Giovinazzo – Azzollini sconsolato: «Mollo tutto, il titolo è in vendita»

L’annuncio del presidente biancoverde: «Il mio, disimpegno totale. Trattati come pezze da piedi»

La pazienza, si sa, ha un limite e quella del presidente Corrado Azzollini ha ormai raggiunto il livello di allerta. Così il numero uno del Giovinazzo, domenica pomeriggio retrocesso in Prima Categoria, ha espresso senza mezzi termini tutto il suo malcontento per la situazione di stallo attorno alla società.

L’imprenditore molfettese, amministratore della Amra Communication Solutions e presidente della Draka Production, attraverso la Gazzetta del Mezzogiorno ha annunciato la sua volontà di disimpegnarsi dal Giovinazzo e mettere in vendita il titolo sportivo di Prima Categoria. «Chiunque ha remato contro il Giovinazzo, – le parole di Azzollini – da alcuni calciatori a qualche dirigente. Per non parlare dei politicanti e delle vacue promesse fatte e sempre prive di qualunque concretezza.

Una squadra costretta ad allenarsi a corrente alterna tra i campi di San Pio, San Paolo e nella speranza di un’amichevole per avere un campo decente su cui correre. Una gara d’appalto per il Raffaele De Pergola – ha evidenziato – in cui sono stati regalati dei soldi pubblici per confermare difatti un campo inagibile. La cosa più difficile è stato il reperimento dei giocatori e quindi la composizione della rosa: chi verrebbe a giocare su un campo di patate?».

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Parole dure ma colme di malinconia, quelle del presidente dimissionario del Giovinazzo, Corrado Azzollini, che dopo una lunga serie di appelli e segnali di allarme, è giunto alla decisione più sofferta. «Il mio è un disimpegno totale: non ho nessuna intenzione di proseguire l’avventura sportiva in una città dove è difficile costruire qualcosa di bello e di investire ancora in questa iniziativa ed essere trattati come pezze da piedi. Ho altre priorità adesso».

Insomma, il futuro del calcio giovinazzese naviga ancora in acque poco tranquille. «Il titolo del club è in vendita e quindi si dovrà partire dall’anno zero per la prossima stagione. Se stagione nuova riuscirà a vedersi – conclude Azzollini – nella zona del campo Raffaele De Pergola». E il nodo resta ora proprio quello di mantenere o meno la serie regionale. Ovvero la Prima Categoria.

In quanto in mancanza dell’arrivo di capitali freschi e di nuove forze imprenditoriali o sponsor capaci di supportare le sorti del sodalizio giovinazzese, il titolo sportivo potrebbe mestamente approdare in altri lidi. E in riva all’Adriatico il calcio potrebbe nuovamente scomparire. Ipotesi da scongiurare in ogni modo e che i tifosi biancoverdi non vorrebbero certo vedere attualizzarsi.

E un’altra estate caldissima, non solo dal punto di vista meteorologico, è in arrivo nella speranza di non veder naufragare ancora una volta, dopo un triennio in Promozione e il tonfo in Prima Categoria, il Giovinazzo.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Prezioso pareggio esterno in rimonta per l’ASD Bitetto

Termina 2-2 la delicata trasferta a Spinazzola per l’ASD Bitetto di mister Cramarossa, dopo essere stati sotto di due reti…bite

Termina 2-2 la delicata trasferta a Spinazzola per l’ASD Bitetto di mister Cramarossa, dopo essere stati sotto di due reti.

Tra la fine del primo tempo e i primi minuti della ripresa, infatti, la squadra di casa ha siglato ben due reti, con Dinola e Dascoli. Una botta che avrebbe potuto chiudere definitivamente la partita.

Invece i ragazzi bitettesi hanno avuto la giusta reazione, accorciando a metà secondo tempo con Costantino e pareggiando in pieno recupero con il “solito”Iasparro.

Un prezoso gol dunque al 92esimo per un punto all’ultima trasferta stagionale che fa salire la squadra dell’ASD Bitetto a 37 punti, confermandola al quarto posto nella Zona Play-Off, ma con una gara in più rispetto a Celle di San Vito e Ultrattivi.

Quando mancano tre giornate al termine del Campionato, ricordiamo che l’ASD Bitetto dovrà giocarne solo due, entrambe in casa (perché nella penultima giornata riposerà).

Domenica 24 aprile alle ore 16:00 si torna in campo in casa contro la seconda della classe, il Corato Calcio, mentre nell’ultima giornata, l’8 maggio alle ore 16:30, ci sarà il quasi spareggio proprio contro Celle di San Vito.

Prima Categoria – Us Conversano, missione compiuta. Il derby è tuo

Il derby va all’Us Conversano. I ragazzi di mister Biancofiore con un roboante 5 a 2 annientano un Norba Conversano che oggettivamente nulla ha potuto contro un avversario davvero in grande spolvero ieri. Una prestazione perfetta sotto tutti i punti di vista, tutti i reparti hanno funzionato alla perfezione e i viola per quanto creato potevano rendere il passivo ancora più severo. La squadra sembrava giocasse a memoria con una manovra palla a terra davvero apprezzabili a testimonianza che nelle ultime partite questi ragazzi siano stati molto sfortunati e abbiano raccolto decisamente meno di quanto il campo non avesse dimostrato. Prove maiuscole di Fittipaldi autore di una splendida doppietta, Di cosmo, Ventola entrambi autori di una pregevole rete e prestazione, così come Calabrese che oltre ad aver dato solidità al reparto arretrato( praticamente il Norba non ha mai calciato pericolosamente in porta nei 90 minuti e i due gol subiti sono arrivati a causa di una autorete di Cittadino e di una disattenzione dell’estremo difensore viola in uscita) ha siglato il gol del definitivo 5 a 2 con una azione personale e Carlo Martino che è riuscito a dare quantità e qualità in mediana. Benissimo anche i due esterni bassi Mastroscianni e Petrafesa, le loro corsie infatti non hanno prestato mai il fianco a sortite pericolose degli avversari. Buona altresì la prova di Pietro Tauro al rientro dopo il lungo stop per infortunio. Un successo che oltre a decretare l’importante supremazia in un derby che come si può ben immaginare è una partita particolare garantisce una iniezione di fiducia importantissima alla squadra in vista del prossimo impegno previsto per domenica prossima tra le mura amiche la sfida al Capusrso, una partita in cui i viola vorranno provare a vincere ancora per regalarsi e regalare a tutti gli appassionati un’altra domenica speciale. Comunque nelle prossime ore torneremo a parlare ancora del derby con le interviste ai protagonisti dell’incontro.

Ufficio Stampa Us Conversano

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Marcatori Prima Categoria A: super Corrado Uva si prende la vetta

Sedici le reti messe a segno nel ventisettesimo turno del campionato di Prima categoria girone A.
Super Corrado Uva! L’attaccante del Corato mette a segno una tripletta che lo catapulta in testa alla classifica marcatori con 20 reti realizzate.
Dietro, sale a quota 13, Francesco Tenzone dell’Omnia Bitonto fresca vincitrice del girone e che quindi sale in Promozione con tre giornate d’anticipo rispetto alla fine del torneo.
Ottava rete per Fabio Dinoia della Nuova Spinazzola.
Sale a quota sei: Binetti della Virtus Molfetta.
Quinta rete per Terrone del Corato e Ungaro del Sammarco.
Quarte rete per Iasparro del Bitetto.
Salgono a quota tre: Elio Acquaviva del Celle San Vito, Costantino del Bitetto e Dascoli della Nuova Spinazzola.
Seconda marcatura per Angelico del Città dei Fiori Terlizzi e Cioffi dell’Omnia Bitonto.
Prima rete in stagione per Frappampina dell’Omnia Bitonto e Riccardo Zinni della Nuova Andria.

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

20. Uva (Corato)
19. Petruzzella (Omnia Bitonto)
17. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto)
14. Falcone (Celle San Vito)
13. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto)
10. Curci (Audace Barletta)
9. Anaclerio (Omnia Bitonto), Compierchio (Celle San Vito) e Rinaldi (Barium)
8. Dinoia e Diviccaro (Nuova Spinazzola), Gerundini (Audace Barletta), Loseto (Omnia Bitonto) e Ruscino (Real Bat/Corato)
7. Giuseppe De Candia (Virtus Molfetta) e Messinese (Sammarco)

Alessandro Polichetti

Canosa ai playoff. Abruzzese V. e Lannunziata regalano la vittoria

Una bella vittoria ed il terzo posto in solitudine in classifica consentono al Canosa l’accesso ai play off, ottenuti meritatamente al termine di una stagione positiva ma segnata da infortuni seri a giocatori importanti della squadra rossoblu. Euforia sugli spalti dello Stadio Comunale “S. Sabino”, gremiti più del solito, ed in campo al termine di una gara ben condotta dagli uomini di mister Scaringella che hanno sfidato il gran caldo    e la grinta degli avversari giunti a Canosa per fare risultato e sperare in notizie a loro favore per evitare la retrocessione diretta. Un primo tempo tirato  che ha visto i padroni di casa subire qualche fallo tattico , in particolare su Iacobone, per spezzare il gioco dei canosini. Intorno al 20’ il primo tiro è di Lanunnziata che il portiere Capriati para e poco dopo è sempre l’attaccante foggiano a ripetersi questa volta di testa su una conclusione penetrante portata da Iacobone per Cellamaro, abile a crossare al centro per il centravanti ben appostato, a ricevere  la palla  di poco alta sulla traversa. Il Canosa continua a dominare a centrocampo alla ricerca del vantaggio e va vicino con la traversa colpita da Coppola, tra i migliori della giornata. Allo scadere della prima frazione di gioco è Pensa ad impensierire il portiere barese.
Nella ripresa il Giovinazzo ricorre alle sostituzioni per smuovere le trame offensive ma viene punito dal Canosa alla ricerca del goal e della vittoria. E’ ancora una volta Coppola su assist di Lombardi a dare grattacapi al portiere Capriati  che si esibisce in un bell’intervento prima di soccombere. L’under Coppola lascia di stucco la retroguardia ospite e crossa al centro per l’accorrente Abruzzese Vincenzo, preciso nell’insaccare di testa, portando in vantaggio il Canosa. Anche mister Scaringella porta linfa vitale alla squadra inserendo gente fresca per concludere in crescendo la gara.
Da registrare un’altra incursione dello sgusciante Iacobone che serve al centro per la testa di Lannunziata ma il portiere del Giovinazzo  si supera, respingendo in corner. A dieci minuti dal termine arriva il goal capolavoro firmato da Lannunziata che di corsa  dal limite dell’area di rigore lascia partire un bolide all’incrocio dei pali, imprendibile per il portiere Capriati. Il due a zero per i padroni di casa da il via alla festa rossoblu grazie all’apporto della tifoseria instancabile ad incitare i propri beniamini con coreografie di serie superiore durante tutto l’arco della partita  e del campionato di promozione pugliese. Non da meno gli sforzi organizzativi ed  economici sostenuti dalla dirigenza rossoblu, guidata dal neo presidente Liliana Vitrani, entusiasta  ed emozionata per essere stata la prima donna  presidente del sodalizio canosino a centrare l’obiettivo dei play off. Domenica prossima il Canosa affronterà in casa l’Ascoli Satriano degli ex per la gara unica valevole per i play off  mentre il Giovinazzo,che ha chiuso il campionato al  penultimo in classifica abbandona mestamente la promozione pugliese in attesa di tempi migliori.
Bartolo Carbone

Canosa – Giovinazzo   2-0

Canosa: Camerino, Abruzzese V. Lombardi(dal 20’s.t.Quacquarelli A.), Abruzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola(dal 28’s.t. Ardito), Cellamaro(dal 36’s.t.Zitoli), Lannunziata, Iacobone, Pensa. A disposizione: Conte, Dattoli,Erminio, Caputo. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Giovinazzo: Capriati F., Messina, Capriati G. (dal 1’s.t.Amoruso), Vernice, Koume(dal 28’s.t.Tanzi), Facchini, De Bellis, De Gennaro, De Cristofaro, Minervini,Giovannielli(dal 15’s.t.Csissè).A disposizione:Mongelli, Fiorentino, Suglia, Hart. Allenatore:Giovanni De Bellis

Arbitro: Gabriele Sciolti della Sezione di Lecce coadiuvato dagli assistenti Riccardo Matteo della Sezione di Lecce e Andrea Nisi  della Sezione di Brindisi

Reti: 55’ Abruzzese Vincenzo, 70’ Lannunziata.
Ammoniti: Nesta, Iacobone

Il Giovinazzo retrocede. È fatale la sconfitta di Canosa

Dopo 3 anni in Promozione, l’undici di De Bellis perde 2-0 e scende in Prima Categoria

Un modo peggiore per celebrare Corrado Azzollini, presidente del Giovinazzo, patron della casa cinematografica Draka Production e socio di Giulio Violati, imprenditore romano vicino a Noordin Ahmad, considerato tra le novità del futuro organigramma societario del Bari, il club biancoverde proprio non poteva trovarlo.

La retrocessione è arrivata nell’ultimo turno di Promozione dopo la sconfitta esterna con il Canosa (2-0, con le reti di Abruzzese al 53′ e di Lannuziata all’82) al termine di un’altra stagione lontano dalRaffaele De Pergola che sarà ricordata per le polemiche con Palazzo di Città, per le contestazioni dei propri tifosi, per il cambio di guida tecnica (da Amedeo Savoni a Gianni De Bellis), per alcune operazioni di mercato molto discutibili e, soprattutto per un gioco che, al di là dei risultati, non ha mai convinto.

L’annata storta del Giovinazzo ha un passaggio chiave, il 27 ottobre, quando Savoni si dimette. In ogni caso i giovinazzesi avevano sempre convinto poco, sia come gioco, sia come risultati. E la sostituzione in panchina con De Bellis non ha migliorato la situazione. Il Giovinazzo ha pagato la scarsa vena in zona gol che ne ha fatto il secondo peggior attacco (38 reti all’attivo, 14 delle quali messe a segno da Giovannielli, che non è una punta) e una difesa colabrodo, la seconda peggiore del girone (60 reti subite).

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A peggiorare il clima anche vicende che con il calcio c’entrano poco. Le frizioni con l’Amministrazione comunale, l’esilio forzato (per il terzo anno di fila) al San Pio di Bari, la contestazione dei tifosi e lo sfogo conclusivo di Azzollini: «Chiunque ha remato contro il Giovinazzo, da alcuni calciatori a qualche dirigente. Per non parlare della politica, anzi dei politicanti e delle vacue promesse fatte da due anni a questa parte sempre prive di qualunque concretezza.

Una squadra costretta ad allenarsi a corrente alterna tra i campi di San Pio, San Paolo e nella speranza di un’amichevole per avere un campo decente su cui correre. Una gara d’appalto per il Raffaele De Pergolain cui sono stati regalati dei soldi pubblici per confermare difatti un campo inagibile o di patate. La difficoltà che questa situazione ci ha procurato nel trovare giocatori disponibili a vivere questa situazione.

In questo modo non si potrà fare mai sport a Giovinazzo, ma è anche vero che non si può darla vinta a coloro che danneggiano questo paese e che non ammetteranno mai le loro responsabilità. Per questo anche in un momento doloroso, spero per l’amore vero che provo verso questa città che mi ha adottato che le generazioni future possano avere ideali migliori e soprattutto concretezza d’intenti».

Dopo tre stagioni di fila, così, il campionato di Promozione perde una piazza importante, con una bacheca di trofei gloriosa benché un po’ impolverata. Con il morale di ambiente e società sotto i tacchi non sarà facile rimettersi in piedi ed allestire una squadra che possa essere competitiva, per non fallire l’unico obiettivo logico della prossima stagione, ovvero limitare ad una sola stagione la permanenza in Prima Categoria.

L’avvenire, però, a Giovinazzo resta una grande incognita. «Per il futuro – termina Azzollini – oggi non posso dir nulla e non credo nemmeno sia il caso di farlo».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Un gol all’ultimo secondo fa respirare il Città dei Fiori

Il Terlizzi batte di misura 1-0 la squadra di Minervino Murge

Il goal in zona Cesarini di capitan Nino Angelico permette al Città dei Fiori Terlizzi di superare per 1-0 il Minervino e di ipotecare la salvezza.

La gara valevole per il terzultimo turno del campionato di Prima Categoria, che ha consegnato ai rossoblu di mister Di Profio tre punti d’oro in chiave salvezza, si è consumata sotto un sole primaverile. Sugli spalti del “Comunale” ad assistere alla gara del ventisettesimo turno del campionato di Prima Categoria, vi era anche il presidente Michele Fracchiolla. Sodalizio passato in due anni dalla Terza alla Prima Categoria, per poi giocarsi in questa stagione una salvezza tanto discussa.

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La sfida tra Terlizzi e Minervino è stata davvero a senso unico ed ha visto i rossoblu cercare la vittoria in maniera insistente. Una gara giocata quasi esclusivamente in una sola metà campo con i rossoblu che hanno cercato insistentemente la vittoria centrata all’ultimo respiro. Varie le occasioni capitate sui piedi di Nunzio Desimine, Luca Tempesta, Gaetano Malerba e Alessio Barile nel corso dei 90′ di quella sfida che sembra dover terminare a reti inviolate, consegnando ai rossoblu l’ennesima beffa stagionale. Ad aggiungersi alle tante occasioni da rete non andate a buon fine, vi è anche una espulsione comminata ai danni di Precetaj per fallo da ultimo uomo. Terlizzi addirittura in inferiorità numerica, e a questo punto solo il più incallito degli ottimisti continua a credere nella vittoria, che giunge quando stanno per scorrere i titoli di coda. E’ il 90′ allorquando Nunzio Desimine lancia il capitano per vie centrali. Lo stesso si incunea in area e con un pallonetto scavalca l’estremo ospite Amoruso in uscita. Il goal del capitano interrompe il digiuno di vittorie rossoblu che persisteva dal 28 febbraio allorquando al “Comunale” i rossoblu ebbero la meglio sul fanalino di coda Real Bat con il punteggio di 3-0.

Città dei Fiori – Minervino 1-0

Città dei Fiori Terlizzi: Barile G., Petrone S., Colasanto A., Baldassarre V.(21′ s.t. Precetaj G,), Angelico G., Dello Russo V. (8′ s.t. De Chirico N.), De Gennaro F., Malerba G., Tempesta L. (41′ s.t. De Gennaro A.), Barile A., Desimine N. A disposizione: De Chirico G., De Manna F., De Chirico E. Allenatore: Di Profio.

Minervino: Amoruso, Cerasole R. (17′ s.t. Spineto N.), Forenza, Landolfi (39′ s.t. Cerasole D.), Spineto G. (31′ s.t. Falcone), D’Amelio, Lepore, Valentio, Specchio, Schiavo, Sanluca. A disposizione: Frondini, Volpe, Valente. Allenatore: Luisi.

Arbitro: Vigliotta Davide di Foggia

TerlizziViva

Prima A: Omnia campione, bene il Sammarco

Si chiude la lotta per la prima posizione del campionato di Prima Categoria, nel Girone A, semmai lotta ci fosse stata. L’Omnia Bitonto, vincendo 0-3 in casa dell’Audace Barletta porta a casa il campionato con 3 giornate di anticipo. Vince anche il Corato, secondo e già certo della finale diretta per i playoff, 4-1 sulla Virtus Molfetta.

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Dietro grande vittoria del Sammarco che batte di misura il Barium e supera in classifica anche la Nuova Andria, che dal canto suo è riuscita a strappare un pareggio (1-1) al Celle di San Vito. Oggi i ragazzi di Presutto raggiungono il quinto posto che, in altri tempi avrebbe visto la partecipazione ai playoff, ma con il regolamento dei 6 punti di differenza da rispettare, per rientrarvi.

Il pareggio, 2-2, tra Spinazzola e Bitetto sembra estromettere anche i granata dai playoff, avvicinando la Nuova Spinazzola alla finale diretta dei playoff contro il Corato. Vittoria del Terlizzi, 1-0 sul Minervino Murge, ma la squadra della città dei fiori resta sempre al penultimo posto.

Fabio Lattuchella

 

Nuova Andria: buon pari esterno contro il Celle San Vito

Per la ventisettesima giornata del campionato di Prima categoria girone A, al “Degli Ulivi” di Foggia c’è la sfida tra il Celle San Vito e la Nuova Andria.
I biancoazzurri di mister Sinisi, arrivano a questa trasferta dopo aver riposato domenica scorsa.
Il Celle San Vito allenato da mister Attilio Presutto stazionano a quota 33 punti.
Quinti in classifica, i foggiani si giocano le ultime residue speranze di playoff.
La Nuova Andria impegnata nella lotta salvezza, si presenta in terra foggiana con la formazione tipo delle ultime gare.
Mister Sinisi non cambia gli uomini e il modulo, Presutto per il Celle, deve fare a meno degli squalificati Iuppa e del bomber Compierchio.
C’è il cannoniere Falcone (14 reti in campionato per lui.
La giornata è calda e il campo in terra battuta è polveroso ma le due squadre a questo tipo di terreno sono abituate.
Il match inizia con il tentativo dei padroni di casa al 7’, il sinistro di Pipoli è sventato in angolo da Crisantemo.
La Nuova Andria tiene bene il campo e al 24’ si rende pericolosa con il calcio di punizione dello specialista Loconte, il destro del n. 10 ospite viene deviato in angolo dal portiere locale Riceputo.
Al 29’ ancora una ghiotta occasione per gli andriesi: azione convulsa in area e Caporale di testa da buona posizione non riesce a battere Riceputo che sventa il pericolo, respingendo la sfera.
Un minuto dopo sotto porta è Zagaria per la Nuova Andria a sfiorare la rete del vantaggio.
Crisantemo resta inoperoso per il resto della prima frazione e si va al riposo sullo 0 a 0 ma la Nuova Andria avrebbe meritato il vantaggio.
Nel secondo tempo il Celle San Vito entra in campo più determinato ma la Nuova Andria non rischia, anche se da palla inattiva arriva la rete dei gialloverdi locali.
Minuto 63, angolo battuto da sinistra da Guerra per la testa di Elio Acquaviva che porta avanti i suoi.
1 a 0 per il Celle.
La Nuova Andria non accusa il colpo e reagisce grintosa e decisa a conquistare un risultato positivo in un match importante per la salvezza.
Mister Sinisi al 74’ inserisce le punte Fiore e Tesse per Amorese e De Fato e la volontà della squadra andriese è premiata a tre minuti dal termine della gara.
Minuto 87, Zinni dal limite dell’area di rigore inventa un gran gol con una parabola che non lascia scampo a Riceputo.
Prima rete in campionato per lui e grande gioia per la compagine biancoazzurra che acciuffa una gara che non avrebbe assolutamente meritato di perdere.
Le antagoniste Sammarco e Terlizzi vincono, con i garganici che superano di un punto la Nuova Andria che ora è terzultima.
Tuttavia su un campo difficile come il “Degli Ulivi”, questo è punto pesantissimo per la Nuova Andria che nella prossima gara di campionato, affronterà il Real Bat in trasferta.
Sarà la terzultima gara della stagione.
Una gara da vincere assolutamente e che potrebbe valere una stagione, verso l’agognata e meritatissima salvezza.

CELLE SAN VITO-NUOVA ANDRIA 1-1

CELLE SAN VITO: Riceputo, Acquaviva E., Pipoli, Lonigro, Larossa, Capocasale, Gramazio, Curci, Falcone, Guerra, Recchia (77’ Lo Mele). A disp. Sciarra, Piacenza, Patruno, Russo, Argenio. All. Attilio Presutto

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese (74’ Fiore), De Fato (74’ Tesse), Loconte, Zagaria. A disp. Zingaro, Sibio, Acquaviva M., Lepore, Miracapillo. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Mirko Girolamo Cantatore di Molfetta

MARCATORI: al 63’ Acquaviva E. (CSV) e al 87’ Zinni (NA)

NOTE: ammoniti Larossa, Curci e Guerra (CSV), Di Palma, Amorese, De Fato e Zagaria (NA)

Alessandro Polichetti

Estasi Omnia Bitonto, la Promozione è tua!

Gli omniani vincono a Barletta contro l’Audace per 3-0 e conquistano matematicamente l’approdo nella Serie B pugliese con quattro turni di anticipo. E giovedì caccia alla Coppa Puglia

Barletta. Sono le 18,52 di un caldo e soleggiato sabato 16 aprile 2016, un classico pomeriggio di primavera, dove con l’odor di estate che si avvicina il corpo e la mente di ognuno si rigenerano. Il sole ed il cielo limpido illuminano la scena e regalano giochi di colori sul prato verde del “Manzi-Chiapulin”. Dopo 92 minuti di gioco, al termine del secondo di recupero, ci sono tre fischi, tre squilli attesi una vita. Tre suoni che tagliano l’aria e si mescolano con i profumi della primavera. E la storia si riscrive: l’Omnia Bitonto, dopo appena 8 anni di vita, approda per la prima volta nel Campionato di Promozione.

A Barletta, nell’anticipo della 27^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, contro l’Audace arriva il ventunesimo successo, quello più dolce e desiderato. Il 3-0 finale scatena la festa, perché con quattro turni di anticipo gli omniani conquistano matematicamente il primo posto in campionato e suggellano così una stagione finora sensazionale, vissuta dal primo momento lì in vetta alla classifica. Un viaggio che ora porta dritti in Promozione, traguardo mai raggiunto da una seconda squadra della città di Bitonto. Una città che da oggi dovrebbe essere ancora più fiera ed orgogliosa di avere un gruppo di uomini e ragazzi prima, e poi di sportivi, che con sacrifici, umiltà, impegno e sudore, partendo dal basso, hanno pian piano costruito un progetto che li porterà, l’anno prossimo, a calcare il palcoscenico della Serie B pugliese. Certi, però, che non sarà solo un traguardo ma semplicemente un ulteriore tappa di un viaggio intrapreso un anno e mezzo fa, che punta sempre più in alto.

È festa Omnia Bitonto, ma un pensiero, inevitabile, corre a quel che sarà giovedì: a Castellana Grotte c’è una finale di Coppa Puglia da vincere. E sarebbe magnifico, domenica prossima, ritornare finalmente a Bitonto, nello stadio della propria città, con un “doblete” tra le mani.

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La partita. Chiudere definitivamente il discorso Promozione, rinviato due settimane fa a Bitritto, e pensare alla delicata sfida di giovedì nella finalissima di Coppa Puglia. Mister Benny Costantino arriva al “Manzi-Chiapulin” per archiviare il campionato e iniziare nel migliore dei modi una settimana decisiva per la stagione. Squalificati Alfredo Tenzone e Rizzi, turnover per Petruzzella, quasi pronto Loseto, 4-4-2 con il recuperato Verrelli tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Schirone esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a metà campo, capitan De Santis e De Giosa nel mezzo, Frappampina e Minenna sulle corsie; in avanti Francesco Tenzone a supporto di Anaclerio.

Pronti via e Omnia Bitonto subito all’attacco, ed in gol. Minuto 5: azione offensiva omniana, la difesa di casa respinge la palla, che arriva a Cioffi, poderosa conclusione al volo dal limite dell’area e palla sotto l’incrocio alto alla sinistra del portiere barlettano Lombardi, dove è impossibile arrivarci. 0-1 ed esultanza “familiare” per il difensore tranese, alla sua seconda marcatura stagionale.

I bitontini premono ma non trovano la via del raddoppio. Ed hanno un paio di buone occasioni con Minenna: nella prima, sugli sviluppi di un’azione d’angolo, un preciso colpo di testa dalla distanza di Ciardi, che rimette la sfera in area, trova la conclusione volante dell’esterno bitontino, da posizione defilata, ma la palla sorvola la traversa; nella seconda, Anaclerio lancia il biondo numero 11 che si attarda troppo nella conclusione e viene stoppato da Terlizzi. Nel mezzo, un’azione confusa in area omniana, sventata da Verrelli, che respinge di piede.

Al 38’ è ghiotta l’occasione per il raddoppio: fallo in area su Anaclerio e l’arbitro tarantino Capobianco assegna il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Francesco Tenzone ma è bravo Lombardi a distendersi sulla sua sinistra e a deviare in angolo. Il tempo si chiude con una insidiosa conclusione di Adesso dal limite dell’area, che si spegne non lontana dalla porta.

La ripresa riparte come i primi quarantacinque minuti di gioco, ovvero con l’Omnia Bitonto subito in gol: lancio illuminante e geniale di De Santis, che vede e pesca l’inserimento sulla destra di Frappampina, bravo ad incunearsi nella retroguardia di casa, e conclusione angolata che batte Lombardi. 0-2 e prima rete stagionale per l’esterno tuttofare ex Mola.

La partita, inspiegabilmente, si incattivisce: 54’, fallaccio su Minenna del neo entrato Binetti e rosso diretto per lui. Audace Barletta in 10 uomini.

Due minuti ed Anaclerio prova una giocata delle sue: tiro a giro dal limite e sfera che non inquadra lo specchio davvero per questione di centimetri. Applausi scroscianti per l’attaccante barese, qualità senza limiti.

I padroni di casa restano addirittura in nove uomini: doppia ammonizione record per Terlizzi, due falli su Minenna in meno di un minuto e l’arbitro lo manda sotto la doccia.

L’Omnia Bitonto è in controllo totale del match. Corcelli di testa impegna Lombardi su azione d’angolo. Inizia anche la girandola dei cambi: dentro Naglieri e Canniello rispettivamente per Frappampina e Minenna. Al 70’ arriva il tris: imbucata di Anaclerio, testa e piede ragionano in maniera sinfonica, palla per Corcelli, tempi giusti per sfondare sulla destra, servizio al centro per Francesco Tenzone, che si riscatta dall’errore dal dischetto del primo tempo e deposita in rete. 0-3 e festa sempre più vicina.

L’Audace Barletta non molla nonostante il passivo e la doppia inferiorità numerica, e si fa pericolosa con una girata a lato di Crudo. Addirittura avrebbe anche l’occasione di accorciare le distanze dal dischetto, ma Gerundini si fa ipnotizzare da Verrelli: grandi i riflessi del rientrante numero uno omniano, che si distende sulla sua destra e intercetta così il penalty.

È l’ultima emozione del match, la degna conclusione di una cavalcata trionfale partita dal lontano ottobre. Sette mesi sempre in vetta alla classifica, una intera stagione vissuta da dominatrice incontrastata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Al fischio finale parte la festa in campo, sugli spalti, nello spogliatoio. L’Omnia Bitonto approda in Promozione con quattro turni di anticipo e si regala il punto più alto nella sua storia. E regala un record anche alla città di Bitonto: mai nessuna seconda squadra cittadina era arrivata così in alto.

È il successo figlio della programmazione, della pazienza e della lungimiranza della società, che ha rispedito al mittente critiche e problematiche, si è rimboccata le maniche ed ha costruito qualcosa di importante, che al momento ha vissuto solo il primo step. Perché nessuna intenzione di fermarsi hanno il presidente Francesco Rossiello, il vicepresidente Antonello Orlino, il direttore generale Francesco Mancazzo, il direttore sportivo Leonardo Rubini, il team manager Vincenzo Pasculli: in quintetto che ha preso l’Omnia Bitonto dalle ceneri di un’amara retrocessione in Seconda Categoria e l’ha portata nella Serie B pugliese. È il trionfo di mister Benny Costantino, che si regala un compleanno (quest’oggi, 42 candeline, augurissimi!) felicissimo: guida attenta e acuta, cuore grande, intelligenza e lavoro, doti umane e professionali invidiabili. È il successo dei suoi collaboratori, Saverio Liso, vice allenatore taciturno ma dedito al lavoro e all’impegno costante, e Giuseppe Carella, un po’ il padre di tutti, non solo allenatore dei portieri ma tanto tanto altro. È la vittoria di tutto lo staff, dal “prof” Renzo, al fisioterapista Gaetano, dal collaboratore Pinuccio al segretario Giuseppe. Ed ancora Michele Angelo, Domenico, il fotografo Valerio, Franco autista insostituibile, e colui che scrive queste righe. E poi c’è la squadra, un organico di qualità e spessore, in grado di azzannare il campionato dimostrando sul campo che i pronostici di inizio stagione erano più che fondati.

La stagione, però, non è conclusa. Ed anzi vivrà altre tappe importantissime. A partire da giovedì. All’”Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte è in programma l’ultimo atto della Coppa Puglia, la finale contro i salentini del Pezze Trio Calcio Surbo. C’è un trofeo da provare a conquistare, coronamento di un cammino lungo dieci partite nella competizione. Il sogno della doppietta è lì dietro l’angolo. E sarebbe bello poterla poi festeggiare domenica prossima, quando l’Omnia Bitonto tornerà a casa, nella sua città, al “Città degli Ulivi”, per ospitare la Nuova Spinazzola. E condividere con i bitontini, si spera, “una meravigliosa stagione trionfale”.

Le voci dagli spogliatoi. Festa grande ed emozione, nelle parole e negli occhi. Il presidente Francesco Rossiello e mister Benny Costantino non nascondono nulla e si lasciano andare finalmente alla gioia.

«È una grande gioia che dedico soprattutto alla mia famiglia, alla città di Bitonto e a tutti i nostri tifosi – commenta il presidente Rossiello –. È una emozione indescrivibile, molto bella, sono felicissimo. Non ho parole, sono molto emozionato. Da domani ci concentreremo sulla finale, che è molto importante per noi, dopo giovedì guarderemo al futuro, ci stiamo organizzando affinché sia roseo come quest’anno. Domenica torniamo finalmente a casa, è un’altra bella conquista, speriamo ci sia un buon pubblico, che possa dare soddisfazioni soprattutto ai ragazzi, che se lo meritano. Grazie a tutto lo staff e a tutti i collaboratori, speriamo di ripeterci anche il prossimo anno».

«È il mio primo titolo da allenatore, sono molto contento ed emozionato – sottolinea mister Costantino –. Ringrazio il presidente Rossiello per avermi dato questa possibilità, è una persona eccezionale che mi ha messo a disposizione, insieme ai tutti i suoi collaboratori, una grande squadra. Vincere non è mai facile, la squadra oggi ha reagito ad una piccola disavventura quindici giorni fa. Ci siamo meritati questa promozione, l’opera però non è ancora completata, giovedì abbiamo una finale, e sarebbe bello completare la stagione col triplete, considerando anche la Coppa Disciplina».

Nicolangelo Biscardi

Giovinazzo, le combinazioni per sperare nel miracolo

Per evitare la retrocessione i biancoverdi debbono vincere a Canosa e aspettare i risultati degli altri campi

Un campionato condensato in 90 minuti da vivere tutti d’un fiato e soprattutto pericolosamente per quanto riguarda il Giovinazzo che, a causa delle ultime tre sconfitte rimediate con Fortis Altamura, Polimnia e Ascoli Satriano, è precipitato addirittura a -9 dalla quintultima alla vigilia dell’ultima di campionato.

Una situazione drammatica per i biancoverdi dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, ma ancora pericolosa per tante altre squadre (ben quattro: Real Noci, Polimnia, Monte Sant’Angelo e Virtus Bitritto) coinvolte nella zona calda. In palio c’è una posta altissima per il Giovinazzo, i play-out, da conquistare domani pomeriggio (fischio d’inizio fissato alle ore 16.00) a Canosa di Puglia, contro una squadra che deve vincere per avere la matematica certezza di qualificarsi ai play-off.

«A Canosa si va per vincere – fa sapere, senza troppi giri di parole, il ds Marco Milano -. Non dobbiamo fare assolutamente calcoli, ma pensare solo ed esclusivamente alla nostra partita. Basta con i proclami e le parole, è necessario concentrarsi solamente su questa ultima partita di campionato per vincere e cercare di conquistare i play-out. Abbiamo perso tanti punti per strada quest’anno, è questo il nostro grande rimpianto».

«Non meritiamo assolutamente il penultimo posto – continua il direttore sportivo – ma purtroppo la classifica dice questo e fino al 95esimo minuto dell’ultima partita di campionato e fin quando la matematica non ci condannerà, io ci crederò sempre. Nutro un grandissimo rispetto per il Canosa e per il suo allenatore Scaringella. Per la squadra canosina è sicuramente un appuntamento con la storia, visto che da tanti anni ormai non raggiungevano risultati così considerevoli».

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«Sono rinati grazie all’ottima gestione di mister Scaringella. Ovviamente domani vorranno vincere davanti ai loro tifosi per festeggiare il traguardo dei play-off, ma noi vogliamo vincere per raggiungere i playout. Dobbiamo conquistare a tutti i costi i tre punti e solo alla fine del match – ammette – guarderemo i risultati delle altre squadre per capire se abbiamo conquistato i play-out». I giovinazzesi, infatti, seppur privi di Mongelli (Michele) e Roselli debbono vincere per salire a quota 29 punti.

Vincere e sperare che la Polimnia non faccia punti ad Apricena per mettersi a 6 punti proprio dalla quintultima per poterla sfidare ai play-out. Ma non basta. Giovinazzo deve augurarsi che il Noci vada a vincere sul campo del Monte Sant’Angelo per impedire ai garganici di salire a quota 37 punti, lasciando il quintultimo posto al Real che a quel punto sarebbe costretto a spareggiare col Bitritto: facile prevedere che la Virtus salga a quota 34 punti, dovendo ospitare la Quartieri Uniti Bari.

«In ogni modo – è la chiosa di Milano – purtroppo non è possibile far calcio, non disponendo di una struttura adeguata, girovagando ad ogni allenamento settimanale in un campo diverso dall’altro e disputando le gare interne di campionato in un impianto che non ci fa sentire assolutamente a casa, senza il calore dei nostri tifosi».

GiovinazzoViva

Prima Categoria, Us Conversano: una grande prestazione per una domenica speciale

L’Us Conversano domani pomeriggio ore 16 è chiamato ad affrontare il Norba Conversano. Una partita che essendo un derby porta con se motivazioni particolari, la cosiddetta gara che esula dalle dinamiche abituali di una qualsiasi sfida. Conoscendo la mentalità del tecnico dell’Us Conversano Nicola Biancofiore c’è da aspettarsi una compagine battagliera che cercherà di ripetere le ottime prestazioni esterne disputate a Mottola, Laterza e Talsano, o la gara interna contro l’Azzuurri Santa Rita incontri in cui dobbiamo ammetterlo i viola avrebbero meritato decisamente miglior sorte. Ci aspetta quindi una prova tutta cuore e carattere contro un avversario che allo stesso modo è reduce da qualche risultato negativo . Ultima uscita per i ragazzi di mister Colucci con sconfitta nella trasferta di Acquaviva. Lavermicocca e soci invece vogliono provare a regalarsi una soddisfazione importante in un match che vedrà assenze ed importanti ritorni. Saranno indisponibili infatti Gagliese, Romito, Sabino Lavermicocca Lagattolla e Angelini. Mentre saranno arruolabili Roncone, DI Cosmo, Ventola, Fittipaldi capitan Calabrese che ha scontato il turno di squalifica nella gara con il Don Bosco Manduria e Giovanni Del Mastro portiere ever green che torna in panchina dopo uno stop per infortunio. Il calcio e lo sport in generale proprio perchè è imprevedibile spesso può regalare sorprese che sulla carta non è semplice pronosticare. Se poi ci aggiungi che i ragazzi di mister Biancofiore in diverse occasioni hanno dimostrato che quando sono in giornata di grazia vedi Laterza , Talsano e Mottola possono spaventare chiunque allora viene naturale ritenere che l’esito del derby è ancora tutto da scrivere. Appuntamento dunque, al Peppino Lorusso domani ore 16 e per chi non può andare allo stadio basterà andare su www.eventiindiretta.it per poter guardare la sfida in diretta.
Ufficio stampa Us Conversano

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Seconda Categoria primo turno play-off: Sporting Apricena-Sanctum Nicandrum: 1 – 2

Oggi alle ore 16.00 si è disputata Sporting Apricena-Sanctum Nicandrum valida come gara unica del primo turno dei play-off del girone A del campionato di Seconda Categoria.

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE A
PRIMO TURNO PLAY-OFF GARA UNICA SABATO 16 APRILE 2016 ORE 16.00

SPORTING APRICENA-SANCTUM NICANDRUM: 1 – 2 | (finale) | Galullo (A), Misino (S), Sciscio (S) |

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Lo Stornarella ospita l’Ischitella, i biancoazzurri chiamano a raccolta i tifosi

Dopo la roboante vittoria nel derby di Carapelle, lo Stornarella Calcio torna tra le mura amiche dello Scirea per la difficile sfida all’Ischitella. Una gara importante per la formazione del tecnico Pino De Martino, che vuole tenere il passo della capolista Salvemini Manfredonia. Si affrontano al comunale di Stornarella la formazione che ha fatto più punti in casa assieme alla capolista, e la formazione che al pari dello Stornarella ha fatto più punti in trasferta.

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Una gara dal risultato incerto, anche per questo la società biancoazzurra chiama a raccolta i tifosi per spingere gli stornarellesi verso l’obiettivo della promozione. Le due formazioni sono state entrambe capoliste nel campionato di Terza Categoria, i garganici in avvio di campionato, e lo Stornarella prima di perdere lo scettro a favore del Manfredonia. Fischio d’inizio per la contesa fissato alle 16:00, highlights della gara su Blog Tv dei 5 Reali Siti.

Luca Caporale

Prima Categoria, recupero Nuova Spinazzola-Città dei Fiori Terlizzi: 2 – 0 finale

Oggi alle ore 16.00 si è disputata la gara di recupero relativa la terza giornata del campionato regionale di Prima Categoria Girone A tra la Nuova Spinazzola e il Città dei Fiori Terlizzi resa necessaria dopo la decisione della Corte Sportiva di Appello che ha annullato la vittoria tavolino degli ospiti disponendo la ripetizione della gara.

NUOVA SPINAZZOLA-CITTA’ DEI FIORI TERLIZZI: 2 – 0 | 23′ Dinoia (S), 83′ Dascoli (S) | (finale) |

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Prima Categoria – Us Conversano, Lavermicocca: ” Ritroviamo cattiveria calcistica e carisma per fare un grande derby”

L’Us Conversano perde con il Don Bosco Manduria per 2 a 0. Un calcio di punizione deviato imparabilmente da Sbergo che spiazza Lavermicocca e una azione in contropiede con una difesa decisamente morbida hanno permesso alla squadra ospite di ottenere il successo. Se ci aggiungi anche che a differenza delle precedenti gare vedi a Talsano( gara in cui la compagine barese ebbe due occasioni colossali per vincere la sfida) non si sono creati reali pericoli se non con un palo colpito da Cittadino nella prima frazione e una chance estemporanea al settantacinquesimo le conclusioni sono presto fatte. A parlare nel post partita di questo incontro e a presentare il derby di domenica 17 aprile è il portiere Lavermicocca che difende la porta conversanese da due gare: ” Due episodi ci hanno condannato, una punizione che avrei tranquillamente bloccato se un mio compagno non l’avesse deviata in barriera e una azione in contropiede nella quale non siamo riusciti ad essere cattivi in difesa permettendo al loro attaccante di fare il bello e il cattivo tempo. In difesa abbiamo mostrato poco cattiveria agonistica e aggressività dal punto di vista calcistico e assenza di carisma sotto l’aspetto caratteriale, caratteristiche che invece non sono mancate per esempio a Talsano gara in cui loro non hanno fatto praticamente un tiro in porta o nelle partite precedenti come ho visto dai filmati. Ieri avevamo assenze importanti in tutti i reparti a causa di squalifiche e di compagni che purtroppo per difficoltà lavorative in settimana non si sono potuti allenare con costanza. Per il derby di domenica con il Norba riteniamo di poter recuperare tutti, oltre a ritornare solidi dietro punteremo a pungere davanti visto che ieri non ci siamo riusciti. Io sono un lottatore, non mollo, e sono sicuro di interpretare il pensiero dei miei compagni, fino a quando la matematica ci dirà che possiamo raggiungere la penultima abbiamo il dovere di dare tutto quello che abbiamo per fare più punti possibili. Io come riferimento personale ho solo la gara di Talsano che ha visto il mio esordio ma parlando con i compagni o leggendo articoli sulle nostre ultime cinque gare Manduria a parte posso dire che nessuna squadra ci ha messo sotto sul piano del gioco. Nel derby vogliamo fare bene e provare a riscattare lo stop con il Manduria”.

Ufficio stampa Us Conversano

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Grande prestazione del Corato, a Minervino termina 1-3

Un ottimo Corato si impone sul difficile campo del Minervino, cade lo Spinazzola
Uva, Terrone e Amorese a segno per la compagine neroverde

Prosegue la serie positiva di risultati della compagine coratina, che si impone per 1-3 sul difficile terreno del Comunale di Minervino.

Su un rettangolo di gioco in pessime condizioni, i neroverdi trovano una squadra chiusa e ordinata. Durante la prima frazione di gioco i coratini esprimono un calcio convincente e propositivo, sfiorando il gol prima con un colpo di testa di Uva, poi con una grande giocata dello stesso centravanti, che colpisce la traversa dai 35 metri.

L’estremo difensore dei padroni di casa si fa inoltre trovare pronto in un paio di occasioni.

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Nella ripresa i coratini riescono, meritatamente, a trovare la rete del vantaggio: Lomuscio viene ostacolato irregolarmente in area, penalty per il Corato. Dopo una prima respinta del portiere murgiano, Uva ribatte prontamente in rete. Uno sfortunato disimpegno di Asselti porta al pareggio dei biancoblu, che  realizzano con un potente tiro da fuori area. Rabbiosa però la reazione coratina: Terrone, affossato in area, trasforma con freddezza dal dischetto. La rete del 3-1 finale arriva da Amorese, che capitalizza l’assist di Abbasciano con una rete da vero attaccante.

Si conclude così una felice giornata per il Corato, condita dall’insuccesso della Nuova Spinazzola, caduta per 2-0 nella trasferta contro l’Ultrattivi Altamura: dieci punti separano ora le due squadre, sebbene gli spinazzolesi abbiano ancora da recuperare la gara contro il Città dei Fiori.

La prossima importantissima sfida di domenica 17, penultima in casa, vedrà la Virtus Molfetta opporsi al Corato al Comunale di via Gravina, in un campionato che si appresta ormai ad esprimere il suo verdetto conclusivo.

coratolive.it

Marcatori Prima categoria A: in evidenza Falcone e Curci

Ventitre le reti realizzate nel ventiseiesimo turno del campionato di Prima categoria girone A.
Anche non giocando, resta in vetta il capo cannoniere del torneo, Petruzzella.
Segna il suo diciassettesimo gol in campionato, Uva del Corato.
Doppietta e salita a quota quattordici per Falcone del Celle San Vito.
A segno con una doppietta anche Curci dell’Audace Barletta, per lui salita a quota dieci reti segnate.
Ottava rete segnata dal suo compagno di squadra, Gerundini.
Sesta rete per Basile degli Ultrattivi Altamura e Specchio del Minervino Murge.
Quarta marcatura per Terrone del Corato e Ungaro del Sammarco.
Salgono a tre: Iasparro del Bitetto, Lanave e Sassanelli del Barium.
Prima rete stagionale per i vari: Battaglia, Corrado Pisani, Turitto, Antonio Amorese, De Gennaro, Lamberti, Marino e Luigi Ciavarella.

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 26 (prime posizioni)

19. Petruzzella (Omnia Bitonto)
17. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto) e Uva (Corato)
14. Falcone (Celle San Vito)
12. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto)
10. Curci (Audace Barletta)
9. Anaclerio (Omnia Bitonto), Compierchio (Celle San Vito) e Rinaldi (Barium)
8. Diviccaro (Nuova Spinazzola), Gerundini (Audace Barletta), Loseto (Omnia Bitonto) e Ruscino (Real Bat/Corato)
7. Giuseppe De Candia (Virtus Molfetta) e Messinese (Sammarco)

Alessandro Polichetti

Giovinazzo a un passo dal baratro

Al San Pio l’Ascoli Satriano vince 2-4. Biancoverdi sempre più vicini alla retrocessione

Il Giovinazzo colleziona la quindicesima sconfitta stagionale, la sesta nelle ultime nove gare: al San Pio di Bari, contro l’Ascoli Satriano (all’undicesima vittoria stagionale e che adesso può seriamente centrare i play-off, ndr) finisce con un perentorio ed eloquente 2-4.

La partenza è di marca ospite, con i padroni di casa (vicini al gol con Minevini) rimasti ben presto in dieci uomini per l’espulsione frettolosa di Roselli (l’arbitro barlettano Spina giudica da rosso diretto un semplice contrasto di gioco). Così l’Ascoli Satriano coglie al volo l’opportunità, mette la quinta e fa capire subito al Giovinazzo di aver esaurito con la Polimnia le scorte di generosità. Al 27′ va in vantaggio con Martinelli, al 34′ raddoppia con Caggianelli. Al riposo, dunque, è 0-2.

Squadra trasformata, quella di Gianni De Bellis, nella ripresa anzitutto nell’approccio psicologico, ma anche giocatori rivitalizzati. Il primo a dare la scossa è Giovannielli, che al ’52, dagli undici metri, trova la rete per lanciare la rimonta, che è completata tre minuti dopo, quando ancora lui (al settimo gol nelle ultime tre gare, il quattordicesimo stagionale) fa secco l’estremo garganico Laccetti. Al 55′, dunque, parità ristabilita, nonostante l’uomo in meno.

L’Ascoli Satriano, dopo 10′ abbondanti di smarrimento, trova il filo del discorso al 58′, quando l’arbitro Spina vede un fallo di Mongelli e indica la massima punizione: sul dischetto si presenta Caggianelli che non lascia scampo a Capriati e riporta in vantaggio i suoi (2-3). Il resto della gara continua su ritmi ben più compassati, svuotati da qualsiasi ardore agonistico: il Giovinazzo appare rassegnato, l’Ascoli Satriano chiude i conti con la rete di Montingelli al 74′.

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Al San Pio, dunque, termina 2-4: sfortunatissimi i biancoverdi, che avrebbero meritato indubbiamente di più. Per loro, alla seconda sconfitta consecutiva nell’impianto sportivo alle porte di Bari, la retrocessione è sempre più vicina. Il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, infatti, resta sempre penultimo a quota 26 punti, e a soli 90′ dall’epilogo deve svoltare se vuole sperare di dire la sua in chiave salvezza.

Deve espugnare il rettangolo di gioco del Canosa quarto in classifica e sperare in una serie di risultati favorevoli dai campi di Apricena (dove la Madre Pietra riceverà la Polimnia), Monte Sant’Angelo (qui arriverà il Real Noci) e Bitritto (opposto alla già condannata Quartieri Uniti Bari).

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Dopo due sconfitte consecutive, arriva un pareggio casalingo per l’ASD Bitetto di mister Cramarossa.

E’ terminata infatti 1-1 la gara contro il Terlizzi Città dei Fiori…

La squadra bitettese si era portata in vantaggio nel primo tempo (25′) con un calcio di rigore di Iasparro, ma nella ripresa (7′) la squadra terlizzese ha pareggiato con De Gennaro.

Un punto che fa salire l’ASD Bitetto a 36 punti, sempre al 4° posto a 4 giornate dal termine del Campionato, nella Zona Play-Off.

Prossimo turno domenica 17 aprile alle ore 16:00 in casa del Nuovo Spinazzola, terzo in classifica.

Goleada dello Stornarella Calcio al Di Gioia di Carapelle, finisce 6-1 il derby con la Juvenilia

Il derby del Di Gioia di Carapelle si chiude con la vittoria dello Stornarella Calcio 6-1 sulla Juvenilia Carapelle, in rete per la formazione biancoazzurra Contillo, Di Leo, Latronica e Brenvaldi, gli ultimi due autori di una doppietta. Una vittoria che permette alla formazione del tecnico Pino De Martino di mantenere la seconda posizione dietro alla Salvemini Manfredonia, che con lo stesso risultato espugna il campo della Stella Azzurra Troia.
Partita mai in discussione per la formazione biancoazzurra, che nonostante le assenze di Ferrara e Angerame conquista tre punti molto importanti nella rincorsa alla formazione sipontina.

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Anche nella trasferta di Carapelle non è mancato il sostegno della tifoseria biancoazzurra, che numerosa ha seguito lo Stornarella Calcio nella vicina trasferta. Ora testa al prossimo impegno con l’Ischitella, che farà visita domenica prossima allo Scirea, per continuare ad inseguire quella prima posizione tanto ambita.

Luca Caporale

Canosa a valanga sui Q.Uniti Bari..  I play off più vicini

Si conclude con una goleada l’ultima trasferta del campionato di promozione pugliese per il Canosa che ha affrontato l’ultima della classe, in formazione rimaneggiata per le squalifiche di diversi giocatori titolari. “Welcome to San Paolo”, la scritta a caratteri cubitali disegnata all’ingresso del campo alla periferia del capoluogo pugliese è stato beneaugurante per la comitiva rossoblu che doveva vincere a tutti i costi per rimanere nella zona play off e chiudere in bellezza la stagione al di sopra delle aspettative. La squadra dei Quartieri Uniti di Bari, presieduta da Michele Lafronza, ha schierato tutti gli uomini a disposizione compreso l’allenatore Salvatore Maurelli(classe 1973) che ha giocato fino al termine dell’incontro, elargendo consigli e suggerimenti ai suoi giocatori in campo. Tre goal per tempo con il Canosa che passa subito in vantaggio con il capitano Abruzzese Antonio sugli sviluppi di un corner e pochi minuti dopo raddoppia con Lannunziata, autore di una doppietta, mettendo al sicuro il risultato. I padroni di casa si sono resi pericolosi con una conclusione dell’attaccante Di Renzo ma il portiere Camerino gli ha negato la gioia del goal  e poi al 35’, quando  Stringano solo davanti all’estremo difensore rossoblu si è fatto ipnotizzare dal numero 1 canosino che ha parato. Verso lo scadere del primo tempo gli uomini di mister Scaringella  triplicano con l’esterno difensivo Abruzzese Vincenzo, tra i migliori in campo, autore della seconda doppietta della giornata. Una nota di merito va anche al portiere Mazzone dei Quartieri Uniti di Bari che si supera su due conclusioni di Caputo alla ricerca del goal.
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A inizio ripresa è ancora Lannunziata a realizzare su assist di Pensa che poco dopo calcia una bella punizione neutralizzata da Mazzone.Al 20’ è di nuovo Abruzzese Vincenzo ad andare a segno rimpinguando il bottino della giornata favorevole ai fini della classifica. Nel corso della gara c’è da registrare l’infortunio occorso ad Ardito che aveva preso il posto di Lannunziata e poi sostituito dall’under Dattoli.Allo scadere i padroni di casa in tenuta verde realizzano il goal bandiera   con Stringano, bravo a scavalcare la difesa rossoblu.  Negli ultimi 90 minuti si decideranno le sorti del campionato in chiave play off e play out : il Canosa affronterà in casa il Giovinazzo, penultimo in classifica e l’Apricena, appaiato insieme ai rossoblu, sarà impegnato tra le mura amiche contro il Polimnia a caccia del punto salvezza, due gare ad alto coefficiente di incertezza che daranno gli esiti finali.

Bartolo Carbone                              

Quartieri Uniti Bari-Canosa   1-5
Quartieri Uniti Bari : Mazzone, Sebastiano, Poliseno, Maurelli, Cassano B., Tota, De Renzo, Parlavecchio, Nacci, Stringano, Fraddasio (dal 22’s.t.Cassano L.).Allenatore:Salvatore  Maurelli

Canosa: Camerino, Abruzzese V. Lombardi(dal 6’s.t. Sipone), Abruzzese A., Lamanna, Nesta, Caputo Cellamaro, Lannunziata(dal 9’s.t.Ardito e dal 22’ s.t. Dattoli), Iacobone, Pensa. A disposizione: Conte,  Coppola,Erminio. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Andrea Rizzi  coadiuvato dagli assistenti Benedetto Direse e Andrea Mariella della Sezione di Foggia

Reti:8’ Abruzzese A., 11’ e 51’ Lannunziata, 41’ e 65’ Abruzzese V., 89’Stringano

Terlizzi Città dei Fiori, un pareggio speranza che ferma la scia di sconfitta

Contro il Bitetto è 1-1.

Il Terlizzi Città dei Fiori torna a fare punti. Finisce 1-1 la partita fuori casa contro il Bitetto. Un punto preziosissimo vista la situazione di classifica a rischio retrocessione, un punto che tra le altre cose aiuta anche il morale di una squadra depressa da un mese di continue sconfitte.

La partita non si mette bene. Vanno prima in vantaggio i padroni di casa su un calcio di rigore realizzato da Iasparro a cinque minuti dalla mezz’ora. Poi arriva il pareggio: nella seconda frazione di gara al 7′ del secondo tempo i rossoblù segnano il definitivo 1-1 con un gol di Francesco De Gennaro Francesco, prima rete in prima squadra.

Si ritornerà in campo tra quattro giorni per il recupero della terza giornata contro lo Spinazzola.

TERLIZZIVIVA

Real BAT: disfatta col Sammarco, adesso si fa dura

Altri rossi e decisioni arbitrali discutibili

Il cammino era già arduo adesso la speranza è appesa ad un lumicino. Dopo la sconfitta di oggi il Real Bat è a -6 dal Terlizzi (una partita in meno) e a -8 dallo stesso Sammarco e, regolamento alla mano, qualora il distacco a fine campionato sia superiore o pari a 7 punti dovrà salutare la Prima Categoria direttamente non avendo diritto all’accesso dell’ultimo playout. Periodo no per la squadra complice anche decisioni arbitrali ormai che rasentano il ridicolo (cinque rossi in due partite) subendo l’ennesima sconfitta viziata da decisioni opinabili che hanno di fatto stravolto l’andamento della gara, fino a tre quarti di match in pieno equilibrio nonostante lo svantaggio di una rete con Lamberti che ad inizio ripresa ha risposto a Marino. Dopo il rosso diretto a Diterlizzi F., incredulo, la squadra perde di lucidità e fiducia e subisce nel finale il bis di reti e rossi, il primo per reazione il secondo per altrettanta “generosità” arbitrale.
Adesso una settimana di pausa (partita col Sauri rinviata causa ritiro dei foggiani) per ricaricare la batterie e trovare quelle motivazioni necessarie per affrontare le ultime sfide con dignità.

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REAL BAT – SAMMARCO 1-4

REAL BAT: Rizzi, Diterlizzi A., Patimo, Laluce, Diterlizzi F., Piccolo, Spadaro (56′ Amendola), Storelli, Scassano (17′ Cafagna), Lamberti, Filannino B. (82′ Filannino A.) A disp: Princi. All: Tanzi

SAMMARCO: Tricarico, D’Orsi, Liemonte, Marino, Cordone, Santarelli, Ungaro, Ciavarerlla C. (65′ Ciavarella L.), Messinese (84′ Coco), Cristofaro, Gaggiano. A disp: Nardella, Bonfitto. In panchina il dir. Soccio

Note: reti di Marino (S) al 4′, Lamberti (R) al 46′, Cordone (S) al 50′, Ungaro (S) all’83’, Ciavarella L. (S) all’89’. Ammoniti: Storelli, Lamberti, Filannino B. (R), Messinese (S). Espulsi al 77′ Diterlizzi F. per rosso diretto, Diterlizzi A. all’86’ e Laluce all’88’ per doppia ammonizione

Ruggiero Rutigliano

Giovinazzo, con l’Ascoli Satriano ultima chance

Capitan Facchini sprona il gruppo: «Ho fiducia in tutti i miei compagni». Assente Messina

Ultima chiamata per i play-out. Il Giovinazzo contro l’Ascoli Satriano si gioca le ultime chance per sperare nella permanenza in Promozione. Pietro Facchini non fa troppi giri di parole e parla apertamente di obiettivo play-out.

«La partita di domani pomeriggio (si gioca al San Pio di Bari con fischio d’inizio fissato, su tutti i campi, alle ore 16.00, ndr) per noi rappresenta quella che comunemente viene definita come l’ultima chiamata – afferma il difensore biancoverde -. Per mantenere viva la speranza di rimanere per il quarto anno consecutivo in Promozione e per garantirci almeno la possibilità di disputare i play-out, abbiamo l’obbligo di vincere».

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Contro l’Ascoli Satriano, reduce da tre risultati utili consecutivi (una vittoria e due pareggi, ndr) e posizionato in classifica a due sole lunghezze dal Canosa quinto ed ancora in piena lotta per i play-off, sono previste grosse novità. Il tecnico barese Gianni De Bellis, infatti, potrà contare sul rientro dei variFacchini, Mongelli (Antonio), Mongelli (Michele) e Roselli, ma dovrà fare a meno dello squalificato Messina.

Il Giovinazzo sa che sarà molto difficile piegare l’Ascoli Satriano, ma i ragazzi dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo sono consapevoli che servirebbe un’impresa per sperare e crederci fino alla fine: «Un risultato diverso – spiega Facchini – potrebbe comportare anche l’automatica retrocessione in Prima Categoria. Ma ho fiducia in tutti i miei compagni e spero che tali motivazioni, a supporto dell’indubbio valore tecnico della nostra squadra, possano spingerci alla conquista dei tre punti».

Il capitano traccia il futuro della sua squadra da qui alla fine del campionato: «Dopo la partita con l’Ascoli Satriano capiremo il finale di stagione che ci aspetta». Ma Facchini non si fa illusioni: «Noi non abbiamo alternative alla vittoria, loro invece combattono per i play-off».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Prima Categoria con l’Omnia Bitonto sempre salda in vetta

Chance di vittoria anche senza giocare per i bitontini, ma il Corato non deve fare bottino pieno a Minervino. Il Sammarco può affossare il Real Bat
Ventiseiesima giornata del campionato di Prima Categoria con l’Omnia Bitonto che resterà a riposo al pari della Nuova Andria. Il Corato, così, dovrà vincere sul difficile campo del Minervino Murge per continuare a restare in corsa e non permettere ai bitontini di festeggiare.
Fuori casa le due foggiane con il Celle di San Vito che giocherà in casa della Virtus Molfetta, mentre la Polisportiva Sammarco ha la chance di affossare il Real Bat.
Le altre sfide del turno sono Barium-Audace Barletta, Bitetto-Terlizzi e Ultrattivi Altamura-Nuova Spinazzola.
Fabio Lattuchella

Lo Stornarella a Carapelle per il derby del ventesimo turno di terza categoria

Per la ventesima giornata del campionato di Terza Categoria lo Stornarella Calcio affronta nel derby la Juvenilia Carapelle al Francesco Paolo Di Gioia. Il pronostico sembra nettamente dalla parte della formazione biancoazzurra, che però dovrà fare a meno di Angerame, fermato per due turni dal giudice sportivo e di Ferrara, che dovrà invece saltare solamente la trasferta di Carapelle. In dubbio anche Zingarelli, reduce dall’infortunio nella gara contro il Real Foggia, mentre sarà della sfida il bomber Francesco Brenvaldi, autore di una tripletta domenica scorsa, e capocannoniere per la formazione biancoazzurra con dodici reti.

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Dal suo arrivo lo Stornarella Calcio sembra conoscere solamente la parola vittoria, con una seconda parte di stagione che vede la formazione del tecnico De Martino inseguire ad una sola lunghezza la capolista Salvemini Manfredonia. Vista anche la vicinanza saranno in molti a seguire nel derby lo Stornarella Calcio, quella tifoseria che si sta dimostrando il vero uomo in più per la giovane società biancoazzurra.

Luca Caporale

Usd Corato, vittoria per 4-1 nell’amichevole contro il Canosa

Arrivano altre buone conferme per il Corato. Altro importante segnale positivo dopo il test giocato contro il Barletta.

Arrivano altre buone conferme per il Corato, che si sta dedicando alla preparazione al periodo più importante di questa stagione. Dopo le buone risposte ottenute giovedì 31 nel test contro il più quotato Barletta, i coratini hanno nuovamente dimostrato di aver saputo mettere a frutto nel migliore dei modi la giornata di pausa dal campionato.Al Comunale si è presentato l’agguerrito Canosa, formazione protagonista di una stagione molto positiva in Promozione, dove occupa la zona playoff. Nonostante ciò, i neroverdi hanno dimostrato da subito di saper mettere in campo le giuste qualità, chiudendo la prima frazione di gioco in vantaggio per 2-0 grazie alle reti di Uva e Terrone.

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Nel secondo giro di lancette Civita va a segno con la rete del 3-0, dopo una caparbia azione sul settore destro. Prova a riaprire il Canosa con una rete dal limite, ma è Amorese a saper sfruttare prontamente un delizioso assist di Abbasciano e firmare il poker, con la gara che è terminata con il rotondo risultato di 4-1.

Due giorni dividono il Corato dalla trasferta di Minervino, dove si giocherà la prima di una serie di gare importantissime che determineranno l’esito di questa stagione.

coratolive.it