Luigi Monopoli – Difensore Barletta
Massimo Pizzulli – Allenatore Barletta
Luigi Monopoli – Difensore Barletta
Massimo Pizzulli – Allenatore Barletta
Giornata ricca di scontri diretti sia in testa che nelle zone basse di classifica. La giornata numero ventisei di Eccellenza Pugliese ha regalato ben sei affermazioni delle squadre che giocavano in casa, due pareggi e soltanto un blitz esterno con soltanto undici reti siglate sui vari campi (se non è un record negativo poco ci manca).
Pareggia 0-0 il Gravina di Gennaro Di Maio (in foto). I gialloblù escono indenni dalla trasferta al “Comunale” di Trani contro l’ex Zinfollino che mette in seria difficoltà la capolista. I murgiani escono con un punticino dalla trappola tranese e finiscono la gara in 10 uomini a causa dell’espulsione di Michele Anaclerio.
Continua a volare (sono ormai 19 i risultati utili consecutivi) l’Altamura di Onofrio Fino. I biancorossi archiviano la pratica Otranto al “D’Angelo” grazie alle reti di Del Core e Curci inframezzati dal momentaneo pareggio ospite siglato da Corrias. Con i tre punti conseguiti, contro la squadra di Salvadore, i murgiani si prendono di forza il secondo posto in classifica a meno cinque dai “cugini” del Gravina e domenica ci sarà proprio la sfida tra Gravina ed Altamura che potrebbe riaprire o chiudere definitivamente il discorso vittoria finale.
Nel big match di giornata vince, col minimo sindacale, il Barletta. I ragazzi di Pizzulli (ancora squalificato) stendono 1-0 il Casarano al “San Sabino” di Canosa grazie alla rete di testa di Monopoli. Battuta d’arresto e prova di maturità fallita per i salentini di mister Toma che tornano a casa con una sconfitta davvero dannosa per la classifica.
In zona playoff vince, soffrendo le proverbiali sette camicie, il Vieste di Cinque. I garganici dovevano avere vita facile contro un Molfetta privo di ambizioni ma ci mettono 90 minuti per siglare il gol partita con un bel tiro dai 30 metri che sorprende il numero uno molfettese Petruzzelli. Con i tre punti ottenuti, il Vieste chiude definitivamente la porta dei playoff alle inseguitrici (Trani su tutte) mentre per il Molfetta una sconfitta che rende la classifica ora pericolosa e una tifoseria in contestazione contro il presidente Lanza.
Occasione sciupata per l’Unione Calcio Bisceglie di Bitetto che non va oltre lo 0-0 casalingo con il Leverano. Nel match giocato al “San Pio” di Enziteto (complice la gara Bisceglie-Manfredonia al Ventura), i biancazzurri sprecano l’inverosimile con un rigore fallito da Ferrante che aveva portato anche all’espulsione di un bianconero. Le due squadre si dividono la posta in palio, quindi, e continuano a braccetto il loro cammino verso la salvezza.
Bel colpo in chiave salvezza dell’Hellas Taranto che batte a Faggiano la Sudest di D’Ermilio. Per i tarantini gol vittoria siglato da Sanna nel secondo tempo per una vittoria ottenuta in uno scontro diretto e che, come dicono molti, vale sempre doppio.
“Incredibile al De Bellis”. Prendendo spunto da una celebre citazione con protagonista il Cibali di Catania, il Grottaglie coglie forse il successo più a sorpresa di giornata. Nel derby tutto tarantino di Castellaneta, gli ospiti vincono 2-0 grazie ad un gol per tempo di Ranieri e Malagnino. Una vittoria preziosa per il Grottaglie che rimette tutto in discussione per la zona playout e trascina nel baratro un Castellaneta sempre più in affanno.
Boccata d’ossigeno in zona salvezza per il Bitonto di Pettinicchio. I neroverdi stendono in casa 3-0 il Novoli grazie alle reti di Terrone (che torna al gol) e alla doppietta di bomber Mino Tedesco. I baresi escono, con i tre punti, dalla zona playout e possono vivere una settimana tranquilla di lavoro mentre la sconfitta non intacca, o quasi, il buon campionato disputato sin qui dai ragazzi di Schipa. In una giornata di sport c’è da segnalare, ahinoi, un brutto episodio che ha coinvolto il bus del Novoli e alcune macchine che stavano raggiungendo il “Città degli Ulivi”. Alcuni delinquenti (solo cosi si possono definire) hanno fatto oggetto il mezzo che trasportava la squadra rossoblù di una sassaiola e lanci di petardi senza, menomale, ferire nessuno.
Vince, e si mette al riparo quasi definitivamente, il Mola. I baresi allenati da Castelletti archiviano all’inglese la pratica Mesagne con un bel 2-0. Per gli adriatici vanno a segno Fraschini e Salvi con una vittoria che fa volare la squadra di Agostino Divella a quota 36 mentre i brindisini di Ribezzi restano ancora nella zona melmosa con 30 punti.
CLASSIFICA: Gravina 55, Altamura 51, Barletta e Casarano 50, Vieste 48, Trani 39, Mola 36, Novoli 34, Uc Bisceglie e Leverano 33, Bitonto e Molfetta 32, Otranto e Mesagne 30, Sudest 29, Hellas Taranto 27, Castellaneta 19, Grottaglie 16.
ANTONIO GENCHI
Il torneo di Eccellenza Pugliese entra sempre più nel vivo e domenica affronta la giornata numero ventisei. Con otto giornate al termine della stagione regolare, i punti diventano sempre più pesanti e le partite si accendono sempre di più.
Dando un occhiata al menù domenicale, il piatto più succulento è sicuramente la gara del “San Sabino” tra Barletta e Casarano. A scendere in campo, sul manto erboso canosino, sono sicuramente le due formazioni più blasonate del girone e quelle che hanno più storia alle spalle. Fra biancorossi e rossoblù si contano più di sessanta campionati professionistici alle spalle con il Barletta che ha disputato nella sua storia ben quaranta campionati di Serie C (l’ultimo lo scorso anno terminato con la dolorosa retrocessione a causa delle problematiche societarie) e può vantare anche quattro apparizioni nel campionato di Serie B. I salentini, invece, hanno a curriculum diciannove apparizioni in Serie C con l’ultima volta nel 1999. Ma domenica il passato non conterà con le due formazioni che vogliono vincere per inseguire i rispettivi obiettivi. Nella foto copertina, l’ingresso delle squadre in campo nella gara dell’andata, vinta dai rossoblù per 2-0.
L’obiettivo del Casarano si chiama Gravina. I gialloblù murgiani, primi in classifica, sperano in una vittoria del Barletta (o ancor meglio un pareggio) per allungare il loro distacco in classifica. I ragazzi di Di Maio affronteranno una trasferta ostica ma non impossibile andando ospiti a Trani. La squadra di Zinfollino, dopo la sconfitta nell’ultimo turno, ha dato addio (forse) alla zona playoff e potrebbe lasciare spazio alla capolista.
Nelle zone altissime di classifica impegno casalingo per l’Altamura che riceve l’Otranto. I murgiani allenati da Onofrio Fino hanno l’imperativo categorico di vincere per approfittare dello scontro diretto fra Barletta e Casarano. Impegno difficile per l’Otranto di Salvadore che viene da alcuni risultati negativi e far punti al “D’Angelo” sarà davvero un compito molto difficile.
Impegno semplice, sulla carta, per il Vieste. I garganici ricevono allo “Spina” un Molfetta senza obiettivi. I ragazzi di Lanza ormai hanno la salvezza praticamente in tasca e una distanza siderale dalla zona playoff.
Gara molto delicata quella tra Hellas Taranto e Sudest. Le due compagini sono accomunate dagli stessi colori sociali (rosso e blù) ma difficilmente in campo vedremo una gara amichevole. Sia i tarantini che i baresi rischiano grosso con una classifica che lancia l’allarme rosso da diverse settimane. Per l’Hellas di De Falco è una delle ultime occasioni per rosicchiare punti e ridurre il gap dalle formazioni che la precedono in classifica.
Ultima chiamata salvezza anche per l’altra tarantina, ossia il Castellaneta. In un derby tra poveri, la formazione biancorossa riceve l’altra tarantina Grottaglie in una gara che mette di fronte ultima e penultima. Se la squadra di Lippolis ha ancora velleità di uscire dalla zona playoff, o quantomeno migliorare la propria posizione in classifica, deve battere i “cugini” del Grottaglie che hanno un piede (se non due) in Promozione.
In una classifica molto corta, interessante è la gara del “Caduti di Superga” dove il Mola riceve il Mesagne. Le due formazioni sono al momento fuori dalla zona bollente di classifica ma una sconfitta rischia di dare dei grattacapi nel finale di stagione.
Occasione da non fallire per il Bitonto di Pettinicchio. Dopo un periodo disastroso, i neroverdi stanno tornando a reagire e al “Città degli Ulivi” ricevono un Novoli tranquillo. I salentini di Schipa lontano del “Cezzi” sono poca cosa e Tedesco e compagni hanno l’obbligo di portare a casa tre punti che sarebbero oro.
Chiude il programma la gara tra Unione Calcio Bisceglie e Leverano. Per la sfida del “Ventura” vale il discorso fatto per la gara del Mola. Di fronte ci sono due formazioni al momento salve ma che rischiano di cadere in caso di risultato negativo. La squadra di Bitetto affronta la sfida in modo più tranquillo dopo che il Giudice Sportivo ha confermato la vittoria ottenuta a Vieste mentre i bianconeri in trasferta hanno raccimolato solo sette punti dei trentadue in classifica.
ANTONIO GENCHI
Ancora una volta, le grandi di questo campionato di Eccellenza fanno la voce grossa e archiviano le rispettive pratiche con una certa scioltezza. La venticinquesima giornata di campionato porta in archivio quattro vittorie casalinghe, due pareggi, tre vittorie esterne con ventiquattro reti messe a referto.
Il Gravina non sbaglia un colpo: la formazione gialloblù asfalta 5-1 il malcapitato Mola al “Vicino”. Giornata di vacche grasse per i ragazzi di mister Di Maio che affondano gli adriatici grazie alla tripletta dello scatenato Albano (in foto), ai gol di Ladogana e Sisalli mentre il gol di Capriati serve solo per le statistiche.
Vittoria convincente anche per il Casarano di Toma che stende il lanciatissimo Trani: al “Capozza” si balla il samba brasileiro grazie alle reti verdeoro di Carminati (appena arrivato) e alla doppietta di Jeda che firmano il 3-0 finale contro la truppa di Zinfollino.
L’Altamura espugna il “Viale Olimpia” di Locorotondo con un sonoro 3-0. I murgiani di Fino sbancano il campo della Sudest grazie alle reti degli ex Mola, Grazioso e Del Core, con l’attaccante barese autore di una bella doppietta.
Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Barletta di Massimo Pizzulli che torna vittorioso 2-0 dal campo di Grottaglie. I biancorossi archiviano la pratica tarantina grazie alla rete di Peppe Lacarra e ad un autogol. di Misuraca.
Prestazione convincente e vittoria scacciacrisi per il Vieste di Cinque che espugna il campo dell’Otranto. Nella ripresa la formazione foggiana va a segno con Augelli e Sanè mentre il rigore trasformato dal salentino Villani fissa l’ 1-2 finale che mette ancora più in difficoltà la squadra di Salvadore.
Fondamentale vittoria, in chiave salvezza, per il Leverano di Schito che conquista i tre punti contro il Castellaneta di Lippolis. La gara tra leccesi e tarantini termina 2-1 per i bianconeri grazie alle reti di Di Silvestro e Cazzella che ribaltano l’iniziale vantaggio biancorosso firmato da De Roma.
Vince, ed esce momentaneamente dalla zona rossa di classifica, il Mesagne che batte 2-0 l’Hellas Taranto. I ragazzi di Ribezzi vanno in vantaggio con Greco e chiudono il match a pochi minuti dalla fine con la rete di Morleo.
Pareggio ad occhiali tra Bitonto e Molfetta. Lo 0-0 finale consegna un punticino utile più ai biancorossi di Lanza che ai neroverdi di Pettinicchio che restano impelagati sempre nel discorso playout.
Risultato di parità anche tra Novoli e Unione Calcio Bisceglie. In attesa del ricorso del Vieste, gli adriatici di Bitetto conquistano un punto al “Cezzi” andando sotto con il gol di Pignataro prima di pareggiare con un rigore trasformato da Ferrante.
CLASSIFICA: Gravina 55, Casarano 50, Altamura 48, Barletta 47, Vieste 45, Trani 38, Novoli 34, Mola 33, Molfetta, Leverano e Uc Bisceglie 32, Mesagne ed Otranto 30, Bitonto e Sudest 29, H.Taranto 24, Castellaneta 19, Grottaglie 13.
14 febbraio: festa di San Valentino e degli innamorati. Quest’anno, la festa dell’amore coincide con il 25esimo turno del campionato di Eccellenza e siamo sicuri che tantissime coppie di tifosi festeggeranno il loro amore allo stadio, al fianco della loro squadra preferita.
Messi da parte fiori, cioccolatini e quant’altro, andiamo ad analizzare questo turno di campionato. Impegno casalingo per la battistrada Gravina: i murgiani ricevono il Mola di Castelletti che potrebbe, data la tranquillità in classifica, lasciar strada ai gialloblù che vorranno far propri i tre punti.
Spera, invece, in un ulteriore rallentamento della banda di Di Maio, il Casarano di Toma. I salentini, che in settimana hanno piazzato il colpo Carminati in attacco, ricevono il Trani al “Capozza”. I biancazzurri di Zinfollino sono in striscia positiva da ben dieci partite (cinque vittorie e cinque pareggi) e in Salento cerca ulteriori conferme per inseguire, e raggiungere, un posto nei playoff.
Impegno, da non sottovalutare, per l’Altamura di Onofrio Fino (in foto). I biancorossi murgiani sono ospiti a Locorotondo della Sudest, a caccia di punti salvezza. La banda di D’Ermilio, prima della sconfitta col Trani, veniva da un importante serie positiva che deve far suonare il campanello d’allarme a Del Core e compagni.
Pratica abbastanza agevole per il Barletta di Massimo Pizzulli. Gli adriatici sono ospiti della cenerentola Grottaglie e i tre punti sono d’obbligo per una formazione che culla, la seppur piccola, fiammella vittoria finale.
Classifiche diverse ma obiettivo vincere per entrambe nella gara di Otranto. La formazione di Andrea Salvadore riceve il Vieste in una gara che definire derby dell’adriatico è esagerato (i due paesi affacciano sullo stesso mare ma sono distanti circa 400 km. I foggiani, sono reduci dalla brutta sconfitta interna contro l’Unione Calcio che però potrebbe essere ribaltata dal Giudice Sportivo che non ha omologato il 3-2 sul campo. Di contro, i salentini devono ottenere in casa i punti salvezza necessari e una sconfitta sarebbe davvero pesante.
Dopo il blitz a Vieste (con risultato ancora da stabilire), l‘Unione Calcio di Francesco Bitetto scende a Novoli per affrontare la squadra di Schipa. Le due formazioni sono al momento fuori dalla bagarre playout anche se vale lo stesso discorso fatto per l’Otranto in precedenza: chi perde rischia nuovamente di scivolare all’indietro. Discorso campo? Alcuni giocatori dell’Unione sono reduci dall’annata scorsa in Promozione dove la squadra giocava sulla terra battuta del “De Liddo” e di conseguenza il non manto erboso del “Cezzi” non dovrebbe procurare particolari problemi.
Sfida ad alta tensione quella tra Mesagne ed Hellas Taranto. In terra brindisina va in scena una gara da dentro o fuori dal fortissimo odore di playout anticipato. Le compagini di Ribezzi e De Falco sono nelle retrovie e i tre punti in palio domenica sarebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni.
Chi vuole uscire, velocemente, dalla zona paludosa è il Bitonto di Pettinicchio. Il 3-0 al Leverano ha portato punti e si spera anche sicurezza nella squadra neroverde. L’avversario di turno non è dei più temibili ossia quel Molfetta che naviga nella tranquillità di centro-classifica.
Chiude il programma di giornata la sfida tra Leverano e Castellaneta. I bianconeri di Schito sono al momento fuori dai playout e proveranno a restarci. Castellaneta al penultimo posto con Lippolis chiamato a dare una scossa per cercare, nelle ultime giornate, di migliorare la disastrosa situazione di classifica.
ANTONIO GENCHI
Minuti finali di Barletta-Mesagne: i biancorossi di Pizzulli vincono 1-0, il Mesagne attacca e il capitano barlettano Rizzi stende in area Mummolo. Rigore per i brindisini: si presenta Pascual che tira ma uno strepitoso Saverio Dicandia ipnotizza lo spagnolo e respinge il pallone calciato sulla sua destra.
In poche righe, abbiamo voluto raccontare uno degli episodi clou della vittoria del Barletta contro il Mesagne di domenica. Una vittoria sofferta, che consente agli adriatici di restare a pieno titolo nella zona playoff. Protagonista assoluto della gara e, specialmente, degli ultimi minuti, è stato Saverio Dicandia, classe 1987, barlettano doc professione portiere. Dicandia è tornato a difendere i pali del Barletta, complice la squalifica al giovane portiere senegalese Diouf che era stato espulso nella gara di Gravina. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti.it, abbiamo voluto sentire proprio il portiere biancorosso per capire il momento suo e della squadra con un occhio, anche, alla gara contro il Grottaglie.
Saverio Dicandia, nella scorsa giornata abbiamo esaltato il tuo collega Cilumbriello del Gravina per il partitone che ha fatto proprio contro di voi dopo che era stato fuori per diverso tempo. Ti chiedo: quanto è stata dura restar fuori a favore di Diouf?
Purtroppo questa regola degli under penalizza molto il nostro ruolo e fa si che i portieri senior si siedono per schierare l under in porta. Stare in panca è durissimo anche perchè nel mio caso rientravo dopo 1 mese e mezzo e per il portiere non è facile ritrovare il ritmo gara.
Ieri sei stato grande protagonista col rigore parato verso la fine. Cosa hai provato in quel momento?
Parare un rigore credo sia la stessa gioia che ha un attaccante quando segna, poi a maggior ragione che ho blindato il buon lavoro svolto dai miei compagni.
Il Barletta sta facendo un signor campionato. La zona playoff ormai è in tasca ma ti chiedo: c’è una possibilità, secondo te, di poter riprendere il Gravina in testa?
Come ho sempre detto i sogni sono sempre li custoditi nel cassetto quindi uno sguardo al Gravina bisogna darlo sempre. Però ci sono i playoff come obiettivo stagionale che puo comunque aprirci le porte della serie D.
Chiusura doverosa pensando al match di domenica prossima a Grottaglie: come si prepara in settimana una partita come quella contro l’ultima in classifica col rischio di sottovalutare l’impegno?
Domenica ci aspetta una delle partite più difficili. Guardare la classifica sicuramente è l errore piu grosso che si possa fare questa settimana, però non mi nascondo per stare attaccati a Casarano e Altamura dobbiamo portare a casa i 3 punti.
ANTONIO GENCHI
“Golia batte Davide”. In questa ventiquattresima giornata di Eccellenza pugliese, nessuna sorpresa tra i risultati con le grandi di questo campionato che archiviano ulteriori tre punti per le rispettive classifiche. Nella giornata odierna da segnalare sei vittorie casalinghe, due blitz esterni, nessun pareggio con ventidue reti siglate sui vari campi della Premier League pugliese.
Vince, o meglio, esonda il Gravina di Gennaro Di Maio. I murgiani erano al “De Bellis”, stadio che ha visto qualche settimana fa la vittoria dei gialloblù in Coppa Italia. L’aria tarantina pare far bene agli attaccanti gravinesi che si scatenano contro il malcapitato Castellaneta. I biancorossi di Lippolis vengono travolti 4-0 da una doppietta di Albano (a segno anche nella finalissima contro l’Hellas Taranto e in foto) e dai gol del solito Gigi Rana e del giovane Scaringella. Vittoria preziosa per continuare la marcia in testa e per cancellare un periodo non proprio brillantissimo.
Vince, col minimo sforzo, il Casarano di Antonio Toma: i rossoblù espugnano 1-0 il “D’Amuri” di Grottaglie grazie alla rete messa a segno da Casalino in apertura di gara. Vittoria, che sembrerà anche stentata, ma che permette ai salentini di rimanere in scia della battistrada Gravina.
Un gradino più sotto compie il proprio dovere, ossia vincere, l’Altamura. I biancorossi, allenati da Onofrio Fino, archiviano la pratica Novoli per 1-0. Al “D’Angelo” è l’ex Sudest, Visconti, a segnare il gol partita nella ripresa e a consegnare i tre punti alla formazione murgiana.
Successo, col medesimo risultato, per il Barletta di Pizzulli. I biancorossi erano impegnati a Canosa contro il Mesagne di Ribezzi ed è un gol di Nico Loiodice a consentire agli adriatici di vincere questa gara per 1-0. Tre punti importantissimi per la truppa barlettana che prosegue la sua marcia verso un posto ai playoff mentre inguaia ulteriormente i brindisini che ora sono in piena zona playout.
Perde, e anche malamente, il Vieste di Franco Cinque che allo “Spina” subisce una brutta sconfitta ad opera dell’Unione Calcio Bisceglie. I biancazzurri espugnano il campo garganico per 3-2 e regalano la prima vittoria al tecnico Bitetto. Partita con tantissime emozioni ed episodi: vantaggio locale con un rigore trasformato da Augelli prima del pari biscegliese di Ferrante. Nel finale succede di tutto: i padroni di casa restano, addirittura, in 9 (espulsi Corso e Triggiani) e si scatena Sarr dell’Unione con una doppietta. Nei minuti di recupero arriva il 2-3 del Vieste ad opera di Colella ma la sostanza cambia poco.
Approfitta dello scivolone del Vieste, la Vigor Trani che, sul neutro di Ruvo, regola 2-0 la Sudest. I biancazzurri di Zinfollino vanno a segno nella ripresa con Fumai e Infimo e colgono tre punti fondamentali (i tranesi sono ora a -4 dalla zona playoff, un risultato assolutamente impensabile qualche domenica fa).
Tanto rotonda quanto importante la vittoria del Bitonto. I neroverdi, in difficoltà nelle ultime uscite, stendono al “Città degli Ulivi” il Leverano per 3-0. Dopo un primo tempo ricco di occasioni, la ripresa riserva le tre reti ai baresi con un rigore di De Santis, Manzari ed infine Tedesco che regalano una bella vittoria a mister Pettinicchio. Con la vittoria odierna, i bitontini rilanciano prepotentemente le proprie fishes sul tavolo della salvezza mentre i salentini di Schito vengono, nuovamente, risucchiati nella bagarre playout.
Vittoria sofferta per il Mola che ottiene i tre punti vincendo 2-1 con l’Otranto: al “Caduti di Superga”, i ragazzi di Castelletti vanno in vantaggio con Fraschini (gol dell’ex per lui che ha vissuto la prima parte di stagione proprio con l’Otranto), pari salentino con Villa prima del gol partita di Pazienza ad una manciata di minuti dal fischio finale. La vittoria rende ancora più tranquilli i baresi mentre è una battuta d’arresto non troppo tragica per i ragazzi di Salvadore che devono costruire la propria salvezza tra le mura amiche.
Vittoria che sa di boccata di ossigeno per l’Hellas Taranto che stende in casa il Molfetta 2-0. Dopo tanti complimenti, la formazione tarantina ottiene anche i punti salvezza grazie alla doppietta di Zaccaria (entrambi i gol nel primo tempo) che regalano una domenica di festa e di fiducia per il proseguo del torneo. Passo falso, invece, per i biancorossi di Lanza che però restano in una posizione di centro-classifica.
CLASSIFICA: Gravina 52 punti, Casarano 47, Altamura 45, Barletta 44, Vieste 42, Trani 38, Novoli 33, Mola 32, Uc Bisceglie e Molfetta 31, Otranto 30, Leverano e Sudest 29, Bitonto 28, Mesagne 27, Hellas Taranto 24, Castellaneta 19, Grottaglie 13.
ANTONIO GENCHI
Le squadre di Eccellenza tornano in campo domenica per affrontare il ventiquattresimo turno di campionato.
Turno apparentemente semplice per il Gravina di Gennaro Di Maio (in foto) che sono ospiti dell Castellaneta. I gialloblù murgiani, finale di Coppa Italia a parte, sono reduci da un solo punto ottenuto con Casarano e Barletta e contro i tarantini vogliono riprendere il feeling con i tre punti (che mancano dal 17 gennaio col 2-1 rifilato al Grottaglie). Discorso diverso per i ragazzi allenati da Lippolis che affrontano la partita, forse più proibitiva del campionato, e vanno a caccia di punti salvezza (per la cronaca, l’ultima affermazione dei biancorossi è datata 10 gennaio, 2-1 all’Otranto).
Spera (e non potrebbe essere diversamente), in un passo falso dei murgiani, il Casarano di Toma: i rossoblù salentini sono ospiti al “D’Amuri” del fanalino di coda Grottaglie che appare destinata, purtroppo, alla retrocessione in Promozione.
Turno agevole, almeno sulla carta, per le due biancorosse che inseguono: l’Altamura di Fino cerca i tre punti in casa contro un Novoli che lontano dal “Cezzi” ha raccolto poco mentre il Barletta di Pizzulli riceve a Canosa il Mesagne che ha fermato nello scorso turno il Trani. Proprio i biancazzurri di Zinfollino saranno impegnati sul “neutro” di Ruvo (causa lavori al Comunale) per affrontare la rinfrancata Sudest: la squadra di D’Ermilio dopo un periodo nerissimo pare aver invertito la rotta e la sfida tra le due squadre potrebbe essere interessante e ricca di gol.
Obiettivo punti per la zona playoff per il Vieste di mister Franco Cinque: i garganici ricevono allo “Spina” il deludente Unione Calcio Bisceglie. L’avvento sulla panchina di Bitetto (al posto di Di Corato) non ha portato sinora grandi risultati per la società del presidente Pedone.
Sfida molto delicata, in chiave salvezza, quella del “Città degli Ulivi” tra Bitonto e Leverano: le due squadre sono separate da quattro (29 per i leccesi, 25 per i baresi) con i salentini di Schito che al momento sono fuori dalla zona playout. I punti di distacco attuali, però, potrebbero non bastare a dare sicurezza alla banda bianconera che contro i neroverdi cercano un ulteriore colpo di coda per allontanarsi dai bassifondi. Partita da vincere, a tutti i costi, per i ragazzi di Pettinicchio: la classifica piange e i bitontini si affideranno a Tedesco e Manzari per uscire dalle sabbie mobili mentre nei leccesi da tenere d’occhio bomber Gennari (13 gol siglati in campionato sinora).
Sempre in chiave salvezza, è chiamato ad una bella prova anche l’Hellas Taranto: i tarantini ricevono a Faggiano il Molfetta che, apparentemente, non ha più nulla da chiedere a questo campionato. I biancorossi di Lanza veleggiano a centro-classifica con dieci punti dalla zona playoff e quattro da quella playout (distanza non immensa ma comunque di sicurezza).
Derby della tranquillità quello che andrà in scena al “Caduti di Superga” tra il Mola e l’Otranto: le due formazioni sono in una posizione di classifica molto tranquilla e senza grosse ambizioni. Le squadre di Castelletti e Salvadore potrebbero dar vita ad una bella partita con un pareggio che accontenterebbe entrambe le compagini.
ANTONIO GENCHI
Intervista a Rana, post partita FBC Gravina- Barletta
Intervista ai mister Di Maio e Pizzulli, post partita FBC Gravina- Barletta
Intervista a Zingrillo, post partita FBC Gravina- Barletta
Dopo la finalissima della Coppa Italia di Eccellenza, con la vittoria del Gravina per 2-0, le squadre di Eccellenza si sono rituffate nel campionato. La giornata numero ventrie, della Premier League pugliese, ha visto quattro affermazioni delle squadre di casa, quattro pareggi, un solo blitz esterno con ventuno reti siglate.
Champagne forse indigesto per il Gravina di Di Maio che nel big match di giornata pareggia 1-1 col Barletta al “Vicino”: i gialloblù fanno la voce grossa e vanno in vantaggio grazie al gol del solito Rana ma il Barletta perviene al pareggio grazie a Monopoli. Rosicchia due punti, in chiave vittoria finale, il Casarano di Toma (in foto) che fa un sol boccone del malcapitato Castellaneta: i rossoblù dilagano 5-0 grazie alle reti di Dirito, Jeda, Corvino, Rosciglione e Negro che rendono da incubo il pomeriggio di Lippolis. Pareggio, e occasione sprecata, per l’Altamura che si fa fermare 1-1 dal Molfetta: vantaggio locale con Amoruso prima che Del Core pareggi i conti. Vittoria scacciacrisi per il Vieste: al “Cezzi” di Novoli vanno in vantaggio i garganici con Gallo, pari leccese con Quarta prima del rigore decisivo di Augelli a pochi minuti dalla fine della gara. Pareggio a reti bianche per il Trani di Zinfollino che non va oltre lo 0-0 a Mesagne mentre il Mola esce con le ossa rotte da Locorotondo, sponda Sudest: i ragazzi di D’Ermilio si dimostrano in formissima e vincono 2-0 con i gol di Ventura e Capriati (entrambi nella ripresa). Ancora andatura da tartaruga per Unione Calcio Bisceglie e Bitonto: la sfida fra Bitetto e Pettinicchio finisce 0-0 con i biancazzurri ancora a caccia di una vittoria col nuovo allenatore. Bella vittoria per l’Otranto di Salvadore che stende 3-1 l’Hellas Taranto: Palma ed un doppio Corrias regalano una vittoria fondamentale in chiave salvezza ai salentini. Sempre in chiave salvezza, bella vittoria del Leverano che vince contro il fanalino di coda Grottaglie 3-0 con le reti di Quarta, Buono e il solito Gennari.
CLASSIFICA: Gravina 49, Casarano 44, Altamura e Vieste 42, Barletta 41, Trani 35, Novoli 33, Molfetta 31, Otranto e Mola 30, Leverano e Sudest 29, Uc Bisceglie 28, Mesagne 27, Bitonto 25, Hellas Taranto 21, Castellaneta 19, Grottaglie 13.
ANTONIO GENCHI
Gennario Di Maio – Allenatore Gravina
Massimo Pizzulli – Allenatore Barletta
Dopo aver smaltito la gioia e lo champagne per la finale di Coppa Italia di Eccellenza, vinta dal Gravina 2-0 contro l’Hellas Taranto, l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato che vivrà domenica la sua ventitreesima giornata.
Partendo dall’alto, la capolista Gravina sarà impegnata alle 15.30 al “Vicino” contro il Barletta di Pizzulli (in foto): impegno ostico per i gialloblù murgiani che ricevono una delle compagini più in forma del torneo che si è notevolmente rinforzata nel mercato dicembrino. Proveranno a sfruttare un eventuale sgambetto del Barletta a Gravina, Casarano ed Altamura: i salentini ricevono al “Capozza” il barcollante Castellaneta mentre l’Altamura è di scena al “Poli” di Molfetta e per entrambe centrare la vittoria è di vitale importanza. Proverà a riprendere la marcia interrotta da qualche domenica, il Vieste di Cinque: i garganici affronteranno la lunga ed insidiosa trasferta a Novoli sul terreno del “Cezzi” che è stata una vera e propria roccaforte per i rossoblù di Schipa. Impegno in terra brindisina per il Trani di Zinfollino: i biancazzurri vengono da un momento di forma strepitoso e chiedono strada al Mesagne per continuare a cullare il sogno playoff. Il derby barese tra Sudest e Mola oppone due squadre con una situazione abbastanza similare: entrambe le compagini hanno iniziato molto bene il torneo ma il mercato dicembrino ha portato più danni che benefici.; i due tecnici (D’Ermilio e Castelletti) hanno il difficile compito di traghettare le proprie squadre in lidi tranquilli e la squadra di Locorotondo appare leggermente più in forma. Altra sfida molto delicata è quella del “Ventura” dove incroceranno le armi l’Unione Calcio ed il Bitonto: i ragazzi di Bitetto vogliono dare la prima vittoria al nuovo allenatore mentre i neroverdi di Pettinicchio devono uscire velocemente dalla zona playout. Autentico spareggio salvezza è quello tra Leverano e Grottaglie: i tarantini sono ormai all’ultima spiaggia e devono vincere per inseguire la salvezza mentre, di contro, i leccesi di Schito vogliono far valere il fattore campo. Dopo aver fatto soffrire il Gravina in finale, l’Hellas Taranto, riprende la marcia in campionato e va ad Otranto: trasferta difficile per gli uomini di De Falco contro una squadra che in casa si esprime molto bene.
ANTONIO GENCHI
La giornata numero ventidue del torneo di Eccellenza è andata in scena con quattro vittorie delle squadre di casa, due pareggi, due affermazioni delle squadre in trasferta con 25 reti siglate sui campi della Premier League pugliese.
La partita del giorno con l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori era quella del “Capozza” con Casarano e Gravina che incrociavano le armi: alla fine l’hanno spuntata i rossoblù di Toma (in foto) grazie ad un gol di Amato nella ripresa che consente ai salentini di avvicinare la banda gialloblù; con sette punti da recuperare, ora resta da capire se è soltanto un passaggio a vuoto dei ragazzi di Di Maio oppure il torneo di Eccellenza potrebbe avere una sorprendente bagarre per la vittoria finale. Tiene il ritmo l’Altamura di Fino che in casa supera col minimo scarto, 1-0, il Bitonto grazie al gol di Curci che dopo essere stato il match winner contro l’Unione Calcio si è riproposto anche oggi. Sorride anche il Barletta di Pizzulli che ha la meglio sempre 1-0 contro l’Otranto di Salvadore: a decidere il match il gol di Fabiano nel primo tempo. Rallenta la propria marcia, forse dando addio definitivamente a sogni vittoria, il Vieste di Cinque che in casa non va oltre il 2-2 contro il Leverano: vantaggio salentino col solito Gennari, pareggio garganico con Camasta, nuovo vantaggio bianconero con Di Silvestro prima del pareggio del Vieste nel finale. Vola il Trani di Zinfollino che nel derby asfalta 3-0 il malcapitato Molfetta: reti biancazzurre con Sette, Infimo e Turitto. Il Novoli fa la voce grossa e sbanca 4-1 il campo di Mola grazie alla tripletta dello scatenato Pignataro e al gol di Giorgetti mentre il gol su rigore del barese Serri è buono solo per le statistiche. Pirotecnico 3-3 nel match tra Hellas Taranto e Unione calcio Bisceglie: gol tarantini di Beltrame, Gjonaj e D’Arcante mentre per gli uomini di Bitetto (ancora rinviata la prima vittoria per lui) sono andati a segno Albrizio, Dipinto ed Acquaviva. Bel successo, in chiave salvezza, della Sudest che torna a vincere e lo fa con un rotondo 3-0 rifilato al Castellaneta: contro i tarantini vanno a segno Mignone, Lanave e Ventura che regalano ossigeno puro alla banda di D’Ermilio. Chiude il programma il pareggio tra Grottaglie e Mesagne: l’ 1-1 finale porta le firme di Colluto e Pascual per un punticino che accontenta solamente i brindisini.
CLASSIFICA: Gravina 48, Casarano ed Altamura 41, Barletta 40, Vieste 39, Trani 34, Novoli 33, Mola e Molfetta 30, Otranto 27, Leverano, Mesagne e Sudest 26, Bitonto 24, Hellas Taranto 21, Castellaneta 19, Grottaglie 13.
ANTONIO GENCHI
Domenica si torna in campo per la ventiduesima giornata di Eccellenza Pugliese, la quinta del girone di ritorno.
Nonostante la distanza notevole in classifica (ben 10 punti separano le due formazioni), l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori non può non essere dirottata sul big match tra Casarano e Gravina: al “Capozza” si sfidano, infatti, due delle formazioni maggiormente attrezzate in questo campionato e la gara potrebbe decidere molto del futuro delle due compagini ma non solo. Nel terzetto che insegue il Gravina, oltre al Casarano, vi sono anche Vieste ed Altamura: i foggiani, allenati da mister Cinque, ricevono allo “Spina” il balbettante Leverano di Schito mentre i biancorossi di Fino cercano ulteriori conferme ospitando al “D’Angelo” il deludente Bitonto. Un passettino dietro, il Barletta di Pizzulli non avrà un cliente semplicissimo: al “San Sabino” di Canosa, infatti, arriva l’Otranto di Salvadore che venderà cara la pelle contro Moscelli e soci. Derby della costa adriatica tra Trani e Molfetta: le squadre di Zinfollino e Lanza attraversano un buon momento di forma (specialmente i biancazzurri) e la gara del “Comunale” si attende avvincente e ricca di gol. Va a caccia della prima vittoria (e dei primi punti) Francesco Bitetto alla guida dell’Unione Calcio Bisceglie: i biancazzurri sono attesi dall’Hellas Taranto che non appare un cliente impossibile da superare. Ultima spiaggia (o quasi) per il Grottaglie: i tarantini ricevono al “D’Amuri” il Mesagne e i tre punti sono una condizione indispensabile per continuare a cullare il sogno di raggiungere i playout che al momento distano sette lunghezze. Gara della tranquillità tra Mola e Novoli: le due squadre sono appaiate a trenta punti in classifica in una posizione tranquilla senza grosse pretese. Nella parte bassa di classifica, con fischio d’inizio alle 15.30, c’è la sfida salvezza tra Castellaneta e Sudest: i biancorossi si stanno muovendo bene sul mercato rinforzando il pacchetto under a disposizione di Lippolis mentre i baresi di D’Ermilio sono stati rinfrancati dal pari interno col lanciato Barletta.
ANTONIO GENCHI
Post Gara Massimo Pizzulli – Allenatore barletta
Post Gara Roberto D’Ermilio – Allenatore Sudest
Giornata numero ventuno nel torneo di Eccellenza Pugliese caratterizzata dal primo vero freddo dell’anno. Le temperature basse ed il nevischio sono stati, su diversi campi, i veri protagonisti della giornata anche se, comunque, nessuna gara è stata rinviata.
Il turno odierno ha visto quattro vittorie delle squadre casalinghe, quattro pareggi e un solo blitz esterno con 18 gol siglati sui vari campi della Premier League regionale.
Il Gravina, come da pronostico, conquista i tre punti battendo al “Vicino” il Grottaglie per 2-1: i ragazzi di Di Maio devono innanzitutto fare i conti con la neve caduta sulla città murgiana che fanno rinviare di qualche minuto il match e poi con un Grottaglie combattivo. I tarantini vanno addirittura in vantaggio con Malagnino ma la doppietta dell’ex Bisceglie Laboragine (in foto) ribalta completamente la situazione dando la vittoria ai gialloblù. Alle spalle di Albano e soci, perde contatto dalla battistrada il Casarano di Toma: i rossoblù perdono 1-0 sulla terra battuta di Leverano grazie ad un gol del bianconero Gennari che fa sprofondare a -10 dalla vetta i salentini. I ragazzi di Toma vengono agganciati in classifica dall’Altamura che sbanca per 1-0 il “Ventura” grazie ad un gol di Curci che stende l’Unione Calcio Bisceglie e regala un debutto, più che amaro, a Francesco Bitetto sulla panchina degli adriatici. Mezzo passo falso, a nostro avviso, per il Barletta: i biancorossi vanno addirittura sotto a Locorotondo contro la Sudest grazie ad un gol di Ventura prima che un rigore trasformato da Moscelli dia il pareggio finale ai ragazzi di Pizzulli. Stesso risultato, 1-1 al “Poli” di Molfetta dove si affrontavano i biancorossi di Lanza ed il Mola con Camporeale che regala il vantaggio ai suoi mentre in pieno recupero i ragazzi di Castelletti pervengono al pari con Greco. Vittoria bella e rotonda per il Novoli di Schipa: sul terreno del “Cezzi”, i rossoblù stritolano 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta di Giorgetti e al gol di bomber Scarcella. Gara divertente e con tante emozioni quella tra Otranto e Trani: ospiti in vantaggio con Turitto prima del pari salentino con un autogol di Perchiazzi; i ragazzi di Salvadore vanno in gol con Villani ma il 2-2 finale è siglato da Fumai in pieno recupero. Vittoria fondamentale, in chiave salvezza, per il Mesagne che in casa supera 2-0 il Castellaneta grazie alle reti di Membola e Mummolo e rilancia le proprie quotazioni nella bagarre playout. Nel posticipo delle 17, il Vieste di Cinque non va oltre lo 0-0 in casa di un Bitonto che prosegue nella marcia salvezza.
CLASSIFICA: Gravina 48, Casarano ed Altamura e Vieste 38, Barletta 37, Trani 31, Novoli, Mola e Molfetta 30, Otranto 27, Uc Bisceglie 26, Leverano e Mesagne 25, Bitonto 24, Sudest 23, Hellas Taranto 20, Castellaneta 19, Grottaglie 12.
ANTONIO GENCHI
Il campionato di Eccellenza, dopo il turno infrasettimanale, che ha caratterizzato gli scorsi giorni torna nel suo classico formato domenicale. Le squadre scenderanno in campo per giocare la 21^esima giornata che non vedrà scontri diretti ma interessanti sfide per la zona salvezza, playoff e promozione diretta.
Impegno casalingo per il Gravina: la squadra gialloblù sarà impegnata alle 15:30 nel testa-coda con il Grottaglie. Albano e compagni, vincendo, avrebbero una ghiottissima occasione per allungare sulle dirette inseguitrici e aumentare notevolmente il proprio vantaggio che è attualmente di 7 punti sul Casarano. I salentini di Toma (in foto), invece, devono inseguire e per farlo sono chiamati alla vittoria a Leverano che galleggia nei piani bassi di classifica. Impegno in trasferta anche per l’Atletico Vieste: i garganici (ore 17:30) sono ospiti del pericolante Bitonto che, con i rinforzi di dicembre, appare un cliente ostico. Impegno, sulla carta, agevole per il Barletta: i biancorossi, reduci dalla bella vittoria col Molfetta, rendono visita alla Sudest che è in caduta libera dopo un inizio di torneo incoraggiante. Vuol capire dove può arrivare il Trani di Zinfollino: i biancazzurri, dopo un inizio di stagione deludente con una feroce contestazione dei propri tifosi, ha ingranato la marcia giusta e vola spedito. La trasferta di Otranto, però. non dev’essere sottovalutata viste le numerose insidie che può offrire la squadra di Salvadore. Gara, in teoria, avvincente e ricca di gol quella del “Poli” tra Molfetta e Mola: le due squadre sono distanti sia dalla zona playoff che da quella playout e senza particolari preoccupazioni potrebbero dar vita ad una gara divertente. Spareggio salvezza o antipasto playout (fate voi) quello tra Mesagne e Castellaneta: brindisini e tarantini sono impelagati nelle zone sabbiose di classifica e i tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni. Cerca riscatto (ore 15:30), dopo l’esonero di Di Corato, l’Unione Calcio Bisceglie che riceve un Altamura rilanciato nella bagarre playoff. Gara delicata, che chiude il programma, quella tra Novoli ed Hellas Taranto: i salentini di Schipa vogliono reagire dopo la pesante sconfitta maturata a Trani e la gara contro gli ionici potrebbe rappresentare la giusta occasione.
ANTONIO GENCHI
Turno di Eccellenza che va in archivio ed ecco, come di consueto, le nostre temute pagelle. Ecco chi supera l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna.
PROMOSSI
TRANI – Una squadra che appariva in difficoltà sino a qualche domenica fa, adesso vola a suon di gol e belle prestazioni. Stiamo parlando del Trani targato Zinfollino che annaspava a centro-classifica ed ora si trova ad un passo dall’obiettivo salvezza e a due da quello impensabile dei playoff. Il 4-0 di Novoli ribadisce le qualità di un gruppo forte che si è ben rinforzato nell’ultimo mercato dicembrino.
BARLETTA – Parola d’ordine: continuità. La squadra di Pizzulli appare, tra quelle che sono in lotta per i playoff, quella più costante senza alti e bassi. La compagine biancorossa stende il Molfetta e continua la sua marcia di avvicinamento all’obiettivo e se inizia a segnare anche Moscelli….
ALTAMURA – Convincente vittoria anche per i ragazzi di Onofrio Fino che conquistano i tre punti contro la ex vice-capolista del torneo ossia quel Vieste che rappresentava una delle sorprese del torneo. Il mercato dicembrino ha rivoluzionato la squadra biancorossa dando al tecnico murgiano elementi vogliosi di far bene.
BOCCIATI
UC BISCEGLIE – La pesante debacle di Mola (4-1 per la banda di Castelletti) pone fine definitivamente alle velleità playoff del gruppo di Di Corato. Dipinto e compagni sono distantissimi dalla zona che conta della classifica mentre la zona paludosa dei playout è pericolosamente dietro l’angolo.
BITONTO – Investimenti = risultati? Nel calcio di oggi non sembra questa equazione sembra funzionare. Il Bitonto cambia giocatori (sono arrivati giocatori del calibro di Manzari e Tedesco) ed è cambiato anche l’allenatore ma i neroverdi non riescono ad ingranare la marcia giusta. Il pari, contro un Hellas Taranto distratto dalla situazione in panchina, è un brodino caldo che blocca il Bitonto ancora ad un tiro di schippo dalla zona playout.
ANTONIO GENCHI
Giornata numero venti nel torneo di Eccellenza con le battistrada che continuano a volare. Il turno odierno, tornato nel consueto orario domenicale, ha visto ben sette vittorie interne, due pareggi, nessun colpo delle formazioni che giocavano in trasferta e ben 31 reti siglate sui vari campi.
Continua una marcia che ha dell’inarrestabile, il Gravina di Gennaro Di Maio: al “Vicino”, il malcapitato Leverano viene triturato per 4-1 dalla truppa gialloblù grazie alle reti di Scaringella, Sisalli, Montemurro e Rana (rig.) mentre per i salentini il gol della bandiera è stato siglato sul finale da Franco. Rallenta il suo inseguimento al Gravina, il Vieste di Cinque: per i foggiani indigesta la trasferta di Altamura con i biancorossi di Fino che si impongono per 2-0: reti murgiane di Del Core e Grazioso (entrambi arrivati nel mercato dicembrino). Il Casarano, di contro, strapazza al “Capozza” il Mesagne per 5-1: i rossoblù dilagano con i gol di sudamericani di Dirito, Jeda, Cejas con Negro e Corvino che si aggiungono al succulento banchetto mentre la rete brindisina di Mummolo non cancella una pesante sconfitta. Fondamentale vittoria, nei piani alti, per il Barletta di Pizzulli: i biancorossi vincono all’inglese, 2-0, contro il Molfetta grazie alle reti di Fabiano e di Moscelli. Momento di forma ottimo per il Trani di Zinfollino: i biancazzurri asfaltano 4-0 il Novoli con le reti di Allegretti, Turitto, Fumai (rig.) e Abbrescia che avvicinano la banda tranese alla zona playoff. Giornata perfetta anche per il Mola: i baresi abbattono 4-1 l’Unione Calcio Bisceglie con i gol di Greco, Longo (doppietta) e Serri mentre inutile risulta il gol della bandiera biscegliese di Amedeo Dipinto. Sconfitta indolore, dopo un periodo di forma strepitoso a cavallo del vecchio e del nuovo anno, per l’Otranto di Salvadore: i suoi vengono sconfitti 2-1 a Castellaneta con i biancorossi di Lippolis che vanno a segno grazie a De Roma e Mariano mentre per gli idruntini gol di Mianulli. Primo punto sulla panchina del Bitonto per Pettinicchio: contro l’Hellas Taranto finisce 1-1 con le reti di Colucci per i locali e Manzari per i neroverdi. Pareggio che sa di brodino caldo per Grottaglie e Sudest: l’1-1 finale scontenta entrambe le compagini che navigano nei bassifondi della classifica ed ha come protagonisti Radicchio e Ventura.
CLASSIFICA: Gravina 45, Casarano 38, Vieste 37, Barletta 36, Altamura 35, Trani 30, Mola e Molfetta 29, Novoli 27, Otranto e Uc Bisceglie 26, Bitonto 23, Leverano, Mesagne e Sudest 22, Hellas Taranto 20, Castellaneta 19, Grottaglie 12.
ANTONIO GENCHI
Salutate definitivamente le feste natalizie ed il turno giocato il giorno dell’Epifania, il campionato di Eccellenza rientra nel suo classico format domenicale.
Il Gravina di Gennaro Di Maio riceve al “Vicino” il Leverano (fischio d’inizio alle ore 15.30): i gialloblù cercano ulteriori tre punti per rinforzare la già polposa classifica ma guai a sottovalutare la formazione salentina che, si è nella zona playout, ma viene dal blitz di Mesagne e ha voglia di continuare a macinare punti. Mesagne, dicevamo, che farà visita al Casarano: i brindisini sono decisamente sfavoriti al “Capozza” e la banda di Antonio Toma non vorrà fallire questo turno casalingo. La partita più interessante di giornata sembra essere quella del “D’Angelo”: sul manto erboso altamurano si sfideranno, infatti, i biancorossi di Fino ed il Vieste di Cinque. Le due squadre hanno ambizioni playoff e i tre punti in palio in terra murgiana servono ad entrambe. Partita altrettanto interessante quella di Canosa tra Barletta e Molfetta: nel derby biancorosso i ragazzi di Pizzulli vogliono continuare a far bene mentre il Molfetta cerca l’inseguimento. Una gara che potrebbe consegnare una nuova antagonista nella rincorsa playoff è quella del “Comunale” di Trani: la squadra allenata da Zinfollino riceve il Novoli e sia i biancazzurri che i salentini sono appaiati a 27 punti e una vittoria potrebbe avvicinare una delle due alla zona interessante della classifica. Sfida tra deluse dell’ultimo periodo quella del “Caduti di Superga” tra il Mola e l’Unione Calcio Bisceglie: una vittoria consentirebbe ad una delle due contendenti di dare ossigeno alla fiammella playoff. Stati d’animo opposti nella gara tra Castellaneta ed Otranto (fischio d’inizio alle 15.30): tarantini in piena lotta playout mentre gli idruntini di Salvadore vengono da 10 punti ottenuti nelle ultime 4 gare e viaggiano a vele spiegate verso obiettivi fino a qualche domenica fa impensabili. Sfida ad alta tensione quella tra Bitonto ed Hellas Taranto: i neroverdi si sono notevolmente rinforzati a dicembre ma grossi miglioramenti non ce ne sono stati in classifica. Gara da reparto di rianimazione quella del “Damuri” tra Grottaglie e Sudest: tarantini e baresi sono in un momento di forma difficile con una classifica che piange miseria.
ANTONIO GENCHI
Come si suol dire “l’epifania tutte le feste porta via”. Ovviamente, non porta via la nostra rubrica settimanale che analizzerà chi ha superato brillantemente l’esame post-feste e chi invece è rimasto vittima di pandori e panettoni.
PROMOSSI
TRANI – Colpaccio, in chiave salvezza, per i ragazzi di Zinfollino (in foto) che sbancano 2-0 il terreno (malconcio) di Bitonto. La squadra tranese esce da un momento di difficoltà e con i tre punti acciuffati (meritatamente) in terra barese rilancia le proprie quotazioni in chiave salvezza sicuramente e la distanza di cinque punti dalla zona playoff non è poi cosi ampia.
OTRANTO – Anno nuovo, risultati vecchi per la truppa di Salvadore che continua nell’ottimo momento di forma. Chi aveva paura che la pausa ed il cambio di anno potessero, in qualche modo, mettere in difficoltà gli idruntini è rimasto deluso. Il pari contro la corazzata Casarano dimostra la tenacia di Villa e compagni.
BARLETTA – Il treno dei biancorossi passa indenne anche la fermata di Bisceglie. La squadra di Pizzulli vince contro l’Unione Calcio grazie alle rete di chi meno te l’aspetti ossia il Dipinto barlettano che oscura per una giornata il più famoso omonimo biscegliese.
BOCCIATI
BITONTO – Sconfitta dolorosa per i neroverde. L’avventura sulla panchina bitontina per Pettinicchio inizia con una sconfitta interna che (forse) demolisce i sogni rincorsa per Tedesco e compagni. Con una vittoria, la fiammella playoff sarebbe rimasta accesa ma la distanza è notevole mentre la zona playout è ad un passo.
MESAGNE – Brutto passo falso anche per il Mesagne. La squadra brindisina perde in casa contro il non temibile Leverano e viene risucchiata nella bagarre playout.
UC BISCEGLIE – L’eterna incompiuta. Non ce ne vogliano, gli amici biscegliesi ma la squadra biancazzurra ci da l’impressione di essere la squadra che sta ancora capendo cosa vuol fare da grande. L’organico c’è, l’allenatore idem e la società è all’altezza ma la squadra non ingrana. La sconfitta col Barletta ridimensiona, ulteriormente, le ambizioni di Anglani e compagni.
ANTONIO GENCHI