Nuovo ingresso in società – Gallipoli Football 1909

L’SSD Gallipoli Football 1909 ha il piacere di comunicare il nuovo socio “amico” Salvatore De Cruto, noto imprenditore leccese, già vicino da qualche mese alla società Gallipolina e alla stessa Presidente.

Paola Vella lo annuncia con soddisfazione accompagnata dall’orgoglio di ricevere l’ennesima conferma di stima dallo stesso.

Salvatore De Cruto è la persona che va a completare un organico societario molto unito ed affiatato e sono certa che, nel tempo, si raccoglieranno i frutti di tantissimi sacrifici aggravati dal covid affrontati nella stagione in corso.

Tutta la società nel nome del direttore Dino Leucci e dei due Vice Presidenti Maurizio Gervasi e Luciano Costantini, dei soci Giuseppe Buccarella e Giorgio Della Ducata accolgono il nuovo dirigente con entusiasmo e fiducia.

Lo stesso De Cruto sarà a breve tesserato in qualità di Dirigente e coordinerà parte del settore giovanile insieme all’organico presente.

Bitonto, Altamura, Nardò, Corato e Mola a SUPERMARIOSPORT: Focus su Serie D ed Eccellenza

+++Bitonto, Altamura, Nardò, Corato e Mola a SUPERMARIOSPORT: Focus su Serie D ede Eccellenza+++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Vito Tursi (direttore sportivo Corato)
Aldo Losito (giornalista Gazzetta del Mezzogiorno)

In collegamento live:
Riccardo Lattanzio (attaccante Bitonto)
Andrea Corallo (direttore sportivo Nardò)
Mirko Guadalupi (centrocampista Team Altamura)
Danilo Dammacco (direttore sportivo Città di Mola)
Peppino Ernesto (giornalista La Gazzetta dello Sport)

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Eccellenza, la sesta giornata: tra rinvii e vittorie.

Vediamo insieme cosa è successo nei gironi A e B del massimo campionato regionale pugliese.

Girone A

Vittoria di misura del Manfredonia con la rete di D’Angelo in casa dell‘A. Barletta e si ritrova così in vetta alla classifica. A soli due punti di distacco c’è il Corato di mister Scaringella che vince la trasferta di Orta Nova(0-1). Dal dischetto Pellitti realizza il gol del successo. Una rete e un punto a testa invece, tra Atl. ViesteCIttà di Mola siglate rispettivamente da Kone e Diagnè. Mentre l’U.C. Bisceglie si impone sul San Severo per 3 a 0 : Amoroso,Digiorgio e Lorusso regalano agli azzurri la prima vittoria stagionale. Riposano : Barletta 1922, Vigor Trani e Real Siti.

Girone B

Il big match di giornata tra UgentoMatino finisce in parità 1-1. Gli ospiti conquistano il vantaggio dopo i primi venti minuti di gioco con la rete di Conte ma negli ultimi minuti della gara Tardini pareggia il tutto. Le due salentine continuano, così, a viaggiare a paripunti. La Toma Maglie invece, vince di misura nella gara contro il Racale grazie alla rete di Moretti nella ripresa. Pareggia anche il Gallipoli in casa del Castellaneta(1-1), marcatori di giornata sono Facecchia per i padroni di casa e Potenza per gli ionici. Due reti e un punto a testa per GrottaglieSava (2-2). I biancoazzurri passano in vantaggio con Notaristefano ma nella ripresa Ammadio riporta la situazione in parità e poi Birtolo conquista il momentaneo vantaggio biancorosso. Negli ultimi secondi di gioco Venza riesce a prendere un punto prezioso in quella che sembrava ormai una sconfitta.

Riposa : Massafra.

Rinviate invece le gare tra De Cagna OtrantoMartina e DeghiGinosa a causa dell’esito positivo al covid-19 di alcuni tesserati del Martina e del Ginosa. Quest’ultima pare abbia comunicato la volontà di volersi ritirare dal torneo.

Emma Schiavano

Pazzo Picerno: sotto di un gol all’83’, rimonta in due minuti e batte il Bitonto

Una grande prova che porta ad una grande vittoria. Il Picerno ruggisce e si prende il 2° posto, battendo 2-1 il Bitonto al “Mancinelli” di Tito. Dopo un buon primo tempo, lo svantaggio ad opera del gol di Lattanzio al 5′ della ripresa. Poi la rimonta, con la splendida pennellata di capitan Esposito (e tocco, seppur minimo, decisivo di Iadaresta) e gol di Girasole a 6′ dal termine. Così la squadra di mister Palo raggiunge la terza vittoria consecutiva. Senza Oyewale e Togora e con Esposito e Pitarresi partiti dalla panchina perchè non al top. 

LA CRONACA – Un Picerno parte forte con Albadoro, al 12′ pt stop e colpo di tacco per Kosovan, l’esterno rossoblu, la mette in mezzo per Konè il suo sinistro sporcato da Petta, viene bloccato da Zinfollino. Picerno che ci riprova dopo qualche minuto con Kosovan che dalla distanza, trova la respinta della difesa del Bitonto. Gara molto tattica con gli ospiti che ci provano al 36’pt con Lattanzio su punizione, respinge Giuliani. Nella ripresa retropassaggio di Dametto, ma Taurino riesce ad aripionare la palla, Giuliani in uscita anticipa l’attaccante, ma Lattanzio è in agguato, e tutto solo sigla il vantaggio degli ospiti al 5′ st. Picerno che prova subito ad agguantare il pareggio, Kosovan servito da Esposito, appena entrato, trova la risposta di Zinfollino. Due minuti più tardi è Albadoro a servire Pitarresi il suo destro lambisce il palo. Al 36′ è miracoloso l’intervento di Giuliani, che a tu per tu respinge il tiro a colpo sicuro di Palazzo. E da qui nasce il gol del pari. Riparte l’azione del Picerno dopo il corner di Montinaro, Girasole per Guerra, palla per Pitarresi che apre sulla sinistra per Esposito, che si porta la palla sul destro, tiro cross e tocco di Iadaresta, palla all’angolino per l’1-1. Nulla può Zinfollino al 38′. E due minuti dopo, angolo di Dettori dalla destra, pennellata perfetta e Girasole è straordinario a staccare di testa. Palla all’angolino e Picerno che poi rischia al 43′ con il tiro ravvicinato di Petta, alto. Finisce dopo quasi 6′ di recupero. 

IL TABELLINO

AZ PICERNO (4-2-3-1): Giuliani, Dametto, Girasole, Guerra, Finizio (9′ st Esposito), D’Angelo (9′ st Pitarresi), Dettori, Kosovan (20′ st Iadaresta), Stasi, Konè, Albadoro (42′ st Nossa). A disp: Siani, Caiazza, Carnevale, Orsi, Ligorio, Allegretto. All. Antonio Palo

BITONTO (3-5-2): Zinfollino, Di Modugno, Colella D. (42′ st Esposito F.), Nocerino, Biason, Petta, Mariani, Montinaro, Taurino (9′ st Palazzo), Lattanzio, Tarantino. A disp: De Lucia, Milani, Colella S., Zaccaria, Passaro, Nannolo, Guarnaccia. All. Valeriano Loseto

RETI: 5′ st Lattanzio (B), 38′ st Esposito (P), 40′ st Girasole (P)
ARBITRO: Di Nosse (sez. di Nocera Inferiore) ASS. Vitale (sez. di Salerno), Portarella (Sez. di Frattamaggiore)
NOTE: Ammoniti: Palo (P), D’Angelo (P), Tarantino (B), Montinaro (B). Recupero: 0′ pt + 5′ + 1′ st. Corner: 8-2

Asd Ugento e Virtus Matino si dividono la posta in palio

Finisce in parità il big match di giornata nel girone B di Eccellenza pugliese. Asd Ugento e Virtus Matino si dividono la posta in palio al termine di un match maschio, combattuto e da buoni contenuti tecnici. Reazione importante quella messa in campo dall’undici giallorosso allenato da Mimmo Oliva che raddrizza il risultato nei minuti finali della contesa. Ora le due squadre, complici le soste forzate per Martina e De Cagna Otranto, si dividono la testa della classifica.

Ritmo alto in apertura di gara, la compagine di casa cerca di fare gioco con il fraseggio, ma il Matino guidato in panchina da Giuseppe Branà tiene botta senza correre particolari pericoli. Conte si fa vedere di testa.

Al 17’ proteste dell’Ugento per un presunto tocco di un difensore in area di rigore avversaria dopo un controllo a seguire di Garcia Miranda. Sul capovolgimento di fronte, il solito Conte si fa trovare pronto sul cross dal destra: il colpo di testa del numero nove trasferta si infila a fil di palo alla sinistra dell’incolpevole Russo.

Il gol subìto taglia le gambe a capitan Regner e compagni che non riescono a imbastire una reazione degna di nota. L’unica azione a finire sul taccuino delle occasioni è un tiro cross di Miccoli, ottima la prova del 2002 sulla corsia di destra, che mette i brividi a Musco ma sfila sul fondo.

A inizio ripresa, Oliva ridisegna la squadra con l’inserimento di Tardini al posto del centrale di difesa Sansò. L’avvio di secondo è vibrante, con le due squadre che mettono orgoglio e voglia sul terreno di gioco, sebbene col passare dei minuti la fatica inizia a farsi sentire. Nell’Ugento, Signore è provvidenziale nel contrare Conte, Regner cerca gloria dal limite ma il suo tiro è deviato in angolo da un avversario. Ospiti che si fanno vedere con le conclusioni di  Facundo e Alemanni, nell’occasione è attento Russo, ma col passare dei minuti la spinta giallorossa diviene asfissiante. Il sinistro di Maiolo dal cuore dell’area di rigore esce di poco, Miccoli e Lopez cercano il bersaglio dalla distanza senza fortuna.

Quando mancano nove minuti alla fine del match, arriva il pareggio dell’Ugento. Gran lavoro sulla destra di Lopez, pallone teso all’altezza del dischetto del rigore e Rafael Tardini si inventa un grandissimo gol: volo d’angelo ad anticipare il diretto avversario e pallone spizzato di testa che finisce all’angolino opposto.

Sulla spinta dell’entusiasmo, i giallorossi jonici cercano il colpaccio, nessuno riesce a capitalizzare un pallone vagante nei 16 metri. L’ultima occasione è di marca Virtus, il sinistro di Nico Margagliotti incoccia la schiena di un avversario e finisce sul fondo non lontano dalla porta.

Messa in archivio la partita con la Virtus Matino della presidentessa Cristina Costantino, l’Asd Ugento torna in campo domenica prossima 25 aprile con la sfida esterna sul campo del Sava.

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE 2020/2021

18 APRILE 2021 – ORE 16.30

ASD UGENTO – VIRTUS MATINO 1-1

ASD UGENTO: Russo, Miccoli, Fabiani, Sansò (1’st Tardini), Martinez, Signori, Maiolo, Soria, Garcia Miranda, Regner, Lopez. All. Oliva. A disposizione: Bibba Corciulo, Marasco, Diarra, Solidoro U., Solidoro G., Chirivì, Pino.

VIRTUS MATINO: Musco, Giambuzzi (32’Margagliotti N.), Margagliotti C., Marin, Cavalieri, Salto, Alemanni (27’st Tundo), Poletì (21’st Fina), Conte (38’st Vaughn), Rubal (27’st Salguero), Facundo. All. Branà. A disposizione: Leopizzi, Ripanto, Marulli, Capodieci.

ARBITRO: Lovascio di Molfetta

RETI: 18’pt Conte; 37’st Tardini.

ASSISTENTI: 1/ Vitobello di Barletta; 2/ Gorgoglione di Barletta

AMMONITI: Giambuzzi (VM), Alemanni (VM), Fabiani (U), Rubal (VM), Garcia Miranda (U).

RECUPERO: 1’Pt; 3’St

Termina in parità il big match di giornata tra Ugento e Virtus Matino

Termina in parità, con il risultato di 1-1, il big match del Campionato di Eccellenza tra ASD Ugento e Polisportiva Virtus Matino.
Le due squadre quest’ oggi hanno dimostrato ampiamente di meritare il primo posto in graduatoria, almeno fino a questo momento, avendo dato vita a un match molto sentito e dall’ alto contenuto agonistico, il tutto sotto gli occhi del presidente del comitato regionale dilettanti Vito Tisci.
Fin dalle prime battute l’ Ugento ha dimostrato di tenere bene il campo cercando di intimorire gli avversari grazie a una verve agonistica molto intensa, ma è il Matino a rendersi pericoloso con Conte che di testa prova ad impensierire il portiere Russo.
E’ solo il preludio del gol che arriva al 19′ minuto sempre con Giuseppe Conte che raccoglie un cross perfetto di Margagliotti C. e di testa batte l’ estremo difensore ugentino, siglando il gol del vantaggio per gli ospiti.
Il primo tempo si chiude con un’ azione pericolosa ancora del numero nove matinese che però si conclude in un nulla di fatto.
Nella ripresa gli uomini di Oliva tornano in campo intenti a recuperare lo svantaggio, ma è il Matino a rendersi due volte pericoloso con Facundo ed Alemanni.
A questo punto l’ Ugento ingrana la quarta per raggiungere il pareggio e, dopo due tentativi di Maiolo e Lopez, è Tardini a insaccare di testa a otto minuti dal termine.
Nel finale è il nuovo entrato Nico Margagliotti ad avere la palla buona per regalare la vittoria al Matino, ma il suo tiro viene respinto in calcio d’ angolo e qui si chiudono di fatto i giochi
Una bella gara ed un pareggio tutto sommato giusto tra due squadre molto in forma, allenate da due tecnici che sono un lusso per la categoria per la loro bravura. Unica nota stonata la gestione da parte del direttore di gara, il signor Lovascio di Molfetta, non sempre all’ altezza nelle decisioni in cui è stato chiamato in causa che hanno surriscaldato gli animi dei protagonisti in campo, rischiando di perdere di mano le redini della gara.
Soddisfatta anche la presidentessa della Virtus Matino, Cristina Costantino, che a fine gara ha così commentato ” il Matino ha giocato senza paura a Ugento. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo e se fossimo stati un pò più cinici avremmo chiuso prima la partita cosa che poi abbiamo pagato. Nel secondo tempo l’ Ugento è salito in cattedra mentre noi abbiamo un pò arretrato e nel finale, grazie ai cambi effettuati dal mister, avremmo potuto vincere con Nico Margagliotti che ha avuto un’ ottima occasione per segnare. Ma va bene così, sono soddisfatta”.

Polisportiva Virtus Matino: Musco, Giambuzzi, Margagliotti C. D., Marin, Cavalieri, Salto, Alemanni, Poleti, Conte, Rubal, Facundo. A disposizione: Leopizzi, Margagliotti N., Ripanto, Fina, Tundo, Vaughn, Marulli, Capodieci, Salguero.
Allenatore: Giuseppe Branà

ASD Ugento Calcio: Russo, Miccoli, Fabiani, Sansò, Martnez, Signore, Maiolo, Soria, Garcia, Regner, Lopez. A disposizione: Bibba, Corciulo, Marasco, Diarra, Solidoro U., Solidoro G., Tardini, Chirivì, Pino.
Allenatore: Cosimo Oliva.

Reti: Conte 19′ pt, Tardini 37′ st

Danilo Sandalo

L’Unione Calcio centra l’obiettivo vittoria contro il San Severo

Azzurri vittoriosi per 3-0 in una gara giocata ad alta intensità. Nel prepartita l’omaggio a Ninni Cannella, Dg del San Severo

Obiettivo vittoria centrato per l’Unione Calcio, che al “Di Liddo” supera il San Severo per 3-0 in occasione del sesto turno del torneo di Eccellenza.

Tre novità nell’undici iniziale rispetto al match contro il Mola per mister Rumma, con le partenze dal 1’ di Lullo tra i pali, D’Alba in difesa ed Amoroso nel reparto avanzato.

Prima dell’inizio della contesa le due sfidanti hanno dedicato un momento in ricordo del Direttore generale del San Severo, Ninni Cannella, (scomparso nei giorni scorsi causa Covid) ricordo onorato dall’Unione Calcio con una targa consegnata alla squadra ospite.

La gara entra subito nel vivo ed al 6’ i biscegliesi trovano il vantaggio grazie all’acuto di Amoroso, abile a finalizzare con un preciso diagonale il filtrante di Quacquarelli.

Il match mostra un’alta intensità agonistica e la risposta della compagine foggiana arriva al 10’, quando, al termine di una bella combinazione, Villani prova la conclusione da buona posizione, senza però trovare lo specchio della porta.

Dopo un avvio spettacolare resta l’agonismo ma mancano i pericoli e bisogna attendere il 35’ per annotare due sussulti targati Unione, firmati Quacquarelli e Andriano, su cui l’estremo Merola fa buona guardia.

Al 38’ il direttore di gara ravvisa un intervento falloso in area di Digiorgio su De Vivo, decretando il calcio di rigore per il San Severo. Sul dischetto va lo stesso numero dieci ospite, ma Lullo gli nega la via del gol con una bella intuizione.

Nel 3’ di recupero sono gli azzurri ad avere una doppia occasione per incrementare il vantaggio prima con Binetti, il cui tentativo da posizione defilata trova la risposta di Merola, sulla respinta la sfera arriva a Zingrillo che mira il sette, ma ancora una volta Merola respinge.

La ripresa è condizionata dalla pioggia copiosa. Il San Severo alza ulteriormente il ritmo per recuperare lo svantaggio, i ragazzi del tecnico Rumma controllano con ordine.

All’11’ De Vivo, su calcio franco, scalda i guantoni a Lullo, cinque minuti più tardi Quacquarelli sciupa una ghiotta ripartenza mandando alto.

Al 24’ l’esterno azzurro lascia il campo per Lorusso ed al 28’ sale in cattedra Lullo per negare la rete a Mastrodonato, abile nella deviazione sotto misura su cross dalla destra. Al 32’ fa il suo ingresso in gara anche Inchingolo, chiamato a sostituire Petrignani ed al 35’ è ancora il San Severo a rendersi pericoloso con Guglielmi, Lullo è reattivo nella decisiva deviazione, respingendo la sfera sul colpo di testa nel cuore dell’area di rigore.

Scampato il pericolo, gli azzurri trovano il raddoppio al 37’: corner di Zingrillo ed incornata vincente di Digiorgio che porta il punteggio sul 2-0. Dopo 2’ esordio per il neoacquisto Camporeale, in luogo di Amoroso, cambio cui seguono i successivi avvicendamenti tra Preziosa e Sgarra e Binetti e Benedetti.

Gli ospiti si sbilanciano alla ricerca del guizzo che possa riaprire la contesa ma al 46’ sono i biscegliesi a siglare il tris con Lorusso, impeccabile nella ribattuta a rete dopo il palo centrato da Camporeale a finalizzazione di una ripartenza fulminea.

Con il successo sul San Severo l’Unione Calcio sale a quota 4 punti in graduatoria. Nel prossimo turno gli azzurri osserveranno un turno di riposo: ritorno in campo previsto per domenica 2 maggio sul campo del Vieste.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – SAN SEVERO: 3-0 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, D’Alba, Preziosa (44’ st Sgarra), Zingrillo, Bufi, Digiorgio, Quacquarelli (24’ st Lorusso), Petrignani (32’ st Inchingolo), Amoroso (39’ st Camporeale), Andriano, Binetti (44’ st Benedetti). A disp: Di Bari, Amoruso, Sannicandro, Pasculli. All. Rumma.

SAN SEVERO: Merola, Battimelli, Lamatrice, Visani, Guglielmi, D’Ambrosio, Consolazio, De Vivo, Villani (1’ st Grasso), Lobosco, De Nicola (10’ st Mastrodonato). A disp: Equestre, Florio. All. Criscuolo.

ARBITRO: Ancona (Taranto); ASSISTENTI: Lovecchio (Brindisi), Cascella (Bari).

MARCATORI: 6’ pt Amoroso, 37’ st Digiorgio, 46’ st Lorusso

AMMONITI: Zingrillo, Bufi, Guglielmi, De Nicola.  

ESPULSI: 42’ pt Pasculli (per proteste, dalla panchina)

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie 

Sava beffato nel recupero. A Grottaglie finisce 2-2

Probabilmente un pari salomonico quello maturato al termine di Grottaglie e Sava, match valevole per la sesta giornata di campionato.La compagine di Marangio vede il successo sfumare a pochi istanti dal fischio di chiusura, allorchè è sopra di un goal. Tuttavia, data l’importanza della posta in palio e l’andamento dei due tempi, il pur beffardo punteggio può andar bene.Primo tempo un pò più ad appannaggio dei biancazzurri, che provano ad affacciarsi più volte in area di rigore avversaria pur non creando enormi grane a Maraglino.

La prima vera occasione degna di nota è quella di Notaristefano, che al 27′ spara alto pur da distanza ravvicinata. Dopo appena tre minuti i ragazzi di Pizzonia passano con il succitato attaccante, che insacca alle spalle di Maraglino in seguito ad un’azione ribattuta. Il Sava non tarda a reagire e al 39′ Monopoli sfiora il pari con una conclusione a porta semisguarnita. Nella ripresa sono i biancorossi ad avere in mano il pallino del gioco. Al 47′ Chiochia salva sul fil di lana un pallone velenoso di Birtolo e al 50′ gli undici di Marangio si portano in parità con Amaddio che, sugli sviluppi di un’azione scaturita da un palo poc’anzi colpito, manda alle spalle di Bacca.

Per il resto, poco Grottaglie e molta manovra biancorossa. Al 76′ Birtolo castiga i padroni di casa: lanciato in area avversaria supera facilmente Miale e con un diagonale chirurgico la mette alle spalle dell’estremo avversario. Al 93′, in pieno recupero, il Grottaglie, pur già apparentemente spento si porta sul pari con conclusione di Venza.Il Sava sale così a 8 punti, a sole tre lunghezze dalla vetta.

ARS ET LABOR GROTTAGLIE: Bacca, Stella, Appeso (89′ Pisano), D’Amicis, Miale, Chiochia, Doukoure, Bringas (87′ Fumarola), Formuso (20′ Turco F)., Venza, Notaristefano (79′ Turco M.). A disp: Crusat, Lecce, Galeone, Venneri, Lombardi. All.: Pizzonia

ASD SAVA: Maraglino, D’Ambrosio, Amaddio, Aquaro, De Gregorio, Monopoli, D’Arcante, Girardi (71′ Riezzo), De Luca (90′ Cassano), Morelli (87′ Anglani), Beltrame (45′ Birtolo). A disp.: Passante, Carrozzo, Scatigna, Mignogna, Cellamare. All.: Marangio

ARBITRO: Consales di Foggia, coadiuvato da Prigigallo e Curci di Bari

RETI: 30′ Notaristefano (G), 50′ Amaddio ,76′ Birtolo (S)

AMMONITI: D’Amicis, Miale, Venza, Pisano (G), De Luca, D’Arcante, D’Ambrosio (S)

Il Picerno fa sempre male al Bitonto. Neroverdi ribaltati 2-1

Terza sconfitta stagionale in Basilicata (con il medesimo risultato) e la zona playoff si lontana pericolosamente

Leonessa vs Leoncello al “Mancinelli” di Tito, località montana confinante con Picerno dove il Bitonto è atteso da una delicatissima trasferta playoff contro i rossoblù potentini. Gli ospiti sognano per oltre mezzora nella ripresa, ma il doppio schiaffo in due minuti incassato per mano di Iadaresta e Girasole risveglia i ragazzi di Loseto, mettendoli dinanzi ad un’amarissima realtà: l’ingresso nel club delle “magnifiche cinque” del girone ora si complica maledettamente. E il Picerno si conferma bestia nera dei neroverdi…

La partita. Freddo e scorcio paesaggistico invernali in terra melandrina.

A parte i soliti lungodegenti (Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano, Triarico, Genchi) più Capece, Tedesco e lo squalificato Piarulli, a disposizione di mister Loseto ci sono ventidue giocatori di cui due provenienti direttamente dalla Juniores di Mimmo Caricola. Torna Biason, dopo il turno di squalifica scontato in occasione di Bitonto-Sorrento, prima presenza in distinta per il neo-arrivato portiere classe ’99, De Lucia, e per il 2003 Guarnaccia, giovane prodotto di prospettiva del vivaio neroverde. L’allenatore barese si riaffida al 3-5-2 con Zinfollino in porta, Nocerino, Petta e Danilo Colella a sua difesa; gli under Di Modugno-Tarantino sulle corsie esterne di centrocampo, Biason cervello nel mezzo con Mariani e Montinaro ai suoi fianchi. Lattanzio e Taurino in avanti.

Dall’altra parte, mister Antonio Palo cambia qualcosa rispetto alla tribolata trasferta infrasettimanale di Portici (vittoria 3-4 quasi allo scadere), ma non il modulo offensivo 4-2-3-1, affidandosi all’under Giuliani tra i pali, a Finizio, Girasole, Dametto e Guerra per la retroguardia; capitan Dettori e D’Angelo dighe in mediana. Stasi, Konè e Kosovan a comporre una trequarti dall’età media decisamente bassa per meglio innescare Albadoro, a segno nel match d’andata vinto 2-0 dai lucani. Out Togora, Oyewale, Origlia, Zito, Santarcangelo.

Partenza con il piglio di chi intende comandare la partita, per i padroni di casa. Ritmi alti, un paio di traversoni minacciosi e tre corner guadagnati in pochi minuti che però non scaldano i guanti in alcun modo al n.1 bitontino, Zinfollino.

Il Bitonto si fa vedere per la prima volta dalle parti di Giuliani all’undecimo: cross teso e ben calibrato di Tarantino dalla sinistra per la testa dell’omologo opposto Di Modugno. Palla lenta alta sopra la traversa. Quasi al quattordicesimo, Picerno minaccioso a pochi passi da Zinfollino con il tandem Albadoro-Kosovan, ma il corpo di Colella e la presa centrale facile dell’estremo difensore ospite evitano guai seri al Bitonto.

Sessanta secondi dopo, sponda di Colella su punizione telecomandata battuta da Montinaro e spettacolare sforbiciata di Petta all’altezza del dischetto di rigore. Palla alta.

Qualche spreco bitontino di troppo soprattutto con Taurino e Lattanzio sulle ripartenze che, puntuali, vengono concesse da un aggressivo e arrembante Picerno.

Nel frattempo, pioggia battente e vento gelido sul “Mancinelli” di Tito.

37’: bomba mancina su piazzato dalla distanza di capitan Lattanzio. Giuliani non si fida di campo e sfera viscidi, così decide bene di rifugiarsi prudentemente in corner.

Un calcio piazzato senza pretese battuto da Kosovan, bloccato a terra da Zinfollino senza alcun problema, manda in archivio sullo 0-0 i primi, piacevoli quarantacinque minuti con un solo vincitore indiscusso: il clima invernale.

La ripresa si apre con il retropassaggio suicida di Guerra che mette in clamorosa difficoltà il suo portiere. Fallaccio disperato dello stesso Giuliani su Taurino (costretto ad uscire, dentro Palazzo), con regola del vantaggio applicata alla perfezione dal direttore di gara; recupera palla mister 12 gol stagionali, Lattanzio, che con freddezza e lucidità non calcia subito in porta bensì avanza un po’ in area e beffa tutti con un lob letale e importantissimo… 0-1 Bitonto poco prima del minuto 4 del secondo tempo.

Mister Palo corre immediatamente ai ripari, gettando nella mischia altri due top player rispondenti ai nomi di Esposito e Pitarresi in luogo di Finizio e D’Angelo. Un quarto d’ora più tardi, dentro anche Iadaresta per Kosovan: Picerno ora schierato con un 4-4-2 ultra-offensivo e tanti tanti centimetri in attacco con la coppia Albadoro-Iadaresta.

Tuttavia, di fronte ai picernesi c’è un Leone per nulla intimorito che non arretra di un passo in campo, concedendo solo quattro conclusioni da fuori senza pretese (a Pitarresi, Dettori, Albadoro) e una zuccata lontana dallo specchio di porta tentata su corner dal gigante Iadaresta. Zinfollino non deve però preoccuparsi. Sale in cattedra anche la mediana neroverde, va evidenziato, soprattutto nelle infaticabili “sagome” pugnanti di Biason e Mariani.

36’: Giuliani tiene a galla il Picerno. Lattanzio, sontuoso nella ripresa, lancia Palazzo in profondità; l’attaccante bitontino vince un contrasto e si presenta quasi a tu-per-tu con il portiere avversario, in posizione leggermente defilata sulla destra. Il n.1 classe 2001 è reattivo sul rasoterra di Palazzo e chiude la sliding door decisiva del match.

Fra il 38’ e il 40’ il pareggio-beffa e il gol dell’incredibile ribaltone dei padroni di casa… Tiro-cross da sinistra del capitano picernese Esposito, nugolo di uomini davanti a Zinfollino che viene beffato sul secondo palo dal tocco impercettibile del neo entrato Iadaresta. Appena due minuti dopo, il 2-1 aereo del difensore ventenne Girasole sugli sviluppi di un calcio d’angolo ben eseguito. È il colpo del K.O. per il Bitonto, ribaltato a Tito da un Picerno che incassa tre punti d’oro nella corsa playoff del girone H, al cospetto di una delle più temibili e lanciate avversarie dirette.

Bitonto ora di nuovo in campo mercoledì 28 aprile, quando al “Città degli Ulivi” arriverà la Team Altamura, oggi fermata sul pari in Campania dal Real Agro Aversa.

27^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

AZ PICERNO – BITONTO 2 – 1

Reti: 4’ st Lattanzio, 38’ st Iadaresta, 40’ st Girasole

AZ PICERNO: Giuliani, Finizio (9’ st Esposito), Dametto, D’Angelo (9’ st Pitarresi), Dettori (C), Girasole, Stasi, Guerra, Konè, Albadoro (48’ st Nossa), Kosovan (20’ st Iadaresta).

A disp.: Siani, Caiazza, Carnevale, Orsi, Allegretto. All. Palo

BITONTO: Zinfollino, Di Modugno, Colella D. (43’ st Esposito), Nocerino, Biason, Petta, Mariani, Montinaro, Taurino (9’ st Palazzo), Lattanzio (C), Tarantino.

A disp.: De Lucia, Milani, Colella S., Zaccaria, Passaro, Nannola, Guarnaccia. All. Loseto

Arbitro: Di Nosse (Nocera Inferiore). Assistenti: Vitale (Salerno) e Portella (Frattamaggiore).

Ammoniti: D’Angelo (P); Tarantino, Montinaro (B).

Note: minuti di recupero 0 pt – 5 st.

Tornano in campo Orta Nova, Manfredonia e San Severo, in una domenica caratterizzata dal ricordo di Ninni Cannella

Se domenica scorsa solo Atletico Vieste e Real Siti avevano potuto saggiare il campo dopo cinque mesi di sosta forzata causa Covid-19, anche le altre formazioni foggiane di Eccellenza tornano a giocare quest’oggi in occasione del sesto turno del Girone A del massimo campionato regionale. Dopo la sosta di domenica scorsa tornano così in campo Orta Nova, Manfredonia e San Severo.

Una domenica che purtroppo sarà segnata dalla scomparsa del D.G. dell’Alto Tavoliere San Severo, Ninni Cannella, che si è spento venerdì scorso a causa del Covid-19, presso l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Per onorare la memoria del dirigente, la formazione giallogranata ha deciso di scendere comunque in campo, affrontando in trasferta l’Unione Calcio Bisceglie, una gara che sarà contrassegnata dal ricordo, che la LND Puglia ha voluto celebrare con un minuto di raccoglimento su tutti i campi nel ricordo di un grande appassionato di calcio.

Torna in campo anche la capolista Manfredonia, che dall’alto dei suoi dieci punti sfiderà a Trinitapoli l’Audace Barletta dell’ex tecnico Luigi Agnelli, una gara che appare ormai decisiva per le sorti della formazione del patron Di Benedetto, che in classifica ha cinque punti da recuperare ai sipontini.

Torna in campo anche il Team Orta Nova, che al FIGC di Foggia ospita il Corato, nonostante cinque mesi di stop il Fanelli non è ancora in condizione di ospitare una gara di Eccellenza, gli ortesi emigreranno pertanto a Foggia, dopo un mercato che ha portato nelle scorse settimane diversi giovani importanti e di prospettiva, su tutti gli spagnoli Hernandez Perez e Prieto e l’hondurenho Alvarado, che dovrà dare il meglio per conquistare un posto con la nazionale alle Olimpiadi di Tokyo. Di fronte un Corato che punta ai playoff, e che da molte è considerata come una delle migliori formazioni del torneo.

L’Atletico Vieste è chiamato infine al riscatto nella difficile gara interna contro il Mola, i garganici sono fermi a quota uno in classifica, ed hanno bisogno di conquistare la prima vittoria stagionale per non restare in fondo alla graduatoria.

Fischio d’inizio per tutte alle 16:30, diretta della gara tra Orta Nova e Corato sulla pagina Facebook della formazione biancoazzurra.

IL PROGRAMMA DELLE GARE E LA CLASSIFICA

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Luca Caporale – playnews24.com

I convocati per il Picerno – U.S. Bitonto Calcio

Sono 23 i giocatori che mister Valeriano Loseto ha convocato per la sfida che attende domani il Bitonto, al “Mancinelli” di Tito, in provincia di Potenza, contro l’AZ Picerno, per la 27^ giornata del girone H del Campionato nazionale di Serie D, con fischio d’inizio alle ore 15.

Per il match contro la leonessa lucana, torna disponibile il Turu Biason, che ha scontato il turno di squalifica scontato contro il Sorrento. Fermato invece dal Giudice Sportivo, per una giornata, Piarulli. Sempre out per infortunio Capece e Triarico, prima convocazione per il neo arrivato portiere Alessio De Lucia.

Sempre out per infortunio i lungodegenti FigliolaSirriDiceccoPalmisano e Genchi.

Ecco la lista completa dei convocati del Bitonto:

PORTIERI
DE LUCIA (99) – MATERA (02) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA D. – COLELLA S. (02) – DI MODUGNO (01) – GUARNACCIA (03) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – NOCERINO – PASSARO (02) – PETTA – TARANTINO (99)

CENTROCAMPISTI
BIASON – MARIANI (02) – MONTINARO – ZACCARIA (00) – ZAZA (03)

ATTACCANTI
ESPOSITO – LATTANZIO – PALAZZO – TAURINO – TEDESCO

Ninni Cannella non c’è l’ha fatta, morto il dirigente sportivo e giornalista tarantino

La terribile notizia che nessuno avrebbe voluto dare è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri dal Team Manager dell’Alto Tavoliere San Severo. È morto Ninni Cannella, dirigente del sodalizio calcistico del foggiano. Il dirigente sportivo e giornalista tarantino di grande esperienza e notevole disponibilità aveva sessantadue anni. Il decesso è avvenuto nella Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo dove il dirigente era ricoverato da oltre una settimana a causa del corona virus.