Molfetta Calcio batte il Mesagne in rimonta

Decide una tripletta di Bozzi

La Molfetta Calcio batte in rimonta il Mesagne per 2-3 in un match rocambolesco contraddistinto da diversi capovolgimenti di fronte.

Decide il match una tripletta di Giuseppe Bozzi, attuale capocannoniere dell’Eccellenza pugliese con 4 reti, e l’ardore agonistico messo in campo dai biancorossi nel secondo tempo.

Nel primo tempo, invece, sono i padroni di casa del Mesagne a farsi preferire e a gestire prevalentemente il pallone. La Molfetta Calcio risulta lunga e scollata, mentre i brindisini ci mettono più grinta e creano alcune occasioni, in particolare con Toure e Difino che sprecando da buona posizione. Ne deriva la rete del vantaggio al 40esimo: cross da sinistra di Schirinzi e diagonale vincente dalla porte opposta di Campioto, classe 2000.

Nella ripresa la Molfetta Calcio rientra in campo con uno sportivo diverso e con Roselli e Vitale al posto di De Rita e Andriano. Il vantaggio dura, così, pochi minuti dato che Bozzi al sesto della ripresa dà avvio alla sua giornata di grazia mettendo in rete di testa, su assist di Cfarku, mentre al 71esimo raddoppia approfittando di un’ingenuità della difesa di casa. I padroni di casa non ci stanno e pareggiamo dopo pochi minuti grazie ad un gran destro da fuori di Galasso. Inutili le proteste dei biancorossi per una sospetta posizione di fuorigioco. Negli ultimi dieci minuti di gioco entrambe le squadre non si accontentano del pareggio ma è la Molfetta Calcio a spuntarla grazie alla terza rete di Bozzi che sfugge in contropiede e batte il portiere in diagonale.

La Molfetta Calcio si aggiudica così la seconda vittoria in questa stagione e sala a quota sei punti al termine di queste prime quattro partire stagionali, in attesa del prossimo match casalingo con l’Alto Salento.

Marcatori Eccellenza, tripletta e vetta conquistata per Bozzi

23 le reti messe a segno nel quarto turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Protagonista di giornata con una tripletta realizzata è Giuseppe Bozzi del Molfetta Calcio che ora comanda la classifica marcatori con 4 reti all’attivo.

Salgono a quota 3 Palazzo dell’Otranto autore di una doppietta, Di Rito del Casarano e Patruno della Fortis Altamura.

Seconda marcatura per Caputo del Casarano, Cesareo della Molfetta Sportiva, D’Angelo dell’Alto Tavoliere San Severo e Fruci del Brindisi.

Prima gioia personale stagionale per i vari Alemanni dell’Alto Salento Avetrana, Zinetti del Corato, Battista dell’Alto Tavoliere San Severo, Mancarella dell’Otranto, Antenucci del Brindisi, Logrieco della Fortis Altamura, Campioto e Galasso del Mesagne, Stefanini del Terlizzi, Fanelli del Barletta, Mincica e Vergori del Casarano.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)

 

4 reti: Bozzi (Molfetta Calcio)

3 reti: Palazzo (Otranto), Di Rito (Casarano), Patruno (Fortis Altamura) e Albrizio (Unione Calcio Bisceglie)

2 reti: Caputo (Casarano), Cesareo (Molfetta Sportiva), D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Fruci (Brindisi), Mattia Negro (Vigor Trani), Morra (Corato), Schirone (Terlizzi), Abrescia (Fortis Altamura) e Giuseppe Negro (Barletta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Atletico Vieste e Gallipoli non si fanno male: termina a reti bianche il match del “Riccardo Spina”

Pari e patta nel derby pugliese del turismo tra Atletico Vieste e Gallipoli, nel match valevole per la quarta giornata del campionato di Eccellenza pugliese garganici e salentini non vanno oltre lo 0-0. Ad un primo tempo assai noioso ha fatto seguito una ripresa decisamente più vivace.
È il Gallipoli ad andare per primo alla conclusione con una gran botta dalla distanza di Carrozza che termina sul fondo. Al 17’ la risposta dei garganici con una punizione di Colella dai venticinque metri che costringe Passaseo a distendersi sulla sua destra per deviare in angolo. Ci prova anche Sansò al 35’ ma Tucci è attento e risponde presente. Al 42’ l’occasione più ghiotta della prima frazione: Gogovski in progressione va via a due avversari e penetra in area ma sul più bello sbaglia il passaggio rasoterra per l’accorrente Kanatè posizionato sul secondo palo e pronto alla conclusione a rete. Due minuti più tardi, sugli sviluppi di una rimessa laterale battuta da Sollitto, Kanatè tenta la conclusione al volo ma l’esterno difensore ospite fa buona guardia. È l’ultima emozione della prima frazione: si va negli spogliatoi per l’intervallo sul parziale di 0-0.
In avvio di ripresa garganici subito pericolosi all’11’ con Sollitto che impatta di testa su punizione di Colella ma manda a lato. Stessa situazione al 27’ ma questa vota è Passaseo a negare la gioia del gol a Mosca. Bonetti prova a rimescolare le carte e manda in campo Raiola al posto del debuttante Pipoli per dare maggior vivacità al reparto offensivo. Lo stesso esterno nativo di Torre del Greco si rende subito pericoloso a 35’ e al 36’: nel primo caso spara alto dal limite, nel secondo colpisce l’incrocio dei pali con un cross innocuo. I salentini arretrano e i padroni di casa si rendono ancora pericolosi al 40’ con un tiro di Di Nardo che termina alto. Non bastano nemmeno i sette minuti di recupero: persiste l’equilibrio e la gara si chiude sullo 0-0.
Punto che in fin dei conti fa felice un po’ tutti e che muove la classifica: Atletico Vieste che raggiunge così Corato e Barletta a quota 5, Gallipoli a 8 dietro Terizzi, Fortis Altamura e Brindisi. Nel prossimo match di campionato, in programma tra sette giorni, l’Atletico Vieste ospiterà in casa il blasonato Brindisi mentre i giallorossi attenderanno al “Bianco” l’Alto Tavoliere San Severo. Per gli uomini di Bonetti nel bel mezzo però l’andata dei quarti di finale della Coppa Italia, atteso giovedì, sempre al “Riccardo Spina”, il Barletta dell’ex Franco Cinque.
IL TABELLINO DEL MATCHVieste (FG) – stadio comunale “Riccardo Spina”
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli (24’ s.t. Raiola), Gogovski (38’ s.t. Ranieri), Sollitto, Caruso, Kanatè (19’ s.t. Vulcano), Di Nardo, De Vita (19’ s.t. Sciacca), Colella, Mosca (41’ s.t. Sebastio). A disposizione: Innangi, Basanisi, Gallo, Prencipe. Allenatore: Francesco Bonetti.
GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Ruberto, Casalino, Greco, D’Arante, Richella (34’ s.t. Iurato), Sansò, Carrozza A. (48’ s.t. Stifani), Romano, Martena (30’ s.t. Rizzo). A disposizione: Melissano, Gubello, Mlinconico, Puglia, Carrozza F., De Matteis. Allenatore: Claudio Luperto.
ARBITRO: Raffaele Gallo della sezione di Castellammare di Stabia.ASSISTENTI: Angelo Michele Crudo della sezione di Barletta – Gianpiero Salvemini della sezione di Molfetta.NOTE. Pomeriggio soleggiato, temperatura intorno ai 22°.AMMONITI: Pipoli, Colella (AV); Roberto (G).ESPULSI: /.RECUPERO: 1’ p.t.; 7’ s.t.

Il Bitonto continua a stupire. Anche l’Audace Cerignola va ko: è 3-1

Si conclude nel migliore dei modi una settimana indimenticabile per i neroverdi: dopo il Bari, battuti anche gli ofantini con la doppietta di Turitto e la punizione di Picci
È un Bitonto da impazzire quello che al “Città degli Ulivi” batte anche l’Audace Cerignola per 3-1, nella 3^ giornata del girone H di Serie D.I neroverdi continuano nel loro ottimo momento superando una delle squadre più accreditate del torneo. E lo fanno con una prestazione di grandissime sostanza, quadratura, solidità. Il Bitonto piace per il suo coraggio e per la sua fame, una squadra che lotta e combatte indomita. E nel soleggiato pomeriggio del “Città degli Ulivi”, una risorsa decisiva è stata anche la splendida cornice di pubblico – ampiamente superata la soglia dei mille presenti, con la tribuna coperta piena in ogni ordine posto –, che ha spinto come non mai i leoni neroverdi alla vittoria.Il match è vibrante. Mister Massimo Pizzulli torna al passato, confermando l’undici che aveva battuto una settimana prima il Pomigliano: Figliola tra i pali; linea difensiva con Terrevoli – Di Bari – Montrone – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Zaccaria; tridente Padulano – Patierno – Turitto.Il Cerignola di mister Dino Bitetto risponde con Abagnale, Cascione, Russo L., Carannante, Abruzzese, Allegrini, Esposito V., Esposito A., Lattanzio, Marotta, Longo. Panchina iniziale per Foggia e Loiodice.Prime battute equilibrate: Fiorentino conclusione sbilenca dalla distanza, risponde Lattanzio con un tocco sottomisura pericoloso, di poco alto, seppur in posizione di fuorigioco. Il Bitonto reclama un rigore al 12’ per spinta in area ai danni di Padulano da parte di Allegrini. Il risultato si sblocca al 17’: contropiede letale del Bitonto, Biason lancia Padulano sulla destra, l’esterno campano si accentra, serve in area sul versante opposto Turitto, che prova a servire al centro Patierno, la difesa intercetta ma non spazza definitivamente, Turitto si avventa sul pallone e scaraventa in rete una violenta botta che incoccia il legno e va sotto la traversa. 1-0. Due minuti e Padulano sfiora il raddoppio: conclusione dalla lunghissima distanza, palla di poco alta sopra la traversa. Applausi scroscianti dalla tribuna del “Città degli Ulivi”. Iniziativa di Vittorio Esposito per gli ospiti sulla sinistra, Figliola si rifugia in corner. Al 39’ dubbi per un gol annullato al Bitonto per presunto fuorigioco di Di Bari, su deliziosa pennellata su punizione di Fiorentino.Ripresa. E subito emozioni: il Cerignola (subito Loiodice per Marotta) resta in dieci, espulsione diretta per Allegrini, che ferma Patierno lanciato tutto solo verso la porta ospite. Dalla punizione, Abagnale para comodo centrale su Fiorentino. Ancora una rete annullata al Bitonto, Padulano in dubbio offside su assist di Patierno. Gli ofantini però reagiscono, nonostante l’inferiorità numerica: al 55’ calcio di rigore, uscita di Figliola, che colpisce Lattanzio. Dal dischetto si presenta proprio lo stesso Lattanzio, ma il portiere neroverde si riscatta deviando in angolo la conclusione della punta gialloblu. Esplode il “Città degli Ulivi”, ma la gioia dura pochissimo: dall’azione del corner, Padulano atterra Russo, sempre in area di rigore, è ancora penalty: questa volta si presenta sul dischetto Loiodice, Figliola intuisce la traiettoria ma non intercetta, è 1-1.Loiodice sfiora il sorpasso con un velenoso tiro a giro dal limite dell’area, il Bitonto sembra accusare la stanchezza per l’impegno infrasettimanale col Bari ma mister Pizzulli pesca dalla panchina le risorse per svoltare il match: dentro Picci per Padulano, Dellino per Zaccaria e Camporeale per Fiorentino. Gli ofantini ci provano con una botta di Foggia (dentro per Lattanzio), para comodo Figliola.I neroverdi però restano sempre quadrati e rognosi, pronti a colpire e far male in ripartenza. E l’atteggiamento risulterà vincente: 82’, Dellino recupera palla a centrocampo, avanza, la sfera arriva con un rimpallo sulla destra, al limite dell’area di rigore, a Turitto, che salta un avversario e fa partire un tracciante che si insacca nell’angolino alto opposto, imparabile per Abagnale. Bitonto di nuovo avanti, è 2-1. È delirio al “Città degli Ulivi”, gli ultimi minuti si giocano in un’autentica bolgia. Il Bitonto regge agli attacchi cerignolani, guadagna con i suoi avanti punizioni preziose che vanno rifiatare e salire la squadra, e va a fare persino tris: punizione di Picci al 95’, nel quinto dei sei minuti di recupero, botta angolata ed è 3-1.Euforia totale nell’impianto di via Megra, il Bitonto batte anche il Cerignola e si conferma matricola terribile in questo primo scorcio di Serie D. Una scheggia impazzita con un coraggio, con un carattere e con una foga agonistica trascinanti e coinvolgenti.Si sale in classifica a quota 7 punti, e si resta in scia delle due battistrada a punteggio pieno, Picerno e Team Altamura.Ora un’altra settimana intensa: mercoledì primo turno di Coppa Italia, con la trasferta sul campo della Team Altamura (al “Tonino D’Angelo”, ore 15,30); domenica trasferta in campionato a Sarno, in Campania. Ma reduce da una settimana indimenticabile, questo Bitonto vuole sognare e far sognare ancora una intera città.Ufficio Stampe e Comunicazione U.S.D. Bitonto Calcio
3^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE HBITONTO – AUDACE CERIGNOLA 3 – 1Reti: 17’ pt e 37’ st Turitto, 11’ st Loiodice, 50’ st Picci
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (21’ st Dellino), Fiorentino (33’ st Camporeale), Patierno, Padulano (20’ st Picci), Turitto.A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Del Signore, Faccini, De Santis. All. Pizzulli
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cascione, Russo L., Carannante (42’ st De Cristofaro), Abruzzese, Allegrini (c), Esposito V. (5’ st Pollidori), Esposito A., Lattanzio (25’ st Foggia), Marotta (1’ st Loiodice), Longo (42’ st Russo S.).A disp. Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco. All. Bitetto
Arbitro: Zanotti (Pavia) coadiuvato dagli assistenti Conti (Lecco) e Torri (Como)Ammoniti: Figliola, Montanaro, Biason, Fiorentino (B), Abruzzese, Lattanzio, Pollidori, Loiodice (AC)Espulsi: Allegrini (AC) al 1’ st per fallo da ultimo uomo

Unione Calcio, sconfitta per 2-0 contro la Fortis Altamura

Gli azzurri vengono battuti dalla compagine altamurana in virtù delle reti di Patruno e Logrieco nella ripresa. Clamorosa la topica arbitrale nei minuti di recupero
Terza sconfitta in quattro gare di campionato per l’Unione Calcio Bisceglie che cede per 2-0 alla Fortis Altamura nel match disputato al “D’Angelo”. Una gara dove gli azzurri l’hanno condotta per la prima mezz’ora ma che sono spariti dal campo dopo l’errore su rigore da parte di Albrizio.Mister De Francesco si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Quacquarelli, Altares, de Giosa a centrocampo Mastropasqua, Binetti, Caprioli, in attacco, il trio composto da Papagni, De Mango e Albrizio.La prima azione degna di nota arriva al 5’ con Mastropasqua che imbecca De Mango ma la conclusione dell’ala biscegliese viene sbrogliata sul nascere da un tempestivo intervento di Loiudice. Due minuti dopo, Ferrugine compie un’autentica prodezza sulla conclusione di De Mango deviando la sfera in corner. Passano sessanta secondi quando i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Toro che per una questione d’istanti non anticipa Lullo in uscita. Al 20’ gli azzurri usufruiscono di un calcio di rigore per un fallo di Campanella su Albrizio. Si incarica della battuta l’ariete terlizzese ma Ferrugine neutralizza. Scampato il pericolo, la Fortis Altamura si riversa dalle parti di Lullo ed al 23’ l’estremo difensore biscegliese si rende protagonista di un intervento plastica su Toro. Non accade più nulla sino al duplice fischio con le due squadre che tornano negli spogliatoi sullo 0-0.

Nella ripresa, mister De Francesco inserisce Losacco al posto di Papagni ed al 5’ gli azzurri sfiorano in vantaggio con una sforbiciata di Caprioli che non sortisce gli effetti sperati. Passa un quarto d’ora quando la Fortis Altamura passa in vantaggio con Patruno abile a concretizzare, nel migliore dei modi, l’assist di Tragni. A questo punto, mister De Francesco inserisce l’under D’Addato al debutto assoluto nel campionato di Eccellenza. Al 29’ l’Unione Calcio sfiora il pareggio con de Giosa autore di un colpo di testa mentre al 46’ è clamorosa l’errore del direttore di gara che non espelle Lede, già ammonito in precedenza, dandogli il secondo cartellino giallo. Successivamente la Fortis Altamura usufruisce di un calcio di rigore per un fallo di Mastropasqua su Tragni. Si incarica della battuta Logrieco che spiazza Lullo chiudendo definitivamente il match.Per l’Unione Calcio continua il mal di trasferta ed al contempo rimane nelle zone basse della classifica con 3 punti in classifica.Bisogna subito archiviare il match perché giovedì 3 ottobre l’Unione Calcio sarà di scena al “Comunale” di Corato per la gara d’andata dei quarti di finale della Coppa Italia Eccellenza. Per quanto concerne il campionato, nel prossimo turno, che si disputerà domenica 7 ottobre, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Mesagne sconfitto per 3-2 dal Molfetta Calcio.
FORTIS ALTAMURA – UNIONE CALCIO 2-0 (p.t. 0-0)
FORTIS ALTAMURA: Ferrugine, Loiudice (38’s.t. Cantalice), Lampugnani, Lede Caldas, Disposto, Campanella, Patruno, Cannito (26’s.t. Dentamaro), Abrescia, Ardino (41’p.t. Tragni), Toro (14’s.t. Logrieco). A disp: Giannuzzi, Rizzo, Pennacchia, Maselli, Carella. All: Maurelli
UNIONE CALCIO: Lullo, Palumbo, Quacquarelli, Mastropasqua, Altares, de Giosa, De Mango, Binetti (32’s.t. Gabbino), Albrizio, Caprioli (20’s.t. D’Addato), Papagni (1’s.t.Losacco). A disp: Di Bari, Kopunek, Addario, Colella, Fata, Gabbino, Cafagna. All: De Francesco
MARCATORI: 20’s.t. Patruno (F), 47’s.t. Logrieco (F) su rig.AMMONITI: Altares (U), Cannito (F) , Mastropasqua (U), Lede (F), Dentamaro (F), Dispoto (F), Campanella (F)ARBITRO: Doronzo (Barletta). ASSISTENTI: Spalierno (Bari), Miceli (Taranto)NOTE: Al 20’ p.t. Albrizio (U) si fa parare un calcio di rigore da Ferrugine (F)

Serie D: il programma della terza giornata. Spicca Bitonto-Cerignola

Sono quattro gli scontri tra pugliesi e campane nella terza giornata del Campionato di Serie D, girone H.

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Il Taranto allo Iacovone ospita il Gragnano: quattro punti per gli ionici, zero per i campani. Per i rossoblu è l’occasione per centrare la seconda vittoria in tre partite, nonché la prima vittoria casalinga. La vittoria esterna in quel di Fasano di domenica scorsa ha rilanciato un ambiente un po’ appesantito dal passo falso (1-1 con il Bitonto) della prima giornata. Il Gragnano, nonostante non abbia sfigurato con Sorrento e Potenza, è alla ricerca dei primi punti per smuovere morale e classifica.

Il Nardò ospita la Sarnese: due squadre entrambe alla ricerca della prima vittoria stagionale. Voce zero nella casella dei punti per i campani; un pareggio nelle prime due giornate per i salentini, reduci dal pareggio con la Fidelis Andria.

Derby pugliese a Bitonto tra i padroni di casa ed il Cerignola. Entrambe le squadre sono appaiate a quattro punti in classifica. E’ una sfida di livello quella che andrà in scena al “Città degli Ulivi”, tra due squadre con organici importanti. Il Bitetto viene dall’impresa al San Nicola di Bari, il Cerignola vuole tornare a vincere dopo il pareggio con il Sorrento.

Trasferta ad Ercolano per l’Altamaura. In casa della “Granata”, i biancorossi vogliono continuare a viaggiare a bottino pieno e sperare in un passo falso delle inseguitrici. I campani vogliono continuare a correre dopo il 4-0 in trasferta rifilato al Nola.

Trasferte per Gravina e Fidelis Andria. I gialloblu saranno ospiti dell’A.S.D. Gelbison. L’Andria sarà di scena a Francavilla. Trasferta lucana anche per il Fasano, che farà visita al Picerno.

Questo il programma completo, con le designazioni arbitrali.

 

Corato ad Avetrana per confermarsi, Cannito in forte dubbio

La vittoria con il San Severo è stata una grande iniezione di fiducia in vista del difficile impegno in terra salentina contro l’Alto Salento Avetrana. Ora l’obiettivo è riconfermare quanto di buono visto nella partita casalinga contro i dauni, sbloccata da una rete di Morra.
GLI AVVERSARI – L’Avetrana si candida a passare da sorpresa a conferma nel campionato d’Eccellenza. Nel frattempo ha cambiato denominazione, trasformandosi in Alto Salento. La guida tecnica è stata riaffidata a Giuseppe Branà, barese di provincia trapiantato nel Salento. Porta blindata da Maraglino dal Barletta, in C con Taranto e Gela. In difesa l’ex Leverano Papa e Prete sono i centrali. Sugli esterni sono arrivati Nunzella (under dall’Aradeo) e Greco dal Valledoria, Eccellenza sarda. La linea mediana è stata rimpolpata da Ngom (ex Bisceglie, Cerignola e Gravina in D) e dall’interessante under D’Ettorre del Lizzano. Il grande colpo è stato senz’altro Francesco Mignogna, curriculum lunghissimo, esperienza da vendere, è il punto di riferimento della squadra. Davanti, oltre al sempiterno Antimo Cappellini è stato aggiunto Ciriolo dell’Otranto.
BORSINO – Ultimo allenamento questa mattina al Comunale per la truppa neroverde. Domani la partenza per Avetrana. Da valutare le condizioni di Salvatore Cannito che non dovrebbe farcela per la trasferta salentina. Rientra in panchina dopo la squalifica Vito Castelletti. L’arbitro dell’incontro sarà Andrea Palmieri di Brindisi. Gli assistenti sono Spedicato di Lecce e Accoto di Brindisi. Calcio d’inizio alle 15.30.

Unione Calcio, impegno al “D’Angelo” contro la Fortis Altamura

Azzurri ospiti della matricola murgiana terza in graduatoria

Sarà il “D’Angelo” di Altamura il teatro della quarta giornata di campionato dell’Unione Calcio, ospite domenica 30 settembre della matricola Fortis Altamura (fischio d’inizio ore 15.30).
Gli azzurri arrivano al match in terra murgiana dopo la vittoria casalinga al cospetto della Molfetta Sportiva (4-0), successo che ha consentito ai biscegliesi di mettere in cassaforte i primi tre punti stagionali. “Avevo chiesto ai ragazzi di essere lucidi ma al tempo stesso veementi nell’approccio alla gara – spiega mister De Francesco -, esortazione che la squadra ha rispettato appieno. Avevamo bisogno di sbloccarci in campionato per tutto il lavoro svolto in queste settimane, poi, una volta ipotecato il successo, abbiamo avuto anche la possibilità di provare qualche ragazzo cresciuto nel settore giovanile, permettendo loro di prendere confidenza con il campionato di Eccellenza”.
All’orizzonte, per i ragazzi di mister De Francesco, si prospetta una gara ostica, al cospetto della Fortis Altamura, compagine di qualità reduce dal successo al fotofinish al “Manzi-Chiapulin” di Barletta (0-1), che ha consentito ai murgiani di portarsi al terzo posto in graduatoria con sei punti all’attivo. “Troveremo una squadra aggressiva – spiega De Francesco – ad immagine e somiglianza del suo allenatore Salvatore Sasà Maurelli. In settimana abbiamo lavorato per studiare le giuste contromisure, come facciamo e come faremo con tutte le compagini avversarie. Mi aspetto che la squadra abbia un approccio umile ed intelligente alla partita”.
Unione Calcio e Fortis Altamura si ritroveranno sul palcoscenico del massimo campionato regionale pugliese dopo le sfide degli anni passati nel campionato di Promozione.
Nessuno squalificato per entrambe le compagini. L’incontro sarà diretto da Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta, coadiuvato da Michele Spalierno (Bari) e Leonardo Miceli (Taranto).

Match in trasferta per la Molfetta Calcio

Dopo alcune partite ravvicinate giocate in casa, domenica si rigioca fuori casa:
avversario di turno sarà il Mesagne

La Molfetta Calcio disputa nuovamente un match in trasferta a distanza di ben 20 giorni, dopo un trittico di match in casa che ha visto i biancorossi impegnati in coppa con l’U. C. Bisceglie ed in campionato con V. Trani e A. Vieste
Avversario di turno sarà il Mesagne, squadra ostica in grado di bloccare in questa stagione sul pareggio due pretendenti al salto di categoria: Gallipoli e Casarano, bloccati rispettivamente sullo 0-0 e sull’1-1. Sconfitta, invece, per i gialloblu nel match d’esordio con la Molfetta Sportiva per 1-0.
Lo sa bene mister Giusto che ritiene i brindisini “una squadra agonisticamente valida ed in grado di mettere in difficoltà diverse squadre. Occorrerà contrastare i nostri avversari mettendo in campo le loro stessi armi: in primis l’aggressività”.
Non saranno della partita i centrocampisti biancorossi Partipilo ed Albanese. Ritorna in gruppo, invece, Pinto dopo aver saltato il match casalingo con il Vieste.
La partita sarà diretto dal signor Luigi Lacerenza della sezione di Barletta coadiuvato dal sig. Alessandro Scrima della sezione di Taranto e dal sig. Federico Peloso della sezione di Barletta.
Calcio d’inizio previsto alle ore 15.30 presso lo stadio “Alberto Guarini”.

Unione Calcio, Gianni Pellegrini è il nuovo vicepresidente

Il dirigente biscegliese subentra a Giuseppe Rigante che ricoprirà il ruolo di consigliere responsabile del settore giovanile

Novità nell’organigramma dirigenziale in casa Unione Calcio. Gianni Pellegrini, infatti, è il nuovo vicepresidente azzurro ed affiancherà nella mansione Vito D’Addato.
“Sono onorato di aver ricevuto questo incarico – dichiara il neovicepresidente dell’Unione Calcio -. Continuerò ad essere a disposizione della causa azzurra nello stesso modo in cui ho fatto sinora, coltivando giorno dopo giorno con gli altri dirigenti l’obiettivo di crescita dei giovani e del settore giovanile che è proprio della nostra realtà. I miei ringraziamenti vanno a tutto il blocco dirigenziale della società. Ci tengo a precisare che siamo prima di tutto un gruppo di amici che, in quanto tali, condivide con serenità e serietà tutto ciò che gira intorno al mondo Unione Calcio”.
Gianni Pellegrini prenderà il posto di Giuseppe Rigante, nuovo consigliere responsabile del settore giovanile biscegliese. Dirigente instancabile e sempre vicino alla squadra, il nuovo vicepresidente azzurro si sofferma anche sulla stagione appena cominciata dell’Unione Calcio. “Siamo ripartiti dopo l’amarezza dello scorso anno – prosegue Pellegrini -, consapevoli di aver commesso qualche errore. Quest’anno sicuramente puntiamo a sbagliare il meno possibile”.
Come già annunciato, una novità nell’organigramma societario è rappresentata dall’ingresso di Bartolo Cozzoli, un altro dirigente biscegliese che entra a far parte dell’Unione Calcio.
Confermate tutte le altre cariche societarie tra cui il Team Manager Francesco (Franco) Coppolecchia che, anche quest’anno, metterà a disposizione la sua esperienza dirigenziale, curando in particolare i rapporti con forze di polizia, forze dell’ordine e pubblica amministrazione.

Di seguito l’organigramma societario dell’Unione Calcio Bisceglie:
Presidente Onorario: Girolamo Pedone
Presidente: Vincenzo Pedone
Vicepresidente: Vito D’Addato, Gianni Pellegrini
Direttore Generale: Leonardo Pedone
Amministratore Delegato: Giuseppe Ruggieri
Team Manager: Francesco Coppolecchia
Tesoriere: Mauro Di Pilato
Dirigenti: Giuliano Quercia, Antonio Pellegrini, Nino Amoruso, Bartolo Cozzoli, Saverio Catalano, Biagio Di Terlizzi
Segretario: Nicola Palumbo
Collaboratori: Leonardo Di Reda, Aldo Di Gravina, Mauro Abascià, Sergio Evangelista, Leo Pizzimenti, Luigi Lopopolo, Enrico Salerno
Fotografo: Antonio Pedone

Il barese picci fa sorridere Bitonto. Eliminato il Bari

Vince 1 a 0 San Nicola e stacca il pass per il prossimo turno di Coppa contro Altamura grazie all’incornata di un barese doc Anton Giulio Picci

Ebbene sì il Bitonto scrive la storia.

Vince 1 a 0 San Nicola e stacca il pass per il prossimo turno di Coppa contro Altamura grazie all’incornata di un barese doc Anton Giulio Picci ma il Bari che forse paga l’eccessivo turnover è una preparazione partita in ritardo per i motivi che tutti conosciamo.

Il tecnico barese si presenta con il 4-3-1-2 con Brienza dal primo minuto a sostegno di Liguori e Pozzebon invece Pizzulli sceglie il 4-3-3 con davanti Lavopa, Picci e Patierno.

Il match parte con il primo squillo al dodicesimo con il Bitonto con Picci che prova la conclusione, tiro respinto. A quattordicesimo il Bari in contropiede con Bollino e Aloisi prova a rispondere ma il tirocross di quest’ultimo è senza speranze. Nel giro di due minuti poi i galletti spiegano due ghiotte occasioni al quindicesimo col Mattera, tiro dalla distanza di poco a lato e al sedicesimo con Pozzebon il colpo di testa dell’ex Catania termina out. Al ventiquattresimo Ciccio Brienza con una punizione dei 20 metri, alta sopra la traversa. L’ultimo sussulto del primo tempo lo producono ospiti neroverdi che non stanno a guardare.

Al quarantunesimo il colpo di testa di Lavopa dopo un corner termina di poco sopra la traversa.

Parte la ripresa e dopo 6 minuti il Bitonto passa. Cappellari Recupera palla sull’out di destra, scarica per Lavopa che offre un cioccolatino per la testa di Picci, 1-0 Bitonto per la gioia di 300 bitontini assiepati nel settore ospiti. Al 59esimo errore clamoroso di Pozzebon per il Bari che sfiora il pareggio da posizione favorevole dopo una grande incursione di Floriano sulla sinistra.

Al 64esimo ancora il Bari con Floriano sottoporta. Cornacchini prova con gli inserimenti di Simeri e Neglia a cambiare il costo del match ma la formazione Biancorossa è sterile dalle parti di Figliola. All’ottantunesimo ci prova ancora Floriano, il tiro alle stelle. Gli ultimi minuti trascorrono con il Bitonto vicino al raddoppio in un paio di occasioni prima al novantuno con Paradiso su punizione, palla deviata in corner poi all’ultimo respiro con Biasòn che dopo un contropiede prova dalla distanza la palla termina di poco fuori.

Termina 1-0 per Bitonto di Pizzulli e si presentava al big match di campionato contro il Cerignola davanti al proprio pubblico, per il Bari invece sfida San Nicola contro la Cittanovese.

Crack mondiale per il centrocampo dell’Unione: preso Kopunek

L’Italia nel suo destino. Tutti lo ricorderanno come il giustiziere della nazionale di Marcello Lippi campione del mondo in carica nella fallimentare spedizione iridata in Sudafrica nel 2010 quando un suo gol decretò l’eliminazione degli azzurri ed il passaggio al turno della propria selezione.

Oggi il centrocampista slovacco Kamil Kopunek, classe 1984, arriva nel nostro territorio per calcare i caldi campi dell’Eccellenza pugliese. È dell’Unione Calcio Bisceglie il colpo a sensazione nel primo freddo sole d’autunno con l’arrivo dell’ex esterno di centrocampo del Bari e della nazionale ancor’oggi capitana da Marek Hamsik.

Cresciuto nello Spartak Trnava, ha militato nella compagine russa del Saturn Ramenskoe, per poi passare al Bari, in Serie A nell’anno 2010/2011, quindi nuovamente in patria nello Slovan Bratislava, in Azerbaigian (Ravan Baku), in Ungheria (nell’Haladàs), in Repubblica Ceca (Zbrojovka Brno), ancora in terra magiara (Tatabánya e Törökbálinti) prima di tornare al Poprad sempre in Slovacchia.

Un colpo ad effetto per il team caro al presidente Enzo Pedone. Per la prima volta una squadra della città di Bisceglie potrà fregiarsi dei servigi di un atleta che ha partecipato con grandi meriti alle fasi finali del campionato mondiale (in quella rassegna sudafricana la Slovacchia fu eliminata agli ottavi dall’Olanda futura vicecampionessa, ndr).

Bartolomeo Pasquale

Marcatori Eccellenza, Albrizio ne fa tre e si prende la vetta

17 sono le reti realizzate nel terzo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

A far la parte del leone con una tripletta è Albrizio dell’Unione Calcio Bisceglie ora in testa alla classifica marcatori.

Seconda marcatura stagionale per Mattia Negro della Vigor Trani, Vito Morra del Corato e Michele Schirone del Terlizzi.

Prima rete per Lede Caldas della Fortis Altamura, Carrano del Casarano, Tourè del Mesagne, Carrozza del Gallipoli, Bozzi del Molfetta Calcio, Mosca e De Vita dell’Atletico Vieste, Palazzo dell’Otranto, Ingredda del Terlizzi, Altarès dell’Unione Calcio Bisceglie e Ciriolo dell’Alto Salento.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2

 

3 reti: Albrizio (Unione Calcio Bisceglie)

2 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), Morra (Corato), Schirone (Terlizzi), Abrescia e Patruno (Fortis Altamura) e Di Rito (Casarano)

1 rete: De Vita, Mosca, Filippo Caruso e Gogovski (Atletico Vieste), Carrano, Caputo e Wilson (Casarano), Lede Caldas, Lanave, Rizzo e Rana (Fortis Altamura), Anaclerio e Sguera (Corato), Battista, Fruci e Pignataro (Brindisi), Carrozza e Romano (Gallipoli), Giuseppe Negro (Barletta), Palazzo e Villani (Otranto), Ciriolo, Cappellini e Iaia (Alto Salento Avetrana), Leone, Cormio e Nicholas Caruso (Terlizzi), Terrone (Vigor Trani), Bozzi e Ventura (Molfetta Calcio), Tourè (Mesagne) e Cesareo (Molfetta Sportiva)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Atletico Vieste, arrivano i primi tre punti della stagione: Molfetta Calcio battuto a domicilio 2-1

Secondo risultato utile consecutivo e primi tre punti in campionato per l’Atletico Vieste che supera in trasferta per 2-1 il Molfetta Calcio dell’ex Pino Giusto. Accade tutto nella prima frazione di gioco: garganici avanti 2-0 dopo i primi 20’ grazie ai centri di Mosca e De Vita, poi la rete di Bozzi in pieno recupero che riapre virtualmente la gara.

Partono meglio i padroni di casa che vanno per primi alla conclusione con De Rita, ma il diagonale dell’esterno si spegne sul fondo. Passano poco più di cinque minuti ed ecco che la gara si sblocca: contropiede magistrale avviato da De Vita, palla per Di Nardo che dalla destra crossa per la testa di Mosca che insacca per lo 0-1. Reazione del Molfetta al 18’ con un tiro di Vitale che termina alto, ma un minuto più tardi i biancocelesti raddoppiano sempre sugli sviluppi di una ripartenza questa volta con De Vita. Al 41’ garganici addirittura vicini al tris: schema da corner, tocco corto di Mosca per Raiola che conclude alto di poco. Primo tempo ricco di emozioni: due giri di lancette più tardi gran tiro di Vitale neutralizzato da Tucci, mentre su capovolgimento di fronte ancora Raiola impegna severamente Petruzzelli. Prima frazione che sembra chiusa ma i padroni di casa accorciano proprio sul gong con un gol di Bozzi imbeccato da Ventura. All’intervallo Atletico avanti 2-1.

Nella ripresa cala il ritmo dei viestani e aumenta quello dei biancorossi, pericolosi sin dalle prime battute di gioco. Al 10’ Bozzi pericoloso di testa ma Tucci blocca la sfera. Ancora Molfetta al 12’ con Vitale che prova a sorprendere l’estremo difensore viestano dalla distanza che respinge. Tre minuti più tardi si rinnova il duello Vitale-Tucci ma quest’ultimo si esalta sulla conclusione a botta sicura dell’attaccante. La svolta potrebbe giungere al 39’ quando Dimauro, già ammonito in precedenza, viene espulso per somma di cartellini, ma i biancorossi non sfruttano al meglio la superiorità numerica e cedono il passo agli uomini di Bonetti che conquistano così i primi tre punti del torneo.

IL TABELLINO DEL MATCH
Molfetta (BA) – stadio comunale ‘’Paolo Poli’’
MOLFETTA CALCIO-ATLETICO VIESTE 1-2
RETI: 13’ p.t. Mosca, 19’ p.t. De Vita (AV), 46’ p.t. Bozzi (MC).

MOLFETTA CALCIO: Petruzzelli, Fidanzia (1’ s.t. Panunzio), Martinelli, Cfarku (42’ s.t. Paparella), Elia (1’ s.t. Albanese, 42’ s.t. Andriano), Bartoli, De Rita, Legari, Bozzi, Vitale (35’ s.t. Corallo), Ventura. A disposizione: Raimondi, De Vito, Croce, Roselli. Allenatore: Pino Giusto.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Russo (5’ s.t. Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola (32’ s.t. Gentile), Di Nardo, De Vita (22’ s.t. Gallo), Colella, Mosca (43’ s.t. Kanatè). A disposizione: Innangi, Vescia, Basanisi, Prencipe, Sebastio. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Antonio Spera della sezione di Barletta.
ASSISTENTI: Cosimo Schirinzi e Andrea Bizio della sezione di Casarano.
AMMONITI: Vitale, Ventura (MC); Dimauro, Raiola, Tucci (AV).
ESPULSI: Al 39’ del s.t. Dimauro (AV) per somma di ammonizioni.
RECUPERO: 4’ p.t.; 5’ s.t.

Vigor Trani: contro l’Avetrana è solo un pari.

 

Trani – Contro i salentini dell’Avetrana è un penalty dagli undici metri a ristabilire l’equilibrio ed equità finale ad un match poco spettacolare. Tutto si sviluppa nella seconda parte del match.

Ciriolo sfrutta al meglio l’occasione regalata da una disattenta retroguardia tranese: cross proveniente dalla destra, l’avanti salentino colpisce di testa indisturbato ed insacca Petranca. Il pari giunge su calcio di rigore. L’arbitro su atterramento in area di Terrone,  concede il penalty dagli undici metri ad incaricarsi di sfruttare l’occasione  è Negro che senza troppi patemi realizza.

Cronaca di un risultato finale di parità sostanzialmente giusto anche se il Trani ha maggiormente da recriminare per le troppe sbavature ed errori in attacco.

Il biancazzurro Musa ad inizio gara spreca di testa una ghiotta occasione e Terrone al 21’pt su cross di Negro spreca incredibilmente in malo modo d’avanti al portiere ospite, lo stesso si ripete sprecando nella seconda change capitatali qualche minuto dopo chiude il tris delle ghiotte occasioni perse.

Se, la Vigor sembra più padrona del gioco, l’Avetrana non apparsa molto incisiva prova a sorprendere tutti: Ciriolo il più attivo per gli ospiti prova vince caparbiamente  il muro eretto dalla difesa tranese ma il tiro sferrato dal salentino termina minacciosamente alto.

L’ultima azione pericolosa del primo tempo è sempre di marca ospite: protesta tranese per un presunto tocco di mano in area non vista dalla terna arbitrale, coglie scoperta la Vigor, ne approfitta Ciriolo che involatosi in area biancazzurra trova in Petranca l’opposizione che gli nega il gol.

Nella seconda frazione arriva prima il vantaggio ospite a stretto giro di lancette ed il pari alla mezz’ora per il Trani trasformato su calcio di rigore. Un secondo tempo in calo ritmo ed avaro di emozioni oltre alla girandola di sostituzione che per nessuna delle due compagni sono state in grado di sterzare la rotta sul pari che sostanzialmente non scontenta nessuno.

 

ENZO CHICCO

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Il Corato porta a casa i primi tre punti

L’importante era vincere e mettere in cascina punti importanti. La formazione neroverde ci è riuscita, battendo il San Severo con un’incornata di Morra. Gara a tratti lenta, a causa anche del gran caldo di fine settembre. Castelletti, squalificato, ha tutti a disposizione e sceglie di buttare nella mischia dal primo minuto l’ex De Vivo.

Il centrocampista premia la scelta del tecnico barese disputando un ottimo primo tempo. Al 14’ è subito pericolo con una punizione velenosa che Patania smanaccia in angolo. Dalla bandierina lo stesso De Vivo trova la zuccata vincente di Morra che si tuffa sul pallone e porta in vantaggio il Corato. I padroni di casa vanno più volte vicino al gol del raddoppio. Sguera calcia alto al 20’, De Vivo sfiora il montante con un bellissimo tiro a giro al 34’. Morra viene murato da un difensore foggiano all’interno dell’area di rigore. Nel finale Battista riesce a calciare in una selva di gambe. La palla rimbalza fuori dallo specchio.

L’esultanza di Morra al gol vittoria

Il secondo tempo si consuma tutto nei primi venti minuti. Al 6’ e al 7’ il Corato non riesce a concretizzare con due calci d’angolo pericolosi. Sul primo Anaclerio, di testa, trova la risposta di Patania, sul secondo, sempre di testa di Cardinale, la palla termina fuori di poco. Ancora Cardinale e Patania protagonisti al 23’. La capocciata del centrocampista ex Gravina viene neutralizzata dal portiere. Non succede più nulla di rilevante. Il Corato festeggia i primi tre punti del campionato sotto la tribuna dei tifosi neroverdi. Domenica prossima nuova trasferta, ad Avetrana, contro l’Alto Salento.

IL TABELLINO

Corato – San Severo 1-0

CORATO: Leuci, Monteduro, Loseto, Cardinale, Colangione, Anaclerio, Piarulli, Lorusso (16’st De Santis), De Vivo (23’st Sisalli), Sguera (38’st Manzari), Morra. A disposizione D’Angelo, Diagnè, Santoro, Asselti, Bonabitacola, Petitti. Allenatore Piccarreta (Castelletti squalificato)

SAN SEVERO: Patania, Glave, Giancola, D’Angelo (9’st Valenti), Basta (30’pt Cappelletti), Annese, Lombardi (21’st De Bellis), Polimuro (34’st Ventura), Graziano (8’st Sanè), Gallo, Battista. A disposizione Di Michele, Forcella, Visani. Allenatore Palmieri

Reti: 15’pt Morra (C)
Arbitro: Acquafredda di Molfetta. Assistenti: Scrima di Taranto e Salvemini di Molfetta
Note: Ammoniti Leuci e Loseto (C); Graziano (S)

Molfetta Calcio- Atletico Vieste 1-2

La Molfetta Calcio non riesce a dar seguito alla vittoria casalinga con la V. Trani. In un Paolo Poli vestito a festa con tante famiglie e bambini in tribuna, l’A. Vieste ottiene i tre punti in palio grazie ad un’ottima partenza ed una difesa ordinata. La Molfetta Calcio, invece paga per aver disputato un primo tempo sottotono ma va elogiata per l’ottima reazione non culminata, per un soffio, con la rete del pareggio. Gli applausi ricevuti a fine gara sono emblematici in tal senso.

I biancorossi scendono in campo nuovamente con una formazione offensiva con De Rita e Vitale sulle fasce, ma liberi di svariate, alle spalle di Bozzi e Ventura. Ancora out Pinto e Partipilo.

Gli ospiti, invece, piazzano una difesa a 5 e Colella in regia con Mosca, De Vita e Raiola come giocatori offensivi.

Al 19′ gli ospiti sono già sul 2-0. Entrambe le reti nascono da traversoni dalla destra: al 13′ Mosca di testa infila Petruzzelli sul secondo palo mentre al 19′ è De Vita a raddoppiare col destro.
La Molfetta Calcio, così, ci prova puntando sugli elementi di maggior qualità a disposizione come De Rita e Vitale, le cui conclusioni dalla distanza, però, non impensieriscono l’estremo ospite. Al 45′, invece, una fiammata rimette in equilibrio il march: Bozzi in area colpisce col sinistro sul secondo palo per il punto del parziale 1-2.

Nel secondo tempo gli ingressi di Albanese in cabina di regia e di Panunzio in difesa compattano i biancorossi che sfiorano per ben tre volte la rete nel primo quarto d’ora della ripresa. Bozzi sbilanciato, tutto solo, non riesce a dar forza ad un colpo di testa in piena area piccola, Vitale calcia forte di sinistro su traversone da destra ma trova la respinta de portiere e Ventura si smarca bene in area ma calcia male a lato a tu per tu con il portiere.

I biancorossi ci provano, così, sino alla fine, rischiando pochissimo in difesa ma l’attenta retroguardia ospite non concede altre occasioni, fatta eccezione per il disperato colpo di testa di Petruzzelli, spintosi in avanti in occasione di un corner.

Prossimo appuntamento: domenica 30 settembre nuovo match di campionato in trasferta a Mesagne con fischio d’inizio previsto per le ore 15:30.

Belvedere Bitonto, Pomigliano battuto 5-0

Cinque gol, una tripletta, tre punti ed un esordio casalingo da incorniciare.
Vince e convince il Bitonto che nella seconda giornata del campionato di Serie D – girone H batte per 5-0 il Pomigliano con una prestazione davvero positiva, in cui autentico mattatore è bomber Kikko Patierno, autore di una tripletta. Ma è tutto il Bitonto che piace ai circa ottocento spettatori che hanno affollato la gradinata dello stadio di via Megra.
Partono subito forte i neroverdi di mister Pizzulli, che dopo un’occasione in avvio con Turitto, al 3’ sono già in vantaggio: Patierno se ne va in area di rigore sulla sinistra e viene steso da un’uscita maldestra del portiere Caparro. Per l’arbitro Gregoris è calcio di rigore, che lo stesso Patierno trasforma per l’1-0.
Il forcing neroverde continua, fioccano occasioni con Turitto e Patierno e l’unico rischio corso è solo una conclusione di La Montagna dal limite dell’area di rigore, para a terra Figliola.
Al 18’ è già raddoppio: Turitto si accentra da sinistra e anticipa il difensore avversario Imparato, che lo stende in area: ancora Patierno dal dischetto è implacabile e fa 2-0.
Bitonto in scioltezza, che controlla e che al 45’ fa tris: Patierno allarga sulla sinistra, sfonda ancora Turitto, la palla arriva a Padulano che si ritrova solo davanti a Caparro e lo trafigge con un tocco ravvicinato angolato.
Ripresa ancora nel segno del Bitonto. E al 54’ applausi a scena aperta per Patierno, autore di una meraviglia: filtrante di Fiorentino a scavalcare la difesa, l’attaccante bitontino si libera sulla sinistra e al volo traccia una perla che termina nell’angolino opposto. Tripletta per Patierno, “Città degli Ulivi” in piedi per omaggiare il suo bomber.
A metà ripresa c’è gloria anche per il neo entrato Picci, subentrato a Patierno. L’attaccante ex Brescia caparbiamente lotta con il suo diretto marcatore, si rialza dopo un tentativo di rovesciata e con un diagonale di sinistro trafigge l’incolpevole Caparro.
Nel finale spazio anche a Lavopa, Faccini, Camporeale e Dellino per Turitto, Padulano, Fiorentino e Zaccaria.
Il Bitonto sale così a quota 4 punti e si prepara ad una settimana davvero intensa, caratterizzata dal doppio impegno prima in Coppa Italia col Bari (mercoledì sera al “San Nicola”, ore 20,30) e poi con l’Audace Cerignola.
2^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – POMIGLIANO 5 – 0 Reti: 2’pt (rig.), 18’pt (rig.) e 9’ st Patierno, 45’ pt Padulano, 26’ st Picci
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (6’ st Dellino), Fiorentino (29’ st Camporeale), Patierno (25’ st Picci), Padulano (14’ st Padulano), Turitto (21’ st Lavopa). A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, D’Antonio. All. Pizzulli
POMIGLIANO: Caparro, M. Banco (21’ st Soprano), Picascia, Savarise, Ferraro, Imparato, Costabile (21’st Buono), La Montagna (26’ st Cherillo), De Luca, Suriano, Ritieni (1’ st Cisse). A disp. Amato, Menna, N. Banco, Calone, Giobbe. All. La Cava
Arbitro: Gregoris (Pescara) coadiuvato dagli assistenti Cardinaletti (Jesi) e Lorenzini (Macerata) Ammoniti: Padulano (B), Ritieni, Buono (P)

Unione Calcio, poker e vittoria contro la Molfetta Sportiva

Al “Di Liddo” gli azzurri battono per 4-0 la squadra molfettese e conquistano la prima affermazione in campionato. Mattatore dell’incontro Albrizio autore di una tripletta

Arriva alla terza giornata di campionato la prima affermazione in campionato per l’Unione Calcio che al “Di Liddo” supera per 4-0 la Molfetta Sportiva. Una gara già in ghiaccio nei primi 45’ in virtù della tripletta siglata da Albrizio intervallata dal sigillo di capitan Altares.
Diverse le novità rispetto al match contro il San Severo. Mister De Francesco schiera tra i pali il classe 2001 Di Bari al debutto stagionale, linea difensiva composta da Bufi, de Giosa, Palumbo, Quacquarelli a centrocampo Altares, Mastropasqua, in avanti Albrizio supportato dal trio Binetti, Caprioli, De Mango.
All’ottavo minuto l’Unione Calcio passa in vantaggio; grande sgroppata di De Mango fermato in area di rigore da Tourè. L’arbitro espelle il difensore centrale molfettese e concede il calcio di rigore agli azzurri che Albrizio concretizza con una botta centrale. Passano nove minuti ed i biscegliesi raddoppiano nuovamente con Albrizio lesto a concretizzare, con un colpo di testa, il cross di De Mango. Al 26’ Caprioli lascia partire un pallonetto al bacio che centra la traversa piena, si avventa sulla sfera De Mango che deposita in rete ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Passano tre minuti quando l’Unione Calcio triplica con Altares, ben servito da Caprioli. Sessanta secondi dopo, arriva il poker azzurro ancora con Albrizio. Al 35’ arriva la prima azione del Molfetta con la conclusione di Cesareo che non sortisce gli effetti sperati. L’Unione Calcio continua a pigiare sull’acceleratore ed al 38’ arriva il secondo legno di giornata colpito sempre da Caprioli. Al tramonto del primo tempo mister De Francesco sostituisce Bufi con il terzino classe ’99 Lorenzo Padalino.
Nella ripresa, al 5’ de Giosa sugli sviluppi di un calcio d’angolo centra la traversa piena mentre al
13’ l’ex Manfredonia salva sulla linea il tiro a botta sicura di Desimine. Successivamente, il match cala di intensità con il tecnico barese che inserisce Fata e Gabbino al posto di Mastropasqua e Binetti. Al 34’ Gabbino sfiora il 5-0 da ottima posizione. Nell’ultimo segmento di gara, gli azzurri si limitano a gestire la palla portando a casa l’intera posta in palio.
A seguito della vittoria interna, l’Unione Calcio si porta a quota tre punti in classifica e si porta a centro classifica.
Nel prossimo turno, gli azzurri saranno di scena al “Tonino D’Angelo” di Altamura ospiti della Fortis Altamura che ha superato per 1-0 il Barletta

UNIONE CALCIO – MOLFETTA SPORTIVA 4-0 (4-0 p.t.)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi (38’p.t. Padalino), Quacquarelli, Altares, Palumbo (1’s.t. Addario), de Giosa, Binetti (30’s.t.Gabbino), Mastropasqua (20’s.t. Fata), Albrizio, Caprioli, De Mango (1’s.t. Papagni). A disp: Lullo, Napoletano, Goffredo,Colella, All: De Francesco

MOLFETTA SPORTIVA: Orizzonte, Antonelli, D’Aniello (29’p.t.Amorese), Lamatrice, Tourè, Desimini, Zambetta, Prechiazzi,De Tullio, Cesareo, Shimonishvili (13’p.t. Desimine (28’s.t. Tortosa). A disp: Sarcina, De Finis, Procacci, Angelastri, Poliseno, Leone, All: Lanza

MARCATORI: 8’pt. Albrizio su rig. (U), 17’p.t. Albrizio (U), 29’ Altares (U), 30’ Albrizio (U)
AMMONITI: Padalino (U), Desimini (M), Fata (U), De Tullio (M)
ESPULSI: 8’p.t. Toure (M)
ARBITRO: Salanitro (Bari) . ASSISTENTI: Alessandrini (Bari), Crudo (Barletta)

Straripante Albrizio e sorpresa di Altares. Molfetta Sportiva in ginocchio sul campo dell’Unione

Alla terza giornata del campionato di Eccellenza pugliese i ragazzi dell’Unione Calcio Bisceglie hanno regalato a mister Paolo De Francesco i primi tre punti della sua gestione con una vittoria mai parsa in discussione sulla Molfetta Sportiva.

4-2-3-1 nello scacchiere iniziale per gli azzurri con l’esordio tra i pali del “Francesco Di Liddo” per il 2001 Di Bari, l’interdizione a centrocampo di Miguel Altares e Mastropasqua e con Albrizio unica punta supportato da Binetti, Caprioli e il rientrante De Mango. Ancora out Triggiani. Sono passati appena otto minuti di gioco prima di vedere il primo gol dei biscegliesi: Touré ha atterrato un De Mango involato verso la porta in piena area; rosso diretto e penalty trasformato da Albrizio.

È ancora sul’asse Albrizio-De Mango il secondo gol che è giunto appena nove minuti dopo con l’imbeccata del secondo dalla destra nei confronti del cannoniere azzurro: incornata che non ha lasciato scampo a Orizzonte. Alla mezz’ora gol annullato per l’Unione che ha così sfiorato il tris dopo la traversa colpita da Albrizio e ribadita in rete da De Mango, ma il terzo gol viene regalato dall’iberico Altares su prezioso assist di Caprioli. Il poker è poi giunto un minuto più tardi con Albrizio che si è issato a man of the match portando il pallone a casa propria.

L’Unione ha svolto poi accademia di partita, limitandosi nella ripresa a gestire il gioco contenendo la timidissima reazione degli ospiti di Lanza decisamente mai in gara. Da segnalare altri due legni colpiti dai ragazzi cari al presidente Enzo Pedone con Caprioli al quarantesimo e con De Giosa al quinto della ripresa.

Con questo risultato l’Unione Calcio Bisceglie potrà dormire sogni tranquilli in questa settimana portandosi a metà classifica. Il prossimo impegno in campionato, previsto per domenica trenta settembre sul campo del “Tonino D’Angelo” di Altamura, vedrà il club di Via Cavour sfidare la Fortis Altamura, vincente sul Barletta.

UNIONE CALCIO – MOLFETTA SPORTIVA 4-0
Unione Calcio Bisceglie:
Di Bari, Bufi (dal 38° Padalino), Quacquarelli, Altares, Palumbo (dal 46° Addario), de Giosa, Binetti (dal 75° Gabbino), Mastropasqua (dal 65° Fata), Albrizio, Caprioli, De Mango (dal 46° Papagni). Allenatore: Paolo De Francesco. A disposizione: Lullo, Napoletano, Goffredo, Colella.
Molfetta Sportiva: Orizzonte, Antonelli, D’Aniello (dal 29° Amorese), Lamatrice, Tourè, Desimini, Zambetta, Prechiazzi,De Tullio, Cesareo, Shimonishvili (dal 13° Desimine (dal 73° Tortosa). Allenatore: Mauro Lanza. A disposizione: Sarcina, De Finis, Procacci, Angelastri, Poliseno, Leone.
Arbitro: Andrea Salanitro di Bari. Assistenti: Alessandrini di Bari e Crudo di Barletta.
Reti: 8°, 17° e 30° Albrizio, 29° Altares
Note: spettatori 100 circa. Ammoniti Padalino Fata, Desimini, De Tullio. Espulso Tourè all’8°.

Bartolomeo Pasquale

Il Corato affronta San Severo per risalire la china

Ostacolo San Severo sul cammino del Corato, chiamato a vincere la sua prima gara del campionato. Ci proverà tra le mura amiche contro una formazione giovane ma talentuosa che rincorre la salvezza.

GLI AVVERSARI – Il San Severo è l’unica superstite tra le tre retrocesse dalla D dello scorso anno. I giallogranata si sono affidati al tecnico Costanzo Palmieri, una vita nelle giovanili del Foggia e l’anno scorso allenatore della juniores nazionale. Fatta eccezione per l’attaccante senegalese Papè Sanè (37 anni dal Molfetta), quella sanseverese è una squadra molto giovane. Tra i pali si alterneranno gli over Simone (’94, ex di Trani, Martina, Molfetta, Casertane e Manfredonia) e Di Michele (97). Dietro spiccano le individualità di Annese, enfant prodige del calcio locale e il capitano Alessandro Basta, scuola Foggia con molta D in curriculum e reduce da una stagione da titolare con la Fulgor Molfetta. Il nocciolo del centrocampo è composto da due ’98. Christian Polimuro, cresciuto nel Bari e Mirko Valenti. Completa il reparto Remo Basso (95), titolare a Martina in C nel 2015 e riconfermato. In avanti, oltre a Sanè, due grandi prospetti. Nazareno Battista (98), primavera di Lanciano e Pescara, arriva dai trentini del Levico e Jacopo Ferri, esterno scuola Roma, accostato a squadre di Serie B e con una discreta esperienza in C (Spal, Messina, Piacenza e Renate). Tanti gli under, molti provengono dal Foggia.

BORSINO E PRESIDENTE – Col San Severo mister Castelletti avrà a disposizione l’intera rosa che nell’amichevole di giovedì scorso ha pareggiato 1 a 1 contro il Gravina di Serie D (gol di Manzari). Squalificato proprio il tecnico barese e il massaggiatore Tommaso De Ruvo. Intanto Giuseppe Maldera ha rassicurato l’ambiente dopo le gare con Brindisi e Vieste. «Questo è il momento per rimanere compatti e remare tutti verso la stessa direzione. Chiedo ai nostri tifosi di rimanere tranquilli perché abbiamo ottime potenzialità che daranno i loro frutti anche in termini di classifica. Ho grande fiducia nei confronti di squadra e staff tecnico». L’arbitro della gara è Dario Acquafredda di Molfetta, gli assistenti sono Scrima di Taranto e Salvemini di Molfetta.

BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Open day scuola calcio Molfetta Calcio

La locandina dell’evento

Dopo una prima annata contraddistinta da ottimi risultati, con l’exploit degli Allievi Provinciali che hanno vinto il titolo di categoria e la posizione di metà classifica ottenute dalla juniores, la dirigenza della Molfetta Calcio sta dando continuità al suo progetto di crescita dei propri talenti che, nei prossimi anni, si spera rappresentino la base tecnica della prima squadra biancorossa.

Lunedì 24 settembre è in programma, infatti, un nuovo open day per la propria scuola calcio, rivolta a bambini di età compresa tra i 4 ed i 12 anni. Appuntamento al campo Sant’Achille con ingresso libero per tutti.

Un’occasione per scoprire la struttura organizzativa di assoluto livello dei biancorossi, per numero e qualità dei tecnici e dei dirigenti che si occuperanno esclusivamente dei ragazzi.

Unione Calcio alla prova Molfetta Sportiva

Gli azzurri ospiteranno la compagine biancorossa al “Di Liddo” con l’intento di incamerare i primi punti stagionali. Alla gara potranno assistere i soli residenti nel comune di Bisceglie nel limite di 99 spettatori

Terzo impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena domenica 23 settembre al “Di Liddo” nel match contro la Molfetta Sportiva (fischio d’inizio ore 15.30).
Gli azzurri del tecnico Paolo De Francesco sono alla ricerca dei primi punti stagionali, dopo le due sconfitte in campionato che hanno lasciato Altares e compagni a secco nelle prime due giornate.
Un avvio in salita per i biscegliesi che contro la Molfetta Sportiva proveranno a sbloccarsi e ad agganciare in graduatoria proprio i molfettesi, a quota tre punti grazie alla vittoria interna contro il Mesagne (1-0) nella prima giornata del torneo. “La gara di domenica dovrà rappresentare una svolta per noi – afferma il direttore tecnico azzurro Gaetano Malerba -. L’obiettivo è quello di cancellare lo zero dalla casella dei punti, abbandonando l’ultima posizione, piazzamento che non rispecchia assolutamente il valore della squadra, anche alla luce di ciò che i ragazzi hanno dimostrato. Tuttavia, il verdetto del campo, in queste prime due apparizioni di campionato, ci ha visti sconfitti, quindi in settimana abbiamo puntato a metabolizzare il colpo, sulla base di un lavoro fatto non solo sul campo ma soprattutto attraverso un dialogo costruttivo tra squadra e staff tecnico. Ripartiremo da questo per affrontare al meglio la gara contro la Molfetta Sportiva”.
Guidata dal tecnico Francesco Camerino, la compagine molfettese è reduce dalla sconfitta per 6-0 sul campo della Fortis Altamura. “Affronteremo un avversario in costruzione – commenta Malerba – ma che non si recherà al “Di Liddo” per fare da sparring partner. I biancorossi ci precedono in classifica non a caso. D’altro canto alla nostra squadra non sono certo mancate idee o condizione fisica, al tempo stesso dovremo migliorare nella lettura di alcune situazioni di gioco, puntando ad un maggior cinismo sotto porta. In questa settimana di preparazione ho visto i ragazzi vogliosi di scendere in campo e decisi a cominciare a dare soddisfazioni ad una società fuori dal comune per serietà, integrità e passione”.

Nessuno squalificato per entrambe le sfidanti. L’incontro sarà diretto da Andrea Salanitro della sezione di Bari, coadiuvato da Antonio Alessandrino (Bari) e Angelo Michele Crudo (Barletta).

Al match tra Unione Calcio e Molfetta Sportiva potranno assistere i soli residenti nel comune di Bisceglie, con limite massimo di novantanove spettatori (biglietto unico al costo di cinque euro, in prevendita presso Pedone Ferramenta in via Capitan Gentile, 14 e Tabaccheria Corso Umberto in via Corso Umberto, 144).