Giovinazzo sconfitto, Biancofiore molla il primo posto

Due mesi, tanto è durato il primato del Giovinazzo. Lo 0-1 casalingo con la Virtus Andria (seconda sconfitta di fila dopo quella sul rettangolo di gioco del Matinum) ne ha frenato definitivamente la corsa verso la vetta del girone A di Prima Categoria, adesso occupata dal Terlizzi (2-1 allo Sporting Apricena).

Nel diciassettesimo turno, disputato sulla terra battuta del Raffaele De Pergola, i ritmi della partita sono bassissimi. Così serve un episodio per sbloccare la gara: grave errore difensivo dei padroni di casa (privi dei vari Arsale, Belcore, Naglieri, Mongelli, e Pipitone), ne approfitta Lomonte che s’invola verso la porta e va giù dopo un contatto con Di Gioia. Il fallo sembra più fuori area, ma per D’Antuono di Foggia è rigore che lo stesso Lomonte trasforma, al 35′, superando Lavermicocca. Al riposo è 0-1.

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Nella ripresa ti aspetti la reazione dell’undici di casa, ma la Virtus regge bene e non corre mai pericoli. Anzi sono gli ospiti ad andare vicini al raddoppio con Paradiso e Lomonte, ma Lavermicocca si supera. Il Giovinazzo si fa vedere solo con Suglia (innocua conclusione fuori misura) e a 10 minuti dalla fine si ritrova sotto, non solo nel punteggio, ma anche con gli uomini a causa dell’espulsione (doppio giallo) di Verna. Sino al 90′ il risultato non cambia più, finisce 0-1.

I ragazzi di Fiorello Folino Gallo, apparsi svogliati e che non hanno mai davvero impensierito il portiere ospite, si fermano per la seconda volta di fila, perdono la vetta e scivolano in seconda fila. Per Nicola Biancofiore solo poche parole: «Abbiamo disputato una gara scialba ed abbiamo fatto troppo poco in fase offensiva».

GiovinazzoViva

GIOVINAZZO: Lavermicocca, Noviello, Capriati, Verna, Di Gioia (55’ Fiorentino), Calabrese, De Cristoforo (78’ Simone), Patruno, Vitale, Minervini, Regina (55’ Suglia).
A disposizione: Mongelli, Di Stasi, Siberiano, Genova. All. Nicola Biancofiore

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Addario S., Frezza, Addario A., Caputo (77’ Montrone V.), Conversano (56’ Coratella), Di Vietri, Lomonte, Quacquarelli (78’ Lorusso).
A disposizione: Mancino, Sardano, Lampo, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

ARBITRO: Luigi D’Antuono di Foggia
MARCATORI: 36’ Lomonte su rigore
AMMONITI: Noviello, Capriati, Vitale e Suglia (G) e Campanile, Paradiso, Troia, Di Vietri e Lorusso (VA)
ESPULSO Verna (G) al 79’ per somma di ammonizioni

Terlizzi Calcio sogna: battuto l’Apricena e primo posto in classifica

Sorpasso in classifica: la squadra terlizzese è prima a una lunghezza da Barletta e Giovinazzo

Sempre più incredibile il sogno del Terlizzi Calcio che batte per 2-1 l’Apricena e vola al primo posto in classifica scavalcando l’Audace Barletta e il Giovinazzo Calcio, entrambe al secondo posto a una lunghezza di distanza.

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I rossoblù di mister Anaclerio dopo un primo tempo incerto ma con un buon possesso palla riescono ad andare in vantaggio prima con Sciancalepore e poi, dopo il pareggio dell’Apricena, nel secondo tempo, risolve i conti con Piccinni che folgora il portiere ospite in piena area di rigore. Prossima gara in  trasferta a San Marco in Lamis contro il Sammarco, quartultimo in classifica con 16 punti.

Marcatori Prima Categoria A, La Torre allunga mentre tornano al gol Compierchio e Murolo

15 le reti messe a segno nel quindicesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Segna ancora il capo cannoniere Gianpiero La Torre. Il bomber del Matinum mette il suo diciassettesimo sigillo in campionato.

Tornano al gol e raggiungono la doppia cifra (10), Pietro Compierchio del Celle di San Vito e Giuseppe Murolo del Borgorosso Molfetta.

Ottava rete per Sciancalepore del Terlizzi e Tucci dell’Herdonia.

Quinta marcatura per Stefano Mafucci dell’Herdonia.

Segnano e salgono a quota 4: Cubaj del Borgorosso Molfetta, Mininni della Virtus Molfetta e Pizzicoli dello Sporting Apricena.

Terza rete per Capotosto del Celle di San Vito e Piccinni del Terlizzi.

Seconda rete in stagione per Mimmo Lomonte della Virtus Andria.

Prima gioia personale per Guadagno del Borgorosso Molfetta, Marano e Moriglia dell’Herdonia.

 

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

 

17 reti: Gianpiero La Torre (Matinum)

10 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito) e Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

8 reti: Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta), Tucci (Herdonia) e Uva (Borgorosso Molfetta)

6 reti: Arsale (Giovinazzo)

5 reti: Mafucci (Herdonia), Gerundini, Lanotte e Volpe (Audace Barletta), De Cata (Sammarco), Vitale (Giovinazzo) e Marrocchelli (Victrix Trinitapoli)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Colpaccio Virtus Andria! Espugnata Giovinazzo

Con una rete di Mimmo Lomonte su calcio di rigore al 36’, la Virtus Andria espugna il campo dell’ormai ex capolista Giovinazzo e compie un balzo importante in chiave salvezza.

 

Si gioca la quarta giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Al “Raffaele De Pergola” di Giovinazzo c’è la sfida tra i padroni di casa del Giovinazzo e la Virtus Andria.

Mister Biancofiore deve fare a meno degli squalificati Naglieri e Pipitone e di alcuni indisponibili tra cui spicca il nome dell’attaccante Arsale.

Esordio dal primo minuto per il neo arrivato Calabrese.

La Virtus Andria di mister Cavaliere, si schiera con un 4-4-2 e c’è il ritorno nell’undici iniziale del portiere Francesco Campanile e dei centrocampisti Fabio Conversano (ex di turno) e Giuseppe Quacquarelli.

Le prime fasi di gioco sono speculari e non succede nulla di particolare, le due squadre si studiano ma si vede già il piglio giusto della Virtus che approccia bene al match, vista l’importanza della posta in palio.

I ragazzi di Cavaliere, tengono bene il campo e per nulla intimoriti si mostrano grintosi e volenterosi.

Così, superata la mezzora di gioco, esattamente al 36’ i biancoazzurri usufruiscono di un cacio di rigore.

Con la sua esperienza, Mimmo Lomonte si procura e trasforma un calcio di rigore.

Virtus Andria in vantaggio.

Una rete che suggella l’ottimo primo tempo dei biancoazzurri.

Nel secondo tempo ti aspetti la reazione dei biancoverdi di casa ma la Virtus regge bene e non corre mai seri pericoli.

Al 54’ la Virtus va vicina al raddoppio, Di Vietri in area appoggia sulla destra per l’accorrente Paradiso che scarica il destro finito sull’esterno della rete.

Al 57’ ancora la Virtus pericolosa: errore difensivo del Giovinazzo, sulla sfera si avventa Lomonte che con il suo lob di destro per poco non supera il portiere di casa, Lavermicocca che devia la sfera e poi quasi sulla linea di porta c’è il salvataggio di un difensore di casa.

La Virtus è pimpante e vogliosa e non rischia nemmeno sul sinistro del giovinazzese Suglia (palla che finisce oltre la traversa).

I padroni di casa, poi, restano in dieci uomini al 79’, quando viene espulso il n. 4 Verna per somma di ammonizioni.

Così gli andriesi amministrano la gara senza rischiare nulla e portano a casa tre punti d’oro e insperati alla vigilia.

Il Giovinazzo è sembrato un lontano parente della squadra ammirata nel girone d’andata.

Quasi svogliata la squadra di Biancofiore che non ha mai davvero impensierito il portiere ospite, Campanile.

Biancoverdi che perdono anche la vetta della classifica ad appannaggio del Terlizzi che diventa la nuova capolista.

Che dire della Virtus Andria? I biancoazzurri con una condotta di gara attenta ed intelligente hanno portato a casa una vittoria meritata.

I ragazzi di Cavaliere ottengono la loro terza vittoria consecutiva tra campionato e Coppa Puglia e ora sono 16 i punti in classifica con l’aggancio al Sammarco e il distacco di 4 punti dalle ultime in classifica, vale a dire Virtus Molfetta e Sporting Apricena, sconfitte ancora nella giornata odierna.

Nella prossima giornata, la Virtus giocherà contro l’Herdonia.

La gara si disputerà in campo neutro, visto la squalifica di un turno del campo sportivo “Fidelis” di Andria.

Obiettivo continuare a far bene e ottenere punti pesanti in ottica salvezza.

Con l’atteggiamento visto nelle ultime tre gare, di sicuro i biancoazzurri potranno dire la loro e affrontare gli impegni con la voglia e la determinazione che li contraddistingue.

 

 

 

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GIOVINAZZO-VIRTUS ANDRIA 0-1

 

GIOVINAZZO: Lavermicocca, Noviello, Capriati, Verna, Di Gioia (55’ Fiorentino), Calabrese, De Cristoforo (78’ Simone), Patruno, Vitale, Minervini, Regina (55’ Suglia).

A disposizione: Mongelli, Di Stasi, Siberiano, Genova. All. Nicola Biancofiore

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Addario S., Frezza, Addario A., Caputo (77’ Montrone V.), Conversano (56’ Coratella), Di Vietri, Lomonte, Quacquarelli (78’ Lorusso).

A disposizione: Mancino, Sardano, Lampo, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Luigi D’Antuono di Foggia

 

MARCATORI: 36’ Lomonte su rigore

 

AMMONITI: Noviello, Capriati, Vitale e Suglia (G) e Campanile, Paradiso, Troia, Di Vietri e Lorusso (VA)

ESPULSO Verna (G) al 79’ per somma di ammonizioni

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Le altre dai Reali Siti

Herdonia e Real Siti in casa, Atletico Orta Nova osserverà il turno di riposo

Con Stornarella e Sporting Ordona che giocheranno le proprie partite fuori casa (già pubblicati i comunicati stampa delle stesse società), due delle altre tre squadre impegnate nei Reali Siti si troveranno a giocare in casa.

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E’ il caso del Real Siti del presidente Fiordelisi, che nel campionato di Promozione pugliese giocherà la 21esima giornata tra la mura del suo stadio a Stornara, contro il Polimnia. Sfida difficile per la squadra verdeazzurra perché gli avversari odierni sono nel terzetto a quota 26 punti, proprio insieme alla Real Siti e allo Spinazzola. Un limbo tra aspiranti ai playoff e squadre a rischio per un possibile ritorno nei bassifondi dei playout, anche se Stango e compagni sembrano in ripresa e convinti di potersi riportare nelle zone più rosee della classifica.
In casa anche l’Herdonia, in Prima Categoria, contro il Matinum (Mattinata). Un derby tutto foggiano in un campionato in cui le pattuglie di Capitanata sono soltanto cinque su tredici. Con il Celle di San Vito più avanti di tutte (al quarto posto) e in zona playoff, l’Herdonia oggi proverà a riprendersi ciò che aveva perso qualche partita indietro, ossia la possibilità di candidarsi agli spareggi per il ripescaggio post-season. Con 18 punti, attualmente, e con lo status di neo-promossa, è chiaro che bisogna stare attenti alla zona bassa, ma le potenzialità per il biancoblu ci sono e possono essere sfruttate al meglio. Una vittoria sui mattinatesi, infatti, riporterebbe in alto l’Herdonia, che ha anche una partita in meno rispetto alle altre.
Infine turno di pausa in Seconda Categoria per l’Atletico Orta Nova. I biancocelesti non potranno difendere il proprio secondo posto in classifica, dalle insidie di Stornarella e Don Uva Bisceglie. che comunque giocheranno fuori casa. Così come la capolista Sanctum Nicandrum che, in caso di vittoria esterna a Bisceglie (sponda Bellavitainpuglia), potrebbe prendere il largo per una fuga in vetta.

Fabio Lattuchella

Giovinazzo, aspettando l’Andria tra rabbia e voglia di riscatto

In casa Giovinazzo c’è ancora rabbia per la sconfitta col Matinum ma anche gran voglia di riscatto, l’occasione arriverà già domani contro la Virtus Andria. Il tecnico Nicola Biancofiore è stato chiaro dopo la sfida sul Gargano: «Siamo ritornati con i piedi per terra, siamo ritornati nella nostra reale dimensione e senza quella non si va da nessuna parte».

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«Ancora una volta – ha aggiunto – questo sport ha dimostrato che niente è scontato ancor prima di iniziare». Intanto domani pomeriggio al Raffaele De Pergola, con fischio d’inizio fissato alle ore 15.00, arriverà la compagine che occupa l’undicesimo posto in classifica con 13 punti, in piena zona play-out. Una squadra con l’acqua alla gola, dunque, ma reduce dal successo casalingo sulla Virtus Molfetta. «Mi aspetto una gara difficile da affrontare – dice il tecnico – contro un squadra che sta dimostrando di essere in salute. Noi dovremo essere bravi e concentrati per tutta la gara».

Una gara in cui non ci saranno ci saranno di sicuro gli squalificati Naglieri e Pipitone, l’infortunato Marolla, a cui si è aggiunto Mongelli, e l’ultima vittima del terreno di gioco giovinazzese, Belcore. Piove sul bagnato, purtroppo, in casa biancoverde: la lista degli indisponibili, infatti, si allunga ulteriormente e, quindi, contro la Virtus Andria sarà emergenza come mai in passato: «Questo è un periodo difficile – ammette l’allenatore della prima della classe -, forse il più difficile della stagione sportiva».

«Comunque – conclude Biancofiore – il ritorno nel gruppo di Verna, l’esperienza dei vari Lavermicocca e Patruno più il ritorno al gol di Vitale e di De Cristoforo mi lasciano ben sperare». Intanto c’è un caso Arsale, che questa settimana non si è allenato e che domani non scenderà in campo. Siamo ai saluti?

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Preview Prima Categoria girone B, quarta di ritorno

Prima Domenica di Febbraio e nuove sfide per la vetta, per la zona playoff e per la salvezza in un campionato diviso in tre tronconi, per una giornata di campionato, la quarta di ritorno, dalle sfide avvincenti.

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Il Martina Calcio è carico dopo il riposo da calendario e si proietta con molto entusiasmo al derby della Valle D’Itria contro una Virtus Locorotondo in salute per una gara piena di insidie. Gli ospiti voglion vendicarsi della pensate sconfitta interna nel derby di andata, motivo in più per giungere al “Pergolo” con quella voglia di riscatto per la classifica “prova del nove” e tante motivazioni in una gara dall’esito non scontato visto il periodo di grazia dei ragazzi di mister Trullo.

La Vigor Moles non può perdere terreno specie nel caso di una vittoria del Martina, per questo motivo è chiamato al colpo esterno in casa della GrumeseBitetto terza forza del campionato assieme al Ginosa. Padroni di casa che sembra abbiano risistemato il comparo difensivo subendo zero reti negli ultimi due incontri, Vigor che con l’entusiasmo di chi ha superato il turno di Coppa Puglia contro l’Acquaviva vuol vincere in casa di una compagine di rango per mostrare la propria forza e la bontà di tutto l’organico.

Il Ginosa ha ripreso la sua marcia verso i playoff contro la Civitas ed è chiamato ad una nuova vittoria contro un Atletico Azzurri Santa Rita in difficoltà, pur conscio di aver disputato delle buone prestazioni come lo scorso turno di campionato contro la GrumeseBitetto. Probabile forfait di Paiano per un Ginosa che si affida in avanti ad un Cappiello in ottima condizione e ad un centrocampo di buona qualità, mentre gli ospiti dal canto loro, si presentano con tre ko consecutivi sul groppone ma con gli ultimi due match che lasciano ben sperare per il proseguo. Unico assente per squalifica Masiello tra i brindisini.

San Vito contro Acquaviva rappresenta un viatico fondamentale per entrambe le compagini, che sul neutro di Mesagne daranno vita ad un match senz’altro combattuto per il raggiungimento dell’obiettivo playoff. Ospiti con un punto in più ma con una gara in meno rispetto ai biancoverdi, i quali con un ko potrebbero definitivamente dire addio ai sogni di gloria visto che con molta probabilità, la quinta piazza non darà la possibilità di poter disputare la semifinale playoff (seconda piazza molto distante oltre i sette punti). Assente per i padroni di casa D’Ignazio fermato un turno dal giudice sportivo.

Il Norba Conversano è rinfrancato dall’ottimo pari esterno in quel di Acquaviva e vorrebbe dar continuità ai propri risultati positivi con una bella prestazione sul proprio campo, contro il temibile Mottola di mister Schiavone. Gli ospiti hanno ritrovato la verve di un Giovanni Romanelli degli anni trascorsi, ed assieme a Greco e De Mare possono creare numerosi grattacapi alla difesa locale, che nell’ultima uscita ha mostrato grossi miglioramenti dopo il black out interno contro la Vigor Moles.

Sfida salvezza fondamentale tra due compagini in crisi più di risultati che di gioco: il Crispiano deve riprendersi dal brutto ko di Locorotondo, dopo alcune belle prestazioni che non hanno comunque permesso di racimolare punti nelle ultime uscite. La Civitas Conversano dal canto suo giungerà al “Comunale” di Via Quasimodo pieno di buone intenzioni per rimanere aggrappati alla speranza playout. Una vittoria infatti, consentirebbe ai ragazzi del presidente Tauro l’aggancio alla penultima posizione. Uno squalificato ciascuno: Boccuni per i padroni di casa, Noè per gli ospiti.

Riposo da calendario per il Football Club Capurso.

Come di consueto, il programma e le relative designazioni arbitrali del diciassettesimo turno:

primab4rit

 

Stornarella in campo ad Ischitella per allungare la striscia positiva

Dopo la vittoria casalinga contro la Salvemini Manfredonia, lo Stornarella Calcio torna in campo per la seconda giornata di ritorno del campionato di Seconda Categoria.

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La formazione biancoazzurra farà visita all’Ischitella con l’obiettivo di centrare la vittoria per allungare la striscia positiva. Mr. Pino De Martino dovrà però fare a meno ancora una volta di Michele Ciccone e di Gianfranco Ceglia, il primo per infortunio, il secondo per squalifica, in dubbio anche Alessandro Magaldi, costretto ai box per un colpo al costato nella gara di Bisceglie. Ancora una volta il peso dell’attacco sarà sulle spalle di Antonio Di Savino, autore di una doppietta domenica scorsa, e di Marco Zingarelli, finalmente disponibile dopo il lungo infortunio. Anche in questa trasferta sul Gargano non mancherà il supporto dei Fedelissimi Stornarella. La gara avrà inizio alle 15:00 e sarà diretta dal Sig. Vincenzo Di Giovine di Foggia, che quest’anno ha già diretto quattro gare.
Luca Caporale – Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

 

La Virtus Andria batte la Virtus Molfetta e passa il turno in Coppa Puglia

Dopo essere stata sconfitta nella gara d’andata per 3 a 2, la Virtus Andria rimonta lo svantaggio e vincendo per 4 a 1 contro la Virtus Molfetta, avanza al terzo turno di Coppa Puglia.

 

Seconda vittoria consecutiva per la Virtus Andria che nel giro di quattro giorni, batte per due volte la Virtus Molfetta.

Dopo la vittoria di domenica scorsa in campionato, i ragazzi allenati da mister Cavaliere si concedono il bis e con questa roboante vittoria, passano il turno in Coppa Puglia.

Nella gara d’andata disputata al “Petrone” la spuntarono i molfettesi ma oggi non è stato così.

Al “Fidelis” bastava una rete ai biancoazzurri per passare il turno e nel primo tempo, nonostante il bel gioco messo in mostra dalla squadra di casa, il punteggio non si sblocca e si va al riposo sullo 0 a 0.

Nella ripresa però in 16 minuti, la Virtus Andria trova tre reti.

Al 51’ la blocca Coratella.

Un minuto dopo è Nicola Lorusso a trovare a rete del 2 a 0.

Al 67’ arriva il tris di Giammarco Frezza una splendida azione corale.

Nel finale arriva la rete del 4 a 0 firmata da Mimmo Lomonte e la rete della bandiera della Virtus Molfetta.

Risultato finale: Virtus Andria batte Virtus Molfetta 4-1.

Andriesi che dunque avanzano al terzo turno di Coppa Puglia e in settimana tramite comunicato ufficiale della Figc Puglia, si saprà il prossimo avversario della squadra di mister Antonio Cavaliere.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Victrix Trinitapoli: Raffaele Corcella è il nuovo allenatore

Esperienza, professionalità e una certa familiarità coi play-off. Sono questi i tratti del nuovo allenatore della Victrix Trinitapoli, Raffaele Corcella. Originario di Barletta, a 53 anni ha un palmares che vanta due panchine in Prima Categoria, con Lesina e Ordona, e una in Promozione col Canosa. Numerosi sono gli anni passati col Juniores Barletta e nel settore giovanile degli allievi dell’Athena. La prima esperienza da allenatore risale al 1997 col calcio a 5 dove è arrivato a giocarsi la finalissima dei play-off. Abilitato due stagioni dopo, nel 1999, in 17 anni ha vinto anche 2 trofei internazionali al Milano football festival.

Adesso è stato scelto dal presidente Rocco Molinaro per abbracciare la causa della Victrix Trinitapoli, squadra di calcio a 11 che nel cassetto ha il sogno di raggiungere i play-off e, magari, approdare in Promozione. Le prime parole di Corcella da allenatore della Victrix sono molto chiare: «Mi impegnerò coi miei ragazzi affinché possa regalare ai tifosi e alla dirigenza il traguardo dei play-off tanto desiderato».

 

Fonte (Trinitapoli News24.City)

 

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Stornarella-Salvemini Manfredonia 4-1

Lo Stornarella batte allo Scirea 4-1 la Salvemini Manfredonia, mattatore Di Savino, in rete anche Lionetti e Curci

Torna alla vittoria lo Stornarella Calcio, che nella prima di ritorno del campionato di Seconda Categoria batte 4-1 allo Scirea la Salvemini Manfredonia.

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Trascinatore della formazione biancoazzurra Antonio Di Savino, che con una doppietta ha aperto le danze, prima della terza rete siglata da Giuseppe Leonetti, e della quarta splendida rete siglata da Martino Curci, alla prima rete in maglia biancoazzurra, per i sipontini in rete Gianluca Scanzano. Soddisfatto a fine partita il tecnico Pino De Martino: “Nonostante le assenze chi ha giocato ha dato il massimo per una vittoria molto importante, spero che i miei calciatori continuino a mettermi in difficoltà nelle scelte”. Con la vittoria la formazione biancoazzurra sale a quota venticinque in terza posizione. Domenica prossima sfida in trasferta ad Ischitella per tornare alla vittoria anche lontano dalle mura casalinghe.
Luca Caporale Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

Il punto sulla Prima Categoria girone A, terza giornata di ritorno

Il Giovinazzo crolla a Mattinata e ne approfitta l’Audace Barletta che grazie ad un calcio di rigore nei minuti finali batte la Victrix Trinitapoli e si avvicina a -1. Dietro in zona playoff, vincono Terlizzi, Celle di San Vito e Nuova Andria.

 

La Terza giornata di ritorno nel campionato di Prima categoria girone A ha fatto registrare lo scivolone esterno della capolista Giovinazzo che crolla sotto i colpi del capo cannoniere del torneo (tripletta per La Torre), perdendo per 5 a 3 sul campo del redivivo Matinum.

L’Audace Barletta fa suo in extremis (rete su rigore di Alberto Lanotte al minuto 85) il derby ofantino contro la Victrix Trinitapoli e si avvicina ai biancoverdi. Ora il distacco dalla vetta è di un solo punto.

Continua a vincere il Terlizzi di mister Anaclerio, vincente in trasferta sul campo del Borgorosso Molfetta. Decisivo ancora una volta l’ex di turno, Mauro Sciancalepore. 0 a 1 il risultato finale con i rossoblù che salendo a quota 27 punti in classifica, ora sono a -2 dalla vetta.

-3 invece per il Celle di San Vito al quale sembra giovare il cambio nella guida tecnica. I foggiani allenati ora da Romeo Mendolicchio, vincono per 2 a 0 sul campo dello Sporting Apricena e salgono a quota 26 punti.

Vittoria esterna anche per la Nuova Andria che sbanca San Marco in Lamis in rimonta. Vantaggio Sammarco con De Cata, pari degli ospiti con Cognetti e poi nella ripresa arriva la rete del sorpasso con un calcio di rigore trasformato da Donato Loconte. 23 punti e quinto posto per la squadra di Sinisi.

In coda, preziosissima vittoria nello scontro diretto salvezza per la Virtus Andria che abbandona l’ultima posizione in classifica.

I biancoazzurri di mister Cavaliere, al “Fidelis” superano la Virtus Molfetta: vantaggio andriese con Di Vietri, nella ripresa c’è il pari dei molfettesi grazie ad una sfortunata autorete di Antonello Addario ma i ragazzi del presidente Gecaleanu, grazie ad una condotta di gara gagliarda e volenterosa fanno loro il match, grazie alle reti nei minuti finali di Pasquale Fucci e Mimmo Lomonte.

Ha riposato l’Herdonia.

 

Il torneo entra nel vivo e ogni domenica offre spettacolo. Di certo più si andrà avanti e più ne vedremo delle belle!

 

 

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LA CLASSIFICA DOPO LA TERZA GIORNATA DI RITORNO

 

 

GIOVINAZZO 29

AUDACE BARLETTA 28

TERLIZZI 27

CELLE DI SAN VITO 26

NUOVA ANDRIA 23

MATINUM 20

BORGOROSSO MOLFETTA e VICTRIX TRINITAPOLI 19

HERDONIA 18

SAMMARCO 16

VIRTUS ANDRIA 13

VIRTUS MOLFETTA e SPORTING APRICENA 12

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Prima Categoria girone B, tutto fermo in testa

Giornata di campionato, la terza di ritorno, scarna di reti, tra le peggiori da un punto di vista realizzativo della stagione. Solo otto segnature in sei gare, con la vittoria di misura del Mola ed il riposo del Martina 1947 da calendario, che hanno causato poco movimento in testa alla classifica marcatori. Continuano la propria risalita nella speciale classifica i vari Fraschini (Mola), Cappiello (Ginosa), e Daniele Greco, che aggancia la terza posizione:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 13 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 11 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 9 reti  – (1 rig.)

Greco (United Mottola)                          – 9 reti – (2 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 8 reti –  (1 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                        – 7 reti –

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 7 reti – (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 7 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                         – 7 reti – 

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 6 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 6 reti – (2 rig.)

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 5 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 5 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Paiano (Ginosa)                                        – 5 reti –

Cappiello (Ginosa)                                   – 5 reti – (1 rig.)

Palazzo (Martina Franca)                       – 5 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 5 reti – (3 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)        – 4 reti –

Rito (Martina Franca)                               – 4 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  4 reti – (2 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Pastore (Acquaviva)                                    – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

Romanelli (Mottola)                                     – 3 reti – 

Marcatori Prima Categoria A, Gianpiero La Torre sempre più leader

19 sono le reti segnate nella sedicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Continua la leadership in vetta alla classifica marcatori di Gianpiero La Torre.

Il bomber del Matinum, mette a segno un’altra tripletta che lo porta ora a quota 16 reti segnate e ad essere il leader incontrastato del girone.

Dietro di lui c’è il vuoto.

Segna soltanto Sciancalepore del Terlizzi, al suo settimo centro stagionale.

Quinta rete per De Cata del Sammarco, Lanotte dell’Audace Barletta e Ruben Vitale del Giovinazzo.

Quarta marcatura per Donato Loconte della Nuova Andria, Tommaso De Cristoforo del Giovinazzo e Alessandro Di Vietri della Virtus Andria.

Da segnalare anche la terza marcatura in stagione per Ciociola e Di Mauro del Matinum, il secondo centro per Antonio Cognetti della Nuova Andria e il primo gol stagionale per Pasquale Fucci e Mimmo Lomonte della Virtus Andria e Belcore del Giovinazzo.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

16 reti: Gianpiero La Torre (Matinum)

9 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito) e Giusppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

8 reti: Uva (Borgorosso Molfetta)

7 reti: Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta) e Tucci (Herdonia)

6 reti: Arsale (Giovinazzo)

5 reti: Gerundini, Lanotte e Volpe (Audace Barletta), De Cata (Sammarco), Vitale (Giovinazzo) e Marrocchelli (Victrix Trinitapoli)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone B, terza di ritorno

Poche reti e gare molto equilibrate quelle disputatasi nel freddo pomeriggio del ventinove Dicembre, ultima Domenica di Gennaio che ha visto ridursi le distanze tra le prime due di testa.

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Con il riposo del Martina infatti, la Vigor Moles si avvicina sfruttando a pieno l’occasione di battere l’ostico San Vito con il risultato di uno a zero. Ai “Caduti di Superga” decide Fraschini nella prima frazione con un diagonale dalla sinistra, per una gara che i padroni di casa hanno condotto in avanti sfiorando in alte occasioni il raddoppio, senza riuscirci. Il San Vito dal canto suo si è mostrato guardingo e pronto a colpire specie nella ripresa, dove in dieci per l’espulsione comminata a capitan Dignazio, scopre inevitabilmente il fianco ai locali, abili a colpire in diverse occasioni in contropiede, sbattendo contro la retroguardia ospite e sull’estremo Laghezza. Il portiere ospite è impegnato sugli avanti di casa, tra tutti al minuto ottanta neutralizzando un calcio di rigore calciato da Tenzone. Anche il capocannoniere della compagine molese Bux ci prova, ma il suo colpo di testa è salvato sulla linea. Vittoria per un Mola a meno uno dal Martina, pur con una gara in più, buoni segnali per un San Vito uscito a testa alta da una sfida molto complicata.

Il Mottola (foto) impone la legge del “Chiappara” con una delle coppie gol più prolifiche del campionato quali Greco e Romanelli. Capurso ko con una prima frazione in cui si è ben mossa bloccando ogni fonte di gioco dei padroni di casa, e capitolando solo pochi istanti prima dell’intervallo con una gran giocata di Romanelli. Nella ripresa l’ingresso di Daniele Greco risulta decisiva con il bomber locale che prima colpisce una traversa, poi con gli ospiti in dieci per l’espulsione di Galeone, trovano il raddoppio con lo stesso Greco a pescare l’incrocio dalla distanza. Con due gare in meno rispetto alle dirette concorrenti, Mottola potenzialmente terzo se dovesse far bottino pieno nel recupero contro l’Acquaviva, Capurso che dopo il riposo della prossima giornata è chiamato a far punti contro il Conversano.

Torna al successo il Ginosa sul campo della Civitas Conversano, al termine di una gara sostanzialmente equilibrata nella prima frazione, con i portieri bravi a preservare lo zero a zero, e di dominio ginosino nella ripresa, complice l’inferiorità numerica dei padroni di casa. Giampetruzzi è reattivo su situazioni da fermo, tra cui una punizione deviata e resasi molto pericolosa, togliendo la sfera dalla rete. Cappiello è sempre in agguato, ma è sfortunato quando prima calcia sul portiere, poi centra in pieno la traversa. Nella ripresa con l’espulsione del centrocampista locale Noè per doppio giallo, il Ginosa fa sua la gara con un buon gioco e numerose occasioni da rete. Dapprima è Cappiello ad involarsi e battere Nitti in uscita con un morbido sinistro, poi Bozza scarica un destro a volo potente e preciso raccogliendo una corta respinta della difesa di casa, ed infine Costantino piazza la sfera su assist dal fondo con la palla nell’angolo più lontano. Ginosa terzo, Civitas chiamato a far punti nello scontro diretto di Crispiano del prossimo turno.

Ancora Francesco Scarola decisivo per una GrumeseBitetto in ripresa ed alla sua seconda vittoria consecutiva. Battuto un coriaceo Azzurri Santa Rita con la grande conclusione su calcio da fermo del mancino ex Fortis Altamura e Laterza alla mezzora del primo tempo. Il ritorno dei padroni di casa, riversati in avanti alla ricerca del pari non frutta, e gli ospiti dopo aver sfiorato con Scarola la palla dello zero a due, amministrano il minimo vantaggio che significa terzo posto alla pari con il Ginosa. Padroni di casa ai quali è mancata la presenza in avanti dell’esperto Pica per squalifica, atteso il suo rientro in quel di Ginosa nel prossimo turno.

Non sfonda l’Acquaviva contro il Norba Conversano, con l’estremo ospite Montaruli bravo a chiudere lo specchio della porta in diverse occasioni, salvando il punteggio di parità. Dopo una gran risposta su punizione di Nishnianidze, il portiere conversanese dice no anche ad Antonicelli ad inizio ripresa, con i locali riversati in avanti alla ricerca del vantaggio anche grazie al contributo offensivo dei neo entrati Pastore ad inizio ripresa, assieme a Ferorelli. Mister Lopriore imbriglia i piani di un Acquaviva rammaricato per aver perso un occasione di aggancio al terzo posto, Norba che ottiene un ottimo punto che la distanzia ulteriormente dalle ultime tre posizioni.

Altra grande vittoria per la Virtus Locorotondo, battuto in uno scontro diretto per la salvezza un Ragazzi Sprint Crispiano non all’altezza della stessa gara disputata contro il Martina. Gran gol dalla distanza di Agostino nella prima frazione, ripresa con un rigore procurato dal solito Massafra che Solito para alla grande allo stesso attaccante, mentre il Crispiano non riesce a rendersi davvero pericoloso dalle parti di Pastore. Finale convulso, doppio giallo al neo entrato Boccuni per gli ospiti e Locorotondo che può amministrare una gara vinta al termine di novanta minuti molto combattuti, staccandosi in maniera netta ed oramai definitiva dalle zone calde della classifica in attesa del super derby contro il Martina del prossimo turno.

Riposo da calendario per il Martina Calcio 1947.

Il Giovinazzo incassa 3 gol, poi si sveglia. Ma perde 5-3

8 minuti da incubo: il Matinum segna 3 gol affondando nel burro. Il Giovinazzo sembra un pugile suonato. Invece no. La reazione arriva. Ma l’arbitro ci mette del suo. Al 90′ è 5-3, un passivo (il terzo stagionale) che riduce ad un solo punto il vantaggio sulle dirette inseguitrici, Audace Barletta e Terlizzi.

Nemmeno 3 minuti di gioco e per il Giovinazzo arriva la doccia gelata con l’1-0 di Di Mauro, complice un errore di Mongelli che sbaglia completamente l’uscita alta. I biancoverdi sono imballati. Tanto che al 5′ La Torre raddoppia su rigore («un penalty inventato» dirà Nicola Biancofiore a fine gara, nda) e tre minuti dopo Ciociola scappa di nuovo verso la porta ospite, violandola con un gran fendente da fuori area. 3-0. E siamo appena all’8′. Che dire? Giovinazzo assai malmesso.

L’undici ospite, comunque, cerca di scuotersi: dapprima accorcia il gap con de Cristoforo al 25′, poi insiste e resta incollato al match col 3-2 del redivivo Vitale, al 30′. Il Matinum a questo punto trema, ma ci pensa l’arbitro barlettano Zingarelli a rassicurare i padroni di casa convalidando loro, al 43′, la rete del 4-2 di La Torre, «in fuorigioco – sempre secondo Biancofiore – di ben 3 metri». Un gol che fa gridare allo scandalo. Il Giovinazzo è malmesso, ma riparte nella ripresa.

Belcore, al 25′, fa 4-3. Gli ultimi venti minuti sono una lotta: il Matinum è nel pallone, ma è salvato dai legni colpiti da Belcore (palo) e Regina (traversa), mentre nel recupero arriva il rosso a Pipitone e il 5-3 di La Torre. Finisce cosi. Viene da mangiarsi le mani. Giovinazzo: perché quei primi 8 minuti disastrosi?

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Borgorosso Molfetta-Terlizzi Calcio 0-1, i rossoblu a un passo dalla vetta

Vittoria importantissima del Terlizzi Calcio vince il derby contro il Borgorosso Molfetta per 1-0. A segno, sul campo esterno del “Petrone” di Molfetta, Sciancalepore poco prima della fine del primo tempo.

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I rossoblu di mister Anaclerio scalano la classifica e si portano al terzo posto a soli due punti dal Giovinazzo Calcio in vetta alla classifica e a un solo punto dall’Audace Barletta che è seconda. Domenica prossima incontro casalingo contro il fanalino di coda Sporting Apricena,

Sodrio fa volare l’Atletico Orta Nova, doppietta del bomber biancoazzurro a Lucera

Seconda vittoria consecutiva per l’Atletico Orta Nova ed ancora una volta nel segno di Filippo Sodrio. Una doppietta del bomber biancoazzurro spiana la strada alla formazione del tecnico Leo Iorio nella vittoria 2-1 sul campo dello Sport Lucera. Grande prestazione per la formazione del presidente Devis Grieco, che con questa vittoria consolida il secondo posto alla vigilia del turno di riposo che dovrà osservare domenica prossima la formazione biancoazzurra.

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Intanto Sodrio sale a quota sette, una spinta in più per i biancoazzurri per l’obiettivo finale, con una città intera pronta a vivere un grande e tanto atteso sogno.

Luca Caporale

Il Laterza fermato sul pari dal Canosa. Mister Danza: “Gara dai due volti”

Un Laterza bello a metà quello visto sul sintetico del “Madonna delle Grazie” contro l’ostico Canosa, compagine che ha dimostrato di non valere per nulla la penultima posizione in graduatoria. Prima frazione di marca laertina con la rete alla mezzora di Ieva, alla sua seconda segnatura consecutiva, tra le proteste ospiti per fuorigioco (tocco errato ma volontario di un difensore canosino che di fatti rimette in gioco l’attaccante di casa), e ripresa di marca rossoblu con il pari di un Loseto che trafigge Donatelli a venti minuti dal termine. Finale con un Laterza riverso in avanti, ma senza creare grossi grattacapi alla porta difesa da Camerino, e con brividi nel finale per un contropiede ospite terminato con una conclusione di un soffio a lato. Punto che muove la classifica per un Laterza atteso in pochi giorni da due trasferte distanti e delicate ai fini del discorso salvezza in casa del San Marco e Ascoli Satriano. Su questo e molto altro si sofferma mister Franco Danza nell’intervista post-gara:

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Mister, una gara dai due volti, cosa vi è mancato nella ripresa per preservare il vantaggio e portare a casa i tre punti?

Si, in effetti è stata una partita dai due volti, perchè nel primo tempo abbiamo giocato una buona gara, stando sempre sul pezzo, pressandoli, trovando il gol e sfiorando il raddoppio. Nella ripresa non dico che abbiamo fatto male, ma siamo stati in partita sino al loro gol, dopo ci siamo allungati, per la voglia di vincere, ma abbiamo attaccato senza criterio, in maniera disordinata. A momenti la potevamo anche perdere, dove nell’ultimo quarto d’ora abbiamo subito tre-quattro ripartenze in cui siamo stati fortunati. Non so cosa sia mancato, a noi mancavano due calciatori importanti a centrocampo come Fiore e Bocconi, ho dovuto reinventare il centrocampo con Giasi ed il giovane Perrone che ha fatto una grande partita, mi è piaciuto tantissimo. Anche De Giosa in settimana non si era allenato mai, siamo andati in difficoltà nel reparto dove non dovevamo farci schiacciare, ma tenerli alti e pressarli di più, forse è stata questa la chiave

Ora testa al recupero in quel di San Marco, come gestirà il suo organico in questo “tour de force”?

Più che la gestione delle partite, è il fatto che le disputiamo molto lontano da casa, sono le due trasferte più lunghe della stagione, partire la mattina, rientrare la sera, dopo tre giorni ripartire un’altra volta, spero che non ci manchi la forza sotto l’aspetto fisico, ma sappiamo che la posta in palio è alta e daremo forza a tutto quello che possiamo a fare per uscire indenni da queste due partite

Possiamo parlare di una settimana decisiva per la salvezza viste le sfide contro San Marco e Ascoli Satriano in tre giorni?

Secondo me sono la chiave della stagione, ci giochiamo tutto, contro due nostre dirette concorrenti in due campi difficili, vedremo la nostra maturazione e fino a che punto saremo in grado di gestire le nostre forze, non sarà facile ma faremo del nostro meglio, abbiamo già dimostrato in altre occasioni di potercela fare e di poterci confrontare contro tutti quanti. Sarà difficile, ma noi faremo il massimo per cercare di rendere tutto più facile

Grazie mister ed un in bocca al lupo per i vostro prossimi incontri

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Lo Sport Lucera cade anche con l’Atletico Orta Nova

Lo Sport Lucera non passa indenne nello scontro con l’Atletico Orta Nova e rimedia una nuova sconfitta, dimostrando tutti i suoi attuali limiti. Contro avversari agguerriti e molto fisici, soprattutto nel reparto avanzato, i ragazzi allenati da De Masi hanno messo in campo tanta buona volontà; ma, anche oggi, dopo un primo tempo tutto sommato accettabile, nella ripresa sono emersi affanno fisico e poca lucidità.

Il risultato, dopo un bel colpo di testa di De Paolis, al 2′, finito di poco fuori, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si è sbloccato al 4′, quando Sodrio, in sospetta posizione di fuorigioco, ha battuto Rubino, portando in vantaggio gli ospiti. Gara tutta in salita, quindi, per i biancocelesti, che hanno accusato il colpo e, per buoni dieci minuti, sono andati avanti alla cieca, sbagliando molti passaggi, senza affacciarsi nei pressi della porta difesa da Lasorsa. Poi, i padroni di casa hanno riordinato le idee e qualcosa si è visto. Al 18′, De Mare ha ricevuto in profondità e, dal limite, ha sfiorato il palo. Sempre De Mare, al 28′, incuneatosi in area, è finito a terra attaccato da tergo; l’arbitro non ha ravvisato gli estremi per assegnare il calcio di rigore. Proteste, in campo e sugli spalti. L’Atletico Orta Nova, per il resto del tempo, ha difeso il vantaggio con tranquillità, chiudendo regolarmente gli spazi, senza disdegnare gli interventi duri, che non sempre hanno richiamato l’intervento del direttore di gara.

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Nella ripresa, la squadra in maglia blugranata si è resa pericolosa già al 1′; Sodrio, servito per vie centrali, in velocità, ha sfiorato il palo; mentre, al 11′, sulla corsia di sinistra, Gervasi, in azione di contropiede, ha seminato due avversari con facilità, costringendo Rubino a respingere con i piedi. Sport Lucera decisamente in affanno e Atletico Orta Nova deciso a chiudere la partita. Il raddoppio è giunto, infatti, al 18′, quando ancora Sodrio, servito dal settore sinistro, ha beffato Rubino di giustezza sul secondo palo. De Masi ha effettuato un paio di cambi nell’intento di immettere energie nuove, ma poco è cambiato.
Al 30′, Petronella, a seguito di un calcio d’angolo, di testa ha mandato di poco fuori; poi, De Mare, al 41′, sfuggito a tutti sulla sinistra, ha messo al centro un ottimo pallone, ma nessuno dei suoi compagni ha approfittato dell’occasione.
Pochi secondi prima del triplice fischio, al 49′, De Paolis, però, è riuscito ad appoggiare in rete a conclusione dell’ultima, confusa azione.

Nelle condizioni in cui si trova oggi, per i gravi infortuni, per qualche giocatore che è andato via, per l’impossibilità di avere tutti presenti agli allenamenti, lo Sport Lucera può cercare il risultato contro avversari alla sua portata e, tra questi, non sono incluse formazioni ambiziose, solide e ben messe in campo come l’Atletico Orta Nova.
Mentre si avvicina la zona play-out, cresce nei tifosi il timore di dover assistere a ulteriori patimenti.

Intanto, giovedì 2 febbraio, si recupera, sempre a San Pio X, la partita di andata del turno di Coppa Puglia con il Celle San Vito rinviata a causa del maltempo. Per il campionato, domenica prossima, c’è la trasferta a San Giovanni Rotondo.

SPORT LUCERA – Rubino, Danese (29’st Ieluzzi), Di Sabato, Petronella, Giordano (38′ Catenazzo), Bortone, De Paolis, Russolillo, Barbaro, Disciglio, De Mare. All. De Masi. A disp. Petrillo, D’Aloia, D’Avella, De Masi, Clemente.

Reti: Sodrio, 4’pt; Sodrio, 18’st; De Paolis, 49’st.

SundayRadio

Cuore e grinta! La Virtus Andria batte la Virtus Molfetta

Con due reti messe a segno nei minuti finali, la Virtus Andria vince meritatamente lo scontro diretto contro la Virtus Molfetta.

 

 

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Virtus Andria nello scontro salvezza contro la Virtus Molfetta.

I biancoazzurri allenati da mister Antonio Cavaliere, riescono ad agguantare una vittoria importante e meritata al fotofinish nell’incontro odierno contro i molfettesi.

Per questa gara, la Virtus Andria deve rinunciare agli indisponibili Campanile e Quacquarelli.

Tra i pali c’è l’esordio stagionale di Michele Mancino.

Il match inizia e gli andriesi approcciano subito col piglio giusto.

Dopo sette minuti, arriva il vantaggio, grazie ad un gran gol di Alessandro Di Vietri che con un destro potente fa secco Xhafaj. 1 a 0 e quarta rete in campionato per l’attaccante classe ’96.

La Virtus Molfetta accenna una reazione ma il gioco è spesso spezzettato da falli di gioco e nel corso della prima frazione di gara, fioccano i cartellini gialli.

Al 45’ gli andriesi colpiscono una traversa con Salvatore Montrone, il cui sinistro deviato dal portiere ospite Xhafaj, va a colpire il legno.

Il match è nervoso e la posta in palio è alta per cui a fine tempo si conteranno ben 7 ammonizioni ben distribuite dall’arbitro Porcelluzzi di Barletta.

Nonostante ciò, il primo tempo termina con la Virtus Andria in vantaggio di misura.

Ad inizio ripresa, mister Cavaliere, inserisce Coratella al posto di Lampo, mentre mister Petruzzella per gli ospiti fa entrare Giuseppe De Candia per Binetti.

La gara non si discosta da ciò che si era visto nel primo tempo, squadre allungate, poco spettacolo ma tanta voglia e determinazione da parte dei biancoazzurri andriesi, decisi a conquistare i 3 punti.

Al 74’ la Virtus Molfetta resta in dieci uomini: espulso Sallustio per somma di cartellini gialli.

Ma l’uomo in meno non condiziona affatto la squadra ospite

Infatti al 75’ arriva la quasi insperata rete del pari.

Azione confusa in area con la Virtus Molfetta che arriva al tiro e nella confusione generale c’è la sfortunata deviazione di Antonello Addario. Autogol e 1 a 1.

A questo punto i padroni di casa non ci stanno e vogliono l’intera posta in palio, così con determinazione e con una caparbietà d’altri tempi i biancoazzurri ci credono.

Al minuto 84, ecco il cambio decisivo nelle fila dei padroni di casa: dentro Pasquale Fucci per Saverio Addario.

Un minuto dopo, sembra essere davvero la sfortuna la peggior nemica della Virtus Andria, quando ancora Salvatore Montrone colpisce una traversa con Xhafaj battuto.

Ma l’uomo della provvidenza è Fucci.

Il velocissimo esterno, entrato in campo con il numero 17 è un’autentica spina nel fianco per la difesa ospite ed è sua la rete del sorpasso al 90’.

Da un lancio da metà campo, è bravo Lomonte a fare sponda di testa per l’accorrente Fucci che mette dentro di destro, facendo esplodere di gioia i biancoazzurri!

2 a 1!

Gli animi si surriscaldano e non paga del 2 a 1, la Virtus triplica in pieno recupero quando Mimmo Lomonte, dopo una veloce azione di contropiede, fa secco Xhafaj sotto porta.

3 a 1 e prima rete in biancoazzurro per l’esperto attaccante classe ’81.

Apoteosi biancoazzurra per una vittoria più che meritata.

Dopo la sconfitta di Terlizzi, già cominciavano ad addensarsi nuvole minacciose per la giovane compagine federiciana, ma questa vittoria, per lo più ottenuta in uno scontro salvezza fondamentale, dona linfa vitale ai ragazzi di Cavaliere che hanno fatto della grinta e della dedizione la loro migliore virtù.

In un sol colpo, con questi tre punti, i biancoazzurri, non solo abbandonano l’ultima posizione in classifica, ma salendo a quota 13 punti, sorpassano di un punto lo Sporting Apricena (sconfitto in casa dal Celle di San Vito) e proprio la Virtus Molfetta.

E poco importa se domenica prossima si andrà in trasferta sul campo della capolista Giovinazzo.

Con lo spirito di squadra e la voglia di lottare messi in mostra oggi, non si può aver paura.

 

 

 

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VIRTUS ANDRIA-VIRTUS MOLFETTA 3-1

 

 

VIRTUS ANDRIA: Mancino, Paradiso, Troia, Lampo (49’ Coratella), Frezza, Addario A., Caputo, Addario S. (84’ Fucci), Di Vietri (71’ Piciocco), Lomonte, Montrone S.

A disposizione: Leonetti, Loporcaro, Sardano, Conversano. All. Antonio Cavaliere

 

VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Spadavecchia (70’ Demaj), De Pinto, Altomare, De Candia C., Salamina, Porcelli, Sallustio, De Cesare, Binetti (57’ De Candia G.), Mininni.

A disposizione: Caputi, Germinario, De Gennaro, Beefnah, Porta. All. Vincenzo Petruzzella

 

 

ARBITRO: Roberto Porcelluzzi di Barletta

 

MARCATORI: 7’ Di Vietri (VA), 75’ autorete di Addario A. (VM), 90’ Fucci (VA) e 94’ Lomonte (VA)

 

AMMONITI: Paradiso, Lampo, Frezza, Addario A., Lomonte, Montrone S. e Piciocco (VA), De Pinto, Salamina, Sallustio, De Cesare e De Candia G. (VM)

 

ESPULSI: Sallustio (VM) al 74’ somma di ammonizioni

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Herdonia, giornata di riposo

Turno di riposo per l’Herdonia nella sedicesima giornata, la terza di ritorno

Turno di pausa per i biancoblu dell’Herdonia nel campionato di Prima Categoria, con il rischio di perdere altre posizioni dopo la sconfitta della settimana scorsa a Giovinazzo.

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La neopromossa ordonese non ha velleità di classifica, se non quella di salvarsi naturalmente, ma l’odore dei playoff, sentito nelle settimane precedenti aveva ‘stuzzicato’ le fantasie di tutti.

Dopo la pausa turno interno con il Matinum.

Fabio Lattuchella

Lo Stornarella torna allo Scirea per la sfida con la Salvemini Manfredonia

Comincia il girone di ritorno

 Per la prima giornata di ritorno del campionato di Seconda Categoria lo Stornarella Calcio ospita al Comunale Gaetano Scirea la Salvemini Manfredonia.

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Obiettivo tornare alla vittoria dopo il pari senza reti di Bisceglie, che ha fatto scivolare i biancoazzurri in terza posizione. La formazione di Mr. Pino De Martino dovrà fare a meno di Gianfranco Ceglia, espulso sette giorni fa nella sfida con il Bellavita e perciò squalificato per due turni dal giudice sportivo, non mancherà invece il sostegno dei Fedelissimi Stornarella.

La gara avrà inizio alle 15:00 e sarà diretta dal Sig. Francesco Gorgoglione della sezione di Barletta.

Luca Caporale
Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

L’Atletico Orta Nova a Lucera per la prima di ritorno

Sfida delicata per i biancoazzurri

Dopo la scoppiettante vittoria di domenica scorsa al Fanelli contro il Carpino, l’Atletico Orta Nova torna in campo per la prima giornata di ritorno del campionato di Seconda Categoria. Avversario lo Sport Lucera, battuto nettamente all’andata per 2-0, grazie ad una rete di Caputo ed una del capitano Sacchitelli.

La formazione di Mr. Leo Iorio dovrà fare a meno degli indisponibili Lamanna, Lapenna, Cautillo e Zanni, ma il tecnico ortese punta sulla voglia di far bene dei suoi.

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Si giocherà a Lucera sul campo del San Pio X alle ore 15:00, direzione di gara affidata al Sig. Vincenzo Di Giovine di Foggia.

Luca Caporale
Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

Il Laterza vuol dare continuità contro il Canosa. Mister Danza: “Partita importante”

Scontro per la permanenza diretta quella del “Madonna delle Grazie” di Laterza dove la Puglia Sport di mister Danza affronta un Canosa rinfrancato dal pari interno contro il quotato Ordona. Due squadre dalla classifica probabilmente bugiarda per entrambe, con i laertini che nella prima dell’anno, espugnano Molfetta e cercheranno i tre punti per uscire fuori dalle zone calde della graduatoria. Mister Franco Danza per la Puglia Sport Laterza presenta così la gara:

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Partita importante per noi in questo momento, dobbiamo dare continuità ai nostri risultati, dopo due vittorie consecutive manca la terza. Aldilà della vittoria di Molfetta, mi sono accorto che la squadra ha preso coscienza dei propri mezzi, siamo in un momento favorevole e dobbiamo sfruttare questa onda sbagliando il meno possibile. Giochiamo contro una squadra che, per quello che ho visto io all’andata, sembra tra le più organizzate, e vengono dal pareggio contro l’Ordona, seconda in classifica, provengono anche loro da un buon momento di forma. Dobbiamo essere cinici, cattivi, dobbiamo pensare solo a noi stessi, alla classifica pensando a fare risultato a tutti i costi, non abbiamo altre soluzioni

Preview Prima Categoria girone B, terza di ritorno

Terza di ritorno con il riposo della capolista Martina Calcio 1947 e la possibilità per la Vigor Moles di recuperare punti e posizionarsi ad una sola lunghezza dai martinesi.

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Sfida tutt’altro che agevole per una Vigor Moles in grande spolvero nelle ultime uscite, ma le insidie sono dietro l’angolo. Il San Vito è rinfrancato dalla vittoria del derby ed in casa della vicecapolista non vuol lasciare nulla di intentato, per continuare la scalata alle posizioni playoff. Unico assente tra gli ospiti, Raffaello, squalificato, padroni di casa al completo e motivati al massimo dopo il bottino esagerato di reti siglate nelle ultime uscite.

L’Acquaviva ospita il Norba Conversano per tentare l’aggancio alla terza posizione, ma i ragazzi di Fabrizio Lopriore giungono al “Gianmaria” con tanti buoni propositi ed una condizione psicofisica ottimale, pur con le assenze per squalifica di Santoro e Torres. Padroni di casa reduci dall’exploit di Capurso ed in grado di poter esprimere la bontà del proprio organico.

Il Ginosa non vince da oltre un mese e sul campo del fanalino di coda Civitas Conversano non sarà semplice portare a casa i tre punti, al cospetto di un avversario ferito ed orgoglioso di rivendicare i propri miglioramenti delle ultime settimane. Per mister Pizzulli difesa da reinventare viste le squalifiche a Pizzolla e Vannella, ma probabile il rientro di Tenerelli a metà campo.

Torna in campo il Mottola, sul proprio terreno di gioco contro un Capurso dai risultati alterni. Mister Greco dopo oltre un mese di stop più o meno forzato, può schierare un attacco si spera prolifico per risalire in classifica e lottare assieme al resto del “gruppone” per le prime posizioni subito dopo l’inarrivabile duo di testa. Il Capurso ha mostrato segni di miglioramento ma è necessario registrare l’assetto difensivo dopo le undici reti subite nelle ultime tre gare, per assicurarsi una tranquilla permanenza.

La GrumeseBitetto vuol tornare a far punti anche lontano da casa, ma l’Atletico Azzurri Santa Rita è bisognoso di punti salvezza, per una sfida alquanto delicata e ricca di insidie per entrambe le compagini. Assente Gernone tra gli ospiti, si spera in un ritrovata “verve” dei suoi avanti con Scarola tra i più attivi nell’ultimo periodo. Padroni di casa senza Narcisi ed il suo riferimento avanzato Pica, assenza importante soprattutto per l’apporto in termini di reti realizzate.

La Virtus Locorotondo vuol battere il Crispiano per tentare davvero in poco tempo, ad ipotecare una salvezza che vede i ragazzi di mister Trullo in vantaggio di sei lunghezze rispetto alla terzultima posizione, occupata proprio dai gialloblù. Gli ospiti dal canto loro, possono recrminare per la sconfitta per certi versi recriminata contro la corazzata Martina, ottimo viatico comunque, per rilanciarsi in un girone di ritorno dai tanti buoni propositi, ai quali mancherà il proprio capitano D’Arcangelo fermato per un turno dal giudice sportivo.

Riposo quindi, per la capolista Martina Calcio 1947 che riprenderà nel derby contro il Locorotondo.

Di seguito programma e designazioni arbitrali:

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