Atletico Vieste, dagli altari alla polvere

Massimo Olivieri

Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di Olivieri

Non è bastata un’ottima prova all’Atletico Vieste per avere ragione della Virtus Francavilla, uscita vittoriosa dal confronto per 2 a 0.
Un risultato frutto dei primi 20 minuti di amnesia dei garganici che hanno pagato a caro prezzo due disattenzioni, non riuscendo a recuperare lo svantaggio durante tutto il match.
Una Virtus cinica ed estremamente pratica quella messa in campo dal neo tecnico Mino Francioso, indimenticato bomber di molte squadre pugliesi dalla serie A alle categorie minori.
Nemmeno il tempo di studiarsi che i padroni mettevano a segno l’uno-due che deciderà il risultato finale: la prima segnatura la realizzava al decimo Pizzola, la cui spizzata di testa all’indietro faceva cambiare traiettoria alla punizione battuta da Quarta, quel tanto che bastava per beffare Muscato. Cinque minuti dopo giungeva il raddoppio, ancora da calcio da fermo: il corner battuto dalla sinistra, attraversava l’intera area piccola e giungeva sul secondo palo dove il solito Quarta rimetteva in mezzo a beneficio del ben appostato De Benedictis che insaccava da pochi centimetri.
Il Vieste con le sue bocche di fuoco ha tentato in tutti i modi di riacciuffare la formazione guidata in campo dal bomber Raphael Carminati (protagonista la scorsa stagione della cavalcata del Manfredonia) ma la bravura del portiere locale e la sfortuna hanno impedito ad Augelli & Co. di rimediare al doppio svantaggio.
La ritrovata verve lascia ben sperare per il doppio impegno casalingo che l’Atletico Vieste terrà in questa settimana, con la Libertas Molfetta giovedì nella semifinale di andata di Coppa Italia, e con l’Atletico Mola domenica nel 12mo turno di campionato. In classifica il Vieste scivola al 7mo posto ancorato a quota 18 punti. Il Gallipoli comanda la graduatoria con 22 punti. Per il campionato è lotta apertissima a qualsiasi pronostico con nove squadre racchiuse in soli 5 punti. Ci sarà da divertirsi e il Vieste non ha alcuna intenzione di mollare l’osso.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Eccellenza: Classifica marcatori dopo l’11a giornata

Dopo 11 giornate Giorgetti resiste in vetta. Sale a sei gol Presicce, autore di una tripletta contro il Manduria.
Ecco di seguito le prime posizioni in classifica.

7 gol: Giorgetti (2) – Galatina
6 gol: Volpicelli (1) – Ostuni, Di Pinto (2) – Trani, Cecere – Castellaneta, Marinelli (2) – Casarano, Presicce – Gallipoli

5 gol: Tenzone, Giacco (1) – Mola, Petruzzella – Trani, Marino – V. Francavilla, Cocciolo (3) – Manduria, R. Augelli (3) – Vieste

4 gol: Sallustio, Vitale – Molfetta, Campo (2) – Trani, Rizzello (1) – Copertino, Rana – F. Andria, Savoia – Sudest, Moscelli (1) – F. Andria, Villa (2) – Gallipoli, Radicchio – Massafra

3 gol: Turitto – Ostuni, Savino – Gallipoli, Ventura, Lanave (1) – Molfetta, Gallù (2) – Francavilla Calcio, Impallari – Casarano, Piumetto – Galatina, De Benedictis (1) – V. Francavilla, Longo – Mola, Quaresimale – Ascoli S.

Unione Calcio Bisceglie, Carlucci: “Contro il Monte una partita da dimenticare”

 

Angelo Carlucci

Il 34enne molfettese spiega le ragioni della débâcle casalinga. “Siamo dispiaciuti sia per il risultato e sia per la prestazione – dice – . Gli avversari sono stati più cinici, dobbiamo migliorare il nostro atteggiamento”.

C’è molta amarezza in casa Unione dopo la sconfitta interna patita contro il Monte Sant’Angelo. I biscegliesi erano chiamati ad incamerare  la prima vittoria fra le mura amiche , viceversa a fine match il centrocampista  Angelo Carlucci si ritrova a commentare uno 0-2 inappellabile: “Siamo molto dispiaciuti sia per il risultato rimediato contro i garganici e sia per il gioco espresso – esordisce il 34enne giocatore molfettese –. D’altra parte, in una gara così delicata, abbiamo dovuto fare a meno di una pedina fondamentale per il nostro gioco, come Corrado Ferrante. Il peso dell’attacco era tutto sulle spalle di Nicola Di Pierro ma è evidente che i due hanno caratteristiche diverse, direi complementari. Di Pierro ha lottato fino all’ultimo per cercare di superare la difesa del Monte Sant’Angelo, ma abbiamo incontrato una squadra organizzata e ordinata come poche. Gli avversari hanno trovato il vantaggio a seguito di una deviazione fortunosa,  quasi istintiva, che ha messo fuori tempo la nostra difesa. La seconda rete è nata da un contropiede, ormai a tempo scaduto. Abbiamo due modi di giocare differenti – spiega Carlucci -. Loro sono stati bravi a giocare insistendo con palloni in profondità per le punte, alla fine però hanno portato a casa una partita che, a mio parere, non sarebbe andata oltre lo 0-0”.

Delle tre sconfitte stagionali incassate dall’Unione, due sono arrivate –  a sorpresa – dinanzi il proprio pubblico. Il ruolino di marcia è senza dubbio più lusinghiero in trasferta . “Domenica scorsa ad Altamura abbiamo sofferto ma ci siamo comunque aggiudicati tre punti. Nella trasferta precedente sul campo del Celle di San Vito siamo riusciti nello stesso intento. Stiamo parlando di terreni completamente differenti rispetto a quello del “Di Liddo”. Oltre alle insidie del rettangolo in terra battuta c’è da tener conto delle dimensioni più ristrette, tutti elementi che non consentono di sviluppare al meglio il nostro gioco, che si basa su fraseggi e possesso palla. Ad ogni modo questo non può essere un alibi, il “Di Liddo” è la nostra casa e cercheremo di trovare delle soluzioni alternative per quanto riguarda il modo di giocare. Domenica ospiteremo il Carapelle – conclude Carlucci – e dovremo innanzitutto cambiare atteggiamento”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

 

Eccellenza amara per le foggiane. Un solo punto in due

Pareggio casalingo per l’Ascoli che non sa più vincere in casa, perde Vieste.
Un pareggio e una sconfitta è l’amaro bottino delle foggiane di Eccellenza Pugliese nell’undicesima giornata del campionato.
Pareggio, peraltro, ottenuto tra le mura amiche dall’Ascoli Satriano di mister Maiellaro, che non vince in casa dal lontano 29 settembre (2-1 all’Atletico Mola). Mal di vittoria no, visto che i gialloblu hanno vinto domenica scorsa a Vieste, ma mal di casa, purtroppo, si ed è inutile negarlo.
L’altra brutta notizia arriva da Francavilla dove l’Atletico Vieste di Olivieri incappa in una giornata no, perdendo la seconda gara di fila.
L’alba di una crisi, o solo un momento poco positivo? Sarà la prossima gara a dircelo, con i garganici che affronteranno in casa il forte Ateltico Mola.
La sconfitta a sorpresa del Sudest manda in testa il Gallipoli (rocambolesco 5-4 al Manduria) con Casarano (1-0 all’Ostuni) e Atletico Mola (2-1 al Castellaneta) che seguono ad un solo punto. Scende addirittura al quarto posto il Sudest (1-0 in casa dell’ultima della classe Quartieri Uniti Bari).
Cinquine per Stella Jonica e Libertas Molfetta, Copertino e Andria impattano.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 0-2
Continua la marcia alla vetta

stemma Monte Sant'AngeloMonte meraviglia batte anche il Bisceglie e comincia a sognare.

BISCEGLIE- Continua la marcia di avvicinamento alla vetta del Monte Sant’Angelo. Dopo il black out seguito all’esordio vittorioso, il Monte infila la quinta vittoria consecutiva.

A farne le spese questa volta è l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto per 2-0 nell’incontro valevole per la nona giornata del campionato di Promozione (girone A ).

Gli ospiti danno l’impressione di poter controllare la gara sin dalle battute iniziali, tanto che sfiorano il vantaggio al 17′ con Lannunziata, la cui deviazione sottomisura su punizione di Lauriola centra la traversa piena. Passano cinque minuti ed un nuovo calcio piazzato crea scompiglio in casa Unione, ma fortunatamente la punizione di Scarano sfiora il palo alla sinistra di Antonino. L’Unione esce alla distanza e accarezza il vantaggio con Beppe Ingrosso, il cui colpo di testa su corner di Pasculli viene respinto sulla linea da Kouame.

Nella ripresa il copione non cambia. Al 7′ pericoloso retropassaggio di Carlucci verso Antonino, Quitadamo si invola ma l’estremo biscegliese blocca la sfera. Sei giri di lancette più tardi, il Monte Sant’ Angelo coglie la seconda traversa con Scarano direttamente su calcio di punizione. Il pressing ospite continua ed al 17′ Antonino deve ricorrere agli straordinari per respingere la conclusione insidiosa di Fiore.

L’Unione tenta la replica con Di Pierro che al 23′ sfiora la marcatura con un diagonale da banda destra.

Al 29′ st. si sblocca il risultato grazie alla rete griffata da Lannunziata, lesto ad anticipare la difesa biscegliese con una fortunosa deviazione sottomisura.
Gli ospiti raddoppiano in pieno recupero finalizzando con Quitadamo un fulmineo contropiede.

Con la vittoria odierna, la quinta consecutiva, il Monte si porta a ridosso delle prime, il duo inarrestabile Altamura – Bitonto. L’euforia comincia a contaminare un ambiente sin qui incredulo.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Cantarale (13′ s.t. Natilla)(36’s.t. Di Ceglie), Ingrosso, Ang. Monopoli, Bufi, Carlucci, Dascoli, Malerba, Di Pierro, Pasculli, Porcelli (42’s.t. Troilo). A disp: Di Fazio, Ant. Monopoli, Favarò, Salierno. All: Modesto

Asd Monte S. Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Giordano (43′ s.t. Armillotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (18’s.t. Lizza), Kouame, Lannunziata (38′ s.t. Valente), Scarano, Quitadamo. A disp: Starace, Fischietti, Frattaruolo, Simone. All: Ricucci

Arbitro: Conte (Taranto). Assistenti Tomasi (Taranto), Scolozzi (Taranto)
Marcatori: 30′ s.t. Lannunziata, 48′ s.t. Quitadamo
Ammoniti
: Dascoli, Bufi, Ingrosso, Carlucci, Giordano, Melchionda, Lizza

ASD Monte Sant’Angelo

Unione Calcio Bisceglie – Monte S.Angelo in campo

Omnia Bitonto – Nuova Molfetta 0-2
Successo meritato a Bitonto

Pronostico rispettato ieri nella sfida di campionato di Prima Categoria tra Nuova Molfetta e Omnia Bitonto.
I molfettesi, consci delle difficoltà del match nonostante l’ultimo posto in classifica occupato dai padroni di casa, hanno da subito mostrato grandissima superiorità tecnica impattando al match con la giusta motivazione e cattiveria agonistica
I “marinai” allenati da mister Nicola Catalano, seppur privi, dell’indisponibile Lopez, hanno proseguito sulla strada intrapresa in questi primi due mesi di stagione, portandosi in vantaggio e mettendo il match in cassaforte già nella prima frazione di gioco.
Le reti portano la firma di Arsale (su calcio di rigore) e Grieco.
Nel secondo tempo il clima si fa incandescente con i bitontini che cercano di accendere i toni della sfida per rientrare in partita. Nonostante colpi proibiti e un direttore di gara, palesemente in difficoltà, i biancorossi hanno mantenuto il vantaggio e hanno portato a termine la gara.
Da segnalare anche un calcio di rigore concesso ai bitontini, assolutamente inventato, e per fortuna neutralizzato con un grande tuffo da Petraj. Nel finale arriva anche l’espulsione di Lucarelli, “colpevole” solo di aver subito un colpo in pieno volto.
Di certo rimane la grande soddisfazione per non aver fallito questa importante occasione di accorciare la classifica e di issarsi al secondo posto in classifica a sole due lunghezze dalla capolista Palo (fermata in casa sull’1 a 1 dall’Atletico Stornara).
Giovedì si torna in campo per il ritorno del secondo turno di Coppa Puglia. Si riparte dal risultato di parità (1-1) di due settimane fa a Terlizzi contro i padroni di casa del Gravina Calcio.
Un impegno a cui tutta la società e lo staff tecnico tiene particolarmente per proseguire il proprio cammino anche in questa competizione.
Domenica invece sarà nuovamente campionato con un nuovo match casalingo contro il San Giovanni Rotondo.

Adriano Nappi

Ascoli Satriano – Pro Italia Galatina 2-2
Persi altri due punti

L’Ascoli lascia ancora punti sul proprio terreno di gioco, questa volta è la Pro Italia Galatina che riesce nella doppia impresa di uscire indenne dalle mura del Giovanni Paolo II e a mantenere inalterati i tre punti di vantaggio sui padroni di casa. Non gioca male l’Ascoli, rinfrancato dalla vittoria esterna sul Vieste, riprende a far punti il Galatina dopo due sconfitte. Entrambe le formazioni devono fare a meno di due pedine fermate dal giudice sportivo: Bruno e Ricci per i padroni di casa, Malerba e Patruno per gli ospiti; Maiellaro deve anche fare a meno, al fischio d’inizio, di Ragno e Papagno, acciaccati e seduti in panca e schiera i suoi con un 4-5-1 che vede il solo Porcelluzzi avanti con Galano e Piscopo esterni alti che all’occorrenza diventano attaccanti aggiunti; Micocci, Citto, Buono e Previderio difendono la porta di Cavalera, in cabina di regia c’è Verdesca, davanti De Ronzi e Piumetto.

L’avvio di gara è scoppiettante, nei primi tre minuti si registra un’azione per parte: al 2’ errore di valutazione di Lanciano che si lascia scavalcare dalla palla non accorgendosi di Fanigliulo alle sue spalle, il quale tenta il pallonetto ma la palla termina fuori; nell’occasione il centrocampista ospite si infortuna, e deve cedere il posto a Verri. Sul ribaltamento di fronte è Porcelluzzi, imbeccato da Piscopo, a farsi respingere il tiro da un attento e ben piazzato Cavalera. Il ritmo di gara si abbassa, e che per la difesa ascolana fosse una giornata negativa lo si era visto subito, ma la certificazione è arrivata in occasione del primo, e poi del secondo gol ospite: al 21’ la gara si sblocca a firma di Piumetto che si avventa su un pallone tenuto sulla linea di porta da Marracino, dopo un mezzo miracolo di Moschetto su pallonetto di De Razza, che inspiegabilmente non libera, e infila per lo zero a uno. Il pareggio arriva al 29’ ed è un gol da manuale del calcio: lancio col contagiri di Montemorra sulla destra, Piscopo appoggia a centro area al volo, Quaresimale insacca. Passano dieci minuti e l’Ascoli si fa di nuovo pericoloso, Piscopo dal limite scocca un tiro che, deviato, finisce in corner. Un minuto e l’Ascoli può portare a termine il sorpasso: percussione centrale di Quaresimale, che appoggia a destra per l’accorrente Piscopo il quale arriva sul fondo e mette in mezzo, ma Buono interviene di mano e Natilla non ha dubbi nell’assegnare il penalty che, al 41’ Porcelluzzi realizza per il vantaggio dei padroni di casa.

La ripresa si apre con il gol del definitivo pareggio ospite: minuto 53’, lancio dalle retrovie di Micocci, Piumetto brucia in velocità Cinquepalmi e Lanciano, si presenta solo davanti a Moschetto e lo supera. I padroni di casa sono frastornati, gli ospiti sembrano accontentarsi e rallentano, così solo al 67’ si vede una occasiona quando Pasca prova un tiro dalla tre quarti che termina alto non di molto sopra la traversa; poi è solo Ascoli, che recrimina per un calcio di rigore per intervento di Verdasca su Giannatempo al 70’, poi ci provano Piscopo, al 72’ e 77’, e Porcelluzzi di testa al 78’ e 80’ su suggerimento, in entrambe le occasioni, di Piscopo, la cui prova è stata ancora una volta maiuscola. Ancora all’85’ ci provano i padroni di casa con Cinquepalmi che manca l’appuntamento con il gol su punizione calciata da Montemorra, mandando fuori tempo l’accorrente Piscopo. L’ultima occasione dell’incontro capita a Pasca che raccoglie un cross dalla destra di Piumetto, ma la palla si spegne alla sinistra della porta difesa da Moschetto.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Lonigro, Marracino, Cinquepalmi, Lanciano (45’ st Ragno), Piscopo, Galano (25’ st Balletta), Porcelluzzi, Montemorra, Quaresimale. A disp. Perna, Veneziano, Gallo, Zoila, Papagno. All. Maiellaro.

Pro Italia Galatina: Cavalera, Micocci, Citto, De Razza, Buono, Previderio, Fanigliulo (7’ pt Verri), Verdesca (34’ st Cazzato), Piumetto, De Ronzi, Pasca. A disp. Abbracciavento, Carati, Inguscio, Albano. All. Levanto.

MARCATORI: 21’ pt e 8’ st Piumetto (G); 29’ pt Quaresimale (A), 41’ pt (r) Porcelluzzi (A).
AMMONITI:Citto, Verdesca, Piumetto, De Ronzi (G).
ARBITRO: sig. Natilla di Molfetta, coadiuvato da Chiapperino e Dell’olio di Molfetta.

Elio Gerardo Lavanga

Virtus Francavilla – Atletico Vieste 2-0
La Virtus regola un ottimo Vieste

stemma Atletico ViesteLa cura Francioso produce i suoi frutti già dopo la prima settimana di allenamenti del nuovo tecnico. La vittoria della Virtus Francavilla per 2-0 sull’Atletico Vieste giunge al termine di una gara dall’elevatissima caratura spettacolare perché affrontata da due squadre disposte a giocare a viso aperto, e a puntare senza tentennamenti verso la porta avversaria. Il risultato premia i padroni di casa ma non può demoralizzare gli ospiti, ritrovatisi dopo la pessima prestazione di una domenica fa nell’incontro casalingo contro l’Ascoli Satriano.

Francioso mandava in campo una formazione spregiudicata, con Marino, De Benedictis, Carminati e l’indemoniato Quarta che evitavano di dare punti di riferimento agli avversari scambiandosi spesso la posizione in attacco, supportati in mezzo al campo dai lanci di capitan Pizzolla e di un super-Biason. Olivieri schierava quattro under in campo (due nati nel ‘95 e due nel ‘96) lasciando in panchina Silvestri per Ricucci e Perlangeli per Rubino. Inoltre rischiava Morra, in dubbio fino al fischio di inizio per un risentimento alla gamba sinistra.

Nemmeno il tempo di studiarsi che i padroni mettevano a segno l’uno-due che deciderà il risultato finale: la prima segnatura la realizzava al decimo Pizzola, la cui spizzata di testa all’indietro faceva cambiare traiettoria alla punizione battuta da Quarta quanto bastava per beffare Muscato. Cinque minuti e giungeva il raddoppio, ancora da calcio da fermo: il corner battuto dalla sinistra, attraversava l’intera area piccola e giungeva sul secondo palo dove il solito Quarta rimetteva in mezzo a beneficio del ben appostato De Benedictis che insaccava da pochi centimetri.

Il fulmineo doppio vantaggio veniva presto assimilato dai viestani che al 20mo imbastivano la prima azione da gol col servizio rasoterra di Paolo Augelli per suo fratello Rocco che dall’interno dell’area di rigore mandava di poco alto. Al 32mo toccava a Paolo sfiorare la segnatura ma la sua zuccata finiva di poco fuori. Tra le due occasioni, Morra doveva alzare bandiera bianca lasciando il suo posto in attacco a Maurizio Gentile.

La gara era spumeggiante, fatta di continui cambi di fronte e di gioco veloce, che poteva essere riaperta al 41mo quando Stranieri dal fondo serviva Rocco Augelli la cui girata a colpo sicuro veniva miracolosamente ribattuta dal giovane portiere Costantino; sul pallone si fiondava Gentile che in precario equilibrio non riusciva a centrare la rete da pochi metri.

Allo scadere la Virtus sfiorava la terza segnatura con una clamorosa traversa colpita con una violenta botta da fuori area da Rafael Carminati, l’argentino ex Manfredonia, protagonista assoluto della vittoria dei play-off nazionali che è valsa la promozione in serie D alla società sipontina.

Lo stesso Carminati riapriva le ostilità nella ripresa costringendo Muscato a mettere in corner un bel tiro da buona posizione. Al terzo Rocco Augelli cercava il gol alla Del Piero con un bel tiro di interno destro scagliato dal limite che scheggiava la parte alta dell’incrocio dei pali lontano.

La spettacolarità della gara rimaneva elevata, con la Virtus chiusa nella propria metà campo a contenere le sfuriate viestane, pronta alle ripartenze soprattutto con Quarta, senza mai riuscire ad impensierire Muscato. Anche il possesso palla degli ospiti non riusciva a produrre altre palle-gol fino al recupero quando Perlangeli (subentrato ad inizio ripresa ad Antonio Simone) dal limite sfiorava il palo lontano.

Il 2-0 finale premia i padroni di casa ma punisce oltre misura gli ospiti che si possono consolare dalla ottima prestazione sfoderata, nemmeno lontana parente di quella scialba di 7 giorni prima. La ritrovata verve lascia ben sperare per il doppio impegno casalingo che l’Atletico Vieste terrà in questa settimana, per l’esattezza con la Libertas Molfetta giovedì nella semifinale di andata di Coppa Italia, e con l’Atletico Mola domenica nel 12mo turno di campionato. Nota negativa della gara (oltre al risultato e all’acutizzarsi dell’infortunio di Morra) è stata l’espulsione di Stranieri per somma di ammonizioni: l’esterno basso di sinistra riceveva il secondo giallo per essere rientrato in campo senza l’autorizzazione del direttore di gara. La Virtus, invece, sembra aver ingranato la marcia giusta per tentare di risalire la classifica a suon di gol, a conferma dei pronostici del pre-campionato che volevano la squadra brindisina in lizza per il salto di categoria.

Virtus Francavilla: Costantino, Mascia, Margagliotti (39st Valentini), Biason, Schirinzi, Cornacchia, Marino, Pizzolla, De Benedictis (30st Candita), Quarta (47st Morleo), Carminati. A disposizione Di Punzo, Misuraca, Marinotti, Arcadio. Allenatore Mino Francioso.

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Stranieri, Ricucci, Campanella, Camasta, Augelli R., Simone (9st Perlangeli), Morra (23pt Gentile), Colella, Rubino (24st Mandorino). A disposizione Innangi, Silvestri, Iaia, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giorgio Vergaro della sezione di Bari; assistenti Dario D’Onofrio e Giuseppe Centrone, entrambi della sezione di Molfetta
Reti: 10pt Pizzolla, 15pt De Benedictis
Ammoniti: Quarta, Pizzolla, Mascia (F), Stranieri, Campanella (V)
Espulso: Stranieri (V) per doppia ammonizione

Sandro Siena

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 0-2
il “Di Liddo” resta un tabù

Seconda sconfitta interna consecutiva per i ragazzi di Modesto, che soccombono per 2-0 al cospetto di un grintoso Monte Sant’Angelo.

BISCEGLIE – Continua l’astinenza dalla vittoria casalinga per l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto per 2-0 dal Monte Sant’Angelo nell’incontro valevole per la nona giornata del campionato di Promozione (girone A ).

Gli ospiti danno l’impressione di poter controllare la gara sin dalle battute iniziali, tanto che sfiorano il vantaggio al 17’ con Lannunziata, la cui deviazione sottomisura su punizione di Lauriola centra la traversa piena. Passano cinque minuti e un nuovo calcio piazzato crea scompiglio in casa Unione, ma fortunatamente la punizione di Scarano sfiora il palo alla sinistra di Antonino. L’Unione esce alla distanza e accarezza il vantaggio con Beppe Ingrosso, il cui colpo di testa su corner di Pasculli viene respinto sulla linea da Kouame.
Nella ripresa il copione non cambia. Al 7’ pericoloso retropassaggio di Carlucci verso Antonino, Quitadamo si invola ma l’estremo biscegliese bloccala sfera. Sei giri di lancette più tardi, il Monte Sant’ Angelo coglie la seconda traversa con Scarano direttamente su calcio di punizione.  Il pressing ospite continua ed al 17’ Antonino deve ricorrere agli straordinari per respingere la conclusione insidiosa di Fiore.
L’Unione tenta la replica con Di Pierro che al 23’ sfiora la marcatura con un diagonale da banda destra.
 Al 29’ si sblocca il risultato grazie alla rete griffata da Lannunziata, lesto ad anticipare la difesa biscegliese con una fortunosa deviazione sottomisura.
Gli ospiti raddoppiano in pieno recupero finalizzando con Quitadamo un fulmineo contropiede.
Con la sconfitta odierna, la terza stagionale, l’Unione resta a quota 10 punti in classifica. 

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Cantarale (13’ s.t. Natilla)(36’s.t. Di Ceglie), Ingrosso, Ang. Monopoli, Bufi, Carlucci, Dascoli, Malerba, Di Pierro, Pasculli, Porcelli (42’s.t. Troilo). A disp: Di Fazio, Ant. Monopoli, Favarò, Salierno. All: Modesto

Monte S. Angelo:  Bua, Ciuffreda, Lauriola, Giordano (43’ s.t. Armillotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (18’s.t. Lizza), Kouame, Lannunziata (38’ s.t. Valente), Scarano, Quitadamo. A disp: Starace, Fischietti, Frattaruolo, Simone. All: Ricucci

Arbitro: Conte (Taranto). Assistenti Tomasi (Taranto), Scolozzi (Taranto)
Marcatori: 30′ s.t. Lannunziata, 48′ s.t. Quitadamo
Ammoniti: Dascoli, Bufi, Ingrosso, Carlucci, Giodano, Melchionda, Lizza  

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Monte S.Angelo in campo

Eccellenza: Ascoli in casa, Vieste a Francavilla

I gialloblu ospiteranno il Galatina, mentre i garganici sul campo della Virtus. Belle sfide anche a Molfetta, Mola e Casarano.

Ci saranno numerosi scontri interessanti nell’undicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Partendo da Ascoli Satriano-Galatina, con i gialloblu di mister Maiellaro che proveranno a ritrovare il feeling con la vittoria interna, dopo aver espugnato Vieste la settimana scorsa.

L’Atletico, dal canto suo, andrà a giocarsi la propria gara esterna sul campo della Virtus Francavilla, con entrambe le squadre pronte a battagliare per la ricerca dei tre punti.

Ottime sfide ci saranno anche a Mola, dove i padroni di casa ospiteranno il Castellaneta, a Casarano (contro l’Ostuni) e a Molfetta, dove la Libertas se la vedrà col Trani (una delle 3 capoliste).

Sfida testa-coda tra Quartieri Uniti Bari e Sudest, mentre l’altra squadra che forma il terzetto di capoliste, il Gallipoli, ospiterà il Manduria.

Chiudono il quadro delle gare in programma Stella Jonica-Francavilla e Copertino-Fidelis Andria.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia 

Unione Calcio Bisceglie, Ruggieri: “Il carattere è la nostra arma in più”

Il dirigente biscegliese esorta i ragazzi di mister Modesto alla viglia della delicata sfida con il Monte Sant’Angelo. Assente Silvestri che sconterà l’ultimo turno di squalifica.

Nono appuntamento di campionato per l’Unione Calcio, che domani ospiterà al “Di Liddo” il quotato Monte Sant’Angelo (fischio d’inizio ore 14.30). Alla ricerca della prima vittoria stagionale fra le mura amiche, i biscegliesi sono reduci dalla bella affermazione esterna ai danni della Fortis Murgia.
A presentare l’incontro è l’amministratore delegato Giuseppe Ruggieri. “Sono convinto che la vittoria di domenica abbia dato maggiore consapevolezza alla squadra – esordisce – . Di fronte avremo un Monte Sant’Angelo motivato e in ottima forma, una formazione di tutto rispetto che nella stagione passata, in Prima Categoria, ha espresso il miglior calcio del torneo”.
Lanciati in classifica grazie a quattro vittorie consecutive, i garganici di mister Ricucci occupano la zona alta della classifica a quota 15 punti, con un bilancio di 5 vittorie e 3 sconfitte, 2 delle quali incassate in trasferta.Confermato lo zoccolo duro della rosa che nella stagione passata ha conquistato i playoff in Prima Categoria, i bianconeri hanno innalzato il livello tecnico grazie agli innesti, tra gli altri, dell’estremo Pasquale Bua, ex Vieste, del difensore proveniente dal San Giovanni Rotondo, Michele Melchionda, e dell’esterno di centrocampo ex Manfredonia, Antonio Scarano. Un organico collaudato, insomma, che può vantare il secondo miglior attacco e la quarta miglior difesa del girone.
Arduo banco di prova per l’Unione Calcio, chiamata a trovare la giusta continuità in campionato: “Le nostre caratteristiche sono carattere e dna vincente – continua Ruggieri – , attributi che spero ci torneranno utili per battere il Monte Sant’Angelo. Questa stagione è nata all’insegna della conferma di un lavoro di programmazione iniziato lo scorso anno. La speranza, ovviamente, è quella di essere una delle protagoniste del torneo. La nostra filosofia è basata su un solo principio: vincere e convincere, ci stiamo applicando al massimo per raggiungere tale obiettivo. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente Francesco Mannatrizio per la bella amicizia e per tutto quello che ha fatto per noi dal momento che, per scelte personali, non fa più parte del gruppo dirigenziale”.
Quattro i precedenti tra le due squadre, con un bilancio in perfetta parità: una vittoria a testa e due pari. L’ultimo incontro risale alla semifinale di Coppa Puglia, disputata il 21 marzo sul rettangolo di gioco del “Di Liddo”. Nella gara in questione l’Unione staccò il pass per la finale di Ostuni, superando i garganici per 3-1.
Assente per squalifica il centrocampista Vincenzo Silvestri, che sconterà l’ultimo dei due turni di stop.
Dirigerà l’incontro il signor Conte della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Tomasi e Scolozzi, provenienti dalla medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Sudest: Q.U. Bari da non sottovalutare

stemma sudestLocorotondo, 8 novembre 2013 – Non inganni l’ultima posizione del Quartieri Uniti Bari. I biancorossi stellati già a Francavilla hanno dimostrato di poter dar filo da torcere a tutti soprattutto tra le proprie mura dove la vittoria manca dalla terza giornata col Copertino (1-0). L’undici di mister De Bellis dovrà dare un segnale alla tifoseria di casa per scuotere la classifica e abbandonare l’ultima posizione. 
Di fronte ci sarà la capolista Sudest, sconfitta di misura per la prima volta al Viale Olimpia per mano del Gallipoli. In casa dorata però non si fa
nessun dramma ma c’è la consapevolezza che la strada per la salvezza è ancora lunga e impegnativa. Al S. Diomede, la Sudest affronterà una squadra affamata di punti; i dorati però devono cercare subito l’immediato riscatto per incamera più punti possibili in orbita salvezza e perchè no, alimentare quei sogni proibiti che hanno contraddistinto questa prima parte di stagione.

STATISTICHE – Il Quartieri Uniti Bari ha ottenuto sino ad ora soli 3 punti realizzando una sola rete tra le proprie mura e subendone 16. In trasferta i baresi non hanno mai vinto, totalizzando 5 k.o. di fila. La vittoria casalinga manca dal 15 settembre. La capolista (non più sola) Sudest ha invertito rotta in trasferta proprio nel penultimo turno a Manduria. Le api non perdono lontano dal Viale Olimpia dal 22 settembre (col Vieste). Cinque le reti realizzata, sette quelle subite.

RIENTRANO SAVOIA E COLELLA – Il tecnico Roberto D’Ermilio potrà contare sui rientri fondamentali di capitan Colella e Savoia in attacco. Non ci sarà l’ex di turno, Paolo Faccitondo, squalificato per un turno. Il tecnico potrebbe far rifiatare D’Alessio con Francesco Portoghese mentre a centrocampo potrebbe partire dal primo minuto l’altro ex, Giuseppe Palasciano.

QU BARI CON L’EX NASCA A CENTROCAMPOMister De Bellis non dovrebbe avere particolari defezioni nell’undici iniziale. Tra i pali ci sarà Vitucci mentre a centrocampo spazio all’ex Beppe Nasca. In avanti dovrebbero agire De Bellis e Calaprice. In dubbio Sfarzetta e il francese Pongo.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Contini di Matera coadiuvato da Pellegrini e De Chirico di Barletta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Atletico Mola Arriva il Castellaneta. ”Rialziamoci”

Giacco

Dopo il pesante ko di Andria, ancora emergenza: centrocampo inedito

Rialzarsi. E’ l’imperativo in casa Mola dopo il pesante ko di Andria. Assorbito con la solita ironia dal patron Agostino Divella: “Ogni tre gare ne perdiamo una, ad Andria abbiamo rispettato questa tabella di marcia”. Per carità: perdere sul campo della favorita numero uno per la vittoria del campionato ci sta. Come ci sta il rammarico per non aver potuto schierare la migliore formazione. Assenze troppo pesanti quelle diMastrolonardo e Millan. “E’ vero – conferma Enzo Giacco, 40enne centravanti (foto) alla seconda stagione con l’Atletico, 5 gol in 10 giornate – purtroppo sono pedine troppo importanti nel nostro scacchiere. Ma al di là delle assenze, abbiamo sbagliato l’approccio alla partita”. Eppure, con avversario così non si può fallire sul piano mentale. “E’ così – ribatte Giacco – evidentemente i giocatori più giovani non hanno gestito al meglio la pressione di sfidare la squadra più forte del campionato e in uno stadio importante come quello di Andria, anche se noi siamo avanti in classifica. Ma ora non pensiamo più all’Andria, concentriamoci sulla prossima”. La testa è già alla sfida con il Castellaneta, avversario scorbutico in casa, più malleabile fuori (tre perse in cinque uscite), che ha inCecere (5 reti) l’uomo da tenere d’occhio (assente per squalifica, Bozza). Ma non sono concesse distrazioni. “Dobbiamo giocare da Mola – ammonisce il bomber calabrese – altrimenti abbiamo problemi con tutti”.

Ma come, anzi più, di domenica scorsa mister Mimmo Caricola (che non sarà in panchina: squalificato fino al 7 dicembre) deve fare i salti mortali per costruire l’undici iniziale, in particolare il centrocampo. Ancora out Mastrolonardo (dovrebbe tornare per la successiva a Vieste), squalificato capitan Schirone, per fortuna ha recuperato l’under Trillo ma la sua tenuta è da verificare dopo oltre un mese d’assenza. Al suo fianco, nel cuore del gioco, dovrebbe giocareFumai: Caricola l’ha avanzato nel ruolo di interno nel test amichevole del giovedì con il Cellamare, squadra di Promozione allenata da Muzio Fumai, fratello di Nico e “allievo” di Caricola che lo ha avuto come giocatore per 5 anni (a Capurso e Terlizzi). In tal caso il suo posto al centro della difesa, accanto a Pinto, sarà diLorusso, con Pagnelli e Frappampina esterni. Alle spalle di Giacco, il trioPetarosciaTenzoneZonno. Bisogna pazientare ancora per vedere all’operaDrago, ultimo arrivato: il transfer da Roma si fa attendere. Il 30enne attaccante barese ex Noicattaro continua ad allenarsi e scalpita: non vede l’ora di dare il suo contributo al Mola.

TERNA – La gara sarà diretta da Jacopo Pascariello della sezione di Lecce con gli assistenti Giuseppe Panarese e Marco Nacchiero di Foggia. Fischio d’inizio alle 14,30.

Ascoli Satriano meraviglia. Tre punti che danno fiducia

Torna il sorriso in casa Ascoli Satriano. La squadra di Maiellaro ritrova la fiducia.

Tre punti, alla decima di campionato, potrebbero sembrare un bottino qualunque, non importante. Eppure i tre punti conquistati dall’Ascoli Satriano domenica scorsa hanno un sapore tutto nuovo, delizioso.
Guadagnati sul campo di una delle squadre più in vista del campionato, all’indomani di una debacle interna e dopo aver visto una classifica deficitaria fino ad ora. I tre punti di Vieste, per l’Ascoli di Maiellaro, sono linfa vitale per un prosieguo di campionato più tranquillo, anche se la guardia deve essere sempre alta viste le distanze che cominciano a pronunciarsi.
Ma il dato più importante è quello meno statistico, cioè la fiducia, valore importantissimo che dopo una sconfitta interna in uno scontro diretto può vacillare, ma che dopo una vittoria come quella di domenica non può far altro che innalzarsi.
Domenica prossima ritorno sul terreno di casa per i gialloblu, contro il Galatina. Una chiara occasione per tornare a soddisfare i propri tifosi e intraprendere un piccolo ciclo di vittorie.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

La classifica marcatori di Eccellenza dopo la 10^ giornata

E’ Giorgetti del Galatina a guidare la classifica marcatori del campionato di Eccellenza, giunto alla 10a giornata, con 7 reti. A seguire Di Pinto del Trani, Volpicelli dell’Ostuni e Cecere del Castellaneta a cuota 6 reti. Ecco di seguito le prime posizioni in classifica.

7 gol: Giorgetti (2) – Galatina
6 gol: Volpicelli (1) – Ostuni, Di Pinto (2) – Trani, Cecere – Castellaneta
5 gol: Tenzone, Giacco (1) – Mola, Petruzzella – Trani, Marino – V. Francavilla, Cocciolo (3) – Manduria, R. Augelli (3) – Vieste, Marinelli (2) – Casarano
4 gol: Sallustio – Molfetta, Campo (2) – Trani, Rizzello (1) – Copertino, Rana – F. Andria, Savoia – Sudest
3 gol: Turitto – Ostuni, Presicce, Savino, Villa (1) – Gallipoli, Moscelli – F. Andria, Lanave (1) – Molfetta, Gallù (2) – Francavilla Calcio, Impallari – Casarano

Tra parentesi i gol su rigore

Eccellenza: Magnifico Ascoli

Vittoria a sorpresa dell’Ascoli a Vieste. Si restringe nuovamente la classifica.

Una vittoria importantissima dell’Ascoli Satriano a Vieste nel derbyssimo di Capitanata per la decima giornata del campionato di Eccellenza che non è soltanto una vittoria scaccia crisi per i leoni gialloblu, ma è anche la vittoria che dimostra che la classifica ascolana è alquanto bugiarda.
L’Ascoli, naturalmente, punta a salvarsi in questo campionato di Eccellenza, il massimo regionale e il primo della storia gialloblu a questo livello, ma la salvezza dovrebbe arrivare con molta tranquillità visto il bel roster a disposizione di un tecnico preparato quale Maiellaro. Dopo lo stop casalingo col Castellaneta, la risposta è stata immediata.
Stop che, invece, è doloroso per il Vieste che non approfitta del concomitante scivolone interno della capolista Sudest, così la classifica assume toni interessantissimi.
In testa il Gallipoli (vittorioso proprio sul Sudest) e il Terlizzi raggiungono la squadra barese in vetta a 19 punti, mentre Vieste, Atletico Mola e Casarano seguono ad una sola lunghezza. Andria e Molfetta a 3 punti dalle capoliste, mentre in fondo boccata d’ossigeno per Montemorra e compagni che si mantengono fuori dalle acque melmose, raggiungendo quota 10 punti. In fondo sempre più solo il Quartieri Uniti a 3 punti, lontano da chi la precede (Copertino e Stella Jonica a 7 e Manduria a 9).

Fabio Lattuchella per Il mattino di Foggia e Provincia

Atletico Vieste – Ascoli Satriano 1-2
Ascoli bello in trasferta

Ascoli bello in trasferta, ma serve una svolta tra le mura amiche.

Chi lo segue da un po’, ricorderà di certo la stagione 2010/2011 dell’Ascoli, quando la formazione gialloblù, allora guidata da De Martino, costruì la sua salvezza lontano dalle mura amiche. Di quella squadra è rimasto il solo Montemorra, ascolano e capitano storico; sono cambiati calciatori, tanti, e tecnici, ma oggi sembra di vivere un déjà vu, con l’Ascoli targato Maiellaro che si esalta in trasferta e balbetta in casa. Il bilancio, al primo quarto di torneo, vede un bottino totale di dieci punti frutto di un’unica vittoria casalinga, ottenuta peraltro senza mezzi termini contro l’Atletico Mola prima della classe, e di quattro pareggi (Casarano, Massafra, Copertino, Andria) ed una vittoria, anche questa che non ammette repliche o eccezioni, a casa di un altro Atletico, il Vieste, semifinalista di Coppa (liquidata la Fidelis Andria) e secondo in classifica alle spalle della capolista Sudest. Il match di Vieste, si diceva, non ammette repliche o eccezioni: l’undici gialloblù ha sfoderato una prestazione super, soprattutto nella ripresa, dopo che la prima frazione si era conclusa con un immeritato svantaggio per quanto si era visto in campo; ed il signor Lopriore, direttore di gara designato per il match, insieme con Nacchiero e Panarese, ha una enorme responsabilità sulla marcatura che sblocca, dato che non concede un fallo su Piscopo al limite dell’area dei garganici e, sul ribaltamento di fronte, vede un contatto di mano in area quanto meno dubbio, ma lui possiede la verità ed è irremovibile nell’assegnare il penalty che Rocco Augelli trasforma. Se ai punti la prima frazione poteva concludersi sullo zero a zero, o anche sull’uno a uno (entrambe le formazioni si divorano un paio di occasioni a testa, l’Ascoli con Piscopo e Galano, il Vieste con Colella e lo stesso Augelli), la seconda pare un monologo ascolano: Maiellaro cambia, dentro capitan Montemorra e Balletta per Ragno, zoppicante, e Giannatempo, e le sostituzioni gli daranno presto ragione; così, alla prima occasione Galano riequilibra il match avventandosi su una sfera che balla in area piccola dopo una pregevole azione del neo entrato Balletta e fa 1-1. Il due a uno si concretizza su calcio d’angolo, dalla bandierina Montemorra, palla col contagiri e Quaresimale che stacca e batte con un bolide Muscato. Potrebbe dilagare, l’Ascoli, se Porcelluzzi e Balletta fossero un pizzico più cattivi sotto porta, col Vieste che ormai regala praterie in contropiede; i padroni di casa, tuttavia, paiono annichiliti dalla foga gialloblù, e l’unica azione degna di nota è un tiro da fuori di Colella, sul quale vola Moschetto e si rifugia in corner.
Si è rivista, ieri, la squadra che sembrava aver smarrito la strada qualche domenica fa: difesa accorta, reparti vicini, fame e voglia di fare risultato: si sono riviste le geometrie di Montemorra, dopo un periodo per lui fortemente negativo, ed il suo piede ha premiato gli allunghi degli esterni, in particolare di Piscopo, devastante al Riccardo Spina con la sua velocità; sembra tornato anche il Balletta versione 2012/13, volenteroso e sempre sul punto di far male, e si è rivisto, nei pochi minuti in cui ha calcato il terreno di gioco, un buon Porcelluzzi: per lui una manciata di minuti ed un’ottima occasione per finire tra i marcatori, neutralizzata però da Muscato. Non fa più notizia Moschetto, che anche stavolta porta a casa la piena sufficienza, salvando l’1-1 dall’assalto di Colella e ponendo le basi per il sorpasso gialloblù.
Ora occorre ritrovare la via della vittoria in casa, e la Pro Italia Galatina, attestata a più tre rispetto ai ragazzi di Maiellaro, sembra essere l’avversario giusto per smuovere la classifica e rilanciare le ambizioni di un Ascoli che vuole dimostrare che la permanenza in questa categoria, seppur da matricola, è davvero alla portata.

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Stranieri (43st Rubino), Ricucci (9st Silvestri), Campanella, Camasta, Augelli R., Simone, Morra, Colella, Gentile (7st Perlangeli). A disposizione Stranieri, Morleo, Paglione, Iaia. Allenatore Massimo Olivieri,

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo (1st Balletta), Lonigro, Marracino, Cinquepalmi, Bruno, Piscopo (47st Porcelluzzi), Ragno (1st Montemorra), Galano, Quaresimale, Papagno. A disposizione Perna, Ricci, Gallo, Zoila. Allenatore Pietro Maiellaro

Arbitro Carmine Lopriore, assistenti Marco Michele Nacchiero e Giuseppe Panarese, tutti della sezione di Foggia.
Reti: 39pt Rocco Augelli su rig. (V), 4st Galano (AS), 24st Quaresimale (AS).
Espulso Ricci (AS) al 24pt dalla panchina per essere entrato in campo discutendo in maniera troppo veemente con un avversario
Ammoniti: Stranieri, Campanella, Colella (V), Giannatempo, Bruno (AS)

Elio Gerardo Lavanga – Ufficio Stampa ASD Ascoli Satriano

Unione Calcio Bisceglie – Modesto: Contro la Fortis ha vinto lo spirito di gruppo

Il tecnico degli azzurri commenta la seconda vittoria stagionale ottenuta al “D’Angelo” di Altamura, esaltando la tenacia e la forza di volontà dei suoi ragazzi.

Archiviata definitivamente una settimana turbolenta, terminata però con la preziosa vittoria sull’ostico campo di Altamura, tana della Fortis Murgia, il tecnico dell’Unione Calcio, Francesco Modesto, si gode i tre punti. “Questa vittoria ci ha dato la conferma che la compattezza è uno degli elementi fondamentali della nostra squadra – spiega il mister bitontino – . I ragazzi si sono aiutati a vicenda, hanno saputo soffrire e sono convinto che questa vittoria darà loro maggiore sicurezza“.
Passando agli aspetti tattici della gara, Modesto evidenzia alcuni errori commessi dai suoi nell’arco dei 90′. “Per buona parte del primo tempo abbiamo subito la pressione offensiva degli avversari e siamo stati colpevolmente assenti. Nella seconda frazione abbiamo cambiato atteggiamento anche grazie a qualche modifica tattica. Il gol del sorpasso di Angelo Monopoli ha permesso di sbloccarci dal punto di vista psicologico, favorendo il gol del 1-3 ad opera di Ingrosso. Successivamente abbiamo mollato la presa subendo la seconda rete altamurana a causa di una distrazione difensiva su palla inattiva, errore imperdonabile. Con la partita virtualmente riaperta, i ragazzi si sono sacrificati con un pressing alto sui portatori di palla, difendendo con il cuore questa vittoria“.
Protagonista di giornata è stato Mattia Pasculli, autore di una performance impeccabile: ” Ha firmato il gol del pari con una punizione meravigliosa e devo ammettere che è stato il momento più emozionante della partita. Si è sacrificato molto nonostante non sia un giocatore propenso alla fase di copertura – continua il 35enne tecnico – . Insomma, ha combattuto insieme alla squadra fino all’ultimo secondo della gara“.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Mister Modesto

 

Novoli – San Vito 0-0
Interviste post gara

Simone Schipa

Novoli – Simone Schipa al termine dell’incontro contro il San Vito, pareggiato in casa per 0-0, ha concesso alla stampa le seguenti dichiarazioni: “La Partita è stata dura e spigolosa, è successo di tutto; il signor De Vicentis sin dalle prime battute è stato tropo permissivo ed era inevitabile che volassero in campo più calci che calcio. C’è il rammarico per qualche decisione ma, a conti fatti, è un buon punto, ottenuto contro una squadra tosta ben messa in campo e che sa il fatto suo. Considerando gli episodi, non posso che essere orgoglioso della prestazione dei miei ragazzi. Di tutti nessuno escluso. A chi è sceso in campo, a chi è subentrato in corsa ed a chi ha sofferto in panca ed in tribuna. Questa è l’ennesima prestazione che evidenzia la forza del gruppo Novoli. Quello che dispiace è uscire dal campo. Certo ne usciamo distrutti da infortuni e squalifiche, rimanendo però consapevoli delle nostre possibilità. Sono contento per gli applausi finali, i nostri tifosi hanno capito la difficoltà della match”.

Per il San Vito ha parlato Sandro Frascaro: “Ai punti e per le occasioni prodotte avremmo meritato la vittoria, peccato perché abbiam fatto davvero un grande partita. Avevamo preparato per tutta la settimana il match, consci di affrontare una grande squadra, Il Novoli, forte in ogni reparto. Complimenti oggi al mio San Vito”.   

Sudest – Gallipoli 0-1
Sintesi della gara

Primo stop interno per la Sudest che vede sfumare l’imbattilibità casalinga solo nei minuti finali della gara col Gallipoli. Di certo non la miglior prestazione dei dorati che tuttavia hanno contenuto a dovere le sfuriate degli ospiti per poi però capitolare solo all’88’. La frettolosa espulsione comminata da Cimino ai danni di Faccitondo ha scombussolato l’ordine tattico proprio nel finale convulso e gli uomini di Calabro ne hanno approfittato al meglio, espugnando il Viale Olimpia.
D’Ermilio deve far a meno di Colella squalificato e di Savoia fermo ai box. Partono dal primo minuto Palasciano e Carrassi. Mister Calabro invece deve rinunciare a Savino e agli infortunati Vergori e Puglia.

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Novoli – San Vito 0-0
Il Novoli vola alto nonostante il pareggio

Simone Schipa

Novoli – Il Novoli sul terreno amico incontra il San Vito per cercare la vittoria e rimanere lassù dove il sole bacia le squadre più belle.

Parte bene la compagine allenata da Mister Schipa e potrebbe passare in vantaggio per ben due volte nei primi minuti, prima con Bomber Scarcella che con una rovesciata da manuale del calcio tenta l’eurogol ma la sfera si spegne di poco a lato e poi con Indirli che spara alto sulla traversa.

Il San Vito però non è giunto nel paese della Fòcara per fare da “sparring” e costringe Antonica a due buoni interventi prima al 21° e poi al 28° con Coliandro e Morelli. Il portiere “rossoblè” viene aiutato anche dalla parte superiore della traversa su una punizione di Lanzillotti.

La squadra di casa comunque sembra più in palla ma gli avversari giocano troppo maschio e l’arbitro sembra non riuscire a tenere le redini dell’incontro. Il Novoli perde pezzi e la sfortuna decide di fare da protagonista: esce prima Tartaglia per infortunio muscolare e poi Scarcella vittima di un bruttissimo fallo (uno dei tanti), più precisamente subisce uno spintone e termina sulla rete di recinzione. Tanta paura per lui che viene accompagnato dall’ambulanza al “Vito Fazzi”, lussazione della spalla e contusione al ginocchio e al fianco. Al loro posto entrano Quarta e Notaro. Il primo tempo scivola via sullo 0-0.

Il secondo tempo è l’esatto copione del primo, il Novoli ci crede ma il San Vito non molla di un centimetro e nella polvere del Toto Cezzi si gioca il tutto per tutto. In ogni angolo del campo i calciatori fanno a sportellate, il gioco lascia lo spazio ad un agonismo troppo esasperato e a farne le spese è il giovane Quarta che viene espulso dal signor De Vincentis della sez. di Taranto che appare in evidente difficoltà di fronte ad una partita così dura. L’undici di Schipa chiude in dieci, e potrebbe anche passare con Carlà e Ruggio ma è una giornata no. Nonostante ciò il Novoli rimane in vetta, questa volta solitario, del campionato di Promozione Pugliese girone B.

A fine gare dopo tutti i colpi dati e subiti i calciatori si stringono la mano e i tifosi novolesi salutano la loro capolista.

Novoli: Antonica, Elia, Vigliotti, Dazzi, Indirli, Potì, Tartaglia (Quarta), Marasco, Ruggio (Mento), Scarcella (Notaro), Carlà. A disp. De Donatis, Taurino, De Iaco, Donadei All. Schipa.

San Vito: Termite, Camposeo (Sardo), D’Ignazio, Stabile, Carruezzo, De Carlo, Morelli, Frascaro, Pinto (Recchia), Lanzilotti, Coliandro (Mazza). A disp. D’Agnano C., Cavallo, D’Agnano R., Arcadio.  All. Licci.

Arbitro: De Vincentis di Taranto.
Note: Espulso Quarta al 75’.

paisemiu.com

Atletico Vieste – Ascoli Satriano 1-2
Dall’Ascoli la prima sconfitta interna

Massimo Olivieri

Prima sconfitta casalinga stagionale per l’Atletico Vieste, che vede espugnare il proprio terreno di gioco da un buon Ascoli Satriano, tutto difesa e ripartenze. Locali opachi, la brutta copia di quella formazione aggressiva, rapida ed incisiva finora apprezzata sui vari campi. Dopo essere passati in vantaggio a pochi minuti dall’intervallo, i viestani si sono visti raggiungere ad inizio ripresa e non sono più riusciti ad entrare in partita. I complimenti vanno fatti ai giocatori della squadra ospite, protagonisti di una gara tatticamente impeccabile fatta di chiusura a riccio nella propria trequarti, e micidiali scorribande nella metà campo avversaria.

Il primo sussulto della gara giungeva al decimo quando Colella calciava di poco sopra la traversa una punizione da 30 metri. Sul capovolgimento di fronte un rimpallo permetteva a Galano la battuta verso la porta ma il tiro di collo esterno destro finiva fuori.

Alla mezz’ora era Piscopo a fallire un gol che ai più sembrava già fatto quando spediva clamorosamente al lato un tiro paragonabile ad un calcio di rigore in movimento. Quattro minuti più tardi Rocco Augelli pareggiava il conto delle occasioni con una bella semirovesciata finita fuori di poco.

L’equilibrio svaniva al 39mo: sul lancio di Colella da 50 metri, Rocco Augelli sbucava alle spalle dei difensori e si presentava al cospetto del portiere Moschetto, bravo a non farsi saltare deviando la sfera verso la linea di fondo; lo stesso Rocco Augelli raggiungeva la palla e la crossava verso il primo palo dove la girata a volo di Gentile veniva fermata con un braccio da Giannatempo. Per il sig. Lopriore di Foggia era calcio di rigore che Rocco Augelli realizzava spiazzando l’estremo difensore avversario.

Al ritorno dagli spogliatoi mister Maiellaro mandava in campo Montemorra e Balletta per Giannatempo e Ragno, dando maggiore dinamismo alla sua manovra, impreziosita dalle splendide prestazioni di Quaresimale e Piscopo.

Proprio una discesa di quest’ultimo sulla corsia di destra, dopo appena 4 minuti nella ripresa, propiziava il momentaneo pareggio ospite: il cross dell’ex giocatore dell’Audace Cerignola finiva sul secondo palo dove l’intervento in scivolata dell’under Galano mandava la sfera in fondo al sacco.

Chi sperava nella reazione dei viestani, nonostante l’ingresso di Perlangeli e Silvestri per Gentile e Ricucci, rimaneva deluso, anzi assisteva ai contropiedi ospiti che sfioravano per due volte il gol al 17mo con Balletta: solita discesa di Piscopo, cross per il n. 16 ascolano la cui girata veniva rimpallata da un intervento alla disperata di Muscato e Camasta. Lo stesso Balletta ritornava sulla sfera ma Muscato si superava deviando quanto bastava per far uscire il pallone dallo specchio.

Colella ci riprovava due minuti dopo dalla distanza ma Moschetto rispondeva mettendo in corner con un gran volo sulla sua sinistra. Dalla battuta dell’angolo giungeva la deviazione di Campanella che finiva in rete, ma la gioia per il primo gol del difensore viestano veniva vanificata dal fischio del direttore di gara che segnalava il tocco col braccio dello stesso giocatore.

Era vincente, invece, la perfetta inzuccata al 24mo di Quaresimale che insaccava spedendo accanto al palo lontano un corner giunto dalla destra.

Sterili ed infruttuosi erano i blandi tentativi offensivi dei locali, che rischiavano di subire la terza segnatura in un altro paio di ripartenze, la prima sventata da Campanella in scivolata su Quaresimale, e la seconda, in pieno recupero, fermata da Muscato con i piedi su Porcelluzzi (entrato pochi minuti prima al posto di Piscopo).

L’Ascoli Satriano espugna con merito il “Riccardo Spina”, al cospetto dell’Atletico Vieste più opaco e svogliato della stagione. Nell’immediato dopopartita era unanime l’opinione che è venuta meno la cattiveria agonistica che una squadra “affamata” non deve mai perdere. Uno schiaffo utile a tornare con i piedi per terra e ricominciare a camminare come nelle precedenti domeniche, già nella difficile trasferta di domenica prossima in casa della Virtus Francavilla, fresca di cambio dell’allenatore.

Schiaffo indolore, se si considerano le sconfitte della capolista Sudest (raggiunta in vetta da Gallipoli Football e Terlizzi Calcio) e dell’Atletico Mola sul campo della Fidelis Andria, che hanno lasciato invariato il distacco di un punto dei viestani dalla vetta.

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Stranieri (43st Rubino), Ricucci (9st Silvestri), Campanella, Camasta, Augelli R., Simone, Morra, Colella, Gentile (7st Perlangeli). A disposizione Stranieri, Morleo, Paglione, Iaia. Allenatore Massimo Olivieri,

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo (1st Balletta), Lonigro, Marracino, Cinquepalmi, Bruno, Piscopo (47st Porcelluzzi), Ragno (1st Montemorra), Galano, Quaresimale, Papagno. A disposizione Perna, Ricci, Gallo, Zoila. Allenatore Pietro Maiellaro

Arbitro Carmine Lopriore, assistenti Marco Michele Nacchiero e Giuseppe Panarese, tutti della sezione di Foggia.
Reti: 39pt Rocco Augelli su rig. (V), 4st Galano (AS), 24st Quaresimale (AS).
Espulso Ricci (AS) al 24pt dalla panchina per essere entrato in campo discutendo in maniera troppo veemente con un avversario
Ammoniti: Stranieri, Campanella, Colella (V), Giannatempo, Bruno (AS)

Sandro Siena

Fortis Murgia – Unione Calcio Bisceglie 2-3
ritorno alla vittoria nel segno di Pasculli

Un’azione di gioco

Al “D’Angelo” di Altamura i biscegliesi si impongono per 3-2, portando a casa la seconda vittoria stagionale.

ALTAMURA- Pronto riscatto dell’Unione Calcio che, nella gara valevole per l’ottava giornata del campionato di Promozione (girone A), supera per 3-2la Fortis Murgia, riassaporando il gusto della vittoria.
Mister Modesto deve rinunciare a Silvestri, appiedato dal giudice sportivo per due giornate, e Ferrante, out per infortunio. Ritorna tra i pali il giovane Antonino, mentre in panchina figura il neoacquisto Manastreliu.
Parte benela Fortis Murgia, che nella parte iniziale del primo tempo, costringe i biscegliesi nella propria metà campo. Il numero dieci di casa, Panzarea, accarezza il vantaggio al 6’ con una punizione dal limite che si stampa sul montante. Stessa sorte per la successiva ribattuta di Angelastri. Al 24’Castoro ruba palla a Porcelli e tenta la conclusione di prima intenzione, ma il suo destro risulta fuori misura.
Dopo una manciata di secondi, Antonino si supera neutralizzando il colpo di testa dalla distanza ravvicinata di Angelastri.
Al 34’i padroni di casa non sbagliano e trovano il vantaggio con Alfonso. Tre minuti dopo Pasculli risponde con un eurogol, una punizione dal limite sinistro dell’area che s’insacca alle spalle di Giampietruzzi.
I biscegliesi sfiorano il sorpasso al 41’con Di Pierro, il cui diagonale viene neutralizzato in due tempi dall’estremo murgiano.
L’Unione cambia registro nella seconda frazione di gioco, trovando immediatamente la rete del vantaggio con Angelo Monopoli, lesto a ribadire in rete una punizione di Pasculli.
Al quarto d’ora, su azione fotocopia, Ingrosso mette a segno la sua prima rete con la maglia dell’Unione, portando i suoi sul punteggio di 1-3.
La Fortis Murgiaaccorcia le distanze al 17’ con una correzione sotto misura di Alfonso. Galvanizzati dal gol, i padroni di casa cercano di agguantare il pari. Alla mezz’ora Colonna manca il tap-in , mentre al 41’ Di Pierro mette i brividi alla difesa foggiana con un diagonale a porta sguarnita che attraversa tutta la linea bianca.
A nulla servono i tentativi in extremis di Alfonso e Cannito, l’Unione non perde la calma e porta a casa tre punti importantissimi dopo una settimana complicata.
Con la vittoria in questione, i biscegliesi salgono a quota 10 punti in classifica, piazzandosi nella pancia della graduatoria.

Fortis Murgia: Giampietruzzi, Tota (18’ st Dilerma), Casalino, Castoro (18’ st Colonna), Ruggiero, Alfonso, Cappiello (31’ st Simone), Cannito, Difonzo, Panzarea, Angelastri. A disp: Loiudice, Dibenedetto, Squiccimarri, Proggi. All. Valente.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Bufi, Porcelli, Angelo Monopoli (47’ st Salierno), Compierchio (12’ st Carlucci), Ingrosso, Dascoli, Malerba, Di Pierro, Pasculli, Natilla (1’ st Manastreliu). A disp: Di Fazio, Antonio Monopoli, Cantarale, Di Ceglie. All. Modesto.

Arbitro: Rampino (Lecce). Assistenti: Nardi (Taranto), Castronuovo (Taranto)
Marcatori:34’ pt e17’ st Alfonso,37’ pt Pasculli,1’ st Angelo Monopoli,14’ st Ingrosso.
Ammoniti: Bufi, Di Pierro, Panzarea, Cappiello, Ruggiero, Angelastri.
Espulsi: \

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie- Valentina Sinigaglia

Le squadre schierate a centrocampo

Sudest F.C. – Gallipoli 0-1
Primo stop interno per la Sudest

stemma sudestLocorotondo, 3 novembre 2013 – Primo stop interno per la Sudest che vede sfumare l’imbattilibità casalinga solo nei minuti finali della gara col Gallipoli. Di certo non la miglior prestazione dei dorati che tuttavia hanno contenuto a dovere le sfuriate degli ospiti per poi però capitolare solo all’88’. La frettolosa espulsione comminata da Cimino ai danni di Faccitondo ha scombussolato l’ordine tattico proprio nel finale convulso e gli uomini di Calabro ne hanno approfittato al meglio, espugnando il Viale Olimpia.
D’Ermilio deve far a meno di Colella squalificato e di Savoia fermo ai box. Partono dal primo minuto Palasciano e Carrassi. Mister Calabro invece deve rinunciare a Savino e agli infortunati Vergori e Puglia.

CAPUTO E SPORTILLO CI PROVANO – La gara stenta a decollare. Il Gallipoli manovra ma manca in lucidità negli ultimi metri grazie anche al muro eretto da Blonda e Clementini. Su incursione dell’ottimo Presicce, De Palma salva quasi sulla linea di porta. Al 27′, Presicce s’invola sulla fascia ma una volta entrato in area di rigore, viene contrastato a dovere. Il Gallipoli non demorde e con Solidoro costruisce una ghiotta chance per sbloccare ma la conclusione non solo è ribattuta da Portoghese ma è anche in offside. Prima del break, la sassata di Caputo da posizione defilata scheggia la traversa. Sugli sviluppi di un angolo, Sportillo, in proiezione difensiva, mette i brividi di testa ma Portoghese, come al solito, smanaccia con sicurezza.

GALDEAN PIEGA LA SUDEST NEL FINALE – Nella ripresa, la Sudest ha un piglio diverso e prova a soffocare in pressing il centrocampo ospite. Tuttavia il Gallipoli si fa pericoloso con una botta di Villa ben imbeccato da Mariano. Sul proseguo, l’attaccante emiliano non sfrutta un assist di Rescio e crolla in area alla ricerca di un rigore fantasma. La prima e unica conclusione di una Sudest in giornata no arriva al 33′ con Di Bari che prova ad ingannare dalla lunga distanza Donateo, che però blocca con sicurezza. Nel finale accade di tutto. Cimino giudica irregolare un intervento di spalla di Faccitondo che viene ammonito. Il direttore di gara, nell’arco di pochi secondi, ammonisce una seconda volta il difensore dorato per proteste. Sulla punizione seguente, lo schema del Gallipoli funziona ma sulla battuta di Presicce, Portoghese ci mette una pezza delle sue. All’88’, Galdean gela il Viale Olimpia. Villa gli serve un assist perfetto che il centrocampista deposita in rete di piattone destro.

DORATI DI SCENA AL S.DIOMEDE DI BARI – Nell’ultimo tentativo disperato di riagguantare il pari, Cimino sancisce la fine del match. La Sudest esce sconfitta per la prima volta dal Viale Olimpia dopo 5 vittorie di fila consecutive. Il Gallipoli, invece, ottiene il primo acuto esterno stagionale e balza al comando della classifica insieme a Sudest e Trani. Nel prossimo turno, le api saranno di scena al S.Diomede di Bari contro un agguerrito Quartieri Uniti.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma (20′ st Caruso), Blonda, Clementini, Di Bari, Schirone, Palasciano, Fiume, Salvati (37′ st Di Gennaro), Carrassi (20′ st Faccitondo), D’Alessio. A disp.: Girolamo, De Giosa G., Pastore, De Giosa D.. All.: Roberto D’Ermilio

GALLIPOLI FOOTBALL 1909 (4-4-2): Donateo, Casalino, Levanto, Galdean, Sportillo, Taurino, Caputo (36′ st Patera), Solidoro (10′ st Mariano), Villa, Presicce, Rescio. A disp.: Bassi, Alessandrì, Selvaggio, Negro, Martalò. All.: Antonio Calabro

ARBITRO: Cimino di Sala Consilina coadiuvato da Dell’Olio e Lucanie di Molfetta
MARCATORI: 43′ st Galdean (G)
NOTE: giornata soleggiata, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa di cui 50 ospiti. Ammoniti: De Palma (S), Caruso (S); Solidoro (G), Villa (G), Rescio (G). Espulsi: al 38′ st Faccitondo (S) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt; 5′ st.
UFFICIO STAMPA SUDEST – Roberto Pirolo

Fortis Murgia – Unione Calcio Bisceglie 2-3
La Fortis spreca e il Bisceglie la punisce

Un’azione di gioco

La squadra altamurana gioca meglio ma sono gli ospiti a portare a casa i tre punti

Seconda sconfitta consecutiva per la Fortis Murgia che, nell’8^ giornata del campionato di Promozione Pugliese, è superata in casa dall’Unione Calcio Bisceglie per 2 a 3. Troppo sprecona la formazione altamurana, concreta e cinica, invece, quella ospite che porta a casa i tre punti senza strafare.
Con capitan Genco out per l’infortunio occorsogli a Monte Sant’Angelo, mister Valente è costretto a rischiare l’argentino Alfonso che, reduce da uno stop per un guaio muscolare, stringe i denti e si piazza al centro della difesa con Ruggiero. A metà campo recupera Cannito, mentre in avanti agiscono Difonzo e Angelastri, supportati da Panzarea. Per gli ospiti assenti Silvestri, per squalifica, e Ferrante, e, quindi in avanti fiducia a Di Liddo.
La Fortis Murgia, vogliosa di riscatto dopo la batosta rimediata a Monte Sant’Angelo, inizia la partita con il piglio giusto. Al 4’ arriva il primo tiro in porta ad opera di Ruggiero che, da circa 25 metri, non sorprende Antonino. Più clamorosa la doppia occasione al 6’ con Panzarea che, con una punizione dal vertice sinistro dell’area, centra l’incrocio dei pali, sul prosieguo dell’azione è invece Angelastri a colpire la traversa da distanza ravvicinata.
Il monologo dei padroni di casa continua, prima con un tiro al 18’ di Difonzo dal limite dell’area, ben bloccato dal portiere ospite, poi al 25’ con un girata di Castoro che, dopo aver vinto un contrasto, conclude sopra la traversa. Gli ospiti si fanno vedere al 31’ con un tiro da fuori area di Dascoli, controllato in due tempi dia Giampetruzzi, tre minuti dopo arriva il meritato vantaggio della Fortis con Alfonso che, sugli sviluppi di un angolo, insacca da pochi passi. La gioia del vantaggio dura pochissimo perché al 37’ Pasculli, con una punizione magistralmente calciata, riporta il risultato in parità. In chiusura di frazione altra opportunità per il Bisceglie con Di Pierro che, per poco, non sorprende Giampetruzzi.
L’inizio di ripresa è un incubo per la Fortis Murgia che dopo pochi secondi va sotto: lancio lungo sulla sinistra per Pasculli che entra in area, tiro ribattuto dalle parti di Angelo Monopoli che, in spaccata, gonfia la rete. La Fortis Murgia, dopo alcuni minuti di smarrimento, cerca di reagire e lo fa al 6’ con un tiro dal limite di castoro che si spegne a lato di un metro, ma, al 15’, è costretta a capitolare per la terza volta: ancora punizione dal limite di Pasculli, deviazione della barriera sui piedi di Ingrosso che anticipa tutti e insacca il goal dell’1 a 3
La Fortis Murgia non si scoraggia e al 18’ accorcia le distanze con Alfonzo che, sempre da distanza ravvicinata, sugli sviluppi di una punizione, segna il secondo goal personale. Un minuto dopo, però, il Bisceglie potrebbe mettere in ghiaccio il risultato, ma il tiro di Dascoli lambisce il palo. La squadra di casa tira un sospiro di sollievo e si rilancia immediatamente in attacco, senza, però, riuscire a sfondare la difesa ospite. Le azioni più pericolose arrivano nei minuti finali, prima al 43’ con Alfonso che, su di un cross di Cannito smanacciato da Antonino, si ritrova la palla sui piedi ma tira alle stelle, un minuto dopo invece è Cannito, su sponda di Angelastri, servito a sua volta da un cross di Difonzo, a concludere poco oltre la traversa l’azione più bella della partita. La Fortis ci prova anche nei minuti di recupero ma il pareggio non arriva. La partita termina con la vittoria dell’Unione Calcio Bisceglie.
Partita abbastanza strana, quella andata in scena al “D’Angelo”. A vincere è stata l’Unione Calcio Bisceglie che ha capitalizzato al meglio le poche occasioni create. Gran parte del “merito” va comunque alla Fortis Murgia, capace di costruire molto ma di concretizzare poco.
A seguito di questa sconfitta, la Fortis Murgia resta ferma a quota otto punti e, per la prima volta dall’inizio del campionato, scende in zona play-out. Tempo per recuperare il terreno perso ce n’è ma bisognerà iniziare a muovere la classifica anche fuori casa, dove la squadra altamurana ha conquistato un solo punto. L’opportunità giusta si presenta domenica prossima quando i murgiani andranno a far visita alla Nuova Andria, altra squadra invischiata nelle sabbie mobili della bassa classifica.

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota (18’ st Dilerma), Casalino, Castoro (18’ st Colonna), Ruggiero, Alfonso, Cappiello (31’ st Simone), Cannito, Difonzo, Panzarea, Angelastri. A disp.: Loiudice, Dibenedetto, Squiccimarri, Simone. All.: Valente

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Antonino, Bufi, Porcelli, Monopoli Ang. (48’ st Salierno), Compierchio (12’ st Carlucci), Ingrosso, Dascoli, Malerba, Di Pierro, Pasculli, Natilla (1’ st Manastreliu). A disp.: Di Fazio, Monopoli Ant., Cantarale, Di Ceglie. All.: Modesto

ARBITRO: Rampino di Lecce, coadiuvato da Nardi e Castronuovo di Taranto
RETI: 34’ pt Alfonso (FM), 37’ pt Pasculli (UCB), 1’ st Monopoli Ang. (UCB), 15’ st Ingrosso (UCB), 18’ st Alfonso (FM)
AMMONITI: Ruggiero, Cappiello, Panzarea, Angelastri (FM); Bufi, Di Pierro (UCB)
RECUPERO: 2’ pt, 4’ st
NOTE: spettatori 500 circa, temperatura 22°

Domenico Olivieri

Sudest: Lasciateci sognare!

Claudio Clementini

La Sudest è senza dubbio la squadra del momento. Dopo nove giornate, i dorati possono coccolarsi la prima posizione grazie ad un filotto di 5 risultati utili di fila, di cui 4 vittorie (l’ultima a Manduria per il primo acuto in trasferta). Tra chi scommette sul progetto e chi addita il primato ad un calo delle corazzate avversarie, in casa Sudest si continua a lavorare per l’obiettivo salvezza. L’entusiasmo fisiologico è centellinato da mister D’Ermilio che in ogni frangente mantiene sempre alta la concentrazione. Un plauso però va fatto al tecnico di casa che ha saputo modellare l’organico con una nuova identità tattica (a differenza di chi dice che l’assetto era lo stesso della passata stagione!) e riuscendo a trasmettere in poco tempo la mentalità e gli stimoli per scendere in campo ogni domenica, affamati.
Un plauso ancora più forte spetta all’organico dorato che sta affrontando questa prima parte di stagione in maniera impeccabile mostrando sacrificio e professionalità, non solo la domenica, ma anche nel corso della settimana. Nel bunker del Viale Olimpia, la Sudest ha sempre vinto. Ma per continuare a farlo, occorre la solita mentalità operaia. Di fronte, ci sarà il Gallipoli, una piazza e una squadra di ben altri scenari. E’ l’ennesima puntata di Davide contro Golia. La Sudest deve seguire la sua strada.

STATISTICHE – Il Gallipoli di patron Barone, dopo un avvio altalenante, ha ritrovato smalto incanalando sei risultati utiti di fila (3 vittorie e 3 pareggi). I salentini però non hanno mai vinto in trasferta ma nemmeno perso. Bomber Villa e soci proveranno ad invertire rotta per raggiungere la vetta.
La Sudest invece ha costruito il primato tra le proprie mura raccogliendo tutti i 15 punti sino ad ora disponibili. Domenica scorsa è arrivata
anche la prima gioia esterna con Savoia. Al Viale Olimpia, un altro dato significante sono le reti subite: solo una!

RIENTRA CLEMENTINI, SQUALIFICATO COLELLA – Mister D’Ermilio recupera Clementini al centro della difesa e Caruso, pronto a subentrare a partita in corso. Non ci sarà capitan Colella, appiedato dal giudice sportivo. Con molta probabilità, partirà dal primo minuto, Palasciano che dovrà supportare sia in fase offensiva ma soprattutto in fase difensiva. In avanti, Savoia affiancherà Salvati mentre Francesco Portoghese potrebbe sostituire Fiume a centrocampo.

IN DUBBIO TAURINO E VERGORI – Nel Gallipoli, Calabro dovrà far a meno di Savino, squalificato. Da valutare le condizioni di VergoriTaurino, usciti malconci nel corso del primo tempo col Francavilla. Dovrebbero, dunque, partire titolare Patera e Casalino. In avanti, il tecnico s’affiderà ai gol dell’intramontabile bomber Villa e a Rescio e Presicce.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Cimino di Sala Consilina coadiuvato da Dell’Olio e Lucanie di Molfetta.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Vieste stupendo, è la tua occasione.

Lorenzo Spina Diana

Grandissimo inizio di stagione dei ragazzi del presidente Spina Diana che sogna il “grande salto”.

Che il presidente viestano, Lorenzo Spina Diana, aspirasse al grande salto, non è un mistero. Ma che il salto potesse avvenire al termine di questa stagione, non era nei pensieri di tutti.

Forse gli organici costruiti anni addietro potevano avere questa velleità, ma questa stagione con le permanenze dei giocatori trascinatori degli scorsi anni (partenza di Bua a parte) ha lasciato comunque una flebile speranza di potersi inserire nella lotta al vertice e, magari, puntare ad arrivare al “grande salto” verso una serie D che sarebbe storica in seno al Gargano.

Così la grande partenza di questo campionato non è poi frutto del caso, con Colella e Rocco Augelli trascinatori, su tutti, ma con una difesa rocciosa, con pilastri quali Campanella, Pietro Augelli, Stranieri e Camasta ed un centrocampo ordinato con Silvestri e Stranieri, a supporto dei vari Morra, lo steso Rocco Augelli e quella che potrebbe definirsi la lieta sorpresa di questa prima fase, Andrea Iaia.

Entrato a 5 minuti dal termine, domenica scorsa, ha sistemato tutto andando a segno al 92esimo, seconda rete stagionale dopo quella al Quartieri Uniti Bari (anche li entrato a pochi minuti dal termine).

La situazione in classifica vede sempre la Sudest in vetta solitaria, ma l’Atletico Vieste, dopo la vittoria di domenica, ha qualche speranza e molte certezze in più.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Ascoli in difficoltà. Maiellaro preoccupato

Pietro Maiellaro

Il tecnico, scuro in volto dopo la sconfitta inaspettata di domenica scorsa, fa il punto della situazione in casa ascolana.
Scuro in volto, forse (quasi sicuramente) deluso dalla prestazione dei suoi, ma il tecnico ascolano Pietro Maiellaro non perde la lucidità e analizza così la sconfitta, ma anche la situazione dell’Ascoli Satriano in questo primo campionato di Eccellenza della sua storia.
«Non dovevamo perdere così – è stato il suo primo commento – non riesco a spiegarmelo. Parliamo molto in settimana durante gli allenamenti, ma quello che è successo sul campo non rispecchia quello che studiamo e quello che dovremmo fare».
Preoccupato, sicuramente si, ma la sua esperienza lo porta a vedere sempre oltre. «Questo non è un campionato semplice – confida il tecnico – e per di più questo era uno scontro diretto, ma per il prosieguo del campionato bisogna continuare a lavorare, migliorare questo tipo di atteggiamento. La condizione fisica dei miei è buona perché corriamo tanto, su questo particolare non sono preoccupato, dobbiamo correggere determinati atteggiamenti che non vanno bene, se qualcuno gioca leggermente fuori ruolo, perché magari costretto dalle circostanze, non riesce ad esprimersi al meglio. I giocatori chiave di questa squadra, poi, devono essere più incisivi».
Ora, naturalmente, l’Ascoli dovrà tornare a fare bottino pieno se non vuole essere risucchiato ulteriormente verso il basso, terzultimo a 7 punti, in un gruppetto di tre squadre.
«Non dobbiamo perdere le distanze dalle altre – conclude Maiellaro – perché poi inseguire diventa difficile, dobbiamo sempre essere vicini agli avversari e giocarcela ogni partita».

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Libertas Molfetta – Atletico Vieste 2-2
La sintesi della gara

L’Atletico Vieste prolunga la serie di vittorie (3 in campionato e una in Coppa Italia) consecutive espugnando il difficile campo di Molfetta grazie alla rete messa a segno da Andrea Iaia due minuti dopo il novantesimo. Il successo al “Poli” ha il sapore dell’impresa perché ottenuto contro una formazione che creerà grattacapi a tutte le formazioni del campionato (e non solo tra le mura amiche), ma anche per le difficoltà nel tentare di creare gioco con palla a terra, generate dal terreno in erba naturale, duro e poco livellato, cosa che crea strani rimbalzi del pallone anche se calciato rasoterra. Ironia della sorte, l’unica rete della giornata è stata confezionata e realizzata dai viestani proprio giocando palla a terra, a conferma che la squadra di Massimo Olivieri riesce ad esprimere il suo meglio imbastendo azioni manovrate.

Il servizio di Tele Sveva sul successo dei viestani al “Poli”.

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Unione Calcio Bisceglie – Pedone: “Contro la Rutiglianese una gara stregata”

Il direttore generale commenta a mente fredda il passo falso della sua squadra, tornata domenica scorsa sul terreno del “Di Liddo”. Fiducia per i prossimi impegni di campionato.

Brucia ancora in casa Unione Calcio la sconfitta di misura maturata al “Di Liddo” per mano della Rutiglianese. Tuttavia, nel “day after”, il rammarico per l’occasione buttata alle ortiche lascia spazio all’analisi lucida del direttore generale Leonardo Pedone. “Devo ammettere che raramente ho assistito a partite così stregate – esordisce il d.g. biscegliese – . Ho contato almeno una dozzina di occasioni nitide per andare a segno, oltre alle due reti annullate a Ferrante e Ingrosso e al gol fantasma non ravvisato dal direttore di gara. Avremmo potuto chiudere il primo tempo con un largo vantaggio, purtroppo ci è mancato un pizzico di cinismo e concretezza in fase di finalizzazione. Dispiace che il nostro ritorno al “Di Liddo” sia coinciso con la prima sconfitta stagionale fra le mura amiche”.

Proprio lo stato del terreno di gioco del vecchio comunale di Via Cavour è uno degli elementi sotto accusa. “Senza dubbio il campo in terra battuta non aiuta i ragazzi ad esprimersi nel migliore dei modi, dal momento che non riescono ad esprimere la loro tecnica – rimarca Pedone – . Tuttavia il “Di Liddo” è casa nostra e quello del terreno di gioco non può costituire un alibi. Allo stesso modo non possiamo piangerci addosso per gli errori arbitrali che ci penalizzano. Sono convinto che le cose cominceranno presto a girare per il verso giusto”.

Inevitabile, infine, rivolgere un pensiero affettuoso al calciatore Mattia Pasculli, colpito nelle ultime ore dalla perdita del caro papà Bartolino: “Domenica scorsa i ragazzi avrebbero voluto vincere per lui – confessa – . Speriamo di potergli dedicare una vittoria fin da domenica prossima nella trasferta contro la Fortis Murgia. Il mio desiderio è quello di portare a casa la vittoria proprio con un gol di Mattia”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia