Category Rinascita Rutiglianese

Giovinazzo – Rinascita Rutiglianese 2-3
Il Giovinazzo si perde sulla strada di casa

Contro la Rinascita Rutiglianese finisce 2-3. Il ds Milano: «Una partita che ha dell’incredibile

Il Giovinazzo si perde sulla strada di casa (con la Rinascita Rutiglianese finisce 2-3), cade per la quinta volta dall’inizio del campionato di Promozione (la prima sull’erba artificiale del San Pio), manca l’aggancio al Carapelle (fermato sul campo del Putignano) e complica il cammino verso i play-off (i punti da recuperare restano comunque 3).
Nel primo turno del girone di ritorno il Giovinazzo parte bene e aggredisce gli ospiti, dimostrando di avere in testa solamente l’obiettivo della vittoria, tanto che, già al 2′, De Tullio fa secco Carulli. La Rutiglianese intanto prende campo e al 15′ pareggia direttamente su calcio da fermo: Rubino disegna una parabola perfetta che s’insacca alle spalle di Tenerelli.
Il Giovinazzo, però, non accusa il colpo, reagisce e conquista un penalty, mentre Liso (autore del fallo su Uva) si becca il rosso e finisce anzitempo sotto la doccia: Petaroscia va sul dischetto ma ancora una volta (è il secondo rigore consecutivo che sbaglia dopo quello di Bisceglie) sciupa una grande occasione per riportare in vantaggio i suoi, mentre al 40′ Difonzo allunga. Al riposo è 1-2.
Nella ripresa, al 15′, la Rutiglianese colpisce ancora con Gentile, mentre il Giovinazzo perde in un sol colpo Angelico e Longo costretti al ricovero in ospedale per uno scontro aereo e una violentissima zuccata. Colmo della sfortuna si finisce in 10 contro 10 (espulso anche il giovinazzese Costantino), mentre, a tempo scaduto, Uva sigla il definitivo 2-3.
«Una partita che ha dell’incredibile – racconta il ds Marco Milano -. Ad un certo punto, con sul dischetto uno specialista come Petaroscia e Liso espulso, potevamo andare in vantaggio e gestire la ripresa dalla posizione migliore. Invece la situazione si è ribaltata: la Rutiglianese è tornata in vantaggio, noi abbiamo perso due pedine importanti e poi ci siamo complicati la vita in tutti i modi, con qualche errore di troppo e l’espulsione di Costantino».
Ora è vietato sbagliare, a partire dal prossimo impegno esterno in programma domenica prossima sul campo della Barium impelagata fino al collo nella battaglia play-out.

Nicola Miccione – giovinazzoviva

Rinascita Rutiglianese: un girone di andata all’insegna della sobrietà

Michele Valentini

Domenica scorsa si è chiuso il girone di andata del campionato di promozione. Nel girone A, la Rinascita Rutiglianese allenata da Michele Valentini, dopo diciassette partite ,si è piazzata al nono posto. 23 i punti conquistati, frutto di 5 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte, queste ultime equamente divise tra interne ed esterne. Forse l’unico neo è rappresentato dalla differenza reti , meno quattro, tra gol realizzati ( 19) e gol subiti ( 23). Un dato, che non turba più di tanto capitan Gentile e i suo compagni. Un bilancio tutto sommato buono, come conferma in esclusiva, ai microfoni di CalcioWebDilettanti, il tecnico dei granata, Michele Valentini.

Mister, soddisfatto di questa prima parte di campionato?
Certamente si. Eravamo partiti con l’obbiettivo di disputare un campionato tranquillo e, sino a questo momento ci siamo riusciti.
Ci sono dei meriti particolare?
I meriti o gli eventuali demeriti, in una squadra di calcio, vanno divisi in parti uguali. Tutti, presidente, dirigenti, staff tecnico e medico, giocatori, abbiamo remato nella stessa direzione e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Si poteva fare di più?
Francamente si. Tre o quattro in più in classifica ci potevano anche essere. In alcune partite, al momento opportuno, è venuta meno la giusta attenzione soprattutto sui calci piazzati.
Che campionato è stato sino ad oggi?
Un campionato bello e difficile. Un campionato certamente più forte rispetto alla scorsa stagione.
Le previsioni della vigilia fino a questo momento, sono state rispettate o ci sono state delle sorprese?
In linea di massima, si. Io penso che le posizioni di classifica, al giro di boa, rispecchiano , con qualche piccola eccezione, quelli che sono stati i valori espressi in campo.
Che girone di ritorno sarà?
Sarà un ritorno più interessante e più combattuto. Diverse squadre, con il mercato dicembrino, si sono rafforzate e, di conseguenza , sarà tutto più difficile.
Previsioni per la sua squadra?
Come primo obbiettivo, raggiungere al più presto la salvezza e, successivamente, dare spazio ad alcuni under che molto bene stanno facendo nel campionato juniores. Per fare questo però abbiamo bisogno dell’apporto del pubblico, molto poco in questo girone di andata, fatta eccezione dei soliti affezionati e dei ragazzi della Nuova Guardia.

Mimmo De Gregorio per calcioWEBdilettanti.it

Monte Sant’Angelo – R. Rutiglianese 2-2
direzione arbitrale alquanto insufficiente

L’ingresso in campo

Un pari marcato da una direzione arbitrale alquanto insufficiente.

Un pari maturato al termine di una partita giocata a grandi ritmi dalle due squadre. Un pari che lascia l’amaro in bocca soprattutto in casa rutiglianese per le tante stranezze comportamentali del direttore di gara. In campo, una Rutiglianese convincente e desiderosa di riscattare la sconfitta interna subita domenica scorsa. Da parte opposta, la giovanissima squadra garganica, in gran spolvero e sempre pronta ad attaccare gli avversari in tutte le zone del campo. La velocità di manovra dei padroni di casa non ha colto di sorpresa gli avversari anche se in alcune circostanze, specialmente nel primo tempo, ci ha pensato al portiere rutiglianese ad opporsi con bravura alle conclusioni pericolose e ravvicinate dei vari Scarano e Quitadamo. Al primo attacco, sesto minuto, dei ragazzi di Mister Mimmo, conclusione proprio di Scarano.
La Rutiglianese ha risposto con Carrassi, respinta del portiere su assist di Carducci. All’undicesimo in vantaggio il Monte con Quitadamo. La reazione della Rutiglianese con la conclusione di Colella parata.
Al 14’, ancora in evidenza Carulli, su botta di Scarano. Al 24’, il pareggio della Rutiglianese con Colella su calcio di rigore, massima punizione concessa dall’arbitro per atterramento dello stesso Colella. Finale di tempo ricco di emozioni : al 42’ occasione per il Monte, un minuto dopo la risposta della squadra di Mister Valentini a seguito di due calci d’angolo. Nella ripresa, partita sempre più movimentata, All’undicesimo, il Monte si riporta in vantaggio su rigore con Scarano. Al 34’, dopo una conclusione di Difonzo, la Rutiglianese pareggia con Guerra, lesto a ribattere in rete su respinta del portiere a seguito di una conclusione di Colella. Dopo vari attacchi da ambo le parti, la ciliegina sulla” torta” viene confezionata dall’arbitro Daddato che, al 93’, non concede una punizione dal limite dell’area di rigore in favore della Rutiglianese, invertendo il fallo e ammonendo Colella per simulazione.

Monte Sant’Angelo : Saracino, Mangiacotti, Lauriola, Manzella, Guerra, Fiorentino, Nanni ( Falcone), Scarano, Lupoli ( Urbano), Quitadamo, Coccia (Frattaruolo). A disposizione : Rinaldi M. , Frattaruolo M., Sansone, Rinaldi A.. Allenatore : Mimmo.

R. Rutiglianese : Carulli, Zaccaro, Carducci ( Liso), D’Addiego, Gentile, Sibillano, Losacco, Guerra, Rubino, Pinto, Colella, Carrassi ( Difonzo).
A disposizione : Iacobellis, Romanazzi, Lorusso, Pellegrino. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Vittorio Emanuele Daddato di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Savino Seccia e Franceso Carpentieri di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Rinascita Rutiglianese – Real Bat 0-2
Una vittoria più che meritata.

Il riposo natalizia fa male alla Rutiglianese e bene al Real Bat. La squadra granata non è entrata mai in partita, il Real Bat, dal canto suo, ha fatto suo l’incontro giocando in maniera semplice e redditizia.
Attenuanti quasi nulle se si fa eccezione dell’infortunio capitato a Di Bari nel finale di primo tempo. Per il resto poco o niente nonostante i 26 minuti finali giocati in superiorità numerica a causa dell’espulsione del terzino ospite, Cassatella. Da salvare forse i primi venti minuti dell’incontro durante i quali Losacco, Pinto, Colella e Di Bari hanno cercato la via del gol. Il Real Bat non si è per niente impaurire. La squadra ben messa in campo e con giocate semplici ha sfiorato il gol al 15’ con Patimo e poi, al 29’, proprio con lo stesso Patimo, ha portato in vantaggio i suoi. La reazione della Rutiglianese è arrivata al 34’ con una diabolica punizione di Di Bari deviata in angolo dall’attento ed esperto portiere, Cilli. Nella ripresa, all11’ il raddoppio con il sempre giovane Longo che, su angolo battuto da Porceluzzi sorprendeva l’intera difesa granata mettendo alle spalle di Iacobellis.
Da quel momento in poi, nonostante l’inserimento di un terzo attaccante, la reazione della Rutiglianese è stata lenta e prevedibile, anzi il Real Bat , nonostante l’inferiorità numerica, è andata , in diverse occasioni, alla realizzazione della terza rete. Per la Rutiglianese una battuta d’arresto imprevista e imprevedibile, per il Real Bat tre punti importanti e una prestazione che lascia ben sperare per il prosieguo del campionato .

R. Rutiglianese : Iacobellis, Romanazzi ( 38’ st. Di Fronzo), Zaccaro, Rubino, Gentile, Sibillano ( 23’ st. Carrassi), Losacco, Di Bari ( 1’ st. D’Addiego), Pinto, Colella, Di Fonzo. A disposizione : Carulli, Carducci, Liso.All. Valentini.

Real Bat : Cilli, Cassatella, Filannino, Impera Valentino, Cormio, Curci ( 14’ st. Scassano), Lops, Patimo ( 33’ st. Diterlizzi), Longo, Porcelluzzi ( 44’ st. Barile). A disposizione : Solofrizzo, Lamacchia, Spadaro. All. Albanese.

Arbitro : Si. Cosimo Schirinzi di Casarano.
Assistenti : Sigg.ri Francesco Romano e Marzio Cretì di Brindisi.

Mimmo De Gregorio per calcioWEBdilettanti.it

Le squadre a centrocampo

Liberty Palo – Rinascita Rutiglianese 1-1

Risultato deciso nei primi minuti del secondo tempo.

Al secondo, Palo in vantaggio con Loseto su calcio di rigore, tre minuti dopo, pareggio della Rutiglianese con Di Bari sul solito e chirurgico calcio di punizione. Alla resa dei conti due punti persi per la Rutiglianese. un punto d’oro conquistato dal Palo. Un 2014 che si chiude comunque bene per i granata di Valentini.
Ottava posizione in classifica in condominio con il Monte S. Angelo, 22 punti conquistati frutto di 5 vittorie, 3 sconfitte e 7 pareggi (un po’ troppi). Il Palo, dal canto suo, mette in cassaforte questo prezioso punto e, dopo i rinforzi decembrini, può guardare con più fiducia al prosieguo del campionato. Partita complicata per entrambe le squadre costrette e giocare in un orario insolito (16) , sotto la luce dei riflettori (!) la seconda parte dell’incontro e su un terreno d’altri tempi ( terra battuta ? ).
Primo tempo senza grosse emozioni, secondo tempo più vivace nei primi minuti con la realizzazione delle due reti e soprattutto nel finale quando la Rutiglianese ha cercato e sfiorato il successo pieno con più insistenza, Ora si va in vacanza, l’appuntamento è per il quattro gennaio 2015 con la penultima giornata del girone di andata.

Liberty Palo : Ranieri, Papapicco,Rasi ( 39’ st. A, Palermo), Dammacco, Zaccheo, Diagnà, Palermo, De Cristofaro, Bozzi , Loseto ( 36’ st. Mangialrdo), Tamma ( 48’ st. Salierno). A disposizione : Vitucci, Ciampa, De Michele, Cramarossa. All. Cipolla.

Rutiglianese ; Iacobellis, Romanazzi, Guida ( 1’ st. Zaccaro), Rubino, Gentolòe, Liso, Losacco ( 43’ st. Guerra), Di Bari, Pinto, Colella, Di Fonzo. A disposizione : Carulli, Lorusso, D’Addiego, Pellegrino, Carducci. All. Valentini.

Arbitro : Beuno Spina di Barletta.
Assistenti : Emanuele Fumarulo e Roberto Iannarelli di Barletta.

Mimmo De Gregorio

R. Rutiglianese – Nuova Molfetta 2-1
gol vittoria del giovanissimo Guerra al 97’

I capitani a centrocampo

La Rutiglianese, a distanza di sette giorni, riscatta la sconfitta subita a Gravina, batte la N. Molfetta e incamera tre punti importanti per una classifica sempre più rassicurante. Partita dai due volti : il primo a favore del Molfetta. Il secondo tutto per la Rutiglianese. Partita vera giocata tra due squadre ben messe in campo dai rispettivi allenatori ed entrambe alla ricerca del successo pieno. L’unica nota negativa la perdurante assenza dei tifosi di casa, fatta eccezione per i ragazzi della Nuova Guardia e di pochi intimi, ripagati tutti da una prestazione e da una vittoria sofferta ma meritata. Note positive anche per la N. Molfetta, “ colpevole” solo di non aver messo al sicuro il risultato soprattutto nei primi quarantacinque minuti. Dopo il gol del vantaggio segnato al nono da De Fato, il predominio della squadra di Pantaleo De Gennaro, veniva interrotto da una punizione battuta da Di Bari, respinta da De Santis, ribattuta da Pinto, conclusione deviata in angolo da un difensore.

Nella ripresa, al quinto minuto il pareggio dei granata con una super punizione battuta da Di Bari e calciata con poderosa forza e precisione da 25 metri circa. Sulle ali dell’entusiasmo per il pari raggiunto, la Rutiglianese aumentava il ritmo delle proprie azioni. Al 18’ Guerra concludeva di poco fuori. Al 19’, veloce triangolazione Daddiego, Guerra , Pinto la cui conclusione scheggiava la traversa. La reazione della N. Molfetta non otteneva gli effetti sperati anzi, in pieno recupero, la Rutiglianese con Guerra, su angolo di Di Bari, centrava la quinta vittoria stagionale, la terza tra le proprie mura.

R. Rutiglianese : Carulli, Romanazzi ( 21’ st. Carducci), Guida, D’Addiego ( 34’ st. Losacco), Gentile, Sibillano, Rubino, Di Bari, Pinto, Colella, Di Fonzo ( 15’ st. Guerra). A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Liso, Romito. All. Valentini.

Nuova Molfetta : De Santis, Zaccaro, Barile, Carducci, Cafagna, Lucarelli, Uva, De Fato ( 10’ st. Andreula), Salvatore ( 38’ st. Minenna), Foggetti, Campanale ( 36’ st. De Pinto). A disposizione ¨Paternicò, Turtur, Cariati, Tarantini. All. De Gennaro.

Arbitro : Angelo Tomasi di Lecce.
Assistenti ; Samuele Rampino e Tommaso Spano di Lecce.

Mimmo De Gregorio

FBC Gravina – Rinascita Rutiglianese 3-0
Ritorna la corazzata FBC Gravina

Il tifo gravinese

Netto 3-0 ai danni della Rutiglianese e allungo a +6 sul perdente Corato

Serviva una vittoria alla FBC Gravina per tornare a galoppare prepotentemente e ne è arrivata una rotonda e con un prestazione maiuscola. Con due ciliegine a impreziosire la giornata di festa (nuovamente oltre 4.000 sugli spalti): la presenza delle telecamere di Sky (con un entusiasta e strabiliato Diego Ponzè a bordocampo) e Mediaset, da un lato, e la concomitante sconfitta interna dell’Atletico Corato, dall’altro.

Tante le novità di formazione in casa gialloblù. Alla risoluzione consensuale con Lafortezza (accasatosi in settimana al Brindisi) sono coincisi in ritorni in squadra di Cardano, Millan (uscito però dopo appena 2’ per infortunio) e soprattutto Gernone, una diga a centrocampo e risultato il migliore nei 90’ di gioco. Fuori per noie fisiche il sempre-presente Silvestri.

Partita senza storia quella di quest’oggi con tante occasioni, oltre le tre reti. Il vantaggio gravinese arriva al 12’ con il capitano Gilfone, abile a farsi trovare pronto in area amaranto e a trafiggere Carulli. La FBC potrebbe passare ulteriormente se i legni della porta difesa dall’estremo difensore rutiglianese non avessero fermato la corsa delle bordate di uno straripante Scaringella (si rifarà comunque nella ripresa). Da segnalare anche due gol annullati per parte (permangono dubbi su entrambe le occasioni) e la doppia ammonizione per Carrassi.

Nella ripresa la FBC Gravina ha legittimato la vittoria con le reti di Gernone (bella sassata dal limite dell’area e giusto premio ad una prestazione maiuscola dopo uno stop di quasi due mesi) e Scaringella, oggi incontenibile. Buona comunque la prestazione di tutta la retroguardia gialloblu – poche le occasioni concesse – e del granitico centrocampo supportato dalla vivacità di Cardano e Grittani.

Con l’undicesima vittoria in campionato su 13 gare, i gialloblu si portano a 34 lunghezze, seguiti a 28 dal Corato (prima sconfitta nel torneo maturata in casa contro il Noci) e un terzetto di compagini a 27 (il Carapelle ancora vincente – 4-0 in casa della Real Bat –, lo stesso Noci e il Giovinazzo, quest’ultimo fermato in casa dall’Apricena. Segue a 25 il Bisceglie, che ha raccolto un solo punto in quel di Monte Sant’Angelo. Per i gialloblu morale altissimo che potrà servire anzitutto per giovedì sera, quando al Comunale sarà di scena il Fasano (ore 20.00) per la Coppa Italia di Promozione. In palio le semifinali della prestigiosa competizione. Pubblico e tifoseria pronti per un nuovo sostegno agli alfieri murgiani.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Millan, Cardano, Grittani, Albano, Gilfone, Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Lasalandra, Casareale, Silvestri, Rizzi, Varrese, Sisalli.

RINASCITA RUTIGLIANESE: Carulli, Romanazzi, Gentile, D’Addiego, Lisi, Liso, Losacco, Di Bari, Pinto, Carrassi, Rubino. All. Valentini. A disp: Iacobellis, Guida, Zaccaro, Guerra, Pellegrino, Altamura, Mele.

ARBITRO: Rampino
ASSISTENTI: Di Masi e Colaianni
MARCATORI: Gilfone (12’), Gernone (61’), Scaringella (78’)
ESPULSI: Carrassi (R) per doppia ammonizione

Domingo Mastromatteo

R. Rutiglianese – Atletico Corato 0-0

Il Corato, inchiodato sullo zero a zero dalla Rutiglianese, rosicchia un solo punto al capolista Gravina sconfitto ad Ordona dal Carapelle. Superba la prova dei ragazzi di Mister Valentini contro una squadra, il Corato del tecnico Ricucci, forte in ogni reparto e vogliosa di conquistare l’intera posta in palio. Una partita vera giocata con intensità dal primo all’ultimo minuto. Alla corazzata coratina, i rutiglianesi, in formazione rimaneggiata per le assenze degli infortunati Lisi e Mazzone e dello squalificato Rubino, hanno opposto il desiderio e la forza di non soccombere e, ci sono riusciti, anche se nel finale hanno dovuto soffrire più del dovuto. Pronti via e, dopo appena 27 secondi, il Corato va vicino al gol con la traversa colpita da Terrone. La Rutiglianese risponde due minuti dopo con Pinto su cross di Guida, sulla cui conclusione, ribattuta da Di Vincenzo, Colella manda fuori.

La Rutiglianese ci riprova al 4’ con una punizione di Di Bari, finita a lato di poco. La partita è sempre viva con un Corato mai domo. Dopo vari tentativi da ambo le parti, i nero verdi impegnano seriamente Nuzzo al 42’ con Landini, bravo Nuzzo a respingere in angolo. La grande occasione per il possibile vantaggio capita, proprio in chiusura di tempo, sui piedi del rutiglianese Colella che, da buona posizione, non inquadra lo specchio della porta. Nella ripresa, il copione non cambia, Al 2’ conclusione a lato di Di Bari. Al decimo, scontro fortuito tra Carducci e Sylla, con il difensore di casa che finisce al pronto soccorso ( sette i punti di sutura al cuoio cappelluto ). Il Corato cerca la via del gol in diverse occasioni con Terrone, Di Francesco e Lomuscio. Al 25’ buona occasione per la Rutiglianese con Losacco, Nel finale, la squadra di Ricucci tenta l’impossibile ma il risultato, dopo i quattro minuti di recupero, rimane inchiodato sullo zero a zero.

R. Rutiglianese : Nuzzo, Carducci, ( 9’ st. Romanazzi), Guida, D’Addiego, Gentile, Sibillano, Losacco ( 34’ st. Altamura), Di Bari, Pinto, Carrassi ( 26’ st. Guerra), Colella. A disposizione : Iacobellis, Liso, Zaccaro, Settanni. All. Valentini.

Atletico Corato ; Di Vincenzo ( 39’ st. Camerino), Noviello ( 39’ st. Daluisio), Landini, Sylla, Losito, Cifaratti, Rutigliani, Pensa ( 27’ st. Martinelli), Di Francesco, Tenzone, Lomuscio. A disposizione : Zaza, Zagaria, Leuci, Spiridione. All. Ricucci.

Arbitro ; Sig. Pierpaolo Natilla di Molfetta.
Assistenti : Sigg.ri Francesco Acquafredda e Nicola Morea di Molfetta

Mimmo De Gregorio

ASD Canosa – Rinascita Rutiglianese 2-1
La sintesi della gara

In nove il Canosa torna a vincere. Le marcature firmate dai canosini Zitoli e Di Gennaro.
Nonostante tutte le avversità, alcune scaturite da decisioni arbitrali che hanno lasciato ancora una volta a desiderare, il Canosa targato Scaringella è tornato a vincere e convincere anche in nove uomini. Una partita dominata dai padroni di casa dal primo all’ultimo minuto di gioco contro un avversario ostico, come la Rinascita Rutiglianese che subisce la prima sconfitta esterna dopo due vittorie e tre pareggi dall’inizio del campionato. Di seguito la sintesi della gara

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Canosa – R. Rutiglianese 2-1

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In dieci uomini dal decimo del primo tempo per l’espulsione di Cuocci. autore del fallo da rigore ai danni di Pinto, in nove dal trentesimo della ripresa per l’allontanamento dal campo di Palmitessa ( doppia ammonizione), il Canosa sfodera una prestazione d’alto livello conquistando tre punti importantissimi nella corsa verso posizioni più tranquille. Incomincia, quindi, nel migliore dei modi il ritorno alla guida dei canosini di Mister Scaringella, subentrato in settimana a Iannone. La R. Rutiglianese deve recitare soltanto un grande “ mea culpa” per essere stata alla finestra per quasi tutta la partita e non aver approfittato della inferiorità numerica del Canosa. I granata non hanno, nemmeno per una volta, tirato verso la porta difesa da Amoruso. I padroni di casa, invece, hanno impensierito il portiere rutiglianese, in più di una circostanza.
Dopo il gol realizzato al 6’ da Zitoli, il pareggio di Pinto su rigore, i ragazzi di Scaringella non si sono fatti prendere dallo sconforto e hanno continuato a giocare impegnando seriamente Nuzzo con conclusioni pericolose di Palmitessa, uno dei migliori in campo. Nella ripresa la musica non è cambiata e vittoria raggiunta al 37’ con un’azione ficcante e solitaria di Di Gennaro. Nei minuti di recupero, Nuzzo evitava la terza rete su conclusione ravvicinata di Cormio. Una grande prestazione del Canosa, ma anche un superba prestazione del direttore di gara e dei suoi assistenti.

Canosa : Amoruso, Andriani, Quaquarelli, Di Gennaro, Cuocci, Cellamaro, Zitoli, ( 68’ Cormio), Guaccin ( 88’ Rizzi, Vole ( 60’ Caputo, Farid, Palmitessa.
A disposizione : Conte, Dimmito, Cassatella, Seccia. All. Scaringella.

R. Rutiglianese : Nuzzo, Romanazzi ( 55’ Losacco), Carducci, Rubino, Gentile, Sibillano, Guerra ( 65’ Altmura), Di Bari, Pinto, Carrassi, Liso ( 83’ Grimaldi).
A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Pellegrino, Settanni. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Leonardo Miceli di Taranto.
Assistenti : Sig. Francesco Romano di Brindisi e Davide Pellegrino di Lecce.

Mimmo De Gregorio

Canosa – Rutiglianese 2-1
Canosa torna a vincere e convincere

Scaringella e Valentini

In nove il Canosa torna a vincere.  Le marcature firmate dai canosini  Zitoli e Di Gennaro.

Nonostante tutte le avversità, alcune scaturite da decisioni arbitrali che hanno lasciato ancora una volta a desiderare, il Canosa targato Scaringella è tornato a vincere e convincere anche in nove uomini. Una partita dominata dai padroni di casa dal primo all’ultimo minuto di gioco contro un avversario ostico, come la Rinascita Rutiglianese che subisce la prima sconfitta esterna dopo due vittorie e tre pareggi dall’inizio del campionato di  promozione pugliese. Una gara difficile sin dalla vigilia con la squadra canosina reduce da una settimana travagliata che ha visto l’avvicendamento in panchina  di mister Giuseppe Scaringella al posto di Beppe Iannone. Il tecnico andriese richiamato a guidare il Canosa, dopo quattro mesi di assenza, ha dovuto fare a meno del centravanti De Lorenzo, appiedato dal giudice sportivo, e degli infortunati Diviccaro e Michielli  mentre la R. Rutiglianese di mister Valentini non ha potuto schierare lo squalificato Colella e Lisi e Mazzone, alle prese con infortuni. Una formazione inedita per il Canosa che ha presentato diverse novità in campo: Amoruso tra i pali, Di Gennaro, investito della fascia di capitano e Cuocci  al centro della difesa, Andriani ed il rientrante Quacquarelli sulle fasce, Cellamaro, Farid, Guacci e Zitoli a centrocampo, Palmitessa e Volpe in attacco. Il Canosa parte bene portandosi subito in vantaggio con il canosino Zitoli ben servito da un convincente Farid ma la gioia dura pochi minuti perché gli ospiti agguantano il pareggio su rigore concesso dall’arbitro Miceli che nel contempo ha dato il rosso diretto a Cuocci per atterramento in area di Pinto. Dagli undici metri è lo stesso attaccante granata a realizzare il penalty. Ridotto in dieci il Canosa continua a macinare gioco con Palmitessa in stato di grazia che fa la differenza sul terreno di gioco. Il barlettano si esalta prima in  una conclusione dal limite dopo una lunga galoppata che il portiere Nuzzo respinge in angolo e poi con una punizione all’incrocio respinta in corner dall’estremo difensore granata. Verso la fine del primo tempo gli ospiti concludono una bella azione in velocità portata avanti dal difensore Romanazzi sulla fascia destra per l’accorrente Pinto ma non sortisce effetti.

Nella ripresa le squadre si affrontano a viso aperto a centrocampo con  i nuovi entrati a dare man forte alle manovre di gioco. Al 70′ è il Canosa a rendersi pericoloso con Guacci prima di rimanere in nove per l’espulsione di Palmitessa al secondo giallo della giornata per proteste che accende gli animi sugli spalti ed in campo con l’espulsione del direttore sportivo dei rossoblu Angelo Piacenza. Da questo momento, il Canosa mostra tutta la grinta che ha in corpo e passa in vantaggio con il neo capitano Di Gennaro che parte da metà campo e s’invola per andare a rete con un tiro efficace dal limite dell’area. Un gol che fa esplodere di gioia giocatori e tifoseria canosina che ha applaudito a lungo i propri beniamini ad un passo dalla terza rete con Cormio che colpisce il palo al termine di una gara al cardiopalma. Grande fair play tra le tifoserie in una domenica contro la violenza sulle donne, dedicata a tutte le vittime del femminicidio con il minuto di raccoglimento prima dell’inizio della partita e il nastro rosso sul braccio dei giocatori. Nel prossimo turno il Canosa giocherà in trasferta contro il Barium sconfitto a Molfetta mentre la Rutiglianese affronterà in casa l’imbattuto Corato di capitan Losito che viaggia a gonfie vele verso la vetta della classifica. Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa: Amoruso, Andriani, Quacquarelli, Di Gennaro, Cuocci, Cellamaro, Zitoli(dal 68’Cormio), Guacci(dall’88’ Rizzi), Volpe(dal 60′ Caputo), Farid, Palmitessa. A disposizione: Conte, Dimmito, Cassatella, Seccia. Allenatore: Giuseppe Scaringella

R. Rutiglianese : Nuzzo, Romanazzi(dal  55’Losacco),Carducci, Rubino,Gentile, Sibillano, Guerra, Di Bari, Pinto, Carrassi(dal  65′ Altamura),  Liso(dall’83’ Grimaldi). A disposizione : Iacobelli, Zaccaro, Pellegrino, Settanni. Allenatore :Michele  Valentini.

Arbitro: Leonardo Miceli della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Francesco Romano della Sezione di Brindisi e Davide Pellegrino della Sezione di Lecce

Reti: 8′ Zitoli,11’Pinto su rig., 82’Di Gennaro
Ammoniti: Guerra, Palmitessa, Farid, Di Gennaro
Espulsi: 10’Cuocci, 72’Palmitessa.

Madre Pietra Apricena – R.Rutiglianese 0 -1.

Il giovanissimo Andrea Losacco l’autore del gol vittoria.

A distanza di quattro giorni, nel recupero della quarta giornata, la Rutiglianese riscatta la sconfitta interna di domenica scorsa ad opera del Bitritto e passa sul campo dell’Apricena per uno a zero. Quarta vittoria stagionale, seconda lontano dal “ Comunale”, per la Rutiglianese, 17 punti in classifica a pari punti con il Monte S. Angelo, sconfitto a Noci, nell’altro recupero, per tre a zero. Madre Pietra Apricena, invece, ancora a zero vittorie dopo l’arrivo del tecnico Rufini e ultimo posto in classifica in condominio con il Real Bat, L’unico successo risale alla sesta giornata : 2 – 1 sui Quartieri Uniti Bari. Squadra di casa compatta e vogliosa di tornare al successo. Ospiti, invece, un po’ sonnolenti nei primi quindici minuti. Pochi i pericoli per la porta difesa da Nuzzo.
La partita sale di tono nell’ultima parte del primo tempo: al 39’ ci prova la Rutiglianese; al 40’, Nuzzo devia in angolo una conclusione di Consolazio; al 43’, punizione di Di Bari fermata in area di rigore da un difensore, forse con un braccio. Più intraprendente la seconda parte della gara.
L’Apricena accusa un vuoto a centrocampo, la Rutiglianese ne approfitta con una veloce azione che parte dalle mani del portiere Nuzzo, proseguita da Colella e conclusa con una precisa volè da parte di Losacco. L’Apricena accusa il colpo, reagisce alla distanza ma, nonostante un forcing finale non riesce a pareggiare I ragazzi di Rufini protestono per la mancata concessione di un calcio di rigore, ma a pochi minuti dal termine, Carrassi e Guerra mancano il raddoppio. Nei minuti di recupero con un enorme sforzo di energie, la Rutiglianese tiene bene e porta in porto un meritato successo.

Madre Pietra Apricena : Profilo, Valente ( 30’ st. Prencipe), Silmetta, De Stasio, Cercone, Conte, Amoroso,Grossino (27’ st.DeNisi), Consolazio, Lange ( 30’ st. DeNicoli9, Troisi.A disposizione : Colanero, Pettolino, Santarelli, Rufini, All. R ufini.

R. Rutiglianese : Nuzzo, Carducci, Gentile, Rubino, Liso, Sibillano, Losacco ( 21’ st. Altamura), Di Bari, Pinto ( 38’ Carrassi), Colella, Guerra ( 46’ st. Romanazzi). A disposizione : Carulli, Zaccaro, Pellegrino, Difino. All. Valentini.

Arbitro : Sig.Antonio Conte di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Alessandro Scrima e Mattia De Simone di Taranto.
Mimmo De Gregorio

Rinascita Rutiglianese – Virtus Bitritto 1-4
Punteggio pesante per i padroni di casa

L’ingresso in campo

Punteggio pesante per i padroni di casa, ma vittoria meritata per il Bitritto.

Una partita iniziata benino, ma finita male per la Rutiglianese contro un Bitritto sceso al Comunale con il chiaro intento di conquistare l’intera posta in palio. Obbiettivo raggiunto anche grazie a tre calci di rigore decretati dal Sig, Tagliente di Brindisi. La Rutiglianese probabilmente è incappata in una giornata nera , subendo la prima sconfitta stagionale dopo aver inanellato otto risultati utili consecutivi con tre vittorie e cinque pareggi. Due i momenti chiavi della partita per la Rutiglianese : l’infortunio del centrocampista Mazzone al 15’ del p.t. sostituito da Di Bari sul risultato di zero a zero e. il pareggio mancato da Carrassi sul due a uno per gli ospiti. Nel mezzo un Bitritto in palla che ha messo, in diversi momenti della partita, in serie difficoltà la squadra di casa. I numeri della partita sono impietosi e, la dicono tutta sull’andamento della partita e sul risultato finale.
Parte a spron battuto la squadra di Mister Caricola: al 12’, prima incursione pericolosa di Colella ribattuta in angolo da Carulli. Un minuto dopo salva Gentile dopo la respinta di Carulli. Al 17’, traversa colpita da Sgaramella. Al 18’, timido tentativo di attacco della Rutiglianese con Losacco. Al 21’, Bitritto in vantaggio con Romito al termine di una veloce triangolazione. Al 24’, cross teso di Pinto con Ritorno pronto a parare. Al 28’, angolo battuto da Di Bari, conclusione di testa di Liso ribattuta da un difensore, Al 34’, pericolosa la Rutiglianese con Pinto su cross di Colella. Al 40’, il primo rigore della partita messo a segno da Colella. Nei primi minuti della ripresa, i padroni di casa giocano meglio e dimezzano lo svantaggio con Onny Colella. Dopo tre minuti, Carassi manca il pareggio e da quel momento in poi solo Bitritto. Al 20’. Il terzo gol del Bitritto con il secondo rigore della partita realizzato da Romito. Al 49’ , infine, il quarto gol con Colella e sempre su rigore, il terzo della giornata. Al termine dell’incontro, applausi meritati per squadra di Mimmo Caricola, momenti di sana riflessione per i ragazzi di Mister Valentini.

R. Rutiglianese : Carulli, Romanazzi, Gentile, Mazzone ( 16’ pt. Di Bari), Liso, Sibillano, Losacco ( 1’ st. Guerra), Rubino, Pinto, Carrassi ( 22’ st, Lovreglio). A disposizione : Iacobellis, Zacccaro, Carducci, Altamura. All. Valentini.

V. Bitritto : Ritorno, Giovanniello, Masotti, Pignataro, Clementini, Palasciano, Anaclerio ( 9’ st. Busco, 43’ Spina), Valerio, Romito, Sgaramella ( 35’ st. Cepparani), Colella. A disposizione : Giliberti, De Cosmis, Giacchetta, De Iacovo. All. Caricola.

Arbitro : Luca Tagliente di Brindisi.
Assistenti : Sigg.ri Mario Mastria di Brindisi e Francesco Capoccia di Lecce.

Mimmo De Gregorio

Quartieri Uniti Bari – Rinascita Rutiglianese 1-2
Bella prova nonostante la sconfitta

Esultanza Quartieri Uniti Bari

Bella prova dei ragazzi della Quartieri Uniti Bari che ancora una volta subisce una sconfitta immeritata.

Vittoria che oramai manca da circa un mese anche in virtu di assenze di giocatori infortunati, vedi ieri il forfait nel riscaldamento pre partita del portiere titolare caravelli  

Partita giocata con grande intensita’ agonistica e di carattere da entrambe le squadre.

Un primo tempo dove le due squadre si sono affrontate a viso aperto con una minima prevalenza territoriale della rutiglianese che vede capitalizzare il vantaggio per colpa del portiere under marzo autore di una uscita fuori tempo

Secondo tempo con i biancorossi alla ricerca del gol del pareggio con efficienti triangolazioni e giocate veloci, pari che arriva grazie a campanelli su assist del neo entrato balenzano.

La quartieri uniti spinta dall’entusiasmo del pareggio cerca il gol del sorpasso, ma e’ nuovamente pinto a portare in vantaggio la sua squadra grazie a una distrazione difensiva e all’ennesimo errore del portiere barese.

A nulla valgono gli attacchi finali dei baresi alla ricerca del pareggio mettendo in campo quattro attaccanti.

Ennesimo esordio di un altro baby classe 97,lanotte e squadra in campo con quattro under con una  panchina che non supera il 20°anno di eta’.

Questo ad ulteriore dimostrazione del progetto calcistico del duo caffaro-calaprice propenso al lancio dei giovani e a portare qualche robusto rinforzo nel mercato di dicembre ormai alle porte.

Una  sconfitta che lascia l’amaro in bocca per come e’ avvenuta ma che premia la prova dei baby biancorossi che con un pizzico di fortuna e di esperienza potevano portare a casa un buon risultato che faceva morale e classifica.

Ulteriore dimostrazione sono gli ennesimi complimenti che la squadra riceve a fine gara da parte degli avversari.

Spirito e compattezza di gruppo,sono elementi determinanti nel prosieguo del campionato di questa squadra con una eta’ media di 20 anni.

Quartieri Uniti : Marzo, Risola, Santoro, Mineccia, De Simini, Monti ( 13’ st. Balenzano), Campanelli ( 23’ st. Lanotte), Vulpis, Calaprice 18’ st. Del Core), Rubino, De Cristofaro. A disposizione : Caravelli, Milella, Pace, Gagliardi. All. Capriati.

R.Rutiglianese : Carulli, Romanazzi, Gentile, Mazzone, Liso, Sibillano, Losacco ( 18’ st. Milzi), Rubino, Pinto, Carrassi ( 39’ st. Guerra), Colella( 28’ st. Altamra). A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Lorusso, Fiorentino. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Alessandro Carrer di Bitonto.
Assistenti : Sigg.ri Davide Sabatino di Foggia e Massimo Maggi di Barletta.

Quartieri Uniti Bari

Quartieri Uniti Bari – Rinascita Rutiglianese 1-2

Nicola Pinto

Una partita giocata a grandi ritmi. Una vittoria cercata e fortemente voluta dalla squadra del tecnico Valentini, ma contrastata sino al 95’ dai ragazzi di Mister Capriati. La Rutiglianese, con i tre punti conquistati, centra il terzo successo stagionale, il primo in trasferta, rimane imbattuta insieme al duo Gravina – Corato e si avvia ad affrontare i prossimi impegni sempre più convinta dei propri mezzi. Il Quartieri Univi nonostante un gioco brioso, rimane al palo, ma con qualche adeguato rinforzo, portiere in primis, potrebbe tranquillamente portarsi in posizioni di classifica più tranquille.
La Rutiglianese deve fare a meno degli infortunati Lisi, Di Bari e D’Addiego, i padroni di casa perdono nel riscaldamento pre partita il portiere titolare Caravelli sostituito da Marzo. Ad inizio di gara non si riscontrono particolari accorgimenti tattici. La partita scorre veloce. La Rutiglianese va subito alla ricerca del vantaggio, ma deve guardarsi dalle veloci ripartenze dei padroni i casa. Il gol però è nell’aria e giunge al 19’, a segnarlo l’attaccante “ tascabile” della Rutiglianese, Nicola Pinto. La reazione dei Quartieri Uniti, orchestrata a centro campo da Vulpis, si spegne tra le mani del portiere Carulli. Musica diversa nella ripresa. Quartieri Uniti subito in avanti alla ricerca del pari, pari che arriva dopo appena cinque minuti grazie a Campanelli. Che al termine di una insistente azione, mette la palla in rete. La partita a quel punto diventa più intrigante e combattuta. La Rutiglianese dopo una diecina di minuti ritorna in vantaggio con la seconda rete di Pinto. A quel punto. Comincia il valzer delle sostituzioni. La partita diventa più bella. La Rutiglianese spreca al meno tre palle gol, I Quartieri Uniti spingono al massimo, le provano tutte, ma al fischio di chiusura devono alzare bandiera bianca.

Quartieri Uniti : Marzo, Risola, Santoro, Mineccia, De Simini, Monti ( 13’ st. Balenzano), Campanelli ( 23’ st. Lanotte), Vulpis, Calaprice 18’ st. Del Core), Rubino, De Cristofaro. A disposizione : Caravelli, Milella, Pace, Gagliardi. All. Capriati.

R.Rutiglianese : Carulli, Romanazzi, Gentile, Mazzone, Liso, Sibillano, Losacco ( 18’ st. Milzi), Rubino, Pinto, Carrassi ( 39’ st. Guerra), Colella( 28’ st. Altamra). A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Lorusso, Fiorentino. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Alessandro Carrer di Bitonto.
Assistenti : Sigg.ri Davide Sabatino di Foggia e Massimo Maggi di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Barium – R. Rutiglianese 1-1
ennesimo pari

Un pareggio, l’ennesimo della serie, accontenta solo il Barium e meno la Rutiglianese.

Il quinto pareggio, il quarto consecutivo, questa volta lascia l’amaro in bocca ai giocatori della Rutiglianese. Il Barium, dal canto suo, ringrazia e incamera un punto prezioso ai fini della classifica. I granata, oggi in “ formato” Barcellona, vanno in vantaggio al terzo minuto del secondo tempo con un preciso colpo di testa di Gentile su angolo battuto da Di Bari, ma a dieci minuti dal termine si fanno ingenuamente raggiungere, anche in questa occasione, su incornata di Giuliani, abile ad anticipare portiere e difensori, a seguito di una precisa punizione battuta da Tenzone. Tra il vantaggio della Rutiglianese e il pareggio del Barium, il pallino del gioco è stato sempre nelle mani di Colella e soci, ma prima le traverse colpite in successione da Guerra e Di Bari e poi le strepitose parate del portiere D’Elia, hanno evitato ai padroni di casa di incassare la seconda rete. Nel finale, invece, il Barium ha potuto contare, prima su alcune giocate maldestre degli ospiti e, poi, sulla pericolosità dei calci di punizione dell’esperto Tenzone, come è successo nel momento del pari.
Nel primo tempo, giocato, dalle due squadre, con una certa attenzione a centro campo, due le importanti note di rilievo. La prima al 20’ con una grossa occasione da rete mancata da Carrassi e, la seconda, nei minuti di recupero quando Giuliani, a pochi passi da Nuzzo ha mandato alto sulla traversa.
Le formazioni.

Barium : D’Elia, Canniello, Laforgia( 28’ st. Messinese), De Simini, Di Carne, Silvestri, Ronzullo( 8’ st. Ceglie), Pizzuto, Pica, Tenzone, Giuliani. A disposizione : Vessio, Romito, Danza, Vischi, De Francesco. All. M. Carella.

R. Rutiglianese : Nuzzo, Zaccaro, Gentile, Mazzone, Lisi, Sibillano, Rubino, Di Bari, Guerra ( 25’ st. Altamura), Carrassi ( 12’ st. Pinto), Colella ( 38’ st. D’Addiego), A disposizione : Iacobellis, Liso, Maiullari, Guida. All. Michele Valentini.
Arbitro ; Sig. Antonio Ciniero di Brindisi.
Assistenti : Fulvio Talucci e Paolo Giovanni Laghetti di Taranto.

Mimmo De Gregorio

Rinascita Rutiglianese – V. Putignano 1-1
Si decide tutto nella ripresa

Un pareggio giunto al termine di una partita giocata a gran ritmo dalle due squadre.

Tutto nella seconda parte dell’incontro: dopo 46 secondi dall’inizio della ripresa , Noci in vantaggio con Recchia, al 19’il pareggio della Rutiglianese con il nuovo entrato Altamura. Al 30’. Noci in superiorità numerica per l’espulsione, doppia ammonizione, del difensore della rutiglianese, Romanazzi. Le due squadre hanno cercato di superarsi, ma alla fine si sono dovute accontentare di un pari, che accontenta di più la Rutiglianese e meno il Noci. Nel primo tempo poche le emozioni in zona gol merito soprattutto delle opposte difese. La partita è stata comunque sempre viva grazie al grosso lavoro fatto dai rispettivi centrocampisti. La Rutiglianese ha avuto un gran da fare nel fermare l’estroso e intraprendente Giovannielli.
Il Noci, invece, ha impedito ai cervelli dei granata, Mazzone e Di Bari di muoversi con una certa libertà. Nella ripresa, come dicevamo, partita più scoppiettante. Dopo appena 46 secondi, Putignano in vantaggio con Recchia complice una disattenzione della difesa di casa. La veemente reazione della Rutiglianese portava al pareggio con Altamura, da poco mandato in campo da Mister Valentini al posto di Losacco. Al 30’, la Rutiglianese restava in dieci per l’espulsione di Romanazzi. Il Putignano cercava di far suo l’incontro ma un super Carulli si opponeva con tempismo e bravura alle pericolose conclusioni di Recchia e compagni.

Rinascita Rutiglianese : Carulli, Romanazzi, Gentile, Mazzone, Lisi, Liso, Losacco ( 14’ st. Altamura, 33’ Guida), Di Bari, Pinto, Carrassi ( 25’ st. Lovreglio), Colella. A disposizione : Iacobellis, D’Addiego, Rubino, Sibillano. All. Valentini.

V. Putignano : Netti, Lippolis, Frascati, Costa, Ricci, Mongelli, D’Onghia, Mangini, Recchia, Laera ( 15’ st. Intini, 35’ Salatino), Giovannielli. Adisposizione : Bruno, Matarrese, Pellegrini, Mangini A. All. Dalena.

Arbitro ; Sig. Salanitro di Bari.
Assistenti : Sigg.ri Domenico Bari e Francesco Ignomiriello di Bari.

Mimmo De Gregorio

Le squadre in campo

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Carapelle – Rinascita Rutiglianese 2-2
pari che lascia l’amaro in bocca alle due squadre

Carapelle e Rutiglianese hanno tentato, nel corso della partita, di assicurarsi i tre punti in palio, ma alla fine si sono dovute accontentare di un salomonico pari. La divisione della posta in palio, consente, comunque, alle due squadre di restare a ridosso della parte alta della classifica con la Rutiglianese che, dopo sei turni, uno da recuperare ad Apricena, resta imbattuta al pari del capolista Gravina e del Corato. Una partita giocata in condizioni climatiche a dir poco impossibili per una domenica di ottobre, con un temperatura al di sopra dei trenta gradi. Gara piacevole con le due formazioni pronte a superarsi sin dai primi minuti. Primo tempo tutto sommato equilibrato.
Carapelle pericoloso dalle parti di Carulli in un paio di occasioni ma Rutiglianese in vantaggio al 46’ con una conclusione di Pinto toccata in rete da Abbruzzese. Ripresa più movimentata con il Carapelle che nel giro di cinque minuti, prima pareggia con Iacobone e poi passa in vantaggio con Ciccone. La reazione della Rutiglianese incomincia a prendere consistenza dopo le sostituzioni effettuate ( 20’) dal tecnico Valentini : Guerra per Rubini e Di Bari ( ultimo arrivo in casa granata) per Altamura. La Rutiglianese con il passare dei minuti prende campo aumentando il ritmo delle proprie azioni. Al 38’ dopo la terza e ultima sostituzione : Laraspata, una punta per D’addiego, centrocampista, la Rutiglianese al 47’ centra il pari con Pinto. A pochi secondi dal quarto minuto di recupero tocca al portiere del Carapelle, Stanco. evitare la sconfitta alla propria squadra anticipando di un soffio Guerra lanciato a rete da Colella.

Carapelle : Stanco, Calaprice ( 21’ st. Narciso ), Monaco, Sementino, Mascia, Abruzzese, Veneziano 29’ st. Bosco), Ferrantino, Ciccone ( 39’ st. Tarantino), Piemontese, Iacobone. A disposizione : Del Prete, Pipoli, Lasalndra, Cirillo. All. Ricucci.

R. Rutiglianese : Carulli, Romanazzi, Gentile, Mazzone, Lisi Sibillano, Altamura ( 20’r. Di Bari), D’Addiegon ( 38’ st. Laraspata), Pinto, Colella, Rubino ( 20’ st. Guerra). A disposizione : Iacobellis, Liso, Lorusso, Zaccaro. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Vincenzo Balestrucci di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Roberto Filannino e Pasquale Vitobello di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Carapelle – Rinascita Rutiglianese 2-2
Solo un pari per il Carapelle

Resta il rammarico per i rossu-blu per una gara che avrebbero potuto vincere

Mastica amaro il Carapelle dopo la sesta giornata del campionato di promozione, la formazione rossoblu pareggia con molte recriminazioni la gara casalinga contro la Rinascita Rutiglianese, gettando al vento l’opportunità di agganciare la zona play off. Una gara ricca di emozioni che la formazione di  gioca su buoni ritmi nella prima frazione, ma a passare in vantaggio sono gli ospiti per una autorete di Abruzzese che concede il vantaggio ai granata. Nella secondo tempo prima Iacobone e poi Ciccone ribaltano il risultato, ma il Carapelle tira i remi in barca e si fa raggiungere sul 2-2 con la rete di Colella. Tanto rammarico per i rossoblu a fine gara, con Mr. Celestino Ricucci rammaricato per il risultato ma rinfrancato per la buona prestazione che conferma il potenziale della formazione rossoblu, che in caso di vittoria avrebbero raggiunto la zona promozione.

Luca Caporale

Rinascita Rutiglianese – Unione Calcio 1-1
solo un pari con la Rutiglianese

Un’azione del match (foto: Ufficio stampa Unione Calcio Bisceglie)

L’Unione Calcio Bisceglie resta ancorato nella trappola della non vittoria, pareggiando per 1-1 sul campo della Rutiglianese in questa quinta giornata del campionato di Promozione. Un risultato che interrompe la striscia negativa di due sconfitte consecutive fra campionato e coppa ma che allontana i biscegliesi dal podio, ora quarti a dieci punti e con tre punti di distacco dai secondi Corato e Monte Sant’Angelo.

Esordio dal primo minuto per Roglieri e Abruzzese, complici le indisponibilità dello squalificato Cafagna e di Papagno.

Parte forte l’Unione con un doppio De Santis: nella prima occasione il numero 10 scocca una bordata su punizione che Nuzzo non trattiene respingendo come può; al minuto 24 l’ex Bisceglie porta gli azzurri in vantaggio con un tiro da posizione defilata.

Lannunziata, ben servito da Roglieri, ha l’opportunità di chiudere il match ad inizio ripresa, e precisamente al 56°, ma il suo shoot è fuori misura. Dopo sei giri di lancette i granata pervengono al pareggio con Lisi, abile a svettare più di tutti in area su un pericoloso calcio d’angolo.

L’ultima occasione degna di nota è ancora tra i piedi di Nicola De Santis con un calcio piazzato che non fa male alla retroguardia ben disposta quest’oggi da mister Valentini. Da riportare l’espulsione di Vincenzo Bufi a dieci minuti dal termine per somma di ammonizioni.

Per rialzare la testa in questo momento, l’Unione dovrà centrare la qualificazione nel gironcino eliminatorio di Coppa Italia Promozione, sfidando nel match di ritorno il Canosa. La gara è in programma giovedì 16 ottobre, con fischio d’inizio alle ore 16:00, presso il Campo vecchio “F. Di Liddo”.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Romanazzi, Carducci, Mazzone, Lisi, Liso, Rubino, D’Addiego, Pinto (dal 93° Lovreglio), Colella (dal 90°Laraspata), Ferro (dal 58° Losacco). Allenatore: Michele Valentini. A disposizione: Iacobellis, Maiullari, Zaccaro, Lorusso.

Un. Bisceglie: Delfino, Bufi, Malerba, Roglieri (dal 71° Amoroso), Ciardi, Abruzzese, D’Angelo, De Santis, Lannunziata (dall’80° Monopoli Ang.), Di Pierro (dal 70° Costa), Di Pinto.Allenatore: Domenico Di Corato. A disposizione: Napoletano, De Chirico, Monopoli Ant., Pasculli.

Arbitro: Recchia (Brindisi); Assistenti: Maci e Tramis di Lecce
Reti: 24° De Santis, 63° Lisi.
Note: ammoniti Roglieri, Carducci, Nuzzo. Espulso Bufi all’79° per somma di ammonizioni

Bartolomeo Pasquale

Rinascita Rutiglianese – Unione Calcio 1-1
De Santis non basta

Unione Calcio bloccata a Rutigliano.
Al “Comunale” di Rutigliano, i ragazzi di mister Di Corato non vanno oltre l’1-1. Vantaggio biscegliese con De Santis. Espulso Bufi nei minuti finali della ripresa.

Si conclude con un pari il quinto turno di campionato dell’Unione Calcio, bloccata sull’ 1-1 dalla Rutiglianese.
Mister Di Corato deve fare a meno del centrale classe ’95 Cafagna, squalificato, e di Papagno, ai box per un fastidio muscolare. Esordio, quindi, per il terzino destro, Abruzzese, e il 17enne Roglieri, esterno destro di centrocampo.
La prima azione del match porta la firma di De Santis, che scalda i guantoni dell’ estremo di casa Nuzzo con un punizione insidiosa. Il centrocampista bitontino non sbaglia la seconda chance, insaccando la rete del vantaggio azzurro al 24’ con una traiettoria che beffa l’estremo granata.
Alla mezz’orala Rutiglianeseci prova con un nuovo calcio franco, Colella non impensierisce Delfino.
Nella ripresa,  l’Unione Calcio ha l’occasione per mettere in ghiaccio il match al 12’: Roglieri pesca Lannunziata, ottimo stop e coordinazione per l’attaccante foggiano, ma la conclusione è fuori misura.
Il mancato raddoppio biscegliese è il preludio al pari rutiglianese; dopo6’Lisi buca la porta azzurra con un colpo di testa in mischia su corner. La reazione degli azzurri è inibita dall’espulsione per doppio giallo di Bufi al34’. L’ultimo tentativo del match, allo scadere dei 4’ di recupero, porta la firma di De Santis: punizione dalla trequarti che attraversa tutta l’area di rigore, senza, però, trovare la deviazione decisiva.
Con il pari in questione,  l’Unione Calcio Bisceglie resta al quarto posto in classifica ma vede aumentare il distacco dalla zona podio occupata da Monte S. Angelo e Corato, ora a +3.
Il prossimo impegno dei biscegliesi è previsto per giovedì 16 ottobre al “Di Liddo”: in programma il ritorno del match di Coppa Italia contro il Canosa.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Romanazzi, Carducci, Mazzone, Lisi, Liso, Rubino, D’Addiego, Pinto (49’ st Lovreglio), Colella (45’ st Laraspata), Ferro (13’ st Losacco). All. Valentini. A disp: Iacobellis, Maiullari, Zaccaro, Lorusso.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Malerba, Roglieri (26’ st Amoroso), Ciardi, Abruzzese, D’Angelo, De Santis, Lannunziata (35’ st Ang. Monopoli), Di Pierro (25’ st Costa), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, De Chirico, Ant. Monopoli, Pasculli.

Arbitro: Recchia (Brindisi); Assistenti: Maci (Lecce), Tramis (Lecce)
Marcatori:24’ pt De Santis,18’ st Lisi.
Ammoniti: Bufi, Roglieri, Carducci, Nuzzo.
Espulsi: Bufi (doppio giallo,34’ st)

Valentina Sinigaglia 

rutiglianese-unione calcio

R. Rutiglianese – Virtus Bitritto 3-1
Rutiglianese salva, Bitritto ai play out con il Gargano

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Al Bitritto sarebbe bastato un pari per la sicura salvezza, ma alla fine a gioire è stata la Rutiglianese che ha concluso un campionato alquanto “strano”. La salvezza diretta della Rutiglianese, quint’ultima, è stata possibile grazie alla sconfitta interna della Nuova Andria ad opera dello Sporting Altamura, sconfitta che ha allargato la forbice tra le due squadre di ben undici punti, quota superiore ai dieci punti previsti. La Virtus Bitritto, nonostante la sconfitta, ha dimostrato, soprattutto nella parte centrale del primo tempo, di meritare un posto in promozione anche per il prossimo campionato. Per una partita così delicata e importante per la storia calcistica rutiglianese, il “ Comunale” si è vestito a festa.
La squadra ha potuto contare su un pubblico mai visto quest’anno e soprattutto ha sentito l’incoraggiamento degli ultras di oggi e di ieri, un incoraggiamento,che, per quanto si è visto nell’arco dell’intera partita, ha dato a Iacobellis e compagni la spinta giusta per sfoderare una prestazione volitiva e convincente. I granata si sono battuti tutti al limite delle proprie capacità, ma una citazione particolare va fatta per il portiere Paolo Iacobellis, bravo in almeno tre circostanze sulle conclusioni degli avanti del Bitritto e, per l’attaccante Anelli , autore del primo gol e assist – man per le due reti di Pinto. Il Bitritto ha retto e ha giocato bene, nella parte centrale del primo tempo . Dopo il gol annullato al 17′ per fuorigioco, al 18’, al 27’ e al 31’ ha avuto anche la possibilità di passare in vantaggio con Guglielmi, ma l’attaccante ha trovato sulla sua strada un formidabile Iacobellis. Attento e bravo anche il portiere del Bitritto, D’Elia su Anelli al terzo minuto e al 40’ su conclusione ravvicinata di Cardinale.
Nella ripresa, è stata tutta un’altra musica. Il tecnico della Rutiglianese, Valentini, al nono minuto ha mandato in campo la terza punta Pinto al posto di un centrocampista, ha arretrato D’Addiego nella sua più congeniale posizione di incontrista e il Bitritto si è “ perso”. Al 14’ è arrivata la prima rete : Anelli si è portato a spasso difensori e portiere e ha messo in rete. Al 28’, da calcio d’angolo, ha pennellato un pallone per la testa di Pinto che da attaccante “ tascabile , ha anticipato gli aitanti difensori avversari e ha messo in rete. Al 32’, ancora Anelli per Pinto e terza rete. Nel recupero, il Bitritto ha segnato il gol della bandiera con Guglielmi dopo che qualche minuto pima lo stesso Guglielmi aveva trovato sulla sua strada il solito Iacobellis. Al termine della partita, festa in campo e sugli spalti. Per il Bitritto, la possibilità di restare in promozione passa attraverso la gara dei play out che la squadra di Mister Masotti giocherà sul proprio campo contro il Gargano Calcio.

Rinascita Rutiglianese : Iacobellis P. , Aufieri, Mazzilli, Liso ( 9’ st. Pinto), Aufieri, Sibillano, D’Addiego ( 41’ st. Fiorentino), Cramarossa, Cardinale, Anelli ( 34’ st. Antonicelli), Summaria. A disposizione : Iacobellis F. , Lisi, Catalucci, Sirianni. All. Valentini.

Virtus Bitritto: D’Elia, Masotti, Defilippis ( 30’ st. Fortunato), Pascazio, Giampietro, Spina, Lonigro ( 9’ st. Valerio), Pignataro ( 36’ st. Lorusso), Di Tullio, Tunzi, Guglielmi. A disposizione : Troilo, Fortini, Rainieri, Amoruso. All. Masotti.

Arbitro : Sig. Simone Petracca di Lecce.
Assistenti : Sigg.ri Francesco Aquafredda e Francesco Fallacara di Molfetta.

Mimmo De Gregorio

ASD Canosa – Rinascita Rutiglianese 2-1

Il  Canosa torna alla vittoria, battendo  la Rutiglianese. A segno i canosini Di Gennaro e Volpe.

Dopo due mesi il Canosa torna a vincere e convincere battendo la Rinascita Rutiglianese, impelagata nella lotta per evitare i play out. Per l’ultima gara della stagione allo Stadio S.Sabino, mister Scaringella  è stato costretto, ancora una volta, a varare una formazione inedita, priva di diversi titolari, assenti per squalifica ed infortuni, schierando per l’occasione: De Blasio, tra i pali, il capitano Losito e l’under Dimmito  al centro della difesa, Di Gennaro e Attimonelli sulle fasce esterne, Daluiso, Guacci, Iacobone e Zitoli  a centrocampo, l’under  Sbergo e Di Viccaro, come terminali offensivi. Tra gli ospiti agli ordini del tecnico Michele Valentini, nessuna novità rispetto alle precedenti partite ad eccezione dell’attaccante Sommaria che parte dalla panchina. Primo tempo equilibrato a centrocampo con due squadre che si temevano a vicenda. Sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con Di Viccaro nei primi minuti di gara e poi con le incursioni di Iacobone che ha provato a spaventare il portiere avversario calciando dalla distanza. Da un fallo su Iacobone scaturisce una punizione che Guacci batte ma non ottiene l’effetto desiderato. Intorno al 30’, la prima conclusione della Rutiglianese ad opera di Pinto ma non sorprende De Blasio ben posizionato.
Allo scadere del primo tempo il Canosa passa in vantaggio sugli sviluppi di un corner, battuto da Zitoli per la testa di Di Gennaro, bravo a saltare più in alto del difensore ospite e ad insaccare, tra gli applausi dei tifosi infreddoliti in un pomeriggio dai colori e temperature invernali.
Nella ripresa mister Valentini corre ai ripari per riequilibrare l’incontro, inserendo due innesti di qualità l’under Cramarossa e l’attaccante Sommaria ma è ancora il Canosa a tenere le redini del gioco prima del raddoppio firmato dal neo entrato Volpe su assist di Guacci. Nemmeno il tempo di gioire che la Rutiglianese accorcia le distanze con Summaria lasciato libero dalla difesa canosina. Anche il mister Scarigella provvede alle sostituzioni mandando in campo altri due under Andriani e Ciciriello che sullo scadere imbastiscono un azione  in velocità, conclusasi con un tiro potente del centrocampista andriese parato da Nuzzo. La gara si chiude tra gli applausi dei tifosi che hanno ricevuto le maglie dei giocatori, lanciate in segno di ringraziamento.
Domenica prossima il Canosa chiuderà il campionato giocando in trasferta contro la Fortis Murgia che ha perso a Corato mentre la Rutiglianese ospiterà il Bitritto che l’ha scavalcato in classifica battendo il Celle S.Vito. Gli ultimi 90 minuti da disputare saranno decisivi per delineare la griglia dei play off e dei play out  di questo campionato vinto dal Bitonto con due turni  di anticipo.

ASD Canosa: De Blasio,Di Gennaro,Attimonelli, Dimmito(75’Andriani),Losito, Daluiso,Zitoli(83’ Ciciriello), Iacobone, Di Viccaro, Guacci, Sbergo (61’Volpe). A disposizione: Leonetti, Mansi, Farid, Michielli. Allenatore Giuseppe  Scaringella

Rinascita Rutiglianese:Nuzzo,Gentile,Sibillano,D’Addiego, Lisi, Carducci, Pignataro,Liso(46’Cramarossa), Pinto,Anelli, Cardinale(46’ Summaria). A disposizione:Iacobellis, Aufieri, Fiorentino, Mazzilli,Antonicelli. Allenatore: Michele Valentini

Arbitro : Matteo Antonio Lillo della Sezione di Brindisi coadiuvato da Antonio Pucci  e Mirko Chirico  della Sezione di Taranto.
Reti: 44’ Di Gennaro , 76’Volpe, 77’Summaria.
Ammoniti: Zitoli, Cramarossa, Losito.

Bartolo Carbone

Gargano Calcio – Rinascita Rutiglianese 0-0
Un pareggio che non accontenta nessuno

Stemma Gargano CalcioE’ questo il risultato dello scontro salvezza tra il Gargano Calcio e il Rutigliano.
Una partita che il Gargano Calcio avrebbe dovuto assolutamente vincere e ci sarebbe riuscito nella ripresa nonostante le assenze di Ranieri,Martella e Triggiani,se il portiere avversario non avesse neutralizzato con parate prodigiose molte ghiotte occasioni dei garganici,ma che paga anche un primo tempo sicuramente sotto tono in cui non ha mai tirato in porta e qualche l’occasione l’hanno avuta soltanto gli ospiti.
Ma andiamo alla cronaca:
Nel primo tempo infatti le uniche occasioni erano per gli ospiti al 2° su calcio di punizione di Anelli bella respinta di d’errico.
Ancora al 9° era ancora d’Anelli su calcio di punizione a servire in area Pinto che solo davanti al portiere non agganciava per un soffio e sfumava l’occasione di portarsi in vantaggio.
La partita si trascinava per tutto il primo tempo senza azioni di rilievo,ma era nella ripresa che saliva in cattedra il Gargano Calcio.
Al 2° era Lupardi con un colpo di testa che terminava di poco fuori a sfiorare il vantaggio.
Al 6° ancora Guerriero si presentava al tiro che terminava fuori.
Al 7° ancora Pelusi impegnava Iacobellis.
Al 11° replicava il Rutigliano il tiro di Cardinale impegnava d’errico in una bella respinta.
Al 17° Morrone sprecava una ghiottissima occasione per passare in vantaggio tirando in porta e il suo tiro che terminava di poco fuori non era neppure raggiunto da Lupardi che avrebbe potuto correggerlo in rete.
Al 20° ancora colpo di testa di Guerriero fuori di poco.
Sembrava un assedio a Forte Apache, ancora Morfeo impegnava Iacobellis al 27°,al 33° ancora parata dello stesso su tiro di Morrone.
al 37° ancora Pelusi impegnava Iacobellis,ultima occasione per Attanasio,al 47° ,ma la palla terminava fuori di poco.
Le parate del portiere e un pò di imprecisione negavano al Gargano Calcio una vittoria che sarebbe stata meritata e adesso il percorso per la salvezza nelle ultime tre partite si complica, a meno che il Gargano Calcio non riesca a vincerle tutte e a guadagnare punti sulle dirette concorrenti della salvezza difficilmente riuscirà ad evitare l’ultima carta dei play out.

Giuseppe Laganella

Rinascita Rutiglianese – Sporting Altamura 1-1
Sporting Altamura, altra occasione sprecata

Secondo pari consecutivo per i biancorossi che non approfittano dell’ennesimo mezzo passo falso del Bitonto

Seconda occasione consecutiva sprecata dallo Sporting Altamura per riaprire il girone A del campionato di Promozione Pugliese. La squadra biancorossa, dopo il deludente pareggio interno contro il Celle di San Vito, raccoglie un solo punto anche dalla trasferta in casa del Rutigliano. Troppo spreconi i ragazzi di mister Di Mario che, addirittura, si sono trovati sotto di un goal.

Sul neutro del “Comunale” di Capurso, la partita inizia sotto il segno dell’equilibrio. La prima occasione degna di nota è di marca amaranto con Anelli che, su lancio di Cardinale, tenta invano la via del goal. La replica altamurana arriva al 19’ con una conclusione di Rifino respinta da Iacobellis e al 22’ con Montemurro che, ottimamente servito da Chisena, trova il tempo giusto per l’inserimento ma alza troppo la mira.

Qualche minuto dopo, però, arriva il vantaggio della Rutiglianese: tocco di Coretti con le mani fuori dall’area di rigore, giallo per il portiere altamurano e punizione dal limite per Anelli che riesce a trasformare. Lo Sporting Altamura tenta in tutti i modi di rimettere in equilibrio la partita, ma, nonostante tanta buona volontà, va al riposo sotto di un goal.

Nella ripresa, lo Sporting parte con il piglio giusto e dopo cinque minuti confeziona un’ottima occasione per il pareggio ma Chisena, su cross di Montemurro, dal centro dell’area alza incredibilmente oltre la traversa. La squadra altamurana non si arrende e ci prova ancora con Castoro e con il neo entrato Lorenzo Tafuni ma i loro tentativi si spengono sul fondo. Poi è la volta di capitan Dibenedetto che tenta in due occasioni, entrambe da calcio piazzato, di sorprendere Iacaobellis che però risponde presente.

Lo Sporting continua il forcing anche nell’ultima parte di frazione ma al 35’ rischia grosso quando Anelli, su azione di contropiede, spreca il goal del raddoppio calciando fuori. Scampato il pericolo, la squadra altamurana si rilancia immediatamente in avanti e proprio allo scadere trova il pareggio grazie al neo entrato Martellotta che, di testa, conclude una bell’azione. Nel recupero, poi, Chisena ha sui piedi l’occasione per il sorpasso ma il suo tiro dal limite dell’area si spegne oltre la traversa.

Con questo pareggio, il secondo consecutivo contro una squadra ampiamente alla portata, lo Sporting Altamura, non solo perde un’altra occasione per avvicinare il Bitonto, fermato sul pari dal Bitonto, ma adesso sente sempre più vicina la minaccia del Monte Sant’Angelo che, vincendo sul Real Bati, si è portato a solo due lunghezze di distanza ma con una partita da recuperare.

Il secondo posto che, qualche settimana fa sembrava già in cassaforte, è sempre più in pericolo e per mantenerlo lo Sporting Altamura non potrà più concedersi passi falsi, già a partire da domenica prossima, quando al “D’Angelo” è in programma la stracittadina contro la Fortis Murgia.

CELLE DI SAN VITO: Iacobellis, Carducci, Mazzilli, Cramarossa, Gentile, Lisi, Cardinale (26’ st Pignataro), D’Addiego, Pinto, Anelli (42’ st Aufieri), Bellomo, Guerra, Summaria. All.: Valentini

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Pappapicco, (16’ st Tafuni L.), Manicone, Martinelli, Dibenedetto, Rifino, Castoro, Montemurro ( 26’ st Martellotta), Chisena, Terrone. A disp.: Plantamura, Centonze, Porfido, Tafuni V. , Tafuni N. All.: Di Maio

ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Pellegrini e Pavone di Barletta
RETI: 34’ pt Anelli (RR), 45’ st Martellotta (SA) 

Domenico Olivieri