Dopo la sconfitta di Coppa, il Manduria capitola anche a Uggiano
Con ancora nelle gambe gli amari 90 minuti della partita di coppa Italia di giovedì scorso a Fasano, i biancoverdi hanno subito una brutta sconfitta anche in campionato sul terreno di Uggiano La Chiesa per 4 reti a 1.
Una partita iniziata male e finita peggio che però deve assolutamente diventare uno stimolo per la reazione dei ragazzi di Passariello che domenica prossima al Nino Dimitri dovranno incontrare nuovamente il Fasano.
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Questa la successione delle reti: al 17’ Alessandrì, al 30’ autorete di Misuraca, al 45’ su rigore segna Alessandrì la terza rete per l’Uggiano. Nella ripresa, al 61’ realizza Longo, al 68’ Granata accorcia le distanze per il Manduria.
Castellaneta ko a Mesagne, mister D’Alena: “Soddisfatto della prestazione”
Sconfitta di misura per il Castellaneta del neo tecnico D’Alena, succeduto a Lippolis in settimana, che cede in casa del Mesagne per una rete a zero. Gara delicata considerata la posizione di classifica di entrambe le compagini, con i biancorossi che in terra messapica si presentano con delle novità di formazioni specie nel reparto offensivo, viste le assenze forzate per infortunio di vari elementi. Buono l’approccio e la gestione del match per gli ospiti, ma la rete della vittoria per i padroni di casa giunge alla mezzora della prima frazione, quando Di Santantonio pesca l’angolo alla sinistra di Gravame direttamente da calcio di punizione, per una rete che nella ripresa il Castellaneta tenterà in ogni modo di recuperare senza riuscirci. Il forcing finale infatti, vede Gjonaj tra i più attivi, ma l’assenza di un vero centravanti in area di rigore non consente di trovare nuove soluzioni offensive. Al termine della gara è proprio mister D’Alena ai nostri microfoni, ad analizzare la gara:
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Mister oggi un buon esordio, ma cosa è mancato per portare a casa dei punti preziosi in chiave salvezza?
“Non è mancato nulla, i ragazzi hanno fatto una partita diligente ed ordinata. Loro sono riusciti a sbloccare il risultato solo su palla inattiva. Abbiamo gestito bene la fase del palleggio e la linea di difesa non ha commesso alcun errore di posizione e disimpegno. Nel secondo tempo siamo cresciuti nell’intensità, aumentando la pressione ed il Mesagne per oltre trenta minuti è arretrata tutta sulla linea di difesa. Siamo soddisfatti della prestazione , molte cose sono da migliorare ma la disponibilità del gruppo al sacrificio ci fa ben sperare per i prossimi impegni”
E’ preoccupato dalle molte assenze che affliggono la sua squadra, specie nel reparto offensivo?
“Le assenze ci sono e bisogna conviverci. Oggi sulla linea d’attacco sono stati schierati due under, di cui Favale che è tornato al suo ruolo naturale dopo tanto tempo, deve riprendere “confidenza” con il ruolo. Certo un attaccante in grado di saper gestire palla nella fase di palleggio e far salire le linee ci tornerebbe utile. Ora lavoriamo con il gruppo a disposizione da cui dobbiamo tirar fuori il meglio da ognuno di loro. Oggi tutti hanno messo in campo abnegazione ed umiltà. Dobbiamo crescere nella consapevolezza dei nostri mezzi e continuare a lavorare assiduamente sull’organizzazione di gioco. Dobbiamo tener palla noi sempre, su questo lavoreremo in settimana”
Grazie mister ed un augurio di buona settimana di preparazione dell’importante match con il Lizzano.
Baldo D’Angelo
Vigor Moles indigesta per il Ginosa
MOLA DI BARI – Gara da dimenticare per il Ginosa che, al “Caduti di Superga” di Mola nel big-match di giornata, cade rovinosamente al cospetto della seconda forza del torneo ma, nonostante tutto resta solitario al terzo posto in classifica.
L’approccio sbagliato alla gara ed un’autorete nei primi minuti hanno condizionato mentalmente i biancazzurri ospiti. Da segnalare una buona rappresentanza di tifosi ospiti al seguito della squadra. Partenza decisa dei baresi che al 9′ sbloccano il risultato grazie ad una maldestra autorete di Orfino che raccoglie un cross dal fondo e di petto appoggia per il proprio portiere che viene colto di sorpresa, con la sfera che varca la linea, nonostante il tentativo dello stesso Giampetruzzi. Gli uomini di Pizzulli accusano il colpo, non riuscendo a reagire ed al 29′ subiscono il raddoppio per mano di Bux che, ben servito in profondità, trafigge l’estremo difensore ospite con un tiro ravvicinato. L’unica vera occasione da rete creata dai ginosini si registra al 37′ quando Tenerelli, su calcio piazzato dal limite, lambisce il palo alla destra di Fortunato. Passano tre minuti e, su azione di rimessa, i padroni di casa calano il tris con Fraschini che, da distanza ravvicinata, insacca con una precisa conclusione.
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Nella ripresa la Vigor Moles frena leggermente ma non disdegna di rendersi pericolosa con azioni di rimessa in velocità, mentre il Ginosa cerca timidamente una reazione d’orgoglio. Al 48′ Fraschini, su punizione dai venti metri, esalta i riflessi di Giampetruzzi che si supera deviando la sfera in angolo. Una vera occasione per gli ospiti si registra al 57′ quando il neo entrato Cappiello, ben assistito da Paiano, conclude da distanza ravvicinata spedendo a lato da buona posizione. Al 66′ giunge il poker firmato da Fieroni che, al limite, scarica un destro radente che fa secco Giampetruzzi. Lo stesso Giampetruzzi evita il peggio all’83’ su una conclusione maligna di Casulli, mentre al 90′ nulla può sulla girata al volo di Fieroni (doppietta personale), sugli sviluppi di un corner, con la sfera che si infila nell’angolo sinistro per il 5-0 finale.
Una sconfitta da smaltire in fretta e da cui bisogna rialzarsi già domenica, nella sfida casalinga contro l’ostico Acquaviva, per riprendere la marcia vincente e difendere la terza piazza. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).
TABELLINO DI VIGOR MOLES – GINOSA 5 – 0
VIGOR MOLES: Fortunato, Carusi, Ferrino, De Virgilio, Lofano, Iurlo (77′ Rattile), Fieroni, Frappampina, Bux, Fraschini (73′ Guardavaccaro), Battista (67′ Casulli). A disp.: Sacchetti, Russo, Dambruoso, Canniello. All. Narraccio
GINOSA: Giampetruzzi, Orfino (53′ Cappiello), A. Ribecco, Donno, Pizzolla, R. Bozza (60′ L. Ribecco), Pasqualicchio, Tenerelli, Paiano (86′ Stano), Lovecchio, Novario. A disp.: Larocca, Di Lena, Comparato, Costantino. All. Pizzulli
ARBITRO: Luca Cosimo Mariano di Lecce.
RETI: 9′ aut. Orfino, 29′ Bux, 40′ Fraschini, 66′ e 90′ Fieroni.
NOTE: Ammoniti Fraschini e Battista (VM), R. Bozza, Pasqualicchio e Paiano (G).
ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO
R. Rutiglianese – Fortis Altamura 0 – 2
Con un goal per tempo, la Fortis Altamura supera una volenterosa Rutiglianese (2-0)trovando il secondo successo stagionale in trasferta, nonché primo della gestione Maurelli lontano dal Tonino D’Angelo. Lanave al 10’, direttamente su calcio piazzato, e Castoro, nella ripresa su azione di ripartenza, hanno regalato ai murgiani tre punti importanti per le ambizioni d’alta classifica. Sponda granata, il ridimensionamento avuto in settimana non ha fatto sì che, in campo, si vedesse arrendevolezza e passività da parte dei ragazzi di mister Olive. Pur essendo, quest’ultima, una magrissima consolazione.
CRONACA: Buon ritmo in campo sin dalle prime battute con le contendenti che, almeno per i primi dieci minuti di gara, si annullano. All’11’, però, la Fortis Altamura sblocca il risultato: l’argentino Casale, da calcio piazzato, disegna una traiettoria sul quale nulla può Lovecchio (0-1). Un minuto più tardi, primo tiro nello specchio anche per la Rutiglianese: Haka “incespica” sul pallone, Catalano- a rimorchio- raccoglie la sfera e tira, l’estremo ospite Casella blocca sicuro. I granata, oggi in maglia gialla, lasciano pochi varchi ai murgiani di mister Maurelli “bloccati”, soprattutto, sulle corsie. Al 22’ Casella è ancora chiamato in causa: una punizione di Catalano, sporcata da una deviazione in barriera, costringe agli straordinari il portiere della Fortis. Pronta risposta degli ospiti con una grande azione corale: Ardino pennella, Loiudice spizza per la corrente Cannito che trova, sulla propria strada, un impeccabile Lovecchio, bravo a smanacciare il colpo di testa del centrocampista altamurano in angolo.
Mister Olive inserisce Vito Ferro, al 38’, al posto dell’acciaccato Rubino. Ultima appunto di una frizzante prima frazione a cinque dal termine: Ostaku ci prova dal limite dell’area ma Lovecchio, in volo plastico, spedisce alto sulla traversa.
Dopo un giro di lancette nel secondo tempo, Fortis Altamura già pericolosa: Ardino raccoglie un rinvio errato di Lovecchio ma, sul più bello, Azzariti gli soffia palla con un intervento impeccabile in scivolata. Tutto sommato, nella ripresa, cala l’intensità della pressione degli uomini di Maurelli che lasciano più liberta d’impostazione ai granata. Le sciabolate del pacchetto difensivo della Rutiglianese, però, divengono quasi sempre preda dei colleghi di reparto altamurani. Ne esce una fase di gioco molto confusionaria, in cui- per i padroni di casa- c’è da annotare un tiro cross di Vito Ferro dall’interno dell’area, mentre sponda Fortis un paio di fiammate di Ardino. Al 71’ Gentile non trova fortuna con una conclusione centrale, al 78’, invece, la Fortis chiude i giochi: ottima transizione di Lanave che serve- con i tempi giusti- Castoro, bravo ad inserirsi- specialità della casa- e “freddare” Lovecchio(2-0). Murgiani subito vicini al tris dopo sessanta secondi: Casale, con un cross basso dalla destra, trova sul primo palo il neo-entrato Somma, la cui deviazione è neutralizzata da Lovecchio, di gran lunga il migliore in campo nelle file della Rutiglianese. Null’altro da segnalare- se non l’esordio del difensore rutiglianese Ferri tra i “grandi”- sino al triplice fischio. Fortis Altamura batte , in trasferta, la Rutiglianese 2-0.
RUTIGLIANESE Lovecchio, Gentile, Ferro G., D’Addiego, Azzariti (dal 37’ s.t. Ferri), Vittorio, Cepparano ( dal 18’ s.t. M.Ferro), Rubino (dal 38’ p.t. V.Ferro), Haka, Pinto, Catalano. – All.Olive
FORTIS ALTAMURA Casella, Lorusso, Tarullo, Ostaku, De Palma, Dispoto, Casale ( dal 33’ s.t. Somma), Cannito, Loiudice ( dal 26’ s.t. Castoro), Ardino, Lanave ( dal 38’ s.t. Costantiello)- All. Maurelli
Marcatori: 11’ p.t. Casale , 33’ s.t. Castoro
Ammoniti: Vittorio, Gentile, Haka (R) // De Palma, Lorusso (FA)
Angoli: 2-2 // 0-2
Recupero: +3 / +3
Comunicato stampa R.Rutiglianese.
Michele Rubino/ Mimmo De Gregorio
Tutti i risultati di I Categoria Gir. B – 18a giornata
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Preview Prima Categoria girone B, quinta di ritorno
Altra Domenica dalle sfide interessanti che possono modificare le sorti ed il proseguo della stagione per alcune compagini specie tra quelle presenti nelle parti alte di graduatoria. Impegni complicati per le “big” e scontri diretti per le migliori posizioni playoff, saranno gli argomenti principali della diciottesima giornata, per un campionato avvincente.
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Testa-coda al “Lorusso” di Conversano dove la Civitas fresco di vittoria esterna in casa ospita la capolista Martina Calcio 1947 per una sfida tutt’altro che agevole visto il buon periodo di forma della compagine allenata dal tecnico Colucci, che con l’exploit di Crispiano ha agganciato la terza posizione. Gli ospiti dal canto loro devono scendere in campo al massimo della concentrazione per non incappare in un passo falso e superare al meglio una nuova “tappa avvicinandosi al traguardo” così come dichiarato dal proprio tecnico Gidiuli. Assente Calicchio per squalifica, potrebbe esserci una chance per l’esperto Laera.
Big match di giornata al “Caduti di Superga” di Mola dove la Vigor Moles del tecnico Narraccio ospita un Ginosa in buona condizione e pronto a difendere al meglio la terza posizione in classifica. Padroni di casa che credono fermamente al primo posto (in attesa dello scontro diretto) ma devono superare un avversario ostico, e sopperire alle importanti assenze di Corti e Tenzone, giocatori di gran qualità dalla metà campo in poi. Il Ginosa ritrova Paiano dopo il forfait di Domenica e confida in un organico al completo per giocarsi le proprie possibilità.
Al “De Bellis” (foto) di Castellaneta (lieve restyling per il “Chiappara” momentaneamente indisponibile), di scena una sfida importante ai fini della griglia playoff tra United Mottola e San Vito, per un match tra squadre attualmente presenti nei piani alti della classifica. Il Mottola dopo il ko di Conversano sponda Norba, si è rifatto alla grande nel recupero di Mercoledì sul campo di Bitetto contro l’Acquaviva, con un super Romanelli in grande spolvero ed autore di una doppietta (terza rete di De Mare), per la quarta gara consecutiva in cui l’attaccante mottolese sigla almeno una rete. Il San Vito dal canto suo ha battuto anch’esso l’Acquaviva nell’ultimo turno di campionato, mostrando evidenti miglioramenti anche nella fase offensiva, un po scarna nella prima parte di stagione.
Ultima chiamata per l’Acquaviva nella speranza di raggiungere la zona playoff contro una GrumeseBitetto anch’essa inceppata con il ko casalingo contro la Vigor Moles dell’ultimo turno. Settimana difficile per il team allenato da mister Mongelli, con due sconfitte in tre giorni ai danni di due dirette concorrenti per le zone alte della graduatoria, contro San Vito e Mottola. Possibilità di riscatto in un altro test fondamentale, ma gli ospiti saranno decisi a portar via punti preziosi per il proprio proseguo di stagione. Unico assente per squalifica, Giuliani, per la GrumeseBitetto, mentre i padroni di casa scioglieranno i propri dubbi di formazione solo nell’immediata vigilia.
Dopo il cambio del tecnico ed il turno di riposo, torna in campo il Capurso, con un’altra sfida delicata per risalire in classifica e distanziare al meglio le ultime tre della classe. Il Norba Conversano è attualmente in buona forma e per nulla facile sarà battere un team, quello allenato da mister Lopriore, che si giocherà la gara forte anche di un organico rimpinguato nel mercato dicembrino e con un lavoro che sta iniziando a racimolare i propri frutti. Necessario non perdere quindi per il Capurso poiché vedrebbe avvicinarsi comunque una delle tre inseguitrici visto che due di esse giocheranno contro.
Sfida importante quindi tra Azzurri Santa Rita e Ragazzi Sprint Crispiano, per un match carico di significato per quanto concerne la lotta per evitare la retrocessione. Due squadre appaiate in ultima o terzultima posizione che dir si voglia, vietato sbagliare o perdere terreno rimanendo relegati nel bassofondo della graduatoria. Le compagini non presentano squalificati e si contenderanno punti preziosi al meglio delle loro possibilità presenti in organico.
Riposo da calendario per la Virtus Locorotondo.
Questo il quadro completo in programma:

Promozione, gir. B: Il programma della 22^ giornata e le designazioni arbitrali
Domenica dodici febbraio alle ore 15.00 si disputerà la 22^ giornata, settima del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B.
[sc name=”Angelo_Cavallo” ]
La capolista Fasano, con un piede già in semifinale di Coppa Italia grazie alla vittoria a Manduria, ospiterà il Brindisi in ottima forma e bisognoso di punti in vista della volata finale per un posto nei play off. Impegno agevole per l’inseguitrice Tricase che riceverà un Carovigno in crisi e sprofondato in piena zona play off. La terza forza del campionato, l’Aradeo, non avrà vita facile in casa del Maglie che proverà a sfruttare il fattore campo per conquistare preziosi punti in chiave salvezza. Impegno non agevole anche per l’Ostuni che riceverà il Copertino, reduce da due vittorie consecutive. L’Uggiano, condannato a vincere per non perdere terreno dalla zona play off, sarà impegnato in casa contro il Manduria con i postumi di una pesante sconfitta nel turno infrasettimanale di Coppia Italia. Il Grottaglie, galvanizzato dalla vittoria contro il Tricase, cercherà di sfruttare il momento negativo del Lizzano per abbandonare l’ultimo posto ed agganciare il Castellaneta che, orfano di Mister Lippolis esonerato in settimana, sarà impegnato contro il Mesagne, galvanizzato dalla ottima prestazione contro l’Aradeo. Chiude il programma l’incontro Massafra – Leverano, dove le due formazioni potrebbero accontentarsi di un pareggio considerata la loro tranquilla posizione in classifica.
Le designazioni arbitrali:
Città di Fasano – Brindisi: Arbitro: Luca Vittoria. Assistenti: Ernesto Daniele Casula e Leonardo Miceli, tutti di Taranto.
Atletico Tricase – Carovigno Calcio: Arbitro: Salvatore Iannella. Assistenti: Roberto Nardi e Antonio Conte, tutti di Taranto.
Toma Maglie – Atletico Aradeo: Arbitro: Riccardo Mele di Lecce. Assistenti: Michele Colavito e Giuseppe Insabato, entrambi di Bari.
Ostuni 1945 – Copertino: Arbitro: Davide Scaraggi di Molfetta. Assistenti: Gianluca Maffione e Fabio Cantatore, tutti di Molfetta.
Uggiano Calcio – Manduria Sport: Arbitro: Nico Valentini di Brindisi. Assistenti: Michele Fracchiolla e Michele Spalierno, tutti di Bari.
Lizzano – Grottaglie: Arbitro: Giuseppe Turco. Assistenti: Andrea Mongelli e Francesco Minerva, tutti di Lecce.
Massafra – Salento Football Levereano, ore 17.00: Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta. Assistenti: Giuseppe Francesco A Magnifico di Bari e Pasquale Rutigliani di Molfetta.
Mesagne – Castellaneta: Arbitro: Stefano Notaro di Lecce. Assistenti: Federico Peloso e Fabio Capurso, entrambi di Barletta.
Angelo Cavallo
Fasano – Manduria 3-0. Il Fasano ipoteca la finale di coppa Puglia
Il Fasano si impone per 3 a 0 sul Manduria e mette al sicuro un risultato che costituisce una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale del 16 marzo. Apre bene il Manduria proiettato in avanti ma tentenna sottoporta. A condizionare l’incontro contribuisce un incidente di gioco costituito dall’autorete di Galante al 5’ che nel tentativo di liberare centra la propria porta.
I biancoverdi accusano il colpo e i padroni di casa si fanno ancora più intraprendenti, andando a rete al 78’ con Amodio e al 94’ con Serri. Unico tiro a rete dei messapici nel secondo tempo, la punizione dal limite di Riezzo che il portiera Zambetti riesce a deviare all’incrocio dei pali.
Mister Lippolis saluta il Castellaneta: “Sono tranquillo, costruito in questi anni”
“Non sarò più l’allenatore del Castellaneta….“. Esordisce così mister Walter Lippolis, ormai ex allenatore di un Castellaneta che per ben nove anni ha condotto un team in un sali e scendi di categorie, dalla Prima all’Eccellenza, concludendo in suo rapporto professionale in un’annata complicata e in un campionato molto equilibrato come la Promozione Pugliese. Il sodalizio biancorosso nella persona del presidente Giovanni Guida infatti, ha comunicato l’esonero al tecnico prima di ufficializzarlo in mattinata, mediante social network anche all’esterno, suscitando reazioni differenti tra i tifosi che evidentemente molti non si aspettavano visto il connubio duraturo nel tempo tra il trainer di Castellaneta e la stessa società.
Ma è lo stesso tecnico a rispondere, incalzato da una precisa domanda, sulle sue sensazioni a caldo visto l’interruzione del rapporto dopo ben nove anni:
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“Mi è stato comunicato ieri dal presidente (Mercoledì ndr), ed ho accettato tranquillamente perchè forse, è giusto così. Se c’era bisogno di dare una scossa visti gli ultimi risultati, il presidente ha ritenuto opportuno si facesse questo, va bene così. Io sono tranquillo, lascio una squadra in piena lotta salvezza, con ancora ventisette punti a disposizione e con numerosi scontri diretti, spero per loro che tutto quello che negli anni è stato costruito, non venga buttato a mare in queste ultime partite, non posso fare altro che augurare un in bocca al lupo a tutti. Detto questo non vorrei aggiungere altro, dopo nove anni consecutivi, forse è venuto meno qualche stimolo, è giusto anche fermarsi, per poi vedere il da farsi…..”
Un ringraziamento a mister Lippolis ed un caloroso saluto da tutta la redazione di Calciowebpuglia.it
Baldo D’Angelo
Promozione, gir. B. Il punto dopo la 21^ giornata. Fasano in fuga, Ostuni e Brindisi proseguono la corsa, colpaccio Grottaglie
Si è disputata domenica 5 febbraio la 21^ giornata, sesta di ritorno, del campionato di Promozione girone B.
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La lotta per la promozione diretta in Eccellenza è, quasi, giunta al termine. Infatti, con la cinquina rifilata al Castellaneta, la capolista Fasano si porta a più sette sull’inseguitrice Tricase che, inaspettatamente, cade di misura a Grottaglie. Anche l’Aradeo commette un mezzo passo falso in casa, non andando oltre il pareggio contro il Mesagne. Ne approfitta l’Ostuni che, vincendo con il Massafra, si porta ad un solo punto dalla terza posizione. Nella corsa ai play off il Brindisi compie un altro passo avanti. Vince e convince contro il Maglie e, approfittando del pareggio tra Leverano ed Uggiano, aggancia il quarto posto. Il Lizzano, alla seconda sconfitta consecutiva, sembra aver perso fiducia nei propri mezzi. Guarda a debita distanza la lotta per la salvezza il Manduria grazie alla vittoria contro il Carovigno che ora è, con entrambi i piedi, nella zona play out. Il Copertino, al secondo successo consecutivo, compie un bel balzo in avanti e si allontana, momentaneamente, dalla zona calda. Il Mesagne inizia a fare punti mentre il Maglie, ora terzultimo, sprofonda in acque torbide. Inizia a sperare il Grottaglie che, grazie alla clamorosa vittoria contro la seconda in classifica, è a soli due punti dalla penultima pozione occupata dal Castellaneta.
Programma della 22^ giornata che si disputerà domenica 12 febbraio:
Città di Fasano – Brindisi
Atletico Tricase – Carovigno Calcio
Toma Maglie – Atletico Aradeo
Ostuni 1945 – Copertino
Uggiano Calcio – Manduria Sport
Lizzano – Grottaglie
Massafra – Salento Football Levereano
Mesagne – Castellaneta
Angelo Cavallo
Marcatori Prima Categoria girone B, torna al gol la coppia De Tommaso – Birtolo
Si torna a segnare nel campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, dopo una settimana scarna di reti e l’assenza dai tabellini dei migliori realizzatori stagionali. Nel quarto turno di ritorno invece, reti decisive per Martina Calcio 1947 e Vigor Moles con i big in gol con De Tommaso – Birtolo per il Martina, mentre per il Mola, Fraschini – Bux:
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Birtolo (Martina Franca) – 14 reti – (2 rig.)
Bux (Vigor Moles) – 12 reti –
De Tommaso (Martina Franca) – 10 reti – (1 rig.)
Greco (United Mottola) – 9 reti – (2 rig.)
Fraschini (Vigor Moles) – 8 reti –
Tenzone (Vigor Moles) – 8 reti – (1 rig.)
Pica (Azzurri Santa Rita) – 7 reti –
Ferrorelli (Acquaviva) – 7 reti – (3 rig.)
Laneve (Martina Franca) – 7 reti –
Bello (Ragazzi Sprint Crispiano) – 7 reti – (2 rig.)
Mele (Grumese/Bitetto) – 6 reti –
Cavallo (San Vito) – 6 reti – (3 rig.)
Massafra (Virtus Locorotondo) – 5 reti –
Pascalicchio (Vigor Moles) – 5 reti –
Iaia (San Vito) – 5 reti –
Gesuito (Capurso) – 5 reti – (1 rig.)
Paiano (Ginosa) – 5 reti –
Cappiello (Ginosa) – 5 reti – (1 rig.)
Palazzo (Martina Franca) – 5 reti –
Arsale (Civitas Conversano) – 4 reti –
Masiello (Azzurri Santa Rita) – 4 reti –
Mastronardi (Norba Conversano) – 4 reti –
Rito (Martina Franca) – 4 reti – (1 rig.)
Donno (Ginosa) – 4 reti – (2 rig.)
Ferrarese (Capurso) – 4 reti –
Romanelli (Mottola) – 4 reti –
Carlucci (Martina) – 3 reti –
Antonicelli (Acquaviva) – 3 reti –
Grassi (San Vito) – 3 reti –
Mammola (Norba Conversano) – 3 reti –
Pastore (Acquaviva) – 3 reti –
Scarola (GrumeseBitetto) – 3 reti –
Il punto sulla Prima Categoria girone B, quarta di ritorno
Non si placa la sfida a distanza tra le capolista del girone B di Prima Categoria Pugliese, separate da un punto, al termine di due match molto sentiti alla vigilia e con le vittorie di due squadre che per l’ennesima volta hanno dato dimostrazione della loro forza in due match complicati.
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Il Martina Calcio 1947 si aggiudica il derby della Valle D’Itria contro l’ostico Virtus Locorotondo al termine di una gara molto combattuta che per nulla ha richiamato la netta affermazione martinese dell’andata. Numero record di presenti al “Pergolo”: tantissimi i supporters di casa con una grande rappresentanza di tifosi ospiti per una festa in campo e sugli spalti. Padroni di casa alla ricerca del vantaggio fin dai primi minuti con gli ospiti ordinati in fase difensiva ed alla ricerca del guizzo vincente di ripartenza, senza però riuscirci, dopo le prime occasioni salvate dal Locorotondo su Birtolo e Fumo. Finale di primo tempo convulso, con l’espulsione per il centrocampista di casa Calicchio, al doppio giallo in pochi istanti, subito “pareggiata” grazie al rosso per D’Alessio, con due falli ravvicinati ed entrambi puniti con il giallo. Sugli sviluppi dello stesso calcio da fermo e subito dopo una clamorosa traversa, è ancora De Tommaso ad inventare una parabola maligna che termina nel sette, per il vantaggio Martina poco prima dell’intervallo. Nella ripresa il copione non cambia e su schema da angolo, De Tommaso imbecca Birtolo che di testa anticipa la difesa ospite spedendo in rete tra l’entusiasmo del numeroso pubblico di fede martinese (foto). Buone risposte per mister Gidiuli, il Martina ha una gara in meno davanti a se per la vittoria del campionato, mentre il Locorotondo ha comunque dimostrato di essere una squadra viva.
Altro match delicato vinto in esterna per la Vigor Moles che nell’insolito orario mattutino, batte con una rete per tempo una buona e sfortunata GrumeseBitetto, fermata dopo due vittorie consecutive. Ottimo stato di forma per i molesi che passano al primo affondo e chiudono il match nel finale con le reti firmate prima da Fraschini poi da Bux. Gran bella rete, la prima firmata Fraschini servito da un tacco illuminante di Bux, ed il raddoppio firmato dallo stesso attaccante barese che conclude da posizione ravvicinata un’ottima ripartenza ospite per battere l’incolpevole estremo di casa Turi. Scarola ci prova ma la mira è imprecisa, mentre l’innesto nella ripresa del rientrato bomber locale Mele non cambia le sorti di un match che vede i calciatori del Mola esultare sotto lo spicchio dei propri supporter assiepati in tribuna.
Seconda vittoria consecutiva per il Ginosa che regola con due reti nella ripresa una coriacea Azzurri Santa Rita consolidando, visti i ko delle diretti contendenti, una terza posizione a tre punti di distanza dalla quarta. Al “Miani”, prima frazione equilibrata con Giampetruzzi superlativo in un intervento su tiro da posizione ravvicinata, mentre Bozza colpisce con un bel colpo di testa, la traversa a portiere ospite battuto. Nella ripresa Ginosa che cambia marcia con lo stesso Bozza a sbloccare grazie ad un tiro forte e preciso che batte sul palo prima di entrare in rete. Sulle ali dell’entusiasmo il Ginosa crea numerose palle gol, sciupandole, e vedendosi annullare una rete a Cappiello apparsa regolare, essendo l’attaccante ginosino dietro la linea della palla al momento del passaggio. Il raddoppio arriva con una fucilata ravvicinata di Lovecchio, entrato ad inizio ripresa, mentre il tris è più volte sfiorato ma viene sciupato in diverse circostanze. Atletico Azzurri in partita per poco più di un tempo, serve necessariamente un cambio di rotta nel prossimo turno nello scontro salvezza al Crispiano, mentre il Ginosa sarà ospite della corazzata Mola per una sfida avvincente.
Bella partita quella disputatasi sul neutro di Mesagne tra San Vito e Atletico Acquaviva, con le due compagini in lotta per un miglior piazzamento in zona playoff. Il San Vito è in un ottimo periodo di forma e preme alla ricerca del vantaggio sin dai primi minuti, ottenendolo al quarto d’ora con D’Erriquez, lesto a ribadire in rete una corta respinta del portiere ospite su conclusione dalla distanza di Quintavalle. Pronta reazione ospite che dopo soli due minuti perviene al pari grazie ad un tiro cross dalla sinistra di Trillo intercettato dal solissimo Maffei che da due passi non sbaglia. Il pari si protrae sino all’intervallo e per buona parte della ripresa, ma sia i biancoverdi che i rossoblù sono alla ricerca del vantaggio con le buone parate di Laghezza e Antonicelli vicino al bersaglio per l’Acquaviva, e con l’occasionissima sciupata da Chirico per il possibile vantaggio San Vito. Vantaggio che i padroni di casa ottengono con Cavallo sugli sviluppi di un calcio di punizione, e con una inzuccata a battere Lella a dieci minuti dal termine. San Vito che irrompe in zona playoff, Acquaviva con una partita in meno ed attualmente sesto.
Ancora un ko in trasferta per il Mottola United, a secco di vittorie fuori dal catino di casa, contro un’ottima Norba Conversano che con una rete per tempo firmate Masi e Mangini, trova continuità di risultati navigando in acque molto più tranquille, con ben otto punti di distanza dalla terzultima piazza. Non basta la rete nel finale di Romanelli a ridare speranze per evitare la sconfitta, il Mottola dovrà recuperare una gara e riscalare posizioni in graduatoria con un recupero da affrontare in quel di Acquaviva.
Scontro salvezza a favore degli ospiti quello disputatasi al “Comunale di Via Quasimodo” di Crispiano tra i Ragazzi Sprint e la Civitas Conversano, con una vittoria in trasferta a dir poco rocambolesca, visto il risultato in bilico e spesso ribaltato durante il corso della gara. Avanti il Crispiano con Nasole, abile a raccogliere una palla vacante in area e concludere in maniera forte e precisa con il destro. Pari ospite giunto poco dopo grazie al difensore Di Bello, con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un angolo. Nella ripresa buco della difesa di casa e Mastroscianni che ne approfitta battendo Solito in uscita, vantaggio ospite che scuote i padroni di casa che costruiscono buone trame da gol per un pari ottenuto a metà ripresa grazie ad una pregevole rete di Bello, che in un fazzoletto di campo elude un avversario piazzando la sfera sul palo più lontano. Gara ancora aperta e magistrale ripartenza della Civitas che con Signorile, trova il piattone da pochi passi che vale il due a tre, per un ultimo quarto d’ora di sofferenza e con un Crispiano sfortunato quando dinanzi a se si innalza un muro chiamato Nitti. portiere ospite, che nega la rete del pari in almeno quattro occasioni mostrandosi reattivo specie su due colpi di testa ravvicinati del centravanti Vapore. Al fischio finale scene di gioia da parte dei ragazzi del presidente Tauro, Civitas che aggancia proprio Crispiano e Azzurri Santa Rita a nove punti, l’ultima posizione quindi è in coabitazione tra tre compagini per una griglia playout al momento incerta.
Riposo da calendario per il Football Club Capurso.
Ph: Paolo Conserva
Troppo Fasano per il Castellaneta, Lippolis: “Differenza netta, poco da fare”
Non può che essere deluso, dopo la seconda cinquina incassata in soli tre giorni dal suo Castellaneta, un mister Walter Lippolis dispiaciuto ma per nulla rassegnato al raggiungimento dell’obiettivo salvezza. Il Fasano capolista sceso di scena al “De Bellis” impiega poco più di trenta minuti prima di scardinare la difesa locale, per poi dilagare nella ripresa con la sola rete di Gjonaj su rigore valida solo per i tabellini. Il pesante uno a cinque (decima rete subita in due gare), e la terza sconfitta di fila in otto giorni, preoccupa il tecnico biancorosso al quale al termine della gara si sofferma sulla gara e sull’ambiente in un periodo abbastanza complesso:
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Mister, ancora una volta ripresa fatale e gara a senso unico. Una spiegazione a ciò?
“Abbiamo cercato in tutti i modi di essere il più possibile in partita, ma quando la differenza è netta c’è poco da fare. Peccato perché fino al trentasettesimo stavamo zero a zero, ma purtroppo sull’ormai ennesima situazione da fermo abbiamo subito il goal negli ultimi minuti. Nel secondo tempo su un’azione dubbia dove c’è stata dapprima la carica al portiere, e poi un sospetto molto grosso di fuorigioco, abbiamo preso il secondi goal. Il terzo poi nasce da una carica avvenuta da dietro al nostro centrocampista che presenta un livido dietro la schiena, ma con questo non voglio assolutamente dire che il Fasano non abbia meritato anzi, ha strameritato, ma proprio per il divario tecnico tra una squadra è l’altra non c’era bisogno di queste disattenzioni, poi siamo rimasti in dieci dopo quindici minuti (Panzarea ndr) del secondo tempo. Oggi si è rivisto lo spirito combattivo ma non è bastato, è inutile negarlo ci manca qualcosa in qualche zona del campo ed ho chiesto alla società di accontentarmi, perchè è evidente che siamo l’unica squadra del girone a non avere una prima punta che ci aiuti a far salire la squadra e che stazioni molto in area di rigore avversaria. Purtroppo questa mancanza la paghiamo molto in tanti frangenti della partita”
Tra le note negative anche l’infortunio occorso a Passiatore ed una difesa apparsa facilmente vulnerabile. Quale messaggio lancia a tutto l’ambiente biancorosso dopo una settimana definiamola “difficile”?
“Si, abbiamo perso all’ultimo momento Passiatore, l’attaccante che fino ad ora ha realizzato otto goal per problemi muscolari. Adesso mi aspetto un aiuto da parte della società, dobbiamo crederci tutti e quando dico tutti non parlo solo dei miei giocatori, qualche sacrificio sarebbe ulteriore carica e linfa a questa squadra che vuole giocarsi la possibilità di raggiungere l’obiettivo il prima possibile, ma per fare questo ripeto è bene che lo vogliano tutti, a buon intenditor poche parole”
Grazie mister e buona settimana in vista della preparazione al delicatissimo match contro il Mesagne.
Baldo D’Angelo
Atletico Acquaviva, sconfitta dal sapore amaro
Domenica 5 febbraio 2017 – ore 15:00
Campo Comunale “A. Guarino” di Mesagne (BR)
U.S. S.VITO – ATLETICO ACQUAVIVA 2-1
RETI: 15’ pt D’Erriquez (S) – 16’ pt Maffei (A) – 35’ st Cavallo (S).
U.S. S.VITO: Laghezza, Roma, Marinosci (v.k.), Chirico, Cavallo (Kap.), Raffaello, D’Erriquez (40’ st D’Agnano R.), Scarongella (36’ st Baldassarre), Pinto (15’ st Grassi), Iaia, Quintavalle. A disp.: D’Agnano C., Grazioso, Elia, Merico. All. Monna.
ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, Giampetruzzi, Solimini, Trillo, Giampietro, Lavermicocca (v.k.), Antonicelli, Palasciano, Maffei (32’ st Kore), Rizzi, Ferorelli (Kap.). A disp.: Iacobellis, Cacciapaglia, Onorato, Nishnianidze, Pastore, Cottino. All. Mongelli.
ARBITRO: Sig. Alex Capotorto della sez. di Taranto.
AMMONITI: Solimini, Trillo e Rizzi (A) – Roma, Chirico, Cavallo e Raffaello (S).
NOTE: 200 spettatori circa.
Sconfitta dal sapore amaro per un Acquaviva che al “Guarino” di Mesagne capitola a pochi minuti dalla fine con un colpo di testa ravvicinato del numero 5 di casa.
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Possesso palla di marca locale per i primi 20’, Lella chiamato in causa su due conclusioni dal limite dove si oppone con bravura, non può nulla al 15’ dopo aver respinto un tiro velenoso dalla distanza col ta-pin vincente di D’Erriquez bravo ad insaccare a porta sguarnita; basta un giro di lancette ai rossoblu per riportare la situazione in parità con uno scambio Antonicelli-Trillo con quest’ultimo che serve Maffei che da due passi insacca, 1-1 e squadre che non si sbilanciano per i restanti 30’.
Seconda frazione con le due squadre alla ricerca della rete del vantaggio, il San Vito alza il proprio baricentro rischiando nelle ripartenze avversarie con Ferorelli attento nell’esecuzione dal limite, prima ci prova su punizione (ribattuta dalla barriera) e poi con un tiro che Laghezza para in due tempi, al 30’ San Vito vicino al vantaggio con Chirico che manda fuori di pochissimo, contropiede rossoblu con Rizzi che scambia con Ferorelli che calcia debolmente, 32’ volèe di Antonicelli che si spegne oltre il montante, al 35’ punizione per il San Vito, Cavallo tutto solo di testa segna la rete del vantaggio, l’Acquaviva non ci sta e tenta gli ultimi assalti prima con Ferorelli e poi con Antonicelli, ma il risultato termina 2-1.
Sguardo proiettato alla prossima settimana in cui i ragazzi di Mr Mongelli dovranno vedersela prima nel match di recupero mercoledì 8 febbraio a Bitetto (ore 18:30) contro il Mottola United e successivamente domenica 12 febbraio contro il Bitetto al “Giammaria” ore 15:00.
UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA
Il Ginosa batte gli Azzurri Santa Rita e si isola al terzo posto
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Una gara che ha visto i biancazzurri spuntarla nella ripresa, dopo un primo tempo ostico per una buona organizzazione degli ospiti. Prima frazione equilibrata con leggera supremazia dei padroni di casa. Al 17′ prima vera occasione per il Ginosa con Novario, il cui diagonale ravvicinato trova un attento Spina ad opporsi con i piedi. La replica brindisina giunge un minuto dopo quando la conclusione ravvicinata di Pica esalta i riflessi di un superlativo Giampetruzzi. Al 24′ è Donno a provarci dal limite con la sfera che lambisce il palo, mentre al 32′ un’incornata sottomisura di R. Bozza fa tremare la traversa. Gli uomini di Pizzulli cercano di trovare spazi ed al 44′ Costantino, ben servito in profondità, conclude da buona posizione ma Spina si oppone con bravura. Altro brivido per i ginosini, prima dell’intervallo, quando Montanaro, da distanza ravvicinata, calcia a lato di poco.
La ripresa vede un Ginosa più determinato anche per un cambio di sistema di gioco e per l’ingresso di Lovecchio che si rivela una vera spina nel fianco per gli ospiti. Al 53′ bel taglio in area di Tenerelli per l’accorrente Cappiello il cui tiro ravvicinato trova Spina in vena di prodezze, mentre al 60′ è R. Bozza a concludere dai venti metri, su corta respinta dell’estremo difensore, con la palla che sfiora la traversa. Passano tre minuti ed il Ginosa sblocca il match con un gran gol di R. Bozza che, dai venti metri, scarica un fendente radente che fulmina Spina, con la sfera che incoccia il palo interno e termina in rete, facendo esplodere i numerosi presenti in tribuna. Gli ospiti alzano il proprio baricentro ed all’85’ i padroni di casa, su azione di rimessa, raddoppiano con Lovecchio che, ben servito in profondità, entra in area e, con un destro fulmineo, trafigge Spina sul proprio palo. Nei minuti finali, altre due occasioni per i biancazzurri non finalizzate da Cappiello per poca cattiveria sottoporta. Alla fine, una vittoria importante (l’ottava stagionale) che permette di consolidare la terza piazza e distanziare le dirette rivali, tutte sconfitte.
Domenica, banco di prova impegnativo per il Ginosa che reca visita alla quotata Vigor Moles (seconda in classifica), con l’obiettivo di tornare a casa con un risultato positivo in chiave “playoff”. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).
GINOSA: Giampetruzzi, Orfino (77′ Vannella), A. Ribecco, Donno, Cristella, R. Bozza, Pasqualicchio, Tenerelli (88′ Stano), Costantino (50′ Lovecchio), Cappiello, Novario. A disp.: Larocca, Comparato, Ricciardi, L. Ribecco. All. Pizzulli
ATL. AZZ. S. RITA: Spina, Mazzoni, Bagnulo, Stamerra, Narcisi, Tari (68′ D’Agostino), Fioretti (64′ Schena), Nigro, Pica, De Virgilio (9′ Di Palmo), Montanaro. A disp.: Di Giuseppe, Colella, Cataldi, Silvestro. All. Licci
ARBITRO: Giorgia Cacciapaglia di Bari.
RETI: 64′ R. Bozza, 85′ Lovecchio.
NOTE: Ammoniti Giampetruzzi, Donno, Pasqualicchio e Cappiello (G), Mazzoni e Di Palmo (ASR).
Preview Prima Categoria girone B, quarta di ritorno
Prima Domenica di Febbraio e nuove sfide per la vetta, per la zona playoff e per la salvezza in un campionato diviso in tre tronconi, per una giornata di campionato, la quarta di ritorno, dalle sfide avvincenti.
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Il Martina Calcio è carico dopo il riposo da calendario e si proietta con molto entusiasmo al derby della Valle D’Itria contro una Virtus Locorotondo in salute per una gara piena di insidie. Gli ospiti voglion vendicarsi della pensate sconfitta interna nel derby di andata, motivo in più per giungere al “Pergolo” con quella voglia di riscatto per la classifica “prova del nove” e tante motivazioni in una gara dall’esito non scontato visto il periodo di grazia dei ragazzi di mister Trullo.
La Vigor Moles non può perdere terreno specie nel caso di una vittoria del Martina, per questo motivo è chiamato al colpo esterno in casa della GrumeseBitetto terza forza del campionato assieme al Ginosa. Padroni di casa che sembra abbiano risistemato il comparo difensivo subendo zero reti negli ultimi due incontri, Vigor che con l’entusiasmo di chi ha superato il turno di Coppa Puglia contro l’Acquaviva vuol vincere in casa di una compagine di rango per mostrare la propria forza e la bontà di tutto l’organico.
Il Ginosa ha ripreso la sua marcia verso i playoff contro la Civitas ed è chiamato ad una nuova vittoria contro un Atletico Azzurri Santa Rita in difficoltà, pur conscio di aver disputato delle buone prestazioni come lo scorso turno di campionato contro la GrumeseBitetto. Probabile forfait di Paiano per un Ginosa che si affida in avanti ad un Cappiello in ottima condizione e ad un centrocampo di buona qualità, mentre gli ospiti dal canto loro, si presentano con tre ko consecutivi sul groppone ma con gli ultimi due match che lasciano ben sperare per il proseguo. Unico assente per squalifica Masiello tra i brindisini.
San Vito contro Acquaviva rappresenta un viatico fondamentale per entrambe le compagini, che sul neutro di Mesagne daranno vita ad un match senz’altro combattuto per il raggiungimento dell’obiettivo playoff. Ospiti con un punto in più ma con una gara in meno rispetto ai biancoverdi, i quali con un ko potrebbero definitivamente dire addio ai sogni di gloria visto che con molta probabilità, la quinta piazza non darà la possibilità di poter disputare la semifinale playoff (seconda piazza molto distante oltre i sette punti). Assente per i padroni di casa D’Ignazio fermato un turno dal giudice sportivo.
Il Norba Conversano è rinfrancato dall’ottimo pari esterno in quel di Acquaviva e vorrebbe dar continuità ai propri risultati positivi con una bella prestazione sul proprio campo, contro il temibile Mottola di mister Schiavone. Gli ospiti hanno ritrovato la verve di un Giovanni Romanelli degli anni trascorsi, ed assieme a Greco e De Mare possono creare numerosi grattacapi alla difesa locale, che nell’ultima uscita ha mostrato grossi miglioramenti dopo il black out interno contro la Vigor Moles.
Sfida salvezza fondamentale tra due compagini in crisi più di risultati che di gioco: il Crispiano deve riprendersi dal brutto ko di Locorotondo, dopo alcune belle prestazioni che non hanno comunque permesso di racimolare punti nelle ultime uscite. La Civitas Conversano dal canto suo giungerà al “Comunale” di Via Quasimodo pieno di buone intenzioni per rimanere aggrappati alla speranza playout. Una vittoria infatti, consentirebbe ai ragazzi del presidente Tauro l’aggancio alla penultima posizione. Uno squalificato ciascuno: Boccuni per i padroni di casa, Noè per gli ospiti.
Riposo da calendario per il Football Club Capurso.
Come di consueto, il programma e le relative designazioni arbitrali del diciassettesimo turno:

Promozione, gir. B: Il programma della 21^ giornata e le designazioni arbitrali
Domenica cinque febbraio alle ore 15.00 si disputerà la 21^ giornata, sesta del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B.
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Impegni esterni non proibitivi sia per la capolista Fasano, contro la penultima, il Castellaneta, sia per l’inseguitrice Tricase che sarà ospitata dal fanalino di coda Grottaglie. Giocheranno in casa invice sia l’Aradeo, contro un rinato Mesagne, sia l’Ostuni, contro il Massafra che, nelle ultime due giornate, ha ben figurato senza raccogliere punti. Il match clou della giornata è quello tra Salento Football Leverano ed Uggiano. Il Lizzano in trasferta contro il Copertino proverà a recuperare i tre punti persi contro il Mesagne. Cercherà continuità il Brindisi avendo come avversario un Maglie reduce da quattro pareggi consecutivi. Chiude il programma lo scontro salvezza Manduria – Carovigno.
Le designazioni arbitrali sono:
Castellaneta – Città di Fasano: Arbitro: Antonio Di Reda di Molfetta. Assistenti: Antonio Alessandrino e Ivan Alexandrovic Denisov, entrambi di Bari.
Ars et Labor Grottaglie – Atletico Tricase : Arbitro: Alessandro Recchia. Assistenti: Stefano Fusco e Andrea Nisi, tutti di Brindisi.
Atletico Aradeo – Mesagne Calcio 2011: Arbitro: Gabriele Totaro. Assistenti: Davide Gatto di Lecce e Cosimo Schirinzi di Casarano.
Ostuni 1945 – Città di Massafra: Arbitro: Cristiana Laraspata. Assistenti: Davide Addante e Gabriele Manzari, tutti di Bari.
Salento Football Leverano – Uggiano Calcio: Arbitro: Julio Milan Silvera di Valdarno. Assistenti: Danilo Maci di Lecce e Gianmarco Miccoli di Brindisi.
Copertino – Lizzano 1996: Arbitro: Andrea Palmieri. Assistenti: Vincenzo Ruggiero ed Alberto Barile, tutti di Brindisi.
Brindisi – Toma Maglie: Arbitro: Salvatore Montanaro. Assistenti: Fulvio Talucci ed Alessandro Scrima, tutti di Taranto.
Manduria Sport – Carovigno Calcio: Arbitro: Gianluca Natilla. Assistenti: Damiano De Gennaro e Giovanni Francesco Massari, tutti di Molfetta.
Angelo Cavallo
Castellaneta debacle interna. Mister Lippolis: “La più brutta prestazione”
Gara senza storia quella disputatasi al “De Bellis” nel recupero del secondo turno di ritorno tra Castellaneta e Manduria, valevole per una fetta di salvezza diretta e che consegna ai biancoverdi di mister Passariello una manita pesante nei confronti di una compagine, quella biancorossa, incapace di reagire nella ripresa venendo surclassata dall’ottimo potenziale offensivo ospite. Mister Walter Lippolis a fine gara, si mostra deluso ma non si sottrae all’intervista post gara analizzando il match e proiettandosi al prossimo incontro dove in soli tre giorni, altra sfida casalinga alla capolista Fasano:
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Mister prima frazione con gara più equilibrata, poi nella ripresa cosa è accaduto?
“Si effettivamente prima frazione più equilibrata, anche se già dai primi minuti si era vista una determinazione maggiore da parte del Manduria che poi ha concretizzato, e mi scoccia anche dirlo, sull’ennesima azione da fermo, eravamo posizionati male. Nel finale di tempo un bel tiro di Gjonaj, e nella ripresa avevamo tutti i presupposti per disputare una gara all’arrembaggio, ed effettivamente nei primi cinque minuti siamo stati nella loro metà campo, ma certe partite evidentemente sono segnate. Un’altra situazione da fermo, e un difensore nostro ha perso la marcatura, poteva forse anche lasciar scorrere la palla visto che l’attaccante non ci sarebbe arrivato, ma purtroppo ha commesso fallo da rigore ed onestamente anche se da lontano, ho visto che c’era. Ripartire con lo zero a due con i presupposti sulla gara diversi, è stata una bella mazzata. Abbiamo cercato di cambiare qualcosa, ci siamo sbilanciati e come spesso accade nel calcio più cerchi di recuperare e più si subiscono contropiedi, con loro che come avevo già pensato e detto, avevano una rosa all’altezza, con gli esterni e gli attaccanti, Riezzo e Manzella molto veloci e devastanti nell’uno contro uno, e Scaringella che smistava palloni da attaccante molto bravo , e con Arcadio abile a girar palla in tutte le zone del campo”
Cosa non è andato, qual’è il rammarico più grande?
“E’ stata una brutta parentesi, perchè spero che di parentesi si tratti, perchè forse oggi abbiamo disputato una delle più brutte prestazioni se non la più brutta, è emersa la loro maggior voglia di raggiungere il risultato, insomma una superiorità in tutto da parte loro, quindi ci sentiamo onestamente molto in difficoltà di quello che è successo, ci dispiace, era un bel po che noi le partite ce le giocavamo, le perdevamo ma di misura, ed abbiamo pareggiato e vinto anche fuori casa”
Ora testa al Fasano, dopo questo ko come si potrà affrontare la capolista?
“Adesso per fortuna c’è subito un’altra partita Domenica, arriva la capolista che sta facendo terreno bruciato in campo, hanno vinto in casa dell’Ostuni tre a zero, contro una delle squadre più in forma del momento. Noi naturalmente cercheremo di trovare le soluzioni migliori, il calcio è bello per questo, noi venivano da un periodo dove abbiamo si perso ad Uggiano, ma le partite ce le giocavamo. Abbiamo preso una schiaffo bruttissimo, come contro il Leverano in cui abbiamo perso cinque a uno, ma abbiamo dimostrato di poterci rialzare, sicuramente analizzeremo la partita, ogni situazione, e ripartiremo a testa bassa perchè noi vogliamo dire la nostra fino alla fine. Le squadre sono li, il divario tra noi e le squadre che ci precedono è minimo, per forza di cose non molleremo di un centimetro, anche se l’impressione contro il Manduria è stata quella di essere sovrastati in tutti i sensi, ma ci servirà per risvegliarci e rituffarci a costruire quello che di buono stavamo facendo dalla tredicesima giornata, ovvero guadagnare punti e posizioni in classifica. Non vediamo l’ora di riscendere in campo di nuovo in casa, ed è strano che al “De Bellis” non riusciamo ad esprimerci come in trasferta, ma dobbiamo trarre il massimo da questa sfida, la capolista troverà una squadra molto arrabbiata e vogliosa di rifarsi”
Grazie mister
Intervista a cura di Baldo D’Angelo
Manduria esagerato, cinquina al Castellaneta
Non è bastato un buono approccio alla gara ed una prima frazione più equilibrata ad un Castellaneta che specie nella ripresa, soccombe al quotato Manduria che mostra come la propria classifica, sia ampiamente deficitaria rispetto all’organico allestito. Con la rete del due zero subita ad inizio ripresa, il Castellaneta esce di scena ed il Manduria con gli imprendibili su tutti, Gennari e Riezzo, si mostra incontenibile trovando altre reti e sfiorando la sesta in diverse occasioni. Castellaneta in partita nella prima frazione, e sfortunato in un paio di circostanze, ma nella ripresa il black out risulta fatale anche nelle dimensioni della sconfitta.
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Mister Lippolis cambia poco rispetto alla sfortunata uscita di Uggiano in cui la squadra ha dovuto subire la rete della sconfitta nel finale ed in dieci uomini. Assente Costantino per squalifica, difesa affidata al duo Buttiglione – Lippolis Valerio, con Russo e Favale terzini. Capitan Greco riproposto sull’esterno destro di metà campo, con Cecere nuovamente in panchina per dar spazio al recuperato Gjonaj assieme a Passiatore di punta, tra i pali ballottaggio vinto nuovamente dall’under Bufano con Gravame in panchina. L’esperto trainer manduriano Passariello schiera una formazione offensiva con i due esterni Riezzo e Manzella molto alti, mentre Gennari ad agire come variabile impazzita a supporto della punta centrale Scaringella. Pronti via, ritmi piuttosto alti con numerose occasioni da ambo i lati. Cirrottola, schierato nuovamente a centrocampo, prova in due occasioni la conclusione dal limite. Nella prima palla a lato di un soffio con De Marco inerme, nella seconda l’estremo ospite si distende e blocca. Pronta risposta biancoverde al quarto d’ora, quando sugli sviluppi di una palla scodellata in area di rigore locale, proteste veementi per un presunto tocco di mani, ma l’arbitro sorvola. Ancora Manduria pericoloso al quarto d’ora, con Gennari a pescare il funambolico Riezzo sulla sinistra, che con un traversone sul secondo palo non trova nessun attaccante sul lato opposto pronto al tap in ravvicinato. Gjonaj per i biancorossi è sempre in agguato, la sua conclusione a giro termina a lato con brividi per la retroguardia ospite. Al ventiseiesimo, il Manduria sblocca la gara, con l’ennesimo cambio di gioco sulla sinistra per Gennari che dopo il controllo, piazza d’interno la sfera nel sette dove Bufano non può arrivarci. Il vantaggio ospite galvanizza nuovamente la coppia Gennari – Riezzo, scatenati, con quest’ultimo che tenta il giro sul secondo palo ma la sfera non viene intercettata da nessun compagno di squadra ed il pallone termina di un soffio a lato. Situazione da fermo per un Manduria in piena fiducia, ma Scaringella da ottima posizione è murato dall’ottima uscita bassa di Bufano che evita un raddoppio quasi realizzato. Risponde il Castellaneta che chiude il primo tempo in crescendo, ma Passiatore è sfortunato da posizione leggermente defilata nel beffare De Marco sul primo palo, ma con la sfera che rimbalza sul legno. All’ultimo istante, punizione dal limite di Gjonaj salvata da un prodigioso intervento di De Marco che con la manona toglie il pallone dall’angolino basso, per un primo tempo divertente e ricco di occasioni.
Nella ripresa mister Lippolis opta per un Castellaneta a trazione anteriore inserendo Cecere per Cirrottola, passando al 4-3-3. Un Gjonaj ispirato si accentra e conclude al terzo minuto dal limite dell’area, sfera che si abbassa ma non abbastanza, sfiorando solamente il montante. Al sesto la svolta sulla gara, con il rigore che il signor Palmieri della sezione di Brindisi, concede per una trattenuta di Greco su Scaringella sugli sviluppi di un calcio di punizione. Ammonizione per il capitano biancorosso e penalty che Gennari realizza spiazzando Bufano. Lo zero a due non scuote un Castellaneta tramortito nelle sue più rosee velleità di rimonta, ed ecco salire in cattedra un potenziale offensivo manduriano di alto livello, con Riezzo, Gennari e Manzella praticamente imprendibili, e con Scaringella in agguato nel cuore dell’area di rigore. Break di Cecere al cinquantacinquesimo, ma il suo sinistro dopo un ottimo controllo in area risulta debole, mentre Manzella semina il panico con palla di poco a lato. Bufano è super su conclusione ravvicinata di Scaringella, con un balzo felino devia in angolo, ma capitola due minuti più tardi quando Gennari dalla destra, pesca la testa di Scaringella che triplica, chiudendo di fatti i giochi in un match che non avrà più storia. Sempre Scaringella due minuti più tardi ci prova dal limite, sfera deviata da Lippolis che si impenna e scheggiando contro la parte alta della traversa. Poker del Manduria al minuto settantatre, quando Bufano prima blocca, poi perde la sfera su conclusione dalla distanza, e con Manzella lesto a ribadire in rete da due passi. Gjonaj è nuovamente sfortunato quando sfiora il palo con una bella conclusione a giro, ma Riezzo non placa il proprio furore quando in un contropiede concede al solito Gennari la gioia del personale tris che sancisce uno zero a cinque esagerato nei termini ma che mostra una superiorità specie dal punto di vista tecnico, di un Manduria (applaudito a fine gara dai supporters ospiti e locali), inspiegabilmente posizionato a centro classifica. Castellaneta chiamato ad uno scatto di orgoglio contro il Fasano fra tre giorni per inseguire una salvezza non compromessa, migliorando l’attuale penultima posizione.
Tabellino
Castellaneta – Manduria 0 – 5
Castellaneta: Bufano, Favale, Russo, Panzarea, Lippolis V., Buttiglione, Greco (63° Mianulli), Cirrottola (46° Cecere), Gjonaj, Castellaneta (59° Gigante), Passiatore. A disp. Gravame, Recchia, Antonicelli, Petrosino. All. Lippolis W.
Manduria: De Marco, Olivieri, Sanarica, Arcadio, Misuraca, Danese, Riezzo, Carenza (63° Galante), Scaringella, Gennari (72° Mancuso), Manzella. A disp. De Magli, Ciniero, Di Mitri, Spinelli, Granata. All. Passariello.
Arbitro: Sig. Andrea Palmieri di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Ciocia e Maffione della sezione di Molfetta
Reti: 26°, 52°, 76° Gennari, 62° Scaringella, 73° Manzella
Note: Pomeriggio mite e soleggiato, campo in sintetico ed in ottime condizioni. Ammoniti Buttiglione, Greco, Gjonaj e Cecere per il Castellaneta, Carenza per il Manduria. Angoli cinque a quattro per il Castellaneta, spettatori 200 circa con una quindicina di supporters ospiti.
Vincenzo Pizzulli
Castellaneta, nel recupero c’è il Manduria. Lippolis: “Vincere assolutamente”
Il secondo turno del girone di ritorno si recupera per intero in infrasettimanale, per un Giovedì ad alto carico emotivo da un punto di vista calcistico. Al “De Bellis” infatti, un Manduria allenato da mister Passariello e dal buon organico, ma impelagato in acque non del tutto tranquille, sfida che il Castellaneta quindi, ha l’obbligo di vincere per accorciare verso la zona salvezza diretta. Mister Walter Lippolis nell’immediata vigilia dell sfida, carica l’ambiente biancorosso:
[sc name=”baldo” ]
“Partita che dovremo assolutamente vincere, loro sono a quattro punti di distanza da noi, dovremo sfruttare al meglio queste due partite che giocheremo in casa, anche se nella prossima (Domenica), arriva il Fasano. Tornando al Manduria, hanno un’ottima rosa, ma noi cercheremo di fare nostra la partita. Ci mancherà Costantino, poiché espulso nell’ultima gara, e cercheremo di recuperare fino all’ultimo Gjonaj e qualche altro acciaccato uscito non nelle migliori condizioni a Uggiano. La formazione? Ballottaggio in porta, da decidere se giocare tra i pali con l’under o con l’over, per il resto da valutare il centrocampo ed il modulo, se schierarci con il 4-3-3 o 4-4-2”
Grazie mister ed in bocca al lupo per la gara.
Start ore 15.00 al “De Bellis” di Castellaneta, gara affidata al signor Andrea Palmieri di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Ciocia e Maffione della sezione di Molfetta.
Baldo D’Angelo
Promozione, gir. B: Giovedì il recupero della 17^ giornata, s’incrociano le prime quattro della classe. Tutte le designazioni arbitrali.
Giovedì 2 febbraio, alle ore 15.00, si disputerà il recupero della seconda di giornata di ritorno del campionato di Promozione girone B.
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Le prime quattro della classe si sfideranno in un doppio derby. Quello brindisino tra Ostuni e Fasano e quello leccese tra Aradeo e Tricase. Nel primo gli “Under Terribili” di Mister Marasciulo dovranno compiere un’impresa per arginare il cammino travolgente dei fasanesi, reduci da otto vittorie consecutive. Ma è in casa che la giovane formazione gialloblu esprime al meglio il proprio gioco. A sperare nella vittoria degli ostunesi il Tricase, impegnato in trasferta nel derby leccese contro l’Aradeo, quest’ultimo sembra essere uscito dalla crisi grazia alla vittoria contro il Massafra. Il Leverano, che cercherà di riscattare la sconfitta di domenica scorsa, riceverà un Brindisi reduce da due vittorie consecutive. Sarà questa una sfida molto importante per la conquista della zona play off. Stesso obiettivo per Uggiano e Lizzano che saranno impegnate, in trasferta, in incontri meno ostici, rispettivamente a Massafra e Mesagne. Sembra favorito il Lizzano che affronterà un Mesagne incapace di far punti. Il programma prosegue con tre match fondamentali in chiave salvezza. Copertino – Carovigno, con i brindisini lievemente favoriti. Castellaneta – Manduria è un derby e, con la i ragazzi di mister Lippolis in ripresa, aperto a qualsiasi risultato. Grottaglie – Maglie, in cui il Toma, reduce da tre convincenti pareggi consecutivi, dovrà sfruttare l’occasione, avendo difronte un avversario ancora decimato dalle squalifiche, per allontanarsi dalla zona play out.
Le designazioni arbitrali sono:
Ostuni 1945 – Città di Fasano: Arbitro: Andrea Bordin di Bassano del Grappa. Assistenti: Francesco Acquafredda e Mauro Antonio De Palma, entrambi di Molfetta.
Atletico Aradeo – Atletico Tricase: Arbitro: Domenico Mallardi di Bari. Assistenti: Michele Fracchiolla di Bari e Gianmarco Miccoli di Brindisi.
Ars et Labor Grottaglie – Toma Maglie: Arbitro: Fabrizio Consales. Assistenti: Benedetto Direse e Luca Latini, tutti di Foggia.
Castellaneta – Manduria Sport: Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi. Assistenti: Nicola Ciocia e Gianluca Maffione, entrambi di Molfetta.
Città di Massafra – Uggiano Calcio: Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta. Assistenti: Francesco Nasca e Giuseppe Insabato, entrambi di Bari.
Copertino – Carovigno Calcio: Arbitro: Carlo Palmisano. Assistenti: Alessandro Scrima e Leonardo Miceli, tutti di Taranto.
Mesagne Calcio 2011 – Lizzano 1996: Arbitro: Antonio Andrea Grosso. Assistenti: Leonardo Grimaldi e Michele Spalierno, tutti di Bari.
Salento Football Leverano – Brindisi: Arbitro: Alessandro Salvo. Assistenti: Alessio Mauriello e Mattia De Tuglie, tutti di Taranto.
Angelo Cavallo
Marcatori Prima Categoria girone B, tutto fermo in testa
Giornata di campionato, la terza di ritorno, scarna di reti, tra le peggiori da un punto di vista realizzativo della stagione. Solo otto segnature in sei gare, con la vittoria di misura del Mola ed il riposo del Martina 1947 da calendario, che hanno causato poco movimento in testa alla classifica marcatori. Continuano la propria risalita nella speciale classifica i vari Fraschini (Mola), Cappiello (Ginosa), e Daniele Greco, che aggancia la terza posizione:
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Birtolo (Martina Franca) – 13 reti – (2 rig.)
Bux (Vigor Moles) – 11 reti –
De Tommaso (Martina Franca) – 9 reti – (1 rig.)
Greco (United Mottola) – 9 reti – (2 rig.)
Tenzone (Vigor Moles) – 8 reti – (1 rig.)
Pica (Azzurri Santa Rita) – 7 reti –
Ferrorelli (Acquaviva) – 7 reti – (3 rig.)
Laneve (Martina Franca) – 7 reti –
Fraschini (Vigor Moles) – 7 reti –
Mele (Grumese/Bitetto) – 6 reti –
Bello (Ragazzi Sprint Crispiano) – 6 reti – (2 rig.)
Massafra (Virtus Locorotondo) – 5 reti –
Pascalicchio (Vigor Moles) – 5 reti –
Iaia (San Vito) – 5 reti –
Gesuito (Capurso) – 5 reti – (1 rig.)
Paiano (Ginosa) – 5 reti –
Cappiello (Ginosa) – 5 reti – (1 rig.)
Palazzo (Martina Franca) – 5 reti –
Cavallo (San Vito) – 5 reti – (3 rig.)
Arsale (Civitas Conversano) – 4 reti –
Masiello (Azzurri Santa Rita) – 4 reti –
Mastronardi (Norba Conversano) – 4 reti –
Rito (Martina Franca) – 4 reti – (1 rig.)
Donno (Ginosa) – 4 reti – (2 rig.)
Ferrarese (Capurso) – 4 reti –
Carlucci (Martina) – 3 reti –
Antonicelli (Acquaviva) – 3 reti –
Grassi (San Vito) – 3 reti –
Mammola (Norba Conversano) – 3 reti –
Pastore (Acquaviva) – 3 reti –
Scarola (GrumeseBitetto) – 3 reti –
Romanelli (Mottola) – 3 reti –
Il punto sulla Prima Categoria girone B, terza di ritorno
Poche reti e gare molto equilibrate quelle disputatasi nel freddo pomeriggio del ventinove Dicembre, ultima Domenica di Gennaio che ha visto ridursi le distanze tra le prime due di testa.
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Con il riposo del Martina infatti, la Vigor Moles si avvicina sfruttando a pieno l’occasione di battere l’ostico San Vito con il risultato di uno a zero. Ai “Caduti di Superga” decide Fraschini nella prima frazione con un diagonale dalla sinistra, per una gara che i padroni di casa hanno condotto in avanti sfiorando in alte occasioni il raddoppio, senza riuscirci. Il San Vito dal canto suo si è mostrato guardingo e pronto a colpire specie nella ripresa, dove in dieci per l’espulsione comminata a capitan Dignazio, scopre inevitabilmente il fianco ai locali, abili a colpire in diverse occasioni in contropiede, sbattendo contro la retroguardia ospite e sull’estremo Laghezza. Il portiere ospite è impegnato sugli avanti di casa, tra tutti al minuto ottanta neutralizzando un calcio di rigore calciato da Tenzone. Anche il capocannoniere della compagine molese Bux ci prova, ma il suo colpo di testa è salvato sulla linea. Vittoria per un Mola a meno uno dal Martina, pur con una gara in più, buoni segnali per un San Vito uscito a testa alta da una sfida molto complicata.
Il Mottola (foto) impone la legge del “Chiappara” con una delle coppie gol più prolifiche del campionato quali Greco e Romanelli. Capurso ko con una prima frazione in cui si è ben mossa bloccando ogni fonte di gioco dei padroni di casa, e capitolando solo pochi istanti prima dell’intervallo con una gran giocata di Romanelli. Nella ripresa l’ingresso di Daniele Greco risulta decisiva con il bomber locale che prima colpisce una traversa, poi con gli ospiti in dieci per l’espulsione di Galeone, trovano il raddoppio con lo stesso Greco a pescare l’incrocio dalla distanza. Con due gare in meno rispetto alle dirette concorrenti, Mottola potenzialmente terzo se dovesse far bottino pieno nel recupero contro l’Acquaviva, Capurso che dopo il riposo della prossima giornata è chiamato a far punti contro il Conversano.
Torna al successo il Ginosa sul campo della Civitas Conversano, al termine di una gara sostanzialmente equilibrata nella prima frazione, con i portieri bravi a preservare lo zero a zero, e di dominio ginosino nella ripresa, complice l’inferiorità numerica dei padroni di casa. Giampetruzzi è reattivo su situazioni da fermo, tra cui una punizione deviata e resasi molto pericolosa, togliendo la sfera dalla rete. Cappiello è sempre in agguato, ma è sfortunato quando prima calcia sul portiere, poi centra in pieno la traversa. Nella ripresa con l’espulsione del centrocampista locale Noè per doppio giallo, il Ginosa fa sua la gara con un buon gioco e numerose occasioni da rete. Dapprima è Cappiello ad involarsi e battere Nitti in uscita con un morbido sinistro, poi Bozza scarica un destro a volo potente e preciso raccogliendo una corta respinta della difesa di casa, ed infine Costantino piazza la sfera su assist dal fondo con la palla nell’angolo più lontano. Ginosa terzo, Civitas chiamato a far punti nello scontro diretto di Crispiano del prossimo turno.
Ancora Francesco Scarola decisivo per una GrumeseBitetto in ripresa ed alla sua seconda vittoria consecutiva. Battuto un coriaceo Azzurri Santa Rita con la grande conclusione su calcio da fermo del mancino ex Fortis Altamura e Laterza alla mezzora del primo tempo. Il ritorno dei padroni di casa, riversati in avanti alla ricerca del pari non frutta, e gli ospiti dopo aver sfiorato con Scarola la palla dello zero a due, amministrano il minimo vantaggio che significa terzo posto alla pari con il Ginosa. Padroni di casa ai quali è mancata la presenza in avanti dell’esperto Pica per squalifica, atteso il suo rientro in quel di Ginosa nel prossimo turno.
Non sfonda l’Acquaviva contro il Norba Conversano, con l’estremo ospite Montaruli bravo a chiudere lo specchio della porta in diverse occasioni, salvando il punteggio di parità. Dopo una gran risposta su punizione di Nishnianidze, il portiere conversanese dice no anche ad Antonicelli ad inizio ripresa, con i locali riversati in avanti alla ricerca del vantaggio anche grazie al contributo offensivo dei neo entrati Pastore ad inizio ripresa, assieme a Ferorelli. Mister Lopriore imbriglia i piani di un Acquaviva rammaricato per aver perso un occasione di aggancio al terzo posto, Norba che ottiene un ottimo punto che la distanzia ulteriormente dalle ultime tre posizioni.
Altra grande vittoria per la Virtus Locorotondo, battuto in uno scontro diretto per la salvezza un Ragazzi Sprint Crispiano non all’altezza della stessa gara disputata contro il Martina. Gran gol dalla distanza di Agostino nella prima frazione, ripresa con un rigore procurato dal solito Massafra che Solito para alla grande allo stesso attaccante, mentre il Crispiano non riesce a rendersi davvero pericoloso dalle parti di Pastore. Finale convulso, doppio giallo al neo entrato Boccuni per gli ospiti e Locorotondo che può amministrare una gara vinta al termine di novanta minuti molto combattuti, staccandosi in maniera netta ed oramai definitiva dalle zone calde della classifica in attesa del super derby contro il Martina del prossimo turno.
Riposo da calendario per il Martina Calcio 1947.
Tricase – Manduria 3-1
Il Manduria sfiora il pareggio nel finale ma poi è il Tricase ad avere la meglio, in una gara combattuta fino all’ultimo minuto. Vanno prima in vantaggio i padroni di casa al 22’ con Ruberto. I biancoverdi premono e non ci stanno a subire tant’è che riescono a rimettere in parità il risultato al 36’ con un bel goal di Carenza.
Nella ripresa i padroni di casa vanno dapprima nuovamente in vantaggio con Ruberto che segnala sua doppietta personale e arrotondano il bottino nei minuti di recupero con Verri. Non possiamo fare a meno di segnalare quella che a nostro avviso apparirebbe non proprio nella norma, pur senza obiettare sulla corretta direzione di gara, apparirebbe anomala infatti l’assegnazione di un arbitro di Lecce, considerato che la squadra di casa è del leccese.
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Tricase: Potenza, Comlebalj, Romano, Desiderato, Pellegrino, Rizzo, Striano, Verri, D’Amico, Martella, Ruberto, Panico, Cazzato, Caputo, Carbone, Dautj, Mendolia. All. Mitri
Manduria: De Marco, Dimitri, Sanarica, Arcadio, Misuraca, Danese, Galante, Carenza, Scarciglia, Riezzo, Manzella. A disp.: Dimagli, Olivieri, Carrozzo, Ciniero, Mancuso, Di Comite, Spinelli. All. Passariello
Arbitro Notaro di Lecce
Reti: p.t. 22’ Ruberto, 36’ Carenza. S.t. 39’ Ruberto, 48’ Verri.
lavocedimanduria
Il Ginosa torna alla vittoria contro la Civitas Conversano
CIV. CONVERSANO – GINOSA 0-3
CIV. CONVERSANO: Nitti, Mastroscianni, Rizzi, Sendra, Iusco, Carella, Modugno, Gagliese (79′ Ventura), Tauro (62′ Patruno), Arsale, Noè. A disp.: Manfredi, Di Bello, Locaputo, Alberga, Colucci. All. Colucci
GINOSA: Giampetruzzi, Orfino, A. Ribecco, Donno, Cristella, R. Bozza (72′ Stano), Novario, Tenerelli (86′ Castellano), D’Angelo (55′ Costantino), Cappiello, Pasqualicchio. A disp.: Larocca, L. Ribecco, Lovecchio, Ricciardi. All. Pizzulli
ARBITRO: Savino Sciotti di Foggia.
RETI: 52′ Cappiello, 64′ R. Bozza, 74′ Costantino.
NOTE: Ammoniti Noè (C), R. Bozza (G). Espulso al 43′ Noè (C) per somma di ammonizioni.
CONVERSANO – Il Ginosa vince e convince. Dopo circa un mese, la compagine ginosina torna alla vittoria e lo fa in modo netto in casa dell’ultima della classe, nonostante le assenze importanti di Vannella, Pizzolla e Paiano.
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Gli uomini di Pizzulli l’hanno spuntata nella ripresa, ma nei primi quarantacinque minuti hanno creato diverse occasioni non finalizzate per bravura del portiere e per poca cattiveria sottoporta. Prima frazione equilibrata con leggero predominio degli ospiti. Passa un solo giro di lancette e Cappiello, per gli ospiti, si fa largo nella retroguardia barese e, da distanza ravvicinata, impegna severamente Nitti. La replica dei padroni di casa giunge al 6′ quando, su una disattenzione difensiva ginosina, Tauro conclude da buona posizione chiamando Giampetruzzi agli straordinari. Al 12′ è ancora Cappiello ad impegnare il numero uno di casa con un tiro ravvicinato, mentre al 15′ Novario, ben servito sull’out destro, crossa al centro per l’accorrente Cappiello che, all’altezza del dischetto, calcia malamente a lato fallendo una buona occasione. Passano due minuti ed i baresi si fanno minacciosi con Arsale che, su calcio piazzato dal limite, impegna severamente Giampetruzzi. Il terminale biancazzurro Cappiello sembra in giornata ed alla mezzora è sfortunato quando, appena dentro l’area, scarica un sinistro fulmineo che si stampa sul palo. Al 32′ il Civitas potrebbe passare in vantaggio quando un tiro maligno dai venti metri di Modugno viene leggermente deviato da un difensore ospite, ma Giampetruzzi, con un guizzo felino, compie una prodezza da applausi salvando il risultato. Al 40′ Cappiello ci prova su calcio piazzato dal limite ma Nitti si oppone con bravura. Al 43′ il Civitas resta in dieci per l’espulsione di Noè che, nel giro di pochi minuti, si becca due gialli.
Nella ripresa è un monologo ginosino, con i biancazzurri determinati a centrare il successo. Al 50′ il vantaggio sembra cosa fatta ma prima Pasqualicchio e poi Cappiello trovano Nitti in vena di prodezze. Il gol è solo rimandato ed al 52′ arriva puntuale con Cappiello, abile a bucare la retroguardia barese ed infilare Nitti con un tocco sottomisura. Gli ospiti premono ed al 64′ trovano il raddoppio con R. Bozza che riprende una corta respinta del portiere barese e, dal limite, indovina l’angolo destro a mezz’altezza. Al 74′ arriva anche il tris firmato da Costantino che riprende una corta respinta di Nitti, su tiro ravvicinato di Tenerelli ed insacca sottomisura. Nei quindici minuti finali, gli ospiti creano altre occasioni da rete ma non finalizzano per imprecisione e poca lucidità sottoporta. Alla fine tre punti preziosi, in chiave play-off, che consentono di conservare la terza posizione in coabitazione con la Grumese-Bitetto.
Domenica, intanto, bisogna dare continuità al successo odierno, cercando il bottino pieno nel match casalingo contro l’Atl. Azzurri S. Rita. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).
Addetto Stampa ASD Ginosa – Domenico Ranaldo
Castellaneta ko ad Uggiano con polemiche. Lippolis: “Arbitraggio scandaloso”
Il Castellaneta è sconfitto sul difficile campo di Uggiano, contro la temibile formazione locale, compagine ben attrezzata ed a ridosso della zona playoff. Un vantaggio illusorio, quello di Greco che con un ottimo destro batte il portiere di casa De Iaco al termine di un’azione nata dalla sponda di Favale per l’inserimento dell’accorrente capitano che insacca. Immediato il pareggio tre minuti più tardi dell’Uggiano con Sirmione, che lanciato dalle retrovie infila la difesa ospite e batte un incolpevole Bufano, all’esordio vista l’assenza di Gravame. Cecere fallisce il nuovo vantaggio di testa da pochi passi dalla porta poco prima dell’intervallo, mentre della ripresa partita in discesa per i padroni di casa con l’espulsione comminata all’esperto Costantino per fallo da ultimo uomo. Ci prova l’Uggiano, ma Bufano è attento e prima respinge con i piedi una conclusione ravvicinata, poi con un doppio intervento si supera alla mezzora con nel mezzo della seconda frazione un’occasionissima del solito Cecere che in contropiede si ritrova solo in area ma colpisce l’esterno della rete. Rete beffa subita da un Castellaneta comunque in gara nonostante l’inferiorità numerica, giunta al minuto ottantacinque con un colpo di testa di Sestreanu sugli sviluppi di un angolo, per la festa del numeroso pubblico di casa ed il rammarico dei biancorossi, arrabbiati con la direzione di gara, come afferma mister Walter Lippolis al termine del match:
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“Arbitraggio scandaloso, purtroppo si è verificato quello che temevamo, l’arbitro è riuscito a rovinare una partita corretta, in cui siamo passati in vantaggio nel primo tempo con una bella rete di Greco su sponda di Favale che ha raccolto un cross di Passiatore. Dopo due minuti abbiamo subito il pareggio, ma alla fine del primo tempo abbiamo sfiorato il nuovo vantaggio con un colpo di testa di Cecere che ha sfiorato il palo a portiere battuto. Poi mi dicono, che all’intervallo un dirigente abbia minacciato il guardalinee, ed ecco che ad inizio ripresa proprio lui si inventa un’espulsione strana di Costantino, che stava rincorrendo la palla, con l’attaccante avversario che scivolando su di lui, fa si che cadano entrambi inducendo l’arbitro a concedere punizione ed espulsione per fallo da ultimo uomo. Nonostante l’inferiorità numerica per tutto il secondo tempo riusciamo a tenere, ma lo stesso assistente di linea poco dopo segnala un retropassaggio al nostro portiere che non esisteva, per fortuna l’arbitro lo ha corretto ma era evidente la premeditazione, che è quello che ci ha dato molto fastidio. Subiamo solo due situazioni da fermo, tra cui quella che ci ha condannato. Prima su punizione da fuori area era stato bravissimo Bufano, all’esordio, e poi su un calcio d’angolo dove abbiamo perso in marcatura Sestreanu, che ha colpito di testa per il due a uno. C’è da dire che in dieci abbiamo tenuto benissimo il campo, e poi infine, una situazione strana nel finale dove Greco rimette una palla al centro ed un difensore l’ha presa con le mani in area di rigore, ma al novantaseiesimo l’arbitro non se l’è sentita di concederci un calcio di rigore. Rimane l’amarezza, non è possibile designare una terna arbitrale di Lecce per una partita del genere, con tutta la buona volontà di voler accettare certe decisioni, quando poi sul campo si verificano tali situazioni, ti cadono le braccia. Detto questo, mi riferiscono che questo sia lo stesso arbitro di Lizzano dove al novantaseiesimo non ci concesse un rigore ed un gol con la palla entrata dentro. Sono deluso, mi dispiace per i ragazzi, volevamo giocarcela a viso aperto ma quella espulsione al primo minuto del secondo tempo, abbiamo giocato cinquanta minuti in dieci uomini, con la forza dell’Uggiano che non scopriamo di certo noi, abile a far girar palla, ma si sono resi pericolosi solo in due situazioni da fermo, in area nostra loro sono entrati davvero poco. Noi addirittura sul risultato di uno a uno, abbiamo avuto con Cecere la palla per il vantaggio ad un quarto d’ora dalla fine, si è involato tutto solo ma in posizione defilata ed ha calciato sull’esterno della rete. Inoltre, abbiamo avuto purtroppo nelle ultime ore di tre defezioni importanti, titolari nell’ultima partita come Gjonaj, Gravame e Valerio Lippolis, ognuno per motivi diversi, ma voglio fare i complimenti a Bufano, classe ’99, portiere oggi all’esordio”
BALDO D’ANGELO
La Rutiglianese batte il Real Siti 3-1 e torna alla vittoria
L’urlo liberatorio di Catalano, dopo la punizione magica da lui calciata per il momentaneo 2-1, è l’urlo liberatorio dell’intero ambiente granata che, dopo quattro lunghi mesi, riassapora il gusto della vittoria. Miglior esordio in panchina per Vito Olive, acclamato a più riprese dai supporter granata, non poteva esserci. Pinto, Catalano e Cepparano stendono un Real Siti vistosamente “provato” dai tanti impegni ravvicinati dell’ultimo periodo. Eppure i foggiani di mister Lomuscio sono riusciti ad annullare il primo vantaggio granata del pomeriggio- Pinto di testa su angolo di Catalano- con lo stacco aereo di Lacerenza in chiusura di primo tempo. Una magia di Catalano da punizione al 56’ ha “tagliato” le gambe agli avversari dando il là ad un netto predominio territoriale granata condito da un’attentissima fase difensiva. Nel finale, poi, è Cepparano, in ripartenza, a mettere il risultato in cassaforte.
CRONACA: Esordio di Vito Olive sulla panchina della Rutiglianese che, per l’occasione, rispolvera il tradizionale completo granata. Prima del fischio d’inizio, squadre riunite al centro del campo per il minuto di raccoglimento per le vittime del centro Italia. Dopo sessanta secondi di gioco, Real Siti già pericoloso ma la botta di Costa dalla distanza termina alta sulla traversa. Rutiglianese, però, in vantaggio alla prima occasione: angolo dalla destra di Catalano e colpo di testa vincente di Pinto(1-0). Passa poco meno di un minuto e gli ospiti sono subito dall’altra parte: è un doppio palo clamoroso a negare, per ben due volte, la rete del pari a Petrozzi. Al 10’ ancora un capovolgimento di fronte: Catalano pennella per Haka, il cui colpo di testa – da posizione ottimale – finisce fuori. Lovecchio sporca i guantoni al 15’ sulla conclusione da fuori di Costa, il più intraprendente nelle file foggiane. Ai ritmi elevati del primo quarto di gara fa seguito una fase di sostanziale equilibrio in mezzo al campo. Nel terzo ed ultimo minuto di recupero, però, il Real Siti trova il pari con l’incornata di Lacerenza su corner battuto da Piscopo. Squadre al riposo, quindi, sull’1-1.
La rete subita nelle ultime battute del primo tempo non pare scombussolare i granata sul piano emotivo, a dispetto di quanto accaduto in larga parte di questa stagione. La prima versione della Rutiglianese di Olive ricalca i tratti di una squadra concentrata e subito “in palla” nella ripresa. Il Real Siti, dal canto suo, comincia a mostrare segni di stanchezza man mano che i minuti scorrono. Al 56’ i granata passano in vantaggio: Catalano disegna una traiettoria incredibile da punizione facendo esplodere la gradinata (2-1). I foggiani non riescono ad imbastire una reazione complice anche l’inferiorità numerica con il quale Piscopo e compagni devono fare i conti a partire dal 72’: a cambi esauriti, infatti, Lacerenza è costretto ad uscire dal campo per infortunio. A questo punto la Rutiglianese , sfruttando soprattutto le ripartenze, cerca di sferrare il “colpo di grazia” agli avversari. A tre dal termine (87’) , Haka lavora un pallone “sporco” in mezzo al campo servendo Catalano, il cui filtrante è un “cioccolatino” per Cepparano, bravo a freddare Stanco per il 3-1. Finisce tra sorrisi ed applausi. Sorrisi ed applausi che mancavano dal lontano 25 Settembre. Centoventisette giorni in cui la Rutiglianese ha dovuto “leccarsi” le ferite di tante battaglie perse. Sconfitte che non hanno “ucciso” i granata ma, involontariamente, hanno trasmesso loro una voglia inestimabile di rivalsa. Una voglia che non potrà mancare Giovedì 2 Febbraio: al “Comunale” arriva lo Spinazzola nel match valido per il recupero della 17^ giornata.

TABELLINI:
ASD RINASCITA RUTIGLIANESE– Lovecchio, Azzariti, D’Addiego, Rubino ( dal 44’ s.t Zaccaro), Vittorio, Gentile, De Vito, Catalano, Haka (dal 49’ s.t. Franco), Pinto ( dal 34’ s.t. Panzarino) , Cepparano – All.Olive