Il Brindisi impone il pari alla capolista Bitonto

Nella ventiseiesima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo conquista un punto d’oro in casa della capolista Bitonto: al “Città degli Ulivi” finisce 1-1. 3-5-2 a specchio per le due formazioni: Taurino si affida al tandem d’attacco Lattanzio-Patierno mentre Ciullo rispolvera dall’inizio il giovane Maglie accanto ad Ancora. Sono assenti in casa neroverde Gargiulo per squalifica e Montrone per infortunio. Assenti negli ospiti l’infortunato Toure e gli squalificati Fruci e Zappacosta.

La prima azione degna di nota è a favore dei padroni di casa con una punizione insidiosa di Marsili che sorvola la traversa. Rispondono gli adriatici al 13’ con una punizione velenosa calciata da Marino da distanza siderale respinta a terra da Figliola che devia in corner. Al 16’ punizione dal versante destro di Montinaro per l’incornata di Ianniciello che termina a lato. Al 18’ un pallonetto di Patierno da posizione defilata è smanacciato in corner da Pizzolato. Al 24’ è la volta di Amelio che spedisce a lato una punizione calciata da distanza notevole. Al 26’ discesa fulminea di Maglie sull’out di destra e diagonale col destro con la sfera che è controllata a dovere da Figliola. Al 39’ il Brindisi schioda il punteggio: cross di Boccadamo dalla destra per la conclusione al volo di Ancora in bello stile che insacca all’angolino per la rete del vantaggio. Per il centravanti salentino si tratta del quinto centro in campionato. Al 42’ una punizione dello stesso numero 11 è deviato in corner dall’estremo difensore bitontino. Il primo tempo finisce 1-0 a favore dei biancazzurri.

A inizio ripresa, dopo appena due minuti, si rende subito pericoloso il Bitonto con una girata al volo di Patierno che dall’interno dell’area di rigore non inquadra lo specchio della porta. Al 9’ un fendente di Amelio da fuori area termina sul fondo. All’11’ l’arbitro Restaldo della sezione di Ivrea assegna un rigore per i padroni di casa dopo un presunto fallo di Dario su Lattanzio: dagli undici metri si presenta Patierno che spedisce la sfera all’angolino per la rete del pareggio con Pizzolato che può solo intuire. Al 15’ ospiti in dieci dopo la seconda ammonizione rimediata da Capone. Sulla punizione seguente prova a colpire Lattanzio con un sinistro a giro con Pizzolato che si distende e blocca. Al 17’ lo stesso numero 1 biancazzurro intercetta una conclusione al volo di Patierno. Al 22’ si fa vedere Turitto con una conclusione arcuata che finisce sopra la traversa. Al 29’ traversone dalla destra di Pierno per la girata di testa di Patierno con la sfera bloccata in due tempi da Pizzolato. Il portiere classe ’95, un minuto dopo, respinge in corner una sassata da fuori area di Marsili. Al 33’ corner di Marsili ad imbeccare la girata col destro di Patierno che termina a lato. Al 36’ è la volta di Pierno che con un fendente manda la sfera a lato. Il match finisce 1-1.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 26^ giornata; Data e ora 01.03.2020, ore 15:00 – Stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto

BITONTO-BRINDISI 1-1

Marcatori: 39’ pt Ancora (BR), 11’ st Patierno su rig. (BI).

BITONTO (3-5-2): Figliola; Gianfreda, Lomasto, Amelio; Pierno, Marsili (40’ st Bollino), Bolognese (21’ st Biason), Vacca (1’ st Turitto), Foufoué (13’ st Piarulli); Lattanzio (36’ st Montaldi), Patierno. A disposizione: Zinfollino, Colella, Terrevoli, Merkaj. All. Roberto Taurino.

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Capone; Boccadamo (46’ st Nocerino), D’Ancora, Marino, Montinaro (43’ st Merito), Marangi; Maglie (33’ st Pizzolla), Ancora. A disposizione: Lacirignola, Escu, Balsamà, Nardelli, Cuomo, Dorato. All. Salvatore Ciullo.

Arbitro: Sig. Gabriele Restaldo – sezione di Ivrea; 1° assistente: Sig. Luca Noè Marseglia – sezione di Milano; 2° assistente: Sig. Sergiu Petrica Filip – sezione di Torino.

Ammoniti: Amelio, Marsili, Biason, Turitto (BI); Montinaro, Capone, Pizzolla (BR).

Espulsi: al 15’ st Capone (BR) per doppia ammonizione.

Note: corner 6-4; recupero 0’ pt, 5’ st; circa 1400 spettatori; gara iniziata con 6’ di ritardo.

Eligio Galeone

Bitonto, ora è vietato sbagliare. Taurino pronto allo sgarbo da ex

Intensità e concentrazione le pa­role d’ordine in casa Bitonto. I neroverdi di Taurino sono a secco di successi da due gare di fila, il che non rappresenta nulla di preoccupante se non fosse per gli standard di Patierno e compa­gni, vincenti in 16 occasioni su 25 gare disputate.
Non esiste crisi o il minimo accenno di essa, anche perché il vantaggio sul Foggia è ora pari a tre lunghezze e le carte in regola per tornare a marciare a ritmi-promozione vi sono tutte, ma è innegabile che gli equilibri nei quartieri alti della graduato­ria sono mutati non appena il Bi­tonto è andato incontro a un leg­gero rallentamento dal punto di vasta realizzativo: i neroverdi non segnano dallo scorso 9 febbraio (gol di Turitto a Gravina), mentre bomber Patierno è fermo a quota 19 da tre giornate. Calo genera­le ritenuto pressoché fisiologico, come confermato a più riprese dal tecnico Taurino nei post-gara con­tro Cerignola e Taranto: l’aspetto fondamentale, in circostanze simili, è quello di evitare il pani­co, continuando a lavorare sodo in vista di un rush-fìnale che po­trebbe regalare una storica Serie C alla piazza neroverde.

Al vaglio del trainer bitontino, intanto, di­verse soluzioni tecnico-tattiche per risolvere l’impasse delle ulti­me due giornate: la ripresa della sua squadra passa dal delicato im­pegno interno contro il Brindisi, nella cui storia il nome di Taurino è impresso per essere stato il cal­ciatore ad aver indossato più vol­te nella storica calcistica adriatica la maglia con la V sul petto. Taurino-Brindisi un connubio indis­solubile, ma ottenere i tre punti domenica prossima diventa indispensabile, emozioni nostalgiche a pane, per difendere La vena dal­le grinfie degli avversari.

Bitonto, Figliolia: “Ci teniamo stretto questo pareggio”

Antonio Figliola, portiere del Bitonto, ha commentato in conferenza stampa il pareggio con il Taranto. Queste le sue dichiarazioni: “Ho fatto due parate su tiri importanti, sulla conclusione di Genchi sono stato bravo a rimanere in piedi e anche un po’ fortunato perché il tiro non era angolatissimo. La partita? È stata equilibrata dal punto di vista del gioco, anche se loro hanno avuto più occasioni. Almeno abbiamo tenuto la porta inviolata e ci teniamo stretto questo 0-0”.

Bitonto, l’onestà di mister Taurino: “Il Taranto ha fatto più di noi”

Roberto Taurino, tecnico del Bitonto, ha parlato in sala stampa dopo lo 0-0 con il Taranto. Queste le sue parole: ““Il Taranto ha fatto qualcosa in più da noi, c’è poco da dire. I due stati emotivi diversi della squadra hanno fatto differenza, loro hanno giocato senza pressioni mentre noi abbiamo sentito troppo l’importanza della gara. Dobbiamo migliorare ed essere sereni perchè fino alla fine avremo tante partite importanti. Abbiamo sbagliato diverse occasioni utili per trovare la giocata giusta, comunque per noi è uno 0-0 importante. Si sapeva che qui non sarebbe stato facile, i valori sono questi e sapevamo di dover fare una partita importante per vincere”.

Bitonto, il presidente Russiello: “L’anti-Bitonto? Le temo tutte”

Francesco Rossiello, presidente del Bitonto, come riportato dai colleghi di tuttocalciopuglia.com, parla del prossimo big match col Taranto. L’occasione è un intervento telefonico a Rossoblù 85, trasmissione in onda su Canale 85: “Mi aspetto una partita particolare, affrontare il Taranto è difficile perché ha un organico composto da grandissimi nomi nonostante un periodo triste. Andiamo a Taranto con l’educazione che un ragazzino dovrebbe portare nei confronti di una persona anziana, per rispetto della storia dei rossoblù. Cercheremo comunque di fare la nostra partita. Ko con l’Audace Cerignola? Il calcio non è una scienza esatta, può bastare un errore che si perde. Credo nel lavoro che abbiamo fatto in ritiro, puntando sulla mentalità, sull’equilibrio, la sconfitta di domenica la considero come un incidente di percorso. Il Cerignola ha giocatori importantissimi, ricordiamolo, quindi ci può stare. Continueremo sul percorso che abbiamo iniziato ad agosto. Abbiamo subito pochissimi gol, abbiamo il capocannoniere e il miglior attacco, sappiamo cosa fare ogni domenica. Chi l’anti-Bitonto? Temo tutte, le prime quattro si giocheranno la promozione fino all’ultimo. Per quanto ci riguarda occorrerà lavorare, poi lo sapremo a maggio chi vincerà”.

Bitonto, Taurino non fa drammi: “Si sbaglia anche in serie A…”

Roberto Taurino, allenatore del Bitonto, ha analizzato così la sconfitta nel post partita del match contro l’Audace Cerignola: “Purtroppo abbiamo fatto un errore che ci ha compromesso l’intera gara. Si sbaglia in Serie A, figurati se non possiamo sbagliare noi… Certo dispiace molto uscire sconfitti dal campo, ma ci sta. Il gol ha dato maggiore fiducia ai nostri avversari. Purtroppo è andata così, in certe occasione non siamo stati molto lucidi. Anche perché le condizioni per far male c’erano, ma ogni tanto abbiamo difettato un po’ per qualità”.

Bitonto, sospetto stiramento per bomber Patierno

Per la sfida interna con il Cerignola, il Bitonto ha dovuto fare a meno di Kikko Patierno, re dei bomber del Girone H della Serie D ed elemento di spessore della squadra allenata da Roberto Taurino. Per l’attaccante neroverde, che non è stato nemmeno portato in panchina, si sospetta uno stiramento. Cosimo Patierno rischia di saltare anche il match con il Taranto di domenica prossima.

Un episodio condanna il Bitonto. L’Audace passa 1-0

Si interrompe a diciannove la serie di risultati utili consecutivi del Bitonto, che esce sconfitto per 1-0 nel big-match del 24esimo turno del girone H di Serie D contro l’Audace Cerignola: in un “Città degli Ulivi” che ha risposto presente in maniera davvero massiccia, la spuntano gli ofantini grazie ad una rete di Rodriguez dopo un quarto d’ora. Rete scaturita da un errore di imprecisione della difesa neroverde, rarità in questa stagione. E da quell’episodio il Cerignola ha costruito la sua partita e la sua vittoria, giocando con estrema attenzione difensiva contro un Bitonto che però indubbiamente ha pagato le pesantissime assenze di Patierno e Lattanzio, ovvero la coppia d’attacco più prolifica dell’intero campionato, il primo out per infortunio, il secondo fermato per una giornata dal giudice sportivo. Il Bitonto ci ha messo cuore, coraggio ma non è riuscito a scardinare la difesa gialloblu. Si interrompe dunque la serie positiva dei neroverdi, dopo diciannove partite: ma il Bitonto resta pur sempre al primo posto in classifica, ma sia riapre tutto. Perché il Foggia si riporta sotto a -2, il Sorrento e il Cerignola rosicchiano punti e sono ora rispettivamente a -6 e -7.

La partita. Mister Roberto Taurino deve rinunciare alla sua coppia d’attacco titolare in uno dei momenti più delicati della stagione. Perché a Bitonto arriva un Cerignola all’ultima spiaggia per provare a rientrare nei giochi per il primato. Il tecnico neroverde conferma il suo 3-5-2 e presenta in avanti il duo inedito Bollino – Merkaj; dietro, confermati Figliola tra i pali; la linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason e sugli esterni Piernoe Turitto.
Risponde il Cerignola di Vincenzo Feola con un 4-2-3-1 con Cappa tra i pali, Caiazza – Di Cecco – Rosania – Tancredi in difesa, Coletti e De Cristofaro nel mezzo, Sansone – Longo – Loiodice sulla trequarti, Rodriguez unico terminale offensivo.
Parte bene il Bitonto, che prova a premere cercando di sorprendere con l’aggressività ed il fraseggio l’avversario. Bollino prova a farsi vedere, Merkaj attacca costantemente la profondità. Ma al 15’ su un palleggio della retroguardia bitontina, ecco l’episodio chiave del match: retropassaggio corto di Colella verso Lomasto, che viene anticipato nella corsa da Rodriguez, bravo a leggere la situazione, a involarsi verso la porta avversaria e a trafiggere Figliola con un perfetto rasoterra angolato. È 0-1 Cerignola, il Bitonto subisce appena la nona rete in campionato.
I neroverdi accusano un attimo il colpo ma provano a reagire, senza però creare grossi grattacapi alla porta occupata da Cappa, eccezion fatta al minuto 23, quando un cross di Piarulli viene sventato dall’estremo difensore ospite, in uscita su Merkaj. Termina così un primo tempo avaro di emozioni.

Ripresa. Mister Taurino chiama a raccolta tutti, gruppo e stadio, prima del via, per provare a riacciuffare la partita. E il Bitonto parte con maggior piglio: 51’, azione arrembante sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ci prova Piarulli dal limite, palla di pochissimo sul fondo alla sinistra di Cappa. Due minuti dopo, traversone pericoloso di Turitto dalla corsia di sinistra, Bollino sul secondo palo non ci arriva per poco. Risponde il Cerignola, con la punizione alta di Loiodice. Ospiti guardinghi, che si abbassano sempre di più. Bitonto che viene spesso fermato da offside talvolta dubbi e che prova a scuotersi col tentativo di Bollino, che controlla sul vertice destro dell’area di rigore, conclusione debole bloccata da Cappa.
Mister Taurino cambia: dentro Montaldi per Merkaj, Foufouè per Pierno e Vacca per Marsili. Il tentativo di forcing del Bitonto genera, in ripartenza, una grossa opportunità per Bollino, che se ne va per vie centrali, arriva al limite dell’area di rigore ma invece di servire Montaldi, ben piazzato, prova una conclusione che è centrale ed è facile preda di Cappa. Dentro anche Zaccariaper Piarulli e all’83’ subito il neo entrato genera il cross dal fondo, lato destro, sul quale Montaldi prova ad anticipare tutti sul primo palo, senza riuscirvi.
Il Cerignola controlla contro un Bitonto che prova anche con vigore a gettarsi in avanti: ne fa le spese Gargiulo, appena entrato al posto di Gianfreda, che rimedia un rosso per una entrata pericolosa su Loiodice. Momento che genera tensione: viene allontanato dalla panchina anche il tecnico dei gialloblu Feola. Ultimi minuti, compresi i sei di recupero: il Bitonto ci prova col cuore, ma l’ultima emozione è una girata di Turitto dal limite, che non inquadra lo specchio.

Si chiude qui, festeggia il Cerignola per una vittoria di misura nata, costruita e difesa su un singolo episodio. SI ferma il Bitonto dopo diciannove gare: i neroverdi escono comunque tra gli applausi di un “Città degli Ulivi” che ha risposto presente e sospinto la squadra fino all’ultimo istante.
Ora serve recuperare forze e uomini, mantenere lucidità, serenità e compattezza. Perché nulla è compromesso. E dalla trasferta di domenica allo “Iacovone” di Taranto bisogna riprendere il cammino verso il sogno.

24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – AUDACE CERIGNOLA 0 – 1
Reti: 15’ pt Rodriguez

BITONTO: Figliola, Pierno (29’ st Foufouè), Colella, Marsili (31’ st Vacca), Lomasto, Gianfreda (40’ st Gargiulo), Piarulli (34’ st Zaccaria), Biason, Merkaj (23’ st Montaldi), Bollino, Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Montrone, Bolognese. All. Taurino

AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Caiazza, Tancredi, De Cristofaro, Di Cecco (c), Rosania, Longo, Coletti, Rodriguez (29’ Martiniello), Loiodice, Sansone (39’st Marotta).
A disp. Tricarico, Muscatiello, Alfarano, Nembot, Russo, Sindic, Cinque. All. Feola

Arbitro: Milone (Taurianova). Assistenti: Fratello (Latina) e Dell’Arciprete (Vasto)
Ammoniti: Pierno, Biason, Marsili, Zaccaria (B), Cappa, Di Cecco, Rosania (AC)
Espulsi: 41’ st Gargiulo per gioco pericoloso

Blitz del Cerignola a Bitonto: Rodriguez regala la vittoria ai gialloblu

Finisce con la vittoria del Cerignola per 0-1 il bigh match della 24^giornata tra il Bitonto, capolista del girone, in serie positiva da 19 partite, e l’ Audace Cerignola costretta a vincere per sperare di poter agganciare la vetta. Una partita fondamentale per entrambe, che i neroverdi affrontano privi dell’attacco titolare, Lattanzio fermo per squalifica, e il bomber Patierno, capocannoniere del girone, fuori per infortunio. I gialloblu ritrovano Rodriguez e Marotta rientranti dalla squalifica, ma devono ancora fare a meno dello squalificato Longhi. Confermati i moduli con il Bitonto che si schiera con il 3- 5- 2 e il Cerignola con il solito 4-2-3-1. Da segnalare  l’assenza dei tifosi ospiti per motivi di ordine pubblico. La partita nelle prime fasi vede il Bitonto partire forte e dare sfogo alle sue azioni senza però impensierire più di tanto Cappa. Pian piano con ordine l’Audace comincia a guadagnare campo, dopo un paio di tentativi con Loiodice e Sansone, arriva il vantaggio al 16° : Rodriguez, approfitta di un retropassaggio avventato di Colella, brucia sul tempo il difensore Lomasto e con un diagonale preciso trafigge Figliolia per il vantaggio dei giallublu. Timida la reazione della capolista al vantaggio ospite, con il Cerignola che controlla, in maniera ordinata fino al riposo.

Il secondo tempo comincia con la squadra di casa che prova ad agguanare il pareggio, ma la difesa ofantina ribatte colpo su colpo senza soffrire più di tanto. Perfetta la gestione del risultato da parte della squadra di mister Feola espulso nel finale, così come Gargiulo, appena entrato nelle file dei neroverdi. Dopo sei minuti il sig. Milone, manda tutti negli spogliatoi, una partita vinta meritatamente da un  Cerignola, solido, compatto e grintoso a dispetto di un Bitonto, confusionario ed evanescente. Appuntamento domenica prossima al “Monterisi” dove il Cerignola incontrerà la terza forza del torneo: il Sorrento.

Pompeo Di Francesco

 

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

Bitonto, mister Taurino: “Bravi a difenderci con le unghie e con i denti”

Roberto Taurino, tecnico del Bitonto, ha commentato così la vittoria sul Gravina: “Nel primo tempo i nostri avversari sono stati più attendisti, noi invece abbiamo manovrato molto bene e giocato ancora meglio. Nella ripresa, invece, i nostri avversari hanno cambiato atteggiamento, con l’intento di essere più aggressivi. Ed è qui che noi siamo stati molto bravi a difenderci con le unghie e con i denti dove serviva. L’unica pecca? Non essere riusciti a sfruttare al meglio le ripartenze, ma va bene così

Gravina – Un cinico Bitonto conquista l’intera posta al Vicino

La capolista Bitonto conquista tre punti preziosi per la scalata alla serie C vincendo con merito sul sintetico del Vicino col minimo sforzo (0-1), ma offrendo una prestazione solida. Gravina bene a tratti, soprattutto nel primo parziale ma mai veramente pericolosa dalle parti di Figliola soprattutto col tridente d’attacco Chiaradia-Santoro-Ficara. Loseto opta per l’under La Rosa tra i pali, al debutto dal 1’ minuto, con la coppia difensiva Silletti-Romeo supportata dal buon Di Modugno e da Dentamaro; a centrocampo torna titolare Prosi con Mbida e Coulibaly.

Sono gli ospiti per primi a rendersi pericolosi con Lattanzio al 13’ ma La Rosa si oppone in due tempi. Al 26’ doppia chance ancora per gli ospiti dapprima con Turitto, poi con l’ex Patierno (capocannoniere del torneo), ma il Gravina si salva. La replica gialloblù è nella bella rovesciata di Santoro alla mezz’ora terminata di nulla alta. Al 38’ gli ospiti passano grazie a Turitto che insacca approfittando di un buco difensivo.

Nella ripresa il Gravina si riversa in avanti e cerca di forzare i tempi ma non si renderà mai pericoloso dalle parti di Figliola. Anzi è il Bitonto che al 33’ sfiora il raddoppio con una palombella di Patierno, ma soprattutto con la doppia occasione capitata a Lattanzio a cinque minuti dal termine con tanto di salvataggio di Romeo sulla linea di porta. Nonostante gli ingressi di Bozzi, Granado e Notaristefano la FBC non trova il pertugio giusto per creare valide occasioni da gol.

Tra sette giorni la formazione gialloblù è attesa dalla delicata trasferta di Santa Maria Capua Vetere contro quel Gladiator corsaro al Vicino all’andata (1-4) e diretta concorrente ad una salvezza anticipata.

FBC GRAVINA: La Rosa, Dentamaro, Di Modugno, Romeo, Alvarez, Silletti, Coulibaly, Mbida, Santoro, Ficara, Chiaradia (c). A disp. Pizzi, Bottari, Greco, Notaristefano, D’Angelo, Pentimone, Ranieri, Bozzi, Granado. All. Loseto

BITONTO: Figliola, Pierno, Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli, Biason, Patierno, Lattanzio, Turitto. A disp. Zinfollino, Amelio, Terrevoli, Gargiulo, Zaccaria, Merkaj, Bolognese, Foufouè, Bollino. All. Taurino

Arbitro: Vingo (Pisa)
Assistenti: Bertozzi (Cesena) e Pandolfo (Castelfranco Veneto)
Marcatori: Turitto (38’ pt)
Ammoniti: Colella, Chiaradia, Biason
Note: Presenti 2.500 spettatori circa di cui quattrocento da Bitonto. Recupero: 0’ pt, 4’ st

Domingo Mastromatteo

Col cuore e con l’anima. Turitto-gol, il Bitonto espugna Gravina 1-0

Un Bitonto stoico espugna il “Vicino” di Gravina battendo per 1-0 la formazione murgiana grazie ad una zampata di Turitto al 37’ del primo tempo: gli uomini di mister Roberto Taurino conquistano tre punti pesantissimi su un campo ostico, contro un avversario scorbutico e difficile da affrontare, che ha nelle sue corde scalpi importanti tra le principali protagoniste del campionato. Ma il Bitonto ha indossato l’armatura del guerriero, ha preso il cuore e lo ha posato in ogni zolla del sintetico del “Vicino”, si è unito attorno ad una unica gande anima neroverde e ha portato a casa una vittoria che ha fatto esplodere gli oltre trecento tifosi bitontini giunti sulla Murgia. Il Bitonto porta a diciannove la serie di risultati utili consecutivi, sale a 53 punti, respinge l’assalto del Foggia, che resta a -5, allunga sul Sorrento, ora a -9, e tiene lontana l’Audace Cerignola dieci lunghezze.

La partita. Mister Roberto Taurino recupera dalla squalifica Colella ma non ha a disposizione Vacca, Montrone e Montaldi, che dovrebbero regolarmente rientrare in gruppo la prossima settimana. Nel 3-5-2 di partenza, Figliolatra i pali, linea di difesa Gianfreda – Lomasto – Colella, a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason, sugli esterni Pierno e Turitto; in avanti il duo d’attacco con Patierno e Lattanzio.
Partita subito intensa, Bitonto che affronta un Gravina scorbutico e roccioso.
Prima emozione al 4’, col tentativo di Santoro da fuori area, palla ben oltre lo specchio della porta. Risponde il Bitonto, Biason pennella in area di rigore, il portiere di casa Larosa esce in modo incerto, Turitto serve Patierno che sbaglia l’aggancio a porta sguarnita, seppur in posizione defilata. Al 12’ ripartenza bitontina, che si sviluppa sulla sinistra: Lattanzio lancia Turitto, che punta l’avversario, entra in area di rigore, si libera ma conclude centrale, trovando la replica di Larosa. Superata da poco la metà della prima frazione di gioco, e forcing neroverde: ci prova Colella da fuori, conclusione sbilenca che non inquadra lo specchio. Al 25’ l’occasione più importante per sbloccare il punteggio: Biason sfonda sulla destra, cross rasoterra dal fondo, Turitto al centro dell’area di rigore, solo davanti alla porta avversaria, non trova lo specchio. Passa un minuto, ci prova dalla destra dell’area di rigore Patierno, risponde Larosa distendendosi alla sua destra. Replica Gravina al 28’, si gira Santoro in area di rigore su un rimpallo sfortunato di Gianfreda, conclusione che sfiora il palo alla destra di Figliola.
Al 37’ ecco l’episodio che stappa il match: l’azione di ripartenza del Bitonto si sviluppa sulla destra, sull’asse Biason – Lattanzio, cross dal fondo dell’argentino, sul secondo palo sponda di testa di Patierno, nell’area piccola il più lesto di tutti è Turitto che trova la botta che vale lo 0-1 Bitonto. Si sblocca il risultato di una partita estremamente tattica, combattuta e poco spettacolare. Risultato che non cambia fino al termine del primo tempo.

l’esultanza bitontina alla rete di Turitto

Ripresa. Il Bitonto è solido e ci mette contenuti importanti: i neroverdi capiscono che ci sarà da battagliare e servirà la sciabola più che il fioretto, e lo fanno senza però mai perdere qualità e lucidità.
Forcing iniziale del Gravina, ma il primo sussulto è bitontino: Lattanzio lancia Patierno in profondità al minuto 54, la conclusione di Kikko è bloccata da Larosa ma l’azione viene fermata per fuorigioco. Al 58’, Ficara se ne va sulla destra, serve al centro per Chiaradia che ci prova dal limite, palla deviata in calcio d’angolo.
Il Bitonto prende le contromisure ai gialloblu e nella seconda metà del tempo diventa padrone del campo, non concedendo assolutamente nulla. Specie dal versante di destra, dove Pierno si esalta e diventa un autentico muro invalicabile. Minuti 68, ci prova Biason da fuori area, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, conclusione alta sopra la traversa. Quattro minuti dopo, angolo di Marsili dalla destra, colpo di testa di Lattanzio alto sopra la traversa. Due giri di lancette dopo, Patierno recupera palla sulla trequarti, serve Lattanzio che subito allarga per Biason, il quale entra in area da destra, ma si attarda al tiro e perde l’attimo buono per far male.
Al 78’ Bitonto vicinissimo al raddoppio: lancio geniale di Biason da centrocampo, Patierno sfugge all’avversario, prova il pallonetto da fuori area, vedendo Larosa fuori dai pali, ma la sfera esce davvero di pochissimo, questione di millimetri. È l’ultima giocata per bomber Kikko, al suo posto entra Merkaj: prova di grande coraggio per l’attaccante bitontino capocannoniere del girone H, in dubbio fino all’ultimo.
Ultimo sussulto del match anche per Lattanzio al 84’, che riceve l’ennesimo lancio illuminante di Biason dalla trequarti destra, la punta andriese ci prova al volo sul secondo palo, c’è la risposta di Larosa, prova a riprenderla lo stesso Lattanzio ma la difesa salva tutto a pochi passi dalla linea di porta. Al posto di Lattanzio c’è Amelio, mister Taurino si copre per gli ultimi minuti inserendo un difensore in più.
Ultimi minuti di battaglia, il Bitonto però è lucido e riesce a tener su la palla e lontani i pericoli grazie alle sportellate di Merkaj e alla saggezza di Biason. Dopo quattro minuti di recupero, al triplice fischio finale è festa neroverde sotto il settore destinato ai bitontini, che festeggiano l’ennesima grande prestazione di carattere degli uomini di Taurino. Ed un sogno collettivo per una città che può essere ora davvero orgogliosa di essere rappresentata da questi fieri leoni in campo. Città che domenica è chiamata all’appello, nel big match del “Città degli Ulivi” contro l’Audace Cerignola.

I giocatori a fine gara sotto il settore ospiti

23^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
GRAVINA – BITONTO 0 – 1
Reti: 37’ pt Turitto

GRAVINA: Larosa, Dentamaro, Di Modugno (30’ st Notaristefano), Romeo, Alvarez, Silletti, Coulibaly, Mbida (21’ st Bozzi), Santoro, Ficara, Chiaradia (c) (36’ st Granado).
A disp. Pizzi, Bottari, Greco, D’Angelo, Pentimone, Ranieri. All. Loseto

BITONTO: Figliola, Pierno, Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli, Biason, Patierno (37’ st Merkaj), Lattanzio (40’ st Amelio), Turitto.
A disp. Zinfollino, Terrevoli, Gargiulo, Zaccaria, Bolognese, Foufouè, Bollino. All. Taurino

Arbitro: Vingo (Pisa). Assistenti: Bertozzi (Cesena) e Pandolfo (Castelfranco Veneto)
Ammoniti: Chiaradia (G), Colella, Biason (B)

Bitonto, Rossiello: “Sempre creduto alla C, ma non mi aspettavo di essere…”

Il presidente del Bitonto Francesco Rossiello è stato intervistato dai colleghi del Corriere dello sport: “Serie C? Io ci credo sin dai primi allenamenti svolti durante il ritiro di Camerino: non ci aspettavamo di essere così in alto, ma bisogna mantenere i piedi ben saldi per terra. A 12 gare dal termine è necessario guardare in faccia la realtà: è sufficiente il minimo passo falso per sprecare il vantaggio accumulato nei confronti delle inseguitrici. Le somme le potremo tirare soltanto a poche giornate dalla conclusione: ad oggi il futuro si chiama Gravina, dove ci attende una gara complicata, così come lo saranno tutte le altre da qui fino alla fine“.

Il Bitonto cala il poker alla Nocerina e allunga in vetta

Poker alla Nocerina ed allungo in classifica per il Bitonto, che batte 4-0la formazione campana nella 22^ giornata del girone H di Serie D e porta a 5 ora le lunghezze di vantaggio sul Foggia, che batte il Cerignola e torna secondo, scavalcando il Sorrento, battuto a domicilio dal Taranto. Altra ottima prestazione per i neroverdi, che non fanno grossa fatica per superare i molossi rossoneri: ottimo primo tempo per gli uomini di Taurino, che partono forte e poi prima della mezz’ora già suggellano il successo col doppio vantaggio; ripresa partita a ritmi più blandi, ma i neroverdi subito riattaccano la spina dell’attenzione e allungano nel punteggio, evitando guai maggiori. È il diciottesimo risultato consecutivo per il Bitonto, che continua a macinare numeri impressionanti: 50 punti in classifica, miglior attacco con 43 reti siglate, miglior difesa con sole 8 reti subite. E il capocannoniere Kikko Patierno, che ha toccato quota 19 reti in stagione. Statistiche importanti per una squadra che continua a correre e sognare.

La partita. Out per infortunio Montrone e Montaldi, mister Roberto Taurino deve rinunciare anche a Colella, fermato per un turno dal giudice sportivo. Rientrano in mediana Biason e Piarulli, confermato dal 1’ Pierno sulla destra, torna Amelio in difesa. Nel 3-5-2 di partenza, Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Amelio; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Biason nel mezzo, Piernoe Turitto sulle corsie laterali; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.

Bitonto subito pericoloso in avvio: Lattanzio per Patierno, anticipato all’ultimo da un avversario. Al 5’, Marsili dalla destra, traversone al centro per la sponda di testa di Amelio, che libera Lattanzio bravo a girare al volo a rete, ma gol annullato per fuorigioco.
Il Bitonto preme contro una Nocerina che fa fatica. Al 9’ ci prova Lattanzio da fuori, risponde il portiere ospite Pizzella, si avventa sulla ribattuta Turitto, conclusione sul fondo. Al 24’ si sblocca il risultato: lancio di Amelio dall’altezza del centrocampo, sponda di testa di Patierno, Lattanzio anticipa l’uscita di Pizzella e deposita nella porta sguarnita. 1-0 Bitonto e rete numero 4 in campionato per l’attaccante andriese.
Il Bitonto non si ferma: minuto 32, Pierno recupera palla sulla corsia di destra, cross al centro di Biason e splendida coordinazione di Patierno, che al volo insacca per il 2-0neroverde.
Risultato in ghiaccio. Sul finale di primo tempo, Bitonto vicino al tris: Patierno lancia Biason in area sulla destra, cross al centro, Piarulli ci prova di testa, salva la difesa campana sulla linea. È 2-0 Bitonto all’intervallo.

L’esultanza dei bitontini alla rete del vantaggio

Ripresa. I neroverdi partono con ritmi più lenti: ci prova la Nocerina col velenoso traversone di Liurni dalla sinistra, Turitto è attento e anticipa Martinelli pronto a far male sul secondo palo.
Taurino scuote i suoi, che recepiscono subito il messaggio. Proteste neroverdi quasi all’ora di gioco: Pierno sfonda sulla destra, Patierno si libera in area, cross al centro per Lattanzio che viene atterrato in area, ma per l’arbitro è fallo in attacco. Angolo di Marsili dalla sinistra, ci prova al volo Biason dal limite dell’area, palla sul fondo.
Patierno sfrutta un errore della difesa campana, si incunea tra le maglie avversarie ma solo davanti a Pizzella spara oltre la traversa, beffato anche da un rimbalzo sfortunato della sfera sul terreno di gioco.
Al 70’ è tris Bitonto: lancio millimetrico di Biason per Patierno, che scappa via per vie centrali a due avversari, pallonetto ad anticipare l’uscita di Pizzella ed è 3-0, rete numero 19 in campionato.
Fa il suo ingresso in campo Vacca per Biason e l’ex Turris entra subito nel tabellino dei marcatori: Patierno lo libera in area di rigore sulla destra, diagonale fulminante che vale il 4-0. Seconda rete in maglia neroverde per Vacca.
Partita ormai chiusa. Negli ultimi minuti c’è spazio per Foufouè, Merkaj e Zaccaria. Fa il suo esordio in maglia neroverde anche l’ultimo arrivato Bollino.
Il Bitonto vince e fa festa. Il Sorrento cede in casa al Taranto, il Foggia batte il Cerignola: il Bitonto dunque allunga a +5 sui satanelli, +7 sui campani, + 10 sugli ofantini e +12 sugli jonici. Insomma, il sogno neroverde continua. E domenica primo derby pugliese di una lunga serie: si va sulla Murgia, per sfidare il Gravina.

I giocatori a fine gara

22^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – NOCERINA 4 – 0
Reti: 24’ pt Lattanzio, 32’ pt e 25’ st Patierno, 32’ st Vacca

BITONTO: Figliola, Pierno (33’ st Foufouè), Amelio, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli (37’ st Zaccaria), Biason (30’ st Vacca), Patierno (35’ st Merkaj), Lattanzio (39’ st Bollino), Turitto.
A disp. Zinfollino, Gargiulo, Terrevoli, Bolognese. All. Taurino

NOCERINA: Pizzella, D’Anna, Corcione (1’ st De Siena), Monaco (23’ st Cristaldi), Calvanese, Campanella, Martinelli, Carrotta, Dieme (37’ st Mincione), Liurni, Sorgente (23’ st Varriale).
A disp. Leone, Granata, Festa, Pisani, Cavallaro. All. Esposito

Arbitro: Taricone (Perugia). Assistenti: Pinna (Oristano) e Palla (Catania)
Ammoniti: Campanella (N)
Corner: 6-4 per il Bitonto

Tre reti ad Agropoli e il Bitonto consolida il primato. Ora è +4 sul Sorrento

Torna al successo esterno il Bitonto, che nell’ultima trasferta campana della stagione regola per 3-0 l’Agropoli fanalino di coda nel 21esimo turno del girone H di Serie D: al “Guariglia”, stadio del centro cilentano sulle rive del Tirreno, i neroverdi regolano i delfini di casa archiviando la pratica già nel primo tempo, con le reti di Lattanzio e Gianfreda; poi nella ripresa ci pensa Patierno a mettere il sigillo definitivo su una gara condizionata dalle precarie condizioni del terreno di gioco, reso ancora più complicato dall’abbondante pioggia che si è abbattuta su Agropoli per tutta la durata del primo tempo. Rettangolo verde diventato presto molto fangoso, ed il Bitonto è stato bravo subito a calarsi nell’imprevisto e a leggere con attenzione la partita. Meno fraseggio ma più ricerca della profondità immediata, sfruttando i centimetri dei suoi saltatori in occasione delle prime due reti. Poi nella ripresa, con la pioggia che dà tregua, il Bitonto fa valere tutta la sua qualità e fisicità nel gestire il risultato e portare a casa una vittoria importante per tornare a sorridere, dopo tre pareggi consecutivi, lontano dal “Città degli Ulivi” e per allungare in classifica sul secondo posto, ora ad appannaggio del Sorrento, lontano 4 punti, e che ha scavalcato il Foggia, caduto a Gravina, e adesso a -5 dai neroverdi. Insomma, dal Cilento torna un Bitonto che sogna sempre più.

La partita. Problemi di formazione per mister Roberto Taurino: out per infortuni Montrone e Montaldi, squalificato Biason, indisponibile Bolognese. Nell’ultime ore le difficoltà aumentano col virus influenzale che colpisce Piarulli, costretto a dare forfait. Dunque, qualche novità under soprattutto a centrocampo: si rivede Zaccaria nel mezzo, occasione dal 1’ per Pierno. Panchina per Terrevoli e per Gargiulo, non al meglio. E panchina anche per l’ultimo arrivato Bollino. Nel 3-5-2 di partenza, Figliola tra i pali, linea di difesa con Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, Zaccaria – Marsili – Vacca nel mezzo, Pierno e Turitto sugli esterni; coppia d’attacco, Patierno – Lattanzio.
Si parte sotto un violentissimo nubifragio che rende un pantano il terreno di gioco. Il Bitonto capisce subito che manovrare sarà complicato e prova con la ricerca della profondità a guadagnare metri e rendersi pericoloso. E poi ci sono i centimetri sui piazzati. All’8’ il risultato si sblocca proprio così: angolo battuto dalla sinistra da Marsili, sul primo palo irrompe Lattanzio che di testa la mette all’incrocio. 0-1 Bitonto e rete numero 3 in campionato per l’attaccante andriese.
L’Agropoli – squadra giovanissima, con cinque under e cinque classe 98 in campo – prova una timida reazione ma il Bitonto gestisce: minuto 20, punizione con Lattanzio che appoggia per la botta di Marsili, alta sopra la traversa.
I calci da fermo sono l’arma dei neroverdi nel primo tempo: ottima giocata di Pierno sulla destra, fallo di lui e calcio di punizione quasi all’altezza della bandierina, batte Marsili che pennella al centro, sul primo incornata di testa di Gianfreda ed è 2-0 Bitonto. Prima rete in campionato per l’under 2000 cresciuto nelle giovanili del Lecce, ristabilito dopo un periodo di infortunio.
Agropoli mai pericoloso, Bitonto che controlla. Al 42’ Patierno fatica a liberarsi al limite dell’area di rigore, arretrato per Vacca che prova a piazzare la sfera, che si spegne oltre la traversa. Ultima emozione del primo tempo, Bitonto al riposo col doppio vantaggio.

La prima rete del Bitonto ad Agropoli

Ripresa. Termina la pioggia, il Bitonto prova a manovrare contro un Agropoli volenteroso e poco più. Figliola mai impegnato, i neroverdi creano le occasioni migliori soltanto nella seconda metà di tempo (prima, colpo di testa debole di Gianfreda, parato da Sanchez). A partire dalla sponda di Lattanzio per l’ottimo inserimento di Vacca, contrato al tiro da Bonfini. Risponde l’Agropoli con la punizione di Acunzo, palla sul fondo, dalla lunetta dell’area di rigore. Patierno alla mezzora fa le prove generali per la sua rete: angolo da destra, Marsili teso al centro, bomber Kikko all’altezza del secondo palo svirgola la sfera. Minuto 78, Zaccaria lotta a centrocampo e serve Lattanzio, bravo subito a servire in profondità Patierno, che sfugge via in velocità, si invola verso Sanchez e lo batte per il 3-0 Bitonto e la 17esima rete in campionato.
Il Bitonto non si ferma: Lattanzio apre splendidamente sulla trequarti per Patierno, che subito serve in profondità per Zaccaria che si presenta a tu per tu con Sanchez, col portiere di casa che alza oltre la traversa. Patierno riceve da Marsili in area, conclusione radente respinta da Sanchez.
Partita ormai chiusa: mister Taurino dà spazio a Merkaj per Lattanzio (gol e assist per lui), Amelio per Colella, Gagliardi per Turitto e Foufouè per l’ottimo Pierno.
Merkaj pericoloso due volte subito: angolo di Marsili, colpo di testa sul primo palo che attraversa tutto lo specchio e sfiora l’incrocio di pali; scambio Patierno – Merkaj e quest’ultimo entra in area e trova la risposta di Sanchez, che respinge in angolo. Chances anche per Foufoué, botta dalla distanza disinnescata da Sanchez.
Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio finale sancisce la vittoria del Bitonto, che allunga in vetta alla classifica.

I festeggiamenti sotto il settore ospiti

Diciassettesimo risultato utile consecutivo, il Bitonto non perde proprio dall’inopinata sconfitta casalinga contro l’Agropoli esattamente un girone fa. Un primato nei numeri da record di questo Bitonto, giunto alla 14 vittoria stagionale. Domenica, ancora una campana nel cammino del Bitonto: arriva la Nocerina. Per un viaggio in vetta da proseguire, per un sogno da inseguire.

21^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
AGROPOLI – BITONTO 0 – 3
Reti: 8’ pt Lattanzio, 26’ pt Gianfreda, 32’ st Patierno

AGROPOLI: Sanchez, Garofalo (42’ st Tozzi), Matrone (1’ st Doto), Numerato, Bonfini (c), Gudia, Pagano, Cozzolino (29’ st Mariani), Orefice (29’ st Stratoti), Acunzo, Carrafiello (42’ st Scarcia).
A disp. Selva, Trablesi, Ziroli. All. Procopio

BITONTO: Figliola, Pierno (44’ st Foufoué), Colella (40’ st Amelio), Marsili, Lomasto, Gianfreda, Vacca, Zaccaria, Patierno, Lattanzio (36’ st Merkaj), Turitto (44’ st Gagliardi).
A disp. Zinfollino, Terrevoli, Bollino, Gargiulo, Accettura. All. Taurino

Arbitro: Baratta (Rossano Calabro). Assistenti: Perali (Chiari) e Miccoli (Lanciano)
Ammoniti: Numerato, Bonfini, Cozzolino, Orefice, Acunzo, Carrafiello (A); Marsili, Colella (B)

Sconfitta esterna per il Fasano

Una doppietta di un devastante Patierno consente alla capolista Bitonto di proseguire il passo e firma la sconfitta per il Fasano che torna dal “Città degli Ulivi” senza punti.
Risultato che non deve ingannare, dato che la prestazione degli uomini di Laterza non è stata certamente deficitaria ma un attaccante di categoria superiore come Chicco Patierno non perdona se gli si vengono concesse chances.

La prima occasione della gara è di marca neroverde, il tiro all’ 8’pt di Gianfreda da fuori area viene parato da Suma. Al 15’pt punizione velenosa di Marsili, la palla attraversa l’area ma nessuno riesce a deviare e il pallone finisce fuori. Al 18’pt occasionissima per Lattanzio ma la palla finisce fuori.
Il primo squillo Fasano arriva al 19’pt ed è subito gol annullato: Prinari lancia Bernardini che va al tiro, Figliola non trattiene e Dìaz insacca ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.
Ancora Fasano al 35’pt con un tiro da fuori di Ganci ma la palla finisce abbondantemente a lato. In chiusura di primo tempo, al 44′, da segnalare il colpo di testa di Patierno ma Suma è attento e para.

Nella ripresa, al 5’st, calcio d’angolo di Marsili e traversa di Patierno, Ganci si rifugia in corner. Nell’azione successiva, gol annullato a Patierno: il suo colpo di testa finisce in rete ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.
All’8’st il match si blocca: lancio lungo a cercare Patierno che fa a sportellate con Panebianco, ad avere la meglio è il 9 neroverde che si invola verso la porta, supera Suma e deposita in rete. Tre minuti più tardi, all’ 11’st, Panebianco atterra Patierno in area di rigore e concede il penalty. Dal dischetto, lo stesso Patierno, non sbaglia.
La reazione Fasano arriva al 14’st: angolo di Prinari e colpo di testa di Gonzalez che finisce alto. Al 28’st grosso rischio Fasano: Pedicone perde palla e Lattanzio da solo spara a lato.
Il Bitonto, forte del doppio vantaggio, gestisce il risultato e le occasioni latitano. Gli innesti di Serri, Cochis e Forbes danno linfa vitale all’attacco biancazzurro ma non bastano per smuovere il risultato. L’ultima emozione della gara arriva al 41’st con il tiro al volo di Biason ribattuto da Pedicone in calcio d’angolo.

Seconda sconfitta consecutiva per i biancazzurri che da martedì saranno a lavoro per preparare la prossima delicata sfida di campionato: al Vito Curlo infatti arriverà la sorpresa Sorrento.

TABELLINO

Usd Bitonto- Us Città di Fasano 2-0 (0-0)

Usd Città di Bitonto: Figliola, Terrevoli (38’st Pierno), Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli (46’st Foufoué), Biason, Patierno, Lattanzio (34’st Vacca), Turitto
A disposizione: Zinfollino, Amelio, Montrone, Gagliardi, Merkaj, Zaccaria. Allenatore: Roberto Taurino

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis (38’st Scardicchio), Pedicone, Ganci, Panebianco, Gonzalez, Titarelli (29’st Cochis), Bernardini (14’st Forbes), Prinari (34’st Serri), Cavaliere (14’st Schena).
A disposizione: Notaristefano, Cassano, Pittelli, Lanzone. Allenatore: Giuseppe Laterza

Reti: Patierno 8’st, 11’st rig. (B)
Ammoniti: Panebianco (F), Gonzalez (F), Turitto (B), Biason (B).
Note: assenza di tifosi ospiti dovuta a diserzione a causa dei soli 60 tagliandi messi a disposizione per il match.
Recupero: 2’pt, 3’st
Arbitro: Borriello di Arezzo

Gerry Moio

Patierno fa doppietta, il Bitonto sfonda nella ripresa e batte il Fasano 2-0

Una doppietta in avvio di ripresa di bomber Kikko Patierno consente al Bitonto di superare per 2-0 il Fasano nel 20° turno del girone H di Serie D e di restare in vetta alla classifica in solitaria. Nella giornata della ribalta nazionale, con le luci e le telecamere di Sportitalia a trasmettere in diretta tv la gara, i neroverdi non sbagliano il colpo e fanno proprio il sentito derby del “Città degli Ulivi”: primo tempo positivo del Bitonto, che crea buone occasioni ma che ma non riesce a sbloccare il risultato, anche per effetto del mancato rigore per un evidente fallo in area ai danni di Patierno sul finale di tempo; ma nella ripresa, la partenza bitontina è devastante, e in tre minuti con l’attaccante profeta in patria riesce a pescare il coniglio dal cilindro che valgono tre punti pesantissimi. Per il morale e perché conquistati contro un avversario davvero ostico. Sfatato il tabù Fasano, grande rivincita dopo la sconfitta dolorosa della gara d’andata.

La partita. Mister Roberto Taurino perde in difesa Gargiulo, out per qualche problemino fisico, mentre non rischia Montaldi, sulla via del recupero. Riecco dunque dal 1’ il ritorno di Gianfreda in difesa: nel 3-5-2 di partenza Figliolatra i pali; linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Biason nel mezzo, Terrevoli e Turitto sugli esterni; coppia d’attacco Patierno – Lattanzio.
Pronti via, Bitonto all’attacco: Lattanzio libera Patierno, che entra in area sulla destra, conclusione sul primo palo che il portiere fasanese Suma devia in angolo. Dagli sviluppi del corner, cross di Marsili per il colpo di testa di Colella, che non inquadra lo specchio. All’8’ ci prova Lattanzio dal limite, para centrale Suma. Poco prima del quarto d’ora, punizione velenosa e tagliata di Marsili dalla trequarti sinistra, deviazione della difesa ospite in calcio d’angolo con la sfera che non va molto lontana dalla porta. 16’, angolo di Marsili dalla destra e colpo di testa alto di Patierno. Ma è un minuto dopo che il Bitonto ha la sua più grande occasione: Terrevoli sfonda sulla destra, servizio rasoterra al centro dell’area per Lattanzio, che salta bene un avversario ma la sua conclusione sul primo è sul fondo davvero di pochissimo. Due minuti dopo primo sussulto del Fasano: Bernardini viene liberato al limite dell’area da Prinari, conclude ma trova la respinta di Figliola, tapin di Diaz ma l’arbitro, il sig. Borriello di Arezzo, annulla per la posizione di fuorigioco dell’attaccante ospite.
La gara vive poi alcuni minuti di stallo, col Bitonto che respira un attimo e il Fasano che riesce così a trovare le giuste contromisure: ci provano prima Ganci e poi Prinari da fuori area, in entrambi i casi sfera oltre la traversa.
Chiusura di tempo e nuova accelerata del Bitonto. E al 42’ proteste vibranti dei neroverdi: scambio tra Patierno e Lattanzio, l’uno-due libera in area la punta di Bitonto, che viene letteralmente abbattuto da Gonzalez. Ci sarebbero tutti gli estremi per il calcio di rigore, ma non per l’arbitro, che assegna solo calcio d’angolo.

Un’istantanea della gara

Il Bitonto schiuma rabbia e attacca a testa bassa: Biason dalla trequarti destra pesca Patierno sul secondo palo, colpo di testa che Suma con un colpo di reni alza in calcio d’angolo. Al secondo minuto di recupero, punizione di Lattanzo dai venti metri, respinge la barriera, secondo tentativo e parata centrale a terra di Suma. 0-0 all’intervallo.
Ripresa. Partenza arrembante del Bitonto: angolo di Marsili dalla destra, Lattanzio tocca la palla ma non trova lo specchio della porta. Ancora Marsili dalla bandierina, questa volta lato sinistro, Patierno di testa scheggia la traversa. Sempre l’ex centrocampista del Taranto da corner, versante di destra, sponda di Lomasto e colpo di testa ravvicinato di Patierno, che segna. Ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
Il gol è nell’aria e arriva al 53’: lancio lungo di Lomasto, Patierno scatta in profondità e mette in apprensione Panebianco, che sbaglia il tocco e lascia strada libera all’attaccante bitontino, bravo a saltare Suma e a depositare in rete. Bitonto avanti 1-0 con la quindicesima rete in campionato dell’enfant du pays.
Bitonto in scioltezza, che non vuole fermarsi: passano tre minuti dal vantaggio, Piarulli pesca Patierno in area ma viene abbattuto da Panebianco. Questa volta viene assegnato il calcio di rigore anche se forse manca il secondo giallo al difensore fasanese. Patierno dal dischetto è implacabile, spiazza Suma e fa 2-0 Bitonto. Rete numero 16 per bomber Kikko.
Fasano che fatica a rientrare in partita: 65’, cross di Terrevoli dalla sinistra, si gira Turitto, sfera oltre la traversa. Passano sette minuti, sempre Terrevoli a servire Lattanzio in area di rigore, conclusione di prima intenzione, palla sul fondo.
È l’ultima giocata di Lattanzio, che esce poco dopo sostituito da Vacca. Dentro anche Pierno per Terrevoli e nel recupero esordio per il francese Foufouè per Piarulli, stoico nel giocare una intera gara con una vistosa fasciatura alla testa dopo un brutto scontro in avvio. Il Bitonto amministra e porta a casa il 2-0. Sono 44 punti in classifica, +2 sul Foggia, + 4 sul Sorrento e + 7 sul Cerignola. Domenica per il Bitonto il più classico dei testacoda: si torna ancora una volta dall’altro lato degli Appennini, per l’ultima trasferta campana, sul campo dell’Agropoli. Dopo tre pareggi consecutivi lontano da casa, è l’ora di fare di nuovo bottino pieno.

20^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CITTÀ DI FASANO 2 – 0
Reti: 8’ st e 11’ st (rig) Patierno

BITONTO: Figliola, Terrevoli (39’ st Pierno), Amelio, Colella, Marsili, Lomasto, Gargiulo, Piarulli (47’ st Foufouè), Biason, Patierno, Lattanzio (35’ st Vacca), Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Montrone, Gagliardi, Merkaj, Zaccaria. All. Taurino

CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis (39’ st Scardicchio), Pedicone, Ganci (c), Panebianco, Gonzalez, Titarelli (30’ st Cochis), Bernardini (16’ st Gomes Forbes), Diaz, Prinari (35’ st Serri), Cavaliere (16’ st Schena).
A disp. Notaristefano, Cassano, Pittelli, Lanzone. All. Laterza

Arbitro: Borriello (Arezzo). Assistenti: Marchese (Pavia) e Laici (Valdarno)
Ammoniti: Lomasto, Turitto, Biason (B), Panebianco, Gonzalez (F)

Serie D, è sfida a 4. Lo diranno le prossime 4 gare incrociate

Un solo scontro diretto nelle prossime 4 giornate, tra Foggia e Audace Cerignola. La sfida a 4 in vetta sarà il motivo principale delle prossime gare

Sfida a 4, Bitonto, Foggia, Sorrento e Audace Cerignola. Il campionato di Serie D prevede uno scenario del genere alla vigilia della ventesima giornata. Ma le prossime 4 (messe in risalto nella grafica sotto), ci diranno molto di più sulle possibilità di resistenza di qualcuna o sull’opportunità di risalite dal basso. Occhio a Taranto, Casarano, Fasano e  Brindisi.

Sotto il cammino fino alla 30° giornata delle 4 pretendenti al titolo.

Fabio Lattuchella

Bitonto, domani derby con la rivale di sempre: il Fasano

La gara che tutti aspettano. Dopo il pari ottenuto in terra casertana contor il Gladiator con tanto di amaro in bocca e rimpianti, è nuovamente tempo dicampionato per il Bitonto che domencia ospiterà al “Città degli Ulivi” la storica rivale sportiva di sempre, ovvero il Città di Fasano.

Una sfida, quella di domenica, che rappresenta un vero e proprio tabu da sfatare per il Bitonto.

Detentrice del quinto posto in classifica, ultimo disponibile per poter disputare i play off, a quota trentuno punit, la squadra di mister Giuseppe Laterza è una delle rivelazioni di questo girone H di serie D.

Dopo i proclami estivi in cui tutto lasciava presagire ad una salvezza tranquilla, i bianco azzurri stanno invece disputando un’ottima stagione, come dimostrano anche i due scontri col Foggia termianti entrambi in parità.

Al netto di quella che è stata fino a questo momento la stagione dei fasanesi infatti, ha destato grande stupore la sconfitta interna nel turno precedente contro il Nardò per tre reti a due.

Ad attendere il Fasano, ci sarà un Bitonto desideroso di cancellare immediatamente gli ultimi venti minuti di gara in quel di Santa Maria Capua Vetere, che lo hanno costretto a rinunciare sia al bottino pieno, sia all’allungo in classifica sul Foggia.

Un Bitonto, che mantiene comunque il primato in calssifica a quota quarantuno punit, più due sulla diretta inseguitrice Foggia e continua comunque a mantenere uno score positivo in stagione con trentaquattro goal segnati ed otto subiti.

Neroverdi, che attendpono di ritrovare le reti in campionato da perte dei propri attaccanti Kikkko Patierno e Riccardo Lattanzio, entrambi fermi all’ultima gara del 2019 contro il Team Altaura.

Neroverdi, che potranno nuovamente cointare sull’apporto di due pedine dalla grandissima esperienza come capitan Gianni Montrone ed Anibal Montaldi, entrambi recuperati dai rispettivi acciacchi fisici.

Tutti i riflettori duqnue, sarano puntati su questo match.

Serie D in tv: Le telecamere di SportItalia si accendono per Bitonto-Fasano

La Puglia del Campionato D’Italia sotto ai riflettori con Bitonto–Fasano. Sarà infatti il match del girone H, domenica 19 gennaio con calcio d’inizio alle ore 15.00, il prossimo appuntamento televisivo in diretta su Sportitalia. La sfida tra neroverdi primi in classifica e biancazzurri “formato play off”, potrà essere seguita dagli appassionati di Serie D sul canale 60 del digitale terrestre, accompagnati dalla telecronaca di Gabriele Schiavi e le interviste di Ludovica Scardia a bordocampo.

I padroni di casa guidano l’attuale classifica con 41 punti, due di vantaggio sul Foggia secondo e ben dieci sul Fasano, prossimo avversario. Gli ospiti arrivano al “Città degli Ulivi” con in dote la vittoria nella gara di andata per 1-0 grazie alla rete di Diaz al 28’. La capolista è reduce dal pareggio esterno ottenuto in terra casertana nella 19^ giornata, contro il Gladiator, confermando un trend altalenante lontano dalla città dell’olio. Non è infatti servito il doppio vantaggio firmato da Turitto e Colella per strappare una vittoria “da mini fuga” ma il punto ha comunque permesso al Bitonto di mantenere il primato in solitaria. Il Fasano giunge invece a questa difficile sfida con l’obiettivo di riscattare la cocente sconfitta per 2-3 maturata al “Vito Curlo” per mano di Camara del Nardò, a due minuti dalla fine sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Il Bitonto scappa, il Gladiator lo riprende. 2-2 al Santa Maria Capua Vetere

Un doppio vantaggio non basta al Bitonto, che si fa rimontare dal Gladiator: al “Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere termina 2-2 coi neroverdi che sprecano due gol di vantaggio ad inizio ripresa e si fanno imporre il pari, il terzo consecutivo nelle trasferte campane. Bene nel primo tempo il Bitonto, che a cavallo tra i due tempi trova le due reti con Turitto e Colella, ma nella ripresa due distrazioni vengono pagate a caro prezzo e valgono il pari dei padroni di casa.

La partita. Non al meglio Montaldi, sulla via del recupero, mister Roberto Taurino recupera Marsili dalla squalifica e lo ripropone al centro del campo nel 3-5-2 classico di partenza che vede Figliola tra i pali; linea di difesa con Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason, sugli esterni Terrevolie Turitto; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.
Parte meglio il Gladiator, che prova a premere e al 9’ si rende pericoloso con la conclusione di Vitiello dalla lunetta dell’area di rigore, palla sul fondo. Ci mette più tempo il Bitonto per uscire, ma al 14’ ecco il suo primo squillo: lancio di Biason da centrocampo, a favorire lo scatto in profondità, sul filo del fuorigioco, di Patierno, che avanza verso De Lucia ma la sua conclusione non inquadra lo specchio. Ci prova Turitto due minuti dopo, botta dal limite dell’area di rigore, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla sbilenca sul fondo. Al 24’ proteste neroverdi: Maraucci ferma, con un tocco di mano, la sfera diretta a Patierno lanciato a rete, per l’arbitro è solo giallo. Dal calcio di punizione, lancio di Biason per Lattanzio, che viene anticipato da Di Pietro nel tentativo di conclusione a rete, solo davanti a De Lucia. Ancora Lattanzio pericoloso al 27’: cross di Colella dalla trequarti sinistra, l’attaccante andriese anticipa l’avversario e prova la zampata, risposta di piede di De Lucia, con la difesa sammaritana che poi si salva in corner. Sempre Lattanzio sugli scudi: lancio di Gargiulo, la punta ex Bisceglie difende palla al limite dell’area di rigore, prova la girata ma il suo tentativo si spegne sul fondo.

Un’istantanea della gara a cura di Anna Verriello

Il forcing trova la via del gol e del meritato vantaggio al 42’: punizione di Marsili dai 25 metri, botta terrificante indirizzata sotto la traversa, respinge De Lucia, che si salva anche con l’ausilio della trasversale, la palla resta lì e si avventa Turitto che di testa fa 0-1Bitonto e rete numero 6 in campionato per l’esterno barese. Gol pesante, che manda il Bitonto avanti nel punteggio al riposo.
Ripresa. Ed è subito Bitonto: poco più di un giro di lancette, punizione tagliata dalla trequarti sinistra di Marsili, all’altezza del primo palo zampata di Colella che fa 0-2. La prima rete del difensore numero 3 vale il raddoppio neroverde.
Col doppio vantaggio, mister Taurino cambia qualcosa e vuole evitare di restare in inferiorità numerica, togliendo gli ammoniti Lomasto e Marsili ed inserendo Amelio e Vacca. Dunque, Colella al centro della difesa a tre, e Biason che prende il ruolo del centrocampista romano nel vertice centrale della mediana. Ci prova Piarulli dal limite dell’area, palla sul fondo.
Al 63’ però la prima delle due disattenzioni fatali per il Bitonto: accorcia le distanze il Gladiator. Punizione di Vitiello dalla trequarti sinistra, al volo in area di rigore c’è la conclusione di Maraucci che si insacca alle spalle di Figliola. È 1-2 e gara riaperta.
Il Bitonto prova a scuotersi e a reagire: 70’, conclusione di Vacca poco fuori l’area di rigore, palla non lontana dal palo alla destra di De Lucia. Un minuto dopo, ci prova Patierno dal limite, palla di poco alta sopra la traversa.
Al 76’ arriva l’incredibile inatteso pareggio campano: l’azione si sviluppa da un fallo laterale sulla sinistra, lunga gittata e deviazione di testa di Gargiulo, forse spinto da Del Sorbo, la palla schizza sul secondo palo dove Turitto non riesce a spazzare, toccandola di mano, e Di Finizio si ritrova la sfera che vale il 2-2. Indecisione dell’arbitro, che assegna prima il rigore e poi la rete del pari sammaritano.

Bitonto ferito che prova la scossa: Patierno lancia Terrevoli in area di rigore sulla destra ma l’esterno viene spintonato da un avversario, l’arbitro lascia continuare. Mister Taurino getta nella mischia Pierno per Terrevoli e Merkaj per Turitto. Si passa alle tre punte e c’è l’esordio dell’ex Lecce: nei cinque minuti di recupero l’unico tentativo è proprio del neo entrato Pierno, che si gira dal limite ma non trova lo specchio. Al fischio finale è 2-2, per il Bitonto è il terzo pareggio consecutivo in terra campana.

I Giocatori del Bitonto ringraziano i propri tifosi

I neroverdi mancano l’allungo in classifica ma conservano il primo posto, con 41 punti. E domenica al “Città degli Ulivi” è tempo di derby col Fasano.

19^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
GLADIATOR – BITONTO 2 – 2
Reti: 42’ pt Turitto, 1’ st Colella, 18’ st Maraucci, 31’ st Di Finizio

GLADIATOR: De Lucia, Landolfo, Grimaldi (29’ st Rekik), Vitiello (45’ st Prevete), Maraucci, Sall, Troianello (10’ st Di Finizio), Capone, Del Sorbo, Di Paola (24’ st Sorrentino), Di Pietro (c) (29’ st Pantano).
A disp. Cappuccio, Ioio, Di Monte, Andreozzi. All. Borrelli

BITONTO: Figliola, Terrevoli (38’ st Pierno), Amelio, Colella, Marsili (14’ st Vacca), Lomasto (9’ st Amelio), Gargiulo, Piarulli, Biason, Patierno, Lattanzio, Turitto (45’ st Merkaj).
A disp. Zinfollino, Montrone, Gagliardi, Foufouè, Bolognese. All. Taurino

Arbitro: Gregoris (Pescara). Assistenti: Giudice (Frosinone) e Giacomini (Viterbo)
Ammoniti: De Lucia, Vitiello, Maraucci (G), Marsili, Lomasto, Biason, Patierno (B)

Terrevoli – Turitto, il Bitonto batte il Francavilla e si riprende la vetta

Inizia nel migliore dei modi il 2020 del Bitonto, che nella prima giornata del girone di ritorno batte col più classico dei risultati il Francavilla, con una rete per tempo: il 2-0 ai sinnici è firmato da Terrevoli e Turitto e vale il ritorno in testa alla classifica, con due lunghezze di vantaggio sul Foggia.
Due colpi di testa regalano così tre punti preziosi ai neroverdi, in una gara resa ancor più complicata dal forte vento e da un terreno di gioco assolutamente non in perfette condizioni. Il Bitonto però si è dimostrato ancora una volta superiore a qualsiasi agente esterno e continua la sua marcia lì come l’aveva lasciata nel 2019.
La partita. Orfano dello squalificato Marsili e con Montaldi costretto ai box, mister Roberto Taurino recupera Lomasto dalla squalifica e sorprende tutti rilanciando a centrocampo il classe ’99 Bolognese, schierando così cinque under dal 1’: nel 3-5-2 di partenza ecco Figliola tra i pali; linea difensiva con Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, Biason – Bolognese – Piarulli nel mezzo; sugli esterni Terrevoli e Turitto; coppia d’attacco Patierno – Lattanzio.

Parte meglio il Francavilla, che è pericoloso dopo un solo giro di lancette con la conclusione da fuori area di Puntoriere, palla che si spegne sul fondo. Il Bitonto cresce col passare dei minuti: 13’ lancio di Biason dall’altezza del centrocampo, incertezza di due difensori e prova ad approfittarne Patierno, che si ritrova la sfera, cerca la girata ma Caruso, estremo difensore ospite, la tocca in corner. Passa un solo minuto, cross di Biason dal fondo, versante di destra, Patierno di testa fa la sponda arretrata per la botta al volo di Turitto dal limite, Caruso alza in angolo. Dal tiro dalla bandierina, clamorosa e vistosa trattenuta ai danni di Colella ma il direttore di gara, il sig. Gandolfo, lascia correre tra le proteste neroverdi.
Sussulto lucano con la punizione al 19’ di Nolè dalla lunghissima distanza, para sicuro Figliola a terra. Risposta bitontina affidata al destro di Biason, che ci prova dal limite ma conclude oltre la traversa. Ancora Bitonto al 26’, con un’occasione davvero ghiotta, forse la più importante per sbloccare il risultato: nuovo lancio pennellato di Biason, Patierno riesce ad anticipare con un pallonetto l’uscita di Caruso, ma la palla resta lì, frenata dal forte vento, Kikko riesce a liberarsi dalla morsa di due avversari, mira l’angolo lontano ma conclude sul fondo di poco.
Il gol è nell’aria e arriva puntuale al 32’: azione splendida del Bitonto, manovra ariosa con Patierno che allarga sulla sinistra per Turitto, bravo questi a liberarsi con una serie di finte della pressione del suo diretto marcatore, cross morbido al centro dell’area piccola dal fondo, ed irrompe Terrevoli, che sbuca tra le maglie sinniche e come un rapace, di testa, insacca alle spalle di Caruso. 1-0 Bitonto e seconda rete per l’esterno barese classe 2000, a segno già nel match di andata.
La formazione neroverde non si accontenta e sulle ali del vantaggio continua a spingere, alla ricerca del raddoppio, ma l’unica occasione è da registrare al minuto 36, con la conclusione di Patierno dal limite, tiro strozzato bloccato centralmente da Caruso. Al riposo Bitonto avanti 1-0.

Ripresa. Bitonto sornione e Francavilla volenteroso. Angolo di Bolognese dalla sinistra al 50’, la girata di Colella è alta sopra la traversa. Risposta Francavilla, tre minuti dopo: punizione tagliata di Nolè dalla trequarti destra, sul secondo palo sbuca Farinola che non trova il giusto impatto con la sfera. Si fa vedere Lattanzio, con una punizione battuta direttamente dalla trequarti centrale, che mette in difficoltà Caruso, costretto a deviare coi pugni in angolo.
Si girà Nolè al 56’, para centrale Figliola.
Al 58’ è raddoppio Bitonto: punizione tagliata di Bolognese dalla trequarti sinistra, Turitto di testa trova l’angolino alla sinistra di Caruso che vale il 2-0 Bitonto e la sua quinta rete in campionato. Il “Città degli Ulivi” festeggia la rete della sicurezza e che dà momentaneamente il primato solitario.
63’, ci prova Lattanzio da fuori area, Caruso blocca in due tempi. Due minuti più tardi, cross perfido ed insidioso del neo entrato Flordelmundo dalla destra, Figliola è bravo ed attento ad intervenire coi tempi giusti e anticipare due avversari.
I ritmi si abbassano, il Bitonto amministra i tentativi di rientrare in gara del Francavilla (su tutti, il tentativo di Nolè, punizione rasoterra sotto la barriera che Figliola blocca con sicurezza). Mister Taurino cambia inserendo Gianfreda per l’ammonito Gargiulo, Vacca per il positivo Bolognese e Merkaj per l’applauditissimo Patierno, che prima di uscire ci prova al volo dal limite ma la palla non inquadra lo specchio.
Dopo tre minuti di recupero fa festa il Bitonto capolista, che torna a guidare il girone H di Serie D solo davanti a tutti. E che ora deve tornare a marciare spedito anche in trasferta, a partire dalla gara di domenica prossima in Campania, sul campo del Gladiator, in quel di Santa Maria Capua Vetere. Il viaggio neroverde è ricominciato nel modo migliore in questo 2020, ora è il momento di proseguire.

18^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – FRANCAVILLA 2 – 0
Reti: 32 pt Terrevoli, 13’ st Turitto

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Colella, Bolognese (29’ st Vacca), Lomasto, Gargiulo (19’ st Gianfreda), Piarulli, Biason, Patierno (42’ st Merkaj), Lattanzio, Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Gagliardi, Montrone, Zaccaria, Pierno. All. Taurino

FRANCAVILLA: Caruso, Mambella, Nicolao, Cabrera, Avella (37’ st Maione), Quinto (6’ st Flordelmundo), Petruccetti, Diop, Puntoriere, Nolè, Farinola.
A disp. Centonze, Grandis, Benivenga, Lorusso, Mancino, Ferraiuolo, Falzetta. All. Lazic

Arbitro: Gandolfo (Bra). Assistenti: Spagnolo (Reggio Emilia) e Scardovi (Imola)
Ammoniti: Lomasto, Gargiulo (B), Quinto, Mambella (F)

Il Bitonto raggiunto a Vallo. Con la Gelbison è 1-1

Un punto su un campo difficile, che lascia però qualche rimpianto.
Il Bitonto torna con un pareggio dal Cilento: la trasferta di Vallo della Lucania contro la Gelbison termina per 1-1. I neroverdi passano in vantaggio sul finale di primo tempo, ma nella ripresa non riescono a chiudere il match e su una rapida ripartenza di rossoblu di casa, subisce la rete del pareggio. E a nulla serve la superiorità numerica degli ultimi dieci minuti più recupero e l’assalto con tre punte, il Bitonto rallenta ma resta ugualmente al primo posto, che conserva con i suoi 34 punti seppur ora raggiunto in vetta dal Foggia.
La partita. Rientra dalla squalifica mister Roberto Taurino, che torna a sedere in panchina e recupera anche Patierno al centro dell’attacco, dopo lo stop per un turno dal giudice sportivo. Out lo squalificato Biason (ultimo tuo per lui) e il solito Montrone. Confermato l’undici di partenza contro la Fidelis Andria, eccezion fatta per Patierno al posto di Merkaj: dunque, 3-5-2 con Figliola tra i pali; linea di difesa a tre composta da Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Vacca nel mezzo, Turitto e Terrevoli sulle corsie; in avanti il duo d’attacco Patierno – Lattanzio.

Partenza col brivido per il Bitonto, che rischia dopo un solo giro di lancette: punizione di Corso dalla lunga distanza, respinta di Figliola e tapin di Tedesco, con la palla in rete. L’arbitro però annulla per fuorigioco. Risposta Bitonto con la botta di Marsili dai diciotto metri, palla che non inquadra lo specchio.
Proteste neroverdi per una trattenuta apparsa piuttosto evidente in area di rigore ai danni di Lattanzio, sugli sviluppi un calcio d’angolo, l’arbitro lascia continuare. Bitonto pericoloso al quarto d’ora: punizione di Marsili dalla trequarti sinistra, sventagliata sul versante opposto, in area di rigore, per Lomasto che di testa la rimette al centro, Gargiulo non ci arriva per poco ad un passo dalla porta.
Partita scorbutica: il Bitonto non trova fluidità di manovra ma è comunque pericoloso. E al 31’ protesta per un gol annullato per fuorigioco: Colella lancia perfettamente Patierno sulla destra, l’attaccante neroverde dal fondo crossa al centro, smanaccia D’Agostino, tentativo di Vacca che svirgola la conclusione, la sfera arriva a Lattanzio che conclude a rete, cogliendo il palo interno, ma l’arbitro annulla per offside. Il bitonto rischia qualcosa al 34’, quando una incomprensione tra Turitto e Marsili viene sfruttata da Tedesco, che prova la conclusione dal limite, palla alta sopra la traversa.
La Gelbison prova ad alzare i ritmi e l’intensità ma il Bitonto è sornione e al 43’ passa: Patierno viene servito al limite, entra in area puntando e superando in velocità Mautone che lo stende. Per l’arbitro è calcio di rigore, che lo stesso Patierno trasforma, spiazzando D’Agostino. Tredicesima rete in campionato per bomber Kikko, Bitonto avanti 1-0. Rete pesante, che manda i neroverdi in vantaggio al riposo.
Nella ripresa parte meglio la Gelbison, che dopo due giri di lancette è pericolosa con Simonetti, bravo a ricevere da Zanghi e a provare la conclusione rasoterra, sulla sinistra dell’area di rigore, para a terra Figliola. Punizione di Tedesco al 50’, il portiere bitontino respinge una perfida traiettoria.

Il Bitonto si assesta e con un paio di ripartenze di Terrevoli ha due occasioni importanti, ma se nel secondo caso la difesa cilentana è costretta a spendere il fallo tattico, nella prima occasione invece l’esterno bitontino si attarda e cerca la soluzione personale invece di allargare per Patierno e Lattanzio, meglio posizionati.
Il match diventa molto aspro, poco spettacolare: più agonismo ed intensità che manovre fluide e bel gioco. Mister Taurino prova a dare forze fresche soprattutto nel reparto avanzato, con Montaldi che prende il posto di uno stanco Lattanzio. E proprio il neoentrato, subito, ha una buona opportunità: scambia con Patierno e prova la conclusione dai diciotto metri, parata centralmente a terra da D’Agostino.
Il Bitonto tiene ma su una ripartenza subisce il pareggio vallese: Tedesco sfugge via sulla destra, salta anche Lomasto, anticipandolo sulla corsa, cross al centro che scavalca Gargiulo e la sfera arriva a Simonetti, bravo a toccare la palla anticipando l’uscita disperata di Figliola, con la palla che si insacca in fondo al sacco. 1-1 e tutto da rifare per un Bitonto che schiuma rabbia: un solo minuto, pregevole scambio al limite dell’area di rigore tra Montaldi e Patierno, che libera l’attaccante argentino solo davanti a D’Agostino, ma il portiere di casa è bravo a chiudere la strada e deviare in angolo.
Mister Taurino prova il tutto per tutto: dentro Merkaj per Vacca, Bitonto che passa al 3-4-3. Il forcing neroverde però non produce i risultati disperati: eppure la Gelbison resta anche in dieci uomini, per il rosso diretto al neo entrato Esposito, espulso per proteste. L’occasione più ghiotta per i neroverdi arriva al quarto dei cinque minuti: Merkaj difende palla e la lavora bene al limite dell’area, appoggio arretrato per Turitto che ci prova di prima intenzione ma sfera che termina sul fondo.
Al triplice fischio finale fa festa la Gelbison, il Bitonto si accontenta dell’1-1, mantenendo la vetta della classifica, con 34 punti, ma agganciato dal Foggia. Domenica ultima dell’anno e del girone di andata: il 2019 neroverde si chiuderà al “Città degli Ulivi” contro la Team Altamura. Con l’obiettivo di trascorrere un Natale da capolista.

16^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
GELBISON – BITONTO 1 – 1
Reti: 43’ pt Patierno (rig), 29’ st Simonetti

GELBISON: D’Agostino, Caruso, Cassaro (25’ st Passaro), Pipolo (32’ st Esposito), Mautone, De Gregorio, Zanghi (25’ st Tandara), Uliano (c), Simonetti (35’ st Giordano), Corso (15’ pt Marin), Tedesco.
A disp. Cefariello, Passaro, Difficile, Zullo. All. Squillante

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili, Lomasto, Gargiulo, Vacca (38’ st Merkaj), Piarulli, Patierno, Lattanzio (25’ st Montaldi), Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Bolognese, Gagliardi, Schirone, Foufoué, Zaccaria. All. Taurino

Arbitro: Ferrieri Caputi (Livorno). Assistenti: Barberis (Collegno) e Pischedda (Torino)
Ammoniti: Uliano, Cassaro, Mautone, Pipolo, Simonetti, Esposito (G), Colella, Lomasto, Patierno (B)
Espulsi: 35’ st Esposito (G) per eccessive proteste

Meraviglioso Bitonto. Poker alla Fidelis Andria

È un Bitonto quasi perfetto quello che batte la Fidelis Andria per 4-0 e mantiene il primato in classifica, con due lunghezze di vantaggio sul Foggia: al “Città degli Ulivi”, nel quindicesimo turno del girone H di Serie D, i neroverdi sfoderano una prestazione esemplare per carattere, intensità e organizzazione tattica, nonostante le pesanti defezioni di Patierno e Biason, entrambi out pe squalifica. La risposta del gruppo però è davvero da grande squadra, col Bitonto capace di chiudere la pratica già dopo 35 minuti di gioco, grazie alle prime marcature stagionali di Vacca e Lattanzio e al secondo sigillo di Piarulli. Per gli ultimi due, gol dal retrogusto amaro, perché segnati contro la squadra della loro città. Poi nella ripesa il Bitonto amministra e colpisce nuovamente con l’inzuccata imperiosa di Lomasto. Il 4-0 finale dunque dimostra la solidità e la forza del gruppo, che continua a viaggiare davanti a tutti.

Nel finale c’è spazio anche per il nuovo arrivato Montaldi, subito pericoloso e allo stesso tempo generoso, incarnando sin da subito quello spirito combattivo e di sacrificio che sta contraddistinguendo il gruppo neroverde.

La partita. Squalificato mister Taurino, in panchina siede nuovamente il talismano Gigi Anaclerio: confermato il 3-5-2, gli assenti Biason e Patierno sostituiti rispettivamente da Vacca e Merkaj. Dunque, Figliola in porta, linea di difesa composta da Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Vacca nel mezzo, Terrevolie Turitto (capitano di giornata) sulle corsie; in avanti, il duo Lattanzio – Merkaj.

Primo tempo impressionante del Bitonto, per ritmo, intensità e numero di occasioni create. Apre le danze la formazione di casa già al 3’: Merkaj recupera la sfera a centrocampo, tocca per Lattanzio che avanza indisturbato e, giunto al limite dell’area, serve in profondità sulla sinistra Piarulli, che conclude e trova la risposta di piede di Segantini, portiere ospite. Un minuto dopo e Bitonto in vantaggio: scambio tra Marsili e Turitto sulla corsia sinistra, cross dell’esterno barese e in piena area irrompe sul primo palo Vacca, che col piattone batte al volo Segantini per l’1-0 Bitonto. Prima rete in maglia neroverde per l’ex Turris.

Al 9’, Terrevoli libera Lattanzio al limite dell’area di rigore, lato destro, e conclusione a giro che sfiora l’incrocio dei pali. Passano due minuti, Lattanzio serve Turitto, che si accentra e dai diciassette metri prova una rasoiata deviata da Segantini. Poco prima del quarto d’ora è raddoppio Bitonto: Turitto lavora bene palla sulla sinistra, quasi dal vertice dell’area filtrante per Lattanzio, in posizione regolare, e tiro a giro che coglie il palo interno opposto e si insacca in rete. 2-0e prima marcatura in campionato per l’attaccante di Andria, che nonostante la gioia per il tabù sfatato, non esulta per rispetto della squadra della sua città.

Ciclone Bitonto, Andria in grosso affanno, che si fa vedere al 20’ con una conclusione dal limite dell’area di Palazzo, bloccata a terra centralmente da Figliola. È solo un episodio, perché il Bitonto ricomincia a macinare gioco: minuto 21, cross di Turitto dalla sinistra, colpo di testa di Merkaj sul fondo. Ci prova col pallonetto dal limite dell’area Lattanzio, su un errato retropassaggio della difesa andriese, palla alta sopra la traversa. Ancora Lattanzio protagonista, servito da Terrevoli, di punta non inquadra lo specchio.

Al 29’ occasione clamorosa per il Bitonto: Vacca lancia in profondità Merkaj, Segantini esce e intercetta ma perde palla, l’attaccante di origine albanese è caparbio e la sradica dai piedi di un avversario e prova la conclusione, parata da Segantini, bravo a recuperare la posizione e poi a recuperare la sfera che lentamente si dirigeva verso la porta. L’estremo difensore ospite blocca la sfera sulla linea anche se restano molti dubbi su una situazione dove solo la goal-line technology avrebbe potuto dare riscontro certo.

Al 33’ si rivede la Fidelis, col suo uomo più pericoloso, ovvero il bitontino Palazzo, che sfonda centralmente ma da fuori area sul fondo.

Minuto 35 e partita praticamente chiusa: Gargiulo recupera palla a ridosso della propria area di rigore e lancia Lattanzio, bravo ad andarsene in campo e a spaccare in due la difesa avversaria, dalla trequarti lancia sulla sinistra Piarulli che beffa Segantini sul primo palo. Seconda rete stagionale, dopo quella al Brindisi, per l’under classe 2001 andriese, che non esulta al gol. Per Piarulli doppia soddisfazione nel weekend, dopo la convocazione nella rappresentativa di Serie D.

Ultima emozione di un primo tempo a tinte esclusivamente neroverdi, il tentativo di Merkaj dal limite, terminato sul fondo. 3-0 Bitonto all’intervallo.

Ripresa. I padroni di casa amministrano senza grossi affanni, e quando accelerano fanno male alla retroguardia andriese: 57’, Merkaj recupera palla sulla trequarti, avanza e serve in area Lattanzio, che solo davanti a Segantini coglie un clamoroso palo interno. Un minuto dopo e il Bitonto fa poker: angolo di Marsili dalla destra, svetta in area più alto di tutti Lomasto, che di testa, con un’inzuccata imperiosa, la mette all’incrocio imparabile per Segantini. 4-0 Bitonto e anche per il difensore campano prima marcatura in stagione.

Ultima mezzora in surplace per il Bitonto: la Fidelis ci prova al quarto con la conclusione di Della Corte, respinta splendidamente in angolo a mano aperta da Figliola. È l’ultimo sussulto dell’Andria. Il Bitonto gestisce ed inizia la girandola delle sostituzioni: fa il suo esordio in maglia neroverde Anibal Montaldi, che subentra a Lattanzio, uscito tra gli applausi di entrambe le tifoserie.

Merkaj cerca in tutti i modi la gioia del gol, che meriterebbe anche vista l’ottima prestazione, ma Segantini si oppone splendidamente sulla spaccata su traversone di Piarulli dalla sinistra.

C’è spazio anche per Zaccaria, Amelio, Bolognese e Palmisano, al posto di Gargiulo, Vacca, Marsili e Merkaj: il Bitonto chiude addirittura con sei under in campo e con altre due occasioni per la cinquina: all’82’, cross di Zaccaria dal fondo destro, sul secondo palo stacca di testa Montaldi e trova la risposta di Segantini; all’88’, staffilata di Turitto dalla distanza, palla che sibila il palo e si spegne sul fondo.

Dopo tre minuti di recupero, festeggia il Bitonto: 4-0 all’Andria e primo posto confermato. Ora, testa al rush finale che porterà al giro di boa e alla pausa natalizia: domenica, insidiosa trasferta in quel del Cilento, a Vallo della Lucania, contro il Gelbison. Vietato fermarsi per un Bitonto che continua a sognare.

15^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – FIDELIS ANDRIA 4 – 0
Reti: 4’ pt Vacca, 14’ pt Lattanzio, 35’ pt Piarulli, 13’ st Lomasto

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili (36’ st Bolognese), Lomasto, Gargiulo (33’ st Zaccaria), Vacca (33’ st Amelio), Piarulli, Merkaj (40’ st Palmisano), Lattanzio (25’ st Montaldi), Turitto.
A disp. Zinfollino, Mazzone, Gagliardi, Foufoué. All. Anaclerio (squalificato Taurino)

FIDELIS ANDRIA: Segantini, Zingaro, Montemurro, Porcaro (35’ st Forte), Della Corte (30’ st Stranges), Iannini (40’ st Piperis), Petruccelli (1’ st Varriale), Palazzo (c), Nannola (30’ st Massa), Cipolletta, Tedesco.
A disp. Volzone, Daluisio, Di Filippo, Casella. All. Catalano

Arbitro: Turrini (Firenze). Assistenti: Renzullo (Torre del Greco) e Rispoli (Locri)
Ammoniti: Bolognese (B), Massa, Iannini (FA)

Il Bitonto non sfonda ma resta primo. 0-0 il big match col Foggia

Termina 0-0 il big match del 14° turno del girone H di Serie D: Bitonto e Foggia non riescono a trovare la via del gol e ne esce così un pari che mantiene inalterate le posizioni in vetta alla classifica, coi neroverdi che restano primi con due lunghezze di vantaggio sui satanelli. Partita con poche vere emozioni, molto tattica, combattuta a centrocampo con poco calcio e tanto tantissimo agonismo, frutto anche dell’atteggiamento dei rossoneri, che hanno interpretato una gara piuttosto maschia, a tratti anche ruvida e spezzettata, e col Bitonto che – dal suo canto – ha provato a manovrare come sa ma non è riuscito a pungere in maniera incisiva, risultando impreciso talvolta nel cercare la giocata giusta. Se nessuna delle due squadra ha vinto, chi però ha trionfato è stata sicuramente la città di Bitonto, che ha risposto in maniera commovente ed indimenticabile a questo appuntamento storico per il calcio bitontino: “Città degli Ulivi” sold out, con record d’incasso ed entusiasmo alle stelle. Splendida la coreografia che ha accompagnato la discesa in campo delle due squadre, con lo sventolio su tutta la tribuna coperta di bandierine nero e verdi. Insomma, Bitonto si è stretta attorno alla sua squadra, dimostrando anch’essa di credere ad un sogno.
La partita. Mister Roberto Taurino torna all’antico e rilancia dal 1’ Marsili a centrocampo, assente nelle ultime uscite: 3-5-2con Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, Biason – Marsili – Piarulli nel mezzo, Terrevolie Turitto sulle corsie; in avanti, il duo Patierno – Lattanzio.
Il Foggia di Ninni Corda si affida all’esperienza di Fumagalli in porta e Viscomi in difesa, all’intensità di capitan Gentile a centrocampo e ai centimetri di Iadaresta in avanti, supportato quest’ultimo dal mobilismo di Tortori.
Sin da subito partita dove regnano tatticismo ed agonismo, ma col Bitonto che prova ad ogni a sciorinare calcio. Il primo squillo è di marca bitontina: punizione tagliata dalla sinistra calciata da Marsili, in piena area di rigore non ci arriva davvero per poco Gargiulo, con la palla che sfila sul fondo.
Gara spezzettata e ritmo che non decolla. Al 20’ occasione per il Foggia, su uno dei suoi schemi classici, ovvero il rinvio del portiere: dal lancio di Fumagalli, infatti, Iadaresta di testa anticipa Lomasto e serve in area Tortori, che ci prova a sua volta con un colpo di testa bloccato da Figliola.
Bisogna attendere gli ultimi cinque minuti di primo tempo per registrare azioni sui taccuini: 40’, dall’angolo di Marsili dalla destra, Lattanzio di testa non trova la giusta coordinazione e spedisce la sfera alta sopra la traversa; 44’, ci prova Cittadino, per gli ospiti, conclusione dal limite dell’area di rigore che sorvola la traversa. Al riposo inevitabile lo 0-0.

Un’istantanea della gara

Il canovaccio non cambia nella ripresa. Anche se l’avvio è più vibrante: un solo giro di lancette, punizione rossonera dal vertice sinistro dell’area di rigore, Cittadino ci prova direttamente verso la porta, Figliola para sicuro a terra. 50’, Piarulli si inserisce e sfonda sul versante sinistro ma una volta entrato in area di rigore, si allunga la palla, facilitando le chiusure di Fumagalli e Viscomi. Dal corner proteste bitontine, per la maglia di Lomasto che si allunga in maniera sospetta e piuttosto evidente. Ma per il signor Perri della sezione di Roma 1 non ci sono gli estremi per il rigore.
Al 57’ l’episodio che può cambiare le sorti del match: Terrevoli lancia in profondità Patierno, che sfugge via alla retroguardia foggiana ma viene steso poco fuori l’area di rigore da Salvi. Fallo da ultimo uomo e rosso diretto per il numero 17 rossonero: Foggia in dieci uomini e Bitonto che prova subito ad approfittarne con la punizione di Marsili, murata dalla barriera.
Corda corre ai ripari e inserisce Carboni (ultimo arrivato, in difesa) e Gibilterra per Staiano e Tortori. Foggia sempre più chiuso, che concede pochi spazi e che ci mette tanta esperienza per guadagnare tempo prezioso.
Al 64’ squillo Bitonto: Lattanzio lavora bene nei pressi della bandierina, lato sinistro, cross verso il centro dell’area, dove c’è il velo di Patierno, che libera il rimorchio di Biason, che da fuori ci prova di prima intenzione ma conclude centrale a terra.
La contromossa di Taurino è Vacca al posto di Marsili, col giocatore ex Turris che prova a inventare qualcosa per le due punte. Ma il Bitonto non riesce a trovare il guizzo giusto soprattutto in termini di ultimo passaggio. Gli ultimi minuti regalano solo un’occasione – di manca foggia, con Gentile all’87’, tiro dalla distanza che non inquadra lo specchio – e tanto nervosismo: a farne le spese, mister Roberto Taurino, allontanato dalla panchina per proteste, e Biason, espulso a fine gara, dopo il triplice fischio, anch’egli per proteste. Decisioni che scontentato il pubblico bitontino. Finisce 0-0, il Bitonto manca il tentativo di allungo ma resta primo in classifica. E festeggia ugualmente la vetta, finora conquistata con merito e mantenuta ben salda dopo la sfida contro la vicecapolista.
Ora, testa al prossimo impegno, ancora di scena al “Città degli Ulivi”: c’è di scena la sfida contro la Fidelis Andria. C’è da conservare un primato e provare a tenerselo stretto.

14^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – FOGGIA 0 – 0

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili (28’ st Vacca), Lomasto, Gargiulo, Lattanzio, Biason, Patierno, Piarulli, Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Bolognese, Gagliardi, Mazzone, Merkaj, Zaccaria, Palmisano. All. Taurino

FOGGIA: Fumagalli, Kourfalidis, Gentile, Iadaresta, Cittadino, Viscomi, Tortori (14’ st Carboni), Salvi, Staiano (14’ st Gibilterra), Di Masi, Di Jenno (26’ st Calili).
A disp. Di Stasio, Anelli, Russo, Pertosa, Sadek, Cannas. All. Corda

Arbitro: Perri (Roma 1). Assistenti: Minafra (Roma 2) e Loperto (Lamezia Terme)
Ammoniti: Colella, Patierno, (B), Salvi, Cittadino, Di Masi (F)
Espulsi: 12’ st Salvi (F) fallo da ultimo uomo, 49’ st Biason (B) per proteste

Bitonto-Foggia 0-0

Resta tutto com’era prima della gara. Termina 0-0 lo scontro diretto del campionato di Serie D, Bitonto -Foggia e le posizioni in classifica restano invariate. Rossoneri senza Campagna e Gerbaudo squalificati, con Salvi riproposto in difesa. Nessun pericolo significante per i due portieri, per tutto il primo tempo. Qualche tentativo sui calci da fermo per il Foggia è un colpo di testa alto di Lattanzio per il Bitonto.

Il primo tempo termina con un gol annullato a Tortori per fuorigioco. Nel secondo tempo tiro di Cittadino, prato bene da Figliola (il portiere del Bitonto di origini foggiane), più Piarulli trova una grande risposta di Fumagalli e Viscomi, che insieme sventano la minaccia. Poi Salvi ferma Patierno in modo irregolare, facendo fallo da ultimo uomo. Espulsione per il rossonero e Foggia in 10 uomini. Nel finale solo qualche conclusione dalla distanza, le due squadre non si pungono e si accontentano del pareggio. Che lascia tutto invariato.

Fabio Lattuchella

Bitonto-Foggia, è big match

Super sfida domani a Bitonto. Neroverdi per allungare, il Foggia per il sorpasso
Si affrontano la prima e la seconda del campionato di Serie D. Bitonto-Foggia domani sarà il big match di giornata, lo dice la classifica ma lo dicono anche i numeri delle due squadre. Bitonto costante in casa, Foggia strabiliante in trasferta. Si preannuncia una sfida frizzante. I neroverdi in casa ne hanno sbagliata soltanto una, alla quarta giornata contro l’Agropoli. Gli uomini di Taurino incassarono a sorpresa uno 0-1 che fu un piccolo campanello d’allarme. Allarme poi completamente rientrato. Il Bitonto riprese a marciare alla grande. Il Foggia fuori casa, idem. Ha sbagliato soltanto alla prima giornata perdendo di misura, ma senza mai essere pericoloso,  contro il Fasano. Poi non si è più fermato. 4 vittorie e un pareggio. Trovare punti deboli della squadra bitontina è praticamente impossibile. Secondo miglior attacco con 21 gol fatti, alle spalle dei 23 del Taranto. Miglior difesa con soli 4 gol subiti, il Gelbison ne ha presi 7,  il Taranto 8 e il Foggia 9.  Ma se andiamo a leggere tra le righe, ci accorgiamo che i rossoneri hanno la miglior difesa esterna, con 3 reti subite. 6, la banda di Ninni Corda le ha prese allo Zaccheria. E questo è uno dei dati che non permette al Foggia di essere al primo posto in classifica. Sicuramente da rivedere, l’andamento in casa, nella seconda fase della stagione. In sostanza è fuori casa che i rossoneri danno il meglio di se. Il Bitonto, dal canto suo, in casa ha subito solo due reti e non è un record, nel girone, soltanto perché il Gelbison ha saputo fare meglio subendo solo 1 rete in casa. Ma il Gelbison è a metà classifica, al Bitonto, questi numeri, l’hanno portato direttamente in testa alla classifica. Toccherà al Foggia, domenica, cercare di cambiare l’ordine degli addendi.

Due gol in trentacinque minuti, il Bitonto batte il Grumentum e torna in vetta…

Trentacinque minuti soltanto per tornare in vetta. Il Bitonto si fa bastare i 35 minuti finali per battere il Grumentum nel recupero della 12^ giornata del girone H di Serie D (gara interrotta lo scorso 17 novembre, al 55’, per impraticabilità di campo), riprendersi la vetta della classifica e presentarsi al meglio al big match di domenica contro il Foggia. I neroverdi superano 2-0 i lucani grazie alle reti di Patierno, dal dischetto, e Turitto e si riportano al primo posto in classifica, con 29 punti. Due le lunghezze di vantaggio sul Foggia, cinque i punti di ritardo del Taranto, sei invece di Fasano e Sorrento, otto del Casarano. Nono risultato utile consecutivo per il Bitonto, sette vittorie e due pareggi: insomma, i numeri parlano bitontino in vista dello scontro diretto di domenica al “Città degli Ulivi”, quando arriverà il Foggia, in una partita storica per la città dell’olio e che metterà di fronte le prime due della classe.