Teleblu questa sera
“A bordo campo” l’eccellenza a casa vostra

Questa sera, con inizio alle ore 22.25 circa, nuova puntata della trasmissione sportiva “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (dtt 72).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese al cospetto di ospiti di grande prestigio.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sul campionato.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi ringrazia per gli alti indici d’ascolto.

 

Conduce in studio: Stefano Favale

Opinionista: Antonio Tasso

Ospiti in studio: Antonio Sdanga (Presidente Manfredonia Calcio)

                         Lino Troiano (Presidente onorario Manfredonia Calcio)

Collegamento telefonico con: Sandro Siena (addetto stampa Atletico Vieste)

 

PALINSESTO SETTIMANALE UFFICIALE:

Venerdì alle ore 22,25 su TeleBlu (72)
Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)
Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

 

Atletico Vieste
Matteo Camasta torna in bianco-azzurro

stemma Atletico ViesteA poche ore dalla riapertura del mercato l’Atletico Vieste si accaparra uno dei pezzi pregiati in circolazione: Matteo Camasta, infatti, ha lasciato il Terlizzi per accasarsi sul Gargano. Per lui si tratta di un gradito ritorno in biancazzurro, colori già indossati nella seconda parte del campionato scorso; fortemente richiesto da Pino Giusto, diede solidità al reparto difensivo risultando decisivo per la conquista della permanenza nella massima categoria calcistica pugliese.

Conclusa la scorsa stagione, Camasta ha seguito Giusto a Terlizzi ma senza riuscire a trovare spazi nelle formazioni mandate in campo dal mister, accettando le lusinghe del presidente Spina Diana per un suo clamoroso quanto desiderato ritorno.

Con l’arrivo di Matteo Camasta (cresciuto nelle giovanili della Fidelis Andria, ha varie esperienze in Serie D con le maglie di Noicattaro, Bitonto, Matera, Derthona e Casoli e in Eccellenza calabrese con le maglie di Rende Calcio e Castrovillari) l’Atletito Vieste rinforza il reparto difensivo centrale già abbastanza solido per la presenza di Campanella, Sollitto e dell’under Cignarale, il cui rendimento in campo è in costante crescita.

Mister Terracenere non nasconde la sua soddisfazione per l’arrivo del giocatore che nel pomeriggio di giovedì si unirà al gruppo per sostenere le sedute di allenamento e mettersi a disposizione dell’allenatore già per la prossima gara casalinga con la Pro Italia Galatina di domenica.

L’affare “Camasta” fa seguito all’arrivo del portiere Muscato, prime mosse viestane nel mercato di riparazione; alla rosa a disposizione di Angelo Terracenere potrebbe aggiungersi un uomo del reparto offensivo che andrebbe a sopperire all’addio di Antonio Compierchio, giunto da qualche settimana alla corte di Pasquale Padalino nel Foggia Calcio.

Coppa Italia Eccellenza
A Martina la finalissima

Cerignola e Galatina si contenderanno il trofeo al ”Tursi” giovedì 13 alle 18

La finale di Coppa Italia Dilettanti di EcCoppa Italia Dilettanticellenza 2012/2013 fra Audace Cerignola e Pro Italia Galatina si giocherà allo Stadio “Tursi” di Martina giovedì 13 dicembre alle ore 18. Lo ha deciso il Comitato regionale Figc Puglia d’intesa con le due società. Tra le ipotesi erano state avanzate anche quelle del “Veneziani” di Monopoli e del “Curlo” di Fasano, ma alla fine ha prevalso la scelta della capitale della Valle d’Itria.

Colpo di mercato per il Manfredonia
preso il difensore D’Arienzo

L´A.S.D. Manfredonia Calcio comunica di aver raggiunto nella giornata odierna l’accordo per il tesseramento del difensore Pasquale D’Arienzo. Classe ’81, D’Arienzo ha militato in diverse squadre, tra cui annovera anche delle presenze in C1 con la maglia dell’Ascoli nella stagione 2000-2001; la scorsa stagione ha militato in eccellenza pugliese tra le file dell’Audace Cerignola.

Ufficio Stampa e Comunicazione – A.S.D. Manfredonia Calcio
Giuseppe Ognissanti

Audace Cerignola
Intervista al neo acquisto Zotti

Apertura del mercato con due colpi per l’Audace Cerignola, la squadra gialloblù “fa spesa” a Mola assicurandosi le prestazioni dell’eclettico Piero Zotti.  Piero Zotti, classe ’80, 170 cm per 66 kg, ha vestito fino ad ottobre la maglia del neo promosso Mola, mettendo a segno 6 reti. Nella stagione 2010/11 e 2011/12 è stato capitano del Monopoli con il quale, da grande protagonista, ha vinto la Coppa regionale nella prima annata, e il campionato di Eccellenza nella seconda.

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L’Audace Cerignola fa spesa a Mola
ufficializzati Zotti e Depalma

Audace Cerignola Zotti

Zotti

L’Audace Cerignola si assicura le prestazioni del forte centrocampista barese Zotti e del giovane portiere Depalma, saranno a disposizione di Pizzulli a partire dalla gara contro il Quartieri Uniti Bari.
Apertura del mercato con due colpi per il Cerignola, la squadra gialloblù “fa spesa” a Mola assicurandosi le prestazioni del giovanissimo portiere under Depalma Nicola e dell’eclettico Piero Zotti.

Audace Cerignola Depalma

Depalma, classe’95

Depalma, classe ’95, 180 cm per 73 kg, cresciuto calcisticamente nel Mola colma il vuoto del portiere under nella rosa ofantina, nella prima parte della stagione ha difeso la porta biancoazzurra per diverse gare mettendosi in luce per le sue ottime prestazioni.
Piero Zotti, classe ’80, 170 cm per 66 kg, ha vestito fino ad ottobre la maglia del neo promosso Mola, mettendo a segno 6 reti. Nella stagione 2010/11 e 2011/12 è stato capitano del Monopoli con il quale, da grande protagonista, ha vinto la Coppa regionale nella prima annata, e il campionato di Eccellenza nella seconda.

Ha indossato le maglie di Nociattaro, Barletta e Potenza calcando campi professionistici per diverse stagioni mettendo a segno numerose reti, oltre che quelle di Ostuni, Conversano, Rutigliano e Paganese in D ed Eccellenza.
Abilissimo nel dribbling e a produrre superiorità numerica con la sua velocità, implacabile sui calci da fermo, sarà un’importante freccia all’arco di Mister Pizzulli.

Matteo Bancone

Manfredonia – Terlizzi 2-0
La fossa dei leoni torna a ruggire

Manfredonia Cinque

Il Manfredonia vince e convince interrompendo così un’astinenza ai 3 punti di lunga data ormai. Ne fa le spese il malcapitato Terlizzi, rabberciato ed inerme di fronte alla grande voglia di riscatto degli uomini di Cinque. C’è determinazione, grinta, cuore ed astuzia in certi frangenti. Insomma il Donia mostra l’altra faccia, quella più consona a questo tipo di campionato. E guarda caso torna a festeggiare la vittoria nonostante 5 assenze di rilievo. Senza comunque rinunciare al bel gioco, diciamo che oggi il Donia è al 50% del suo potenziale.  Pronti e via e dopo 1’e 25” De Rita delizia il pubblico locale con un gol alla Del Piero dal vertice alto dell’area.  Al 24’ Paglione regala un brivido agli spettatori con un retropassaggio di testa azzardato che Della Torre respinge con i piedi. Al 28’ l’arbitro sorvola su una caduta in area di Di Pinto. Al 38’ Carminati di controbalzo non centra lo specchio. La ripresa vede il Donia saggiamente abbassare il ritmo ed attendere gli avversari prima di colpire di rimessa. Al 62’ puntuale il raddoppio di Trotta, abile a ribattere in rete una respinta corta di Maggi. Lo stesso Trotta è sfortunato al 78’ nel colpire un clamoroso palo interno. Al 83’ Carminati, acciaccato,tira addosso al portiere tutto solo.
Magistrale l’assist di Di Pinto, oggi leader in veste di rifinitore. Terlizzi in attesa di una metamorfosi (vicine le firme di Tenzone, visto al Miramare, e Lo Russo) e di eccellenti recuperi (vedi Caracciolese). Molte le attenuanti per Pino Giusto oggi, Manzari e Semerano i migliori dei rossoblu.
TABELLINI

MANFREDONIA (4-3-3) Della Torre, Quitadamo (93’ Rinaldi), Paglione, Vairo, Moro, Simone, Trotta (93’ Sementino), Totaro (80’ Di Candia), Di Pinto, De Rita, Carminati.
A disposizione: Conoscitore, Di Chio, Barile e Lupoli. All. Cinque

TERLIZZI (4-3-3) Maggi, Semerano, Cioffi, Daleno, Camasta, Bartoli, Ronzullo, Di Cecca, Manzari, Frascolla (67’ Caracciolese), Natilla (37’ Barnabà).
A disposizione: Cafagna, Costantino, Seccia, Lavopa e Recchia. All. Giusto

Stefano Favale

Atletico Corato – Atletico Vieste 0-0
Pari a Corato con reti bianche

Allenatore Atletico Vieste Terracenere

L’allenatore Terracenere

Il pareggio a reti inviolate tra Corato ed Atletico Vieste permette ad entrambe le formazioni di allungare la striscia di risultati positivi che ha portato alle due formazioni, rispettivamente 8 e 7 punti nelle ultime partite. Lo 0-0 finale è il risultato più giusto con cui si deve concludere una gara arida di emozioni, dominata dalle ottime prestazioni dei reparti difensivi bravi a neutralizzare ogni tentativo di assalto all’area avversaria. Pressoché i due portieri, visto che a fine partita si conta una sola parata degna di nota. Nel primo tempo si annotavano solo un paio di occasioni dei padroni di casa, prima con Scaringella che dall’altezza del dischetto non impattava con la giusta forza un pallone giunto dalla destra, facendolo arrivare al rallentatore tra le mani di Muscato, e con Saracino il cui tiro a volo da corner finiva fuori di un paio di metri.
Nella ripresa le poche occasioni da rete erano tutte targate Atletico Vieste: al 20mo Gentile cercava la soluzione dalla distanza ma il pallone sorvolava di pochi centimetri la parte alta della traversa a Loporchio battuto, portiere che diventava decisivo al 39mo quando fermava con le gambe un tiro a volo calciato da Rocco Augelli dall’interno dell’area, imbeccato con un preciso lancio dalle retrovie di Colella. L’occasionissima sventata da un intervento tipico di un portiere di pallamano faceva strozzare nella gola dei tanti tifosi giunti da Vieste l’urlo di gioia per la realizzazione di una marcatura che avrebbe potuto sbloccare il risultato.
Il Corato si faceva notare per uno slalom di pregevole fattura di Maurelli (esperienza, piedi vellutati e grande visione di gioco per un giocatore dal fisico appesantito e dalla carta di identità “sbiadita” per il passare degli anni) che, una volta giunto al limite dell’area, scaricava a Saracino il cui tiro a giro finiva lontano dallo specchio della porta viestana.
La gara di Corato era tutta qui, conclusasi con la divisione della posta tra le due squadre; un punticino che torna utile ai padroni di casa per fare un altro piccolo passo utile ad allontanarsi dalla coda della classifica, ma utile anche al Vieste che non perde di vista la zona play-off, distante solo 2 punti.
Con questa gara si conclude l’esilio forzato dalla panchina garganica di Angelo Terracenere costretto a scontare un mese di squalifica in questa fase così delicata della stagione; nella gara di domenica prossima, l’ex calciatore di Bari e Pescara in serie A tornerà ad occupare il suo posto in panchina finora occupato da dal suo secondo, Michele Renda.
La fine della tredicesima giornata segna anche l’apertura del mercato di riparazione, le cui trattative potrebbero stravolgere gli assetti di molte formazioni. Dal 3 al 17 dicembre, quindi, sarà possibile effettuare operazioni per ritoccare gli organici (in entrata come in uscita) per preparare le rose ad affrontare la seconda parte della stagione.

Atletico Corato – Loporchio, Asselti, Quercia, Baldassarre, Burdo, Amoruso, Fittipaldi (30st Roselli), Maurelli, Scaringella, Terrone (36st Barile), Saracino (30st Zaza). A disposizione Tarantini, Saragaglia, Abruzzese, Ventola. Allenatore Valeriano Loseto

Atletico Vieste – Muscato, Augelli P., Sollitto, Cignarale, Campanella, Ricucci, Augelli R., Grieco, Longo (11st Gentile), Colella, Perlangeli (11st Pelusi). A disposizione Renda, Nanni, Silvestri, De Vita, Basso. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato, in panchina Michele Renda).

Arbitro Antonio Giangregorio di Molgetta, assistenti Paolo Laudato e Giulio Baldassarre di Taranto
Ammoniti: Campanella, P. Augelli (V)

Sandro Siena

Real Racale – San Severo 2-4
San Severo spettacolare, secondo posto ad un passo

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Vince e convince il San Severo che espugna il ‘Basurto’ di Racale nonostante i brividi forniti dai due tentativi di rimonta dell’attuale fanalino di coda del campionato di Eccellenza pugliese. I giallogranata tornano dunque a trionfare in trasferta dopo circa due mesi e mezzo, cioè dall’exploit al ‘Poli’ di Molfetta contro l’attuale capolista Libertas (1-4). La gara era favorevole ai dauni stando ai pronostici pre-partita, ma spesso queste situazioni sono podrome a sovvertimenti degli esiti come gli stessi dauni avevano potuto appurare in una precedente trasferta, al ‘San Vito’ di Tricase, agli inizi di novembre. Oggi come allora i sanseveresi erano reduci da un convincente successo interno in uno scontro di alta classifica. Domenica scorsa infatti i dauni avevano fatto proprio l’intero bottino contro il Gallipoli al ‘Ricciardelli’ grazie ad una doppietta di bomber Cesareo, assente invece a Racale per squalifica.

In terra leccese mister Rufini recupera Nando Galetti, fuori causa sette giorni fa per squalifica. L’allenatore calabrese conferma dunque il consueto 4-2-4 con la linea difensiva imperniata sul duo centrale Ianniciello-Di Simone, i corrispettivi di centrocampo, Conte e Silvestri, e l’attacco con, partendo da sinistra, Ancona, Galetti, Ladogana e Lanave.

Agli ordini di Panettella di Bari, sostituto all’ultimo minuto dell’indisponibile Cascella, parte il testacoda della tredicesima giornata del massimo campionato dilettantistico regionale. La prima emozione del match è di matrice Real con il propositivo Villani che prova un diagonale finito fuori di poco. Al 15′, i dauni realizzano uno dei più bei goal della stagione grazie all’estro del regista Silvestri che colpisce al volo dal limite la sfera inizialmente ribattuta dalla difesa avversaria, superando Panìco sulla sua sinistra. Il goal mette le ali agli ospiti che sfiorano più volte il raddoppio prima di raggiungerlo. Al 21′, un difensore di casa s’immola sulla conclusione da ottima posizione di Ladogana. Al 22′ ci prova Ancona ma il suo tiro è di poco impreciso. Al 24′, Pizzolato si guadagna la paga odierna bloccando in tuffo la sfera calciata da tiro piazzato di Aliotta. Sul capovolgimento di fronte è Conte a mancare di pochissimo lo specchio delimitato dai tre legni avversari. Al 28′, il San Severo trova il meritato 0-2. Progressione di Lanave che salta un avversario sul fronte offensivo sinistro dell’attacco dauno. Il cross basso del numero dieci trova poi l’impatto in corsa di Ladogana che non lascia scampo a Panìco.

Il San Severo rallenta e il Racale trova inaspettatamente la rete dell’1-2. Villani parte dal limite dei sedici metri avversari, taglia fuori la difesa giallogranata e supera Pizzolato con un tiro indirizzato sotto la traversa. Al 41′ però la formazione di patron Marino ristabilisce le distanze. Ingenuità di Mazzeo che intercetta la sfera con la mano nella propria area. Panettella non ha dubbi è sanziona l’intervento con il rigore e l’espulsione del numero sei. Dal dischetto Galetti è implacabile nel siglare l’1-3.

La ripresa si apre con la doccia fredda per gli ospiti. La difesa foggiana infatti sbaglia ancora al 51′, fallendo la trappola del fuorigioco e consentendo a Villani di servire Fanigliulo, autore del goal del 2-3. Poco male per il San Severo che in vantaggio di un uomo ricomincia a spingere. Gli sforzi dei dauni si concretizzano al 62′, con una bella conclusione di Galetti sventata da Panìco, al 68′, quando Ladogana fallisce la più facile delle occasioni a tu per tu con l’estremo difensore ospite, quindi al 71′, con il secondo goal di Galetti che spinge di testa nella porta avversaria la sfera proveniente da un cross dalla destra di Ancona. Il 2-4 spezza la rincorsa del Racale che non riesce a riprendersi anche quando Panettella sventola il secondo rosso di giornata questa volta ai danni del terzino ospite Russi.

In classifica i dauni rinforzano la terza posizione e si avvicinano al secondo gradino del podio ora occupato dal Cerignola. I gialloblu sono stati sconfitti dal Tricase con un goal al 93′.

RACALE. Panìco; Candito, Greco, Levanto (74′ Catto), Musca, Mazzeo, Fanigliulo (55′ Cesari), Aliotta, Petrigni (85′ Schiavone), Villani, Martalò. A disposizione: Reho; De Benedictis, Ferrari, Sergi. Allenatore: Levanto.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Silvestri, Ianniciello, Di Simone (60′ Mongelli), Ancona (74′ Florio), Conte, Galetti (85′ Stango), Lanave, Ladogana. A disposizione: Bruno; Annese, Mastrangelo, Selvaggi. Allenatore: Rufini.

NOTE – Ammoniti Musca e Villani del Real Racale. Espulsi Mazzeo del Real Racale al 41′ per fallo di mano in area, e Russi del San Severo al 75′ per doppia ammonizione.
RETI: 15′ Silvestri; 28′ Ladogana; 38′ Villani (R); 42′ rig. – 71′ Galetti; 51′ Fanigliulo (R)
ARBITRO: Panettella di Bari.

Atletico Tricase – Audace Cerignola 1-0
Il Cerignola “scivola” a Tricase

Audace Cerignola Vurchio

Vurchio

In un campo al limite della regolarità, per l’abbondante pioggia, l’Audace Cerignola esce sconfitta contro un anonimo Tricase. Ancora una volta fatali i minuti di recupero: a segno Morello per i padroni di casa al ’93, abile a sfruttare una ripartenza e a battere Vurchio. In virtù della contemporanea vittoria della Libertas Molfetta sul campo del Gallipoli, gli ofantini scendono al secondo posto in classifica distanziati di tre lunghezze, proprio, dai biancorossi
Terza sconfitta stagionale per l’Audace che perde inaspettatamente contro un Tricase zeppo di giocatori con le valigie, che a partire da domani, giornata d’apertura del mercato dicembrino, saranno liberi di cambiare casacca.

Pizzulli da fiducia a Zonno dal primo minuto, al posto di Piscopo in non perfette condizioni fisiche.
Il campo è quasi impraticabile per la tanta pioggia caduta e le due squadre fanno fatica a giocare.
Al 7’ è la squadra di casa a tentare la conclusione, ma Vurchio si fa trovare pronto.
Un minuto più tardi  Auciello risponde con un’iniziativa personale calciando abbondantemente fuori.
Zonno sulla fascia è una furia e con le sue discese mette spesso in difficoltà la difesa salentina, ma i suoi cross cadono spesso preda della difesa rossoblù.
Al 30’  il portiere gialloblù Vurchio si rende protagonista di un autentico miracolo su una conclusione di Morello.
La prima frazione termina con il Cerignola in avanti e Caggianelli che sotto porta viene anticipato prima del tiro.
Pizzulli striglia i suoi nell’intervallo e il Cerignola in tre minuti colleziona diverse palle gol, con Zonno, Auciello e Lasalandra; a negare la gioia della rete però agli avanti ofantini sono in ordine, il palo, la difesa ospite, abile a liberare, e il portiere Esposito che si oppone.
Il Tricase reagisce con il solito Morello che a tu per tu con Vurchio si lascia ipnotizzare.
La partita cala di tono e complice anche il terreno di gioco, diventa quasi impossibile riuscire a controllare il pallone per le due squadre.
Quando sembra vicina la conclusione del match, con un pareggio sostanzialmente giusto che sembra accontentare tutti, giunge la beffa, così come a Corato: Morello, al ’93, calcia con potenza da fuori area un tiro che un difensore del Cerignola devia quel tanto da non permettere a Vurchio di intervenire, per la gioia dei tifosi salentini.
Una sconfitta pesante che allontana di tre lunghezze la testa della classifica, bisognerà tornare a fare punti già dal prossimo incontro, anche se la gara non sarà sicuramente delle più semplici, infatti, i gialloblù saranno opposti al coriaceo Quartieri Uniti Bari, in piena zona play off, vincente oggi sul Poliminia per 2 a 0.

Matteo Bancone con la collaborazione dell’inviato Michele Petrarol

U.S.D. San Severo a Racale
contro l’ultima in classifica

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

La U.S.D. San Severo non può fallire la prima delle occasioni che il calendario le fornisce almeno fino alla prossima pausa natalizia. Domenica 2 dicembre, i dauni si recheranno al ‘Basurto’ di Racale, sede della sfida valida per la tredicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese contro il Real, con la chiara intenzione di conquistare i tre punti. I sanseveresi infatti saranno attesi dalla formazione attualmente all’ultimo posto della graduatoria.

Mister Rufini dovrà fare a meno dell’attaccante Giuseppe Cesareo, fermato dal Giudice sportivo dopo l’ottava ammonizione subita in campionato. Tra le fila daune rientrerà l’attaccante Nando Galetti, reduce da una squalifica che ne ha impedito l’utilizzo in occasione della sfida contro il Gallipoli. Il resto della rosa dauna è invece a completa disposizione.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 3° posizione dell’Eccellenza con ventuno punti. I giallogranata hanno ottenuto sei vittorie, tre pareggi e tre sconfitte nelle dodici gare disputate nel 2012/13. L’attacco della formazione foggiana ha segnato in ventidue occasioni (terzo del girone), e la difesa ha subito tredici reti (settima nella classifica delle marcature concesse).

In casa i salentini hanno ottenuto l’unica vittoria stagionale, due pareggi e altrettante sconfitte nei cinque incontri fino ad ora disputati, ma sono imbattuti al ‘Basurto’ dallo scorso 30 settembre. L’attuale fanalino di coda del campionato ha siglato cinque reti, subendone dieci dinanzi ai propri tifosi.

Nell’ultimo turno il San Severo ha vinto 2-0 al ‘Ricciardelli’ contro il Gallipoli (doppietta di Cesareo). Il Racale arriva dal 2-0 subito a Polignano.

INFORMAZIONI – Il ‘Basurto’ di Racale sarà la sede dell’incontro valido per il tredicesimo turno del torneo di Eccellenza tra Real Racale e U.S.D. San Severo, con inizio previsto alle ore 14:30. Sul sito internet www.sanseverosport.com sarà attivo il servizio di Live Match che informerà sull’andamento della gara.

Ufficio Stampa U.S.D. San Severo Calcio

Atletico Vieste
A Corato per stupire

Allenatore Atletico Vieste Terracenere

L’allenatore Terracenere

Angelo Terracenere ha di che rallegrarsi, i suoi ragazzi gli hanno restituito il sorriso e la voglia di credere in qualcosa di importante, son bastati 10 punti nelle ultime 5 partite a cambiare ogni giudizio ed allontanare definitivamente i fantasmi della scorsa stagione.

Quelle dimissioni di Angelo Terracenere erano vere, anche la rapidità nel respingerle da parte della squadra era vera, mai come in questa occasione la mossa è risultata vincente.
Questa squadra oltre al carattere ha sfoggiato grande tecnica individuale e saggezza nell’interpretare il nuovo schema di gioco, già lo schema di gioco, su questo bisogna dare atto a mister Terracenere che si è ravveduto presto e lo dimostrato con le sue scelte coraggiose, dispiace che a rimetterci il posto sia stato qualche under importante come Devita, ma era piuttosto evidente che quello schema di gioco non poteva durare a lungo.
Finalmente un Vieste senza riferimenti statici in attacco, ma riferimenti mobili, molto mobili, con Maurizio Gentile rispolverato e reso abile al servizio, lui…nonno vigile non si è fatto trovare impreparato, è così prezioso che può giocare anche da fermo, ma lui si danna l’anima e non si ferma mai, troppo evidente il cambio di passo in quell’attacco sempre più imprevedibile dove imperversano sia la gazzella Rocco Augelli che il sorprendente bomber Longo…anch’esso scelto e confermato da Angelo Terracenere.
Mister Terracenere ha avuto una grande umiltà nel riconoscere che le scelte precedenti non erano vincenti, ora che le idee sono chiare anche le nuvole nere sono sparite…ed in casa Atletico è tornato il sereno?
Basta tener lontano i curiosi dallo spogliatoio e far lavorare serenamente la squadra, i risultati sono già cambiati del tutto, il Vieste nelle prime 7 partite aveva conquistato 2 vittorie con Racale e Mola, 3 sconfitte di cui 2 in casa e tanti goals subiti che hanno relegato la difesa viestana tra le peggiori del girone,
Una media punti pari a 1 e goals subiti pari a 2, anche qui Angelo Terracenere ha fatto scelte coraggiose puntando sull’under Cignarale che affiancato al panzer Campanella ha ridato brillantezza al reparto difensivo, naturalmente vi sono delle valide alternative come Francesco Sollitto..poco fortunato in questa prima parte del campionato.
Le ultime 5 partite hanno ribaltato tutti i giudizi e dato all’ambiente una ventata di entusiasmo notevole, ben 10 punti, una sola sconfitta quella di Cerignola, molto immeritata peraltro e media punti che è raddoppiata, ben 2 punti a partita, anche i goals subiti sono diminuiti notevolmente, ora la media è di 0,6 contro i 2 goals subiti a partita nelle gare precedenti.
Sono cambiati gli attori e le scene, ora è un film d’azione, in grande spolvero Maurizio Gentile…(l’immortale), poi la gazzella viestana Rocco Augelli e suo fratello gemello Paolo, l’under Simone Ricucci e Grieco, segnali di ripresa in Angelo Colella che spinto dalla “fedeltà” di Giusy è tornato a disegnare le geometrie perfette.
Domenico Muscato classe 91 arrivato dal Martina Franca da poco ha sfoggiato prestazioni di alta scuola e mostrato grandi motivazioni, è un portierone alla pari di Pasquale Bua ma ha davvero altre qualità visto che i suoi compagni di reparto già lo “adorano”!
L’Atletico Vieste a Corato vuole stupire frenando un po’ i giusti entusiasmi, la squadra di casa proviene da tre risultati utili consecutivi, battuto il Mola in trasferta e addirittura la capolista Cerignola in casa, scontato il clima da battaglia visto la posta in palio.
L’Atletico Vieste è squadra compatta e determinata rinata quasi dalle ceneri e dall’orgoglio di mister Angelo Terracenere…
Michele Mascia

Unione Calcio Bisceglie
con Tritta neopapà si sfida la capolista

Unione Calcio Bisceglie Nicola Tritta

Il neopapà Nicola Tritta, pronto per Foggia

Una sfida nella sfida per l’Uniona Calcio Bisceglie: vincere per mantenere alto il morale; vincere per poter ridurre il divario dalla capolista. Con questi presupposti va in scena, presso lo stadio Don Pasquale Uva di Foggia, lo scontro con la Nuova Daunia, prima in classifica nel campionato di Prima Categoria A.
I biancoverdi di Mister Ciurliahanno dalla loro un ruolino di marcia sorprendente: imbattuti, con solo due pareggi patiti a San Severo e Minervino Murge; i garganici hanno ripreso la marcia spedita verso il primo posto battendo domenica scorsa l’Alexina per 0 – 1. Dall’altro canto, gli azzurri hanno buoni motivi per essere sereni: sei vittorie consecutive, quattro in campionato e due in Coppa Puglia, che certificano uno stato di forma eccezionale.
Entusiasmo alle stelle in società anche per un ulteriore, lieto, evento; in settimana Nicola Tritta, guastatore mobile della squadra di Giampiero Di Pierro, è diventato papà vedendo alla luce il piccolo Davide. Nelle file biscegliesi recuperano tutti gli squalificati e gli infortunati, salvo defezioni last minute. Per la capolista squalificato Emilio La Rossa. Il match, con fischio d’inizio domani pomeriggio alle ore 14:30, sarà diretto dal sig. Luca Capriuolo della sezione di Bari.

San Severo
conosciamo il Real Racale

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

Conosciamo i prossimi avversari: Real Racale

Racale è un centro della provincia di Lecce che conta circa undicimila abitanti, situato a poco più di cinquanta chilometri dal capoluogo salentino, verso la punta estrema del tacco pugliese. Domenica prossima, presso il Comunale della località salentina, la formazione locale, il Real Racale, affronterà la terza forza del campionato, l’U.S.D. San Severo in un quasi testacoda.
Il Real Racale è nato ufficialmente nell’estate del 2012 dalla fusione delle due compagini cittadine precedentemente esistenti, l’Eraclea Racale, impegnata esclusivamente nel settore giovanile, e l’A.S.D. Racale. L’A.S.D. Racale era reduce dagli ultimi due campionati agonistici disputati nella massima serie dilettantistica regionale, e il Real dunque ne ha rilevato il testimone.
La parabola agli alti livelli calcistici dei leccesi è relativamente recente coincisa con l’avvento alla presidenza del sodalizio prima di Salvatore De Lorenzis, quindi dell’attuale capo della dirigenza Antonio Bagno.

PRECEDENTI – Non esistono precedenti recenti tra Real Racale e U.S.D. San Severo.

SITUAZIONE ATTUALE – Ad inizio stagione il Real Racale era accreditato di un campionato d’Eccellenza 2012/13 di alto livello a giudizio degli addetti ai lavori. La realtà ha invece dimostrato le grandi difficoltà della formazione allenata da mister Levanto che attualmente occupa l’ultima posizione in graduatoria.
I biancoblu hanno ottenuto sette punti nelle prime dodici giornate del campionato di Eccellenza pugliese, vincendo una sola gara, pareggiandone quattro e perdendo i restanti sette incontri stagionali. Panico e soci hanno siglato sette reti (terzo peggior attacco del torneo) e subito ventinove centri, risultando di gran lunga la peggior difesa di questo inizio di stagione.
In casa i salentini hanno ottenuto l’unica vittoria stagionale, due pareggi e altrettante sconfitte nei cinque incontri fino ad ora disputati, ma sono imbattuti al ‘Basurto’ dallo scorso 30 settembre. L’attuale fanalino di coda del campionato ha siglato cinque reti, subendone dieci dinanzi ai propri tifosi.

Ufficio Stampa San Severo

TeleBlu: Questa sera in onda
“A Bordo Campo” l’eccellenza di Capitanata

Questa sera, con inizio alle ore 22.25 circa, nuova puntata della trasmissione sportiva “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (canale digitale terrestre 72).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese al cospetto di ospiti di grande prestigio.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sul campionato.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

 

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota

Opinionista: Antonio Tasso

Ospiti in studio: Ivan Romito (capitano Manfredonia Calcio)

                         Matteo Mancini (Pugliacalcio24)

Collegamenti telefonici con: Danilo Rufini (allenatore San Severo)

                                            Sandro Siena (addetto stampa Atletico Vieste)

 

 

 

PALINSESTO SETTIMANALE UFFICIALE:

 

Venerdì alle ore 22,25 su TeleBlu (72)

Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)

Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

San Severo – Gallipoli 2-0
La sintesi della gara

12° giornata di Eccellenza Pugliese: La sintesi della gara tra San Severo e Gallipoli, terminata con il risultato di 2-0 per i locali grazie alla doppietta di Cesareo. I dauni tornano così a vincere al ‘Ricciardelli’ dopo quasi un mese di assenza dalla gioia dei tre punti. Anche la classifica giallogranata ringrazia, poichè con il successo odierno i foggiani riescono ad issarsi al terzo posto della graduatoria e a lasciare invariata la distanza dalle capoliste Cerignola e Molfetta.

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Il punto sul campionato di Eccellenza
12a giornata

Viaggiano sempre a braccetto le due capolista Molfetta e Cerignola entrambe vittoriose nella dodicesima giornata del campionato di Eccellenza. Netta la vittoria del Molfetta che chiude la pratica Mola già nel primo tempo con la doppietta di Petruzzella e la rete di Colella, mentre il Cerignola fa suo il derby con il Manfredonia al termine di una bella rimonta. I sipontini si erano portati in vantaggio con il capocannoniere del torneo Di Pinto ma una doppietta di Lasalandra ha permesso ai gialloblù di ribaltare il risultato. Al terzo posto troviamo nuovamente il San Severo autore di una prestazione quasi perfetta con la quale supera il Gallipoli grazie alla doppietta nei primi quindici minuti di bomber Cesareo. Agguanta la zona play-off il Terlizzi: la squadra barese ha la meglio su una Pro Italia Galatina rimaneggiata e sfortunata in quanto il gol partita proviene da una deviazione fortuita di Patruno nella propria porta. Salgono in classifica il Vieste e la Polimnia; i ragazzi di mister Terracenere battono 2 a 1 un Tricase che mostra un buon gioco ma raccoglie poco mentre la sorpresa Polimnia conquista altri tre punti salvezza superando il fanalino di coda Racale con il classico 2 a 0. Netta affermazione del Copertino ai danni di un Quartieri Uniti Bari evanescente; con questa vittoria i ragazzi di mister Volturo agganciano la Pro Italia Galatina ed il Mola al sestultimo posto. La paura di perdere fa accontentare Manduria e Corato ed il risultato di zero a zero è la logica conseguenza di una gara con poche occasioni da gol. Trasferta in terra salentina per le due capolista con il Cerignola impegnato a Tricase mentre più ostica la gara che attende in Mola di scena al Bianco di Gallipoli. Anche il San Severo, terza forza del torneo, sarà di scena nel salento ospite di un Racale con l’acqua alla gola. Il Manfredonia è chiamato al riscatto ma non sarà facile superare il Terlizzi mentre il Vieste vorrà agguantare la zona play-off portando punti dalla trasferta di Corato. Amarcord al Pippi Specchia di Galatina dove i biancostellati affronteranno gli ex Volturo, Cofano, Schito, Corallo e Rizzello ovvero l’ossatura storica del recente passato nel derby contro il Copertino dove i tre punti sono di vitale importanza per i ragazzi di mister Inglese. Il derby barese tra Quartieri Uniti Bari e Polimnia potrebbe rilanciare nella zona play-off una delle due outsider del torneo. Chiude il programma la sfida tra Mola e Manduria con i biancoazzurri chiamati a risollevarsi dopo gli ultimi risultati negativi.

Audace Cerignola – Manfredonia 2-1
Il Manfredonia sprofonda in una crisi nera

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Una partita nervosa, piena di falli, ammonizioni e espulsioni  quella giocata a Cerignola, dal Manfredonia, finita con 9 giocatori in campo e persa per 2 a 1, contro i padroni di casa combattivi fino all’ultimo.

Nella prima metà del primo tempo, entrambe le squadre stazionano al centro campo, con qualche timido accenno da parte del Cerignola nel voler violare la porta dei sipontini, fortunatamente senza riuscirci.
Al 28′, a seguito di un calcio di punizione, Carminati di testa colpisce la traversa, la palla rimbalza e Di Pinto, di rimando mette dentro, segnando la rete dello 0 a 1 per il Manfredonia.
La gioia dei sipontini si spegne, al 40′ , quando per una distrazione dell’intera difesa, La Salandra, raggiunge il pareggio con un colpo di testa, senza che il nostro portiere Della Torre, possa intervenire, 1 a 1 per il Cerignola.
Nel secondo tempo la partita si scalda e affiora il nervosismo, i sipontini tentano di ripassare in vantaggio, senza riuscirci, poi al 53‘ il patatrac  il Manfredonia perde Pollidori, espulso per doppia ammonizione, dopo un fallo di mano, da questo momento si gioca in 10.
Anche il Cerignola ha i suoi problemi, per proteste e qualche parola di troppo, verso i guardalinee viene espulso il medico della squadra, ma, ininfluente per il proseguo della partita.
Al 32′ il Manfredonia perde uno dei suoi uomini più importanti, poteva fare la differenza in campo, Antonio Rizzi, espulso anche lui per doppia ammonizione, si gioca in 9, e il Cerignola sembra approfittarne.
Al 39′ arriva il goal del vantaggio, per i padroni di casa, dal solito La Salandra, che tira da centro area, insaccando alle spalle di Della Torre, il 2 a 1, il Manfredonia ormai è ko.
Continuano vari timidi tentativi di pareggio, ma difficili da riuscirci, il Cerignola fa di tutto per non farsi scappare la vittoria incassata.
Anche il derby viene perso e il Manfredonia sprofonda in una crisi nera, sembra che la linfa inserita con il nuovo tecnico Franco Cinque, non sia servita a molto, ora si spera nel prossimo incontro in casa alle 18, con il Terlizzi, ma ormai vincere una partita sembra diventata un impresa ardua per i sipontini…
sipontoblog.it

Atletico Vieste – Atletico Tricase 2-1
Seconda vittoria consecutiva

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste capitalizza al massimo il doppio turno casalingo ottenendo due vittorie rispettivamente con Terlizzi e Tricase, mettendo a segno 4 reti subendone solo una, e scoprendo il talento di Domenico Longo, autore di un gol a partita. I sei punti ottenuti hanno permesso alla squadra di mister Terracenere di raggiungere il sesto posto in classifica a soli 3 punti dalla zona play-off.
La gara tra le due formazioni geograficamente più distanti nel campionato di Eccellenza Pugliese vedeva i padroni in difficoltà all’avvio, con i salentini che si rendevano pericolosi per ben due volte nei primi dieci minuti di gioco: al quinto la punizione da 30 metridi Braco sorprendeva il portiere viestano Muscato che non bloccava ma che si superava nel chiudere lo specchio sulla ribattuta da pochi passi di un avversario. Diventava, invece, decisivo Muscato al decimo quando deviava contro la parte alta della traversa una conclusione dal centro dell’area di Morello su cross di De Pascalis.
Subita la sfuriata iniziale, l’Atletico Vieste prendeva in mano la manovra e al 27mo aveva l’occasionissima per passare in vantaggio dopo che il sig. Montaruli di Molfetta puniva con il penalty un fallo del portiere Esposito su Longo. Ma Rocco Augelli calciava senza troppa forza e angolando poco la battuta consentendo all’estremo difensore avversario di bloccare sulla linea di porta. Non riusciva il bomber viestano a bissare il gol dagli undici metri realizzato, invece, sette giorni prima nella porta del Terlizzi.
Se le emozioni del primo tempo si limitavano a questi pochi episodi, la ripresa si presentava più interessante già dopo 60 secondi: su un cross di Paolo Augelli irrompeva l’argentino Quintero che colpiva maldestramente mandando la sfera alle spalle del suo portiere, realizzando l’autogol che sbloccava il risultato.
Al Tricase lo svantaggio non andava giù e cercava di raddrizzare subito il risultato lasciando ampi spazi alle ripartenze dei locali che con Grieco all’undicesimo tentavano la via del gol dalla distanza costringendo il portiere Esposito a sventare con i pugni.
Un brivido correva lungo la schiena dei viestani in campo e sugli spalti al sedicesimo quando Cignarale non dava la giusta forza nel retropassaggio consentendo a Morello di intercettarlo e di tentare di sorprendere il portiere viestano con un pallonetto; ma proprio Muscato si superava smanacciando la sfera che sembrava destinata in fondo al sacco.
Muscato tornava protagonista al 28mo quando, per la seconda volta nella gara era costretto a deviare la palla contro la parte alta della traversa, stavolta su calcio di punizione dalla distanza di Tondo sporcato dalla barriera.
Il Tricase attaccava e il Vieste ripartiva in contropiede, giungendo al raddoppio al 38mo: Perlangeli (subentrato a Pelusi pochi minuti prima) saltava un paio di avversari e dalla destra serviva rasoterra Longo al centro dell’area, che in un fazzoletto controllava la sfera, si girava, e insaccava a fil di palo alla sinistra di Esposito. Per il capocannoniere dello scorso campionato di Promozione si trattava della seconda segnatura stagionale, a soli sette giorni dal primo gol con la maglia del Vieste.
Nonostante il doppio svantaggio a pochi minuti dal termine il Tricase non mollava e al 43mo accorciava le distanze con Morello che di testa finalizzava una splendida azione personale di De Pascalis sulla sinistra. I salentini lasciavano il “Riccardo Spina” a testa alta, dopo aver sfoderato una prestazione che crea piu’ di una domanda sul perchè occupino la penultima posizione in classifica.
La nuova veste che Terracenere ha dato alla sua squadra sta dando i frutti sperati, soprattutto grazie al maggior peso in attacco fornito da Longo e Gentile che affiancano Rocco Augelli, al ritorno di Campanella al centro della difesa e alle buone prestazioni degli under.

ATLETICO VIESTE: Muscato, Augelli P., Pelusi (30st Perlangeli), Cignarale, Campanella, Ricucci, Augelli R., Grieco, Gentile (19st Sollitto), Colella, Longo (46st Silvestri). A disposizione Renda, Nanni, Coda, Devita. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato, in panchina Michele Renda).

ATLETICO TRICASE: Esposito, Di Seclì, Quintero (18st Tondo), Rizzo M., Rizzo J., Braco, De Pascalis, Pizza, Morello, Arnejo, Amato. A disposizione Nutricato, Melcarne, Musio, Deiaco, Giannuzzi. Allenatore Bruno

Arbitro Marco Montaruli, assistenti Mauro Dell’Olio e Fabio Pappagallo, tutti di Molfetta
Reti: 1st aut. Quintera (V), 38st Longo (V), 43st Morello (T)
Ammoniti: Pelusi, Ricucci (V), Rizzo J., De Pascalis, Braco, Quintero (T)
Espulso mister Bruno per proteste al 31mo del secondo tempo

Sandro Siena

Audace Cerignola – Manfredonia 2-1
Lasalandra abbatte il Manfredonia

Audace Cerignola - Lasalandra

Lasalandra


Di Pinto sigla al 28′ il gol dell’ex, l’Audace, sotto di una rete, reagisce e pareggia i conti con Lasalandra al 40′. Lo stesso capitano a 6′ dal termine raddoppia con un eurogol regalando la vittoria ai padroni di casa.
Dopo la brutta sconfitta di Corato e il passaggio del turno in Coppa con la conquista della finale a spese della Libertas Molfetta battuto ai rigori,  l’Audace torna in campo contro il Manfredonia, in crisi di risultati per  la conquista del risultato pieno.
Mister Pizzulli deve rinunciare a Ingrosso (problemi ad una costa per il difensore) e Caggianelli, in non perfette condizioni, al loro posto Matera e Stefanini, con Gervasio a sorpresa tra i pali al posto di Vurchio, per il resto confermata la squadra tipo con Russo preferito ad Auciello.
Nei primi minuti, le squadre si studiano, ma a rompere gli indugi è il Cerignola con Lasalandra che riceve un cross di Corcelli, ma il colpo di testa del capitano ofantino esce fuori dallo specchio.
Ancora il numero dieci di casa pericoloso, dopo aver ricevuto palla su finta di Piscopo all’8, ma Pollidori riesce a deviare in angolo.
Il Manfredonia alla prima azione degna di nota va in gol: Romito al 28’ batte una punizione apparentemente innocua, Gervasio esce in maniera non perfetta, nel batti e ribatti in area, la sfera prima termina sulla traversa e poi sui piedi di Di Pinto che da pochi passi mette a segno il gol dell’ex, non esultando in rispetto dei tifosi gialloblù.
Il Cerignola appare in bambola, ne approfittano i sipontini con Costa che al 32’ penetra in area e tira costringendo Gervasio alla parata in due tempi.
L’Audace riesce a prendere le misure ai biancoazzurri e ricomincia ad attaccare.
Russo al 36’ prima, e al 38’ poi, ha due ghiotte occasioni per riequilibrare la gara, ma la precisione non è dalla sua parte.
Al 40’ lo sforzo del Cerignola viene premiato: De Santis batte un calcio d’angolo pennellando un perfetto pallone per Lasalandra, che lasciato colpevolmente solo dalla difesa sipontina, riesce a battere Della Torre con un perfetto colpo di testa, chiudendo così il primo tempo.
Dopo soli 8’ dal ritorno in campo Pollidori, già ammonito precedentemente, tocca con la mano una palla vagante a centrocampo, il sig. Turchet della sezione di Pordenone vede il fallo, ammonisce per la seconda volta il difensore sipontino espellendolo.
Il Manfredonia in dieci ci prova con Simone, che calcia da fuori area, ma essendo sbilanciato al momento del tiro la palla termina alta.
Al 62’ Lasalandra serve De Santis che lascia partire un bolide esaltando i riflessi di Della Torre che si rifugia in angolo.
Pizzullitenta di scuotere la sua squadra mandando in campo Caggianelli e Auciello per Stefanini e Russo, ma il pressing degli ofantini non sembra sortire i risultati voluti.
Il Manfredonia tenta in più occasioni di raggiungere il pareggio su calcio piazzato, e Romito al 68’ per poco non ci riesce, scheggiando la traversa e ammutolendo il “Monterisi”.
L’indomito Rizzi protesta troppo contro il direttore di gara che al ’76 lo manda anticipatamente sotto la doccia per somma di ammonizioni, lasciando i bianco azzurri in nove uomini.
L’Audace si riversa nella metà campo ospite alla ricerca del gol vittoria, prima Lasalandra e poi Caggianelli vengono atterrati in area abbastanza nettamente, ma l’arbitro non vede gli estremi per concedere il penalty ai padroni di casa.
Al ’80 Riontino raccoglie una palla fuori area e tenta il “piattone” con la sfera che sfiora l’incrocio.
Il Manfredonia è alle corde, e il vantaggio si concretizza quando Lasalandra, all’84 riceve palla da De Santis al limite dell’area, stoppa la sfera con la suola, si gira su stesso e velocissimo lascia partire un fendente che batte per la seconda volta il portiere sipontino, facendo esplodere l’entusiasmo sugli spalti; per il capitano gialloblù è il quarto gol in tre gare fra Campionato e Coppa alla squadra sipontina.
La squadra di casa avrebbe anche l’opportunità di triplicare con Piscopo che in pieno recupero viene servito in area ottimamente da Caggianelli, ma l’ala ofantina calcia  di poco fuori.
Domenica prossima l’Audace affronterà, nella più lontana trasferta del Campionato, il Tricase, squadra in crisi societaria che è uscita sconfitta oggi contro il Vieste per 2 a 1.

AUDACE CERIGNOLA: Gervasio 6; Colucci 6,5 , Matera 6,5, Colangione 6,5, Corcelli 7, Russo 5,5 (11’s.t.Auciello 6), Piscopo 6 DeSantis 6,5 , Riontino 6,5, Lasalandra 7,5(41’s.t.Recchia),40’s.t. Stefanini 6 (24s.t.Caggianelli 6,5)
A disposizione:
Vurchio, Dimmito, Conte Allenatore:Pizzulli

MANFREDONIA: Dellatorre, Quitadamo, Rizzi, Costa(39’ Vairo), Paglione, Pollidori, Simone, Romito, Di Pinto(27’s.t.Trotta), Moro, Carminati(37’s.t. Totaro)
A disposizione:
Conoscitore, Rainaldi, De Vita, De Rita Allenatore: Cinque

Arbitro: Turchet di Pordenone
Marcatori:
28’Di Pinto, 40’p.t. Lasalandra, 39’s.t. Lasalandra
Ammoniti
: Gervasio, Caggianelli(A.C.), Rizzi, Paglione, Pollidori, Romito(M.)
Espulsi:
Pollidori 8’s.t., Rizzi 31’s.t. (per doppia ammonizione) Cirulli (medico sociale Aud. Cerignola)
Note:
giornata soleggiata, presenti circa 700 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Manfredonia per inagibilità settore ospiti

Matteo Bancone

Audace Cerignola – Manfredonia 2-1
Interviste post gara

Lasalandra abbatte il Manfredonia
Di Pinto sigla al 28′ il gol dell’ex, l’Audace, sotto di una rete, reagisce e pareggia i conti con Lasalandra al 40′. Lo stesso capitano a 6′ dal termine raddoppia con un eurogol regalando la vittoria ai padroni di casa
Interviste post gara Audace Cerignola – Manfredonia a cura del sito ufficiale della società ofantina http://www.asdaudacecerignola.it/

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San Severo – Gallipoli 2-0
Il San Severo spenna il Gallo!

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Il San Severo spenna il Gallo del campionato di Eccellenza usando bomber Giuseppe Cesareo come strumento per farlo. I dauni tornano così a vincere al ‘Ricciardelli’ dopo quasi un mese di assenza dalla gioia dei tre punti. Anche la classifica giallogranata ringrazia, poichè con il successo odierno i foggiani riescono ad issarsi al terzo posto della graduatoria e a lasciare invariata la distanza dalle capoliste Cerignola e Molfetta.

Presso l’impianto sanseverese si presenta un Gallipoli spigliato e galvanizzato dal successo ottenuto contro l’Atletico Mola. I ragazzi di mister Calabro incontrano un San Severo ansioso di dare seguito all’ottima prova di domenica scorsa in quel di Galatina nonostante l’assenza dello squalificato Galetti, tra gli elementi attualmente più in forma della rosa dauna.

L’assenza del puntero argentino non impedisce comunque a mister Rufini di ripresentare l’ormai consueto 4-2-4 con alcune modifiche all’undici iniziale rispetto alle ultime uscite. L’allenatore calabrese ripropone dal primo minuto la coppia Cesareo-Ladogana, decisiva per la rimonta della settimana precedente allo ‘G. Specchia’, e sceglie ancora Ancona al posto di Selvaggi. In difesa il giovane Russi recupera la sua consueta posizione di terzino destro.

E’ un inizio gara fulminante da parte dei dauni che al 3′ trovano già il vantaggio. Errore in disimpegno della difesa ospite, Cesareo s’impossessa della sfera e si presenta a tu per tu con Laguardia superandolo agevolmente, 1-0. Al 15′, l’ex cannoniere del Corato concede il bis. Silvestri è abile ad anticipare un centrocampista avversario, a superare un diretto marcatore e a lanciare Cesareo che si allarga sulla destra e batte ancora una volta Laguardia con un diagonale. Al 29′, Calabro opta per la carta Presicce al posto di un frastornato Migali, e in effetti l’attaccante neo entrato consente ai salentini di ravvivare i propri attacchi. Il miglior momento degli ospiti si registra infatti nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione con almeno due grandissime occasioni sprecate. Al 32′, San Pizzolato guadagna l’ovazione dei propri tifosi con un triplice miracoloso intervento nel corso della stessa azione. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, l’estremo difensore foggiano prima si oppone al colpo di testa di Sportillo, quindi al tentativo ravvicinato di Presicce, infine alla pericolosa conclusione di Musarò. Al 42′, nel corso di una mischia in area sanseverese, Presicce prova il tocco risolutore da posizione defilata cogliendo il palo esterno. Al 45′, però sono i padroni di casa a proiettarsi in attacco con Ancona falciato da un difensore salentino nei sedici metri avversari senza che Milardi di Torino sanzioni il tutto con il calcio di rigore.

Nella ripresa, i sanseveresi riescono rapidamente ad imbrigliare i tentativi di rimonta leccesi anzi, le uniche occasione del tempo sono di marca foggiana. Al 56′, Ladogana lifta un cross in area ospite per Lanave che strozza troppo la conclusione da ottima posizione. Un minuto dopo vi è invece un’azione manovrata sulla sinistra del fronte offensivo giallogranata di Silvestri. Il centrocampista opera un assist millimetrico per Cesareo che non trova la porta calciando di pochissimo a lato. Il Gallipoli risponde con tanto possesso palla ma scarsa incisività, e il San Severo riesce a controllare il agevolmente il prosieguo del match.

In classifica il San Severo supera proprio il Gallipoli e aumenta a quattro i punti di vantaggio sulla sesta della classifica, la prima esclusa dalla zona play off.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Silvestri, Ianniciello, Di Simone, Ancona (67′ Selvaggi), Conte, Ladogana, Cesareo (67′ Mongelli), Lanave (83′ Stango).
A disposizione: Bruno; Annese, Mastrangelo, Florio. Allenatore: Rufini.

GALLIPOLI. Laguardia; Casalino, Margagliotti, Alessandri, Sportillo, Pellegrino (53′ Aragau), Savino, Musarò (53′ Solidoro), Renis, Migali (29′ Presicce), Negro.
A disposizione: Passaseo; Schiavano, Legali, Verdesca. Allenatore: Calabro.

RETI: 3′-15′ Cesareo.
ARBITRO: Milardi di Torino.
NOTE – Ammoniti Casalino e Negro del Gallipoli; Cesareo del San Severo.

Unione Calcio Bisceglie – Castriotta 4-0
Un poker da quarto posto

Un’azione a centrocampo

Unione Calcio Bisceglie. Dopo Barletta, l’Unione calcio cala il secondo poker consecutivo, questa volta sul terreno amico del Di Liddo. Un inappellabile 4 – 0 ai danni del Raffaele Castriotta ridimensionato dopo il risultato tennistico ottenuto domenica scorsa contro l’Ordona.

Malerba, Parente, Dell’olio e Logoluso assenti nelle file dei padroni di casa: dal primo minuto Troilo e Di Pierro.

Primo tempo che vede l’Unione lezioso ma determinato ad arginare la muraglia difensiva dei biancorossoblu sipontini: si viene a capo dell’enigma Castriotta al minuto 32° con Sergio De Cillis, bravo a recuperare una respinta corta di La Luna sulla precedente conclusione; diligente in questo caso Nicola Di Pierro, in posizione irregolare, a non recepire il passaggio filtrante di Persia nell’occasione del gol.

Nella ripresa i biscegliesi dilagano prima con Porcelli a porta vuota su diagonale teso di De Cillis; poi con Troilo, lesto a fare tap in su di un pallone rimbalzato dal palo ed infine con Pasculli in contropiede.

 Da segnalare un legno colpito da Pasculli, su morbido suggerimento di Albanese ed una pericolosa, quanto spettacolare, acrobazia di Angelo Monopoli presa con incertezza da La luna.

Approfittando del rinvio fra Real BAT e Rocchetta S. Antonio la comitiva azzurra balza al terzo posto, affiancando il gruppo biancorosso di Beppe Iannone a quota 21 punti.

Un. Bisceglie: Napoletano, Troilo, Monopoli Ant., Bufi, Monopoli ang., Porcelli (67° Ciardi), De Cillis, Albanese (85° Caprioli), Persia, Pasculli, Di Pierro (83° Abascià). Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, Salerno, Tortora, Tritta.

Raf. Castriotta: La luna, Testa, Paglione, Maniero (39° Vergura), Rago, Iaccarino (67° Bottalico), Palillo, De Meo, Totano, La Forgia, Robustella. Allenatore: Vergura M. A disposizione: Fabiano, Riganese.

Arbitro: Minerva Francesco (Lecce)
Reti: 32° De Cillis, 61° Porcelli, 74° Troilo, 88° Pasculli.
Ammoniti:
Bufi (UCB); Rago (RCM)
Spettatori:
300

Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D è Gladiator – Ischia il big match, per stabilire chi rimarrà in testa alla classifica. Eccellenza con la sfida a distanza tra Audace Cerignola (derby interno con il Manfredonia) e Libertas (in casa contro l’Atletico Mola). In Promozione la capolista Sudest cercherà di approfittare (ma se la dovrà vedere contro il Locorotondo in trasferta) del turno di riposo dello Sport Noci sperando in un passo falso dello  Sporting Altamura contro il Real Alberobello.
La Nuova Daunia cerchèrà di conservare il primato in prima categoria (a Lesina contro l’Alexina) mentre in II categoria sfida tra la capolista Vicarius e l’Orta Nova.

 


SERIE D 13^ Giornata – ORE  14:30 

 Battipagliese  –  Ars et labor Grottaglie  Comunale “Luigi Pastena” di Battipaglia 
 Foggia calcio  –  Nardo’ Calcio  Comunale “Pino Zaccheria” di Foggia 
 Fortis Trani  –  Pomigliano  Stadio comunale di Trani 
 Francavilla  –  Bisceglie  Stadio “N. Fittipaldi” di Francavilla sul sinni 
 Gladiator  –  Ischia Isolaverde  Comunale “Piccirillo” di Santa maria capua vetere 
 Potenza  –  CTL Campania  Comunale “Viviani” di Potenza 
 Puteolana  –  Matera  Comunale “Domenico Conte” di Pozzuoli 
 S. Antonio Abate  –  Brindisi  Comunale “Varone” di S.antonio abate 
 Taranto  –  Monospolis  Comunale “Iacovone” di Taranto 

 


ECCELLENZA 12^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Vieste  –  Atletico Tricase  Campo Comunale “R. Spina” Erb. Art. di Vieste 
 Audace Cerignola  –  Manfredonia  Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola 
 Copertino  –  Quartieri Uniti Bari  Campo Comunale di Copertino 
 Libertas  –  Atletico Mola  Campo Comunale “Betrone” Erb. Art. di Molfetta 
 Manduria  –  Atletico Corato  Stadio Comunale “N.Dimitri” di Manduria 
 Polimnia Calcio  –  Real Racale  Campo “Mad. D’altomare” Erb. Art. di Polignano 
 San Severo  –  Gallipoli  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Terlizzi  –  Pro Italia Galatina  Campo Comunale Erb. Art. di Terlizzi 

 


PROMOZIONE 11^ Giornata – ORE  14:30 

 Ascoli Satriano  –  P. S. Altamura  Campo Comunale di Ascoli Satriano 
 Castellana  –  Cellamare  Campo “Azz. D’Italia” Erb. Art. di Castellana Grotte 
 Castellaneta  –  Nuova Lucera  Campo Comunale “De Bellis” di Castellaneta 
 Celle di San Vito  –  Nuova Andria  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Gargano Marconi  –  Melphicta Calcio  Campo Comun.”Teodoro Moretti” di Rodi G.co 
 Rutiglianese  –  Virtus Bitritto  Campo Comunale di Rutigliano 
 S. Giovanni Rotondo  –  Carapelle  Campo “A. Massa” (A) di San Giovanni Rotondo 
 Sporting Altamura  –  Real Alberobello  Campo Comunale di Altamura 
 V. Locorotondo  –  Sudest  Campo Comunale “V. Olimpia” di Locorotondo 
 Riposa  –  Sport Noci    di   

 


I CATEGORIA 10^ Giornata – ORE  14:30 

 Alexina  –  Nuova Daunia  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale 
 Canosa  –  Audace Barletta  Campo “S. Sabino” Erb. Art. di Canosa di Puglia 
 Civilis Atletico  –  Min. Murge  Campo “Salvemini” di Manfredonia 
 Ordona Calcio  –  Sanseverese  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 Real Bat  –  Rocchetta S. A.  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Reali Siti  –  Monte Sant’Angelo  Campo Comunale di Stornarella 
 Sporting Daunia  –  Apricena  Campo Degli Ulivi di Foggia 
 U.C. Bisceglie  –  R. Castriotta  Campo Comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie 

 


II CATEGORIA 10^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Peschici  –  Atletico Orsara  Campo “Maggiano M.” di Peschici 
 Atletico Stornara  –  Ischitella Santucci M.  Campo Comunale di Stornara 
 Matinum  –  Real San Giovanni  Campo Comunale di Mattinata 
 Real Torremaggiore  –  Maroso Candela  Campo Comunale di Toremaggiore 
 Sauri  –  Tre Torri Calcio  Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri 
 Troia  –  Cagnano Varano  Nuovo Stadio Comunale di Troia 
 Vicarius  –  Orta Nova  Campo “G. Garibaldi” di Apricena 

 


III CATEGORIA Gir.A 4^ Giornata – ore  14:30 

 Poggio Imperiale  –  Sammarco  Campo “Sampietro” di Poggio Imp.
ore 10:30
 Real Marvin  –  Viestese  Campo “Croci Nord” di Foggia
 San Marco  –  Squadra del Cuore  Campo Comunale di San Marco
 San Pietro  –  Real Peschici  Campo “S.Pietro” di Vico Del Gargano 
 Sp. Sannicandro  –  Foggia Incedit  Campo Comunale di Sannicandro G.co 
 Riposa  –  Lesina  

 


4^ Giornata ore  14:30 

 Biccari  –  Elce  Campo Comunale Erb. Art. di Biccari 
 Carapellese  –  Real Biccari  Campo Comunale “F. Paolo Digioio” di Carapelle 
 Foggia Spa  –  Alberona  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio  ore 18:00
 Herdonia  –  Virtus Castelluccio  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 Sant’Agata  –  Atletico Bovino  Campo “San Carlo” di Sant’Agata di Puglia 
 Riposa  –  Atletico Carapelle  

Unione Calcio Bisceglie
Pregara Castriotta Manfredonia

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Archiviato il passaggio del turno in Coppa Puglia,per l’Unione Calcio Bisceglie è arrivato il momento di rituffarsi nel Campionato di Prima Categoria: di scena, presso lo stadio Francesco Di Liddo, l’incontro con il Raffaele Castriotta di Manfredonia con fischio d’inizio domani pomeriggio alle ore 14:30.

I rossoblu sipontini di mister Vergura giungono a Bisceglie con un bigliettino da visita niente male. Un tennistico 6 – 0, rifilato al malcapitato Ordona domenica scorsa, che ha rilanciato le ambizioni di salvezza dei rossoblu:

Ogni partita ha una storia a se; difficile ma non impossibile ripetersi, anche se noi arriviamo da cinque vittorie consecutive in gare ufficiali e dalla nostra abbiamo determinazione ed entusiasmo

E’ questa la lettura della partita da parte del tecnico biscegliese Giampiero Di Pierro, il quale tiene a precisare l’ottimo stato di forma dei ragazzi e la presenza di una lunga e pronta panchina:

La squadra è in salute; siamo in crescita e adesso il cammino può essere in discesa: mancheranno uomini importanti in difesa però ho una panchina su cui posso fare concreto affidamento. La loro assenza non verrà rimpianta

Nelle fila dei padroni di casa assenti Malerba e Parente, causa squalifica, e Logoluso, uscito anzitempo nell’incontro di giovedì per una botta alla caviglia.

Arbitrerà la partita, valevole per la decima giornata, il sig. Francesco Minerva della sezione di Lecce.

U.S.D. San Severo
Scontro diretto contro i Galli

Francesco Russi

Il San Severo si appresta a disputare la sesta gara stagionale al ‘Ricciardelli’ con il chiaro obiettivo di fare sua l’intera posta in palio contro una diretta concorrente. Presso l’impianto sanseverese infatti si recherà il Gallipoli Football 1909, formazione attualmente al terzo posto del campionato di Eccellenza. Contro i leccesi, i ragazzi di mister Rufinidovranno confermare quanto di buono fatto in occasione dell’ultima trasferta di Galatina, dove hanno ottenuto un insperato pareggio in rimonta dopo essere stati sotto di due reti.

Nell’U.S.D. San Severo non sarà disponibile il puntero Nando Galetti, squalificato dal giudice sportivo dopo aver raggiunto le quattro ammonizioni stagionali. Ritorneranno arruolabili il giovane Francesco Russi e il difensore Mongelli, reduce da un turno di stop disciplinare.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 4° posizione dell’Eccellenza con diciotto punti. I giallogranata hanno ottenuto cinque vittorie, tre pareggi e tre sconfitte nelle undici gare archiviate nel massimo torneo dilettantistico regionale 2012/13. L’attacco della formazione foggiana ha segnato venti volte (secondo del girone con quello del Molfetta), mentre la difesa ha subito tredici reti (nono nella classifica delle marcature concesse).
Il Gallipoli occupa il terzo posto momentaneo del campionato di Eccellenza 2012/13 dopo undici giornate di campionato. I leccesi hanno ottenuto cinque vittorie, altrettanti pareggi ed una sola sconfitta due settimane fa a Manduria. Le reti siglate dalla prossima rivale del San Severo sono state diciassette (quinto miglior attacco del girone), mentre la difesa ha incassato otto marcature risultando attualmente la seconda del torneo.
Nell’ultimo turno il San Severo ha pareggiato 2-2 in casa del Pro Italia Galatina (Ianniciello e Ladogana per i giallogranata). Il Gallipoli arriva invece dal 3-2 inflitto all’Atletico Mola

INFORMAZIONI – Il ‘Ricciardelli’ sarà la sede dell’incontro valido per l’undicesimo turno del torneo di Eccellenza tra U.S.D. San Severo e Gallipoli, con inizio previsto alle ore 14:30. Sul sito internet www.sanseverosport.com saranno attivi i servizi di Live Match e radiocronaca che informeranno sull’andamento della gara.

Ufficio stampa U.S.D. San Severo