Il Ginosa espugna Mottola e conserva la terza posizione

MOTTOLA – Blitz del Ginosa a Mottola che vince per 2-1, conquistando il quarto successo nelle ultime cinque gare e consolida il terzo posto in classifica, allungando a +4 sul San Vito fermato sul pari a Conversano (sponda Norba).

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Prestazione di carattere dei biancazzurri, supportati da una nutrita rappresentanza di tifosi (circa 100 provenienti da Ginosa) che hanno saputo reagire allo svantaggio iniziale ribaltando il risultato con due “eurogol” firmati da Tenerelli e Cappiello. Il Mottola, invece, partito bene ha gettato alle ortiche una grande chance di rientrare nella corsa al terzo posto, uscendo di testa anche per due ingenue espulsioni. Prima frazione equilibrata che termina con due reti (una per parte). Partono meglio i padroni di casa che al 9′ si rendono pericolosi con D’Aprile, il cui tiro maligno dalla distanza esalta i riflessi Di Giampetruzzi che si oppone con grande bravura. Al 15′ Intini (per il Mottola) guadagna anzitempo la via degli spogliatoi, reo di una condotta non regolamentare nei confronti di un avversario. Nonostante l’inferiorità numerica, gli uomini di Schiavone passano in vantaggio al 20′ grazie a Romanelli, abile ad incunearsi in area e trafiggere l’estremo difensore ospite con un tiro maligno ravvicinato. Lo svantaggio scuote gli ospiti che al 22′ ristabiliscono la parità grazie ad un fantastico gol di Tenerelli che, ben servito da Donno sugli sviluppi di una punizione, scarica dal limite un gran sinistro che si spegne nel “sette” dove Lavarra non può nulla. Gli uomini di Pizzulli amministrano con ordine la gara e, sul finire di tempo (42′), vanno vicini al sorpasso ancora con Tenerelli, la cui punizione dal limite lambisce il palo alla destra di Lavarra.

La ripresa vede un Ginosa più determinato che sfrutta l’uomo in più e centra il successo. Grande occasione da rete fallita dagli ospiti al 58′ quando Lovecchio, ben assistito da Cappiello, liscia la sfera a pochi passi dalla porta, mentre al 61′ Cappiello fa le prove generali con un fendente insidioso dal limite che sibila accanto al palo. Al 70′ brivido per i ginosini quando Novario, su un cross mottolese dall’out sinistro, svirgola la sfera in area sfiorando l’autorete. Il Ginosa preme ed al 73′ mette la freccia grazie ad un “eurogol” di Cappiello che, dai 25 metri, lascia partire un gran tiro che fulmina Lavarra, mandando in estasi i supporter biancazzurri. Da qui alla fine, gli ospiti controllano con ordine il match sciupando qualche altra occasione in contropiede per arrotondare il risultato. Per il Mottola, invece, la gara termina nel peggiore dei modi restando in nove (85′) per l’espulsione di Romanelli, reo di aver detto qualche parolina di troppo nei confronti del direttore di gara.

Domenica il Ginosa attende al “Miani” il Capurso con l’obiettivo di centrare l’undicesima vittoria stagionale per continuare la marcia in zona playoff. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

Tabellino di United Mottola – Ginosa  1 – 2

U. MOTTOLA: Lavarra, De Nicola, Dragone (80′ Lamanna), Intini, Formisano, Maggi, Seika, D’Aprile, De Mare (46′ D’Onofrio), Romanelli, Amatulli (87′ Mappa). A disp.: D’Elia, Schiavone, Ritella. All. Schiavone
GINOSA: Giampetruzzi, Orfino, Cristella, Donno, A. Ribecco, Pasqualicchio (69′ L. Ribecco), Cappiello, Tenerelli (89′ Stano), Paiano, Lovecchio (83′ Schembri), Novario. A disp.: Larocca, Castellano, Costantino, Belmonte. All. Pizzulli
ARBITRO: Antonio Laforgia di Bari.
RETI: 20′ Romanelli (M), 22′ Tenerelli (G), 73′ Cappiello (G).
NOTE: Ammoniti De Nicola e Maggi (M), Orfino, Pasqualicchio, Paiano e Schembri (G). Espulsi: al 15′ Intini (M) per comportamento non regolamentare, all’85’ Romanelli (M) per proteste.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Castellaneta ko nella ripresa ad Ostuni. Mister D’Alena: “Primo tempo alla pari”

Dopo un buon primo tempo in quel di Ostuni contro la quotata formazione locale, il Castellaneta incappa in una sconfitta maturata nei primi minuti nella ripresa, quando in dieci giri di lancette dopo l’intervallo si ritrova sotto sul due a zero. Fatali per l’ennesima volta situazioni da fermo, come la punizione che pesca Tidianè in area per il vantaggio ostunese al secondo minuto, ed il bis al nono sugli sviluppi di un calcio d’angolo  con una conclusione di Minenna che batte l’incolpevole Bufano. Satalino triplica alla mezzora, mentre per i biancorossi le occasioni per riaprire il match capitano sui piedi di Panzarea e Gjonaj che non trovano la porta. Al termine del match, mister D’Alena è avvicinato ai nostri microfoni per parlare di una gara giocatasi, giusto dirlo, in condizioni critiche visto un terreno di gioco reso pesante dalla copiosa pioggia:

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Mister, una sconfitta maturata nella ripresa. Cosa è venuto meno rispetto alla prima frazione?

Più convinzione nei propri mezzi e più concentrazione, dobbiamo migliorare tanto nella cura dei dettagli. Con le palle inattive pur giocando male si possono vincere le partite, come giocando bene se non si sta attenti sulle palle inattive si può perdere, ed a noi è successo questo

Crede che il passivo sia oltremodo pesante rispetto alla vostra prestazione? 

Nel primo tempo abbiamo giocato alla pari. Anche oggi la squadra era compatta e riuscivamo a salire e portare fino a cinque giocatori nella trequarti avversaria. Poi ad inizio secondo tempo su palla inattiva prendiamo goal così come il secondo sempre su palla inattiva in dieci minuti. Per l’ennesima volta la squadra avversaria non è riuscita a metterci in difficoltà con trame di gioco. Le palle inattive sono delle lacune che la squadra si porta dietro e non è facile colmarle in così poco tempo. Ma nei primi quarantacinque minuti di gioco il divario di classifica non si è visto

Quanto ha influito un terreno di gioco ai limite della praticabilità nella vostra prestazione?

Il campo non era un terreno di gioco, quasi impossibile giocarci sopra tanto meno palleggiare. Il cammino era difficile è resta tale. La società ne è consapevole. Bisogna far punti pieni in casa e poi provare a fare qualche colpo fuori, poi si vedrà. Noi continuiamo a lavorare

Grazie mister per la sua cortese disponibilità, e le auguriamo una buona settimana in previsione del prossimo match contro il Massafra.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo – Foto: Profilo Facebook Asd Ostuni 1945

Promozione, gir. B. Il punto dopo la 24^ giornata. Il Fasano vola a più undici. Cadono Aradeo e Tricase, ne approfitta l’Ostuni. Grottaglie con un piede in prima categoria, difficile situazione per Castellaneta e Maglie

Si è disputata domenica ventisei febbraio la 24^ giornata, nona di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

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Al Fasano, che asfalta il Tricase con un secco quattro a zero e porta il suo vantaggio a più undici punti, manca solo la matematica certezza della promozione in Eccellenza. Oltre al Tricase frena la corsa anche l’Aradeo che perde in casa contro un rinato Leverano. Ne approfitta l’Ostuni che, con i tre punti conquistati contro il Castellaneta, si porta al terzo posto e mette ancor più nei guai i tarantini. Brutto stop interno dell’Uggiano che si fa superare, in dieci uomini, in casa dal Carovigno. Non ne approfitta il Brindisi che esce sconfitto dalla trasferta di Lizzano, il quale ritorna a lottare per un posto nei play off. Importantissima vittoria interna del Mesagne che supera, per tre ad uno, il Manduria e la fa precipitare in piena zona play out. Caporetto interna per il Maglie contro la diretta concorrente Copertino, ora la situazione per gli uomini di Mister Branà si complica ancor di più. Con un piede in Prima Categoria il Grottaglie che perde di misura nella partita casalinga contro il Massafra.

Programma della 25^ giornata che si disputerà domenica 5 marzo:

Carovigno Calcio – Città di Fasano

Copertino – Atletico Aradeo

Salento Football Leverano – Ostuni 1945

Atletico Tricase – Toma Maglie

Brindisi – Uggiano Calcio

Manduria Sport – Lizzano

Castellaneta – Massafra

Grottaglie – Mesagne

Angelo Cavallo

L’Ostuni surclassa il Castellaneta e si prende la terza posizione in classifica

Dopo un primo tempo in cui la squadra di Mister Marasciulo è apparsa lenta e poco convinta, sono bastati i primi ventiquattro minuti della ripresa per archiviare la pratica Castellaneta, scavalcare il Tricase, e portarsi a meno uno dalla seconda in classifica Aradeo.

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Il Castellaneta è apparso inconsistente ed è riuscito ad arginare, più per demeriti altrui che per meriti propri, gli attacchi dell’Ostuni fino alla fine della prima parte di gioco. Il primo gol di Valerie Tidianè al 2’ della ripresa a cui sono seguite, sette minuti dopo, la bella realizzazione di Minenna ed al 69’ quella di Satalino hanno chiuso la partita. Prestazione convincente della squadra della Città Bianca che, reagendo al brutto passo falso di domenica scorsa ad Aradeo, si prende la terza posizione in classifica. Da segnalare l’autorevolezza di capitan Camassa, vero leader in campo, e le ottime prestazioni di Tidianè e Minenna sugellate da due bellissimi gol. Il Castellaneta non replica la vittoria della scorsa giornata ed ora, in virtù della regola dei sette punti, rischia di non disputare i play out e retrocedere direttamente.

La cronaca della partita:

Nel primo tempo i gialloblu sono apparsi lenti, poco precisi a centrocampo e nervosi. L’unico tiro in porta del Castellaneta al 2’ con un tiro da fuori area di Jonai che si perde alto sulla traversa. Al 4’ Tidiane colpisce la palla di testa da dentro l’area di rigore avversaria ma sbaglia la mira. Al 17’ bella idea di Burdo che si lancia da solo in area di rigore ma non riesce a riprendere la palla. L’Ostuni al 18’ recrimina un rigore per fallo di mano di un avversario in area avversaria, ma l’arbitro fa proseguire il gioco. Al 20’ l’unica vera occasione da rete del primo tempo, Minenna serve benissimo Schiavone che, nei pressi dell’area piccola, colpisce da posizione angolata la palla di testa ma la indirizza tra le braccia di Bufano. Minenna al 24’, su azione di contropiede, entra in area di rigore effettua un cross ma nessuno raccoglie. Il difensore biancorosso Costantino soffre la velocità di Minenna ed è costretto a fermarlo fallosamente più volte, viene infatti ammonito al 35’ e due minuti dopo si ripete con un fallo ancora più evidente, ma il Signor Miccoli grazia il difensore del Castellaneta non infliggendogli il secondo cartellino giallo. Il primo tempo si chiude con l’ennesimo pregevole passaggio di Minenna che smarca Schiavone, che però da breve distanza mette sul portiere.

I gialloblu ritornano in campo con un altro spirito e partono con il piede sull’acceleratore, al 1’ Burdo tira da dentro l’area di rigore ma non centra lo specchio della porta. Al 2’ lo stesso Burdo colpisce una punizione dalla tre quarti e la indirizza sulla testa di Tidianè che, sfruttando tutta la sua prestanza fisica, salta più in alto di tutti e di testa mette la palla in rete. Mister Gamarro corre ai ripari e sostituisce Costantino con Recchia, ma il cambio non porta nessun giovamento ai tarantini. Al 9’ infatti l’Ostuni raddoppia, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Burdo e Fonte si scambiano la palla che arriva in area a Minenna il quale fa partire, dal limite dell’area piccola, una palla a girare che si insacca alle spalle del portiere avversario. Il Castellaneta subisce l’uno due e l’Ostuni cerca di chiudere la partita. Al 18’ Fonte colpisce la palla dal limite dell’area ma non centra lo specchio della porta. Al 24’ Tidianè serve Satalino che colpisce la palla dalla sinistra dell’area piccola e porta a tre le marcature. Al 27’ la prima apparizione del Castellaneta nell’area di rigore avversaria, Panzarea ben posizionato in area spreca mettendo alto. Dopo un lungo periodo di assenza per infortunio si rivede in campo tra i gialloblu Masi ed al 31’ colpisce una punizione dal limite dell’area avversaria che si spegne di pochissimo al lato. Al 36’ il secondo ed ultimo vagito dei biancorossi, Jonai su punizione impegna Quartulli che, in doppia presa, controlla. I gialloblu gestiscono la partita fino al triplice fischio finale.

Molto bella la vicinanza dei tifosi gialloblu al calciatore ivoriano di colore Tidianè quando, sostituito al 75’, esce dal campo tra gli applausi.

Domenica prossima la squadra del Presidente Molentino affronterà in trasferta il Leverano mentre il Castellaneta si giocherà le ultime chance di salvezza in casa contro il Massafra.

Ostuni – Castellaneta 3-0

Ostuni: Quartulli, Parisi, Narracci, Satalino (42’st Merico), Camassa, Urso, Tidiane (30’st Todisco), Burdo, Schiavone, Fonte (23’st Masi), Minenna. Allenatore: Marasciulo

Castellaneta: Bufano, Costantino (3’st Recchia), Russo, Panzarea, Lippolis, Cirottola, Gigante (18’st Petrosino), Antonicelli, Jonaj, Favale, Passiatore (25’st Mappa). Allenatore: Gammaro (D’Alena)

Arbitro: Massimiliano Miccoli della Sezione di Bari.

Reti: 2’st Tidiane (O), 9’st Minenna, 24’st Satalino.

Ammoniti: Fonte (O), Costantino (C), Urso (O), Gigante (C).

Giornata nuvolosa. Spettatori duecento circa.

Angelo Cavallo

Promozione, gir.”A”, la “Nona” di ritorno nelle previsioni di Michele Carella

Il giovane tecnico (in foto) della Virtus Bitritto ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere nelle gare previste in scaletta per la “Nona” giornata di ritorno. Sarà un turno complicato e difficile sotto tutti i punti di vista.

Corato – Virtus Bitritto   X – 2

“Sarà una gara difficile, ma noi, consapevoli di essere in ripresa, ce la  metteremo tutta. Ce la possiamo giocare”,

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Canosa –  Omnia Bitonto 2

“Poche chances per il Canosa. Il Bitonto non può più perdere punti perché alle spalle sente il fiato del Corato”.

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta

Polimnia – N. Molfetta  2

“Al Molfetta non sono ammesse più distrazioni se vuole rimanere in zona play off- La Polimnia cercherà di fare la sua partita”.

Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

Spinazzola – Trulli e Grotte 2

“Il Trulli e Grotte è una squadra quadrata e sta facendo molto bene. Lo Spinazzola è in fase calante

Arbitro: Giuseppe Coviello di Molfetta

Real Siti – Fortis Altamura  2

“Il Real Siti potrebbe accusare la fatica di coppa. La Fortis deve ottenere il massimo per conservare la zona play off”.

Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Puglia Sport Laterza – Monte Sant’Angelo X

“Sarà una partita equilibrata. Gli episodi potrebbe decidere il risultato”.

Arbitro: Bruno Spina di Barletta.

S.Ordona – Ascoli Satriano 1

“ L’Ordona, se vuole conservare un posto nei play off, deve assolutamente  vincere.  L’Ascoli Satriano è in caduta libera”.

Arbitro: Domenico Piciaccia di Barletta.

Rinascita Rutiglianese – San Marco  1

“Ultima chiamata per la Rutiglianese, una buona squadra che ha vissuto un’annata sfortunata.  Contro il San Marco, squadra ostica, dovrebbe fare bottino pieno”.

Arbitro : Nicola Maria Peres di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Preview Prima Categoria girone B, settima di ritorno

Settimana decisiva per le sorti di un girone B di Prima Categoria Pugliese vissuto nel dualismo più totale tra due compagini che, punti alla mano, meriterebbero entrambe di vincere il campionato. Sfide decisive non solo in testa, ma anche in zona terzo posto con lo scontro diretto di Mottola.

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Il match dei “Caduti di Superga” di Mola tra Vigor MolesMartina Calcio 1947, sarà probabilmente la sfida che potrà valere una stagione. Lo sarà per il padroni di casa che con un punto in meno ed una gara disputata in più, sono obbligati alla vittoria per sperare nel trionfo al termine della stagione. Obbligatorio per il Martina non perdere, in caso di un risultato positivo la prima posizione prenderebbe quasi definitivamente la via della “Valle D’Itria”. Pesante assenza di Birtolo tra gli ospiti: il problema alla spalla dopo la brutta caduta che ha costretto il capocannoniere del girone all’uscita anticipata nel match contro il Santa Rita, lascia preoccupazione tutto l’ambiente martinese, mentre per i locali sarà Iurlo a non dover partecipare alla gara per squalifica.

Sfida per il terzo posto nel ritrovato “Chiappara” (proroga concessa dalla federazione e lavori in fase di svolgimento nel catino mottolese), tra United Mottola ed un Ginosa che conserva quattro punti di vantaggio, seppur con una gara in più rispetto al suo avversario, quello allenato dall’esperto tecnico Schiavone. In caso di vittoria infatti, il Mottola che dovrà fare ancora a meno di Greco e Formisano squalificati, si ritroverà potenzialmente terzo. Per il Ginosa quindi vietato perdere, ma occhio anche al terzo incomodo, il San Vito.

Il Norba Conversano è reduce dal riposo da calendario, ma nelle ultime tre gare disputate ha collezionato sette punti, mostrando sensibili miglioramenti soprattutto in zona gol, e classificandosi in posizioni tranquille di classifica. Avversario temibile quindi per un San Vito in grande condizione e reduce da tre vittorie consecutive, di scena in un campo alquanto ostico contro i ragazzi di mister Lopriore, trainer di una rosa giovane e molto motivata. Squadre al completo e pronostico incerto, il San Vito vorrà sfruttare lo scontro diretto di Mottola per accaparrarsi la terza posizione.

Chiamata salvezza per il Football Club Capurso che ospita sul proprio campo una GrumeseBitetto in leggera difficoltà di risultati e di uomini, viste le numerose assenze causa infortunio che hanno condizionato e non poco l’esito delle ultime gare dei ragazzi di mister Stea. La pesante assenza per i padroni di casa riguarda quella di Cardinale causa squalifica, ma il gruppo appare coeso per affrontare un avversario ostico, ripartendo dalla buona prestazione di Mesagne contro il San Vito. Obbligatorio quindi, allontanarsi quanto prima dalle ultime tre posizioni della classifica, mentre gli ospiti hanno come unico risultato possibile la vittoria per riprendere la terza o la quarta piazza in graduatoria per disputare i playoff.

Deve tornare alla vittoria l’Acquaviva, dopo il ko di Ginosa ed una classifica che la vede allontanarsi dalla zona playoff. Gli avversari di giornata dei Ragazzi Sprint Crispiano dal canto loro, appaiono in buona condizione, dove meritavano qualcosa in più della sconfitta contro la vice capolista Vigor Moles nell’ultimo turno. Pertanto gara aperta, in cui i padroni di casa che non potranno contare sul difensore Giampetruzzi squalificato, dovranno faticare per avere la meglio dei gialloblù ai quali basterebbe un risultato positivo per sperare nel raggiungimento momentaneo della zona salvezza qualora il Capurso incappasse in una nuova sconfitta.

Gli Azzurri Santa Rita se la vedranno con la Virtus Locorotondo, compagine dai vertici della classifica per punti ottenuti nel girone di ritorno. I padroni di casa dal canto loro hanno reso e non poco difficile la vita alla capolista Martina nell’ultimo turno, rimontando un doppio passivo e venendo sconfitti solo nell’ultima parte di gara. Pertanto nulla preclude ad un’altra buona prestazione fra le mura amiche, considerando si la squalifica per somma di ammonizioni comminata a Mazzoni, ma con un entusiasmo che appare ritrovato per una salvezza diretta distante quattro lunghezze. Ospiti praticamente salvi, ma vietato rilassarsi: nuovi obiettivi di classifica e tanta voglia di stupire sino al termine del campionato.

Riposo da calendario per la Civitas Conversano.

Di seguito il programma del ventesimo turno con le relative designazioni arbitrali:

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L’Ostuni in cerca di riscatto riceve il Castellaneta

Domenica alle ore 15.00 si disputerà, al Comunale “Vito Asciano”, la partita tra l’Ostuni ed il Castellaneta, valevole per la ventiquattresima giornata del campionato di promozione girone B. Le due squadre, con obiettivi diversi, si contenderanno tre punti fondamentali per il prosieguo del campionato.

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Sono ventuno i punti che separano le due squadre, l’Ostuni in lotta per un posto nei play off è condannata a vincere per non perdere terreno dalle prime tre in classifica e farsi agganciare dalle inseguitrici Uggiano e Brindisi. Stessa sorte per il Castellaneta che ha un disperato bisogno di punti per sperare nella salvezza, il fanalino di coda Grottaglie le sta con il fiato sul collo. La squadra della Città Bianca è reduce da un brutto stop esterno con l’Aradeo che ha avuto uno strascico infinito di polemiche mentre i tarantini, grazie alla vittoria interna contro il Lizzano, hanno il morale alle stelle. Non saranno della partita gli squalificati Cristofaro per i gialloblu e Greco e Gorghini per i biancorossi.

Il match di andata, disputatosi lo scorso sei novembre, si era concluso con il risultato di uno ad uno. Il Castellaneta, passato in vantaggio al 30’ del secondo tempo con un gol di Mianulli, si era fatto recuperare in zona cesarini dai gialloblu con un centro di Pastano.

Abbiamo sentito, in merito alla partita di domenica, l’opinione del D.S. dell’Ostuni, Enzo Pulpito, e del tecnico del Castellaneta, Mister D’Alena:

Enzo Pulpito: “Abbiamo archiviato la sconfitta con l’Aradeo ed i ragazzi hanno una grossa voglia di scendere in campo. Ci siamo preparati al meglio durante la settimana ed iniziamo a recuperare i numerosi infortunati, infatti Mister Marasciulo avrà a disposizione anche Carlo Zizzi e Masi.

Mister D’Alena: “Rispettiamo i nostri avversari ma andiamo ad Ostuni per fare punti perché ne abbiamo un disperato bisogno, la squadra si è allenata bene in settimana e siamo pronti”.

La Società A.S.D. Ostuni 1945 ripropone una simpatica iniziativa. Si potranno acquistare biglietti, al prezzo di un euro, dai quali verranno estratti due vincitori che riceveranno, nell’intervallo della partita, una maglia ufficiale della squadra.

L’incontro sarà arbitrato dal Signor Massimiliano Miccoli coadiuvato dagli Assistenti Antonio Alessandrino e Giuseppe Insabato, tutti della Sezione Bari..

Angelo Cavallo

Promozione, gir. B: Il programma della 24^ giornata e le designazioni arbitrali. Partitissima Fasano – Tricase.

Domenica ventisei febbraio alle ore 15.00 si disputerà la 24^ giornata, nona del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B. Il match clou della giornata è Fasano – Tricase.

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Solo con una vittoria della terza della classe Tricase contro la capolista Fasano si potrebbe riaprire il discorso promozione diretta. I rossoblù tricasini, che hanno conquistato un solo punto nelle ultime tre partite, potrebbero trovare nel nuovo tecnico Marco Carrozzo le motivazioni necessarie per battere un Fasano imbattuto in campionato dal lontano venti novembre. Impegno casalingo in discesa per la seconda in classifica Aradeo che ospiterà il Leverano ormai fuori dalla zona play out e reduce da due sconfitte. Dopo il passo falso di domenica scorsa ad Aradeo, l’Ostuni sarà costretto a vincere in casa contro il Castellaneta che arriverà nella Città Bianca galvanizzato dall’importante vittoria a spese del Lizzano.  L’Uggiano, quinta in classifica, dovrà sfruttare l’impegno casalingo contro il Carovigno se vuol conservare l’ultimo posto utile per disputare i play off. Infatti alle sue spalle, a meno due punti, c’è il Brindisi che, reduce da sei risultati utili consecutivi, se la vedrà in casa con il Lizzano che ha l’ultima chance di rientrare nella lotta per un posto nei play off.

Mesagne e Manduria, posizionate appena un punto sopra la zona play out, scenderanno in campo con stati d’animo diversi, i brindisini reduci da una importante vittoria in trasferta a Leverano, i tarantini appena eliminati nella semifinale di Coppa Italia dal Fasano. Il Maglie si giocherà le ultime speranze di poter uscire dalla zona play out in casa contro il Copertino, anch’esso alla disperata ricerca di punti. Chiude il programma il derby MassafraGrottaglie, con i primi in cerca di punti per continuare a navigare in zone tranquille di classifica ed i secondi che si giocano probabilmente l’ultima occasione di poter sperare di disputare i play out.

Dopo una 23^ giornata zeppa di contestazioni per gli errori arbitrali ecco le designazioni per la 24^ giornata:

Città di Fasano – Atletico Tricase: Arbitro: Carlo Palumbo di Bari. Assistenti: Marco Colaianni di Bari e Nicola Ciocia di Molfetta.

Atletico Aradeo – Salento Football Leverano: Arbitro: Giuseppe Turco. Assistenti: Andrea Mongelli e Francesco Minerva, tutti di Lecce.

Ostuni 1945 – Castellaneta: Arbitro: Massimiliano Miccoli. Assistenti: Antonio Alessandrino e Giuseppe Insabato, tutti di Bari.

Uggiano Calcio – Carovigno Calcio: Arbitro: Salvatore Montanaro. Assistenti: Leonardo Miceli e Alessio Mauriello, tutti di Taranto.

Lizzano – Brindisi: Arbitro: Riccardo Mele di Lecce. Assistenti: Giuseppe Rizzi e Federico Peloso, entrambi di Barletta.

Massafra – Grottaglie: Arbitro: Matteo Marcello Minerba. Assistenti: Davide Gatto e Francesco Capoccia, tutti di Lecce.

Mesagne – Manduria Sport: Arbitro: Gabriele Sciolti. Assistenti: Riccardo Matteo e Gianmarco Spagnolo, tutti di Lecce.

Toma Maglie – Copertino: Arbitro: Angelo Tomasi. Assistenti: Davide Fedele e Piergiorgio Battista, tutti di Lecce.

Angelo Cavallo

Semifinali Coppa Italia Promozione : gare di ritorno

Con le gare di ritorno siamo al penultimo atto prima della finale della Coppa Italia di promozione. Le squadre rimaste in campo, Omnia Bitonto e Real Siti per il girone “A”; Fasano e Manduria per il Girone “B“, si affronteranno domani, giovedì 23, con inizio alle ore 15.00, nella gara di ritorno. I risultati ottenuti all’andata: 1-0 per l’Omnia Bitonto a Stornara, 3—0 del Fasano a spese del Manduria non lascerebbero dubbi sulle squadre che conquisteranno la finale, ma poi sarà il campo ad emettere l’ultimo verdetto. Benny Costantino, tecnico dell’Omnia, capolista indiscussa del girone “A”, ha pochi dubbi sull’esito finale di Manduria – Fasano: “il Fasano è già in finale visto il risultato dell’andata. Sarà una partita senza storia. La capolista del girone “B”, rinforzatasi adeguatamente con il mercato di dicembre, sta viaggiando speditamente verso l’Eccellenza. Per quanto riguarda il nostro incontro, un gol di vantaggio ci mette quasi al sicuro, ma il Real Siti è avversario, diciamo così, scorbutico. Per ben due volte ci ha dato filo da torcere, una volta ci ha anche battuti. Noi stiamo bene e vogliamo continuare questo percorso che ci vede protagonisti sin dall’inizio della stagione. Non sarà una gara facile, ma cercheremo di metterla sui binari a noi favorevoli sin dall’inizio”.

Saranno assenti per squalifica: Mascia del Real Siti e Misuraca del Manduria.

Manduria – Città di Fasano

Arbitro: Niccolò Salomone di Bari.

Assistenti: Antonio Alessandrino(Bari) e Francesco Festa (Barletta).

Omnia Bitonto – Real Siti

Arbitro: Salvatore Montanaro(Taranto)

Assistenti: Andrea Bizio ( Casarano) e Giammarco Miccoli (Brindisi).

Mimmo De Gregorio

Acquaviva ko a Ginosa, playoff più lontani

Domenica 19 febbraio 2017 – ore 15:00
Campo Comunale “Teresa Miani” di Ginosa (TA)


GINOSA – ATLETICO ACQUAVIVA 2-0

RETI: 15’ pt Pasqualicchio – 44’ pt Donno.

GINOSA: Giampetruzzi, Orfino (Kap.), Cristella, Donno, Vannella, Pasqualicchio (28’ st Ribecco L.), Novario, Tenerelli, Paiano (v.k.) (44’ st Schembri), Lovecchio, Cappiello (50’ st Costantino). A disp.: Larocca, Stano, Castellano, Ribecco A.. All. Pizzulli.

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, Cardinale, Giampetruzzi, Kore (1’ st Ferorelli), Giampietro (29’ st Maffei), De Palma, Solimini, Palasciano (Kap.), Vasco (v.k.) (32’ st Nishnianidze), Rizzi, Antonicelli. A disp.: Iacobellis, Cacciapaglia, Trillo, Pastore. All. Mongelli.

ARBITRO: Sig. Walter De Michele della sez. di Brindisi.

AMMONITI: Paiano, Lovecchio, Cappiello e Ribecco L. (G) – Giampetruzzi, De Palma e Solimini.

NOTE: 700 spettatori circa.

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Sconfitta per i Rossoblu al “Teresa Miani” di Ginosa contro un modesto avversario, determinanti i due errori difensivi nella prima frazione di gioco.

Possesso palla di marca ospite con l’avversario che approfitta delle ripartenze in contropiede; al 15’ errore della difesa con l’esterno tarantinoPasqualicchio che batte dal limite l’incolpevole Lella, al 20’ annullato un gol ai rossoblu per una dubbia posizione di off-side del centrocampista Solimini, al 44’ raddoppio dei locali che approfittano di una dormita collettiva e con Donno si portano sul 2-0.

Seconda frazione di marca ospite con l’Acquaviva alla ricerca della rete; al 60’ due occasioni per i rossoblu con Ferorelli, prima dal limite calcia di poco fuori e poi con un tiro angolato in cui il portiere si supera; al 70’ l’Acquaviva potrebbe accorciare con Giampetruzzi che di testa impegna severamente l’estremo di casa, ultima occasione con un bolide di Nishnianidze che esalata le doti del numero uno ginosino.

Una sconfitta pesante in cui i boys acquavivesi sono scesi in campo con poco carattere al cospetto di un avversario determinato nel vincere la partita; fari puntati nella gara di domenica prossima in cui i ragazzi di Mr Mongelli ospiteranno un Crispiano alla ricerca di punti, calcio d’inizio ore 15:00 stadio “Giammaria”.

UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

Promozione, gir. B. Il punto dopo la 23^ giornata. Fasano con un piede in Eccellenza, passo in avanti dell’Aradeo, frenano Tricase, Ostuni ed Uggiano. Importante vittoria per il Castellaneta

Si è disputata domenica 19 febbraio la 23^ giornata, ottava di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

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Nella giornata contrassegnata dalle numerose contestazioni per errori arbitrali, il Fasano, con il successo di misura a Manduria, conserva otto punti di vantaggio sulla seconda in classifica che, grazie alla vittoria interna contro l’Ostuni, è ora l’Aradeo. Mezzo passo falso del Tricase fermato sul pareggio nella trasferta di Brindisi. Non approfitta della sconfitta della squadra della Città Bianca l’Uggiano che non va oltre il pareggio contro il fanalino di coda Grottaglie. Il Lizzano, con la sconfitta esterna di Castellaneta, perde l’ultima occasione utile di poter disputare i play off.

Il Leverano ed il Massafra, perdendo rispettivamente in casa con il Mesagne ed in trasferta a Copertino, si fanno risucchiare dalla zona play out. Il pareggio tra Carovigno e Maglie non smuove la classifica di entrambe le squadre sempre più impelagate nella lotta per non retrocedere. Nella zona play out fanno invece importanti passi in avanti il Mesagne ed il Castellaneta.

Programma della 24^ giornata che si disputerà domenica 26 febbraio:

Città di Fasano – Atletico Tricase

Atletico Aradeo – Salento Football Leverano

Ostuni 1945 – Castellaneta

Uggiano Calcio – Carovigno Calcio

Lizzano – Brindisi

Massafra – Grottaglie

Mesagne – Manduria Sport

Toma Maglie – Copertino

Angelo Cavallo

Marcatori Prima Categoria girone B, Birtolo in rete poi l’infortunio

Sedici reti nel diciannovesimo turno, sesto del girone di ritorno, di un un campionato di Prima Categoria Pugliese girone B che attende lo scontro diretto nel big match della prossima giornata in quel Mola. Reti per i leader della classifica, Bux eBirtolo, quest’ultimo seguito nella ripresa da un infortunio che lascia seri dubbi sulla sua presenza in campo nella sfida più importante del campionato. Ancora in rete Laneve per il Martina, Romanelli del Mottola, Cavallo per il San Vito, mentre torna al gol anche Mele della GrumeseBitetto. Questa la classifica marcatori dettagliata:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 17 reti – (3 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 14 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 11 reti  – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 10 reti –

Greco (United Mottola)                          – 9 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Tenzone (Vigor Moles)                           – 8 reti –  (1 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                            – 8 reti – (4 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                        – 7 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 7 reti – (2 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Romanelli (United Mottola)                – 7 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 6 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Paiano (Ginosa)                                        – 5 reti –

Cappiello (Ginosa)                                   – 5 reti – (1 rig.)

Mastronardi (Norba Conversano)      – 5 reti – (1 rig.)

Palazzo (Martina Franca)                      – 5 reti –

Fieroni (Vigor Moles)                                – 5 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  5 reti – (2 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Rito (Martina Franca)                               – 4 reti – (1 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Pastore (Acquaviva)                                    – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

De Mare (United Mottola)                          – 3 reti – 

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)           – 3 reti –

Vinci (Martina)                                                 – 3 reti –

Il punto sulla Prima Categoria girone B, sesta di ritorno

Gare abbordabili sulla carta, quelle per il duo di testa Martina Calcio e Vigor Moles, ma come spesso accade nel calcio, il campo è il giudice supremo e le due compagini hanno faticato più del previsto in attesa del big match del prossimo turno.

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Vittoria in sofferenza per il Martina Calcio 1947 che rischia più del dovuto contro l’Atletico Azzurri Santa Rita, in un classico testa-coda domenicale disputatosi al “Pergolo”.  Prima frazione con il Martina che orfano per squalifica di De Tommaso, si porta in avanti ma con gli ospiti in partita e ben disposti in campo. Padroni di casa che al ventesimo sbloccano la contesa con un calcio di rigore procurato da Palazzo steso in area, e realizzato dal solito Birtolo per un vantaggio che raddoppiato nel finale di frazione quando su un calcio d’angolo battuto da Rito, è uno sfortunato anticipo di un difensore su Birtolo a battere l’incolpevole portiere brindisino. Trascorrono pochi secondi ed un calo di concentrazione martinese, con il maldestro rinvio di Vinci a scavalcare il proprio estremo Costantino in uscita, riapre i giochi con un pallonetto che si spegne nel sacco per la clamorosa autorete del due a uno. Ci crede il Santa Rita, e dopo due giri di lancette della ripresa uno-due tra Mazzoni e Pica al limite, con quest’ultimo che serve proprio Mazzoni che in diagonale insacca, per il pareggio ospite inaspettato. Si scuote un Martina colpito nell’orgoglio, ed è proprio Vinci a riscattarsi con la testata vincente sugli sviluppi di un angolo, a sfruttare al meglio uno schema da fermo. Il gol della sicurezza è sfiorato più volte, numerose occasioni create dai locali che tentano con Birtolo la rete del poker, ma in un tentativo di sforbiciata, il numero nove martinese cade male uscendo in barella tra la preoccupazione di società e tifosi. Il quattro a due servito da Laneve in slalom negli ultimi minuti chiude definitivamente i giochi, Martina ora davvero proiettato nella sfida di Mola ma con la grana Birtolo, Azzurri Santa Rita invece ultima ma in piena convinzione dopo una grande prestazione in casa della capolista.

La Vigor Moles espugna il “Comunale di Via Quasimodo” di Crispiano nel finale, ma quanta fatica contro un avversario ostico ed organizzato, con nuovamente Daniele Solidoro nelle vesti di trainer. Padroni di casa passati in vantaggio sul finire di prima frazione grazie alla spizzata vincente del difensore goleador Bruno, che raccoglie al meglio un traversone da fermo di Paciulli. Nella ripresa gli ospiti cambiano marcia, Bux è fermato da un grande intervento del giovane portiere di casa Solito, per poi pareggiare con lo stesso Bux, abile a ribadire in rete dopo una traversa colpita dalla distanza di Pascalicchio, entrato ad inizio ripresa. Il Crispiano non accusa il colpo, e prova a cercare il nuovo vantaggio con una incornata di Vapore sul quale si oppone con bravura l’estremo ospite Fortunato. Nel finale, beffa per i padroni di casa con Corti che lancia Pascalicchio partito sul filo del fuorigioco (per i locali oltre un metro), il quale giunto dinanzi a Solito lo trafigge con una bella conclusione a giro sul palo più lontano. Gara complicata ma vinta con le unghia e con i denti da un Mola carico al massimo in vista della sfida al Martina. Ragazzi Sprint Crispiano furenti con il direttore di gara ma consapevoli che ad un solo punto di distanza dalla zona salvezza diretta occupata dal Capurso, le chance di raggiungere l’obiettivo sono comunque elevate.

Il Ginosa sconfigge sul proprio campo l’Atletico Acquaviva con una superba prima frazione, conservando la terza posizione insidiata da Mottola e San Vito, estromettendo forse in maniera definitiva, la stessa Acquaviva dalla lotta playoff. Gli ospiti non sfigurano dinanzi ad un Ginosa abile a colpire con due giocate che fruttano due reti decisive per l’andamento della gara. Al ventesimo ottimo filtrante di Tenerelli per Pasqualicchio che con un destro forte e preciso indirizzato sul primo palo batte il portiere ospite Lella, per poi sul finire di frazione raddoppiare con l’ottima sponda di Paiano per l’accorrente Donno il quale in corsa trafigge gli ospiti con un piattone a volo imparabile. Nella ripresa i padroni di casa arretrano il proprio baricentro di gioco, ma in ripartenza sprecano con Cappiello che coglie un palo, e Paiano, che sul tap in spedisce alto, ripetendosi in un’altra occasione sul finire di match. Giampetruzzi serra la propria porta agli ospiti ed il risultato non cambia con al via i festeggiamenti nel post gara (foto. Nel prossimo turno Ginosa chiamato all’impresa in quel di Mottola per consolidare la terza posizione.

Nell’anticipo mattutino disputato presso il “Comunale” di Bitetto, il Mottola United batte in esterna la GrumeseBitetto rilanciandosi con forza verso le prime posizioni, e respingendo definitivamente le polemiche dei giorni scorsi con la prematura decisione del ritiro della squadra dal campionato, prima del definitivo dietro front. Nonostante le assenze di Salvi, Formisano e Greco, il Mottola si presenta deciso all’incontro e per i padroni di casa, falcidiati anch’essi da numerosi infortuni, poco da fare quando D’Onofrio al ventesimo inventa una parabola maligna che beffa l’estremo di casa Turi. Raddoppio sul finire di prima frazione quando Romanelli scatta tra le maglie larghe della difesa di casa battendo nuovamente una GrumeseBitetto che reagisce ad inizio ripresa, quando due conclusioni dal limite sfiorano il bersaglio a portiere battuto. Il tris ospite di Secka però chiude i giochi, proteste vane dei padroni di casa che reclamavano un offside nel’occasione dello zero a tre, trovando solamente nel finale la rete della bandiera con una splendida punizione di Mele. Mottola che attenderà un Ginosa nella sfida verità per la terza posizione, GrumeseBitetto in difficoltà di uomini e risultati viste le molte assenze che sembra aver perduto lo smalto di inizio stagione.

Il San Vito ottiene i tre punti in un match combattuto contro un Capurso risucchiato nelle zone pericolose della classifica. E’ una rete di Cavallo a decidere l’incontro, disputatosi per l’ennesima volta sul neutro di Mesagne per una vittoria sofferta ed estremamente importante per i biancoverdi, che si posizionano al quarto posto alle spalle del Ginosa. Per il Capurso situazione complicata, con il solo punto di vantaggio dai Ragazzi Sprint Crispiano che li costringe a far punti nel difficile prossimo impegno contro la GrumeseBitetto.

La Virtus Locorotondo riprende la sua marcia di risalita in graduatoria dopo il ko di Martina ed il riposo forzato da calendario, battendo con due reti nella ripresa il fanalino di coda Civitas Conversano. Prima frazione ostica per i padroni di casa che non trovano la via della rete collezionando comunque palle gol importanti e non sfruttate. Nella ripresa torna alla rete il funambolo di casa Massafra, per un vantaggio bissato nel finale dal giovane under Fuocolare per il definitivo due a zero che chiude un match di marca locale. Nulla invariato però, per una Civitas Conversano che non perde punti da nessuna concorrente alla salvezza, in un turno in cui hanno disputato gare dall’alto coefficiente di difficoltà.

Riposo da calendario per il Norba Conversano.

 

Manduria – Fasano 0-1

Un Manduria farcito di under quello sceso in campo al Nino Dimitri contro il Fasano. La squadra biancoverde si presenta in campo con una formazione di fortuna, con ben 6 titolari assenti, sostituiti da altrettanti under che hanno davvero dato il massimo e, francamente, avrebbero meritato almeno il pareggio. Il Fasano, benché si sia reso più volte pericoloso, ha dovuto prediligere spesso i tiri da lontano , vista la strenua difesa operata dai giovanissimi biancoverdi.

Bravo il portierino Di Magli che ha sventato diverse palle goal e un plauso va a tutta la squadra che, malgrado la sconfitta di misura, ha espresso comunque un bel gioco ed è uscita dal terreno di gioco tra gli applausi dei propri sostenitori. Passiamo alla cronaca della partita. Apre le giocate al 3’ il Fasano, al forte tiro di Marini si oppone Di Magli e devia in angolo. Al 4’ il numero uno biancoverde viene chiamato nuovamente in causa da Serri che fa partire un insidioso diagonale. Il Manduria fa le barricate e cerca di impedire agli avversari di superare la trequarti.

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Al 17’ però una smagliatura in difesa permette a Gennari di portare in vantaggio il Fasano con un tiro rasoterra dalla distanza che oltrepassa l’angolino basso della porta manduriana. Nella ripresa all’11’ brivido per la porta manduriana, Amodio sfiora il palo. Il Manduria non ci sta a subire e al 13’ è Riezzo a tentare la via del goal con una iniziativa personale e tiro finale parato da Zambetti. Al 31’ ospiti nuovamente pericolosi sullo sviluppo di un calcio d’angolo, Longo di testa sta per centrare il bersaglio ma, molto lesto Misuraca si contrappone e salva sulla linea di porta. Forcung biancoverde negli ultimi minuti della gara ma senza riuscire a concretizzare.

Manduria: Di Magli, Mariggiò, Sanarica (39’ s.t. De Nitto), Arcadio, Misuraca, Scarciglia, Nodriano (31’ s.t. Spinelli), Mancuso, Granata (15’ s.t. Jabarteh), Riezzo, Manzella. A disp.: Zingarello, Marseglia, Mandarino, Di Comite. All. Passariello

Fasano: Zambetti, Mizzi, Pistoia, Marini, Anglani, Amato, Serri (40’ s.t. Laguardia), Fumarola, Gennari (14’ s.t. Longo), Amodio, Fanigliulo (44’ Di Tano). A disp.: Scarciglia, Locorotondo, Pugliese, Leggieri. All. Laterza

Arbitro: Daddato di Barletta.
Reti: 17’ p.t. Gennari
Note: Ammoniti: De Nitto, Fumarola, Mancuso, Misuraca, Manzella. Angoli: 6 a 2 per il Fasano.

M.L.P. – lavocedimanduria.it

Il Ginosa riprende la marcia, Acquaviva ko al “Teresa Miani”

GINOSA – Riscatto immediato del Ginosa, dopo la sonora sconfitta di Mola, che ritrova il successo liquidando al “Miani” la pratica Acquaviva con un secco 2-0 e conferma il terzo posto in classifica.

Davanti ad una cornice di pubblico delle grandi occasioni, i biancazzurri hanno impiegato un tempo per mettere al sicuro il risultato, grazie anche ad una prova gagliarda che ha entusiasmato il pubblico di casa. Per l’Acquaviva, invece, una sconfitta che ha il sapore di addio alle ambizioni di playoff. Prima frazione di marca ginosina con il doppio vantaggio che annichilisce gli avversari. Dopo una prima fase di studio, al 19′ i padroni di casa passano in vantaggio: apertura intelligente di Tenerelli sulla corsia sinistra per l’inserimento di Pasqualicchio che, appena dentro l’area, fulmina Lella sul proprio palo con un destro preciso e potente. Gli ospiti stentano a decollare ed al 44′ gli uomini di Pizzulli raddoppiano con una bella azione: assist di Cappiello in area per Paiano che serve l’accorrente Donno, il cui tiro di prima intenzione fa secco Lella sul palo più lontano.

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La ripresa vede gli ospiti alzare il proprio baricentro per tentare la rimonta, lasciando ampi spazi al contropiede biancazzurro guidato dal trio terribile Paiano-Lovecchio-Cappiello. Al 56′ il 3-0 sembra cosa fatta quando sull’asse Paiano-Lovecchio, la sfera giunge a Cappiello il cui tiro ravvicinato si stampa sul palo e sul tap-in Paiano alza di poco la mira, sciupando una buona occasione. Break dell’Acquaviva al 67′ con una punizione maligna, dal limite, calciata da Ferorelli che sorvola di poco la traversa. I padroni di casa sfruttano le ripartenze in velocità ed all’80’ Novario serve in profondità Cappiello che aggira il proprio marcatore e, dal fondo, serve in area per l’accorrente Paiano la cui conclusione sottomisura lambisce il montante. Passano due minuti ed i baresi si rendono pericolosi con un fendente dalla distanza di Ferorelli che chiama Giampetruzzi ad una parata complicata in due tempi. Lo stesso numero uno ginosino si guadagna gli applausi, nel finale, neutralizzando con bravura due pericoli degli avanti ospiti, blindando il successo. Da sottolineare il caloroso sostegno del tifo organizzato ginosino che ha incitato con entusiasmo i biancazzurri, trasmettendo una carica in più ai protagonisti in campo.

Con questi tre punti, il Ginosa sale a quota 32 consolidando la terza posizione e si proietta con la mente alla sfida insidiosa di domenica, in quel di Mottola, con l’intento di portare a casa il massimo risultato utile in chiave playoff. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

GINOSA – ATL. ACQUAVIVA 2-0

GINOSA: Giampetruzzi, Orfino, Cristella, Donno, Vannella, Pasqualicchio (72´ L. Ribecco), Novario, Tenerelli, Paiano (88´ Schembri), Lovecchio, Cappiello (95´ Costantino). A disp.: Larocca, Stano, Castellano, A. Ribecco. All. Pizzulli
ATL. ACQUAVIVA: Lella, Cardinale, Giampetruzzi, Kore (46´ Ferorelli), Giampietro (74´ Maffei), De Palma, Solimini, Palasciano, Vasco (77´ Nishnianidze), Rizzi, Antonicelli. A disp.: Iacobellis, Cacciapaglia, Trillo, Pastore. All. Mongelli
ARBITRO: Walter De Michele di Brindisi.
RETI: 19´ Pasqualicchio, 44´ Donno.
NOTE: Ammoniti Paiano, Lovecchio, Cappiello e L. Ribecco (G), Giampetruzzi, De Palma e Solimini (A).

Addetto stampa Asd Ginosa – Domenico Ranaldo

Castellaneta piega il Lizzano, mister D’Alena: “Miglioramenti importanti”

Ottima prestazione per l’Acd Castellaneta di mister D’Alena nel suo esordio casalingo. I biancorossi infatti, battono il quotato Lizzano per una rete a zero grazie alla rete nel finale del primo tempo ad opera di Valerio Lippolis, abile ad insaccare di testa sugli sviluppi di un angolo calciato da Eneo Gjonaj. Nella ripresa il Castellaneta crea numerose occasioni senza però chiudere la gara e nel finale l’estremo di casa, il giovane Bufano, compie un grande intervento salva risultato su colpo di testa ravvicinato dell’ex Colucci. Al termine del match non può che essere soddisfatto il tecnico valentiniano Lino D’Alena, raggiunto dai nostri microfoni per analizzare l’andamento della gara ed il buon momento della sua compagine:

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Mister, un’ottima gara per il suo Castellaneta, gioco e tre punti in cascina. Possiamo parlare di una base di partenza per la vostra risalita?

Una squadra che si deve salvare deve pensare sempre ad un’organizzazione di gioco. In questi giorni abbiamo lavorato esclusivamente su quello che ognuno di loro nel proprio ruolo deve fare. Stiamo migliorando nella gestione palla ed anche nelle fase difensiva ancora miglioramenti importanti. Chi si deve salvare deve essere bravo a dare poche opportunità per far goal all’avversario. In due gare un goal subito su palla inattiva

Bufano decisivo nel finale. E’ una scelta definitiva quella del portiere “under”?

“Questo per Bufano è il terzo anno che lavoriamo insieme. Sappiamo il suo valore e quali sono le sue aree di miglioramento. Avere uno come Angelo ci mette nelle condizioni di fare scelte opportune nell’utilizzo degli under. Ottimo intervento nel finale ma noi abbiamo sprecato tanto anche in inferiorità numerica. Bene anche D’Auria nel suo rientro in prima squadra

Salvezza diretta che dista sette punti a sette gare dal termine, dopo la vittoria di oggi quante sono le reali chance per il raggiungimento dell’obiettivo?

Questo gruppo non merita di retrocedere. Sono ragazzi umili e tanto disponibili. Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare tutti loro. I ragazzi si vogliono salvare…ci proviamo. Un grazie al pubblico che oggi ha sostenuto i ragazzi fino alla fine. E domani i ragazzi della juniores a Putignano scontro diretto con Trulli e Grotte per il primato del girone, sperando di dare un’altra soddisfazione a società e città

Un ringraziamento a mister D’Alena per la sua cortese dipsonibilità ed un augurio di buon lavoro settimanale. 

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Il Mottola United tornerà in campo

L’Asd Mottola United potrà nuovamente tornare a giocare in casa sul proprio campo, il “Chiappara” di Mottola, senza dover essere ospite del “De Bellis” di Castellaneta.

E’ il risultato dell’incontro, tenutosi questa mattina, tra Angelo Laterza, presidente della squadra impegnata nel campionato regionale di prima categoria girone B, Vito Tisci, presidente regionale Figc e presidente nazionale per il settore giovanile e scolastico Figc e l’assessore comunale allo sport, nonché vicesindaco Gianni Bello.
Intesa raggiunta. La Figc ha concesso una deroga, rendendo nuovamente disponibile il campo di gioco mottolese, prendendo atto di un preventivo, già nella piena disponibilità degli uffici comunali preposti, fornito da una ditta specializzata nella spazzolatura dell’erbetta artificiale. Intervento, questo, a cui il comune provvederà entro la fine di marzo, così come garantito dall’assessore Bello e come comunicato, con una nota ufficiale, alla Lega Nazionale Dilettanti (Lnd) di Roma.
Così il presidente Laterza fa dietro front.
Dopo il match disputato contro il San Vito domenica 12 febbraio, in casa, ma sul campo del “De Bellis” di Castellaneta, aveva deciso di ritirare la squadra dal campionato. Prima i ritardi dell’amministrazione Comunale, che non aveva provveduto a garantire, nei tempi previsti, l’omologazione ovvero la spazzolatura del campo, nonostante le diverse deroghe concesse dalla Lega Nazionale Dilettanti. Poi, gli errori arbitrali.
Così, Laterza aveva deciso di porre “fine” alla gratificante esperienza sportiva del Mottola United, che pure, nel 2017, dovrebbe festeggiare i suoi primi dieci anni. In questi giorni, sui vari social, diverse erano state le attestazioni di solidarietà giunte alla squadra e allo stesso presidente, che, da più fronti, era stato invogliato a tornare sui propri passi. Qualche sponsor, come la Delcom, aveva anche garantito un ulteriore contributo di 500 euro, per sostenere le diverse trasferte della squadra, invitando altre aziende a fare lo stesso.

Ma l’out out del presidente non è stato vano. Il Comune si è assunto l’impegno di adempiere all’omologazione del campo; la Figc, comprendendo le responsabilità ed apprezzando, comunque, la buona volontà dell’ente comunale a volersi mettere in regola, ha concesso una deroga; l’Asd Mottola United ritorna in campo, affrontando in casa, domenica 26, il Ginosa e ritrovando il calore dei propri tifosi. A chi, sino ad oggi, ha sostenuto la squadra e sperato per un suo ritorno in campionato, il grazie sincero del presidente Laterza.

Preview Prima Categoria girone B, sesta di ritorno

Turno apparentemente con l’esito scontato, il sesto del girone di ritorno, per le due compagini di testa impegnate rispettivamente in match contro squadre impelagate nella zona playout. Sfide dal sapore playoff quelle di Ginosa e di Bitetto, ma quest’ultima con l’incognita Mottola per il suo annunciato ritiro dal campionato.

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Il Martina Calcio 1947 affronta nelle propria struttura del “Pergolo” un Atletico Azzurri Santa Rita in difficoltà di classifica, sconfitto dal Crispiano nell’ultimo turno e relegato in fondo alla graduatoria assieme alla Civitas Conversano. I padroni di casa, con gli assenti Pascullo e De Tommaso per squalifica (regolarmente in campo nella prossima nello scontro con il Mola), cercheranno di chiudere la pratica nella prima frazione, ma guai a pensare già a Mola.

La Vigor Moles rende visita ai Ragazzi Sprint Crispiano, rinfrancati dalla vittoria di San Vito contro l’Azzurri Santa Rita e rilanciatisi verso la salvezza diretta, con il Capurso nel mirino. Solidoro, nella veste di allenatore dopo l’exploit del turno precedente, dopo le dimissioni di mister D’Onghia prepara una gara accorta e senza sbavature per contrastare lo strapotere degli avversari, che recuperano alcuni calciatori dopo squalifiche ed infortuni, perdendo però Fraschini e Battista, per somma di ammonizioni e fermati un turno dal giudice sportivo.

Al “Teresa Miani” di Ginosa ultima chiamata playoff di un’Acquaviva in cerca dei tre punti per sperare nel raggiungimento della griglia playoff, al cospetto di una compagine arrabbiata ed in cerca di riscatto come il Ginosa di mister Pizzulli, proveniente dalla sonora sconfitta di Mola. Padroni di casa che perdono Bozza per infortunio, e sperano di recuperare la forma smagliante di diversi elementi per ottenere i tre punti e continuare a stazionare in terza posizione, ospiti obbligati a conquistare la vittoria per continuare a crederci, ma è necessario tornare al gol.

Incertezza invece al “Comunale” di Bitetto dove la GrumeseBitetto ospita il Mottola United con l’incognita ospite, che nell’annunciare subito dopo la gara contro il San Vito il ritiro del campionato, ha già disertato la sfida in Coppa Puglia contro il San Marzano di metà settimana. Segnali negativi dunque, il sodalizio del Presidente Angelo Laterza appare fermo nella sua decisione, dopo che la gara di Domenica del “De Bellis” contro il San Vito (campo neutro vista l’indisponibilità del “Chiappara”) ha decretato un mese di squalifica fra gli altri, per Greco, Formisano e Salvi.

Il San Vito può continuare la propria striscia di risultati positivi nel turno casalingo contro il Capurso in difficoltà di risultati e classifica. Un solo assente, Roma, per squalifica nei biancoverdi, mentre gli ospiti tenteranno l’impresa, per potersi sganciare il più possibile dalle zone calde di classifica. Gara che si disputa nuovamente lontano dal “Citiolo” di San Vito, con la compagine di casa dirottata sul sintetico di Mesagne.

La Virtus Locorotondo non vuol fermarsi ed affronta sul proprio campo una Civitas Conversano sconfitta sonoramente dal Martina nel turno precedente, ma sempre in gara contro qualsiasi avversario da Dicembre in avanti. Chance per i padroni di casa di continuare la scalata in classifica, possibilità per gli ospiti invece di rosicchiare punticini importanti viste la gare complicate di Crispiano, Capurso e Santa Rita.

Riposo da calendario per il Norba Conversano.

Questo il calendario completo e le relative designazioni arbitrali:

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Promozione, gir. B: Il programma della 23^ giornata e le designazioni arbitrali. Match clou Aradeo – Ostuni

Domenica diciannove febbraio alle ore 15.00 si disputerà la 24^ giornata, ottava del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B. In programma il match clou  Aradeo – Ostuni.

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La capolista Fasano, con un piede già in Eccellenza, nella trasferta a Manduria dovrà solo guardarsi da possibili cali di concentrazione. Il match clou della giornata è AradeoOstuni, rispettivamente seconda e terza forza del campionato, si contenderanno il secondo posto in classifica.  Il Tricase, del dopo Mitri, reduce da due sconfitte consecutive sarà impegnato in una difficilissima trasferta contro un Brindisi a cui la cura Nobile inizia a fare i primi effetti. Potrebbe approfittare di possibili passi falsi delle due seconde e della terza, l’Uggiano impegnata in casa contro il fanalino di coda Grottaglie. Ultima occasione per rientrare in corsa per la zona play off per il Lizzano che dovrà vedersela in trasferta contro il Castellaneta penultimo in classifica ed in crisi di risultati. Giornata insidioso per l’Uggiano che, ormai tagliato fuori dalla zona play off, non deve perdere per non farsi risucchiare dalla zona calda della classifica, difronte un il Mesagne galvanizzato dalla vittoria nello scontro salvezza con il Castellaneta di domenica scorsa. Il Massafra, vittorioso nella scorsa giornata, sarà impegnato in casa contro il Copertino che non può permettersi passi falsi se vuol sperare di uscire dalla zona play out. Chiude il programma della giornata la partita Carovigno Maglie, i brindisini, con il morale alle stelle per aver inflitto la prima sconfitta interna al Tricase, sfrutteranno il fattore campo per tenere a debita distanza la zona play out. Il Toma, terzultimo e reduce da due sconfitte consecutive, è condannato a fare punti per non perdere ulteriore terreno se non vuol farsi risucchiare dalle ultime due e rischiare la retrocessione diretta.

Le designazioni arbitrali sono:

Manduria Sport – Città di Fasano: Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta. Assistenti: Davide Fedele di Lecce e Andrea Bizio di Casarano.

Atletico Aradeo – Ostuni 1945: Arbitro: Salvatore Iannella. Assistenti: Fulvio Talucci e Antonio Conte, tutti di Taranto.

Brindisi – Atletico Tricase: Arbitro: Daniele Cannata di Faenza. Assistenti: Maurizio Patruno e Nicola Ostuni, entrambi di Bari.

Castellaneta – Lizzano: Arbitro: Antonio Cinierodi Brindisi. Assistenti: Riccardo Matteo di Lecce e Cosimo Schirinzi di Casarano.

Grottaglie – Uggiano Calcio: Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta. Assistenti: Pasquale Rutigliani e Giovanni Francesco Massari, tutti di Molfetta.

Salento Football Leverano – Mesagne: Arbitro: Luca Vittoria. Assistenti: Alessandro Scrima e Mattia De Tuglie, tutti di Taranto.

Copertino – Massafra: Arbitro: Nico Valentini di Brindisi. Assistenti: Marco Colecchia e Michele Spalierno, entrambi di Bari.

Carovigno Calcio – Toma Maglie: Arbitro: Alessandro Salvo di Taranto. Assistenti: Michele Fracchiolla e Leonardo Grimaldi, entrambi di Bari.

Angelo Cavallo

Laterza altro pari casalingo, mister Danza: “Stanchi e confusi, ma non molliamo”

Altro pareggio interno per la Puglia Sport Laterza, che impatta nella sfida casalinga contro l’ultima della classe, la Rinascita Rutiglianese, per il recupero della terza giornata del girone di ritorno. Gara che doveva essere quella della svolta per il team laertino, e che invece è solo grazie ad una rete nel finale del giovane Salatino che i ragazzi di mister Danza evitano un brutto scivolone interno, conquistando un punto che comunque, muove seppur di poco la classifica. Al termine della gara, mister Franco Danza analizza il match parlando inoltre a trecentosessanta gradi della condizione della sua squadra:

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Mister un pari che non vi soddisfa alla luce dell’ultima posizione in classifica dei vostri avversari. Quanto ha inciso il vostro periodo no, considerando che siete apparsi un tantino “impauriti”?

“Si, può sembrare in effetti poco coraggio, ma più che paura è che non ce la facevamo tanto, non siamo stati mai brillanti, abbiamo calciato poche volte in porta. Di fronte avevamo una squadra che ha giocato una partita da vincere per forza, per potersi agganciare al treno salvezza, ma anche loro non hanno mai tirato in porta, sono andati in vantaggio grazie ad un nostro infortunio del portiere, un rigore concesso in modo benevolo. Entrambe le squadre hanno dimostrato di essere stanche, ad un certo punto il Rutigliano ha raddoppiato le forze per raggiungere l’obiettivo, dopo esser andata in vantaggio, noi invece ci abbiamo messo confusione, stanchezza, un po tutto. Onestamente credo che il pari sia il risultato più giusto, aldilà che loro fossero ultimi, siamo stati poco brillanti, proveniamo da cinque partite in quindici giorni, avevamo Bitetti neanche nei diciotto per influenza, Faccitondo e Bocconi con la febbre da ieri, diventa difficile perchè oltre ai nostri problemi ci aggiungiamo anche quelli di salute, con tutte queste partite nel breve periodo

Muovete di poco la classifica. Quanto è preoccupato dalla vostra mancanza di vittorie e dalla classifica?

In effetti è un punto che muove la classifica, ma non ci siamo migliorati per niente. Se considero che tre giorni fa abbiamo giocato una partita diversa, lottando su tutti i palloni e concesso poco ad una squadra come il Real Siti che ha 28 punti, contro il Rutigliano invece doveva essere una partita dove bisognava schiacciarli nella metà campo, dovevamo fare il possibile, ma non è successo. Non sono qui per dar colpa ad un singolo ne alla prestazione, ma diventa difficile. Questa squadra l’abbiamo rifatta con degli innesti importanti a Dicembre, ma abbiamo avuto poco tempo a disposizione per allenarci, considerando il numero elevato di partite ed il periodo di neve, sono cose che vanno prese in considerazione, ma alla fine conta poco, conta vincere. Quando non vinci diventa tutto più difficile, il morale basso e la classifica corta, sono preoccupato perchè quando sprechi due potenziali partite da vincere in casa e fai solo due punti, non bisogna mollare ma c’è da preoccuparsi. Si gioca sempre, e quando si ha una rosa ristretta come la nostra, diventa un tantino più difficile. Consideriamo che ci sono ragazzi che si allenano poco per scuola/lavoro, vedi Fiore, si allena un po meno degli altri, e ne risente sulla condizione atletica, Domenica aveva speso tanto, non erano brillanti e per questo ho fatto dei cambi all’intervallo, ed alla lunga mi hanno dato ragione, abbiamo dato più vivacità alla manovra

A proposito di cambi, a cosa è dovuto il doppio cambio all’intervallo?

Perchè il primo tempo ho visto una squadra spenta, impaurita, poche energie, ed ho messo due ragazzi per mettere più velocità, anche se chi c’era nel primo tempo aveva fatto il suo, non aveva fatto male, ma stavano sulle gambe, ho messo due ragazzi che vedendoli negli ultimi allenamenti, mi davano più garanzie sotto questo aspetto. Nel secondo tempo comunque non è cambiato molto, purtroppo in questo momento non possono essere solo due calciatori che ti fanno la differenza, non abbiamo il top player che si inventa una giocata vincente. Abbiamo un buon gruppo, e poi c’è Alessio De Tommaso che ha qualcosa in più in questo momento, siamo un’ottima squadra in cui aspetto la crescita di Anaclerio che proviene da un infortunio, non è ancora al cento per cento, oggi non mi ha dato quel qualcosina in più che mi aspettavo, ma appena arrivato da noi si è fatto male, ha delle doti tecniche di categorie superiori, ma deve metterci anche un po di corsa, spero riesca presto a dare qualcosa in più sotto questo aspetto”

Tra gli aspetti positivi, un pareggio ottenuto nel finale con tanta buona volontà ed in crescendo. Questo la rinfranca?

“Si è vero, ci abbiamo creduto fino alla fine, ma in modo confusionario, ci abbiamo messo il cuore e non la testa. Alla fine potevamo anche vincere la partita con un colpo di testa su calcio d’angolo, ma non abbiamo fatto molto per vincere, solo con la voglia di fare, quella voglia di mettere il cuore oltre l’ostacolo, ma in modo confusionario, va bene anche così, quando devi vincere devi essere anche un po scriteriato, alla fine avevamo cinque punte in avanti rischiando anche delle ripartenze, ma per degli episodi potevamo anche vincere

Grazie mister per la sua cortese e gentile disponibilità, le auguriamo una buona preparazione della gara di Castellana contro il Trulli e Grotte. 

 

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Laterza, vittoria ancora rimandata. Con la Rutiglianese è parità

Nel recupero della terza giornata di ritorno rinviata d’ufficio per neve, nuovo pari casalingo per la Puglia Sport Laterza che a distanza di quattro giorni, deve rimandare ulteriormente l’appuntamento con la vittoria dinanzi il proprio pubblico. A fermare i laertini sul verde sintetico del “Madonna delle Grazie” una  Rinascita Rutiglianese ultima in graduatoria e con un piede in Prima Categoria, ma che ha disputato una gara ordinata e con sprazzi di buon gioco. Segnali positivi dunque per mister Olive, nonostante una classifica mutata di poco che rimane sempre deficitaria, mentre i ragazzi di mister Danza possono nuovamente rammaricarsi per non aver colto a pieno la possibilità di rilanciarsi in classifica mancando i tre punti contro il fanalino di coda del girone. Gara da ricordare per l’ex di turno Pasquale Lovecchio, di scena tra i pali della porta rutiglianese: omaggiato dai supporter locali con una targa nel pre-gara dopo tre anni di onorata carriera con la casacca laertina.

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Mister Franco Danza cambia qualcosa rispetto allo sfortunato pari ottenuto contro il Real Siti, confermando il portiere under Capriati ed inserendo Amodio sull’out difensivo destro e con Del Zotti dirottato sulla sinistra considerando il forfait per influenza di capitan Bitetti. Avanti conferme per De Tommaso e Ieva, Salatino inizialmente in panchina con l’esordio dal primo minuto di Anaclerio al suo posto. Avvio timido di un Laterza che soffre il buon palleggio ospite. Al quarto ottima triangolazione tra Pinto e Panzarino, palla sulla sinistra per quest’ultimo e traversone pericoloso con Catalano che di sinistro colpisce per l’angolo più lontano lambendo il palo. Cresce il Laterza con il passare dei minuti alzando il proprio baricentro nella tre quarti avversaria, ma le occasioni da rete latitano da ambo i lati. Girandola di punizioni dal limite a metà frazione con un Catalano impreciso per la Rutiglianese, palla oltre la traversa. Per i padroni di casa ci prova De Tommaso, ma il suo calcio è debole con l’ex Lovecchio che blocca facilmente. Alla mezzora nuova scossa alla gara di un Laterza che ci prova sull’out mancino con Del Zotti, il quale cross a rientrare con il destro non trova nessun attaccante pronto a ribadire in rete, palla preda di Lovecchio che la fa sua in due tempi. Catalano è tra i più pericolosi per gli ospiti, e con una bruciante ripartenza alla mezzora giunge al limite preferendo la conclusione dalla distanza rispetto al servizio per un compagno, palla che termina abbondantemente a lato rispetto alla porta difesa da Capriati. Al trentaseiesimo De Tommaso calcia un insidioso corner dalla bandierina, traiettoria che sfila nell’area piccola di rigore e con Ieva in leggero ritardo, mancando l’appuntamento con il gol. La più bella azione laertina giunge al minuto numero trentotto, quando dalla sinistra Del Zotti, De Tommaso e Bocconi liberano alla conclusione l’accorrente Foggetti, che dal limite scarica un sinistro a giro che lambisce il palo a Lovecchio battuto. Applausi convinti del pubblico che apprezza l’ottima azione corale di un Laterza che chiude in avanti la prima frazione. Altro angolo nel finale di tempo, De Tommaso gira di testa mancando la porta, per un intervallo che giunge pochi istanti dopo e con un risultato di parità a reti bianche, in un match nel complesso avaro di emozioni.

Nella ripresa mister Danza opta per un doppio cambio, inserendo Carrera e Salatino per Anaclerio e Fiore. De Tommaso ha piena libertà di agire nella tre quarti avversaria ed al sesto è un cross nato dalla destra che i padroni di casa reclamano un rigore per un evidente fallo di mani di un calciatore ospite, togliendo proprio al numero dieci locale la disponibilità del pallone. Il signor Notaro di Lecce però, lascia proseguire tra le proteste plateali di tutta la compagine laertina. Al decimo traversone dalla destra per la Rutiglianese con il portiere Capriati che tenta la presa alta ostacolando fra gli altri, anche Catalano che cade per terra ed inducendo l’arbitro questa volta a concedere la massima punizione per i granata che con lo stesso numero dieci trovano il vantaggio, spiazzando il portiere dagli undici metri. Reazione immediata di un Laterza che si rituffa in avanti alla ricerca del capovolgimento del risultato: Ieva in azione personale calcia di punta, ma la conclusione è debole con Lovecchio che si distende e blocca. Parata ben più complessa al ventitreesimo quando De Tommaso si libera di un avversario e calcia con il sinistro una traiettoria dal limite indirizzata nel “sette”. Lovecchio è prodigioso, togliendo con un volo plastico la sfera con la mano di richiamo per un intervento da applausi. Sul seguente angolo, De Tommaso sceglie bene il tempo di anticipo ma colpisce male di testa non trovando la porta. Al trentunesimo traversone dalla destra per i laertini rimpallato a quanto reclamato dai ragazzi di mister Danza, con un braccio. Nuove proteste, ma l’arbitro lascia correre. La Rutiglianese tenta di respingere l’assalto di casa controllando la sfera e tenendo gli avversari lontano dalla propria porta, ma è da un break di Faccitondo che nell’immediato viene lanciato Salatino, con la difesa ospite a trovarsi scoperta inducendo il capitano rutiglianese, Gentile, a stendere dal limite lo stesso attaccante ex Noci lanciato a rete. Giallo per Gentile con il rosso richiesto dai padroni di casa, e punizione da ottima posizione per De Tommaso che però calcia alto. Del Zotti, spostato negli ultimi minuti più alto sulla destra, crossa per Salatino, ma la conclusione a botta sicura è provvidenzialmente ribattuta da un difensore e l’azione sfuma quando mancano cinque minuti al novantesimo. Ed è proprio nell’ultimo minuto del tempo regolamentare che Faccintondo tenta la lunga gittata da metà campo battendo una rimessa in gioco dopo un offside. Palla preda di nessuno che sbuca sul secondo palo, dove Salatino si allunga e con l’interno piede batte da pochi passi Lovecchio spedendo sul palo più lontano. Ottenuto il pareggio, Laterza che nei quattro minuti di recupero colleziona angoli a ripetizione, ma Faccitondo prima e Salatino poi non trovano la porta consegnando ai titoli di coda del match, un amaro pareggia che relega i laertini in penultima posizione, e con gli applausi nel post gara riservati al grande ex Lovecchio, visibilmente emozionato. Classifica non facile ma neanche compromessa: Ascoli Satriano e Canosa sono distanti una sola lunghezza, e per il team allenato da mister Danza, è necessario far punti nei due prossimi incontri in casa del Trulli e Grotte e contro il Monte Sant’Angelo per sperare in una salvezza diretta.

Tabellino di Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese 1 – 1

Puglia Sport Laterza: Capriati, Amodio, Del Zotti (85° Capone), Bocconi, Faccitondo, Giasi, Fiore (46° Salatino), Foggetti, Ieva, De Tommaso, Anaclerio (46° P. Carrera). A disp. Donatelli, Marinaro, Perrone, De Giosa. All. Danza

Rinascita Rutiglianese: Lovecchio, Gentile, Ferro A.G. , D’Addiego, Azzariti, Vittorio, Ferro V. (77° Cepparano), Panzarino, Haka (51° Ferro M.,), Catalano, Pinto. A disp. Romito, Ferri, Stelo, Di Pierro, Franco. All. Olive

Direzione di gara: Sig. Notaro della sezione di Lecce, assistenti sig.ri Spedicato e Maci di Lecce

Reti: 55° rig. Catalano (RR), 89° Salatino (PSL)

Note: Pomeriggio soleggiato, temperatura mite. Ammoniti Bocconi, Giasi e Faccitondo per il Laterza, Fero A.G,, Gentile e Pinto per il Rutigliano. Angoli, 7 a 1 per il Laterza. Recupero 1° p.t., 4° s.t., spettatori 100 circa. Prima dell’avvio del match, una delegazione dei tifosi di casa consegna targa di merito al portiere ospite Lovecchio, ex della gara.

VINCENZO PIZZULLI

Marcatori Prima Categoria girone B, podio quasi ipotecato

Non si arresta la gran mole di reti realizzate dalle due corazzate del campionato quali Martina Calcio 1947 e Vigor Moles, undici reti in due gare dall’esito non scontato alla vigilia. Se il Martina ha colpito con quasi tutti i suoi effettivi offensivi, il Mola complice le assenze di Tenzone, Corti e Pascalicchio, ha battuto il Ginosa con una sola rete di Bux ma grande protagonista Fieroni con una tripletta. Nei piani alti della speciale classifica è il trio di testa ad allungare, mentre nel basso si registra poco o nulla, se non una doppietta di Romanelli nel recupero della scorsa settimana contro l’Acquaviva:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 16 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 13 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 11 reti  – (1 rig.)

Greco (United Mottola)                          – 9 reti – (2 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 9 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Tenzone (Vigor Moles)                           – 8 reti –  (1 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                            – 8 reti – (4 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                        – 7 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 7 reti – (2 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 6 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 6 reti – (3 rig.)

Romanelli (United Mottola)                – 6 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 5 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 5 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Paiano (Ginosa)                                        – 5 reti –

Cappiello (Ginosa)                                   – 5 reti – (1 rig.)

Mastronardi (Norba Conversano)      – 5 reti – (1 rig.)

Palazzo (Martina Franca)                      – 5 reti –

Fieroni (Vigor Moles)                                – 5 reti –

Arsale (Civitas Conversano)                   – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Rito (Martina Franca)                               – 4 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  4 reti – (2 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Pastore (Acquaviva)                                    – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

De Mare (United Mottola)                           – 3 reti – 

Il punto sulla Prima Categoria girone B, quinta giornata

Giornata caldissima per quanto riguarda il girone B di Prima Categoria Pugliese, dove alle roboanti vittorie di Martina e Mola, sono seguite diverse sfide molto combattute ed un finale “thrilling” come quello sul neutro di Castellaneta tra il Mottola ed il San Vito.

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Dura venti minuti la resistenza della Civitas Conversano ai danni di un Martina Calcio 1947 che dilaga nella ripresa. I ragazzi di mister Colucci impostano una partita a viso aperto, ma dopo la prima rete ospite firmata da una inzuccata di Birtolo su cross dalla sinistra di Carlucci, la gara diviene a senso unico, subendo poco dopo la rete del raddoppio ad opera di Laera con un chirurgico sinistro da fuori area. Nella ripresa sale in cattedra De Tommaso, prima servendo l’assist per il comodo tris di Laneve, poi realizza egli stesso il poker, intercettando palla dalla difesa ospite su disimpegno errato e depositando facile in rete. Match oramai senza storia che si conclude con pokerissimo prima e la sesta rete rete definitiva poi, a suggellare con due doppiette le prestazioni di Birtolo e Laneve. Martina con il vento in poppa, e concentrato prima sulla gara che li vedrà opposti al Santa Rita, successivamente al big match di Mola. Civitas in difficoltà ma consapevole di dover costruire la propria salvezza con altre compagini.

Vittoria dal largo punteggio anche per una Vigor Moles che ha superato l’ostacolo Ginosa in maniera netta sin di primi minuti di gara, dove la sfortunata autorete di capitan Orfino per gli ospiti ha spianato la strada ai padroni di casa che annoveravano tra le loro assenze, calciatori importanti come Pascalicchio, Tenzone e Corti. Il raddoppio siglato dal solito Bux giunge al ventesimo concretizzando un ottimo filtrante di Fieroni, autentico mattatore dell’incontro quando sigla il tris pochi istanti prima dell’intervallo. Gli ospiti dal canto loro reagiscono troppo tardi, a risultato acquisito, sfiorando la rete della bandiera con una punizione di Tenerelli nella prima frazione di gara, e con Cappiello, il cui diagonale termina di un soffio a lato. Nel finale dopo il palo di Fraschini e le ottime risposte di Giampetruzzi, il poker e la definitiva rete del cinque a zero con ancora Fieroni protagonista grazie alla sua personale tripletta di giornata in un match che presagiva delle insidie alla vigilia ma che così non è stato. Il Ginosa che cercherà il riscatto nell’insidioso match casalingo contro l’Acquaviva nel prossimo turno, conserva la terza posizione in graduatoria, grazie alla concomitanti sconfitte o non vittorie delle sue contendenti.

Ha dell’incredibile invece l’accaduto di Castellaneta, teatro del match che ha visto opporsi le formazioni di United Mottola e San Vito vista l’indisponibilità (occorrono lavori di adeguamento) del “Chiappara” di Mottola. Prima frazione gradevole con un Mottola votato all’attacco (in campo tutti i big) e subito pericoloso grazie alla traversa colpita dal solito Romanelli, mentre su una rapida ripartenza ospite, Scarongella, tra le proteste di casa che ravvisavano un fuorigioco, batte Lavarra in uscita per il vantaggio biancoverde. Gara tranquilla sino al minuto sessantacinque quando alle espulsioni per i secondi gialli estratti a Formisano e Greco, il direttore di gara preoccupato per la propria incolumità a rischio viste le proteste, manda tutti anticipatamente sotto la doccia sul punteggio di zero a uno. In attesa delle decisioni degli organi disciplinari, il Mottola United sentitosi defraudato da determinate scelte arbitrali e per la mancanza di collaborazione da parte degli amministratori sulla questione “Chiappara”, nella persona del suo presidente Angelo Laterza annuncia il clamoroso ritiro dal campionato.

Un punto a testa tra Atletico Acquaviva e GrumeseBitetto, sfida fondamentale per la corsa ai playoff (soprattutto in funzione terzo posto) tra due compagini che mostrano nuovamente qualche problemino di troppo nella realizzazione, con poche reti siglate negli ultimi turni (una marcatura a testa negli ultimi tre incontri). Acquaviva vicina al bersaglio in alcune circostanze, bravo l’estremo ospite Turi, mentre gli ospiti conquistano comunque un punto che li riavvicina al Ginosa distante ora due lunghezze, conservando comunque la quarta posizione.

Una delle compagini più in forma in questa parte di stagione senza dubbio la Norba Conversano, che con un’altra vittoria, questa volta in esterna sul campo dell’Fc Capurso, ipoteca una salvezza in realtà già acquisita, proiettandosi nelle zone nobili di classifica. Gara sbloccata a metà di prima frazione con la rete di Lippolis, legittimando il punteggio nella ripresa grazie a Fanizzi e nel finale, al rigore di Mastronardi. Il Capurso dal canto suo, è tra le compagini più a rischio di essere risucchiata in zona playout, complice la vittoria dei Ragazzi Sprint Crispiano che la distanziano ora di una sola lunghezza.

Torna alla vittoria un Ragazzi Sprint Crispiano che sul campo di San Vito dei Normanni contro l’Atletico Azzurri Santa Rita, trova tre punti fondamentali per la corsa alla salvezza diretta nonostante l’addio in settimana di mister D’Onghia, dimessosi, e sostituito in panchina da Daniele Solidoro. Prima frazione avara di emozioni, squadre accorte vista l’alta posta in palio, e sbloccatasi con la ritrovata rete di Vapore che servito da uno scatenato Bello, è bravo a trovare la parabola giusta con l’interno del piede destro, scavalcando il portiere di casa con una conclusione sotto la traversa. Possibilità di raddoppiare alla mezzora, con Petrelli atterrato in area ma con Bello che fallisce l’appuntamento dagli undici metri, per un errore che non risulterà decisivo: il Crispiano vince in esterna, stacca l’ultima posizione di classifica, e si avvicina alla quartultima posizione buona per la salvezza diretta con un solo punto di distanza dal Capurso.

Ha riposato da calendario la Virtus Locorotondo.

 

Clamoroso a Mottola, ritirata la squadra dal campionato!

MOTTOLA (TA). Troppi errori arbitrali, squadra costretta a giocare la partita in casa su campo neutro. Il presidente dell’Asd Mottola United ritira la squadra dal campionato

Mottola (TA).   “Quella scritta domenica 12 febbraio, sul campo “De Bellis” di Castellaneta, è una delle più indegne pagine del campionato regionale, che umiliano ed infangano il valore autentico dell’agonismo sportivo”. Dure le parole del presidente Angelo Laterza, che ha deciso di ritirare la squadra dal campionato regionale di prima categoria girone B.

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Una partita, quella disputata in campo neutro dall’Asd Mottola United contro il San Vito, terminata per 0-1. La squadra mottolese avrebbe dovuto giocare in casa sul campo di gioco del “A. Chiappara”. Ma, quest’ultimo, essendo privo di omologazione, non può più essere utilizzato per le gare federali, per responsabilità che non attengono né alla presidenza della squadra né all’intera società, bensì ad inadempienze e lentaggini tecnico – burocratiche, dovute all’ente comunale locale.

Giocare in campo neutro – spiega Laterza – è come giocare fuori casa da un punto di vista tecnico e logistico, con tutti i disagi che ne derivano. Giustificato nervosismo dei ragazzi in campo e prestazione non al massimo, complice anche l’assenza del calore e dell’incitamento dei tifosi”.

A peggiorare, poi, le sorti della partita, anche “una discutibilissima conduzione arbitrale”, con tutta una serie di errori, che sicuramente hanno influito sul risultato finale del match.

Un goal del San Vito messo in rete in fuori gioco e convalidato; espulsione, per il Mottola United, di Greco e Formisano per doppia ammonizione, compromettendo, così, definitivamente per la squadra, il prosieguo del campionato. Fischio di chiusura della partita anticipato al ’65, per timore delle proteste, determinate dalla suddetta doppia espulsione.

Troppi errori, che, di certo, non fanno onore allo sport, a chi lo pratica e a chi lo vive – chiosa Laterza”. Per tutte queste ragioni ha, così, deciso di ritirare l’Asd Mottola United dal campionato, nella convinzione che “le responsabilità e gli errori di altri non debbano in alcun modo compromettere la dignità personale di chi, in qualità di presidente, in questi anni, ha portato la squadra a livelli elevati, né inficiare l’impegno dei ragazzi ed i sacrifici compiuti sino ad oggi”.

Termina, così, la storia sportiva dell’Asd Mottola, che, quest’anno, avrebbe dovuto festeggiare i suoi primi dieci anni di vita.

COMUNICATO STAMPA ASD MOTTOLA UNITED

Promozione, gir. B. Il punto dopo la 22^ giornata. Il Brindisi frena il Fasano, Ostuni ed Aradeo non si fermano. Impresa del Carovigno a Tricase

Si è disputata domenica 12 febbraio la 22^ giornata, settimana di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Il Fasano si ferma a dieci vittorie consecutive e riesce, solo in zona cesarini, a pareggiare contro un Brindisi che sembra aver tratto giovamento dall’arrivo in panchina di Mister Nobile nonché dall’infinita campagna acquisti. Non ne approfitta il Tricase che, perdendo meritatamente in casa contro il Carovigno, si fa sfuggire forse l’ultima occasione di riaprire il discorso promozione diretta e viene raggiunto dall’Aradeo, che si impone di misura nella difficile trasferta di Maglie. Anche l’Ostuni non frena la corsa verso i play off vincendo in scioltezza contro il Copertino. Consolida la quinta posizione l’Uggiano che dilaga con il Manduria. Chiude la zona play off il Lizzano che ritorna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive. Il Leverano, sconfitto a Massafra, perde forse l’ultimo treno per poter disputare i play off. In chiave salvezza ottimo passo avanti del Mesagne, che supera di misura il Castellaneta, e del Carovigno che, contro ogni pronostico, impone il proprio gioco a Tricase ed al 90, su rigore, trova la vittoria.

Programma della 23^ giornata che si disputerà domenica 19 febbraio:

Manduria Sport – Città di Fasano

Brindisi – Atletico Tricase

Atletico Aradeo – Ostuni 1945

Castellaneta – Lizzano

Grottaglie – Uggiano Calcio

Salento Football Leverano – Mesagne

Copertino – Massafra

Carovigno Calcio – Toma Maglie

Angelo Cavallo