Bisceglie, oggi è il giorno dell’allenatore

Dopo l’ufficializzazione del nuovo direttore sportivo Livio Scuotto, il Bisceglie ha ormai deciso anche il nuovo allenatore. Il neo diesse d’accordo con il club ha deciso di affidare la squadra al tecnico irpino Sergio La Cava. Prevista per oggi l’ufficialità del club.

Per l’allenatore si tratta della possibilità di riscattarsi dopo alcune parentesi poco fortunate, su tutte quella di Barletta dove i dissidi con l’allenatore direttore sportivo Vincenzo De Santis portò alla rottura addirittura prima di cominciare la stagione. Il cinquantottenne ha allenato ad ottimi livelli e non a caso in carriera si è seduto sulle panchine di Savoia, Turris, Campobasso, Battipagliese, Potenza, Bojano, Termoli ed Isola Liri.

Bisceglie, il diesse Scuotto lavora alacremente. Domani altra novità

Il Bisceglie sta prendendo forma. Il neo direttore Livio Scuotto è letteralmente scatenato ed in queste ore sta dragando il calciomercato per costruire l’intera rosa nerazzurra.

Ieri vi abbiamo raccontato dell’ingaggio già chiuso di un centrocampista, ma a stretto giro sono diverse le operazioni che si chiuderanno. Intanto, è prevista per domani un’altra novità: sarà ufficializzato l’ingaggio dell’allenatore e non ci sono ormai più sorprese sarà proprio quello di cui già vi abbiamo raccontato.

La volontà del club nerazzurro è stata, quindi, quella di puntare su un tecnico preparato ma in cerca di riscatto, esattamente quello che fece a suo tempo il Picerno quando punto forte di Giacomarro avendone, poi, ragione.

Bisceglie, dopo il direttore sportivo arriva anche l’allenatore

Dopo l’ufficializzazione del nuovo direttore sportivo Livio Scuotto, il Bisceglie ha ormai deciso anche il nuovo allenatore. Il neo diesse avrebbe d’accordo con il club deciso di affidare la squadra al tecnico irpino Sergio La Cava.

Per l’allenatore si tratterebbe della possibilità di riscattarsi dopo alcune parentesi poco fortunate, su tutte quella di Barletta dove i dissidi con l’allenatore direttore sportivo Vincenzo De Santis portò alla rottura addirittura prima di cominciare la stagione. Il cinquantottenne ha allenato ad ottimi livelli e non a caso in carriera si è seduto sulle panchine di Savoia, Turris, Campobasso, Battipagliese, Potenza, Bojano, Termoli ed Isola Liri.

Il Bisceglie di Racanati prende forma: è fatta per il nuovo diesse

Il Bisceglie di Vincenzo Racanati prende forma. Dopo il passaggio di proprietà del club, con l’addio di Canonico, i nerazzurri cominciano finalmente ad organizzarsi dal punto di vista tecnico.

La prima necessaria mossa era legata alla cabina di regia: il direttore sportivo che avrà l’arduo compito di ricostruire l’intera rosa e scegliere il nuovo allenatore.

Per lo scopo la scelta è ricaduta su Livio Scuotto, quarantacinquenne già protagonista in Serie D dove ha ricoperto il medesimo ruolo nella scorsa stagione col Giugliano disegnando la squadra che è stata poi tra le principali sorprese del girone “I” piazzandosi dietro a corazzate come Palermo e Savoia. Prima ancora si era distinto con l’Afragolese, oggi in D, nel campionato di Eccellenza campana. Un dirigente giovane ma molto ambizioso che ha dimostrato competenze sicuramente importanti per la categoria.

L’accordo tra le parti ormai è stato raggiunto mancano davvero gli ultimi dettagli e la firma sul contratto che dovrebbe avvenire già in mattinata seguita dall’ufficializzazione da parte del club.

Gianfranco Mancini: “Bisceglie, il rammarico per i playout rimane”

Persa sul campo la permanenza in Serie C, il Bisceglie sarà costretto a ripartire dalla Serie D.

Dopo un mese la delusione e l’amarezza sono state superate, a rimanere è il rammarico scaturito dal mancato raggiungimento dell’obiettivo – dice a tuttocalciopuglia.com l’ormai ex tecnico Gianfranco Mancini –. Tutti avremmo potuto fare qualcosa in più, nonostante l’impegno non sia mancato. Ai playout abbiamo lavorato davvero bene, dimostrando di essere vera squadra. Siamo consapevoli di aver fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità“.

Il Bisceglie cambia: via Canonico, c’è un nuovo proprietario

Il Bisceglie ha un nuovo proprietario. In serata, si è concretizzato, ufficialmente, il passaggio di proprietà da Nicola Canonico a Vincenzo Racanati.

A comunicarlo è stato proprio il presidente uscente tramite una foto pubblicata sul proprio profilo Facebook. Si apre ufficialmente, così, l’era Racanati. Una luce in fondo al tunnel in quel di Bisceglie.

Bisceglie, Racanati: “Il tempo è tiranno, serve una mano per salvare 107 anni di storia”

Un futuro incerto quello del Bisceglie, nonostante il salvataggio in corner dell’imprenditore biscegliese Vincenzo Racanati. L’attuale numero uno nerazzurrostellato ha spiegato ai microfoni di TUTTOcalcioPUGLIA.com la situazione: “Parto dal mio ultimo comunicato confermando la necessita di unire quante più forze imprenditoriali possibile a parte chiaramente quelle che da tempo esistono e che ringrazio ma credo necessario il coinvolgimento e soprattutto l’interessamento della pubblica amministrazione Sindaco in capo ma anche forze di maggioranza e opposizione, che unite possono contribuire fattivamente. Insomma, dalle parole ai fatti c’è da salvare una storia calcistica di 107 anni oltre che una storia che fa parte di ognuno di noi”.

Poi sulla possibilità di vedere Valeriano Loseto sulla panchina degli stellati ha precisato: “Ad ora ci sono solo contatti telefonici e molti annunci spero che seguano azioni concrete, dopo aver definito tale passaggio fondamentale necessario per il proseguimento si parlerà della gestione tecnica cui oggi nn esiste alcun contatto con chicchesia. Il tempo è tiranno, forza Bisceglie!”

Il Bisceglie non morirà: l’ex sponsor iscrive il club in Serie D

Il Biscegie non morirà. Almeno non per il momento. Dopo l’addio di Nicola Canonico, il club nerazzurro era tra quelli a rischio in merito all’iscrizione al prossimo campionato di Serie D.

Oggi, come noto, è l’ultimo giorno per inviare la domanda di iscrizioni e aleggiava tanta paura nell’aria tra i tifosi del club pugliese. Alla fine ad iscrivere il Bisceglie al prossimo campionato di Serie D 2020-2021 è stato Vincenzo Racanati, ex dirigente biscegliese e soprattutto ex sponsor ufficiale dei nerazzurri col marchio di famiglia Emporio-one.

Il Bisceglie dovrebbe passare nelle mani di Racanati nelle prossime settimane come scrivono i colleghi di Antenna Sud. Sarebbe lui il nuovo patron dei nerazzurri.

Ufficiale: Nicola Canonico rimette il titolo del Bisceglie nelle mani del Sindaco

Poteva essere evitabile in questo triste momento, a sole ventiquattro ore dalla retrocessione in serie D a mezzo playout ma Nicola Canonico è stato di parola. Rispetto a quanto detto già l’autunno scorso, non c’è stato nessun dietrofront e con una lettera aperta ha dichiarato il proprio disimpegno alla squadra nerazzurro stellata.
«Con il seguente comunicato, sono qui a rispondere alle molteplici domande e delucidazioni in merito alle sorti sportive dell’A.S. Bisceglie Calcio.
Come già scritto ed evidenziato lo scorso 28 Ottobre 2019, tramite comunicato stampa ufficiale, ho tenuto fede all’impegno preso, ovvero quello di traghettare la società e la squadra fino a fine stagione, onorando impegni economici e burocratici fino ad arrivare alla battaglia legale ed etico-sportiva intrapresa con Lega e FIGC affinché ci fosse stata data la possibilità di poterci giocare la salvezza sul campo.
Purtroppo, nonostante numerosi sforzi da parte di tutti non è andata come auspicavamo. I playout sono terminati con un verdetto davvero amaro e duro da metabolizzare. É doveroso evidenziare da parte mia, come il mancato raggiungimento dell’obiettivo salvezza, non ha influenzato in alcun modo l’esito della decisione che avevo già maturato e dichiarato da tempo, ovvero quella di porre fine a questo sodalizio sportivo con il Bisceglie Calcio.
Si conclude così un ciclo durato 10 anni, fatto di gioie e dolori, vittorie e purtroppo sconfitte, un ciclo che comunque alla luce di quanto accaduto, anche in caso di permanenza in Serie C, era predestinato a tale epilogo.
Lascio, dunque, una società sana e senza debiti, un patrimonio nelle mani del Sindaco e della città di Bisceglie, con l’auspicio che il primo cittadino possa individuare, entro il 24 luglio 2010 (data ultima per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D), persone e quindi nominativi a cui io possa cedere GRATUITAMENTE le quote societarie dell’A.S. Bisceglie Calcio.
Considerata la solidità del club neroazzurro stellato ed avendo ottemperato a tutti gli obblighi ed i doveri economico-finanziari, chi succederà alla presidenza della società, avrà tutte le carte in regola per poter accedere ad una eventuale domanda di riammissione in Serie C.
E’ assodato che qualora non pervenissero contatti e proposte fondate entro la data su indicata, la storia ultra centenaria della vecchia e luminosa “Stella del Sud”, si spenga definitivamente. Confido vivamente nell’amministrazione comunale biscegliese affinché si possa scongiurare tale ipotesi».
Bartolomeo Pasquale

Bis della Sicula Leonzio, il Bisceglie cade in serie D

Dopo tre anni, ben 1146 giorni esatti, è serie D. Tre anni vissuti come sulle montagne russe, con alti e bassi, emozioni a non finire; canti di gioia e urla di rabbia, rincorse impossibili sfiorite tutte in una calda serata di fine giugno. Dopo questo playout è necessario un riordino delle idee, una rivoluzione più che altro tecnica e mentale che non deve escludere nessuno.

Perché nella retrocessione del Bisceglie nella stagione 2019/2020, partita con premesse felici e straordinarie nello scorso agosto, la responsabilità deve coinvolgere tutti e l’esito infausto indubbiamente non si è materializzato nella doppia sfida con una Sicula Leonzio che ha ben giocato a memoria ma nel corso di un’annata dove tanti sono stati i punti di domanda, a cui non è stata data risposta, avanzate dalle uniche vittime di questo torneo: i tifosi, coloro che hanno cercato di andare in campo con il cuore e con la voce, sia da vicino che da lontano e nei momenti di quarantena forzata, e che speravano in un finale completamente diverso e inaspettato.

Mister Gianfranco Mancini, rispetto alla gara di tre giorni addietro, ha optato per il 4-2-3-1 imperniando la propria difesa su Hristov e Diallo centrali, con Karkalis e Petris titolari delle corsie: due centrocampisti di quantità come Rafetraniaina e Zibert che hanno sostenuto le mezzepunte Dellino, Trovade e Romani. Montero, di rientro dalla squalifica, unica punta con Gatto ed Ebagua a scalpitare in panchina. Undici confermatissimo per i padroni di casa con l’unica eccezione di Scardina, squalificato per l’espulsione rimediata in pieno recupero.

Subito al primo minuto la Sicula Leonzio ha fatto sentire la propria presenza con la botta di prima di Facundo Lescano, abile a tenersi in gioco sbilanciando Diallo e Hristov: respinta con sicurezza di Casadei.

Risposta nerazzurra con il traversone di Trovade ben recepito da Hristov in proiezione offensiva; girata imprecisa di sinistro dal limite con Fasan che rimasto a guardare. Lo stesso Trovade ha provato dai venticinque metri al settimo con una botta sbilenca.

Il colpo al volo in velocità di Provenzano, su pregevole torre di Catania, ha messo i brividi alla retroguardia nerazzurra ancora impreparata ma è il portiere ex Gozzano a togliere sempre le castagne dal fuoco come in occasione dell’inzuccata di Facundo Lescano su cross di Palermo, decisamente centrale.

Al ventesimo il Bisceglie si è riaffacciato verso lo specchio della porta di Fasan con la cartuccia sparata da Romani dal vertice basso dell’area di rigore sinistro ma il portiere è attento. Il Bisceglie ha fame e si è visto prima della mezz’ora: cross insidioso di Romani dalla sinistra con il primo tentativo ravvicinato di Montero e la gran parata di Fasan; sulla respinta ci ha provato Dellino ma Bachini ha murato la conclusione a pochi passi dal sette.

In contropiede la Sicula, conscia di proteggere il risultato, ha guadagnato il primo corner a favore e sulla ribattuta di Montero e Parisi ha potuto crossare per la testa di Facundo Lescano; il disimpegno di Petris viene raccolto da Palermo che ha provato invano dalla distanza.

Al trentacinquesimo episodio sospetto con la triangolazione tra Dellino e Montero che finisce davanti all’attaccante iberico, forse atterrato in piena area di rigore: vibranti le proteste degli stellati ma l’arbitro ha ravvisato un fallo dello stesso punteros ospite.

Primo tempo che si è concluso con gli ospitanti in crescita incrementando il computo dei calci d’angolo ma trovando comunque la difesa stellata più granitica e attenta.

Nella ripresa il Bisceglie è tornato mantenendo lo stesso piglio ma Dellino è impreciso al minuto quarantotto con il tentativo ad effetto colpito male d’interno destro. Il trainer polignanese è parso deciso a passare ad una mentalità ultra offensiva con l’inserimento di Nacci ed Ebagua al posto degli ottimi Romani e Dellino per un 4-3-3 che avrebbe potuto ristabilire le sorti del match. Ancora Bisceglie con la sponda di Zibert al cinquantasettesimo per Gatto che in girata ha spedito la palla sul palo più lontano.

All’ora di gioco Hristov ha rischiato l’autorete rimediando su una apertura di Sabatino, appena entrato a rimpiazzo di Bariti, per Facundo Lescano proteggendo la porta sguarnita con Casadei fuori dai giochi; sul successivo corner nulla di fatto.

Lia e Maimone entrati a rinforzo della squadra, hanno permesso di far rifiatare Parisi e Provenzano mantenendo un atteggiamento attendista e cautelare: difatti il Bisceglie dal settantesimo non è riuscito ad entrare più in area di rigore fino al corner in cui Sabatino forse ha smanacciato per respingere.

Il Bisceglie del tutto sbilanciato, ha regalato un corner ai padroni di casa su cui si è avventato Emanuele Catania; il numero nove bianconero libero in area ha svettato incornando il cuoio che ha tolto le ragnatele dall’angolo più lontano di Casadei.

Con la sfida ormai compromessa Mancini ha esaurito il bonus cambi con l’avvicendamento di Cardamone e Abonckelet in luogo di Karkalis e ZIbert sperando in quel tutto per tutto che è sembrato allontanare sempre più il club nerazzurro dall’ambito obiettivo della salvezza. A dieci giri di lancette dal termine Gatto ha fatto sponda a favore di Montero ma la conclusione è imprecisa. Due minuti dopo finezza di Lescano per Maimone involatosi al centro e pronto a scaricare un tiro al limite dell’area troppo ambizioso.

Il Bisceglie ha pressato i lentinesi ancora di più trovando la porta solo con Rafetraniaina che a botta sicura ha trovato l’opposizione di Fasan e con la deviazione di Catania sulla traversa in virtù del tentativo sottorete di Ebagua.

Queste le ultime concrete occasione di una gara che non ha potuto dire più nulla se non testimoniare la terza permanenza della categoria per i bianconeri del presidenti Leonardi, già effettivamente salvi per regolamento a seguito dei nove punti che in graduatoria li aveva separati dagli avversari.

Per il Bisceglie è il momento della riflessione e della conseguente rivoluzione in tutti i settori di questa gloriosa società perché, questo è da ricordarselo sempre, la serie D può anche non essere una mera stazione di transito.

SICULA LEONZIO-BISCEGLIE 1-0

Sicula Leonzio (3-5-2): 22 Fasan, 26 Ferrara, 25 Bachini, 19 Sosa, 13 Parisi (dal 67° 17 Lia), 14 Bariti (dal 51° 3 Sabatino), 30 Bucolo, 23 Palermo (dall’87° 21 Tafa), 9 Catania, 5 Provenzano (dal 67° 20 Maimone), 32 Facundo Lescano. Allenatore: Vito Grieco. A disposizione: 12 Governali, 4 Sicurella, 7 Grillo, 15 Ferrini, 24 Reale, 27 Vitale, 33 Amata.
Bisceglie (4-2-3-1; dal 53° 4-3-3): 1 Casadei, 2 Diallo, 7 Dellino (dal 52° 13 Ebagua), 9 Montero, 11 Rafetraniaina, 18 Romani (dal 52° 4 Nacci), 19 Karkalis (dal 73° 15 Cardamone), 25 Hristov, 29 Trovade (dal 32° 10 Gatto), 30 Zibert (dal 73° 16 Abonckelet), 31 Petris. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Messina, 32 Sapri, 6 Mastrippolito, 20 Joao Silva, 21 Turi, 24 Ungaro, 27 Ferrante.
Arbitro: Valerio Maranesi di Ciampino.
Assistenti: Luca Testi di Livorno e Khaled Bahri di Sassari.
Quarto uomo: Francesco Cosso di Reggio Calabria.
Rete: 72° Catania.
Note: gara a porte chiuse. Ammoniti: 10° Zibert per gioco scorretto, 12° Bariti per gioco scorretto, 14° Romani per gioco scorretto, 42° Bucolo per gioco scorretto, 70° Sabatino per gioco scorretto, 84° Montero per simulazione, Lia all’89° per gioco scorretto. Espulsi il ds nerazzurro Belviso per proteste al 67° e il preparatore dei portieri Vincenzo Marinacci all’85° per proteste. Calci d’angolo: 5-2. Recupero: primo tempo un minuto; secondo tempo cinque minuti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Bisceglie, con la Sicula Leonzio alla ricerca del miracolo nel ritorno playout di stasera

Per salvare la categoria nel ritorno del playout di Serie C al Bisceglie servirà una vittoria con due gol di scarto contro la Sicula Leonzio: si parte dal risultato di 0-1 maturato in Puglia, allo stadio “Ventura”. In caso di punteggio a specchio, i neroazzuri sarebbero retrocessi per la peggiore classifica.

In casa Bisceglie rientrerà l’attaccante Montero, ai box nell’andata per squalifica, che in attacco sarà affiancato da Ebagua e Gatto in un offensivo 3-4-3.
Servirà un’impresa per i nerazzurri: è dal 22 settembre 2019 che la squadra di Mancino non vince fuori casa. Ci sarà bisogno del Bisceglie di inizio stagione, che nelle prime quattro trasferte di campionato centrò 3 vittorie.
Fischio d’inizio alle ore 19.00. Diretta sulla piattaforma ElevenSports.

Urban Zibert (Bisceglie): "Ce la metteremo tutta per salvarci, non è finita"

Carica i suoi compagni e l’ambiente Urban Zibert, centrocampista del Bisceglie a caccia della salvezza nel ritorno del playout contro la Sicula Leonzio:

Abbiamo ripreso ad allenarci tre settimane fa con l’obiettivo di recuperare la condizione fisica e giocare al meglio questi playout ma devo ammettere che, nonostante la preparazione, dopo una ventina di minuti ho avvertito delle difficoltà come diversi altri colleghi da una parte e dall’altra – riporta tuttocalciopuglia.com –. Il caldo non è stato d’aiuto e i ritmi si sono abbassati nel secondo tempo. Siamo stati sfortunati: due traverse in pochi minuti. Eravamo stati bravi a prendere le misure agli avversari dopo un inizio difficile; abbiamo anche alzato il baricentro e creato delle occasioni. Segnare, in quel momento della partita, ci avrebbe dato grande carica a livello psicologico. E invece abbiamo preso gol su ripartenza. Dobbiamo andare lì e fare la nostra partita. Non dobbiamo “provare” a ribaltare il risultato, dobbiamo ribaltarlo. L’unico modo per raggiungere questa salvezza è vincere e ce la metteremo tutta per raggiungere l’obiettivo. Non è finita“.

Gianfranco Mancini (Bisceglie): "Siamo stati sfortunati, niente è impossibile"

Gianfranco Mancini, tecnico del Bisceglie, ci crede nella salvezza nonostante la sconfitta al Ventura contro la Sicula Leonzio. Queste le dichiarazioni, riportate da TuttoCalcioPuglia, del tecnico dei pugliesi subito dopo l’andata dei playout. 

Siamo stati sfortunati, come del resto nel corso della stagione. Siamo partiti bene, anche con un buon palleggio, ma abbiamo subito gol sull’unica occasione concessa loro e questo ci ha tagliato le gambe. Nella ripresa abbiamo schiacciato i nostri avversari nella loro metà campo, peccato per il risultato. L’obiettivo era di mettere in difficoltà il loro 3-5-2, con due calciatori sulle fasce. A destra, con Petris e Abonckelet, abbiamo costruito molto. Però il risultato ci ha penalizzato e non voglio condannare alcun singolo, anche se tutti avrebbero potuto dare qualcosina in più. Ora mezza giornata di riposo, poi ripartiremo. Tutto è ancora possibile: è difficile, ma non impossibile”.

Bisceglie, ora serve un miracolo. Al Leonzio il primo round

Neanche il più fervido ottimista avrebbe pensato di affrontare un’analisi così impietosa dopo la gara vista sabato 27 giugno sul terreno amico del Gustavo Ventura. Eppure continua ancora a sperare, in un miracolo o meglio dire un’impresa per poter dare un pieno senso alla stagione agonistica vissuta con premesse forti e scoppiate immediatamente come in una bolla di sapone.

Seppur temerario il Bisceglie visto in campo con la Sicula Leonzio ha mostrato, al netto della sfortuna ancora patita come non mai quest’anno, limiti caratteriali più che tecnici, dove a far da padrona sono prevalse paura e fretta. Non è un errore nell’assetto tattico, ben disposto il 3-5-2 di mister Mancini soprattutto nel primo tempo, ma è il bagagliaio tecnico portato con sé ed agganciato male che forse ha tradito in questa occasione: alcuni errori nello schieramento, si prospettava la presenza di elementi esperti e audaci come Trovade e Ungaro mentre ci si è trovati in campo Abonckelet centrale di centrocampo e Diallo terzo difensore centrale, sono stati forse fondamentali a cospetto di una formazione avversaria che ha giocato a memoria con ottima organizzazione e che sembra aver ripreso bene le fila del discorso sospese tre mesi fa causa quarantena forzata.

Le due traverse, colpite al ventunesimo da Abonckelet e alla mezz’ora esatta da Zibert gridano ancora vendetta e rappresentano appieno lo specchio del campionato 2019/2020 dell’A.S. Bisceglie: potresti fare di più ma se il destino e fattori esterni ci si mettono contro non si può sperare tanto.

Per il principio del gol sbagliato gol subito al trentaquattresimo è giunto il gol dei bianconeri su ripartenza immediata dalla mediana dove Bariti ha potuto avviare la propria percussione in piena area: statica la difesa in questo caso con Hristov sbilanciato che non ha potuto chiudere sul numero quattordici lentinese nell’immediato lasciandoselo sfilare. Bariti ha avuto così tempo di convergere e aggiustare la flebile mira, facendo oltrepassare addirittura il pallone fra le gambe del sempre reattivo Casadei.

Su chi sperava in una verve offensiva di alto spessore è rimato deluso: Gatto attivo ma isolato ed Ebagua evanescente che non hanno avuto neanche ghiottonerie con l’inserimento di Dellino e Trovade per irrobustire l’attacco nella ripresa: l’unico spunto degno di nota è del settantunesimo di gioco con l’ottimo break dell’ex Torino, Como e Catania per lo stesso giovane Dellino che a tu per tu con Fasan, efficace sostituto di Adamonis, ha perso il tempo controllando male il pallone e facendoselo scivolare.

L’arrembaggio nerazzurro stellato non ha sortito alcun effetto nei successivi minuti con una stanchezza mentale sovrastante ed un nervosismo in aumento per il non aver potuto ristabilire l’equilibrio molto tempo prima. Vito Grieco col passare dei minuti ha così permesso ai suoi uomini di assumere un atteggiamento cauto trasformando il proprio 4-3-3 in 4-4-1-1 per poter bloccare il forcing dei padroni di casa e accontentandosi del massimo risultato con il minimo sforzo. Nel finale da segnalare un tiro alla viva il parroco griffato Petris, dal vertice basso dell’area di rigore, e l’espulsione insensata di Scardina a trenta secondi dal fischio finale per una dura gomitata a gioco lontano sullo stesso laterale francese.

Servirà veramente l’impresa sportiva per gli stellati cari al presidente Nicola Canonico martedì 30 giugno presso l’impianto “Sicula Stadium-Angelino Nobile” di Lentini ma i siciliani possono dormire adesso sono un po’ più tranquilli già da oggi per aver a disposizione addirittura anche la sconfitta, seppur di misura, allo scopo di far prevalere la salvezza grazie al miglior piazzamento in campionato.

BISCEGLIE-SICULA LEONZIO 0-1

Bisceglie (3-5-2): 1 Casadei, 2 Diallo, 10 Gatto (dall’85° 4 Nacci), 11 Rafetraniaina, 13 Ebagua, 16 Abonckelet (dal 60° 29 Trovade), 18 Romani (dal 69° 7 Dellino), 19 Karkalis, 25 Hristov, 30 Zibert (dall’85° 17 Longo), 31 Petris. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Messina, 6 Mastrippolito, 15 Cardamone, 20 Joao Silva, 21 Turi, 24 Ungaro, 27 Ferrante, 32 Sapri.
Sicula Leonzio (3-5-2): 22 Fasan, 26 Ferrara, 25 Bachini, 19 Sosa, 13 Parisi (dal 74° 17 Lia), 14 Bariti (dall’84° 3 Sabatino), 30 Bucolo, 23 Palermo, 9 Catania (dall’84° 7 Grillo), 5 Provenzano (dal 66° 20 Maimone), 32 Facundo Lescano (dal 75° 11 Scardina). Allenatore: Vito Grieco. A disposizione: 12 Governali, 15 Ferrini, 21 Tafa, 4 Sicurella, 24 Reale, 33 Amata.
Arbitro: Cristian Cudini di Fermo.
Assistenti: Claudio Gualtieri di Asti, Tiziana Trasciatti di Foligno.
Quarto uomo: Valerio Maranesi di Ciampino.
Rete: 33° Bariti.
Note: gara a porte chiuse. Ammoniti: 22° Petris per gioco scorretto, 61° Romani per gioco scorretto, 71° Trovade per gioco scorretto, 73° Dellino per gioco scorretto; 37° Parisi per gioco scorretto. Espulso Scardina al 93° per gioco scorretto. Calci d’angolo: 5-5. Recupero: primo tempo nessuno; secondo tempo 4 minuti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Sara Angiolino per la foto)

Play-out Serie C, la Leonzio passa a Bisceglie e vede la salvezza

Vittoria importante per la Sicula Leonzio di Vito Grieco nel match d’andata dei play out al “Gustavo Ventura” contro il Bisceglie. Una partita non certo facile contro i nerazzurri, risolta al 32’ da Bariti, autore di una azione personale.

Nel corso del primo tempo, numerosi capovolgimenti di fronte tra nerazzurri e bianconeri, con il Bisceglie che recrimina su due traverse colpite da Abonkelet anche se poi Casadei ha fatto gli straordinari su Lescano e Provenzano.

Al 30’ arriva la rete di Bariti che s’invola sulla sinistra saltando due calciatori pugliesi prima di insaccare alle spalle del portiere Casadei che stavolta non può nulla. Bianconeri che al 44’ chiedevano a gran voce anche un rigore per un fallo in area su Palermo.

Nella seconda frazione la Sicula Leonzio appare ancor più determinata lasciando poco spazio al Bisceglie che avrebbe dovuto recuperare. L’unica azione pericolosa dei pugliesi porta la firma di Abonkelet ma Ferrara è bravo a deviare in corner. Leonzio vicina al raddoppio al 57’.
Al triplice fischio è gioia per i leontini che già pensano al match di ritorno che si giocherà martedì alle 19 allo stadio “Angelino Nobile”.

La Sicula Leonzio, dalla sua avrà a questo punto tre risultati a disposizione per salvarsi grazie alla miglior classifica. Diventa ardua l’impresa dei pugliesi che dovranno fare un gol in più rispetto ai bianconeri. La Leonzio può anche permettersi di perdere 1 a 0 e salvarsi grazie al migliore piazzamento in classifica nella stagione regolare.

Bisceglie-Sicula Leonzio 0-1

Reti: 32′ Bariti

Bisceglie (3-5-2): Casadei; Karkalis, Hristov, Diallo; Abonckelet (60’ Trovade), Romani (68’ Dellino), Zibert (84’ Longo), Refetraniaina, Petris; Gatto (84’ Nacci); Ebagua. A disp. Messina, Sapri, Da Silva, Cardamone, Mastrippolito, Turi, Ferrante, Ungaro. All. Gianfranco Mancini.
Sicula Leonzio (3-5-2): Fasan; Ferrara, Bachini, Sosa; Parisi (73’ Lia), Provenzano (66’ Maiomone), Bucolo, Palermo, Bariti (84’ Sabatino); Catania (84’ Grillo), Lescano (73’ Scardina). A disp. Governali, Ferrini, Tafa, Sicurella, Reale, Amata. All. Vito Grieco.
Arbitro: Cristian Cudini di Fermo (Gualtieri di Asti e Trasciatti di Foligno).

Bisceglie, concluso l'allenamento a porte chiuse. Pronti alla battaglia

L’attesa è praticamente finita: mancano poche ore al ritorno in campo per quanto concerne le squadre di serie C, rimaste in corsa per raggiungere gli obiettivi, minimi o massimi, stagionali. E fra queste anche il Bisceglie, pronto a giocarsi la permanenza in terza divisione nazionale con una Sicula Leonzio dal dente avvelenato per quanto disposto in Lega, in una gara da dentro o fuori.

A partire dalle ore 19:00, nonostante la gara sarà a porte chiuse, il campo del Gustavo Ventura tornerà a riempirsi di urla, sudore e determinazione, quanto basta nella doppia sfida andata/ritorno che a rigor di ordinamento non avrebbe dovuto esserci. Invero sono ben nove i punti che separano in classifica i bianconeri del mister molfettese Vito Grieco dai nerazzurri di Gianfranco Mancini e ciò avrebbe consentito al principio della stagione di non determinare lo spareggio.

La situazione epidemiologica imperversante in tutto il mondo ha ribaltato completamente ogni rituale logica, dando il via ad un percorso del tutto eccezionale e che ha ripermesso al Bisceglie quella chance che gli era stata tolta nella passata stagione, con un doppio scontro playout (salvezza con la Paganese e retrocessione con una Lucchese con le carte già depositate in Tribunale, ndr) che gridava al furto storico. In questa doppia sfida risultera fondamentale fare un gol in più degli avversari, avendo i lentinesi ben due pareggi a disposizione per potersi salvare, e pertanto mettere subito in ghiaccio la sfida d’andata per affrontare il ritorno con doppio esito a favore

Il club stellato ha concluso i propri allenamenti, svolti rigorosamente di pomeriggio e a porte chiuse per far abituare gli atleti, ed il trainer polignanese ha già abbozzato una idea di start eleven che, fino alla scesa in campo dei calciatori, rimarrebbe top secret. Sicuro l’assetto, con un 3-5-2 speculare a quello dei siciliani, che opterebbero in alternativo per l’inserimento di un trequartista. Già il presidente Nicola Canonico ha apertamente dichiarato la propria inclinazione verso una formazione a trazione anteriore e con esperienza allo scopo di raggiungere l’agognata permanenza.

Recuperato Casadei che riprende il proprio legittimo posto tra i pali, la difesa dovrebbe imperniarsi su Karkalis, Joao Silva e Hristov mentre in riserva scalpita Diallo. Centrocampo denso di idee con Rafetranina, Romani, Zibert, Armeno ed un rigenerato Ungaro. Gatto-Ebagua il tandem offensivo che deve sopperire all’assenza di Montero per squalifica. In panchina pronti all’ingresso Trovade e Longo.

Il fischio d’inizio sarà emesso dal signor Cristian Cudini di Fermo, supportato dagli assistenti Claudio Gualtieri di Asti e Tiziana Trasciatti di Foligno. Assistente Valerio Maranesi di Ciampino.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Emanuele Belviso (Ds Bisceglie): "Condizione eccezionale, Ebagua un valore aggiunto"

Per capire come il Bisceglie arriverà allo spareggio salvezza contro la Sicula Leonzio i colleghi di TuttoCalcioPuglia.com hanno intervistato in esclusiva il direttore sportivo Emanuele Belviso:

“La condizione della squadra è eccezionale, sia mentalmente che fisicamente. Abbiamo lavorato bene in queste due settimane, abbiamo trovato una squadra in salute e molto carica. Ebagua carta in più? Sicuramente sì. Giulio si sta impegnando tantissimo, sta dando anche una grande mano all’interno dello spogliatoio: uno esperto come lui può caricare molto la squadra. Sarà un valore aggiunto. Ho rispetto di tutti, ma paura di nessuno. Loro hanno avuto un’ottima ripartenza dopo il mercato di gennaio, ma adesso inizia un nuovo campionato: il destino di entrambe le squadre passa da questi 180. Punto sul gruppo. Tutti i ragazzi si stanno dando una grande mano, c’è anche il presidente tutti i giorni allo stadio per gli allenamenti. C’è compattezza e voglia di ribaltare la classifica in queste due partite. Prima pensiamo a questo doppio confronto, dopodiché si vedrà. La salvezza sarebbe un traguardo importante per tutti, il presidente ha fatto un grande lavoro per portarci ai play-out. Concentriamo totalmente le energie sulla Sicula Leonzio”.

Gianfranco Mancini (Bisceglie): "La salvezza sarebbe una grande rivincita"

Il Bisceglie è pronto a giocarsi la salvezza nel doppio confronto con la Sicula Leonzio. Il tecnico nerazzurro Gianfranco Mancini è fiducioso sulle chance di mantenere la categoria:

Stiamo cercando di stare più tranquilli possibile allenando la testa – afferma a La Gazzetta dello Sport – sinceramente, dopo il lockdown pensavo di trovare un gruppo demoralizzato, considerato l’andamento del torneo. Invece ho ritrovato i ragazzi motivati e consapevoli di potersi giocare al massimo questa chance. Inoltre, tutte le componenti, società, staff, calciatori e tifosi, si sono ricompattate creando il giusto clima per lavorare nelle migliori condizioni. Tre mesi di stop hanno attenuato le differenze evidenziate dalla classifica e adesso si riparte da zero con la consapevolezza di potersela giocare al meglio. Tutte le squadre hanno avuto difficoltà alla ripresa poiché stare tre mesi fermi non è facile per nessuno. Ho visto come ha lavorato il gruppo in queste tre settimane e sono fiducioso. Nel corso della mia gestione non abbiamo mai potuto lavorare così bene come in questa fase. Con lo staff abbiamo rivalutato alcuni calciatori poco utilizzati in precedenza che potrebbero scendere in campo e rivelarsi il valore aggiunto nella doppia sfida con la Sicula Leonzio. Un avversario ostico che ha cambiato volto a gennaio con tanti innesti importanti, ma ci stiamo preparando per affrontarli con delle contrapposizioni tattiche. L’aiuto del pubblico sarebbe stata una spinta in più per i ragazzi. Siamo convinti che raddoppiando le forze potremo farcela a restare in C. Sarebbe una grande rivincita per tutti e ci metteremo il 110% per riuscirci”.

Nicola Canonico (Presidente Bisceglie): "Squadra carica, possiamo e dobbiamo salvarci"

Il Bisceglie si appresta a tornare in campo per il primo atto del playout contro la Sicula Leonzio.  Ai microfoni di TMW il presidente Nicola Canonico ha parlato di come la squadra nerazzurra si sta preparando all’appuntamento:

“Sono molto felice di aver visto un gruppo rigenerato dalla pausa, vedo ragazzi molto motivati, dobbiamo lavorare ancora sulla testa ma c’è massima fiducia. Chiaramente la sosta a livello fisico si farà sentire, ma ripeto, finché vedo negli occhi dei ragazzi la carica, sono sereno. Sulla condizione fisica credo si sia tutti più o meno allo stesso livello, siamo stati fermi noi ma sono stati fermi anche gli altri, quindi avremmo più o meno tutti gli stessi problemi, gli stimoli e la testa saranno ciò che potrà spostare gli equilibri. Noi abbiamo fortunatamente un gruppo sano, che da dire la sua, e anche questo fa la differenza. Sono al campo tutti i giorni, credo che per il gruppo sia importante avere vicino il presidente, perché se si presenta qualche piccolo problema si fa prima a risolverlo, e adesso tutto va risolto a monte, per evitare strascichi delle situazioni. Conto di dare un altro input con la mia presenza, possiamo e dobbiamo salvarci”.

Angelo Casadei (Bisceglie): "Grazie alla battaglia del presidente possiamo ribaltare stagione"

embrava tutto finito per il Bisceglie, oramai convinto di essere condannato alla retrocessione diretta in D. Ed invece il Consiglio Federale dell’8 giugno ha ridato una speranza di salvezza al club pugliese che si giocherà il tutto per tutto contro la Sicula Leonzio ai playout:

Nella sfortuna siamo stati fortunati – ha detto ai colleghi de La Gazzetta dello Sport il portiere Angelo Casadei e, grazie alla battaglia che ha intrapreso il presidente, potremo giocarci la permanenza sul campo, ribaltando una stagione negativa“. Leader dello spogliatoio con il capitano Ebagua, Casadei ha ritrovato un clima diverso alla ripartenza degli allenamenti: “Il gruppo è molto motivato, abbiamo riacquisito quella compattezza utile ad affrontare la fase decisiva. Ci siamo confrontati con il presidente su ciò che non ha funzionato e trovato le motivazioni per compiere questo piccolo miracolo sportivo“.

Consiglio FIGC, tutte le decisioni, dai ripescaggi in C al blocco delle retrocessioni nei dilettanti.

Si è da poco concluso l’importante Consiglio FIGC previsto in data odierna. Di seguito vi proponiamo tutti gli esiti.

Campionati dilettantistici.

Il Consiglio Federale ha ratificato il blocco delle retrocessioni dei campionati regionali e provinciali, blocco voluto dalla LND. Dalla Promozione alla Seconda Categoria quindi, non ci saranno retrocessioni per la stagione 2020/21. Solo il campionato d’Eccellenza prevede lo scivolamento di categoria per le ultime classificate. L’Asd San Marco in Lamis, ultima in Eccellenza, sarà l’unica retrocessa di tutti i campionati pugliesi.

Ecco la nota ufficiale diramata  dalla Lega Nazionale Dilettanti:«Il Consiglio Federale, nella riunione odierna, ha ratificato il provvedimento adottato dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti nella riunione dell’11 Giugno scorso. Confermato quindi, per la stagione 2019/2020, il blocco delle retrocessioni nei Campionati Regionali e Provinciali di calcio a 11 e di calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile».

Serie C, ripescaggi e riammissioni.

Per il completamento degli organici si darà precedenza alle riammissioni rispetto ai ripescaggi. Questo il commento del presidente della Lega Pro, Ghirelli: “Sono state riconfermate le riammissioni. Con le riammissioni per la prima volta nel calcio italiano sono stati valorizzati club che hanno lavorato bene, che hanno rispettato le regole a fronte di quelli che non lo hanno fatto. E’ un fatto dunque molto positivo quindi ci saranno riammissioni e poi ripescaggi. I criteri? Dovrebbero essere quelli dello scorso anno. Quando partirà la nuova Serie C? Dobbiamo aspettare la termine della Serie B. Credo a metà settembre”.

Altre decisioni

Il consiglio federale ha disposto il passaggio del calcio Femminile al professionismo nel 2022. È Stato assegnato lo scudetto alla Juventus, è stato modificato il format della Serie B a 14 squadre. Nessuna decisione circa i possibili playoff e Play out in Serie A e B maschile in caso di nuovo stop per il Covid.

Serie C, play-out: date e orari di Bisceglie-Sicula Leonzio

La Lega Pro ha comunicato date e orari degli spareggi play out di Serie C che vedono impegnato, nel girone C, il Bisceglie

I neroazzurri sfideranno la Sicula Leonzio: esordio in casa, al “Ventura”, Sabato 27 Giugno, con fischio di inizio alle ore 19.00; la gara di ritorno si disputerà il martedì seguente, 30 giugno, allo stadio “Angelino Nobile” di Lentini, sempre con fischio di inizio alle ore 19.00.
Va ricordato che, al termine dei 180 minuti, in caso di parità di punteggio, per determinare la squadra vincente si terrà conto della differenza reti; in caso di ulteriore parità verrà considerata vincente la squadra meglio classificata secondo le graduatorie di cui al punto 7) del Com. Uff. n. 148/DIV di Lega Pro del 22.06.2020.
Le squadra che uscirà sconfitta scenderà in Serie D.

Alessandro Gatto (Bisceglie): "Stupito dalla reazione alla ripresa, possiamo giocarcela"

Alessandro Gatto, attaccante del Bisceglie, intervenuto sulle colonne della Gazzetta del Mezzogiorno, ha dichiarato: “Questa volta non possiamo e non dobbiamo sbagliare. Sono perfino stupito dal modo positivo in cui abbiamo reagito alla ripresa degli allenamenti, con lo spirito giusto per incamerare l’obiettivo che desidera l’intera Bisceglie calcistica. Bisogna mantenere alta la guardia ma i presupposti per giocarci al meglio i playout ci sono tutti”. 

“Il presidente Canonico ha compreso i suoi errori, ma anche noi calciatori ci siamo assunti in pieno una grossa fetta di responsabilità per un’annata inferiore alle aspettative. Stiamo facendo gruppo e trascorriamo molto tempo assieme per giungere all’obiettivo con la massima determinazione”. 

Giulio Ebagua (Bisceglie): "Canonico ce la sta mettendo tutta per salvare il Bisceglie"

Giulio Ebagua, bomber del Bisceglie, si sta preparando agli spareggi salvezza che potrebbero permettere alla squadra nerazzurra di agguantare la possibilità di restare in Serie C:

Si presenta una opportunità importante per salvare una stagione negativa, questo non dobbiamo nascondercelo. Abbiamo sbagliato tutti, ma l’obiettivo è ancora alla portata” ha spiegato lo stesso capitano del club pugliese dalle colonne dell’edizione locale de La Gazzetta dello Sport. Ebagua ha anche promesso: “Anche fossi zoppo, cercherò di stare vicino alla squadra per questo doppio impegno, ma spero di presentarmi al meglio. Stiamo lavorando duramente per arrivare in condizioni ottimali al confronto con la Sicula Leonzio“. Chiosa finale su patron Canonico: “E’ tornato a starci vicino, ha capito i suoi errori e ce la sta mettendo tutta per salvare la squadra“.

Bisceglie, ripresi gli allenamenti. Out Montero

Terzo giorno di allenamenti del Bisceglie calcio in vista del decisivo play out di Serie C girone C con la Sicula Leonzio previsto per i giorni 27 e 30 giugno. Tutti presenti al raduno con gli arrivi in ritardo di Abonckelet e Hristov, giustificati dal ripristino dei collegamenti aerei dall’estero per il territorio italiano.

Suddivisi in due gruppi, i calciatori stellati hanno svolto soprattutto un lavoro di riattivazione fisica, indispensabile in ragione del lungo stop cui sono stati costretti dall’emergenza epidemiologica.

Discrete le condizioni del manto erboso dell’impianto di Carrara Salsello sul quale gli atleti si sono ritrovati, al netto della necessità di una rasatura dell’erba peraltro già in calendario prossimamente.

Da valutare le condizioni di Angelo Casadei infortunatosi durante l’ultima gara di campionato col Catania e probabilmente recuperato. Quasi certa la sua presenza tra i pali nella sfida ai bianconeri di mister Grieco, diversamente da Alvaro Montero il quale dovrà ancora scontare il proprio turno di squalifica. Un’assenza importante quella del punteros iberico che con nove centri stagionali risulta il miglior marcatore del club guidato da Gianfranco Mancini.

I calciatori e i componenti dello staff tecnico sono stati sottoposti a screening prioritari con tamponi e test sierologici per accertare eventuali contagi contratti nel corso della quarantena forzata. Tutti gli esiti sono stati negativi. I risultati per il secondo tampone di approfondimento arriveranno a giorni.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Lega Pro, ecco il calendario di playoff e playout

La Lega Pro ha reso noto sul primo sito ufficiale il calendario dei playoff e playout. Si parte il 1° luglio. I play off si disputeranno in gara secca. I play out si disputeranno in gare di andata e ritorno.

PLAY OFF 
FASE PLAY OFF DEL GIRONE
1° Turno – Gara unica MERCOLEDI’ 01 LUGLIO 2020
2° Turno – Gara unica DOMENICA 05 LUGLIO 2020

FASE PLAY OFF NAZIONALE 
1° Turno – Gara unica GIOVEDI’ 09 LUGLIO 2020
2° Turno – Gara unica LUNEDI’ 13 LUGLIO 2020

FINAL FOUR 
Semifinali – Gara unica VENERDI’ 17 LUGLIO 2020
Finale – Gara unica MERCOLEDI’ 22 LUGLIO 2020

PLAY OUT 
Gara di Andata SABATO 27 GIUGNO 2020
Gara di Ritorno MARTEDI’ 30 GIUGNO 2020

Nicola Canonico (Presidente Bisceglie): "Soddisfatti di giocarci la salvezza sul campo"

Nicola Canonico, presidente del Bisceglie, è intervenuto ai microfoni di TMW per commentare la decisione del Consiglio Federale ed i pugliesi si giocheranno la permanenza ai playout.

E’ una decisione che mi soddisfa in parte: noi avremmo la possibilità di giocarci la salvezza sul campo, ma credo fosse giusto che anche le ultime classificate partecipassero agli spareggi. A ogni modo per noi il giudice sarà il campo, ci organizzeremo per far ripartire il tutto nel pieno rispetto dei protocolli sanitari, e sono certo che la squadra mostrerà la voglia e la volontà di centrare questo obiettivo: l’importante sarà arrivare ai playout al meglio delle nostre possibilità e condizioni”.

Consiglio Federale concluso. Dalla Serie A ai Dilettanti, ecco i verdetti. A breve le ufficialità

Dopo quasi due ore di lavori, è terminato il Consiglio Federale di oggi.

In Serie A il Lecce dovrà giocarsi la salvezza sul campo. La massima serie riprenderà il 20 Giugno. Ma sono pronti già piani B e C, in caso di nuovo stop causa Covid. Il piano B prevede la disputa di playoff e playout per assegnare scudetto e retrocessioni; il piano C prevede una classifica virtuale stilata grazie ad un algoritmo. In questo caso però non verrebbe assegnato lo scudetto, ma solo disposte le qualificazioni alle coppe e quelle squadre retrocesse.
In Serie C Bari, Monopoli e Francavilla torneranno in campo per disputare i playoff, il Bisceglie si giocherà la salvezza ai playout. Promosse d’ufficio in Serie B Monza, Reggina e Vicenza. Retrocesse le ultime di ogni girone, Gozzano, Rimini e Rieti scendono in Serie D. Altre sei retrocessioni matureranno dai playout.

Serie D – Non c’è ancora l’ufficialità, ma al Bitonto manca davvero poco alla promozione in Serie C. Può sorridere il Foggia, che vede aumentare le speranze di promozione, visto il mancato blocco delle retrocessioni. Da valutare ancora la situazione in coda alla classifica, con il Nardò a forte rischio Eccellenza.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti.


Live
14.19 . Dopo circa due ore è terminato il Consiglio Federale: bocciata la proposta sul blocco delle retrocessioni. Decretato lo stop definitivo al campionato di Serie A femminile. La Serie C riprenderà con i play-off e play out. Promosse in Serie B le prime dei tre gironi. Per tutte le decisioni, leggi qui:

Ore 13.35. Secondo quanto riferito ancora una volta da Sky Sport, passa la linea Gravina: niente blocco delle retrocessioni.

Ore 12.45. In attesa dei primi aggiornamenti, salvo sorprese, ci dovrebbero essere le retrocessioni in tutte le categorie dalla A alla Serie D. Conseguentemente dovrebbe scongiurarsi il pericolo del blocco dei ripescaggi. In massima serie, in caso di nuovo stop, il presidente della FIGC potrebbe proporre la disputa di playoff e playout, con il Lecce che si troverebbe a giocarsi la stagione in spareggi secchi.

Ore 12.00 – Intanto alle ore 12.00 è partito il consiglio federale. Secondo quanto si apprende da SkySport sono presenti fisicamente il presidente FIGC Gravina, Lotito, Lo Monaco, i presidenti di Lega A (Dal Pino) e Lega Pro (Ghirelli), LND (Sibilia) ed AssoAllenatori (Ulivieri), con le altre componenti che sono invece collegate in video conferenza.

Nicola Canonico (Presidente Bisceglie): "Consiglio Federale può posticipare decisioni sulla C"

n collegamento con Antenna Sud, Nicola Canonico, presidente del Bisceglie, si sfoga e lancia la sua accusa contro Francesco Ghirelli:
“L’Articolo 13 del nostro statuto prevede che 12 società possono convocare un’assemblea ordinaria, le 12 società hanno presentato un’istanza. Ghirelli ha sette giorni per convocare l’assemblea; se rifiuta, deve comunicare il suo non interesse alle società. Finora lui non lo ha fatto. Ci ha inviato una lettera nella quale ci chiedeva prima un incontro informale fissato per il giorno 7 – e francamente questo era offensivo nei nostri confronti – e poi una convocazione per un’assemblea completa successiva al giorno 8, data del Consiglio Federale. Il nostro gradimento era chiaramente differente. Il Presidente ha due strade: o quella di non convocare l’assemblea o quella di farlo entro sette giorni – riportano i colleghi di tuttocalciopuglia.com -. Nel primo caso dovrebbe motivare la sua scelta e noi poi potremmo presentare ricorso al Collegio di Garanzia. E’ una situazione imbarazzante anche per il Consiglio Federale perché un atto di indirizzo di un’intera assemblea è ben diverso da uno di un Consiglio Direttivo, fatto di persone che prima bloccano i campionati e poi si dicono disposti a disputare i playoff”.
Il numero uno del club nerazzurro dice la sua sulle scelte del prossimo Consiglio Federale in programma, ipotizzando un provvedimento: “Potrebbe affrontare i temi di Serie A, Serie B e Serie D e posticipare a un altro Consiglio Federale il concetto della C. I tempi, però, sono stretti perché abbiamo il limite del 20 agosto entro il quale i campionati vanno completati. Il mio rammarico è legato al fatto che Ghirelli continua a giocare con le lettere senza badare alla forma e alla correttezza giuridica. Sta andando incontro a seri provvedimenti”.

Fondo "Salva Calcio": dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati

Il Comitato di Presidenza della Figc ha annunciato di aver istituito, su proposta del Presidente Gabriele Gravina, un il Fondo Salva Calcio. Si tratta di 21 milioni e 700 mila euro di aiuti destinati a: calcio femminile, Serie B, Serie C e LDN. Lo stanziamento, che per diventare operativo dovrà passare lunedì prossimo attraverso l’approvazione del Consiglio Federale,  è diretto ad aiutare i club professionistici e dilettantistici che stanno patendo il mancato incasso ai botteghini.

Il fondo sarà così ripartito: 5 milioni sono destinati al sostegno delle società della Lega di Serie B ed altrettanti saranno messi a disposizione dei club di Lega Pro; sempre 5 milioni verranno destinati ai club  appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti. Al calcio femminile sono invece stati destinati 700mila euro.

Infine, 3 milioni di euro saranno destinati ai calciatori in difficoltà e la stessa cifra è stata stanziata anche per allenatori, assistenti tecnici e preparatori.
Per il presidente Gravina si tratta di “un’iniziativa che non ha precedenti e che appresenta una grande assunzione di responsabilità che la Figc prende in favore del sistema calcio nel suo complesso. Si tratta di uno stanziamento diretto la cui entità fungerà sicuramente da volano per la ripresa”.

Bisogna attendere il consiglio di Lunedì per comprendere come sarà possibile accedere ai fondi.