Eccellenza, ecco il programma della 8°giornata. Big match fra Mola e Gravina. Casarano a Trani

Domenica 25 ottobre con fischio d’inizio alle 14:30 andrà in scena l’ottava giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Dopo il recupero infrasettimanale, che ha visto la vittoria del Trani a Novoli, le squadre si sfidano a caccia dei tre punti.

Il menù domenicale offre un menù davvero ricco e succulento con il match fra Gravina e Mola che attira, sicuramente, l’attenzione: il derby tutto barese del “Caduti di Superga” mette difronte prima contro terza in una sfida tra due squadre che sono un pò delle sorprese. Alle spalle del Gravina, pronto ad approfittarne della situazione c’è il Casarano che va a Trani e potrebbe effettuare il sorpasso. Altro derby tutto barese all’insegna dello spettacolo è quello fra Bitonto e Molfetta cosi come Altamura-Sudest che vedrà il ritorno dei biancorossi al “D’Angelo” dopo l’esilio a Toritto. Il Barletta di Pizzulli cerca il rilancio ricevendo l’altalenante Grottaglie cosi come il lanciatissimo Unione Calcio Bisceglie chiede strada al Novoli. Sfida interessante anche tra Vieste e Otranto: le due squadre avevano iniziato in quarta il torneo ma ora arrancano e si dividono fra metà classifica e zona playout. Nella parte bassa della classifica, chiudono il programma, le gare Hellas Taranto-Mesagne e Castellaneta-Leverano (15.30).

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Mola-Gravina, Vieste-Otranto, Barletta-Grottaglie, Bitonto-Molfetta, Altamura-Sudest, Hellas Taranto-Mesagne, Uc Bisceglie-Novoli, Trani-Casarano, Castellaneta-Leverano.

Team Altamura, con la Sudest si torna al “D’Angelo”

Era ora! Dopo quasi due mesi di chiusura, lo stadio comunale “Tonino D’Angelo” di Altamura riapre i battenti. Domenica, infatti, la partita tra Team Altamura e Sudest Locorotondo, valida per l’8^ giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, si giocherà nella struttura altamurana, su un manto erboso tutto nuovo che, in questi mesi di chiusura, è stato trattato per debellare un pericoloso parassita. Si attende, quindi, per la priva vera partita casalinga, il pubblico delle grandi occasioni.

La vigilia di questa partita, però, per la squadra altamurana non è stata delle migliori. Dopo la sconfitta di domenica scorsa a Novoli, c’è stata la contestazione da parte di un centinaio di tifosi che si sono sobbarcati la lunga trasferta per seguire i proprio beniamini. Di questo momento difficile ne è consapevole anche mister Columbo che, ai microfoni dell’Ufficio Stampa della società biancorossa ha così parlato: “Sappiamo tutti quanti benissimo, io in primis, la società e i giocatori che non stiamo vivendo un momento felicissimo a livello di risultati e di classifica a fronte delle qualità che abbiamo ma non stiamo esprimendo. I problemi che hanno caratterizzato questo periodo sono stati molteplici, anche di natura logistica, in quanto costretti ad allenarci fuori paese e, fino a domenica scorsa, anche obbligati a giocare le partite casalinghe non ad Altamura. La società ci è sempre vicina in ogni momento, cercando di non farci mancare mai nulla e di questo ne dobbiamo essere grati tutti. La sconfitta di domenica a Novoli non è stata sicuramente bella per nessuno, soprattutto per i nostri tifosi che non meritano questo: ogni domenica sono presenti e percorrono centinaia di chilometri per sostenerci e starci vicino, sicuramente tutto questo da parte nostra non lo meritano, anzi va da parte mia il più grosso ringraziamento a loro”. L’intervento del mister altamurano si conclude con un appello: “Proprio a loro voglio rivolgermi: domenica torniamo a giocare al D’Angelo di Altamura e abbiamo bisogno, ora, più che mai della loro vicinanza e del loro sostegno, accorrendo numerosi allo stadio e sostenendoci perché, insieme, società, staff e tutti i giocatori stiamo lavorando sodo per dare ciò che merita alla piazza di Altamura, quindi stringiamoci tutti quanti insieme a questo gruppo per inseguire questo sogno”.

Insomma, un Angelo Columbo consapevole delle difficoltà ma anche fiducioso per il futuro anche in virtù del fatto che, dopo tante domeniche, non ci sono squalificati. L’unico giocatore a mancare all’appello sarà Cannito, ancora fermo per infortunio, mentre Logrieco, infortunatosi domenica scorsa, proverà a recuperare.

Non è disposta a fare da vittima sacrificale la Sudest Locorotondo di mister Roberto D’Ermilio, reduce dal rotondo successo per 3 a 0 sul Trani. La squadra rossoblù arriva ad Altamura con una classifica migliore rispetto a quella del Team Altamura e con la voglia di confermarsi a buoni livelli. Anche il tecnico ospite potrà contare su una rosa quasi al completo, con una sola assenza, quella dell’attaccante Manzari, fermato da un risentimento muscolare. Probabile, invece, il recupero in difesa del capitano, Bartoli. A presentarci in breve questa partita è, invece, Armando Visconti. Queste le sue dichiarazioni: “Il Team Altamura è la candidata principale alla vittoria finale nonostante qualche difficoltà iniziale. Noi però faremo la nostra partita curando ogni aspetto con particolare attenzione. Cerchiamo continuità di risultati soprattutto in trasferta.”

Quindi, da una parte la voglia di rivalsa del Team Altamura, dall’altra una Sudest Locorotondo che non farà sconti. Appuntamento a domenica 25 ottobre allo stadio “D’Angelo” di Altamura: fischio d’inizio alle ore 14,30 agli ordini di Michele Lopez della sezione di Bari, assistito da Maurizio Patruno della sezione di Bari e da Davide Sabatino sella sezione di Foggia.

Eccellenza – Barletta, 6-1 all’Omnia Bitonto in amichevole

Continua la preparazione del Barletta in vista del prossimo impegno casalingo contro il Grottaglie. I ragazzi allenati da Massimo Pizzulli hanno disputato al “Manzi-Chiapulin” di Barletta un test amichevole contro l‘Omnia Bitonto, compagine di Prima Categoria.

La gara è terminata 6-1 per il Barletta grazie alla tripletta di Difrancesco e ai gol di Sguera, Ladogana e D’Ambrosio.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, blitz Trani a Novoli. 3-2 e i biancazzurri espugnano il Cezzi

Bella prova di carattere per il Trani di Zinfollino che espugna il sempre ostico campo di Novoli. La compagine adriatica batte 3-2 la squadra salentina e consegna tre punti d’oro alla propria classifica.

La gara si gioca per recuperare la giornata di campionato non giocata a causa del nubifragio che colpì Novoli e tutto il Salento. Inizia benissimo la formazione di mister Zinfollino che passa in vantaggio grazie al gol di Cesareo. Il Novoli non molla e pareggia i conti con Giorgetti. La gara è scoppiettante e il Novoli firma il 2-1 con Carlà ma il Trani non molla e, prima pareggia con Selvaggi, e poi mette la freccia del sorpasso con il gol di Cesareo.

Con la vittoria in terra salentina, il Trani vola a quota 9 rilanciandosi e allontanandosi dalla zona melmosa della classifica mentre il Novoli rallenta la propria marcia e si attesta a 10 punti in classifica.

 

Team Altamura, Columbo: “Momento non facilissimo e ai tifosi dico….”

Ecco le parole e il messaggio che Mister Angelo Columbo ha voluto fortemente rilasciare ai microfoni del nostro ufficio stampa: “Sappiamo tutti quanti benissimo, io in primis, la società e i giocatori che non stiamo vivendo un momento felicissimo a livello di risultati e di classifica a fronte delle qualità che abbiamo ma non stiamo esprimendo, i problemi che hanno caratterizzato questo periodo sono stati molteplici, anche di natura logistica, in quanto costretti ad allenarci fuori paese e, fino a domenica scorsa , anche obbligati a giocare le partite casalinghe non ad Altamura. La società ci è sempre vicina in ogni momento, cercando di non farci mancare mai nulla e di questo ne dobbiamo essere grati tutti, la sconfitta di domenica a Novoli, non è stata sicuramente bella per nessuno, soprattutto per i nostri tifosi che non meritano questo, ogni domenica sono presenti e percorrono centinaia di chilometri per sostenerci e starci vicino, sicuramente tutto questo da parte nostra non lo meritano, anzi va da parte mia il più grosso ringraziamento a loro. Proprio a loro voglio rivolgermi: domenica torniamo a giocare al D’Angelo di Altamura e abbiamo bisogno, ora, più che mai della loro vicinanza e del loro sostegno, accorrendo numerosi allo stadio e sostenendoci perché, insieme , società, staff e tutti i giocatori stiamo lavorando sodo per dare ciò che merita alla piazza di Altamura, quindi stringiamoci tutti quanti insieme a questo gruppo per inseguire questo sogno”.

Infermeria piena per la Pro Italia Galatina

Riccardo Cornacchia, Diego De Giorgi, Antonio De Razza e Davide Urso: l’infermeria della Pro Italia Galatina è piena. “L’unico dei quattro – afferma il dirigente biancostellato, Antonio Obbiettivoche sarà certamente disponibile è Cornacchia. De Razza è da considerare out, anche se stiamo attendendo l’esito degli esami strumentali per comprendere l’esatta entità dell’infortunio. Per quel che riguarda De Giorgi e Urso, invece, sono entrambi in forte dubbio. Siamo in piena emergenza proprio in occasione del primo big-match dell’annata agonistica, ma sono cose che accadono nell’arco di un campionato e cercheremo di dare comunque il meglio come siamo abituati a fare sempre”.

“La sfida con il Fasano – prosegue Obbiettivo – giunge alla settima giornata e, con tanti match ancora da disputare, non avrà certamente un peso determinante su quello che sarà l’esito finale della bagarre di vertice, anche se superarla a pieni voti ci darebbe una carica in più nell’ottica del prosieguo del torneo. Si confronteranno due team che sono stati costruiti per vincere. Entrambi – conclude il dirigente del Galatina – proveranno ad intascare il bottino pieno”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Corato, torna Mimmo Leonino. La cronaca da Cerignola.

Mimmo Leonino, torna sulla panchina del Corato

Un conto da saldare. Quel maledetto 31 Maggio di quest’anno, la finale playoff con l’Unione Calcio, la peggior chiusura di una stagione esaltante. Mimmo Leonino ci riproverà quest’anno con la prima categoria. Ancora una superfavorita davanti. L’anno scorso il Gravina, quest’anno l’Omnia Bitonto. Almeno sulla carta perché il tecnico barlettano ha dimostrato di poter ridurre il gap con il gioco. Oggi il suo primo allenamento, sotto la pioggia battente e dopo un lungo discorso nello spogliatoio.

A CERIGNOLA – Intanto domenica (con il diesse Castelli in panchina dopo la separazione con Merafina) il Corato ha pareggiato a Cerignola con lo Sportmania. Una gara maschia, forse troppo, ed un pareggio prezioso per i neroverdi. Al “Cercat” lo Sportmania passa in vantaggio immediatamente. Castro s’invola e disegna una bellissima traiettoria che colpisce il palo e carambola in rete. Viene espulso Cafagna per doppia ammonizione e il Corato rimane in dieci per buona parte della partita. Nella ripresa viene espulso anche Compierchio per un fallo di mano. Da quella stessa punizione arriva il gol di D’Ambrosio che pennella nello specchio dove Zippone non può arrivarci. Nel finale traversa ofantina con Pietro Compierchio. Uno a uno che va in archivio tra mille polemiche, da parte sia dei padroni di casa che dei coratini.

LE ALTRE – Incredibile a Spinazzola. A causa di un errore legato alla numerazione dei padroni di casa la gara con il Città dei Fiori (sotto una rete a zero con un uomo in meno) è stata sospesa. Al Giudice Sportivo l’ardua sentenza su come andrà a finire tra le due squadre. Vince l’Omnia contro la Virtus Molfetta (a segno i Tenzone bros e Petruzzella). Pronto riscatto del Barium che sgretola la Nuova Andria (doppietta di Emanuele De Carne). A quota sei anche Sauri (espugnato San Marco in Lamis) e Ultrattivi (nel derby murgiano col Minervino). In cima alla classifica marcatori Uva e Capocefalo raggiunti da Salvatore Petruzzella.
I TABELLINI

SPORTMANIA CERIGNOLA: Zippone, Tarallo, D’Addato, Carducci, Curci, Compierchio G., Dercole (27’st Di Pilato), Giuliano (32’st Iovino), Compierchio P., Di Paolo, Castro (11’st Marino). Allenatore Angelo Schiavone. A disp. Lodia, Bonavita, De Fazio, Misino.

CORATO: De Santis, Abbasciano, Cafagna, Lops (28’pt Cialdella), Asselti, Quacquarelli, Uva, D’Ambrosio, D’Angelo, Lomonte (38’st Gallo), Zagaria (27’pt Messina). A disp. Campana, La Tegola, Maggio, Spiridione.

Arbitro: Giuseppe Gambarotta di Barletta
Reti: 1’pt Castro (SM); 8’st D’Ambrosio (C)
Note: Ammoniti D’Addato, Dercole, Compierchio P., Lodia, Iovino (SM); Cafagna, Gallo (C). Espulso Cafagna per doppia ammonizione e Compierchio per fallo di mano.

Francesco De Marinis – lostradone.it

Gravina, Di Benedetto: “Buon momento, continuiamo così!”

Le parole del centrale gialloblu nel dopo gara del match contro il Castellaneta

L’eleganza e l’efficacia dei suoi disimpegni l’hanno fatto entrare in brevissimo tempo nel cuore dei sostenitori gialloblu. Parliamo di Nicola Di Benedetto, leader del pacchetto arretrato del team allenato da mister Di Maio, protagonista di un eccellente avvio di stagione.

Intervistato al termine della gara contro il Castellaneta, il centrale altamurano ha espresso il suo parere sul match: “Abbiamo disputato una grande partita, per intensità e qualità della manovra. Stiamo facendo molto bene e vogliamo continuare su questa strada.”

Buono il suo impatto nella difesa a 3, disegnata da mister Di Maio nell’ultimo periodo: “Era da tanto che non giocavo con questo assetto tattico, ma credo, come possono confermare i numeri, che ci stiamo disimpegnando bene. Mi trovo molto bene con questo modulo.”

Ottimista e carico in vista dei prossimi impegni:”Conosciamo il nostro valore ma sopratutto siamo consci delle difficoltà che ogni singola partita nasconde. Vogliamo continuare su questa strada per  toglierci tante soddisfazioni e difendere la posizione di classifica che al momento ci vede primeggiare in questo difficilissimo campionato.”

Giosafat Loviglio

Match rocambolesco tra Carovigno e Avetrana

Match rocambolesco tra Carovigno e Avetrana: la spuntano i biancorossi per 4 a 2.

La sesta giornata di Campionato propone uno scontro tra due squadre in salute, Carovigno e Avetrana, entrambe decise a conquistare l´intera posta in palio. Proprio per questo motivo, il match che ne risulta è uno dei più belli degli ultimi anni. Mister Giovanni Monna conferma per i locali il 4-2-3-1 utilizzato per necessità già a Leverano, mentre il suo collega ospite Pellegrino opta per un più collaudato 4-3-3.
La prima conclusione verso la porta si registra al 6´ minuto, quando Laghezza controlla che il pallone calciato da Valerio Cimino finisca tranquillamente a lato; lo stesso farà, cinque minuti più tardi, Scardino, non troppo impensierito dal tiro di Russo. Al 18´ Pierfedele Prodi, dopo una bella azione in solitaria, calcia sopra la traversa; stessa destinazione anche per il gran tiro al volo del biancorosso Cimino. Intorno alla mezz´ora il Carovigno passa in vantaggio: Prodi vede il taglio di Russo, il 10 rossoblu scatta sul filo del fuorigioco per insaccare con un gran mancino all´angolino. I padroni di casa, galvanizzati dal goal, si spingono in avanti, con un destro al volo di Pizzolla su sponda di Pirelli, bloccato da Scardino, e con un´incursione in area di capitan Carlucci fermata tempestivamente da Trisciuzzi. L´Avetrana, un pò in difficoltà, si aggrappa cosi alle invenzioni del suo giocatore più talentuoso, Arcadio, il quale prima s´inventa letteralmente il pareggio con un bolide da oltre 30 metri, e poi da il là alla mischia in area che genera il tap-in vincente di Vasco. Il tutto nel giro di due minuti.
Il Carovigno, quindi, va a riposo in svantaggio, dopo aver controllato per buoni tratti la prima frazione di gioco.
Il secondo tempo ha poco da invidiare al primo per azioni degne di nota: al 53´ Russo sfiora il palo con un tiro a giro dal limite; è solo il preludio al pareggio firmato Raffaello (60´), abile a deviare di testa un pallone vagante in area di rigore. Due minuti più tardi ci prova anche Pierfedele Prodi, ma la sua punizione è bloccata da Scardino; al 67´ il neo entrato Cisternino si vede strozzare la gioia del goal dal buon intervento dell´estremo difensore tarantino, bravo anche a neutralizzare il tentativo mancino di un sempre positivo Pizzolla. Nel momento migliore del Carovigno, l´Avetrana ripassa in vantaggio: Fabiano Cimino scende sulla sinistra, il suo cross è un invito a nozze per Gioia, che insacca a porta vuota. I padroni di casa, cosi, perdono un pò di morale, e per l´Avetrana gli spazi sono tanti: all´82´ minuto, infatti, Valerio Cimino chiude i conti con un gran destro all´incrocio dei pali. La delusione tra i rossoblu è tanta, ma la voglia di continuare a far bella figura non manca mai; Scardino, portiere ospite, si deve superare in almeno tre interventi, sia su Prodi, che su Pizzolla che, infine, su Russo. Il risultato, però, non cambia più: vince l´Avetrana, ma i tanti spettatori presenti al Comunale della ´Nzegna applaudono comunque la lodevole prestazione dei carovignesi.

CAROVIGNO AVETRANA 2-4
Reti: 30´ Russo, 60´ Raffaello (CAR) – 42´ Arcadio, 43´ Vasco, 75´ Gioia, 82´ Cimino V.

CAROVIGNO: Laghezza, Diagnè, Liuzzi, Evangelista, Turrisi, Raffaello, Prodi, Calucci, Pizzolla, Russo, Pirelli (Cisternino).
A disposizione di mister Monna: Angelini, D´Agnano, Costantino, Maldarella, Cardone, Marrazzo.
AVETRANA: Scardino, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Amaddio, Macaluso, Gatto, Gioia, Vasco, Cimino V. (Vantaggiato), Eleni (Cappellini)
A disposizione di mister Pellegrino: Lamarina, Iaia, Leo, Peliego, Rito.

ARBITRO: Totaro di Lecce
ASS 1: Battista di Lecce; ASS 2: Bizio di Casarano

Antonello Gioia

Coppa Italia: il Carovigno prossima avversaria del Fasano

L’U.S. Città di Fasano riparte da Carovigno. Sarà la squadra brindisina, infatti, l’avversaria agli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione.
La partita di andata si giocherà giovedì 22 ottobre presso lo stadio comunale di Carovigno alle ore 15:30.
L’A.S.D. Carovigno milita nello stesso girone di Promozione Pugliese del U.S. Città di Fasano e arriva agli ottavi di finale dopo aver  superato il San Vito dei Normanni con due pareggi: 0-0 nella partita di andata a Carovigno e 1-1 nella sfida di ritorno dell’8 ottobre.

Sportmania Cerignola: finisce 1-1 il big match contro Corato. Ma quante tensioni

Mister Schiavone: “Hanno minacciato continuamente l’arbitro. Risultato? L’espulsione inventata su Compierchio”

 Doveva essere una grande partita, tra due squadre sicure protagoniste di questo campionato di Prima Categoria e così è stato. Un grande Sportmania, quello di mister Schiavone che fa la partita, gioca alla pari contro quella che per molti sarà la squadra da battere, il Corato Calcio, si diverte e recrimina. Si (!) perché è un pari, 1-1, che sta stretto ai gialloblu.

Dopo il nostro vantaggio – tuona a fine gara mister Schiavone – gli avversari hanno cominciato a minacciare l’arbitro circondandolo. Per non dire poi cosa è successo negli spogliatoi all’intervallo. Non avevo mai sentito così tante minacce prima d’ora“. Parole tanto pesanti quanto significative quelle del mister che analizzano l’andamento della gara. Pronti via ed è subito vantaggio ofantino. Alla prima palla giocata, Matteo Castro, schierato dal mister al fianco di Pietro Compierchio, lascia partire un gran tiro che bacia la traversa e finisce la sua corsa in rete. 1-0 gialloblu e gara in discesa. Carducci e compagni, forti dell’immediato vantaggio, cercano di gestire la palla e affondare in contropiede. Gli avversari cominciano ad innervosirsi, mettondo la gara sul piano fisico e “provocando” l’arbitro. “Le minacce sono state reiterate – continua il mister – ed il risultato è stata l’espulsione inventata, ad inizio secondo tempo, del nostro difensore Giuseppe Compierchio, reo di aver fermato la palla con la mano”. Dalla punizione seguente, infatti, gli ospiti trovano il pari con Dambrosio, bravo a sorprendere il portiere gialloblu Zippone. Lo Sportmania, nonostante tutto, continua ad attaccare, cercando il meritato vantaggio. Ci prova prima Pietro Compierchio ma la traversa gli strozza l’urlo in gola. Poi, nel finale, Tarallo spara alto una ribattuta corta del portiere nero verde. Finisce 1-1 ma quante tensioni. “Abbiamo pareggiato – conclude il mister – una gara dominata. Hanno trovato il gol sull’unico tiro della gara, la punizione inventata. Sono soddisfatto della grande prova dei miei ragazzi, del cuore e del carattere che hanno messo sul campo“.

Elementi chiave da cui ripartire. Sul sintetico del Cercat, con questa voglia e personalità, lo Sportmaniadi mister Schiavone anche quest’anno è pronto a ritagliarsi un ruolo da protagonista.

 

Cuore e bel gioco, la FBC sempre in più in testa al campionato

GRAVINA – I gialloblù di Di Maio si sbarazzano dell’altalenante Castellaneta offrendo una prova autoritaria infarcita di tante occasioni da rete davanti ad un pubblico numeroso e festante. Dopo il doveroso ricordo alla memoria di Domenico Martimucci, ex di entrambe le formazioni, il match è subito decollato con vivacità da entrambe le parti, prima che il Gravina ingranasse la marcia e dilagasse.

 

Prima frazione a viso aperto con occasioni da ambo le parti, soprattutto con nitide occasioni per Albano e il duo N. Greco – Cecere (nella prima occasione bravo Jeszenszky a ribattere il pericoloso tiro deviato dalla difesa locale). Ma la FBC si dimostra compatta sia in difesa con un super Dibenedetto che a centrocampo con Fiorentino a dettare i tempi. Ed è proprio un centrocampista, Gianmarco Mazzilli, che allo scadere del parziale permette ai murgiani di passare in vantaggio: sugli sviluppi di un corner l’under barlettano lascia partire una gran botta al volo regalando l’1-0 ai locali e regalandosi una nuova marcatura personale.

 

Nel secondo tempo il Gravina dilaga, costruendo ancora tante palle gol. Le traverse di Sisalli e di un immenso Rana testimoniano la forza della corazzata gialloblu. Al 60’ è proprio l’attaccante barese (sempre più goleador della rosa di Di Maio) a realizzare il 2-0 grazie ad un bel colpo di testa su ribattuta dell’estremo difensore tarantino. Il Castellaneta accusa il colpo e così i gialloblù possono dilagare. C’è gloria allo scadere del match anche per il neo-entrato Scaringella, alla prima marcatura stagionale in campionato.

 

La larga vittoria permette alla formazione gravinese di mantenere salda la vetta della classifica in solitaria (16 punti in attesa del verdetto del ricorso presentato dopo la gara col Barletta), seguita da Casarano (15) e Mola (14).  E sarà propria la formazione barese l’ostacolo della prossima sfida dei gravinesi in programma domenica 25 ottobre (ore 14.30)

 

 

 

 

FBC GRAVINA – CASTELLANETA 3-0

 

Mazzilli (44’ pt), Rana (15’ st), Scaringella (45’ st)

 

 

Domingo Mastromatteo

Mesagne-Barletta 2-0

Torna a sorridere il Mesagne Calcio. Dopo la sconfitta in casa della Vigor Trani, che ha l’asciato i giallo-blu con l’amaro in bocca, arrivano 3 punti tanto attesi e tanto importanti in chiave salvezza. Tre punti che consentono al Mesagne di lasciare la “zona rossa” della classifica.

Per il Mesagne è la terza vittoria in campionato, dopo quelle ottenute, sempre al comunale “A. Guarini”, contro Gravina e Grottaglie.
Arriva in casa dei giallo-blu un Barletta che, oltre al blasone per i tanti campionati professionistici disputati fino alla passata stagione, vanta presenze importanti nella propria rosa.
Nel primo tempo succede poco o nulla. Le squadre si limitano a studiarsi. Ad andare vicino al gol è il Mesagne dopo 10 minuti con una conclusione dalla distanza di Denisi che termina però alta. Alla mezzora sono gli ospiti a rendersi pericolosi: Fabiano, ammonito poco prima per un fallo su Morleo, serve al centro Rizzo che solo contro Muscato calcia a lato. Si va così al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa parte subito forte il Mesagne: gran lancio di Morleo verso Mummolo; l’attaccante classe 92 mette in area, dalla fascia sinistra, un cross basso che, dopo il velo di Pascual, Greco mette in rete siglando il vantaggio dei padroni di casa. Dopo appena 12 minuti il Mesagne raddoppia. Pascual viene servito dal giovane Marco Del Prete e la mette nell’angolino basso alla destra del numero 1 ospite Di Candia.
Ancora il Mesagne a sfiorare il gol, con una gran girata del solito Pascual che termina alta di un soffio. I ragazzi di mr. Ribezzi, forti del vantaggio per 2-0 si limitano a gestire la partita, mentre il Barletta prova con le ripartenze. I padroni di casa all’87° rimangono in 10 in seguito all’espulsione di Greco, ma il Barletta non riesce a sfruttare la superiorità numerica per accorciare le distanze.
Finisce dunque così, con una vittoria importantissima per il Mesagne, che domenica prossima giocherà in casa dell’Hellas Taranto, oggi sconfitto 3-0 a Molfetta, mentre il Barletta se la vedrà, tra le mura amiche, con un Grottaglie ultimo della classe, sconfitto 1-0 in casa del Casarano.
TABELLINO:
MESAGNE – BARLETTA 2-0
MESAGNE: Muscato, Del Prete Matteo, Coccioli, Denisi, Angelè, Serio, Greco, Morleo, Pascual, Mummolo (Camisa), Membola (Del Prete Marco). A disp: De Carlo, Allegrini, Boualam, Perlangeli, Zanzariello. All. Ribezzi.
BARLETTA: Di Candia, Di Pinto, Zingrillo, Lacarenza, Rizzi, Monopoli, Fabiano (Martinelli), Cantatore, D’Ambrosio, Ladogana, Rizzo (Di Francesco). A disp: Orizzonte, Cifaratti, Cesarone, Seccia, Gadaleta. All. Pizzulli.
RETI: Greco (M) al 6° st, Pascual (M) al 19° st.
ARBITRO: Harley De Martino di Napoli.
ASSISTENTI: Davide Fedele di Lecce e Marco Colaianni di Bari.
AMMONITI: Fabiano (B), Membola (M), Del Prete Matteo (M), Morleo (M), Coccioli (M), D’Ambrosio (B), Serio (M), Martinelli (B).
ESPULSI: Greco (M) al 42° st.

Unione Calcio, Cannone: “Doppietta e vittoria, cresceremo ancora”

L’Unione Calcio sembra aver preso definitivamente confidenza con il campionato di Eccellenza. Dopo un avvio in sordina, la squadra biscegliese ha inanellato tre vittorie di fila guadagnando punti preziosi per risalire la graduatoria fino all’attuale quinta piazza, condivisa con la Sudest.

Il successo ottenuto ai danni del Vieste sul sintetico del “Comunale” di Terlizzi ha avuto come protagonista assoluto il 18enne esterno barese Vittorio Cannone, autore della decisiva doppietta. “Sono contento per i gol messi a segno soprattutto perché ci hanno permesso di conquistare una vittoria importante contro un avversario assolutamente di livello – rimarca Cannone – . Ringrazio il mister e tutta la squadra per la fiducia dimostrata nei miei confronti, il loro apporto è indispensabile per la mia crescita”. Calciatore versatile, già parte integrante della prima squadra dalla scorsa stagione, Cannone sta guadagnando sempre più spazio nello scacchiere del tecnico Di Corato. “Da esterno riesco meglio ad esprimere le mie potenzialità, è una posizione a me più congeniale. Spero di riuscire a contribuire ulteriormente in modo significativo alle fortune del gruppo nelle prossime sfide. La squadra è in crescita e vogliamo continuare su questa strada. Domenica ci aspetta una gara molto delicata contro il Novoli, diretta concorrente alla salvezza. L’obiettivo sarà la vittoria”.

Esprime soddisfazione anche l’allenatore azzurro Mimmo Di Corato. “I ragazzi hanno disputato un ottimo primo tempo mettendo in pratica gli accorgimenti che avevo chiesto loro esordisce il tecnico di Orta Nova – . Resta ancora da migliorare la tenuta mentale perché non riusciamo a mantenere la giusta lucidità per tutti i novanta minuti. Nel secondo tempo, infatti, è subentrato un po’ di timore, merito anche della bravura degli avversari che hanno riaperto la gara. Prendiamo questa vittoria per ciò che è, ovvero un successo importante al cospetto di una compagine di spessore e che ci consente di dare continuità agli ultimi positivi risultati. Da martedì testa alla sfida con il Novoli (si giocherà sul sintetico del quartiere “San Pio” alle porte di Bari, nda)”.

Nelle prossime ore, intanto, verranno ulteriormente monitorate le condizioni di Antonio Anglani, uscito anzitempo dopo una brutta caduta che gli ha procurato una forte lussazione al gomito. “Anglani è uno dei punti di riferimento della squadra, nonché giocatore dalle indubbie qualità – prosegue Di Corato -. Noi tutti speriamo che non si tratti di un infortunio grave, l’augurio è che possa riaggregarsi al gruppo il prima possibile”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Novoli – Altamura 1-0

Vittoria meritata per i novolesi, condita da una prestazione maiuscola che ha permesso ai rossoblù di guadagnare tre punti importantissim. Arriva, perciò, il sospirato successo che riporta il Novoli in una zona più tranquilla della classifica.

Il gol per i padroni di casa giunge al minuto 36, quando, il classe ’97 Nocita è il più lesto di tutti a ribadire in porta una conclusione inizialmente stoppata dal portiere barese Pentimonte su una bella iniziativa di Giorgetti.

Nei primi minuti di gara, però, è stato l’Altamura a sfiorare il vantaggio. Infatti i biancorossi hanno fallito un tiro dal dischetto decretato dall’ arbitro Di Reda di Molfetta. Moscelli, nell’ occasione, sparava a lato.

Al triplice fischio finale il risultato rimane su l’ 1 a 0 per il Novoli, nonostante il forcing finale dei baresi che tornano a casa a mani vuote. Fa festa il pubblico del “Cezzi” per il sorriso ritrovato dopo tre turni di stop.

TABELLINO

NOVOLI: Esposito, Fasiello, Iaia, Quarta, Lopetuso ( 41′st Vantaggiato ), Potì, Carlucci, Cocciol, Nocita ( 35′st Greco ), Carlà ( 30′st D’ Aversa ), Giorgetti. A disp: Falcone, Carluccio, De Vincentis, Potì. All. Schipa

ALTAMURA: Pentimone, Montrone, Dinelli, Radulescu, Amato, Disenso ( 25′st Stavila ), Mancini ( 26′st Paun ), Lorusso, Di RIto, Logrieco ( 23′pt Golban ), Moscelli. A disp: Geanta, Natale, Roccotelli, Ghita. All. Columbo
ARBITRO: Di Reda di Molfetta

Marcatori: Nocita ( N ) al 36′pt

Oronzo Cristian Guarino

Eccellenza, promossi e bocciati della 7°giornata

Dopo il settimo turno, diviso fra sabato e domenica, ecco le nostre “temibili” pagelle. Ecco chi, secondo noi, ha superato la domenica pallonara e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

NOVOLI – Vittoria importantissima per gli uomini di Schipa che fermano la lanciata Altamura. Al “Totò Cezzi”, la squadra rossoblù vince e si rilancia in classifica.

UC BISCEGLIE – Terza vittoria consecutiva per gli adriatici che battono il temibile Vieste al “Ventura”. La formazione biancazzurra ora è in piena lotta playoff dopo un avvio stentato.

SUDEST – Convincente vittoria anche per gli uomini di D’Ermilio. Il rotondo 3-0 al Vieste da morale e punti alla compagine della Valle D’Itria e li rilancia in classifica.

BOCCIATI 

LEVERANO – E’ crisi nera per la formazione salentina che perde fra le mura amiche per 3-0. I bianconeri sono in picchiata ed ora la zona bollente dei playout avvolge la squadra allenata da mister Schito.

BARLETTA – Non è periodo per i biancorossi. Il pareggio col Gravina verrà probabilmente cancellato a causa dell’irregolarità di Piazzolla e ieri è arrivata una nuova sconfitta in quel di Mesagne. In una classifica molto corta basta pochissimo per essere tra le prime cosi come cadere nel vuoto. I “Pizzulli boys” devono rialzarsi per evitare noie di classifica.

ANTONIO GENCHI 

 

Marcatori Eccellenza: Tedesco si conferma leader

19 le reti realizzate nel settimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Si conferma leader solitario della classifica marcatori, Cosimo Tedesco. L’attaccante del Casarano mette a segno il suo decimo gol in campionato.
Dietro di lui, fermo Cesareo, avanza soltanto Manzari della Sudest Locorotondo. Per lui è la quarta rete stagionale.
Terza rete in campionato per Camporeale della Molfetta Sportiva, Greco del Mesagne, Rana del Gravina e Terrone del Bitonto.
Doppietta e prime due reti stagionali per Vittorio Cannone dell’Unione Calcio Bisceglie. Raggiungono quota due anche Fieroni e Loiodice della Molfetta Sportiva, Mazzilli del Gravina e Visconti della Sudest Locorotondo.
Prima gioia personale stagionale per i vari Aloisio, Martellotta, Jordi Pascual, Camasta, Turitto, Nocita e Scaringella.

Classifica marcatori dopo la giornata 7 (prime posizioni)

10. Tedesco (Casarano)
5. Cesareo (Vigor Trani)
4. Rocco Augelli (Atletico Vieste), Gennari (Leverano), Giorgetti (Novoli), Malagnino e Salvi (Grottaglie)e Manzari (Sudest Locorotondo)

Alessandro Polichetti

L’Omnia Bitonto guarda tutti da lassù

3-0 alla Virtus Molfetta e primo posto in solitaria

Petruzzella e i fratelli Tenzone siglano il tris che vale il primo posto in classifica a punteggio pieno



Una vittoria nel segno del tre e che ha il dolce sapore della vetta solitaria.
L’Omnia Bitonto batte per 3-0 la Virtus Molfetta nella 3^ giornata, conquista la terza vittoria in campionato su altrettanti impegni, e si issa in vetta alla classifica in solitaria, con 9 punti, restando a punteggio pieno. Un primo posto storico perché per la prima volta gli omniani raggiungono la piazza più alta in Prima Categoria. Ora serve continuare, ma la strada intrapresa è di quelle importanti, perché l’Omnia Bitonto sta dimostrando nei numeri di poter proseguire in questo tragitto ad altissima velocità, grazie alla ritrovata impenetrabilità del reparto difensivo e alla mole industriale di occasioni rete create.
La partita. Dopo la qualificazione al 2° turno di Coppa Puglia di giovedì scorso, mister Benny Costantino ritorna alla formazione che ha finora espresso nelle precedenti uscite, con un solo cambio, Minenna al posto di Rizzi sull’esterno del centrocampo, a completare il reparto con Alfredo Tenzone sull’altra corsia, e capitan De Santis e Francesco Tenzone nel mezzo. Per il resto Verrelli tra i pali; linea di difesa Frappampina – Naglieri – Ciardi – Schirone, in attacco Petruzzella – Anaclerio.
La partenza dell’Omnia Bitonto è brillante e vivace e in soli sette minuti Petruzzella ha due grosse occasioni per sbloccare subito il risultato, ma prima si vede stoppare da un difensore sulla linea la sua conclusione da posizione defilata, poi trova la risposta importante del portiere ospite Floro sul suo colpo di testa, su cross di Minenna.
La Virtus Molfetta, dal canto suo, invece, si affida alle idee e ai piedi buoni di De Candia e alla corsa e alle incursioni sul versante destro di Andreula. Poca roba, però, in quanto è sempre l’Omnia Bitonto a condurre il match. E al 18’ trova il vantaggio, in maniera anche spettacolare. Corner battuto dalla sinistra da Schirone, in area sponda di testa di Anaclerio, palla a Petruzzella che controlla ed in rovesciata insacca. Applausi per il bomber molfettese, al suo secondo gol consecutivo e autore davvero di una rete di pregevole fattura.
Gli omniani sfiorano il raddoppio con Petruzzella, Anaclerio e Minenna, e controllano il ritmo del match a proprio piacimento, forti anche della tecnica e di un pallone che viaggia con velocità e che non si stacca mai dal piede. La Virtus Molfetta si rende pericolosa in un paio di circostanze col solito De Candia, in particolare con una girata che costringe Verrelli ad un attento intervento in angolo. Si va al riposo sull’1-0.
Nella ripresa i ritmi si abbassano ma l’Omnia Bitonto è in gestione: sfiora il 2-0 con Alfredo Tenzone, che chiama alla smanacciata Floro, ma rischia molto sulla rovesciata di Binetti, alta di poco.
Mister Costantino prova a dare vivacità alla manovra ed inserisce Loseto e Rizzi per Anaclerio e Minenna. L’Omnia Bitonto continua a costruire occasioni ghiotte ma a sprecarle allo stesso tempo: Naglieri di testa, in proiezione offensiva sugli sviluppi di un corner, scheggia la traversa. Ma al 72’ è proprio uno dei due entrati, Rizzi, a porre le basi per il raddoppio: assolo personale, incursione in area e Germinario lo falcia. Calcio di rigore netto (per l’esterno bitontino si tratta del terzo guadagnato in quattro partite, ndr) e secondo cartellino giallo per il terzino molfettese. Dal dischetto Francesco Tenzone è come sempre implacabile e trasforma, siglando il 2-0 che mette più tranquillità all’ambiente, anche vista la superiorità numerica.
Lo stesso autore del raddoppio lascia il posto poco dopo a Vitucci, che entra a rimpolpare la schiera di “under” in campo. Ne diventano infatti ben 5 (assieme a Verrelli, Frappampina, Naglieri e Rizzi), di cui tre bitontini, segno di un progetto da parte dell’Omnia Bitonto che punta molto anche e soprattutto alla valorizzazione della linea verde e dei giovani bitontini.
Intanto, però, continuano a fioccare e ad essere sprecate opportunità per fare gol, con Alfredo Tenzone, Loseto e soprattutto De Santis, che non trova lo specchio con un tap-in ravvicinato sottomisura. Rizzi coglie anche la traversa dopo una bella azione personale al limite. Il tris però arriva al secondo minuto di recupero, quando Alfredo Tenzone batte Floro con un preciso rasoterra, dopo una caparbia iniziativa in penetrazione di Loseto.
È il 3-0 che vale vittoria e primo posto solitario in classifica.
Unica nota stonata, l’espulsione di Petruzzella per doppia ammonizione, che costringerà mister Costantino a dover rinunciare al suo cannoniere nella temibile trasferta sul campo in terra battuta della Nuova Andria. Tappa delicata per provare ora a fare la lepre in vetta alla classifica e cercare di scappare e staccare le rivali, partendo dal Corato secondo e lontano due lunghezze. Il cammino, certo, è lungo, nulla è stato fatto e mantenere piedi ben saldi a terra è di estrema importanza, se non obbligatorio. Ma sognare è lecito e non è mai costato nulla.
Le voci dagli spogliatoi. Terza partita consecutiva senza subire reti, la secondo in campionato. Grande merito anche del lavoro della coppia centrale Ciardi – Naglieri.
«Era importantissimo vincere e fare risultato – ha commentato Matteo Naglieri –. Abbiamo disputato una grandissima gara, abbiamo lavorato molto in settimana per prepararla al meglio, è stata una vittoria importante».
Ora la trasferta di Andria. «Giocare sulla terra battuta non è mai facile, soprattutto quando trovi squadre ostiche che si chiudono dietro – ha aggiunto Naglieri –. Però proveremo a preparare la partita al meglio come abbiamo fatto finora, sperando di continuare nella striscia di vittorie. Sono ottimista».

Nicolangelo Biscardi

 

Rocambolesca partita tra Carovigno e Avetrana

Rocambolesca partita al Comunale della Nzegna tra Carovigno e Avetrana.

Partita ricca di emozioni da ambo le parti. Ospiti più determinati e decisi a non lasciare punti, Carovigno volenteroso e altalenante. Primo tempo di fattura biancorossa, Laghezza si esalta in più occasioni, ma è Russo che apre le danze dei gol con un tiro da fuori area che beffa l’estremo ospite. Prima della fine della prima frazione di gioco è l’Avetrana che accorcia con un bel tiro da fuori area di Arcadio, e subito dopo nel giro di un solo minuto ci pensa Vasco a portare in vantaggio gli ospiti. La ripresa è dei rossoblù di Monna che al 16 del s.t. in mischia Raffaello di testa insacca la rete del pari. Si vede più spesso il Carovigno deciso a guadagnare il vantaggio, ma al 30 Gioia smorza le ambizioni dei locali con un tiro preciso in porta dove Laghezza nulla può fare. L’Avetrana ci crede e ne approfitta di un po di spossattezza del Carovigno e al 34 Valerio Cimino prende bene la mira senza essere disturbato da nessun difensore e tira sul secondo palo, Laghezza non trattiene e la sfera entra in rete per il definitivo 4-2 per gli ospiti. L’ Avetrana ha giocato bene e non ha demeritato, ma il Carovigno non ha ceduto e sino alla fine ha cercato di ridurre le distanze. Mediocre l’arbitraggio del sig. Totaro di Lecce e della sua terna. Migliore in campo Arcangelo RUSSO.

Real San Giorgio – Doppio Palazzo: la capolista si arrende

Il Real San Giorgio mette a segno la prima vittoria casalinga in questo campionato di Promozione e lo fa battendo, meritatamente, la capolista Fasano. Decisiva la doppietta di Palazzo che, con un gol per tempo, regola gli avversari e permette ai suoi di posizionarsi a metà classifica.

PRIMO TEMPO – La prima occasione della partita capita sui piedi di Brescia che, al 1′, si invola verso la porta avversaria ma calcia debolmente a fil di palo. La risposta del Fasano arriva al 5′: azione insistita dei brindisini nella metà campo avversaria con Galiano che trova il tempo e lo spazio per concludere dal limite, senza successo. Al 14′ si sblocca la gara. Palazzo riceve palla al limite destro dell’area di rigore, controlla e insacca di giustezza Lacirignola sul palo più lontano. Il Fasano accusa il colpo e la manvora diventa sempre più confusa; al contrario, il Real San Giorgio si mostra più ordinato e abile nelle ripartenze. Poche occasioni su entrambi i fronti fino al 45′ quando Nazaro ci prova dalla distanza, constringendo l’estremo fasanese alla parata in due tempi.

SECONDO TEMPO – Il Fasano che rientra in campo sembra più determinato e prova a pareggiare la partita già al 6′. Amodio si libera in acrobazia di due difensori ma calcia sul fondo, mettendo i brividi alla difesa di casa. Il Real San Giorgio non si scompone e reagisce sfoderando una manovra più ordinata e fluida. Al 18′ Brescia conclude la lunga cavalcata con un tiro totalmente sbilenco. Un minuto dopo Nazaro, dalla destra, mette al centro un buon pallone per il compagno Brescia che calcia alto sulla traversa, di poco. Il buon momento degli uomini di Gidiuli porta i suoi frutti al 22′. Cellamare serve Palazzo in profondità, il quale supera Lacirignola in uscita. Il doppio vantaggio mette la parola fine alla partita. Il Fasano prova a riaprirla al 43′ con una bella iniziativa di Ancona N. che, dalla destra, serve Longo: decisivo l’intervento della difesa di casa.

Vittoria meritata per il Real San Giorgio che, grazie ad una prova corale superba, supera una delle squadre migliori del girone meridionale di Promozione. Per il Fasano una domenica da mettere alle spalle al più presto.

REAL SAN GIORGIO – FASANO 2-0
Reti: 14’pt e 22’st Palazzo (RSG)

REAL SAN GIORGIO: Maggi, Punzo, Appeso, Troccoli, Pascullo, Alfeo (27’st Diouf), Brescia, Cellamare, Birtolo (24’st Ragosta), Nazaro (37’st Collocolo), Palazzo. A disp.: Bitetti, Quaranta, Oule, Izzo. All. Gidiuli
FASANO: Lacirignola Ant., Patronelli (24’st Brescia), Pistoia, Ancona Mas. (14’st Ancona Mic.), Telesca, Leggiero, Quaranta (4’st Galizia), Galiano, Longo, Amodio, Laguardia. A disp.: Lacirignola L., Galizia, Pugliese, Speciale, Ciatta. All. Laterza
Arbitro: Grosso, di Bari (Casalino-Abbinante)
Note: Partita a porte chiuse per disposizioni della Questura di Taranto.

Divisa la posta in palio tra le favorite Sportmania e Corato

Si prospettava un incontro difficile e così è stato. Le due squadre si sono date battaglia dal primo fino al 90 minuto con due espulsioni. Partiamo però dal primo minuto.Mister Schiavone schiera la stessa formazione che gli ha portato fortuna, il 3-5-2 in coppa, con la sola aggiunta di Giuliano al posto di Guglielmi a centrocampo. Quindi, in porta Zippone , in difesa da destra a sinistra : Carducci, Compierchio e Daddato a centrocampo. Invece, da destra a sinistra Tarallo , Giuliano , DiPalo , Curci e Dercole. Infine, in attacco la coppia Castro e Compierchio. Dopo solo 20 secondi dall’ inizio della partita la squadra ofantina parte subito all’attacco, lanciando l’ottima punta Castro sul filo del fuorigioco al lato destro della difesa coratina, che lascia partire un tiro bellissimo che colpisce il legno della porta e segna un gol stupendo . Una rete che dà alla squadra del presidente Moccia la serenità di gestire il risultato nel big Match. Il primo tempo finisce con poche emozioni ma tanto nervosismo da parte della squadra ospite.

Dopo il classico riposo, le squadre ritornano in campo e dopo solo due minuti l’arbitro espelle per un fallo di mano il difensore Giuseppe Compierchio. Sulla palla va il centrocampista Dambrosio che fa partire una palombella che sorprende Zippone. 1-1 palla al centro e tutto da rifare con un uomo in meno ma in parità numerica ( ricordiamo che nell’ occasione del gol è stato espulso il difensore coratino ). Al 35′ del secondo tempo,palla gol per il nostro centroavanti Compierchio che su ribattuta del portiere nero verde coratino prende la traversa piena. Altra palla gol dopo tre minuti, lancio sulla sinistra da DiPilato( entrato al posto dell’ ottimo giovane Dercole ) respinge il portiere nero verde e va a a finire sui piedi dell’altro esterno Tarallo che spara alto. Finisce la partita con la divisione equa per entrambe le squadre. Due squadre che erano le favorite ed hanno rispettato i pronostici della stagione.

Sportmania Cerignola – Corato Calcio 1-1

L’U.S. Città di Fasano rimedia la prima sconfitta stagionale

L’U.S. Città di Fasano torna con un più zero in classifica dopo la trasferta di quest’oggi sul campo del Real San Giorgio. Arriva contro la squadra tarantina la prima sconfitta stagionale per 2-0.

Un Fasano dopo la prestazione di domenica scorsa (1-1 nella partita in casa contro il Città di Racale) sforna un’altra prestazione non a livello delle prime uscite stagionali.

In uno campo vietato all’ingresso quest’oggi dei tifosi scende in campo un Real San Giorgio molto più affamato di vittoria.

Già dopo pochi secondi la società tarantina si affaccia dalle parte del giovane portiere Laguardia con Brescia che non centra lo specchio della porta.

Una partita povera di gioco qualitativo ma ricco di cattiveria del Real San Giorgio che al 13esimo minuto passano in vantaggio con il 19enne Palazzo che con un piazzato di sinistro insacca la rete fasanese. Da questo momento il Real San Giorgio acquisisce ancor più carica e grinta innervosendo in questa modo i giocatori di mister Laterza. Dopo 38 minuti di gioco saranno già quattro gli ammoniti del Fasano.

Al minuto 25 il Fasano con un calcio di punizione da buona posizione si affaccia dalle parte del portiere Maggi. Il tiro di Amodio è però alto sopra la traversa. Il Fasano a piccoli tratti sembra poter riprendere in mano il pallino del gioco, a fine partita il possesso palla sarà nettamente a favore dei biancoazzurri, ma non costruisce al meglio. Troppi i palloni persi a centrocampo.

Al minuto 33 ci prova Laguardia che dopo essersi liberato bene della marcatura dal limite dell’aria di rigore tira nuovamente sopra la traversa.

Il Real San Giorgio non impensierisce la difesa fasanese ma riesce a raggiungere ogni pallone e vincere ogni contrasto.

Poco prima del termine della prima frazione di gioco Laguardia tenta nuovamente il tiro da fuori area. Tiro rasoterra che giunge sui piedi di Telesca solo davanti al portiere. Un presunto fuorigioco blocca sul nascere la conclusione del difensore fasanese.

Finisce così il primo tempo sul risultato di 1-0-

La seconda parte di gara sembra voler regalare un Fasano diverso. Dopo pochi minuti Laguardia con un accelerazione sulla fascia giunge in area avversaria  e con un rasoterra serve Quaranta che al momento del tiro trova un muro difensivo dinanzi che non rimpallerà la conclusione.

Al minuto 50 primo cambio nelle file del Fasano. Entra il giovane Galizia che a fine gara risulterà uno dei migliori.

Tanti cambi nel Fasano ma l’accelerata iniziale sembra aver perso la sua potenza. Al 68esimo minuto cala il sipario sulla partita. Su un azione impostata dalla trequarti fasanese il numero 11 gialloblu giunge in area e realizza la sua doppietta personale.

Il Fasano sembra non riuscire a recuperare. Il palo esterno colpito da Amodio è solo un fascio di luce in un pomeriggio davvero buio per i biancoazzurri.

 

Real San Giorgio – U.S. Città di Fasano 2-0

Real San Giorgio: Maggi, Punzo, Appeso, Troccoli, Pascullo, Alfeo (73’ Diouf), Brescia, Cellamare, Birtolo (70’Ragosta), Nazaro (83’ Collocolo), Palazzo.
A disp. : Bitetti, Quaranta, Oule, Izzo. All. Giuseppe Gidiuli

U.S. Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli (70’Brescia), Pistoia, M. Ancona (60’N.Ancona), Telesca, Leggiero, Quaranta (50’Galizia) Galiano, Longo, Amodio, Laguardia
A disp.: L. Lacirignola, Pugliese, Speciale, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Grosso della sez. di Bari
Reti: 13’ e 67’ Palazzo
Note: ammoniti al 17’ Leggiero(F), 22’Pistoia(F), 38’Quaranta(F), 44’ Galiano(F), 93’ Galizia(F) tutti per gioco scorretto; Punzo (RSG) al 62’ per gioco scorretto e Cellamarare al 70’ per proteste.

Donato Miccoli

L’U.S. Città di Fasano impegnato nel campo del Real San Giorgio

Il cammino dell’U.S. Città di Fasano riparte da San Giorgio Ionico. Dopo il pareggio della partita in casa di domenica scorsa contro il Città di Racale (1-1 il finale), la squadra biancoazzurra  affronterà nell’impegno di domenica prossima (18 ottobre) la squadra del Real San Giorgio nella  6ªgiornata del girone B di Promozione pugliese.

La società tarantina è reduce dal pareggio sul campo del Manduria e con 4 punti in classifica e una partita in meno da giocare (contro il Galatina) al momento sosta nella zona bassa della classifica.

Il mister Laterza per la partita potrà contare sul ritorno del centrocampista  Vanny Galiano, che rientra dopo aver scontato le due giornate di squalifica inflitte dal giudice sportivo dopo la partita contro il Galatone del 27 settembre. Sarà non convocato per la trasferta il febbricitante Mario Chiatante.

Un impegno da non sottovalutare per i ragazzi di Mister Laterza che in questa partita non potranno contare sul sostegno dei tifosi in trasferta.

È stato, infatti, ufficializzato da parte della Lega Nazionale Dilettanti, comitato regionale Puglia F.I.G.C. nel pomeriggio di venerdì 16 ottobre la chiusura del campo comunale di San Giorgio a tutti i tifosi a causa dell’inagibilità della struttura sportiva. Una scelta un po’ a sorpresa e inaspettata. Nella giornata di giovedì 15 ottobre era stata, infatti, concordata dal comune e dalla società tarantina la possibilità di ingresso al impianto di 90 persone. Autorizzazione, dunque, venuta meno il giorno seguente.

Una situazione e una scelta che la società dell’U.S. Città di Fasano non condivide. Non accetta il ritardo di comunicazione di questa scelta e la poca chiarezza di questa decisione. Uno stadio reso agibile fino alla scorsa giornata. Una situazione non nuova per la società fasanese e per i suoi tifosi in questa stagione. In questo stato di cose si ritiene opportuno che le valutazioni sulle inagibilità delle strutture debbano essere considerate ancor prima dell’inizio della stagione e all’atto dell’iscrizioni delle società partecipanti ai campionati da parte della Federazione. Circostanza questa che si allontana molto dallo spirito di aggregazione dello sport vissuto anche dalla presenza dei sostenitori e di semplici appassionati di calcio.

Dirigerà l’incontro il signor Antonio Andrea Grosso della sezione di Bari.

Donato Miccoli

A porte chiuse la sfida tra San Giorgio Ionico- U.S. Città di Fasano

La società dell’U.S. Città di Fasano comunica a tutti i suoi tifosi che la partita di domenica 18 ottobre prevista alle 15:30 contro l’ASD Real San Giorgio si giocherà a porte chiuse.
A causa dell’inagibilità dell’impianto sportivo comunale sito in via Roma, nella giornata di oggi (16 ottobre), la Lega Nazionale Dilettanti, comitato regionale Puglia F.I.G.C. ha disposto che non sarà possibile la partecipazione dei tifosi nel corso dell’evento sportivo, modificando in questa maniera l’autorizzazione disposta dalla società dell’ASD Real San Giorgio e del Comune di San Giorgio Ionico di concedere l’ingresso ad un numero massimo di 90 tifosi tra locali e ospiti.

Omnia Bitonto avanti in Coppa Puglia

Eliminato il Città dei Fiori Terlizzi.

Dopo l’andata, i bitontini vincono anche il match di ritorno: 2-0 con le reti di Francesco Tenzone e Canniello

L’Omnia Bitonto avanza al 2° turno di Coppa Puglia eliminando il Città dei Fiori Terlizzi. Dopo il successo per 3-2 della gara di andata, i bitontini si ripetono e archiviano la pratica qualificazione con una vittoria per 2-0. Un match che ha regalato non tantissime emozioni, con l’Omnia Bitonto che prima ha subito l’iniziale verve terlizzese, e poi è riuscita a gestire e portare a casa l’approdo al turno successivo senza grossi affanni, forte anche del vantaggio acquisito nel match di andata.
La partita. Massima attenzione per un impegno da non snobbare assolutamente, ma spazio anche a chi finora ha giocato meno. Mister Benny Costantino lancia un mini turnover e tiene a riposo Verrelli, Naglieri, Schirone e Anaclerio. Nell’undici di partenza, dunque, ecco Cervelli tra i pali; linea di difesa composta da Frappampina e Canniello esterni, Ciardi e Lamura centrali; a metà campo riproposto il doppio playmaker con capitan De Santis e Francesco Tenzone; sugli esterni Rizzi e Loseto. In avanti la coppa Petruzzella – Alfredo Tenzone.
L’inizio del match è particolarmente blando soprattutto per l’Omnia Bitonto ed i primi venti minuti circa, infatti, sono di marca ospite, anche se grossi pericoli per Cervelli non ne arrivano. Attorno al 25’ però gli omniani si svegliano ed iniziano a creare occasioni reti.
Francesco Tenzone e De Santis disegnano a metà campo, Alfredo Tenzone smista e catalizza palle sulla trequarti. Il livello del gioco e della pericolosità inevitabilmente aumenta. Due volte De Santis e Alfredo Tenzone non inquadrano lo specchio, ma è soprattutto Loseto ad essere il più pericoloso, prima con un’azione personale, e poi con una girata su cross di Frappampina, che sfiorano di un nonnulla l’incrocio dei pali. Nel mezzo, la girata al lato di Amendolagine per gli ospiti, al lato. Al riposo inevitabile lo 0-0.
Nella ripresa rientra dagli spogliatoi un’Omnia Bitonto decisamente diversa, più viva e presente, ed intenzionata a chiudere rapidamente i giochi qualificazione. Petruzzella ha due grosse occasioni per il vantaggio, ma prima, lanciato in profondità da Alfredo Tenzone, conclude a lato dopo aver saltato il portiere ospite De Chirico; poi non inquadra lo specchio in piena area di rigore.
Il forcing dell’Omnia Bitonto trova i suoi frutti al 56’, quando Rizzi viene falciato in area di rigore da De Chirico. Netto il penalty che Francesco Tenzone trasforma, spiazzando il portiere ospite. Omniani avanti 1-0. Sempre più recordman di rigori procurati Rizzi, giunto già al secondo penalty guadagnato in appena tre partite.
Mister Costantino inizia a pensare anche al prossimo impegno, annusando così una qualificazione sempre più vicina. Entrano Minenna e Anaclerio per Loseto e Petruzzella. Il match di Minenna però dura poco più di una decina di minuti, il tempo di un paio di spunti interessanti sulla corsia sinistra. L’arbitro barlettano Gambarrota, infatti, estrae il rosso diretto per il laterale bitontino, reo di un fallo a centrocampo. Sanzione eccessiva per un’entrata  assolutamente non cattiva.
L’inferiorità numerica non scompone l’Omnia Bitonto, che resta padrona del gioco nella ripresa, anche perché il Terlizzi pian piano scompare dal campo. Ci prova Anaclerio su servizio di Alfredo Tenzone ma la girata non trova la porta. Al 73’ arriva il raddoppio che manda i titoli di coda: azione arrembante di Alfredo Tenzone al limite, suo fratello Francesco con un’imbucata pesca l’inserimento, ottimo per tempismo, di Canniello, sulla sinistra, che sorprende alle spalle la difesa ospite, tocco sotto ad eludere l’uscita di De Chirico, e palla in rete, nonostante il disperato tentativo di salvataggio sulla linea di un difensore.
2-0 e game over. Nei minuti finali c’è spazio anche per Schirone al posto di Alfredo Tenzone. Non succede più granché, con le due squadre mentalmente già proiettate all’impegno di domenica in campionato. Quando l’Omnia Bitonto ospiterà al Quartiere San Pio di Bari la Virtus Molfetta, per la 3^ giornata. Fischio d’inizio alle 15,30.
Quanto alla Coppa Puglia, invece, per conoscere il prossimo avversario bisognerà aspettare ancora qualche giorno. Per il criterio di vicinanza geografica, però, sono due le possibili avversarie: il Bitetto ma soprattutto il Borgorosso Molfetta, squadra che milita nel campionato di Seconda Categoria.

Nicolangelo Biscardi


Il Bellavita non c’è. Corato passa in Coppa.

Passaggio del turno ancor più semplice del previsto per il Corato. Il Bellavita in Puglia Bisceglie non si presenta al Comunale. Il signor Fabio Cantatore di Molfetta aspetta fino alle 16.15 (un tempo dopo il fischio d’avvio previsto per le 15.30, come recita il regolamento) poi dichiara la gara vinta a tavolino per i neroverdi che accedono così al secondo turno. La gara, valevole per il ritorno del primo turno di Coppa Puglia, aveva visto i ragazzi di  Merafina vincere 4-0 all’andata.

Ieri il Bellavita in Puglia si era “attrezzata” per spostare la gara dal Di Liddo (doveva giocarci l’Unione Calcio questo pomeriggio, poi la squadra di Di Corato è virata a Terlizzi per l’assenza di omologazione) al Comunale. I neroverdi hanno effettuato l’allenamento in vista della gara di domenica a Cerignola contro lo Sportmania. Erano assenti Campana e Lomonte (problemi lavorativi) e Amorese (gastroenterite).

Francesco De Marinis – lostradone.it