Virtus Andria vs Sammarco Prematch

Ora non si può più sbagliare.

Nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, la Virtus Andria affronterà al “Fidelis” il Sammarco in uno scontro diretto fondamentale per mantenere la categoria.

La salvezza è alla portata degli uomini allenati da mister Cavaliere e i biancoazzurri sono pronti a metterci l’anima pur di conquistare i tre punti.

Ancora una volta il tecnico dei federiciano murgiani dovrà fare i conti con le squalifiche, non ci saranno infatti, appiedati dal giudice sportivo, il portiere Campanile e i difensori Antonio Addario e Troia.

Contro ci sarà il Sammarco, i garganici hanno due punti in più rispetto alla Virtus ma anche una gara in più, visto che dovranno ancora riposare nel girone di ritorno.

Di certo sarà una partita tirata e agonisticamente valida, la posta in palio sarà davvero alta e chi farà risultato potrebbe compiere un passo importante verso la salvezza.

Fischio d’inizio, domani domenica 19 marzo alle ore 15 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la gara tra Virtus Andria e Sammarco.

Dirigerà l’incontro il signor Michele Pio Pinto della sezione di Foggia.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Coppa Puglia, Virtus Andria sconfitto a Lucera

Nella gara di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia, lo Sport Lucera batte per 1 a 0 la Virtus Andria.

La rete in apertura di gara, al minuto 2, siglata da Paolo Pellegrino, è decisiva nello scontro tra foggiani e nord baresi.

La squadra di mister Antonio Cavaliere è scesa in campo al “San Pio X” di Lucera in formazione rimaneggiata con ben 5 under in campo dal primo minuto più altrettanti 5 in panchina.

Comunque sia il risultato di misura non pregiudica il discorso qualificazione per i biancoazzurri che giocheranno la gara di ritorno, giovedì 30 marzo al “Fidelis” di Andria.

Lo Sport Lucera, compagine di seconda categoria, arranca in campionato ma in coppa sta facendo il suo del resto come la Virtus Andria che però ora dovrà necessariamente pensare al campionato.

Domenica al “Fidelis” arriva il Sammarco per uno scontro diretto per la salvezza davvero fondamentale.

 

 

 

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SPORT LUCERA-VIRTUS ANDRIA 1-0

 

SPORT LUCERA: Petrillo, Clemente, Di Sabato, Petronella, Giordano, Bortone, Danese, Disciglio, De Paolis (83’ D’Avella L.), Russolillo (87’ Valente), Pellegrino. All. Carlo De Masi

 

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Montrone V., Troia, Quacquarelli, Addario A., Sanguedolce, Fucci, Addario S., Jallow, Di Vietri, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Gianluca Lovascio di Molfetta

 

MARCATORE: 2’ Pellegrino

 

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Lo Sport Lucera vince ancora in coppa, battuta la Virtus Andria

Lo Sport Lucera si è aggiudicato la partita di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia, superando di misura, 1-0, sul campo di San Pio X, la Virtus Andria, che milita nel Campionato di Prima Categoria pugliese, girone B.
I biancocelesti sono andati in vantaggio, al 2′ di gioco, con Paolo Pellegrino, che, pressato da un difensore avversario, è riuscito a beffare il portiere ospite quasi da fondo campo. Il numero 11 di De Masi aveva segnato il suo ultimo goal il 16 ottobre 2016, in campionato contro il San Giovanni Rotondo.

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Subìta la rete, la Virtus Andria ha reagito, costringendo spesso i padroni di casa sulla difensiva e impegnando Petrillo in un paio di occasioni. Lo Sport Lucera avrebbe potuto raddoppiare, al 41′, quando Clemente ha mandato di poco al lato un pallone che De Paolis non è riuscito a deviare per un soffio.
Nella ripresa, la Virtus Andria ha sempre mantenuto l’iniziativa; tuttavia, la retroguardia di casa ha retto, respingendo tutte le iniziative andriesi.Gara di ritorno, il 30 marzo.

Sport Lucera: Petrillo, Clemente, Di Sabato, Petronella, Giordano, Bortone, Danese, Disciglio, De Paolis (38’st D’Avella L.), Russolillo (42’st Valente), Pellegrino. All. De Masi. A disp. Rubino, D’Avella N., De Masi, Conforte, Maffia.

 

Virtus Andria: Gagliardi, Montrone, Troia, Quaquarelli, Addario A., Sanguedolce, Addario S. Jellow, Di Vietri, Montrone. All. Cavaliere. A disp. Lionetti, Di Palo, Inghingolo Lorusso, Caputo.

SundayRadio

Virtus Andria sconfitta ad Apricena

Scontro salvezza pieno di reti ed emozioni quello andato in scena al “Madre Pietra Stadium” di Apricena. All fine la spuntano i locali dello Sporting Apricena per 3 a 2.

 

 

 

Ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Madre Pietra Stadium” di Apricena c’è lo scontro salvezza tra i padroni di casa dello Sporting Apricena e la Virtus Andria.

I locali, rivitalizzati dall’arrivo in panchina del nuovo mister Vincenzo Ferrara, vengono da un periodo positivo e puntano molto sul bomber Giuseppe Guerriero.

I biancoazzurri ospiti di Cavaliere, arrivano in terra dauna senza il loro capitano Giammarco Frezza squalificato e senza gli indisponibili Di Vietri e Lomonte, in attacco c’è Pasquale Fucci mentre Paradiso agisce da difensore centrale in coppia con Antonio Addario.

Il match inizia e nei primi minuti di gioco non succede quasi nulla.

Il torpore pomeridiano è sbloccato dal calcio di rigore concesso allo Sporting per il fallo del portiere Campanile sull’attaccante locale Mastrodonato.

Sul dischetto si presenta Guerriero che spiazza il portiere andriese e porta in vantaggio i suoi.

Nemmeno il tempo di esultare per i locali che esattamente un minuto dopo, al 21’ arriva il pari biancoazzurro: cross di Quacquarelli dall’out di sinistra per la testa di Daniele Coratella che batte Casano.

1 a 1 e sesta rete in campionato per il centrocampista classe ’93.

Il match è vivo e al 29’ la Virtus per poco non si porta in vantaggio con il potente sinistro di Quacquarelli che trova pronto alla deviazione miracolosa, Casano.

Lo Sporting attacca a testa bassa ma non crea particolari pericoli alla difesa biancoazzurra.

Nel corso del primo minuto di recupero, lo Sporting resta in dieci uomini per la sciocca espulsione di Mastrodonato che dice qualcosa di troppo al direttore di gara che prima estrae il giallo e subito dopo il rosso.

Il primo tempo termina col giusto risultato di 1 a 1.

La ripresa inizia subito con il doppio cambio nelle fila della Virtus che sostituisce Fucci con Salvatore Montrone e Vincenzo Montrone con Alieu Jallow, attaccante africano del Gambia, classe ’96 all’esordio ufficiale con la maglia della Virtus Andria.

Ma i padroni di casa entrano in campo più determinati e al minuto 54 si riportano in vantaggio con la rete di Cursio che da fuori area trova una sassata che fa secco Campanile, andando a siglare il classico gol della domenica. 2 a 1.

La Virtus non riesce a reagire e ad essere incisiva, così al 69’ arriva il tris degli apricenesi, ancora con Guerriero che mette dentro sotto porta, sfruttando un suggerimento dalla destra di Lufino.

Partita in cassaforte? Non proprio.

Al 74’ resta in dieci anche la Virtus per l’espulsione per doppia ammonizione del terzino Alessandro Troia.

Ma i ragazzi di Cavaliere sono ancora vivi e al 76’ trovano il gol con Salvatore Montrone che sotto porta è lesto a riprendere una respinta della difesa locale.

I restanti minuti di gioco sono alquanto nervosi, vista l’importanza della posta in palio ma il risultato non cambia. In pieno recupero, poi, gli animi si surriscaldano ma la gara ormai è finita e lo Sporting Apricena porta a casa tre punti di vitale importanza per la corsa salvezza.

Una gara strana che ha visto la Virtus Andria soccombere e a questo punto, visti i risultati odierni, i biancoazzurri si trovano al penultimo posto in classifica con 20 punti all’attivo.

Con 4 gare ancora da disputare la salvezza è possibile ma bisognerà necessariamente far punti domenica prossima al “Fidelis” in un altro scontro salvezza fondamentale, quando in terra murgiana arriverà il Sammarco.

 

 

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SPORTING APRICENA-VIRTUS ANDRIA 3-2

 

SPORTING APRICENA: Casano, Caruso, Arnese, D’Errico, Santarelli, Liemonte, Lufino, Cursio (75’ Stoico), Guerriero (89’ Aurelio), Lupardi, Mastrodonato.

A disposizione: Mininno E., Palma, Ferrara A., Mininno M., Ruggiero. All. Vincenzo Ferrara

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Caputo, Troia, Conversano (71’ Lampo), Paradiso, Addario A., Montrone V. (46’ Jallow), Addario S., Fucci (46’ Montrone S.), Coratella, Quacquarelli.

A disposizione: Gagliardi, Sanguedolce, Sardano, Roberto. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Nicolò Mongelli di Molfetta

 

MARCATORI: 20’ Guerriero su rigore (SA), 21’ Coratella (VA), 54’ Cursio (SA), 69’ Guerriero (SA), 76’ Montrone S. (VA)

 

ESPULSI: 46’ pt Mastrodonato (SA) doppio giallo per proteste e 74’ Troia (VA) doppio giallo

 

AMMONITI: Caruso, Arnese, Santarelli, Lufino e Lupardi (SA), Campanile e Montrone S. (VA)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il punto sulla Prima Categoria girone A, ottava di ritorno

Sorpasso dell’Audace Barletta che sbanca Giovinazzo e si prende la vetta a discapito del Terlizzi, bloccato in casa sullo 0 a 0 dalla Nuova Andria.

 

Sorpasso servito in vetta alla classifica del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

L’ottava giornata di ritorno è tutta a favore dell’Audace Barletta che compie il blitz esterno sul campo del Giovinazzo, 0 a 2 il risultato finale con le reti di Rinaldo Piazzolla e Salvemini.

I biancorossi di mister Iannone superano in classifica di un punto il Terlizzi che non riesce ad andare oltre lo 0 a 0 nel match interno contro la Nuova Andria.

In zona playoff con il Celle di San Vito che ha osservato un turno di riposo e col Giovinazzo che non riesce più a vincere, conquista un punto il Borgorosso Molfetta che pareggia per 0 a 0 al “Fidelis” contro una volitiva Virtus Andria.

Pari nel derby foggiano tra Herdonia e Sammarco, 1 a 1 che forse non soddisfa nessuna delle due contendenti alla salvezza.

Zona a rischio con obiettivo salvezza sempre più affollata con la vittoria esterna dello Sporting Apricena che nell’altro derby foggiano sbanca Mattinata per 2 a 1, grazie alla doppietta dello scatenato Giuseppe Guerriero.

Infine, vittoria fondamentale della Virtus Molfetta che resta ultima in classifica ma rifila ben 4 reti (4 a 1 il finale) alla Victrix Trinitapoli che nell’ultimo periodo sembra in caduta libera.

Torneo che si fa sempre più interessante, sia per la promozione diretta che per i playoff ma soprattutto nelle zone basse della classifica con almeno 7 squadre impegnate nella lotta per non retrocedere in Seconda.

Dal Matinum fino alla Virtus Molfetta, tutte se la giocheranno in queste ultime cinque giornate rimaste, quindi si prospettano davvero giornate di fuoco!

 

 

 

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LA CLASSIFICA dopo l’ottava giornata di ritorno

 

 

AUDACE BARLETTA 39

TERLIZZI 38

BORGOROSSO MOLFETTA e CELLE DI SAN VITO 32

GIOVINAZZO 31

NUOVA ANDRIA 29

MATINUM 23

HERDONIA e SPORTING APRICENA 22

VICTRIX TRINITAPOLI e VIRTUS ANDRIA 20

SAMMARCO 19

VIRTUS MOLFETTA 18

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pari senza reti tra Virtus Andria e Borgorosso Molfetta

Pari sostanzialmente giusto tra due squadre che hanno dato vita ad un primo tempo abbastanza piacevole ed una ripresa alquanto noiosa.

 

 

Si gioca la ventunesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il Borgorosso Molfetta.

I biancoazzurri allenati da mister Cavaliere, bisognosi di punti salvezza, si presentano al match odierno in formazione rimaneggiata.

Fuori gli squalificati Campanile, Conversano, Paradiso e Quacquarelli, in panchina in non perfette condizioni fisiche, Mimmo Lomonte.

In porta c’è Fabio Gagliardi, chance da titolare per Lampo a centrocampo con Vincenzo Montrone esterno di destra e Salvatore Montrone a sinistra.

Il Borgorosso di Patruno, invece, reduce da ben 4 vittorie consecutive e lanciato in zona playoff, affida le chiavi dell’attacco alla coppia gol composta da Uva e Giuseppe Murolo.

La prima frazione di gara è piacevole a tratti.

Al 9’ subito la Virtus Andria va vicina alla rete del vantaggio con un potente tiro di Salvatore Montrone che colpisce in pieno la traversa e sbatte nei pressi della linea di porta, niente gol e sfortuna nera la compagine biancoazzurra.

La squadra di casa mette in mostra grinta e determinazione e al 30’ va ancora vicina al vantaggio con Daniele Coratella che è bravo a girarsi in area di rigore e a concludere col sinistro ma la sfera termina di poco alta sopra la traversa.

Gli ospiti, che tra le proprie fila possono contare su giocatori esperti come D’Ambrosio, Storelli e lo stesso Uva, controllano il match, subendo a tratti la veemenza e il brio della giovane squadra andriese, fin che al 39’ non arriva un calcio di rigore a favore del Borgorosso.

L’arbitro Porcelluzzi di Barletta vede una spinta in area di rigore ai danni di un attaccante molfettese ed è calcio di rigore tra le proteste vibranti della Virtus.

Sul dischetto si presenta Uva che però sciupa il penalty con la sfera che scheggia la traversa e finisce alta.

Pericolo scampato per la Virtus che certamente non avrebbe meritato lo svantaggio.

Il Borgorosso si mangia le mani, anche perché avrebbe fatto gol con l’unico tiro in porta del primo tempo.

Dopo un primo tempo sicuramente all’altezza delle aspettative, fa da contro altare un secondo tempo inspiegabilmente noioso.

Le due squadre, consapevoli della posta in palio abbastanza importante, decidono quasi di non farsi male, anche perché non ci sono grandi occasioni di rilievo per sbloccare la gara.

Se ne contano tre: al 68’ a provarci è il Borgorosso con Lopez che sotto porta, dopo un’azione confusa, calcia col destro sotto porta ma la sfera finisce alta di poco.

Al minuto 88 la Virtus cerca la rete con Daniele Coratella (il più positivo dei suoi), con un colpo di testa insidioso che finisce a lato e ancora con Coratella nei minuti di recupero con un destro finito sempre a lato.

Nonostante i tentativi di sbloccarla, la gara resta bloccata e finisce senza reti.

Uno 0 a 0 che tutto sommato sta bene al Borgorosso che da un lato può recriminare per il rigore fallito da Uva, ma dall’altro, ai molfettesi è andata bene nel primo tempo, quando una volenterosa Virtus Andria poteva segnare almeno in un paio di occasioni (clamorosa la traversa di Salvatore Montrone).

La Virtus Andria voleva i tre punti ma sicuramente con un formazione rimaneggiata e contro una squadra reduce da 4 vittorie consecutive, il pari non è un risultato da buttare.

Dopo questo pari interno la Virtus sale a quota 20 punti ed è sempre invischiata in bassa classifica dove ora c’è davvero un’ammucchiata di squadre e certamente le ultime 5 giornate di campionato saranno decisive, a cominciare dalla prossima, quando la truppa di Cavaliere andrà a giocare in trasferta in uno scontro diretto fondamentale per la salvezza contro lo Sporting Apricena.

Il Borgorosso Molfetta invece riposerà con l’obiettivo playoff sempre a portata di mano.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-BORGOROSSO MOLFETTA 0-0

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Caputo, Troia, Lampo, Frezza, Addario A., Montrone V. (51’ Fucci), Addario S., Di Vietri, Coratella, Montrone S.

A disposizione: Sardano, Lorusso, Sanguedolce, Piciocco, Lomonte. All. Antonio Cavaliere

 

BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Messina, Manzoni, D’Ambrosio, Petrone, La Forgia (51’ Tesoro), Uva, Storelli, Lopez (79’ Murolo D.), Murolo G., Abbinante (66’ Lucarelli).

A diposizione: Terlizzi, Guadagno, Grieco, Abbattista. All. Michele Patruno

 

 

ARBITRO: Roberto Porcelluzzi di Barletta

 

AMMONITI: Frezza, Addario A, e Addario S. (VA), Manzoni, D’Ambrosio, La Forgia, Storelli e Tesoro (BM)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Virtus Andria vs Borgorosso Molfetta Prematch

Ventunesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Sarà una gara importante quella del “Fidelis” tra i padroni di casa della Virtus Andria e il Borgorosso Molfetta.

I biancoazzurri di mister Cavaliere per ottenere punti pesanti in ottica salvezza e i biancorossi di mister Patruno per alimentare il sogno playoff.

La Virtus non potrà contare sull’apporto di ben quattro uomini squalificati, non ci saranno infatti il portiere Campanile, l’esperto Quacquarelli, il difensore Paradiso e il centrocampista Conversano.

Ancora fermo ai box per infortunio, Mimmo Lomonte che quasi certamente rimarrà fuori per la gara contro gli adriatici.

I biancoazzurri che stazionano a quota 19 punti, giocheranno la prima delle tre gare interne rimaste e sicuramente vorranno centrare i tre punti per allontanarsi dalla zona a rischio dopo aver riposato domenica scorsa.

Il Borgorosso dal canto suo, viene da ben 4 vittorie consecutive ed è in un buon momento, al quinto posto in piena zona playoff con 31 punti all’attivo. L’attacco è senza dubbio il punto di forza per la squadra molfettese che potrà contare sui due bomber, Giuseppe Murolo (14 reti in campionato finora per lui) e l’esperto Corrado Uva (finora 10 reti realizzate).

Si prospetta una gara interessante e che dovrebbe regalare emozioni.

Fischio d’inizio, domani domenica 5 marzo alle ore 15, al campo sportivo “Fidelis” di Andria.

Dirigerà l’incontro il signor Roberto Porcelluzzi della sezione di Barletta.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Coppa Puglia, la Virtus Andria avanza ai quarti di finale

La Virtus Andria perde per 1 a 0 a Trinitapoli ma grazie al 4 a 2 della gara d’andata, ottiene una storica qualificazione ai quarti di finale di Coppa Puglia.

 

Una sconfitta che non fa male.

La Virtus Andria perde per 1 a 0 a Trinitapoli contro i locali della Victrix ma grazie alla vittoria per 4 a 2 della gara d’andata, disputata al “Fidelis”, passa il turno ed entra nella storia, qualificandosi ai quarti di finale di Coppa Puglia.

Il match del “Via Mare” si sblocca nel primo tempo quando la Victrix passa in vantaggio con la rete di Riontino al minuto 11.

Ma i biancoazzurri resistono per tutta la durata del match e portano a casa una qualificazione che soddisfa a pieno il team biancoazzurro.

Ora per la squadra di mister Antonio Cavaliere nei quarti di finale ci sarà lo Sport Lucera, squadra di Seconda Categoria che ha eliminato una squadra di Prima e cioè il Sammarco.

Intanto la squadra si prepara alla gara di domenica del “Fidelis”.

Sulla terra battuta dell’impianto andriese arriverà il Borgorosso Molfetta, una squadra che è in piena forma ed è lanciata nella zona playoff ma i biancoazzurri hanno un assoluto bisogno di vincere per allontanarsi dalle zone basse della classifica ed ottenere una meritata salvezza.

 

 

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COPPA PUGLIA OTTAVI DI FINALE

 

ANDATA: Virtus Andria-Victrix Trinitapoli 4-2

RITORNO: Victrix Trinitapoli-Virtus Andria 1-0

 

Nei quarti di finale ci sarà Sport Lucera-Virtus Andria. Da definire chi giocherà la gara d’andata in casa.

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Rocambolesco 4-3 tra Matinum e Virtus Andria

Gara ricca di emozioni quella tra il Matinum e la Virtus Andria, risolta al 93’ con il gol vittoria dei rossoneri ad opera di Francesco Di Mauro.

 

Succede di tutto allo stadio “Agnuli” di Mattinata tra Matinum e Virtus Andria.

Le due squadre, impegnate nella lotta alla salvezza nel girone A di Prima Categoria, non si risparmiano e danno vita ad un incontro nervoso, rude e pieno di reti e cartellini, ma alla fine la spunta il Matinum.

Una sconfitta amara per la Virtus Andria che si fa rimontare tre reti e getta al vento l’opportunità di uscire con un risultato positivo dalla difficile trasferta foggiana.

La Virtus si presenta in terra garganica senza Lomonte infortunato, dal primo minuto ci sono sia Coratella che Conversano.

I biancoazzurri di mister Cavaliere, approcciano bene al match e dopo averci provato con il sinistro di Quacquarelli al 3’ deviato in angolo dal portiere di casa, Gentile, vanno in vantaggio al 25’ con Daniele Coratella che con un pregevole pallonetto, scavalca Gentile e porta in vantaggio i suoi.

Il Matinum reagisce e perviene al pareggio al minuto 31, quando il portiere ospite, Campanile non trattiene un calcio di punizione calciato da La Torre e sulla respinta è lesto Antonio Di Mauro a ribadire la sfera in fondo al sacco. 1 a 1.

Non passa nemmeno un minuto e la Virtus si riporta in vantaggio ancora con Coratella.

Gentile dice di no al colpo di testa di Di Vietri ma nulla può sul secondo tentativo, sempre di testa di Coratella. 1 a 2.

La Virtus gioca bene e attacca i rossoneri locali che vengono trafitti per la terza volta al 37’ da Alberto Caputo che a tu per tu con Gentile, non sbaglia.

Gli animi in campo si surriscaldano e ne fanno le spese, Antonio Di Mauro per il Matinum e Quacquarelli per la Virtus Andria.

Ad entrambi viene mostrato il cartellino rosso, quando gli stessi erano intervenuti per sedare gli animi in campo, dovuti a delle scaramucce in cui erano rimasti coinvolti, Caputo più un nugolo di giocatori del Matinum che protestavano ed inveivano verso gli andriesi, rei di aver segnato con un giocatore rossonero a terra dolorante.

Nonostante ciò la Virtus nel primo tempo gioca bene e chiude il primo tempo in vantaggio con merito.

Il secondo tempo è completamente diverso, ti aspetti la reazione del Matinum e questa c’è anche se la Virtus regge bene il campo.

Ma l’episodio che davvero cambia la contesa, avviene al 71’ quando il portiere ospite Campanile esce e fa sua la sfera, il neo entrato Sciarra del Matinum, lo scalcia da tergo.

Campanile reagisce e lo spintona, così vengono entrambi espulsi.

Squadre in 9 con la Virtus che è costretta al cambio forzato tra i pali: esce il centrocampista Conversano ed entra il secondo portiere Fabio Gagliardi.

La Virtus si affloscia e il Matinum ci crede, così sale in cattedra il capo cannoniere del torneo, Giampiero La Torre che prima fa secco Gagliardi col sinistro al 79’ e poi fa bis su calcio di punizione al minuto 88, salendo a quota 19 reti nella classifica marcatori.

I rossoneri locali poi completano la rimonta in pieno recupero, al 93’ con la rete di Francesco Di Mauro che con un’azione solitaria arriva al tiro e batte Gagliardi.

4 a 3 per il tripudio dello stadio Agnuli.

Incredibilmente la Virtus Andria perde una gara che conduceva per 3 a 1, non reggendo psicologicamente all’ambiente che gli si era creato attorno ma soprattutto la colpa degli andriesi sta nell’essere caduti nel tranello del nervo scoperto e di aver commesso delle ingenuità (vedi la sciocca espulsione di Campanile).

Perdere così fa male.

Essere rimontati, per di più in uno scontro diretto e prima del riposo programmato come da calendario, di certo non giova alla truppa biancoazzurra che dopo tre vittorie consecutive in campionato (5 tra campionato e Coppa Puglia), deve arrendersi al Matinum, più per demeriti propri che per meriti altrui.

Anche se va dato atto al Matinum di aver rimontato mostrando tenacia.

Come detto, domenica prossima i ragazzi allenati da Cavaliere, osserveranno un turno di riposo e torneranno in campo domenica 5 marzo nella gara interna del “Fidelis” contro il Borgorosso Molfetta.

 

 

 

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MATINUM-VIRTUS ANDRIA 4-3

 

MATINUM: Gentile, La Rosa (66’ Riontino), Bisceglia R. (55’ Rinaldi), De Meo, Bisceglia F., Di Mauro F., Fischetti, Di Mauro A., La Torre, Mantuano, Ciociola (66’ Sciarra).

A disposizione: Bisceglia A., Trotta. All. Carlo Totaro

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Conversano (73’ Gagliardi), Frezza, Addario A., Caputo, Addario S., Di Vietri, Coratella (80’ Lampo), Quacquarelli.

A disposizione: Sardano, Montrone V., Fucci, Sanguedolce, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Antonio Pio Lauriola di Foggia

 

MARCATORI: 25’ Coratella (VA), 31’ Di Mauro A. (M), 32’ Coratella (VA), 37’ Caputo (VA), 79’ e 88’ La Torre (M) e 93’ Di Mauro F. (M)

 

AMMONITI: Bisceglia F., Di Mauro F. e Mantuano (M), Di Vietri, Conversano e Paradiso (VA)

ESPULSI: al 38’ Di Mauro A. (M) e Quacquarelli (VA) e al 71’ Sciarra (M) e Campanile (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Coppa Puglia, Virtus Andria-Victrix Trinitapoli 4-2

 

Vittoria in rimonta della Virtus Andria che batte la Victrix Trinitapoli per 4 a 2 nella gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia. La gara di ritorno a Trinitapoli si disputerà giovedì 2 marzo.

 

 

Nella gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia, la Virtus Andria batte in rimonta la Victrix Trinitapoli per 4 a 2.

La squadra biancoazzurra di mister Cavaliere, quindi, ottiene la quinta vittoria consecutiva tra campionato e coppa.

Eppure la gara del “Fidelis” per gli andriesi inizia in salita con gli ospiti che passano in vantaggio nei primi minuti.

La Virtus reagisce e perviene al pareggio grazie alla rete di Alessandro Di Vietri.

Il match scorre via piacevole e la Victrix si riporta in vantaggio dopo la mezzora di gioco.

Il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio per 2 a 1.

Nella ripresa è veemente la reazione dei biancoazzurri che prima trovano il pari con la rete di Salvatore Montrone e poi con caparbietà e determinazione arriva la rete del sorpasso di Antonio Addario.

Nel finale c’è la quarta rete siglata da Pasquale Fucci che arrotonda il risultato a favore dei suoi.

Una bella vittoria per i ragazzi allenati da Antonio Cavaliere che sono in un ottimo momento e che vogliono continuare con la striscia positiva anche nella difficile trasferta di domenica in campionato a Mattinata.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Super Virtus Andria! Quattro sberle rifilate all’Herdonia

Continua il momento positivo della Virtus Andria che rifila quattro reti all’Herdonia e conquista la terza vittoria consecutiva in campionato.

 

Si gioca la quinta giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

La Virtus Andria, vista la squalifica del campo “Fidelis” per una giornata, gioca a porte chiuse e in campo neutro al “Di Liddo” di Bisceglie, ospitando l‘Herdonia.

Mister Cavaliere per gli andriesi, rispetto alla vittoriosa gara di Giovinazzo, cambia solo una pedina nel suo scacchiere tattico, 4-4-2 con l’inserimento a centrocampo di Coratella preferito a Conversano.

Gli ospiti allenati da mister Liberatore, sono una squadra esperta e puntano tutto sulla duttilità di capitan Mafucci e sul bomber Daniele Tucci, autore di 8 reti fino ad ora in campionato.

Il match inizia e nelle prime battute di gioco non ci sono particolari emozioni.

La Virtus però mostra subito la giusta determinazione con cui si approccia a gare del genere e che possono valere una stagione.

La prima vera occasione arriva al 23’ ed è la Virtus a sfiorare il vantaggio ma il portiere ospite Del Prete per ben due volte è bravo a respingere le conclusioni degli attaccanti biancoazzurri.

Al 25’ ancora la Virtus che cerca il gol con Mimmo Lomonte che tutto solo in area non calibra bene la conclusione, finendo per sparare addosso la sfera a Del Prete che si oppone negando il vantaggio ai locali.

Lo stesso Lomonte, qualche minuto dopo subisce una botta al ginocchio che lo costringerà ad uscire, al suo posto entra Fabio Conversano.

Al 35’ c’è la svolta del match.

Daniele Coratella da destra entra in area di rigore e viene steso da Calabrice, è calcio di rigore per la Virtus con conseguente cartellino giallo per il terzino foggiano.

Sul dischetto si presenta il neo entrato Conversano che calcia ma la sua conclusione è parata da Del Prete, sulla respinta il più lesto di tutti è Giammarco Frezza che di giustezza la mette dentro di sinistro.

1 a 0 per la Virtus Andria e seconda rete in campionato per lui.

Nei restanti minuti della prima frazione di gioco, la Virtus controlla il match con gli ospiti che non creano grattacapi alla difesa biancoazzurra.

Si va al riposo con la Virtus in vantaggio di misura.

Il secondo tempo si apre subito con due cambi operati dall’Herdonia: dentro Tudisco e Martufi per Rossi e Ognissanti.

La gara è abbastanza piacevole con l’Herdonia che vuole il pari ma gli avanti ospiti non sono mai incisivi in zona d’attacco e così la Virtus Andria può controllare il match senza eccessivi patemi d’animo.

Al 75’ arriva il raddoppio degli andriesi: lo sgusciante Coratella va via sulla destra e scarica in mezzo un pallone invitante per il neo entrato Salvatore Montrone che con un sinistro preciso batte Del Prete e porta i suoi sul 2 a 0.

Colpita nell’orgoglio, l’Herdonia ci prova seriamente e al 79’ complice un’uscita sbagliata di Campanile, va vicina alla rete col colpo di testa di Tucci che supera il portiere di casa ma deve fare i conti con il provvidenziale e decisivo salvataggio sulla linea di Antonio Addario.

Questo è uno degli episodi chiave del match, infatti sul prosieguo dell’azione, arriva il tris della Virtus.

Contropiede veloce dei biancoazzurri con Daniele Coratella che arriva a tu per tu con Del Prete e lo supera con un pregevole lob mancino.

3 a 0 e terza rete in campionato per il centrocampista classe ’93 che suggella una prestazione maiuscola.

Nei minuti finali, esattamente al minuto 87 c’è gloria anche per Fabio Conversano che riscatta il precedente errore dal dischetto realizzando il poker virtussino e il suo terzo centro stagionale.

Termina 4 a 0 per la Virtus Andria questa gara che ha visto la squadra di Antonio Cavaliere, lottare su tutti i palloni e dimostrando che la salvezza sia davvero alla sua portata.

Una prova corale davvero encomiabile per gli andriesi che raggiungono quota 19 punti in classifica con la terza vittoria consecutiva (quarta se si conta anche la vittoria in Coppa Puglia contro la Virtus Molfetta).

Superato in classifica il Sammarco e agganciata la Victrix Trinitapoli, ora per i biancoazzurri ci sarà l’insidiosa trasferta di Mattinata contro il Matinum, coi rossoneri garganici avanti di un punto nella graduatoria.

Brutta sconfitta invece per l’Herdonia che torna in terra foggiana con un passivo pesante e una prova davvero incolore.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-HERDONIA 4-0

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia (72’ Montrone S.), Coratella, Frezza, Addario A., Caputo, Addario S., Di Vietri, Lomonte (33’ Conversano), Quacquarelli.

A disposizione: Gagliardi, Lampo, Sardano, Sanguedolce, Montrone V. All. Antonio Cavaliere

 

HERDONIA: Del Prete, Marano (66’ Alari), Calabrice, Moriglia, Matera, Lensi, Rossi (46’ Tudisco), Ognissanti (46’ Martufi), Tucci, Mafucci, Tusiano.

A disposizione: Di Gennaro, Pontone, Loretti, Maffiola. All. Ivano Liberatore

 

ARBITRO: Paolo Cipriani di Molfetta

 

MARCATORI: 35’ Frezza, 75’ Montrone S., 80’ Coratella e 87’ Conversano

 

AMMONITI: Paradiso, Troia e Conversano (VA) e Calabrice, Lensi e Ognissanti (H)

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

L’Herdonia in casa della Virtus Andria

Contro una delle squadre più in forma del campionato, i biancoblu proveranno a continuare la marcia verso i playoff

Nella diciottesima giornata del campionato di Prima Categoria l’Herdonia andrà a giocare in casa della Virtus Andria (a porte chiuse).

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I biancocelesti andriesi sono una delle squadre più in forma del momento, fatto dimostrato soprattutto dalla vittoria esterna a casa dell’ex capolista Giovinazzo della settimana scorsa, ma anche dallo score delle ultime uscite, una sola sconfitta nelle ultime cinque gare, a Terlizzi (contro la nuova capolista del campionato). Non sarà semplice, dunque, per Mafucci e compagni, portare a casa un risultato positivo, ma gli ordonesi ci proveranno ugualmente per continuare ad accumulare punti salvezza e restare agganciati al sogno playoff. Con la Nuova Andria (quinta) distante 3 punti e con l’Herdonia che ha una partita in meno, si può ancora fare. Importante sarà, anche, non perdere terreno nei confronti delle altre squadre più avanti, che lottano per il primato, per non restare fuori ugualmente per la differenza punti tra quinta e la seconda, al termine della stagione. Tutto questo in ottica playoff, ma occhio a non perdere colpi. Le poche squadre nel campionato di Prima Categoria creano una “coperta” molto corta e ci si potrebbe trovare, da un momento all’altro, dalla gloria all’infamia.
Fabio Lattuchella

Giovinazzo sconfitto, Biancofiore molla il primo posto

Due mesi, tanto è durato il primato del Giovinazzo. Lo 0-1 casalingo con la Virtus Andria (seconda sconfitta di fila dopo quella sul rettangolo di gioco del Matinum) ne ha frenato definitivamente la corsa verso la vetta del girone A di Prima Categoria, adesso occupata dal Terlizzi (2-1 allo Sporting Apricena).

Nel diciassettesimo turno, disputato sulla terra battuta del Raffaele De Pergola, i ritmi della partita sono bassissimi. Così serve un episodio per sbloccare la gara: grave errore difensivo dei padroni di casa (privi dei vari Arsale, Belcore, Naglieri, Mongelli, e Pipitone), ne approfitta Lomonte che s’invola verso la porta e va giù dopo un contatto con Di Gioia. Il fallo sembra più fuori area, ma per D’Antuono di Foggia è rigore che lo stesso Lomonte trasforma, al 35′, superando Lavermicocca. Al riposo è 0-1.

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Nella ripresa ti aspetti la reazione dell’undici di casa, ma la Virtus regge bene e non corre mai pericoli. Anzi sono gli ospiti ad andare vicini al raddoppio con Paradiso e Lomonte, ma Lavermicocca si supera. Il Giovinazzo si fa vedere solo con Suglia (innocua conclusione fuori misura) e a 10 minuti dalla fine si ritrova sotto, non solo nel punteggio, ma anche con gli uomini a causa dell’espulsione (doppio giallo) di Verna. Sino al 90′ il risultato non cambia più, finisce 0-1.

I ragazzi di Fiorello Folino Gallo, apparsi svogliati e che non hanno mai davvero impensierito il portiere ospite, si fermano per la seconda volta di fila, perdono la vetta e scivolano in seconda fila. Per Nicola Biancofiore solo poche parole: «Abbiamo disputato una gara scialba ed abbiamo fatto troppo poco in fase offensiva».

GiovinazzoViva

GIOVINAZZO: Lavermicocca, Noviello, Capriati, Verna, Di Gioia (55’ Fiorentino), Calabrese, De Cristoforo (78’ Simone), Patruno, Vitale, Minervini, Regina (55’ Suglia).
A disposizione: Mongelli, Di Stasi, Siberiano, Genova. All. Nicola Biancofiore

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Addario S., Frezza, Addario A., Caputo (77’ Montrone V.), Conversano (56’ Coratella), Di Vietri, Lomonte, Quacquarelli (78’ Lorusso).
A disposizione: Mancino, Sardano, Lampo, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

ARBITRO: Luigi D’Antuono di Foggia
MARCATORI: 36’ Lomonte su rigore
AMMONITI: Noviello, Capriati, Vitale e Suglia (G) e Campanile, Paradiso, Troia, Di Vietri e Lorusso (VA)
ESPULSO Verna (G) al 79’ per somma di ammonizioni

Colpaccio Virtus Andria! Espugnata Giovinazzo

Con una rete di Mimmo Lomonte su calcio di rigore al 36’, la Virtus Andria espugna il campo dell’ormai ex capolista Giovinazzo e compie un balzo importante in chiave salvezza.

 

Si gioca la quarta giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Al “Raffaele De Pergola” di Giovinazzo c’è la sfida tra i padroni di casa del Giovinazzo e la Virtus Andria.

Mister Biancofiore deve fare a meno degli squalificati Naglieri e Pipitone e di alcuni indisponibili tra cui spicca il nome dell’attaccante Arsale.

Esordio dal primo minuto per il neo arrivato Calabrese.

La Virtus Andria di mister Cavaliere, si schiera con un 4-4-2 e c’è il ritorno nell’undici iniziale del portiere Francesco Campanile e dei centrocampisti Fabio Conversano (ex di turno) e Giuseppe Quacquarelli.

Le prime fasi di gioco sono speculari e non succede nulla di particolare, le due squadre si studiano ma si vede già il piglio giusto della Virtus che approccia bene al match, vista l’importanza della posta in palio.

I ragazzi di Cavaliere, tengono bene il campo e per nulla intimoriti si mostrano grintosi e volenterosi.

Così, superata la mezzora di gioco, esattamente al 36’ i biancoazzurri usufruiscono di un cacio di rigore.

Con la sua esperienza, Mimmo Lomonte si procura e trasforma un calcio di rigore.

Virtus Andria in vantaggio.

Una rete che suggella l’ottimo primo tempo dei biancoazzurri.

Nel secondo tempo ti aspetti la reazione dei biancoverdi di casa ma la Virtus regge bene e non corre mai seri pericoli.

Al 54’ la Virtus va vicina al raddoppio, Di Vietri in area appoggia sulla destra per l’accorrente Paradiso che scarica il destro finito sull’esterno della rete.

Al 57’ ancora la Virtus pericolosa: errore difensivo del Giovinazzo, sulla sfera si avventa Lomonte che con il suo lob di destro per poco non supera il portiere di casa, Lavermicocca che devia la sfera e poi quasi sulla linea di porta c’è il salvataggio di un difensore di casa.

La Virtus è pimpante e vogliosa e non rischia nemmeno sul sinistro del giovinazzese Suglia (palla che finisce oltre la traversa).

I padroni di casa, poi, restano in dieci uomini al 79’, quando viene espulso il n. 4 Verna per somma di ammonizioni.

Così gli andriesi amministrano la gara senza rischiare nulla e portano a casa tre punti d’oro e insperati alla vigilia.

Il Giovinazzo è sembrato un lontano parente della squadra ammirata nel girone d’andata.

Quasi svogliata la squadra di Biancofiore che non ha mai davvero impensierito il portiere ospite, Campanile.

Biancoverdi che perdono anche la vetta della classifica ad appannaggio del Terlizzi che diventa la nuova capolista.

Che dire della Virtus Andria? I biancoazzurri con una condotta di gara attenta ed intelligente hanno portato a casa una vittoria meritata.

I ragazzi di Cavaliere ottengono la loro terza vittoria consecutiva tra campionato e Coppa Puglia e ora sono 16 i punti in classifica con l’aggancio al Sammarco e il distacco di 4 punti dalle ultime in classifica, vale a dire Virtus Molfetta e Sporting Apricena, sconfitte ancora nella giornata odierna.

Nella prossima giornata, la Virtus giocherà contro l’Herdonia.

La gara si disputerà in campo neutro, visto la squalifica di un turno del campo sportivo “Fidelis” di Andria.

Obiettivo continuare a far bene e ottenere punti pesanti in ottica salvezza.

Con l’atteggiamento visto nelle ultime tre gare, di sicuro i biancoazzurri potranno dire la loro e affrontare gli impegni con la voglia e la determinazione che li contraddistingue.

 

 

 

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GIOVINAZZO-VIRTUS ANDRIA 0-1

 

GIOVINAZZO: Lavermicocca, Noviello, Capriati, Verna, Di Gioia (55’ Fiorentino), Calabrese, De Cristoforo (78’ Simone), Patruno, Vitale, Minervini, Regina (55’ Suglia).

A disposizione: Mongelli, Di Stasi, Siberiano, Genova. All. Nicola Biancofiore

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Addario S., Frezza, Addario A., Caputo (77’ Montrone V.), Conversano (56’ Coratella), Di Vietri, Lomonte, Quacquarelli (78’ Lorusso).

A disposizione: Mancino, Sardano, Lampo, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Luigi D’Antuono di Foggia

 

MARCATORI: 36’ Lomonte su rigore

 

AMMONITI: Noviello, Capriati, Vitale e Suglia (G) e Campanile, Paradiso, Troia, Di Vietri e Lorusso (VA)

ESPULSO Verna (G) al 79’ per somma di ammonizioni

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria batte la Virtus Molfetta e passa il turno in Coppa Puglia

Dopo essere stata sconfitta nella gara d’andata per 3 a 2, la Virtus Andria rimonta lo svantaggio e vincendo per 4 a 1 contro la Virtus Molfetta, avanza al terzo turno di Coppa Puglia.

 

Seconda vittoria consecutiva per la Virtus Andria che nel giro di quattro giorni, batte per due volte la Virtus Molfetta.

Dopo la vittoria di domenica scorsa in campionato, i ragazzi allenati da mister Cavaliere si concedono il bis e con questa roboante vittoria, passano il turno in Coppa Puglia.

Nella gara d’andata disputata al “Petrone” la spuntarono i molfettesi ma oggi non è stato così.

Al “Fidelis” bastava una rete ai biancoazzurri per passare il turno e nel primo tempo, nonostante il bel gioco messo in mostra dalla squadra di casa, il punteggio non si sblocca e si va al riposo sullo 0 a 0.

Nella ripresa però in 16 minuti, la Virtus Andria trova tre reti.

Al 51’ la blocca Coratella.

Un minuto dopo è Nicola Lorusso a trovare a rete del 2 a 0.

Al 67’ arriva il tris di Giammarco Frezza una splendida azione corale.

Nel finale arriva la rete del 4 a 0 firmata da Mimmo Lomonte e la rete della bandiera della Virtus Molfetta.

Risultato finale: Virtus Andria batte Virtus Molfetta 4-1.

Andriesi che dunque avanzano al terzo turno di Coppa Puglia e in settimana tramite comunicato ufficiale della Figc Puglia, si saprà il prossimo avversario della squadra di mister Antonio Cavaliere.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Cuore e grinta! La Virtus Andria batte la Virtus Molfetta

Con due reti messe a segno nei minuti finali, la Virtus Andria vince meritatamente lo scontro diretto contro la Virtus Molfetta.

 

 

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Virtus Andria nello scontro salvezza contro la Virtus Molfetta.

I biancoazzurri allenati da mister Antonio Cavaliere, riescono ad agguantare una vittoria importante e meritata al fotofinish nell’incontro odierno contro i molfettesi.

Per questa gara, la Virtus Andria deve rinunciare agli indisponibili Campanile e Quacquarelli.

Tra i pali c’è l’esordio stagionale di Michele Mancino.

Il match inizia e gli andriesi approcciano subito col piglio giusto.

Dopo sette minuti, arriva il vantaggio, grazie ad un gran gol di Alessandro Di Vietri che con un destro potente fa secco Xhafaj. 1 a 0 e quarta rete in campionato per l’attaccante classe ’96.

La Virtus Molfetta accenna una reazione ma il gioco è spesso spezzettato da falli di gioco e nel corso della prima frazione di gara, fioccano i cartellini gialli.

Al 45’ gli andriesi colpiscono una traversa con Salvatore Montrone, il cui sinistro deviato dal portiere ospite Xhafaj, va a colpire il legno.

Il match è nervoso e la posta in palio è alta per cui a fine tempo si conteranno ben 7 ammonizioni ben distribuite dall’arbitro Porcelluzzi di Barletta.

Nonostante ciò, il primo tempo termina con la Virtus Andria in vantaggio di misura.

Ad inizio ripresa, mister Cavaliere, inserisce Coratella al posto di Lampo, mentre mister Petruzzella per gli ospiti fa entrare Giuseppe De Candia per Binetti.

La gara non si discosta da ciò che si era visto nel primo tempo, squadre allungate, poco spettacolo ma tanta voglia e determinazione da parte dei biancoazzurri andriesi, decisi a conquistare i 3 punti.

Al 74’ la Virtus Molfetta resta in dieci uomini: espulso Sallustio per somma di cartellini gialli.

Ma l’uomo in meno non condiziona affatto la squadra ospite

Infatti al 75’ arriva la quasi insperata rete del pari.

Azione confusa in area con la Virtus Molfetta che arriva al tiro e nella confusione generale c’è la sfortunata deviazione di Antonello Addario. Autogol e 1 a 1.

A questo punto i padroni di casa non ci stanno e vogliono l’intera posta in palio, così con determinazione e con una caparbietà d’altri tempi i biancoazzurri ci credono.

Al minuto 84, ecco il cambio decisivo nelle fila dei padroni di casa: dentro Pasquale Fucci per Saverio Addario.

Un minuto dopo, sembra essere davvero la sfortuna la peggior nemica della Virtus Andria, quando ancora Salvatore Montrone colpisce una traversa con Xhafaj battuto.

Ma l’uomo della provvidenza è Fucci.

Il velocissimo esterno, entrato in campo con il numero 17 è un’autentica spina nel fianco per la difesa ospite ed è sua la rete del sorpasso al 90’.

Da un lancio da metà campo, è bravo Lomonte a fare sponda di testa per l’accorrente Fucci che mette dentro di destro, facendo esplodere di gioia i biancoazzurri!

2 a 1!

Gli animi si surriscaldano e non paga del 2 a 1, la Virtus triplica in pieno recupero quando Mimmo Lomonte, dopo una veloce azione di contropiede, fa secco Xhafaj sotto porta.

3 a 1 e prima rete in biancoazzurro per l’esperto attaccante classe ’81.

Apoteosi biancoazzurra per una vittoria più che meritata.

Dopo la sconfitta di Terlizzi, già cominciavano ad addensarsi nuvole minacciose per la giovane compagine federiciana, ma questa vittoria, per lo più ottenuta in uno scontro salvezza fondamentale, dona linfa vitale ai ragazzi di Cavaliere che hanno fatto della grinta e della dedizione la loro migliore virtù.

In un sol colpo, con questi tre punti, i biancoazzurri, non solo abbandonano l’ultima posizione in classifica, ma salendo a quota 13 punti, sorpassano di un punto lo Sporting Apricena (sconfitto in casa dal Celle di San Vito) e proprio la Virtus Molfetta.

E poco importa se domenica prossima si andrà in trasferta sul campo della capolista Giovinazzo.

Con lo spirito di squadra e la voglia di lottare messi in mostra oggi, non si può aver paura.

 

 

 

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VIRTUS ANDRIA-VIRTUS MOLFETTA 3-1

 

 

VIRTUS ANDRIA: Mancino, Paradiso, Troia, Lampo (49’ Coratella), Frezza, Addario A., Caputo, Addario S. (84’ Fucci), Di Vietri (71’ Piciocco), Lomonte, Montrone S.

A disposizione: Leonetti, Loporcaro, Sardano, Conversano. All. Antonio Cavaliere

 

VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Spadavecchia (70’ Demaj), De Pinto, Altomare, De Candia C., Salamina, Porcelli, Sallustio, De Cesare, Binetti (57’ De Candia G.), Mininni.

A disposizione: Caputi, Germinario, De Gennaro, Beefnah, Porta. All. Vincenzo Petruzzella

 

 

ARBITRO: Roberto Porcelluzzi di Barletta

 

MARCATORI: 7’ Di Vietri (VA), 75’ autorete di Addario A. (VM), 90’ Fucci (VA) e 94’ Lomonte (VA)

 

AMMONITI: Paradiso, Lampo, Frezza, Addario A., Lomonte, Montrone S. e Piciocco (VA), De Pinto, Salamina, Sallustio, De Cesare e De Candia G. (VM)

 

ESPULSI: Sallustio (VM) al 74’ somma di ammonizioni

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Il Terlizzi liquida 3-0 la Virtus Andria e riprende la corsa alla zona play-off

Il Terlizzi batte davanti al pubblico amico la Virtus Andria con un perentorio 3-0 e riprende la corsa alla zona play off.
I rossoblu di mister Michele Anaclerio reagiscono da grande squadra alla sconfitta di Mattinata della settimana scorsa, e nel secondo turno di ritorno del campionato di Prima Categoria battono l’ultima della classe andando a segno due volte nella prima frazione di gara e una volta nella ripresa, centrando così la settima vittoria stagionale che li proietta a quota 24, a -5 dalla capolista Giovinazzo che batte l’Ordona in rimonta.

La prima marcatura dell’incontro andato in onda allo stadio comunale di Terlizzi, porta la firma di Giovanni Colella che al 27′ insacca alle di Francesco Campanale un cross basso dalla sinistra. Quattro giri di lancette più tardi Mauro Sciancalepore fa esultare il pubblico rossoblu per il raddoppio, scavalcando abilmente l’estremo andriese in uscita. Dopo la marcatura dell’attaccante rossoblu, il primo tempo non racconta più nulla e le squadre vanno al riposo sul 2-0. La seconda frazione di gioco è molto meno spettacolare della prima, il gioco diventa frammentato e nervoso, con gli ospiti che cercano di innervosire i rossoblu portandoli nel tranello di qualche fallo di reazione che costerebbe il cartellino rosso e l’espulsione. Ma i terlizzesi non cadono nella trappola che potrebbe riaprire la gara, e triplicano le reti andando a segno con bomber Mauro Sciancalepore al 90′. Al triplice fischio é 3-0 per quel Terlizzi che domenica 29 gennaio alle ore 15.00 affronterà il Borgorosso Molfetta al ‘Petrone’ di Molfetta nella rivincita del match d’andata, vinto 2-1 dagli ospiti con rete al 93′ del terlizzese Simone Petrone.

A fine gara il presidente del Terlizzi Calcio Giuseppe De Nicolo dichiara: “Quella odierna era una partita importante in cui cancellare immediatamente la sconfitta di Mattinata. L’abbiamo fatto con un perentorio 3-0 e con una bella prestazione. I ragazzi hanno risposto eccoci alla nostra chiamata di volerci giocare il primo posto e la promozione diretta”.

La classifica dopo 15 turni è la seguente: Giovinazzo Calcio 29, Audace Barletta 25, Terlizzi Calcio 24. Celle di San Vito 23, Nuova Andria 20, Borgorosso Molfetta 19, Victrix Trinitapoli 19. Herdonia Calcio 18, Matinum 17, Sammarco 16. Virtus Molfetta 12, Sporting Apricena 12, Virtus Andria 10.

terlizziviva.it

Una brutta Virtus Andria si arrende al Terlizzi

Troppo brutta per essere vera.

La Virtus Andria perde malamente sul campo del lanciatissimo Terlizzi e complice la contemporanea vittoria della Virtus Molfetta, ora è ultima in classifica.

Mister Cavaliere si affida al 3-5-2 e per l’occasione nei tre di difesa, rispolvera Loporcaro accanto ad Antonio Addario e Caputo, a centrocampo rientra Coratella.

Il Terlizzi di mister Anaclerio affida le chiavi dell’attacco a Sciancalepore e Colella.

Nei primi minuti del match, non succede quasi nulla, le due squadre si studiano con i padroni di casa che tentano di impadronirsi delle redini dell’incontro.

Al 25’ ci prova la Virtus con il colpo di testa di Di Vietri su suggerimento di Lomonte, ma il portiere di casa, Amoruso devia la sfera in angolo.

Due minuti dopo c’è il vantaggio del Terlizzi.

Azione veloce quella dei rossoblù che sorprende la difesa andriese: a finalizzare il tutto è il n. 11 Colella che con un destro preciso batte Campanile. 1 a 0.

La Virtus non reagisce al 31’ arriva il raddoppio con il pregevole pallonetto di Sciancalepore che supera Campanile in uscita.

Devastante l’uno-due della formazione di casa che stende i biancoazzurri.

La Virtus cerca di imbastire trame di gioco ma il Terlizzi è in giornata e non ci sono particolari sussulti.

Il primo tempo termina col vantaggio del Terlizzi per 2 a 0.

Nel secondo tempo la Virtus cerca una reazione e perlomeno i ragazzi di Cavaliere ci mettono voglia, anche se manca concretezza e questo è un problema ormai cronico per i biancoazzurri.

Al 50’ ci prova Saverio Addario ma il suo destro termina a lato.

Il Terlizzi controlla agevolmente il match e al 90’ arriva il tris firmato ancora da Sciancalepore, alla sua doppietta personale.

Il Terlizzi, terzo in classifica, continua la sua scalata in piena zona playoff.

Per la Virtus una sconfitta che fa male e ora complice la deficitaria classifica, deve davvero darsi una mossa.

Perdere ci può stare ma farlo con un atteggiamento poco produttivo non aiuta.

Domenica prossima al “Fidelis” arriva proprio la Virtus Molfetta in uno scontro salvezza fondamentale per il prosieguo della stagione.

Un crocevia importante si avvicina e si dovrà necessariamente ambire ai 3 punti che darebbero linfa vitale e una decisa sterzata al morale dei ragazzi allenati da Cavaliere.

 

 

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TERLIZZI-VIRTUS ANDRIA 3-0

 

TERLIZZI: Amoruso, Colasanto F., Amendolagine G., Tesoro, Mongelli, Colasanto A. (71’ Amendolagine L.), Corcelli, Barile A., Sciancalepore, Rutigliani, Colella (85’ Desimine).

A disposizione: Barile N., De Sario, Precetaj, De Manna, Piccinni. All. Michele Anaclerio

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Loporcaro (46’ Paradiso), Caputo, Lampo, Addario A., Coratella, Frezza, Addario S., Di Vietri, Lomonte, Montrone S. (52’ Conversano).

 A disposizione: Mancino, Montrone V., Troia, Piciocco, Fucci. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Michele Pio Pinto di Foggia

 

MARCATORI: 27’ Colella, 31’ e 90’ Sciancalepore

 

AMMONITI: 19’ Mongelli (T), 19’ Campanile (VA), 39’ Addario S. (VA), 44’ Colella (T) e 85’ Amendolagine L. (T)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pari senza reti tra Virtus Andria e Celle di San Vito

Prima giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Al “Fidelis” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il Celle di San Vito.

Si torna a giocare dopo una lunga sosta e la Virtus di mister Cavaliere ha un assoluto bisogno di punti per uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica.

I biancoazzurri si presentano al match contro i foggiani, con alcuni indisponibili tra cui spicca l’assenza del centrocampista Coratella.

Esordio dal primo minuto per il terzino Alberto Caputo, classe ’99 e chance da titolare per l’esterno Nicola Lorusso, classe 2000.

Il Celle, guidato in panchina dal neo tecnico Romeo Mendolicchio è una squadra esperta e tra le proprie fila emerge la presenza dei fratelli Compierchio, Giuseppe Pio, centrale difensivo e Pietro, punta esperta, autore finora di 9 reti in campionato.

Il match inizia e appare abbastanza contratto.

Le due squadre in campo si studiano e non ci sono occasioni degne di nota.

Al 15’ la prima occasione è per gli ospiti ma il destro di Pietro Compierchio finisce alto.

Sarà anche l’unica vera emozione di un primo tempo avaro di emozioni ed inconcludente.

Così si va al riposo con il giusto risultato di 0 a 0.

Il secondo tempo si apre subito con un cambio per la Virtus: dentro Salvatore Montrone al posto di Lorusso.

La seconda frazione di gioco è certamente più vivace e le due squadre finalmente ci provano davvero a farsi male.

Al 56’ la Virtus prova a scardinare la difesa ospite con il destro di Salvatore Montrone ma il tentativo dell’esterno andriese non crea pericoli al portiere ospite Riceputo che intercetta la sfera senza problemi.

Un minuto dopo sono i foggiani a farsi vivi dalle parti di Campanile con il sinistro di Perdonò che finisce di poco a lato.

Al 59’ ancora il Celle pericoloso con un destro ravvicinato di Monte e Campanile si oppone alla grande deviando la sfera in angolo.

Al minuto 61, altro cambio per la Virtus con Conversano che prende il posto di Quacquarelli.

Nel giro di tre minuti tra il 63’ e il 66’ la Virtus crea le azioni più pericolose della propria gara.

Sempre Mimmo Lomonte il suggeritore: prima per Di Vietri che spara alto col destro da buona posizione al 63’ e poi al 66’ ancora il generoso Lomonte a mettere in mezzo una palla pericolosa sulla quale non ci arriva per poco Salvatore Montrone.

Mister Cavaliere inserisce anche il classe ’99, Roberto al posto di Saverio Addario ma seppur volenterosa la Virtus non riesce a sfondare e il match non si sblocca.

In pieno recupero, esattamente al 95’, ultima occasione dell’incontro con il calcio di punizione calciato fuori da Pietro Compierchio per il Celle ma il risultato non cambia e il match termina 0 a 0.

Una partita sicuramente non spettacolare e povera di emozioni quella andata in scena al “Fidelis”.

Un pari senza reti che sicuramente soddisfa più gli ospiti quarti in classifica che la Virtus.

Una Virtus senza dubbio volenterosa e con il piglio giusto ma che ha peccato un pochino sotto porta dove è mancata la concretezza e la cattiveria necessaria per sfondare.

Gli andriesi volevano il bottino pieno ma il risultato di parità contro una squadra di alta classifica come il Celle di San Vito non è certo da buttare.

Con questo punto i biancoazzurri salgono quota 10 punti e restano al penultimo posto in classifica.

Certo per ottenere la salvezza bisognerà lottare e sudare molto, consapevoli che il gruppo è giovane e ha ampi margini di crescita e miglioramento.

Giovedì prossimo c’è la gara di andata del secondo turno di Coppa Puglia a Molfetta contro la Virtus mentre domenica prossima in campionato è in programma la difficile trasferta di Terlizzi.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-CELLE DI SAN VITO 0-0

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Caputo, Lampo, Frezza, Addario A., Di Vietri, Quacquarelli (61’ Conversano), Lomonte, Addario S. (73’ Roberto). Lorusso (46’ Montrone S.).

A disposizione: Mancino, Troia, Loporcaro, Montrone V. All. Antonio Cavaliere

 

CELLE DI SAN VITO: Riceputo, Acquaviva, Pipoli, D’Emilio, Larossa, Compierchio G., Capotosto (68’ Ventrella), Monte, Compierchio P., Perdonò (81’ Lonigro), Falcone (93’ Di Giuseppe).

A disposizione: D’Angelo, Celentano. All. Romeo Mendolicchio

 

ARBITRO: Nicolò Mongelli di Molfetta

 

AMMONITI: 22’ Perdonò (CSV), 45’ Lorusso (VA), 62’ Compierchio G. (CSV), 67’ Pipoli (CSV), 75’ Lampo (VA), 83’ Montrone S. (VA), 94’ Addario A. (VA)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Prima Categoria girone A: prima giornata di ritorno

Dopo la lunghissima sosta dovuta alle festività, torna in campo il girone A di Prima Categoria pugliese.

 

Quasi un mese dopo, si torna a giocare nel girone A di Prima Categoria.

La lunga sosta per le festività e la neve che ha imperversato in tutta la regione Puglia, ha in parte bloccato le attività delle squadre impegnate che comunque con abnegazione e impegno non hanno rinunciato ad allenarsi e a prepararsi bene per il riavvio del torneo.

La prima giornata di ritorno propone subito il turno di riposo per la capolista Giovinazzo.

Poco male per i biancoverdi perché non giocherà neppure l’Audace Barletta.

Infatti i biancorossi allenati da mister Iannone, che inseguono il Giovinazzo a -1, causa neve e campo impraticabile, non si recheranno a San Marco in Lamis per la trasferta in programma contro la Polisportiva Sammarco, gara rinviata dunque al “Parisi”.

Ne può approfittare per avvicinarsi al suo di testa il Terlizzi che sarà impegnato sul campo dell’imprevedibile Matinum.

Il Celle di San Vito del neo tecnico Romeo Mendolicchio, sarà impegnato sul campo della Virtus Andria coi biancoazzurri di mister Cavaliere che cercheranno i 3 punti per allontanarsi dalle sabbie mobili della bassa classifica.

Si annuncia importante il match che andrà in scena al “Petrone” di Molfetta tra il Borgorosso Molfetta e la Nuova Andria.

Interessante anche la gara del “Madre Pietra Stadium” di Apricena tra i padroni di casa dello Sporting Apricena e la Victrix Trinitapoli rinnovata dopo il calcio mercato invernale.

Chiude la giornata, la sfida tra Herdonia e Virtus Molfetta.

 

 

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PRIMA GIORNATA DI RITORNO

 

BORGOROSSO MOLFETTA vs NUOVA ANDRIA

HERDONIA vs VIRTUS MOLFETTA

MATINUM vs TERLIZZI

SPORTING APRICENA vs VICTRIX TRINITAPOLI

VIRTUS ANDRIA vs CELLE DI SAN VITO

 

POLISPORTIVA SAMMARCO vs AUDACE BARLETTA (RINVIATA per impraticabilità di campo)

 

RIPOSA: GIOVINAZZO

 

 

CLASSIFICA

 

GIOVINAZZO 26

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 21

CELLE DI SAN VITO 19

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e NUOVA ANDRIA 17

BORGOROSSO MOLFETTA 16

SAMMARCO 15

MATINUM 14

SPORTING APRICENA 11

VIRTUS ANDRIA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: ultima di andata

Vincono sia il Giovinazzo che l’Audace Barletta, per cui in testa resta invariato il distacco tra le due compagini. Giovinazzo primo con un punto di vantaggio sull’Audace.

 

Tutto come da pronostico.

Nell’ultimo turno del girone d’andata, la capolista Giovinazzo tra le mura amiche del “De Pergola” batte per 2 a 0 la Virtus Molfetta, grazie alle reti di Arsale e Minervini e resta primo in classifica.

Vince anche l’Audace Barletta che ne fa 4 ad Apricena (4 a 1 contro lo Sporting) e resta a -1 dai biancoverdi.

Al terzo posto irrompe il Terlizzi che sbanca Ordona e batte l’Herdonia con la rete segnata da Corcelli. Per i rossoblù ora saliti a quota 21 punti è un grande passo in avanti, superato il Celle di San Vito.

Proprio il Celle di San Vito perde malamente a Mattinata (4 a 1) contro il Matinum, con lo scatenato Gianpiero La Torre che fa poker di reti. Il Celle intanto esonera mister Presutto e affida la panchina a Romeo Mendolicchio.

Pareggio ricco di reti nel derby tra Virtus Andria e Nuova Andria: un punto utile soprattutto alla Virtus di mister Cavaliere che lascia l’ultimo posto alla Virtus Molfetta.

Infine da sottolineare l’importante vittoria del Borgorosso Molfetta che batte per 2 a 1 la Victrix Trinitapoli grazie alle reti dei soliti noti: Uva e Giuseppe Murolo.

Ha riposato il Sammarco.

Ora ci sarà la sosta natalizia che quest’anno sarà piuttosto lunga e si tornerà a giocare soltanto il 15 gennaio con l’inizio del girone di ritorno.

In vetta per ora è sempre lotta tra Giovinazzo e Audace Barletta ma attenzione al Terlizzi che potrebbe inserirsi.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 13

 

GIOVINAZZO 26

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 21

CELLE DI SAN VITO 19

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e NUOVA ANDRIA 17

BORGOROSSO MOLFETTA 16

SAMMARCO 15

MATINUM 14

SPORTING APRICENA 11

VIRTUS ANDRIA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Pareggio nel derby tra Virtus Andria e Nuova Andria

Finisce in parità la stracittadina tra Virtus Andria e Nuova Andria.

Il derby federiciano murgiano andato in scena al “Fidelis” e valevole per la tredicesima ed ultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria girone A è stato emozionante e pieno di reti. 2 a 2 il risultato finale.

I biancoazzurri allenati da mister Cavaliere si presentano a questo match con il bisogno assoluto di fare punti per uscire dai bassifondi della classifica.

In campo i nuovi acquisti del mercato dicembrino, Lomonte e Saverio Addario, panchina per il rientrante portiere Michele Mancino (ex Victrix Trinitapoli) mentre assente per infortunio, Giuseppe Quacquarelli.

Indisponibile al pari di Domenico Bruno, Fiore Sanguedolce e Fabio Conversano.

4-3-3 per la Virtus che affida le chiavi dell’attacco a Di Vietri, Lomonte e Salvatore Montrone.

Nei primi minuti di gioco la Virtus va vicina alla rete del vantaggio con la traversa colpita da Alessandro Di Vietri, uno dei tanti ex della contesa.

Ma intorno alla mezzora di gioco è la Nuova Andria a portarsi in vantaggio con la rete di Domenico Amorese (quarto centro stagionale per lui).

Si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio.

Nella ripresa però dopo soli 40 secondi arriva il pari della Virtus che segna proprio con il neo acquisto Saverio Addario, lesto sotto porta a ribadire in rete una respinta scaturita dalla traversa colpita da Coratella e deviata da Crisantemo.

Al 49’ la Nuova Andria resta in dieci uomini per il secondo giallo comminato a Donato Loconte.

Poco dopo dalla panchina viene espulso anche Angelo Quacquarelli (sostituito da Zinni) per proteste.

La Virtus prende coraggio ma nonostante l’uomo in meno è la Nuova Andria a riportarsi in vantaggio con Zinni che lanciato in profondità da Tota, entra in area di rigore e fa secco Campanile. 1 a 2.

La Virtus però non ci sta e al 77’ coglie il pari con un bel gol di Daniele Coratella che in rovesciata mette dentro dopo un suggerimento di Lomonte.

2 a 2 e seconda rete in campionato per il centrocampista classe ’93.

La Nuova Andria in inferiorità numerica stringe i denti e porta a casa il pari.

Un pari che sostanzialmente va bene anche alla Virtus che ha saputo rimontare due volte lo svantaggio con ardore e determinazione, dimostrando di non meritare l’attuale penultima posizione in classifica.

A fine match, bel terzo tempo organizzato dalla Virtus Andria (in quanto squadra ospitante), con i “rivali” della Nuova Andria, con scambio di auguri di buone feste e rinfresco a testimonianza del fatto che c’è stato Fairplay e sportività in questo derby cittadino che è stato anche discretamente seguito dal pubblico andriese, spinto dalla curiosità e che ha assistito alla gara.

Con questo punto conquistato la squadra di Cavaliere raggiunge quota 9 e approfittando della sconfitta della Virtus Molfetta, lascia proprio agli adriatici l’ultima posizione in classifica.

La Nuova Andria sale a 17 punti e dopo la sosta, sarà impegnata in trasferta contro il Borgorosso Molfetta.

Ora ci sarà la sosta natalizia e il ritorno in campo è programmato per il 15 gennaio per la prima giornata di ritorno: i biancazzurri della Virtus, al “Fidelis” ospiteranno il forte Celle di San Vito, quarto in classifica.

 

A fine gara il presidente della Virtus, Marian Gecaleanu, dichiara: “È stato un girone di andata strano dove abbiamo pagato caro la nostra inesperienza. Adesso abbiamo la sosta natalizia, dove sono sicuro che mister Cavaliere insieme ai ragazzi farà un grande lavoro di richiamo fisico e tecnico/tattico che ci permetterà di raggiungere la salvezza. La squadra oggi ha disputato una grande partita, lottando con determinazione fino all’ultimo minuto”.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-NUOVA ANDRIA 2-2

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Montrone V., Troia (68’ Paradiso), Coratella, Frezza, Addario A., Lomonte, Lampo, Di Vietri, Addario S. (63’ Piciocco), Montrone S. (47’ Fucci).

A disposizione: Mancino, Sardano, Loporcaro, Lorusso. All. Antonio Cavaliere

 

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita (79’ Adesso), De Nigris, Tota, Pagano, Pasculli, Quacquarelli (54’ Zinni), Amorese, Fiore (75’ Tesse), Loconte, Montrone.

A disposizione: Zingaro, Di Palma, Caporale, D’Avanzo. All. Cosimo Sinisi

 

MARCATORI: 30’ Amorese (NA), 46’ Addario S. (VA), 61’ Zinni (NA) e 77’ Coratella (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Termina in parità il derby federiciano

Termina 2 a 2 l’attesissimo derby, disputato questo pomeriggio al Campo Sportivo “Fidelis”, tra Virtus Andria e Nuova Andria. Dopo la brutta sconfitta di domenica scorsa, La Nuova Andria porta a casa un punto e termina il girone di andata del campionato di Prima Categoria, al quinto posto a quota diciassette punti in compagnia dell’Herdonia Calcio e del Victrix Trinitapoli.

Parte bene la Virtus Andria che si rende subito pericolosa sulla ripartenza con Di Vietri che colpisce la traversa. Dopo questa azione degna di nota è però la Nuova Andria a dominare il match, infatti dopo una bella azione manovrata, i ragazzi di mister Sinisi passano in vantaggio grazie ad un gol di Amorese. La Nuova Andria va vicina al raddoppio per ben due volte prima con Montrone e poi con Amorese su sponda di Fiore. Primo tempo che termina con il vantaggio della Nuova Andria.

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Nella ripresa dopo appena quaranta secondi, la Virtus Andria pareggia i conti: tiro di Coratella deviato da Crisantemo sulla traversa, sulla ribattuta tutto solo Aduasio mette la sfera in porta. Subito dopo al 49° la Nuova Andria resta in dieci per doppia ammonizione di Loconte. Un’espulsione che non rasserena di certo gli animi perché direttamente dalla panchina viene espulso Quacquarelli che aveva appena lasciato il posto in campo a Zinni. Alla Nuova Andria il pareggio non basta così con un lancio calibrato di Tota da centrocampo, Zinni entra in area di rigore, stoppa e mette la palla in rete. È 1 a 2. Le due compagini si studiano ancora, ma l’inferiorità numerica comincia a farsi sentire; la Virtus pressa e fa girare la palla e approfittando di una distrazione in fase difensiva, Coratella da solo sotto porta mette in rete la palla del 2 a 2. La Nuova Andria tenta il rilancio resistendo in dieci e alla fine riesce a portare a casa il pareggio.

A fine match mister Sinisi ha dichiarato: “Sono sostanzialmente contento di tutta la partita, sono soddisfatto perché abbiamo portato a casa un pareggio meritato soprattutto per come si era messo il match a causa dell’inferiorità numerica”.

Dopo la sosta natalizia, la Nuova Andria riprenderà il campionato il 15 gennaio fuori casa contro il Borgorosso Molfetta.

Melania Mansi

Il punto sulla Prima Categoria girone A: dodicesima giornata

In vetta resta tutto immutato. Pareggiano sia il Giovinazzo che l’Audace Barletta e intanto si avvicina il Celle di San Vito.

 

La dodicesima e penultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria girone A è stata quasi ininfluente per quanto riguarda la vetta della classifica.

Non cambia nulla. Il Giovinazzo pareggia sul difficile campo di Terlizzi: contro i rossoblù finisce 1 a 1. Al vantaggio biancoverde di Arsale nel primo tempo, replicano i padroni di casa con la rete del neo acquisto Sciancalepore ad inizio ripresa.

In mattinata, pari anche al “Manzi-Chiapulin” tra Audace Barletta e Borgorosso Molfetta. 1 a 1 anche qui. Vantaggio Molfetta con Uva, subito dopo il pari dei barlettani con Lanotte.

Le distanze restano invariate con il Giovinazzo che resta primo e mantiene il +1 sull’Audace.

Si fa sotto il Celle di San Vito che tra le mura amiche vince il derby con l’Herdonia per 3 a 0. Doppietta per il neo acquisto Antonio Falcone e rete di Capotosto, la squadra di mister Presutto sale a quota 19 punti ed è terza.

Col Terlizzi quarto a quota 18 punti, dietro scalpita la Victrix Trinitapoli che sconfigge la Virtus Andria con un perentorio 3 a 0. 17 punti per la squadra di mister Ronzulli, a pari merito con l’Herdonia.

Pari 1 a 1 nell’altro derby foggiano di giornata tra Sammarco e Sporting Apricena: al vantaggio dei locali con il calcio di rigore trasformato da Santoro, risponde lo Sporting con la rete del nuovo arrivato Lufino.

Infine il colpaccio di giornata è del Matinum che sbanca il “Fidelis” battendo la Nuova Andria per 2 a 3. Tesse e Amorese portano subito sul 2 a 0 i nord baresi ma i garganici ribaltano tutto con la doppietta di Michele Sciarra e la rete del definitivo ribaltone nei minuti di recupero con Francesco Di Mauro.

Per i rossoneri è una vittoria importantissima in ottica salvezza.

 

Ha riposato la Virtus Molfetta.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 12

 

 

GIOVINAZZO 23

AUDACE BARLETTA 22

CELLE DI SAN VITO 19

TERLIZZI 18

HERDONIA e VICTRIX TRINITAPOLI 17

NUOVA ANDRIA 16

SAMMARCO 15

BORGOROSSO MOLFETTA 13

SPORTING APRICENA e MATINUM 11

VIRTUS MOLFETTA e VIRTUS ANDRIA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Primi rinforzi in casa Virtus Andria

Il calcio mercato dicembrino ha aperto i battenti qualche giorno fa nei campionati dilettantistici.

La Virtus Andria, squadra impegnata nel girone A di Prima Categoria e che naviga nelle zone di bassa classifica, ha già pescato per rafforzare la sua rosa composta per lo più da giovani di belle speranze.

Il team allenato da mister Cavaliere aveva bisogno di qualche uomo d’esperienza per raggiungere l’obiettivo salvezza alla prima stagione in Prima categoria, così sono arrivati in biancoazzurro, due uomini di sicura affidabilità.

Mimmo Lomonte, attaccante classe ’81 è stato prelevato dal Pomarico, squadra di Eccellenza lucana, mentre Giuseppe Quacquarelli, centrocampista classe ’82 è stato preso dal Corato che milita nel girone A di Promozione pugliese.

Due innesti importanti per la società andriese e che hanno già esordito domenica scorsa nella gara pareggiata al “Fidelis” contro l’ormai ex capolista Audace Barletta.

Non sono esclusi altri colpi in entrata e sicuramente la squadra biancoazzurra lotterà fino alla fine per risalire la china in classifica e raggiungere il suo obiettivo.

 

Ecco l’intervista a Giuseppe Quacquarelli

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Il punto sulla Prima Categoria girone A: undicesima giornata

Nuovo ribaltone in vetta alla classifica: il Giovinazzo batte il Celle di San Vito e approfittando del pareggio dell’Audace Barletta (1 a 1 sul campo della Virtus Andria), torna ad essere la capolista del girone.

 

Torneo altalenante quello di Prima Categoria girone A.

Ogni settimana, cambia la capolista. Dopo l’undicesima giornata disputata domenica, la nuova capolista è il Giovinazzo.

La squadra allenata da mister Biancofiore, vince in rimonta sul proprio campo contro il Celle di San Vito: 2 a 1 il risultato con la doppietta decisiva di Arsale che risponde alla rete dei foggiani segnata dal solito Pietro Compierchio.

Superata di nuovo l’Audace Barletta di Iannone che compie un mezzo passo falso al “Fidelis” contro una volitiva Virtus Andria. Anzi, ai barlettani è andata anche bene, visto che erano stati i biancoazzurri allenati da Antonio Cavaliere a passare nel primo tempo con la rete di Alessandro Di Vietri, nel secondo tempo il pari dei biancorossi con Volpe.

Giovinazzo quindi ora primo col +1 sull’Audace.

Dietro di loro, salgono Herdonia e Terlizzi ora in terza posizione con 17 punti all’attivo.

I foggiani battono in casa la Nuova Andria per 2 a 1, mentre i rossoblù di mister Ancalerio, vincono in trasferta per 2 a 0 sul campo della Virtus Molfetta, grazie alle reti di Piccinni e Rutigliani nel secondo tempo.

Colpo esterno della Victrix Trinitapoli che vince 3 a 2 a Mattinata contro il Matinum, mentre altrettanto importante è la vittoria del Borgorosso Molfetta che sconfigge il Sammarco per 3 a 2 tra le mura amiche.

Ultime in classifica con 8 punti ci sono tre squadre: Virtus Andria, Matinum e Virtus Molfetta.

A considerazione del fatto che la lotta salvezza sarà serrata ed ogni giornata potrà rivelare sorprese e cambiamenti, soprattutto poi in questo periodo, visto che è aperto il calcio mercato invernale e molte squadre cambieranno pelle.

 

Ha riposato lo Sporting Apricena.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 11

 

GIOVINAZZO 22

AUDACE BARLETTA 21

HERDONIA e TERLIZZI 17

CELLE DI SAN VITO e NUOVA ANDRIA 16

VICTRIX TRINITAPOLI e SAMMARCO 14

BORGOROSSO MOLFETTA 12

SPORTING APRICENA 10

VIRTUS ANDRIA, MATINUM e VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: decima giornata

L’Audace Barletta batte il Matinum e torna in vetta, complice anche la battuta d’arresto del Giovinazzo sconfitto al “Fidelis” dalla Nuova Andria.

 

Decima giornata del campionato di Prima Categoria girone A.

Nuovo ribaltone in vetta alla classifica con l’Audace Barletta che imponendosi sul Matinum con un pirotecnico 8 a 4 nel match mattutino, torna ad essere la capolista.

L’Ormai ex capolista Giovinazzo, perde al “Fidelis” contro la Nuova Andria.

Vantaggio andriese con Domenico Amorese, pari dei biancoverdi grazie al calcio di rigore trasformato da Ruben Vitale e rete decisiva della Nuova Andria con Angelo Quacquarelli. La squadra allenata da mister Sinisi, spreca anche un calcio di rigore con Loconte ma vince con merito e conquista la terza piazza a quota 16 punti, seppur in coabitazione con il Celle di San Vito vittorioso grazie ad una rete del solito Compierchio contro la Virtus Molfetta.

Colpaccio dell’Herdonia che sbanca Trinitapoli vincendo in rimonta: vantaggio dei locali con Daniele Storelli, poi gli ospiti ribaltano la situazione nel secondo tempo con due reti in pochi minuti, segnate da Tucci e Sodrio.

Per la squadra di mister Liberatore sono tre punti d’oro e la conseguente salita a quota 14 punti in classifica.

Vittoria e salita a 14 anche per la Polisportiva Sammarco che tra le mura amiche del “Parisi” batte la Virtus Andria ora mestamente ultima in classifica in solitaria con 7 punti all’attivo.

Decisive le reti di Iaccarino e De Cata.

Infine, importante vittoria in chiave salvezza per lo Sporting Apricena che batte il Borgorosso Molfetta per 2 a 1 al “Madre Pietra Stadium” di Apricena.

Per i dauni questo è un bel colpo che li consente di salire a quota 10 punti in classifica e di superare ben tre squadre tra cui proprio i molfettesi del Borgorosso.

 

Ha riposato il Terlizzi.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 10

 

Audace Barletta 20

Giovinazzo 19

Celle di San Vito e Nuova Andria 16

Herdonia, Terlizzi e Sammarco 14

Victrix Trinitapoli 11

Sporting Apricena 10

Borgorosso Molfetta 9

Matinum e Virtus Molfetta 8

Virtus Andria 7

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il punto sulla Prima Categoria girone A: nona giornata

Vince ancora la capolista Giovinazzo ma dietro non molla l‘Audace Barletta (a -2).

 

Nona giornata del campionato di Prima Categoria girone A con un bilancio di risultati completamente equilibrato.

2 le vittorie interne, 2 i pareggi e 2 le vittorie esterne.

La capolista Giovinazzo vince ancora e salendo a quota 19 punti, resta la capolista del girone.

I ragazzi allenati da mister Biancofiore al “De Pergola” battono la Victrix Trinitapoli per 1 a 0 grazie alla rete decisiva di Minervini al 45’ del primo tempo.

Dietro i biancoverdi non molla l’Audace Barletta.

I biancorossi di Iannone sbancano Ordona per 2 a 1, sconfiggendo l’Herdonia e riscattando il brutto passo falso interno subito domenica scorsa nello scontro diretto contro il Giovinazzo.

Tutte nel secondo tempo le reti dell’incontro: Curci e Volpe per l’Audace e Stefano Mafucci per l’Herdonia.

Sale al terzo posto con 14 punti il Terlizzi che al “Comunale” batte il Celle di San Vito con un perentorio 3 a 1.

In evidenza De Manna con una doppietta realizzata.

Rocambolesca vittoria esterna della Nuova Andria sul campo della Virtus Molfetta.

I ragazzi allenati da mister Cosimo Sinisi, si mettono in mostra con una rimonta pazzesca (da 3 a 1 a 3 a 4) nel secondo tempo, grazie anche alla doppietta di Nicola Montrone.

13 sono ora i punti in classifica per gli andriesi che agganciano il Celle di San Vito.

Pareggio senza reti tra Matinum e Sammarco mentre l’altro pareggio di giornata è stato quello del “Fidelis” tra Virtus Andria e Sporting Apricena.

Le due matricole che ambiscono alla salvezza, danno vita ad un match combattuto terminato sul 2 a 2 ma è un pareggio che a conti fatti non serve a nessuno, visto che entrambe le compagini restano ultime in classifica.

Vantaggio degli ospiti con Mastrodonato, pari dei biancoazzurri andriesi con il calcio di rigore trasformato da Daniele Coratella, poi nella ripresa il sorpasso della Virtus con l’eterno Giammarco Frezza, ma nei minuti di recupero arriva la beffa per la squadra di Cavaliere che subisce la rete del pari ancora ad opera di Mastrodonato.

Ha riposato il Borgorosso Molfetta.

 

Torneo avvincente quello di Prima Categoria girone A, anche se a dirla tutta sta andando verso una direzione in cui a giocarsela per la vittoria finale saranno Giovinazzo e Audace Barletta.

Ma sarà presto per dirlo? Vedremo!

 

 

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LA CLASSIFICA dopo la giornata 9

 

GIOVINAZZO 19

AUDACE BARLETTA 17

TERLIZZI 14

NUOVA ANDRIA e CELLE DI SAN VITO 13

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e SAMMARCO 11

BORGOROSSO MOLFETTA 9

MATINUM e VIRTUS MOLFETTA 8

VIRTUS ANDRIA e SPORTING APRICENA 7

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

Prima Categoria girone A: ottava giornata

Ribaltone in vetta alla classifica col Giovinazzo che vince lo scontro diretto contro l’Audace Barletta e diventa la nuova capolista del girone.

 

Ottava giornata del campionato di Prima Categoria girone A che va in archivio con tante reti segnate (ben 22) e con il Giovinazzo che stravince a Barletta per 4 a 1 contro l’Audace e supera i biancorossi in classifica, diventando la nuova capolista con 16 punti all’attivo.

Col Celle di San Vito fermo e a riposo, dietro non ne approfitta nessuno.

L’Herdonia perde 1 a 0 a San Marco in Lamis contro il Sammarco che giosce grazie alla rete realizzata da Leonardo Lizzadro.

Pareggi per Terlizzi e Victrix Trinitapoli.

Nel derby nord barese finisce 2 a 2 la gara del “Fidelis” tra Nuova Andria e Terlizzi, mentre ancora più rocambolesco e spettacolare è stato il match tra Victrix Trinitapoli e Virtus Molfetta finito 3 a 3.

Altra gara con tante reti è stata quella del “Petrone” tra Borgorosso Molfetta e Virtus Andria, finita 2 a 2 con gli andriesi che recriminano contro un arbitraggio a loro sfavorevole (vedi il rigore concesso da cui è scaturito il 2 a 2 finale).

Infine vittoria importante in chiave salvezza per lo Sporting Apricena che nel derby foggiano batte il Matinum per 2 a 0 grazie alle reti di Mininno e Pizzicoli.

Questo torneo sta prendendo forma e appassiona sempre più, giornata dopo giornata e tutto ciò era preventivabile.

La situazione in vetta può cambiare “Ogni maledetta domenica” e di tutto ciò ne giova lo spettacolo.

Vedremo cosa accadrà nelle prossime puntate…Ehm… Giornate!

 

 

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LA CLASSIFICA dopo la giornata 8

 

GIOVINAZZO 16

AUDACE BARLETTA 14

CELLE DI SAN VITO 13

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e TERLIZZI 11

NUOVA ANDRIA e SAMMARCO 10

BORGOROSSO MOLFETTA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

MATINUM 7

VIRTUS ANDRIA e SPORTING APRICENA 6

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: settima giornata

Audace Barletta sempre in testa ma Giovinazzo e Celle di San Vito inseguono a -1 dalla vetta.

 

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Prevale il fattore campo nella settima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Sono 4, infatti, le affermazioni interne, un pareggio ed una sola vittoria esterna.

La capolista Audace Barletta pareggia a Molfetta contro la Virtus: vantaggio degi ospiti con Volpe, il pari dei molfettesi è di De Pinto su calcio di rigore.

Con questo pari, la squadra di Iannone mantiene la vetta della classifica ora con 14 punti all’attivo.

Dietro, avanzano e salgono in seconda posizione a quota 13, il Giovinazzo e il Celle di San Vito.

I biancoverdi di mister Biancofiore, superano i Sammarco tra le mura amiche grazie alle reti siglate da Vitale e Lagattolla.

I foggiani di mister Presutto, invece, battono in casa la Nuova Andria per 2 a 1: vantaggio Celle con il bomber Pietro Compierchio, pari dei nord baresi con il calcio di rigore trasformato da Donato Loconte e rete vincente di Elio Acquaviva.

Balzo in avanti significativo per l’Herdonia che rifila ben sei reti allo Sporting Apricena: i biancoazzurri allenati da mister Ivano Liberatore, salgono a quota 11 punti in classifica con un Daniele Tucci in grande spolvero, doppietta e salita a quota 5 reti segnate in campionato per lui.

L’unico colpo esterno di giornata è della Victrix Trinitapoli che sbanca Terlizzi vincendo per 2 a 1.

La vittoria della squadra di Ronzulli vale l’aggancio proprio ai terlizzesi a quota 10 punti in classifica.

Infine, scoppiettante la gara giocata all’Agnuli di Mattinata tra il Matinum e il Borgorosso Molfetta: 4 a 3 il risultato finale in favore dei rossoneri foggiani con Gianpiero La Torre che sigla una tripletta e diventa il capo cannoniere del torneo con 6 reti segnate.

 

Ha riposato la Virtus Andria.

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI