 16, di cui vi daremo cenno in serata.

CLASSIFICA: Gravina 35, Vieste 30, Casarano 28, Altamura e Barletta* 27, Uc Bisceglie 25, Mola e Novoli 24, Molfetta 23, Trani 22, Mesagne e Sudest 21, Otranto e Bitonto* 19, H.Taranto 18, Leverano 15, Castellaneta 13, Grottaglie 8.

* = 1 partita in meno 

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco la presentazione della sedicesima giornata

Dopo aver archiviato la Coppa Italia di categoria, con Gravina ed Hellas Taranto che si sono guadagnate la possibilità di giocarsi il trofeo, torna il campionato.

Il torneo di Eccellenza entra sempre più nel vivo e raggiunge la sedicesima giornata, la penultima del girone di andata e che potrebbe incoronare campione d’inverno il Gravina di Di Maio (in foto). I gialloblù (attualmente a +5 sul Vieste) scendono in Salento contro un rinnovato Otranto che potrà contare anche sull’esperienza del neo-arrivo Villa. Chi spererà, ovviamente, in uno sgambetto degli uomini di Salvadore è il Vieste che riceve un balbettante Trani allo “Spina”. Chi invece è chiamato a dare continuità ai propri risultati nonostante una vera e propria rivoluzione (specie in attacco) è il Barletta di Massimo Pizzulli che ritorna a Bitonto dopo qualche anno e chiede strada alla formazione neroverde. Gara molto interessante è quella tra Altamura e Mola: i biancorossi di Fino hanno rivoluzionato la loro formazione con partenze eccellenti ma anche innesti di categoria ed affronta un Mola che invece appare soltanto indebolito dal mercato invernale. Il Casarano di Toma, dopo il 2-0 rifilato al Bitonto, va a Molfetta in una sfida dal forte sapore di playoff. Dopo l’eliminazione dalla coppa, torna in campo anche l’Unione Calcio Bisceglie che vorrà cancellare la delusione affrontando un Castellaneta che naviga nei bassifondi della classifica. Sfida importante, in chiave salvezza, è al “Totò Cezzi” di Novoli con i padroni di casa che vorranno sfruttare il fattore campo per archiviare la pratica Grottaglie. Match da bollino rosso, nero e chi più ne ha più ne metta quello tra Hellas Taranto e Leverano: i tarantini di De Falco potrebbero sfruttare il “magic moment” per la conquista della finale di Coppa dando scacco matto ai bianconeri in un match davvero fondamentale per entrambe le compagini. Chiude il match, forse più tranquillo (ma non troppo) per la classifica ossia la gara tra la Sudest ed il Mesagne al “Viale Olimpia”.

ANTONIO GENCHI 

Barletta, sei innesti per continuare a stupire. Oggi la presentazione di….

Il Barletta dopo la dolorosa partenza di Vincenzo Ladogana (passato alla capolista Gravina), si rinforza con ben sei pedine che vanno a rinforzare l’organico a disposizione di Pizzulli.

Il neo-presidente Pollidori ha presentato gli acquisti a stampa e tifosi lanciando il segnale che tutti i tifosi barlettani volevano: il Barletta c’è e ci crede.

Il tecnico biancorosso potrà contare quindi sulle prestazioni dei 6 nuovi innesti che sono: Fabio Moscelli (ex Andria, Noicattaro, Brindisi e tante altre squadre proveniente dall’Altamura), Giuseppe Lacarra (attaccante ex Bisceglie e proveniente anch’egli dall’Altamura), Sebastian Vicentin (attaccante di 198 centimetri ex Casarano e Nardò), Nicola Loiodice (attaccante esterno nelle ultime stagioni a Brindisi), Samuele De Carlo (centrocampista classe 1996) e il difensore Giovanni Montrone (difensore classe ’96 nell’ultima stagione al Nardò).

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, il Gravina si rinforza anche davanti. Ecco l’arrivo di….

Il Gravina fa sul serio. Dopo gli arrivi di Anaclerio e Laboragine dal Bisceglie, la società gialloblù si rinforza anche nel pacchetto avanzato.

E’ ufficiale, infatti, l’ingaggio di Vincenzo Ladogana. La punta, classe 1987, ha iniziato questa stagione sempre in Eccellenza con la maglia del Barletta siglando 7 reti. Il bomber monopolitano andrà a rinforzare l’attacco murgiano già bello ricco con Rana ed Albano. 

L’addio del puntero è stato accolto con molta delusione con alcuni compagni di squadra che hanno salutato il loro ex compagno di squadra sui social network (Rinaldo Piazzolla: “È sì un dispiacere che non sia più in squadra con noi ma è allo stesso tempo un piacere poter dire “ho giocato insieme al Bomber Vincenzo Ladogana” In bocca al lupo amico mio!”. Leandro Rizzo: “Amico / Fratello a 360 gradi. Con te ho condiviso dal primo giorno gioie e dolori per questa maglia che nessuno fuori dal contesto potrà capire . Ti ringrazio per i consigli che mi hai dato ( e ringrazio anche la tua sveglia che puntualmente alle 7:30 suonava come veri professionisti. Ti faccio un grosso in bocca al lupo , continua a gonfiare quella rete tranne contro il Barletta”).  

Con la cessione di Ladogana al Gravina si apre il mercato del Barletta che potrebbe piazzare, a breve, dei colpi sopratutto in attacco (le voci portano a Moscelli, Vicentin, Lacarra e Comini).

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, Gravina travolgente, Unione ko. Vieste non sfonda. Il Barletta continua a volare

Quindicesima giornata che coincide con il primo turno dicembrino e il primo turno con il mercato aperto (lo sarà sino al 17 dicembre). Il turno domenicale ha offerto sei vittorie interne e tre pareggi con soltanto 14 reti siglate sui vari campi.

Il Gravina di Di Maio archivia l’insidiosa pratica Unione Calcio Bisceglie con un rotondo e rassicurante 3-0: i gialloblù vanno con Diego Albano (in foto e doppietta per lui) e Montemurro. Una vittoria che consente di allungare in classifica in quanto il Vieste di Cinque non va oltre lo 0-0 sul campo del fanalino di coda Grottaglie. Vince (col minimo sforzo) il Barletta di Pizzulli che impone l’ 1-0 (Cantatore) all’Hellas Taranto: i biancorossi ora sono terzi in solitaria. Prima vittoria stagionale per mister Toma sulla panchina del Casarano: i salentini stendono il Bitonto 2-0 con i gol di Gigante e Puglia. Il rinnovato Altamura di Fino rallenta la sua marcia pareggiando a reti bianche sul campo del Castellaneta cosi come il Mola non va oltre l’1-1 a Trani (vantaggio ospite con Schirone, pari tranese con Pontrelli nella ripresa). Fragoroso riscatto della Sudest: la squadra di D’Ermilio esce da un periodo difficile (fra campo e cessioni illustri) e strapazza 3-0 il Molfetta grazie alle reti di Ventura, Colella e Loseto. Bella vittoria, in chiave salvezza, per il Mesagne che si libera 2-0 del Novoli: gol brindisini di Pascual su rigore e Boualam. Vittoria fondamentale (per non dire di piu) per il Leverano di Schito che fa suo il derby leccese con l’Otranto: a decidere il match il gol partita di Gennari ad una manciata di minuti dalla fine.

CLASSIFICA: Gravina 35, Vieste 30, Barletta 26, Casarano 25, Altamura, Mola ed Uc Bisceglie 24, Molfetta 23, Sudest e Novoli 21, Trani 19, Mesagne e Bitonto 18, Hellas Taranto 17, Otranto 16, Leverano 14, Castellaneta 12, Grottaglie 8.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della quindicesima giornata

Tornano in campo le formazioni del torneo di Eccellenza. Le squadre impegnate nella massima serie pugliese sono impegnate nella quindicesima giornata di campionato (la terzultima del girone d’andata).

Dopo la sconfitta per 3-1 di Novoli e i due punti restituiti dal Giudice Sportivo (il Gravina aveva presentato ricorso per la gara di Barletta), il Gravina di Di Maio cerca di riprendere la marcia. Di fronte, però, non troverà assolutamente un cliente agevole ossia l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato che, terzo in classifica, cercherà di fare lo sgambetto alla capolista. Alle spalle dei gialloblù, il Vieste di mister Cinque proverà a continuare la cavalcata andando in scena contro il fanalino di coda Grottaglie. Chi potrebbe approfittare del big match del “Vicino” potrebbero essere Altamura e Barletta: gli uomini di Fino sono di scena sul terreno del traballante Castellaneta mentre i biancorossi di Pizzulli ricevono l’Hellas Taranto. Chi invece, deve uscire assolutamente dal limbo è il Casarano: i ragazzi di mister Toma vengono da alcuni risultati negativi e la classifica si è fatta bruttina e il Bitonto appare un cliente ostico ma non insormontabile. Cerca di avvicinarsi, ulteriormente, alla zona playoff il Molfetta di Lanza che chiede strada ad una Sudest in difficoltà e che ha perso diversi elementi importanti negli ultimi giorni di mercato. Il Mola di Castelletti (a quota 23 punti) affronta il derby adriatico contro il Trani cercando di mantenere la marcia playoff mentre gli uomini di Zinfollino devono invertire la rotta. Derby da bollino rosso quello tra Leverano ed Otranto: gli undici di Schito e Salvadore occupano, al momento, due posizioni della griglia playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni. Chiude il programma un altra gara di tensione tra Mesagne e Novoli: in palio importanti punti salvezza.

ANTONIO GENCHI 

 

ESCLUSIVA – Barletta, Guerra: “Attendiamo di conoscere i nuovi soci. Questione stadio? Una bruttura e sul mercato…”

La quiete dopo la tempesta. Queste sono le speranze dei tifosi del Barletta dopo l’insediamento della nuova società che è chiamata ora a prendere il timone della squadra adriatica.

I ragazzi allenati da mister Pizzulli si stanno ben comportando in campo e la questione societaria era uno dei temi principali di discussione nei bar della città di Eraclio. Di questo, e di altro, abbiamo parlato in esclusiva per calciowebdilettanti.it, con Luca Guerra, direttore del portale barlettasport.it nonchè collaboratore di Repubblica Bari.

Luca, i tifosi del Barletta dopo il cambio di proprietà e l’avvento di Giuseppe Pollidori si augurano di poter finalmente mettere da parte le problematiche societarie. Come giudichi la nuova società e, soprattutto, pensi possa dare quella stabilità che tutti si augurano? 

Il 2015 societario a Barletta non da grandi tranquillità anche se guai a mischiare le situazioni verificatesi fino a maggio e successive. Da gennaio a maggio (vedi Perpignano ndr) abbiamo vissuto una delle più brutte pagine dei 93 anni di storia del Barletta calcio. Da giugno, ci siamo dovuti rimboccare le maniche e ripartire da due categorie inferiori e c’è stata la buona volontà di tutta la piazza con una raccolta popolare che ha permesso di ripartire almeno dall’Eccellenza. Da un lato, c’è stata la raccolta fondi, dall’altra la buona volontà del gruppo che ha portato avanti la società per tre mesi ben sapendo, detto dalla volenterosa società già dall’inizio, che non ci sarebbe stato futuro. Adesso c’è un nuovo presidente, Giuseppe Pollidori, vecchia conoscenza del calcio cittadino in quanto ha fatto parte della Real Bat e altri ambiti sportivi. I soci? Al momento la situazione è circoscritta a Pollidori, al vicepresidente De Nicolò e a Ruggiero Cristallo che farà da collante col tessuto imprenditoriale cittadino. Gli obiettivi e la fruibilità della società si comprenderanno con i giorni a venire quando si capirà chi sono gli altri soci, con tante voci al momento ne smentite ne confermate. E’ comunque una boccata di ossigeno e per il futuro si capirà dove porre l’asticella.

Questa nuova società arriva proprio all’apertura del mercato invernale. Cosa dobbiamo aspettarci in termini di calciatori?

Di nomi se ne sono fatti già tanti. Si è parlato di Pollidori Jr. (figlio del nuovo presidente ndr) anche se so che ha già una offerta dalla serie D umbra e del difensore centrale Di Giorgio, del Bisceglie, barlettano e classe 1980. In attacco si sono fatti nomi da Vicentin a Tedesco che si è svincolato dal Casarano però al momento siamo fermi ai rumors. L’auspicio espresso dai calciatori è quella di non smantellare la squadra o, comunque, non cambiarne tante componenti dando onore al merito a mister Pizzulli che ha fatto un gran lavoro. La squadra è di discreta qualità con alcuni elementi interessanti e tanti giovani e il mister ha dato una struttura e compattezza mentale e smembrarla potrebbe essere un errore. Una squadra che sul campo è terza, quarta per via del -1 stabilito dal Giudice Sportivo per la partita contro il Gravina. Si aspettano dei movimenti e bisogna vedere se saranno seguiti i consigli di Pizzulli ,che ha chiesto dei puntelli, oppure si vorrà cambiare anche se al momento l’orientamento è quello di seguire i suggerimenti del mister.

Chiusura doverosa è la questione stadio. Pensi che la nuova società che si è insediata possa dare una sterzata e smuovere quella che è la questione “Puttilli”?

Possiamo tranquillamente definirla una “bruttura”, la questione del “Puttilli”. Caso unico in Italia in cui viene consegnato per i lavori a maggio e verrà riconsegnato con i lavori fatti ma inagibile. E’ come portare l’auto dal meccanico con dei danni e ritrovarsela perfetta ma non utilizzabile. Noi attendiamo ancora delle chiare assunzioni di colpa perchè c’è un rimbalzo di responsabilità che, pur legittime, non agevola a capire com’è andato il tutto. Al “Puttilli” per quest’anno, e mi sento di dire che per il prossimo anno, non si tornerà a giocare e verrà utilizzata la soluzione tampone del “Manzi” che sarà portato ad una capienza di 1058 (compreso il settore ospiti). Soluzione tampone dal costo di 260 mila euro e il “Manzi” sarebbe agibile solo per l’Eccellenza. In caso futuro nei dilettanti, il Barletta dovrebbe chiedere una deroga ed è questa una delle cose che ha influito sulle trattative societarie e soprattutto quella con la cordata rappresentata dall’ex presidente dall’Andria, Fiore. 

 

Eccellenza, il Giudice Sportivo accoglie il ricorso del Gravina. Vittoria a tavolino col Barletta

La notizia era già nell’aria ed oggi è arrivato anche il crisma dell’ufficialità. Il Giudice Sportivo ha accolto il reclamo del Gravina in merito alla gara Barletta-Gravina del 6 ottobre 2015.

La gara, valida per la 6° giornata di campionato, finì 1-1 ma la società gialloblù fece subito reclamo per la presenza in campo di Piazzolla che doveva ancora scontare una squalifica risalente al campionato berretti.

Dopo quasi 2 mesi, il Giudice Sportivo ha dato ragione al Gravina assegnando lo 0-3 e di conseguenza aggiungendo due punti in classifica (Rana e compagni volano a quota 32) mentre la squadra di Pizzulli scende a 23 punti.

ANTONIO GENCHI 

Il Barletta ai barlettani: ecco il nuovo assetto societario

Tanto tuonò che, alla fine, piovve. Piovono finalmente notizie positive in casa Barletta. La prima squadra di calcio della Città della Disfida ha un nuovo assetto societario. A confermare le ultime voci, che avevano visto una cordata di imprenditori locali scalzare progressivamente l’ipotesi di un passaggio di consegne con l’andriese Fiore, è stato il presidente dimissionario dell’ASD Barletta 1922, Francesco Digiorgio, intervenuto telefonicamente durante il programma di approfondimento sportivo Sveva Sport. A guidare il sodalizio biancorosso sarà Giuseppe Pollidori, uno dei 9 imprenditori che compongono la cordata. Altre notizie riguardano la vice-presidenza, che sarà affidata a Giuseppe De Nicolo di Molfetta. La nuova società, salvo imprevisti, si presenterà martedì alle ore 20:00 presso l’Ipanema alla stampa e ai tifosi biancorossi, che in questi giorni di “vacatio dirigenziale” si sono stretti ancor di più attorno alla squadra. Durante la trasmissione è stata anche annunciata la strategia di mercato: la nuova società rispetterà il volere del tecnico Massimo Pizzulli.

Non sarà dunque rivoluzionato il gruppo che finora ha fatto molto bene, ma la rosa sarà puntellata con almeno un rinforzo per reparto. Per l’attacco, il primo nome sulla lista sarebbe quello dell’ex AndriaGiuseppe Lacarra, centravanti attualmente in forza all’Altamura. In mediana, ci sarebbe poi un gradito ritorno, quello del barlettano Massimo Pollidori, che nell’ultimo scorcio di stagione ha vestito per 7 volte la maglia del Bisceglie in serie D mettendo a segno un gol, dopo le ultime due annate vissute da protagonista assoluto a Brindisi. Per la difesa si punterebbe tutto sull’esperienza di Luigi Digiorgio, attualmente tesserato per il Bisceglie così come Pollidori, ma che in carriera ha già collezionato oltre 160 presenze in serie D con la maglia del Francavilla e aver girato l’Italia tra le vecchie C1 e C2. Qualora tutte le indiscrezioni dell’ultima ora trovino conferma, il Barletta si ripresenterebbe ai nastri di partenza con una nuova e meritata solidità societaria, con una squadra molto competitiva – in grado di puntare sin da subito al salto di categoria -: Il calcio a Barletta sta per vivere una nuova era: dopo essere stato più volte vicino ad una nuova fine, il Barletta riparte dai barlettani.

ENRICO GORGOGLIONE

Eccellenza, il Novoli affonda il Gravina. Bene Unione Calcio ed Altamura. Pari Mola

Quattordicesima giornata del torneo di Eccellenza pugliese che ha visto un predominio delle squadre che giocavano in casa (ben 6 le affermazioni fra le mura amiche), tre pareggi e nessun colpo delle squadre che giocavano in trasferta.

Crolla, e male, il Gravina di Di Maio che affonda sull’insidiosa terra battuta del “Cezzi” di Novoli: la squadra di Schipa va sul doppio vantaggio con Cocciolo e Scarcella (in foto). Albano, subentrato nella ripresa, riapre i conti ma è ancora il bomber Scarcella a chiudere definitivamente il match e consegnare agli archivi il 3-1 finale. Della sconfitta dei gialloblù in Salento, ne approfitta il Vieste che, in casa, archivia per 1-0 la pratica Castellaneta grazie al gol firmato da Stoppiello sul finire di primo tempo. Vittoria molto importante, nelle zone alte di classifica, per l‘Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato che, sul neutro di Enziteto, vince per 2-1 contro il Casarano: gol biancazzurri firmati da Ragno e Papagno mentre per gli uomini di Toma (2 sconfitte in 2 gare) a segno l’ex Nardò, Vicentin. Occasione persa per il Mola di Castelletti: la squadra barese impatta 1-1 in casa contro il Leverano che va in vantaggio con Rollo prima di essere raggiunta dal pareggio di Dispoto. Ruggito dell’Altamura che bagna con una vittoria l’esordio di Fino sulla panchina: la doppietta di Nicolas Dirito stende il Barletta di Pizzulli che rende meno amara la sconfitta grazie al gol nel finale di capitan Rizzi. Importantissima vittoria nella zona a ridosso dei playout per l’Hellas Taranto che batte 2-1 un Trani sempre meno convincente: per gli ionici vanno a segno Manzella e De Tommaso mentre per la squadra di Zinfollino (panchina a rischio) a segno De Palma. Vittoria importante per il Bitonto di Modesto che si libera per 1-0 del fanalino di coda Grottaglie grazie al gol di Cannone mentre finisce 0-0 fra Otranto e Sudest. 

CLASSIFICA: Gravina 30, Vieste 29, Unione Calcio e Barletta 24, Altamura, Mola e Molfetta 23, Casarano 22, Novoli 21, Bitonto, Sudest e Trani 18, Hellas Taranto 17. Otranto 16, Mesagne 15, Castellaneta e Leverano 11, Grottaglie 7.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, impegni facili per Gravina e Vieste. Altamura-Barletta promette scintille. Ecco il programma della quattordicesima giornata

Dopo aver archiviato le gare di andata della Coppa Italia di categoria (1-1 fra Casarano ed Hellas Taranto e 2-1 del Gravina sull’Unione Calcio Bisceglie), ci si rituffa nel campionato.

La quattordicesima giornata della massima serie pugliese offre a tifosi e addetti ai lavori una serie di incroci davvero molto interessanti. Partendo dall’alto, il Gravina di Di Maio, dopo la bella vittoria contro l’Unione, è di scena sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli: i salentini, allenati da mister Schipa, navigano in una posizione di centroclassifica e daranno il 101% per fare lo sgambetto alla quotata avversaria. Impegno, non impossibile, anche per il Vieste: la squadra di Cinque riceve il Castellaneta di Lippolis che appare in difficoltà e potrebbe lasciare spazio ai garganici. Sfida che promette scintille (come scritto nel titolo) è quella che metterà di fronte Altamura e Barletta: in primis, si affrontano due piazze dal grandissimo bacino di utenza e accomunate dagli stessi colori sociali (il bianco e il rosso). Ma le somiglianze terminano qui: Altamura e Barletta vengono da aspettative pre-campionato ben diverse con i murgiani che erano chiamati ad ammazzare il torneo mentre gli adriatici erano chiamati a risollevarsi dai problemi societari. Il cammino fatto, fin qui, è molto diverso: l’Altamura è al terzo allenatore stagionale, dopo l’arrivo di Onofrio Fino (in foto), mentre il Barletta ha puntato chiaro e tondo su mister Pizzulli, che sta ripagando al meglio la fiducia datagli. Chi, invece, chiede strada per continuare a far bene è il Mola di Castelletti che, al “Caduti di Superga” riceve il barcollante Leverano. Altra sfida che promette spettacolo è quella del “Ventura”: sul manto erboso biscegliese, incrociano le armi l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo di Corato ed il Casarano di Antonio Toma. Le due compagini sono al limite della zona playoff e vorranno far propri i tre punti per riprendere la marcia di avvicinamento alle zone nobili di classifica. Partita fra due formazioni ad alto rischio è quella fra la Sudest e l’Otranto: gli undici di D’Ermilio e Salvadore sono a ridosso della zona paludosa dei playout e tre punti servono ad entrambi. Zone paludose, da cui cercherà di allontanarsi il Bitonto che riceve in casa il fanalino di coda Grottaglie. Chi invece, cercherà punti per capire se la zona playoff non è un miraggio, è il Molfetta di Lanza che riceve al “Poli” il Mesagne. Chiude il programma la gara tra Hellas Taranto e Trani: le due squadre sono divise soltanto da 4 punti e una vittoria può rimescolare le carte in tavola.

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, ecco i promossi e bocciati della tredicesima giornata

Dopo il turno domenicale del campionato di Eccellenza, ecco le nostre valutazioni su chi esce promosso dalla giornata calcistica e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

BARLETTA – Ormai ospite fisso della nostra rubrica. La squadra di Pizzulli vince e convince nel derby vinto 4-2 col Trani e vola in classifica. Il pari in testa, tra Gravina e Vieste, avvicina addirittura Ladogana (in foto) e compagni a pochi punti dalla vetta e se, come sembra, la situazione societaria si stia sbloccando….

LEVERANO – Vittoria tanto roboante quanto a sorpresa per gli uomini di Schito. I salentini affondano 4-1 il malcapitato Molfetta e si rilanciano notevolmente nella battaglia salvezza. Se la squadra giocasse sempre cosi, l’obiettivo salvezza non sarebbe poi cosi irraggiungibile.

ALTAMURA – Nonostante mille problematiche, la squadra biancorossa sbanca il “Capozza” per 1-0 e rovina l’esordio di Toma sulla panchina del Casarano. Nonostante le voci diano Columbo come ormai esonerato, il blitz a Casarano potrebbe rappresentare la svolta sperata ed auspicata da tutto l’ambiente biancorosso.

BOCCIATI

MOLFETTA – Disastrosa caduta per il Molfetta di Mauro Lanza che si fa uccellare per 4-1 a Leverano. I biancorossi appaiono ancora troppo discontinui per ambire alla griglia playoff.

OTRANTO – Quando il paziente sembrava guarito ecco l’ennesima ricaduta. Gli uomini di Salvadore perdono, malamente, nel derby interno contro il Novoli ed ora si devono guardare le spalle in classifica.

MOLA – Più che bocciatura, per gli uomini di Castelletti, si tratta di una rimandatura. Castellaneta, ad oggi, rappresentava una squadra tutt’altro che irresistibile ed urgeva la vittoria per mantenere le zone nobili di classifica. L’ 1-1 del “De Bellis” lascia una punta di amaro in bocca.

ANTONIO GENCHI