L’Atletico Vieste stacca il pass per la finale: finisce 1-2 al “Di Liddo”

L’Atletico Vieste ritrova la finale dopo 6 anni battendo l’ U.C. Bisceglie per un totale di 3 reti a 2. La finale sarà contro il Corato Calcio che ha battuto il Gallipoli per un totale di 7 reti a 2.

CRONACA PRIMO TEMPO:
Parte bene il Vieste con Andrada, che liberandosi di un giocatore, lascia partire un bel sinistro che esce fuori di poco.Al 12′ ancora il Vieste con Ranieri tirando una botta da fuori, anche questa volta la palla esce fuori di un soffio.Al 27′ si fa vedere il Bisceglie con Cicerello, ma il suo tiro finisce abbondantemente al lato.Al 30′ arriva il vantaggio del Vieste con Ranieri. Pennellata di Colella per Ranieri, che, lesto insacca battendo Cao.

SECONDO TEMPO:Al 5′ arriva il gol del Bisceglie, dopo uno sfortunato rimpallo in area Andrada la mette dentro nella sua porta.Poco dopo è De Vita che va vicino al gol del vantaggio ma Cao compie un miracolo e nega la gioia personale al n.7 Viestano.Al 12′ Cicerello lascia partire un bel tiro da distanza ravvicinata, Romano compie una bella parata negando il gol del vantaggio al Bisceglie.Al 39′ Bellissimo lancio di De Vita per Albano, lo stesso stoppa e lascia partire un sinistro che si insacca nell’ angolino destro. Gol che vale il vantaggio e la finale per l’Atletico Vieste. Domenica 1 Dicembre alle ore 14:30, tutti al “Riccardo Spina” per sostenere i nostri ragazzi!
Tabellino
Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – semifinale di ritorno; Data e ora 28.11.2019, ore 14:30; Campo sportivo “Di Liddo”.
UC BISCEGLIE: Cao, Bufi (9’ s.t. Cordisco), Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (30’ s.t. Losacco), Musa, Papagni (32’ s.t. Compierchio), Cicerello (43’ s.t. Lorusso).A disposizione: Di Bari, Lavopa, Berardino, Di Ceglie, Mastrofilippo.Allenatore: Luigi Di Simone
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (30’ s.t. Tantimonaco), Pipoli, Sicuro, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Andrada (32’ s.t. Raiola), Colella, Albano (45’ s.t. Gramazio).A disposizione: Innangi, Kanatè, Prencipe, Gallo, Gramazio, Trotta, Jesus.Allenatore: Francesco BonettiAmmoniti: Guerra, Dispoto (B), Lucatelli, Ranieri, Ricucci, Andrada (AV).
Espulsi:/.
Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.

Due gol in trentacinque minuti, il Bitonto batte il Grumentum e torna in vetta…

Trentacinque minuti soltanto per tornare in vetta. Il Bitonto si fa bastare i 35 minuti finali per battere il Grumentum nel recupero della 12^ giornata del girone H di Serie D (gara interrotta lo scorso 17 novembre, al 55’, per impraticabilità di campo), riprendersi la vetta della classifica e presentarsi al meglio al big match di domenica contro il Foggia. I neroverdi superano 2-0 i lucani grazie alle reti di Patierno, dal dischetto, e Turitto e si riportano al primo posto in classifica, con 29 punti. Due le lunghezze di vantaggio sul Foggia, cinque i punti di ritardo del Taranto, sei invece di Fasano e Sorrento, otto del Casarano. Nono risultato utile consecutivo per il Bitonto, sette vittorie e due pareggi: insomma, i numeri parlano bitontino in vista dello scontro diretto di domenica al “Città degli Ulivi”, quando arriverà il Foggia, in una partita storica per la città dell’olio e che metterà di fronte le prime due della classe.

le parole del direttore dell’area tecnica della Deghi Calcio, Sergio Mello

Inizia con un pari in trasferta l’avventura di Alberto Giuliatto sulla panchina della Deghi Calcio. In casa dell’Unione Calcio Bisceglie, nell’insolito anticipo del sabato pomeriggio, la formazione orange va sotto di due reti, recupera lo svantaggio e va a completare la remuntada con un gol di Giovanni Malagnino annullato dal direttore di gara nei minuti finali del match.
Una partita complicata quella con la compagine azzurra, reduce quest’ultima dalla manita in casa del Molfetta, arrivata al termine di una settimana nel quale si è consumato il cambio della guida tecnica tra Vanni Simone e l’ex terzino sinistro del Lecce.
Dopo un equilibrio e una gran conclusione di Carlo Poleti sventata fortunosamente da un difensore biscegliese in prossimità della linea di porta, l’Unione Calcio trova il gol e chiude in vantaggio la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, la Deghi Calcio sposta il baricentro in avanti ma fatica a pungere e offre il fianco alle giocate avversarie che trovano il raddoppio con il solito Musa, autore delle due reti che sembrano lanciare in orbita i padroni di casa.
Sotto di due gol, la squadra di mister Giuliatto si risveglia con impeto nuovo. Passano soltanto due minuti e Marco Greco appoggia comodamente in porta una torre aerea di Eugenio Palma sugli sviluppi di un corner. La Deghi Calcio ci crede e raggiunge il pari con lo stesso Palma, lesto sottoporta a capitalizzare un bello spunto di Andrea Libertini sulla destra del fronte d’attacco.
Un gol liberatorio che spezza un incubo e infonde nuova fiducia alla squadra.
Con il pareggio in terra barese, la Deghi Calcio si trova a 13 punti in classifica. Domenica prossima, fondamentale impegno casalingo con il Team Orta Nova: l’obiettivo è quello di fare bottino pieno per ritrovare posizioni diverse in graduatorie.
«Quella di sabato è stata una partita scorbutica. Rendevamo visita a una squadra ferita dalla sconfitta di Molfetta – le parole del direttore dell’area tecnica della Deghi Calcio, Sergio Mello – desiderosa di rimettersi in carreggiata e che per l’occasione recuperava qualche pedina importante. Scorbutica perché giocata su un campo dalle dimensioni ridotte, sul quale anche altre compagini avranno difficoltà. Il vantaggio dell’Unione Calcio Bisceglie ha spezzato una gara sino a quel momento equilibrata- continua Mello – il gol subìto ha tolto qualche sicurezza alla squadra che nella ripresa si è trovata sotto di due reti». Il doppio svantaggio ha scosso la squadra che ha avuto una reazione incredibile: «I ragazzi sono stati straordinari nel rialzarsi, hanno seguito le direttive del loro allenatore al quale si sono affidati in maniera assoluta dal primo allenamento. Giuliatto è entrato in maniera serena nello spogliatoio – dice ancora il direttore tecnico della Deghi Calcio – con l’autorevolezza dell’esperienza di un ex giocatore di serie A e con l’umiltà di chi vuole insegnare». E il pareggio poteva divenire vittoria, se l’arbitro avesse convalidato la segnatura di Malagnino. «Ripartiamo dalla grande reazione finale – rimarca Sergio Mello – e lavoreremo sugli errori commessi, perché così è necessario fare. L’obiettivo è quello di disputare un campionato tranquillo, nel quale ritagliarci il nostro spazio. Non facciamo proclami, bisogna fare parlare il campo attraverso il lavoro e l’impegno quotidiano».
Il nuovo direttore tecnico parla in chiusura della rivoluzione che si è consumata nelle ultime settimane. «Rinunciare a persone e a professionisti che hanno dato tanto alla causa della Deghi Calcio non è stato facile. Non consideriamo gli uomini come pedine. Ma in alcuni momenti – conclude Sergio Mello – battere strade nuove è inevitabile».

Marcatori Eccellenza, Picci solitario in vetta

Sono ben 31 le reti segnate nel dodicesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese. Picci va ancora a segno e con la sua undicesima rete si porta in vetta da solo nella classifica marcatori staccando Triggiani. Dietro vanno a segno Falconieri che giunge a quota 9 e Di Rito al suo ottavo centro stagionale. Quinta marcatura per Pignataro del Barletta e Ventura del Molfetta Calcio. Quarta rete per Amodio del Martina, De Vita dell’Atletico Vieste, Di Senso della Fortis Altamura, Leonetti del Corato, Salerno del San Marco e Tusiano del Team Orta Nova. Doppietta e salita a quota 3 sia per Leigh Musa dell’Unione Calcio Bisceglie che per Stancarone della Vigor Trani, terza rete anche per Saani e Scialpi del Molfetta Calcio e Paolo Augelli del San Marco. Seconda rete per Abrescia e Ciriolo della Fortis Altamura e Faccini del Barletta.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)
 
11 reti: Picci (Vigor Trani)
10 reti: Triggiani (Molfetta Calcio)
9 reti: Falconieri (Corato)
8 reti: Di Rito (Martina)
6 reti: Pardo (Ugento)
5 reti: Pignataro (Barletta), Ventura (Molfetta Calcio) e D’Onofrio (Audace Barletta)
4 reti: Amodio (Martina), De Vita (Atletico Vieste), Di Senso (Fortis Altamura), Salerno (San Marco), Tusiano (Team Orta Nova), Agodirin e Leonetti (Corato), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)
3 reti: Stancarone (Vigor Trani), D’Introno (Team Orta Nova), Libertini (Deghi Calcio), Morra, Saani e Scialpi (Molfetta Calcio), Cisternino (Otranto), Antonio Caputo (Barletta), Quarta (Corato), Alemanni (Gallipoli), Maiolo e Sansò (Ugento), Paolo Augelli e Diego Quitadamo (San Marco), Leigh Musa e Antonio Compierchio (Unione Calcio Bisceglie)
2 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), Colella e Sangarè (Atletico Vieste), Lopez (Martina), Villani e Palazzo (Otranto), Faccini e Fanelli (Barletta), Andrea Portaccio (Gallipoli), Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Abrescia, Ciriolo, Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo) e Regner (Ugento)
 
 
 
Alessandro Polichetti
 

Tusiano regala la seconda vittoria consecutiva all’Orta Nova. Nel fango battuto l’Otranto al Fanelli

In una domenica condizionata dalla pioggia ed il maltempo l’Orta Nova conquista la seconda vittoria consecutiva ed esce dalla zona retrocessione. Nel pantano del Fanelli decide la gara una rete di Pietro Tusiano, alla seconda marcatura consecutiva, al diciannovesimo del primo tempo. Gara giocata su un terreno al limite della praticabilità, con gli ortesi che trovano il vantaggio, e che con carattere difendono il risultato, un Otranto coriaceo coglie un palo e prova in tutti i modi a pareggiarla, protestando più volte nei confronti della terna arbitrale, ne fa le spese Mancarella, che lascia i salentini in dieci negli ultimi venti minuti. Finisce con il trionfo degli ortesi, che dedicano il successo a Gianluca Micale, sceso in campo nonostante la scomparsa del nonno. Nelle prossime ore su Blog TV gli highlights della gara.
TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 D’Aries, 3 3 Clemente (al 67′ Cassinis), 4 Lamatrice(al 88′ Di Dedda), 5 Lacerenza (al 56′ Granatiero), 6 Mascia, 7 Tusiano (al 79′ Pelosi), 8 Foschino, 9 D’Introno, 10 Ragno, 11 Curci (al 84′ Ricciardi) ALL Ciurlia A DISP 12 Laccetti, 16 Manna, 18 Ventura, 19 Fiore
OTRANTO 1 Caroppo, 2 Schirizzi, 3 Mancarella, 4 Calò, 5 Nacci, 6 Cisternino (al 88′ Petio), 7 Plevi (al 55′ Bolognese), 8 Mariano, 9 Palazzo, 10 Vergari (al 72′ Villani), 11 Trove’ ALL Bruno A DISP 12 Cariddi, 15 Drissa
ARBITRO Sig. Ruggiero D’Oronzo BARLETTA Assitenti Sig. Luca Latini e Sig. Francesco Di Muzio FOGGIA
MARCATORE Tusiano al 19′

Poker del Molfetta Calcio anche in trasferta

In una fredda e piovosa Gallipoli, i biancorossi ottengono una netta vittoria per 4-0 grazie alle reti di Ventura, Legari, Scialpi e Saani e salgono da soli al secondo posto in classifica, sempre a tre punti di distacco dalla capolista Corato. La Molfetta Calcio si conferma, così, come miglior attacco del campionato con ben 28 reti segnate, terza miglior difesa e, soprattutto, inseguitrice principale del Corato primo in classifica.
Tra i biancorossi ancora out Tucci e Triggiani, oltre allo squalificato Cianciaruso, con Lorusso costretto a partire dalla panchina. Chance dal primo minuto per Sidella sull’out di destra nel consueto 3-5-2 di mister Bartoli e coppia d’attacco formata da Morra e Ventura.
Al 6 è già vantaggio biancorosso con la rete di Ventura su pregevole assist di Morra. Passano pochi minuti e al 14’ il Gallipoli ha la possibilità di riottenere la parità ma Musacco respinge un calcio di rigore calciato da Fernandez e indirizzato all’angolino. La Molfetta Calcio insiste e ci prova ripetutamente con Ventura e Legari. Il goal è nell’aria e arriva puntuale al 32’ con l’ex di giornata Scialpi su calcio di rigore concesso per un fallo di mano in area. Al 45’, poi, errore in disimpegno della difesa di casa e il secondo ex di giornata, Legari, non sbaglia a porta spalancata.
3-0 all’intervallo e seconda frazione di gara che scorre in assoluto controllo da parte dei biancorossi che, nel finale, trovano anche la rete del 4-0 con il neo-entrato Saani (ancora su assist di Morra: tre assist per lui) che da fuori area fa un gran goal a giro con palla che sbatte sul palo prima di entrare in rete.
Nel prossimo turno i biancorossi riceveranno in casa la Vigor Trani reduce dalla vittoria interna con l’A. Vieste e attualmente quarta in classifica a soli due punti di distacco dai biancorossi.

Martina Calcio: pari con la Fortis Altamura

Gara ricca di gol nonostante il terreno difficile a causa del maltempo. Termina 3 a 3. Rammarico dei biancoazzurri che, pur avendo disputato un’ottima gara ricca di occasioni, non sono riusciti a gestire il vantaggio. All’Altamura va il merito di averci creduto fino alla fine.
Stadio Tursi al limite del praticabile a causa della pioggia copiosa caduta proprio durante le ore del match. Bastano 180 secondi al Martina per passare in vantaggio: diagonale di Amodio con Giannuzzi che nulla può. Le due compagini si affrontano a viso aperto nonostante le condizioni precarie del terreno di gioco. Martina insidioso in diverse occasioni di ripartenza mentre la Fortis gode di diverse punizioni da posizioni interessanti che non riesce a capitalizzare. Ottimi gli scambi tra Di Rito e Delgado, quest’ultimo al 38’ carica il sinistro ma la palla termina sul palo esterno alla destra di Giannuzzi, terminando in fallo laterale. Occasionissima per il raddoppio per Delgado che si fa perdonare qualche minuto dopo, sullo scadere fa partire un cross perfetto per Di Rito che può solo metterla dentro. 2 a 0 e squadre negli spogliatoi. La ripresa riprende ancora sotto una pioggia costante. A due minuti dall’avvio il direttore di gara decreta rigore per la Fortis, tra le proteste dei padroni di casa, per presunto fallo di Anglani su Ciriolo. Disenso trasforma e accorcia le distanze. Il Martina non ci sta e cerca ancora la via del gol che trova al 65’ con un corner che trova il colpo di testa vincente di Amoruso, subentrato ad Amodio. Qualche minuto dopo Di Rito la mette di pochissimo fuori, la palla sfiora il palo alla sinistra del portiere ospite. La Fortis, che nulla di concreto aveva costruito nel corso della ripresa, al 79’ la riapre con Abrescia che trova il tapin vincente sul tiro di Ciriolo finito sul palo. Minuti finali ad alti ritmi con il Martina che prova ancora a cercare la via del gol e Fortis che prova timidamente a reagire. Nei minuti di recupero Lopez lanciato a rete in solitaria spreca l’occasione per chiuderla definitivamente. Sullo scadere calcio di punizione dalla tre quarti per la Fortis. Desantis si incarica della battuta e trova la testa di Ciriolo che mette a segno. Termina così un match dominato dai padroni di casa su un campo difficile, Martina che non sa gestire bene il vantaggio e spreca tante occasioni, contro una Fortis a cui va dato il merito di averci creduto fino all’ultimo.
TABELLINO
12^ Giornata Campionato Eccellenza Pugliese
Asd Martina Calcio 1947 – Asd Fortis Altamura
Stadio G. D. Tursi – Martina Franca
MARTINA CALCIO
1.Rollo 2. Ruscigno (90’ Salamina) 3. Marangi 4. Morales 5. Anglani 6. Richella (70’ Cristofaro) 7. Amato 8. Gazquez (88’ Laguardia) 9. Di Rito 10. Amodio (62’ Amoruso) 11. Delgado (76’ Lopez). A disposizione: 12. Magazzino 13. Salamina 14. Renna 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Mingolla 18. Lopez 19. Amoruso 20. Modou. Allenatore: Giacomo Marasciulo
FORTIS ALTAMURA
1.Giannuzzi 23. Loiudice 27. Colaianni (53’ Portoghese) 6. Dibenedetto (81’Desantis) 88. Greco 80. Daugenti 4. Fiorentino 33. Disenso (68’ Ardino) 86. Dimatera (49’ Abrescia) 9. Ciriolo 29. Gatto. A disposizione: 73. Ancona 3. Monteleone 10. Ardino 22. Desantis 8. Cannito 7. Portoghese 11. Sisalli 93. Abrescia 20. Pennacchia. Allenatore: Salvatore Maurelli.
Reti: 3’ Amodio (M); 45’ Di Rito (M); 47’ Disenso (Rig. F); 65’ Amoruso (M); 79’ Abrescia (F); 94’ Ciriolo (F)
Ammoniti: 12’ Fiorentino (F); 57’ Disenso (F); 58’ Ruscigno (M); 71’ Rollo (M); 75’ Marangi (M); 77’ Loiudice (F); 79’ Lopez (M); 94’ Criolo (F).
Angoli: 3 Martina – 1 Fortis
Arbitro: Sig. Federico Paladini Sez. Lecce
Assistenti: Sig. Fabio Cantatore e Sig. Giuseppe Coviello Sez. Molfetta

L'ASD San Marco fa suo il derby con l'Alto Tavoliere San Severo

3 a 0 il risultato finale per i ragazzi del presidente Aniello Calabrese in una gara condizionata dal primo grande freddo invernale. Tante le note positive emerse da questa gara per la compagine celeste granata, al terzo risultato utile consecutivo che li consente di effettuare un bel balzo in avanti in classifica.
Mister Iannacone deve rinunciare al numero uno Ruznic per infortunio e lancia nella mischia il baby Vitulano classe 2002, mentre sulla linea degli attaccanti schiera il promettente classe 2003 Bevilacqua.
PRIMO TEMPO
Dopo pochi minuti sono gli ospiti a produrre la prima azione d’attacco creando una mischia in area risolta da Gigi The Wall De Cesare.
Al quinto minuto, dopo uno svarione difensivo degli ospiti, la palla giunge a Bomber Salerno che vede uscire di poco il suo pallonetto.
Al decimo minuto vola via sulla sua fascia “Freccia Rossa” Paolo Augelli servito da Quaresimale e pennella per la testa di bomber Salerno il cui colpo di testa termina al lato. Al quindicesimo ancora uno scatenato Salerno su ennesimo assist di Quaresimale non riesce a girare in porta. Dopo due minuti su invenzione di Quitadamo un difensore ospite devia la palla nella propria porta per il vantaggio locale.
Al ventesimo minuto Quitadamo recupera palla e la cede a Quaresimale che attende l’inserimento di Viola e gli offre la palla del raddoppio, ma il giovane Sangiovannese manda al lato a tu per tu col portiere. È una gran bella Asd San Marco che gioca sul velluto con azioni veloci e insistenti.
Al trentesimo Romanazzi ci prova dalla distanza, ma l’ottimo Vitulano controlla agevolmente.
Continua il forcing di Menicozzo e soci alla ricerca del raddoppio che giunge a due minuti dal termine del primo tempo quando Quaresimale dal calcio d’angolo trova Salerno tutto solo sul quale frana un avversario procurando il rigore che lo stesso bomber Salerno insacca.
Termina così la prima frazione sotto una pioggia battente e forti raffiche di vento.
SECONDO TEMPO
Inizia subito all’attacco l’Asd San Marco e in diverse occasioni d’attacco il campo reso viscido dalla copiosa pioggia non favorisce Bevilacqua in un paio di occasioni. Al decimo gran tiro da fuori di Romanazzi sul quale Vitulano risponde mandando in corner. Dopo cinque minuti ci provano ancora dalla distanza gli ospiti, ma Vitulano vola all’incrocio dei pali e salva.
Al venticinquesimo Grasso si libera bene al limite dell’area e lascia partire un bolide di sinistro che si stampa sul palo. Dopo due minuti su corner di Molenda svetta Freccia Rossa Paolo Augelli, al suo terzo gol consecutivo, e chiude la gara.
Al minuto trentatre esordio in prima squadra per il sedicenne Michele Pio Villani prodotto del vivaio Asd San Marco.
Partita sempre su buoni ritmi anche negli ultimi quindici minuti dove tuttavia non accade più nulla.
Asd San Marco in forma smagliante da un pò di gare, concede ben poco agli avversari e crea tantissimo. Difesa granitica e cresciuta nell’impostazione, centrocampo solido, equilibrato e dinamico, attacco in grande condizione capace di tenere costantemente in apprensione la difesa avversaria.
Congelato, ma molto soddisfatto il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Queste gare sono tremende, hai tutto da perdere e non puoi sbagliarle. I ragazzi l’hanno interpretata nel migliore dei modi. Oggi in campo avevamo 2 ragazzi del 2002 e uno del 2003, sono molto soddisfatto anche per questo motivo e devo fare i complimenti al mister per il coraggio che ha nel far giocare ragazzi che alle spalle hanno solo campionati di settore giovanile. Stiamo attraversando un buon momento, ora prepariamo bene questa doppia trasferta. Un plauso a mister Rocco Augelli che è voluto venire in panchina e stare vicino ai ragazzi nonostante la temperatura proibitiva”.
Mister Iannacone a fine gara: “Quando giochi delle buone gare, meriti di vincerle, ma non le vinci, come quella di Deghi, non vedi l’ora di scendere in campo nuovamente per prendere i punti. I ragazzi avevano dentro la rabbia di prendere assolutamente la vittoria e lo hanno fatto disputando un’altra grande gara. Siamo in crescita e possiamo andare a recuperare i punti persi ovunque.
Dedico questa vittoria ai tanti amici, dirigenti e collaboratori che nonostante il freddo e la pioggia fin dalle prime ore del mattino si sono attivati per organizzare la Domenica calcistica.
La loro presenza è fondamentale, loro sono l’Asd San Marco”.

L’ASD San Marco fa suo il derby con l’Alto Tavoliere San Severo

3 a 0 il risultato finale per i ragazzi del presidente Aniello Calabrese in una gara condizionata dal primo grande freddo invernale. Tante le note positive emerse da questa gara per la compagine celeste granata, al terzo risultato utile consecutivo che li consente di effettuare un bel balzo in avanti in classifica.
Mister Iannacone deve rinunciare al numero uno Ruznic per infortunio e lancia nella mischia il baby Vitulano classe 2002, mentre sulla linea degli attaccanti schiera il promettente classe 2003 Bevilacqua.

PRIMO TEMPO
Dopo pochi minuti sono gli ospiti a produrre la prima azione d’attacco creando una mischia in area risolta da Gigi The Wall De Cesare.
Al quinto minuto, dopo uno svarione difensivo degli ospiti, la palla giunge a Bomber Salerno che vede uscire di poco il suo pallonetto.
Al decimo minuto vola via sulla sua fascia “Freccia Rossa” Paolo Augelli servito da Quaresimale e pennella per la testa di bomber Salerno il cui colpo di testa termina al lato. Al quindicesimo ancora uno scatenato Salerno su ennesimo assist di Quaresimale non riesce a girare in porta. Dopo due minuti su invenzione di Quitadamo un difensore ospite devia la palla nella propria porta per il vantaggio locale.
Al ventesimo minuto Quitadamo recupera palla e la cede a Quaresimale che attende l’inserimento di Viola e gli offre la palla del raddoppio, ma il giovane Sangiovannese manda al lato a tu per tu col portiere. È una gran bella Asd San Marco che gioca sul velluto con azioni veloci e insistenti.
Al trentesimo Romanazzi ci prova dalla distanza, ma l’ottimo Vitulano controlla agevolmente.
Continua il forcing di Menicozzo e soci alla ricerca del raddoppio che giunge a due minuti dal termine del primo tempo quando Quaresimale dal calcio d’angolo trova Salerno tutto solo sul quale frana un avversario procurando il rigore che lo stesso bomber Salerno insacca.
Termina così la prima frazione sotto una pioggia battente e forti raffiche di vento.

SECONDO TEMPO
Inizia subito all’attacco l’Asd San Marco e in diverse occasioni d’attacco il campo reso viscido dalla copiosa pioggia non favorisce Bevilacqua in un paio di occasioni. Al decimo gran tiro da fuori di Romanazzi sul quale Vitulano risponde mandando in corner. Dopo cinque minuti ci provano ancora dalla distanza gli ospiti, ma Vitulano vola all’incrocio dei pali e salva.
Al venticinquesimo Grasso si libera bene al limite dell’area e lascia partire un bolide di sinistro che si stampa sul palo. Dopo due minuti su corner di Molenda svetta Freccia Rossa Paolo Augelli, al suo terzo gol consecutivo, e chiude la gara.
Al minuto trentatre esordio in prima squadra per il sedicenne Michele Pio Villani prodotto del vivaio Asd San Marco.
Partita sempre su buoni ritmi anche negli ultimi quindici minuti dove tuttavia non accade più nulla.
Asd San Marco in forma smagliante da un pò di gare, concede ben poco agli avversari e crea tantissimo. Difesa granitica e cresciuta nell’impostazione, centrocampo solido, equilibrato e dinamico, attacco in grande condizione capace di tenere costantemente in apprensione la difesa avversaria.
Congelato, ma molto soddisfatto il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Queste gare sono tremende, hai tutto da perdere e non puoi sbagliarle. I ragazzi l’hanno interpretata nel migliore dei modi. Oggi in campo avevamo 2 ragazzi del 2002 e uno del 2003, sono molto soddisfatto anche per questo motivo e devo fare i complimenti al mister per il coraggio che ha nel far giocare ragazzi che alle spalle hanno solo campionati di settore giovanile. Stiamo attraversando un buon momento, ora prepariamo bene questa doppia trasferta. Un plauso a mister Rocco Augelli che è voluto venire in panchina e stare vicino ai ragazzi nonostante la temperatura proibitiva”.
Mister Iannacone a fine gara: “Quando giochi delle buone gare, meriti di vincerle, ma non le vinci, come quella di Deghi, non vedi l’ora di scendere in campo nuovamente per prendere i punti. I ragazzi avevano dentro la rabbia di prendere assolutamente la vittoria e lo hanno fatto disputando un’altra grande gara. Siamo in crescita e possiamo andare a recuperare i punti persi ovunque.
Dedico questa vittoria ai tanti amici, dirigenti e collaboratori che nonostante il freddo e la pioggia fin dalle prime ore del mattino si sono attivati per organizzare la Domenica calcistica.
La loro presenza è fondamentale, loro sono l’Asd San Marco”.

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 12a giornata 24/11/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la dodicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Vigor Trani – Vieste: 3 – 2 ed il sogno continua…

Terlizzi – Sotto una battente pioggia del “Comunale” di Terlizzi la Vigor supera in extremis un ostico Vieste grazie ad una ennesima prodezza di Picci che regala i tre punti mantenendo così il passo delle altre inseguitrici sulla capolista.
Classifica alla mano non è stato semplice come si potesse presagire, sbarazzarsi di un Vieste che ha dimostrato come la classifica pur rilegandola nei bassi fondi, fosse bugiarda. Complice un clima sfavorevole, degno di un film horror dove pioggia torrenziale, vento e freddo hanno fatto da cornice non solo sui calciatori in campo ma anche sui tifosi del Trani giunti a Terlizzi per dar manforte alla banda di Picci & C.
Il match si incanala nel verso giusto si dai primi passaggi, tantè che al 1’ pt la Vigor passa: tiro ad uncino di Stancarone dal vertice alto di sinistra dell’area ed il gol capolavoro è servito. Il Vieste reagisce subito costruendosi la palla del pareggio ma sprecandola malamente a pochi passi dalla linea di porta con Andrade.
Fiutato il pericolo la Vigor aumenta il pressing a centrocampo e spostando il gioco soprattutto sulle corsie laterali dove sfruttare la maggior rapidità. Le occasioni per raddoppiare fioccano, ma Stancarone e Mazzilli non trovano fortuna nel tocco finale. Clamoroso è l’intervento di Romano sul colpo di testa di Picci che aggancia al volo un cross di Stancarone dopo una lunga discesa sulla corsia.
Il tanto pressing del Trani trova il giusto premio alla mezz’ora: il raddoppi è a firma di Strancarone, oggi in giornata di grazia, il quale dopo una serie di dribbling trova la traiettoria perfetta per trafiggere dalla distanza il portiere garganico nel sette della porta.
Il match ed il pallino del gioco è nelle mani del Trani a tal punto che ha modo anche di “complicarsi la vita”: retropassaggio avventato di Muciaccia al portiere Pellegrino, sulla traiettoria aggancia Andrade che ringrazia e accorcia il risultato. Ma al danno del gol subito su errore, arriva anche la beffa: Antonacci nel tentativo di sottrarre palla ad un calciatore ospite, intento a riportarla sul dischetto di centrocampo si rende protagonista di un fallo plateale e ingenuo che gli costa l’espulsione.
E’ con un Trani in 10 uomini ed un risultato in bilico prede inizio il secondo tempo che non regala molte emozioni per gran parte della frazione di gioco fino a quando non si giunge al 40’del st.
Il finale è da thriller, dopo un colpo di testa di Picci al quale si oppone ancora una volta magistralmente Romano, giunge l’inaspettato pareggio del Vieste: Pipoli intercetta palla tra le maglie strette della difesa tranese ed insacca Pellegrino gelando oltremodo i tifosi infreddoliti e sotto la pioggia.
La Vigor fa quadrato e si catapulta nella trequarti ospite alla ricerca disperata del gol del  vantaggio nonostante ridotta in dieci. Si giunge al 47’ del st all’ultimo giro di lancette Picci compie l’ennesimo miracolo: il diagonale è perfetto l’esultanza e la corsa verso quei tifosi sotto la pioggia in attesa di gioire è cosa fatta. Il finale sul match è scritto. Trani–Vieste 3-2 il sogno continua.
ENZO CHICCO

Inizia con un pari a Bisceglie l’avventura di Alberto Giuliatto sulla panchina della Deghi Calcio

Il neo allenatore ridisegna la squadra e si affida a un 4-3-1-2 con Libertini dietro alla coppia di attaccanti composta da Poleti ed Eugenio Palma. Dopo la fase di studio iniziale e una conclusione debole di Musa, il centravanti di casa autore poi di una doppietta, l’occasione buona capita agli ospiti. Uno schema su calcio piazzato libera alla conclusione Poleti, il sinistro del quale incoccia in maniera fortuita un difensore avversario nei pressi della linea di porta. Improvviso arriva il vantaggio locale, il colpo di testa di Musa supera Laghezza.
La ripresa si apre con la Deghi Calcio che guadagna campo ma fatica a rendersi pericolosa se non con un paio di conclusioni dalla distanza. Di contro, i padroni di casa sprecano un paio di occasioni e raddoppiano ancora grazie a un colpo di testa del numero nove dell’Unione.
Passano due minuti e gli ospiti accorciano le distanze. Su un pallone da calcio d’angolo è puntuale la torre di Eugenio Palma per Greco, facile per il difensore ribadire in porta. La rete rinvigorisce la Deghi Calcio che trova la forza per il pareggio. Malagnino opera un cambio campo per Libertini che dalla destra entra in area e mette una palla al centro dove è puntuale la deviazione di Eugenio Palma.
E la remuntada potrebbe essere completa se l’arbitro non annullasse il gol a Malagnino lesto ad approfittare di una leggerezza difensiva degli avversari.
Con il pareggio odierno la Deghi Calcio sale a 13 punti in classifica. Domenica prossima è in programma la sfida casalinga con il Team Orta Nova.
ASD UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Cao, Palumbo, Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Binetti (26’st Guerra), Musa (35’st Comperchio), Papagni, Cicerello. All. Di Simone. A disposizione: Di Bari, Bufi, Lavopa, Losacco, Di Ceglie, Amoruso, Mastrofilippo.
DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Paganelli (40’st Rollo), Paolillo, Greco, Malerba, Poleti (22’st Campioto), Romano (30’st Malagnino), Palma E., Muci (1’st Dan Almajiri), Libertini. All. Giuliatto. A disposizione: Isceri, Tardini, Stefanizzi, Palma R.,Voli.
ARBITRO: Montanaro Salvatore di Taranto.
RETI: 34’pt Musa; 30’st Musa, 32’Greco, 40’Palma E.
NOTE: espulso Guerra al 43’st per doppia ammonizione; ammoniti Palumbo, Andriano, Compierchio per l’Asd Unione Calcio Bisceglie – Muci per la Deghi Calcio; calci d’angolo 6-2 per la Deghi Calcio. Recupero: Primo tempo 1’, secondo tempo 5’.

Turitto chiama, Herrera risponde. il Bitonto fermato a Sorrento: è 1-1

Un pareggio per continuare la striscia positiva, non senza qualche rammarico, ma pur sempre ottenuto su un campo difficile e contro un avversario ostico.
Il Bitonto torna con un punto dalla trasferta di Sorrento: allo stadio “Italia” dell’incantevole comune campano, è 1-1 tra rossoneri e neroverdi. Ottimo primo tempo del Bitonto, che rischia solo in una circostanza ma sfiora ripetutamente la rete, cogliendo anche un palo; nella ripresa i nerovedi rischiano in avvio qualcosina ma poi restano in superiorità numerica e colgono il meritato vantaggio, subendo però poco dopo il pari solo grazie alla giocata del singolo e sprecando nel finale il colpo da tre punti. Rammarico, si, per quello che poteva essere e non è stato, ma anche consapevolezza di essere usciti indenni da una trasferta trappola, contro un avversario davvero temibile. Perché il Sorrento è tra le rivelazioni di questo campionato, in serie positiva da dieci turni ed in grado di fare scacco matto già a numerose grandi. Pareggio dunque importante per il Bitonto, che resta in alto – seppur scavalcato dal Foggia – ma che ha l’occasione di tornare già mercoledì in vetta, se dovesse riuscire a superare il Grumentum nei 35 minuti finali del match sospeso domenica 17 novembre causa pioggia.
Mister Roberto Taurino recupera Colella e Marsili, ma li porta entrambi in panchina non rischiandoli dal 1’. Ancora out i difensori Montrone e Gianfreda. Unica novità di formazione rispetto la gara col Grumentum, l’innesto a centrocampo dell’under classe ’99 Bolognese, dentro al posto di Vacca. Sono cinque dunque gli under in campo nell’undici iniziale bitontino: solito 3-5-2 col Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Gargiulo – Lomasto – Amelio; a centrocampo, nel mezzo Biason – Bolognese – Piarulli, sulle corsie Terrevolie Turitto; in avanti coppia d’attacco Patierno – Lattanzio.
Buona partenza per il Bitonto, che al 4’ reclama per un contatto dubbio in area di rigore: scambio al limite tra Patierno e Terrevoli, con il laterale classe 2000 che viene fermato in maniera sospetta in area di rigore da un avversario. L’arbitro, il sig. Iannello di Messina, lascia continuare.
Il Bitonto alza i giri del proprio motore: al 10’ Turitto se ne va sulla fascia sinistra, la mette al centro con Patierno pronto a concludere ma anticipato all’ultimo istante. Otto minuti dopo la più importante occasione per il Sorrento: cross dalla destra di Cesarano, respinge la difesa bitontina con Amelio, sulla sfera si avventa De Rosa cha fa partire una botta di destro dal limite e ci vuole la prodezza di Figliola, che devia in angolo. Reazione Bitonto, che avrebbe decisamente meritato maggior fortuna: al 24’ Patierno si libera in area di rigore, ci prova col destro a giro, palla sul fondo. Quattro minuti più tardi l’opportunità più importante per il Bitonto: Lattanzio tiene palla, allarga per Turitto che crossa al centro dell’area per Patierno, bravo a scambiare subito con Lattanzio, che prova la conclusione ma viene contrato da un avversario, la sfera sbatte sul palo, sulla ribattuta si avventa Piarulli ma calcia alto sopra la traversa. Occasione ghiottissima per i neroverdi, vicinissimi al vantaggio. Ma gli uomini di Taurino continuano a premere sull’acceleratore: al 31’ ci prova col sinistro Patierno, dal limite dell’area di rigore, para centrale il portiere campano Scarano. Al 39’ ancora scambio pericoloso tra i due attaccanti neroverdi: Patierno serve, con una sponda di testa, Lattanzio, che avanza palla al piede fino al limite dell’area di rigore, ci prova col sinistro ma palla di poco sul fondo. È l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude sullo 0-0, ma il Bitonto avrebbe decisamente meritato ai punti il vantaggio.
Il primo squillo della ripresa è di marca rossonera, dopo soli due giri di lancette: batti e ribatti in area bitontina, ci prova di testa De Rosa, dall’altezza dell’area piccola di rigore, ma Figliola è chiamato ad un altro intervento importante e respinge in angolo.
Un episodio di svolta arriva al 53’: gomitata del numero 11 del Sorrento, Gargiulo, ai danni del neroverde Gargiulo, è rosso diretto per l’arbitro. Campani in dieci uomini, Bitonto con la superiorità numerica per oltre mezzora. E subito neroverdi che provano a sbloccare il risultato: cross di Bolognese dal limite dell’area, Lattanzio controlla di petto e prova la sforbiciata, palla alta sopra la traversa. Ultima giocata per Bolognese, al suo posto dentro Vacca per il primo cambio scelto da mister Taurino.
Il Bitonto capisce che è il momento di concretizzare la superiorità numerica e ci riesce al 69’: l’azione si sviluppa sulla destra con Terrevoli, che serve Vacca, bravo ad incunearsi in area di rigore e a provare la conclusione, un difensore sorrentino svirgola, la sfera arriva a Turittoche controlla di petto e col sinistro trova la rete che sblocca il risultato, sul secondo palo! Rete numero due in campionato per l’esterno barese, Bitonto in vantaggio 1-0.
Mister Taurino cambia: dentro Merkaj, esce Lattanzio. La gioia del vantaggio non dura molto per il Bitonto: punizione al 76’ per il Sorrento, un primo tentativo di Herrera sbatte sulla barriera ma per l’arbitro è fallo di mani e nuova punizione, sul secondo tentativo ci riprova sempre lo stesso Herrera, che la piazza all’incrocio, imparabile per l’incolpevole Figliola. È la rete del pareggio del Sorrento, è l’1-1. Si interrompe a oltre 880 minuti l’imbattibilità della porta bitontina (che durava dal minuto 2 di Bitonto – Agropoli della 4^ giornata), trafitta solo da una grande giocata del singolo.
Reazione Bitonto: ci prova Amelio con una punizione dal limite, palla alta sopra la traversa non di molto.
Nel Sorrento esce Herrera, che poco dopo viene espulso direttamente dalla panchina. Ultimi assalti neroverdi e all’88’ arriva una clamorosa occasione per la vittoria: ci prova Turitto dalla sinistra dell’area di rigore, respinta di Scarano, e nell’area piccola, a pochi passi dallo specchio di porta, Merkaj calcia oltre la traversa. Opportunità assai ghiotta e sciupata dal Bitonto, che nei quattro minuti di recupero non riesce a scalfire nuovamente la retroguardia campana: termina 1-1, col Bitonto che continua la sua striscia di risultati utili consecutivi, che sale ad otto gare, in attesa di concludere mercoledì, con gli ultimi 35 minuti, la sfida col Grumentum. In classifica i neroverdi si portano a quota 26 punti e vengono superati in vetta dal Foggia, in attesa appunto del recupero. E del faccia a faccia in programma domenica al “Città degli Ulivi”. Dunque una settimana chiave nella stagione neroverde: prima l’assalto al Grumentum, poi l’affascinante sfida al Foggia. La città è chiamata a spingere il leone.
13^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
SORRENTO – BITONTO 1 – 1
Reti: 24’ st Turitto (B), 31’ st Herrera (S)
SORRENTO: Scarano, Cesarano, Masullo, La Monica, Cacace, Fusco, Costantino (13’ st Figlilia), De Rosa, Vitale (13’ st Vodopivec), Herrera (39’ st Bonanno), Gargiulo.
A disp. Semertzidis, D’Alterio, Peluzzi, Esposito, Bozzaotre, Cassata. All. Maiuri
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Bolognese (17’ st Vacca), Lomasto, Gargiulo, Lattanzio (29’ st Merkaj), Biason, Patierno (c), Piarulli, Turitto.
A disp. Zinfollino, Colella, Mazzone, Gagliardi, Zaccaria, Marsili, Palmisano. All. Taurino
Arbitro: Iannello (Messina). Assistenti: Chichi (Palermo) e Palla (Catania)
Ammoniti: Costantino, Vitale, Herrera, Gargiulo, Figliolia (S); Patierno, Vacca (B)
Espulsi: Gargiulo (S) all’8’ st per gioco scorretto, Herrera (S) al 40’ st dalla panchina

Preview ASD San Marco – Alto Tavoliere San Severo

Prima volta in assoluto nel massimo campionato regionale tra Asd San Marco e Alto Tavoliere San Severo.
Affascinante derby foggiano al “Tonino Parisi” dove non mancherà certamente lo spettacolo. Asd San Marco reduce dalla bella prestazione di San Pietro in Lama e San Severo battuto di misura al Ricciardelli dal Gallipoli.
Scontro salvezza fratricida tra due Società amiche che spesso hanno avuto modo di collaborare nel recente passato.
L’accoglienza agli amici di San Severo e ai supporters locali sarà garantita dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di San Giovanni Rotondo i quali offriranno prodotti dolciari.
Le dichiarazioni pre-derby del presidente Aniello Calabrese: “In questo campionato non esistono partite facili, soprattutto se sono derby. Il San Severo ha avuto qualche problemino, ma nonostante ciò nessuno è riuscito a metterli completamente sotto, hanno perso diverse gare con un solo gol di scarto e a volte al novantesimo. I miei ragazzi stanno attraversando un buon momento di forma, ma raccolgono meno di quanto producono.
Domani mi aspetto di vedere i ragazzi estremamente determinati per portare a casa l’intera posta in palio. Sono molto fiducioso“.

Unione Calcio, ancora un pareggio casalingo

Continua l’astinenza di vittorie interne per l’Unione Calcio Bisceglie che pareggia per 2-2 contro il Deghi Calcio nell’anticipo della dodicesima giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Un risultato che lascia molta amarezza visto che, ad un quarto d’ora dal triplice fischio, gli azzurri erano avanti di due gol avanti ed hanno sprecato tantissime occasioni per rendere il risultato piu’ rotondo.
Mister Di Simone deve rinunciare a Digiorgio, Lorusso, Cordisco ma recupera Andriano e Guerra. Il tecnico azzurro si affida a Cao tra i pali, Palumbo, Dispoto, Preziosa, a centrocampo Andriano, Sgarra, Zinetti, Binetti e Cicerello, tandem d’attacco, Papagni, Musa. Tra gli ospiti invece, mister Giuliatto, che ha sostituito in settimana, l’esonerato Simone, schiera dal 1’ l’ex Paolillo.
Il match è molto equilibrato e la prima azione degna di nota arriva all’11’ quando la conclusione di Musa, al termine di un’azione personale, viene neutralizzata da Laghezza. Sei minuti dopo, Zinetti lancia Cicerello ma l’estremo difensore leccese interviene in maniera tempestiva. Al 20’ grandissimo salvataggio di Zinetti sul tiro di Poleti mentre, al 25’, Papagni si rende protagonista di un conclusione bella esteticamente ma inefficace. Dopo otto giri di lancette l’Unione passa in vantaggio: cross col contagiri di Zinetti, inzuccata di Musa e la sfera termina in fondo al sacco. Galvanizzata dal vantaggio, i ragazzi di Di Simone pigiano sull’acceleratore ed al 42’ Cicerello ha sui piedi il pallone del 2-0 ma Laghezza respinge di piede.
Nella ripresa, dopo 4’ il diagonale di Papagni fa la barba al palo invece, al 7’, Musa ruba palla al difensore trovandosi a tu per tu con Laghezza che lo ipnotizza. Venti minuti piu’ tardi, l’ex Ginosa resiste alla carica di un difensore leccese trovandosi in ottima posizione per calciare a rete ma manda la sfera a lato. Poco male perché al 29’ gli sforzi di Musa vengono premiati con una fantastica torsione su una rimessa laterale permettendo all’Unione di trovarsi sul 2-0. Tale risultato permane per centoventi secondi in quanto Greco finalizza nel migliore dei modi un calcio d’angolo. La rete siglata scuote il Deghi ed al contempo destabilizza gli azzurri. Al 38’ Compierchio salta un difensore ma la sua conclusione a giro viene disinnescata da Laghezza. A quel punto, il Deghi alza il baricentro ed al 41’ si porta sul 2-2 con Eugenio Palma. Un minuto piu’ tardi il tiro di Cicerello non centra il bersaglio grosso mentre, in pieno recupero, Cao perde un rimpallo ai danni di Malagnino che deposita la palla in rete facendo esplodere la panchina ospite. L’arbitro però non convalida la rete poiché il giocatore leccese aveva toccato la sfera con il braccio. Al 46’ l’Unione Calcio rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Guerra.
Con il pareggio tra le mura amiche, il quinto in campionato, l’Unione Calcio si porta momentaneamente al terzultimo posto con 11 punti in compagnia di Vieste e San Marco. Il campionato andrà in archivio per far spazio alla semifinale di ritorno della Coppa Italia Puglia in programma giovedì 28 novembre al “Di Liddo” contro la squadra garganica. Un match che può valere la svolta in una stagione sinora, avara di soddisfazioni in campionato.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – DEGHI CALCIO 2-2 (1-0 p.t.)
UNIONE CALCIO: Cao, Palumbo, Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Binetti (25’s.t. Guerra), Musa (33’s.t. Compierchio), Papagni, Cicerello. A disp: Di Bari, Bufi, Lavopa, Losacco, Di Ceglie, Amoruso, Mastrofilippo. All: Di Simone
DEGHI: Laghezza, Paganelli (39’s.t.Rollo), Malerba, Poleti (27’s.t.Campioto), Eugenio Palma, Libertini, Romano, Pinto, Paolillo, Muci (28’s.t.Malagnino), Greco (1’s.t.Dan Almajiri). A disp: Isceri, Tardini, Stefanizzi, Riccardo Palma, Voli. All: Giuliatto
MARCATORI: 33’p.t. e 29’s.t. Musa (U), 31’s.t. Greco (D), 41’s.t. Eugenio Palma (D)
AMMONITI: Andriano (U), Muci (D), Palumbo (U), Compierchio (U)
ESPULSI: 46’s.t. Guerra (U) doppia ammonizione
ARBITRO: Montanaro (Taranto) ASSISTENTI: Nero (Barletta), Rizzi (Foggia)

Molfetta Calcio fa visita al Gallipoli

Trasferta ostica per la Molfetta Calcio che domenica 24 novembre, con fischio d’inizio previsto alle ore 14:30, affronterà il Gallipoli sul terreno di gioco dello Stadio Comunale Antonio Bianco.
Un match particolare per i grandi ex giallorossi Scialpi e Legari, che ora guidano il centrocampo molfettese, ma soprattutto fondamentale per tutto il gruppo biancorosso per dare continuità anche in trasferta alle splendide prestazioni disputate sin qui in casa (secondo 5-0 casalingo nell’ultimo match disputato con l’U.C. Bisceglie). La Molfetta Calcio ha, al momento, il miglior attacco del campionato (24 reti siglate in 11 partite disputate) ed ha subito un solo stop in campionato. Ciò non basta, però, a garantirne le prime due posizioni: il Corato guida la graduatoria a tre lunghezze di distanza, tallonato dalla sorpresa A. Barletta a +2 sui biancorossi.
Rientrerà Lorusso a guidare la difesa biancorossa che dovrà fare a meno della spinta sull’out di destra di Cianciaruso, appiedato dal giudice sportivo. Non prenderanno parte al match gli infortunati Tucci e Vitale mentre potrebbe rientrare tra i convocati Triggiani.
I padroni di casa, invece, sono reduci dalla vittoria maturata per 1-0 a San Severo e stazionano a +1 sulla zona play-out a quota 13 punti in classifica (score in casa: 1 vittoria, 1 pareggio e 4 sconfitte).
Arbitrerà l’incontro il sig. Costa di Catanzaro coadiuvato dagli assistenti Rizzi di Barletta e Miccoli di Bari.

Eccellenza, Deghi : è Alberto Giuliatto il nuovo allenatore. Esonerato anche Vanni Simone.

La Deghi Calcio ha annunciato con un comunicato ufficiale l’esonero di Mister Vanni Simone, l’arrivo del nuovo tecnico Alberto Giuliatto e anche altri cambiamenti all’interno dello staff.
Di seguito il COMUNICATO UFFICIALE :
“È Alberto Giuliatto il nuovo allenatore della  Deghi Calcio. Il 36enne tecnico trevigiano di origine ma salentino di adozione prende il posto di Vanni Simone, esonerato dopo il pareggio casalingo con il San Marco e guiderà la formazione orange impegnata nel campionato di Eccellenza già a partire dall’anticipo in casa dell’Unione Calcio Bisceglie, in programma domani pomeriggio alle 14.30.
Dopo una brillante carriera da calciatore, le pagine più belle quelle vissute con addosso la maglia del Lecce, Giuliatto ha iniziato nel 2017 il suo percorso di allenatore nelle giovanili giallorosse. Professionalità e conclamata cultura del lavoro, le qualità riconosciute che hanno portato la Deghi Calcio a puntare forte su Giuliatto.

«E’questa una grande opportunità per iniziare il percorso tecnico alla guida di una prima squadra – le parole del nuovo allenatore della Deghi Calcio – e per questo devo ringraziare il direttore Mello, il diesse Antonio Lentini e il patron Paglialunga per l’opportunità concessami. Arrivo in questa società con una grande spinta emotiva e proprio l’entusiasmo cercherò di trasmettere ai ragazzi. Lavoro e voglia di sacrificarsi faranno la differenza».
Accanto ad Alberto Giuliatto lavoreranno l’allenatore in seconda e match analyst Emanuele Ciccardi e il preparatore atletico, professor Marco Bruno, che prende il posto del dimissionario Mino Lombardo. Confermato il preparatore dei portieri Massimo Negro.
Cambi sostanziali anche nello staff sanitario. Il nuovo medico sociale è Antonio Mazzotta, fisioterapisti Luca Laudisa e Filippo Lionetto, il responsabile al recupero degli infortunati resta Matteo Paladini. A coadiuvare il lavoro sanitario Fisiolife, centro riabilitativo di Alessandra Galasso e Luca Laudisa.
Ingresso importante anche nell’organigramma societario che si arricchisce dell’esperienza di Sergio Mello. Conoscitore di calcio, tecnico e dirigente sportivo di grandi qualità, Mello rivestirà il ruolo di direttore dell’area tecnica.
Nel salutare con entusiasmo l’arrivo di mister Giuliatto, dei suoi collaboratori e dei nuovi componenti dell’area medico – sanitaria, la Deghi Calcio augura le migliori fortune umane e professionali a coloro i quali non fanno più parte della grande famiglia orange, ma resteranno per sempre legati ai successi della società.”

 
 

V. Trani – Vieste sul neutro di Terlizzi: sarà forse un addio per Picci?

 
Trani – Sarà il “Comunale” di Terlizzi ad ospitare la dodicesima giornata di campionato che vedrà opporsi alla Vigor Trani i garganici dell’Atl. Vieste, sempre con fischio d’inizio alle 14.30
All’obbligatorietà di dover disputare il match sul neutro di Terlizzi, si è giunti  dopo aver preso atto che il concomitante uso del “Comunale” di Trani per domenica 24 è incompatibile sia per la squadra di calcio femminile che disputa il campionato interregionale di Serie C e sia per la Vigor Trani che disputa l’Eccellenza pugliese, entrambe impegnate nel turno casalingo dei rispettivi campionati.
Esclusa anche la possibilità di poter anticipare il match al sabato non essendoci stato l’ok da parte dalla dirigenza del Vieste, si è ricorsi in extremis nel trovare un struttura libera a poter ospitare il regolare svolgimento del match.
Risolta celermente la grana “stadio” a poco più di una settimana dalla riapertura della parentesi invernale di calcio mercato, questa potrebbe essere per alcuni calciatori della Vigor l’ultima occasione per vedere indossare la maglia del Trani. Uno su tutti su cui si fa un gran “parlare” è l’attaccante A. Picci, richiestissimo da diverse società, qualcuna anche di categoria superiore. A tal proposito, molto insistente la voce di un ipotetico passaggio in zona garganica per l’attaccante barese: Foggia e Cerignola sembrerebbero molto interessante.
 
ENZO CHICCO

Campionato Serie D: c’è la data dei recuperi Verbania-Bra, Grosseto-Gavorrano e Bitonto-Grumentum si giocano il 27 novembre

Il Dipartimento Interregionale ha indicato il 27 novembre come data ufficiale per i tre recuperi della dodicesima giornata di campionato Verbania-Bra (Girona A, ore 15.00), Grosseto-Gavorrano (Girone E, ore 14.30) e Bitonto-Grumentum (Girone H, ore 14.30). Quest’ultima verrà ripresa dal 10’ del secondo tempo, quando l’arbitro ha interrotto la partita per impraticabilità del terreno di gioco.

Già bis di offerte Black Friday Amazon: Huawei P30 Lite e Samsung Galaxy S10e a prezzo stracciato

Non è necessario attendere il prossimo 29 novembre per le migliori offerte Black Friday Amazon. Appare chiaro, da più di qualche giorno, che sullo store di Bezos in questa fase di avvicinamento al venerdì nero dello shopping, le occasioni non manchino, soprattutto in riferimento al segmento di mercato di fascia media degli smartphone. Due esempi su tutti, in questa domenica 17 novembre, sono rappresentati dal prezzo ribassato (sarebbe meglio dire prezzaccio) del Huawei P30 Lite ma pure del Samsung Galaxy S10e. Vedere per credere come il loro valore commerciale sia ulteriormente crollato solo nel giro di qualche giorno.
Si parte dal Huawei P30 Lite, senza dubbio il device che proprio negli ultimi giorni continua ad essere riproposto ad un costo sempre più ridotto tra le offerte Black Friday Amazon. Solo giovedì scorso, avevamo riportato come lo smartphone fosse disponibile a circa 240 euro, una cifra già di per se abbastanza allettante. Ebbene, proprio in questa domenica, segnaliamo un nuovo e pure inaspettato minimo storico per questo esemplare acquistabile in queste ore a soli 231 euro. Il modello è quello nero, dual SIm con 4 GB di RAM e 128 GB di storage. Le spese di spedizione sono nulle e la disponibilità immediata per una consegna pure possibile entro la giornata di domani 18 novembre.

Non è neanche da sottovalutare proprio tra le offerte Black Friday Amazon quella riservata ad un modello dal più che discreto successo commerciale, ossia il Samsung Galaxy S10e. Anche questo esemplare sta subendo una forte svalutazione del suo valore commerciale. Solo la settimana scorsa era possibile acquistarlo intorno ai 495 euro, sempre sul più noto e-commerce al mondo. In questa domenica di metà novembre, lo stesso dispositivo raggiunge quota 468, per un risparmio netto maggiore ai 20 euro rispetto alla precedente promozione. Neanche a dirlo, la spedizione è sempre gratuita e pure la consegna è garantita nell’immediato.

Le attuali proposte sono naturalmente soggette alla disponibilità delle scorte e dunque potrebbero non essere più valide nel giro di qualche ora.

Marcatori Eccellenza, Picci raggiunge in vetta Triggiani

20 sono le reti messe a segno nell’undicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Picci della Vigor Trani va a segno per la decima volta in campionato e raggiunge Triggiani in vetta alla classifica marcatori. Ottava rete per Falconieri del Corato. Doppietta e salita a quota 7 per Di Rito del Martina. Sale a quota 5 D’Onofrio dell’Audace Barletta. Protagonista di giornata con una tripletta è Ventura del Molfetta Calcio che sale a quota 4 reti, sale a 4 dopo una doppietta invece Pignataro del Barletta mentre realizzano la loro quarta rete Agodirin del Corato e Lomuscio dell’Audace Barletta. Terzo gol per D’Introno e Tusiano del Team Orta Nova, Cisternino dell’Otranto, Libertini del Deghi Calcio e Morra del Molfetta Calcio. Seconda marcatura per Paolo Augelli del San Marco e Saani del Molfetta Calcio.
 
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)
 
10 reti: Picci (Vigor Trani) e Triggiani (Molfetta Calcio)
8 reti: Falconieri (Corato)
7 reti: Di Rito (Martina)
6 reti: Pardo (Ugento)
5 reti: D’Onofrio (Audace Barletta)
4 reti: Ventura (Molfetta Calcio), Pignataro (Barletta), Agodirin (Corato), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)
3 reti: D’Introno e Tusiano (Team Orta Nova), Libertini (Deghi Calcio), Morra (Molfetta Calcio), Cisternino (Otranto), Antonio Caputo (Barletta), Amodio (Martina), Quarta e Leonetti (Corato), De Vita (Atletico Vieste), Di Senso (Fortis Altamura), Alemanni (Gallipoli), Maiolo e Sansò (Ugento), Salerno e Diego Quitadamo (San Marco) e Antonio Compierchio (Unione Calcio Bisceglie)
2 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), Paolo Augelli (San Marco), Colella e Sangarè (Atletico Vieste), Lopez (Martina), Villani e Palazzo (Otranto), Fanelli (Barletta), Andrea Portaccio (Gallipoli), Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Regner (Ugento), Scialpi e Saani (Molfetta Calcio)
 
 
 
Alessandro Polichetti
 

Seconda sconfitta di fila per l' Ugento Calcio

Seconda sconfitta di fila per l’ Ugento Calcio che conferma di attraversare un periodo di appannamento dopo lo Straordinario inizio di Campionato.
L’ incontro interno con L’ Audace Barletta infatti termina per 2-0 a favore degli ospiti , un gol per tempo , che legittima la superiorità tecnica e motivazionale di questi ultimi per gli interi novanta minuti lanciandoli in classifica al secondo posto ad un solo punto dal Corato Capolista.
I Salentini apparsi timidi e poco incisivi possono recriminare per un paio di buone occasioni non concretizzate nel primo tempo e per aver fallito con Sanso’ un calcio di rigore a sette minuti dal Novantesimo che avrebbe potuto riaprire le sorti dell’ Incontro.
Nessun dramma per i Ragazzi di Mister Mimmo Oliva che dopo undici giornate stanno disputando un Torneo ben al di sopra delle aspettative della vigilia.
Da domani testa e gambe rivolte alla trasferta di Domenica prossima a Corato.

Seconda sconfitta di fila per l’ Ugento Calcio

Seconda sconfitta di fila per l’ Ugento Calcio che conferma di attraversare un periodo di appannamento dopo lo Straordinario inizio di Campionato.
L’ incontro interno con L’ Audace Barletta infatti termina per 2-0 a favore degli ospiti , un gol per tempo , che legittima la superiorità tecnica e motivazionale di questi ultimi per gli interi novanta minuti lanciandoli in classifica al secondo posto ad un solo punto dal Corato Capolista.

I Salentini apparsi timidi e poco incisivi possono recriminare per un paio di buone occasioni non concretizzate nel primo tempo e per aver fallito con Sanso’ un calcio di rigore a sette minuti dal Novantesimo che avrebbe potuto riaprire le sorti dell’ Incontro.
Nessun dramma per i Ragazzi di Mister Mimmo Oliva che dopo undici giornate stanno disputando un Torneo ben al di sopra delle aspettative della vigilia.
Da domani testa e gambe rivolte alla trasferta di Domenica prossima a Corato.

ASD San Marco raggiunta sull'1-1 allo scadere

In terra salentina contro la Deghi Calcio l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese disputa la miglior performance dell’anno tenendo inoperoso l’estremo difensore Ruznic per tutta la gara e collezionando diverse palle gol non sfruttate adeguatamente. Allo scadere i locali della Deghi Calcio trovano il pari su un calcio di rigore che sa dell’incredibile.
Si rientra da San Pietro in Lama delusi dall’ennesimo torto arbitrale, ma allo stesso tempo consapevoli di aver disputato una gara importante, di forza, di predominio totale in ogni zona del campo.
PRIMO TEMPO
Fin dalle prime battute capitan Ciano e soci mettono alle corde i locali e già al settimo su corner di uno straordinario Quaresimale, tornato ai massimi livelli, Freccia Rossa Paolo Augelli svetta di testa più alto di tutti e insacca per il vantaggio celeste granata.
Continua il forcing dei nostri campioni i quali ad ogni veloce ripartenza potrebbero bissare, ma lo splendido però viscido mando erboso rende difficili gli ultimi passaggi.
Al minuto ventiquattro il padrone del centrocampo Menicozzo prova la conclusione dalla distanza mandando di poco fuori.
Intanto fioccano i cartellini per i locali costretti spesso al fallo per fermare l’inarrestabile Quitadamo.
Al venticinquesimo ancora Quaresimale pennella per la testa di bomber Salerno che da buona posizione manda alto sulla traversa.
La timida reazione dei padroni di casa è tutta in una punizione dai trenta metri debole e di poco alta sulla traversa, comunque bel controllata da Ruznic.
Al quarantunesimo punizione di Quaresimale che attraversa tutta l’area e giunge al solissimo De Cesare che vede la palla all’ultimo istante e non impatta a pochi passi dalla porta.
Prima del duplice fischio Quitadamo vola via sull’out di destra, supera il diretto avversario e mette in mezzo ma nessun compagno giunge all’appuntamento col gol.
Termina con i ragazzi di mister Iannacone in attacco la prima frazione col minimo vantaggio nonostante la mole di gioco espressa con una difesa impenetrabile, un centrocampo dinamico, estremamente reattivo e vivo e un attacco solido.
SECONDO TEMPO
Si attende la reazione dei padroni di casa che lentamente guadagnano metri, senza impensierire l’estremo Ruznic, inoperoso fino al termine della gara.
Al sessantesimo il primo tiro verso la porta celeste granata di Poleti alto sulla traversa.
Dopo dieci minuti su una punizione laterale Deffo di testa rimette al centro, ma la difesa controlla agevolmente.
Si sbilanciano i locali alla ricerca del pari e al settantesimo ne approfitta Quitadamo fermato in malo modo al limite dell’area dal numero 4 locale già ammonito, sarebbe il secondo giallo, ma per il direttore di gara non c’è fallo.
Dopo un minuto ennesima azione d’attacco celeste granata non concretizzata con Freccia Rossa Paolo Augelli che entra in area ma indirizza la palla troppo sul portiere.
Dopo un minuto Quitadamo dalla sinistra si libera del diretto avversario ma non riesce a metterla al centro dove soli attendevano Salerno e Grasso.
Al settantacinquesimo quattro contro due con Grasso che preferisce l’azione in solitaria al posto di servire Quaresimale tutto solo in area.
Al settantasettesimo cross dalla destra di Libertini per Poleti che da posizione defilata manda alto di testa.
Dopo due minuti ancora ripartenza sbagliata dei celeste granata imprecisi nell’ultimo passaggio.
A tre minuti dal triplice fischio la doccia fredda:
capitan Ciano interviene sulla palla e scivola rimanendo a terra, Libertini posto a diversi metri da lui si lascia cadere addosso al capitano Celeste granata, il direttore di gara fa cenno di rialzarsi al calciatore locale, ma dopo alcuni secondi cambia la decisione decretando il calcio di rigore che lo stesso Libertini realizzerà.
Al novantesimo Quaresimale servito da Salerno tarda la conclusione e si fa anticipare.
Dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della contesa.
Una nota molto positiva da registrare è la prima convocazione in Eccellenza del giovanissimo Matteo D’Angelo prodotto Asd San Marco a conferma dell’ottimo lavoro svolto con il settore giovanile e scolastico.
Deluso il presidente Aniello Calabrese a fine gara.
Ecco le sue dichiarazioni: “Oggi siamo stati violentati e feriti nuovamente da una decisione assurda al termine di una gara in cui avremmo strameritato i tre punti. È l’ennesimo rigore inesistente che ci toglie punti pesanti. Qualcuno mi dice che avremmo potuto chiudere la gara in qualsiasi momento, tutto vero, ma perchè non posso vincere uno a zero? Il nostro portiere non si è sporcato i guanti, non ha subìto un tiro in porta e alla fine l’ennesima beffa. I ragazzi hanno giocato una gran partita e avrebbero voluto dedicare la vittoria ai tifosi che ci hanno raggiunto a San Pietro in Lama, ma purtroppo qualcuno ha deciso che non dovevamo vincere. Mi fa molto male la situazione che stiamo vivendo, spero non si spenga il mio entusiasmo“.
Mister Iannacone a fine gara: “Oggi i ragazzi hanno disputato la miglior prestazione dall’inizio dell’anno e meritavano la soddisfazione dei tre punti. Non mi va di parlare di altro, so solo che dobbiamo scendere in campo con ancora più rabbia e determinazione perchè quanto fatto non è ancora bastato per vincere. Ci vuole di più e dobbiamo dare tutti di più“.

ASD San Marco raggiunta sull’1-1 allo scadere

In terra salentina contro la Deghi Calcio l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese disputa la miglior performance dell’anno tenendo inoperoso l’estremo difensore Ruznic per tutta la gara e collezionando diverse palle gol non sfruttate adeguatamente. Allo scadere i locali della Deghi Calcio trovano il pari su un calcio di rigore che sa dell’incredibile.
Si rientra da San Pietro in Lama delusi dall’ennesimo torto arbitrale, ma allo stesso tempo consapevoli di aver disputato una gara importante, di forza, di predominio totale in ogni zona del campo.

PRIMO TEMPO
Fin dalle prime battute capitan Ciano e soci mettono alle corde i locali e già al settimo su corner di uno straordinario Quaresimale, tornato ai massimi livelli, Freccia Rossa Paolo Augelli svetta di testa più alto di tutti e insacca per il vantaggio celeste granata.
Continua il forcing dei nostri campioni i quali ad ogni veloce ripartenza potrebbero bissare, ma lo splendido però viscido mando erboso rende difficili gli ultimi passaggi.
Al minuto ventiquattro il padrone del centrocampo Menicozzo prova la conclusione dalla distanza mandando di poco fuori.
Intanto fioccano i cartellini per i locali costretti spesso al fallo per fermare l’inarrestabile Quitadamo.
Al venticinquesimo ancora Quaresimale pennella per la testa di bomber Salerno che da buona posizione manda alto sulla traversa.
La timida reazione dei padroni di casa è tutta in una punizione dai trenta metri debole e di poco alta sulla traversa, comunque bel controllata da Ruznic.
Al quarantunesimo punizione di Quaresimale che attraversa tutta l’area e giunge al solissimo De Cesare che vede la palla all’ultimo istante e non impatta a pochi passi dalla porta.
Prima del duplice fischio Quitadamo vola via sull’out di destra, supera il diretto avversario e mette in mezzo ma nessun compagno giunge all’appuntamento col gol.
Termina con i ragazzi di mister Iannacone in attacco la prima frazione col minimo vantaggio nonostante la mole di gioco espressa con una difesa impenetrabile, un centrocampo dinamico, estremamente reattivo e vivo e un attacco solido.

SECONDO TEMPO
Si attende la reazione dei padroni di casa che lentamente guadagnano metri, senza impensierire l’estremo Ruznic, inoperoso fino al termine della gara.
Al sessantesimo il primo tiro verso la porta celeste granata di Poleti alto sulla traversa.
Dopo dieci minuti su una punizione laterale Deffo di testa rimette al centro, ma la difesa controlla agevolmente.
Si sbilanciano i locali alla ricerca del pari e al settantesimo ne approfitta Quitadamo fermato in malo modo al limite dell’area dal numero 4 locale già ammonito, sarebbe il secondo giallo, ma per il direttore di gara non c’è fallo.
Dopo un minuto ennesima azione d’attacco celeste granata non concretizzata con Freccia Rossa Paolo Augelli che entra in area ma indirizza la palla troppo sul portiere.
Dopo un minuto Quitadamo dalla sinistra si libera del diretto avversario ma non riesce a metterla al centro dove soli attendevano Salerno e Grasso.
Al settantacinquesimo quattro contro due con Grasso che preferisce l’azione in solitaria al posto di servire Quaresimale tutto solo in area.
Al settantasettesimo cross dalla destra di Libertini per Poleti che da posizione defilata manda alto di testa.
Dopo due minuti ancora ripartenza sbagliata dei celeste granata imprecisi nell’ultimo passaggio.
A tre minuti dal triplice fischio la doccia fredda:
capitan Ciano interviene sulla palla e scivola rimanendo a terra, Libertini posto a diversi metri da lui si lascia cadere addosso al capitano Celeste granata, il direttore di gara fa cenno di rialzarsi al calciatore locale, ma dopo alcuni secondi cambia la decisione decretando il calcio di rigore che lo stesso Libertini realizzerà.
Al novantesimo Quaresimale servito da Salerno tarda la conclusione e si fa anticipare.
Dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della contesa.
Una nota molto positiva da registrare è la prima convocazione in Eccellenza del giovanissimo Matteo D’Angelo prodotto Asd San Marco a conferma dell’ottimo lavoro svolto con il settore giovanile e scolastico.

Deluso il presidente Aniello Calabrese a fine gara.
Ecco le sue dichiarazioni: “Oggi siamo stati violentati e feriti nuovamente da una decisione assurda al termine di una gara in cui avremmo strameritato i tre punti. È l’ennesimo rigore inesistente che ci toglie punti pesanti. Qualcuno mi dice che avremmo potuto chiudere la gara in qualsiasi momento, tutto vero, ma perchè non posso vincere uno a zero? Il nostro portiere non si è sporcato i guanti, non ha subìto un tiro in porta e alla fine l’ennesima beffa. I ragazzi hanno giocato una gran partita e avrebbero voluto dedicare la vittoria ai tifosi che ci hanno raggiunto a San Pietro in Lama, ma purtroppo qualcuno ha deciso che non dovevamo vincere. Mi fa molto male la situazione che stiamo vivendo, spero non si spenga il mio entusiasmo“.

Mister Iannacone a fine gara: “Oggi i ragazzi hanno disputato la miglior prestazione dall’inizio dell’anno e meritavano la soddisfazione dei tre punti. Non mi va di parlare di altro, so solo che dobbiamo scendere in campo con ancora più rabbia e determinazione perchè quanto fatto non è ancora bastato per vincere. Ci vuole di più e dobbiamo dare tutti di più“.

Martina, a Barletta termina in parità

Le due blasonate compagini si ricorrono nel corso del match. Prima il vantaggio del Martina, con Di Rito, che poi subisce il doppio colpo con Pignataro ma la recupera prima dello scadere, con la doppietta del bomber argentino.Si gioca sotto una pioggia battente, in una giornata segnata da una triste ricorrenza per il Martina Calcio. Ricorre, infatti, l’anniversario della scomparsa di Fabiano Colucci. Esattamente un anno fa i biancoazzurri avrebbero dovuto recarsi proprio a Barletta, quando furono raggiunti da quella terribile notizia. Ed oggi, dopo un anno, la squadra di Mister Marasciulo è proprio a Barletta che si appresta a disputare l’11 giornata del campionato, in ricordo di Fabiano.
Primi minuti di studio tra le due squadre che si schierano in campo con moduli speculari. Al 15’ Pignataro ci prova da dentro l’area, in corsa, ma la palla finisce di poco al lato. Sulla ripartenza Di Rito per poco non inquadra lo specchio della porta. Al 24’ l’attaccante biancoazzurro si fa trovare pronto e riesce nel tapin vincente, su palla ribattuta dal portiere di casa su tiro di Delgado. È 1 a 0 Martina. Al 32’ una punizione per il Barletta da posizione pericolosa ma la palla finisce sulla barriera. Il Barletta prova a rispondere al gol e al 40 sfiora il pareggio con la palla che termina di poco alla destra di Magazzino.
Nella ripresa i padroni di casa scendono in campo volenterosi di recuperare la partita. Ed infatti al 59’ arriva il gol di Pignataro, che insacca su cross di Procida. Al 65’ tiro in diagonale di Caputo per Pignataro che segna il raddoppio. Ma la posizione dell’attaccante appare dubbia per presunto fuorigioco. Ma il Martina non demorde e proprio sullo scadere da centrocampo Amodio fa partire un cross perfetto per la testa di Di Rito che magistralmente mette in rete. Nel recupero c’è ancora tempo per un’azione che lascia col fiato sospeso i tifosi biancoazzurri: Ruscigno, lanciato a rete tutto solo, riceve palla ma non riesce a finalizzare. Termina così la gara, con i padroni di casa combattivi ma un Martina che riesce con grinta e determinazione a portare a casa un punto importante.
TABELLINO
11^ Giornata Campionato Eccellenza Pugliese
ASD Barletta 1922 – Asd Martina Calcio 1947
Stadio Manzi Chiapulin – Barletta
Le formazioni in campo:
MARTINA CALCIO
Magazzino 2. Ruscigno 3. Marangi 4. Morales 5. Anglani 6. Amoruso 7. Amato 8 Fumarola 9. Di Rito 10. Delgado 11. Salamina. A disposizione: 12. Rollo 13. Camporeale 14. Serio 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Mingolla 18. Amodio 19. Lopez 20. Richella. Allenatore: Marasciulo.
BARLETTA
Capossele 2. Fanelli 3. Aprile 4. Milella 5. Monopoli 6. Bonasia 7. Procida 8. Pizzulli 9. Pignataro 10. Marinaro 11. Caputo. A disposizione: 12. Lullo 13. Lamacchia 14. Zonno 15. Zingrillo 16. Gasbarre 17. Matera 18. Diomande 19. Faccini 20. Diterlizzi. Allenatore: Tangorra.
RETI: 24’ pt Di Rito (M); 59’ st Pignataro (B); 65’ st Pignataro (B); 90’ Di Rito (M)
ARBITRO Sig. Francesco Mallardi Sez. Bari
Assistenti Sig. Gianmarco Miccoli Sez. Brindisi e Sig. Giovanni Francesco Massari Sez. Molfetta

Pareggio di rigore per la Deghi Calcio

L’undici del patron Alberto Paglialunga non riesce a completare la rimonta a spese del San Marco e aggiunge un punto alla classifica. Match subito in salita per i locali oggi in maglia bianca, che alla prima occasione si ritrovano in svantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Paolo Augelli è il più lesto di tutti a trovare il pallone e a metterlo alle spalle di Laghezza. Il gol incassato manda in difficoltà la Deghi Calcio che ci mette qualche minuto a rimettersi in carreggiata. La manovra inizia a riprendere fluidità, ma latitano le conclusioni pericolose dalle parti dell’area di rigore foggiana. Si segnalano un paio di conclusioni dalla distanza e un presunto fallo ai danni di Difino negli ultimi 16 metri sul quale il direttore di gara lascia correre.
Nella ripresa, la Deghi si ridisegna sul terreno di gioco con gli inserimenti di Dan Almajiri e Poleti. La pressione si accentua, il San Marco cerca di organizzare qualche ripartenza ma non è mai veramente pericoloso. I padroni di casa vanno vicini coi colpi di testa dello stesso Dan Almajiri e Greco. Su un tiro dal limite di Libertini la palla va di poco alta sulla trasversa, una conclusione in bello stile di Eugenio Palma esce a fil di palo.
Quando mancano cinque minuti allo scadere, Libertini si mette in proprio, entra in area di rigore e costringe al fallo un avversario. L’arbitro concede il penalty, che lo stesso attaccante realizza con freddezza e precisione. La gara non riserva più emozioni sino al triplice fischio di chiusura.
Con il pari odierno la Deghi Calcio sale a 12 punti in classifica. Domenica prossima, trasferta in casa del Bisceglie.
DEGHI CALCIO – SAN MARCO 1-1
RETI: 7’pt Augelli; 39’st Libertini (r)
DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Paganelli, Paolillo, Greco, Deffo, Palma E., Difino (24’st Palma R.), Tardini (5’st Poleti), Romano (1’st Dan Almajiri), Libertini. All. Simone. A disposizione: Isceri, Urso, Voli, Sciolti, Campioto, Elia.
SAN MARCO: Ruznic, Augelli, Montemitro, Menicozzo, Ciano, De Cesare, Grasso (35’st Bevilacqua), Viola, Salerno, Quaresimale (42’Molenda), Quitadamo. All. Iannacone. A disposizione: Vitulano, D’Angelo, Nardella, Iannacone, Coco, Coppola.
ARBITRO: Valentini di Brindisi.
NOTE: ammoniti Difino, Greco, Paolillo, Dan Almajiri, Poleti per la Deghi Calcio. Calci d’angolo 3-2 per la Deghi Calcio.
Recupero: Primo tempo 1’; Secondo tempo 3’