Prima categoria/Nuova Andria: Domenica ultimo turno di riposo

Dopo l’importante vittoria esterna di domenica scorsa nello scontro salvezza contro il Città dei Fiori Terlizzi, per la Nuova Andria ci sarà il secondo ed ultimo turno di riposo da scontare nella prossima giornata, vale a dire quello di domenica 10.
La squadra di mister Sinisi, staziona a quota 20 punti in quartultima posizione e anche se non è ancora chiaro quale sarà il destino di questo disastrato torneo, bisognerà fare più punti possibili per la salvezza.
I biancoazzurri da qui fino alla fine del torneo, avranno da disputare quattro gare, delle quali ben tre in trasferta.
La giovane squadra andriese nelle ultime gare ha mostrato soprattutto nelle gare esterne di saper dare di più e questa può essere un’arma letale per conquistare la salvezza.
Dopo il riposo, per gli andriesi ci sarà la trasferta di Foggia contro il Celle San Vito (domenica 17) e mettere altri punti in tasca sarebbe oro colato per la formazione del presidente Carbutti.
In attesa delle decisioni della FIGC Puglia in merito a questo campionato (dovrebbe esserci solo un playout per decretare una retrocessione), la permanenza in Prima categoria significherebbe molto per tutto l’ambiente e sarebbe davvero meritata per il team più giovane dell’intero torneo.

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Alessandro Polichetti

Prima Categoria – Barium, Carella: “Mi aspettavo una grande prestazione. Daremo il massimo e l’anno prossimo…”

Carella il “guastafeste”. Questo è il soprannome che si può simpaticamente dare al tecnico del Barium che con un roboante 4 a 3 ha rovinato la festa all’Omnia Bitonto che ha dovuto rimandare la vittoria del torneo di prima categoria. Abbiamo parlato di questa impresa direttamente con il principale artefice, il trainer barese Michele Carella: “Mi aspettavo una grande prestazione da parte dei miei ragazzi e così è stato . Domenica scorsa mi è’ piaciuto lo spirito di sacrificio e l’ umiltà nell’ affrontare gli avversari che sulla carta erano più forti di noi .Di fronte avevamo una squadra fortissima con giocatori di grande livello compreso il loro allenatore , però la nostra voglia di migliorare durante gli allenamenti ci sta portando a disputare partite fantastiche dal punto di vista tecnico- tattico. Dobbiamo continuare su questa strada cercando di giocare un buon calcio e soprattutto mettendo in evidenza ragazzi come Micunco , Tisti , Sassanelli giusto per citarne alcuni. Daremo il massimo fino alla fine per onorare al meglio il campionato, mi auguro personalmente che l’anno prossimo mi vengo proposto un progetto serio portato avanti da gente davvero appassionata”.

Redazione

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Prima Categoria – Conversano, Carlo Martino: ” Battiamo il Don Bosco Manduria e poi otto finali”,

(in foto Carlo Martino)

Un Us Conversano che è riduttivo definire sfortunato. Gara praticamente dominata sul piano del gioco fino al minuto 75, il portiere conversanese praticamente inoperoso rigore parato a parte, ma incredibilmente la squadra di mister Biancofiore torna a casa a mani vuote. Due clamorose palle gol non sfruttate una per tempo con Belviso prima e Lagattolla poi che non è riuscito a concretizzare uno schema perfetto su calcio di punizione hanno permesso ai padroni di casa del Talsano anche in maniera un po’ casuale di trovare un gol di testa da posizione defilata su calcio d’angolo. Ancora una volta come accaduto a Laterza e Mottola a condannare i baresi sono le palle da fermo. Abbiamo parlato di questa gara e ci siamo proiettati alla gara che è eufemistico definire vitale di domenica prossima con il Don Bosco Manduria con il centrocampista Carlo Martino : ” E’ un vero peccato non aver vinto a Talsano, oggettivamente meritavamo il successo, abbiamo avuto due palle gol clamorose sullo 0 a 0, a centrocampo fino a quando si era a reti bianche si è materializzato un predominio netto e poi è arrivato questo gol decisamente casuale con una palla colpita non bene di testa che si è insaccata beffardamente in rete. Dobbiamo essere più cinici sotto porta, le occasioni create vanno finalizzate . Sono quattro cinque partite che nessuno ci mette sotto dal punto di vista del gioco vedi Laterza, subiamo pochissimo su azione in fase difensiva ma concretizziamo poco davanti. Inoltre dobbiamo anche migliorare per quanto concerne l’aspetto psicologico, appena subiamo un gol perdiamo consapevolezza nei nostri mezzi e non riusciamo a fare le giocate che invece risultano efficaci sullo zero a zero. Comunque ritengo che per il gioco espresso nelle ultime gare non meritiamo l’ultimo posto in classifica. Domenica prossima abbiamo una partita vitale contro la penultima formazione della graduatoria. E’ imperativo batterli, dobbiamo accorciare su di loro e affrontare le successive otto sfide come se fossero otto finali. Ci sono 27 punti in palio, la squadra, il tecnico e la società credono di poter migliorare l’attuale classifica che ripeto non rispecchia i valori del campo. Con il Don Bosco dobbiamo lottare su ogni pallone, non ci sono alternative ai tre punti. Faremo il massimo . Inoltre giochiamo finalmente a Conversano e speriamo che gli appassionati vengano a sostenerci”.

Ufficio Stampa Us Conversano

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Corato, riposo favorevole. Ora le cinque gare decisive

Domenica si torna in campo con la trasferta murgiana a Minervino. La Nuova Spinazzola rallenta in casa con la Virtus Molfetta, prima sconfitta per l’Omnia

Giornata di riposo dal sapore dolce per il Corato, che vede rallentare l’inseguitrice Nuova Spinazzola: i biancoblu murgiani fermati per 2-2 dagli ospiti della Virtus

Molfetta, che restano quindi con l’obiettivo salvezza a portata di mano. Lascia invece indifferente la prima sconfitta stagionale dell’Omnia Bitonto, dal momento che la matematica rende proibitivo un sorpasso: la compagine capolista cade a Bitritto nella sfida contro il Barium con un imprevisto 4-3.

È arrivata intanto la decisione della Corte Sportiva di Appello Territoriale per quanto riguarda la “bizzarra” vicenda della sfida fra Spinazzola e Terlizzi: la gara si giocherà nuovamente giovedì 14 aprile e sarà sfida importantissima per i terlizzesi, alla ricerca della permanenza in Prima Categoria. All’epilogo stagionale mancano dunque cinque gare, che per i neroverdi vanno intese come cinque finali.

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Domenica si torna in campo con la trasferta murgiana a Minervino, seguirà poi la gara in casa con la Virtus Molfetta.

Un momento decisivo della stagione, che impone il “restare uniti” intorno alla squadra per il decisivo rush finale, che emanerà il verdetto sul campionato coratino.

La squadra avrà dunque necessità di sentire un grande appoggio da parte della città, in modo da percorrere al fianco dei tifosi l’entusiasmante percorso finale di questa stagione.

coratolive.it

Seconda sconfitta consecutiva per l’ASD Bitetto

Dopo il netto 3-0 in casa del Barium, ancora una sconfitta per l’ASD Bitetto di Rocco Cramarossa dopo la pausa pasquale. E’ terminata infatti 1-0 la trasferta in casa dell’Audace Barletta…

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Dopo il netto 3-0 in casa del Barium, ancora una sconfitta per l’ASD Bitetto di Rocco Cramarossa dopo la pausa pasquale. E’ terminata infatti 1-0 la trasferta in casa dell’Audace Barletta.

Una sconfitta arrivata allo scadere con il gol di Crudo e che non pregiudica il 4° posto in classifica con 35 punti, a +4 da Minervino e Ultrattivi (sconfitti in casa del Sammarco).

A 5 giornate dal termine del Campionato, i bitettesi restano in piena zona Play-Off e domenica 10 aprile alle ore 16:00 sfideranno il Terlizzi, penutlimo in classifica, in una gara assolutamente da vincere.

 

Vittoria roboante per l’Usd Corato calcio sul campo della Nuova Andria

Sul campo sportivo “Fidelis”, i coratini hanno sconfitto i padroni di casa addirittura per 6-0.

La cronaca. I neroverdi passano in vantaggio già all’8° minuto. Dopo un’azione insistita in cui la palla finisce sul palo per ben tre volte, Lops scarica il suo mancino dai 25 metri e il tiro si infila all’angolino basso. Il raddoppio è servito al 25° con bomber Uva, bravo a tagliare l’area avversaria e infilare con freddezza.

Timida la reazione della Nuova Andria, che al 31° subisce la rete del 0-3 in seguito a una caparbia iniziativa di Losappio, che batte a rete con il destro. Il poker è in tavola prima dello scadere della ripresa: Terrone supera due avversari e si procura il penalty, che andrà lui stesso a battere con un sinistro che spiazzerà l’estremo difensore avversario.

La ripresa comincia nello stesso modo in cui era terminata la prima frazione di gioco: Uva di sinistro imbuca il subentrato Crisantemo, così la “manita” coratina è servita. Il pesantissimo gol dello 0-6 arriva dal rapido Civita che con un potente diagonale destro infila rasoterra sul palo opposto.

Per il Corato la vittoria porta un sapore ancora più dolce, dal momento che la Nuova Spinazzola cade nel derby murgiano a Minervino.

coratolive.it

Tempo di bilanci in casa Sporting Apricena, parla Mister Migliore

Chiusa la stagione regolare e aver centrato la griglia playoff con un terzo posto meritato è motivo di orgoglio e soddisfazione da parte di tutti, visti gli obbiettivi di inizio stagione che erano una salvezza tranquilla e far crescere un gruppo di ragazzi con età media sotto i ventuno anni e in gran parte alla prima esperienza in un campionato importante e duro come quello di seconda categoria a loro va un grazie da parte di tutto lo staff tecnico e societario.
Aver conquistato sul campo la meta dei punti ha disposizione e aver messo dietro di noi squadre che magari erano costruite con ben altre ambizioni non può che ripagarci del tanto lavoro e sacrifici fatti in questi mesi, da un gruppo di ragazzi  calciatori rigorosamente di Apricena che giocano per passione e attaccamento agli storici colori blu/granata, trasmettendo un chiaro messaggio sui veri valori dello sport e a quanti vorranno far parte del progetto Sporting. Sul lato tecnico in primis un abbraccio ai miei due collaboratori Matteo Manuppelli e Vincenzo Carnevale che mi hanno aiutato, assistito e anche sopportato sempre con impegno e passione in questa avventura anche per me nuova e stimolante.
Dove ho cercato di trasmettere idee di calcio,programmazione e metodi di lavoro che sono la base per una squadra. Cercando la continuità di prestazioni che ci ha visto alternare partite brillanti e ben giocate dove i ragazzi sono stati grandi protagonisti, ha prestazioni poco lucide e mal giocate dove sono e mi assumo la piena responsabilità. Adesso ci aspettano due settimane di lavoro per preparare al meglio la semifinale playoff  che ci dirà di che pasta siamo fatti giocando con personalità e un pizzico di follia che ci ha accompagnato per tutto il campionato, ovviamente rispettando il verdetto del campo qualunque esso sia, perchè noi siamo la famiglia Sporting Apricena
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Una tripletta di Brenvaldi stende lo Sporting Sannicandro, continua la corsa dello Stornarella

Prosegue la striscia vincente per lo Stornarella Calcio che allo Scirea supera 3-2 lo Sporting Sannicandro. Mattatore della gara il bomber Francesco Brenvaldi, autore delle tre reti biancoazzurre, per una vittoria che mantiene viva la seconda posizione per la formazione del tecnico Pino De Martino, ad una sola lunghezza dalla capolista Salvemini Manfredonia. Una gara non semplice per la formazione biancoazzurra, che ha giocato l’intera ripresa in dieci per l’espulsione di Giovanni Angerame, espulso per proteste a fine primo tempo. Ora testa alle ultime sette giornate, con lo Stornarella che tiene il passo della capolista in un campionato sempre più avvincente. Intanto il derby del campionato Giovanissimi è terminato con la vittoria dei biancoazzurri di Mr. Pasquale Ciccone, un 2-1 che vale il sorpasso in classifica sulla G&T Orta Nova.

Luca Caporale

Marcatori Prima categoria A: super Petruzzella si prende la vetta solitaria

Ben ventiquattro le reti segnate nel venticinquesimo turno del campionato di Prima categoria girone A.
Petruzzella è super con una tripletta che lo porta a prendersi la vetta solitaria della classifica marcatori con diciannove reti realizzate.
Scavalcato il suo compagno di squadra all’Omnia Bitonto, Alfredo Tenzone.
Dodicesima rete stagionale per Falcone del Celle San Vito.
Il suo compagno di squadra, Pietro Compierchio va a segno per la nona volta in stagione.
Nona rete anche per Rinaldi del Barium.
Doppietta e quota sette raggiunta da Messinese del Sammarco.
Sesta rete per Crudo dell’Audace Barletta e Dinoia della Nuova Spinazzola.
Salgono a quota cinque: Binetti della Virtus Molfetta e Martinelli del Città dei Fiori Terlizzi.
Quarte rete per Luigi Dilerma degli Ultrattivi Altamura.
Terza marcatura per Ungaro del Sammarco.
Doppietta e prime reti in campionato per Sassanelli del Barium.
Salgono a quota due anche Arborea della Nuova Spinazzola e Amorese, Donato Loconte e Fiore della Nuova Andria.
Prima rete per i vari: Martino Curci, Sibillano, Dilerma e Salamina.

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

19. Petruzzella (Omnia Bitonto)
17. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto)
16. Uva (Corato)
12. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto) e Falcone (Celle San Vito)
9. Anaclerio (Omnia Bitonto), Pietro Compierchio (Celle San Vito) e Rinaldi (Barium)
8. Curci (Audace Barletta), Diviccaro (Nuova Spinazzola), Loseto (Omnia Bitonto) e Ruscino (Real Bat/Corato)
7. Giuseppe De Candia (Virtus Molfetta), Gerundini (Audace Barletta) e Messinese (Sammarco)

Alessandro Polichetti

Canosa non va oltre lo  0-0.  Pareggia contro la Fortis Altamura

Un pareggio a reti inviolate che nessuno si aspettava e che lascia l’amaro in bocca al Canosa anche alla luce degli altri risultati della XXVIII giornata del Campionato di Promozione pugliese a 180 minuti dal termine. Allo Stadio Comunale “San Sabino” gli uomini di mister Scaringella cozzano contro la difesa della Fortis Altamura che non ha concesso nulla ai padroni di casa, apparsi impacciati e privi di quella cattiveria agonistica indispensabile per conquistare i tre punti in chiave play off. Prima dell’inizio della partita è stato osservato, un minuto di raccoglimento, seguito da un lungo applauso, per commemorare la memoria di Cesare Maldini l’ex CT della Nazionale e giocatore del Milan  deceduto all’età di 84 anni. Un primo tempo avaro di emozioni ad eccezione delle conclusioni di Iacobone su assist di Lannunziata che si ripete nel servire Coppola ma in entrambe le occasioni la palla va di poco fuori. Intorno al 30’ una semi-rovesciata di Iacobone dal limite dell’area servito dall’accorrente Nesta. Gli ospiti si sono resi  pericolosi solo nel finale di tempo con Cappiello ma non centra lo specchio della porta. Nella ripresa il Canosa comincia all’attacco con un atterramento in area di rigore dell’under Coppola ma l’arbitro l’ammonisce per simulazione. Sempre  da un  fallo subito da Coppola il Canosa batte una punizione insidiosa di Erminio per la testa di Cafagna, spostatosi in avanti, ma la palla va ancora  fuori. Intorno al 20’ i murgiani si spingono in avanti con Pastore che costringe il portiere Camerino a salvarsi in angolo. Con i rossoblu in leggero affanno forse a causa del primo caldo e della pausa pasquale che ha interrotto la concentrazione giusta per il rush finale, mister Scaringella ricorre alla doppia sostituzione per portare nuova verve alla squadra, inserendo l’attaccante Ardito ed il centrocampista Cellamaro, in non perfette condizioni fisiche, partito dalla panchina. Le cose non cambiano per i rossoblu,  molto possesso palla ma nessuna azione pericolosa in avanti. Sono i biancorossi  della Fortis ad impensierire Camerino con un gran tiro di Castoro parato dall’estremo difensore canosino e poi a pochi minuti dal termine è il nuovo entrato Calderoni, solo davanti al portiere a calciare fuori. La partita si conclude con gli ospiti all’attacco e ancora una volta il portiere Camerino a fare lo straordinario salvando il risultato sul bolide di Selvaggi, respinto in angolo. Un po’di maretta tra i tifosi canosini che speravano in una vittoria ed invece si devono accontentare di uno scialbo pareggio. L’ultima trasferta del campionato della prossima domenica, il Canosa l’affronterà a Bari contro la squadra dei  Quartieri Uniti, fanalino di coda già retrocesso, mentre la Fortis Murgia, già salva, ospiterà Madre Pietra Apricena che precede i rossoblu in classifica ed è lanciata nella zona play off ormai quasi definita.

Bartolo Carbone




Canosa-Fortis Altamura  0-0
Canosa: Camerino, Abruzzese V. (dal 22’s.t.Ardito), Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola, Pensa(dal 22’s.t. Cellamaro), Lannunziata, Iacobone, Erminio(dal 35’s.t.Caputo). A disposizione: Conte, Dattoli, Lamanna, Sipone. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Fortis Altamura : Goffredo, Tarullo, Lasalandra,Cannito,Cirrottola, Loiudice, Cappiello(dal 32’s.t.Calderoni),  Castoro, Pastore (dal 35′ s.t.Proggi), Marsico, Selvaggi, A disposizione:Coretti, Lorusso M., Lanzolla, Lorusso A., Colonna.Allenatore: Antonio  Valente

Arbitro: Andrea Palmieri della Sezione di  Brindisi  coadiuvato dagli assistenti Luca Latini e Andrea Avezzano della Sezione di Foggia

Ammoniti: Lombardi , Lasalandra,Cannito,Loiudice, Coppola

Baratro Città dei Fiori: perde 1-3 lo scontro salvezza contro il Nuovo Andria

Altra batosta dopo la decisione della Corte di Appello di ripetere la gara contro Nuova Spinazzola

A tre giorni dalla decisione della Corte di Appello di predisporre la ripetizione della gara Nuova Spinazzola, e la successiva detrazione di tre punti che dopo il 3-0 a tavolino della prima sentenza, ilCittà dei Fiori Terlizzi Calcio perde lo scontro salvezza interno con il Nuova Andria con il punteggio di 1-3, e si ritrova addirittura al penultimo posto in classifica.

Un primo tempo davvero opaco quello offerto da Vito Baldassare e compagni che subiscono lo 0-1 su una punizione dal limite ben calciata da Loconte allorquando correva il 25′, per poi subire addirittura lo 0-2 al 34′ con Amorese che insacca da due passi dopo una corta respinta dell’estremo rossoblu Ermanno De Chirico. Solo dopo i due goal di marca andriese segnaliamo sul nostro taccuino, la prima occasione di marca rossoblu con l’estremo ospite Crisantemo che si oppone in maniera perentoria su una punizione dal vertice destro dell’area ben calciata da Barile.




La seconda frazione della gara valevole per il venticinquesimo del campionato di Prima Categoria si apre nella stessa maniera in cui si erano chiusi i primi 45′, con Crisantemo che si oppone ancora a Barile che calcia a botta sicura dopo un’azione personale, allorquando scorre il 52′. Al 71′ è l’estremo terlizzese De Chirico a superarsi in uscita su Zinni presentatosi in area in maniera solitaria. L’interventi di De Chirico sprona ancor più i rossoblu che accorciano le distanze al 79′ con Martinelli che insacca da distanza ravvicinata su azione di corner. Dopo la rete di marca terlizzese, il match si riaccende improvvisamente restando aperto sino alla terza marcatura andriese, griffata di testa da Fiore al 89′.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Il Giovinazzo vince e alimenta il sogno salvezza

Una doppietta di Giovannielli regala tre punti pesanti ai biancoverdi: play-out ad una lunghezza

Boccata d’ossigeno per il Giovinazzo. Una doppietta di Giovannielli porta la squadra biancoverde a un successo fondamentale contro il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari, una vittoria (0-2) che alimenta le speranze salvezza: aspettando le partite con Ascoli Satriano e Canosa, i play-out sono adesso ad un solo punto.

La paura di perdere blocca la squadra del tecnico Gianni De Bellis, senza Facchini, Marolla, Mongelli (Antonio e Michele) e Roselli nei primi 45 minuti. A parte qualche potenziale situazione di pericolo (la rete annullata a Tanzi, in sospetta posizione di offside, la punizione di Spina parata da Capriati e quella di De Bellis bloccata non senza affanni da Mazzone, ndr) la prima parte della partita scivola via senza particolari emozioni. Squadre negli spogliatoi col risultato di 0-0.

La partita cambia nella ripresa, al 60′, quando lo sgusciante De Bellis dalla destra mette al centro per Giovannielli, che calcia di prima intenzione e deposita il cuoio in fondo al sacco. Il vantaggio scuote il Giovinazzo, che recrimina per un altro gol annullato, stavolta a De Bellis. Gara in discesa? Certamente no, perché l’arbitro brindisino Destino espelle Messina e la Quartieri Uniti Bari, in superiorità numerica, spinge alla ricerca del pari e colpisce un palo con Spina.




La squadra di casa, però, perde l’uomo in più dopo pochi minuti perché Cantaluce rimedia il secondo giallo e viene espulso, seguito poco più tardi da Spina. E così, col Giovinazzo in superiorità numerica (in dieci contro nove) è ancora Giovannielli a chiudere i conti, all’85’, con la rete del definitivo 0-2 e a scacciare la paura del pari. Il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, che adesso è a 26 punti (con una forbice di 7 punti dal Real Noci quintultimo), c’è ed è ancora in lotta per la permanenza.

«Siamo più che mai vivi – afferma, a fine gara, un raggiante Pasquale Misurelli, il direttore generale dei giovinazzesi -. Adesso ci manca solo la vittoria con l’Ascoli Satriano, che dobbiamo cercare assolutamente di ottenere domenica prossima per alimentare il nostro obiettivo che è la salvezza».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Omnia Bitonto, festa rinviata. Petruzzella non basta, il Barium vince 4-3

Prima sconfitta in campionato per gli omniani: si interrompe l’imbattibilità nonostante la tripletta del centravanti molfettese. Per la Promozione c’è ancora da attendere
Una sconfitta, la prima in campionato, che rinvia la festa Promozione.

L’Omnia Bitonto perde la propria imbattibilità in campionato subendo la prima sconfitta stagionale: a Bitritto, il Barium la sorprende con un rocambolesco 4-3 e la costringe a rinviare la festa per la conquista matematica della Promozione. Bastava infatti una sola vittoria (approfittando del concomitante turno di riposo del Corato secondo) ed invece è arrivato un inatteso ko, che fa svanire anche il sogno del record di imbattibilità stagionale in campionato, oltre che quello nazionale per quanto concerne le squadre dilettantistiche. Nessun dramma, però, anche perché il margine di vantaggio in classifica resta di 14 punti, quando da disputare restano cinque giornate. All’Omnia Bitonto – che deve disputare altre quattro partite – servono appena due punti, e le occasioni non mancano per chiudere il discorso: una vittoria a Barletta contro l’Audace domenica 17 aprile, o se il Corato domenica prossima – quando i bitontini osserveranno il loro turno di riposo – non dovesse superare il Minervino.

Rammarico per non aver chiuso subito il discorso, così da concentrarsi già sulla finale di Coppa Puglia. E peccato anche per i numerosi sostenitori accorsi a Bitritto. Ma complimenti al Barium di mister Michele Carella, che si rivela “ammazza grandi” sul campo amico del “Gaetano Scirea”: una vittoria meritata per una squadra che ha avuto il merito di restare sempre aggrappata alla partita. Con coraggio e qualità.

La partita. Gestire le forze dopo la dura gara, in settimana, di Castellana Grotte, e provare a chiudere il discorso Promozione. Mister Benny Costantino attua qualche necessaria novità rispetto al match di giovedì in Coppa Puglia: 4-4-2 con Cervelli tra i pali; Schirone – Cioffi – Naglieri – Canniello sulla linea di difesa; Rizzi – Francesco Tenzone – Gernone – Minenna a metà campo; Petruzzella e Anaclerio in avanti. Turno di riposo, dunque, per Corcelli, Frappampina, De Santis e Alfredo Tenzone.




Match subito scoppiettante, con il Barium che dimostra di voler rovinare i piani omniani: minuto 4, iniziativa di Lanave al limite dell’area di rigore, conclusione angolata che coglie il palo alla sinistra di Cervelli, sulla ribattuta il più lesto di tutti è Sassanelli, che realizza l’1-0.

Reazione veemente dell’Omnia Bitonto, che dopo due minuti pareggia subito i conti: lancio di Francesco Tenzone, in profondità pesca Petruzzella, che scatta sul filo del fuorigioco, conclusione poderosa che trafigge il portiere di casa Iacobellis. È 1-1.

Ristabilito l’equilibrio, l’Omnia prova subito a prendere le redini del match in mano. E si fa più volte pericolosa, anche perché sfrutta a dovere il suo versante sinistro, dove Schirone – inesauribile – spinge con continuità. Arrivano diversi cross pericolosi nell’area biancorossa, che Petruzzella non capitalizza.

Alla metà del tempo, combinazione inebriante in area fra Petruzzella e Anaclerio e tiro parato a terra con qualche difficoltà da Iacobellis. Il Barium tiene bene il campo ma la pressione omniana è incessante: 28’, suggerimento succulento in area per Minenna che, in mezza girata volante, la manda fuori di poco. Replica simile due minuti dopo, ed ancora palla che non trova lo specchio. Ci prova Maggi al volo da fuori per i padroni di casa, al 33’, ma conclusione lontana dalla porta.

Al 39’ c’è il sorpasso Omnia: Petruzzella s’invola sulla destra, cambia passo, elude il marcatore e trafigge il portiere, dopo averlo saltato con una finta. Gran gol per bomber “Pedro” Petruzzella, che riporta i suoi avanti. 1-2, risultato che porta le squadre al riposo.

Nella ripresa ecco Frappampina al posto di Schirone, problemi fisici per lui. Il Barium parte forte e trova subito il pari. Incursione in area di rigore di Lanave, atterrato da Rizzi: è penalty, che Rinaldi trasforma. È di nuovo parità, 2-2.

Match che cambia volto rispetto al primo tempo. Il Barium è sempre più in partita e l’Omnia fa più fatica a penetrare: mister Costantino prova a cambiare, inserendo prima Alfredo Tenzone e poi De Santis, rispettivamente per Rizzi e Francesco Tenzone. Con più qualità in mezzo al campo, ecco quelle manovre che portano a creare apprensioni nell’area barese. Fino ad arrivare al 69’, quando l’Omnia ripassa in vantaggio. Petruzzella suggella la sua ottima prestazione con una tripletta: scavetto in uscita sul portiere Iacobellis ed è 2-3! Per bomber “Pedro” si tratta della diciannovesima rete in campionato, che vale il sorpasso in vetta alla classifica cannonieri ad Alfredo Tenzone, fermo a quota diciassette.




Partita chiusa? Assolutamente no, perché il Barium clamorosamente ribalta tutto in due minuti, tra 75’ e 77’. Prima arriva nuovamente il pari, con una velenosa punizione di Lanave dalla sinistra, che taglia tutta l’area e beffa Cervelli, anche complice probabilmente un tocco sotto porta di Sibillano. Due minuti, ed è addirittura controsorpasso: iniziativa personale per vie centrali di Maggi, conclusione a giro nell’angolino basso alla destra dell’estremo difensore bitontino. 4-3!

L’Omnia prova a non rovinarsi la festa e a rientrare nel match: 79’, magia di Anaclerio, si libera al limite, ma la botta viene deviata in angolo di testa da Silvestri. Il Barium risponde con la punizione a giro di Lanave, che chiama al miracolo Cervelli, che toglie letteralmente la palla indirizzata sotto l’incrocio.

Negli ultimi minuti i bitontini provano un disperato assalto ma risentono inevitabilmente della stanchezza del match tirato di giovedì a Castellana Grotte, e peccano di lucidità: ne fa le spese Alfredo Tenzone, espulso. Ma meriti soprattutto al Barium, compatto e vivace fino all’ultimo, e che porta a casa una vittoria sicuramente prestigiosa, in quanto è la prima formazione ad imporre lo stop agli omniani in campionato, dopo una imbattibilità lunga 21 partite (25 se si considerano anche le ultime giornate della scorsa stagione).

Per la Promozione, dunque, l’Omnia Bitonto dovrà ancora attendere. Ma certo servirà recuperare preziose energie approfittando del turno di riposo. Perché alla ripresa, oltre a provare a chiudere i giochi in campionato, c’è una finale di Coppa Puglia da disputare. La stagione si avvicina ai titoli di coda ed ora è il momento di concretizzare.

La voce dagli spogliatoi. Deluso mister Costantino, che si augurava di chiudere a Bitritto i giochi in campionato. «È stata una partita strana, ad ogni tiro preso abbiamo subito gol. Abbiamo anche costruito buone occasioni, specie nel primo tempo, dove la squadra bene ha fatto. Nella ripresa abbiamo accusato la stanchezza, per i tanti impegni ravvicinati. Mi dispiace aver preso quattro gol, che pregiudicano anche il nostro obiettivo di essere la miglior difesa. Devo comunque fare i complimenti a mister Carella e al Barium per come hanno interpretato la partita. Peccato non aver potuto festeggiare oggi, speriamo di farlo quanto prima. Ora è necessario recuperare, durante la sosta, forze mentali e fisiche, ne abbiamo spese molte in questi giorni».

Nicolangelo Biscardi

La Nuova Andria sbanca Terlizzi

Con una condotta di gara acuta ed intelligente, la Nuova Andria sbanca il “Comunale” di Terlizzi e mette a segno un colpaccio in ambito salvezza, a maggior ragione in uno scontro diretto.
Si gioca la venticinquesima giornata del campionato di Prima categoria girone A e sul “Comunale” di Terlizzi splende un sole primaverile.
Mister Sinisi per la Nuova Andria conferma la formazione tipo delle ultime giornate con De Fato unica punta e Zinni e Zagaria sulle fasce.
Il Terlizzi di mister Di Profio, affida le chiavi dell’attacco a Campanale e Martinelli supportati dall’esperienza di Malerba.
Il match inizia con la Nuova Andria che ci prova.
Tentativo di De Fato al 7’, il suo destro da fuori impegna il portiere di casa, De Chirico che para in due tempi.
Al 10’ ancora Nuova Andria: calcio di punizione di Loconte che mette in mezzo per l’accorrente Caporale che di testa manda la palla a lato.
Il Terlizzi non si rende particolarmente pericoloso e così gli andriesi sfiorano ancora il vantaggio con De Fato, ma il suo tentativo risulta vano.
Al 25’ il match si sblocca.
Calcio di punizione e destro vincente con la parabola magica di Donato Loconte che porta avanti i suoi. 0 a 1.
Non paga del vantaggio, la Nuova Andria insiste con lo sgusciante Zinni vera e propria spina nel fianco della difesa di casa: il n. 7 ospite dopo un’azione ubriacante sulla fascia, calcia e impegna De Chirico, sulla respinta è lesto Amorese che mette la palla in rete.
0 a 2 al 32’ e così il centrocampista andriese bissa la rete segnata nella gara d’andata.
Il Terlizzi cerca la reazione e al 40’ sfiora la rete dopo un’azione insistita, ma Crisantemo è attento e sventa il pericolo.
Il primo tempo finisce con gli ospiti avanti di due reti.
La ripresa vede subito un Terlizzi aggressivo e una Nuova Andria che difende il doppio vantaggio.
I padroni di casa vanno più volte vicini alla rete ma Crisantemo è in giornata e nega la gioia della rete al Terlizzi al minuto 60.
Nonostante la pressione dei rossoblù, la Nuova Andria regge bene e al 69’ l’occasione di chiudere il match capita tra i piedi di Zinni che arriva tutto solo davanti a De Chirico ma col destro spara la palla addosso al portiere terlizzese.
Errore che di fatto rimette in gioco la squadra di Di Profio che riesce a segnare il gol della speranza al 77’ con Martinelli, freddo sotto porta dopo un angolo battuto da sinistra.
A questo punto il Terlizzi ci crede ma la Nuova Andria è cinica e spietata e al minuto 88 segna il gol che chiude i giochi.
Da un fallo laterale battuto da sinistra, la palla arriva al neo entrato Andrea Fiore che con una splendida torsione mette in rete di testa la palla dell’1 a 3.
A nulla servono gli ultimi minuti per un Terlizzi che paga a caro prezzo l’aver sciupato delle occasioni nel secondo tempo con una Nuova Andria che ha difeso bene e anche se ha rischiato, è sempre stata lucida.
La Nuova Andria come detto, ha meritato in pieno questa vittoria e riscattato la brutta sconfitta subita in casa col Corato.
Per la squadra di mister Sinisi, tre punti d’oro in chiave salvezza e la consapevolezza che se gioca come sa, può dar fastidio a chiunque.
Domenica prossima ci sarà l’ultimo turno di riposo per i biancoazzurri andriesi in questo disastrato torneo orfano di due squadre che si sono ritirate.
Domenica 17 si torna in campo nella trasferta di Foggia contro il Celle San Vito.




CITTà DEI FIORI TERLIZZI-NUOVA ANDRIA 1-3

CDF TERLIZZI: De Chirico E., Amendolagine L. (55’ Colasanto), Amendolagine G., Baldassarre, Petrone, Angelico, Tesoro, Barile, Campanale, Malerba G., Martinelli. A disp. De Gennaro, Malerba A., Grudian, De Chirico G., Dello Russo. All. Massimo Di Profio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale (65’ Acquaviva), Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese (83’ Fiore), De Fato, Loconte D., Zagaria. A disp. Zingaro, Loconte S., Terlizzi, Miracapillo, Tesse. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Giuseppe Fantini di Taranto

MARCATORI: al 25’ Loconte D. (NA), al 32’ Amorese (NA), al 77’ Martinelli (T) e al 88’ Fiore (NA)

NOTE: ammoniti: Amendolagine G, Baldassarre e Barile (T) e Loconte D. e Fiore (NA)

Alessandro Polichetti

Giovinazzo – Giovannielli alla squadra: «A Bari la prima di tre finali»

Il Giovinazzo si prepara ad affrontare la già condannata Quartieri Uniti

«La partita di oggi contro la Quartieri Uniti Bari è la prima di tre finali che giocheremo sino al termine del torneo di Promozione. Abbiamo la possibilità di raggiungere i play-out ma, per farlo, dovremo concentrarci e pensare gara dopo gara».

Alessandro Giovannielli, punta del Giovinazzo, anticipa così i temi legati alla sfida che domani alle ore 16.00, al Sante Diomede, vedrà la Quartieri Uniti Bari ospitare l’undici del tecnico Gianni De Bellis. Gara ostica, ricca di insidie, contro un’avversaria, ultima in classifica, e spacciata da tempo. «Siamo tutti consapevoli dell’importanza di questa gara – ha detto ancora – e ogni appuntamento, d’ora in poi, deve essere considerato un’occasione da sfruttare al meglio».

L’attaccante barese, cresciuto nel Capurso e con trascorsi nel Bitetto prima di raggiungere l’apice della propria carriera in Eccellenza con il Francavilla Fontana, è concentrato per affrontare la sfida di domani al massimo delle sue potenzialità. «Bisogna pensare al campo, – ha proseguito – di parole ne abbiamo dette tante. Ora basta con le chiacchiere, basta con i calcoli, basta con le frasi di circostanza: dobbiamo pensare solo a vincere».

Settimana di lavoro tranquilla, in casa Giovinazzo, in vista della trasferta di Bari dove mancheranno gli squalificati Facchini, Mongelli (Antonio), Mongelli (Michele) e Roselli, gli infortunati Perfetto e Regina oltre all’indisponibile Marolla, sempre più vicino all’addio, ed ennesima tegola sui biancoverdi, protagonisti di una stagione disastrosa, partita con ben altri intendimenti: «Sì, è vero – ammette Giovannielli – quest’anno è stato tribolato da molte situazioni difficili, ma abbiamo ancora l’ultima possibilità».

Il calendario prevede, dopo la sfida con la Quartieri Uniti Bari, il match al San Pio di Bari con l’Ascoli Satriano, poi la chiusura della stagione regolare a Canosa. Con i 23 punti conquistati sinora, ipoteticamente, la squadra biancoverde potrebbe salire a 32. Al sestultimo posto, in questo momento in salvo, c’è la Polimnia che di punti ne ha 34.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Conversano, Mister Biancofiore avverte: ” Venderemo cara la pelle fino alla fine “

L’ Us Conversano domenica 20 marzo ha finalmente centrato il primo punto della gestione tecnica Biancofiore /nella foto). Anche se dobbiamo dirlo in maniera oggettiva per il gioco espresso dalla squadra in queste settimane i punti sarebbero senza dubbio arrivati molto prima senza alcuni errori individuali del singolo che hanno condizionato irrimediabilmente i risultati. Ma tornando alla sfida con l’Azzurri Santa Rita possiamo affermare senza timore di smentita che una vittoria meritata è sfumata in zona recupero ancora una volta per i soliti errori di un singolo. Ne abbiamo parlato con lo stesso Biancofiore: ” Un vero peccato la mancata piena affermazione di domenica 20 marzo con l’Azzurri Santa Rita, dopo aver ereditato una situazione che sarebbe eufemistico e riduttivo definire complicata e cambiato tutta la rosa (solo il portiere era della vecchia gestione) oggettivamente i miei ragazzi meritavamo il bottino pieno. Stiamo cercando di finire positivamente un campionato che è iniziato in un modo negativo proseguendo sempre peggio prima del nostro arrivo, ora vogliamo fortemente terminarlo in modo diverso con tutta gente nuova che si è voluta rimettere in gioco .Mancano 10 gare alla conclusione della stagione che cercheremo di affrontare al meglio delle nostre possibilità e faremo il massimo per portare a casa quanti più risultati positivi possibili. Abbiamo disputato con l’Azzurri Santa Rita una buona gara sia sotto l’aspetto del palleggio sia a livello tattico, solo i consueti errori del solito singolo che si sono ripetuti in più gare in maniera veramente incredibile e inopportuna ci hanno penalizzato oltremodo , togliendoci a mio avviso anche qualche punto in più che avremmo certamente conquistato , ora con l’arrivo del nuovo portiere abbiamo risolto anche questa seria problematica. Domenica prossima mi aspetto un Talsano agguerrito voglioso di riprendere il cammino interrotto con la sconfitta di Acquaviva poi con un tecnico preparato e esperto credo vorranno partire forte per cercare di chiudere la contesa al più presto ma noi di contro cercheremo di vendere cara la pelle, facendo la nostra partita combattendo su ogni pallone e sperando che tutte le componenti siano a nostro favore compresa la fortuna che in queste settimane certamente non ci ha accompagnato. Vogliamo dare il massimo e se serve anche di più per portare a casa qualcosa di positivo”.

Ufficio stampa us conversano

Omnia Bitonto, settimana decisiva. In palio finale di Coppa Puglia e trionfo in campionato

Domani a Castellana Grotte, contro il Trulli e Grotte, ci si gioca l’accesso all’ultimo atto della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Domenica, con una vittoria a Bitritto sul Barium, è festa Promozione

L’Omnia Bitonto si appresta a vivere le settimana più importante della stagione, con due partite che possono concretizzare finalmente il duro lavoro di questa avventura.

Per i ragazzi di mister Benny Costantino c’è domani l’impegno di Castellana Grotte contro il Trulli e Grotte, nella terza giornata del triangolare A di semifinale di Coppa Puglia: è in palio la finalissima del 21 aprile, dove ad attenderle c’è una tra Trio Surbo ed Atletico Racale, provenienti dal girone meridionale, ovvero quello salentino.

L’Omnia arriva al match nella città della Grotte (ore 16, stadio “Azzurri d’Italia”) forte di un significativo e fondamentale vantaggio in classifica nella differenza reti, che la porta ad avere due risultati su tre – vittoria e pareggio – dalla propria parte. Ma non sarà certo facile: il Trulli e Grotte è squadra di valore, è capolista nel girone B di Prima Categoria ed ha tra le sue file uomini di grossa esperienza, partendo in primis dall’allenatore Vitantonio Sgobba, uno dei decani della panchina pugliese, tecnico che ha anche allenato nel passato mister Benny Costantino.

Domenica poi per l’Omnia c’è il match ball per chiudere definitivamente il discorso campionato ed accedere matematicamente in Promozione: a Bitritto, con il Barium (ore 16, stadio “Gaetano Scirea”), basterà vincere per festeggiare la prima storica promozione nella Serie B del calcio pugliese, con ben cinque giornate di anticipo.

Una settimana dunque decisiva ed intensa, ma che potrebbe regalare finalmente le tanto attese gioie e gratificazioni per l’enorme lavoro svolto finora. E tramutare così i grandi numeri di questa stagione in traguardi veri e propri.

Ne è consapevole mister Benny Costantino, conscio dell’enorme posta in palio in queste due partite così importanti.

«Ho iniziato la settimana dicendo ai ragazzi che si tratta del momento più importante, ho chiesto loro massima concentrazione e massima disponibilità, come hanno sempre fatto, ma questa settimana ne voglio ancor di più. Domenica possiamo finalmente raccogliere i frutti del nostro lavoro per il campionato, mentre giovedì affrontiamo è una sorta di finale anticipata, che dà l’accesso ad una partita che potrebbe darci la possibilità di alzare in cielo un trofeo».

Contro il Trulli e Grotte il tecnico omniano incontrerà mister Sgobba per la prima volta da avversario, dopo anni da suo allievo.

«Vito Sgobba è un allenatore serio, vero, preparato, sono stato con lui per nove anni, per me è un padre calcistico, ho avuto la fortuna di conoscerlo sia come allenatore sia come uomo, posso avere per lui solo parole di elogio, da lui ho imparato tante cose, prima ad essere uomo e poi giocatore – racconta –. Sono emozionato nell’affrontarlo da avversario ma allo stesso tempo  voglio la soddisfazione dell’allievo che batte il maestro. Per me sarebbe una grande soddisfazione, consapevole del fatto comunque che ho a disposizione una squadra forte, non ci nascondiamo, non mi vergogno a dirlo. Ma è una partita a sé, è una gara secca, siamo due squadre che si temono e rispettano. Loro sono un’ottima squadra, non a caso primi in classifica in campionato, e che come noi vuole vincere su tutti i fronti».

«Mi dispiace non averli potuti aiutare nella loro richiesta di anticipare il match a giovedì scorso – conclude mister Costantino –, mi auguro comunque che loro possano vincere il campionato e noi tutto, magari rivedendoci l’anno prossimo in Promozione».

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Il Giovinazzo attende il Bitritto, è l’ultima spiaggia

La sfida del San Pio sarà decisiva per rilanciare le ambizioni dell’undici di De Bellis

Marco Milano ha detto la cosa più giusta: «La sfida con la Virtus Bitritto rappresenta una sfida cruciale per la nostra stagione, da vincere a tutti i costi». Senza alzare la voce, come sempre, il direttore sportivo dei biancoverdi ha scattato la fotografia di Giovinazzo-Virtus Bitritto in programma domani alle ore 17.30 al San Pio di Bari.

Insomma, o victoria o muerte per il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, in lotta per non retrocedere in Prima Categoria. Il Giovinazzo arriva a questa sfida, valida per il ventesimo turno del campionato di Promozione, in buona condizione fisica, ma con l’acqua alla gola dopo il pareggio ad occhiali col Real Siti: adesso è a -8 dal Monte Sant’Angelo quintultimo (che deve recuperare una partita) e addirittura a -10 dalla Rinascita Rutiglianese, al momento salva senza passare dai play-out.

Il ds Milano, alla vigilia, è stato chiaro: «Mancano undici partite, possiamo salvarci, anche senza play-out. Basta crederci e remare tutti verso lo stesso obiettivo: le vittorie e la salvezza. Dispiace stare in penultima posizione, non la meritiamo affatto. Abbiamo raccolto meno di quanto abbiamo seminato. Il rammarico è quello di aver lasciato tantissimi punti per strada. In queste diciannove partite sin qui disputate nessuna squadra ci ha messo sotto. Anche contro la capolista Cerignola siamo usciti dal campo a testa alta».

L’ironia della sorte ha voluto che fosse la Virtus Bitritto, dove, in passato, Milano ha ricoperto l’incarico di diesse, a decidere le sorti dell’undici di Gianni De Bellis, privo dei soliti Perfetto e Regina ma con un attaccante in più (Giuseppe Caputi, classe ’97, ex Liberty Palo, ndr): «Affrontare la Virtus Bitritto suscita sempre delle grandi emozioni. Non posso dimenticare una esperienza importantissima della mia breve carriera da direttore sportivo. Auguro ad entrambe le squadre di salvarsi in Promozione».

Infine, sul Giovinazzo: «La squadra è stata rivoluzionata durante il mercato di dicembre e dagli innesti delle ultime settimane, anche nel parco under. Siamo solo in attesa del transfert da Roma per i due ragazzi ivoriani, – conclude Milano – i quali potranno darci una grandissima mano nel raggiungimento della salvezza. Noi ci crediamo».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Real Noci, ennesima sconfitta

Domenica nera per il Real Noci che, tra le mura amiche del De Luca Resta, si arrende per 2-0 al Canosa. Buon avvio di gara per l’undici biancoverde che mostra carattere, scendendo in campo con il piglio giusto. La prima azione della partita è di Salatino che riceve palla da D’Onghia e prova la conclusione che l’estremo difensore canosino para senza troppi affanni. Al 20’ è ancora il Noci in avanti con un’azione solitaria di Recchia D. che spreca mettendo fuori di un soffio. Passano pochi minuti ed è ancora D’Onghia a scendere sulla sinistra e a servire Recchia che arpiona la sfera e calcia, costringendo Camerino a respingere in angolo. Alla mezz’ora, l’episodio che cambia il match: Recchia F. commette un fallo da tergo ai danni di Iacobone che gli costa il rosso diretto. Il Real Noci in dieci uomini e in evidente difficoltà, passa il pallino del gioco al Canosa che, al 42’, trova la via del gol: Lannunziata entra in area, beffa due difensori e, da distanza ravvicinata, batte Parchitelli siglando la rete del vantaggio. Negli ultimi minuti del primo tempo, gli ospiti vanno vicini al raddoppio in due occasioni: prima con Lannunziata, ma è bravo il diciassettenne portiere biancoverde di casa a parare con i piedi, e poi con Pensa che costringe Parchitelli a respingere a mani unite in angolo. Il primo tempo si chiude con il Real Noci in balia del gioco avversario.

Nella ripresa la musica non cambia, con il Canosa che si fa subito pericoloso su calcio piazzato ma Parchitelli toglie dall’incrocio dei pali la velenosa punizione di Iacobone. Il gol è nell’aria e, all’8’, Caputo crossa per Coppola che, approfittando di un’incertezza del portiere, si aggiusta il pallone e calcia sul secondo palo siglando il raddoppio rossoblu. I padroni di casa tentano la reazione. Sugli sviluppi di un corner, l’inzuccata di Genco finisce di poco oltre la traversa. Al 43’ l’ultima azione dei biancoverdi è di Salatino che entra in area, salta un avversario ma viene anticipato da Nesta che spedisce in angolo. La partita si chiude con un sconfitta pesante per il Real Noci di Mister Michele Perillo che porta i biancoverdi in piena zona playout, scavalcati dalla Polimnia Calcio che ha vinto 6-3 con il Giovinazzo.

Il prossimo 3 aprile, l’undici nocese sarà impegnato sul versante foggiano, ospite del Madre Pietra Apricena in lotta per i playoff, e dovrà portare a casa punti se vuole rimanere in corsa per la salvezza.

Noci (Ba), stadio comunale “De Luca Resta” – Domenica 20/03/2016, ore 15.00
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 27ª giornata

REAL NOCI – CANOSA: 0-2

Reti: 42’pt. Lannunziata, 8’st. Coppola

Real Noci: Parchitelli, Cino (5’st. Lippolis F.), Genco, Intini, Pascullo, Recchia F., Lippolis T. (11’st. Matarrese), D’Onghia, Salatino, Lucia (36’st. Sansonetti), Recchia. A disposizione: Mangini, Recchia A., Tisci. All. Perillo

Canosa: Camerino, Abruzzese V., Lombardi, Abruzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola (36’st. Erminio), Cellamaro, Lannunziata (20’st. Ardito), Iacobone (27’pt. Caputo), Pensa. A disposizione: Conte, Lamanna, Sipone, Somma. All. Scaringella

Arbitro: Francesco Minerva (Lecce)
Assistenti: Piergiorgio Battista (Lecce) – Vito Marra (Casarano)
Ammoniti: Intini, Lippolis F. (RN) – Cafagna, Coppola, Caputo, Ardito (C)
Espulsi: 30’ pt. Recchia F. (RN)

nocigazzettino.it

Roboante vittoria del Corato. Contro la Nuova Andria finisce 0-6

Sul campo sportivo “Fidelis”, i coratini sconfiggono i padroni di casa addirittura per 6-0. Reti di Lops, Uva, Losappio, Terrone, Uva e Civita

Vittoria roboante per l’Usd Corato calcio sul campo della Nuova Andria. Sul campo sportivo “Fidelis”, i coratini hanno sconfitto i padroni di casa addirittura per 6-0.La cronaca. I neroverdi passano in vantaggio già all’8° minuto. Dopo un’azione insistita in cui la palla finisce sul palo per ben tre volte, Lops scarica il suo mancino dai 25 metri e il tiro si infila all’angolino basso. Il raddoppio è servito al 25° con bomber Uva, bravo a tagliare l’area avversaria e infilare con freddezza.

Timida la reazione della Nuova Andria, che al 31° subisce la rete del 0-3 in seguito a una caparbia iniziativa di Losappio, che batte a rete con il destro. Il poker è in tavola prima dello scadere della ripresa: Terrone supera due avversari e si procura il penalty, che andrà lui stesso a battere con un sinistro che spiazzerà l’estremo difensore avversario.

La ripresa comincia nello stesso modo in cui era terminata la prima frazione di gioco: Uva di sinistro imbuca il subentrato Crisantemo, così la “manita” coratina è servita. Il pesantissimo gol dello 0-6 arriva dal rapido Civita che con un potente diagonale destro infila rasoterra sul palo opposto.

Per il Corato la vittoria porta un sapore ancora più dolce, dal momento che la Nuova Spinazzola cade nel derby murgiano a Minervino.

coratolive.it

Il Giovinazzo vede rosso a Polignano: quattro espulsi e sconfitta

I biancoverdi, in vantaggio 1-3, cadono 6-3. Espulsi i due Mongelli, Roselli e Facchini

Il Giovinazzo perde e, a tre giornate dall’epilogo, si ritrova con più di un piede in Prima Categoria. I biancoverdi, in vantaggio grazie ad un tris di Giovannielli, crollano a Polignano, contro la Polimnia, col risultato di 6-3: una sconfitta, la quattordicesima stagionale, la terza di fila, che affossa ulteriormente le pur minime speranze di salvezza.

A rendere la partita più difficile per gli uomini del tecnico Gianni De Bellis, privo dello squalificato Marolla, le severe decisioni dell’arbitro Barile di Foggia. Che ha usato una linea intransigente con gialli al primo fallo poi trasformatisi in rossi per i malcapitati Mongelli (Antonio), Roselli, Facchini e Mongelli (Michele). Il successo dei padroni di casa, balzati a quota 34 punti, una lunghezza sopra la zona play-out, e che condanna i giovinazzesi alla probabile retrocessione, arriva in rimonta.

Sì perché dopo il vantaggio di Giovannielli al 10′ è lo stesso ex attaccante di Castellaneta, Francavilla Fontana in Eccellenza e Putignano, Molfetta, Casamassima e Real Noci in Promozione, un minuto dopo, a raddoppiare bruciando l’estremo difensore Serrano. Al 17′ Faccitondo accorcia il divario (1-2), ma al 30′ è ancora Giovannielli (al decimo centro stagionale, insieme a Piscopo, Amoruso e Ardito) a ristabilire le distanze: 1-3.

Al 37′ il Giovinazzo resta in dieci per il cartellino rosso a Mongelli, che ferma irregolarmente Caruso lanciato a rete: espulsione per il portiere biancoverde e calcio di rigore per la Polimnia, trasformato daCesario (non può nulla il neo-entrato Capriati, ndr). E al 41′, con gli ospiti in inferiorità numerica, ecco che i padroni di casa riescono a riequilibrare la gara, centrando l’insperato 3-3, prima del riposo, col gol di Antonicelli, mentre gli ospiti finiscono il primo tempo in 9 uomini, per l’espulsione di Roselli.

Si va al riposo con un risultato di parità (3-3) che viene immediatamente modificato dal veemente avvio di ripresa dei locali: al 48′ Pellegrini effettua il sorpasso, mentre dalla panchina biancoverde si alzano Cissè e De Cristofaro. Ma è tutto inutile di fronte ad una Polimnia che al 75′ sigla la cinquina conFaccitondo (il gol che annichilisce le speranze ospiti) e chiude i conti all’81’ col definitivo 6-3 di Carusocontro un Giovinazzo rimasto addirittura in 7 uomini, per i rossi comminati a Facchini e Mongelli (Michele).

Il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo resta a quota 23 punti. Ora i punti di svantaggio dalla salvezza diretta sono 11 (34 sono quelli della Polimnia, sestultima), ma quel che più pesa è che la forbice dal Real Noci (quintultimo) è di 10 punti, svantaggio che impedirebbe al Giovinazzo di giocarsi la permanenza ai play-out. In soli 270 minuti bisognerà tentare di invertire la rotta.

Dopo la sosta pasquale, c’è la seconda trasferta di fila in casa della Quartieri Uniti Bari, poi l’ultima al San Pio (divenuta la casa-rifugio di una squadra che ha perso nuovamente il De Pergola, ndr) con l’Ascoli Satriano e quindi la conclusione a Canosa.

 NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Un Minervino impeccabile non lascia scampo alla Nuova Spinazzola

L’intero arco della gara ha visto, sin dalle battute iniziali e senza soluzione di continuità, il predominio territoriale di un Minervino dal piglio deciso, determinato e, soprattutto, pronto a giocarsela senza alcun timore riverenziale

In sede di presentazione del sentito derby  Minervino – Nuova Spinazzola, in programma sul manto del comunale minervinese nella giornata delle Palme, si auspicava che gli uomini guidati sapientemente da mister Tonio Luisi, dopo aver già confezionato una regale torta (la raggiunta salvezza con parecchie giornate di anticipo) avrebbero avuto, nell’odierna giornata ed al cospetto di cotanto avversario, l’opportunità di impreziosire il “dolce” con la classica ciliegina: una bella prestazione e, perché no,  magari con vittoria.Mai profezia avrebbe potuto trovare più felice riscontro.
L’intero arco della gara ha visto, sin dalle battute iniziali e senza soluzione di continuità,  il predominio territoriale di un  Minervino dal piglio deciso,  determinato e, soprattutto, pronto a giocarsela senza alcun timore riverenziale.E’ stata, l’odierna, una di quelle circostanze nella quale ha trovato calzante applicazione il “dettame” di
Luisi-ana teoria, che recita: “ogni partita, qualunque sia l’avversario, inizia sempre undici contro undici e col risultato di zero a zero”.
Ad onor del vero, nella prima frazione, di azioni degne di note se ne registravano col contagocce; quelle poche, però, erano comunque di “marca”  minervinese. La seconda vedeva  il Minervino ancor più “padrone” e deciso a conquistare l’intera posta.Gli spinazzolesi, apparsi nell’occasione boriosi, superficiali e presuntuosi,   entravano in campo con l’atteggiamento di chi crede di poter disporre dell’avversario a proprio piacimento ma, contro l’odierno Minervino, ben presto si son dovuti ricredere.
Colpevolmente, avevano fatto i conti senza interpellare l’oste.
Le loro certezze, quindi, con l’incedere dei minuti, crollavano miseramente  come il più precario e fragile dei castelli di sabbia se è vero come è vero che, nell’intero arco dell’incontro, Leo Amoruso (guardiano della porta minervinese) non ha letteralmente toccato palla!

In definitiva, un Minervino sicuramente sugli scudi e giusto vincitore della sfida nella quale ogni giocatore impiegato ha dato quanto e meglio potuto. D’altronde, non si ottiene un risultato di simile portata se a questo non si concorre con l’unisono ausilio di tutti gli “interpreti”: tecnici, atleti, pubblico, collaboratori e società alla quale va dato merito di aver traghettato la barca con maestria e sapienza pur in presenza di un mare non proprio cheto.

La cronaca
Al 6’, direttamente da rinvio di Amoruso, la palla giungeva a Nicola Specchio che, nei pressi dell’area spinazzolese, veniva atterrato a Rotunno con il direttore di gara, lontano dall’azione, che decideva di non intervenire.
Al 10’, ancora Minervino. Su calcio d’angolo battuto da D’Amelio, Nicola Landolfi, di testa, non inquadrava la porta.
In pratica, erano queste le uniche occasioni confezionate.
Alla ripresa delle ostilità la gara appariva, sin da subito, di un altro tenore. La musica era, comunque, suonata sempre dagli orchestrali minervinesi.
Al 6’ con Lino Schiavo che dai sedici metri, su calcio piazzato, tentava di sorprendere l’estremo spinazzolese che, però, era bravo a smanacciare in angolo.
Al 10’ la perla (ciliegina) che avrebbe impreziosite giornata ed annata. Palla da D’Amelio a Valentino che, di prima, imbeccava Federico Volpe il quale stoppava la sfera di petto per poi, al volo, scaraventarla alle spalle dell’inerme portiere della Nuova Spinazzola tra il tripudio del calorosissimo e festante pubblico oggi accorso al comunale.
Al 18’ gli ospiti avevano il tempo di imprecare per un fallo di mani (Tricarico) nell’area minervinese chiedendo timidamente un calcio di rigore che l’arbitro, ben appostato, non riteneva tale.
Al 30’ Pasquale Verderosa, subentrato ad un esausto Specchio, si involava sulla corsia di destra, entrava in area ma nel momento di concludere lo faceva in maniera maldestra.
Al 36’ azione fotocopia con Raffaele Sanluca, subentrato a Lino Schiavo,  che non riusciva ad ottimizzare un’altra ottima ripartenza.
Dopo questa vittoria che vede il Minervino attestarsi al 5° posto in classifica, ci saranno due settimane di vacanza. Quella programmata per le festività pasquali e l’altra perché il calendario prevedeva, per i minervinesi, la trasferta contro lo Sportmania Cerignola, ritiratosi dal campionato. Quindi si riprende il 10 aprile quando al comunale sarà di scena il Corato.

Minervino
Amoruso, Lepore, Forenza Fabio, Russo, Landolfi, D’Amelio, Volpe (Sanluca), Valentino, Specchio (Verderosa), Schiavo (D’Angella), Tricarico.
A Disp. Frondini, Falcone, Quacquarelli, Cerasole Roberto.
All. Antonio Luisi

Nuova Spinazzola
Lagreca, Messina (Pasculli), Palumbo F., Ziri, Rotunno, Antonicelli, Dascoli, Minervino (Blasi M.), Diviccaro, Quattromini (Arborea), Capocefalo.
A Disp. Forlastro, Buccomino, Palumbo R., Blasi R.
All. Giuseppe Schiavone

Arbitro: Sig. Porcelluzzi della sezione di Barletta

ANTONIO GALLUCCI – minervinolive.it

Importante vittoria per il Canosa. A Noci, segnano Lannunziata e Coppola.

Un goal per tempo per domare il Real Noci, squadra nervosa che le ha tentate tutte per non soccombere contro il Canosa, in una domenica senza sbavature. Nella prima parte della gara gli uomini di mister  Scaringella non sono caduti nella rete delle provocazioni  e di qualche fallo ad hoc  per spaventare i rossoblu che partono bene con una bella discesa di Iacobone per il cross al centro all’accorrente Cellamaro deciso nel calciare ma non centra lo specchio della porta. Rispondono i verde-bianchi con il capitano Recchia Daniele che soffia palla a centrocampo, s’invola a rete concludendo male e poi  si ripete pochi minuti dopo con una girata parata da Camerino, in forma strepitosa . Al 24’ si decide l’esito della partita quando l’arbitro espelle il centrocampista Recchia Fabrizio per un fallaccio da tergo a discapito di Iacobone, costretto a lasciare anzitempo per il calcio violento subito. Al suo posto subentra l’under Caputo che ha subito la palla goal tra i piedi ma spara sul portiere .Prima della rete del vantaggio si assiste ad una bella discesa Lombardi che serve il centravanti Lannunziata con un tiro che non sorprende l’estremo difensore. Allo scadere della prima parte il Canosa passa in vantaggio ad opera di Lannunziata, lesto ad entrare in area e a calciare a rete, un goal da manuale del calcio  che carica la squadra nel momento del forcing prima del rientro negli spogliatoi.

Nella ripresa il Canosa comincia all’attacco con le conclusioni prima di Cellamaro e Lannunziata e poi una girata al volo di Coppola che mette al sicuro il risultato, con una giocata delle sue. Sempre dai piedi dell’under Coppola, tra i migliori in campo, parte l’azione offensiva degli ospiti che vanno a tiro con il terzino Abruzzese Vincenzo, spostatosi in avanti. Iniziano i cambi ma il risultato resta invariato fino alla fine dell’incontro. Il campionato di promozione pugliese, osserverà un turno di riposo per le festività  pasquali  e riprenderà con la penultima partita casalinga del Canosa contro la Fortis Murgia mentre il Real Noci è atteso da una trasferta insidiosa ad Apricena per cercare di chiudere la pratica salvezza. La vittoria a Noci del Canosa  è molto importante per la classifica ai fini dei play off e per l’ambiente rossoblu che merita dopo tutti i sacrifici economici sostenuti e le difficoltà tecniche superate a causa degli infortuni occorsi a giocatori come Polichetti, Guacci e Zitoli  nell’arco della stagione. A pochi giorni dalle vacanze pasquali colgo l’occasione per esprimere gli auguri per le festività a tutti i protagonisti di questo campionato dominato dal Cerignola  e al neo assessore allo sport del comune di Canosa Elia Marro, ex dirigente del Canosa e tifoso rossoblu, per un proficuo lavoro al servizio della comunità.

Bartolo Carbone                    

Real Noci-Canosa  0-2

Real Noci : Parchitelli, Cino, Genco,Intini,Pascullo, Recchia F.,Lippolis,Donghia(dal 20’s.t.Lippolis F.),Salatino, Lucia(dal 35’ s.t.Sansonetti ),Recchia D. . A disposizione:Matarrese, Mangini,Recchia A.,Tisci. Allenatore: Michele Perillo

Canosa: Camerino, Abruzzese V., Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola(dal 35’s.t. Erminio), Cellamaro. Lannunziata(dal 25’s.t.Ardito), Iacobone (dal 25’p.t.Caputo), Pensa.  A disposizione: Conte, Lamanna, Sipone, Somma. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Francesco Minerva della Sezione di Lecce  coadiuvato dagli assistenti  Piergiorgio Battista della Sezione di Lecce  e  Vito Marra della Sezione di Casarano
Reti: 42’p.t..Lannunziata, 8’s.t.Coppola
Ammoniti:Caputo, Lippolis F.,Cafagna,
Espulso: 24’ p.t. Recchia F.

L’Omnia Bitonto è pronta alla festa: una sola vittoria e sarà Promozione

5-0 al Sammarco e traguardo ormai imminente: basterà vincere a Bitritto il 3 aprile contro il Barium per festeggiare

Tre punti a Bitritto e sarà Promozione.
Rinviata a dopo la sosta la festa dell’Omnia Bitonto, che batte a San Pio per 5-0 la malcapitata Polisportiva Sammarco, ma che deve aspettare ancora per conseguire la matematica, per via del successo esterno del Corato sul campo della Nuova Andria.
Agli omniani basterà vincere, alla ripresa, il prossimo 3 aprile, a Bitritto contro il Barium, per approdare in Promozione per la loro prima volta nella storia: conti alla mano, con i neroverdi coratini costretti ad osservare il loro ultimo turno di riposo, con tre punti si andrebbe a +17 sul secondo posto, quando da disputare resteranno quattro gare per i bitontini, cinque per il Corato.  Insomma, per la festa ci siamo quasi.
La partita. Nella primavera di San Pio splende l’Omnia Bitonto, che regola agevolmente la Polisportiva Sammarco con un rotondo 5-0. Contro un avversario da sempre ostico (indimenticabile la corrida dell’andata, con tanto di disordini a livello di ordine pubblico, in un match che alla lunga si è rivelato crocevia della stagione, con la rimonta da 2-1 a 2-3 nei minuti di recupero, ndr) ma impelagato nei bassi fondi della classifica, mister Benny Costantino applica un piccolo turnover, anche perché la sua squadra è reduce dall’impegno infrasettimanale in Coppa Puglia contro l’Herdonia. Cervelli tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Canniello esterni, la coppia Cioffi – Naglieri centrali; rombo a centrocampo con capitan De Santis davanti alla difesa, supportato ai lati da Rizzi e De Giosa; Francesco Tenzone dietro le due punte, Anaclerio e Petruzzella. Turno di riposo, dunque, per Legrottaglie, Ciardi, Corcelli, Gernone ed Alfredo Tenzone, infortunati Minenna, Loseto, Verrelli, Lamura e Schirone.

Omnia che prende subito il pallino del gioco nelle proprie mani anche se i ritmi non sono eccezionali. E le occasioni latitano, per via pure di un Sammarco praticamente tutto sulla difensiva. Da segnalare una conclusione a lato, dalla distanza, di De Santis, ed un colpo di testa di Petruzzella di poco alto sopra la traversa, su sponda aerea di De Giosa.
Ci vuole la giocata del singolo per scardinare la retroguardia garganica, ed arriva al 20’, quando Rizzi si incunea in area di rigore sulla sinistra ma viene steso da Colletta: calcio di rigore netto, che Francesco Tenzone trasforma. 1-0.
Sempre dal dischetto l’Omnia ha l’occasione per raddoppiare otto minuti dopo: Petruzzella viene atterrato in area, per l’arbitro barlettano Lemma è di nuovo penalty. Sul dischetto si presenta Rizzi, a caccia del primo sigillo stagionale, ma il tabù continua: spiazzato Tricarico ma palla che termina a lato. Si resta ancora sull’1-0, con gran rammarico per l’esterno omniano, ancora a digiuno in questa stagione.
Il palleggio omniano non porta a grossissime emozioni nell’ultimo quarto d’ora, si va al riposo col minimo vantaggio bitontino.
La ripresa parte subito con una novità: Alfredo Tenzone al posto di Petruzzella. E diverso è anche l’atteggiamento dell’Omnia, che assalta la metà campo garganica. Il forcing trova la via del gol all’ora di gioco: staffilata di Anaclerio da fuori, palla che tocca la traversa e varca la linea di porta. 2-0 con una conclusione poderosa dell’attaccante barese, ora a quota 9 reti in campionato.
Lo stesso Anaclerio potrebbe concedersi il bis subito dopo con un diagonale di precisione chirurgica che esce davvero di pochissimo. Il tris però è presto servito: Alfredo Tenzone, dal limite dell’area di rigore, la manda direttamente nel sette alla sinistra di Tricarico. Siamo al 63’ ed è 3-0.
Mister Costantino decide di dare spazio a Tarantino e Leone, due prodotti della Juniores, che subentrano rispettivamente a De Santis ed Anaclerio.
Alfredo Tenzone è scatenato: filtrante di Rizzi e per l’ex Mola è tutto facile realizzare il 4-0 anticipando l’uscita del portiere ospite. Doppietta e rete numero 17 in campionato, che lo porta a diventare il nuovo leader della classifica cannonieri, scavalcando Petruzzella a quota 16 (assieme ad Uva del Corato).
I fratelli Tenzone rgalano magie: Alfredo con un tiro a giro sfiora la traversa, Francesco da oltre trenta metri prova a sorprendere Tricarico, che riesce ad alzare la palla oltre la trasversale.
Al 77’ arriva il pokerissimo, con ancora una conclusione dalla distanza, questa volta di Francesco Tenzone, che manda la palla sotto la traversa. 5-0 e doppietta per il Tenzone junior, ora a quota 12 in campionato, al quarto posto.
Match chiuso da tempo col Sammarco che non punge e l’Omnia che staziona in maniera permanente nella metà campo avversaria. Addirittura il punteggio potrebbe essere ancor più rotondo, ma Canniello (traversa) e Cioffi (palo) non trovano la sesta rete.
Finisce così, con la ventunesima vittoria in campionato dell’Omnia, che sale a quota 61 punti e intravede sempre più il traguardo, ormai distante una sola partita. Settanta reti realizzate, soltanto tredici subite: il dominio omniano è assoluto. Come anche nella classifica marcatori, dove il solo coratino Uva prova a contrastare il monologo omniano, con quattro giocatori nei primi sei posti, senza dimenticare Loseto a quota 8.
Ora la sosta per le festività della Santa Pasqua, ma subito dopo si tornerà in campo. Giovedì 31 a Castellana Grotte per la sfida decisiva contro il Trulli e Grotte nella semifinale di Coppa Puglia: c’è in palio la finale, che l’Omnia può raggiungere con un successo o con un pari. E poi nella prima domenica di aprile la trasferta di Bitritto col Barium: la partita che può riscrivere la storia e dare il via alla festa Promozione.

Nicolangelo Biscardi

Marcatori Prima categoria A: Alfredo Tenzone conquista la vetta

Ventuno le reti realizzate nel ventiquattresimo turno del campionato diPrima categoria pugliese girone A.
Un’altra doppietta segnata porta Alfredo Tenzone dell’Omnia Bitonto a diventare il capo cannoniere del torneo con diciassette reti realizzate e a superare il suo compagno di squadra, Petruzzella.
Doppietta anche per Corrado Uva del Corato che giunge quota sedici reti segnate.
Sale a dodici dopo una doppietta, Francesco Tenzone dell’Omnia Bitonto.
Nona rete stagionale per Anaclerio dell’Omnia Bitonto.
Rinaldi del Barium e Ruscino del Real Bat, segnano la loro ottava rete in campionato.
Quarta rete per Lanotte dell’Audace Barletta.
Terza rete per Terrone del Corato e Volpe del Minervino Murge.
Seconda marcatura per Bartolo Filannino del Real Bat, Lanave del Barium e Marco Mininni della Virtus Molfetta.
Prima rete in stagione per i vari: Civita, Lops, Losappio, Barile e Storelli.
Da resgistrare anche un’autorete: quella del Real Bat a favore del Barium ad opera di Maffeo.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

17. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto)
16. Petruzzella (Omnia Bitonto) e Uva (Corato)
12. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto)
11. Falcone (Celle San Vito)
9. Anaclerio (Omnia Bitonto)
8. Compierchio (Celle San Vito), Curci (Audace Barletta), Diviccaro (Nuova Spinazzola), Loseto (Omnia Bitonto), Rinaldi (Barium) e Ruscino (Real Bat/Corato)
7. Giuseppe De Candia (Virtus Molfetta) e Gerundini (Audace Barletta)

Alessandro Polichetti

Real BAT: Pari beffa nel finale col Barium, 3-3 il finale

Dopo un’ottima prima frazione la squadra si vede rimontare due reti nella ripresa

Una domenica che lascia l’amaro in bocca. Avanti di due reti dopo un’egregia prima frazione il Real Bat cala d’intensità e d’attenzione nel secondo tempo e, peraltro sotto le solite dubbie decisioni arbitrali, vede materializzarsi lo spettro rimonta nel finale e gettare alle ortiche due punti che avrebbero significato aggancio al Sammarco.
Impera out nel riscaldamento, sostituito da Ruscino. Parte bene il Real Bat che va subito vicino al vantaggio al 3′ con Scassano che in velocità non riesce a battere Iacobellis in uscita, al 9′ punizione e palo colto con la suola da Fresa per gli ospiti che rispondono immediatamente. Ospiti che passano tre minuti dopo in maniera del tutto fortunosa con l’autorete di Maffeo che devia nella propria rete un cross basso dalla sinistra nel vano tentativo di anticipare la punta. La squadra però a differenza di altre circostanze trova subito la forza di reagire e trova il pareggio al 19′ con Ruscino, bravo a girarsi in un fazzoletto nell’area piccola e a chiudere di destro. Quattro minuti dopo la rete del sorpasso: punizione dello stesso Ruscino, sponda di Maffeo e tap-in sottorete di Storelli a suggellare la ribalta. Sulle ali dell’entusiasmo la squadra di casa trova addirittura la terza rete quando Ruscino lancia in porta astutamente Filannino B. al 26′ mentre la difesa avversaria, distratta, si animava a discutere con l’arbitro la battuta di un calcio di punizione, il piccolo esterno si invola in porta e batte Iacobellis per il 3-1. Prima dell’intervallo Scassano avrebbe la palla del poker ma spedisce il pallonetto sopra la traversa dinanzi all’estremo difensore barese.
Avvio shock di ripresa con un penalty immediato decretato dal direttore di gara per una presunta trattenuta di Maffeo su Fresa, dal dischetto Rinaldi accorcia. La squadra a questo punto non riesce più ad affacciarsi in area ospite con la partita che sale di agonismo con qualche giallo di troppo, la beffa finale si materializza tra l’87’ e l’88’ con l’espulsione per doppia ammonizione di Laluce e la punizione successiva vincente di Lanave che fissa il finale sul 3-3.
Il calendario godrà di una settimana di sosta alla luce delle festività pasquali, si torna in campo tra due settimane col Celle San Vito quando si aprirà il filotto decisivo per la permanenza nella categoria.

REAL BAT – BARIUM CALCIO 3-3

REAL BAT: RIZZI, PICCOLO, FILANNINO P., MAFFEO, LALUCE, RUSCINO (61′ LAMBERTI), DITERLIZZI F., STORELLI, SCASSANO, PATIMO, FILANNINO B. A DISP: PRINCI, FILANNINO A., DITERLIZZI A., FILANNINO G., IMPERA. ALL: TANZI

BARIUM: IACOBELLIS, RICCI (58′ TISTI), SILVESTRI, DAMIANI (58′ LANAVE), SIBILLANO, MICUNCO, FRESA (82′ PIVA), BELVISO, RINALDI, MAGGI, SASSANELLI. A DISP: NIVIERA, SINISI, INSALATA, ABBINANTE. ALL: CARELLA

NOTE: RETI DI MAFFEO AUT. (B) AL 12′, RUSCINO (R) AL 19′, STORELLI (R) AL 23′, FILANNINO B. (R) AL 26′, RINALDI RIG. (B) AL 48′, LANAVE (B) ALL’88’. AMMONITI: MAFFEO, RUSCINO, DITERLIZZI F., STORELLI (R), RICCI, FRESA, MAGGI (B). ESPULSO ALL’87’ LALUCE (R) PER DOPPIA AMMONIZIONE

Ruggiero Rutigliano

ASD Sport Lucera – pareggio col S.Nicandrum, ma ha deciso l’arbitro

Asd Sport Lucera e Sanctum Nicandrum pareggiano a reti inviolate al Comunale, ma vero protagonista della partita, in negativo, è stato l’arbitro, Bonavita della sezione di Foggia, le cui decisioni sono state vibratamente contestate dal pubblico e dai giocatori locali. In virtù dei risultati odierni, però, lo Sport Lucera lascia l’ultima posizione in classifica.

I ragazzi di Perna partono a spron battuto e, al 4′, comincia la cattiva giornata del direttore di gara che ferma Cannizzolanciato in area avversaria per un fallo di mano che nessuno vede. La squadra celeste insiste con azioni ariose e veloci; al 7′, un bel tiro dal settore di destra di Ardore M. è bloccato dal portiere ospite, mentre, un minuto dopo, Giordano A.lancia in profondità per Monte che non aggancia in area. IlSanctum Nicandrum si fa vedere al’11’ con Di Paolo, favorito da un errore della difesa di casa, che spara alto. Al 16′, Giordano A. calcia una punizione dal settore di sinistra e la palla sorvola di poco la traversa. Col passare dei minuti, l’azione dei garganici diventa più intensa e il confronto risulta molto combattuto a centrocampo; poche le conclusioni in questa fase. Tuttavia, Sanctum Nicandrum vicinissimo al vantaggio, al 41′; nel corso di una mischia sotto porta,Rubino esce a vuoto e Guglielmi calcia sicuro, Russoribatte sulla linea. Pochi secondi dopo, Disipio, di testa, chiama Rubino alla parata facile.

La ripresa si apre con una bomba da venticinque metri diDisciglio che a momenti abbatte la traversa, la sfera rimbalza in campo, ma nessuno ne approfitta. Al 5′,Simonetti si infiltra in area ed è chiaramente agganciato da un un difensore in maglia bianca, per l’arbitro non ci sono gli estremi per assegnare il calcio di rigore, proteste. IlSanctum Nicandrum, comunque, alza il baricentro e preme pur senza imprimere particolare velocità alla propria manovra. All’11’, Ardore M. intercetta un pallone a centrocampo e si invola verso la porta; potrebbe tirare, ma apre a sinistra verso l’accorrente, e solitario, Cannizzo il cui diagonale sfiora il secondo palo. Grande occasione persa. Al 19′, ancora un grossolano errore dell’arbitro che annulla un goal regolare ad Ardore M. realizzato su punizione dal limite senza la richiesta di verificare la distanza della barriera, ancora proteste. I garganici rispondono, al 21′, con un colpo di testa in torsione di Guglielmi che passa di poco a lato del secondo palo; con Disipio, anch’egli di testa, cuoio oltre la traversa, al 37′; e sempre con Disipio, al 45′, su una punizione che si perde di poco al lato.

Nell’ultima partita al Comunale della stagione regolare, loSport Lucera non è riuscito a conseguire la prima vittoria interna del girone di ritorno. Dopo la pausa pasquale, domenica 3 aprile, si chiude in trasferta sul campo dell’Herdonia.

SundayRadio

Lo Stornarella Calcio espugna Troia

Lo Stornarella Calcio espugna Troia e si porta ad un punto dalla capolista. In rete Lionetti e Cappiello

Torna alla vittoria esterna lo Stornarella Calcio che a Troia si impone 2-0 grazie alle reti di Giuseppe Lionetti e Maurizio Cappiello, e torna a sperare nella prima posizione della classifica del campionato di Terza Categoria, per via dello scivolone esterno della capolista Salvemini Manfredonia in casa del Real Zapponeta. Una gara giocata con il piglio giusto per la formazione del tecnico Pino De Martino, che si porta a meno uno dai sipontini e che ritrova certezze anche lontano dalle mura amiche dello Scirea di Stornarella.
Per la formazione biancoazzurra anche un calcio di rigore fallito da Giovanni Angerame, per una partita dominata dallo Stornarella Calcio, che riscatta così le ultime blande prestazioni in trasferta, che avevano fatto perdere certezze nella formazione biancoazzurra, che torna così a sperare di agganciare la vetta, in un campionato sempre più avvincente.

Luca Caporale

Prima, Omnia Bitonto e Corato irresistibili

Bitontini vicini al titolo, neroverdi affossano la Nuova Andria ma non basterà. Tra 7 giorni i “rivali” potranno chiudere i giochi.

Due vittorie nette, per le migliori formazioni del torneo di Prima Categoria. La capolista Omnia Bitonto supera 5-0 la Polisportiva Sammarco e mette il “quasi” sigillo al campionato. Domenica prossima potrà stappare la bottiglia messa al fresco da un pò. Intanto il Corato (0-6 tennistico alla Nuova Andria), secondo a 14 punti di distacco, ma con 8 punti di vantaggio sulla terza, dovrà accontentarsi degli spareggi post season. A riposo il Celle di San Vito, mentre il Real Bat (3-3 con il Barium) guadagna un punto sui sammarchesi, ma resta ultimo (-2). Vincono di misura (1-0) Virtus Molfetta (su Terlizzi) e Minervino Murge (sul Nuova Spinazzola), mentre l’Audace Barletta supera a domicilio (0-2) l’Ultrattivi Altamura.

Fabio Lattuchella