Marcatori Eccellenza dopo il 13esimo turno

Radicchio e Volpicelli agganciano la vetta, salgono Villa e ADB. Ecco la classifica marcatori del campionato di Eccellenza dopo la tredicesima giornata.

7 gol: Giorgetti (Galatina), Volpicelli (Ostuni), Radicchio (Stella Jonica/Massafra)

6 gol: Cecere (Castellaneta), Di Pinto (Terlizzi/Trani), Marinelli (Casarano), Presicce (Gallipoli), Tenzone (A. Mola)

5 gol: Giacco (A. Mola), Augelli R. (A. Vieste), Marino (Virtus Francavilla), Cocciolo (Manduria), Moscelli (Fidelis Andria), Vitale (Libertas), Turitto (Ostuni), Villa (Gallipoli)

4 gol: Sallustio, Ventura (Libertas), Campo, Petruzzella (Terlizzi/Trani), Rizzello (Copertino), Savoia (Sudest), Gallù (Francavilla Calcio), Quaresimale (Ascoli Satriano), Piumetto (Galatina), De Benedictis (Virtus Francavilla)

3 gol: Savino, Rescio (Gallipoli), Rana, Albrizio (Fidelis Andria), Lanave (Libertas), Quarta (Virtus Francavilla), Longo, Zonno (A. Mola), Impallari (Casarano), Di Santantonio (Copertino), Malagnino (Manduria)

Salentosport

Unione Calcio Busceglie: “arriva la vittoria, ora non fermiamoci”

Natilla: “Ad Andria gol e vittoria, ora non fermiamoci”. L’under bitontino, autore della terza rete nel successo esterno contro la Nuova Andria,rimarca la gara di grande intensità della squadra biscegliese ringraziano mister Modesto per la fiducia.

In questa stagione sarà necessario l’apporto di tutti i giocatori”. Parole pronunciate da mister Modesto, autentico “credo” che il tecnico bitontino ripete sin dai primi istanti dell’avventura in Promozione dell’Unione Calcio.
Alla luce della vittoria in quel di Andria, ben si comprende l’importanza che tale frase stia avendo nello spogliatoio biscegliese. Oltre all’esperienza ed al carisma dei giocatori più navigati, in casa Unione cominciano a pesare anche le ottime prestazioni dei più giovani. Dascoli, centrocampista classe 1995, decisivo nella gara casalinga contro il Carapelle, si è ripetuto sul fradicio terreno di gioco di Andria. Proprio da un suo assist è nata la terza rete dell’Unione, firmata da Damiano Natilla.
Anch’egli classe ’95, l’attaccante bitontino ha trovato la seconda rete con la maglia azzurra, mettendo a segno il provvisorio 3-0 contro la Nuova Andria. “Sono molto contento di aver ritrovato la via del gol – commenta Natilla – . Il mister mi ha dato fiducia dopo qualche partita in cui non sono riuscito ad esprimermi al meglio. Ora spero di trovare la giusta continuità nelle prestazioni, segnando più gol possibili”.
Avanti di tre reti, l’Unione ha poi subito l’orgoglioso tentativo di rimonta della Nuova Andria correndo qualche rischio nella fase finale della contesa. “Abbiamo giocato con grande intensità sin dai primi minuti, tanto che al 7’ siamo passati in vantaggio con Pasculli. Nel secondo tempo siamo tornati in campo decisi ad incrementare il vantaggio, portando il punteggio sullo 0-3. Poi, pensando di aver già acquisito i tre punti, abbiamo concesso troppa iniziativa agli avversari, ma alla fine siamo riusciti ad incamerare una vittoria meritata. Ora dobbiamo cercare di non interrompere questo filotto positivo. Domenica ospiteremo il Giovinazzo, squadra che lotta per tirarsi fuori dalla zona playout e sappiamo che non sarà una gara facile”.
In chiusura, Natilla espone le sue considerazioni circa l’avventura personale con la formazione biscegliese. “Più che una squadra, definirei l’Unione Calcio una vera e propria famiglia, un gruppo affiatato e che ha voglia di ben figurare. Ho particolarmente legato con Dascoli, mio coetaneo, per questo sono molto felice del momento positivo che sta attraversando. Ritengo indispensabile il rientro di Corrado Ferrante, in queste ultime partite si è avvertita la sua assenza”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Ascoli Satriano – Francavilla Calcio 3-1
battuto il Francavilla

Punti pesanti per l’Ascoli, battuto il Francavilla concorrente diretto per la salvezza.
Tre come i punti incamerati, tre come i calci di rigore assegnati dal signor Pascariello di Lecce, tre come i gol fatti e tre come gli scontri salvezza da giocare in casa fino al giro di boa: l’Ascoli riesce ad aggiudicarsi il primo scontro diretto casalingo, ne fa le spese un coriaceo Francavilla Calcio, che pure non demerita. L’avvio di gara è di marca ospite, e fino al gol di Quaresimale, autore di un caparbio coast to coast concluso con la sfera alle spalle di Petranca al 26’, va per due volte vicino al vantaggio con Chirico e Giuffrida, ma la palla del difensore ospite finisce sulla traversa ed i padroni di casa possono tirare un sospiro di sollievo; il legno di Chirico scuote i gialloblù, che prendono in mano il pallino del gioco e aumentano la pressione fino alla rete del vantaggio, legittimato una manciata di minuti dopo con l’occasione ghiotta per raddoppiare: Lonigro in proiezione offensiva viene steso da Bruni in area, e Pascariello assegna il primo penalty di giornata, ma Petranca ipnotizza Ricci e tutto resta invariato fino al fischio che pone fine alla prima frazione di gioco.

La ripresa si apre con il raddoppio ascolano, realizzato da Ragno, abile a concretizzare al meglio un contropiede orchestrato e condotto da Piscopo facendosi trovare smarcato a centro area sul cross radente dalla destra dell’esterno. Il Francavilla cerca di riorganizzarsi, ed al 49’ è Giuffrida a portare il pericolo dalle parti di Moschetto, che ne smorza la conclusione, e la sfera lambisce il palo alla sua destra e si perde in angolo. I padroni di casa sembrano in completo controllo del match, ma alla mezz’ora della ripresa il primo assistente Pansini richiama l’attenzione su un contatto a palla ormai lontana, mimando il gesto della gomitata del difensore di casa, tra Cinquepalmi e Tieni, che crolla a terra col volto tra le mani: il direttore di gara espelle il numero cinque ascolano ed assegna il penalty che Gallù trasforma. Gli ospiti ci provano con maggior convinzione ora, e non disdegnano qualche intervento rude ai danni degli avversari, come quando al 42’ Chirico affossa Montemorra: terzo calcio di rigore accordato dall’arbitro, Piscopo spiazza Petranca e ristabilisce la distanza di sicurezza; nei minuti di recupero non succede altro, e l’Ascoli incamera tre punti fondamentali.

Tre punti fondamentali per l’Ascoli, che aumenta lo score di punti in casa, compie un bel balzo in classifica ed allontana proprio il Francavilla che pure mostra qualche limite dal punto di vista tecnico. Ancora una buona prestazione per Piscopo, a tratti devastante sulla fascia destra, sempre puntuale sui lanci col contagiri di Montemorra, ma oggi il vero valore aggiunto della squadra di Maiellaro è stato Quaresimale, autentico uomo-ovunque per i gialloblù, segna, recupera un’infinità di palloni, costruisce e cuce i reparti, finendo nel ruolo di terzino destro dopo l’espulsione di Cinquepalmi. Soffre in qualche occasione il settore difensivo di destra, a causa del dinamismo di Bruni e Russo, manca la precisione agli avanti ospiti per poter incanalare la gara su un binario diverso. 

A.S.D. Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo Lonigro, Ragno (25’ st Marracino), Cinquepalmi, Bruno, Piscopo, Quaresimale, Ricci (36’ st Lanciano), Montemorra, Balletta (28’ st Veneziano). A disp. Perna, Galano, Gallo, Zoila. All. Maiellaro.

A.S.D. Francavilla Calcio: Petranca, D’Angelo, Casamassima (23’ st Tieni), Vignola, Chirico, Gallù, Bruni (11’ st D’Amone), Scarongella, Andriulo, Russo (6’ st Birtolo), Giuffrida. A disp. Magazzino, Esposto, Bungaro, Rizzato. All. Calabrese.

MARCATORI: 26’ pt Quaresimale, 3’ st Ragno, 43’ st (r) Piscopo (AS); 30’ st (r) Gallù (FC).
AMMONITI: Ragno (AS); Chirico, Gallù, Bruni, Scarongella, Tieni (FC).
ESPULSO: Cinquepalmi (AS) al 29’ st.
ARBITRO: sig. Pascariello di Lecce, coadiuvato da Pansini e Ignomiriello di Bari.

 

Elio Gerardo Lavanga

Eccellenza: Malissimo Vieste, Ascoli riprende a vincere in casa

Bella vittoria dei gialloblu ascolani che tornano a regalare sorrisi ai propri tifosi di casa, si apre una vera crisi a Vieste.
La quarta sconfitta consecutiva dell’Atletico Vieste è la notizia del turno appena trascorso di Eccellenza Pugliese. Il 4-1 rifilato dal Copertino apre ancor più una ferita che già si era scoperta nelle scorse settimane. Il Vieste non riesce più a ritrovare l’identità avuta nelle prime gare di campionato.
Torna alla vittoria casalinga, dopo due mesi e mezzo, l’Ascoli Satriano di mister Maiellaro, anche se la classifica, con 15 punti all’attivo, deve lasciare sempre i gialloblu in massima allerta.
Le sconfitte di Quartieri Uniti Bari (0-3 dal Gallipoli) e Manduria (3-2 in casa della Stella Jonica) aiutano in questo senso e le due squadre appena citate restano in fondo alla classifica. Resta fermo anche il Castellaneta (14 punti sconfitto 5-2 ad Ostuni), il Galatina (stessi punti 2-1 dal Mola capolista) e lo stesso Francavilla sconfitto dall’Ascoli.
Pareggiano avanti Casarano e Fidelis Andria (0-0) e Libertas Molfetta e Sudest (2-2).

Fabio Lattuchella

Sporting Altamura – Bitonto 1-0
Importantissima vittoria

Altamura 26/11/13 – Importantissima vittoria per gli uomini di mister Gennaro Di Maio che si aggiudicano l’attesissimo big match del campionato di promozione contro il Bitonto, con una vittoria di misura: 1 a 0 per i murgiani, in rete l’attaccante Antonio Chisena che trafigge Lattanzi con un gol di pregevole fattura.

Per questo importantissimo match mister Di Maio deve ancora fare a meno dei fratelli Lorenzo e Nicola Tafuni fermi ai box, mentre per mister Di Venere out Oronzo Bonasia e panchina, con successivo ingresso in campo, per Modesto e Nicola Roselli non ancora al top della condizione.

La partita si presenta subito vivace e combattuta ma  con i padroni di casa dell’Altamura più pericolosi sotto porta, ci prova prima l’under Casiello su ribattuta ma il portiere bitontino è abile e sicuro. La pronta risposta arriva con l’ex di turno Tommaso Aloisio che calcia sul primo palo trovando una pronta risposta del portiere altamurano Coretti. La svolta del match arriva al 23’, palla lunga calciata dalla trequarti ben agganciata da Chisena che semina il panico fra la difesa bitontina dribblando un paio di difensori ospiti rientrando sul sinistro per poi lasciar partire una conclusione a giro che si va ad insaccare in rete. Uno a zero e delirio fra i tantissimi tifosi altamurani accorti allo stadio D’Angelo. Il Bitonto prova a reagire prima con una conclusione dalla distanza di Sangirardi che termina alta, poi con una punizione di Zaccaro, che questa volta si spegne sul fondo. Prima della chiusura del primo tempo l’Altamura prova a raddoppiare con una punizione di Porfido che termina di poco fuori. Nella ripresa il Bitonto si rende subito pericoloso con Naglieri, che è bravo a staccare di testa in area, ma trova ancora una volta la respinta del portiere. Da segnalare alla mezz’ora l’espulsione per il bitontino di Nando Terrone che secondo il direttore di gara alza in maniera scorretta il gomito nei confronti dell’avversario posto in marcatura durante uno stacco di testa, per l’arbitro non ci sono dubbi: è cartellino rosso e Bitonto in dieci uomini. L’Altamura cerca di sfruttare questo momento per arrotondare e chiudere il match prima conRifino che però calcia di poco a lato e dopo con D’Introno il cui tiro viene respinto da Roselli con un gran salvataggio sulla linea. E’ l’ultima nota di una gara molto combattuta e degna di due grandi squadre di questo campionato, nonostante la sconfitta il Bitonto esce a testa alta dal D’Angelo, avendo comunque dato filo da torcere alla vincitrice Sporting Altamura.

Al triplice fischio è festa sugli spalti, riempiti da ben 1300 spettatori che si sono resi protagonisti di una splendida coreografia e di aver riempito e animato il D’Angelo come non si vedeva da anni, ridando entusiasmo e passione alla città.

Per l’Altamura quindi primato in classifica riconquistato, sempre in compagnia del Bitonto, prossimo impegno per i biancorossi l’importante trasferta nel foggiano in quel di Celle di San Vito.

Sporting Altamura: Coretti, Manicone, Martinelli, Rifino, Porfido, Dibenedetto, Casiello (47’st Tancredi), Martellotta (36’st Castoro), D’Introno, Chisena (41’st Pappapicco F.), Terrone. All.: Di Maio

Giuseppe Lucariello

I Tifosi dello Sporting Altamura

Libertas Molfetta – Sudest 2-2
Sintesi della gara

Non poteva che essere Saverio Di Bari a risvegliare la Sudest col suo pezzo forte. Una bomba di rara potenza su punizione che ha ristabilito la parità a tempo oramai scaduto nel primo tempo. Ma andiamo con ordine. La Sudest si presenta a Molfetta senza Savoia, Blonda e Fiume e con l’obiettivo di porre fine alla striscia negativa di tre sconfitte consecutive. La Libertas Molfetta, invece, deve far a meno di Dentamaro squalificato e degli infortunati Lanave e Sallustio. Fuori servizio anche Montrone. I biancorossi hanno ambizioni di vertice e devono riscattare il mezzo passo falso di Francavilla.

Ampia sintesi della tredicesima giornata di Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Ventura e Fittipaldi per la Libertas Molfetta, Faccitondo e Di Bari per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.

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Libertas Molfetta – Sudest 2-2
Di Bari fa rialzare la testa alla Sudest

Di Bari

Molfetta, 24 novembre 2013 – Non poteva che essere Saverio Di Bari a risvegliare la Sudest col suo pezzo forte. Una bomba di rara potenza su punizione che ha ristabilito la parità a tempo oramai scaduto nel primo tempo. Ma andiamo con ordine. La Sudest si presenta a Molfetta senza Savoia, Blonda e Fiume e con l’obiettivo di porre fine alla striscia negativa di tre sconfitte consecutive. La Libertas Molfetta, invece, deve far a meno di Dentamaro squalificato e degli infortunati Lanave e Sallustio. Fuori servizio anche Montrone. I biancorossi hanno ambizioni di vertice e devono riscattare il mezzo passo falso di Francavilla.

DI BARI FIRMA UN PARI INSPERATO – La prima conclusione in porta nasce sull’asse Cantatore-Ventura, con l’attaccante che calcia dall’interno dell’area ma debolmente. La reazione della Sudest è veemente e Di Gennaro sfiora il vantaggio con un’azione personale non concretizzata sotto porta. Al 17′ la Libertas Molfetta infiamma il Paolo Poli. Prima Ventura va in gol ma il guardalinee annulla per un tocco di mano. Poi un minuto dopo, l’attaccante raccoglie una corta respinta di Portoghese su botta di Vitale e realizza il gol dell’1-0. Nemmeno il tempo di risistemarsi che la Sudest capitola nuovamente. Questa volta Fittipaldi s’infila nella maglia difensiva ospite e trafigge l’incredulo Portoghese. I dorati, però, grazie ad un incalcolabile spirito di gruppo, non si disuniscono e pian piano cominciando ad assediare la porta difesa da Di Candia. Prima ci prova Di Gennaro da posizione defilata. Poi sale in cattedra Saverio Di Bari che comincia a scaldare il piede magico con punizioni insidiose. Al 29′, la Sudest accorcia. Faccitondo, da attaccante di razza, brucia il tempo a tutti e infila di testa un gol di pregevole fattura. Colella detta il ritmo delle giocate e su traversone insidioso, Portoghese esalta Di Candia che incredibilmente respinge alto sopra la traversa, mettendo a rischio anche la sua incolumità fisica. La Libertas Molfetta però in contropiede punge con Ventura e Colella che però sbagliano mira. I dorati invece s’affidano alla rapidità di Di Gennaro che in contropiede preferisce la conclusione personale anziché servire Salvati, tutto solo in area. Nei minuti di recupero, Di Gennaro viene falciato al limite dell’area. Capitan Di Bari s’incarica della battuta e trafigge Di Candia con una sassata di rara bellezza che gonfia la rete. Esplodono le proteste dei locali per un recupero extra large. Ne fa le spese mister Loconsole, allontanato dalla panchina.

PORTOGHESE PARA RIGORI – Nella ripresa, la Sudest si difende con ordine. Le sfuriate biancorosse passano dai piedi del buon Vitale che prima impegna Portoghese su punizione, poi calcia sull’esterno della rete dando l’illusione del gol. Al 22′ Muciacca crossa per la torsione di Ventura ma il guantone di Portoghese smanaccia in angolo. Alla mezz’ora, la Libertas ha la grande chance per vincere il match. Faccitondo atterra Cantatore; Vitale dal dischetto sceglie la potenza alla precisione e San Portoghese compie l’ennesimo miracolo, mettendo di fatto in cassaforte il prezioso punto esterno per i dorati. Nel finale, ci provano Bartoli e Ventura ma senza esiti. La Sudest alleggerisce la pressione con qualche calcio d’angolo del solito Di Bari.

AL VIALE OLIMPIA C’E’ L’ASCOLI SATRIANO – La compagine di mister D’Ermilio inverte rotta e pone fine al periodo negativo. Un punto fondamentale conquistato col cuore, contro una corazzata costruita per vincere il Campionato. Nel prossimo turno le api sfideranno al Viale Olimpia, l’Ascoli Satriano.

LIBERTAS MOLFETTA (4-4-2): Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Asselti (22′ st Barone), Amoruso, Bartoli R., Colella, Cantatore, Ventura, Vitale, Fittipaldi (22′ st Messina). A disp.: Soares, Ventola, Russo, Youmbi, Montrone. All.: Lele Loconsole

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Clementini, Faccitondo, Di Bari, Schirone, Colella, De Giosa D., Salvati (40′ st Palasciano), Di Gennaro (29′ st Carrassi), Portoghese F. (35′ st D’Alessio). A disp.: Girolamo, Pastore, Caruso, Franco. All.: D’Ermilio
ARBITRO: Di Paolo di Chieti coadiuvato da Torneo e Maddalena di Bari
MARCATORI: 18′ pt Ventura (LM), 20′ pt Fittipaldi (LM), 29′ pt Faccitondo (S), 49′ pt Di Bari (S)
NOTE: giornata fredda e nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 300 circa. Ammoniti: Bartoli M. (LM),
Vitale (LM); De Giosa D. (S), Clementini (S), Schirone (S), Di Gennaro (S), Di Bari (S). A fine primo tempo
allontanato mister Loconsole (LM) per proteste. Al 29′ st Vitale (LM) si fa neutralizzare un calcio di
rigore. Recupero: 2′ pt; 3′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Nuova Andria – Unione Calcio Bisceglie 2-3
L’Unione centra il bis, superata la Nuova Andria

ANDRIA- Seconda vittoria consecutiva per l’Unione Calcio Bisceglie che sbanca il campo “Fidelis” di Andria, superando per 3-2 la Nuova Andria, al termine di una gara combattuta e caratterizzata dall’abbondante pioggia.
Partenza sprint dei biscegliesi che alla prima occasione rompono gli indugi grazie ad una  bella conclusione dal limite dell’area di Pasculli che trafigge S. Zingaro.
Il vantaggio galvanizza l’Unione vicina al raddoppio al 11’ con Di Pierro, il cui tiro da banda destra sfiora il palo. La Nuova Andria ha un sussulto d’orgoglio al quarto d’ora, con Laluce autore di un colpo di testa di poco sopra la traversa. Nel finale di tempo, l’Unione va vicina al 2-0 ancora con Di Pierro artefice di una bella azione personale, ma la sua conclusione si spegne d’un nulla sul fondo.
Stesso copione nella seconda frazione di gioco, con i biscegliesi alla ricerca della rete che metta in ghiaccio il punteggio.
Subentrato a Pasculli, Dascoli firma la rete del raddoppio con uno splendido tiro a giro di prima intenzione che s’insacca nell’angolino alto alla destra di S. Zingaro. Il giovane under classe ’95 sforna dopo due minuti l’assist che permette a Natilla di griffare il 3-0.
L’Unione tira i remi in barca e i padroni di casa gettano il cuore oltre l’ostacolo andando vicini al 28’ al gol con N. Zingaro la cui conclusione centra la traversa . Al 39’ Manasterliu atterra in area Barile, il direttore di gara, il signor Mele di Lecce,  concede la massima punizione, realizzata dal capitano andriese  D’Ambrosio.  La Nuova Andria continua a pressare e Antonino ci mette una pezza, intervenendo prontamente su N. Zingaro. L’attaccante andriese, però, non stecca nell’occasione successiva, trovando la rete con una conclusione dal limite che al 43’ porta i padroni di casa sul 2-3.
L’Unione non perde la testa e resiste agli attacchi finali della Nuova Andria, difendendo con i denti il risultato.
Con la vittoria odierna i biscegliesi si portano a quota 17 punti in classifica, consolidando così la settima piazza della graduatoria.

Nuova Andria: S. Zingaro, Di Candia, Ziri (26’s.t. Pasculli), Laluce, Di Palma, Moretti, Lorusso (29’s.t. Barile), D’Ambrosio, DI Noia (16’s.t. Conversano), N. Zingaro, Zinni. A disp: Di Pietro, Colasuonno, Di Chio, Tesse. All: Reggente

Unione Calcio: Antonino, Manasterliu, Ingrosso, Bufi, Compierchio, Carlucci (41’s.t. Monopoli Ang.), Malerba, Silvestri, Natilla (27 s.t. Ferrante), Pasculli (16’s.t. Dascoli), Di Pierro. A disp: Zingarelli, Monopoli Ant., Porcelli, Di Ceglie. All: Modesto

Arbitro: Mele (Lecce)

Marcatori:  7′ p.t. Pasculli, 18’s.t. Dascoli, 22′ s.t. Natilla, 39′ s.t. D’Ambrosio (rig), 43′ s.t. N. Zingaro

Ammoniti: Antonino,  Pasculli, Manasterliu, D’Ambrosio, Laluce.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Nuova Andria- Unione (Pasculli)

 

 

 

Copertino Calcio – Atletico Vieste 4-1
Sconfitta tra fango e tanti under

Massimo Olivieri

Non riesce l’impresa all’Atletico Vieste di tornare imbattuto dal comunale di Copertino dove mister Olivieri ha dovuto schierare ben 8 under in campo dal primo minuto. Pareggiare o addirittura vincere una partita nata sotto i peggiori auspici avrebbe trasformato una qualunque domenica in un giorno da ricordare. Ma questo non è avvenuto, il Copertino ha conquistato l’intera posta in palio portato a 4 il numero di sconfitte consecutive dell’Atletico Vieste, tante quante le reti realizzate degli uomini di Volturo.

Oltre alle tante assenze (i gemelli Augelli e Camasta squalificati, Morra e Stranieri infortunati), la “juniores con tre fuoriquota” ha faticato non poco sul campo in erba naturale reso pesantissimo dalla pioggia battente caduta per tutto il primo tempo. Più a proprio agio su quel terreno, i padroni di casa sono stati bravi a reagire all’iniziale vantaggio viestano, ribaltando il risultato con tre reti in dieci minuti.
In gol, i padroni di casa, ci erano andati già dopo 12 minuti: cross da destra di Palmisano, uscita a vuoto di Piccolo e deviazione verso la porta di De Luca; ma quando la palla stava per varcare la linea di porta c’è stato il tocco di un giocatore del Copertino in posizione di fuorigioco che costringevail sig. Panettella di Bari ad annullare.
Sul capovolgimento di fronte, alla prima azione di attacco il Vieste sbloccava il risultato: sgroppata di Perlangeli sulla sinistra, cross al centro per Ricucci che a volo metteva alle spalle di Picciotti. Giungeva, quindi, la tanto attesa prima rete in Eccellenza per l’under classe ’96, dalla scorsa estate di proprietà del Chievo Verona.
Subito il gol, il Copertino si tuffava ancor più nella metà campo avversaria e sfiorava il gol al 21mo quando Campanella, nel tentativo di spazzare l’area, stava per compiere la frittata mandando la sfera a lambire il palo della propria porta.
La pioggia aumentava la propria intensità rendendo il terreno di gioco estremamente scivoloso e pesante, ma senza mai mettere in discussione la regolarità del match.
Sergio Volturo, l’allenatore della squadra salentina, al 24mo giocava la mossa che risulterà decisiva per il risultato finale, togliendo Longo e mandando in campo Di Santantonio, lasciato in panchina per scelta tecnica. Al forte esterno salentino bastavano appena due minuti per realizzare il gol del pari, tirando da 35 metri un calcio di punizione che schizzava dopo un rimbalzo in area e trafiggeva l’incolpevole Piccolo. Per Di Santantonio è la terza rete ai viestani, confermando il suo ruolo di bestia nera.
Il gol del pari dava inizio ai dieci minuti decisivi del match: al 33mo, infatti, giungeva il sorpasso dei locali: Paglione scivolava in ripartenza regalando la sfera a Palmisano che, dal fondo appoggiava a De Luca pronto ad insaccare indisturbato. Altri 3 giri di orologio e il Copertino allungava: corner di Di Santantonio, sponda sul secondo palo verso il centro a beneficio di De Giorgi il cui colpo di testa veniva ribattuto da Piccolo che nulla poteva sul tap-in dello stesso difensore centrale.

Al ritorno dagli spogliatoi, Massimo Olivieri lasciava sotto la doccia Simone e schierava Gentile al centro dell’attacco, arretrando Ricucci sulla linea di centrocampo dopo un tempo giocato da “supplente di Rocco Augelli”, riuscendo ad ottenere maggior peso sia in attacco che nella zona mediana. Ma al primo affondo il Copertino faceva il quarto ed ultimo gol della giornata: corner di Di Santantonio al sesto e stacco di testa di Palmisano con palla in fondo al sacco. Due reti su calcio d’angolo hanno fatto sentire l’assenza dei centimetri su palle da fermo.
Palmisano, al 13mo, macchiava la sua buona prestazione fatta di un gol, un assist e tanto lavoro sulla fascia, con una inutile reazione dopo aver subito un fallo da Mandorino, che gli costava l’espulsione diretta.
L’inferiorità numerica aiutava i viestani a mettere pressione ai padroni di casa ma le condizioni del terreno di gioco rendeva complicato anche tenere l’equilibrio. Inoltre le tante pozzanghere che si erano create giocavano brutti scherzi ai componenti delle due squadre, rendendo imprevedibile ogni passaggio. Colella tentava più volte la conclusione dalla distanza, riuscendo a centrare lo specchio solo al 29mo ma si doveva arrendere allo strepitoso volo di Picciotti che andava a togliere il pallone dall’incrocio dei pali. Gli ingressi di Morleo e Flaminio davano energie nuove alla manovra offensiva viestana ma la difesa del Copertino riusciva ad arginare ogni attacco.
Secondo successo consecutivo per la squadra di Volturo, che in classifica aggancia Galatina (prossimo avversario) e Castellaneta distanziando di tre e 5 punti le squadre fanalini di cosa (rispettivamente Francavilla Calcio e la coppia formata da Manduria e Quartieri Uniti Bari).
L’Atletico Vieste dovrà approfittare del ritorno di quasi tutti gli assenti per cambiare rotta e ritornare a far punti a partire dalla gara casalinga contro l’Ostuni di domenica prossima. In settimana, esattamente giovedì, sarà impegnato a Molfetta nella semifinale di ritorno della Coppa Italia di Eccellenza Regionale, la cui gara di andata si è conclusa con il punteggio di 1-1.

Copertino Calcio: Picciotti, Martina, De Icco, Di Silvestro, De Giorgi, Coccioli, Palmisano, Carlà, De Luca (23st Rizzo), Frisenda (39st Rizzello), Longo (24pt Di Santantonio). A disposizione Bruno, Causio, Chiarillo, Rollo. Allenatore Sergio Volturo

Atletico Vieste: Piccolo, Iaia, Paglione, Silvestri, Campanella, Mandorino, Ricucci, Simone (1st Gentile), Perlangeli (11st Morleo), Colella, Rubino (41st Flaminio). A disposizione Muscato, Coco, De Leo, Basso. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Claudio Panettella, assistenti Luca Di Masi e Giuseppe Squicciarini, tutti della sezione di Bari.
Reti: 13pt Ricucci (V), 26pt Di Santantonio, 33pt De Luca, 36pt De Giorgi, 7st Longo

Sandro Siena

Nuova Andria – Unione Calcio Bisceglie 2-3
Nuova Andria va ancora K.O.

Stemma Nuova andriaReazione tardiva. La Nuova Andria va ancora K.O.

Tanto tuonò che piovve. Ma solo in senso meteorologico eh! La Nuova Andria si sveglia tardi e nel fango del “Fidelis” incassa la settima sconfitta consecutiva. I 3 punti domenicali vanno ai cugini dell’Unione calcio Bisceglie. Reggente per gli andriesi sceglie Di Candia come terzino destro, mentre al centro della difesa rientra Raffaele Moretti, che fa coppia con Di Palma. Dall’altra parte c’è l’Unione calcio Bisceglie di mister Modesto, che annovera tra le sue fila giocatori di esperienza quali il difensore Ingrosso(ex Bari), Silvestri, Carlucci e Mattia Pasculli. Dopo 7 minuti i biscegliesi passano in vantaggio. Gran diagonale al volo di Mattia Pasculli che porta in vantaggio i suoi. I biancoazzurri andriesi cercano la reazione e intanto inizia a piovere. La terra battuta del “Fidelis” diventa subito una maxi pozzanghera e così la gara inizia ad assumere i connotati di una battaglia da “sudore e fango”. Si registrano però pochissime azioni degne di nota e i due portieri non sono quasi mai impegnati. Il gioco ristagna a centrocampo e le due squadre non si risparmiano. Nonostante questo, la prima frazione termina con gli ospiti in vantaggio di misura. Nei primi minuti del secondo tempo si vede una Nuova Andria grintosa e decisa a sbloccarsi.
Al 5’ l’arbitro Mele di Lecce(pessima la sua direzione di gara) non vede un fallo di mani in area biscegliese, niente rigore. Al minuto 63’ il neo entrato D’Ascoli si inventa un gran gol ed è 2 a 0 per l’Unione calcio. Tempo altri 5 minuti e arriva il tris biscegliese con Natilla che sotto misura batte Stefano Zingaro. 0 a 3 e tutti a casa? Neanche a parlarne. La Nuova Andria, grazie anche all’apporto dei neo entrati Conversano e Mirco Pasculli, si trasforma e fa tremare gli ospiti. Le prime avvisaglie arrivano al 73’, Nicola Zingaro colpisce la traversa. Sorte avversa come sempre in questa stagione per i biancoazzurri che però al minuto 84’ si sbloccano.
Mirco Pasculli è atterrato in area. Dal dischetto capitan D’Ambrosio batte Antonino e riporta speranze a i suoi. E il gol che sblocca gli andriesi, dopo ben 5 domeniche all’asciutto e senza gol all’attivo. Al minuto 88 arriva il gol di Nicola Zingaro che con un bel destro trafigge Antonino. Gli ultimissimi minuti dell’incontro sono pura battaglia con gli andriesi che cercano ma non trovano un pari che vista la reazione d’orgoglio, avrebbero meritato. L’Uc Bisceglie trema, ma porta a casa i 3 punti. Un’altra sconfitta per gli uomini di Reggente. Una sconfitta diversa dalle altre. La squadra ha reagito, ma troppo tardi, di certo i biancoazzurri peccano di inesperienza e questo ormai si sa. Domenica prossima altra gara interna, al “Fidelis” arriverà il Carapelle.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Di Candia, Ziri((70’ Mir. Pasculli), Laluce, Di Palma, Moretti, Lorusso(70’ Barile), D’Ambrosio, Dinoia(61’ Conversano), N. Zingaro, Zinni. A disp. Di Pietro, Colasuonno, Di Chio, Tesse. All. Reggente

UC BISCEGLIE: Antonino, Manastreliu, Ingrosso, Bufi, Compierchio, Carlucci(69’ Ang. Monopoli), Malerba, Silvestri, Natilla(69’ Ferrante), Mat. Pasculli(61’ D’Ascoli), Di Pierro. A disp. Zingarelli, Ant. Monopoli, Porcelli, Di Ceglie. All. Modesto

Arbitro: Mele di Lecce
Reti: al 7’ Mat. Pasculli(UCB), al 63’ D’Ascoli(UCB), al 68’ Natilla(UCB), al 84’ D’Ambrosio su rig. (A), al 88’ N. Zingaro(A)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

 

Obbligo di vittoria in seno alle foggiane di Eccellenza

L’Ascoli per ritornare a vincere in casa, il Vieste dopo 3 sconfitte consecutive. Bella sfida a Molfetta.

Ora deve necessariamente arrivare il riscatto in casa Vieste, dopo la terza battuta d’arresto conseguita la settimana scorsa. Non sarà semplice, in casa di un Copertino alle prese con problemi di classifica e con la stessa necessità di fare punti.

Si spera di ritrovare la verve offensiva e la solidità difensiva di inizio stagione anche se non sarà facile, viste le squalifiche dei fratelli Rocco e Paolo Augelli e di Camasta (al Copertino mancherà Franco, sempre per squalifica), ma se i garganici vorranno riprendere il cammino verso le zone alte e dimostrare a tutti che l’inizio importante di campionato non era frutto del caso, dovranno necessariamente reagire.

Deve cercare di ritrovare il feeling e la vittoria davanti al proprio pubblico l’Ascoli Satriano. Il successo tra le mura amiche manca da fine settembre e urge un cambio nella gestione delle gare casalinghe. Di fronte ci sarà il Francavilla orfano di Camisa e Colluto (squalificati). I brindisini hanno 11 punti in classifica e sono terzultimi (come il Copertino), quindi si tratta di un vero e proprio scontro salvezza.

Stesso discorso in Stella Jonica-Manduria, con quest’ultimi raggiunti dal Quartieri Uniti Bari (in casa col Gallipoli secondo in classifica) che cercheranno di lasciare l’ultimo posto in condominio con la squadra dei quartieri baresi.

La capolista Atletico Mola ospiterà il Galatina, a metà classifica e con l’intento di allontanarsi dalle zone calde, mentre il Casarano ospiterà la Fidelis Andria in un match dal sapore di antiche rivalità, in ben altri campionati. Bella sfida anche a Molfetta, dove la Libertas padrone di casa se la vedrà con il Sudest, apparentemente in declino (come l’Atletico Vieste), ma con voglia di riscatto. Chiudono il quadro Virtus Francavilla-Trani e Ostuni-Castellaneta.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio Bisceglie: ad Andria per vincere

Walter Dascoli

Dascoli: “Contento per il gol al Carapelle, ora cerchiamo il successo ad Andria”

“Aver trovato la prima rete in campionato mi ha dato una carica incredibile – commenta l’under tranese, decisivo domenica scorsa – . Ora sfidiamola Nuova Andria, penultima, ma guai a sottovalutarla”.
Match winner nella gara di domenica scorsa contro il Carapelle, il centrocampista tranese Walter Dascoli, classe 1995, esprime tutto il suo entusiasmo: “Segnare è sempre bello, soprattutto se i gol risultano poi decisivi – esordisce – . Aver messo a segno la rete del 2-1 che ci ha permesso di conquistare i primi tre punti al “Di Liddo” mi ha dato una carica incredibile, voglio ripetermi al più presto”.
Trovata la prima vittoria fra le mura amiche, l’Unione ultimerà la preparazione in vista del prossimo impegno che vedrà gli azzurri di scena sul campo in terra battuta “Fidelis” nel derby controla Nuova Andria, valevole per l’undicesimo turno (fischio d’inizio ore 14,30).
Reduci da 6 k.o. consecutivi, gli andriesi di mister Reggente occupano la penultima posizione in graduatoria con 4 punti all’attivo. Un momento di oggettiva difficoltà che, tuttavia, non dovrà far sedere sugli allori i ragazzi di mister Modesto.Sappiamo che i nostri avversari stanno attraversando un periodo difficile – commenta Dascoli – , ma non abbiamo intenzione di sottovalutare nessuno. D’ora in poi saranno decisive tutte le partite e nel calcio, si sa, gli avversari “feriti” sono quasi sempre quelli più pericolosi. Vogliamo ripetere la buona prestazione di domenica scorsa cercando di tornare a Bisceglie con un risultato importante per la nostra classifica”.
Idee chiare, insomma, per l’under in forza all’Unione che poi traccia il bilancio del suo primo scorcio di stagione alla corte di mister Modesto: “Personalmente posso ritenermi soddisfatto – analizza Dascoli – . Sto lavorando sodo per cercare di essere sempre a disposizione dell’allenatore. Mi ritengo molto fortunato perché sono capitato in uno spogliatoio composto da giocatori d’esperienza, per questo intendo ringraziare compagni e tecnico, sempre disponibili e attenti. Supporto e consigli non mancano mai, mi stanno aiutando a crescere”.
Intanto in settimana è stata resa nota la decisione del giudice sportivo in merito alla gara del 3 novembre fra Fortis Murgia e Unione Calcio. È stato, infatti, respinto il reclamo presentato dalla società altamurana circa un’eventuale posizione irregolare dell’under biscegliese, Gino Manasterliu, decisione con cui si conferma il 3-2 guadagnato dai biscegliesi in terra murgiana.
Per la gara controla Nuova Andriamister Modesto recupera dalla squalifica Beppe Ingrosso. Nessuno squalificato anche perla Nuova Andria.
Dirigerà l’incontro il signor Mele di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Presicce e Matera, appartenenti alla medesima sezione.

Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Sudest: a Molfetta sfida delicata per rialzarsi

stemma sudestLocorotondo, 22 novembre 2013 – Per rialzarsi, la Sudest ha scelto il match più difficile che poteva capitarle.
Dopo un trittico di sconfitte, in casa Sudest è suonato l’allarme e i dorati dovranno necessariamente ripartire per non perdere ulteriore terreno dalle grandi e allontanare così, sempre più, il baratro della classifica. Al Paolo Poli di Molfetta, l’impresa è ardua. Le api affronteranno una compagine, quella di casa, proiettata verso i primi posti e con l’obiettivo di agguantare la Serie D, sfumata incredibilmente nella passata stagione. Gli uomini di Loconsole hanno un cammino maggiormente prolifico, in termini di punti, lontano da casa (complice anche un terreno di gioco casalingo non in perfette condizioni!). I vari Di Candia, Bartoli, Vitale e Ventura garantiscono alla squadra di patron Lanza quell’apporto qualitativo che può permettere ai biancorossi di raggiungere quel sogno svanito lo scorso anno. Capitan Colella della Sudest, invece, suona la carica in casa dorata. “E’ una sfida delicata da affrontare con la massima cautela e intelligenza tattica. Un nostro successo potrebbe spazzar via questo periodo negativo che ci perseguita”.

STATISTICHE – La Libertas Molfetta è reduce dal pareggio esterno a Francavilla mentre nell’ultimo turno casalingo col Trani, i biancorossi hanno rifilato un sonoro 5-0. L’unico k.o. interno risale alla nona giornata col Vieste (0-1 nei minuti di recupero). Solo 4 le reti subite da Di Candia al Poli mentre bomber Ventura e soci hanno totalizzato 10 reti.
La Sudest non vince dal 27 ottobre (quasi un mese di digiuno). L’ultima vittoria risale proprio in trasferta a Manduria per 1 a 0. Lontano dal Viale Olimpia, le api hanno collezionato 1 vittoria, 1 pari e 3 sconfitte siglando 5 reti e subendone 8 rispetto alle 4 casalinghe.

BLONDA SQUALIFICATOMister D’Ermilio non potrà contare su Savoia e Fiume, fermi ai box e su Blonda, out per squalifica. Dovrebbe partire titolare Faccitondo con Clementini e De Palma sulla linea difensiva. Sulle fasce agiranno capitan Colella e l’ex di turno, Michele Schirone mentre nel mezzo Di Bari, D’Alessio e Portoghese faranno quantità a sostegno di Salvati e Carrassi.

DENTAMARO OUT, IN DUBBIO SALLUSTIO – Mister Loconsole dovrà rimpiazzare Dentamaro, squalificato, a centrocampo mentre saranno da valutare le condizioni di Sallustio e Lanave. Il tecnico s’affiderà al buon momento di Vitale e alla vena realizzativa di Ventura. In difesa spazio ai fratelli Bartoli e all’ex Amoruso.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Di Paolo di Chieti coadiuvato da Torneo e Maddalena di Bari.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

San Giovanni Rotondo – Omnia Bitonto 0-2
sconfitta nel recupero

Il Bitonto si impone al ‘Massa’ per 2 a 0

Settimana nera per l’AC San Giovanni che dopo l’eliminazione a tavolino dalla Coppa Puglia, perde anche il recupero di campionato giocato questo pomeriggio allo stadio Massa (ancora senza pubblico) contro la modesta formazione dell’Omnia Bitonto.

Un 2 a 0 che non ammette repliche con i padroni di casa quasi mai in partita.

I gialloblù partono bene colpendo un palo dopo pochi kinuti con Vergura. Ma è un fuoco di paglia tant’è che gli ospiti trovano il vantaggio sul finire del primo tempo con un gran tiro dai 16 metri del loro numero 9 che trafigge Valente.

Nella ripresa pronti via e gli ospiti trovano il raddoppio con un colpo di testa del numero 6 leggermente deviato da un difensore gialloblù.

Non bastano i cambi a scuotere la squadra di mister Vergura che si deve arrendere di fronte ad un Bitonto cinico ed ordinato.

Domenica nuova sfida interna all’Audace Barletta, formazione che in classifica è avanti di un solo punto rispetto ai gialloblù.

sangiovannirotondonet.it

Eccellenza – Atletico Vieste, che succede?

stemma Atletico ViesteTerzo stop di fila per gli uomini di Olivieri

Continua il novembre nero dell’Atletico Vieste che rimedia la terza sconfitta consecutiva in campionato (la seconda al Riccardo Spina) ad opera di un cinico Atletico Mola che sbanca l’impianto garganico per 2 a 0.
La formazione barese raggiunge la vetta della classifica, in virtù del pareggio tra Gallipoli e Casarano nel big match della dodicesima giornata.
Alla prima incursione nella metà campo avversaria, al decimo, il Mola sboccava il risultato con una splendida punizione calciata da Tenzone che, con millimetrica precisione, mandava la sfera sotto l’incrocio dei pali dove l’esordiente Piccolo non poteva arrivare.
Il Mola era completamente in balia dei padroni di casa ma riusciva ad arginare le offensive garganiche con una difesa accorta e compatta, non disdegnando rapide ripartenze verso la porta avversaria.
Nella ripresa il copione non cambiava, con i padroni di casa impegnati a scardinare il fortino eretto dai propri avversari davanti all’area di rigore. Sembravano esserci riusciti Rocco Augelli e Gentile ma quest’ultimo da posizione defilata preferiva il tiro all’appoggio al centro dove i baby Ricucci e Simone non aspettavano altro che insaccare.
Quando le energie dei viestani iniziavano a scarseggiare a causa dell’impegno infrasettimanale di Coppa Italia, giungeva il gol del raddoppio: Paolo Augelli calciava male un corner permettendo a Zonno di involarsi palla al piede fin dentro l’area avversaria; appoggio centrale e per Longo era banale insaccare il gol del definitivo 0-2. L’ex giocatore del Vieste coronava con la segnatura una splendida prestazione fatta di sacrificio sia in fase di contenimento che di attacco.
Un 2 a 0 bugiardo per quello che si è visto in campo ma che ha premiato un Mola cinico e organizzato in difesa.
A fine gara l’allenatore del Vieste Massimo Olivieri si è detto soddisfatto per la prestazione della squadra, decisamente meno per il risultato, lamentando l’ormai cronica difficoltà a centrare la porta da parte delle sue bocche di fuoco.
L’occasione di un pronto riscatto potrebbe presentarsi già domenica quando i biancoazzurri faranno visita al Copertino, che naviga nei bassifondi della classifica.

Antonio Lo Vecchio – Il mattino di Foggia e provincia

Otranto – Gioia/Gravina 1-0
Un Gravina sprecone regala 3 punti all’Otranto

Non è bastata una prova convincente e di carattere all’FBC Gravina per portare via punti preziosi da Otranto. Un Gravina che ha creato molto, soprattutto nella prima frazione, incassa una sconfitta immeritata e ingiusta, a causa dei troppi errori sotto porta, che ne hanno condizionato il match. Quando il direttore di gara da il via alle ostilità, scende in campo una squadra fortemente rinnovata, rispetto a quella sconfitta sonoramente sette giorni fa dal Leverano. Davanti a Lagreca, infatti, la linea a 3 è composta da Nuzzi, Rizzi e Varisco, mentre la linea a 5 di centrocampo presenta da destra a sinistra, Cataldi, Pellicciari, Bruni, Dumitru e Chiaradia. In avanti la coppia d’attacco è formata da Gilfone e Cardano. La prima occasione arriva già al2’quando Gilfone gira di testa di poco fuori il perfetto cross dalla destra di Dumitru. Ancora Gilfone, imbeccato da Cardano, è protagonista al9’con un tiro che sfiora il palo. La più grande occasione della prima frazione arriva al23’quando Cataldi, dopo una poderosa discesa, trova Gilfone al limite dell’area, splendida conclusione del capitano gialloblù che fa la barba al palo e termina a lato. I padroni di casa non riescono a costruire gioco grazie alla grande aggressività del centrocampo ospite, dove un Pellicciari sontuoso, coadiuvato da Bruni, recupera palloni e rilancia costantemente l’offensiva ospite. Sul finire di tempo sono due conclusioni dal limite dell’area di Chiaradia a far gridare al gol il folto numero di gravinesi giunto nel Salento, ma il portiere di casa si supera in entrambe le circostante. Nella ripresa è ancora Chiaradia a provarci al48’ma la sfera termina alta. Lagreca viene impegnato per la prima volta al50’da un tiro di Pighin da posizione ravvicinata. Al59’l’Otranto passa, immeritatamente, in vantaggio. Cross perfetto dalla destra di Dongiovanni e De Vito con un’incornata perfetta mette la palla all’incrocio dei pali, rendendo vano l’intervento del numero 1 ospite.
La reazione del Gravina non tarda ad arrivare, ed è Cardano a provarci al70’ma la palla sfiora la traversa e termina alta. Passano pochi minuti ed è Gilfone a calciare in porta ma la sua conclusione non è ancora precisa. Il Gravina continua ad imbastire gioco e al90’potrebbe usufruire di un penalty per fallo su Gilfone, abbastanza netto, che il signor Zammillo non concede. L’ultima conclusione del match l’effettua Cardano ma la palla termina ancora a lato. Grande rammarico al fischio finale per i gialloblù. Essere padroni del campo ed uscire a mani vuote fa rabbia, soprattutto quando si viene puniti nell’unica occasione creata dai padroni di casa.
Purtroppo, come accaduto contro il Maglie ed il Novoli, le pacche sulle spalle di congratulazione a fine partita, non portano punti e la classifica vede il Gravina in piena zona play- out. Domenica arriva al “Comunale” il San Cesario, reduce dalla sconfitta interna con il Tricase, distante solamente 3 punti. Occasione ghiotta per raggiungere i biancocelesti salentini quindi, e cominciare a risalire una classifica che non deve spaventare. La spinta del pubblico amico sarà decisiva in un momento delicato per i ragazzi del presidente De Muro, finiti in un tunnel di risultati negativi, dove il gioco espresso ad Otranto lascia la speranza che la via d’uscita sia vicina. Forza ragazzi!

FC OTRANTO: Baglivo, Dongiovanni(89’Sergio), Ferramosca, Previtero, Morello, Conte, Pighin(91’Streanu), Castrignanò, De Vito, Cezza, Pedone(81’Salentino). All: Salvadore.

FBC GRAVINA:Lagreca T., Rizzi(55’Costantiello), Chiaradia, Nuzzi(86’Graziadei), Varisco, Bruni, Cataldi, Pellicciari(91’Lagreca G.), Cardano, Gilfone, Dumitru. All: Paterno.

Arbitro: Zammillo di Brindisi
Rete: al 59’p De Vito

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA 

I ragazzi del Gravina ad Otranto

Unione Calcio Bisceglie, la gioia di Modesto dopo il successo contro il Carapelle

Mr. Modesto

“Finalmente abbiamo sfatato il tabù del “Di Liddo” – commenta il tecnico dei biscegliesi – . I miei ragazzi bravi a non disunirsi dopo l’iniziale svantaggio. Contento per i primi gol in campionato di Compierchio e dell’under Dascoli”

Un successo rigenerante, atteso da inizio stagione, agguantato con pieno merito grazie ad una gara all’insegna della tenacia e della determinazione. Il 2-1 in rimonta inflitto al Carapelle coincide con il primo sorriso stagionale dell’Unione Calcio tra le mura amiche, utile a guadagnare la settima piazza in graduatoria a braccetto col Canosa e lo stesso Carapelle.

Finalmente abbiamo sfatato il tabù del “Di Liddo” – esordisce il tecnico Francesco Modesto – . Sono contento e soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi, scesi in campo con il giusto atteggiamento e decisi a portare a casa i tre punti”.

Eppure i piani di riscatto dei biscegliesi hanno rischiato di essere vanificati, alla luce del vantaggio iniziale degli ospiti. “Il Carapelle ha sbloccato il risultato alla prima occasione utile con un calcio di punizione dalla lunga distanza, tuttavia la mia squadra non ha perso le speranze e ha saputo trarre giovamento da questa difficoltà. Abbiamo tenuto il pallino del gioco per lunghi tratti della sfida – continua Modesto – . Non ci è mai mancata l’intensità, questo vuol dire che la squadra non ha mai mollato e ha lottato fino all’ultimo per riuscire ad incamerare questa preziosa vittoria”.

Dopo il pari firmato Compierchio, l’Unione Calcio ha ribaltato la situazione con Dascoli, jolly che il tecnico biscegliese ha pescato dalla panchina: “Walter ha fatto molto bene, non è mai facile entrare a partita in corso, lui lo ha fatto con grande determinazione. In generale posso affermare che tutti i ragazzi si sono resi protagonisti di buone prestazioni, compresi gli under Manasterliu e Natilla, attenti e concentrati per tutti i novanta minuti”. 

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia

Il punto sulla Eccellenza. Vieste, così non va

Terza sconfitta consecutiva dei garganici in casa contro il Mola, pari in trasferta dell’Ascoli.

Tutte le premesse di questo turno di Eccellenza Pugliese, il dodicesimo, non hanno trovato riscontro in casa Vieste, con la terza sconfitta consecutiva (0-2), la seconda in casa, e con l’Atletico Mola che prende la vetta della classifica. Pareggio tra Gallipoli e Casarano (1-1) nel big match di giornata, con le due squadre salentine che si appaiano al secondo e terzxo posto, scavalcate proprio dalla squadra molese.
Perde ancora terreno il Sudest, sconfitto in casa (1-2) dalla Stella Jonica. La squadra accasatasi a Locorotondo in estate non riesce più a vincere, dopo essere stata a lungo la sorpresa positiva del campionato.
Altro punticino importante in chiave salvezza per l’Ascoli Satriano di mister Maiellaro, (1-1 a Trani), contro una squadra lanciata nei quartieri alti della classifica.
Vittoria esterna importantissima, sempre in chiave salvezza per il Copertino a Castellaneta (0-3), mentre si mettono tra le squadre di vetta la Fidelis Andria (3-0 all’Ostuni) e la Virtus Francavilla (1-2 a Galatina). Francavilla e Libertas Molfetta si annullano (1-1), mentre la vittoria del Quartieri Uniti Bari a Manduria vale doppio. 3 punti e aggancio agli avversari, ora la squadra dei quartieri baresi non è più sola in fondo alla graduatoria.

Fabio Lattuchella

Sudest – Stella Jonica Massafra 1-2
Sintesi della gara

Terza sconfitta consecutiva. La Sudest attraversa forse il momento più difficile della stagione. Dopo Gallipoli e Quartieri Uniti Bari, le api devono arrendersi anche al Massafra. D’Ermilio deve far a meno di Savoia e Fiume, fermi ai box. Si rivede dal primo minuto Francesco Portoghese mentre Palasciano sostituisce Savoia. Nel Massafra di mister Sisto, Salvestroni e Deflorio agiscono a centrocampo mentre in avanti spazio all’esperto Radicchio e Beltrame.

 Ecco le immagini della gara:

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Sudest – Stella Jonica Massafra 1-2
Sconfitta interna col Massafra

stemma sudestLocorotondo, 17 novembre 2013 – Terza sconfitta consecutiva. La Sudest attraversa forse il momento più difficile della stagione. Dopo Gallipoli e Quartieri Uniti Bari, le api devono arrendersi anche al Massafra. D’Ermilio deve far a meno di Savoia e Fiume, fermi ai box. Si rivede dal primo minuto Francesco Portoghese mentre Palasciano sostituisce Savoia. Nel Massafra di mister Sisto, Salvestroni e Deflorio agiscono a centrocampo mentre in avanti spazio all’esperto Radicchio e Beltrame.

UNO-DUE RADICCHIO – L’avvio fa ben sperare il Viale Olimpia. Saverio Di Bari ci prova direttamente su punizione ma prima Liocco smanaccia in angolo. Poi, il centrocampista dorato coglie la traversa da posizione defilata. Il Massafra s’affaccia dalle parti di Portoghese alla mezz’ora con una conclusione di Beltrame che però Blonda devia in angolo. Al primo vero affondo, gli ospiti sbloccano. Il colpo di testa di Turi impatta su De Palma e il direttore di gara, Rizzello di Casarano, segnala un inesistente tocco di mano e conseguente calcio di rigore.
Dal dischetto, Radicchio è letale e spiazza Portoghese. La rabbiosa reazione dei padroni di casa passa dai piedi di Portoghese il cui tiro angolato, è deviato da Liocco. Il Massafra potrebbe raddoppiare al 43′, ma Portoghese salva il risultato su botta ravvicinata di Radicchio. Prima del break, però, il Massafra trova il gol del 2-0 grazie, però, ad uno svarione difensivo che Radicchio non si lascia sfuggire, piazzando la sfera nella porta sguarnita.

CARRASSI ILLUDE I DORATI – Il doppio svantaggio, quasi inaspettato, affossa gli uomini di D’Ermilio che però tentano il tutto per tutto nella ripresa. Salvati viene atterrato in area di rigore ma Rizzello lascia proseguire su ben 3 interventi decisi della retroguardia ospite. In contropiede, però, il Massafra fa davvero male. Radicchio, incontenibile, s’invola verso la porta e lascia partire una sassata che scheggia la traversa. Su ribaltamento di fronte, Palasciano sciupa una ghiotta chance per accorciare ma la sua conclusione si spegne sull’esterno della rete. Al 22′, Carrassi crossa per l’inserimento di De Giosa, il cui colpo di testa termina di poco a lato.
Sull’ennesimo contropiede, Radicchio timbra ancora la traversa. Castro raccoglie ma spedisce alto. Alla mezz’ora, Scarpitta penetra in area dalla destra, ma Beltrame sciupa tutto mandando alto. Poi tocca a Castro impegnare severamente Portoghese che ribatte di pugni. La Sudest non vuole mollare e con la forza della disperazione accorcia le distanze con Carrassi che sfrutta un buco difensivo e trafigge Liocco. Al 38′, Caruso dalla sinistra serve una palla invitante per Salvati il cui tiro è ribattutto da Grazioso. Poi Colella tenta l’eurogol con uno shoot preciso dalla lunga distanza che Liocco manda in angolo. Nei concitati minuti di recupero, Di Gennaro crolla in area ma Rizzello non si lascia ingannare.

TRASFERTA DELICATA A MOLFETTA – La Sudest scivola per la seconda volta consecutiva tra le proprie mura e perde un paio di posizioni in classifica, rimanendo però aggrappata al treno delle big. La cura Sisto invece continua a dar frutti al Massafra che abbandona le ultime posizioni. Nel prossimo turno, le api saranno di scena al Poli di Molfetta.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, Clementini, Di Bari (17′ st Carrassi), Schirone, Colella, De Giosa D., Salvati, Palasciano (17′ st Di Gennaro), Portoghese F. (1′ st Caruso) A disp.: Girolamo, Faccitondo, Pastore, D’Alessio. All.: Roberto D’Ermilio

STELLA JONICA (4-4-2): Liocco, Scarpitta, Giampetruzzi, Deflorio, Grazioso, Guerrero, Castro, Salvestroni, Radicchio (47′ st Crupi), Beltrame (42′ st Friuli), Turi (32′ st Stefanelli). A disp.: Valentino, Ingrosso, Lazzaro, Cafagna. All.: Angelo Sisto

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Giarratano e Cleopazzo di Brindisi
MARCATORI: 33′ pt rig., 46′ pt Radicchio (SJ), 35′ st Carrassi (S)
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa di cui 80 ospiti. Ammoniti: Blonda (S), Di Bari (S), Carrassi (S), Di Gennaro (S); Grazioso (SJ), Castro (SJ), Beltrame (SJ). Al 13′ pt Di Bari (S) colpisce la traversa; al 14′ st e al 26′ st Radicchio (SJ) colpisce la traversa. Recupero: 2′ pt; 4′ st.

UFFICIO STAMPA SUDEST – Roberto Pirolo

A.S.D. Real Alberobello – Avetrana 1-0
terza vittoria consecutiva

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello centra la terza vittoria consecutiva in casa battendo per 1-0 l’Avetrana. Una partita giocata con cuore e determinazione dalla formazione allenata da Antonio Caroli che scende in campo decisa a portare a casa questi tre punti.
Succede tutto nei primi 45 minuti. Il match inizia con i gialloverdi subito in attacco che provano a sbloccare il risultato nei primi minuti. La prima occasione ghiotta della partita capita sui piedi di Brescia all’8′, ma la sua conclusione è troppo alta. La supremazia della squadra di casa è netta. Il gol del vantaggio arriva dopo un quarto d’ora. Protagonista ancora Brescia che atterrato in area rimedia un calcio di rigore. Dagli undici metri il numero 10 gialloverde non sbaglia e infila il pallone in rete.
Si riprende con gli uomini di Caroli che continuano ad attaccare e a pressare in ogni zona del campo. Passano pochi minuti ed è di nuovo Brescia ad impensierire la difesa avversaria su punizione. Bravo Lamarina ad anticipare tutti. Avetrana succube del gioco gialloverde non riesce a superare il centrocampo e a creare azioni pericolose. La squadra ospite riesce ad affacciarsi nella retroguardia di casa solo al 35’pt. con Mummolo che prova la conclusione che Netti devia in angolo. I minuti trascorrono con il Real Alberobello che cerca invano il raddoppio con Marco e Brescia che non inquadrano la porta. Allo scadere del primo tempo, Frascati commette fallo in area su Mummolo, lanciato verso la porta, lasciando la formazione di casa in dieci per somma di ammonizioni. L’arbitro non esita e assegna il penalty. Dal dischetto Mummolo non riesce a superare Netti che, con grande astuzia, intuisce e para il tiro, salvando il vantaggio gialloverde.
Nella ripresa la musica non cambia con il Real Alberobello costantemente nella metà campo avversaria. L’11 di casa cerca il gol della sicurezza per chiudere definitivamente la partita. Al 20’st. la punizione da fuori area di Vinci trova Lamarina ben piazzato. Dopo un giro di lancette sono ancora i gialloverdi in attacco, ma neanche in questo caso l’estremo difensore si fa sorprendere e anticipa tutti. Alla mezz’ora l’Avetrana si fa vedere con Alfarano che serve Mummolo, ma il suo tiro è debole e finisce tra le braccia di Netti. La reazione degli avversari è sterile, merito anche di un Real abile a gestire il possesso palla. Gli ospiti tentano di impattare il risultato, ma la difesa di casa vanifica ogni incursione. Il secondo tempo scivola via senza troppe emozioni e si chiude dopo tre minuti di recupero con la vittoria dell’Alberobello.
Partita gestita egregiamente dai padroni di casa, che hanno saputo gestire il vantaggio e hanno imposto il loro ritmo. Una vittoria esaltante per il Real Alberobello e per i numerosi tifosi tornati a sostenere la squadra.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Piccirilli, Notarnicola, Vinci, Frascati, Lucia (26’st. Agostino), Calicchio, Marco (45’st. Ricco), Brescia, Stanisci. All. Caroli.

Avetrana: Lamarina, Dimitri, Amaddio, Angelè (25’pt. Di Gaetano), Gioia, Eleni, Riccardi, Alfarano (46’st. Ursone), Vasco, Mummolo, Buccoliero (1’st. Leo). All. Forziati.

Arbitro: Lacavalla (Barletta)
Reti: 20’pt Brescia (R).
Espulsi: 44’pt. Frascati

Emanuela Miraglia

Atletico Vieste – Atletico Mola 0-2
Sconfitti dalla neo-capolista Mola

stemma Atletico ViesteL’Atletico Mola espugna il “Riccardo Spina” raggiungendo la vetta della classifica, in virtù del pareggio tra Gallipoli e Casarano nel big match della dodicesima giornata. La squadra di mister Caricola non ha sbagliato niente nella gestione della gara: dopo aver sbloccato il risultato dopo 10 minuti, si è arroccata in difesa lasciando qualche chance agli avversari soprattutto su palle da fermo, per poi pungere in contropiede, favoriti dalla giornata super di Tenzone e Zonno.
I viestani, alla terza sconfitta consecutiva in campionato, la seconda in casa, ce l’hanno messa proprio tutta, schiacciando gli avversari nei propri 35 metri, ma proprio questo affollamento in area molese ha impedito loro di trovare la via della rete, sfiorandola in più occasioni. La gara era iniziata da appena 4 minuti quando Campanella girava di testa un cross dalla sinistra di Paglione (positivo il suo ritorno in campo) mandando la sfera ad accarezzare il palo lontano.
Alla prima incursione nella metà campo avversaria, al decimo, il Mola sboccava il risultato con una splendida punizione calciata da Tenzone che, con millimetrica precisione, mandava la sfera sotto l’incrocio dei pali dove l’esordiente Piccolo non poteva arrivare.
Cinque minuti e i padroni di casa sfioravano il pari con la battuta di un calcio di punizione che Rocco Augelli mandava alto di qualche centimetro. Un’altra punizione, tre giri di lancette più tardi, creava scompiglio nell’area ospite: stavolta Rocco Augelli sceglieva la soluzione rasoterra costringendo il portiere Petruzzelli alla ribattuta; il primo a raggiungere il pallone era Paolo Augelli ma lo scarso equilibrio e l’opposizione di un avversario impedivano la gioia del pari ai viestani.
E sempre da calcio di punizione giungeva un’altra palla-gol per gli uomini di mister Olivieri: la battuta di Colella veniva rimpallata dalla barriera e il susseguente tiro di Campanella trovava la grande risposta di Petruzzelli; il pallone capitava di nuovo sui piedi di Paolo Augelli che dal limite dell’area piccola calciava clamorosamente sopra la traversa, complice la deviazione di un difensore.
Il Mola era completamente in balia dei padroni di casa ma riusciva ad arginare le offensive garganiche con una difesa accorta e compatta, non disdegnando rapide ripartenze verso la porta avversaria. In una di queste, giunta al 34mo del primo tempo, Tenzone metteva Zonno in condizione di presentarsi di fronte a Piccolo che era bravo a chiudere lo specchio costringendo l’avversario a calciare fuori.
Nella ripresa il copione non cambiava, con i viestani impegnati a scardinare il fortiere eretto dai propri avversari davanti all’area di rigore. Sembravano esserci riusciti Rocco Augelli e Gentile ma quest’ultimo da posizione defilata preferiva il tiro (finito fuori) all’appoggio al centro dove i baby Ricucci e Simone non aspettavano altro che insaccare. Proprio Ricucci meritava gli applausi per una caparbia discesa sulla sinistra con palla al piede, ma tutto veniva vanificato dal tiro di Rocco Augelli finito oltre la traversa da posizione invitante.
Quando le energie dei viestani iniziavano a scarseggiare a causa dell’impegno infrasettimanale di Coppa Italia, giungeva il gol del raddoppio: Paolo Augelli calciava male un corner permettendo a Zonno di involarsi palla al piede fin dentro l’area avversaria; appoggio centrale e per Longo era banale insaccare il gol del definitivo 0-2. L’ex giocatore del Vieste coronava con la segnatura una splendida prestazione fatta di sacrificio sia in fase di contenimento che di attacco.
A fine gara l’allenatore del Vieste era soddisfatto per la prestazione della squadra, decisamente meno per il risultato, lamentando l’ormai cronica difficoltà a centrare la porta. Caricola, invece, tratteneva a fatica la gioia per aver raggiunto la vetta della classifica, in attesa di capire quali mosse vorrà fare la dirigenza nell’imminente mercato di riparazione. Prima, però, dovrà preoccuparsi di confermare la leadership nella gara casalinga di domenica prossima contro la Pro Italia Galatina. Massimo Olivieri, invece, oltre a dover tirare su il morale dei suoi giocatori, dovrà preoccuparsi di come sostituire gli squalificati Camasta, Paolo e Rocco Augelli nella trasferta sul campo del Copertino, oggi vincitore in casa del Castellaneta con un perentorio 3-0. L’allenatore viestano potrà sopperire alle assenze andando a pescare nella flotta di under a sua disposizione, tutti autori di buone prestazioni quando sono stati chiamati all’opera.
In conclusione, merita di essere citata l’impeccabile direzione di gara del sig. Lillo di Brindisi, degnamente aiutato dagli assistenti Lucanie e Fallacara di Molfetta.

Atletico Vieste: Piccolo, Augelli P., Paglione (31st Rubino), Silvestri (1st Simone), Campanella, Camasta, Augelli R., Ricucci, Gentile (41st Morleo), Colella, Perlangeli. A disposizione Muscato, Mandorino, Iaia, Flaminio. All. Massimo Olivieri

Atletico Mola: Petruzzelli, Pinto, Frappampina (32st Trillo), Fumai, Lorusso, Millan, Zonno, Schirone, Longo, Tenzone (38st Giacco), D’Ambruoso (1st Agnelli). A disposizione De Palma, Morgese, De Tullio, Pansini. All. Mimmo Caricola

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Luca Lucanie e Francesco Fallacara di Molfetta
Reti: 10pt Tenzone, 32st Longo
Ammoniti: Camasta, P. Augelli, R. Augelli (V), Pinto, Schirone, Zonno, Fumai (M)

Sandro Siena

 

Bitonto – Nuova Lucera Calcio 4-0
Il Lucera incassa il terzo poker di fila.

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio subisce il terzo poker di fila sul campo del capolista Bitonto. I padroni di casa sono dilagati, però, solo nella ripresa, arrivando al primo goal nel corso dell’abbondante recupero del primo tempo, cinque minuti, concesso dall’arbitro perché il gioco è rimasto fermo a lungo a causa di un incidente occorso a Corcelli, rimasto ferito alla testa dopo uno scontro con un attaccante bitontino. Il portiere è, comunque, rimasto in campo. I ragazzi di De Masi, da quanto abbiamo appreso, almeno fino al momento in cui il risultato si è sbloccato, sono stati protagonisti di una gara apprezzabile, opponendosi validamente ai numerosi tentativi avversari di pervenire al vantaggio.
Nel secondo tempo, il raddoppio del Bitonto ha tagliato le gambe ai biancocelesti, già penalizzati, sul piano fisico, dagli effetti del duro lavoro che la squadra sta affrontando durante gli allenamenti, una vera e propria preparazione.
Un’altra batosta, insomma, che i tifosi e tutto l’ambiente incassano quasi senza rabbia solo perché confidano nel programma di rafforzamento a cui la Società sta lavorando, e che troverà compimento a dicembre, al fine di ristabilire la giusta rotta che porta alla possibile salvezza.
Intanto, domenica 24 novembre, al Comunale sarà di scena il Celle San Vito.

SundayRadio

Unione Calcio Bisceglie – Carapelle 2-1
sfatato il tabù “Di Liddo”

I ragazzi di Modesto superano in rimonta il Carapelle centrando la prima affermazione interna stagionale. Prima rete per Compierchio e Dascoli

BISCEGLIE-  L’Unione Calcio Bisceglie riassapora il gusto della vittoria battendo in rimonta il Carapelle per 2-1 centrando così la prima vittoria stagionale dinanzi al pubblico amico. Ottimo l’atteggiamento dei  ragazzi di Modesto bravi a credere di poter portare a casa, sino alla fine, l’intera posta in palio.

Nella prima frazione di gara, l’Unione è molto volenterosa ma poco concreta. Al 7’ tiro- cross di Pasculli che taglia l’area di rigore ma Porcelli manca l’appuntamento con il gol per una questione di secondi. Il Carapelle regge e si rende pericolosa con Ceglia la cui conclusione è deviata in corner da Antonino. Al 27’ gli ospiti rompono l’equilibrio con una bella punizione a foglia morta di Ciccone cui Antonino non può nulla. Gli sforzi dei padroni di casa non portano gli effetti sperati così il primo tempo termina con la squadra di mister Modesto sotto per 1-0.

La ripresa vede una Unione più frizzante a differenza del Carapelle che rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di capitan F. Mascia dopo soli 5 minuti di gioco. L’intensità di gioco dei padroni di casa aumenta sempre più ed al 19’ ci vuole un miracolo di Pipoli per negare la gioia del gol a Natilla. Rete che arriva sessanta secondi dopo, con un bel colpo di testa di Compierchio sugli sviluppi di un corner battuto da Pasculli. Prima rete con la nuova maglia per il centrale ex Cerignola che entra di diritto nella giovane storia della compagine azzurra, essendo il primo giocatore a siglare la prima rete dell’Unione nel campionato di Promozione al “Di Liddo”. Galvanizzata dal pareggio, la squadra di casa, pigia sull’acceleratore e completa la “remuntada” con l’under Dascoli artefice di una pregevole volee su cui Pipoli può solo raccogliere la palla dal sacco. Nel finale, il Carapelle cerca il pareggio ma al37’Monaco sbaglia un rigore in movimento mandando altala sfera.  L’Unione può finalmente festeggiare la vittoria dinanzi al pubblico di casa e scalare posizione in classifica collocandosi al settimo posto in classifica con 13 punti.

Unione Calcio: Antonino, Manasterliu, Bufi, Carlucci (28’s.t. Dascoli), Compierchio G., Porcelli, Malerba, Silvestri, Natilla (42’s.t. Monopoli Ang.), Pasculli (45’ s.t. Di Ceglie), Di Pierro. A disp: Di Fazio, Monopoli Ant., Cantarale, Salierno. All: Modesto

Carapelle: Pipoli, Mascia L., Monaco, De Stasio, Mescia F, Compierchio, Andriani, Casieri (34’ s.t. Matera), Ceglia (12’s.t. Pertosa), Ciccone, Magalli (17’s.t. Bosco). A disp: Del Prete, Maffia, Di Pilato, Grieco. A disp: Ciminiello.

Arbitro: Chirico (Taranto). Assistenti:  De Zio (Barletta), Donatelli (Taranto)
Reti: 27’p.t. Ciccone, 20’s.t. Compierchio G., 31’s.t. Dascoli
Ammoniti: Casieri, Bosco, Bufi, Malerba, Silvestri
Espulsi: 5’s.t. Mescia F. per doppia ammonizione
Note: Minuto di raccoglimento per ricordare Raimondo D’Inzeo

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Eccellenza: Vieste alla prova Mola, Ascoli a Trani.

I grifoni in trasferta a Trani per continuare a coltivare il sogno salvezza. A Vieste si cerca di riprendere la strada giusta.

Cercare di portare a casa la vittoria è l’imperativo in seno alle foggiane di Eccellenza Pugliese. L’Ascoli, per via del tabù casalingo che la scorsa settimana ancora lo ha visto uscire dal campo casalingo senza i tre punti e l’Atletico Vieste, perché reduce da due sconfitte consecutive.

In trasferta, però, per l’Ascoli non sarà semplice, contro un Trani che ha risalito la classifica.

Proverà a riprendere la retta via, invece, l’Atletico Vieste di mister Olivieri, dopo due sconfitte consecutive. In casa contro l’Atletico Mola (seconda in classifica) potrebbe essere la giusta occasione, anche per accorciare la classifica verso l’alto.

La capolista Gallipoli ospiterà il Casarano nel derby salentino di alta classifica, vero e proprio big match di giornata, mentre il Sudest riceverà la Stella Jonica Massafra. Castellaneta-Copertino, Fidelis Andria-Ostuni, Francavilla-Libertas, Manduria-Quartieri Uniti Bari e Galatina-Virtus Francavilla chiuderanno il quadro degli incontri in programma.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio Bisceglie, Bufi : “Contro il Carapelle è vietato sbagliare”

Vincenzo Bufi

Il 22enne difensore carica la squadra in vista della gara casalinga contro l’arcigna compagine foggiana. Assente per squalifica Beppe Ingrosso.

Dopo la sconfitta interna per mano del Monte Sant’Angelo, l’Unione Calcio si prepara al secondo impegno di fila al “Di Liddo” contro il Carapelle, valevole per la decima giornata.

Per i biscegliesi è l’occasione propizia di riscattare la prova opaca di domenica scorsa, come si evince dalle dichiarazioni della vigilia del difensore Vincenzo Bufi. “Quella con il Carapelle è una gara fondamentale per noi – esordisce – . In settimana ci siamo confrontati molto, abbiamo capito gli errori commessi contro il Monte Sant’Angelo e, allo stesso tempo, abbiamo cercato di trovare la soluzione che ci permetta di superare questo momento di impasse”.
L’Unione è ancora a secco di vittorie tra le mura amiche: “Non abbiamo avuto la partenza che volevamo, alterniamo buone prestazioni a partite meno brillanti – aggiunge Bufi – . Con il Monte Sant’Angelo, ad esempio, abbiamo prodotto poco perdendo una gara che, con un po’ più di fortuna, si sarebbe chiusa in parità. Concediamo troppo in occasione dei calci piazzati, tale aspetto va sicuramente migliorato. Sappiamo che il Carapelle possiede buone qualità, ma abbiamo l’obbligo di conquistare la prima vittoria al “Di Liddo” e lotteremo per riuscirci”.

Il Carapelle di mister Pasquale Ciccone si presenta sul terreno di via Cavour forte del pari interno contro l’ottimo Corato. Piazzati quasi a ridosso della zona playoff con 13 punti, i foggiani sono ancora all’asciutto di vittorie in trasferta. Reduce dall’eccellente sesto posto nella stagione precedente, la prima nel torneo di Promozione, il Carapelle ha rinforzato la propria rosa con innesti di qualità, tra i quali Luigi Pipoli, estremo difensore , e l’esperto attaccante Elia Gravinese. Una formazione ostica, insomma, alla ricerca di conferme che le permetterebbero di farsi strada tra le prime della classe.

Mister Modesto recupera il centrocampista Vincenzo Silvestri, mentre dovrà fare a meno di Ingrosso, out per squalifica. Quasi certo il forfait di Ferrante, ancora alle prese con un fastidio muscolare. Non siederà sulla panchina ospite il tecnico Ciccone.

Dirigerà l’incontro il signor Chirico della sezione di Taranto, che sarà supportato dagli assistenti De Zio di Barletta e Donatelli di Taranto.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Sudest, è l’ora del riscatto!

stemma sudestLocorotondo, 15 novembre 2013 – Bisogna necessariamente ripartire. In casa Sudest, staff e giocatori hanno attraversato una settimana di lavoro molto intensa con l’obiettivo di rialzarsi subito e riprendere a macinare gioco e punti. La strada per la salvezza è piena di insidie e contro il Massafra, le api dovranno tener alta la concentrazione per tutti i 90′. La squadra tarantina, affidata qualche giornata fa, ad Angelo Sisto è in netta ripresa: Radicchio e soci hanno dato uno scossone alla classifica ottenendo le prime vittorie casalinghe. Il roster ha disposizione di mister Sisto è anche di buona fattura e pian piano i valori stanno emergendo. I dorati però devono dare segnali fondamentali di ripresa per riportare l’entusiasmo al Viale Olimpia e riaccendere quei sogni proibiti interrotti bruscamente due settimane fa.

STATISTICHE – La Stella Jonica non ha mai vinto in trasferta, ottenendo un solo pari e 4 sconfitte. Tre gol all’attivo rispetto agli 11 subiti. In casa invece i tarantini hanno invertito rotta piazzando due vittorie di fila contro Galatina e Francavilla (un sonoro 5-0!).
La Sudest, invece, dopo 5 risultati utili di fila ha collezionato due sconfitte consecutive. Per la prima volta il Viale Olimpia è stato violato ma il trend rimane positivo con 5 successi frutto di otto gol realizzati e solo 2 subiti.

OUT FIUME E SAVOIAMister D’Ermilio recupera Paolo Faccitondo in difesa ma dovrà far a meno di FiumeSavoia, fermi ai box. I due centrocampisti dovrebbero rientrare a fine mese. Potrebbe partire dal primo minuto Andrea Di Gennaro a supporto di Salvati mentre Francesco Portoghese dovrebbe sostituire Fiume. In preallarme anche Pastore.

IN AVANTI LA COPPIA RADICCHIO-TURI – Nel Massafra di Angelo Sisto non dovrebbero esserci assenze di rilievo. Tra i pali ci sarà Liocco protetto dalla linea difensiva composta dall’ex Polimnia, Grazioso, ScarpittaGuerrero. A centrocampo agiranno De Florio e Castro mentre in avanti spazio all’ex Grottaglie, Radicchio e a Turi.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rizzello di Casarano coadiuvato da Giarratano e Cleopazzo di Brindisi.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione (in differita domenica alle ore 22:00 e il lunedì seguente alle ore 15:00) mentre in serata a partire dalle ore 20:30 sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Atletico Vieste – Libertas Molfetta 1-1
L’arbitro decide il pari col Molfetta

stemma Atletico ViesteTermina con il risultato di 1-1 la semifinale di andata della Coppa Italia di Eccellenza Pugliese disputata al “Riccardo Spina” tra Atletico Vieste e Libertas Molfetta. Risultato che lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa che, per mole di gioco ed occasioni create, meritava di approcciare al ritorno con un risultato più positivo. Sulla strada verso il successo, oltre agli avversari, i ragazzi di mister Olivieri hanno incappato nella giornata nerissima della terna arbitrale composta dai tarantini Carlo Palmisano, Fabio Guidetti e Paolo Giovanni Laghetti, capaci, in soli 90 minuti, di annullare un gol regolare, negare un rigore netto, e fermare per fuorigioco azioni regolarissime.
Partivano meglio gli ospiti che nel primo quarto d’ora si procuravano un paio di occasioni, anche con la complicità di alcuni disimpegni errati della difesa locale. In uno di questi, al settimo, Dentamaro serviva Ventura che cercava di trafiggere Piccolo da 30 metri mancando il bersaglio di pochi centimetri. Ci voleva una spaccata del miglior Campanella per mandare in corner un cross di Amato dalla sinistra, anticipando Ventura. Anche Piccolo (ottima la sua partita) anticipava il temibile centravanti avversario respingendo in volo con i pugni un lancio giunto dalle retrovie.
Arginata la sfuriata iniziale molfettese, i viestani si rendevano pericolosi al ventesimo con Colella la cui punizione dal limite scaldava i guantoni di Di Candia, bravo a tuffarsi sulla sua destra per respingere la cannonata.
Quattro minuti e il Vieste passava in vantaggio con una azione tutta in verticale: lancio dall’interno della propria area di rigore, colpo di testa all’indietro di Gentile per Rocco Augelli che, di prima intenzione, serviva in area Perlangeli il cui collo-interno destro si spegneva sotto l’incrocio dei pali lontano. Era il secondo gol realizzato dal giovane attaccante salentino in questa stagione, entrambi in partite di Coppa.
Al 29mo l’Atletico riusciva a realizzare la rete del raddoppio, ma veniva annullata dalla terna arbitrale che iniziava il personale horror-show: Perlangeli con caparbietà difendeva la palla al limite dell’area avversaria per poi scaricare all’accorrente Silvestri che, senza pensarci due volte, calciava con violenza mandando la sfera a stamparsi contro la traversa; sulla ribattuta la palla finiva a Ricucci che calciava di prima gonfiando la rete. L’esultanza del centrocampista classe ’96 veniva, però, strozzata dalla inesistente segnalazione di fuorigioco indicata inspiegabilmente dal secondo assistente del direttore di gara: al momento del tiro di Silvestri, infatti, Ricucci era nettamente alle spalle dei difensori molfettesi.
Il dominio territoriale dei viestani portava a sfiorare il raddoppio in altre due occasioni prima dell’intervallo di metà gara, protagonisti i fratelli Augelli: al 38mo Paolo crossava dal limite destro dell’area per Rocco il cui colpo di testa dalla linea dell’area piccola finiva clamorosamente alta di un soffio; azione gemella allo scadere, ma stavolta Paolo fintava il cross calciando direttamente verso la porta mancando lo specchio di pochi centimetri.
La svolta della gara giungeva ad inizio ripresa, quando mister Loconsole mandava in campo Lanave per Asselti. Dopo soli 90 secondi, il neo-entrato si esibiva in una irresistibile discesa sulla destra conclusa con un lancio in area dove Vitale colpiva a volo mandando la sfera alle spalle dell’incolpevole Piccolo.
La rete subita non demoralizzava i viestani che riprendevano l’arrembaggio verso l’area avversaria, sbattendo contro il muro eretto dai molfettesi, spesso barricati nella propria trequarti di campo. Ma sulla strada verso il gol, i viestani si vedevano costretti a sopportare anche decisioni arbitrali inspiegabili come la segnalazione di fuorigioco a Rocco Augelli partito da fuori area e sbucato alle spalle dei difensori avversari, al cospetto di Di Candia. L’episodio che faceva saltare su tutte le furie giocatori e tifosi avveniva poco prima della mezz’ora: Rocco Augelli, palla al piede, puntava Amoruso nel tentativo di attaccare la porta dalla linea di fondo, ma veniva atterrato dallo stesso difensore, appostato mezzo metro circa dentro l’area. Rigore? No, punizione dal limite. E’ inspiegabile la mancata collaborazione del sig. Guidetti, primo assistente del direttore di gara, che non segnalava all’arbitro che l’atterramento era avvenuto in area.
Nonostante le ingiustizie, i viestani continuavano a cercare il gol del successo, andandoci vicino con una bella conclusione di Ricucci dal limite deviata in corner dall’ottimo Di Candia. Al 40mo, però, il solito Lanave aveva l’opportunità per portare in vantaggio i suoi trovandosi solo in area palla al piede al cospetto di Piccolo, ma il portierino viestano (classe ’94) non si faceva ipnotizzare e salvava la sua porta.
L’1-1 consente al Molfetta di affrontare la gara di ritorno al “Poli” forte di due risultati su tre, lasciando ai viestani l’obbligo di vincere o di pareggiare con almeno due reti segnate. Nel match del 28 novembre non ci saranno Paolo Augelli e Ricucci per i quali giungerà la squalifica avendo ricevuto un cartellino giallo mentre erano diffidati. Va sottolineata la presenza di ben 7 under nella formazione viestana al triplice fischio finale – Piccolo (94), Stranieri (95), Simone (95), Iaia (94), Ricucci (96), Rubino (96) e Perlangeli (94) – a confermare la voglia di valorizzare i giovani voluta dal presidente Lorenzo Spina Diana sin dal raduno pre-campionato.
La rabbia di fine gara per non aver conquistato il risultato che meritavano sul campo era tangibile nei volti dei giocatori viestani a fine gara; rabbia che dovrà essere trasformata in grinta in vista della delicata sfida casalinga di domenica contro il Mola, distante un solo punto dalla capolista Gallipoli. Mister Olivieri dovrà sopperire alle assenze dello squalificato Stranieri e dell’infortunato Morra, sperando di poter recuperare Paolo Augelli, uscito malconcio dalla gara di Coppa.

Atletico Vieste: Piccolo, Augelli P. (50st Iaia), Stranieri, Silvestri (24st Simone), Campanella, Camasta, Augelli R., Ricucci, Gentile (28st Rubino), Colella, Perlangeli. A disposizione Muscato, Mandorino, Paglione, Morleo. Allenatore Massimo Olivieri

Libertas Molfetta: Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Amoruso (50st Messina), Bartoli R., Asselti (1st Lanave), Cantatore, Ventura (34st Barone), Vitale, Amato. A disposizione Soares, Ventola, Russo, Herve. Allenatore Raffaele Loconsole

Arbitro Carlo Palmisano, assistenti Fabio Guidetti e Paolo Giovanni Laghetti, tutti della sezione di Taranto
Reti: 24pt Perlangeli (V), 1st Vitale (M)
Ammoniti: Campanella, Perlangeli, Ricucci, Augelli P. (V), Ventura, Cantatore (M)

Sandro Siena

Semifinali di Coppa Italia Eccellenza, primo round: le designazioni arbitrali

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Tutto pronto per la fase clou della Coppa Italia di Eccellenza: Vieste, Libertas Molfetta, Casarano e Virtus Francavilla si contenderanno un posto per la finalissima, in programma il 12 dicembre prossimo. Il fischio di inizio per le gare odierne è fissato per le 14.30, match di ritorno previsto tra due settimane, il 28 novembre. Questi i fischietti designati per le semifinali di andata:

Atletico Vieste – Libertas: Carlo Palmisano di Taranto (Giudetti-Laghetti di Taranto)
Casarano – Virtus Francavilla: Andrea Maria Masciale di Molfetta (Baldassarre-Urselli di Taranto)

Salentosport.net

Ascoli Satriano – Pro Italia Galatina 2-2
Sintesi della gara

L’Ascoli lascia ancora punti sul proprio terreno di gioco, questa volta è la Pro Italia Galatina che riesce nella doppia impresa di uscire indenne dalle mura del Giovanni Paolo II e a mantenere inalterati i tre punti di vantaggio sui padroni di casa. Non gioca male l’Ascoli, rinfrancato dalla vittoria esterna sul Vieste, riprende a far punti il Galatina dopo due sconfitte. Dal Canale You Tube Ufficiale dell’Asd Ascoli Satriano, la sintesi della gara tra ASD Ascoli Satriano – Pro Italia Galatina. 2-2 il risultato finale.

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