Nuovo match casalingo per la Molfetta Calcio.

Domenica, con fischio d’inizio previsto alle ore 17:00, i biancorossi ospiteranno l’Atletico Vieste.

I garganici sono reduci dall’ottimo pareggio casalingo con la corazzata Corato e dal passo falso all’esordio con la V. Trani (sconfitta per 2-0), ovvero la squadra battuta dai biancorossi nello scorso match.

La Molfetta Calcio vuole, così, continuate a far punti sfruttando al massimo il doppio impegno casalingo previsto dal calendario. Mister Giusto dovrà ancora ovviare all’assenza del centrocampista Partipilo ma potrà contare sul crescente seguito di pubblico ed interesse della città nei confronti della squadra. Proprio per questo la società ha deciso di slittare la data di scadenza della campagna abbonamenti ora fissata appunto a domenica. Una domenica da vivere in famiglia, con i propri bambini, potendo contare anche sulla zona baby dedicata proprio al divertimento dei più piccoli e alla zona merchandising dove sarà possibile acquistare diversi prodotti targati Molfetta Calcio.

Coppa Italia, ai quarti sarà Atletico Vieste – Barletta

Con un comunicato diramato in data odierna sul proprio sito, la FIGC Puglia ha reso noto gli accoppiamenti per i quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza pugliese. L’Atletico Vieste affronterà il Barletta: gara d’andata il 4 ottobre alle 15:30 al “Riccardo Spina” di Vieste, ritorno il 18 a campo invertito.
Nel dettaglio gli interi accoppiamenti:
Atletico Vieste – Barletta
Corato-Unione Calcio Bisceglie
Brindisi-Fortis Altamura
Casarano-Alto Salento Avetrana

Unione Calcio, settore giovanile: definiti i gironi di Allievi e Giovanissimi

I ragazzi di Vito Fanelli e di Gaetano Rosa sono stati collocati nel girone B. Il 25 settembre la pubblicazione dei calendari

Con comunicato ufficiale n. 20 il Comitato Regionale Puglia ha ufficializzato i gironi per il prossimo campionato Allievi e Giovanissimi che vedrà ai nastri di partenza anche l’Unione Calcio Bisceglie.
Gli Allievi, quest’anno guidati da Vito Fanelli, sono stati inseriti nel girone B insieme ad Athena Calcio Barletta, Audace Molfetta Calcio, Canosa, Don Uva Calcio 1971, Etra Barletta, Medaglie D’Oro, Nicola Di Leo Trani, Ponte Lama Trani, Trinitapoli, Vigor Trani Calcio e Wonderful Santo Spirito.
I Giovanissimi di Gaetano Rosa, anche loro collocati nel girone B, affronteranno l’Audace Molfetta, Brasilea Barletta, Don Uva calcio 1971, Etra Barletta, Get Orta Nova, Medaglie D’Oro, Ponte Lama Trani, Spirito Santo Barletta, Sporting Club, Trinitapoli e Wonderful Santo Spirito.
Il 25 settembre saranno diramati i calendari mentre il campionato avrà inizio domenica 30 settembre.
Nel frattempo continua senza sosta la preparazione delle squadre giovanili.
In attesa di conoscere maggiori dettagli sull’inizio del campionato Juniores, i ragazzi di mister Albanese hanno disputato una amichevole in famiglia con gli Allievi 2002 azzurri, imponendosi per 3-2.
Questi ultimi, allenati da Vito Fanelli, che debutteranno domenica 30 settembre, hanno disputato sabato pomeriggio al “Di Liddo” un testmatch contro i pari età del Molfetta Calcio.
Per la cronaca la gara è terminata 6-1 in favore dei biscegliesi in virtù delle marcature siglate da Atif (doppietta), Amoruso, Pedone, Di Gioia e Di Palma

Vigor Trani: quattro innesti multietnici si aggiungono in squadra

 

Trani – All’indomani della deludente doppia sconfitta patita in Coppa Italia dal Barletta e in campionato e nella trasferta di Molfetta la Vigor corre ai ripari e si tinge di internazionalità, ingaggiando 4 calciatori multietnici

Se dalla lontana Australia giunge Zac Sfiligoi, oltre oceano sbarca l’argentino Nicodemo Palladino mentre dalle “Alpi svizzere” Gianmarco Mazzilli e per finire, l’italiano Gianni Venza da Avetrana.

Zac Sfiligoi, difensore classe ‘96 di nazionalità australiana, forte fisicamente , duttile tatticamente e ottimo colpitore di testa, ha militato nella sua carriera nei Mounties Wanderers, North Shore Mariners, Marconi Stallions, Central Coast Mariners U21. Giunto in Italia l’ anno scorso ha militato la prima parte di stagione nel Pomigliano Calcio per poi indossare successivamente la maglia della Fulgor Molfetta.

Nicodemo Paladino nato in un piccolo paesino nella provincia di Buenos Aires classe ’89, cresce calcisticamente come centrocampista con un’ottima padronanza del pallone e posizionamento in varie zone della mediana. Ottimo colpitore e buon dribbling sono il suo biglietto di presentazione e di forza.

L’ Argentinos de 25 Mayo e il Plaza espansa 25 de Mayo sono per lui le squadre con le quali ha dato parte del suo valore di calciatore.

Gianmarco Mazzilli, proveniente dallo FC United Zurich (Terza Divisione svizzera) è centrocampista giovane ma di sicuro affidamento. Classe ’96 può giocare come interno destro o sinistro di centrocampo. Nella sua carriera ha girato molto e può vantare anche una partecipazione al Torneo delle Regioni 2015 con la selezione pugliese dei migliori giovani prospetti, allenata da Massimiliano Tangorra.
Nella stagione 2015/16 debutta in Eccellenza con la maglia dell’Ascoli Satriano, poi il biennio con il FBC Gravina, squadra con la quale vince prima il campionato di Eccellenza (21 presenze e 2 reti) e l’anno seguente, debutta in Serie D, dove colleziona 14 presenze condite da 1 rete.
Nell’ultima stagione appena passata, la voglia di fare nuove ed ambiziose esperienze, lo spinge nella prima parte di stagione in Portogallo con la maglia del Quarteirense e poi in Svizzera con lo United Zurich.

Gianni Venza, proveniente dall’ Avetrana è un centrocampista classe ’98 originario di Grottaglie, piede sinistro ma può giocare come esterno. Cresciuto nelle giovanili dell’ US Lecce è successivamente passato per due anni alla Virtus Francavilla.
Nella passata stagione in Eccellenza con la maglia dell’Avetrana ha collezionato 29 presenze e 7 reti più una  in Coppa.

ENZO CHICCO

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Unione Calcio, secondo stop in campionato

Al “Ricciardelli” gli azzurri vengono sconfitti per 1-0 dal San Severo . Decisiva l’autorete di Altares al 49’

Secondo ko consecutivo in altrettante giornate di campionato per l’Unione Calcio Bisceglie che cede per 1-0 al San Severo nel match disputatosi al “Ricciardelli”.

Mister De Francesco si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quercia, Altares, Palumbo e de Giosa, a centrocampo Binetti, Quacquarelli, Caprioli mentre in attacco il classe 2000 Papagni alle spalle di Christian Albrizio.

La gara fatica a decollare e per annotare la prima azione bisogna aspettare il 27’ quando Caprioli filtra per Quercia il quale si libera dal suo avversario ma Simone devia in corner. Al 38’ Albrizio spedisce a lato da buona posizione mentre al 45’ Quacquarelli prima e poi Albrizio non impattano la sfera.

Dopo un primo tempo dominato ma in cui gli azzurri non sono riusciti a concretizzare, nella ripresa, dopo soli 4’, i padroni di casa passano in vantaggio grazie ad autorete di Altares che, nel tentativo di anticipare D’Angelo insacca la sfera nella propria porta. Otto minuti Lullo si supera su Ferri. Al 63’ Gabbino ha l’occasione per pareggiare i conti ma non riesce nel tap-in sottomisura, invece al 74’ Palumbo non riesce nella deviazione di testa. L’Unione Calcio insiste alla ricerca del pareggio ed al 77’ Altares spedisce alta la sfera. Nel finale, i biscegliesi reclamano un calcio di rigore per un fallo su Gabbino ed al 94’ Simone si supera su Albrizio permettendo al San Severo di portare a casa l’intera posta in palio.

A seguito della sconfitta in questione, l’Unione Calcio Bisceglie rimane in fondo alla classifica con zero punti.

Nel prossimo turno, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la Molfetta Sportiva, sconfitta per 6-0 dalla Fortis Altamura.

SAN SEVERO – UNIONE CALCIO 1-0 (0-0 p.t.)

SAN SEVERO: Simone, Glave, Giancola, Valenti (67’Ventura), Basta, Annese, Lombardi (54’Senè), Polimuro (84’Forcella), Ferri, D’Angelo (46’Gallo), Battista (71’De Bellis). A disp: Di Michele, Gallo, Cappelletti, Visani, Ruggieri. All: Palmieri

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quercia (60’Gabbino), Altares, Palumbo, de Giosa, Binetti, Quacquarelli, Albrizio, Caprioli, Papagni (60’Goffredo). A disp: Di Bari, Losacco, Padalino, Addario, Fata, Mastropasqua, Colella. All: De Francesco

MARCATORI: 49’ aut. Altares (S)

AMMONITI: Altares (U), Papagni (U), Simone (S),

ARBITRO: Spina (Barletta) . ASSISTENTI: Ostuni (Bari), Denisov (Bari)

Highlights Terlizzi – Casarano 3-1

Il gol più bello del pomeriggio al Comunale di Terlizzi? Difficile, difficilissimo scegliere tra il capolavoro balistico di Dani Leone, appena 18 anni ma tanta personalità da vendere, e il sigillo conclusivo del 19enne Davide Cormio, con cui l’undici di casa piega il Casarano, festeggia il secondo successo di fila e dimostra che gli investimenti di mercato possono garantire il salto di qualità. Certo, la stagione è solo alle primissime curve, ma la squadra di Michele Anaclerio in soli due turni ha vinto in trasferta a Bisceglie e liquidato con un perentorio 3-1 le Serpi, vittoria che vale il primo posto col Brindisi. In avvio, il primo spunto è dei rossoblu ospiti (i padroni di casa, per onore d’ospitalità, optano per il verde fluo), ma la rasoiata di Esposito s’infrange sui guantoni di Savut che, 40 secondi più tardi, tira un grandissimo sospiro di sollievo quando Vergori, di testa, colpisce il legno. Minuto 21: Bonasia atterra in area Ingredda e per l’arbitro Doronzo è rigore. Lo specialista Schirone spalanca il piattone sinistro e spedisce la palla nell’angolino alto dove Grasso non può proprio arrivare, 1-0 Terlizzi. Minuto 35, identico il copione, ma stavolta a parti invertite. Leone commette fallo su Caputo, ma il tentativo dagli undici metri di Esposito non ha lo stesso epilogo. Savut respinge e al riposo si va sempre col Terlizzi in vantaggio. Al rientro dagli spogliatoi il Casarano impatta con Di Rito (ma il fischietto di Barletta annulla per sospetta posizione di off-side dell’attaccante argentino), mentre Leone, al 7’, al termine di un’azione corale, porta i suoi sul 2-0 con un destro sotto il sette da fuori area, un cocktail di potenza e precisione, un capolavoro balistico. Davvero tanta roba. Il Casarano, a questo punto, spinge solo con la forza della disperazione, riapre il match al 32’ (Presicce serve l’assist perfetto sul secondo palo a Wilson che la butta dentro), ma perde Levanto, espulso direttamente dalla panchina per proteste. Finisce col secondo gol più bello del pomeriggio, messo a segno da Cormio, al 44’, dopo un pasticcio della difesa ospite (resta difficile scegliere fra i due), che porta al definitivo 3-1, e la rabbia di Pasquale De Candia contro la terna arbitrale (un evento più unico che raro per un gentleman come lui). Questo passo falso lascia un graffio doloroso nella testa e nella classifica dei suoi, abbattuti da un Terlizzi che, dopo 180 minuti, preferisce però volare basso.

Dopo Barletta in coppa per la Vigor Trani arriva la seconda sconfitta a Molfetta.

 

Molfetta – I biancorossi ritrovato un ristrutturato “P. Poli” e nella prima gara casalinga del campionato battono la Vigor Trani e conquistano i primi tre punti.

E’ il gol di Ventura al 42’pt che stordisce una spuntata Vigor troppo sprecona e poco incisiva in attacco. La trasferta di Molfetta è avara di soddisfazioni per gli uomini di Sangirardi i quali incassano la seconda sconfitta consecutiva dopo quella di giovedì nel ritorno di Coppa Italia contro il Barletta, persa anch’essa con l’identico risultato (1-0).

Un dato oggettivo che deve far riflettere anche se siamo ad inizio stagione ma la Vigor in quattro gare ha racimolato due sconfitte, un pareggio ed una vittoria mettendo a segno due soli gol in casa contro il Vieste ed incassando due gol che le sono valse le sconfitte.

Il dato più preoccupante è nel reparto avanzato, escludendo la gara in casa con il Vieste, nelle restanti tre gare non è andato a segno nemmeno una volta risultando troppo inconcludente. A Molfetta non sono mancate le occasioni per i tranesi ma tra sfortuna e imprecisione al cospetto della squadra di Mister Giusto più chirurgicamente pericolosa, la sconfitta è confezionata.

Il primo tempo è di marca molfettese per numero di occasioni. Cfarku al 7’ colpisce il palo mentre al 15’ per  ilTrani è Prete a pareggiare le occasioni da rete il cui tiro potente, impegna il portiere di casa ma non va oltre la pericolosità. Sul finire del round i padroni di casa passano in vantaggio. Il tiro di Ventura è potente e preciso per Petranca che nulla può nella circostanza. Ed è 1-0

Ad inizio ripresa il Trani appare più in palla e maggiormente motivato ed infatti con una maggior determinazione i tranesi si rendono pericolosi: conclusione velenosa di Bartoli ma l’attento Petruzzella ci mette una pezza. Il Trani prova a colpire per vie centrali ed in uno di questi tentativi trova il varco giusto nella conclusione di Prete ma l’occasione non è sfruttata a dovere  da Musa che spreca.

L’ultimo pericolo di rilievo però è per i biancorossi. Il palo, il secondo del match è colpito questa volta da Legari bloccando il risultato sull’1-0 non punendo più del dovuto un Trani che torna dalla trasferta con un ennesimo nulla di fatto.

ENZO CHICCO

L’Atletico Vieste blocca sul pari la corazzata Corato

Bonetti conferma la stessa formazione di giovedì vista in Coppa Italia contro il San Severo, unica eccezione l’inserimento di Raiola al posto di De Vita. Dalla parte opposta coratini schierati con un 3-5-2.

Partono subito forte i garganici che già nel corso del 6’ si rendono pericolosi con una conclusione di Mosca che termina sul fondo. Al 15’ però sono gli ospiti a passare in vantaggio per merito di Anaclerio, bravo di testa a trafiggere Tucci sugli sviluppi di un traversone. I viestani non ci stanno e reagiscono subito con Russo, la cui conclusione è però respinta da D’Angelo. Pareggio rimandato di poco, per la precisione al 28’, quando sugli sviluppi di una mischia Caruso è il più lesto di tutti a ribadire in rete. Passano appena sei minuti e Morra rischia di riportare nuovamente in avanti i neroverdi, quest’oggi in maglia gialla, con una conclusione che si spegne sul fondo. Ci prova anche Sguera al 44’, ma con lo stesso risultato: termina così la prima frazione di gioco.

La ripresa si apre senza cambi e con un Corato già pericoloso nel corso del 5’ con un gran bel diagonale di Manzari che termina a lato. Un giro di lancette più tardi però neroverdi nuovamente avanti con un diagonale vincente e fortunoso di Sguera. Al 10’, su capovolgimento di fronte, grande occasionissima per gli uomini di Castelletti con Manzari che prima scarta un avversario e poi a botta sicura colpisce in pieno la traversa. Le leggi non scritte del calcio sono però fatali: goal fallito, goal subito. Un minuto piò tardi di Nardo crossa dalla destra per la testa di Gogovski che in girata insacca alle spalle di D’Angelo. Atletico nuovamente sugli scudi, ma in contropiede ancora una volta Sguera spaventa la retroguardia biancoceleste con un gran tiro a giro che si stampa sul palo. Castelletti richiama Manzari e getta nella mischia Petitti, per dare ulteriore vivacità al reparto offensivo. Ancora Morra pericoloso di testa al 33’, mentre due minuti più tardi è il turno di De Vita, subentrato a Sciacca, che manda a lato. Ci prova Raiola con una conclusione neutralizzata da D’Angelo, prima del forcing finale degli ospiti che però non produce i risultati sperati. Il match termina in parità 2-2.

Con questo risultato entrambe le compagini salgono a quota 1, dopo la falsa partenza di domenica scorsa. Nel prossimo turno di campionato appuntamento assolutamente da non fallire per il Corato, impegnato in casa contro l’Alto Tavoliere San Severo, mentre l’Atletico Vieste sarà di scena nel nuovo ‘’Paolo Poli’’ di Molfetta contro i padroni di casa del Moletta Calcio.

ATLETICO VIESTE-CORATO 2-2
RETI: 15’ p.t. Anaclerio (C), 28’ p.t. Caruso (AV), 6’ s.t. Sguera (C), 11’ s.t. Gogovski (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Russo (26’ s.t. Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola, Di Nardo, Sciacca (20’ s.t. De Vita), Colella, Mosca (40’ s.t. Kanatè). A disposizione: Innangi, Vescia, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Sebastio. Allenatore: Francesco Bonetti.

CORATO: D’Angelo, Monteduro, Loseto (35’ s.t. Sisalli), Diagne (26’ s.t. De Santis), Colangione, Anaclerio, Piarulli, Lorusso (44’ s.t. De Vivo), Manzari (14’ s.t. Petitti), Sguera, Morra. A disposizione: Leuci, Cannito, Zinetti, Santoro, Cardinale. Allenatore: Vito Castelletti.

ARBITRO: Andrea Salanitro della sezione di Bari.
ASSISTENTI: Gianmarco Miccoli della sezione di Brindisi – Antonio Alessandrino della sezione di Bari.
AMMONITI: Lucatelli, Sollitto, Caruso, Tucci (AV); De Santis, Lorusso, Monteduro (C).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2’ p.t.; 6’ s.t.

Bitonto, pari prezioso a Taranto

Un punto, qualche rimpianto e la consapevolezza di aver giocato una grande gara. Parte con un pari nell’infernale cornice dell’”Erasmo Iacovone” di Taranto l’avventura in Serie D del Bitonto targato Massimo Pizzulli. Dopo la prima mezz’ora di gara di grande sofferenza – complice anche l’iniziale vantaggio all’8’ di Favetta, con quest’ultimo che un solo giro di lancette prima aveva sfiorato la rete centrando il secondo palo col destro al volo, ed alcune altre occasioni per il raddoppio, disinnescate da Figliola – gli uomini di mister Pizzulli hanno ritrovato animo e coraggio, dando il via all’assedio alla difesa tarantina, a partire dagli ultimi dieci minuti del primo tempo. Al minuto trentanove infatti, il Bitonto ha l’occasione per firmare il pari all’intervallo, ma Patierno tutto solo in area di rigore non riesce a mirare l’angolo lontano, calciando centrale fra le braccia di Pellegrino.
Nella ripresa il Bitonto riprende il canovaccio iniziato nel finale della prima frazione di gioco, giocando costantemente nella metà campo ionica. Dopo aver fallito l’occasione del pari con Patierno e Lavopa al minuto 57, con questi ultimi complici di un’incomprensione che li ha portati a pestarsi i piedi a vicenda in area al momento della battuta a rete, il Bitonto ha trovato la rete del pari al minuto 63. Calcio d’angolo battuto dalla destra, palla vagate in area che diventa preda di Turitto, il quale la addomestica e calcia col destro nell’angolino alla destra del portiere, siglando la rete del pari e mandando in visibilio tutta la tifoseria giunta in massa da Bitonto.
Il Taranto accusa il colpo e al 67’ rischia grosso quando Zaccaria controlla la sfera al limite dell’area, apparecchiandosela sul sinistro, e calciando però centrale.
Tutti i tentativi dei padroni di casa si racchiudono nella verve del neo entrato Di Senso, che però non hanno trovato sbocchi positivi per gli attaccanti ionici, complice anche il muro difensivo formato dalla coppia Montrone – Di Bari.
Nel secondo dei quattro minuti di recupero finali, la palla d’oro capita sui piedi di Patierno, il quale lanciato a rete da Biason si è visto sventolare in faccia la bandierina per offside, con tutta la panchina neroverde furiosa per la decisione dubbia.
È l’ultima occasione di un match bellissimo che alla fine premia il coraggio del Bitonto, capace di soffrire e restare aggrappato al match nel momento più complicato e poi bravo ad uscire alla distanza e a portare a casa con merito un punto che, viste anche le occasioni fallite, lascia persino un po’ di amaro in bocca.
Testa ora alla prima sfida casalinga di domenica prossima contro il Pomigliano, con calcio d’inizio alle ore 15.

1^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
TARANTO – BITONTO 1 – 1
Reti: 8’ pt Favetta, 17’ st Turitto

TARANTO: Pellegrino, Carullo, Manzo (33’ Guadagno), D’Agostino (44’ st Diakite), Marsili (c), Squerzanti (34’ Ancora), Lanzolla, Infusino, Bova, Oggiano (21’ Di Senso), Favetta.
A disp. Martinese, Massimo, D’Alterio, Miale, Bonavolontà. All. Panarelli

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, De Santis (c) (5’ st Camporeale), Montrone, Di Bari, Zaccaria, Biason, Patierno, Lavopa (23’ st Faccini), Turitto (36’ Padulano).
A disp. Vitucci, Paradiso, D’Angelo, Dellino, Del Signore, Picci. All. Pizzulli
Arbitro: Giaccaglia (Jesi) coadiuvato dagli assistenti Colonna (Vasto) e Pavone (Sesto San Giovanni)
Ammoniti: Manzo, Lanzolla (T), Biason, Turitto, Camporeale (B)

Il Vieste riacciuffa due volte il Corato

Un punto a Vieste per il Corato che passa per due volte in vantaggio con Anaclerio e Sguera ma viene raggiunto in entrambi i casi dai garganici. Bella prova dei neroverdi che colpiscono anche un palo e una traversa e avrebbero meritato sicuramente qualcosa in più.
Dopo una fase di studio, il Corato passa al primo vero affondo. Punizione di Loseto dalla trequarti, Anaclerio stoppa e conclude in area non lasciando scampo a Tucci. Siamo al quarto d’ora. Anche il gol del Vieste arriva da calcio piazzato.

Al 28’ Colella scodella in area, spizzica Anaclerio e Caruso, alle spalle, batte D’Angelo con una zampata. L’arbitro prima annulla, poi convalida dopo essersi consultato con il guardalinee. In un primo tempo tattico e con poche emozioni, il Corato si fa vedere dalle parti di Tucci con Morra e Sguera ma senza centrare la porta.
Ripresa molto più vivace. Manzari va vicino al gol con un diagonale al 5’. Gol che arriva un minuto più tardi. Ponte di Morra per Sguera che al volo, trova l’angolo alla sinistra di Tucci. Corato di nuovo avanti. Al 11’ Manzari centra la traversa con un bolide da fuori area. Vantaggio che dura poco. Al 16’ Di Nardo pesca Gogovski in area piccola. Il colpo di testa del bulgaro è vincente. Il 2 a 2 non affievolisce la pressione del Corato che continua a fare la partita. Sguera incorna un traversone da sinistra, palla di poco fuori. Ancora il barlettano al 18’ si coordina benissimo e calcia in semivolèe. Tucci super in calcio d’angolo. Al 24’ sempre Sguera incrocia col destro e colpisce il palo a portiere battuto. Poi tocca a Morra, di testa, far sussultare il pubblico di casa. La gara termina in parità, domenica al Comunale arriva il San Severo.

IL TABELLINO
Atletico Vieste – Corato 2-2

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Russo (25’ st Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola, Di Nardo, Sciacca (20’ st De Vita), Colella, Mosca (40’ st Kanatè). A disposizione: Innangi, Vescia, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Sebastio. Allenatore Bonetti.

CORATO: D’Angelo, Monteduro, Loseto (35’ st Sisalli), Diagne (26’ st De Santis), Colangione, Anaclerio, Piarulli, Lorusso (44’ st De Vivo), Manzari (13’ st Petitti), Sguera, Morra. A disposizione: Leuci, Cannito, Zinetti, Santoro, Cardinale. Allenatore Castelletti.

Reti: 15’pt Anaclerio (C); 28’pt Caruso (V); 6’st Sguera (C); 11’st Gogovski (V)
Arbitro: Salanitro di Bari. Assistenti: Miccoli di Brindisi e Alessandrino di Bari
Note: Ammoniti Lucatelli, Sollitto, Caruso, Gogovski, Tucci (V); De Santis, Lorusso, Monteduro, Anaclerio

La Molfetta Calcio si aggiudica il derby con la V. Trani

Decide una rete di Ventura nel primo tempo

La Molfetta Calcio ottiene la prima vittoria stagionale battendo per 1-0 la V. Trani. Decide il match una rete di Ventura nel primo tempo e, soprattutto, il grande ardore agonistico messo in campo dai ragazzi di mister Giusto. Dopo l’uscita dalla Coppa per mano dell’U. C. Bisceglie, infatti, la Molfetta Calcio era chiamata ad una prova di orgoglio. In campo, quindi, sin dal primo minuto, De Rita, Bozzi, Ventura e Vitale per un 4-4-2 molto vicino ad 4-2-4. I biancorossi partono fortissimo e mettono alle corde i tranesi sin dai primi minuti: nell’arco dei primi sette minuti di gioco creano ben tre palle goal. Bozzi scarta il portiere ma spedisce a lato, Ventura non inquadra la porta e Cfarku colpisce il palo su azione d’angolo. Il Trani replica con una traversa colpita di testa ma è la Molfetta Calcio a creare di più e dirigere le operazioni in mezzo al campo con la regia di Legari e la sostanza di Cfarku. Al 36′ Vitale salta due uomini accentrandosi da sinistra ma il suo sinistro a botta sicura viene deviato in corner. Il goal è nell’aria e arriva puntuale allo scadere della prima frazione con Ventura che addomestica un lancio dalle retrovie, scarta il portiere e deposita in rete esultano con il numeroso pubblico presente al Paolo Poli.

Nella ripresa la Vigor Trani rialza la testa e crea alcuni pericoli alla porta di Petruzzelli che al 55′ deve fare gli straordinari per evitare la rete a Terrone deviando in corner una conclusione ravvicinata a botta sicura. Sbaglia anche Musa a tu per tu con il portiere mentre Mazzilli impegna ancora Petruzzelli da fuori. La Molfetta Calcio si riequilibra con l’ingresso di Albanese per Vitale con il conseguente passaggio al 4-3-1-2. I biancorossi, così, provano a chiudere il match in ripartenza ma sono imprecisi al momento della finalizzazione o della rifinitura. Cfarku spedisce a lato di testa, Bozzi lo imita all’83esimo e poco dopo Legari trova prima il palo e poi la respinta del portiere a dirgli di no.

Finisce, così, 1-0. Per la Molfetta Calcio questo match vale i primi 3 punti in campionato dopo il passo falso all’esordio con il Gallipoli e un ottimo viatico in vista del prossimo match, nuovamente casalingo, in programma domenica prossima con l’Otranto.
Un nuovo evento, come quello odierno, per tutta la città di Molfetta con aree dedicate al merchandising, a giochi per bambini e al pubblico presente (vedi area con distribuzione di caffè e pasticcini).

Taranto, esordio senza i tre punti: 1-1 con il Bitonto

Un risultato certamente non auspicato dal Taranto e dai suoi tifosi si concretizza nella prima giornata di campionato del girone H di Serie D. Tra le mura amiche dello stadio “Erasmo Iacovone”, infatti, il Taranto impatta contro il Bitonto, facendosi riprendere dopo il vantaggio e terminando la gara con il risultato di 1-1.

Taranto che sblocca il match al 9′: dopo un primo squillo dell’attaccante Ciro Favetta, che colpisce il palo, giunge la rete dello stesso centravanti rossoblu, il quale, sugli sviluppi di un corner riceve il pallone e sotto porta trafigge il portiere avversario. I padroni di casa dominano in larga parte la prima frazione di gara, ma nella ripresa crollano fisicamente: poche occasioni pericolose e il pari del Bitonto firmato Turetto, il quale, in mischia, è abile a superare Pellegrino con un pregevole destro rasoterra. Sul finale di gara, il Taranto scheggia la traversa con Marsili.

Marcatori Eccellenza, doppietta per Abrescia e Patruno

19 le reti messe a segno nella seconda giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Spiccano le doppiette realizzate da Abrescia e Patruno della Fortis Altamura.

Prima rete stagionale per Cappellini dell’Alto Salento, Giuseppe Negro del Barletta, Filippo Caruso e Gogovski dell’Atletico Vieste, Anaclerio e Sguera del Corato, Battista del Brindisi, Rizzo e Lanave della Fortis Altamura, Ventura del Molfetta Calcio, Schirone, Leone e Cormio del Terlizzi e Wilson del Casarano.

Da registrare anche un’autorete e cioè quella decisiva ai fini del risultato di Altarès dell’Unione Calcio Bisceglie sconfitto a San Severo.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2

 

2 reti: Abrescia e Patruno (Fortis Altamura) e Di Rito (Casarano)

1 rete: Filippo Caruso e Gogovski (Atletico Vieste), Caputo e Wilson (Casarano), Lanave, Rizzo e Rana (Fortis Altamura), Anaclerio, Sguera e Morra (Corato), Battista, Fruci e Pignataro (Brindisi), Romano (Gallipoli), Giuseppe Negro (Barletta), Villani (Otranto), Cappellini e Iaia (Alto Salento Avetrana), Schirone, Leone, Cormio e Nicholas Caruso (Terlizzi), Mattia Negro e Terrone (Vigor Trani), Ventura (Molfetta Calcio) e Cesareo (Molfetta Sportiva)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Alto Salento – Barletta in diretta su Antenna Sud Eventi

Dopo l’esordio con il botto con il match tra Corato e Brindisi che ha catalizzato le attenzioni degli appassionati di calcio pugliese, il Gruppo Editoriale Distante continua con il suo impegno legato al campionato di Eccellenza Pugliese. Domenica 16 settembre, a partire dalle ore 15.15 sul canale 174 Antenna Sud Eventi andrà in onda la sfida tra l’Alto Salento, formazione nata sulla scorta dell’Avetrana e allenata da mister Giuseppe Branà, e il Barletta di Franco Cinque, che nel primo turno non è sceso in campo per via del ricorso presentato dal San Severo. Entrambe cercheranno la prima vittoria davanti alle nostre telecamere, per cominciare la rincorsa alle prime posizioni.

Corato, nessun assente a Vieste, c’è anche Piarulli

Archiviata la bella prova con la Molfetta Sportiva e conseguente passaggio del turno in Coppa Italia, il Corato si rituffa in campionato con la trasferta di Vieste. Una sfida importante per riprendere la marcia dopo lo stop casalingo con il Brindisi.

GLI AVVERSARI – L’Atletico Vieste ha cambiato poco rispetto all’ultima ottima stagione. Riconfermato anche l’allenatore Francesco Bonetti. Tra i pali Rocco Tucci, ex Manfredonia e Foggia. Nel 4-3-3 del tecnico di Larino i due centrali sono l’esperto Sollitto e Caruso, alla terza stagione allo Spina. Esterni il classe 2000 Lucatelli (terza Eccellenza anche per lui) e Di Nardo. Il play è una vecchia conoscenza neroverde. Si tratta di Angelo Colella, per anni metronomo del centrocampo viestano e l’anno scorso ad inizio stagione a Corato. Con lui il bulgaro Hristo Gogovski dal Novoli e Russo (’99, ex Fulgor e Manfredonia). In avanti il punto di riferimento è l’argentino Sciacca (tripletta in Coppa al San Severo) mentre sugli esterni si alternano De Vita, il salentino Mosca (’99) e il campano Raiola.

BORSINO – Prima della partenza per il ritiro di Vieste, il Corato ha sostenuto questo pomeriggio il suo ultimo allenamento. Castelletti avrà a disposizione tutti i calciatori compreso Vincenzo Piarulli, rientrato in prestito dopo la parentesi a Gravina di quest’estate. Salutano, invece, gli under Andrulli (tornato al Grumentum Val d’Agri) e Sifanno (in prestito alla Norba Conversano). L’arbitro della partita sarà Andrea Salanitro della sezione di Bari. Gli assistenti Miccoli di Brindisi e Alessandrino di Bari.

L’Unione cerca il riscatto contro un arrabbiatissimo San Severo

Dopo l’affermazione di misura in Coppa presso il campo Paolo Poli di Molfetta contro i biancorossi di Pino Giusto (leggi qui il resoconto del match), l’Unione Calcio Bisceglie si riaffaccia al campionato di Eccellenza Pugliese dopo la debacle interna di sei giorni fa contro il Terlizzi.

Prossimo avversario è l’Alto Tavoliere San Severo, retrocesso dalla quarta serie nella passata stagione e che fino alla decisione del Collegio di Garanzia del CONI ha sperato in una riammissione alla categoria predetta salutando la Premier League pugliese. Esito avverso, i giallogranata dovranno recuperare la prima giornata di campionato con il Barletta non disputata proprio allo scopo di poter conoscere il destino definitivo.

Mister Paolo De Francesco ha presentato così la partita al taccuino dell’ufficio stampa della società azzurra: «Proveremo a prenderci i punti che abbiamo lasciato per strada domenica contro il Terlizzi, anche se si tratterà di una trasferta tutt’altro che semplice. I nostri tratti distintivi dovranno essere gli stessi in ogni gara».

Gara ufficiale inedita fra le due compagini che si sono affrontate soltanto in un’occasione nel precampionato 2015/2016 con un’amichevole terminata 1-1. Non sarà della partita Mauro De Mango, espulso per somma di ammonizioni in pieno recupero nella gara con i terlizzesi. Rientrano in gruppo Albrizio (già a segno in Coppa, ndr) e Triggiani.

Il confronto del “Ricciardelli” con fischio d’inizio previsto per domenica 16 settembre alle 15:30 sarà diretto dal signor Bruno Spina di Barletta, affiancato dagli assistenti baresi Nicola Ostuni e Ivan Alexandrovic Denisov.

Bartolomeo Pasquale

Molfetta Calcio fuori dalla Coppa

Nel match di ritorno giocato al Poli decide una rete dell’ex Albrizio

L’U.C.Bisceglie batte per 1-0 la Molfetta Calcio e si aggiudica il passaggio ai quarti di finale di Coppa dopo la vittoria per 2-1 maturata all’andata. Decide, come detto, una rete di Albrizio al 6′ di gioco: una zampata su splendida punizione di Caprioli a rientrare. Goal che spezza letteralmente le gambe ai biancorossi, che reagiscono solo nel finale di prima frazione con una conclusione di De Rita da fuori e con Ventura che manca l’impatto col pallone in piena area di rigore. Gli ospiti, invece, sfiorano il raddoppio sempre su azione da palla inattiva.

Nella ripresa mister Giusto ci prova con Vitale al posto di Andriano, già ammonito, per un offensivo 4-2-2-2 con De Rita e lo stesso Vitale alle spalle di Ventura e Bozzi. La manovra non è fluida come al solito e il Bisceglie si arrocca con un difensivo 3-5-2 a protezione della propria porta. Ci provano Vitale e De Rita in un paio di occasioni da fuori area trovando la pronta respinta del portiere Lullo mentre ancora Ventura non trova il bersaglio su palla messa dentro da De Rita, tra i più coinvolti. Il Bisceglie replica in contropiede e sfiora la rete con Caprioli sul cui sinistro a botta sicura Petruzzelli è semplicemente strepitoso nel deviare la palla in corner. Forcing nel finale con l’ingresso anche del neo arrivato Albanese ma il risultato non cambia

Domenica nuovo match casalingo: alle 15:30 fischio d’inizio del match di campionato con la V. Trani con accesso allo stadio consentito solo al pubblico di casa, in tribuna.

Poker al Molfetta, il Corato passa il turno

Quattro gol e passaggio del turno in tasca. Il Corato batte il Molfetta nella gara di ritorno degli ottavi di Coppa Italia d’Eccellenza, amministrando il corposo vantaggio dell’andata (7 a 2 al Paolo Poli) con tre reti di Antonio Petitti, alla prima in neroverde e alla rete di Sguera, su assist dello stesso Petitti.
Il Corato prende immediatamente il pallino del gioco e passa in vantaggio dopo sette minuti. Il portiere biancorosso Sarcina respinge su Sguera e Petitti ma nulla può sul secondo tentativo dell’ex Fulgor. L’estremo difensore ospite è protagonista di diversi interventi. Al 30’ sventa un colpo di testa di Sguera. Al 38’e al 41’ blocca uno scatenato Petitti. Al 43’ para l’incornata di Anaclerio. Si gioca in una sola metà campo.
Nella ripresa il Corato affonda ancora la lama. Sguera, al 13’, manca di poco il bersaglio grosso. Dieci minuti dopo De Santis lancia Petitti che anticipa Sarcina in uscita con un tocco leggero e firma il raddoppio. Due giri di lancette e il numero dieci serve a Sguera un pallone da spingere in porta. Lo show dell’attaccante classe 1997 continua al 32’. In rovesciata trova l’angolo alla sinistra di Sarcina. Applausi scroscianti per Antonio Petitti che si presenta al suo nuovo pubblico con una gara ricca di giocate e tre gol. C’è ancora tempo per un bolide di De Vivo che si stampa sulla traversa e per il gol della bandiera del Molfetta con Lamatrice su punizione.
Risposta repentina del Corato alla sconfitta di domenica contro il Brindisi. Tra due giorni si torna in campo a Vieste per la seconda di campionato.

IL TABELLINO
Corato-Molfetta Sportiva 4-1
CORATO: D’Angelo, Monteduro, Loseto (11’st Zinetti), Diagnè, Colangione, Anaclerio (21’st Sisalli), Bonabitacola (11’st Santoro), Lorusso (1’st De Santis), Sguera, Petitti, Morra (14’st De Vivo). A disposizione: Leuci, Cannito, Asselti, Cardinale. Allenatore Castelletti
MOLFETTA SPORTIVA: Sarcina, De Finis (29’st La Tegola), Cafagna, De Simini, D’Aniello, Lamatrice, De Tullio(37’st De Iacovo), Conversano (21’st De Palma), De Simine (46’st Fracchiolla), Cesareo, Zambetta (46’st Procacci). A disposizione Zingaro, Angelastri, Amorese, Antonelli. Allenatore Camerino.
Reti: 7’pt, 24’st, 32’st Petitti; 26’st Sguera; 45’st Lamatrice (M)
Arbitro: Spina di Barletta. Assistenti: Maffione di Molfetta e Spalierno di Barletta
Note: Ammoniti Lorusso (C)

Unione Calcio, vittoria a Molfetta ed approdo ai quarti

Gli azzurri superano per 1-0 il Molfetta Calcio grazie al goal in apertura di gara di Christian Albrizio

Missione compiuta per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Paolo Poli”, nella gara di ritorno degli ottavi, supera per 1-0 il Molfetta Calcio ed approda ai quarti di finale.
Una partita ben condotta dai ragazzi di mister De Francesco bravi a sbloccare il risultato dopo soli sei giri di lancette e condurla sino al triplice fischio finale.
Mister De Francesco si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Losacco, Altares, Palumbo e Quercia, a centrocampo Binetti, Mastropasqua, Caprioli, attacco affidato alla coppia Albrizio, De Mango.
Match subito in discesa per gli azzurri che sbloccano il risultato al 6’ con Albrizio lesto a depositare in rete la punizione col contagiri di Caprioli. Subito il gol, il Molfetta è costretto a scoprirsi, l’Unione Calcio prova ad approfittarne al 17’ quando, sugli sviluppi di uno schema su calcio d’angolo, Binetti tenta la conclusione dalla distanza che non impensierisce Petruzzella. Al 37’ il Molfetta si rende pericoloso con un tirocross di De Rita che termina di poco a lato mentre, sessanta secondi dopo, l’estremo biancorosso si supera sul tiro di Mastropasqua ben imbeccato da Losacco. L’Unione continua a pigiare sull’acceleratore ed al 41’ Albrizio si rende protagonista di una fantastica rovesciata ma non impatta quel tanto che basta la sfera consentendo a Petruzzella di impadronirsene senza problemi. Non accade più nulla sino al duplice fischio da parte dell’arbitro con gli azzurri avanti per 1-0.
In apertura di ripresa, precisamente al 5’, l’Unione Calcio va vicinissima al 2-0 con Albrizio che non impatta l’assist di De Mango mentre al 18’ Petruzzella, in uscita, anticipa De Mango ben imbeccato da Quacquarelli. Al 69’ i padroni di casa sfiorano il pareggio con l’ex di turno di Ventura ben servito da De Rita. Al 75’ il 2-0 Unione è cosa fatta ma l’estremo molfettese Petruzzella compie un prodigioso intervento su Caprioli. Il Molfetta alza ulteriormente il baricentro ed al 74’ Lullo vola sul secondo palo, negando il gol a De Rita. I minuti restanti di gara vedono i padroni di casa alla ricerca del gol per riaprire la qualificazione, con gli azzurri bravi a contenere ed a saper soffrire. All’89’ mister De Francesco chiama in causa l’esordiente Giuseppe Addario (classe ’99). Nei 6’ di recupero il Molfetta si riversa in attacco ma non riesce a pungere e così l’Unione Calcio mette in cassaforte punteggio e qualificazione.
La Coppa Italia va temporaneamente in archivio per dare spazio al campionato. Domenica 16 settembre alle ore 15.30 gli azzurri saranno di scena al “Ricciardelli” di San Severo per affrontare i padroni di casa giallogranata.

MOLFETTA CALCIO – UNIONE CALCIO 0-1 (p.t. 0-1)

MOLFETTA CALCIO: Petruzzella, Fidanza, Martinelli, Andriano (46’Vitale), Elia (82’Albanese), Bartoli, Cfarku, Legari, Bozzi, De Rita, Ventura. A disp: Caiati, Tommacco, De Vito, Panunzio, Raimondi, Paparella, Roselli. All: Giusto

UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli, Losacco (89’Addario), Altares, Palumbo, Quercia (73’de Giosa), Binetti (73’Fata), Mastropasqua, Albrizio, Caprioli (76’Bufi), De Mango (82’Papagni). A disp: Napoletano, Colella, Goffredo, Gabbino. All: De Francesco

MARCATORI: 7’ Albrizio (U)

AMMONITI: Albrizio (U), Andriano (M), Losacco (U), Fidanza (M), De Rita (M), Quercia (U) , Ventura (M), Lullo (U)

ESPULSI:

ARBITRO: Iannella (Taranto). ASSISTENTI: Tomasi (Taranto), Scrima (Taranto)

Molfetta Calcio, firmano anche Albanese e Croce

La Molfetta Calcio puntella la propria rosa con due rinforzi per il proprio centrocampo. Firmano Albanese e Croce.

Giovanni Albanese, classe ’95, originario di Cerignola conta già diverse presenze in D e in Eccellenza con le maglie di Manfredonia, Cerignola e S. Severo. È un centrocampista centrale tecnico, con più qualità che quantità, in grado anche di giostrare anche da trequartista.
“Ho scelto una società seria che ha un progetto buono anche per i giovani e per il prossimo futuro. Conoscevo già De Rita e Bozzi perché abbiamo giocato a Manfredonia insieme e sono convinto che possiamo fare un buon campionato ambendo anche ai play-off”.

Francesco Croce

Dello stesso avviso anche il giovane Francesco Croce, classe 2000, proveniente dalla Primavera del Foggia ma già in D con il Manfredonia: “Mi reputo un mediano in grado anche di giostrare come mezz’ala, con discreta tecnica e visione di gioco. Mi piace il fraseggio e sono sicuro che con i ragazzi in squadra ci divertiremo da questo punto di vista”.

I due giocatori sono già a disposizione di mister Giusto e arruolabili per le prossime partite di campionato.

La Vigor Trani perde di misura con i Barletta e da detentrice saluta la coppa.

Trani – Il Barletta di Franco Cinque batte per 1-0 la Vigor Trani ed elimina al primo turno la detentrice della Coppa Italia regionale.

E’ Saani per i biancorossi a regalare la vittoria ed il passaggio agli ottavi di finale regionale della coppa.

Al “Comunale” di Trani nel derby della Bat non si è assistito ad un bel match sotto l’aspetto del calcio giocato, poco fraseggio e triangolazioni con il contagocce non hanno regalato agli spettatori azioni esaltanti. Complice il terreno di gioco apparso al limite della praticabilità e soprattutto due squadre molto nervose in campo il risultato finale della qualità è stato poco emozionante.

Un buon primo tempo per il Trani, meglio il Barletta nella ripresa. I biancorossi hanno potuto contare su una maggior  freschezza atletica non avendo giocato la prima di campionato ed infatti, dopo aver lasciato giocare maggiormente la Vigor nella ripresa, l’hanno castigata sfruttando l’unica azione concreta e realizzata fino ad allora.

Un match spigoloso e per alcuni tratti con molto nervosismo in campo. Spesso all’eccesso di zelo dell’arbitro su molte decisioni prese, si sono aggiunti molti giocatori intenti in dispetti e provocazioni.

Per il Trani del primo tempo due occasioni capitate per poter scardinare la porta dell’ex Sansonna:  Bartoli sul diagonale di poco fuori e Negro che al momento del tiro ha perso la lucidità per calciare a rete le piu’ significative occasioni.

Nel secondo tempo l’involuzione ed un calo ritmo affiora sulle squadre. I minuti scorrono ma di azioni degni di nota neanche l’ombra. Tra battibecchi dei calciatori, sostituzioni e qualche decisione discutibile della terna arbitrale è il Barletta che sveglia gli spettatori. Il colpo di testa al 29’st di Saanì, regala la gioia ai tifosi barlettani presenti nel settore ospiti e la qualificazione al turno successivo per un match che nonostante i cinque minuti di recupero non ha saputo regalare altro.

ENZO CHICCO

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Molfetta Calcio- U. C. Bisceglie prevista giovedì 13 settembre si disputerà a porte chiuse

Irremovibile la decisione del Prefetto per un vizio di forma.

Porte aperte, invece, per il match di campionato casalingo previsto domenica 16 settembre

Il Prefetto della Provincia di Bari, con una nota ufficiale, ha indetto “lo svolgimento della gara in assenza di pubblico, poiché non esiste una grata di separazione tra le due tifoserie ed inoltre sono giacenti materiali ed attrezzature varie lasciati in occasione dei lavori di adeguamento del manto erboso”.

Un’affermazione non veritiera in quanto la situazione descritta risale alla valutazione dell’impianto effettuata in occasione del match Molfetta Sportiva B. – Corato Calcio in data 2 settembre 2018, quando pur in presenza di una nota del Sindaco che dichiarava la gradinata inagibile un nutrito gruppo di tifosi coratini erano in gradinata nonostante cantiere aperto, pietre e calcinacci, così come riporta una nota della Compagnia dei Carabinieri inviata al Prefetto lo stesso giorno 02 Settembre 2018.

Nei giorni immediatamente successivi all’accaduto, la Molfetta Calcio ha provveduto ad interessarsi prontamente alla risoluzione del problema al fine di permettere ai tifosi molfettesi di godersi la visione della propria squadra del cuore, con l’eliminazione del materiale suddetto e alla netta separazione tra il settore ospite e la tribuna casalinga con una grata predisposta dall’impresa appaltante dei lavori di ristrutturazione, descritti poi in un incontro successivo con i carabinieri nel quale si definiva la nuova situazione nel frattempo intervenuta.

Questo pronto intervento della società e del Comune di Molfetta, specialmente nella figura del Sindaco Minervini, che si è subito adoperato nel segnalare al Prefetto la nuova situazione, non è servito a sbloccare una decisione purtroppo irrevocabile anche per i soliti problemi dettati dalla tardiva burocrazia italiana, ma consentirà lo svolgimento a porte aperte del prossimo match di campionato in programma domenica eccezionalmente alle 15,30 ( per consentire lo svolgimento di gare ufficiali di atletica ) e, al tempo stesso, consentirà anche alla Molfetta Sportiva B. spettatore disinteressato della vicenda, di usufruire di un impianto a norma.