Category Rinascita Rutiglianese

Sei gol alla Rutiglianese, è un Cerignola inarrestabile

Tredici gol nelle ultime due partite, un vantaggio in vetta che aumenta domenica dopo domenica, il titolo di campione d’inverno già concretizzatosi una settimana fa.

L’Audace Cerignola non fa sconti e prosegue la sua personalissima marcia trionfale: nella tredicesima giornata, a cedere con un tennistico 6-0 è stata la Rinascita Rutiglianese. Massimo Gallo opera due sole variazioni all’undici vittorioso sul Gargano: Vurchio torna anche in campionato a difendere la porta, Daniele Amoruso fa coppia con Schiavone in mediana. Già al 2′ il match è in discesa per gli ofantini: la difesa rutiglianese si fa sorprendere su un lancio dalla linea mediana, Morra non conclude sul precipitoso ritorno dei centrali, ma è lesto Flavio Amoruso nel ribadire in fondo al sacco. Russo (prestazione di grande abnegazione la sua), si vede negare la gioia del gol da Girolamo, che devia sulla traversa un suo colpo di testa. Segue un momento in cui l’Audace sembra in attesa, ma è solo una pura sensazione: Giuseppe Grieco si guadagna un calcio di rigore per atterramento di Colella, dal dischetto Morra trasforma. Nel finale di frazione, i tifosi giunti al “Monterisi” applaudono per altre due marcature: Flavio Amoruso realizza da consumato bomber d’area, poi si inventa assistman per l’inzuccata vincente di Giuseppe Grieco. Nell’intervallo, un bel momento di solidarietà, con la consegna -da parte dei tifosi del Club Ultras 1984- di gadgets gialloblu ad un gruppo di persone diversamente abili, presenti allo stadio per iniziativa degli stessi supporters gialloblu. Nella ripresa, il tecnico ofantino manda in campo i giovani Monopoli e Fiorino, aggiornando a cinque il conto degli under sul rettangolo verde. Flavio Amoruso in area piccola confeziona la tripletta sul servizio di Russo (52′), dieci minuti più tardi Monopoli conquista una nuova massima punizione, per il secondo centro dagli undici metri di Morra. A parte altri due tentativi senza fortuna di Russo, la sfida non ha altro da raccontare, se non la festa e l’entusiasmo di squadra e sostenitori al triplice fischio. Il Cerignola fila via a +14 sul Modugno, ora secondo: le “cicogne” macinano record su record e andranno in trasferta a Bitritto nel prossimo turno, il penultimo del girone d’andata.

AUDACE CERIGNOLA-RINASCITA RUTIGLIANESE 6-0

Audace Cerignola: Vurchio, Grimaldi, Colucci S. (54′ Fiorino), Ciano, Colangione, Amoruso D., Russo, Schiavone, Morra, Grieco Giuseppe (49′ Monopoli), Amoruso F. (65′ Grieco Gabriele). A disposizione: Marinaro, Colucci A., Pensa, Conte. Allenatore: Massimo Gallo.

Rinascita Rutiglianese: Girolamo, Gentile, Ferro G., D’Addiego, Piarulli (46′ Lorusso), Settanni, Ferro V. (46′ Rubino), Catalano, Pinto, Cesario (46′ Haka), Colella. A disposizione: Radogna, Rossini, Ferro M., Difronzo. Allenatore: Michele Valentini.

Reti: 2′ Amoruso F., 26′ Morra (rig), 44′ Amoruso F., 46′ pt Grieco Giuseppe, 52′ Amoruso F., 62′ Morra (rig).

Ammoniti: Amoruso D., Russo, Amoruso F. (AC); Gentile, Settanni, Colella (RR).
Angoli: 4-2. Fuorigioco: 2-4. Recuperi: 4′ pt, 3′ st.
Arbitro: Carrer (Barletta). Assistenti: Fiore-Pavone (Barletta).

Un “Super-D’Introno” non basta allo Sporting Ordona, a Rutigliano finisce 2-2

Una doppietta di Fabio D’Introno non basta alla Polisportiva Sporting Ordona per conquistare i tre punti, a Rutigliano la formazione di Mr. Zito si fa rimontare nel finale pareggiando la gara 2-2. Un risultato che sta stretto ai rossoblu per quanto visto in campo, una prova di qualità e carattere che ha comunque confermato i progressi della formazione del presidente Tarantino, che ha accorciato le distanze dalla zona play off. La doppietta di D’Introno conferma inoltre l’attaccante coratino in vetta alla classifica marcatori, con nove reti siglate.
Resta l’amaro in bocca per una vittoria sfiorata, ma il tecnico Zito si dice soddisfatto della prova dei suoi, che hanno messo in campo grande impegno. Ora testa alla coppa con l’impegno di giovedì ad Ordona contro la corazzata Audace Cerignola per l’andata dei quarti di finale. Una gara di grande blasone ed importanza in cui lo Sporting ci tiene a far bene, anche perchè la coppa rappresenta un passaggio importante per i ripescaggi a fine stagione, nel frattempo la formazione tornerà a lavoro martedì per preparare al meglio questo finale di anno, in cui i rossoblu dovranno affrontare molti impegni importanti.

Luca Caporale

Rutiglianese-Sporting Ordona 2-2

Un “Super-D’Introno” non basta allo Sporting Ordona, a Rutigliano finisce 2-2

Una doppietta di Fabio D’Introno non basta alla Polisportiva Sporting Ordona per conquistare i tre punti, a Rutigliano la formazione di Mr. Zito si fa rimontare nel finale pareggiando la gara 2-2. Un risultato che sta stretto ai rossoblu per quanto visto in campo, una prova di qualità e carattere che ha comunque confermato i progressi della formazione del presidente Tarantino, che ha accorciato le distanze dalla zona play off. La doppietta di D’Introno conferma inoltre l’attaccante coratino in vetta alla classifica marcatori, con nove reti siglate. Resta l’amaro in bocca per una vittoria sfiorata, ma il tecnico Zito si dice soddisfatto della prova dei suoi, che hanno messo in campo grande impegno. Ora testa alla coppa con l’impegno di giovedì ad Ordona contro la corazzata Audace Cerignola per l’andata dei quarti di finale. Una gara di grande blasone ed importanza in cui lo Sporting ci tiene a far bene, anche perchè la coppa rappresenta un passaggio importante per i ripescaggi a fine stagione, nel frattempo la formazione tornerà a lavoro martedì per preparare al meglio questo finale di anno, in cui i rossoblu dovranno affrontare molti impegni importanti.

Luca Caporale – Addetto stampa Polisportiva Sporting Ordona

R.Rutiglianese – S. Ordona 2 – 2

Un pari conquistato con i denti dalla Rutiglianese, una vittoria mandata alle ortiche dai ragazzi del Presidente Tarantino. Tutto è successo nei minuti finali di una partita giocata bene dall’Ordona ma fortemente condizionata da una direzione arbitrale alquanto “ allegra”. L’Ordona con un’ottima organizzazione di gioco e con atleti di categoria superiore ,dopo essere stata in partita per la maggior parte del tempo, ha subito nei minuti finali la veemente reazione dei padroni di casa, rimasti in dieci dal 40’ del secondo tempo e in nove nel primo dei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro, Il Sig. Ciniero della sezione di Brindisi. La Rutiglianese dopo aver dimezzato al 37’ lo svantaggio con Colella su una forte conclusione di Lovreglio ribattuta da un difensore, ha raggiunto il pari al 93’ con D’Addiego, bravo mettere in rete un pallone calciato da Colella su punizione e respinto dal portiere ospite. Non è stata una partita facile per la Rutiglianese contro una squadra, quella foggiana, scesa al “ Comunale” decisa a conquistare l’intera posta in palio. Eppure al primo minuto i padroni di casa colpivano una traversa su angolo battuto da Colella .Da quel momento in poi solo Ordona. Al 4’, Piscopo mancava una facilissima occasione .
All’11’, la conclusione di Terrone veniva parata da Girolamo con difficoltà. Terrone si ripeteva al 21’ con Girolamo che salvava in angolo. Al 23’, l’Ordona faceva le prove del gol, gol che arrivava due minuti dopo con D’Introno, lesto a depositare in rete un pallone, calciato da Terrone su punizione e non trattenuto dal portiere rutiglianese. Nella ripresa, la prima sostituzione della partita nella Rutiglianese con Haka che prendeva il posto di Ferro M.. Al 16’, dopo una diabolica conclusione di Colella respinta da Saracino, l’Ordona raddoppiava al 18’ ancora con D’Introno su preciso cross dalla destra di Piscopo. Mister Valentini effettuava due cambi mandando in campo prima Gabry Ferro e poi Lovreglio ed era proprio quest’ultimo che cambiava l’inerzia della partita dando vivacità al centrocampo e soprattutto all’attacco. Al 37’, era proprio Lovreglio ad iniziare l’azione conclusa da Colella in rete. I minuti finali diventano infuocati. Al 40’, veniva espulso Lovreglio e al 46’ Lovergine, entrambi per doppia ammonizione, direttore di gara molto fiscale nelle due circostanze. Al 47’, il gol del pareggio con D’Addiego e subito dopo il triplice fischio di chiusura che sanciva un pari fortemente cercato da Rubino e soci e mal digerito dai ragazzi di Mister Zito.

Le formazioni

R. Rutiglianese: Girolamo, Gentile, Lorusso, Pellegrino ( 18’ st. Ferro G.), Piarulli, Lovergine, Rubino, D’Addiego, Pinto ( 21’st. Lovreglio), Ferro M. ( 1’ st. Haka)., Colella. A disposizione : Nuzzo, Settanni, Ferro V., Cesario. All. Valentini.

S.Ordona : Saracino, Barberio, Montemorra, Ferentino, Mascia, Monaco, Piscopo ( 45’ st. Balletta), Sementino, D’Introno, Terrone ( 38’ st. Ciccone), Alari ( 35’ st. De Leo). A disposizione : Delli Carri, Raffaele, Costa, De Rosa. All. Zito.
Arbitro : Sig: Antonio Ciniero di Brindisi.
Assistenti : Davide Pellegrino e Gianvito Miglietta di Lecce.

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.

La Madre Pietra impatta sulla rinascita Rutiglianese: reti bianche al Ricciardelli

Pareggio con un po’ di delusione per la Madre Pietra Apricena, che sul neutro di San Severo viene bloccata da una Rutiglianese abile a chiudere tutti i varchi agli avanti blugranata. Nella prima frazione l’Apricena non riesce a sviluppare le solite trame di gioco palla a terra. Molto spesso il centrocampo, senza lo squalificato Piano, viene scavalcato e ai due attaccanti Salerno e Urbano arrivano pochi palloni giocabili. Su un paio di occasioni ci prova Salerno, ma spesso è costretto a uscire dall’area per cercare di rendersi pericoloso, perdendo di lucidità. Sue sono comunque le due sortite degne di nota della prima frazione.
L’attaccante apricenese viene pescato due volte da Quitdamo su palla inattiva, ma viene sempre contenuto in angolo. Nella ripresa Mimmo chiede maggiore pressione ai suoi. Aumentano le occasioni, ma comunque non c’è la solita cattiveria nell’ultimo passaggio. Al 10’ Quitadamo lancia Urbano in profondità, ma il giovane attaccante, largo a destra mette una palla a metà tra il tiro e il cross. Lo stesso Urbano è protagonista al 17’ dell’azione più pericolosa della Madre Pietra. L’attaccante scambia in area con Mastromatteo e calcia dal limite dell’area piccola, ma è bravo Girolamo ad alzare in angolo. Nell’ultimo quarto di gara la Madre Pietra si riversa nell’area della Rutiglianese, collezionando angoli in serie su cui però non arriva il guizzo decisivo.
Il pareggio a reti bianche, alla fine, è lo specchio di quello che si è visto in campo tra le due squadre. Un piccolo stop per la Madre Pietra che non riparte con i tre punti dopo la sconfitta ad Ordona. Ma la squadra c’è, nonostante le tante difficoltà avute per allenarsi, in queste settimane, per l’indisponibilità di un campo fisso. E domenica si va a fare visita alla corazzata Cerignola.

Seconda vittoria del Canosa

A segno Palmitessa e Caputo Leo.

Un goal per tempo per sconfiggere la Rutiglianese, avversario ostico, che il Canosa ha sovrastato a centrocampo portando i suoi attaccanti a rete. La seconda vittoria della stagione  risulta fondamentale per la classifica e per il morale della squadra in vista del prossimo incontro di campionato contro la capolista Cerignola ancora imbattuta. I rossoblu che stanno recuperando gli uomini esperti della rosa, hanno preparato la partita non cullandosi sugli allori del successo esterno a Ordona, migliorando nei meccanismi di interdizione e scambi tra gli esterni e centrali per lanciare le due punte andate a segno. Nella sesta  gara del girone A del Campionato di Promozione pugliese, mister Scaringella ha apportato poche modifiche alla formazione base del Canosa schierando i seguenti uomini: Camerino in porta, Abruzzese Antonio e Vincenzo  centrali  difensivi, Dattoli ed il rientrante Zitoli sulle fasce, Iacobone, Cellamaro, Lomuscio e Lombardi nella zona nevralgica del campo, Palmitessa e Caputo Leo, in attacco. I granata della Rutiglianese, per l’occasione in maglia bianca, sotto la guida tecnica di Michele Valentini non presentavano novità in squadra ad eccezione del portiere Nuzzo al posto di Girolamo, accomodatosi in panchina. Il Canosa va subito a tiro con Iacobone ma il portiere para. La risposta della Rutiglianese è immediata con il suo uomo migliore, l’attaccante Colella che saggia le potenzialità dell’under Camerino, bravo a non farsi sorprendere. Intorno alla mezz’ora il Canosa passa in vantaggio con Palmitessa che inventa un gol di bella fattura, scartando un paio di avversari e poi tira dalla distanza, scavalcando il portiere. Il vantaggio tranquillizza i padroni di casa che vanno a riposo con un gol di scarto .

Nel secondo tempo i rossoblu cercano di chiudere la gara in un paio di occasioni con un bel fraseggio tra Lomuscio e Lombardi, tra i migliori in campo, che calcia d’impeto ma l’estremo difensore granata ripara in angolo. Dagli sviluppi del corner nasce un passaggio preciso per  Colella  che sfugge al controllo e va a tiro ma Camerino para. Dall’ennesimo assist del capitano Iacobone nasce la palla goal per Caputo Leo che insacca deciso  tra gli applausi del pubblico e del papà, ex bomber del Canosa,  entusiasta sulle tribune  del S.Sabino. Mister Scaringella da spazio anche a Losito che sta recuperando la forma migliore entrando nel ritmo partita. Prima della chiusura il Canosa ha la possibilità di triplicare ma il portiere Nuzzo ha dimostrato il suo valore recuperando su Iacobone solo davanti alla porta, poi sulla testata di Zitoli e poi uscendo sui piedi di Coppola, neo entrato rimediando anche un cartellino giallo. Da registrare una ficcante iniziativa di Pinto che va alla conclusione ma Camerino risponde da par suo. Un plauso alle tifoserie per il comportamento tenuto sugli spalti e fuori che si sono gratificate  con striscioni significativi. Nella prossima giornata la Rinascita Rutiglianese dovrà riprendersi dalla terza sconfitta di fila affrontando in casa il Monte S.Angelo mentre il Canosa dovrà affrontare l’arduo impegno in casa della prima della classe con il nuovo orario che entra in vigore.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa -Rinascita Rutiglianese     2-0

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Zitoli, Abruzzese V., Abruzzese A., Iacobone, Lomuscio(dal 67’Losito), Cellamaro, Caputo L.(dall’85′ Volpe), Palmitessa(dal 75′ Coppola), Lombardi. A disposizione: De Blasio, Fusiello, Nesta, Ardito. Allenatore : Giuseppe Scaringella

R. Rutiglianese:Nuzzo, Gentile, Lovergine (dal  67’ Ferro G.), Pellegrino (dall’80’Cesario), Piarulli, Settanni, Rubino, Catalano(dal  56’D’Addiego), Pinto, Ferro M., Colella. A disposizione : Girolamo, Ferro V., Lorusso,  Lovreglio. Allenatore:  Michele Valentini.

Arbitro: Francesco Danilo Barile coadiuvato dagli assistenti Andrea Mariella e  Danilo Galia della Sezione di Foggia
Reti: 26’ Palmitessa , 66’Caputo
Ammoniti: Lomuscio, Zitoli, Colella, Catalano, Cellamaro, Nuzzo,Caputo,.

Fortis Altamura – Rinascita Rutiglianese 3 – 2

Un successo fortemente voluto dai ragazzi murgesi.

I padroni di casa hanno dovuto soffrire più del dovuto per assicurarsi un successo che li spinge nelle zone nobili della classifica. Di contro, la Rinascita Rutiglianese, per la seconda volta consecutiva si vede sfuggire, negli ultimi minuti, una vittoria che già pregustava. Sul due a uno per gli ospiti, in dieci sin dal quarto minuto del secondo tempo, gli altamurani pareggiavano al 40’ e si assicuravano il successo pieno nel secondo minuto di recupero dei tre concessi da un presuntuoso e irritante direttore di gara. La forza di volontà e la superiorità numerica sono stati i fattori fondamentali che hanno cambiato le sorti di una gara, che la Rutiglianese con un enorme dispendio di energia era riuscita a tenere sui binari a lei più favorevole. Una gara viva sin dai primi minuti. Al 4’,Colella, da circa 30 metri cercava di sorprendere il portiere avversario. La risposta pericolosa della Fortis quattro minuti dopo con un conclusione ravvicinata di Ardino sventata da Girolamo. Al 12’, Rutiglianese in vantaggio con Pinto su preciso assist di Catalano. Il pareggio tre minuti dopo con Cappiello dopo una traversa colpita da Ardino. Al 31’, seconda traversa degli altamurani con lo stesso Ardino. Al 36’, arrivava il secondo vantaggio della Rutiglianese con il difensore centrale Piarulli, subentrato all’infortunato Lovergine al 19’ del p.t., su angolo battuto da Catalano. La prima frazione di gioco si chiudeva con le conclusioni di poco fuori prima di Colella e poi di Rubino. Nella ripresa saliva in cattedra il direttore di gara, il Sig. Lopez di Bari. “ l’esperto” arbitrava prima affibbiava la seconda ammonizione al difensore della Rutiglianese, Ferro G., per un fallo inesistente e poi continuava lo show personale con una direzione di gara tutta da censurare. Alla fine però la Fortis buttava il cuore oltre l’ostacolo e riusciva prima a pareggiare con Cappiello ( doppietta) e poi a vincere con il gol Calderoni. Buona la prestazioni degli assistenti arbitrali sempre attenti e precisi.

Le formazioni.

Fortis Altamura :Coretti Tarullo( 30’st. Colonna), Tancredi, Grassani, Cirrottola, Loiudice, Cappiello, Mele ( 16’ st. Pellicciani), Calderoni, Ardino, Marsico. A disposizione : Goffredo, Tresca, Proggi, Lorusso, Lanzolla. All. Moramarco.

R. Rutiglianese : Girolamo, Gentile, Ferro G., D’Addiego, Lovergine ( 19’ pt. Piarulli), Settanni, Rubino, Catalano, Pinto ( 8’ st. Pellegrino), Ferro M. , Colella ( 35’ st. Cesareo). A disposizione : Carulli, Messinese, Lovreglio, Liturri. All. Valentini.

Arbitro : Sig: Michele Lopez di Bari.
Asssitenti : Sigg.ri Francesco Acquafredda di Molfetta e Pio Carlo Cataneo di Foggia.

Mimmo De Gregorio

Giovinazzo, ancora pari: Marolla lo salva al 90′

La Rutiglianese, in vantaggio 2-1, riacciuffata allo scadere. Per Savoni terzo pareggio di fila

Terzo pareggio consecutivo per il Giovinazzo nel terzo turno del campionato di Promozione, ma stavolta il 2-2 ottenuto sul rettangolo di gioco in erba naturale della Rinascita Rutiglianese vale quasi una vittoria.

Perché i biancoverdi dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo acciuffano il pareggio proprio al novantesimo con Marolla, che in qualche modo salva il pomeriggio giovinazzese dei suoi, complicatosi maledettamente dopo il nuovo sorpasso dei padroni di casa ad inizio ripresa.

Novità nell’undici d’avvio di Amedeo Savoni: con Leonetti (all’esordio stagionale), il tecnico di Bitonto lascia in panchina Vernice, schiera Giovannielli (seppur non in perfette condizioni fisiche) e s’affida all’under Colella. Il primo ad impensierire Girolamo è però Losappio, ma la mira è da dimenticare. Risposta Rutiglianese: triangolazione Gentile-Ferro-Rubino, ma quest’ultimo spedisce a lato.

I locali iniziano a spingere e al 16′ passano in vantaggio: Colella avvia la manovra, Pinto rifinisce e Ferro non lascia scampo a Mongelli. È 1-0. Al 37′, dopo il provvidenziale intervento di Girolamo su Giovannielli, arriva la frittata del portiere della Rinascita: è vero che la bella punizione di Porfido passa sopra la barriera, ma Girolamo resta sino all’ultimo con i piedi piantati per terra e si tuffa in ritardo. All’intervallo è 1-1.

Al ritorno in campo la Rutiglianese avanza subito il proprio baricentro, si rende pericolosa e al 49′ rimette la freccia: Desimini commette un errore in fase di disimpegno, Pinto ne approfitta e serve Colella per il 2-1. Il Giovinazzo non ci sta e dopo qualche minuto si riversa nella metà campo avversaria e prova a rispondere con Giovannielli, vero protagonista in positivo per gli ospiti e spina nel fianco della difesa di casa, ma Girolamo si riscatta dopo l’errore del pari giovinazzese.

Nel finale, proprio al 90′, e dopo un penalty non concesso, il Giovinazzo trova il meritato 2-2 con Marolla (al secondo centro stagionale, nda), lesto a risolvere di forza una mischia nell’area ospite, mentre i locali protestano con l’arbitro (Leone di Barletta) per la presunta posizione di offside dell’ex Bisceglie e Virtus Francavilla, pescato in dubbia posizione di fuorigioco.

I biancoverdi, dunque, rinviano ancora una volta l’appuntamento con la prima vittoria stagionale, negano il quarto successo di fila (Coppa Italia inclusa) alla Rinascita Rutiglianese e portano a casa un risultato positivo (il terzo di fila) per la graduatoria e per il morale.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

R. Rutiglianese – Giovinazzo 2 – 2

Un pari che non soddisfa nessuna delle due contendenti.

Le recriminazione tutte racchiuse nei minuti finali. Al 40’, il direttore di gara sorvola su un fallo da rigore in area rutiglianese, non concedendo al Giovinazzo la massima punizione, al 45’ invece, convalida la rete del pari al Giovinazzo, rete segnata da Marolla in netta posizione di fuorigioco. Una partita bella per alcuni lunghi tratti, bruttina in altri soprattutto quando i giocatori hanno pensato più a protestare che a giocare. In tutto questo ha voluto vivere un giorno da “ leone” proprio il Sig. Leone della sezione di Barletta, della cui direzione sinceramente non abbiamo capito nulla. In campo due squadre votate all’offensiva.AL 3’, Giovinazzo vicino al vantaggio con Losappio, che vicinissimo alla porta avversaria manda fuori. Al 7’, punizione di Colella, Piarulli in buona posizione non aggancia. Al 14’, triangolazione Gentile, Ferro e conclusione di Rubino fuori. Due minuti dopo, il vantaggio della Rutiglianese arriva ad opera di Mirko Ferro, al termine di una veloce azione iniziata da Colella, rifinita da Pinto e conclusa in rete da lo stesso Ferro. Al 27’, Giovinazzo vicino al pareggio con Giovannielli che trova sulla strada un attento Girolamo. Al 37’, lo stesso Girolamo, si fa trovare impreparato su una precisa punizione di Porfido che finisce in rete. Dopo quattro minuti dall’inizio del secondo tempo, la Rutiglianese si riporta in vantaggio con Colella su assist di Pinto. Al 17’, il portiere della Rutiglianese si riscatta impendendo a Giovannielli di pareggiare. Al 38’, Giovinazzo ancora pericoloso. Al 40’, debole conclusione di Ferro e poi gli episodi già descritti.

R.Rutiglianese – Giovinazzo 2 – 2

R. Rutiglianese : Girolamo, Gentile, Ferro G. ( 40’ st. Pellegrino), Pellegrini, Piarulli, Lovergine, Rubino ( 31’ st. D’Addiego), Catalano, Pinto ( 16’ st. Cesareo), Ferro, Colella. A disposizione: Nuzzo, Messinese, Ferro V. Lovreglio. All. Valentini.

Giovinazzo : Mongelli A., Losappio ( 12’ st. Mongelli M.), Capriati, Porfido, Facchini, De Simini, Giovannielli, Colella ( 27’ st. De Palma), Leonetti, Marolla, Roselli ( Regina). A disposizione : Terlizzi, Vernice, Fiorentino. All. Savoni.

Arbitro : Sig. Domenico Leone di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Savino Seccia di Barletta e Domenico Cannone di Foggia.

Mimmo De Gregorio

Polimnia – R. Rutiglianese 1 – 3

Alla Rutiglianese il primo round di coppa italia.

Al termine di una partita giocata in condizioni meteorologiche proibitive: vento, acqua e grandine soprattutto nel secondo tempo, la Rutiglianese si aggiudica la gara di andata del primo turno di coppa italia di promozione. E’ stata comunque partita vera. Nella Polimnia, esordio per il nuovo acquisto, Semeraro. Nella Rinascita, assenti Rubino, Cesario e Lovreglio con Nuzzo in porta, spazio sin dall’inizio per gli under, Lorusso, Liturri, Messinese e nel secondo tempo per Mirko Ferro e Vito Ferro. L’avvio è scoppiettante. Rutiglianese subito in palla e pericoli per la porta dei padroni di casa con le conclusioni di Messinese, Colella e Piarulli. Ospiti in vantaggio al 16’ con Pinto su preciso assist di Colella. La reazione della Polimnia non si fa attendere. Ci prova Daddato al 18’. Al 29, invece, la Polimnia pareggia su rigore con Corti, massima punizione concessa dal direttore di gara per atterramento di Caruso. Risponde ancora Colella al 36’, para Pellegrini. Tre minuti dopo, la traversa nega il gol a Caruso a seguito di calcio d’angolo. Nella ripresa, prima che si scatenai “ l’inferno”,
la Polimnia va ancora vicino al gol con Pellegrini, evita la capitolazione Nuzzo. Al 35’, Rutiglianese di nuovo in vantaggio con Colella direttamente su calcio di punizione. Subito dopo interruzione della gara per alcuni minuti a causa di un forte temporale abbattutosi sul “ Madonna d’Altomare”. Alla ripresa, prima del fischio di chiusura, terzo gol della Rutiglianese messo a segno da Mirko Ferro su preciso assist dell’onnipresente Colella. Gara di ritorno prevista per il prossimo quattro ottobre.

Le formazioni.
Polimnia : Pellegrino, Caruso, Catalucci ( 4’ st. Pellegrini), Comes, Azzariti, Corti, Romanazzi, Barbati, Caruso ( 22’ st. Antonicelli), Semeraro, Daddato. A disposizione : Indiveri, Odorino, Benedetti, Lomelo. All. Narraccio.
R. Rutiglianese : Nuzzo, Lorusso, Lovergine, Daddiego, Piarulli, Settanni ( 1’ st. Gentile), Liturri ( 19’ st. Ferro V.), Catalano, Pinto, Messinese ( 10’st. Ferro M.), Colella. A disposizione : Girolamo, Pellegrino. All. Valentini.
Arbitro ; Sig. Davide Scaraggi di Molfetta.
Assistenti Sigg.ri Giuseppe Natilla e Daniele De Chirico di Molfetta.

Mimmo De Gregorio

Il Real Noci stecca l’esordio in casa

Esordio casalingo senza sorriso per il Real Noci che, al De Luca Resta di Noci, esce sconfitta dalla Rinascita Rutiglianese per 2-0.

Partita condizionata dalla pioggia caduta prima dell’inizio del match e per buona parte della gara. Nel primo tempo è la Rutiglianese a fare la partita e a sbloccare il risultato. È Colella, con un tiro dalla distanza, a battere Netti e a siglare l’1-0. Il Noci subisce il gioco degli avversari e, al 35’, perde Mangini, resosi protagonista di un fallo su Catalano. Padroni di casa in dieci con mister Dalena costretto a ridisegnare la squadra.

Nella ripresa, l’undici di casa appare più determinato ad accorciare le distanze ma, al 9’, Pinto approfitta di una disattenzione della retroguardia nocese per mettere dentro il pallone del raddoppio. Il Noci prova a rendersi pericoloso, ma la fortuna non è dalla sua parte. Negli ultimi minuti di gioco il nervosismo cresce e, al 46’, l’arbitro manda negli spogliatoi anche Colella, lasciando il Noci in nove.

Domenica storta e partita da dimenticare per la formazione di mister Dalena che è parsa poco cinica e determinata e non è riuscita a rendersi pericolosa.

 

Noci (Ba), Stadio comunale De Luca Resta
Domenica 20/09/2015, ore 15.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 2ª giornata
REAL NOCI – RINASCITA RUTIGLIANESE: 0-2

Reti: 30’pt. Colella, 9’st. Pinto

Real Noci: Netti, Franco, Fortunato, Mangini V., Clementini, Faccitondo (25’st. Matarrese), Lucia (43’pt. Laera), Palasciano, Salvati, Colella, Sciatta (1’st. Recchia D.). A disposizione: Donatelli, Salatino, Lippolis, Svezia. All. Dalena

Rinascita Rutiglianese: Girolamo, Gentile, Ferro, D’Addiego, Lovergine, Settanni, Rubino, Catalano, Pinto (39’st. Pellegrino), Ferro (26’st. Messinese), Colella (49’st. Lorusso). A disposizione: Nuzzo, Ferro V., Liturri, Diciolla. All. Valentini

Arbitro: Leonardo Miceli (Taranto)
Assistenti: Benedetto Direse e Andrea Mariella (Foggia)
Note: Ammoniti: Lucia (RN) – D’Addiego, Lovergine, Settanni, Catalano, Colella (R)
Espulsi: 35’pt. Mangini, 46’st. Colella (RN)
Recupero: 2’pt. – 5’st.

Emanuela Miraglia

Real Noci – Rinascita Rutiglianese 0 – 2

 

Meritato successo esterno dei granata con reti di Colella e Pinto.

Nel match più importante della seconda giornata di campionato, la Rutiglianese passa a Noci con il classico punteggio all’inglese e si tiene stretto il primo posto in classifica anche se in condominio con l’Audace Cerignola. Una gara giocata con il chiaro intento di aggiudicarsi i tre punti in palio. Una partita maschia, sin troppo, condita da due espulsioni, entrambe in casa nocese e da ben sei ammonizioni ( cinque della Rutiglianese) ed una per padroni di casa. La gara è stata comunque ben giocata . Il Noci, prima dello svantaggio e dopo, ha cercato di impensierire, su punizione e su precise conclusioni la retroguardia rutiglianese. Noci costretto a giocare in inferiorità numerica sin dalla mezz’ora del primo tempo per l’espulsione di Mangini e , in doppia inferiorità, per l’allontanamento dal campo di Palasciano, proprio al novantesimo. La Rutiglianese non è stata certo a guardare e dopo varie iniziative è passata in vantaggio a poco dal termine del primo tempo con Colella al termine di un’azione tutta personale. Nella ripresa, il Noci ha cercato di reagire , ma intorno al quindicesimo, dopo aver subito la seconda rete ad opera di Pinto, non sono più  riusciti nel tentativo di recuperare il risultato. Da quel momento in poi è diventato più difficile, per il Noci nonostante alcune buone azioni e nonostante il grande impegno profuso in campo. La Rutiglianese, alla quale va il gran merito di non aver mai mollato, è riuscita nell’impresa meritatamente di violare il “ De Luca Resta” di Noci dove, negli ultimi anni, aveva rimediato solo sconfitte.

Real Noci – Rinascita Rutiglianese 0 – 2

Le formazioni.

Real Noci : Netti, Franco, Fortunato, Mangini, Faccitondo ( 25’ st. Matarrese), Clementini, Lucia ( 43’ pt. Laera), Colella, Salvati, Palasciano, Sciatta( 1’ st. Recchia). A disposizione : Donatelli, Svezia, Salatino, Recchia A.. All. Dalena.

R. Rutiglianese : Girolamo, Gentile, Ferro G. , D’Addiego, Lovergine, Settanni, Rubino, Catalano, Pinto ( 39’ st. Pellegrino), Ferro M.( 26’ st. Messinese), Colella ( 49’ st. Lorusso). All. Valentini.

Arbitro : Sig. Leonardo Miceli di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Benedetto Direse e Andrea Mariella di Foggia.
Mimmo De Gregorio

R.Rutiglianese – Polimnia 2 – 1

Rinascita Rutiglianese – Polimnia 2 – 1
Buona la “ prima “ per i padroni di casa.

Il minuto di raccoglimento in memoria di Domenico Martinucci, lo sfortunato giocatore del Castellaneta, ma nativo si Altamura, deceduto due mesi fa a seguito di un attentato dinamitardo avvenuto proprio in una sala giochi della sua città, ha fatto da prologo alla prima sfida della stagione tra la Rinascita Rutiglianese Mister Valentino e la Polimnia allenata dal tecnico Narracci. La vittoria ha sorriso ai padroni di casa perché nonostante in inferiorità numerica e sotto di un gol sin dal 21’ del primo tempo, grazie ad una grande forza di volontà ed anche a qualche bella giocata, sono riusciti nell’impresa di conquistare l’intera posta in palio. Un risultato che la Polimnia poteva già sbloccare in suo favore sin dai primi secondi di gara quando il rosso – verde Pellegrini mancava, a due passi dalla porta, la conclusione vincente. La risposta della Rutiglianese al 16’, prima con la traversa colpita da Colella e, successivamente dalla conclusione di Pinto sventata dal portiere ospite. Al 20’, la prima svolta della partita. Su rimessa lunga del portiere Fortunato, il pallone arriva in area di rigore granata dove, nel tentativo di liberare, il difensore centrale Piarulli, commetteva fallo su Antonicelli . Il direttore di gara concedeva la massima punizione realizzata dallo stesso Antonicelli con la conseguente espulsione di Piarulli. Il pareggio della Rutiglianese arrivava anche su rigore al 33’ con Colella, spintonato in area da Pellegini. Nella ripresa, dopo una sterile reazione della Polimnia, erano i padroni di casa a passare in vantaggio con il secondo gol (doppietta) di Colella, bravo a sfruttare una indecisione dei difensori e del portiere della Poliminia. Gli ospiti non ci stavano a perdere . Al 22’, sfioravano il pari, pari che raggiungevano al 40’ con Catalucci, gol annullato per posizione di fuorigioco dello stesso Catalucci. Nel concitato finale, quattro i minuti di recupero, non succedeva più niente e così la Rutiglianese incamerava i primi tre punti della stagione. Per la Polimnia qualcosa ancora da registrare ma la squadra c’è e sicuramente farà tesoro di quanto è successo Rutigliano.

Le formazioni.

R.Rutiglianese : Girolamo, Gentile, Ferro G. ( 23’ st. Pellegrino), D’Addiego, Piarulli, Settanni, Rubino, Catalano, Haka ( 11’ Ferro M.), Pinto (24’ pt. Lovergine), Colella. A disposizione : Nuzzo, Ferro V., Liturri, Lorusso. All. Valentini.

Polimnia : Fortunato, Romanazzi, Catalucci, Comes, Azzariti, Fiume, Pellegrini ( 39’ st. Carusi), Barbati, Lomelo ( 34’ st. Modugno), D’Addato ( 23’ st. Benedetti), Antonicelli. A disposizione : Indiveri, Portesi, Odorino, Galizia. All. Narracci.
Arbitro : Sig. Alessandro Vincenzo Ancona della Sez. di Taranto.
Assistenti : Sigg. ri : Nicola Ostuni e Marco Colecchia di Bari.

Mimmo De Gregorio.

Real BAT: Pareggio a reti bianche con la Rutiglianese

Domenica prossima ultima stagionale

Pareggio a reti bianche e squadra che esce invitta dall’ultima casalinga stagionale.
Match che non passerà di certo alla storia con la Rinascita Rutiglianese (ma che è comunque servito a mettere in luce qualche giovane), vedi primo tempo avaro di emozioni senza sussulti degni di nota. Nella ripresa qualche occasione da ambo le parti con Cormio che allo scadere manca davvero di poco il goal vittoria.

REAL BAT: Rizzi, Diterlizzi A., Filannino P., Cormio, Maffeo, Impera, Piccolo (46′ Cafagna), Diterlizzi F., Longo (61′ Gerundini), Patimo (68′ Fiorella), Garbetta. A disp: Dibenedetto, Dinuzzi, Porcelluzzi. All: Damato

R.RUTIGLIANESE: Iacobellis, D’Addiego, Zaccaro, Pellegrino (46′ Carducci), Lisi, Gentile, Losacco (58′ Ferro V.), Rubino, Pinto, Ferro M., (82′ Altamura) Colella. A disp: Carulli, Romanazzi, Liturri, Sibillano. All: Valentini

Note: Ammoniti: Cormio, Maffeo, Diterlizzi F. (B), D’Addiego, Gentile, Colella, Ferro V. (R)

La Liberty Palo batte la Rinascita Rutiglianese ed esce dalla zona playout

Ma la salvezza non è ancora certa

Vittoria “di rigore” per 2-0. A due giornate dal termine è tutto in discussione

Nella mitologia antica era presente una creatura, chiamata Araba fenice, che aveva lo straordinario potere di rinascere dalle proprie ceneri. A questo punto della stagione non ci potrebbe essere simbolo migliore per descrivere il cammino intrapreso dal Liberty Palo: a inizio stagione tutti la davano giustamente per spacciata a causa delle numerose batoste ricevute e dei pochi punti raccolti. Nonostante questo, nonostante il problema stadio, la squadra ha deciso di rialzare la china, di giocarsela fino in fondo, con passione e coraggio, arrivando in questa giornata al tredicesimo posto, fuori dalla zona playoff. Certo, niente è ancora deciso né tantomeno la salvezza è assicurata, ma questo risultato è la dimostrazione che quando si crede in qualcosa tutto, anche l’inimmaginabile, è raggiungibile.
Non ci poteva quindi essere nome più adatto per l’avversaria che i biancazzurri hanno affrontato domenica scorsa alle 16,30 al campo comunale di Rutigliano: la Rinascita Rutiglianese. La partita, anche a causa delle numerose assenze tra le file avversarie, è stata a senso unico: 2-0 il risultato finale, con reti di Loseto, alla sua diciassettesima marcatura in campionato e Abacar, entrambe su rigore.

Dopo questa giornata, a due giornate dal termine, la lotta salvezza è ancora aperta: il Canosa perde 3-1 a Corato e viene scavalcata proprio dal Liberty, a un punto di distacco; il Quartieri Uniti,a un punto, vince 2-1 contro la Nuova Molfetta e la Virtus Bitritto, a pari punti,  si impone sul Gravina per 4-1. Nella lotta per evitare i playout irrompe anche il Monte Sant’Angelo, che penalizzato di tre punti scende a quota 35 con Liberty  Palo e Virtus Bitritto.
La prossima giornata, penultima, potrebbe essere decisiva: il Liberty affronta in casa il Quartieri Uniti, tormentato dai problemi societari, in uno scontro diretto che si preannuncia molto combattuto. Il Canosa affronterà la Nuova Molfetta fuori casa, mentre un altro scontro diretto si gioca a Monte Sant’Angelo, dove la squadra di casa affronterà la Virtus Bitritto.

Gennaro Totorizzo – PaloLive

Nuova Molfetta – Rutiglianese 1-0

Alla fine a tre giornate dal termine, la Nuova Molfetta 1983 si regala il 7* posto in classifica a 44 punti, in coabitazione con i cugini del Giovinazzo …
Risultato ottenuto a tempo scaduto e ripaga della sconfitta a tempo scaduto dell’andata… La prestazione dei ragazzi di Mister De Gennaro e’ stata superlativa come al solito, dopo un primo tempo più equilibrato, con sporadiche azioni da rete da ambo le parti, con Natilla al 22′, Del Zotti al 34′, Foggetti al 37′ e Colella al 40′, cercano la via della rete con poca fortuna, anche per merito di Iacobellis e De Santis. Nel St entra Salvatore e il baricentro della Nuova Molfetta si sposta notevolmente in avanti. Al 1′ De Fato entra in area è solo davanti a Iacobellis si fa soffiare la palla. Al 3′ St, cross in area dalla destra dell’imprendibile Campanale, perfetto colpo di testa di De Fato, con palla per un soffio fuori. Al 10′ risposta del Rutigliano con due calci d’angolo consecutivi, con un nulla di fatto. Al 15′ bella combinazione di Sergio Campanale e Salvatore, con quest’ultimo che al volo gira la palla verso la porta, ma Iacobellis, dice no e blocca la palla a terra.
Al 29′ l’under Altamura del Rutigliano prova un tiro da fuori area, ma De Santis non si fa sorprendere e para con sicurezza. Al 34′ assistiamo ad una bella combinazione tra Campanale e Salvatore con tiro di quest’ultimo , Iacobellis compie un intervento prodigioso e manda in angolo , sul successivo calcio d’angolo , l’indemoniato Salvatore di testa, chiama Iacobellis a superare la sua bravura e con un guizzo felino devia nuovamente la palla fuori dalla porta.
A tempo scaduto, un’azione prolungata di Campanale, serve sulla destra l’accorrente Simone Del Zotti, che mette al centro un cross perfetto, dove si avventa Salvatore e al volo realizza la rete del successo…. Mister Michele Valentini del Rutigliano, le ha tentate tutte per portare un risultato positivo a casa, ha disposto la propria squadra con intelligenza tattica, al cospetto di una frizzante e Giovane Nuova Molfetta. Ottima la prova della terna Arbitrale, con in testa l’Arbitro Grosso di Bari al suo esordio in Campionato e proveniente dalla Serie C di Calcio a 5…… Infine, per volere della squadra e della Società Nuova Molfetta 1983, la vittoria odierna e’ stata dedicata, al bravo calciatore Mimmo Lomonte infortunatosi seriamente domenica scorsa a Bitritto.

Rinascita Rutiglianese – FBC Gravina 1-6
prova superlativa a Rutigliano

Il Gravina festeggia a Rutigliano

Vittoria per 6-1 con una gara dominata per 90 minuti. E domenica si potrebbe già festeggiare

Una delle gare più belle viste quest’anno permette allaFBC Gravinadi issarsi a 76 punti in classifica ma soprattutto di avere dalla sua parte il primo match-point per il passaggio in Eccellenza già domenica prossima al Comunale contro il Barium. Una gara senza storia, interpretata alla perfezione da tutti gli effettivi di Loseto, contro una Rutiglianese lenta e svogliata. Uno spettacolo per i trecento supporter gravinesi giunti nel centro dell’hinterland barese ad incitare i propri beniamini.
Orfana dello squalificato Gilfone e degliinfortunati Cardano e Gernone, la FBC strapazza la formazione di Valentini aprendo le marcature già al11’con Albano: perfetta palla di Chiaradia per Sisalli il cui tiro da buona posizione viene intercettato dall’estremo difensore rutiglianese Carulli sulla cui corta ribattuta l’attaccante materano è il più lesto ad intervenire. Dopo una ghiotta occasione per Grittani al volo (18’) e la traversa di Millan (38’) è Sisalli a salire in cattedra con il raddoppio al40’raggiunto grazie ad una micidiale girata di sinistro. Rutiglianese non pervenuta nella prima frazione.
Secondo tempo e copione inalterato. Al 27’ ancora Sisalli, ottimamente assistito dall’ottimo Chessa, realizza al volo il 3-0. Sei minuti dopo è Scaringella a realizzare con un comodo piattone sinistro su assist di Grittani. L’unica nota stonata di giornata è il gol subito da Max Cilumbriello (atterramento in area di Colella per fallo del neo entrato Cilifrese e trasformazione dello stesso n.11 locale) che ferma l’imbattibilità del portierone gialloblu a quota1040’. Nel finale di gara c’è gloria anche per Chiaradia (splendida anche la prova del capitano gravinese) e per la doppietta finale di Scaringella.
Rallenta la corsa l’Atletico Corato (solo 1-1 aNoci), sorpassato dall’Unione Bisceglie (3-1 interno contro il Monte Sant’Angelo. A questo punto la capolista guida con +9 sugli adriatici. Se questi ultimi non vinceranno domenica prossima a Palo, la FBC – vincendo contro il Barium in un Comunale che si preannuncia già una bolgia – avrà la possibilità di festeggiare anzitempo il passaggio in Eccellenza. La trepidante attesa è iniziata…

RINASCITA RUTIGLIANESE: Carulli, Gentile (Lovreglio), Romanazzi (Costanza), Pellegrino, Lisi, Sibillano, Liso, Di Bari, Pinto (Ferro), Rubino, Colella. All. Valentini. A disp: Iacobellis, Lorusso, Carlucci, Guerra.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco (Panarelli), Chiaradia, Baldassarre, Silvestri (Indrago), Chessa, Grittani, Millan, Albano, Sisalli (Cilifrese), Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Lasalandra, Ieva

ARBITRO: Antonio Di Reda (sez. di Molfetta)
ASSISTENTI: Morea e Ciocia
RETI: Albano (11’pt), Sisalli (40’pt e27’st), Scaringella (33’e47’st), Colella rig. (40’st), Chiaradia (43’st)
AMMONITI: Romanazzi, Costanza (Rutiglianese); Baldassarre (FBC Gravina)
NOTE: 500 spettatori

Domingo Mastromatteo

Rinascita Rutiglianese – FBC Gravina 1-6
“ La capolista se ne va “

Parafrasando il famoso titolo “ Ad un passo dal cielo” della fortunata serie televisiva di Rai Uno, il Gravina a quattro giornate dal termine del campionato di promozione, dopo il punteggio tennistico rifilato alla Rutiglianese,  a coronamento di un fantastico campionato, è veramente ad un passo dall’Eccellenza. Lo dicono i numeri, 24 vittorie, 4 pareggi e solo due sconfitte, tutte condite da 70 reti  realizzate, primo attacco del campionato e solo 15 reti subite, miglior difesa del girone. Una squadra, che  costruita per vincere, ha tenuto fede alle previsioni della vigilia. Con nove punti di vantaggio sul Bisceglie e undici sul Corato, la promozione è cosa fatta. La Rutiglianese ,  con la meritata salvezza già in cassaforte da diverse domeniche, probabilmente non ha giocato con la giusta grinta, ma contro la capolista c’era poco da fare.   Nel Gravina, assenti lo squalificato Gilfone e l’infortunato Cardano; nella Rutiglianese il solo D’Addiego per squalifica.  Le due squadre si sono affrontate senza particolari accorgimenti tattici e lo spettacolo è stato assicurato almeno da parte gravinese.
Coreografie sugli spalti sia da parte dei supporters del Gravina cha da parte dei meravigliosi ultras della Nuova Guardia rutiglianese. La partita è durata solo dieci minuti e cioè sino al primo gol della capolista segnato da Albano. Dopo dieci minuti Gravina vicino al raddoppio con Sisalli . Al 36’ ancora il Gravina in avanti con Scaringella che colpisce la traversa. Il raddoppio e’ nell’aria e arriva al 39’ con Sisalli, oggi veramente imprendibile. La ripresa senza storie. Al 3’ Cilumbriello atterra Pinto ma l’arbitro, il Sig. Di Reda di Molfetta, presuntuosa la sua direzione, non concede l’evidente  rigore. Terzo gol del Gravina al 27’ ancora con Sisalli.  Il poker lo firma Scaringella al 33’. Al 41’ il gol della bandiera per la Rutiglianese lo segna Colella su rigore per fallo subito dallo stesso Colella, che costringe il portiere del Gravina a perdere l’imbattibilità della propria porta dopo 1050 minuti . Il Gravina non si ferma e segna la quinta rete al  44’ con Chiaradia e al 48’ la sesta rete con Grittani. A fine partita la festa è tutta per il Gravina, in campo e sugli spalti. In casa rutiglianese, invece, umori sotto i tacchi dopo le due sconfitte consecutive con Corato e Gravina. Undici gol subite in 180 minuti sono un po’ troppo. Per non gettare alle ortiche tutto quello che di buono si è fatto sino a qualche domenica fa, urge un cambiamento di rotta.

R. Rutiglianese :  Carulli, Gentile, Romanazzi ( 19’ st. Costanza), Pellegrino, Lisi, Sibillano, Liso, Di Bari ( 10’ st. Lovreglio), Rubino, Colella.
A disposizione : Iacobellis, Lorusso, Carducci, Guerra. All. Valentini.

Gravina :  Cilumbriello, Franco ( 36’ st. Panarelli), Chiaradia, Baldassare, Silvestri ( 36’ pt. Indrago), Chessa, Grittani, Millan, Albano, Sisalli (      34’ st. Cilipressi) Scaringella. A disposizione : Simone, Rizzi, Lasalandra, Ieva. All. Loseto.

Arbitro : Sig. Antonio Di Reda di Molfetta.
Assistenti : Sigg.ri Nicola Ciocia e Nicola Morea di Molfetta.

Mimmo De Gregorio per calciowebdilettanti.it

Corato – R. Rutiglianese 5-0

Rinascita Rutiglianese

Un rotondo successo per rimanere saldamente al secondo posto.

La squadra di Mister Leonino non conosce ostacoli e continua indisturbata a tenere tra le mani il secondo posto, alle spalle del quasi promosso Gravina. Probabilmente la Rutiglianese non meritava un così pesante passivo, ma quando si subisce una rete ( la prima) per propri demeriti, il resto conta sino ad un certo punto. Una rete giunta dopo una prima mezz’ora giocata bene da entrambe le squadre con due importanti occasioni da rete, la prima al 18’ del coratino Lomuscio respinta da Carulli, la seconda del rutiglianese Colella, finita a lato di poco. Al 30’, la svolta dell’incontro con la prima rete del Corato segnata da Zaza, dopo una colossale incomprensione tra il difensore Liso e il portiere Carulli. La  reazione della Rutiglianese non sortiva gli effetti sperati, anzi, al 43’arrivava  il raddoppio dei padroni di casa con Pensa. Il Corato continuava a giocare in scioltezza anche nel secondo tempo arrotondando il punteggio , al 6’ ancora con Zaza ( doppietta), al 31’ con Terrone su rigore e al 44’ con D’Ascoli, quest’ultimo mandato in campo al 23’ della ripresa al posto di Lomuscio. Una vittoria meritata per il Corato, una sconfitta che deve spronare la Rutiglianese a rimettersi subito in carreggiata per affrontare nel migliore dei modi, domenica prossima, al “ Comunale” la capolista Gravina. Buona la direzione arbitrale.

Le formazioni.

Corato :  Camerino, Daluiso, Landini, Sylla, Asselti, Cifaratti ( 11’ st. Cannillo), Rutigliani, Pensa, Zaza, Terrone( 34’ st. Ragno), Lomuscio ( 23’ st. D’Ascoli). A disposizione :  Loiodice, Noviello, Losito, Di Francesco. All. Leonino.

R. Rutiglianese : Carulli, Gentile, Lorusso, D’Addiego, Lisi, Liso ( 1’ st. Difonso ), Rubino ( 24’ st. Liturri), Di Bari, Pinto, Guerra ( 1’ st. Zaccaro), Colella. A disposizione :  Iacobellis P. , Carducci, Costanza, Pellegrino. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Carlo Palumbo di Bari.
Assistenti :  Sigg.ri Fabrizio Natilla e Nicola Ostuni di Bari.

Mimmo De Gregorio

R. Rutiglianese – Canosa 3-3
Bel gioco e tante reti

Rutiglianese e Canosa in campo

Il Canosa pareggia a Rutigliano. Bel gioco e tante reti.

Il Canosa giunge a Rutigliano dopo aver superato una settimana critica per la morte del papà del vice presidente Nicola Mancini e per l’intervento chirurgico subito dal giovane Francesco Somma a seguito della gomitata dell’avversario del Carapelle a gioco fermo che lo terrà per lungo tempo lontano dal terreno di gioco. “Forza Ciccio” è lo striscione esposto dai canosini per augurare una pronta guarigione al giovane calciatore Somma e più volte incitato dai cori a non abbattersi nella Domenica delle Palme che ha visto le due tifoserie insieme : “Divisi dai colori ma uniti nei valori”. Nella 28a giornata del campionato di promozione pugliese, il Canosa si è presentato in formazione largamente rimaneggiata in quanto ha dovuto fare a meno degli squalificati Dimmito e Farid e degli infortunati Somma, Quacquarelli e Cuocci accomodatosi in panchina. A Rutigliano(BA) mister Scaringella ha schierato: De Blasio tra i pali, Di Gennaro e Abruzzese centrali difensivi, Zitoli e Andriani esterni, Cellamaro con la fascia di capitano, Guacci, Palmitessa e Michielli nella mediana, Sanluca e Volpe in attacco. Tre assenze di peso nella squadra di casa che ha dovuto rinunciare a Colella appiedato dal giudice sportivo ed agli infortunati Difonzo e Di Fronzo. Grande velocità nelle prime battute di gioco con frequenti capovolgimenti di fronte, inizia il Canosa con Palmitessa che batte dal limite una punizione pericolosa in pochi attimi rispondono gli avversari con Di Bari su calcio piazzato e Losacco servito da D’Addiego. Da una discesa penetrante di Palmitessa, tra i migliori in campo, arriva l’assist per Volpe che finalizza alla perfezione portando in vantaggio il Canosa. Appena venti secondi, nemmeno il tempo di gioire che gli avversari pareggiano con Pinto che riceve da Lovreglio. Gli uomini di Scaringella non si abbattono e passano nuovamente in vantaggio su calcio di punizione battuto da Palmitessa come da par suo che lascia annichilito il portiere. Prima dello scadere il Canosa ha la possibilità di segnare nuovamente ma questa volta il portiere para su Volpe ben servito da Palmitessa e mentre attendeva il meritato riposo subisce il gol della Rutiglianese ad opera di D’Addiego che insacca dal limite dell’area a conclusione di un’azione corale della squadra di mister Valentini.
Nella ripresa i padroni di casa iniziano bene passando in vantaggio ancora con Pinto, autore di una doppietta, che viene anche ammonito per essersi tolto la maglia durante l’esultanza. I rossoblu per la prima volta in svantaggio non si demoralizzano e ripartono con le scorribande dell’under Michielli sulla fascia che in più occasioni serve al centro dell’area dove non arrivano i compagni di squadra. Da un lungo lancio di Abruzzese arriva l’assist ancora per Michielli che entra in area e firma la rete del pareggio. Da registrare una gomitata del centrocampista Di Bari che colpisce al volto l’under Federico Volpe, punita con un giallo dall’arbitro e l’espulsione del difensore Romanazzi al 29’ già ammonito in precedenza. Negli ultimi minuti di gara la Rutiglianese colpisce la traversa su un calcio di punizione battuto da Di Bari prima del triplice fischio dell’arbitro che chiude la gara tra gli applausi delle tifoserie in un clima di festa anche fuori dallo stadio con lo scambio di auguri immortalati dai selfie per i social network. Una bella partita vivace e ricca di emozioni che si è conclusa con un pareggio di buon auspicio per il finale di stagione per ambedue le squadre in prossima dell’ultima sosta del campionato per le festività pasquali. Al rientro, il Canosa affronterà allo Stadio Comunale “S. Sabino” il Barium al penultimo posto in classifica mentre la Rutiglianese andrà a far visita al Corato che ha rimediato una sonora sconfitta contro il Bitritto nella partita giocata in mattinata. Bartolo Carbone

R. Rutiglianese: Carulli, Carducci(dal 65’ Liso), Romanazzi, D’Addiego, Gentile, Sibillano, Losacco(dal 51’ Altamura), Di Bari, Pinto, Lovreglio(dal 59’ Ferro),Rubino. A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Valenzano, Lisi. Allenatore :Michele Valentini.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Andriani, Zitoli, Abruzzese, Di Gennaro, Cellamaro, Michielli(dall’80’ Lamanna),Guacci, Sanluca(dall’88’Di Rienzo), Palmitessa, Volpe. A disposizione: Conte, Cuocci Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro: Angelo Tomasi della Sezione di Lecce coadiuvato dagli assistenti Angelo Dilucia e Danilo Galia della Sezione di Foggia.
Reti:11’Volpe,11’Pinto,14’Palmitessa,45’D’Addiego,51’Pinto,62’Michielli
Ammoniti: Abruzzese, Romanazzi, Zitoli, Pinto,Gentile, Sibillano, Di Bari
Espulso: Romanazzi

R. Rutiglianese – Barium 1-0
Una vittoria sofferta

Per la Rinascita, contro il Barium, partita più difficile del previsto. Una vittoria sofferta, dicevamo, maturata solo su calcio di rigore, realizzato da Colella all’undicesimo del secondo tempo. Il Barium, in dieci dal quattordicesimo minuto del primo e in doppia inferiorità dal tredicesimo minuto della ripresa, ha avuto la forza di resistere , cercando anche di impensierire, ma senza riuscirvi, la porta difesa da Carulli. Una vittoria che consente alla Rutiglianese, con 39 punti, di piazzarsi in solitudine al sesto posto in classifica. Una sconfitta, invece, che inchioda il Barium al penultimo posto in compagnia del Celle, quest’ultimo uscito indenne da Gravina. Le emozioni sono state poche. Al 14’, il Barium rimane in dieci. Il portiere Doronzo, nel tentativo di anticipare Losacco lanciato a rete, su assist di Colella, toccava con le mani il pallone fuori dall’area di rigore e finiva anzitempo negli spogliatoi. Al 16’, la conclusione di Lisi finiva a lato di poco. Al 40’, Barium vicino al gol a seguito di calcio d’angolo. Nella ripresa stesso copione e stessa “ musica”. Al 3’, conclusione di Lisi respinta dai difensori del Barium.
Al 4’, andava al tiro Losacco. Al 10’, Il gol partita segnato da Colella su rigore, massima punizione concessa dall’arbitro per atterramento dello stesso Colella. Al 13’, squadra ospite in nove per l’espulsione, tra le proteste dei giocatori del Barium, del difensore Danza. Da quel momento e sino al termine non succedeva più niente.

R. Rutiglianese : Carulli, Zaccaro ( 1’ st. Carducci), Romanazzi, Liso ( 35’ st. Daddiego), Lisi, Gentile, Losacco, Rubino, Pinto, Lovreglio ( 1’ st. Difonzo), Colella. A disposizione : Iacobellis, Sibillano, Guerra, Difronzo. All. Valentini.

Barium : Doronzo, Spina ( 34’ st. Rinaldi), Danza A. , Terrevoli, Romito, Silvestri, De Giosa, Busco, Pastore, De Tommaso ( 15’ pt. Niviera), Pizzato ( 20’ st. Cagnello). A disposizione : Danza G., Insalata, Sinisi, Pacifico. All. Rivizzigno.

Arbitro : Sig. Francesco Nasca di Bari.
Assistenti : Carlo Alberto Tomasi eErnesto Daniele Casula di Taranto.

Mimmo De Gregorio

Virtus Putignano – Rinascita Rutiglianese 2-1
successo maturato nella seconda parte dell’incontro

 

Le due squadre schierate a centrocampo

L’analisi della partita nelle riflessioni dei due allenatori.

Paolo Dalena , tecnico del Noci : “Sapevamo che la Rutiglianese era in salute. Noi venivamo da un periodo non tanto positivo a causa anche dei numerosi infortuni subiti proprio nel mese di febbraio. Ecco perchè abbiamo avuto difficoltà nella prima parte della gara. Loro erano ben messi in campo, noi eravamo molto lunghi e per buoni tratti del primo tempo abbiamo faticato non molto per arginare le loro azioni. Il bel gol segnato da Difonzo, una bordata da 25 metri ha complicato di più la nostra partita. Il pareggio, primo dei due gol di Giovannielli, segnato sul finire della prima frazione di gioco, ci ha permesso, di tornare in campo nella ripresa, con più serenità. Siamo stati più corti, abbiamo velocizzato meglio le azioni e siamo riusciti a portare a casa un successo che mancava da ben cinque turni, vittoria sul Carapelle per 2 a 1 del 18 gennaio scorso”.

Il tecnico della Rutiglianese, Michele Valentini, non si da pace per come è maturata la sconfitta : “Un pari avrebbe rispecchiato meglio l’andamento dell’incontro, alla luce anche dell’occasionissima sprecata a pochi secondi dalla fine dell’incontro. Il primo tempo abbiamo giocato meglio noi, ma non abbiamo avuto la cattiveria agonistica giusta per fare il secondo gol. Abbiamo subito la rete del pari nel momento meno opportuno. Nella ripresa, qualche errore di troppo ha permesso al Noci di recuperare campo, di segnare la seconda rete e di aggiudicarsi l’incontro. Sono contento della prestazione della mia squadra anche se qualche errore lo potevamo evitare. Sono anche soddisfatto della prestazione dell’attaccante Mirko Ferro, classe 97, oggi in campo dal primo minuto” .

Gara viva e combattuta sin dai primi minuti. Al 5’, punizione dalla distanza di Di Bari, parata da Netti. Al 18’, Rutiglianese in vantaggio con Difonzo a conclusione di una veloce azione iniziata da Di Bari, proseguita da Ferro , con assist finale di Colella per Difonzo. Al 38’, Laera su punizione colpiva la traversa. Era il preludio al pareggio che arriva con Giovannielli a conclusione di una veloce triangolazione. Lo stesso Giovannielli segnava il raddoppio al 18’ minuto del secondo tempo. La reazione della Rutiglianese non portava i frutti sperati, anzi, come detto da Mister Valentini, in pieno recupero svaniva il sogno del pareggio.

Virtus  Putignano: Netti, Bruno,< Frascati, Costa, Mataresse ( 10 st. Sciatta)’, Mongelli, Giovannielli, Mangini A. ( 20’ st. Petrosino), Recchia, Laera, Labbelarte ( 29’ st. Mangini V.). A disposizione : Paolillo, Intini, Sansonetti, Salatino. All. Dalena.

Rinascita Rutiglianese: Carulli, Carducci ( 10’ st. Gentile), Romanazzi, D’Addiego, Lisi, Sibillano, Liso ( 20’ st. Pinto), Di Bari, Ferro M. (20’ st. Losacco), Di Fonzo, Colella. A disposizione: Iacobellis, Zaccaro, Altamura, Pellegrino. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Gianluca Natilla di Molfetta.
Assistenti : Sigg.ri Savino Seccia e Vincenzo Abbinante di Molfetta.

Mimmo De Gregorio per calcioWEBdilettanti.it

Rinascita Rutiglianese – Carapelle 3-1
Uno stop imprevisto per il Carapelle

I capitani a centrocampo

Uno stop imprevisto per la forte squadra del Presidente Tarantino contro una Rutiglianese veramente in palla.

Il Carapelle esce battuto, ma dimostra di essere una squadra quadrata in ogni ruolo. Alla squadra di Mister Ricucci non va giù, non tanto la sconfitta, ma il modo con cui è maturata. Sotto accusa la terna arbitrale, rea, secondo i giocatori foggiani, di non essere stata all’altezza della situazione. La Rutiglianese però esce a testa alta dall’incontro, meritando il successo perché a differenza degli avversari, è riuscita a mettere alle spalle del portiere Stango tre palloni, rigore compreso. E’ stata una partita difficile per entrambe le squadre, a causa soprattutto del terreno di gioco, reso pesantissimo per l’abbondante pioggia caduta sino a qualche ora prima dell’incontro. La Rutiglianese festeggia non solo per la vittoria, ma anche per la centesima partita in granata del difensore, Roberto Carducci e per il primo gol in stagione dell’attaccante, Antonello Lovreglio. “ Fuochi d’artificio” in campo sin dai primi minuti.
Dopo 45 secondi, insidiosa punizione di Di Bari. Dopo un minuto, velenosa conclusione di Iacovone, di poco alta sulla traversa. Al 4’, palla gol del Carapelle mancata da Ferrantino. Al 16’, ancora Iacovone alla conclusione, palla di poco fuori. Al 28’, provvidenziale salvataggio di Lisi sulla linea di porta. Al 36’, invece, La Rutiglianese rompe l’assedio e con Difonzo , su assist di Colella , passa in vantaggio, complice anche un’ ininfluente deviazione di un difensore foggiano. Nella ripresa, partita ancora viva. All’ottavo, punizione di Di Bari e importante deviazione in angolo del portiere Stango. Al 17’, il pareggio del Carapelle con Lizza, mandato in campo alcuni minuti prima. Al 28’, Rutiglianese in vantaggio con Colella su rigore. Il 3 – 1 lo firma il neo entrato, Lovreglio con un prodezza balistica riscontrabile soltanto in categorie superiori, terza rete che chiude defintivamente l’incontro.

R. Rutiglianese : Carulli, Carducci, Romanazzi, D’Addiego, Lisi, Sibillano, Rubino, Di Bari, Guerra ( 14’ st. Losacco), Difonzo ( 30’ st. Lovreglio), Colella. A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Pinto, Liso. All. Valentini.

Carapelle : Stango, Pepe, Monaco, Costa, Lasalandra, Sementino, Iacovone, Ferrantino ( 13’ st. Veneziano), L’Annunziata, Ciccone ( 13’ st. Lizza), Piemontese. A disposizione : Del Prete, Gramazio, Mascia, Narciso, Berardi, . All. Ricucci.

Arbitro : Sig. Salvatore Iannella di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Alessandro Scrima e Antonio Conte di Taranto.

Mimmo De Gregorio per calcioWEBdilettanti

Unione Calcio – Rutiglianese 3-0
piazza d’onore conquistata

esultanza a fine gara

Al “Di Liddo” gli azzurri conquistano la nona affermazione consecutiva, superando in classifica il Corato. A segno Amoroso e Di Pinto (doppietta): l’attaccante barlettano è il nuovo capocannoniere del girone.  

Vittoria fondamentale per l’Unione Calcio, che al “Di Liddo” supera con un netto 3-0 la Rutiglianese, incamerando la nona vittoria consecutiva.
Tra gli azzurri out Ciardi (squalificato) e gli infortunati Di Pierro, Bufi e Delfino. Difende la porta l’estremo Napoletano, in difesa mister Di Corato schiera Gabriele Monopoli e Rizzi, affiancati da terzini De Francesco e Papagno. Centrocampo standard con Moreo, Angelo Monopoli e D’Angelo, in avanti confermati Amoroso, De Lorenzo e Di Pinto.
Azzurri subito propositivi, con gli under Amoroso e D’Angelo che nei primi 10’ provano ad insidiare la porta difesa da Carulli. L’affondo decisivo arriva al 18’: cross dalla sinistra di Papagno, Amoroso di testa devia prontamente in rete, mettendo a segno la sua terza marcatura in campionato.
Gli ospiti provano a riprendere la gara e al 39’ Altamura spaventa gli azzurri insaccando alle spalle di Napoletano, ma l’assistente segnala l’offside.
La ripresa, più appassionante, vede gli azzurri decisi ad ipotecare i tre punti. All’ 8’ ci prova Moreo, abile ad incunearsi tra le maglie granata e a lasciar partire un destro insidioso che termina di poco alto.
Al quarto d’ora De Lorenzo prova a finalizzare al meglio una bella ripartenza azzurra ma il suo sinistro rasoterra lambisce il palo alla sinistra di Carulli. Lo stesso numero uno ospite non gestisce in maniera ottimale la rimessa dal fondo, la sfera capitombola nella direzione di Di Pinto che trova la coordinazione per un destro al volo, di poco a lato.
Due minuti più tardi Moreo suggerisce per Amoroso che scatta sul filo del fuorigioco e s’invola a rete ma Carulli gli sbarra la porta, neutralizzando la sua conclusione sotto misura.
Al 27’ gli azzurri mettono in ghiaccio il risultato: punizione dalla sinistra di Moreo, Di Pinto tocca quel che basta per mettere fuori tempo la retroguardia ospite, firmando la rete del raddoppio.
Al 35’ mister Di Corato richiama in panchina Amoroso, lasciando spazio all’esordio di Ferrucci (classe ’96).
Successivamente Di Pinto pone il punto esclamativo sulla gara al 1’ di recupero, insaccando sul secondo palo il cross dalla destra di De Francesco, mettendo a segno doppietta personale e diciottesima marcatura in campionato, rete che lo proietta al vertice della classifica dei capocannonieri del girone.
Il 3-0 dell’attaccante barlettano chiude la gara e al triplice fischio gli azzurri possono festeggiare il raggiungimento della piazza d’onore con 52 punti, superando, così, in classifica il Corato (51 punti), bloccato sull’ 1-1 dall’Apricena. Resta a +4 il Gravina, vittoriosa per 2-0 sul campo del fanalino di coda Real Bat.

Unione Calcio: Napoletano, Rizzi, Papagno, Ang. Monopoli (44’ st Pasculli), De Francesco, G. Monopoli, D’Angelo, Moreo, De Lorenzo (20’ st Malerba), Amoroso (35’ st Ferrucci), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Antonio, De Chirico, Ant. Monopoli, Porcelli.

Rutiglianese: Carulli, Liso (8’ st Romanazzi), Gentile, D’Addiego (16’ st Di Bari), Lisi, Sibillano, Losacco (8’ st Difonzo), Rubino, Pinto, Altamura, Colella. All. Valentini. A disp: Iacobellis, Costanza, Carducci, Pellegrino.

Arbitro: Miceli (Taranto); Assistenti: Sabatino (Foggia), Dilucia (Foggia).
Marcatori: 18’ pt Amoroso, 27’ st e 46’ st Di Pinto.
Ammoniti: Ang. Monopoli, Napoletano, Pinto, Gentile, Lisi.

Valentina Sinigaglia

Unione Calcio – Rinascita Rutiglianese 3-0
Sinfonia numero “ Nove” per i padroni di casa

L’ingresso in campo delle due formazioni

Nove vittorie consecutive, 27 punti conquistati con 17 reti realizzate e solo cinque subite, questo il ruolino di marcia di una squadra, l’ U.C. Bisceglie, che dopo la vittoria sulla Rutiglianese conquista la seconda posizione in classifica, mettendosi alle spalle il Corato, fermato sul pari ad Apricena e portandosi a soli quattro punti dal capolista Gravina.
Contro la Rutiglianese comunque non è stata una passeggiata come il punteggio finale potrebbe far credere. I “ rossi” di Mister Valentini hanno combattuto su ogni pallone, si sono arresi solo grazie alle prodezze del sempre giovane Di Pinto ( doppietta) e dell’under Amoroso, quest’ultimo autore del gol che ha sbloccato il risultato. Una partita giocata tatticamente, tecnicamente ed agonisticamente bene da ambo le parti. Gli unici a suonare uno spartito stonato sono stati il direttore di gara, il Sig Miceli di Taranto e i suoi due assistenti che rispondo ai nomi di Davide Sabatino e Angelo Dilucia, entrambi della sezione di Foggia. Quando si esce battuti da una signora squadra e con un simile punteggio, c’è poco da recriminare, ma, dicono in casa rutiglianese, pesano come un macigno nell’economia delle partita il rigore non concesso per atterramento di Pinto sul punteggio di zero a zero e soprattutto la rete messa a segno da Altamura e inspiegabilmente annullata per un esistente fuorigioco segnalato con solerzia dall’assistente Sabatino. Strano la direzione di Miceli, arbitro che in altre partite aveva dimostrato di saperci fare. Un buon periodo di riposo potrebbe servire all’arbitro tarantino per ricaricare le pile. Per tutto l’incontro non c’è stato un momento di stanca.
Al 3’ prima azione della Rutiglianese con conclusione di Altamura su suggerimento di Colella. Al 5’, la risposta del Bisceglie al quinto con Amoroso Al 10’, l’azione del rigore non concesso alla Rutiglianese e otto minuti dopo la rete del vantaggio biscegliese. Al 38’, il gol annullato alla Rutiglianese. Nella ripresa, nonostante i cambi in casa rutiglianese, squadra poco reattiva. Al 27’, il raddoppio per i padroni di casa lo segnava Di Pinto e lo stesso Di Pinto si ripeteva al 46’ direttamente su calcio di punizione per mettere il sigillo al nono successo consecutivo.
Per la Rutiglianese, invece, una sconfitta che interrompe la scia dei cinque risultati utili consecutivi, tre vittorie e due pareggi.

Unione Calcio  Bisceglie : Napoletano, Rizzi, Papagno, Monopoli A., De Francesco, Monopoli G., D’Angelo, Mareo, De Lorenzo, Amoroso, Di Pinto. All. Di Corato.

Rinascita Rutiglianese : Carulli, Liso ( Romanazzi), Gentile, D’Addiego ( Di Bari), Lisi, Sibillano, Losacco( Difronzo), Rubino, Pinto, Altamura, Losacco, Colella. All. Valentini.

Arbitro : S. Sig. Leonardo Miceli di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Davide Sabatino e Angelo Dilucia di Foggia.

Mimmo De Gregorio per calcioWEBdilettanti.it

Rinascita Rutiglianese – Madre Pietra Apricena 1-1
pari finale racchiuso in tre azioni

Rinascita Rutiglianese – Madre Pietra Apricena

Una partita incolore. Il pari finale racchiuso in tre azioni. La prima, al 14’ del primo tempo con il vantaggio della Rutiglianese firmato da Rubino su assist di Colella, la seconda al 42’ sempre del primo tempo con la traversa colpita dallo stesso Rubino e la terza al novantesimo con il gol del pareggio messo a segno da Faiella, subentrato alcuni minuti prima a Santarelli.Per il resto poco o niente. La Rutiglianese porta a casa il quinto risultato utile consecutivo, l’Apricena conquista un punticino importante per la sua classifica.

Rinascita Rutiglianese : Iacobellis P. , Gentile, Romanazzi, D’Addiego ( 33’ st. Liso), Lisi, Sibillano, Altamura ( 45’ st. Zaccaro), Pinto, Guerra ( 22’ st. Milzi), Colella. A disposizione : Iacobellis F., Lovreglio, Ferro V., Pellegrino. All. Valentini.

Madre Pietra Apricena : Colanero, Santarelli ( 33’ st. Faiella), Pettolino, Rufini, Cercone, Conte, Villani, De Nicola, Consolazio, Montingelli ( 46’ st. Scarano), Ardore ( 1’ st. Amoroso). A disposizione: Profilo, Giammetta, Palma, Valente, All. Rufini.

Arbitro : Sig. Riccardo Mele di Lecce.
Assistenti : Antonio Gambarotta e Francesco Daddato di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Fortis Altamura – R. Rutiglianese 0-1
Del difensore Roberto Carducci il gol partita.

Probabilmente un pari avrebbe meglio rispecchiato l’andamento dell’incontro, ma alla Rutiglianese va il merito di aver capitalizzato al meglio il gol segnato, in chiusura di primo tempo, da Carducci su angolo battuto da Colella. Su un terreno pesante a causa dell’abbondante pioggia caduta sino ad un’ora prima della gara, le due squadre non si sono risparmiate , le emozioni non sono mancate sia nella prima che nella seconda parte della gara. Entrambe sono andate alla ricerca del successo pieno: la Fortis per dare seguito al pareggio conquistato nel recupero di giovedì scorso con il Noci, la Rutiglianese per continuare nella striscia positiva iniziata con il pareggio esterno di Monte S. Angelo e continuata con la vittoria esterna di Giovinazzo e quella interna con il Celle. Una vittoria sofferta contro una compagine che non si è mai arresa.
Partita movimentata sin dall’inizio. Al 13’, primo affondo della Rutiglianese con una conclusione di Colella parata. La risposta della Fortis arriva al minuto 21 con un tiro di Cannito respinto dalla traversa. Al 29’, sale in cattedra il portiere della Rutiglianese, Carulli, con due parate su altrettante conclusioni di Savoia e Aldini. Al 45’, invece, il gol del vantaggio della Rutiglianese con Carducci, pronto a spingere in rete un pallone calciato dalla bandierina da Colella. Ad inizio di ripresa, lo stesso Carducci diventava “ eroe” in negativo commettendo fallo da rigore su Ardino. Lo stesso Ardino però si faceva ipnotizzare da Carulli e mandava il pallone sul palo alla destra del portiere. Scampato il pericolo, la Rutiglianese teneva campo ribattendo colpo su colpo alle pericolose iniziative della Fortis.
La squadra murgiana continuava a cercare il pari, pari che sfiorava in un paio di occasioni intorno alla mezz’ora. Il finale di tempo era tutto di marca ospite. Dopo l’espulsione di Savoia, la Rutiglianese due volte Colella ed una Guerra, dopo veloci azioni di contropiede, andavano vicino al raddoppio. A fine gara, euforia in campo e sugli spalti (7 gli ultras della “ Nuova Guardia ”presenti) e foto festante negli spogliatoi. Un altro passo importante verso la salvezza è stato compiuto.
Fortis Altamura : Giannuzzi, Loiodice ( 6’ st. Livrieri), Nuzzi, Proggi, Pellicciari, Giacomelli ) 22’ st. Lorusso), Cannito, Angelastri, Calderoli ( 1’ st. Valerio), Savoia, Ardini, A disposizione : Desantis, Cotecchia, Mele, Tarillo. All. De Nora.

R. Rutiglianese : Carulli, Carducci ( 37’ st. Gentile), Romanazzi, D’Addiego, Lisi, Sibillano, Losacco ( 2’ at. Altamura), Rubino, Pinto, Di Fonzo( 33’ pt. Guerra), Colella. A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Liso, Pellegrino. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Domenico Leone di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Michele Colavito e Maurizio Gramegna di Bari.

Mimmo De Gregorio

Rinascita Rutiglianese – Celle di San Vito 3-0
terzo risultato utile consecutivo

Esultanza a fine gara

Tutto nel primo tempo con la doppietta di Lisi e l’eurogol di Colella.

Il terzo risultato utile consecutivo, seconda vittoria nelle ultime tre gare, consente alla Rutiglianese di conquistare tre punti importanti per una classifica sempre più soddisfacente. Contro il Celle dell’ex Mazzone, i padroni di casa hanno giocato una gara ad altissimo livello tecnico e agonistico. Il Celle ha fatto quello che ha potuto. I foggiani hanno cercato anche la via della rete, ma hanno dovuto fare i conti con l’estremo difensore rutiglianese, Carulli, anche oggi protagonista, come domenica scorsa, per aver parato, a distanza di sette giorni, il suo secondo rigore. Non tragga in inganno il fatto che a segnare una doppietta sia stato un difensore, Lisi, oggi al suo rientro dopo circa due mesi e mandato in campo pochi minuti prima della gara al posto di Gentile, quest’ultimo infortunatosi durante il riscaldamento.
Al successo finale tutti hanno dato il loro contributo. La rete di Colella, botta da circa trenta metri, è stata la classica ciliegina su una torta ( vittoria), di per se , già gustevole. Rutiglianese già in vantaggio al quarto del primo con Lisi, lesto a mettere alle spalle del portiere ospite a seguito di calcio d’angolo. Al 16’, bravo Ferrazzano, su conclusione di Losacco, ad evitare la seconda segnatura. Al 19’, conclusione insidiosa di D’Addiego. Al 35’, pericolosa conclusione di Stanga. Al 37’, il raddoppio era opera di Colella con una “ botta” scagliata da circa trenta metri. Al 44’, il terzo gol ancora con Lisi, doppietta e terzo gol in stagione, e ancora a seguito di calcio d’angolo. Nella ripresa al Celle si presentava l’occasione per dimezzare lo svantaggio, ma al 14’, Carulli impediva a Stango la realizzazione di un calcio di rigore.
Per i restanti minuti il copione non cambiava con la Rutiglianese vicina al quarta realizzazione. Al termine dell’incontro non poteva mancare l’ideale abbraccio tra la squadra e il gruppo della “ Nuova Guardia come si evince dalla foto.

Rinascita Rutiglianese : Carulli, Carducci, Romanazzi, D’Addiego, Lisi, Sibillano, Losacco ( 11’ st. Altamura), Rubino, Pinto ( 42’ st. Pellegrino), Difonzo ( 32’ st. Lovreglio), Colella. A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Gentile, Guerra. All. Valentini.

Celle di San Vito : Ferrazzano, Ginese F. ( 16’ st. Tinelli), Acquaviva, Perdonò, La Rossa, Irmici ( 18’ st. Rizzi), Di Viesti, Mazzone ( 4’ st. Capocasale), De Vita, Stango, Di Palma. A disposizione : Bruno, Recchia, Argenio G., Ginese F. All. Rutigliano.

Arbitro : Sig. Alessandro Caricati di Barletta.
Assistenti : Gaetano Fiore e Michelangelo Azzariti di Barletta.

Mimmo De Gregorio per calcioWEBdilettanti

Giovinazzo – R. Rutiglianese 2-3
Una partita tirata e drammatica

I capitani a centrocampo

Sul sintetico di “ San Pio”, casa del Giovinazzo ancora per qualche domenica, la Rutiglianese coglie un successo dal valore doppio perché ottenuto contro una forte squadra, sino alla vigilia imbattuta sul proprio campo, e per aver giocato in inferiorità numerica per buona parte dell’ incontro ( 15’ nel primo tempo e 30’ nel secondo tempo) per l’espulsione del difensore centrale Liso. Una gara giocata a grandi ritmi dalle due squadre, ben messe in campo dai rispettivi allenatori : Germinario per il Giovinazzo e Valentini per la Rutiglianese. Una gara costernata anche da momenti drammatici. Al 15’ del secondo tempo, infatti, in uno un scontro aereo del tutto involontario, due difensori del Giovinazzo, Angelico e Longo, si infortunavano seriamente alla fronte.
Entrambi, prontamente soccorsi dal medico sociale della Rutiglianese, Dr. Vito Ungaro, venivano, subito dopo, trasportati con l’ambulanza del 118 al Pronto Soccorso dell’Ospedale “ San Paolo”. Partita viva sin dai primi minuti. Al secondo, va in vantaggio il Giovinazzo con De Tullio al termine di una velocissima azione condotta sulla sinistra di Cubaj. Immediata la reazione della Rutiglianese con Colella protagonista. L’estroso giocatore rutiglianese dopo due tentativi sventati dal portiere Tenerelli, portava i suoi al pareggio con una delle sue solite velenose punizioni. I rapidi capovolgimenti di fronte tenevano sotto pressione le opposte difese con il portiere rutiglianese Carulli protagonista in più di una circostanza. Al 38’, infatti l’estremo difensore evitava la capitolazione, parando un calcio di rigore battuto da Petaroscia, massima punizione decretata dall’ottimo arbitro, Alessandro Carrer della sezione di Barletta, per atterramento di De Tullio da parte di Liso, poi espulso. In inferiorità numerica, la Rutiglianese non si scomponeva più di tanto. Il tecnico Valentini risistemava l’assetto tattico con l’innesto di Romanazzi al posto di Losacco . Al 41’, ospiti in vantaggio con Paolo Difonso su taglio di D’Addiego.
Nei minuti finali ancora pericoli per la porta del Giovinazzo con le conclusioni di Colella e dello stesso Difonso. Nei primi dieci minuti della ripresa, attacchi veementi del Giovinazzo ben rintuzzati dalla difesa rutiglianese. Dopo l’episodio dell’infortunio ai due giocatori del Giovinazzo, subito sostituiti da Roselli e Costantino, la Rutiglianese triplicava con Gentile (seconda rete stagionale) a seguito di calcio d’angolo. A quel punto, il tecnico della Rutiglianese risistemava il centro campo con il debuttante Costanza che veniva mandato in campo al posto dell’attaccante Guerra. Al 30’, dopo la ripristinata parità numerica con l’espulsione di Costantino, la Rutiglianese continuava ad attaccare sfiorando la quarta rete prima con Difonso ( successivamente sostituito da Pinto) e subito dopo con Costanza. Al quinto dei sei minuti di recupero, il Giovinazzo riusciva ad accorciare le distanze con Uva. Al triplice fischio di chiusura, giocatori e tecnici salutati con grandi applausi dagli ultras della “ Nuova Guardia” .

Giovinazzo : Tenerelli, Longo ( 18’ st. Depalma), Roncone, Porfido, Facchini, Angelico ( 18’ st. Costantino), Uva, Vernice, Di Tullio, Petaroscia ( 42’ Roselli), Cubay. A disposizione : Terlizzi, Spadavecchia, Depalma, Losito. All. Germinario.

R. Rutiglianese . Carulli, Gentile, Carducci, D’Addiego, Liso, Sibillano, Losacco ( 42’ pt. Romanazzi), Rubino, Guerra ( 20’ st. Costanza), Difonzo ( 38’ st. Pinto), Colella. A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Di Bari, Pellegrino. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Alessandro Carrer di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Mattia De Simone ( Taranto) e Giacomo Caldarola ( Barletta).

Mimmo De Gregorio