Sibillano – Omnia Bitonto 1-5
il nuovo anno inizia con una cinquina

Le squadre a centrocampo

Gli omniani battono agevolmente per 5-1 la formazione barese
Inizia con una manita rifilata al R.Sibillano Bari il 2015 dell’Omnia Bitonto.

Il secco 5-1 alla squadra barese, nella 14^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, ha evidenziato come la sosta natalizia non abbia scalfito in alcun modo il rendimento degli omniani, che continuano così la loro cavalcata verso le zone di vertice della classifica.
Mister Pietro Tullo (squalificato, e sostituito in panchina dal suo vice e preparatore dei portieri, Michele Elia) deve fare a meno degli indisponibili De Giosa e Santoruvo e dello squalificato Filippo Pazienza. Nel 4-3-1-2 ecco Vito Vitucci in porta; in difesa Rubini – Faccitondo – Modugno – Semerano; a centrocampo Milella – Seccia – De Santis; Tenzone dietro le due punte, Petruzzella – Rizzi.
Impatto devastante sul match per l’Omnia Bitonto. Petruzzella per due volte viene pescato da De Santis, dapprima in profondità poi sul secondo palo con un traversone da sinistra, ma il portiere di casa Sabino salva in entrambi i casi, sbarrando la strada alla punta omniana. Ci prova anche Tenzone con una punizione dai venti metri che costringe Sabino agli straordinari. Il gol è nell’aria e arriva puntuale al 13’: Milella apre intelligentemente sulla sinistra per Semerano, che crossa di prima intenzione al centro dell’area per Petruzzella, che in spaccata, al volo, sigla l’1-0 per l’Omnia Bitonto. Vantaggio meritato per gli omniani, capaci di incidere ritmo e intensità al match e di mettere subito alle corde l’avversario.
Il Sibillano prova a replicare con una conclusione dalla distanza di Di Cosimo, bloccata centralmente da un attento Vitucci. I padroni di casa lottano e ci mettono tanta buona volontà, approfittando di un’Omnia Bitonto che, forte del vantaggio, rallenta un attimo per respirare. Grattacapi per la retroguardia omniana non ce ne sono, anzi quando i bitontini accelerano, verticalizzando rapidamente il gioco, diventano letali. Come in occasione del raddoppio, che arriva al 35’: palla in profondità di De Santis per le punte, velo di Petruzzella che libera la corsa dell’accorrente Rizzi, bravo a capire il passaggio e ad inserirsi nello spazio tra le maglie della disattenta difesa barese. E per il giovane attaccante bitontino è un gioco da ragazzi battere Sabino a tu per tu. 0-2 e ormai partita segnata.
Prima del riposo ci provano De Santis, con una punizione angolata sventata in corner da Sabino, e Rubini di testa, sugli sviluppi del calcio d’angolo, con il portiere di casa bravo ancora una volta a salvare i suoi. Si va negli spogliatoi con l’Omnia Bitonto avanti 2-0.
Nella ripresa il canovaccio non si discosta molto da quello della prima frazione di gioco: Omnia Bitonto in totale controllo del match, senza correre rischi, e Sibillano che prova con tenacia e buona volontà a giocarsela come può. Al 49’ Petruzzella, Rizzi e Tenzone sprecano una ghiotta occasione sottomisura, mentre al 55’ Semerano conclude debolmente e centrale, dopo una bella azione personale sulla sinistra, sfruttando il perfetto triangolo al limite dell’area con Tenzone. Si fa vedere anche il Sibillano, con una conclusione da fuori, di poco al lato, di Cianci, e con il diagonale di Di Cosimo, ben intercettato di piede da Vitucci.
Al 71’ però l’Omnia Bitonto manda definitivamente i titoli di coda sulla contesa: Tenzone pesca l’inserimento sulla destra di Seccia, bravo a sbucare alle spalle della difesa e ad entrare in area, per poi battere Sabino con un preciso tocco sotto. 0-3.
Gli omniani sono straripanti e dilagano, con i baresi che ormai mollano anche mentalmente. Rubini se ne va sulla destra, cross al centro all’altezza del limite dell’area, velo di Vastano (entrato per Rizzi), a rimorchio arriva Tenzone che a botta sicura fa la barba al palo.
Pochi centimetri, dunque, dal poker, che arriva inesorabile al 76’: nuova invenzione di De Santis, che lancia nello spazio Petruzzella, bravo a bruciare in velocità l’avversario e a trovare l’angolino opposto con un preciso diagonale. Per l’attaccante molfettese è doppietta e terzo gol in due partite.
Omnia Bitonto avanti 4-0, ma che si rilassa un attimo e concede il gol della bandiera ai padroni di casa: buona iniziativa di Di Cosimo sulla sinistra, cross al centro e il più lesto di tutti è Fresa, che trova la deviazione vincente dell’1-4.
La rete barese non cambia di una virgola un testo già scritto da molti minuti. Entrano Donato Semerano e Patierno per Petruzzella e Seccia. Nel primo dei cinque di recupero, arriva anche il pokerissimo, siglato questa volta da Vastano, al suo sesto gol in campionato, e sempre capocannoniere omniano: nuovo filtrante di De Santis in profondità e l’attaccante biancoblu, scattato in posizione regolare, con un tocco sotto delicato, prende in controtempo l’uscita di Sabino e sigla l’1-5 finale.
Per i bitontini quinto risultato utile consecutivo in campionato ed anno nuovo che inizia decisamente col piede giusto, senza patemi ed affanni. In classifica, l’Omnia Bitonto consolida il suo quinto posto, ora solitario, a quota 22 punti, e resta sempre a -2 dal Sammarco quarto e a -7 dal Reali Siti Stornarella terzo.
Prossimo impegno, casalingo, contro l’Audace Barletta: incerta ancora, però, la location e l’orario del match, data la concomitanza con la partita di un’altra società bitontina. Quasi certamente l’Omnia Bitonto anticiperà a sabato 10 gennaio, probabilmente spostandosi al di fuori di Bitonto.

Nicolangelo Biscardi

Sammarco – Nuova Andria 4-1
sconfitta beffarda in quel di San Marco in Lamis

Il calcio è strano! Ma è bello anche per questo. Quello che si è visto oggi al “Tonino Parisi” di San Marco in  Lamis ne è stata la dimostrazione. La Nuova Andria esce sconfitta con un passivo pesante, in una partita che avrebbe tranquillamente potuto vincere. Ma andiamo con ordine. Mister Sinisi per gli andriesi, presenta in terra garganica, una squadra quasi al completo. Cursio e Radatti per  i locali della Polisportiva, devono rinunciare al portiere titolare Longo, squalificato. In porta va Ruggieri. Pronti  via e al 7’ la Polisportiva passa in vantaggio. Matteo Ramunno dopo una discesa sulla sinistra, scarica un diagonale imprendibile per Crisantemo, è 1 a 0. La Nuova Andria reagisce e si fa vedere, fino a trovare la rete del pari con Tesse al 24’. Terzo centro in campionato per lui. A questo punto i padroni di casa iniziano a soffrire gli attacchi della Nuova Andria, che convinta riesce a sciorinare un bel gioco e la gara diventa piacevole. Nonostante ciò, il primo tempo termina sul giusto risultato di parità, 1 a 1.

Nella ripresa, la Nuova Andria entra in campo decisa a fare risultato, del resto come la Polisportiva. Ma sono i nord baresi a farsi vedere di più. Al 57’ incredibile palo colpito da Di Vietri per gli ospiti. Al minuto 63’ l’arbitro vede fuori  area un intervento di un difensore locale su Tesse. Calcio di punizione e traversa colpita da Loconte! Incredibile sfortuna per i biancoazzurri che poco dopo sciupano un’occasione ancora con Di Vietri e sul capovolgimento di fronte, con un veloce contropiede, vanno sotto. Infatti arriva il 2 a 1 locale firmato ancora da Ramunno. La partita si mette male per la Nuova Andria che esattamente quattro minuti dopo, al 68’ subisce la terza rete. Magistrale il calcio di punizione calciato da La Torre che trafigge Crisantemo con una parabola ad effetto. Al 90’ arriva in contropiede anche il quarto gol della Polisportiva con un contropiede finalizzato dal neo entrato Gennaro Bruno. Una sconfitta davvero beffarda, con un risultato più che bugiardo e frutto dell’inesperienza della giovane squadra andriese. La squadra gioca bene e raccoglie consensi, ma ora servono i punti! Domenica prossima, gara interna. Al “Monsignor Addazi” arriverà lo Sporting Daunia Foggia, compagine avanti di un punto in classifica, rispetto agli andriesi.

POLISPORTIVA SAMMARCO: Ruggieri, Nardella, Villani, Piano(77’De Bonis), Gemma, Ramunno, Marchitto(55’Bruno), Di Iorio(65’Santoro), La Torre, R. Cursio, Gaggiano. A disp. Ciavarella, Colletta, Gualano, Leggieri. All. A. Cursio-C. Radatti

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma(21’ Colasuonno), De Nigris, Caporale, Cognetti, Pasculli, Zinni(65’ Pisicchio), Loconte, Tesse, Di Vietri, Erminio(76’ Coppola). A disp. Zingaro, Pomarico, Amorese, Di Venosa. All. C. Sinisi

ARBITRO: Scaraggi di Molfetta
RETI: al 7’ e 64’ Ramunno(PS), al 24’ Tesse(A), al 68’ La Torre(PS), al 90’ Bruno(PS)

Alessandro Polichetti

Polisportiva Sammarco e Nuova Andria a centrocampo

Unione Calcio-Giovinazzo 2-1
De Lorenzo regala il gol vittoria

Nella prima gara del 2015, i biscegliesi incamerano la decima vittoria stagionale superando per 2-1 il Giovinazzo. Vantaggio firmato Di Pinto, a cui risponde nella ripresa Petaroscia. Gol decisivo di De Lorenzo in pieno recupero, con gli azzurri in inferiorità numerica.

Decima affermazione in campionato per l’Unione Calcio, vittoriosa per 2-1 al “Di Liddo” al cospetto del Giovinazzo nel penultimo turno del girone d’andata.
Mister Di Corato deve fare a meno degli squalificati Gabriele Monopoli e Nicola Di Pierro, ai quali si aggiungono gli acciaccati Ciardi ed Amoroso. Esordio dal primo minuto per il centrocampista Moreo.
Pioggia abbondante sin dai primi minuti di gara, con i biscegliesi che cercano di fare la partita. Subito in evidenza il capocannoniere azzurro Di Pinto che, dalla distanza ravvicinata, prova a beffare gli ospiti, ma la sua conclusione trova la pronta deviazione dell’estremo Colagrande.
Al 25’ i giovinazzesi si rendono pericolosi dalle parti di Delfino con Cubaj, la cui insidiosa conclusione viene neutralizzata senza patemi d’animo dal numero uno azzurro.
Dopo 2’ l’Unione Calcio sblocca il punteggio: Di Pinto arpiona di forza la sfera e lascia partire un diagonale chirurgico su cui Colagrande non può nulla. Per il bomber barlettano si tratta della quattordicesima marcatura in campionato.
Gli azzurri provano subito ad incrementare il vantaggio, creando pericoli prima con Grammatica (tentativo respinto da Colagrande al 36’) e successivamente con De Lorenzo sugli sviluppi di un contropiede impostato da Di Pinto.
La ripresa si apre con il pari ospite firmato Petaroscia, abile a liberarsi della marcatura e a piazzare in rete. L’Unione Calcio accusa il colpo e tira un sospiro di sollievo dopo 5’, quando la giocata di prestigio di Cubaj termina oltre la linea di fondo.
I biscegliesi rispondono al 13’ con De Lorenzo: stop e girata in area che si conclude con un sinistro neutralizzato da Colagrande.
Una manciata di minuti più tardi, sugli sviluppi di calcio piazzato, è il giovinazzese Uva ad impensierire Delfino con un colpo di testa dalla traiettoria insidiosa. Al 22’ è necessario un bell’intervento di Colagrande per impedire a Di Pinto di mettere a segno la doppietta di giornata.
La gara sembra sorridere al Giovinazzo alla mezz’ora, quando un’entrata fallosa di Malerba (subentrato ad Angelo Monopoli) su Spadavecchia viene punita dal direttore di gara con un rosso diretto che costringe i biscegliesi all’inferiorità numerica.
Tre minuti più tardi l’episodio potenzialmente decisivo: fallo in area del 17enne azzurro Grammatica ai danni di Cubaj, il direttore di gara decreta il penalty per i giovinazzesi. Sul dischetto va Petaroscia, ma Delfino si supera e neutralizza.
Nei minuti finali i biscegliesi si spingono in avanti alla ricerca del gol vittoria e vengono premiati al 47’: combinazione PasculliDi Pinto, quest’ultimo prolunga sulla destra per De Lorenzo, freddo ad insaccare Colagrande per il decisivo 2-1.
Successo importante per gli uomini di mister Di Corato che approfittano del pari tra Corato e Gravina (1-1) per accorciare le distanze dalla piazza d’onore della graduatoria. Gli azzurri, infatti, si portano a quota 34 punti (insieme al Carapelle) a-1 dai coratini, secondi.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno (30’ st Pasculli), Rizzi, Abruzzese, Moreo (39’ st De Francesco), D’Angelo, Grammatica, De Lorenzo, Ang. Monopoli (20’ st Malerba), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Ant. Monopoli, De Chirico, Favarò.

Giovinazzo: Colagrande, Messina, Spadavecchia, Porfido, Facchini, Angelico, Uva (37’ st De Palma F.), Vernice, Cubaj (45’ st Losito), Petaroscia, De Palma G. (52’ st Tenerelli). All. Germinario. A disp: Ronconi, Roselli, Patruno, Trillo.

Arbitro: Recchia (Brindisi); Assistenti: Nardi (Taranto), Maci (Lecce).
Marcatori: 27′ pt Di Pinto, 1′ st Petaroscia, 47′ st De Lorenzo
Ammoniti: Papagno, D’angelo, Grammatica, De Lorenzo, Vernice, De Palma G.
Espulsi: Malerba (31’ st), Colagrande (50’ st)

Valentina Sinigaglia

L’esultanza di fine gara

Sporting Apricena – Sport Lucera 2-1
Il 2015 si apre con una sconfitta

Il nuovo anno si apre con una sconfitta per l’Asd Sport Lucera sul campo dello Sporting Apricena, nell’ottava giornata del Campionato provinciale di Terza Categoria. I padroni di casa si sono imposti 2 a 1, ma sono stati gli ospiti – oggi in formazione ampiamente rimaneggiata a causa di malanni fisici e influenza – ad andare in vantaggio al 47′ del primo tempo con un bel goal di De Troia, quando, tra l’altro, lo Sporting, a causa di un’espulsione, era rimasto in dieci da qualche minuto.
La rete del pareggio apricenese, tuttavia, è giunta già nelle prime fasi della ripresa, e una manciata di minuti dopo, complice uno svarione difensivo della squadra celeste, lo Sporting ha conseguito il raddoppio. Nonostante la reazione, a tratti però, poco incisiva, l’Asd Sport Lucera non ha saputo riequilibrare l’incontro; così, il risultato non è cambiato. E’ la quarta sconfitta, la terza fuori casa, per l’Asd Sport Lucera che è ancora alla ricerca di maggiore amalgama, visto il massiccio arrivo di nuovi elementi nella finestra di mercato dicembrina. Domenica 11 gennaio, al Comunale, arriverà la Nuova Daunia.

SundayRadio

Rinviata per neve la gara tra il Canosa e la Nuova Molfetta.

Lo Stadio San Sabino

La partita casalinga tra l’A.S.D. Canosa e la Nuova Molfetta, in programma domenica  4 gennaio 2015, non si disputerà a causa delle abbondanti nevicate degli ultimi giorni. Oltre 40 centimetri di neve caduti sul sintetico dello Stadio Comunale “S.Sabino” di Canosa di Puglia(BT) impediscono lo svolgimento della 16agara, rinviata a data da destinarsi, penultima del girone di andata del campionato di promozione pugliese che vedrà il big match della giornata tra il Corato di mister Leonino affrontare la capolista Gravina dell’ ex Loseto  disputarsi sul campo di Trani, a causa dell’impraticabilità dello stadio dei nero verdi, secondi in classifica staccati di sei punti dai rivali. A Canosa, durante la pausa natalizia si è parlato positivamente della consegna dell’attestato di benemerenza  ai tifosi del gruppo “Vecchia Guardia” da parte del vice sindaco Pietro Basile nell’intervallo della partita Canosa-Corato. Una menzione significativa rivolta ai supporters del Canosa appartenenti alla “Vecchia Guardia” per la : “““Dedizione e passione per la squadra della propria città attraverso coreografie spettacolari e cori incessanti a sostegno dei propri beniamini, sia  in casa che  in trasferta, promuovendo la cultura calcistica ed il territorio nel corso degli anni.”””

In merito il tifoso Sabino Silvestri, tra i decani della  Vecchia Guardia Canosa Calcio 1948 ha dichiarato : “““ Come prima cosa a nome di tutti i componenti della  Vecchia Guardia ringraziamo l’Amministrazione Comunale, nelle persone del vice sindaco  Pietro Basile e del consigliere comunale  Giuseppe Diaferio, per la pergamena donataci. Ci colpisce come dopo trent’anni di onorato impegno  a fianco del Canosa Calcio 1948, ci venga riconosciuto un ‘ruolo sociale’. Vorremmo pensare, che nell’immaginario collettivo locale, l’ultras del Canosa, non è più semplicemente accostato al ‘violento di turno, al disadattato. al fenomeno da baraccone da additare’.  Comunque non ci facciamo illusioni, tiriamo avanti per la nostra strada, con qualche capello bianco in più e con la consapevolezza dei nostri valori. Sia chiaro che le medaglie continueremo a guadagnarcele sul campo, anzi sui campi di calcio, sempre accanto al Canosa Calcio 1948, seguendolo con immutata passione, coscienti delle innumerevoli difficoltà che si incontrano nel sostenere la nostra amata squadra. Dedichiamo questo riconoscimento, al nostro cuore rossoblu, presente in cielo, e con noi in ogni momento della nostra vita da ultras, mio nipote, mia anima e mio tesoro più grande, Michele Baldassarre. Tifosissimo del Canosa sin dalla più tenera età, ha abbracciato, l’ideale del  sostegno incondizionato alla maglia rossoblu. Colgo l’occasione per esprimere gli auguri di buon anno a tutti i nostri concittadini, ai tifosi del  Canosa Calcio 1948, a tutti i ragazzi della Vecchia Guardia,  agli amici ultras di Rutigliano, Molfetta e Corato, a tutta la squadra del Canosa e a coloro che seguono e amano il calcio dilettantistico.”””

Il Canosa riprenderà a giocare l’11 gennaio contro il Virtus Putignano-Noci, che vanta la migliore difesa del campionato di promozione, nella prima della doppia trasferta, seguita da Palo del Colle(BA) prima di ospitare allo Stadio “S.Sabino” la capolista F.C.Gravina. Un inizio anno ostico per gli uomini di mister Scaringella che dovranno prestare la massima attenzione e cercare di racimolare punti importanti per la classifica.

Bartolo Carbone

 

Omnia Bitonto, il presidente Orlino traccia il bilancio del 2014

Il numero uno omniano ripercorre le tappe principali dell’annata appena trascorsa. Tempo di bilanci di fine anno in casa Omnia Bitonto.

Quello che si sta chiudendo è un 2014 ricco di momenti altalenanti per la società biancoblu, che archivia così un anno che probabilmente è crocevia della sua storia e ne ha segnato la svolta.

Appena dodici mesi fa, infatti, nella prima dell’anno contro l’Alexina, l’Omnia Bitonto partiva dal desolante ultimo posto nel campionato di Prima Categoria. Alla guida del gruppo Giuseppe Lovero, bravo a compattare una squadra in difficoltà e a non farla mai mollare. Iniziò così una lenta ma importante risalita, con gli omniani che, da quasi spacciati, recuperarono fino al terzultimo posto, conquistandosi così la possibilità di giocarsi la salvezza nel playout. Lo spareggio di Rocchetta Sant’Antonio, però, fu l’emblema della stagione intera: tanta sfortuna, errori fatali e sconfitta che significò retrocessione in Seconda Categoria dopo sole due stagioni.

Da lì, un’estate di riflessione e lavoro, in silenzio, lontani da proclami e annunci ad effetto. Si è ripartiti con mister Quarto, un organico rinnovato. E poi, il tanto atteso quanto meritato ripescaggio in Prima Categoria, l’approdo di un investitore che ha rilanciato le ambizioni. L’inizio altalenante, lo spettro nuovamente dei playout. E da qui, la svolta definitiva, con l’approdo di mister Tullo, una campagna acquisti sontuosa, i risultati che iniziano ad arrivare. L’Omnia Bitonto, così, ha chiuso l’anno al quinto posto, a quota 19 punti, ha agganciato i playoff, e si è pure regalata ieri pomeriggio una fine d’anno dolce, battendo in amichevole per 1-0, grazie alla rete di Catucci, la Vigor Trani, squadra che milita in Eccellenza.

A ripercorrere le tappe più importanti di questo 2014 ci ha pensato il presidenteAntonello Orlino, che traccia un bilancio significativo dell’anno.

«A questo 2014 do un 6. È vero che c’è stata la retrocessione, ma bisogna considerare che a gennaio eravamo ultimi e spacciati, e ci siamo resi protagonisti di un finale di stagione che ci ha fatto perlomeno evitare la retrocessione diretta, giocandocela fino alla fine, e disputando il playout».

Orlino passa ad analizzare il passato più recente, ovvero la stagione in corso.

«In estate non abbiamo mollato, ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo lavorato sodo, abbiamo imparato dagli errori, abbiamo messo su una squadra adatta a poter disputare un ottimo campionato di Seconda Categoria e poter dire la sua in caso di ripescaggio in Prima Categoria. Poi c’è stato l’arrivo diFrancesco Mancazzo e del nostro main sponsor, che ci hanno dato la spinta emotiva, organizzativa ed economica tale da costruire qualcosa in più di un semplice campionato tranquillo. Dopo il ripescaggio, la voglia era quella di stare al vertice, ma la stagione non è iniziata benissimo, mister Quarto ha trovato difficoltà nell’amalgama e nella gestione di un gruppo profondamente rinnovato. Siamo stati costretti a tornare sul mercato e a cambiare guida tecnica per allestire un organico che arrivasse ai playoff e se la potesse giocare con tutti. E grande merito è del direttore sportivo Leonardo Rubini, che ha dovuto attingere da categorie superiori. Abbiamo fatto una campagna acquisti di livello, con giocatori di qualità ed esperienza. E ottimo è anche il lavoro di mister Tullo, che sta riuscendo pian piano a plasmare la squadra a sua immagine e somiglianza, come dimostrano i buoni risultati recenti in campionato e l’ottima prestazione in amichevole contro la Vigor Trani».

Non solo calcio, però. Il presidente Orlino allarga lo sguardo anche agli altri comparti della polisportiva omniana.

«È stato un anno positivo per tutta la compagine societaria. Abbiamo riportato il calcio a 5 a Bitonto, abbiamo confermato il calcio a 5 femminile, che ogni anno riscuote sempre più seguito. Bene anche rugby e golf, che si confermano realtà sportive sempre più belle sia grazie alla loro organizzazione e al numero crescente di iscritti e appassionati, sia per i risultati conseguiti sul campo. E merito, senza dubbio, va dato a Marco Marcario e Antonio Mattiaper il rugby, e a Carlo Sblendorio per il gol».

«L’Omnia Bitonto – aggiunge Orlino – rivolge poi sempre grande importanza ai più piccoli, a chi è più sfortunato. E in questa ottica rientra il nostro progetto sociale “RiDiamo luce al centro storico”, curato assieme all’associazione“Ladri di biciclette onlus”. Ma questo è solo una parte di un progetto ben più ampio, che ci vede impegnati attivamente nella cura del settore giovanile, col chiaro intento di crescere e formare oggi i calciatori bitontini del domani. E preziosa è la collaborazione, in tal senso, con l’USD Città di Bitonto: il nostro è un lavoro di coordinamento e formazione che parte dai più piccoli e poi termina con la Juniores dei mister Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitalee del diesse Domenico Gentile. Siamo attenti a promuovere la crescita dei ragazzi bitontini».

Ora il 2015, e la speranza che nutre il presidente Orlino è che sia un anno nel segno dell’Omnia Bitonto.

«Auguro un buon anno alla mia città e a tutti i nostri tesserati, sperando essi possano ottenere sempre il massimo nel nuovo anno. Ci aspetta un 2015 che ci pone dinanzi tante sfide, e vogliamo fare davvero bene. Ci crediamo, stiamo lavorando per riuscirci. Spero la città si avvicini sempre più alle nostre idee, ai nostri progetti, alla nostra visione di sport. Questo sarebbe il regalo più bello e la vittoria più importante per l’anno che verrà».

Nicolangelo Biscardi

Un grande Natale per Ultrattivi!

Il 2014 di Ultrattivi si chiude in bellezza con un grande, inaspettato regalo sotto l’albero.
Nel Comunicato della FIGC Puglia datato 24 dicembre, il Coordinatore del Settore Giovanile e Scolastico Pugliese ha pubblicato l’elenco di tutte le 432 società pugliesi che svolgono attività giovanili, assegnando a queste vari riconoscimenti e qualifiche. Grandissima è la soddisfazione di tutta la famiglia Ultrattivi nell’aver appreso che la massima autorità del calcio giovanile pugliese, il prof. Antonio Quarto, ha indicato la nostra associazione sportiva come una aspirante SCUOLA CALCIO QUALIFICATA, il gradino più alto tra le qualifiche federali riservate alle società che si occuano di Settore Giovanile.
Tra le 432 società giovanili pugliesi solo in 12 hanno ottenuto tale riconoscimento che adesso dovrà essere ratificato dalla presidenza nazionale dopo un periodo di monitoraggio.
Da parte nostro continueremo a dare il massimo per i nostri tesserati senza mai tralasciare i nostri principi, la nostra filosofia e la formazione continua richiesta ai nostri istruttori.
Durante il periodo natalizio non si sono fermate le attività della nostra Scuola Calcio. Ultrattivi ha preso parte all’evento STREET FOOD organizzato presso il quartiere Trentacapilli, portando in strada per tre sere consecutive mini-tornei di street soccer e calcio-tennis. I nostri Piccoli Amici, invece, hanno vissuto una mattinata in allegria con i simpatici animali ospiti del DOG SPORT CENTER di Altamura. Per i Giovanissimi, invece, allenamento anche il 26 dicembre e durante tutte le festività.
Il 3,4 e 5 Gennaio prossimi, invece, circa 40 nostri tesserati delle categorie Giovanissimi, Esordienti e Pulcini, accompagnati da istruttori e genitori, parteciperanno alla 9^ edizione del torneo nazionale ROMA CHRISTMAS CUP in quel di Ardea, alle porte di Roma. Tale esperienza, fortemente voluta dal Responsabile Tecnico della Scuola Calcio mr. Gianluigi Colonna, arricchirà il bagaglio di esperienze della società e dei nostri piccoli atleti che avranno modo di confrontarsi con realtà di altre regioni, con altre mentalità ed approcci. Il tutto a prescindere dal risultato, assolutamente secondario per quanto attiene il settore giovanile.

Premio Disciplina: le classifiche attuali

Allo scopo di perseguire gli obiettivi indicati dalla Lega Nazionale Dilettanti, relativi all’osservanza della disciplina, in campo e fuori, il Consiglio Direttivo di questo Comitato Regionale, ha deliberato di assegnare un contributo, dell’importo pari alla tassa diritti d’iscrizione al campionato di competenza della corrente stagione sportiva, alle squadre vincenti il “Premio Disciplina” 2014/2015. Ecco le prime 3 classificate per ogni girone in cui sono impegnate le squadre baresi, brindisine e tarantine, aggiornate ad oggi 25/12/2014 (si puntualizza che la classifica finale sarà la somma di tutte le classifiche girone per girone)

SERIE D girone H
1) Polisportiva Sarnese 9,30
2) Manfredonia Calcio 13,05
3) Taranto F.C. 13,35
Prima classificata assoluta in Serie D: Ciserano 5,25

ECCELLENZA
1) Atletico Vieste 7,75
2) Sudest Locorotondo 9,75
2) Pro Italia Galatina 9,75

PROMOZIONE
Girone A
1) Giovinazzo Calcio 7,65
2) Virtus Calcio Putignano/Pol. Noci 9,85
3) Atletico Corato 10,00
Girone B
1) Lizzano 7,80
2) San Vito 8,25
3) Fragagnano 8,35
Prima classificata assoluta in Promozione Pugliese: Giovinazzo Calcio 7,65

1^ CATEGORIA
Girone A
1) Tre Torri Calcio 6,15
2) Real Siti 7,35
3) Margherita Terme 8,20
Girone B
1) Polimnia Calcio 7,35
2) Ragazzi Sprint Crispiano 7,80
3) Delfini Rosso Blu 8,55
Prima classificata assoluta in 1^ categoria Pugliese: Tre Torri Calcio 6,15

Canosa – Atletico Corato 1-4
Terrone-Lomuscio, poker Corato a Canosa

Losito e Daluiso, due ex, con il tecnico del Canosa Scaringella

Losito e Daluiso, due ex, con il tecnico del Canosa Scaringella

Terrone e Lomuscio aprono e chiudono la pratica Canosa in cinque minuti a testa (11’-14’ e 83’-89’). In mezzo, la squadra di Scaringella, divora di tutto e di più, viene beffata dal palo e schermata da Damiano Divincenzo. Così il Corato rimane nella scia del Gravina, ancora vincente contro il Bitritto, in vista del big match del 4 Gennaio.

Leonino recupera Sylla che torna al centro del campo. Non ce la fa Difrancesco, bloccato dall’infortunio alla zona lombare. Daluiso a destra sostituisce Landini, tenuto in panchina a scopo precauzionale per evitare il quarto giallo e la squalifica. In campo per il Canosa i tre nuovi acquisti ex Corato. Abruzzese al centro della difesa, Dambrosio a centrocampo, Lobascio davanti.

Terrone sale immediatamente in cattedra. All’11’ sfonda da sinistra e lascia partire un sinistro da biliardo. Palo e gol, uno a zero Corato. Il maestro concede il bis dopo tre minuti. Arpiona un lancio lungo, si sistema la palla e incrocia ancora, questa volta con un tiro a mezz’altezza che trova Di Renzo (classe ’95, prelevato dall’Andria) impreparato. Sedicesima rete in campionato, +3 su DiPinto, +4 su Scaringella, seconda doppietta in due gare. Numeri da capogiro. Il Canosa inizia a crescere e a creare occasioni pericolose. Le più nitide: un batti e ribatti in area con Lobascio che non riesce a spingerla in porta e un tiro di Palmitessa che colpisce la parte esterna del palo. Il Corato soffre ma difende in maniera ordinata. Pesa come un macigno il giallo a Losito, addio big match col Gravina.

Al 65’ il Canosa trova finalmente il gol con Palmitessa, al volo, e rischia di pareggiare. I neroverdi hanno la palla del match ball con Saragaglia ma il terzino, arrivato sul pallone come un treno, calcia alto a porta vuota il suggerimento di Terrone. Il Corato chiude la partita dopo l’espulsione di Cuocci per rosso diretto. Questa volta la parte del leone la fa Lomuscio. All’84’ anticipa Di Renzo in uscita, all’89’ dipinge una traiettoria fantastica che termina la sua parabola sotto il sette. Allungo decisivo, tre punti in cassaforte.

Il Corato raccoglie sei punti nelle due trasferte dopo la sconfitta casalinga con il Noci. Ritrova anche maggior dialogo e il cinismo mancato a Rutigliano e in casa contro i bianco verdi di Dalena. Quale miglior regalo per Natale? Quale miglior chiusura del 2014 in vista della supersfida di Gennaio con il Gravina primo?

CANOSA: Di Renzo, Di Gennaro, Quacquarelli, Abruzzese, Dimmito, D’Ambrosio (19’st Diviccaro), Farid (25’st Michielli), Guacci, Lobascio, Palmitessa, Cellamaro. Allenatore Giuseppe Scaringella

CORATO: Divincenzo, Saragaglia (23’st Zagaria), Daluiso, Sylla, Losito, Cifaratti, Rutigliani, Pensa (7’st Asselti), Martinelli (25’st Zaza), Terrone, Lomuscio. AllenatoreMimmo Leonino

ARBITRO: Daniele Labianca di Foggia
RETI: 11’pt, 14’pt Terrone, 20’st Palmitessa, 38’st, 43’st Lomuscio

Francesco De Marinis – LoStradone

Marcatori Prima categoria: in testa tutto resta invariato

Nel turno pre natalizio(ultimo dell’anno 2014) sono 23 le reti segnate. Tutto fermo in testa alla classifica, con Morra sempre in testa con 15 reti segnate. Non segna nessuno dei protagonisti abituali domenicali e così la vetta resta invariata. A quota 6 dopo la doppietta siglata contro il Rocchetta Sant’Antonio è Donato Loconte della Nuova Andria, che sale a quota 6 reti in campionato. Salgono a 5: Capocefalo dell’Audace Cerignola, Pietro Compierchio(autore di una doppietta) dell’Atletico Stornara, Iungo del Reali Siti Stornarerlla e Giuseppe La Torre della Polisportiva Sammarco. Quarto gol stagionale per Paolo Vischio del Bitetto. Giunge a quota 3: Giuseppe De Candia della Virtus Molfetta. Toccano quota 2: De Cesare e Guerriero dell’ASD San Marco, Rafaschieri del Bitetto e Ranieri del Rocchetta Sant’Antonio. Prima gioia personale stagionale per i vari: Bruscella, Cafagna, Coviello, Di Bitonto, Farisco, Giuseppe Grieco, Lavermicocca, Mastrorilli, Petruzzella e Dario Tricarico.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 13(prime posizioni)

 

15 reti: Morra(Audace Cerignola)

11 reti: F. Amoruso(Audace Cerignola)

10 reti: Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

9 reti: Lasalandra(Audace Cerignola) e Magaldi(Reali Siti Stornarella)

7 reti: Gravinese(ASD San Marco)

6 reti: Dipasquale(Audace Cerignola), Loconte(Nuova Andria) e Specchio(Atletico Stornara)

 

Alessandro Polichetti

Audace e San Marco ok

Una nuova vittoria, la dodicesima su 13 gare disputate, per l’Audace Cerignola che comunque soffre abbastanza in casa contro i foggiani dello Sporting Daunia. È la prima volta che la squadra giaòlloblu arranca tra le mura amiche (era successo in trasferta soltanto a Stornarella e a San Marco in Lamis sponda Polisportiva). Continua, comunque, la leadership indiscussa con 6 punti di vantaggio sui rivali del San Marco (2-0 al Margherita), mentre si ferma il Reali Siti Stornarella (1-1 in casa dell’Omnia Bitonto), così come la Polisportiva Sammarco non va oltre il pari (1-1) a Molfetta (Virtus). In fondo continua a è perdere il. Rocchetta (2-1 dalla Nuova Andria), mentre tornano a respirare il Bitetto (3-1 al Sibillano) e il Minervino (1-2 a casa dell’Ultrattivi Altamura). Pareggio (2-2) tra Atletico Stornara e Audace Barletta.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola – Sporting Daunia 2-1
L’Audace soffre ma piega lo Sporting

Audace Cerignola

Centrocampo a segno, L’Audace soffre ma piega lo Sporting Daunia

Si conclude con una nuova vittoria il 2014 che ha segnato il ritorno dell’Audace Cerignola sui campi di gioco: 2-1 sofferto sullo Sporting Daunia Foggia deciso dalle reti dei centrocampisti, nella tredicesima giornata del campionato di Prima categoria. Scontata la squalifica di quattro giornate, torna a sedersi in panca Massimo Gallo, che deve rinnovare ancora una volta lo schieramento titolare, tra squalifiche ed infortuni: in porta Vurchio, assieme a Colangione ci sono Giuseppe Matera e Colonna in difesa; diga in mediana con Giuseppe Grieco e Conte, mentre sulle corsie laterali ci sono Auciello e Capocefalo; in prima linea tridente Morra-Dipasquale-Flavio Amoruso. Gli ofantini stentano ad ingranare, rendendosi comunque pericolosi con una bordata di Grieco su punizione che manca di un nulla il bersaglio. Lo Sporting Daunia disegnato da Ciminiello vede il solo Melino in avanti, supportato da D’Ambrosio: gli ospiti ingabbiano le fonti di gioco gialloblu, trovando nel capitano Capotosto un mister in campo, sempre pronto ad incitare i compagni ad effettuare i giusti movimenti sul campo.
La prima frazione si chiude con una bella conclusione di Auciello, deviata in angolo da Pompa. Il Cerignola non ha intenzione di indugiare oltre e sblocca il match dopo appena un minuto nella ripresa: cross di Auciello dalla destra, Dipasquale ed Amoruso si ostacolano ma la sfera è ancora viva ed arriva a Capocefalo che serve astutamente Grieco, la cui battuta mancina di prima intenzione fulmina il portiere avversario. Dura poco però la gioia del “Monterisi”, perché l’arbitro Addante concede al54’un penalty ai gialloblu foggiani per atterramento di Colangione su Melino: Farisco realizza senza problemi e la capolista deve ricominciare daccapo. La sfida diventa complicata e fioccano i cartellini gialli, dovuti ad un po’ di nervosismo: ci pensa Capocefalo a togliere le castagne dal fuoco per l’Audace, insaccando con un destro alla sinistra di Pompa il gol partita (73’). Per l’esterno –uno dei pilastri anche della Juniores- è il quinto centro stagionale.
Morra e Dipasquale sprecano i palloni per il tris, e giusto al90’il subentrato Borrelli viene espulso: lo Sporting Daunia però resta lontano dall’area di rigore e si festeggia la dodicesima affermazione di questa prima parte di stagione. Ora una propizia pausa per le feste natalizie: il Cerignola sarà di nuovo impegnato l’11 gennaio in casa della Virtus Molfetta, dopo aver osservato il 4 gennaio il proprio turno di riposo.

Audace Cerignola: Vurchio, Colonna (69′ Borrelli), Matera G., Conte, Colangione, Auciello, Morra, Grieco Giuseppe (78′ Amoruso D.), Dipasquale, Amoruso F., Capocefalo (94′ Sciscio). A disposizione: Cirulli, Quarticelli, Ardito, Colucci. Allenatore: Massimo Gallo.

Sporting Daunia Foggia: Pompa, Lo Mele, Izzo, Capotosto, De Ninno, Umbriano, Ritoli, Farisco (64′ Spadaccino), Pipoli (83′ El Kasmi), D’Ambrosio, Melino. A disposizione: D’Elia, Ruggiero, Faticato, Di Palma. Allenatore: Cesare Ciminiello.

Reti: 46′ Grieco Giuseppe, 54′ Farisco rig. (S), 73′ Capocefalo.
Ammoniti: Conte, Morra, Amoruso F. (AC); Pompa, Ritoli, Farisco (S). Espulso: Borrelli (AC) al 90′ per gioco pericoloso.
Angoli: 4-0. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.
Arbitro: Addante (Bari).

Bitetto – Sibillano 3-1
Vittoria scaccia-crisi

Non poteva concludersi meglio l’anno 2014 per l’ASD Bitetto. Domenica 21 dicembre, infatti, è arrivata una bella vittoria casalinga contro il Real Sibillano…

Non poteva concludersi meglio l’anno 2014 per l’ASD Bitetto.
Domenica 21 dicembre, infatti, è arrivata una bella vittoria casalinga contro il Real Sibillano.
La gara è terminata 3-1 per i padroni di casa in uno scontro diretto nella lotta per evitare i PalyOut di fine stagione.
Una vera e propria vittoria ‘scaccia-crisi’, dato che con questi tre preziosi punti la squadra bitettese sale a 11 punti in classifica e si avvicina ad una sola lunghezza dalla salvezza, rappresentata in questo momento proprio dal Real Sibillano e Ultrattivi a 12 punti.

Un Campionato iniziato in sordina per la squadra allenata da Cramarossa, ma come sempre in crescendo durante la stagione: sono infatti arrivati 6 punti nell ultime 3 partite che ridanno una boccata d’ossigeno.

Il Campionato riprenderà nell’anno nuovo, domenica 4 gennaio 2015 alle ore 14:30, nella difficile trasferta di Barletta contro l’Audace, salita a 16 punti in classifica dopo il pareggio esterno contro l’Atletico Stornara.

Giovinazzo – Fortis Altamura 1-1
Il Giovinazzo rallenta la rincorsa ai play-off

Contro la Fortis Altamura l’undici di Angelo Germinario non va oltre l’1-1.

Il Giovinazzo  agguanta il pari all’85’, ma nella rincorsa ai play-off per il salto in Eccellenza l’1-1 interno contro la Fortis Altamura peserà eccome.

Il Giovinazzo doveva vincere e ha fallito l’obiettivo, ma il pari conclusivo ha più il sapore del punto guadagnato che di quello perso. Sull’erba artificiale di San Pio, infatti, nella quindicesima giornata del girone d’andata del campionato di Promozione, i biancoverdi giocano una delle peggiori partite casalinghe e sono costretti a rincorrere fino all’ultimo i murgiani, agguantando il pari soltanto a cinque minuti dalla fine. Il tecnico Angelo Germinario si presenta con l’inedita coppia di centrali di difesa composta da Costantino e Facchini (Angelico è squalificato) e con l’attesissimo Uva dal primo minuto.

In campo, sin dall’inizio, i padroni di casa giocano in maniera opaca, lasciando il pallino del gioco alla Fortis Murgia che però non graffia. Il Giovinazzo (con Uva protagonista di qualche azione da gol degna di nota) si fa vedere con Vernice, ma il suo tiro si stampa sul palo. Al riposo è 0-0. Ripresa: al 10′ gli ospiti passano in vantaggio con Nuzzi che infila Colagrande. Risultato che regge fino a cinque minuti dall’epilogo quando Facchini gonfia la rete e segna il definitivo 1-1.

E ora per il Giovinazzo (salito a quota 28 punti) la rincorsa ai play-off si fa un po’ più difficile: il gap dall’ultima posizione utile occupata dall’Unione Calcio Bisceglie (31 punti), corsaro sul campo del Real Bat, è di tre lunghezze. I giochi, però, non sono ancora chiusi (manca ancora un intero girone di ritorno alla conclusione del torneo), ma è chiaro che non si potrà più sbagliare. A cominciare dal prossimo impegno esterno, proprio sul campo di una diretta concorrente come l’Unione Calcio Bisceglie, domenica 4 gennaio alle ore 14.30.

In palio l’aggancio in classifica (proprio ai danni dei biscegliesi) e la riconquista della zona play-off.

Nicola Miccione – giovinazzoviva

San Marco – Margherita2-0
De Cesare-Guerriero piegano il Margherita

San Marco

Nel primo tempo apre le marcature Luigi De Cesare, nella ripresa il raddoppio di Giuseppe Guerriero su assist di Tommaso Villani

Finisce com’era cominciato, con una vittoria, il 2014 dell’ASD San Marco del presidente Tommaso Martino. Contro il Margherita Terme ultimo in classifica, i celeste-granata di mister Iannacone conquistano tre preziosi punti prima della sosta natalizia. 2 a 0 il finale, grazie alle reti nel primo tempo di Luigi De Cesare e nella ripresa di Giuseppe Guerriero, alla sua seconda marcatura in due partite disputate.

Il risultato sarebbe potuto essere più largo se il direttore di gara non avesse annullato tre reti apparse regolari, fischiato alcuni fuori giochi dubbi o inesistenti, ma soprattutto se gli uomini di Iannacone non avessero fallito le numerose occasioni da gol confezionate nell’arco dei novanta minuti, alcune davvero clamorose. Ciononostante è arrivata una meritatissima vittoria che consente alla compagine sammarchese di guadagnare due punti sul Reali Siti Stornarella, bloccato sul pari a Bitonto.

Contro il fanalino di coda Margherita non hanno pesato le assenze dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, Angelo Caiafa, Michele Coco e Antonio Perna. I padroni di casa – così come confermato anche dal mister nel dopo partita – hanno dimostrato di disporre di una rosa ampia e di poter contare su tutti. Non è la prima volta che in questo campionato la seconda della classe si trova a dover far fronte a delle emergenze.

Con la vittoria di domenica al Tonino Parisi – espugnato una sola volta in tre stagioni – la compagine di San Marco in Lamis chiude in bellezza un 2014 ricco di gol, record, trofei e successi; con 31 punti, frutto di 10 vittorie, un pareggio e una sconfitta rimediata contro l’Audace Cerignola capolista. Una prima parte di stagione eccellente che ha colto tutti di sorpresa; persino il veterano e sempreverde Iannacone: “Stiamo facendo bene e siamo molto contenti. Non immaginavo di fare questo tipo di campionato, ma ero sicuro che avremmo giocato un buon calcio. Devo dire che ci stiamo riuscendo”.

Alla ripresa del campionato l’ASD San Marco sarà impegnata a Minervino Murge, che ieri ha espugnato il difficile campo dell’Ultrattivi Altamura.

Omnia Bitonto – Reali Siti, il big-match termina 1-1

Omnia Bitonto

Gli omniani sbattono contro il muro eretto dalla difesa foggiana

Al “Città degli Ulivi” termina 1-1 il big match tra Omnia Bitonto e Reali Siti Stornarella, valido per la 13^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Contro la terza in classifica si interrompe la striscia positiva di cinque vittorie consecutive tra campionato e Coppa per gli omniani, che si fanno imporre il pari da una squadra finora ancora imbattuta in stagione.

Mister Pietro Tullo recupera in extremis gli acciaccati Faccitondo, Petruzzella e Tenzone, usciti malconci dalla gara di Minervino Murge. Nel 4-2-3-1 partono Cervelli tra i pali (Vito Vitucci ancora ai box); in difesa Semerano – De Giosa – Faccitondo – Pazienza; a metà campo De Santis – Seccia; a trequarti RizziTenzoneCatucci; Petruzzella unica punta.

Nei primi minuti per due volte Semerano sfonda sulla destra, cross al centro dove Catucci, di testa, è impreciso e non inquadra lo specchio. L’Omnia Bitonto però è sostanzialmente protagonista di un avvio timido e contratto, e la Reali SitiStornarella ne approfitta: palla persa a centrocampo dai bitontini, Bruno serve in profondità Iungo che scatta in posizione dubbia, sul filo del fuorigioco, elude l’uscita di Cervelli e deposita nella porta vuota il pallone dell’1-0 ospite. Proteste omniane per la posizione di partenza sospetta della punta foggiana, apparso in fuorigioco.

La reazione bitontina stenta ad arrivare, anche perché a centrocampo gli ospiti sono quadrati e gagliardi. E al28’potrebbe persino arrivare il raddoppio, con Montemorra che coglie la traversa con una punizione dal limite.

È l’episodio che sveglia l’Omnia Bitonto dal torpore. Ed è qui che inizia un’altra partita. Perché De Santis e Seccia iniziano a prendere in mano le chiavi del centrocampo e del match, Semerano spinge con costanza sulla destra e Petruzzella mette col suo fisico in costante apprensione la retroguardia foggiana. Costretta, questa, a ricorrere in più di un’occasione alle maniere dure. Tant’è che in due circostanze l’Omnia Bitonto è pericolosissima con punizioni dalla destra, battute entrambe da De Santis. Nella prima, al 31’, la palla spizzata al centro dell’area trova sul secondo palo Faccitondo che, col suo tiro radente, coglie il palo. Tre minuti dopo, però, Petruzzella non perdona e con la sua incornata di testa gira in rete la palla del pari. 1-1 e prima rete in maglia omniana per l’attaccante molfettese.

L’Omnia Bitonto finalmente torna in partita ela Reali SitiStornarella arranca, accusando il colpo. Al43’ultima emozione del primo tempo con Pazienza che non trova il giusto impatto con il pallone, sugli sviluppi di un piazzato tagliato dalla trequarti sinistra di De Santis, e conclude al lato. Si va al riposo però con i bitontini che recriminano per due contatti dubbi in area su Catucci.

Ad inizio ripresa mister Tullo cambia subito: fuori Catucci e dentro Milella, con conseguente cambio di modulo, con gli omniani che passano al rombo e alle due punte.

Ancora De Santis crea scompiglio con le sue parabole da punizione, ma Petruzzella in avvio di ripresa in area non impatta bene la palla e conclude debolmente. Al55’Tenzone apre sulla destra per l’inserimento dell’accorrente Seccia, ma spreca alto.

L’Omnia Bitonto fa la gara, sfruttando la sua maggior qualità in mezzo al campo, il Reali Siti Stornarella si arrocca in difesa e prova a partire in contropiede, provando con l’agonismo a sopperire alle difficoltà in mezzo al campo. Non mancano neanche i colpi proibiti. E l’arbitro tarantino Vittoria purtroppo diventa protagonista in negativo del match, non ravvisando una serie di duri interventi da parte dei giocatori foggiani e alcuni contatti dubbi nella fase d’attacco omniana. Inevitabilmente sale la tensione e ne fanno le spese sia mister Tullo, allontanato dalla panchina per proteste, e sia Pazienza, che si vede sventolare il rosso diretto per un fallo in ritardo su Gentile.

L’Omnia Bitonto, seppur in dieci uomini, vuole fare sua la partita ma non riesce a scardinare il muro della eretto dalla retroguardia della Reali Siti Stornarella. Faccitondo di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, non trova lo specchio. Ci prova anche De Santis, con una punizione centrale. Tra le file omniane entrano anche Enrico Verriello e Vastano, per Rizzi e Tenzone.

L’Omnia Bitonto prova il tutto per tutto e sfiora il vantaggio, che sarebbe meritato, con Petruzzella che, si libera bene al limite e prova con un tiro radente a sorprendere Colantonini, bravo ad allungarsi sulla sua destra e ad intercettare.

È l’ultima emozione del match. Omnia Bitonto e Reali Siti Stornarella chiudono il 2014 sull’1-1. Inclassifica tutto invariato alle spalle delle due fuggitive Audace Cerignola e San Marco. Gli omniani salgono a quota 19 punti,7 inmeno della Reali Siti e2 inmeno del Sammarco, bloccato sul pari a Molfetta.

Ora è tempo di riposare per la sosta natalizia. Si tornerà in campo nell’anno nuovo con la trasferta di Bitetto contro la R. Sibillano 1950 Bari. La prima tappa di un viaggio lungo 5 mesi da vivere tutto d’un fiato.

Nicolangelo Biscardi

Canosa – Atletico Corato 1-4
Doppiette di Terrone e Lomuscio.

Canosa – Atletico Corato

Una sconfitta pesante per il Canosa allo Stadio S. Sabino che ha subito la prolificità degli attaccanti del Corato, in particolare del capocannoniere del campionato Sabino Terrone ancora a segno, ed ha pagato dazio la scelta poco felice di mister Scaringella di schierare tra i pali l’under Di Renzo mentre  tutti si aspettavano il rientro di De Blasio in una partita ostica davanti ad un folto pubblico. Per l’occasione il tecnico del Canosa ha mandato in campo: Di Renzo in porta, Abruzzese e Dimmito centrali  difensivi,  il capitano Di Gennaro ed il rientrante Quacquarelli al posto dello squalificato Zitoli sulle fasce, Guacci, D’Ambrosio, Farid e Cellamaro a centrocampo,  Palmitessa e Lobascio terminali offensivi. Poche novità nell’undici di base schierato dall’ex mister Leonino per l’Atletico Corato che ha sostituito in attacco l’infortunato  Difrancesco e a centrocampo  è ritornato al suo posto  Sylla. Il Canosa si va vedere subito in avanti con un colpo di testa di Quacquarelli ma subisce la veemenza dei nero-verdi supportati dai propri tifosi che in tre minuti nel primo quarto d’ora di gioco si portano in vantaggio con Terrone, il suo uomo di punta bravo a calciare ed a sorprendere l’estremo difensore canosino. Due reti di pregevole fattura che permettono al Corato di gestire la situazione di fronte alla pronta  risposta dei canosini, catapultatisi in avanti per raddrizzare l’incontro ed all’attaccante  Terrone di raggiungere quota 16 reti nella classifica marcatori con una media di oltre un goal a partita. Per il Canosa ci provano nella sequenza prima Palmitessa, seguito da Quacquarelli con tiri dalla distanza che vengono parati da Divincenzo. Poi è ancora Palmitessa a crossare per la testa di Lobascio che va di poco fuori. Al 25’ è Farid a servire Lobascio che va alla conclusione preda del portiere Divincenzo. Il Canosa ottiene due corner ma che non portano effetti positivi. E’ ancora il Canosa a portare palla e a tessere trame offensive con Guacci a concludere potentemente sul portiere. Gli ospiti si rendono pericolosi con Martinelli, altro ex di turno, che solo davanti al portiere  calcia fuori. I padroni hanno un’altra occasione per accorciare le distanze ma Farid che si libera in area di rigore e va a tiro trova il portiere attento nella risposta. Nell’intervallo il vice sindaco di Canosa  Pietro Basile consegna ai tifosi del gruppo “Vecchia Guardia”  un’ attestato di benemerenza riportante: “““Dedizione e passione per la squadra della propria città attraverso coreografie spettacolari e cori incessanti a sostegno dei propri beniamini, sia  in casa che  in trasferta, promuovendo la cultura calcistica ed il territorio nel corso degli anni.”””

Nel secondo tempo è ancora il Canosa a spingere in avanti con Palmitessa per cercare di colpire gli avversari riuscendo nel suo intento di segnare al 65’con una delle sue invenzioni ed in pochi minuti ha la possibilità di pareggiare ma manca di poco l’obiettivo Il Corato approfitta di un lieve calo dei canosini con una bella giocata di Terrone che lancia sulla corsia laterale Saragaglia che arriva sotto porta calciando alto. Al 78’ il Canosa resta in dieci per un rosso diretto a Cellamaro, reo di aver atterrato da tergo il centrocampista Sylla, tra i migliori in campo. Anche in inferiorità numerica il Canosa non si arrende  con Lobascio  che in rovesciata non sorprende il portiere Divincenzo pronto a salvarsi in angolo. Dal capovolgimento di fronte sono i nero-verdi a segnare nuovamente con Lomuscio, autore di una doppietta, prima di testa sugli sviluppi di un corner e poi con un bel tiro dalla distanza. Quattro reti al passivo per il Canosa che non ha demeritato anzi in più occasioni ha impensierito gli avversari sviluppando trame di gioco efficaci che non sono state finalizzate per poco contro la seconda in classifica imbattuta nelle gare esterne. Il campionato si ferma per le festività natalizie e riprenderà il 4 gennaio 2015 con le seguenti partite in programma :il Canosa  giocherà ancora in casa ospitando la Nuova Molfetta mentre il Corato di mister Leonino, affronterà la capolista Gravina tra le mura amiche, nel primo big match del prossimo anno che sia foriero di felicità e benessere finanziario per tutte le squadre e tutti i protagonisti della domenica. Auguri Bartolo Carbone      

A.S.D.Canosa: Di Renzo, Di Gennaro, Quacquarelli, Abruzzese, Dimmito, D’Ambrosio(dal 64’ Diviccaro), Farid (dal 70’ Michielli), Guacci, Lobascio, Palmitessa, Cellamaro. A disposizione: De Blasio, Andriani, Cuocci Caputo, Bruno. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Atletico Corato: Divincenzo, Saragaglia (dal 68’ Zagaria), Daluiso, Sylla, Losito, Cifaratti, Rutigliani, Pensa (dal 52’Asselti), Martinelli (dal 70’ Zaza), Terrone, Lomuscio. A disposizione: Camerino, Cannillo,  D’Ascoli,  Landini. Allenatore: Mimmo Leonino

Arbitro: Daniele Labianca coadiuvato dagli assistenti Angelo Dilucia e Federico Favilla  della Sezione di Foggia
Reti:11’ e14’ Terrone, 65’Palmitessa,83’ e89’ Lomuscio
Ammoniti: Saragaglia, Losito,Di Gennaro,Quacquarelli, Rutigliani.
Espulso : 78’ Cellamaro.

 

 

Omnia Bitonto – Reali Siti 1-1
Sintesi della gara

Omnia Bitonto e Real Siti Stornarella chiudono il 2014 pareggiando per 1-1 nell’incontro valido per
La tredicesima giornata del girone A del campionato di Prima Categoria pugliese. Nei primi minuti i padroni di casa provano a rendersi pericolosi con due colpi di testa senza esito di Catucci, ma al 16’ sono gli ospiti a trovare il gol del vantaggio: Iungo parte sul filo del fuorigioco, salta il portiere bitontino Cervelli in uscita e deposita il pallone nella porta sguarnita. Pochi minuti più tardi è Montemorra a sfiorare il gol del raddoppio su punizione, ma ci pensa la traversa a negare ai garganici tale gioia. Scampato il pericolo, l’Omnia Bitonto sfiora il pareggio con Faccitondo, la cui conclusione ravvicinata viene respinta dal palo, e poi lo trova al 35’ grazie a Petruzzella, che di testa corregge in rete un calcio di punizione battuto da capitan De Santis.
I secondi 45 minuti sono caratterizzati da un numero esiguo di occasioni da gol e da un nervosismo diffuso: ne fanno le spese, tra le file dei locali, il tecnico Tullo, cacciato dall’arbitro Vittoria di Taranto per proteste, e il terzino Pazienza, punito dal direttore di gara con il rosso diretto per una brutta entrata ai danni di un avversario. Nei minuti finali la forazione di casa prova a rendersi pericolosa per due volte su punizione con il De Santis, ma il portiere avversario prima e la barriera poi ne neutralizzano i tentativi.
Nel prossimo turno, il primo del nuovo anno, l’Omnia Bitonto farà visita alla Sibillano Bari mentre il Real Siti Stornarella ospiterà sul proprio terreno l’Ultrattivi Altamura.

 Il servizio a cura di PuntoTV.
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Canosa – Atletico Corato 1-4
Le interviste di Claudia Vitrani

Risultato deludente quello di oggi al S.Sabino, l’ASD Canosa ha incassato 4 reti e ne ha segnata una all’ASD Corato. Intervistati dalla nostra brava Claudia Vitrani, direttrice del Blog terradelsolenews.wordpress.com, Mimmo Leonino all. del Corato e il giocatore Giovanni Diviccaro dell’ASD Canosa.

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Celle di San Vito – Carapelle 2-2
Si ferma a Celle la striscia del Carapelle

Carapelle con la nuova divisa

Pareggio 2-2 ma rossoblu ancora sul podio.

Si ferma a sette il numero delle vittorie consecutive per la Polisportiva Carapelle, che a Celle San Vito non va oltre il due a due in una gara sfortunata, in cui più volte i rossoblu avrebbero potuto chiudere la contesa. I ragazzi di Mr. Ricucci si erano portati in una situazione di doppio vantaggio grazie alle reti di Lasalandra e Narciso, ma dopo aver sfiorato diverse volte il gol, che avrebbe potuto chiudere il match, il Celle non ha mollato ed è riuscito a raggiungere il pari. Le assenze di Iacobone e Lizza e alcuni giocatori scesi in campo a mezzo servizio, non hanno certamente permesso di rendere al massimo nell’ultima trasferta dell’anno, un risultato che però mantiene i rossoblu sul terzo gradino del podio, in compagnia di Unione Calcio Bisceglie e Virtus Putignano.
Da segnalare l’esordio del centrocampista Vittorio Costa, subentrato nel finale, un innesto che assieme a Lannunziata potrà nel proseguo del torneo donare alla formazione del presidente Tarantino esperienza e qualità per affrontare un 2015, in cui tutti i tifosi, si augurano di raggiungere importanti soddisfazioni, nel frattempo dalla società, dallo staff e dall’intera rosa auguri di Buon Natale a tutti gli sportivi e ai tifosi.

Luca Caporale

Nuova Andria – Rocchetta Sant’Antonio 2-1
Intervista post partita a Pasquale Caporale

Nuova Andria batte Rocchetta Sant’Antonio 2-1. Vittoria pre natalizia della Nuova Andria. Decisiva la doppietta di Donato Loconte per gli andriesi. Ecco l’intervista post partita al centrocampista e capitano della Nuova Andria, Pasquale Caporale.

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Nuova Andria – Rocchetta Sant’Antonio 2-1
L’Andria vince e si regala un Natale sereno

Gli undici titolari

Dopo 3 sconfitte consecutive, la Nuova Andria torna a vincere e si regala un Natale sereno. Nell’ultima gara del 2014 i biancoazzurri non falliscono l’appuntamento con i 3 punti nella gara interna contro il Rocchetta Sant’Antonio. Una gara contraddistinta dai calci di rigore. Ma andiamo con ordine. Mister Sinisi per gli andriesi, ritrova Donato Loconte a centrocampo dopo un turno di squalifica e perde all’ultimo minuto, Lorusso infortunato. Dentro Erminio, Di Palma torna titolare come terzino destro e Colasuonno centrale di difesa in coppia con Pasculli. In panchina fanno la loro apparizione, l’attaccante Di Vietri(classe ’96), prelevato dalla Juniores nazionale della Fidelis Andria e il difensore Cognetti al rientro dopo un lungo periodo di degenza. Mister Colella per i foggiani, deve fare a meno di 3 squalificati(Antonacci, Cristiano e Valentino) e scende in terra nord barese con gli uomini contati(11 in tutto). L’avvio del match vede un Rocchetta volitivo con la Nuova Andria che guardinga ribatte colpo su colpo. Al minuto 11 sono gli andriesi ad andare vicini alla rete del vantaggio con Coppola che colpisce un clamoroso palo, dopo essere stato imbeccato alla perfezione da Tesse, Al 13’ il palo lo colpisce la squadra ospite con Corbo. Decisiva la deviazione di Crisantemo, sul potente tiro dell’attaccante foggiano.
Al 15’ primo calcio di rigore di giornata. Molto dubbio il contatto in area tra un difensore locale ed un attaccante ospite. Rigore per il Rocchetta. Sul dischetto si presenta Totaro che colpisce il palo, decisiva anche qui la deviazione di Crisantemo. Al 31’ la Nuova Andria segna con Tesse sotto porta ma l’arbitro annulla per una sospetta posizione di offside dell’attaccante andriese. Al 37’ però la Nuova Andria trova la rete del vantaggio. Punizione dello specialista Loconte che col destro fulmina Capacchione. 1 a 0. Il Rocchetta cerca una reazione ma non succede più nulla e si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi, mister Sinisi opera 2 cambi. Fuori De Nigris e Tesse e dentro Cognetti e Di Vietri. Il neo arrivato Di Vietri si fa subito notare e sfiora la rete 2 volte, ma un altro episodio è dietro l’angolo e al 59’ c’è ancora un calcio di rigore per il Rocchetta Sant’Antonio. In area Pasculli tocca appena un attaccante ospite e incredibilmente il fischietto di giornata Errico, concede il tiro dagli 11 metri. Questa volta è Ranieri a presentarsi di fronte a Crisantemo, ed è gol. Pareggio del Rocchetta. La Nuova Andria non ci sta e vuole assolutamente i 3 punti, solo che per prima a sfiorare il vantaggio è la squadra ospite. Colossale l’occasione capitata sui piedi di Corbo al 68’. Dopo un’azione concitata in area e con Crisantemo fuori causa, l’attaccante foggiano sciupa un gol già fatto, calciando alto con la porta vuota.
La Nuova Andria scannerizza il tutto e interpreta tutto ciò come un segnale. A 10 minuti dal termine, c’è un fallo di mani in area del Rocchetta e questa volta il calcio di rigore è a favore dei biancoazzurri. Dal dischetto è freddo Donato Loconte che segna e fa esplodere di gioia i suoi! 2 a 1  e doppietta che porta il centrocampista andriese a quota  6 nella classifica marcatori. Gli ospiti sono sulle gambe e la Nuova Andria può così controllare e sfiorare anche il terzo gol con Coppola. La rete del 3 a 1 non arriva ma arriva una vittoria importantissima che regala serenità all’ambiente biancoazzurro. Una vittoria sofferta ma raggiunta col cuore. Ora ci sarà la sosta natalizia. Il ritorno in campo(4 gennaio), prevede una trasferta difficile sul campo della Polisportiva Sammarco.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris(46’ Cognetti), Caporale, Colasuonno, Pasculli, Zinni(71’ Pisicchio), Loconte, Tesse(46’ Di Vietri), Coppola, Erminio. A disp. Zingaro, Pomarico, D’Avanzo, D’Errico. All. C. Sinisi

ROCCHETTA SANT’ANTONIO: Capacchione, Perlingeri, Manzi, Totaro, Giusto, De Feo, Esposito, Balsamo, D’Agostino, Ranieri, Corbo. All. A. Colella

ARBITRO: Errico di Bari
RETI: al 37’ Loconte(A), al 59’ Ranieri su rig.(R), al 80’ Loconte su rig.(A)

Alessandro Polichetti

Giovinazzo, c’è voglia di riscatto con la Fortis Murgia

La formazione di Angelo Germinario a caccia dei tre punti. Intanto ritorna Di Tullio

Nel quindicesimo turno del campionato di Promozione il rafforzato Giovinazzo di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, reduce dalla bruciante sconfitta di Noci con la Virtus Putignano, ha un solo risultato a sua disposizione al cospetto della Fortis Murgia: la vittoria.

Angelo Germinario (senza Trillo e Angelico, quest’ultimo fermato per un turno dal giudice sportivo, e col dubbio legato alle condizioni di Longo) punta forte sull’attacco, cioè su Petaroscia, Cubaj, Uva e l’ultimo arrivato Piero Di Tullio, classe ’87, proveniente dalla Nuova Molfetta (Promozione). Il biondo centravanti (per lui si tratta di un ritorno a Giovinazzo visto che ha già vestito la maglia biancoverde lo scorso anno) ha giocato con l’Unione Calcio Bisceglie per poi vincere con la Stella Rossa Bisceglie il campionato di Terza Categoria, gonfiando la rete ben 16 volte. Molfetta, Aurora Tursi e Virtus Bitritto le altre tappe della sua avventura. Tornando alla gara di domani (fischio d’inizio alle ore 14.30) in difesa dovrebbe esordire Costantino, considerata l’assenza dello squalificato Angelico, accanto a Facchini. Un successo, sulla carta tutt’altro che proibitivo, sarebbe una bella iniezione di ottimismo prima della sosta natalizia.

I biancoverdi dovranno tenere alta la guardia e giocare al massimo delle proprie potenzialità. Perché un’altra improvvisa frenata potrebbe inguaiare la posizione in classifica di Porfido e compagni. E allontanare il treno che porta dritto ai play-off per il salto in Eccellenza.

GiovinazzoViva

Canosa-Corato, quanti ex! Difrancesco ce la fa?

Ultima partita del 2014 a Canosa per il Corato, alla ricerca dei tre punti per rimanere in scia Gravina prima del big match del 4 Gennaio. Gara ricca di ex, da una parte e dall’altra. Meteore e capitani. Partiamo dai rossoblu che nel mercato invernale hanno tesserato Michele D’Ambrosio, Angelo Lobascio e Antonio Abruzzese. Il primo, classe ’80, accompagnava Picciariello a centrocampo nella stagione 2008/2009, il secondo non indossò mai la maglia neroverde ma rescisse l’accordo dopo un mese, a Luglio. Infine Abruzzese, centrale nel Corato di Lotito dal gennaio 2007 quando fu tesserato dal Barletta. Rimase al centro della difesa per un anno e mezzo. Lo stesso ruolo di Savio Losito, capitano al San Sabino e una promozione in Promozione, due stagioni in tutto. Una e mezza per Landini (l’anno scorso passò al Real Bat ndr), una per Daluiso e Martinelli. E dire che i quattro, Settembre scorso, erano tutti rossoblu. Anche Mimmo Leonino è un ex. Prima esperienza in Promozione proprio a Canosa, sette anni fa.

Il tecnico barlettano venerdì ha continuato a studiare l’undici da schierare domenica. Probabile il forfait di Nicola Difrancesco uscito malconcio dalla gara con il Quartieri Uniti Bari a causa di un intervento eccessivamente duro che l’ha colpito alla zona lombare. Meno probabile quello di Sylla, il senegalese dovrebbe scendere in campo. Rinunciare a Difrancesco significa ridisegnare la fase offensiva sfruttando le caratteristiche dei calciatori a disposizione quindi è probabile che Leonino cambi qualcosa davanti. Al San Sabino (14.30) fischierà Labianca di Foggia.

Francesco De Marinis – lostradone.it

Corato-Canosa, la partita degli ex. Daluiso e Cellamaro presentano la gara.

Daluiso e Cellamaro

La 15giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – propone una gara molto sentita e seguita dalle tifoserie che si disputerà domenica 21 dicembre, allo Stadio Comunale “S. Sabino” di Canosa di Puglia(BT), fischio d’inizio alle ore 14,30. Si affronteranno due squadre dagli umori differenti : l’Atletico Corato di mister Leonino, la rivelazione del campionato, al secondo posto in classifica alle spalle del F. C. Gravina con gli attaccanti più prolifici del girone, 23 gol realizzati dalla coppia Sabino Terrone (capocannoniere a quota 14) e Nicola Difrancesco, contro il Canosa sotto la guida tecnica di Scaringella, da poco più di un mese, che deve dimostrare le proprie potenzialità sinora non del tutto espresse. Per l’occasione sono stati contattati due centrocampisti: Giuseppe Daluiso (classe 1986), uno dei tanti ex di turno in forza all’Atletico Corato ed Alessio Cellamaro (classe 1989) ritornato ad indossare la maglia rossoblu che hanno risposto alle seguenti domande alle termine degli allenamenti settimanali.  

Il commento sulla partita di domenica scorsa…
Daluiso  : “““Non è stata una partita facile perché i giovani dei Quartieri Uniti Bari vogliono costruire la salvezza in casa ma alla fine la nostra maggiore motivazione ha avuto il sopravvento.”””
Cellamaro : “““Da fuori non è stata una buona gara. A Bitritto,  un primo tempo con una difesa ben messa e un attacco sterile, purtroppo, alla prima occasione degli avversari siamo stati puniti. Nel secondo tempo, si è vista una partita confusa con poche trame di gioco e squadre lunghe che hanno puntato sul contropiede.”””

Canosa-Corato, che partita sarà?
Daluiso  : “““Sarà una partita molto difficile e sentita perché i canosini  vogliono tornare a fare bene dopo tre pareggi consecutivi, mentre noi non vogliamo perdere altro terreno da chi ci precede, poi in campo saremo tanti ex e ci teniamo a fare bella figura.”””
Cellamaro : “““E’ una partita che tutti vorrebbero giocare, è un derby! Il Corato è una squadra in forma con giocatori di livello superiore, come il bomber Terrone, il capitano Losito e compagnia. Noi ce la metteremo tutta.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Daluiso  : “““Personalmente vorrei riuscire a conquistare l’Eccellenza con il Corato e ripetere il miracolo calcistico fatto qualche anno fa ad Ascoli Satriano, avendo formato un gruppo compatto, composto da giocatori di esperienza come Losito, Difrancesco,  Terrone,  Pensa, Divincenzo, e giovani interessanti come Saragaglia, Rutigliani, Cifaratti. Siamo tutti concentrati per raggiungere l’obbiettivo play off.”””
Cellamaro : “““La nostra squadra ha raccolto molto poco per quello che ha espresso anche a causa di sfavori arbitrali ed un pizzico di sfortuna in alcuni frangenti della stagione che ha portato ad una classifica poco soddisfacente. L’obiettivo è una buona salvezza ed esprimere un calcio che porti entusiasmo la domenica, far crescere i nostri validi giovani per l’anno prossimo verso mete più importanti!”””

Quali sono le squadre candidate ai play off visto che il Gravina è nettamente superiore a tutte le altre squadre del campionato?
Daluiso  : “““A parte noi, vedo bene Putignano, Carapelle dell’amico Iacobone, U.C. Bisceglie e Giovinazzo.”””
Cellamaro : “““Sicuramente tra le squadre in lizza per i  play  off ci saranno  il Corato, squadra forte e cinica, la corazzata dell’ U.C. Bisceglie ma anche il Putignano e Carapelle diranno la loro!”””

Il  fair play in campo e sugli spalti…
Daluiso  : “““Sarà una partita  corretta con molto agonismo. Ci sono tanti amici in campo e sugli spalti, avendo conosciuto entrambe le tifoserie che  non meritano questa categoria. Sarà una giornata di sport.”””
Cellamaro : “““Fair play in campo e sugli spalti per una domenica serena, all’insegna della sana rivalità e del rispetto reciproco con molti spettatori e tifosi allo stadio.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Giovinazzo, primi botti: arrivano Costantino e Uva

Doppio colpo di mercato del club di Corrado Azzollini. In uscita Bozzi, Fanfulla e Lops

A pochi giorni da Natale, il Giovinazzo anticipa i botti. I biancoverdi hanno raggiunto l’accordo con l’esperto difensore Lorenzo Costantino, classe ’85, reduce dall’esperienza con la Puglia Sport Laterza (Promozione), e con un passato con le maglie di Ternana (formazione Primavera), Rutigliano e Manduria (serie D), e soprattutto col possente centravanti Corrado Uva, classe ’81, proveniente dai cugini della Nuova Molfetta (Promozione).

Per tre attaccanti che vanno, almeno uno che viene. Il che tradotto significa, fuori Silvano Bozzi (che potrebbe passare col Liberty Palo), Giuseppe Fanfulla (per motivi di lavoro) e Domenico Lops, dentro, almeno per il momento, il molfettese Corrado Uva. Cosa ormai risaputa, il Giovinazzo era alla ricerca di una punta da mettere a disposizione di mister Angelo Germinario, viste le difficoltà sinora riscontrate proprio nel reparto offensivo (21 gol fatti). E ieri è arrivata la tanto attesa ufficialità del suo acquisto.

Corrado Uva vanta uno score di circa 300 reti (la metà delle quali realizzate nelle sei stagioni disputate nella sua Molfetta) ed una lunga carriera tra Eccellenza pugliese e serie D attraverso tappe importanti come Ruvo, Libertas Molfetta, Liberty Bari, Nardò, Corato e Castrovillari. 180 centimetri di agilità, rapidità ed un fiuto del gol eccezionale che lo rendono davvero il bomber ideale. Per il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo si tratta di autentici colpi di mercato messi a segno dal direttore generale Pasquale Misurelli che proiettano in alto le quotazioni della squadra di Angelo Germinario.

«Sono due acquisti – afferma il presidente Corrado Azzolliniche servono a ribadire la nostra volontà di salire in Eccellenza. Adesso è una squadra sicuramente più quadrata, che aggiunge un elemento importante in difesa come Costantino e vede l’inserimento di uno dei più forti attaccanti in circolazione come Uva. Inoltre dai primi di gennaio potrà scendere in campo anche il nazionale algerino Redjehimi».

Ma le sorprese non finiscono qui. «Nelle prossime ore – continua – tessereremo un altro attaccante e stiamo trattando un secondo portiere, mentre restiamo alla finestra per un centrocampista con caratteristiche di regista».

Nicola Miccione – GiovinazzoViva

De Blasio torna al Canosa. Tesserato anche Somma

De Blasio Massimo

Il direttore sportivo dell’A.S.D. Canosa Angelo Piacenza ha ufficializzato il tesseramento di altri due calciatori che andranno a rinforzare la formazione affidata a mister Scaringella ad un mese dal suo ritorno sulla panchina rossoblu. I due nomi che in questi giorni  già circolavano  in casa Canosa, sono De Blasio e  Somma. Il portiere Massimo De Blasio (classe 1975),  dalla lunga carriera alle spalle (Fidelis Andria in serie B , VIS Pesaro, Cerignola, Bisceglie, Terlizzi), ritorna ad indossare la maglia del Canosa  per la terza stagione consecutiva dopo la breve parentesi di quest’inizio stagione nel Bitonto in Eccellenza per prendere il posto di Amoruso che si è svincolato. La terna dei portieri del Canosa sarà composta : dall’under Davide Di Renzo che ha esordito domenica scorsa a Bitritto, da Vincenzo Conte(classe 1985) ed dall’esperto De Blasio che darà il suo apporto alla causa  rossoblu. Dopo le esperienze con le giovanili del Barletta ritorna a Canosa anche Francesco Somma (classe 1996) che andrà a ricoprire il ruolo di terzino sinistro rimasto scoperto in questo inizio di stagione. I “nuovi” arrivati si sono aggregati alla squadra che sta preparando la difficile partita di domenica prossima allo Stadio S.Sabino contro il Corato degli ex:  mister Leonino, capitan Losito, Daluiso, Martinelli e Landini. Una gara ostica per gli uomini di mister Scaringella che se  la dovranno vedere con una squadra che vanta: il secondo miglior attacco con il capocannoniere Terrone Sabino a quota 14, alla media di un gol a partita, la seconda miglior difesa del campionato, alle spalle del F.C.Gravina, e non ha mai perso fuori casa.

Bartolo Carbone   

Polisportiva Sammarco: Ecco Robustella

Ultime ore di mercato frenetiche anche per la Polisportiva Sammarco che si assicura le prestazioni di Maurizio Robustella. Con l’attaccante, 2 reti ad inizio stagione con il Candela in Seconda Categoria, si è concretizzata la volontà della società sammarchese di rinforzare l’attacco.

Fabio Lattuchella