V. Matino – D.C. Otranto 1-2, Salto (Matino): “Dobbiamo continuare a lavorare sodo”

Il tanto atteso big match di giornata tra Virtus Matino e De Cagna Otranto finisce con la vittoria da parte degli ospiti che si sono imposti con il risultato di due reti ad una.
Una partita dai due volti quella della squadra di mister Branà che, fino al gol ospite arrivato con Mariano al 19′ minuto del primo tempo, aveva dimostrato la solita spigliatezza creando spazi ed occasioni che potevano far passare un brutto pomeriggio agli idruntini.
Subito il gol del vantaggio l’ undici matinese sembra quasi sparire dal campo consentendo agli avversari prendere sempre più possesso e consapevolezza di poter portare a casa il risultato.
Nel secondo tempo la musica non sembra cambiare più di tanto fino al gol del raddoppio otrantino arrivato con Tourè su calcio di rigore assegnato dall’ arbitro in seguito ad un ingenuo fallo di C. Margagliotti ai danni di Mancarella.
A questo punto viene fuori l’ orgoglio del Matino che si spinge in avanti alla ricerca del gol e causa l’ espulsione, al 25′ minuto del secondo tempo, del difensore ospite Matteo Nacci per doppia ammonizione.
La porta dell’ Otranto diventa un assedio e Caroppo è chiamato agli straordinari ma sembra un pomeriggio stregato per i ragazzi di Branà che con capitan Salto colpiscono il palo a portiere battuto.
All’ 84′ minuto è Davide Cavalieri a siglare il gol che dimezza lo svantaggio e riapre le speranze per i bianco azzurri matinesi, grazie a un gran tiro da fuori area che si insacca alla destra dell’ incolpevole portiere idruntino.
Il Matino spinge e prova l’ assalto finale ma Caroppo continua nel suo personale show di giornata negando ancora una volta il gol a Cavalieri che di testa per poco non riesce a siglare la rete del pareggio e la sua doppietta personale.
Finale di gara molto acceso con un accenno di parapiglia al triplice fischio, causato anche da una direzione di gara forse troppo “leggera” vista qualche provocazione di troppo da parte degli ospiti che, sia chiaro, non hanno rubato nulla meritando di vincere sul campo, però certi atteggiamenti andrebbero rivisti e smorzati sul nascere e su questo è sindacabile solo il direttore di gara che è stato troppo permissivo e probabilmente si sarà affidato più al buon senso e alla maturità dei presenti sul terreno di gioco, trascurando però il fattore della “trance” agonistica che talvolta ha la meglio in circostanze come questa.
Amareggiato a fine gara Damian Salto, capitano della Virtus Matino, il quale ha dichiarato ” sicuramente non abbiamo fatto una buona gara nel primo tempo e nel secondo fino al gol del raddoppio dell’ Otranto. Dopo si è visto il vero Matino avendo avuto diverse occasioni per pareggiare e solo la sfortuna non ha permesso che ciò avvenisse. Mi dispiace moltissimo ma dobbiamo continuare a pedalare perchè mancano diverse partite e lo spirito da mettere è quello di continuare a credere che ogni domenica sia una finale “.

Danilo Sandalo


Manfredonia-Team Orta Nova: un ottimo ritorno a casa


In una soleggiata domenica di fine aprile, il Donia ha sfidato il Team Orta Nova, battendo gli ospiti 2-1, a cui non è stata sufficiente la perla di De Cosmo. In via del tutto eccezionale il Miramare ha avuto l’onore di ospitare il presidente della FIGC Vito Tisci (intervista a parte).

Anche se lo stadio non era lo stesso senza i calorosi cori dei tifosi, i biancoazzurri iniziano col botto, poiché al 4′ D’Angelo riesce a crossare dalla sinistra in favore di Salerno, ma Capossele capisce tutto. Il momento giusto, per i padroni di casa, arriva al 9′: Salerno serve la sfera a C. Morra e la spedisce in porta centralmente. I biancazzurri cominciano a tremare quando al 12′ Difrancesco si presenta a tu per tu con Leuci: il portiere per deviarla la sfera che colpisce il palo interno ma non termina in rete. Anche il capitano locale, Trotta, si fa notare al 26′. Parte da solo da centrocampo ma pressato da un uomo alle calcagna non riesce a calciare verso la porta avversaria. Al 40′ il Donia firma il 2-0 grazie allo splendido tiro di A. Morra. Immediata reazione del Team Orta Nova che accorcia le distanze con De Cosmo (43′), che sugli sviluppi di un tiro da fermo in favore della sua squadra (battuto da un suo compagno) in mischia riusciva a metterla dentro.

FINE PRIMO TEMPO
Anche se sofferente, il Team Orta Nova riesce a mettere pressione ai ragazzi del mister Rufini, un po’ affaticati a causa di alcuni infortuni accusati nella sfida precedente contro l’Audace Barletta.

INIZIO SECONDO TEMPO
Gli ospiti più volte hanno cercato di stare al passo sipontino (subito dopo la ripresa ci prova Prieto ma Leuci agguanta la palla, la storia si ripete con Flores da distanza ravvicinata), ma fino al triplice fischio il risultato non è più cambiato.

Ai microfoni si è espresso mister Carbone: “Devo ringraziare i miei ragazzi per come hanno giocato, la sconfitta non è dipesa da una scarsa tecnica ma da qualche calo di concentrazione e lo comprendo, i locali sono stati bravi ad approfittarsi di questi momenti. Falle in campo? Vista la centralità dei loro tiro riusciti, penso che ci sia un po’ da lavorare sul filtro ma ci rifaremo domenica prossima contro il Barletta, ovviamente in casa”.

Anche Antonio Di Dedda, giovanissimo centrocampista (03) seppur provato dalla sconfitta, ha parlato alla stampa:

“Mi aspettavo un risultato diverso, eravamo carichi e ci eravamo  preparati al meglio. Hanno dominato in gran parte del tempo ma abbiamo saputo pressarli ed erano anche più affaticati. Ho un bel ricordo di questo campo, ci ho giocato qualche anno fa con la Juventus San Michele (scuola calcistica foggiana, ndr) e sapevamo del blasone e del grande tifo. A malincuore per come sia andata, spero che, tuttavia,  il mister sia orgoglioso e sono contento di aver indossato la maglia della mia città, qui, al Miramare”. 

Manna invece, con tono più pacato ma un po’ deluso, racconta:

“Anch’io ho giocato qui, con la maglia del San Pio X Lucera , squadra della mia città, ero agli allievi, quindi conosco questo campo. Per noi è molto duro e faticoso, soprattutto per la lunghezza, ma abbiamo fatto il nostro dovere e qualche errore non è condannabile. Hanno un grande portiere e spesso era difficile batterlo.”

Per il Donia ha parlato di nuovo Mario D’Angelo, autore del gol-vittoria della scorsa giornata:

“Nonostante non siamo al top ed alcuni ragazzi fuori squadra per infortuni, abbiamo vinto ed è ciò conta. Ci siamo saputi difendere  ed abbiamo attaccato al momento giusto, creando occasioni e giocate anche lunghe, la palla non stava mai ferma (ride, ndr), ora speriamo di continuare così”.

Michela Rinaldi

Eccellenza, derby al Manfredonia, ma l’Orta Nova esce a testa alta. Il Barletta supera l’Audace ed insegue la capolista

Il Manfredonia vince e continua la corsa in vetta, ma l’Orta Nova esce a testa alta dal Miramare. Il derby del settimo turno del campionato di Eccellenza finisce con la vittoria dei sipontini, grazie alle reti dei due Morra nella prima frazione, a cui ha risposto De Cosmo per gli ortesi, fermati anche da due legni e da diversi miracoli dell’estremo difensore Leuci. Tre punti pesantissimi che proiettano la formazione di Mr. Rufini a quota sedici punti, con quattro lunghezze di vantaggio sul Corato, fermato sul pari dal Trani sul sintetico di Ruvo di Puglia, e sul Barletta che supera 2-1 l’Audace, grazie ad un gol di Di Rito e ad un calcio di rigore trasformato da Vito Morra in pieno recupero, in mezzo il pari di Dinielli per la formazione del patron Di Benedetto, sempre più lontana dal vertice della graduatoria. Pari uno a uno tra San Severo e Vieste, al vantaggio dei giallogranata siglato da Consolazio ha risposto De Vita per i garganici. Riposavano Mola, Real Siti e U.C. Bisceglie, di seguito la classifica.

16 MANFREDONIA (6 gare disputate)
12 BARLETTA 1922 (5 gare disputate)
12 CORATO (6 gare disputate)
7 VIGOR TRANI (4 gare disputate)
7 CITTA’ DI MOLA (5 gare disputate)
6 TEAM ORTA NOVA (5 gare disputate)
5 AUDACE BARLETTA (6 gare disputate)
4 U.C.BISCEGLIE (5 gare disputate)
4 SAN SEVERO (6 gare disputate)
3 VIESTE (6 gare disputate)
2 REAL SITI (4 gare disputate)

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Luca Caporale – playnews24.com

Eccellenza, è la giornata dei derby. Il Manfredonia ospita l’Orta Nova, stracittadina tra Barletta 1922 ed Audace

Giornata di derby nel settimo turno del campionato di Eccellenza, quattro le gare in programma nel girone A del massimo campionato regionale, tutte caratterizzati da sfide molto attese.

La capolista Manfredonia ospita al Miramare nel derby foggiano il Team Orta Nova, desideroso di riscattare la sconfitta alla ripresa contro il Corato. Dal canto suo la formazione del tecnico Danilo Rufini vuole continuare a vincere per mantenere la vetta della graduatoria, conquistata grazie a quattro vittorie ed un pareggio, che permettono ai sipontini di guardare tutti dalla posizione più alta della classifica.

Tra le inseguitrici spicca un altro derby, quello tra Corato e Vigor Trani. I neroverdi di Mr. Scaringella, grazie alla vittoria sull’Orta Nova, sono a due lunghezze dalla capolista, mentre il Trani dopo la vittoria con la Real Siti ha osservato un turno di riposo, servirà però un successo in quel di Ruvo di Puglia per ambire ad un posto nei playoff.

Nel frattempo a Canosa andrà in scena il derby tra Barletta 1922 e l’Audace Barletta, che in settimana ha vissuto il cambio di guida tecnica con Mr. Luigi Agnelli che dopo sole due gare ha lasciato il timone a Mr. Franco Cinque, oltre alle dimissioni del DS Niccolo Gialluisi. Servirà un successo per non dire addio in maniera quasi definitiva all’obiettivo playoff, non sarà di certo facile contro una delle migliori formazioni del torneo, che cerca punti per restare in scia alle prime della classe.

Chiude il turno infine il derby tra San Severo e Vieste, due formazioni che provano ad allontanarsi dalle zone basse della classifica, in una gara che al Ricciardelli sarà caratterizzata ancora una volta dal ricordo del DG Ninni Cannella, scomparso dieci giorni fa a causa del Covid-19.

Riposano Real Siti, Unione Calcio Bisceglie e Città di Mola, che nel frattempo ha vissuto il cambio di allenatore con Zinfollino che ha lasciato il posto al nuovo tecnico Michele Carella.

Fischio d’inizio per tutte alle 16:30, di seguito il programma delle gare e la classifica.

ECCELLENZA Girone A

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Luca Caporale – playnews24.com

Barletta 1922 Si torna in campo, arriva il GS Audace

Dopo il turno di riposo torna in campo il Barletta ospiterà domani al “San Sabino” di Canosa di Puglia il GS Audace in un match valevole per il turno numero 7 del campionato di Eccellenza Pugliese.

La settimana biancorossa

Settimana di allenamento senza particolari intoppi per mister Farina che potrà contare su tutta la rosa a sua disposizione. Nella serata di mercoledì ha parlato Facundo Ganci: “Quella di domenica sarà una gara stimolante, siamo consapevoli di affrontare una squadra esperta ma allo stesso tempo siamo pronti a mostrare una volta di più le nostre qualità per portare a casa un risultato positivo”.

L’avversario

Il GS Audace è l’erede diretto dell’Audace Barletta, ormai diventato Trinitapoli con il cambio di proprietà. Le due gare fin qui disputate dalla compagine casalina hanno portato ad 1 solo punto conquistato e per questo motivo è arrivato l’esonero del tecnico Agnelli sostituito dall’ex biancorosso Franco Cinque. Oltre al tecnico tra gli ex della gara anche Mimmo Laboragine,

La terna arbitrale 

A dirigere la gara che avrà inizio alle ore 16.30 sarà il signor Matteo Colella della sezione di Rimini coadiuvato dal singor Andrea Rizzi della sezione di Foggia e dal signor Federico Favilla anche lui della sezione di Foggia.

Gara in diretta tv

La gara sarà trasmessa in diretta televisiva su Antenna Sud 85 ed in streaming sul sito  https://www.antennasud.com/.

Team Orta Nova, Mr Carbone:”A Manfredonia per proseguire il percorso di crescita”

Nel settimo turno del campionato di Eccellenza l’Orta Nova affronta al Miramare la capolista Manfredonia.

Alla vigilia del match il tecnico dei biancoazzurri, Christian Carbone ha presentato la gara di domenica contro la formazione di Mr. Rufini: “Vogliamo andare a giocarci la nostra partita contro un avversario difficile in uno scenario di assoluto livello – ha commentato il tecnico biancoazzurro – purtroppo dovremo fare a meno anche di Marco Prudente, che si aggiunge all’assenza di Mirko Russo, sulla via del recupero ma non ancora a disposizione. Ci siamo preparati per sostituire questi giocatori importanti per gli equilibri della squadra. Vogliamo andare a fare la nostra partita per migliorare il nostro percorso di crescita“.

Un derby che torna dopo diversi anni di assenza, tra due città unite nella propria storia, infatti dalla residenza in Orta, Federico II emise numerosi editti, tra i quali quello del 1263, dove alla presenza del Re Manfredi emanò il Datum Orte, atto con la quale aveva inizio la fondazione di Manfredonia. Le due formazioni sono divise da sette punti, con i sipontini saldamente in vetta alla classifica. La gara sarà diretta dal Sig. Michele De Pinto della sezione di Bari, della quale fanno parte anche gli assistenti Mario De Marzo e Pierpaolo Calabrese.

Fischio d’inizio alle ore 16:30, diretta su Facebook.

Nino Morra ed il ritorno al “Miramare”

Dopo aver ascoltato il nuovo acquisto Lorenzo Salerno, non potevano mancare le parole di un calciatore già precedente in rosa. Nino Morra, attaccante e fratello di Alessandro.

La giovane promessa cerignolana si spiega:

“Non è stato facile ritornare ad allenarci insieme, come ha detto il mister. Il crollo sia mentale che fisico era evidente, ma abbiamo recuperato una grossa percentuale emotiva e di gioco. Penso si sia già visto domenica”.

In effetti, i biancoazzurri hanno sfidato l’Audace Barletta fuori casa (a Trinitapoli, ndr), vincendo di misura e a tal proposito ha precisato:

“E’ stato faticoso portare a casa la vittoria, loro ci hanno pressati, come già ci aspettavamo, ma i nostri inserimenti sono stati più efficaci e D’Angelo è riuscito a piazzarla in porta con un calcio di punizione” e continua “Come ogni risultato, soddisfacente o meno, questa è stata una vittoria di gruppo, non c’è chi ha faticato di più. Già al primo tempo potevamo segnare con una punizione di Trotta, ma non è stato decisivo. Comunque questo 1-0 è stata la conferma del recupero su cui mi sono già espresso, ma non si può dire di essere al top”.

Questa domenica il Donia ospiterà il Team Orta Nova e dalle parole della punta sembrerebbe non ci sia spazio per eventuali errori:

“Ogni partita ha la sua storia, bisogna avere la stessa tenacia con qualsiasi squadra, che sia la prima in classifica o l’ultima. Il calcio insegna che ci si può aspettare qualsiasi cosa, quindi mai sottovalutare l’avversario. Detto ciò, sarà tristissimo non avere i cori alle nostre spalle, pronti a sostenerci (il dpcm prevede che la riapertura degli stadi delle serie minori non includa la presenza dei tifosi, differentemente dalle ultime sfide d’ottobre ndr), ma dedicheremo comunque i nostri sforzi a loro. Sappiamo che non ci hanno abbandonato e di questo sono felicissimo e sono grato, mi sento fortunato ad indossare questa maglia”.

Dopo mesi quindi verrà riaperto il Miramare per far tornare a giocare i ragazzi del mister Rufini .

Finalmente un pò di normalità che farà bene a questa cittadina.

Michela Rinaldi  

“TOP XI DEL CENTENARIO”, alla ricerca del secondo centrocampista centrale – U.S. Bitonto Calcio

Continua il viaggio nel centrocampo della “Top XI del Centenario”, l’iniziativa social per eleggere, ruolo per ruolo, i migliori calciatori di sempre nei 100 anni di storia del calcio bitontino.

Dopo aver eletto Gianfranco Cannone come primo centrocampista centrale del secolo neroverde, con la maglia numero 4, è tempo di individuare il suo compagno di reparto, con la casacca numero 8. Le votazioni sono in corso da ieri sera, sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio.

Scopriamo pertanto i nomi scelti dalla commissione ad hoc composta dallo storico Gianvito Rubino e dai giornalisti Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno “Da Bitonto”) e Mario Romano (Datasport):

– ANTONIO DI GIOIA (anni ’50);

– MARIO LICINIO (anni ’60-’70);

– LUCIANO APRILE (anni ’70);

– MICHELE MARINELLI (anni ’80);

– GIULIO MASTROLONARDO (anni 2000-2010).

I cinque in nomination l’hanno spuntata su altri nomi presenti, quali Vittorio Varvara, Angelo Casalino, Nicola De Santis ed Ermanno De Marco. Ricordiamo inoltre, che la commissione della “Top XI” non prenderà in considerazione i giocatori attualmente in attività nel Bitonto e non valuterà chi abbia indossato la maglia neroverde per una sola stagione.

Come detto, le votazioni sono già in corso sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio: ad ogni giocatore corrisponderà un like, che andrete a selezionare a seconda della vostra preferenza. Si potrà votare il “centrocampista centrale numero 8 del secolo” fino alle ore 18 di giovedì prossimo, 29 aprile, e nel corso della prossima puntata del “Ruggito Neroverde” verrà reso noto l’esito del sondaggio e verrà lanciata la votazione per il primo esterno di centrocampo.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata da Ciccio Marrone e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu”“Arcangelo Vitale Ingegnere” e “Salierno Pasticceria”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Gianfranco Cannone è il primo centrocampista centrale del secolo neroverde – U.S. Bitonto Calcio

Gianfranco Cannone è il primo centrocampista centrale del secolo neroverde.

Il calciatore barese degli anni ’80-’90 si è aggiudicato il contest relativo alla maglia numero 4 della “Top XI del Centenario”, avendo conquistato ben 130 voti. È stato un duello all’inizio serrato ed equilibrato, poi Cannone ha preso il largo ed ha avuto la meglio su Gaetano “Nanuccio” Naglieri (anni ’80-’90), che si è fermato a 57 preferenze. Al terzo posto ha chiuso Antonio Dell’Oglio (anni 2000), fermatosi a 36 reactions. Più staccati Felice Sgherza (anni ’60) e Nicola Portacci (anni 40).

Cannone dunque va ad occupare il primo dei due ruoli nel cuore del centrocampo della squadra dei “magnifici undici” del centenario neroverde, indossando la maglia numero 4. “Solo” panchina per il bitontino doc Naglieri, con la maglia casacca numero 17.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata da Ciccio Marrone e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu”“Arcangelo Vitale Ingegnere” e “Salierno Pasticceria”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Il “Muro” Danilo Colella ospite del “Ruggito Neroverde” – U.S. Bitonto Calcio

Nonostante la pausa di domenica prossima, col Bitonto costretto al riposo per consentire al Campionato di Serie D di recuperare le tante gare rinviate nelle scorse settimane a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, non può assolutamente mancare l’appuntamento, questa sera, col “Ruggito Neroverde”, l’approfondimento dedicato interamente al Bitonto Calcio, curato da Radio Doppiozero e condotto dal giornalista Davide Abrescia, in onda in diretta eccezionalmente a partire dalle ore 20, sulla pagina Facebook di Radio00 e del Bitonto Calcio.

Come sempre una puntata ricca di spunti di riflessioni, ospiti e collegamenti. A partire dal difensore Danilo Colella, per analizzare la sconfitta col Picerno ma anche riflettere sulle prospettive del finale di stagione del Bitonto, a partire già dalla gara di recupero di mercoledì 28 aprile con la Team Altamura.

A dialogare con lui anche il giornalista di DatasportMario Romano, tra l’altro componente della commissione della “Top XI del Centenario”: e tanto spazio, inevitabilmente, sarà dato proprio al contest per eleggere la formazione neroverde del secolo. Con Giuseppe Urbano, collaboratore dell’Ufficio Stampa del Bitonto Calcio, in studio, al fianco di Davide Abrescia, l’annuncio del vincitore per il ruolo di primo centrocampista centrale e con Gianvito Rubino, storico neroverde, la conoscenza e la presentazione delle cinque nomination per la maglia numero 8, ovvero quella del secondo centrocampista centrale.

E poi collegamento con il vicepresidente Antonello Orlino per gli ultimi aggiornamenti sulla questione stadio “Città degli Ulivi”.

Dunque, giovedì sera e piatto succulento da gustare assieme al Bitonto di ieri e di oggi. Non resta da fare altro che seguire il “Ruggito Neroverde”, in diretta, questa sera, a partire dalle 20!

Non omologato il risultato di una gara del girone H disputata Domenica


Non è stata omologata la gara tra Picerno e Bitonto di domenica scorsa, che era terminata 2-1 in favore dei lucani:

“AZ PICERNO S.R.L. – BITONTO CALCIO S.R.L.
Il Giudice Sportivo, preso atto del preannuncio di ricorso da parte della Società U.S. BITONTO CALCIO S.R.L. ai sensi dell’art.67
del C.G.S., si riserva decisioni di merito. Nel relativo paragrafo, di seguito, si riportano i provvedimenti disciplinari assunti a carico di
tesserati per quanto in atti”.

Probabile che sia per le dimensioni del campo di Tito, cosa che ha portato già il Lavello a presentare ricorso.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Preannuncio di reclamo per la partita contro il Picerno – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica di aver preannunciato reclamo al Giudice Sportivo in merito alla gara di domenica scorsa, disputata allo stadio “Alfredo Mancinelli” di Tito (PZ), contro l’AZ Picerno.

Ai sensi dell’art.67 del Codice di Giustizia Sportiva, il Giudice Sportivo si riserva decisioni di merito.

Bitonto, mister Loseto: «Sfortuna? Un termine da perdenti»


Al termina della sconfitta di ieri sul campo del Picerno, sono arrivate le dichiarazioni di Valeriano Loseto, tecnico del Bitonto: “L’amarezza è tanta, non parlerei di black-out perchè i ragazzi sono stati attenti fino all’ultimo secondo. Abbiamo giocato una grande partita contro una signora squadra come il Picerno, posso solo rimproverare ai miei ragazzi una piccola disattenzione sul calcio d’angolo che ha regalato il gol ai nostri avversari, I miei ragazzi ancora una volta hanno dimostrato di poter dare filo da torcere a tutti, e sono certo che ce la giocheremo fino alla fine. Ci siamo sempre proposti bene nella metà campo avversaria, forse siamo stati poco lucidi nell’ultimo passaggio”.

Prosegue: “Bisogna guardare al futuro, dove ci sono ancora nove gare per noi e dobbiamo giocarle tutte come se fossero finali. Dobbiamo recuperare anche alcuni calciatori che non sono al meglio,ma non voglio assolutamente parlare di fortuna o sfortuna perchè sono termini da perdenti. Ora bisogna continuare a lavorare e ripartire alla grande già nel recupero contro l’Altamura che ci può proiettare sempre più verso la zona play-off”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com